Settembre 2011
Cuba: cresciute le spese della previdenza sociale
durante il primo semestre
1.9 - Le spese di previdenza sociale a Cuba per malattie e incidenti comuni
tra i lavoratori sono cresciute durante il primo semestre, secondo una relazione
dell'Ufficio Nazionale di Statistiche messa in evidenza oggi dalla stampa. Da
gennaio a giugno 2011 sono stati sovvenzionati per malattie e incidenti comuni
595 lavoratori e hanno ricevuto aiuto 4.682 persone per malattie professionali o
infortuni sul lavoro, esprime il documento citato dal quotidiano Granma. Le
erogazioni sono arrivate a 3.162 milioni di pesos, simile al dollaro al cambio
ufficiale, per incidenti e malattie comuni e a 213 milioni per infortuni di tipo
lavorativo.
Inaugurata una facoltà di Medicina in una provincia angolana
2.9 - Il Ministro angolano dell’Insegnamento Universitario di Scienza e
Tecnologia, Cándida Teixeira, ha inaugurato una Facoltà di Medicina
nell'Università di Katyavala Bwila, nella provincia di Benguela, con sette aule
e una capacità per 350 studenti. Questo istituto medico, nel quale lavoreranno
24 professori, di questi 21 cubani e tre angolani, contribuirà al miglioramento
della qualità di vita delle persone, fattore essenziale per lo sviluppo
economico e sociale di questo paese africano, ha affermato. La Teixeira ha detto
anche nella cerimonia che in questa meridionale provincia di Benguela dal 2008 è
stato aperto un corso di medicina su iniziativa del Governo angolano, in
collaborazione con il Governo di Cuba. L’Angola, paese africano che si trova in
un processo di ricostruzione nazionale, dopo una lunga guerra di 27 anni che è
finita nel 2002, dispone di facoltà di medicina nelle province di Luanda,
Benguela, Cabinda, Malanje, Huambo e Huila.
Cuba ha ottenuto un minor consumo di elettricità in estate
2.9 - L'Unione Nazionale Elettrica (UNE) ha annunciato che durante l'estate
a Cuba sono stati consumati circa 27.000 tonnellate di combustibile in meno di
quanto pianificato per questo periodo, riporta oggi la stampa. Le alte
temperature di luglio e fino al 30 agosto scorso non hanno impedito alle
famiglie cubane di ridurre il consumo di elettricità dello 0.8 %, ha detto
l’esperta della Direzione di Uso Razionale dell'Energia nella UNE, Enriqueta
Ferro. Misure come l'aumento delle tariffe per i maggiori consumatori hanno
permesso risparmi nel periodo di circa 117.200 megawatt/ora, ha spiegato la
Ferro in dichiarazioni all'Agenzia di Informazione Nazionale. Secondo la pagina
digitale dell'Ufficio Nazionale di Statistiche e Informazione nei primi sei mesi
dell'anno la generazione di elettricità in Cuba è cresciuta a oltre 8.800
gigawatt/ora.
Raúl Castro presiede l’omaggio postumo al Ministro delle Forze Armate
5.9 - Il Presidente cubano, Raúl Castro, ha presieduto oggi a La Habana
l'omaggio postumo al Generale di Corpo d’Esercito Julio Casas Regueiro, Ministro
delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR). Durante la cerimonia nel primo blocco
dell'edificio Sierra Maestra, sede del Ministero delle FAR, è stato messo in
evidenza il fatto che il Consiglio di Stato ha concesso a Casas Regueiro con
carattere postumo il titolo onorifico di Eroe del Lavoro della Repubblica di
Cuba. Questo, in riconoscimento a un’eccezionale lista di servizi alla
Rivoluzione, alla sua difesa e all'economia nazionale; all’elevata consacrazione
al lavoro, unita a una disciplina esemplare e alla razionalità e all’efficienza
dimostrate nel compimento di rilevanti responsabilità politiche, statali,
governative e militari. Hanno partecipato all’omaggio membri dell'Ufficio
Politico, della Segreteria, del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba,
come pure del Consiglio di Stato e dei Ministri.
Ricordato un sollevamento rivoluzionario a Cuba
5.9 - Il popolo della città centro-meridionale di Cienfuegos ricorderà oggi
il sollevamento rivoluzionario urbano contro la dittatura di Fulgencio Batista,
avvenuto 54 anni fa. L'insurrezione iniziata all'alba del 5 settembre 1957 nella
base navale di Cayo Loco da parte di una cellula di marinai in coordinamento con
le milizie del Movimento 26 de Julio, era riuscita ad avere il controllo della
popolazione nelle ore della mattina. Anche se poi è stato annullato dalla
superiorità numerica e logistica delle forze militari inviate da La Habana e da
Santa Clara, il sollevamento civico-militare ha costituito un incoraggiamento
per la lotta guerrigliera in corso nelle montagne di Oriente da dicembre
dell'anno precedente.
Cuba consolida la produzione di carbone di marabú
6.9 - Lavoratori forestali di Cuba consolidano oggi la produzione di carbone
destinate all'esportazione, costituita dal marabú come materia prima. Negli
ultimi tempi si è generalizzato nel settore forestale del paese l'utilizzo di
questa specie per produrre il combustibile che costituisce un'altra voce di
entrate dell'economia nazionale in moneta liberamente convertibile. Attualmente,
il carbone di marabú ha un’alta richiesta sul mercato europeo, fondamentalmente,
a fini domestici. Gli esperti affermano che la carbonella originata da questo
arbusto è speciale e di qualità molto elevata.
A Cuba delegazione di parlamentari dell'Illinois
7.9 - Un gruppo di parlamentari dell'Illinois è arrivato oggi a La Habana
con l'obiettivo di promuovere le relazioni commerciali tra questo stato
nordamericano e Cuba, paese che gli Stati Uniti mantengono sottoposto a un
blocco unilaterale da cinquant’anni. La delegazione ha alla testa il
rappresentante alla Camera Dan Burke, che presiede la commissione esecutiva di
questo organismo legislativo statale. La nostra visita è rivolta a promuovere le
relazioni tra i nostri due paesi, e speriamo anche che sorgano alcune
opportunità di affari, ha spiegato il legislatore democratico, in dichiarazioni
a Prensa Latina. Il gruppo formato da 33 statunitensi rimarrà a Cuba fino al 12
settembre prossimo come parte di un programma organizzato dall'agenzia Taino
Caribbean Services e da autorità cubane.
Cuba ottava tra i paesi che proteggono l'infanzia
7.9 - Cuba occupa l'ottavo posto tra 161 paesi, con elevati indici
nell'attenzione e nella salute dell'infanzia e è alla testa della lista tra i
paesi latinoamericani, secondo una recente inchiesta di Save the Children. Le
analisi dell'ONG sono basate su tre indicatori principali: la proporzione di
medici, infermieri, ostetriche e altri lavoratori sanitari per ogni mille
abitanti. Analizzano pure le statistiche su bambini vaccinati contro difterite,
tetano e pertosse, e la proporzione di donne che partoriscono in presenza di
personale specializzato. Cuba presenta indicatori migliori di Germania, Russia e
Francia, che occupano rispettivamente il 10°, l’11° e il 12° posto, come di
altre nazioni del primo mondo, tra queste Gran Bretagna e Stati Uniti, al 14° e
15° posto.
