Settembre 2006

Il Presidente venezuelano Hugo Chávez in visita a Fidel Castro
1.9 - Il Presidente venezuelano, Hugo Chávez, è arrivato questa mattina a La Habana per fare una visita al leader cubano, Fidel Castro, in un breve scalo del suo viaggio di ritorno in Venezuela, secondo una notizia diffusa dalla Televisione Cubana. Dopo il suo riuscito giro attraverso paesi dell'Asia e dell'Africa, Chávez ha avuto un emozionante incontro con il suo omologo cubano, al quale ha partecipato anche il Ministro delle Forze Armate, Raúl Castro, e altri dirigenti cubani. Secondo la notizia, lo spazio informativo radioteletrasmesso Tavola Rotonda di oggi trasmetterà immagini di questo incontro tra Chávez e Fidel Castro.

Oltre tre milioni di cubani alle aule
4.9 – Oltre tre milioni di studenti cubani si recheranno da oggi nelle aule di tutta l'isola caraibica, nell'inizio dell'anno scolastico 2006-2007 con un'iscrizione record nell'Educazione Superiore (Universitaria). Con oltre 620.000 studenti universitari, l'Educazione Superiore cubana ha per peculiarità un programma di studi che si applica in ognuno dei 169 municipi del paese, mediante circa tremila sedi universitarie municipali. Il numero totale di studenti, in circa 13.400 centri educativi, comprende mezzo milione di borsisti e un milione di bambini seminternati. Questo pieno accesso della popolazione cubana all'Università è alla base della crescita record delle iscrizioni nell'Educazione Superiore, ha evidenziato recentemente a Cuba il Ministro del settore, Juan Vela.

I medici cubani concludono la missione umanitaria in Indonesia
4.9 - Una brigata di medici cubani arrivata in Indonesia per il violento terremoto dello scorso 27 maggio, che ha provocato molte vittime, ha concluso con successo la sua missione umanitaria e ritornerà tra breve a Cuba. Medici e personale tecnico e di infermeria, circa 135 professionisti, hanno assistito oltre 103.000 pazienti in diversi ospedali da campo, donati dal Governo cubano, in due posti della località di Klanten, ha informato l'Ambasciatore cubano, Jorge León Cruz. Le due cliniche, una a Prambanan e l'altra a Gantiwarno, resteranno in questo paese del sud-est asiatico come gesto di amicizia e di solidarietà di Cuba.

Fidel Castro: il momento più critico è alle spalle
5.9 - Il momento più critico è alle spalle e mi rimetto a ritmo soddisfacente, ha affermato il Presidente cubano Fidel Castro, in un messaggio al popolo di Cuba pubblicato oggi dal quotidiano Granma. Nella notizia, in data 4 settembre e che appare sotto la sua firma, il leader della Rivoluzione ricorda che negli ultimi giorni sono state pubblicate alcune immagini filmate e foto che sono piaciute alla popolazione, anche se alcuni hanno pensato che fossi un po' magro. Al riguardo ha riconosciuto di aver perso 41 libbre (qualcosa di più di 18 chilogrammi) e ha informato che di recente gli è stato tolto l'ultimo punto chirurgico, dopo 34 giorni di convalescenza dopo un'operazione in conseguenza di un problema all'intestino. Questa situazione ha fatto sì che il Presidente cubano delegasse in modo transitorio responsabilità politiche e di Governo al Primo Vicepresidente, Raúl Castro, e ad altri alti dirigenti dell'isola. Tuttavia, nota nel messaggio che "neppure per un solo giorno, perfino in quelli più difficili dal 26 luglio, ho smesso di fare uno sforzo per alleviare le conseguenze politiche avverse di un problema di salute così inaspettato. Il risultato è che, per la mia tranquillità, ho preso in esame varie questioni importanti". Ma aggiunge che "non per questo ho tralasciato di compiere strettamente i miei doveri di paziente disciplinato".

In Ecuador, specialisti cubani in disastri
5.9 - Un gruppo di specialisti di Cuba in disastri si trova oggi a Quito per prestare sostegno al Ministero di Salute dell'Ecuador, nei lavori di prevenzione delle epidemie. Presieduto dal dottore Severino Matos, gli esperti sosterranno l'organismo di salute nell'elaborazione di strategie, dell'abilitazione e della ricerca e valuteranno sul terreno i possibili danni provocati dal vulcano Tungurahua, ubicato nel centro del paese. Matos ha affermato a Prensa Latina che i quattro membri di questa delegazione contano su una vasta esperienza nella previsione e su come si affrontano i disastri.

Il giornalista nordamericano Mumia Abu Jamal esige rispetto a Cuba
6.9 – Il noto combattente e giornalista afro-nordamericano Mumia Abu Jamal si è detto a favore del rispetto alla sovranità di Cuba e della sospensione delle aggressioni degli Stati Uniti contro il popolo dell'isola. Dal carcere di massima sicurezza di Greene, in Pennsylvania, Mumia Abu Jamal si è unito ieri alle oltre 29.000 firme provenienti da 120 nazioni che sostengono l'appello La sovranità di Cuba deve essere rispettata, ha pubblicato questo mercoledì il quotidiano Granma. Reso noto lo scorso agosto da 400 personalità, tra di loro nove Premi Nobel, il documento denuncia il piano del Presidente statunitense George W. Bush per una presunta transizione democratica nell'isola caraibica.

Evo Morales in visita a Fidel Castro
7.9 - Il Presidente boliviano Evo Morales è arrivato ieri a La Habana per fare una visita al Presidente cubano Fidel Castro ed è stato ricevuto all'aeroporto internazionale José Martí dal generale dell'Esercito Raúl Castro. Secondo la notizia diffusa dallo spazio televisivo 'Tavola Rotonda', il Presidente sud-americano aveva espresso il suo desiderio di visitare Fidel Castro dai primi momenti della malattia. Evo Morales durante la sua visita ha espresso a Fidel Castro l'affetto del popolo boliviano e gli ha detto che "nel suo paese si dice che Fidel non si è ammalato, si sta solo riparando". Durante il colloquio il Presidente boliviano ha stimato molto la presenza medica cubana nel suo paese e i benefici che ha portato l'Operazione Miracolo al suo popolo. I due Presidenti hanno parlato anche dei progressi della campagna di alfabetizzazione in Bolivia con il metodo cubano "Io sì posso" per il quale sono stati preparati 7.145 cittadini, e vi sono circa 200.000 iscritti in circa 10.000 punti di abilitazione e si lavora per iniziare a ottobre l'alfabetizzazione in idioma aymará.

