Settembre 2003

L’anno scolastico inizierà a Cuba con un sistema educativo trasformato
1.9 - Con un sistema educativo in trasformazione, in cui ogni maestro potrà realizzare un efficiente lavoro educativo, perché avrà in ogni aula tra 15 e 20 alunni, inizierà oggi l’anno scolastico a Cuba. L’insegnamento medio ha avuto quest’anno i più importanti cambiamenti per cui i docenti sono oggi già preparati a impartire in modo integrale quasi tutte le materie, hanno reso noto funzionari del Ministero dell’Educazione. Oltre 230.000 insegnanti accoglieranno nelle loro aule 2.800.470 studenti di tutti i livelli in tutta Cuba, per i quali vi sono in tutta l'isola caraibica oltre 13.000 centri di insegnamento. Televisione educativa e programmi audiovisivi sono indispensabili per i nuovi metodi, per cui in ogni aula è stato installato un televisore e un riproduttore video. Dal passato corso, un collettivo di eccellenti insegnanti impartiscono telelezioni dagli studi del Terzo Canale inaugurato recentemente, e per questo nuovo periodo queste saranno incrementate. Il quotidiano Juventud Rebelde ha commentato che questo progetto per ottenere una cultura generale non viene realizzato in nessun altro posto del mondo con la grandezza con cui viene realizzato a Cuba.

Cuba torna a capeggiare l'America Latina ai Mondiali di Atletica
1.9 - Come è già tradizione, Cuba è tornata a capeggiare la prestazione latinoamericana ai Mondiali di Atletica, terminando all'undicesimo posto nel IX campionato mondiale conclusi allo Stadio della Francia di Saint Denis. Cuba ha conquistato una medaglia d’oro e un’altra d’argento grazie alla lanciatrice di martello Yipsy Moreno – che ha confermato il suo titolo mondiale – e al saltatore nel triplo Yoandri Betanzos, campione panamericano a Santo Domingo 2003. Oltre alla prestazione dei cubani, l'America Latina ha raccolto tre medaglie d’oro e una di bronzo, grazie ai successi del marciatore ecuadoriano Jefferson Pérez, della quattrocentista messicana Ana Gabriela Guevara e dell’ostacolista Félix Sánchez, e del terzo posto del quartetto brasiliano nella staffetta 4x100 metri. La squadra sud-americana composta da Vicente Lenilson de Lima, Edson Luciano Ribeiro, André Domingos da Silva e da Claudio Roberto de Souza, ha dato al Brasile l'ottava medaglia nella storia dei Mondiali di Atletica. I brasiliani hanno ottenuto un tempo di 38.08 secondi – il loro miglior tempo della stagione - superati solamente dagli statunitensi (38.06) e dai britannici. In altre gare della domenica, la Giamaica ha conquistato due bronzi nelle staffette 4x400 confermando la sua indiscutibile forza nella velocità, due gare vinte dagli Stati Uniti.

Fidel Castro lancia un’iniziativa di alfabetizzazione mondiale
2.9 – Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha proposto ai dignitari che assistono al Convegno dell’ONU sulla Lotta contro la Desertificazione un piano che permetterà di alfabetizzare 1.500 milioni di persone in 12 anni. Secondo il leader cubano, senza educazione non si può avere la necessaria e urgente coscienza sulla necessità di combattere i mali che oggi mettono in pericolo la stessa sopravvivenza dell’umanità. L’analfabetismo, la disoccupazione, la povertà, la fame, le malattie, la mancanza di acqua potabile, della casa, di elettricità, i cambiamenti del clima, le epidemie e altre tragedie sono inseparabili, ha affermato Fidel Castro, all’apertura della fase di alto livello della VI Conferenza delle Parti (COP6). Il Presidente ha affermato questo lunedì davanti ai 14 statisti, che i circa 10.000 milioni di dollari necessari per portare a termine il progetto equivalgono a meno dello 0.004 % all’anno del Prodotto Interno Lordo (PIL) dei paesi sviluppati. Ha spiegato che per l’investimento iniziale sarebbero necessari 3.000 milioni di dollari, più 700 milioni per ognuno dei nove anni seguenti, che verrebbero destinati a materiale educativo e ad apparecchiature, compresi un milione e mezzo di pannelli solari per le comunità e i villaggi dove non esiste l’elettricità.