Incrementata a Cuba la produzione di miele
7.9 - Il trasferimento di circa tremila alveari a Cayo Coco, nel litorale
nord della provincia cubana di Ciego de Ávila ha reso possibile l’incremento
della produzione di miele di api, importante prodotto esportabile. L'iniziativa
ha permesso di apportare circa 50 tonnellate in più del prodotto, per cui che il
territorio ha superato le 144 tonnellate nei primi sette mesi dell'anno, ha
evidenziato a Prensa Latina José Suárez, capo della produzione dell'Apicoltura a
Ciego de Ávila. Da qualche tempo gli apicoltori sfruttano le fioriture da aprile
fino ad agosto, di salvia, soplillo, mangrovia nera, patabán e
lentisco, abbondante in questo isolotto del nord di Cuba. Già a partire da
settembre, quando calano i livelli di miele nelle piante mellifere di Cayo Coco,
gli alveari vengono trasferiti verso i boschi della terraferma per sfruttare
altre piante simili.
Cuba alla ricerca di abitazioni più resistenti agli uragani
8.9 – Colpiti da ripetuti uragani, gli abitanti della provincia di Pinar del
Río cercano alternative per costruire abitazioni più resistenti a questi
fenomeni atmosferici che hanno causato enormi danni alle case. Una delle
varianti costruttive impiegate nel territorio occidentale è la tecnologia Trimax,
la quale conferisce solidità alla copertura delle case per il suo miscuglio di
polischiuma, rete metallica e cemento. Solo quest’anno saranno beneficiate con
questa tecnica 1.545 case, in maggior parte già finite, ha confermato a Prensa
Latina María Isabel Fernández, direttrice del settore in questa regione. Il
proposito è quello di offrire maggiore sicurezza alla popolazione di fronte al
passaggio degli uragani, con soffitti più forti e duraturi ottenuti mediante una
tecnica di facile esecuzione, ha sottolineato.
Fidel Castro si incontra con il giornalista venezuelano Mario Silva
9.9 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, si è incontrato a La
Habana con il giornalista venezuelano Mario Silva. Lo spazio radioteletrasmesso
Tavola Rotonda ha mostrato varie foto dell'incontro effettuato lo scorso 6
settembre tra Fidel Castro e il conduttore del programma La Hojilla trasmesso da
Venezolana de Televisión. Secondo il sito Cubadebate, Silva ha comunicato di
essere venuto a Cuba per smontare le menzogne dell'opposizione venezuelana e
dell'estrema destra di Miami che avrebbero diffuso falsità dicendo che il leader
cubano era morto. "Mi spiace informare coloro che in questo momento gioivano
credendo che avesse un ictus cerebrale, che il comandante Fidel è vivo e
pimpante", ha aggiunto.
Informata l’Alta Commissaria dell’ONU sul caso dei cinque cubani
9.9 – L’Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Navy
Pillay, ha ricevuto oggi informazioni aggiornate sulla situazione giuridica dei
cinque lottatori antiterroristi cubani detenuti nelle carceri statunitensi. Il
Rappresentante Permanente di Cuba a Ginevra, Ambasciatore Rodolfo Reyes, ha
inviato alla signora Pillay una lettera riguardante la causa di Antonio Guerrero,
Fernando González, Gerardo Hernández, Ramón Labañino e René González. I Cinque,
come sono noti internazionalmente, si trovano nelle carceri nordamericani da 13
anni, dopo un ingiusto processo pieno di violazioni e di arbitri, per il loro
lavoro di prevenzione di atti terroristici contro il proprio paese. Questo e
altri dettagli appaiono nel contenuto della missiva del diplomatico, nella quale
si fa riferimento in particolare a Gerardo Hernández, attualmente in un processo
di appello di habeas corpus. Reyes ha citato l'Opinione n° 19/2005 del Gruppo di
Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie del Consiglio dei Diritti Umani (CDH)
dell'ONU, che ha dichiarato illegale la detenzione di Antonio, Gerardo,
Fernando, Ramón e René.
I cubani antiterroristi compiono 13 anni di carcere
negli Stati Uniti
12.9 - I Cinque cubani antiterroristi detenuti negli Stati Uniti compiono
oggi 13 anni di reclusione nelle carceri statunitensi per aver monitorato le
attività di organizzazioni violente contro Cuba. Gerardo Hernández, Ramón
Labañino, Fernando González, Antonio Guerrero e René González furono arrestati
nel settembre del 1998 dalle autorità nordamericane e immediatamente isolati in
celle di punizione per 17 mesi prima del processo. Accusati di cospirazione
contro gli Stati Uniti, a Gerardo, Ramón e Antonio fu aggiunta l'accusa di
cospirazione per commettere spionaggio, anche se non entrarono mai in possesso
di alcun documento segreto. Alla fine del processo, il Governo nordamericano
riconobbe per iscritto che non era in grado di provare l’accusa di cospirazione
per commettere assassinio nei confronti di Hernández. Tuttavia, la giuria
giudicò colpevoli sia Gerardo sia i suoi compagni per tutte le imputazioni dopo
essere stata messa sotto un'intensa pressione da parte dei mezzi di stampa
locali.
Cuba ribadisce a Ginevra un’energica condanna del terrorismo
12.9 - Cuba ha ribadito oggi la sua energica condanna del terrorismo in
tutte le sue forme e ha reso omaggio alle sue vittime, comprese migliaia dei
suoi concittadini assassinati o mutilati da queste azioni. L'Ambasciatore cubano
a Ginevra, Rodolfo Reyes, intervenendo nel dibattito generale con l’Alta
Commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, Navy Pillay, ha colto
l'occasione per esigere la liberazione dei Cinque. Faceva riferimento in questo
modo al caso di Gerardo Hernández, Fernando González, Ramón Labañino, Antonio
Guerrero e René González, i cinque antiterroristi cubani che stanno scontando il
carcere negli Stati Uniti da 13 anni.
Cuba controlla il dengue e altre malattie trasmissibili
12.9 - L'Organizzazione Panamericana della Salute riconosce oggi Cuba, Cile
e Uruguay come i tre paesi della regione dove il dengue non è endemico per il
loro sistema sanitario e la partecipazione attiva della comunità. A giudizio
delle autorità sanitarie cubane non esistono i cosiddetti focolai di dengue
autoctono, e si sono avuti solamente 21 casi importati da turisti provenienti da
paesi endemici che sono stati opportunamente controllati. Malaria, colera, virus
del Nilo Occidentale, febbre gialla, malattia di Chagas, dengue, rabbia umana,
febbre tifoidea, tubercolosi meningea, morbillo, pertosse, rosolia, poliomielite
e difterite sono malattie controllate.
