Il Primo Vicepresidente cubano incontra i collaboratori cubani in Uruguay
1.3 - Il Primo Vicepresidente di Cuba, José Ramón Machado Ventura, ha
incontrato oggi a Montevideo il personale cubano della salute che collabora in
Uruguay e il personale della sede diplomatica cubana in questa capitale. Machado
Ventura ha avuto notizie sull’attività di una brigata composta da una ventina di
specialisti che lavora al Centro Oftalmico José Martí, dal nome dell'Eroe
Nazionale cubano. Considerato dalle autorità uruguayane come un centro di
riferimento, questa unità ha realizzato in due anni oltre 15.000 operazioni di
cateratta, un migliaio di operazioni chirurgiche di pterigio, altrettante di
rifrangenti e altri 200 diversi interventi oculistici. Il Primo Vicepresidente
cubano è arrivato a Montevideo per assistere alla cerimonia di entrata in carica
come Presidente di José Mujica, prevista per questo lunedì nella Piazza
Indipendenza.
Sottolineata la giustezza e la trasparenza del sistema elettorale cubano
1.3 - Il diritto di qualunque cittadino a eleggere e a essere eletto
dimostra la giustizia e la trasparenza del sistema elettorale cubano, ha
affermato il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, Ricardo
Alarcón. In dichiarazioni al Notiziario della Domenica della televisione cubana,
Alarcón ha spiegato che a Cuba tutti sanno chi sono e chi possono votare in ogni
posto, a differenza di altri paesi. I candidati non sono imposti da un
meccanismo, né da partiti elettorali come in altre parti del mondo, a Cuba sono
scelti da 8.400.000 cittadini con diritto di voto, ha precisato il capo del
Parlamento. A Cuba esiste il voto libero e segreto, e quando il prossimo 25
aprile ci saranno le elezioni comunali, ognuno sceglierà il migliore che lo
possa rappresentare.
Riflessioni di Fidel Castro: l'ultimo incontro con Lula
2.3 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha messo in risalto
l'importanza e il fattore simbolico che per lui ha avuto la visita e l'ultimo
incontro con Lula, dal punto di vista personale e rivoluzionario. In un articolo
dal titolo "L'ultimo incontro con Lula", diffuso dalla pubblicazione digitale
Cubadebate, Fidel Castro ricorda che il presidente brasiliano ha detto, prima
del suo arrivo a Cuba, che "vicino al termine del suo mandato desiderava
visitare il suo amico Fidel". "E’ un onore quello che ho ricevuto da parte sua.
Credo di conoscerlo bene. Abbiamo conversato varie volte fraternamente dentro e
fuori di Cuba", aggiunge. Una volta – precisa – ho avuto l'onore di incontrarlo
nella sua casa, situata in un modesto quartiere di San Paolo, dove risiedeva con
la sua famiglia. Il leader della Rivoluzione cubana evidenzia che nel più
recente incontro tra i due a La Habana, Lula gli ha spiegato i programmi
educativi di alto livello che il Brasile si propone di portare avanti e di come
valuti molto il ruolo della Cina in ambito mondiale. "Ha dichiarato con orgoglio
che lo scambio commerciale con la Cina raggiunge i 40.000 milioni di dollari",
indica.
Sottolineata la mobilitazione cubana in aiuto al Cile
2.3 - L'Ambasciatore del Cile a Cuba, Gabriel Gaspar, ha sottolineato oggi
la prontezza del Governo cubano nell’aiutare il suo popolo con una brigata
medica, dopo un potente terremoto di sabato scorso. In dichiarazioni a Prensa
Latina, il diplomatico del paese sud-americano ha spiegato che dopo l'offerta di
La Habana nel pomeriggio di lunedì, in poche ore è stato formato un contingente
e preparato un ospedale per recarsi in meno di 24 ore in Cile. L'Ambasciatore
cileno ha espresso il suo parere, dopo il saluto a una brigata medica cubana di
emergenza che è partita oggi per il Cile. Composto da 27 persone, il contingente
è stato salutato anche dal Ministro cubano della Salute, José Ramón Balaguer.
