La qualità della vita è una priorità a Cuba, evidenzia
il Viceministro della Salute
3.1 - Il Viceministro cubano della Salute, Luis Estruch, ha spiegato che una
delle attuali sfide sanitarie è quella di raggiungere una maggior qualità della
vita della popolazione. Più anni di sopravvivenza, maggiore aspettativa di vita
e soddisfazione nei servizi sono alcune delle principali direttrici, ha messo in
risalto in recenti dichiarazioni al quotidiano Trabajadores. Analizzando la
situazione demografica del paese, per gruppi di età e di genere, si evidenzia
l'invecchiamento della popolazione. Da ciò la necessità di modificare alcune
azioni, tra queste l'inserimento di un medico psicologo nella prevenzione e
nella promozione della salute, ha indicato. Mentre nella maggior parte dei paesi
colpiscono le malattie infettive, a Cuba c'è un controllo su 27 patologie
contagiose controllate, di queste 18 sono prevenibili con vaccini in un sistema
sanitario gratuito e accessibile a tutti, ha sottolineato.
Cuba nel 2011 con 4.9 per mille di mortalità infantile
3.1 - Cuba ha chiuso il 2011 con un tasso di mortalità infantile di 4.9 per
ogni mille nati vivi e con sette province che riportano dati sotto la media
nazionale, secondo dati del Ministero della Salute Pubblica. Cuba è alla testa
dell'elenco con il Canada, da quattro anni, dei paesi nel continente con meno
del 5 per mille nelle statistiche, pubblica oggi il quotidiano Granma. Nel 2008
i dati erano del 4.7 per mille, e nel 2009 del 4.8 per mille. Nel 2010 era stato
registrato il 4.5 per mille. Con 5.317 nascite in più rispetto all'anno
precedente, la provincia con minor tasso è stata l’orientale Las Tunas con il
3.5. Seguono con dati inferiori alla media Artemisa (3.9), Pinar del Río e
Holguín, (4,0), La Habana (4.3), Ciego de Ávila e Granma con (4.4). Tra i
fattori che hanno contribuito a questi risultati vi sono la volontà e la
decisione politica del governo, un alto grado di scolarità della popolazione e
un capillare programma di vaccinazione, con copertura del 100 % dei bambini.
I lavoratori cubani analizzeranno i piani economici del 2012
3.1 - In tutti i centri lavorativi di Cuba avranno luogo in gennaio e in
febbraio discussioni e analisi sui piani economici del paese per il 2012, ha
informato oggi il segretario generale della Centrale dei Lavoratori di Cuba,
Salvador Valdés. Secondo il dirigente, in assemblee sindacali vi saranno
dibattiti sulle risorse esistenti in ogni ente per compiere le mete annuali
previste, nell’ambito dell'attualizzazione del modello economico cubano.
L'Assemblea Nazionale del Poder Popular ha approvato il mese scorso il piano
dell'economia e il bilancio di previsione per il 2012, che comprendono una
proiezione di crescita del Prodotto Interno Bruto del 3.4 %.
Gli antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti ringraziano per il
sostegno mondiale
3.1 - A proposito dell'arrivo del 2012, i cinque antiterroristi cubani
condannati a lunghe pene negli Stati Uniti hanno ringraziato per la solidarietà
mondiale e hanno augurato un prospero anno alla comunità internazionale. Il
quotidiano Juventud Rebelde ha pubblicato i messaggi di René González, Gerardo
Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González, condannati in
un processo denunciato per la sua parzialità, dopo essersi infiltrati nei gruppi
violenti che operano impunemente da Miami contro Cuba. "Voi siete la nostra
maggiore virtù, la nostra forza e il motivo principale del nostro ottimismo, che
un giorno avverrà il grande miracolo della libertà e che potremo festeggiare
tutti uniti la gioia della vittoria", ha scritto Labañino. Da parte sua,
Guerrero ha ribadito i pericoli che corre negli Stati Uniti il suo compatriota
René, che dopo la sua scarcerazione è stato obbligato dalle autorità
statunitensi a restare in quel paese sotto libertà vigilata. Il messaggio di
augurio di Gerardo è giunto attraverso una caricatura, nella quale sottolinea il
trionfo della Rivoluzione cubana nel suo 53° anniversario e la resistenza di
Cuba davanti a oltre mezzo secolo di aggressioni per piegarla.
Cuba ha confermato la visita del Papa nel marzo prossimo
3.1 - Cuba ha confermato che il Papa Benedetto XVI realizzerà una visita
all'Isola dal 26 al 28 marzo prossimi. Il Sommo Pontefice arriverà
nell'orientale provincia di Santiago de Cuba e sarà ricevuto dal Presidente
cubano, Raúl Castro, ha informato il Notiziario Nazionale della Televisione.
Successivamente visiterà il Santuario della Vergine della Caridad del Cobre, che
si trova nella citata provincia, la cui effigie compie nel 2012 i 400 anni dal
suo ritrovamento da parte di un gruppo di pescatori. Benedetto XVI si recherà
poi a La Habana, avrà un incontro con i vescovi cubani e una riunione con il
Presidente Raúl Castro, e officerà una messa nella Piazza della Rivoluzione,
secondo il programma divulgato.
Il cubano Domínguez sale nella classifica mondiale di scacchi
3.1 - Il Gran Maestro (GM) cubano Leinier Domínguez è salito al 21° posto
della classifica mondiale di scacchi pubblicata ad Amburgo dalla Federazione
Internazionale. Domínguez, il migliore scacchista latinoamericano del momento,
ha guadagnato undici posizioni e ha totalizzato 2.730 punti ELO. Il suo
compatriota Lázaro Bruzón mantiene il 55° posto con 2.691 punti e aspira a
raggiungere i 2.700 punti nel prossimo torneo di Wijaan Zee, in Olanda. La
classifica mondiale è capeggiata dal genio norvegese Magnus Carlsen, con 2.835
punti.
Saranno abilitati a Cuba i lavoratori in proprio
4.1 - L'Associazione Nazionale di Economisti e Contabili di Cuba (ANEC)
impartirà corsi di amministrazione, tecnica di mercato e di altre discipline ai
nuovi lavoratori del settore privato, hanno annunciato le autorità. I corsi, che
cominceranno il prossimo 16 gennaio, avranno una durata di 20 ore di lezione, ha
dichiarato al quotidiano Granma, Martín Lugo Pérez, professore e consulente
dell'ANEC. Questa iniziativa è stata estesa a partire da ottobre 2010 dopo
l'autorizzazione all'esercizio di questa modalità di lavoro in 178 attività,
come parte del processo di adeguamento dell'economia nazionale. I lavoratori in
proprio da quel momento hanno raddoppiato la loro presenza a Cuba, e attualmente
sono quasi 360.000, indicano fonti ufficiali.
A Cuba incontro latinoamericano di apicoltura
5.1 - La flora mellifera, l'impollinazione e il maneggio degli alveari sono
tra i temi da dibattere a La Habana nel III Incontro Latinoamericano degli
Apicoltori, dal 3 al 6 aprile prossimo. Questo forum coinciderà con il IV
Congresso Cubano di Apicoltura, nel quale si tratteranno anche aspetti di
economia, genetica e gestione della qualità nell'apicultura, hanno confermato
oggi gli organizzatori. Cuba ha attualmente un parco di 168.000 alveari in oltre
1.300 allevamenti, la cui produzione è di circa 10.000 tonnellate all’anno di
miele di ape, secondo dati del Ministero dell’Agricoltura.