La solidarietà con Cuba è cresciuta sensibilmente negli ultimi anni
2.9 – La solidarietà internazionale con Cuba è cresciuta enormemente negli ultimi anni, soprattutto a partire dal periodo speciale (crisi economica) iniziato nel 1991, ha reso noto a Panama Sergio Corrieri, presidente dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli. In un’intervista con Prensa Latina dopo la chiusura questo lunedì di un incontro nazionale di organizzazioni panamensi solidali con Cuba, Corrieri ha rivelato che se nel 1991 avevamo gruppi organizzati in circa 90 paesi più o meno, attualmente ve ne sono in 132. Le ragioni di questa crescita sono molte. Credo che la prima di queste, ha detto, è il rispetto e l’ammirazione che merita il popolo cubano e la Rivoluzione per avere resistito in questi anni duri a carenze e a pressioni di ogni tipo, alla guerra economica e finanziaria che l’impero ci fa da molto tempo e alla quale si aggiungono stupidamente altri paesi sviluppati.

Fidel Castro critica l’aiuto allo sviluppo fornito dal Primo Mondo
3.9 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha messo a confronto l'aiuto allo sviluppo fornito dai paesi industrializzati al Terzo Mondo con i pagamenti che ogni anno le nazioni povere fanno per interessi sul loro debito estero. Intervenendo questo martedì nella seconda giornata della tavola rotonda dei Capi di Stato o di Governo che ha luogo a La Habana, come parte della Convenzione dell'ONU per la Lotta contro la Desertificazione, il leader cubano ha affermato che il Terzo Mondo riceve approssimativamente un settimo di quello che paga al Primo Mondo. Secondo le cifre comunicate, i 36 paesi membri dell'Organizzazione di Cooperazione e Sviluppo Economico (OCSE) versano ogni anno 53.000 milioni di dollari per aiuti, mentre i paesi che ricevono questi aiuti sborsano 350.000 milioni per interessi del debito estero. Cinquant’anni fa ci avevano promesso che l'abisso tra i ricchi e i poveri sarebbe diminuito, nella realtà è andato ampliandosi sempre di più, ha affermato il Presidente cubano.

Prove sufficienti per processare a Panama Luis Posada Carriles
3.9 - I tribunali di Panama hanno sufficienti prove nelle loro mani per portare a giudizio Luis Posada Carriles, Pedro Remón, Gaspar Jiménez e Guillermo Novo, che avevano tentato di assassinare nel 2000 il Presidente di Cuba, Fidel Castro. Così ha affermato Gabriel Castillo, segretario generale della Confederazione Nazionale Unità Sindacale Indipendente (CONUSI) che raggruppa numerose organizzazioni sindacali di Panama ed è uno dei querelanti al processo contro i terroristi. Castillo ha spiegato che la CONUSI è parte querelante per molte ragioni, tra queste per il fatto che il giorno scelto dagli imputati per commettere l'attentato, vi sarebbero stati nell'Aula Magna 300 iscritti di questa organizzazione invitati all'evento che sarebbero morti se fosse stato eseguito l’attentato. Ha aggiunto che la CONUSI, come altri querelanti e il popolo panamense, spera che in questa audizione preliminare il giudice detti un atto di giudizio di fondo affinché vengano puniti con la massima pena a Panama, di 20 anni di privazione della libertà che è quello che essi meritano.