Mostrate le prove dell’assistenza medica al detenuto cubano deceduto
2.3 – Il notiziario della televisione cubana ha presentato ieri sera prove
dell'assistenza medica offerta al detenuto per reati comuni Orlando Zapata
Tamayo, morto lo scorso 23 febbraio a La Habana. Di fronte alla
strumentalizzazione e alla campagna di diversi mezzi di stampa del mondo su
questo fatto, un servizio ha fatto vedere varie testimonianze di medici che
hanno assistito il detenuto che poi è morto. Per sua volontà, il paziente ha
rifiutato gli alimenti e ha esaurito le sue proteine, i suoi carboidrati e i
suoi grassi, e ha cominciato a consumarsi, ha detto il medico Mariano Izquierdo
che ha detto che era molto difficile il recupero in quello stato. Lo spazio
televisivo ha fatto vedere anche una testimonianza della madre del carcerato,
Reina Luisa Tamayo, che ha avuto piena fiducia del lavoro dei medici cubani e
nella loro preoccupazione di salvare la vita a suo figlio. E’ stata diffusa
anche una conversazione tra i controrivoluzionari Yaniset Rivero, membro della
Direttivo Democratico Cubano, con sede a Miami, e Juan Carlos González, a La
Habana, in cui si evidenzia il disinteresse per la vita di Zapata.
Riconosciuto l’aiuto cubano alla Repubblica Araba-Sahariana Democratica
2.3 - L'Ambasciatore della Repubblica Araba-Sahariana Democratica (RASD) a
Cuba, Melaimine Etkana, ha ringraziato per l'aiuto di Cuba nella formazione di
migliaia di professionisti in oltre 30 anni di cooperazione. All’Isola della
Gioventù, dove si è incontrato con studenti del suo paese, il diplomatico ha
elogiato la solidarietà cubana e il sostegno per preparare le risorse umane, tra
queste i dirigenti del Fronte POLISARIO. Secondo una notizia dell'Agenzia di
Informazione Nazionale, Etkana ha ricordato che anche negli anni della forte
crisi economica di Cuba negli anni ’90, gli alunni sahariani sono rimasti a
Cuba.
Cuba punta il dito verso l’Occidente nella CDH di Ginevra
3.3 - Il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha rimarcato oggi
che per mezzo secolo il suo paese è stato vittima di aggressioni statunitensi e
di atti di terrorismo, e che la politica di Washington continua intatta.
Intervenendo nel segmento di alto livello del Consiglio dei Diritti Umani (CDH)
delle Nazioni Unite, il diplomatico ha messo in evidenza le trasgressioni che
sono commesse attualmente nel mondo e che ostacolano lo sviluppo dei popoli. In
particolare, ha parlato delle responsabilità per le violazioni dei diritti umani
commesse ad Abu Ghraib, a Bagram, a Guantánamo e in altri centri di tortura e di
morte, e ha puntato il dito verso i paesi europei che hanno permesso voli
segreti e carceri clandestine. Nel terzo giorno di sessioni del CDH, il Ministro
cubano delle Relazioni Estere ha precisato nel suo discorso che una nuova
scalata sovversiva è stata lanciata contro il suo paese, senza il minore
rispetto a qualsiasi principio etico. "Si pretende di presentare mercenari come
patrioti, agenti pagati dagli Stati Uniti in territorio cubano come dissidenti,
e delinquenti vendipatria come prigionieri di coscienza", ha affermato.