Fidel Castro avverte sui pericoli nucleare e climatico
6.1 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha avvertito che la
guerra nucleare e il cambiamento climatico sono pericoli decisivi e sempre di
più lontani dall’avvicinarsi a una soluzione. Nel suo articolo "La marcia verso
l'abisso", pubblicato nel sito digitale Cubadebate, ha precisato che in
nessun’altra epoca la storia dell'uomo ha conosciuto i pericoli affrontati
attualmente dall'umanità. Il leader cubano ha messo in risalto che gli Stati
Uniti non solo sono promotori delle guerre, ma sono anche il maggiore produttore
e esportatore di armi nel mondo. La guerra, tuttavia, è una tragedia che può
succedere, ed è molto probabile che accada; ma, se l'umanità fosse capace di
ritardarla per un tempo indefinito, un altro fatto altrettanto drammatico sta
già avvenendo a ritmo crescente: il cambiamento climatico, ha considerato. Ha
ricordato che il Governo degli Stati Uniti si è opposto agli accordi di Kyoto
sull'ambiente, una linea di condotta che non ha conciliato neppure con i suoi
più alleati più stretti i cui territori patirebbero in modo tremendo e alcuni
dei quali, come l’Olanda, sparirebbero quasi interamente.
Cuba con il 99.4 % di sopravvivenza in età prescolastica
6.1 - Cuba ha terminato il 2011 con un tasso di sopravvivenza nei minori di
cinque anni del 99.4 % e insieme al Canada ha il primo posto nel continente in
questo parametro. Le statistiche mostrano dati di 6 per ogni mille nati vivi,
indicatore della sopravvivenza di questo settore della popolazione nei primi
anni e il grado di sviluppo raggiunto dal sistema di salute. Una relazione dello
Stato Mondiale dell'Infanzia 2011, pubblicato dall’UNICEF, precisa che gli Stati
Uniti hanno un tasso di 8, seguita dal Cile (9), Costa Rica (11), Uruguay (13) e
Argentina (14). La lista, che si chiude con un 87 % per ogni mille nati vivi in
Haiti, sottolinea inoltre i tassi di Messico e di El Salvador (17), Venezuela
(18), Colombia (19) e Brasile e Perù (21).
In utilizzo a Cuba la maggior parte delle terre in usufrutto
6.1 – Circa l’80 % delle terre consegnate a Cuba in usufrutto mediante il
Decreto Legge 259, che erano infestate dal marabú, è oggi in sfruttamento per
produrre alimenti. Il direttore del Centro Nazionale di Controllo della Terra,
del Ministero dell'Agricoltura, Pedro Olivera, ha detto che recentemente sono
stati assegnati 1.387.936 ettari, come riportato da una notizia dell’AIN. Queste
terre sono state assegnate per dedicarle fondamentalmente all'allevamento e a
coltivazioni varie.
Cuba: 190.000 lavoratori in proprio presteranno dichiarazione giurata
6.1 – Oltre 190.000 lavoratori in proprio presteranno Dichiarazione Giurata
sulle Entrate Personali, un sistema di controllo tributario instaurato dalle
autorità cubane. Secondo l'Ufficio Nazionale di Amministrazione Tributaria, il
compimento opportuno di queste responsabilità favorirà il perfezionamento del
modello economico cubano e l'equilibrio finanziario del paese. I lavoratori in
proprio hanno raddoppiato la loro presenza a Cuba dall’ottobre 2010 e
attualmente sono quasi 360.000, indicano fonti ufficiali.
Fidel Castro: il 90 % degli statunitensi voterebbe per
un robot
9.1 - Sono sicuro che il 90 % degli elettori nordamericani, specialmente gli
ispanici, i neri, e il crescente numero della classe media impoverita, voterebbe
per un robot, ha affermato il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro.
Nella sua più recente riflessione dal titolo "Il miglior Presidente per gli
Stati Uniti", Fidel Castro ha detto che chiunque dei congressisti repubblicani
eleggibili alla presidenza, o un leader, o una leader del Tea Party, porta più
armi nucleari sulle sue spalle che idee di pace nella sua testa. Rispetto al
candidato democratico, l'attuale Presidente, Barack Obama, il leader cubano lo
ha definito un buon oratore per il quale, nella sua ricerca disperata della
rielezione, i sogni di Martín Luther King distano più anni luce che il suolo del
pianeta abitabile più vicino.
I cubani protetti contro 26 malattie infettive
9.1 - I cubani sono immuni a decine di malattie che ogni giorno uccidono
mille milioni di persone nel resto del pianeta, secondo i dati di un esperto
della salute. Oltre venti malattie infettive sono controllate a Cuba e di queste
15, compresa la poliomielite, la malaria e il tetano neonatale, sono
inesistenti, ha spiegato a La Habana un esperto del Ministero di Salute
Pubblica. Secondo Otto Peláez, capo del Dipartimento di Malattie Contagiose,
difterite, pertosse, rosolia e sindrome di rosolia congenita, meningite
postparaotite, morbillo, febbre gialla, colera, forme gravi di tubercolosi,
rabbia umana, leichmaniasis e mal di Chagas, sono eliminate a Cuba. Nel mondo
oltre mille milioni di persone, la settima parte della popolazione, muoiono in
conseguenza di alcune delle malattie contagiose che a Cuba sono sotto controllo,
ha sottolineato Peláez.
L’agricoltura urbana cubana supera la meta annuale
9.1 - L'agricoltura urbana a Cuba ha prodotto nel 2011 1.052.000 tonnellate
di ortaggi, il 105 % del piano, che ha rappresentato circa duemila tonnellate in
più, come ha dichiarato alla stampa una fonte ufficiale. Il segretario esecutivo
del Gruppo Nazionale che si occupa di questo movimento, Nelson Campanioni, ha
precisato che per il presente anno ci si propone di raggiungere 1.055.000
tonnellate, cioè, cinquemila in più rispetto alla programma dell’anno
precedente. Attualmente, questo ambito dispone di un elevato potenziale
produttivo, consistente in 1.275 ettari di coltivazioni organoponiche, 7.396 di
orti intensivi e 241 di coltivazioni semiprotette, ha indicato il dirigente.
La rielezione di Ortega è una vittoria latinoamericana, afferma Cuba
10.1 - La rielezione di Daniel Ortega in Nicaragua è una vittoria per i
popoli latinoamericani e caraibici, ha detto oggi a Managua il Vicepresidente
cubano Ramiro Valdés, giungendo a questa capitale per assistere alla cerimonia
di insediamento presidenziale. In brevi dichiarazioni ai giornalisti
all'aeroporto internazionale Augusto César Sandino, il Vicepresidente dei
Consigli di Stato e dei Ministri di Cuba ha evidenziato gli storici legami di
fratellanza con i nicaraguensi. Questi vincoli, ha affermato, ogni giorno
diventano più stretti e continueranno nella stesso senso come è avvenuto dalla
vittoria della rivoluzione sandinista nel 1979. Ortega e il vicepresidente
eletto, Omar Halleslevens, assumeranno questo 10 gennaio un mandato di cinque
anni fino a gennaio del 2017, dopo aver vinto alle elezioni generali dello
scorso 6 novembre con oltre il 62 % dei voti.
Denunciate negli Stati Uniti le menzogne sul caso dei Cinque
10.1 - Il Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque Cubani, detenuti
negli Stati Uniti dal 1998, ha denunciato un editoriale del quotidiano The
Washington Post, che mente sul lavoro che realizzavano i combattenti
antiterroristi in questo paese. Nel suo portale web, l'organizzazione ha
criticato un articolo diffuso dal giornale il 31 dicembre scorso, in cui cerca
anche di perpetuare l'ingiusta condanna applicata contro i Cinque, come sono
noti internazionalmente René González, Gerardo Hernández, Antonio Guerrero,
Ramón Labañino e Fernando González. Come hanno spiegato, l’editoriale non
considera il sostegno mondiale con la causa di questi cubani, quattro dei quali
stanno scontando ingiuste condanne, mentre René, il primo a terminare la
condanna, dovrà rimanere in territorio statunitense altri tre anni, sotto
libertà vigilata.