L'Honduras analizza l'offerta cubana sul piano dell'alfabetizzazione
7.9 – L'Honduras desidera ridurre l'alto indice di analfabetismo, per cui sta analizzando l'offerta cubana dell'invio di mille insegnanti per insegnare a leggere e scrivere gratuitamente, ha affermato oggi il deputato liberale Francisco Hall. L'ambasciatore di La Habana a Tegucigalpa, Alberto González, la settimana scorsa ha esposto al Congresso la possibilità di ricevere gli insegnanti, e la nostra idea è quella di approfittare dell'aiuto di Governi amici, come quello di Cuba, ha precisato il parlamentare in una conferenza stampa. Hall ha specificato che il programma educativo dell'isola caraibica, denominato 'Io sì posso', sarà organizzato in ognuna delle 198 municipalità del territorio nazionale.

Cuba pronta per il Vertice dei NOAL
8.9 - Cuba è pronta a ricevere le delegazioni di oltre un centinaio di paesi partecipanti al XIV Vertice dei Non Allineati (NOAL) che si celebrerà dall'11 al 16 prossimi a La Habana. Così è stato confermato da autorità del Ministero delle Relazioni Estere di Cuba che hanno offerto un'ampia informazione sui preparativi per questo importante forum mondiale. Considerato un vertice modesto e austero, risaltano le agevolazioni su cui conteranno gli oltre tremila partecipanti all'importante riunione a La Habana. A tal fine lo stato cubano ha realizzato alcuni investimenti nei settori alberghiero, trasporti, aeronautica e nel Palazzo delle Convenzioni di La Habana, sede dei dibattiti del vertice.

A disposizione del mondo un efficace metodo cubano di alfabetizzazione
8.9 – Mentre si celebra oggi la Giornata Mondiale dell'Alfabetizzazione, istituita dal 1967 dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, oltre 860 milioni di persone analfabete popolano il mondo. L'obiettivo che tutti gli abitanti del mondo sappiano leggere e scrivere è ancora una meta lontana, riporta un articolo pubblicato questo venerdì dal quotidiano cubano Juventud Rebelde. Indica pure che il continuo spostamento di questo obiettivo è il risultato di una combinazione di fattori, tra questi la realizzazione di sforzi insufficienti o non coordinati e la sottovalutazione della grandezza e della complessità del compito. Il progresso – precisa la pubblicazione - è troppo lento per compiere la meta proposta dall'UNESCO di ottenere l'accesso all'insegnamento universale primario per il 2015.

Denunciato il mercenarismo di giornalisti anticubani di Miami
9.9 – Almeno 10 influenti giornalisti del sud della Florida, tra questi tre di El Nuevo Herald, hanno ricevuto migliaia di dollari per diversi anni da parte del Governo degli Stati Uniti per partecipare ai programmi di radio e televisione contro Cuba. Questi comunicatori sono stati ricompensati con alte somme di denaro per attaccare l'Isola nelle cosiddette Radio e TV Martí, create per diffondere propaganda anticubana, denuncia nella sua edizione di questo sabato il quotidiano Granma, del Partito Comunista di Cuba.

Cuba fa appello ai NOAL a serrare le fila per gli interessi comuni
11.9 – Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha invitato oggi il Movimento dei Paesi Non Allineati (NOAL) a serrare le fila per difendere gli interessi comuni e per affrontare insieme le minacce che incombono sul Terzo Mondo. Inaugurando il segmento degli alti funzionari del XIV Conferenza-Vertice dei NOAL, il capo della diplomazia di Cuba ha avvertito che nell'attuale congiuntura di un mondo unipolare i pericoli per le nazioni povere si moltiplicano. "È indispensabile serrare le fila a difesa dei nostri diritti, perché i rischi, le minacce e le difficoltà che ci troviamo di fronte sono reali e hanno origini comuni", ha sottolineato Pérez Roque davanti ai rappresentanti dei paesi membri di questo forum. Pérez Roque ha definito magnifica la gestione della Malesia, come presidente dei NOAL dal 2003, e ha riconosciuto il lavoro del Sudafrica come parte della Troika del gruppo negli ultimi 11 anni, compresi i quattro anni e mezzo in cui è stato titolare (1998-2003). Allo stesso modo, ha dato il benvenuto all'Egitto nella Troika, che avrà a suo carico la preparazione della prossima conferenza vertice, la cui realizzazione è stata inizialmente prevista a Il Cairo nel 2009.

Denunciato il fatto che la detenzione degli antiterroristi cubani è stata una cospirazione
11.9 - La detenzione otto anni fa negli Stati Uniti dei cinque antiterroristi cubani è stata una cospirazione dell'Ufficio Federale di Indagini (FBI) e dei settori anticubani di Miami, afferma oggi il quotidiano Granma. Durante gli otto anni di prigione dei Cinque le prove dimostrano che la loro detenzione, il 12 settembre 1998 a Miami, risponde a una cospirazione degli ufficiali dell'FBI con la mafia terroristica anticubana, scrive il direttore del quotidiano, Lázaro Barredo. Il giornale riporta che la stessa stampa di Miami ha pubblicato che molti esperti non si spiegavano l'arresto di queste persone da parte dell'FBI mentre si presume che questa organizzazione sia uno dei beneficiari dell'informazione raccolta sulle azioni violente di quei gruppi. Cita il fatto che il quotidiano nordamericano The Miami Herald ha pubblicato che il 15 settembre 1998 l'FBI conosceva da tempo l'azione di queste persone all'interno dei gruppi di Miami. Il quotidiano riferisce che Héctor Pesquera, appena nominato capo dell'FBI a Miami, ha riconosciuto che la detenzione ha generato contrasti con alcuni dirigenti della sua direzione contrari a questa azione.