Obama mantiene la flessibilizzazione nei viaggi e nelle rimesse a Cuba
13.9 - Il Presidente Barack Obama manterrà i viaggi e le rimesse dei
cubano-americani a Cuba, decisione contraria alle aspirazioni di alcuni
legislatori di far rivivere le regole dell'era di George W. Bush, benché il
blocco continui intatto. Durante l'amministrazione Bush (2001-2009), i contatti
dei cubani residenti negli Stati Uniti con i loro parenti a Cuba erano ridotti a
una volta ogni tre anni e venne ridotta drasticamente la quantità di denaro che
questi potevano inviare. La decisione del Presidente, espressa questo lunedì in
una conferenza stampa con giornalisti ispani, lascerebbe intatte le attuali
regole. Dette misure sono state messe in pratica a gennaio di quest’anno,
nonostante fossero state annunciate dal capo della Casa Bianca nel 2009, quando
arrivò alla presidenza.
Studiano medicina a Cuba giovani di 108 paesi
13.9 – Oltre 20.000 giovani di 108 paesi di America, Africa, Asia e Oceania
vengono formati oggi nelle università mediche di tutte le province cubane. Il
corso scolastico 2011-2012 è iniziato ufficialmente ieri nella Scuola
Latinoamericana di Medicina (ELAM), situata nella periferia di La Habana, con
una matricola di circa 2.300 studenti. Per questa istituzione, creata nel 1999
su iniziativa del leader della Rivoluzione, Fidel Castro, è il dodicesimo anno
accademico e nei periodi di lezione precedenti ha laureato circa 10.000 medici.
Secondo il quotidiano Granma, di fronte al terremoto che ha devastato Haiti nel
gennaio dell'anno scorso, 250 volontari di 28 paesi formati in detta scuola sono
accorsi a prestare aiuto allo sfortunato popolo.
Cuba: gli Stati Uniti mantengono il blocco, nonostante presunti cambiamenti
14.9 - Benché abbia impostato la sua campagna elettorale sulla parola
cambiamento, il Presidente nordamericano, Barack Obama, ha mantenuto la politica
di blocco contro Cuba, ha denunciato oggi a La Habana il Viceministro cubano
delle Relazioni Estere Abelardo Moreno. Il Viceministro degli Esteri ha
affermato che misure come quelle relative alle rimesse e il permesso agli
aeroporti per far volare voli charter sono molto insufficienti e hanno un
carattere molto limitato. Ha sottolineato il fatto che questa politica che è
costata al paese 975.000 milioni di dollari, costituisce una chiara violazione
del Diritto Internazionale, perché non rispetta la Carta delle Nazioni Unite,
delle norme del Diritto Internazionale e costituisce un atto di genocidio. È una
violazione massiccia, flagrante e sistematica dei diritti umani del popolo
cubano, ha evidenziato. Le perdite di Cuba a causa del blocco economico,
commerciale e finanziario che gli Stati Uniti hanno imposto 50 anni fa ammontano
a 975.000 milioni di dollari, importo che tiene conto del deprezzamento del
dollaro nei confronti dell’oro dal 1961 al 2010.
Gli Stati Uniti aggiornano le normative nell’ambito del blocco a Cuba
14.9 - L'Ufficio di Controllo dei Fondi Stranieri (OFAC) del Dipartimento
del Tesoro degli Stati Uniti ha aggiornato la regolamentazione relativa
all'invio di rimesse a Cuba, che mantiene nel contesto del blocco di Washington
contro La Habana. Per mezzo di un comunicato che appare oggi nella pagina
digitale del Tesoro, la OFAC ha fatto conoscere la nuova Cuban Remittance
Affidávit Form TD F90-22.52 (formulario della dichiarazione giurata per l’invio
di rimesse) che riflette recenti indicazioni del Governo federale. Nel gennaio
del 2011, su risoluzione del Presidente Barack Obama sono state modificate
alcune regole relative al blocco economico, commerciale e finanziere decretato
dagli Stati Uniti dal 1960, ma continuano a essere in vigore restrizioni
significative che cospirano contro Cuba.
Richiesto il rimpatrio di un antiterrorista cubano dopo aver scontato la
sentenza
14.9 - La soluzione più umana e ragionevole è quella che gli Stati Uniti
permettano il ritorno a Cuba di René González, uno dei cinque antiterroristi
cubani prigionieri in quel paese, dopo che scadrà la carcerazione in ottobre.
Gloria La Riva, coordinatrice del Comitato Nazionale per la Libertà dei Cinque
(Free the Five) nel territorio statunitense ha invitato la giudice Joan Lenard a
rispondere alla richiesta del difensore di René, Phil Horowitz. Una domanda
sostenuta da tutti gli amici solidali con questa causa, ha detto la La Riva in
un colloquio telefonico con Prensa Latina e Radio Rebelde. González compie il
prossimo 7 ottobre 13 anni di prigione in un carcere di Marianna, in Florida, e
la giustizia nordamericana gli ha imposto tre anni di libertà vigilata, che sono
considerati una sanzione addizionale "al già ingiusto processo contro i Cinque
cubani", ha segnalato. Horowitz ha presentato una mozione alla giudice Lenard,
della corte di Miami, in cui si richiede di valutare la possibilità del ritorno
del suo cliente a Cuba, dove risiede la sua famiglia.
Cuba chiede l’eliminazione del blocco e chiede appoggio
15.9 - Cuba ha chiesto l’eliminazione del blocco imposto dagli Stati Uniti e
ha chiesto l'appoggio della comunità internazionale al progetto di risoluzione
sul tema che sarà votato all'ONU nell’ottobre prossimo. Il Viceministro delle
Relazioni Estere Abelardo Moreno ha sottolineato che si tratta di una politica
unilaterale, immorale e sempre più rifiutata nel mondo. Nella sede del Ministero
delle Relazioni Estere, Moreno ha presentato la relazione di Cuba sulla
risoluzione 65/6 dell'Assemblea Generale dell'ONU: "Necessità di porre fine al
blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America
contro Cuba". L'anno scorso, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha
approvato la risoluzione sulla necessità di porre fine a questo assedio contro
l'Isola, con 187 voti a favore, 2 contro e 3 astensioni. In questo modo, questo
organismo internazionale ha ratificato la sua denuncia a un assedio che dura da
mezzo secolo e che è costato a Cuba 975.000 milioni di dollari, importo che
tiene conto del deprezzamento del dollaro in relazione all'oro dal 1961 al 2010.