Cuba a Ginevra lamenta l’ipocrisia politica sui diritti umani
3.3 - Cuba lamenta oggi la manipolazione ideologica, l'ipocrisia politica e
la doppia faccia dei paesi industrializzati riguardo al diritto alla vita di
tutta la comunità internazionale. Sono gli autori del sistema coloniale che è
servito per depredare i paesi del Sud e per condannarli al sottosviluppo, ha
detto il Ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez nel suo intervento al
Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite. "Quelli che pretendono di
essere i guardiani dei diritti umani, e che cercano di mettere sotto accusa gli
altri, sono proprio i responsabili diretti delle più gravi, sistematiche e
flagranti violazioni dei diritti umani, soprattutto del diritto alla vita", ha
affermato. Nel suo discorso, che ha ricevuto inusuali applausi nella rigida sala
del Consiglio, il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba ha criticato duramente
il pensiero unico che tenta di imporre il blocco occidentale.
Cuba presenta a Ginevra un documentario su Haiti
3.3 - Una grande ovazione ha concluso un documentario sull'aiuto medico che
Cuba e altri paesi latinoamericani prestano ad Haiti, testimonianza della
solidarietà con la nazione caraibica devastata da un terremoto nel gennaio
scorso. Alla presenza di numerosi ambasciatori, diplomatici e rappresentanti
delle ONG che hanno affollato la sala XXII del Palazzo delle Nazioni di Ginevra,
il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha fatto un'introduzione sul
tema. Rodríguez ha colto l'occasione per trasmettere le sue profonde
condoglianze al popolo del Cile, che pure soffre in questi momenti per un
recente sisma, e ha indicato che anche Cuba ha inviato un contingente della
salute alla nazione sud-americana. Ha ricordato che quando è avvenuta la
catastrofe naturale ad Haiti il 12 gennaio scorso, Cuba aveva già lì una brigata
medica, che è stata sostanzialmente incrementata sostanzialmente e in questi
momenti è formata da 1.600 specialisti della salute.
Evidenziato l’arrivo della brigata medica cubana in Cile
3.3 – A Santiago del Cile, il Ministro della Salute, Álvaro Erazo, oggi ha
ringraziato per l'arrivo di una brigata medica cubana, insieme a un ospedale di
campagna, per contribuire ai lavori di emergenza dopo il terremoto di sabato
scorso. L'autorità ha informato che l'ospedale cubano sarà situato a Rancagua, a
90 chilometri a sud della capitale, poiché l'ospedale di quella città ha un
ruolo molto importante dal punto di vista della sua operatività. L'Ambasciatrice
cubana Ileana Díaz-Arguelles, che ha dato pure il benvenuto ai 27 medici,
infermieri e tecnici, specializzati in emergenze, ha dichiarato che Cuba esprime
così la sua solidarietà con il Cile. Il devastante terremoto di 8.8 gradi nella
scala Richter ha provocato oltre 800 morti, migliaia di feriti e un numero
imprecisato di dispersi. La brigata fa parte del Contingente Internazionale di
Medici Specializzati in Situazioni di Disastri e di Gravi Epidemie di Cuba
"Henry Reeve", con esperienza di emergenza in vari paesi.
Il turismo cubano sta andando molto bene, dice il FMI
3.3 – Finora il turismo cubano è andato molto bene, nonostante la crisi
economica mondiale, che colpisce altre nazioni caraibiche, ha affermato Rafael
Barreiro Romeu, del Fondo Monetario Internazionale (FMI). L'esperto ha esposto
uno studio di questo organismo sull'impatto di questa debacle del turismo
nei Caraibi, in un incontro internazionale di economisti al Palazzo delle
Convenzioni in atto da lunedì. In un’intervista con la stampa dopo aver concluso
la sua presentazione, Romeu ha detto che l’industria turistica a Cuba è stata
una sorpresa nel 2009, per come è andata di fronte alla diminuzione in altre
nazioni dell'area. Ha indicato che secondo le previsioni del FMI, nel caso
finissero le restrizioni nordamericane che impediscono ai cittadini statunitensi
di recarsi a Cuba, il numero di turisti statunitensi che visiterebbe Cuba nel
primo anno sarebbe di circa 3.5 milioni o più.