Migliaia di pazienti recuperano la vista a Santiago de Cuba
11.9 – Circa 38.000 pazienti di 10 paesi hanno recuperato o migliorato la vista mediante interventi chirurgici gratuiti a Santiago de Cuba, come parte dell'Operazione Miracolo promossa dai Governi di Cuba e del Venezuela. Questo impegno umanitario è avvenuto in installazioni ospedaliere di questa città orientale dal settembre 2004 fino all'agosto scorso, e ha compreso 2.041 cubani affetti da infermità che impedivano o che rendevano difficoltosa la vista. Tra le persone operate sono in prevalenza quelle che provengono da varie nazioni caraibiche.

I Cinque Eroi: la causa di un popolo
12.9 - Considerati eroi da quelli che sono stati salvati dalla morte in attentati e sabotaggi organizzati contro Cuba, i Cinque antiterroristi cubani ingiustamente detenuti negli Stati Uniti, proprio oggi da otto anni, rappresentano tutto un popolo. Per i cubani, la causa dei cinque combattenti antiterroristi sostiene il loro diritto a difendersi dai molteplici attacchi terroristi organizzati dagli Stati Uniti contro il loro paese. I Cinque, come sono noti nella campagna internazionale che richiede la loro liberazione - Fernando González, René González, Antonio Guerrero, Ramón Labañino e Gerardo Hernández – sono stati condannati in un processo manipolato celebrato nella città di Miami, in Florida. Erano stati catturati dalle autorità nordamericane il 12 settembre 1998 perché si erano infiltrati e hanno impedito azioni terroristiche dei controrivoluzionari di origine cubana radicati a Miami, e che hanno causato la morte di oltre tremila persone in 47 anni.

Denunciato il rifiuto della concessione del visto per gli Stati Uniti a professionisti cubani
12.9 - L'Unione Nazionale degli Architetti e degli Ingegneri della Costruzione di Cuba (UNAICC) ha denunciato oggi il rifiuto del Governo degli Stati Uniti di concedere i visti a due professionisti cubani di questo settore. Julio Salgado, presidente dell'UNAICC, e Rafael Feitó, presidente del Comitato dei Bacini Idrografici dell'Unione Panamericana delle Associazioni degli Ingegneri (UPADI), avrebbero dovuto partecipare dal 16 al 19 settembre a una riunione ad Atlanta del Direttivo Internazionale della XXX Convenzione dell'UPADI. L'Ufficio di Interessi di Washington a La Habana ha comunicato agli esperti cubani che non avrebbero concesso il relativo visto, adducendo che il loro viaggio negli Stati Uniti non era di alcun interesse.

Il terrorista Posada Carriles potrebbe godere della libertà negli Stati Uniti
12.9 - Il terrorista internazionale Luis Posada Carriles potrebbe godere della libertà negli Stati Uniti se la Giustizia accetterà la petizione di un magistrato federale, che ha raccomandato la sua scarcerazione, ha informato The Miami Herald. Secondo il quotidiano, la richiesta è stata fatta dal giudice Norbert Garney, in Texas, adducendo il fatto che l'arresto contraddice una sentenza della Corte Suprema del 2001, che proibisce la detenzione indefinita di stranieri che non possono essere espulsi. Secondo Garney, il criminale deve essere messo in libertà poiché il procuratore della nazione non lo ha definito un terrorista.

L'Herald sapeva dei pagamenti del Governo ai giornalisti.
12.9 – Un'ex-collaboratrice del quotidiano di Miami 'El Nuevo Herald' ha denunciato che i direttori del quotidiano sapevano da anni che il Governo statunitense pagava giornalisti del giornale per i loro articoli e commenti contro Cuba. In dichiarazioni allo stesso Herald, la giornalista Olga Connor ha affermato che la direzione dell'organo di stampa era al corrente che lei riceveva denaro dalle autorità federali per i suoi programmi a Radio Martí, e che questo "non è mai stato considerato un problema".

Raúl Castro riafferma l'appoggio di Cuba alla cooperazione Sud-Sud
14.9 - Il Primo Vicepresidente cubano, Raúl Castro, ha sottolineato oggi il ruolo del Gruppo dei 15 (G-15) come catalizzatore dell'incremento della cooperazione tra le nazioni del sud. Parlando all'inaugurazione di una riunione del Vertice del G-15, parallela all'appuntamento del Movimento dei Non Allineati (NOAL), Raúl Castro ha detto che questo gruppo di Stati ha la capacità di rafforzare il suo ruolo davanti alle crescenti sfide del processo della globalizzazione e dello sviluppo. Cuba apprezza la particolare attenzione che il G-15 ha verso i temi del commercio, dello sviluppo, delle finanze e della cooperazione, ha affermato.

Il Segretario Generale dell'ONU si congratula con Cuba per la presidenza dei NOAL
14.9 - Il Segretario Generale dell'ONU, Kofi Annan, si è congratulato con Cuba per la prossima assunzione della presidenza del Movimento Non Allineati (MNOAL) e ha affermato che questo gruppo di oltre 100 paesi mantiene la sua rilevanza di sempre. "Il mondo è cambiato moltissimo dalla fondazione vari decenni fa del Movimento Non Allineati, ma i suoi obiettivi essenziali continuano a essere come sempre tanto rilevanti", ha detto Annan in dichiarazioni a Prensa Latina nella sede delle Nazioni Unite. La massima autorità dell'ONU ha detto che Cuba assumerà la presidenza dei NOAL in uno scenario mondiale molto differente da quello che esisteva quando lo ha fatto la prima volta durante il Sesto Vertice celebrato a La Habana nel 1979. "Quando il Presidente Fidel Castro è stato l'anfitrione del Sesto Vertice dei Non Allineati, lui e gli altri leader di questo Movimento di sicuro non potevano prevedere i tempi in cui viviamo oggi", ha aggiunto. Il prominente diplomatico ghanese ha sottolineato la sua fiducia sul fatto che il forte impegno del Movimento dei Non Allineati con l'ONU e il suo deciso sostegno ai principi e ai lavori di questa organizzazione mondiale continuerà sotto la presidenza di Cuba. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, si recherà oggi a Cuba per assistere al XIV Vertice del MNOAL dove interverrà venerdì.