Il blocco degli Stati Uniti colpisce le transazioni cubane
15.9 - Il blocco degli Stati Uniti continua a molestare le transazioni
cubane e a imporre sanzioni di vari milioni di dollari contro società
finanziarie e bancarie che hanno operato con il paese caraibico, è stato
comunicato a La Habana. Nella sede del Ministero delle Relazioni Estere, il
Viceministro Abelardo Moreno ha fatto riferimento anche alla recrudescenza
dell'applicazione extraterritoriale di questa politica. Ha riferito che nel
2010, l'Ufficio di Controllo dei Fondi Stranieri (OFAC) del Dipartimento del
Tesoro ha multato quattro enti per un importo totale di 502.721.671 dollari, e
la multa più rilevante di queste (500 milioni) è ricaduta sul Banco ABN Amro
dell'Olanda. Nel gennaio del 2011, il Governo statunitense ha sequestrato
4.207.000 dollari del finanziamento del Fondo Mondiale di lotta contro AIDS,
tubercolosi e malaria destinati all'esecuzione di progetti di cooperazione con
Cuba.
Cuba esige a Ginevra il diritto allo sviluppo senza blocco
15.9 - Cuba ha ribadito oggi il suo impegno con lo sviluppo nonostante il
blocco mantenuto dagli Stati Uniti per oltre 50 anni, in un intervento al
Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Il delegato cubano Juan Antonio
Quintanilla ha sottolineato che il principale ostacolo alla realizzazione del
diritto allo sviluppo del popolo cubano è costituito dal blocco economico,
commerciale e finanziario imposto da Washington. Costituisce una violazione
massiccia, flagrante e sistematica dei diritti umani di tutto un popolo, in
particolare il diritto allo sviluppo, ha enfatizzato. Tra i suoi argomenti, il
diplomatico ha indicato che il danno economico diretto causato dal blocco fino a
dicembre 2010, ai prezzi attuali, calcolati per difetto, supera i 104.000
milioni di dollari.
Facilitata la contrattazione di lavoratori in proprio cubani
15.9 - La nuova Risoluzione 33, che regola a Cuba il lavoro in proprio,
rende possibile oggi a coloro che intraprendono questo regime lavorativo la
contrattazione di persone nelle 181 modalità di lavoro attualmente esistenti. In
precedenza, solo 83 attività avevano questo beneficio che attualmente permette
che il 10 % degli oltre 333.000 lavoratori in proprio sia contrattato dai suoi
omologhi. Secondo il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Margarita
González, i cambiamenti sono il risultato dall'analisi dell'esperienza
dell'inserimento della suddetta figura lavorativa.
Avvenuto un sisma nell’oriente cubano senza danni materiali
15.9 – Una scossa di 4.5 gradi della scala Richter è stata percepita oggi in
vari municipi dell'orientale provincia cubana di Granma, senza notizie finora di
danni umani e materiali. Secondo il Servizio Sismologico Nazionale, il movimento
tellurico, l'ottavo dell'attuale anno a Cuba, è avvenuto alle 4:43 ora locale a
una profondità di 15 chilometri. Il fenomeno è stato ubicato alle coordinate
19.45 di latitudine nord e di 78.12 di longitudine ovest, a 59 chilometri al
sud-ovest di Cabo Cruz.
Oltre 40.000 alunni cubani ricevono un’educazione speciale
15.9 – Oltre 40.000 alunni cubani con necessità educative speciali ricevono
oggi attenzione e i mezzi per l'apprendistato in circa 300 centri del paese
dedicati a questo tipo di insegnamento. Secondo dati ufficiali, circa 15.000
docenti ed esperti lavoreranno durante l’anno scolastico 2011-2012 con i
bisognosi e seguiranno 20.000 bambini compresi nel sistema regolare di
educazione. Durante l'attuale periodo di lezioni, l'educazione speciale cubana
compierà 50 anni e, a giudizio delle persone coinvolte nel programma, continuerà
l'arduo e umano lavoro di maestri, specialisti, ausiliari pedagogici e
lavoratori in generale.
Giovani sudafricani studieranno medicina a Cuba
15.9 - Un totale di 12 giovani della provincia sudafricana Kwazulu Natale
studierà medicina a Cuba, e si uniranno ad altri 58 di quel territorio che
frequentano la specialità a Cuba, hanno informato oggi rappresentanti sanitari.
In una cerimonia per salutare i futuri medici, il Ministro della Salute di
Kwazulu Natale, Sibongiseni Dhlomo, ha detto che questa azione fa parte del
programma di borse di studio tra Cuba e Sudafrica. I candidati sudafricani che
fanno parte del piano provengono da aree rurali e povere del paese. Secondo
statistiche ufficiali, fino a oggi il territorio ha inviato 155 studenti a Cuba
per la loro formazione professionale.
Cuba porta a Ginevra il blocco e la causa dei Cinque
16.9 - Cuba ha denunciato al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite
la continuità del blocco economico degli Stati Uniti, e allo stesso tempo ha
ricordato l'ingiustizia del caso dei Cinque. I due temi sono stati toccati dal
delegato cubano Pablo Berti nei punti relativi ai diritti umani e alle misure
coercitive unilaterali, facendo riferimento anche alla causa dei cinque
lottatori antiterroristi. Berti ha detto che Gerardo Hernández, René González,
Antonio Guerrero, Ramón Labañino e Fernando González - i Cinque, come sono noti
internazionalmente - hanno appena compiuto 13 anni nelle carceri statunitensi.
"Il Governo degli Stati Uniti ha ignorato completamente l'opinione del Gruppo di
Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie che, nell'anno 2005, ha dichiarato arbitraria
la loro detenzione", ha ricordato.
Medici cubani in Nicaragua arrivano nelle case dei portatori di handicap
16.9 - Medici cubani della brigata ‘Tutti con voce’ proseguono oggi a
Managua uno studio, casa per casa, di migliaia di persone portatori di handicap,
al fine di aggiornare le diagnosi consegnate alle autorità nicaraguensi due anni
fa. Insieme ai professionisti cubani lavorano oltre 300 studenti di questo paese
centroamericano, che sono ritornati recentemente da Cuba per frequentare a
Managua il sesto anno di Medicina (l'ultimo del corso). Essi provengono dalla
Scuola Latinoamericana di Medicina, con sede a La Habana, e la loro
partecipazione al progetto di ‘Tutti con voce’ fa parte della loro preparazione
accademica, ha detto a Prensa Latina, il dottore cubano Alfredo Rodríguez.
Necessaria una rivoluzione nell'ONU, afferma Evo Morales
19.9 - Il Presidente della Bolivia, Evo Morales, ha affermato oggi che è
necessaria una rivoluzione nelle Nazioni Unite, che metta fine alla dittatura
rappresentata dal Consiglio di Sicurezza. In un’intervista esclusiva con Prensa
Latina durante la visita ufficiale che realizza a Cuba, il Presidente ha
criticato la risoluzione approvata nel marzo scorso in questa istanza dell'ONU,
che è servita copertura ai bombardamenti della NATO contro la Libia.
Relativamente alla necessità di riformare le Nazioni Unite e all'incapacità
dell'organismo per difendere il diritto internazionale, il Capo di Stato ha
ricordato inoltre il mancato rispetto di Washington alla richiesta mondiale di
eliminare il blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba. Dal 1992
alle Nazioni Unite sono sottoposte a votazione risoluzioni sulla necessità di
porre fine a questa guerra economica contro Cuba, documenti che anno dopo anno
incrementano i voti a favore. Nel 2010, 187 paesi hanno appoggiato Cuba, e solo
Stati Uniti e Israele si sono opposti al testo.