A Washington denunciato il decennio della prigione degli Stati Uniti a
Guantánamo
10.1 - Varie organizzazioni dei diritti umani hanno protestato a Washington
di fronte alla Casa Bianca contro il mantenimento da un decennio del carcere
degli Stati Uniti nella Base Navale di Guantánamo, a Cuba. Un centinaio di
persone digiunano dal 2 gennaio ed effettuano azioni di fronte alla sede del
Governo e in altri luoghi del paese, al fine di denunciare l'ingiustizia che
sono Guantánamo, Bagram (Afghanistan) e le prigioni segrete statunitensi nel
mondo, ha commentato il sito digitale ENews Park Forest. Beth Brockman,
patrocinatrice dei diritti umani, ha detto che abbiamo definito l’11 gennaio
Giornata della Vergogna Nazionale, ha affermato. Il mantenimento della prigione
nella base militare che Washington mantiene a Cuba contro la volontà del popolo
cubano costituisce una delle promesse non rispettate dal Presidente, argomento
brandito quattro anni fa per conquistare il favore dell'elettorato.
Il presidente Zuma riconosce il sostegno di Cuba alla libertà sudafricana
10.1 – A Bloemfontein il Presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, ha
riconosciuto il sostegno incondizionato di Cuba alla lotta del suo paese contro
l'apartheid. Senza l'appoggio incondizionato di Cuba al movimento, "la libertà
non sarebbe stata raggiunta", ha indicato il Presidente alla chiusura della
giornata per il centenario del Congresso Nazionale Africano. Zuma ha riassunto
davanti a oltre 100.000 sudafricani riuniti nello stadio di questa città i
festeggiamenti per i 100 anni dell'ANC, fondato l’8 gennaio 1912 e diventato il
baluardo della lotta per l'uguaglianza dei neri e dei bianchi.
Julio Antonio Mella ricordato nella capitale messicana
10.1 - Il rivoluzionario cubano Julio Antonio Mella sarà ricordato oggi nel
luogo dove è stato assassinato 83 anni fa nella capitale messicana. Mella è
stato uno dei fondatori del Partito Comunista e della Federazione Studentesca
Universitaria di Cuba, tra le altre pagine della sua prodiga lotta sociale, che
era iniziata da molto giovane fino alla sua morte a 26 anni di età. Il leader
cubano, mentre camminava con la sua compagna Tina Modotti, fu colpito da agenti
dell’allora tiranno che governava Cuba, Gerardo Machado. I suoi resti sono stati
cremati nel Pantheon Francese della capitale messicana e trasportati a Cuba il
29 settembre 1933, dopo la vittoria del movimento rivoluzionario che aveva
abbattuto Machado.
Il carcere degli Stati Uniti a Guantánamo, una vergogna di anniversario
11.1 - Il Governo degli Stati Uniti ha trasferito l’11 gennaio 2002 i primi
prigionieri nella base navale di Guantánamo dove ha stabilito un carcere di alta
sicurezza denunciato internazionalmente per le torture e i sistematici
maltrattamenti lì commessi. A 10 anni dall’apertura in un territorio occupato
dal 1898 contro la volontà dei cubani, questo centro di detenzione continua a
essere operativo, nonostante la richiesta mondiale di chiusura e la promessa
elettorale di chiuderlo fatta dal Presidente Barack Obama nel novembre 2008,
prima di arrivare alla Casa Bianca. "È una vergogna, oltre al fatto che non è in
territorio statunitense, lo hanno trasformato in un campo di concentramento dove
sono violati i più elementari diritti umani", ha segnalato a La Habana il
presidente della Commissione delle Relazioni Internazionali del Parlamento di
Cuba, Ramón Pez Ferro.
Denunciato negli Stati Uniti un editoriale che tergiversa fatti relativi a
Cuba
11.1 - La Sezione di Interessi di Cuba a Washington ha denunciato un
editoriale del quotidiano The Washington Post che tergiversava fatti relativi a
Cuba, come la sanzione contro Alan Gross e il caso dei Cinque antiterroristi
cubani. In un editoriale dello scorso 31 dicembre, la pubblicazione aveva
criticato la sanzione comminata al cittadino statunitense Alan Gross, condannato
per aver violato le leggi cubane. Desideriamo chiarire che l'accusato non è
stato processato e condannato per un presunto lavoro umanitario o associato
nell’aiutare la comunità ebrea a Cuba a collegarsi a Internet, dato che le
sinagoghe avevano l’accesso alla rete molto prima del suo arrivo, spiega la sede
diplomatica in una lettera. La Sezione di Interessi di Cuba ha criticato, allo
stesso modo, la parte dell'articolo dove si cerca di giustificare l'ingiusta
condanna contro i Cinque, come sono noti internazionalmente René González,
Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Ramón Labañino e Fernando González.
Messi in evidenza i legami amichevoli e di cooperazione tra Cuba e Angola
11.1 - La cooperazione tra Angola e Cuba cresce e si diversifica per lo
sviluppo economico e sociale dei due popoli, ha affermato a Luanda
l'Ambasciatore di Cuba in Angola, Pedro Ross Leal. In una cerimonia per la
celebrazione per il 53° anniversario del trionfo della Rivoluzione cubana, il
diplomatico ha segnalato che i cooperanti cubani lavorano in questo paese
africano in settori come salute, educazione e costruzione, tra gli altri rami.
Con il programma di lotta contro la malaria del Governo angolano, collaborano
155 specialisti cubani che hanno contribuito a ridurre in maniera sensibile gli
effetti della malattia, ha sottolineato. Ha indicato, d'altra parte, che nel
Centro Oftalmico di Benguela, inaugurato nella sua prima fase nell’agosto 2008,
sono state prestate finora oltre 400.000 assistenze e realizzate 20.937
operazioni chirurgiche.
Conclude la visita a Cuba il Presidente dell'Iran
12.1 - Il Presidente dell'Iran, Mahmoud Ahmadinejad, ha terminato oggi la
sua visita ufficiale a Cuba, da dove è partito per l'Ecuador per terminare un
giro per l’America Latina che lo ha portato anche in Venezuela e in Nicaragua.
Ahmadinejad - chi si è incontrato con il leader della Rivoluzione cubana, Fidel
Castro – ha dichiarato alla stampa che le relazioni tra Cuba e Iran sono
eccellenti. Il Presidente iraniano è stato salutato a La Habana dal suo omologo,
Raúl Castro, con il quale ha avuto ieri sera un incontro in cui hanno parlato
del buono stato delle relazioni bilaterali e di temi dell'ambito internazionale.
I due Presidenti hanno confermato l’impegno dei due paesi nella difesa della
pace, del Diritto Internazionale e dei principi della Carta delle Nazioni Unite
e del diritto di tutti gli Stati all'uso pacifico dell'energia nucleare. Hanno
pure riaffermato la loro opposizione all'applicazione di sanzioni economiche
unilaterali.