Cuba estenderà il programma di alfabetizzazione nel Terzo Mondo
14.9 - Cuba renderà operativo il programma di alfabetizzazione 'Io sì posso' in modo immediato in almeno altre cinque nazioni del Terzo Mondo, come si è appreso oggi nell'ambito del XIV Vertice del Movimento dei Paesi Non Allineati. Già sono iniziati i colloqui a San Cristobal y Nevis, Gambia, Nigeria, Siviglia e Granada, ha rivelato alla stampa María del Carmen Fernández, vice-rettrice dell'Istituto Pedagogico Latinoamericano e Caraibico. Il metodo cubano ha beneficiato 1.900.000 persone in 15 paesi di America Latina, Caraibi, Africa e Oceania, e attualmente è applicato a favore di altre 2.300.000 persone. Degli oltre 700 milioni di analfabeti che vivono nel mondo, più di 630 milioni risiedono nei Paesi Non Allineati, per questo motivo 'Io sì posso' sarà una delle offerte di Cuba in materia di collaborazione internazionale nell'ambito del Vertice.

Giovani di 25 paesi studiano medicina in una provincia cubana
14.9 – Oltre 300 giovani di 25 paesi frequentano gli studi in specialità della Salute nella provincia centrale di Sancti Spíritus, a 350 chilometri a est di La Habana, ha affermato oggi lo specialista Michel Pérez García. Il vice-decano della Facoltà di Medicina 'Faustino Pérez Hernández' ha precisato a Prensa Latina che tra questi si trovano circa un centinaio di laureati della Scuola Latinoamericana di Medicina che si specializzeranno in Medicina Generale Integrale. Ha spiegato che l'attuale corso (2006-2007) è quello con il maggior numero di stranieri, principalmente di Sudafrica, Messico, Ecuador, Barbados, Guyana, Uruguay e Brasile, da quando è cominciata nel territorio espirituano la formazione di medici.

Fidel Castro ha ricevuto Kofi Annan
15.9 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha ricevuto Kofi Annan, Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, che è giunto a La Habana per assistere al XIV Vertice del Movimento dei Paesi Non Allineati. Nel fraterno incontro di ieri sera, il Comandante in Capo e il massimo rappresentante dell'ONU si hanno colloquiato sulla rilevanza del Vertice e su altri importanti temi internazionali, come la situazione nel Medio Oriente e la realtà attuale dell'Africa. Il Presidente cubano ha ringraziato il dirigente dell'organizzazione mondiale per la sua presenza nell'Isola e gli ha regalato un esemplare autografato della seconda edizione cubana del libro 'Cento ore con Fidel' e un opuscolo con la versione in inglese del capitolo 24 di questo libro. In una delle dediche ha scritto: "A Kofi Annan il nostro infinito riconoscimento".

Cuba assume la Presidenza del Movimento dei Non Allineati
15.9 - Cuba ha assunto oggi la Presidenza del Movimento dei Non Allineati (NOAL) dalle mani della Malesia, con l'impegno di continuare a rivitalizzare questo forum promotore del multilateralismo. Il passaggio della leadership dei paesi NOAL ha segnato l'inizio della giornata inaugurale del XIV Vertice del movimento, nella quale hanno parlato il Primo Ministro della Malesia, Seri Adbullah Ahmad Badawi, e il Primo Vicepresidente cubano, Raúl Castro. La nazione asiatica ha avuto la Presidenza del forum dal febbraio 2003, quando l'ha ricevuta dal Sudafrica. Cuba la terrà per i prossimi tre anni. Nel suo discorso, Badawi ha riaffermato la fiducia del movimento nel fatto che la nuova Presidenza continuerà a rafforzare il ruolo dei Non Allineati come un gruppo rappresentativo degli interessi delle nazioni sottosviluppate.

Kofi Annan elogia il contributo di Cuba al Movimento NOAL
15.9 - Il Segretario Generale dell'ONU, Kofi Annan, ha elogiato oggi a La Habana il ruolo svolto dal Presidente Fidel Castro nell'evoluzione del Movimento dei Non Allineati, parlando nella giornata inaugurale del XIV Vertice di questo forum. Annan, ultimo oratore della sessione mattutina, ha riconosciuto in questo modo il contributo di Cuba nei diversi periodi di questo gruppo. Ha reso anche omaggio al lavoro della Malesia come Presidente dei NOAL negli ultimi tre anni. Il capo dell'ONU ha ricordato il suo incontro di ieri con il leader cubano e ha affermato che si sta riprendendo molto bene. Nel suo intervento, ha invitato il Movimento a lavorare insieme alle Nazioni Unite al fine di ridurre la crescente disparità socio-economica tra il Nord e il Sud come contributo alla pace internazionale.

Quasi due milioni di persone alfabetizzate con il metodo cubano
15.9 - Quasi due milioni di persone nel mondo hanno imparato fino a oggi a leggere e a scrivere attraverso il metodo cubano di alfabetizzazione "Io sì posso", ha evidenziato a La Habana un dirigente del Ministero dell'Educazione (MINED). Il programma, elaborato dall'Istituto Pedagogico Latinoamericano e Caraibico di Cuba, è stato premiato dall'UNESCO ed è applicato in oltre 15 nazioni del mondo, ha precisato Rafael Bell, direttore di Collaborazione Internazionale del MINED.

Fidel Castro ha ricevuto il Presidente algerino Abdelaziz Bouteflika
16.9 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha ricevuto il suo omologo della Repubblica Algerina Democratica e Popolare, Abdelaziz Bouteflika, che si trova a Cuba in occasione del XIV Vertice dei Paesi Non Allineati (NOAL). Durante il fraterno incontro di un'ora avvenuto ieri, i due leader si sono scambiati opinioni sull'importante appuntamento e sulla necessità di continuare a rivitalizzare il Movimento dei Paesi Non Allineati, come ha pubblicato oggi il quotidiano Granma.