Il blocco degli Stati Uniti causa severi danni al settore delle costruzioni a
Cuba
19.9 - Le proibizioni e le restrizioni del blocco economico, commerciale e
finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba hanno causato severi danni al
settore della costruzione a Cuba. Questa politica -applicata da quasi mezzo
secolo – ha colpito i programmi di riparazione e di costruzione delle
abitazioni, afferma la risoluzione 65/6 dell'Assemblea Generale delle Nazioni
Unita, dal titolo "Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e
finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba". I danni causati in
questo settore tra aprile del 2010 e marzo del presente anno sono calcolati in
22.547.634 dollari. Tenendo conto dei costi medi per unità per le distinte
azioni di riparazione e di costruzione delle abitazioni, si calcola che con la
somma dei danni sono stati tralasciati interventi di riparazione su 16.400
abitazioni. Le stesse - indica il testo - a un costo medio di 1.375 dollari.
Il turismo cubano cresce nonostante gli ostacoli degli Stati Uniti
19.9 – Nonostante gli ostacoli economici imposti dagli Stati Uniti contro
Cuba, l'industria turistica di questa nazione cresce a giudicare da recenti
notizie ufficiali. La relazione annuale sui danni causati dalle barriere
commerciali di Washington contro La Habana dal decennio ’60 del secolo scorso ha
un paragrafo relativo all’industria turistica cubana. Dati del Governo cubano
segnalano che tale assedio è costato a Cuba, dalla sua promulgazione oltre mezzo
secolo fa fino al 2010, circa 975.000 milioni di dollari. In questo documento il
settore turistico di Cuba non ha potuto far entrare oltre 1.700 milioni di
dollari in un anno per tali misure, con danni fondamentalmente alle crociere.
Tuttavia, gli analisti osservano che nonostante questo impedimento, l'industria
turistica cubana ha ogni anno una crescita maggiore e riporta dati significativi
con l’assistenza a oltre due milioni di turisti stranieri all’anno, circa 52.000
stanze in 300 hotel e altri elementi di rilievo.
Respinta la richiesta di un’antiterrorista di ritornare a Cuba
19.9 - La giudice Joan A. Lenard, del distretto meridionale della Florida,
Stati Uniti, ha respinto la richiesta di modificare le condizioni di arresti
domiciliari, presentata nel febbraio scorso per l'antiterrorista cubano René
González. Secondo una nota pubblicata dal sito digitale Cubadebate, la Lenard ha
respinto la richiesta di González del 16 febbraio 2011. Il testo specifica che
il 7 marzo scorso il Governo aveva presentato la sua risposta di opposizione
alla richiesta, alla quale la difesa ha risposto il 25 marzo di quest’anno.
Nella risposta della difesa, puntualizza la notizia, René ha chiesto di
modificare le condizioni degli arresti domiciliari per recarsi e risiedere a
Cuba, invece di compiere tre anni di arresti domiciliari negli Stati Uniti dopo
la sua uscita di prigione il 7 ottobre prossimo. René González è stato
condannato a 15 anni di prigione più tre anni di libertà vigilata che comprende
la proibizione di "avvicinarsi o di visitare posti specifici dove si sa che vi
sono o che sono frequentati da individui o da gruppi terroristici".
Maradona chiede a Obama la libertà per gli antiterroristi cubani
19.9 - Il miglior calciatore argentino di tutti i tempi, Diego Armando
Maradona, ha chiesto al Presidente Barack Obama di liberare i cinque lottatori
antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti dal 1998, hanno rivelato oggi a
Buenos Aires fonti diplomatiche. In una lettera diretta al Presidente
nordamericano, l'ex-direttore tecnico della selezione biancoceleste gli ha detto
che lui "ha l'opportunità di cambiare la storia delle relazioni tra il suo paese
e la Repubblica di Cuba". Riferendosi alla necessità di porre fine
all'ingiustizia patita da Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Fernando González,
Antonio Guerrero e René González, ha aggiunto che tutta l'America Latina lo
osserva (Obama) e confida nel fatto che comprenderà la gravità di questi fatti".
Maradona si è aggiunto in questo modo alla protesta internazionale, mentre si
compiono 13 anni dalla crudele e ingiusta detenzione dei Cinque, che hanno visto
negati i loro diritti a un processo giusto e che sono stati condannati senza
prove per fatti che non hanno commesso, ha indicato l'Ambasciata di Cuba a
Buenos Aires.
Cuba riceve il duemilionesimo turista
19.9 - Cuba ha ricevuto questo sabato il duemilionesimo turista nel 2011,
con 32 giorni di anticipo rispetto allo stesso periodo nel 2010. Secondo un
comunicato del Ministero del Turismo (MINTUR), è normale per il paese
raggiungere questo dato consecutivamente dal 2004. Tuttavia, aggiunge, non per
questo si smette di celebrare il risultato, che evidenzia il posizionamento di
Cuba come destino turistico nello scenario mondiale. Questo riflette anche
l'alto indice di ripetizione dei visitatori, e sono fatti che costituiscono un
impegno ineludibile e ogni volta maggiore con coloro che scelgono come destino
Cuba e il suo popolo, indica il messaggio. Il Canada si consolida come
principale mercato emittente verso Cuba, e il Regno Unito, come il più
importante dell'Europa, seguiti da Italia, Spagna, Francia, Germania, Messico,
Argentina e Russia, tra gli altri. Raggiungere nuovamente questo dato di
visitatori, prossimi all'inizio della stagione invernale 2011-2012, conferma
l’impegno di un turismo di pace, salute, sicurezza e fiducia.
Cuba avverte sulla responsabilità degli Stati Uniti nella protezione di un
antiterrorista
20.9 - Il presidente del Parlamento di Cuba, Ricardo Alarcón, ha avvertito
che gli Stati Uniti si sono assunti un'enorme responsabilità nella protezione
dell'antiterrorista cubano René González, che dovrà rimanere tre anni in quel
paese. L'amministrazione di (Barack) Obama si è assunta una grave responsabilità
di fronte alla preservazione dell'integrità fisica di questo patriota cubano, ha
detto Alarcón in riferimento ai tre anni di arresti domiciliari che dovrà
scontare René dal 7 ottobre. Tale decisione della Procura statunitense è una
punizione in più, ha detto Alarcón partecipando all'inaugurazione di una mostra
di dipinti di Antonio Guerrero, che insieme a René, Gerardo Hernández, Ramón
Labañino e Fernando González hanno già scontato 13 anni di prigione.