Denunciata l’intervento degli Stati Uniti nell’esclusione dei cubani ai Grammys
5.9 - Il presidente dell'Istituto Cubano della Musica, Abel Acosta, ha denunciato l’intervento del Governo nordamericano nell'esclusione degli artisti di Cuba nominati ai Grammys Latini, che non hanno potuto partecipare al gala di consegna. In una tavola rotonda informativa, ha mostrato come prove i passaporti di Juan Formell e di Diosdado Ramos, rispettivamente direttori delle orchestre ‘Los Van Van’ e ‘Los Muñequitos de Matanzas’, i cui visti sono stati respinti per il paragrafo 212F della legge migratoria nordamericana, "che viene applicata ai terroristi, ai trafficanti di droga e agli assassini", ha precisato. Acosta ha segnalato come lo stesso motivo sia stato usato per negare il permesso di entrata a Iván Camilo Ferrera Pérez, rappresentante e marito di Zenaida Romeu, direttrice della Camerata che porta il suo nome, un'orchestra femminile di archi composta da giovani laureate nelle scuole d’arte. È abominevole – ha sottolineato Acosta - che si possa applicare una clausola di questa natura a personalità come Formell e Ramos. Tale comportamento si iscrive nella "politica discriminatoria, ostile e ipocrita" degli Stati Uniti verso Cuba.

Il giudice panamense respinge una richiesta di giudizio con rito abbreviato per i terroristi
5.9 - Il giudice Enrique Paniza, del Quinto Tribunale del Circuito Penale di Panama, ha respinto una richiesta della difesa di un gruppo di terroristi per un processo con rito abbreviato. La parte accusatrice si è opposta immediatamente alla richiesta dell'avvocato Rogelio Cruz che ha rappresentato in un'udienza preliminare iniziata mercoledì i terroristi di origine cubana Luis Posada Carriles, Pedro Crispín Remón, Gaspar Jiménez Escobedo e Guillermo Novo Sampoll, oltre ad altri cinque imputati. Cruz è intervenuto dopo la conclusione della lettura dell'istruttoria a Remón per avanzare la richiesta di processo con rito abbreviato, a cui ha risposto il suo collega querelante Silvio Guerra di non fare procedere il processo in tale modalità, cosa che è stata accettata dal giudice. Il processo abbreviato, ha spiegato, è una risorsa dentro il processo. Il compito della procura è quello di accreditare il delitto e così va fatto. Ci sono 43 tomi e ogni tomo ha prove importanti che il giudice deve valutare e che il Pubblico Ministero utilizzerà e presenterà per dimostrare che è stato commesso un delitto e il legame di questo con tutti gli accusati.

Verrà esposto a Cuba l’uso di un software nelle tecniche di neurochirurgia
5.9 - Il Primo Simposio Internazionale di Neurochirurgia, che si svolge a La Habana, esporrà le proiezioni cubane sullo sviluppo di un software della specialità e l'impiego di tecniche di chirurgia di minimo accesso. L'evento, che da ieri espone oltre 15.000 casi di pazienti di Cuba e di altri paesi con le cure ricevute nel Centro Internazionale di Restaurazione Neurologica, servirà per monitorare l'applicazione di tecnologie innovative nella neuro-riabilitazione, ha precisato Emilio Villa, vicedirettore esecutivo di questo centro. Rappresentanti di una decina di paesi potranno scambiare esperienze e analizzare il programma cubano di restaurazione neurologica.

Il Ministro degli Esteri cubano mette in risalto la visione comune di Cuba e del Venezuela
6.9 - Il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Felipe Pérez Roque, ha affermato a Caracas che il suo paese e il Venezuela sono visti nei circoli di potere negli Stati Uniti come un cattivo esempio per l'America Latina per le loro visioni terzomondiste. In un'intervista con Venezolana de Televisión, il Ministro degli Esteri cubano ha segnalato che i due Governi hanno adottato una politica nazionale, che è un pericolo per quelli che pretendono di imporre gli interessi delle multinazionali nella regione. Al riguardo, Pérez Roque ha sottolineato l'annuncio di Washington di rivedere la sua politica verso La Habana per le pressioni dei settori dell’estrema destra di Miami. C'è preoccupazione alla Casa Bianca – ha aggiunto - per l'avvertimento di questi gruppi anticubani di togliere il sostegno al Presidente George W. Bush alle prossime elezioni. Il capo della diplomazia cubana ha sottolineato che ci sono due tendenze negli Stati Uniti rispetto a Cuba, una minoritaria formata dai settori di estrema destra statunitensi e un'altra, che aumenta sempre di più, che vuole legami tra i due paesi.