Raúl Castro ha ricevuto il Segretario Generale dell'ONU
16.9 - Il Primo Vicepresidente del Consiglio di Stato e dei Ministri di Cuba, Raúl Castro, ha avuto a La Habana un colloquio con il Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, Kofi Annan. I due leader si sono scambiati opinioni sull'andamento del XIV Vertice del Movimento dei Paesi Non Allineati e sul suo ruolo nel seno dell'ONU, come ha pubblicato questo sabato il quotidiano Granma.

Musharraf elogia la solidarietà cubana e l'esempio di Fidel Castro
16.9 - Il Governo del Pakistan, tramite il suo Presidente, generale Pervez Musharraf, ha ringraziato oggi in forma ufficiale e pubblica l'aiuto di Cuba al Pakistan per il terremoto che ha scosso questa nazione alla fine dello scorso anno. Voglio trasmettere al Governo e al popolo di Cuba, la nostra gratitudine per la pronta attenzione e per il sostegno al Pakistan in occasione della catastrofe, ha detto lo statista, parlando a La Habana questo venerdì davanti al plenario del Vertice del Movimento dei Paesi Non Allineati.

Fidel riceve dirigenti stranieri
18.9 - Il Presidente Fidel Castro ha avuto con il suo omologo dell'Ecuador, Alfredo Palacios, un fraterno incontro nel quale si sono trovato d'accordo nel definire un successo il XIV Vertice del Movimento dei Paesi Non Allineati (NOAL). I due Presidenti hanno dedicato buona parte dell'incontro – avvenuto ieri - a conversare sullo sviluppo dell'Operazione Miracolo, che ha permesso a centinaia di migliaia di latinoamericani e caraibici di recuperare la vista. In precedenza, il leader della Rivoluzione cubana, aveva ricevuto i dirigenti di varie nazioni partecipanti al XIV Vertice dei Paesi Non Allineati. Come ha informato nella sua versione in Internet il quotidiano Granma, Fidel Castro ha conversato con i Presidenti del Venezuela e della Bolivia, rispettivamente Hugo Chávez ed Evo Morales. Allo stesso modo il leader cubano si è incontrato con Abdelaziz Bouteflika, Presidente della Repubblica Algerina Democratica e Popolare, che ha partecipato all'incontro dei NOAL e che ha presieduto lo scorso giovedì la Riunione del Gruppo dei 15. I due dirigenti si sono scambiati opinioni sulla riunione Vertice di La Habana e sulla necessità di continuare a rivitalizzare il Movimento dei Paesi Non Allineati. Il Presidente cubano ha avuto un incontro con il Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, Mahmud Ahmadinejad, con il quale ha affrontato diversi temi, tra questi il diritto di questo paese all'uso pacifico dell'energia nucleare. Manmohan Singh, Primo Ministro dell'India, e Dato Seri Abdullah Ahmad Badawi, Primo Ministro della Malesia, sono stati pure ricevuti dal leader massimo cubano. Nella cornice del Vertice dei NOAL, Fidel Castro ha conversato, inoltre, con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, e con il deputato e giornalista argentino Miguel Bonasso, tra gli altri.

Il Vertice dei NOAL ha onorato Fidel Castro e la maggioranza del mondo
18.9 – L'importanza degli accordi adottati nel XIV Vertice del Movimento Non Allineati (NOAL) ha rispettato abbondantemente le aspettative del mondo in via di sviluppo e, in particolare, ha reso onore a una richiesta del Presidente Fidel Castro. Il conclave che ha riunito rappresentanti di 118 nazioni in via di sviluppo è terminato con successo dopo l'approvazione, da parte dei Capi di Stato o di Governo, di cinque documenti che affrontano temi di alto impatto internazionale, di solito difesi da Cuba. All'incontro hanno partecipato 56 statisti e 90 Ministri degli Esteri, come pure alti funzionari dei 118 paesi del gruppo.

Chiesta giustizia agli Stati Uniti per il Crimine di Barbados
19.9 - Il Comitato dei Familiari delle vittime del Crimine di Barbados ha chiesto oggi al Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, di facilitare l'applicazione della giustizia per questo orrendo attentato avvenuto nel 1976. In un comunicato diffuso a La Habana, i membri di questo gruppo hanno chiesto a Bush di fare rispettare le leggi del suo paese e i trattati internazionali, per onorare in questo modo le sue vittime dell'11 settembre 2001. I firmatari sono d'accordo sul fatto che l'unico modo di tener alta la memoria dei loro esseri cari assassinati a Barbados è quello di ottenere la carcerazione dei criminali, tra questi Posada Carriles, che potrebbe uscire da una prigione del Texas.

Gli Stati Uniti proseguono nella repressione dello scambio educativo con Cuba
19.9 - Il Governo degli Stati Uniti continua a reprimere con misure estreme lo scambio tra studenti ed educatori di questo paese e quelli di Cuba, denuncia oggi la stampa cubana. Dall'ottobre 2005 a oggi, sono stati concessi solo visti a due accademici cubani per entrare nel territorio statunitense, in contrasto con le pretese di Washington di proclamarsi difensore della democrazia e dell'educazione, indica la notizia. Ricorda che a 65 specialisti cubani nel marzo scorso è stata negata la possibilità di partecipare alla conferenza dell'Associazione di Studi dell'America Latina. Affinché i giovani nordamericani possano frequentare studi a Cuba, devono essere iscritti in un programma di scambio accademico che abbia la licenza per viaggiare, rilasciato solo per l'Ufficio di Controllo dei Beni Stranieri, del Dipartimento del Tesoro, indica il testo. La restrizione sui requisiti ha portato al fatto che, di 296 giovani statunitensi presenti come studenti nell'Università di La Habana durante il corso 2003-2004, il numero si è ridotto attualmente a 41.