L’ostilità degli Stati Uniti colpisce le telecomunicazioni a Cuba
21.9 - L'ostilità degli Stati Uniti colpisce le telecomunicazioni di Cuba,
in un tentativo di impedire lo sviluppo economico e sociale del paese. Solo da
maggio del 2010 all’aprile scorso la politica di blocco di Washington contro La
Habana ha causato al settore perdite superiori ai sette milioni di dollari,
secondo la relazione di Cuba all'Assemblea Generale dell'Organizzazione delle
Nazioni Unite. L'aggressività statunitense si è concentrata sia sull'impedire
che aziende del settore comprassero componenti e apparecchiature sia
nell’ostacolare i cubani nella navigazione in Internet, in particolar modo nelle
reti sociali. Secondo la relazione di Cuba, circolato a La Habana la settimana
scorsa, fino a dicembre del 2010 tale politica ha causato danni per 104.000
milioni di dollari calcolati per difetto. Se si prendesse in considerazione il
deprezzamento del dollaro in riferimento al valore dell'oro sul mercato
finanziario internazionale, le perdite totali causate a Cuba da questa
aggressione arriverebbero a 975.000 milioni di dollari, secondo il testo.
Studiano medicina 40.000 giovani cubani
21.9 - Cuba conta oggi su 13 Università di Scienze Mediche nelle quali
studiano 40.000 studenti, come parte della strategia della formazione di risorse
umane nel sistema nazionale di salute. Nel corso accademico appena iniziato si
sono aggiunti alle università mediche 5.613 studenti cubani e, secondo dati
preliminari, sono circa 40.000 quelli che si trovano nelle aule nei sei anni di
questo corso. Secondo il quotidiano Granma, i giovani studiano nelle 13
Università di Scienze Mediche esistenti nel paese, e anche in tre Facoltà
Indipendenti situate nelle province di Artemisa e di Mayabeque, e nel municipio
speciale Isola della Gioventù. Le iscrizioni generali di nuove entrate e di
quelli che proseguono nel corso di Scienze Mediche è di oltre 118.000 alunni,
indica il giornale.
L’UNICEF: Cuba, unico paese in America Latina senza denutrizione infantile
21.9 - Il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF) ha confermato
che Cuba è l'unico paese dell'America Latina senza denutrizione infantile,
mentre nel mondo vi sono 146 milioni di bambini che patiscono questa situazione.
Il 28 % di questi bambini è in Africa, il 17 % in Medio Oriente, il 15 % in
Asia, il 7 % in America Latina e Caraibi, il 5 % nell'Europa Centrale, e il 27 %
in altri paesi in via di sviluppo, ha precisato l'ultima relazione dell'UNICEF
dal titolo "Progresso per l'infanzia, un bilancio sulla nutrizione". Cuba non ha
questi problemi, essendo l'unico paese dell'America Latina e dei Caraibi che ha
eliminato la denutrizione infantile grazie agli sforzi del Governo per
migliorare l'alimentazione, specialmente quella di quei gruppi più vulnerabili,
indica il quotidiano Granma. In mezzo al blocco economico, commerciale e
finanziario imposto dagli Stati Uniti da quasi mezzo secolo all’Isola,
l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura ha
riconosciuto i progressi di Cuba nella lotta contro la denutrizione.
Cuba ringrazia per la solidarietà degli statunitense nelle sue lotte
22.9 - Il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha ringraziato a
New York per la solidarietà di settori della società statunitense nelle lotte di
Cuba per la pace e per la giustizia. "Grazie per la vostra immutabile
solidarietà con Cuba", ha affermato ieri sera nella chiesa Riverside, nel
quartiere di Harlem, durante una cerimonia ecumenica per la salute del
Presidente Hugo Chávez. Come parte della sua agenda in occasione del 66° periodo
di sessioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Rodríguez ha
partecipato alla cerimonia religiosa, alla quale erano presenti anche i Ministri
degli Esteri di Venezuela e Argentina, rispettivamente Nicolás Maduro e Héctor
Timerman, e il Presidente boliviano, Evo Morales.
Fidel Castro, Raúl Castro e Chávez hanno conversato per quasi cinque ore
23.9 - Il leader della Rivoluzione, Fidel Castro, e il Presidente cubano,
Raúl Castro, hanno conversato per quasi per cinque ore con il Capo di Stato
venezuelano, Hugo Chávez, che è ritornato al suo paese, hanno comunicato oggi i
mezzi nazionali. Prima di ritornare ieri sera in Venezuela, il Presidente Raúl
Castro ha accompagnò Chávez fino all'aeroporto internazionale José Martí. Chávez
è stato a La Habana per cinque giorni per compiere il quarto ciclo di
chemioterapia nel processo di recupero dopo l’operazione chirurgica nel giugno
scorso per estirpare un tumore cancerogeno. Secondo il Presidente venezuelano,
il suo aspetto e tutti gli esami realizzati dai medici indicano che si sente
bene da tutti i punti di vista. Possiamo dire che ha finito la fase di
chemioterapia. Chiudiamo il ciclo e ora ci dedichiamo al pieno recupero della
parte fisica attraverso fisioterapia ed esercizi, ha affermato dopo il suo
arrivo nel paese sud-americano.
Cuba deplora le falsificazioni nel Consiglio dei Diritti Umani
23.9 - Cuba ha deplorato a Ginevra le falsificazioni che hanno luogo nel
dibattito del tema quattro al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite,
con lunghe liste elaborate dagli Stati Uniti e dai loro alleati europei. Juan
Antonio Quintanilla, delegato cubano nel forum, ha sottolineato che questo
gruppo non si stanca di ripetere le stesse idee e ipotesi per mettere in
discussione sempre i paesi del Sud. La domanda ricorrente alla vigilia di ogni
sessione di questo Consiglio è sempre la stessa: che paese del Sud sarà oggetto
dello sfrenato revanscismo e dell'aggressività degli Stati Uniti e dell'Unione
Europea?, ha chiesto. "Queste potenze, mentre assicurano l'impunità ai
bombardamenti e agli assassini di civili innocenti perpetrati dalla NATO in
Libia, Afghanistan o Iraq, allo stesso tempo cercano di riprodurre la stessa
cosa nel caso della Siria", ha detto Quintanilla.
ONU: Cuba avverte sulla minaccia delle armi nucleari
23.9 - Cuba ha affermato alle Nazioni Unite che la maggior minaccia che
affronta l'umanità nel campo nucleare è l'esistenza di enormi arsenali di armi
di questo tipo e il loro possibile utilizzo o la minaccia di utilizzarle. Se
venisse usata solo una piccola parte dei 23.000 ordigni nucleari esistenti,
questo condurrebbe inevitabilmente all'inverno nucleare e pertanto
all'estinzione della specie umana, ha affermato il Ministro cubano delle
Relazioni Estere, Bruno Rodríguez. Il Ministro degli Esteri è intervenuto a una
riunione di alto livello sulla sicurezza nucleare e ha avvertito che questa
allarmante realtà diventa ancora più grave per la persistenza di dottrine
militari basate sull'impiego di dette armi. Ha detto che per Cuba e per il
Movimento dei Paese Non Allineati la "prima priorità nella sfera del disarmo è
il traguardo del disarmo nucleare" e ha sottolineato l'importanza di un piano di
azione in materia adottato da questo gruppo di Stati.