Ministro boliviano deciso a ricevere un aiuto cubano nell’educazione
6.9 – A Tarija, in Bolivia, Il Ministro boliviano dell’Educazione, Hugo Carvajal, ha definito oggi eccellente la disposizione cubana a cooperare con il suo paese nel campo educativo e ha annunciato che le due parti firmeranno in breve un accordo. Carvajal ha detto di avere trattato il tema con il suo collega di Cuba, Luis Ignacio Gómez, nell’ambito della XIII Conferenza Ibero-Americana dell’Educazione conclusa ieri a Tarija, dopo due giorni di sessioni. Ha aggiunto che le due parti hanno piena volontà di rendere concreto un accordo di collaborazione in ottobre o nel novembre prossimo, dopo avere definito la portata dell'intesa. Il Ministro cubano, da parte sua, ha manifestato la disposizione del suo Governo a estendere alla Bolivia e ad altri paesi che lo richiedano la cooperazione data al Venezuela con successo in materia di alfabetizzazione di massa e di promozione popolare della lettura.

I cubani a cui è stato impedito di andare ai Grammys fanno una dichiarazione per il popolo degli Stati Uniti
6.9 - L'abituale viso felice del cantante dei Van Van, Mayito Rivera, per la prima volta ha assunto un’espressione d’ira: "ci apprestavamo a partecipare alla quarta edizione dei Grammys Latini, ha detto, ma né le lettere di invito né i visti sono stati consegnati. Il cantante ha avuto l’incarico della lettura, davanti al Presidente cubano Fidel Castro, del messaggio al Popolo Nordamericano degli Artisti Cubani nominati ai Grammys Latini 2003. "Ci offende, ha affermato, che sotto il pretesto di costituire un rischio per la sicurezza nazionale, ci venga impedito l’ingresso al vostro paese e la partecipazione a un evento al quale dovevamo essere presenti per nostro diritto", ha precisato. Rivera ha segnalato che gli artisti cubani sono coscienti che "in tale decisione anticulturale e anticubana niente hanno a che vedere gli artisti nordamericani ai quali siamo uniti da una stretta relazione di amicizia e di scambio, né tanto meno il popolo nordamericano che tante dimostrazioni di rispetto e di affetto ci ha portato in tutte le nostre esibizioni nelle città e negli Stati dell'unione". "Come migliore risposta a quelli che si accaniscono affinché proliferino la guerra e la distruzione, che poi sono gli stessi che persistono nelle loro azioni di ostilità e odio contro il nostro popolo e la nostra cultura, diciamo loro che non desisteremo mai dal nostro impegno di fomentare l'amicizia con il popolo degli Stati Uniti", ha concluso.

Pablo Milanés dà la responsabilità agli Stati Uniti per l’assenza dei cubani ai Grammys
8.9 - Il cantautore cubano Pablo Milanés ha dato la responsabilità al Governo degli Stati Uniti per l'assenza di diversi musicisti cubani alla cerimonia di consegna dei premi Grammy Latini nei giorni recenti, ha segnalato un quotidiano digitale. I Grammys Latini e la gente che si presta a questo "tipo di cose" sono tanto mediocri che non meritano nessun commento, ha affermato il cubano in un'intervista telefonica che è stata riprodotta questa domenica dal Gruppo Riforma. "Queste cose non sono solito neppure commentarle, mi sembrano tanto mediocri, basse, superficiali. Non intervengono nell'arte che uno fa", ha detto. Pablo, famoso compositore e interprete e fondatore del movimento della Nuova Trova a Cuba, ha detto che il fatto che ai musicisti di Cuba non sia stato concesso il visto per partecipare alla scorsa consegna dei Grammy è stato un problema degli statunitensi.