Il Primo Vicepresidente cubano conferma il miglioramento di Fidel Castro
20.9 - Il Capo di Stato cubano, Fidel Castro, migliora sempre di più, e ha al suo fianco un telefono che ogni giorno usa di più, ha confermato il Primo Vicepresidente, Raúl Castro. Le dichiarazioni di Raúl Castro, che è anche Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR) e secondo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, sono riportate oggi dalla stampa cubana, nella recensione del suo intervento alla chiusura dell'VIII Congresso del Sindacato dei Lavoratori Civili della Difesa. Raúl Castro si è congratulato con i membri del sindacato che raggruppa i civili delle FAR e del Ministero dell'Interno (MINIT), nel 36° anniversario della creazione dell'organizzazione.

Dirigente cubano mette in evidenza all'ONU la validità del Movimento dei Non Allineati
20.9 – Il Vicepresidente del Consiglio di Stato cubano Esteban Lazo ha messo in risalto oggi alle Nazioni Unite la validità del Movimento dei Paesi Non Allineati e ha detto che il recente Vertice celebrato nel suo paese è stato un successo indiscutibile. Intervenendo al plenario dell'Assemblea Generale a nome di Cuba e del Movimento dei NOAL, Lazo, che fa anche parte dell'Ufficio Politico del Partito Comunista, ha informato sui profondi e fruttuosi dibattiti del Vertice, come pure sulla situazione a Cuba. E' stato raggiunto un vero clima di intesa, di unità e di coesione, ha detto Lazo, che ha precisato che questo ambiente ha permesso di adottare documenti di cruciale importanza per il futuro lavoro di questo gruppo di 118 Stati sottosviluppati. Come risultato del Vertice, il Movimento si è rafforzato e, pertanto, pure l'accordo politico delle nazioni del Sud, ha aggiunto.

La gioventù prevale nella direzione del movimento sindacale cubano
20.9 – Oltre duemila uomini e donne con meno di 40 anni lavorano oggi come dirigenti professionisti del movimento sindacale cubano, secondo le statistiche della Centrale Nazionale dei Lavoratori di Cuba (CTC). Il dato rappresenta quasi il 44 % del totale dei quadri professionisti della CTC, in maggioranza (38 %) le età comprese da 31 a 40 anni, aspetto che assicura la continuità giovanile del movimento. Tuttavia, il completamento della pianta dei quadri è inferiore a quella di anni precedenti, dovuto allo studio attuale della struttura sindacale, che eleva il numero di posti vacanti, secondo il documento della CTC.

La delegazione cubana riceve solidarietà a New York
21.9 - La delegazione cubana che partecipa alla 61° Assemblea Generale dell'ONU capeggiata dal Vicepresidente del Consiglio di Stato, Esteban Lazo Hernández, è stata ricevuta ieri con calde dimostrazioni di solidarietà in un entusiasmante benvenuto pubblico nel quartiere di Harlem. "Sappiamo che questo quartiere è la culla della solidarietà con la Rivoluzione cubana", ha detto Lazo, che è anche membro dell'Ufficio Politico del Partito Comunista di Cuba, riferendosi all'accoglienza offerta dalla popolazione di Harlem al Comandante in Capo, Fidel Castro, in risposta alle ostilità che hanno contraddistinto la sua prima visita all'ONU nel settembre 1960. Durante la cerimonia di solidarietà, che ha riempito di pubblico l'ampio salone di fronte all'altare della Chiesa dell'Intercessione, il direttore esecutivo della fondazione 'Pastori per la Pace', reverendo Lucius Walter, ha detto che Cuba è meritevole di gratitudine.

Il Presidente di Capo Verde elogia la solidarietà di Cuba
22.9 - Il Presidente di Capo Verde, Pedro Pires, ha definito molto buone le relazioni con Cuba e ha ringraziato per l'appoggio e per la solidarietà cubana con il suo paese nelle sfere di salute pubblica, educazione e agricoltura. Pires ha ringraziato i cubani per conservare la memoria di Amílcar Cabral, considerato il fondatore della Guinea Bissau e di Capo Verde, avendo guidato le due nazioni verso la loro indipendenza dal colonialismo portoghese nel decennio degli anni '70 del secolo scorso. Questo giovedì il Presidente capoverdiano ha reso omaggio allo scomparso combattente africano e ha posto un'offerta floreale davanti al suo monumento nel Parco degli Eminenti africani, a La Habana.

Affiliati ai sindacati quasi tutti i lavoratori cubani
22.9 – Oltre 3.390.000 lavoratori cubani (il 96 % del totale) sono affiliati ai sindacati operai del paese e rappresentano oggi il numero più alto degli ultimi 15 anni. Il Sindacato Nazionale dei Lavoratori dell'Educazione, con oltre mezzo milione di iscritti, è il più numeroso del paese e quello a maggior crescita negli ultimi cinque anni. L'incremento è dovuto agli ampi programmi della Rivoluzione applicati in questo settore vitale, tra cui si evidenziano l'universalizzazione dell'insegnamento, l'aggiornamento professionale, la formazione di lavoratori sociali, professori di informatica e d'arte. Segue, per numero di iscritti, il Sindacato Nazionale dei Lavoratori della Salute, un settore priorizzato dallo Stato cubano e tema principale al XIX Congresso della CTC, che si terrà a La Habana dal 24 al 27 settembre. I lavoratori di questo settore sono diventati esempio di solidarietà internazionale, come la brigata medica Henry Reeve per casi di catastrofi e disastri naturali e per i contingenti di lavoratori della salute in diversi paesi del mondo.

Washington ha bloccato gli scambi culturali tra ortopedici di Cuba e degli Stati Uniti
22.9 - Il blocco a Cuba ha impedito la partecipazione di molti ortopedici nordamericani al congresso della specialità celebrato nell'Isola, ha affermato il professore statunitense William Stetson, secondo quanto riportato oggi dal quotidiano Granma. Numerosi ricercatori del mio paese desidererebbero recarsi a Cuba per scambiare esperienze, ha segnalato Stetson, che ha aggiunto che sono nell'impossibilità di farlo per le restrizioni del blocco. Il medico nordamericano, professore di una Università californiana, partecipa al Congresso della Società Cubana di Ortopedia e Traumatologia che si svolge a Matanzas. Stetson ha riconosciuto di avere operato congiuntamente in circa 40 casi negli ultimi due anni con équipe cubane. Nonostante le proibizioni di Washington ai propri cittadini di recarsi a Cuba, l'evento conta sulla presenza di alcuni specialisti statunitensi.