Ahmadinejad condivide le posizioni con Fidel Castro e Raúl Castro
12.1 - Il Presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ha sottolineato oggi a
La Habana le coincidenze di posizioni in materia regionale e internazionale con
il suo omologo Raúl Castro e con il leader della Rivoluzione cubana, Fidel
Castro. Abbiamo posizioni comuni rispetto a molti temi regionali e
internazionali, ha affermato Ahmadinejad in dichiarazioni ai giornalisti poco
prima di partire per l'Ecuador, la quarta tappa di un giro in America Latina che
lo ha portato anche in Venezuela e in Nicaragua. Le nostre posizioni sono
uguali, molto vicine, siamo stati, siamo e saremo buoni amici e staremo uniti
uno all'altro per sempre, ha aggiunto lo statista, che ha colloquiato
separatamente con Fidel Castro e Raúl Castro. Parlando delle relazioni tra
Teheran e La Habana, che ha definito amichevoli e storiche, Ahmadinejad ha detto
che i due paesi si trovano a lottare sullo stesso fronte al fine di rivendicare
i diritti dei popoli.
Cuba conferma il sostegno alla lotta mondiale contro l'analfabetismo
12.1 - Cuba ha confermato la sua disposizione a continuare la sua lotta
contro l'analfabetismo nel mondo, dove vi sono circa 800 milioni di analfabeti e
38 milioni di bambini che non hanno accesso all'educazione primaria. Cuba
ribadisce la sua disposizione a contribuire alla lotta contro questo male con le
sue modeste ma comprovate esperienze a beneficio dell'umanità, ha sottolineato
il Ministro dell’Educazione, Ena Elsa Velásquez, come riporta il quotidiano
Granma. La Velásquez ha richiamato l'attenzione sul costante lavoro dei docenti
cubani per eliminare l'analfabetismo di massa, sforzo che ha prodotto risultati
significativi in oltre 28 paesi del mondo mediante l'applicazione dei metodi "Io
sì posso" e "Io sì posso continuare".
Fidel Castro avverte sui pericoli che minacciano la pace mondiale
13.1 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha ribadito il suo
avvertimento sui pericoli che minacciano l'umanità per la posizione
guerrafondaia di potenze come gli Stati Uniti, nel mezzo di conflitti in varie
parti del mondo. Nelle sue più recenti riflessioni "La pace mondiale pende da un
filo" – pubblicate oggi - Fidel Castro parla della situazione in Iran e nei
paesi dell'Asia Centrale e Medio Orientale, definendola complessa. Rispetto
all’Iran e alle minacce di aggressione degli Stati Uniti e di alcuni dei loro
alleati europei, commenta il suo incontro di questo mercoledì con il Presidente
iraniano, Mahmud Ahmadinejad, che ha trovato tranquillo nonostante l’aumento
delle tensioni in quella zona. Fidel Castro pensa che la situazione politica
creata intorno al paese persiano e i rischi di una guerra nucleare che ne
derivano sono estremamente delicati perché minacciano la stessa esistenza della
specie umana. Nelle sue riflessioni, il leader rivoluzionario cita anche il caso
della Siria, basandosi sui commenti del segretario del Consiglio di Sicurezza
russo, Nikolai Patrushev, che ha sostenuto che l’occidente prepara contro
Damasco un scenario simile a quello della Libia. Riguardo all'Asia Centrale,
segnala i conflitti in Afghanistan, nazione invasa dagli Stati Uniti, e nel
Pakistan, paesi che condividono la frontiera.
Confermato il trasferimento di un antiterrorista cubano in una prigione della
Florida
13.1 - Il Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque cubani ha
confermato che uno dei combattenti antiterroristi condannati negli Stati Uniti,
Antonio Guerrero, è stato trasferito nella prigione di Marianna, in Florida.
Abbiamo ricevuto un messaggio di Antonio con il suo nuovo indirizzo del carcere.
Alla fine è stato trasferito da Florence, in Colorado, alla prigione Federale di
Marianna, in Florida, precisa un comunicato del gruppo solidale con Cuba.
Antonio vuole fare sapere a tutti gli amici che in questi giorni di isolamento è
stato sempre accompagnato dalla vostra solidarietà. La lotta per la libertà di
Antonio e dei suoi quattro fratelli di causa continuerà fino all'unico destino
che accetteremo: il ritorno a Cuba, aggiunge la notizia.
Cuba ha sequestrato nel 2011 nove tonnellate di droga
13.1 – Nel 2011 le autorità cubane hanno sequestrato 9.181 chilogrammi di
droga, mentre prosegue una strategia governativa basata sull'attività preventiva
e su una sostenuta lotta contro questo male. Queste operazioni sono le più
intense degli ultimi sette anni e le autorità di polizia hanno informato che non
sono stati riportati avvistamenti di mezzi aerei implicati in queste azioni da
luglio 2009. Forze del Ministero cubano dell'Interno hanno sventato due
operazioni navali nelle quali sono stati arrestati tre bahamiani e un
giamaicano, mentre sono state scoperte 50 imbarcazioni sospette di narcotraffico
internazionale. In totale sono state affrontate 399 azioni di recupero (291 in
più del 2010), che hanno portato al sequestro di 8.508 chilogrammi di droga, la
maggior parte marijuana (8.418), come pure cocaina (81.7) e hascisc (7.42).
Aumenta a Cuba la superficie seminata di nuovi alberi
13.1 Cuba ha incrementato la sua attività forestale nel 2011 con circa
61.000 ettari di superficie seminata di nuovi alberi, come parte della strategia
nazionale di conservazione dell’ambiente. La direttrice forestale del Ministero
dell'Agricoltura, l'ingegnere Isabel Rusó ha spiegato che tuttavia rimane ancora
molto da fare se tengono in conto indicatori come quello della sopravvivenza che
benché sia di circa il 70 % in termini nazionali di media, è solo del 20 % di
quanto piantumato in alcune province. Sulla base di ciò che è stato seminato e
salvato negli ultimi anni, la superficie boscosa o forestale del paese
attualmente è del 26.6 %, percentuale che deve continuare a crescere, secondo il
proposito di raggiungere il 29.3 % nel 2015.
A El Salvador ringraziano per il contributo di Cuba
16.1 - Il Vicepresidente della Repubblica, Salvador Sánchez Cerén, ha
ringraziato per il contributo di Cuba alla firma degli accordi di pace che hanno
messo fine nel 1992 alla guerra a El Salvador. Sánchez Cerén ha toccato ieri
sera il tema davanti a oltre 250.000 persone in un cerimonia per il ventesimo
anniversario di questi accordi, firmati il 16 gennaio di quell'anno nel Castello
di Chapultepec, nella capitale del Messico. Ringraziamo il Governo di Cuba per
tutto il suo lavoro diplomatico a favore della pace realizzata nel seno del
Gruppo di Contadora, delle Nazioni Unite e del Movimento dei Paese Non
Allineati, ha aggiunto. Il Vicepresidente e uno dei principali dirigenti del
Frente Farabundo Martí per la Liberazione Nazionale hanno reso anche omaggio ai
salvadoregni che hanno contribuito al raggiungimento della pace.
Aumentano le esportazioni del Centro di Immunologia Molecolare di Cuba
16.1 - Il Centro di Immunologia Molecolare di Cuba ha raggiunto nel 2011 un
superamento del piano annuale di esportazioni e mantiene oggi l'applicazione
progressiva di un vaccino terapeutico contro il cancro del polmone. Dirigenti di
questo ente, appartenente al Polo Scientifico a ovest di La Habana, hanno
confermato che lo scorso anno quasi 20 paesi hanno aumentato i loro acquisti di
biofarmaci e di altri prodotti, e allo stesso tempo è cresciuto il numero di
prove cliniche all'esterno. Hanno aggiunto che un altro notevole apporto
dell'ente nel periodo è stato l'utilizzo su un maggior numero di pazienti del
vaccino CIMAVAX-EGF, che ha dimostrato risultati favorevoli nei malati con
cancro di polmone avanzato, come pubblicato dal quotidiano Granma.