La martellista cubana Moreno vince l’ultima prova del Gran Prix
8.9 - La martellista cubana Yipsi Moreno, due volte campionessa mondiale, ha vinto a Szombathely, Ungheria, l'ultima prova della sua specialità valida per il Gran Prix della Federazione Internazionale (IAAF). La cubana, di 22 anni di età, ha vinto la gara con un lancio di 73.42 metri, nove centimetri in più della misura che gli aveva dato l'oro ai mondiali di Parigi la settimana scorsa. La Moreno ha superato la russa Olga Kuzenkova, argento nella capitale francese, che in questa occasione è rimasta a 71.16 metri e la rumena Michaela Melinte (69.27). Con questa vittoria, la cubana ha confermato la sua leadership alla testa del ranking mondiale. "Sono molto soddisfatta di come è andata la stagione, nella quale sono tornata a vincere il titolo mondiale e questa finale del Gran Prix", ha dichiarato la Moreno alla stampa.

Inizia a Cuba un nuovo anno scolastico per l’insegnamento medio
8.9 - Migliaia di cubani parteciperanno questo lunedì alla cerimonia di inizio del corso 2003-2004 per la scuola media, dove verranno applicate le più importanti trasformazioni. La cerimonia verrà realizzata nella Piazza della Rivoluzione e conterà sulla presenza degli studenti di tutti i livelli e degli oltre quattromila nuovi professori integrali abilitati, ha annunciato la stampa cubana. Secondo il quotidiano Juventud Rebelde, vi sarà anche una rappresentanza dei lavoratori che hanno partecipato alla costruzione di nuovi istituti scolastici. Oltre 2.800.000 cubani frequenteranno quest’anno le scuole di Cuba, ha segnalato la pubblicazione, ricordando l'esistenza di oltre 13.000 centri educativi in tutto il paese.

Il Congresso statunitense dibatterà sulla proibizione dei viaggi a Cuba
9.9 - La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti dibatterà e voterà due emendamenti aggiunti al disegno di legge di assegnazioni alle Segreterie dei Trasporti e del Tesoro per eliminare la proibizione di viaggio a Cuba. La settimana scorsa, la Camera ha iniziato il dibattito del tema e lo ha posticipato a questo martedì. Negli Stati Uniti si sono incrementate negli ultimi tempi le voci che si sono alzate contro l'impedimento per nordamericani di recarsi a Cuba, aggiungendo che è una violazione dei diritti dei cittadini a viaggiare senza limitazioni né ostacoli. Gruppi di diverse tendenze politiche, democratici e repubblicani, si oppongono alla continuazione di misure anticostituzionali che impediscono i commerci, gli scambi culturali e di altro tipo, a danno dei popoli delle due nazioni.

Fidel Castro ottimista sul futuro di Cuba a dispetto della congiuntura mondiale
10.9 - Il nome di Cuba passerà alla storia per quello che ha fatto e sta facendo per l’umanità nei campi dell'educazione, della cultura e della salute, ha predetto questo lunedì il Presidente Fidel Castro. L'affermazione del Presidente è stata fatta durante la cerimonia di inizio dell’anno scolastico 2003-2004 per la scuola media, effettuata nella Piazza della Rivoluzione, con la partecipazione di circa 10.000 persone tra studenti, maestri, professori e personale di sostegno all’insegnamento. In un ottimistico discorso di poco più di un'ora, il Presidente cubano ha trasmesso sicurezza verso il futuro del paese che evidentemente andava al di là dell’ambito educativo. "Non c'è forza al mondo che possa vincere la Rivoluzione cubana se, come abbiamo fatto per mezzo secolo, siamo capaci di percepire e di correggere i nostri errori", ha affermato. Quasi alla fine del suo intervento, ha affermato che la Rivoluzione cubana non potrà essere sconfitta neppure sotto le attuali condizioni, quando allo storico blocco imposto "dall’unica superpotenza" da oltre 40 anni, si aggiunge l'aperta ostilità dell'Unione Europea. E non ce la faranno, tra le altre ragioni, perché non possiedono né mai possiederanno il capitale umano né i valori morali per fare quello che Cuba socialista è stata capace di fare, ha sottolineato.