Appello di Raúl Castro per eliminare l'Aedes aegypti da Cuba
23.9 - Il Primo Vicepresidente cubano, Raúl Castro, ha fatto appello per eliminare la zanzara Aedes aegypti, vettore del dengue, e ha riportato la preoccupazione del Presidente Fidel Castro - che ha detto continua a riprendersi – sul tema. L'esortazione è stata fatta durante la riunione dei presidenti dei Consigli di Amministrazione Provinciale e del municipio speciale Isola della Gioventù, che si è svolta nel Palazzo delle Convenzioni, a La Habana. Durante l'incontro le autorità provinciali hanno analizzato, tra altri temi, la situazione igienico-epidemiologica del paese, in particolare la campagna contro il vettore, a partire dalla relazione presentata dal Ministro della Salute Pubblica, José Ramón Balaguer.

La donna cubana assume un ruolo da protagonista nel sindacato
23.9 - La donna cubana assume un ruolo da protagonista nel movimento sindacale del paese, in cui rappresenta il 54 % dei dirigenti a livello nazionale della Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC). Questo dato contrasta con la partecipazione femminile nel periodo pre-rivoluzionario, perfino a paragone con i primi anni dopo il 1959, a partire dal quale la Rivoluzione le ha assegnato un posto preponderante nei suoi progetti. Pedro Ross Leal, leader della CTC, ha detto che alla vigilia del XIX Congresso della CTC, che inizierà la prossima domenica, il 58 % dei dirigenti di base di questa organizzazione è composto da donne, riflesso del loro ruolo preponderante nella società cubana attuale.

Medici, parenti e autorità colombiane ringraziano Cuba
23.9 – A Bogotà, i medici e i laureati in Educazione Fisica e Sport abilitati quest'anno a Cuba, i loro parenti e le autorità colombiane hanno ringraziato il Governo cubano per le borse di studio che sono state loro concesse per formarsi gratuitamente a Cuba. Il Segretario Distrettuale della Salute di Bogotà, Héctor Zambrano, ha messo in rilievo che i 65 medici e i 23 laureati in Educazione Fisica e Sport sono ritornati alla loro patria dopo vari anni di lontananza, ma con la soddisfazione di portare i loro titoli universitari. Dopo aver segnalato i programmi di salute cubani e i loro progressi nell'industria farmaceutica e nelle ricerche mediche, Zambrano ha precisato che questi giovani da poco laureati sono tornati con lo spirito umano di aiutare i più bisognosi, appreso nelle università dell'isola.

Iniziano i dibattiti al congresso operaio cubano
25.9 – Importanti temi per il futuro economico, politico e sociale del paese sono oggi al centro dei dibattiti al XIX Congresso della Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC), con sede a La Habana fino a mercoledì prossimo. I 1.450 delegati in rappresentanza dei 19 sindacati nazionali del paese dedicano questa giornata al lavoro in commissioni per l'analisi dell'organizzazione del lavoro, dell'efficienza imprenditoriale e della risposta operaia all'incremento salariale, tra gli altri argomenti. In evidenza anche temi come il sistema di pagamento in rapporto ai risultati del lavoro, la socializzazione dell'informazione economica, la disciplina lavorativa e l'incremento della produttività.

I sindacalisti cubani hanno approvato progetti per migliorare il lavoro operaio
25.9 - La Commissione di educazione, cultura, sport e ricreazione del Congresso della Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC) ha finito oggi i suoi lavori con l'approvazione di vari progetti di risoluzione sulla sicurezza e sull'aggiornamento operaio. Nel Centro delle Convenzioni Pedagogiche di Cojímar, a La Habana, delegati dei distinti sindacati e dei territori del paese hanno esposto i punti di forza e di debolezza del progetto di aggiornamento culturale, tecnico e professionale dei lavoratori. Allo stesso modo, i sindacalisti hanno discusso e approvato con proposte di modifiche un nuovo regolamento per le attività culturali, sportive e ricreative nei centri di lavoro.

Cuba progetta un salto qualitativo nella salute pubblica
25.9 - Cuba prevede di fare un salto qualitativo nella salute pubblica verso il 2015, che permetterà di elevare la speranza di vita dei suoi abitanti a 80 anni di età. Il progetto è stato reso noto nel contesto dei dibattiti del XIX Congresso della Centrale dei Lavoratori del paese, iniziato domenica e che durerà fino al prossimo giorno 27, con la partecipazione di oltre mille delegati. Joaquín García, Viceministro dell'Assistenza Medica, ha presentato la strategia del Governo cubano per elevare a livelli maggiori l'attenzione medica, con nuovi concetti, con la formazione di un capitale umano e con un rigore scientifico ogni volta maggiore.

Definita storica la marcia a favore dei patrioti cubani
25.9 - La partecipazione di migliaia di statunitensi, canadesi e rappresentanti di cubani residenti negli Stati Uniti a una marcia a Washington a favore dei cinque cubani, detenuti in quel paese per aver lottato contro il terrorismo, è stata oggi definita storica. I cubani Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Fernando González, Antonio Guerrero e René González sono stati arrestati nel 1998 e sottoposti a un processo manipolato a Miami, in cui sono state comminate severe e ingiustificate condanne. In dichiarazioni al quotidiano Granma, gli attivisti Gloria La Riva e Andrés Gómez hanno precisato che alla marcia di sabato scorso, hanno partecipato gruppi di New York, Washington, Philadelphia, Boston, Chicago, Los Angeles, San Francisco e Fort Lauderdale. Vi erano anche manifestanti degli stati di Ohio, New Jersey, Maine, Connecticut, Nuovo Messico, Oregon, Tennessee e Kentucky, tra gli altri. Ma la più grande partecipazione è stata quella della comunità cubana di Miami, Tampa e Cayo Hueso, hanno indicato gli organizzatori.