Oltre un milione di studenti cubani ricevono educazione artistica
16.1 - Istruttori di arte assistono a Cuba oltre un milione di studenti,
iniziativa inserita nel sistema educativo dell'Isola, hanno reso noto dirigenti
del settore citati dalla stampa. Bambini e giovani ricevono lezioni e pratica in
laboratori di diverse espressioni, ha spiegato al quotidiano Juventud Rebelde
Arley Abreu, presidente della brigata incaricata dell’inserimento degli alunni
nei temi della cultura. Secondo la fonte, nella maggior parte dei centri docenti
del paese – oltre 10.000 - è possibile accedere all'istruzione artistica.
Nell’anno scolastico 2011-2012 sono entrati nelle aule cubane oltre due milioni
di studenti, che possono dedicarsi al teatro, alla musica, alla pittura e ad
altre manifestazioni.
Il Ministero degli Esteri cubano divulga una lettera-replica ignorata dal
Washington Post
17.1 – Il Ministero degli Esteri di Cuba ha divulgato oggi una
lettera-replica ignorata dal The Washington Post in risposta a un editoriale
pubblicato da quel giornale statunitense che tergiversa fatti relativi a Cuba.
"Si annette lettera (versione integrale) in risposta all’editoriale del 31
dicembre. La lettera, firmata dal nostro Secondo Capo di Missione e inviata in
versione succinta, non è mai stata pubblicata da questo quotidiano", indica la
nota. The Washington Post metteva in discussione in un editoriale la sanzione
imposta al cittadino statunitense Alan Gross, condannato per aver violato le
leggi cubane. Desideriamo chiarire che l'accusato non è stato processato e
condannato per un presunto "lavoro umanitario" rivolto ad aiutare la comunità
ebrea a Cuba a collegarsi a Internet, perché le sinagoghe avevano accesso alla
rete molto prima del suo arrivo, spiega la Sezione di Interessi di La Habana a
Washington. Il signor Gross - aggiunge il testo – ha violato le leggi cubane e
si dedicava ad attività segrete, perché il Governo degli Stati Uniti lo ha messo
sotto contratto per sviluppare programmi federali che attentavano all'ordine
costituzionale del nostro paese. La lettera divulgata dal Ministero degli Esteri
cubano critica anche la parte dell'articolo che cerca di giustificare la
reclusione di René González, Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Ramón Labañino
e Fernando González, antiterroristi cubani condannati dopo che si erano
infiltrati in gruppi violenti che da Miami operano con impunità contro Cuba.
Progressi di Cuba nelle operazioni per il cambiamento di sesso
17.1 - A Cuba sono state realizzate 15 operazioni per il cambiamento di
sesso e vi sono altre richieste dei transessuali cubani che sono seguite da una
commissione secondo i parametri internazionali accordati, ha affermato a La
Habana un'esperta. Mariela Castro Espín, direttrice del Centro Nazionale di
Educazione Sessuale (CENESEX), ha spiegato che il primo intervento di questo
tipo è stato realizzato a Cuba nel 1988, tuttavia, si è dovuto attendere fino al
2007 che il Ministero di Salute Pubblica riprendesse il procedimento. Nella
misura in cui divulgheremo questi servizi nei mezzi di comunicazione,
arriveranno più persone che vivono il conflitto e che non sanno di poter
ricevere aiuto, ha indicato l'esperta in un'intervista concessa al sito digitale
Cubasí. Ha spiegato tuttavia che l’operazione non è un capriccio estetico, bensì
un procedimento scientificamente riconosciuto a livello internazionale che
dimostra un considerevole beneficio per il benessere delle persone transessuali.
Quasi tutta la popolazione cubana ha accesso all'elettricità
17.1 – Oltre il 96 % delle famiglie cubane ricevono oggi i servizi di
elettricità, garantiti a partire dalla generazione di 4.000 megawatts di potenza
nel paese. Ramón López, direttore commerciale dell'Unione Nazionale Elettrica,
ha spiegato che la capacità di generazione attuale è dovuta alla realizzazione
di numerosi investimenti intrapresi nel settore. Attualmente il dato di
produzione elettrica raggiunto è dieci volte superiore ai 475 megawatts
installati nel paese dalla Compagnia Cubana di Elettricità prima del 1959, anno
del trionfo della Rivoluzione, ha ricordato López. A quel tempo, ha precisato,
solamente il 60 % della popolazione aveva accesso al servizio, secondo
dichiarazioni riportate dal quotidiano Granma.
La ex-Presidente panamense si incontra con terroristi a Miami
18.1 - L'integrità etica della ex-Presidente del Panama è messa in
discussione oggi dagli analisti dopo il suo incontro con il terrorista Luis
Posada Carriles e altri estremisti della comunità anticubana a Miami, in
Florida. La Moscoso ha partecipato ieri a un programma radiofonico insieme a
Santiago Álvarez, Gaspar Jiménez Escobedo, Pedro Remón Pérez e al presentatore
Armando Pérez Roura, con i quali ha condiviso risate ed elogi, riporta il sito
digitale Cubadebate. Il 26 agosto 2004, a pochi giorni dal termine del mandato,
la Moscoso concesse l’indulto a Posada Carriles, Jiménez Escobedo, Remón Pérez e
Guillermo Novo Sampoll, detenuti dall'anno 2000 mentre scontavano condanne per
aver preparato un attentato con bombe contro il Presidente cubano Fidel Castro
durante il X Vertice Ibero-Americano, celebrato a Ciudad de Panamá nel novembre
del 2000. Nel 2008, il plenum della Corte Suprema di Giustizia di Panama ha
dichiarato incostituzionali gli indulti, mentre il 14 gennaio scorso, un
tribunale panamense ha confermato la sentenza contro i terroristi indultati per
attentato alla sicurezza collettiva.
Cuba ha ricevuto oltre 2.7 milioni di turisti nel 2011
19.1 - Cuba ha chiuso il 2011 con 2.716.317 turisti stranieri, un incremento
del 7.3 % rispetto all'anno precedente, ha annunciato oggi a Madrid il Ministro
cubano del Turismo, Manuel Marrero. In questo modo Cuba ha compiuto le sue
proiezioni di crescita per l'anno concluso, con l'arrivo di quasi 200.000
turisti in più del 2010, quando erano stati registrati poco più di 2.5 milioni
di arrivi internazionali. Nell’ambito della XXXII Fiera Internazionale del
Turismo di Madrid (FITUR), considerata tra le più importanti del mondo, Marrero
ha sottolineato il favorevole andamento nel 2011 di questo settore, nonostante
la situazione della crisi mondiale.
Quasi sei milioni di alfabetizzati con il metodo cubano in 28 paesi
19.1 - Quasi sei milioni di persone in diversi paesi hanno imparato a
leggere e a scrivere con il metodo cubano di alfabetizzazione "Io sì posso", ha
affermato il consigliere del Ministro dell’Educazione, Enia Rosa Torres. Ai 5.8
milioni di alfabetizzati si aggiungono i circa 723.900 abilitati del corso "Io
sì posso continuare", un programma anche questo ideato a Cuba che garantisce
l'insegnamento elementare, secondo i dati forniti dalla Torres in una conferenza
stampa. Dopo aver evidenziato che attualmente il settore ha oltre 2.200
collaboratori in 28 nazioni, il consigliere ha affermato che l'accento è stato
posto sui paesi membri dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra
America. Grazie a quello sforzo, ha detto, Venezuela (2002), Bolivia (2009) e
Nicaragua (2011) hanno dichiarato di essere liberi dall’analfabetismo con "Io sì
posso" che conta su 14 versioni, otto di queste in spagnolo, una in inglese,
un'altra in portoghese, oltre ad altre creole per Haiti.