Cuba riceve un premio per l’educazione dall'UNESCO
10.9 - Il premio Rey Sejong, concesso dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) è stato assegnato a Cuba durante la cerimonia ufficiale dell’inizio dell’anno scolastico 2003-2004. Francisco José Lacayo, rappresentante regionale dell'UNESCO, si è rivolto ai partecipanti all'inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico per informare che Cuba ha meritato questo premio assegnato nel maggio 2003 in riconoscimento alla sua politica educativa. La Menzione Onorifica è stata consegnata alla Cattedra di Alfabetizzazione ed Educazione per Giovani e Adulti dell'Istituto Pedagogico Latinoamericano e Caraibico, ed è il settimo premio che Cuba ha ricevuto negli ultimi 40 anni per la qualità eccellente dell'educazione, ha indicato Lacayo. Ha parlato anche del lavoro cubano nella cooperazione internazionale in differenti campagne educative come quelle realizzata ad Haiti, Mozambico, Nicaragua e Guinea Bissau, tra gli altri paesi.

Definita un’ingerenza la posizione anticubana del Ministro degli Esteri italiano
10.9 - In un comunicato reso pubblico, l'Osservatorio di Milano ha definito un’ingerenza le dichiarazioni anticubane di Franco Frattini, Ministro italiano delle Relazioni Estere, la settimana scorsa davanti al Consiglio dell'Unione Europea. L'istituto di ricerche, riconosciuto dal Governo e dal Vaticano, nel suo comunicato stampa questo lunedì, esprime il proprio disaccordo e quello dei cittadini italiani sulle dichiarazioni del capo della diplomazia italiana riguardo a Cuba. Frattini dimostra con la sua posizione "la totale sottomissione del Governo italiano a quello degli Stati Uniti, che vuole avere il dominio del mondo esportando la guerra e il terrorismo", sostiene il testo. Riassumendo, Frattini ha subordinato le azioni umanitarie a favore di Cuba all'accettazione, da parte dell'Isola, delle loro richieste, sapendo che La Habana respinge qualunque tipo di gestione umanitaria di Governi che insistono nel praticare erronee forme di ingerenza nei suoi affari interni, ha concluso.

Favorevole ripercussione negli Stati Uniti per gli emendamenti su Cuba
11.9 - L'approvazione da parte della Camera dei Rappresentanti di tre emendamenti rivolti a un cambiamento favorevole della politica degli Stati Uniti verso Cuba ha avuto questo mercoledì a Washington una positiva accoglienza, perfino ha entusiasmato diversi gruppi cubano-americani. Il Gruppo di Lavoro su Cuba della Camera dei Rappresentanti, formato da congressisti repubblicani e democratici, ha considerato il fatto "una votazione decisiva per il diritto dei nordamericani di recarsi a Cuba". "Come membro di una seconda generazione di cubano-americani, plaudo il Congresso per convalidare il mio diritto a viaggiare e ad aiutare i miei parenti a Cuba", ha espresso Patricia Morán, Segretaria dell'Alleanza Cubano-Americana per l'Educazione. Dopo avere segnalato che l'attuale linea di Washington costituisce un fallimento, Alfredo Durán, Segretario del Comitato Cubano per la Democrazia, ha affermato che una nuova politica che contempli la libertà di viaggiare sarà benvenuta per la maggior parte dei cubano-americani. Secondo Silvia Wilhelm, Presidentessa e Fondatrice di Ponti Cubani, "la vittoria è nell'aria; oggi siamo più vicini al giorno in cui i cubani dei due lati dello Stretto della Florida comincino il percorso di curare le ferite e la riconciliazione".