Oltre 50.000 assemblee nel processo elettorale cubano
3.3 - Cuba procede in un processo elettorale unico in cui la popolazione
farà sentire la sua voce in oltre 50.000 assemblee di quartiere, al fine di
nominare i candidati per le elezioni del 25 aprile prossimo. A partire dallo
scorso 24 febbraio e per un tempo di 30 giorni si svolgeranno queste riunioni
che selezioneranno coloro che figureranno sulle schede elettorali come aspiranti
alla carica di delegati alle Assemblee Municipali del Poder Popular. Il
Presidente del Parlamento, Ricardo Alarcón, ha ribadito alla televisione che è
difficile trovare un posto dove ci sia più giustizia, democrazia e trasparenza
nel suo sistema politico, come avviene a Cuba.
I cubani ricordano l’attentato terroristico degli Stati Uniti contro La
Coubre
4.3 - I cubani ricordano oggi un attentato organizzato dagli Stati Uniti che
fece volare in pezzi la nave francese La Coubre nel 1960 a La Habana, in cui
sono morte oltre un centinaio di persone e più di 200 sono state ferite. L'atto
terroristico - che ha reso più profonda la convinzione dei cubani di
radicalizzare il processo rivoluzionario iniziato nel 1959 - è solo superato per
importanza dall'invasione a Playa Girón nel 1961. La nave La Coubre, proveniente
da Amburgo, Brema, Anversa e Le Havre, era arrivata al porto di La Habana alle
08:00 (ora locale) con un importante carico di armamenti comprato in Belgio
nell'ultimo trimestre del 1958. I risultati delle indagini hanno dimostrato che
si trattava di un sabotaggio preparato in qualche punto di imbarco o della
traversata.
Gli abitanti di La Habana ritornano alla vita quotidiana dopo la ritirata del
mare
4.3 - La popolazione della capitale cubana nelle vicinanze del Malecón
ritorna oggi al suo lavoro quotidiano, dopo aver passato varie ore allagata
dalla penetrazione del mare. Le persone sfollate ieri hanno recuperato il ritmo
quotidiano, senza lamentare perdite umane, mentre forze combinate della Polizia
Nazionale Rivoluzionaria, del Corpo dei Pompieri e della Difesa Civile hanno
lavorato per risanare cisterne, acquedotti e fogne. Secondo José Rubiera, capo
del Dipartimento di Previsioni dell'Istituto di Meteorologia, grazie al rapido
movimento della bassa pressione extra-tropicale le inondazioni della costa hanno
cominciato a diminuire, ed è rimasta un po’ mareggiata e una previsione di tempo
freddo nella giornata.
Oltre mezzo milione di bambini cubani sarà vaccinato contro la poliomielite
5.3 – Oltre mezzo milione di bambini cubani riceveranno la vaccinazione
contro la poliomielite durante la XLIX campagna nazionale, la cui prima fase
comincia oggi in tutto il paese. Nei prossimi sette giorni, circa 357.500
bambini da un mese dalla nascita fino a due anni, 11 mesi e 29 giorni,
riceveranno una dose del vaccino. Per la seconda fase, prevista dal 23 al 29
aprile, questi piccoli riceveranno un'altra dose come richiamo. In questa
occasione saranno vaccinati anche 143.080 bambini di nove anni di età. Nel 1962,
Cuba ha intrapreso la prima di queste azioni e da allora sono state applicate
circa 78 milioni di dosi di vaccino, con cui la popolazione che ha meno di 62
anni di età è protetta contro una malattia che prima del trionfo della
Rivoluzione costituiva un grave problema di salute. Ma non era solo la
poliomielite, a Cuba sono state eliminate altre otto malattie infettive:
malaria, pertosse, rosolia, tetano neonatale, difterite, morbillo, sindrome di
rosolia congenita e meningoencefalite post-parotite.