Cuba annuncia il ribasso delle tariffe di telefonia mobile
20.1 - Il Ministero cubano dell'Informatica e delle Comunicazioni (MIC) ha
annunciato un ribasso sostanziale delle tariffe di telefonia mobile che
comprende l'eliminazione della riscossione a coloro che ricevono le chiamate,
hanno detto fonti ufficiali. Le risoluzioni 11 e 12 del 2012 del MIC, diffuse
dal sito www.cubadebate.cu e in attesa di essere ufficializzate una volta
pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, stabiliscono la diminuzione del 44 % dei
costi dei messaggi, SMS dalla sigla in inglese. Nel caso delle chiamate il
deprezzamento sarà del 25 %, purché i cellulari effettuino i loro pagamenti in
pesos cubani convertibili, un CUC equivale a 0,90 dollari.
Registrato un sisma percettibile nell’oriente di Cuba, senza vittime
20.1 - Un sisma percettibile di tre gradi nella scala Richter è avvenuto
nell'orientale provincia di Santiago de Cuba, finora senza danni umani né
materiali. La Rete di Stazioni del Servizio Sismologico Nazionale ha rilevato il
movimento tellurico alle 06:16 ora locale a circa 24 chilometri a sud-sudovest
della località di Chivirico, ha detto Radio Reloj. Il tremore è stato
percettibile anche in varie località della provincia di Granma, ed è stato
localizzato a 19.75 gradi di latitudine nord e a 76.46 di longitudine ovest a
una profondità di otto chilometri.
Cuba considera che l’attacco mediatico ha fini
politici
23.1 - L'attacco contro Cuba dei Governi di Stati Uniti, Cile e Spagna per
la morte di un recluso comune ha un netto fine politico lontano dalla
preoccupazione per i cubani, ha affermato oggi un editoriale del quotidiano
Granma. Questo nuovo attacco non ha niente a che vedere con una legittima
preoccupazione per la vita dei cubani, ha affermato il testo nella prima pagina
del giornale. Dopo aver spiegato che le accuse sono realizzate con la complicità
di gruppi finanziari come lo spagnolo gruppo Prisa e la CNN in spagnolo, il
giornale ha affermato che si accusa in modo irrazionale il Governo di Cuba,
senza almeno avere indagato minimamente sulla realtà dei fatti. Né le autorità
né l'apparato al servizio dell'aggressione mediatica si sono presi la briga
almeno di confermare l'informazione, ha sottolineato l’editoriale, in
riferimento alla morte giovedì scorso del detenuto comune Wilman Villar. Il
mondo intero conosce la vocazione umanista dei nostri medici e del personale
della salute che non risparmia sforzi né le scarse risorse sulle quali conta il
paese per salvare vite e migliorare lo stato di salute del suo popolo e di altri
popoli nel mondo, ha ricordato. Villar, morto giovedì scorso per un cedimento
multiorganico, scontava una condanna a quattro anni di carcere da novembre 2011
per aggressione, oltraggio e resistenza alle autorità. Negli Stati Uniti su 90
prigionieri è stata eseguita la pena capitale dal gennaio 2010, mentre altri
3.200 attendono l’esecuzione nel braccio della morte, ha precisato il Granma.
Definite inaccettabili le dichiarazioni della Spagna su Cuba
23.1 - Cuba ha definito inaccettabili le dichiarazioni del Governo spagnolo
che non ha la minima autorità morale per mettere sotto processo la nazione
caraibica. Diversi mezzi di stampa si sono fatti eco delle dichiarazioni
formulate dal Vicepresidente del Governo spagnolo del Partito Popolare Soraya
Sáenz e del Comunicato del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione
della Spagna, in relazione alla morte del detenuto comune cubano Wilman Villar
Mendoza. Il recluso era stato condannato per avere percosso e ferito in pubblico
sua moglie e poi per avere aggredito gli agenti di polizia che sono accorsi per
la denuncia della madre della donna. Da parte sua, l'Alto Rappresentante
dell'Unione Europea per la politica estera e della Sicurezza Comune Catherine
Ashton ha detto che questo caso pone dubbi sul sistema giudiziario e
penitenziario cubani. Intervistato da Prensa Latina un funzionario del Ministero
degli Esteri cubano ha dichiarato che è "un fatto insolito che il Governo della
Spagna che ha la metà dei suoi giovani in sciopero e un alto tasso di assassini
e di violenza contro le donne, spenda denaro in una campagna per presentare una
brutale aggressione alla moglie come una dissidenza politica".
Cuba denuncia a Ginevra l’aggressione radioelettronica dagli Stati Uniti
23.1 - Cuba ha denunciato oggi alla Conferenza Mondiale di
Radiocomunicazioni l'incremento dell'aggressione radio e televisiva dagli Stati
Uniti contro il suo territorio. Il direttore dei regolamenti e delle norme del
Ministero dell'Informatica e delle Comunicazioni, Wilfredo López, ha condannato
la netta violazione di Washington al diritto internazionale, in particolare
delle disposizioni della costituzione, degli accordo e del regolamento di
radiocomunicazioni. Intervenendo nella prima sessione plenaria della Conferenza,
López ha detto che gli Stati Uniti continuano la realizzazione di trasmissioni
televisive dirette al territorio cubano da un aereo in volo, di proprietà del
governo nordamericano. Queste causano un'interferenza dannosa e grave ai servizi
di radiodiffusione nazionali, ha dichiarato il funzionario.
L’ONU esige dagli Stati Uniti la chiusura del carcere di Guantánamo
23.1 – Le Nazioni Unite hanno criticato oggi gli Stati Uniti per mantenere
aperto il carcere illegale di Guantánamo e di non processare i responsabili
delle violazioni dei diritti umani, compresa la tortura, in quella struttura.
L’Alta Commissaria dell'ONU per i Diritti Umani, Navi Pillay, ha espresso
profonda delusione per l'inadempimento della promessa fatta dal Governo
nordamericano di chiudere quella prigione e, invece, di avere reso più duro il
sistema di detenzione arbitraria. Allo stesso tempo ha ricordato che tre anni fa
il Presidente statunitense, Barack Obama, ha ordinato la chiusura di questo
carcere creato nella base di Guantánamo, in territorio cubano occupato dagli
Stati Uniti. In un comunicato emesso a Ginevra e distribuito nella sede dell'ONU
a New York, la Pillay ha fatto notare che questa struttura continua a funzionare
e a mantenere persone detenute in modo arbitrario e per un tempo indefinito, in
chiara violazione della legge internazionale. La Pillay ha invitato il Congresso
nordamericano a favorire la chiusura del centro di detenzione di Guantánamo.
Arrivata a Cuba la delegazione vaticana per i preparativi del viaggio di
Benedetto XVI
23.1 - Il responsabile dell'organizzazione dei viaggi pontifici
internazionali, Alberto Gasbarri, è arrivata a La Habana per i preparativi per
la visita del papa Benedetto XVI da Cuba nel marzo prossimo, hanno detto fonti
del Ministero degli Esteri. La delegazione della Santa Sede si occuperà dei
lavori preparatori per la visita del Pontefice, programmata dal 26 al 28 marzo
prossimi, ha anticipato il sito www.cubaminrex.cu che non ha dato dettagli sul
programma né sui giorni di permanenza. Lo stesso Capo di Stato aveva confermato
nel dicembre scorso il suo viaggio in Messico e a Cuba, in ciò che costituirà la
sua seconda presenza in America Latina dopo essere stato in Brasile nel 2007
durante la V Conferenza Generale dell'Episcopato Latinoamericano. Il viaggio
papale a Cuba comprenderà due messe, uno nella città orientale di Santiago de
Cuba e un'altra a La Habana. Inoltre si incontrerà con il Presidente Raúl
Castro. La visita coinciderà con l'anno di giubileo per il 400° anniversario del
ritrovamento dell'immagine della Vergine della Caridad del Cobre, patrona della
nazione.