Il Congresso degli Stati Uniti approva emendamenti su Cuba
11.9 - La Camera dei Rappresentanti ha approvato a Washington due emendamenti favorevoli a un cambiamento nella politica degli Stati Uniti verso Cuba, in materia di viaggi dei nordamericani all'Isola e dell’invio di rimesse. Una delle iniziative, presentata questo martedì dai congressisti Jeft Flake e William Delahunt, è stata approvata con 227 voti contro 188 e stabilisce l'eliminazione dei fondi utilizzati dal Dipartimento del Tesoro per il controllo dei viaggiatori, esposti attualmente ad azioni giudiziarie solo per avere calpestato il suolo cubano. Nell'attuale periodo legislativo, una proposta simile è promossa nella Camera alta, con il patrocinio di 28 senatori dei due partiti e capeggiata dal democratico Max Baucus. Il secondo emendamento, anch’esso promosso da Flake, prevede la sospensione delle risorse finanziarie utilizzate dal Dipartimento del Tesoro per l'attuazione delle misure che limitano l'invio di rimesse a Cuba. Finora, ai cubani residenti negli Stati Uniti, il Governo degli Stati Uniti aveva proibito rimesse di oltre 100 dollari mensili ai loro parenti a Cuba. Questa seconda iniziativa è stata approvata con 222 voti a favore e 196 contro.

Soddisfatti i rettori universitari degli Stati Uniti per gli scambi con Cuba
11.9 – A Matanzas, Constantine W. Curris, presidente dell'Associazione dei Colleges e delle Università degli Stati Uniti (ASSCU) ha definito molto produttivi gli scambi sostenuti con i rettori universitari cubani. Ieri Curris ha detto che durante il suo soggiorno a Cuba ha ricevuto abbondanti informazioni sul funzionamento dei centri universitari di Cuba, e ha dibattuto su problemi comuni di queste istituzioni nei due paesi. Il massimo dirigente dell'ASSCU capeggia una delegazione formata da 14 rettori universitari di 11 stati dell'Unione, che si trova a Cuba dalla scorsa domenica. "Noi non possiamo risolvere i problemi tra i nostri Governi, ma tentiamo di determinare in quali aspetti possiamo aiutare a promuovere il settore educativo", ha affermato ieri Curris che si è detto favorevole all'aumento della cooperazione esistente.

Assegnato in Italia a Mario Benedetti il Premio Nicolás Guillén
11.2 - Lo scrittore uruguayano Mario Benedetti ha ricevuto il premio Nicolás Guillén, del progetto ‘Carovane’, dell'Italia, che promuove la cultura e l'arte del Terzo Mondo. Alla cerimonia, nella sala del Consiglio della Provincia di Piacenza, in Italia, a nome di Benedetti il premio è stato ritirato dal cantautore uruguayano Daniel Viglietti, uno degli artefici della Nuova canzone ibero-americana. Lo scrittore cubano Nicolás Hernández Guillén, nipote del poeta di ‘Sóngoro Cosongo’, ha denunciato durante la cerimonia le misure di esclusione culturale contro Cuba prese recentemente dall'Unione Europea, il sabotaggio alla partecipazione dei musicisti cubani ai Grammys Latini 2003, e alla Biennale di La Habana di quest’anno.

