La missione medica cubana ad Haiti attiva i servizi di riabilitazione
1.2 - La missione medica cubana ad Haiti ha aggiunto il servizio di
riabilitazione dei pazienti, come parte dell'assistenza prestata alle vittime
del terremoto che ha devastato Port-au-Prince. Il primo di altri gruppi che
svolgeranno detta funzione è stato attivato nell'ospedale cubano di campagna
nella località di Leoganne, a circa 30 chilometri a ovest della capitale.
L'ospedale cubano di campagna a Leoganne ha iniziato l’assistenza alla
popolazione quattro giorni dopo il devastante sisma che ha causato una strage in
questa città. La missione medica di Cuba è composta da oltre 600 professionisti
della salute, di questi oltre 400 cubani e 240 medici haitiani laureati a Cuba.
Cuba ha iniziato la sua collaborazione con Haiti in materia di salute nel 1998,
dopo il passaggio dell'uragano George.
Cuba promuove le scienze con centinaia di centri di ricerca
1.2 - Cuba conta oggi su un'infrastruttura scientifica di oltre 210 centri e
aree di ricerca, tecnologiche e di innovazione per sviluppare prodotti,
sostituire importazioni e creare nuovi fondi esportabili. La forza lavorativa
dedicata a tale scopo ha oltrepassato alla chiusura del 2009 i 71.000 lavoratori,
di questi il 64 % con livello universitario, secondo le autorità del Ministero
di Scienza, Tecnologia e Ambiente. Altri dati, pubblicati dal quotidiano Granma,
indicano che la forza lavoro femminile in questo settore è del 54 % e che vi
sono circa 9.000 dottori in Scienze. Situate in tutto il paese, le oltre 60
università cubane hanno 80 istituti dedicati completamente alla ricerca, alla
generazione e al trasferimento di tecnologie avanzate.
Riconosciuta l’importanza dell’Operazione Miracolo per la popolazione
panamense
1.2 - L'iniziativa Operazione Miracolo a Panama, attiva dalla fine del 2005,
mostra oggi benefici per circa 50.000 persone operate chirurgicamente di diversi
patimenti dagli specialisti cubani incaricati del programma. Secondo l'analista
Jorge Aparicio, queste azioni "hanno un effetto moltiplicatore, emotivo nella
famiglia e nella coscienza civica nazionale". All'inizio dell'Operazione
Miracolo i primi pazienti si erano recati a Cuba per essere sottoposti a
trattamento chirurgico, in una fase che si è estesa fino a marzo del 2007 ed è
arrivata a 5.212 persone. In seguito, è iniziato a funzionare il Centro
Oftalmico nella provincia di Veraguas, dove fino alla fine di ottobre sono stati
effettuati 44.515 operazioni su diversi patimenti. Occorre evidenziare che
questa struttura è una delle più grandi tra le circa sessanta strutture di
questo tipo dove medici i cubani sono presenti in 35 paesi del mondo.
Sistema automatico controlla meglio le reti elettriche nella capitale cubana
2.2 – La Habana dispone oggi di un sistema di supervisione automatica delle
reti elettriche, noto come Scada, per individuare con maggiore precisione
qualunque avaria, hanno evidenziato fonti del settore. Detto meccanismo facilita
il corretto monitoraggio e l'accesso alla chiusura degli interruttori per mezzo
di un telecomando in caso di rotture, e comprende una banco di controllo che
riduce il fattore attivo del voltaggio. Scada garantisce anche una migliore
assistenza ai clienti permettendo la pronta riparazione dei guasti dopo il loro
immediato rilevamento.
Raúl Castro: Cuba starà ad Haiti tutto il tempo che sarà necessario
3.2 - Il Presidente cubano, Raúl Castro, ha affermato che il suo paese con
il suo modesto aiuto sarà a fianco del popolo haitiano tutto il tempo necessario
per aiutarlo a riprendersi dal violento terremoto di 20 giorni fa. "Ovviamente
siamo stati e continueremo a essere a lato del popolo haitiano tutto il tempo
che sarà necessario, gli anni che saranno necessari, con il nostro modesto aiuto",
ha detto Raúl Castro nell'Ambasciata di Haiti, dove si è recato per firmare il
libro di condoglianze. Il Capo di Stato è andato nella missione diplomatica per
esprimere a nome del suo popolo il profondo dolore e la solidarietà con le
vittime del sisma che ha causato circa 200.000 morti lo scorso 12 gennaio.
L'Ambasciatore haitiano a La Habana, Jean Víctor Geneus, ha detto che il popolo
haitiano conta sui cubani, perché li ha sempre assistiti. Oltre 400 specialisti
cubani della salute prestano il loro appoggio ai sopravvissuti della maggior
tragedia nella storia di quella nazione caraibica negli ultimi 200 anni.
I panamensi sono dispiaciuti per il comportamento del Governo verso la
brigata medica cubana
3.2 - Il popolo panamense è dispiaciuto per la partenza della brigata medica
cubana in rispetto a una decisione unilaterale del Governo di questa nazione
centroamericana, ha affermò il capo della missione solidale, Odalys González.
Dopo l'arrivo a La Habana di 15 specialisti, la direttrice del Centro Oftalmico
Omar Torrijos, ha detto ai giornalisti che fino all'ultimo momento della loro
permanenza a Panama hanno ricevuto chiamate di pazienti che hanno espresso il
loro dispiacere e il loro dissenso per la partenza degli esperti cubani. I
cittadini si sentono ingannati, ma sanno che dietro la decisione unilaterale del
Governo panamense vi sono gli interessi meschini di oftalmologi che fin
dall'inizio dell'Operazione Miracolo (progetto diretto a migliorare i problemi
alla vista delle persone di scarse risorse e di povertà estrema) avevano
presentato questa richiesta. Da novembre 2005 fino al 29 dicembre 2009 sono
state effettuati 49.727 interventi chirurgici, vale a dire che sono state
migliaia le persone beneficiate da questo accordo, che è stato interrotto dalle
autorità panamensi, ha evidenziato la retinologa cubana.