Cuba denuncia all'ONU una nuova aggressione mediatica
24.1 - La missione permanente di Cuba presso le Nazioni Unite ha denunciato
l'aggressione mediatica, con una netta intenzione politica, lanciata contro il
paese caraibico per la morte di un detenuto comune. La sede diplomatica ha
distribuito questo lunedì un comunicato stampa dal titolo "Le verità di Cuba"
che respinge gli attacchi contro l'Isola da parte dei Governi di Stati Uniti,
Cile e Spagna dopo il decesso di Wilman Villar. Aggiunge che ai promotori della
campagna non importa la verità e ciò che pretendono è vendere un'immagine falsa
di presunte violazioni delle libertà a Cuba che un giorno "giustifichi un
intervento al fine di proteggere cubani civili indifesi". Il detenuto Villar è
deceduto giovedì scorso di un cedimento di diversi organi mentre scontava una
condanna a quattro anni da novembre 2011 per aggressione, oltraggio e resistenza
alle autorità. Cuba ha portato le sue università e le sue scuole nei centri
penitenziari, dove i detenuti hanno avuto opportuni e imparziali processi, dove
ricevono un salario uguale per il loro lavoro e dove dispongono di elevati
livelli di attenzione medica senza distinzione di razza, sesso, credo né origine
sociale, precisa.
Fidel Castro afferma che Cuba non cederà mai a pressioni né ai ricatti
25.1 - Il leader della Rivoluzione Fidel Castro ha affermato che Cuba non
cederà mai a pressioni né a ricatti dai suoi nemici, e che le leggi del paese
saranno strettamente rispettate come parte della sua condotta irreprensibile da
mezzo secolo. Nella sua più recente riflessione in chiaro riferimento alla
campagna internazionale per la morte a Cuba la settimana scorsa di un detenuto
comune, Fidel Castro ha raccomandato all'Unione Europea (UE) di cercare di
salvare l'euro e di eliminare la disoccupazione cronica che soffrono i suoi
giovani. Ha esortato anche di dare risposte agli indignati sui quali la polizia
si scaglia e che colpisce costantemente. E’ una pena leggere le notizie di
agenzia con le sfacciate menzogne per attaccare Cuba, ha indicato nella sua
riflessione dal titolo "Il frutto che non è caduto". È una cosa buona segnalarlo
con tutta chiarezza e franchezza. Il Governo spagnolo e la scalcinata Unione
Europea, immersa in una profonda crisi economica, devono sapere a che cosa
attenersi, ha affermato il leader rivoluzionario.
Cuba reclama azioni del Consiglio di Sicurezza contro Israele
25.1 - Cuba ha chiesto al Consiglio di Sicurezza di assumere il suo ruolo e
di adottare misure pratiche affinché Israele metta fine alle sue politiche
contrarie alle leggi internazionali. Allo stesso modo, ha reclamato la fine
della manipolazione di questo organismo a favore di interessi di alcune potenze
che godono dell'obsoleto privilegio del veto, come è avvenuto con l'imposizione
e con la reinterpretazione delle risoluzioni 1970 e 1973 (Libia). La posizione
di Cuba è stata esposta dal rappresentante permanente di Cuba presso l'ONU,
Pedro Núñez Mosquera, intervenendo in un dibattito aperto del Consiglio di
Sicurezza sulla situazione in Medio Oriente, compreso la questione palestinese.
Il diplomatico ha ribadito il sostegno del suo paese alla richiesta di entrata
del nuovo Stato Palestinese come membro pieno delle Nazioni Unite e ha
denunciato i potenti interessi che si oppongono a questa ammissione.
La popolazione cubana cambia e diminuisce
25.1 - Cuba sta cambiando dal punto di vista socio-demografico, ci sono più
persone di 60 anni che adolescenti, e la situazione in prospettiva è che verso
il 2025 la popolazione diminuisca in valore assoluto, ha affermato oggi un
esperto a La Habana. Per quella data l'età media passerà dai 38 anni a 44,
mentre il 26 % degli abitanti del paese supererà i sessant’anni di vita, ha
indicato Juan Carlos Alfonso, direttore del Centro di Studi della Popolazione e
dello Sviluppo dell'Ufficio Nazionale di Statistica. Ci sarà allo stesso modo
un'elevata crescita assoluta delle persone di 80 anni e oltre, per cui possiamo
affermare che non arriveremo a 12 milioni di cubani nell'Isola, ha affermato
Alfonso in una conferenza magistrale al VI Congresso cubano di educazione
sessuale di La Habana.
Senza sorpresa a Cuba per l’ostilità dei precandidati degli Stati Uniti
26.1 - La posizione anticubana mostrata negli ultimi giorni dai precandidati
repubblicani alla Presidenza degli Stati Uniti è in sintonia con la tradizionale
ostilità di Washington contro l'Isola, ha considerato uno studioso della
controversia bilaterale. Per Jorge Hernández, direttore del Centro di Studi
Continentali e sugli Stati Uniti dell'Università di La Habana, al di là di
questi discorsi nell’ambito della campagna elettorale nordamericana, si tratta
delle pretese di distruggere la Rivoluzione che ha trionfato il 1° gennaio 1959.
Agli inizi della settimana in corso, gli aspiranti alla Casa Bianca Newt
Gingrish e Mitt Romney si sono trovati d’accordo nelle primarie del loro partito
nell’attaccare Cuba, arrivando il primo di loro due a proporre operazioni
segrete per destabilizzarla.
Ufficializzato a Cuba l’affitto di locali ai lavoratori privati
26.1 - Il Governo cubano ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale le norme per
garantire l'affitto di locali a lavoratori privati che esercitino la loro
attività in più di una ventina di mestieri. La Gazzetta straordinaria numero 46
contiene tre risoluzioni che comprendono inoltre adeguamenti al regime
tributario, alla contribuzione alla previdenza sociale e al passaggio da
stipendiati del settore statale al lavoro in proprio. A partire dalla
flessibilizzazione nella politica lavorativa cubana, circa 360.000 persone si
sono inserite nel settore privato, più del doppio di quelle esistenti
nell’ottobre del 2010.
I candidati repubblicani negli Stati Uniti insistono nella retorica contro
Cuba
27.1 - Gli aspiranti repubblicani alla Presidenza degli Stati Uniti hanno
insistito nella loro politica di attacchi a Cuba in un dibattito televisivo a
Jacksonville, in Florida, in vista delle primarie del 31 gennaio in questo
Stato. Ognuno dei candidati, a eccezione di Ron Paul, ha spiegato che nel caso
di elezione a Presidente renderebbero più dura la politica di sanzioni contro il
Governo cubano, al fine di propiziare un cambiamento nel sistema politico. Lo
scorso 23 gennaio, l'ex-governatore del Massachussets Mitt Romney, l'ex-leader
della Camera dei Rappresentanti Newt Gingrich, il senatore del Texas Ron Paul e
l'ex-parlamentare della Pennsilvania Rick Santorum avevano già avuto simili
posizioni rispetto a Cuba.