Cuba denuncia che gli Stati Uniti cercano di ostacolare la sua cooperazione medica
26.9 - Cuba ha segnalato oggi che gli Stati Uniti cercano di contrastare i suoi sforzi di cooperazione internazionale nella salute pubblica, dopo avere impedito al Ministro cubano del settore di partecipare a una riunione dell'Organizzazione Panamericana della Salute (OPS). Il Ministro della Salute Pubblica di Cuba, José Ramón Balaguer, aveva previsto di partecipare nei giorni 25 e 29 settembre alla riunione del 47° Consiglio Direttivo dell'OPS, ma gli Stati Uniti gli hanno negato il visto per la seconda volta, è stato informato ufficialmente. Detto meccanismo è il massimo organismo di governo dell'OPS, che si riunisce una volta all'anno con la partecipazione dei Ministri della Salute dei paesi membri. Cuba è stata sempre rappresentata in queste riunioni dal suo Ministro, come parte dell'attiva partecipazione del paese ai lavori di questa centenaria Organizzazione, di cui è fondatrice e componente attuale del suo Comitato Esecutivo. Il capo della Sezione di Interessi di Cuba a Washington, Dagoberto Rodríguez, ha denunciato questo nuovo fatto che priva Balaguer e l'isola di compiere i suoi doveri in questa Organizzazione, ha segnalato la nota.

I lavoratori cubani confermano la difesa del Socialismo e della sovranità
27.9 - Il segretario generale della Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC), Salvador Valdés, ha confermato oggi la volontà della classe operaia di difendere il Socialismo e la sovranità di Cuba, di fronte all'ostilità nordamericana. Parlando alla chiusura del XIX Congresso della CTC, il nuovo leader sindacale ha fatto appello a rendere concreta negli ambiti politico, economico e sociale la difesa del Socialismo e della Rivoluzione, come il compito più sacro.

I lavoratori respingono le accuse a Cuba di bioterrorismo
27.9 - I delegati al XIX Congresso della Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC) hanno oggi respinto le accuse degli Stati Uniti a Cuba di produrre armi biologiche nelle sue installazioni scientifiche. Marta Cabrisas, segretaria generale del Sindacato delle Scienze, è ha promosso una mozione che nega le accuse nordamericane e ha affermato che lo sviluppo scientifico del paese ha un profondo carattere umanista e solidale. Ha indicato che la popolazione cubana può accedere ai prodotti ottenuti come risultato delle ricerche per la lotta a malattie come il cancro, l'insufficienza renale e l'anemia. Luis Herrera, direttore del Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia, ha sottolineato i molteplici risultati di questo istituto nella produzione di biopreparati per la medicina, l'agricoltura e l'acquicoltura.

Denunciata l'inazione del Consiglio di Sicurezza di fronte al terrorismo contro Cuba
28.9 – L'Ambasciatore di Cuba alle Nazioni Unite, Rodrigo Malmierca, ha denunciato oggi al Consiglio di Sicurezza che è impossibile eliminare il terrorismo se vengono condannati alcuni atti terroristici mentre se ne tacciono, tollerano o giustificano altri. Il diplomatico ha ricordato che Cuba ha informato in modo dettagliato il Comitato contro il Terrorismo (CT) del Consiglio di Sicurezza sulle azioni terroristiche contro Cuba da individui e da organizzazioni, e sulla protezione complice offerta loro dal Governo degli Stati Uniti. "Finora non risulta che il Comitato abbia intrapreso qualche azione, almeno per valutare l'informazione presentata, né che abbia iniziato un'indagine sugli inadempimenti da parte degli Stati Uniti dei loro obblighi derivati della risoluzione 1373", ha precisato. L'Ambasciatore ha ribadito la richiesta di Cuba sul fatto che la CT valuti l'informazione presentata in una serie di documenti consegnati dal suo paese.

Denunciati in un Forum internazionale gli Stati Uniti per terrorismo
29.9 - La doppia morale degli Stati Uniti nell'affrontare il terrorismo è stata evidenziata oggi a Rodi, in Grecia, in un intervento del giornalista cubano Reinaldo Taladrid nella commissione di Politica del Forum Pubblico Mondiale Dialogo di Civiltà. Commentando i riferimenti di vari conferenzieri all'imperdonabile atto di terrore dell'11 settembre 2001 a New York, Taladrid ha affermò che Cuba ha perso in quattro decenni molte più vite che tutte quelle spezzate dal crimine del World Trade Center. I Governi nordamericani hanno pianificato, finanziato e organizzato innumerevoli azioni violente contro Cuba dal 1° gennaio 1959, ha aggiunto. Nel suo intervento, Taladrid ha presentato come esempio il caso del terrorista Luis Posada Carriles, uno degli autori intellettuali dell'esplosione di un aereo civile cubano in cui viaggiavano 73 persone, il 6 ottobre 1976.

Il Senato messicana approva una risoluzione a favore dei Cinque
29.9 - Il Senato del Messico ha approvato all'unanimità un accordo che esorta il Governo degli Stati Uniti a porre rimedio alla situazione di ingiusta detenzione dei Cinque antiterroristi cubani, imprigionati in quel paese da otto anni. In un dibattito sui diritti umani i legislatori si sono pronunciati perché si faccia valere la risoluzione del Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie della Commissione dei Diritti Umani dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Nel maggio del 2005 questa commissione ha analizzato e ha stabilito che la detenzione di René González, Ramón Labañino, Gerardo Hernández, Fernando González e Antonio Guerrero è illegale e arbitraria.

Fidel Castro si congratula con l'Università di Scienze Informatiche
30.9 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha inviato un augurio speciale agli studenti e ai lavoratori dell'Università di Scienze Informatiche (UCI), uno dei centri di punta del paese. Alla UCI, durante la cerimonia per l'inizio del corso scolastico 2006-2007, Carlos Valenciaga, membro del Consiglio di Stato, ha trasmesso un messaggio di riconoscimento di Fidel Castro, che si sta ristabilendo da un'operazione chirurgica. Nella sua missiva, il Presidente cubano si è congratulato con tutti gli organismi e con tutte le aziende che hanno contribuito ai risultati di questa università, che nel presente corso realizzerà la sua prima abilitazione.