La Procura venezuelana chiede la cattura del terrorista Posada Carriles
23.9 - La Procura venezuelana ha chiesto un ordine di cattura contro il
terrorista Luis Posada Carriles per presunti reati di tortura, cancellazione di
patti internazionali, privazione illegittima della libertà e lesioni corporali.
La petizione si basa su reati commessi a danno di Brenda Hernández Esquivel e di
Marlene del Valle Esquivel il 3 giugno 1973, nello stato Aragua, secondo una
nota di stampa del Pubblico Ministero. Secondo le indagini preliminari, le due
cittadine sono state vittime dirette di torture, lesioni e privazione
illegittima della libertà commesse da Luis Posada Carriles, in qualità di
commissario nella sede della Direzione Generale dei Servizi di Intelligence e di
Prevenzione. Il 13 maggio 2005, il Venezuela ha chiesto formalmente agli Stati
Uniti l'estradizione di Posada Carriles, sulla base di accordi bilaterali
esistenti dal 1922 e su meccanismi comuni nella lotta contro il terrorismo
internazionale, per la fuga da un carcere venezuelano dopo un processo per
l'esplosione di un aereo di Cubana de Aviación nel 1976.
Cuba: procedono i preparativi per il censimento della popolazione e delle
abitazioni
23.9 - Il municipio cubano di Candelaria, uno di quelli scelti per la prova
del Censimento della Popolazione e delle Abitazioni del 2012, conta oggi sui
dati preliminari sui suoi abitanti, sulla proporzione tra i sessi e sui gruppi
di età. Per 10 giorni a partire da domani saranno nuovamente ispezionati 10
distretti, una piccola percentuale di questo territorio dell'occidentale
provincia di Artemisa, per valutare eventuali omissioni o duplicità di case o di
persone. Sarà pure verificata la qualità delle risposte all'inchiesta realizzata
in vista di compiere norme internazionali per questo tipo di controlli, ha detto
al quotidiano Granma il capo dell'Ufficio Municipale del Censimento, Luis
Pampillo.
Cuba riafferma la volontà di attivare un dialogo con
gli Stati Uniti
26.9 - Cuba è pronta ad attivare un dialogo politico rispettoso con gli
Stati Uniti, ma senza condizionamenti della Casa Bianca, per avere relazioni
civili, ha affermato Josefina Vidal, direttrice del Dipartimento Nordamerica del
Ministero delle Relazioni Estere. La Vidal ha confermato la disposizione del suo
Governo di iniziare un dialogo politico con gli Stati Uniti sulla base del
reciproco rispetto. La posizione cubana è esposta in un'intervista della
funzionaria con The Havana Reporter, pubblicazione in inglese di Prensa Latina,
il cui primo numero circola da oggi a Cuba. "Cuba riafferma la sua posizione
tradizionale a sostenere un dialogo rispettoso con il Governo degli Stati Uniti
per risolvere i problemi pendenti con gli unici requisiti che l'incontro deve
svilupparsi su una base di equità, reciprocità e uguaglianza, ha dichiarato la
diplomatica a The Havana Reporter.
Alarcón: relazioni normali con gli Stati Uniti inimmaginabili senza la
liberazione dei Cinque
26.9 - Una relazione normale con gli Stati Uniti è inimmaginabile senza la
liberazione dei Cinque antiterroristi cubani detenuti in quel paese, ha detto
Ricardo Alarcón, presidente del Parlamento di Cuba. In un’intervista esclusiva
concessa al primo numero del quotidiano in inglese The Havana Reporter,
pubblicato da Prensa Latina, Alarcón ha sottolineato che mantenere in prigione
quei cubani significa la continuazione del sostegno di Washington al terrorismo
contro Cuba. Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Fernando González
e Antonio Guerrero sono stati condannati a lunghe pene di prigione per aver
cercato di evitare nuovi attacchi a Cuba in un processo definito manovrato da
esperti legali. Nell'intervista, Alarcón fa riferimento al rifiuto di una
giudice statunitense di permettere a René González di ritornare nel suo paese
dopo essere stato liberato il prossimo 7 ottobre, basandosi sul fatto che la
condanna comprende tre anni addizionali di libertà vigilata.
Cuba ha invitato Obama a liberare gli antiterroristi cubani detenuti negli
Stati Uniti
27.9 - Cuba ha invitato il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, a
utilizzare in un atto di giustizia le sue facoltà per mettere in libertà i
Cinque antiterroristi cubani detenuti in quel paese dal 1998. Il suo Governo
offende la memoria delle vittime dell’11 settembre, continuando a mantenere in
un prolungato confino quei cinque combattenti, ha sottolineato il Ministro
cubano delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez, nel suo discorso durante il
dibattito generale del 66° periodo di sessioni dell'Assemblea Generale delle
Nazioni Unite, a New York. Fernando González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero,
Gerardo Hernández e René González, sono stati condannati ingiustamente a pene di
massima severità, in un processo illegale. Loro – ha precisato il capo della
diplomazia cubana – sono stati processati per aver cercato informazioni
sull'attività terroristica di gruppi che operano in assoluta impunità, dal
territorio nordamericano, contro Cuba e che hanno provocato la morte o
l’invalidità permanente a 5.577 nostri cittadini.
Cuba e Buthan hanno stabilito relazioni diplomatiche
27.9 - Cuba e il Regno del Bhutan hanno stabilito relazioni diplomatiche
nell’ambito del 66° periodo di sessioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni
Unite, hanno comunicato oggi i mezzi di stampa. Il Ministro delle Relazioni
Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, e il Ministro degli Esteri ad interim
del Regno del Bhutan, Daw Penjo, hanno firmato questo lunedì, nella sede delle
Nazioni Unite, l'accordo che segna l'inizio ufficiale dei legami. In questo
momento, Cuba ha relazioni diplomatiche con oltre 180 paesi, su un totale di 193
Stati membri delle Nazioni Unite, ha pubblicato il quotidiano Granma.
Cuba aumenta la copertura del segnale di radio-televisione
27.9 – L’azienda RadioCuba promuove oggi una strategia per incrementare i
suoi servizi con l'installazione di 179 trasmettitori comunitari in diverse
località del paese. L'aumento della copertura facilita la trasmissione di
segnali radio e televisivi a villaggi ubicati nelle regioni montuose e lontane
di Cuba, secondo l'emittente Radio Reloj. L'iniziativa dell'ente, creato nel
1995, copre l’85 % del territorio cubano e comprende lo sfruttamento di
apparecchiature per la diffusione di programmi locali relativi alla vita e alle
abitudini di ogni zona. Secondo dati ufficiali, alla fine di agosto scorso vi
erano 83 impianti distribuiti tra 15 località che permettevano una maggior
copertura dei canali e delle stazioni radio nazionali, tra queste Multivisión.