Il Vaticano porta a Cuba il più antico pezzo di arte cristiana indigena
27.1 - Il Museo Etnologico Missionario del Vaticano ha ceduto per un anno a
Cuba per la sua esposizione il più antico esempio che si conosca di arte
cristiana indigena d'America, ha reso noto oggi la stampa. Il leggio, che
appartenne al cappellano di Cristoforo Colombo nel suo secondo viaggio nel Nuovo
Mondo dal 1493 al 1494, costituisce un prestito a carattere eccezionale
autorizzato dal sottosegretario della Città del Vaticano, Tarcisio Bertone. Il
pezzo, elaborato in legno intagliato a forma di conchiglia, sarà esposta nella
sala transitoria del Museo della Città, nel Centro Storico di La Habana dal 5
febbraio, ha annunciato il quotidiano Granma. Il trasloco dell'esemplare è stato
realizzato dopo una richiesta dello storiografo di La Habana, Eusebio Leal, al
direttore dei Musei Vaticani. Il leggio è il più antico esempio di arte
cristiana indigena nell'emisfero occidentale e illustra il processo di
cambiamento bilaterale sorto grazie al contatto tra le due culture, ha espresso
la fonte. La conchiglia nell'iconografia cristiana è associata alla resurrezione
e alla vita eterna, e per gli indigeni aveva un elevato valore simbolico per il
suo legame ai culti all'acqua e della fertilità.
Raúl Castro difende il partito unico come garanzia di
sovranità
30.1 - Il Presidente di Cuba, Raúl Castro, ha considerato che l'esistenza di
un partito unico a Cuba garantisce la continuità della sovranità e della
giustizia sociale conquistate dalla Rivoluzione del 1959. "Rinunciare al
principio di un solo partito equivarrebbe, semplicemente, a legalizzare il
partito o i partiti dell'imperialismo nel suolo patrio e sacrificare l'arma
strategica dell'unità dei cubani, che ha fatto diventare realtà i sogni di
indipendenza e di giustizia sociale", ha indicato a La Habana. Nella chiusura
della Prima Conferenza Nazionale del Partito Comunista di Cuba (PCC), Raúl
Castro che è anche Primo Segretario di questa organizzazione ha detto inoltre
che non si può ignorare lo scenario ostile nel quale si è fatta strada la
Rivoluzione. I nostri avversari e perfino alcuni che simpatizzano per noi,
astraendosi dalla storia di permanente aggressione, blocco economico, ingerenza
e assedio mediatico, pretendono da noi come se si trattasse di un paese in
condizioni normali e non di una piazza assediata, la restaurazione del
multipartitismo che è esistito a Cuba sotto il dominio neocoloniale
statunitense, ha precisato. Oltre 800 militanti comunisti hanno partecipato
questo fine settimana alla Prima Conferenza Nazionale dell'organizzazione, nella
quale hanno approvato obiettivi di lavoro avviati a garantire l'unità e il
rafforzamento del Socialismo.
Raúl Castro invita a verificare il compimento delle decisioni del Partito
30.1 - Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di
Cuba (PCC), Raúl Castro, ha avvertito sulla necessità di verificare il
compimento degli accordi adottati dal Congresso e dalla Conferenza di
organizzazione. Chiudendo la Prima Conferenza Nazionale del PCC, Raúl Castro ha
detto di sentirsi in dovere di mettere sull’avviso, un'altra volta, che non
cadiamo nell'illusione di credere che le decisioni adottate in questo forum, e
né tanto almeno gli accordi di portata strategica adottati dal VI Congresso,
costituiscono la soluzione magica a tutti i nostri problemi. Per impedire che di
nuovo cadano in sacco rotto le istruzioni dal Partito – ha affermato - l'Ufficio
Politico ha deciso, come è stato indicato riguardo all’andamento
dell'aggiornamento del modello economico e del compimento dei piani annuali e
del preventivo, che i plenum del Comitato Centrale analizzino due volte l'anno
l'applicazione degli Obiettivi di lavoro. Allo stesso modo, ha aggiunto,
procederanno i comitati provinciali e municipali del PCC, nel modo e con la
frequenza stabilita dal Comitato Centrale.
Raúl Castro denuncia le campagne anticubane istigate dagli Stati Uniti
30.1 - Il Presidente Raúl Castro ha denunciato a La Habana la continuità
delle campagne contro Cuba che promosse dagli Stati Uniti cercano di distruggere
la sua Rivoluzione. "Considero necessario denunciare, un'altra volta, le brutali
campagne anticubane istigate dal Governo degli Stati Uniti e da alcuni altri
tradizionalmente impegnati nella sovversione contro il nostro paese, con il
concorso della grande stampa occidentale e con la collaborazione dei loro
salariati dentro l'Isola, ha affermato. Il Presidente ha segnalato che il
proposito di queste azioni è quello di screditare la Rivoluzione e giustificare
l'ostilità e il blocco economico, commerciale e finanziario imposto da
Washington mezzo secolo fa. Raúl Castro ha denunciato inoltre l'intenzione di
creare una quinta colonna per facilitare l'obiettivo di privare Cuba della sua
indipendenza e sovranità. Nel suo intervento, il Presidente ha inviato a nome
dei comunisti e di tutto il popolo cubano un saluto fraterno ai cinque
antiterroristi condannati a lunghe pene negli Stati Uniti. "… più di 13 anni di
ingiusta prigione dei nostri cinque eroi, per la cui libertà non smetteremo mai
di lottare…", ha affermato. Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino,
Antonio Guerrero e Fernando González erano stati arrestati nel 1998 per aver
controllato i gruppi violenti che da Miami, nel sud della Florida, operano
impunemente contro Cuba.
Cuba ha laureato oltre 300 medici latinoamericani
30.1 – Oltre 300 giovani di sei nazioni latinoamericane hanno ricevuto la
laurea di dottore in medicina, in una cerimonia che ha avuto luogo nella città
cubana di Cienfuegos. Provenienti da Bolivia, Cile, Guatemala, Honduras,
Paraguay e Venezuela i 332 laureati fanno parte di un programma di formazione di
medici promosso dall'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America
(ALBA), la cui particolarità si basa sulla convivenza degli studenti con
famiglie cubane durante i sei anni del corso. Questa università ha laureato in
quasi trent’anni oltre 8.000 professionisti della salute, dei quali il 12 %
proviene da nazioni latinoamericane e africane.
Oltre duemila operazioni realizzate dai medici cubani in Paraguay
30.1 - - Un totale di 2.557 interventi oftalmici, comprese operazioni di
cateratta e di pterigio, sono state realizzate l'anno scorso dagli specialisti
cubani in Paraguay, attraverso il programma Operazione Miracolo, hanno informato
fonti diplomatiche. I medici, i tecnici e il personale di sostegno che lavorano
nella località di María Auxiliadora, 370 chilometri a sud della capitale
Asunción, hanno realizzato anche 7.545 visite a paziente di basse risorse
economiche in vari dipartimenti del paese. L'Operazione Miracolo è un progetto
umanitario promosso dai governi di Cuba e Venezuela dal 2004 ed è diretta a
servire persone di basse risorse economiche con problemi alla vista in vari
paesi del mondo.
Sottolineata la crescita del ciclismo a Cuba, nonostante il blocco
31.1 - Il presidente della Federazione Cubana di Ciclismo, José Manuel
Peláez, ha sottolineato a Bruxelles la progressiva crescita di questo sport a
Cuba, nonostante le difficoltà imposte dal blocco statunitense. Una
dimostrazione della qualità ottenuta dagli atleti in questa disciplina sono i
risultati dei giochi Panamericani di Guadalajara, nei quali Cuba ha ottenuto due
medaglie d’oro, due d’argento e tre di bronzo. Peláez ha assistito nella città
di Kokjside al campionato mondiale di ciclo-cross, e ha partecipato
all'assemblea del comitato direttivo dell'Unione Ciclistica Internazionale, del
quale è membro da oltre 20 anni.