Messo in luce il lavoro dei medici cubani in Bolivia
3.2 - La brigata di medici internazionalisti cubani che presta servizio in
Bolivia dal 2006 ha realizzato in quattro anni oltre 34 milioni di visite
mediche gratuite, sottolinea oggi il quotidiano boliviano ‘Cambio’. Il giornale
indica che, nello stesso periodo, i professionisti hanno salvato la vita a
30.166 persone. Cuba ha donato l’attrezzatura per 43 ospedali di secondo livello
e sono stati impiantati 18 centri oftalmici, aggiunge una relazione
dell'Ambasciata cubana pubblicata dal giornale. I medici cubani sono giunti in
Bolivia nel febbraio 2006 per collaborare con la nazione sud-americana, colpita
in quel momento da gravi fenomeni meteorologici. Fino a oggi un altro dei
risultati di questa cooperazione è l'Operazione Miracolo, che ha restituito la
vista a 486.992 persone, tra boliviani, paraguayani, peruviani, argentini e
brasiliani.
Cuba e Venezuela realizzano la prima operazione con il sucre
4.2 - Il Venezuela ha ricevuto 108.000 sucres (135.000 dollari) per
l'esportazione a Cuba di 360 tonnellate di riso, pagamento che costituisce la
prima operazione con la moneta creata dall'Alleanza Bolivariana per i Popoli
della Nostra America (ALBA). Secondo la Banca Centrale del Venezuela (BCV), la
transazione è stata eseguita ieri dalla sua sede, attraverso la piattaforma
tecnologica della Banca dell'ALBA. L'acquisto è stato effettuato dall’Azienda
Cubana di Commercializzazione di Alimenti dalla venezuelana Azienda Mista
Socialista Riso dell'ALBA, ha precisato. Cuba e Venezuela hanno così realizzato
la prima transazione con lo strumento di compensazione dei pagamenti attivato il
27 gennaio scorso, per rafforzare l'integrazione regionale e per cercare
l'indipendenza dal dollaro. Il sucre, quotato a 1.25 dollari, è stato adottato
come moneta di scambio per l'ALBA, il blocco formato da Antigua y Barbuda,
Bolivia, Cuba, Dominica, Ecuador, Nicaragua, San Vicente y las Granadinas e
Venezuela.
Cuba sostituisce le importazioni con una produzione di radiofarmaci
4.2 - La produzione di radiofarmaci a Cuba ha reso possibile il risparmio di
nove milioni di dollari in importazioni, ha annunciato oggi il quotidiano
Juventud Rebelde. Secondo il direttore del Centro di Isotopi, che dipende
dall'Agenzia Nucleare del Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente, Juan
Pérez, le capacità nazionali in questo tipo di produzione sono dirette in
particolare al settore della salute. I principali obiettivi per il 2010 sono
diretti alla creazione di nuovi prodotti che saranno utilizzati negli ospedali e
in altri centri, all'assicurazione delle forniture e all'incremento delle
esportazioni, ha indicato il dirigente.
Definito una buffonata il prossimo processo al terrorista Posada Carriles
5.2 - Il processo che sarà fatto al terrorista internazionale Luis Posada
Carriles il 1° marzo prossimo negli Stati Uniti sarà una buffonata, ha affermato
l'avvocato José Pertierra. In dichiarazioni allo spazio radioteletrasmesso
Tavola Rotonda, il giurista ha spiegato che tutto quanto si riferisce a Posada
Carriles da quando nel 2005 è giunto negli Stati Uniti è stato sempre una
buffonata orchestrata dal Governo e dalla procura nordamericani. Se fossero seri
su questo caso dovrebbero prendere in considerazione la richiesta di
estradizione che il Venezuela ha presentato nel 2005 per processarlo per 73
accuse di omicidio per l'esplosione in pieno volo di un aereo della Cubana de
Aviación nel 1976 di fronte alle coste di Barbados. La procura non vuole che
Posada Carriles parli davanti alla corte dell'Agenzia Centrale di Intelligence -
che secondo lui – è stata quella che gli ha insegnato a mentire, perché gli ha
garantito false identità e altri documenti per le sue attività, ha spiegato.
Medici degli Stati Uniti laureati a Cuba iniziano i lavori ad Haiti
5.2 - Sette medici statunitensi laureati a Cuba si sono uniti oggi
all’assistenza del popolo haitiano, come parte del contingente cubano che
soccorre la devastata nazione. "Ci siamo laureati alla Scuola Latinoamericana di
Medicina (ELAM), veniamo per condividere con i fratelli cubani che sono presenti
a Port-au-Prince, per dare la nostra solidarietà al popolo di Haiti, che sta
patendo questa tremenda catastrofe", ha detto Elsie Walter. I medici
nordamericani, provenienti da New York, Texas e Minnesota, cominceranno ad
attendere i pazienti questo venerdì nelle sale e a Croix des Bouquets, insieme
ai medici haitiani pure loro laureati a Cuba. La missione medica cubana ad Haiti
è presente in tre ospedali di Port-au-Prince e in quattro ospedali di campagna,
situati in altre località colpite dal sisma. Cuba ha cominciato la sua
collaborazione con Haiti in materia di salute nel 1998, dopo il passaggio
dell'uragano George.