Cuba: la più grande organizzazione di massa celebra il suo anniversario
28.9 - La più grande organizzazione di massa di Cuba, i Comitati di Difesa
della Rivoluzione (CDR), arrivano oggi a 51 anni con il proposito di basare il
proprio lavoro sulla capacità di motivazione della gioventù. Il coordinatore
nazionale dei CDR, Carlos Rafael Miranda, ha affermato a Prensa Latina che
l'organizzazione ha fornito in questi anni un sostegno al processo iniziato a
Cuba nel 1959 durante tutte le sue fasi. In questi momenti dobbiamo assicurare
il futuro, ha detto, e pertanto ottenere che, insieme a persone con esperienza e
conoscenza del lavoro, si incorporino sempre di più giovani nelle nostre
strutture di direzione. Anche la lotta per la liberazione dei cinque
antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti dal 1998 è al centro delle
celebrazioni dell’organizzazione, fondata nel 1960 per far fronte al crescente
numero di attività criminali organizzate contro Cuba.
In riorganizzazione a Cuba il settore dello zucchero
29.9 - Un grande lavoro di riorganizzazione, ha definito il Presidente
cubano, Raúl Castro, il processo realizzato per ristrutturare il settore dello
zucchero, è stato pubblicato oggi a La Habana. Secondo il quotidiano Granma, ha
detto che questo è una dimostrazione che le cose riescono sempre bene quando si
pensa prima di farle e si corregge per tempo ogni passo. Su questo aspetto è
stato presentato una relazione lo scorso sabato alla riunione ampliata del
Consiglio dei Ministri, ha indicato il giornale. In relazione a questo tema è
stato spiegato che, anche se vi si lavorava già da circa tre anni, lo stesso VI
Congresso del Partito Comunista di Cuba aveva approvato i lineamenti avviati a
rafforzare il processo di ridimensionamento di questo settore e ad alleggerire
le sue strutture. Tra i principali cambiamenti si distinguono l'organizzazione
della base produttiva attorno alle unità più efficienti e la concentrazione in
13 aziende provinciali delle centrali dello zucchero. Su un totale di 61 che
oggi potrebbero fare la zafra, è stato deciso di mantenerne attive 56, delle
quali 46 funzioneranno nella prossima stagione.
Avvertono sui rischi per la vita di un antiterrorista cubano
29.9 - La vita dell'antiterrorista cubano René González corre un grave
rischio se le autorità federali persistono nella decisione che dovrà scontare
una punizione di "libertà vigilata" negli Stati Uniti, ha avvertito oggi il
direttore della rivista Areito, Andrés Gómez. Il 16 settembre la giudice Joan
Lenard, del Tribunale Federale del Distretto del Sud della Florida, ha stabilito
che González dovrà rimanere tre anni in più senza uscire da questo paese una
volta terminata una condanna a 13 anni il prossimo 7 ottobre. Gli avvocati
avevano richiesto al tribunale che González per ragioni umanitarie potesse
ritornare a Cuba per riunirsi alla sua famiglia. Insieme a Gerardo Hernández,
Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González, il combattente cubano fa
parte del gruppo internazionalmente noto come I Cinque. Gómez, che è anche il
fondatore della Brigata Antonio Maceo, formata da cubani che vivono negli Stati
Uniti, ha ricordato che "l'avvocato nella sua petizione alla giudice Lenard, le
ricorda che le figlie di René, Irma e Ivette, hanno potuto vedere suo padre
solamente in prigione una sola volta all'anno".
Pubblicate le norme per la compravendita di veicoli a motore
29.9 - Cuba metterà in vigore il prossimo 1° ottobre il Decreto 292, insieme
a varie risoluzioni ministeriali, per flessibilizzare ed eliminare passaggi
relativi alla donazione o alla compravendita di veicoli a motore. Secondo il
quotidiano Granma, le norme, pubblicate dalla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica, danno compimento al Lineamento 286 approvato dal VI Congresso del
Partito Comunista di Cuba lo scorso aprile, mediante il quale si stabilisce la
compravendita di mezzi automotori tra privati. In esso si stabilisce che il
passaggio di compravendita e di donazione sarà realizzato davanti a un notaio
pubblico e non sarà più necessaria un’autorizzazione previa.
Le malattie cardiache tra le prime cause di morte
29.9 - Le malattie di cuore costituiscono oggi a Cuba una delle principali
cause di morte a tutte le età, e tra queste, la cardiopatia ischemica è
responsabile di una ogni quattro morti. Come spiega il libro "Guide alimentari",
rivolto alla popolazione cubana maggiore di due anni, questo non è solo un male
dell’isola, le malattie cardiovascolari (come l'infarto al miocardio e quello
cerebro-vascolare), causano 17.5 milioni di morti nel mondo ogni anno. Da ciò
ogni settembre, la Federazione Mondiale del Cuore organizza in numerosi paesi
azioni di sostegno, come controlli di salute, camminate, maratone, sessioni di
ginnastica e dibattiti pubblici, tra le altre. Cuba si distingue per portare
avanti non solo tali attività, bensì un Programma Nazionale che per tutto l’anno
mantiene il controllo e l'attenzione dei pazienti cardiopatici.
Cuba denuncia il rifiuto degli Stati Uniti a fornire una prova
30.9 - Cuba ha denunciato oggi il rifiuto del Governo nordamericano a
consegnare le immagini satellitari del 24 febbraio 1996, elemento chiave nel
caso dell'antiterrorista cubano Gerardo Hernández. Gerardo Hernández, René
González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González stanno scontando
condanne che arrivano fino a un doppio ergastolo più 15 anni di carcere per aver
informato sui piani terroristici di gruppi anticubani residenti negli Stati
Uniti. Un articolo del quotidiano Granma si chiede, inoltre, perché i mezzi di
comunicazione nordamericani tacciano davanti a un fatto tanto scandaloso.
Precisa che Gerardo Hernández, condannato a due ergastoli più 15 anni di
prigione, ha presentato la sua richiesta di Habeas Corpus sulla base di nuove
prove.
Cuba: rivelazioni sul Pubblico Ministero statunitense
30.9 - Caroline Heck-Miller, la Pubblico Ministero che nega
all'antiterrorista cubano René González il diritto di ritornare a Cuba, è vedova
di Gene Miller, un anticomunista viscerale, è stato pubblicato oggi a La Habana.
Secondo il quotidiano Granma, la Heck-Miller si era rifiutata di perseguire il
criminale Luis Posada Carriles per terrorismo, mentre Miller era stato reclutato
dal Miami Herald e dette il nome di Peter Pan all'operazione della CIA di
rapimento di bambini cubani. Il legame di Carolina Heck con Miller spiega una
gran parte del suo comportamento, apparentemente ossessivo contro René González
e i suoi compagni detenuti da oltre dieci anni nel sistema carcerario
nordamericano, di tale brutta fama. E così questa funzionaria è ossessionata dal
fatto di tenere René González sequestrato, nel più grande santuario di
terrorismo del continente, mentre la sua famiglia reclama, terminando questo 7
ottobre l'ingiusta sentenza che gli è stata imposta, la presenza nella sua casa,
conclude l'articolo.