Giornata di solidarietà con Cuba a Cancún
12.9 - Una giornata di solidarietà con Cuba si svolta a Cancún, come parte dei numerosi forum di contestazione organizzati dalla società civile alla V riunione ministeriale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC). Davanti a un vasto auditorium, sotto i tendoni installati nello stadio Beto Ávila di Cancún, rappresentanti cubani al Forum dei Popoli hanno esposto questo giovedì la realtà che attualmente vive Cuba e che è nascosta dai grandi mezzi di comunicazione. Osvaldo Martínez, direttore del Centro di Ricerche dell'Economia Mondiale, Leonel González, membro della segreteria della Centrale di Lavoratori di Cuba, e Joel Suárez, del centro memorial Martín Luther King, sono stati gli oratori da parte cubana. I tre fanno parte della delegazione cubana al Forum e sono stati invitati dal Movimento Messicano di Solidarietà con Cuba, organizzatore della giornata, all’interno di un'intensa agenda portata avanti da organizzazioni, reti e da attivisti sociali in questa enclave turistica.

Realizzata a Cuba una cerimonia di commemorazione a Salvador Allende
12.9 - Cuba ha commemorato il 30° anniversario della morte dell'ex Presidente cileno Salvador Allende e il golpe fascista del 1973, come pure ha ricordato i valori umani dell'insigne lottatore per i diritti del suo popolo. La cerimonia, celebrata questo giovedì nell'ospedale che porta il suo nome, è stata presieduta da membri del Consiglio dei Ministri di Cuba, da figure della direzione dei partiti Comunista e Socialista del Cile e dall'Ambasciatore cileno a La Habana, Germán Guerrero. L'appuntamento ha permesso di ricordare aspetti della vita dell'ex Presidente e del suo piano di governo che in solo 40 righe rifletteva benefici popolari. Dopo la collocazione di un omaggio floreale alla statua di grandezza naturale di Allende, posta in un parco all’interno del centro assistenziale, il deputato del Partito Socialista Cileno, Alejandro Navarro ha ringraziato per il gesto del popolo cubano e ha portato un saluto di Isabel, figlia di Allende e presidentessa del Parlamento.

Presentate altre prove sui legami di Elizardo Sánchez con la Sicurezza cubana
12.9 - Gli autori di un libro che smaschera il capoccia della presunta dissidenza interna Elizardo Sánchez come agente dell'Intelligenza cubana hanno mostrato questo giovedì alla stampa una videocassetta che prova la rivelazione da loro fatta nell’agosto passato. Il filmato ‘Dietro le strade del Camaján’ mostra Sánchez nei momenti in cui offriva i suoi servizi a un ufficiale del Ministero dell'Interno, e quando è stato insignito per il suo "fruttuoso" lavoro come informatore della Divisione di Contrasto alla Controrivoluzione. "Grazie compagni, sono cosciente", esprime l'agente Juana, dopo avere ricevuto la Distinzione per i Servizi di Spicco e una congratulazione del Ministro dell'Interno, Abelardo Colome, il 28 ottobre 1998. Secondo Lázaro Barredo e Arleen Rodríguez, dietro l'uscita di "El Camaján’ il 18 agosto passato, lo stesso Sánchez, la cosiddetta opposizione locale e il Governo nordamericano hanno tentato di screditare l'opera, qualificandola "una manovra filogovernativa" per dividere la cosiddetta opposizione all’interno di Cuba.

Un software educativo in un sito cubano in Internet
12.9 - Gli utenti di Internet che visitano il sito del Centro di Studi di Giochi Istruttivi e Software (CEJISOFT), di Camagüey, possono accedere a programmi educativi creati da questo istituto cubano. Come ha reso noto alla stampa una fonte del CEJISOFT, all’indirizzo www.esicm.cu/cejisoft vi sono 10 pacchetti informatici a fini didattici, tre di essi integralmente e i restanti in modo dimostrativo. Per creare i loro prodotti, gli esperti di questo istituto, aderente all'Istituto Superiore Pedagogico José Martí, di Camaguey, hanno lavorato su centinaia di immagini, suoni e altro relativi agli studi del pre-scolare e alla scuola elementare.

Aumenta a Cuba la semina di tabacco per rispondere alla richiesta mondiale
12.9 - La crescente domanda di sigari avana sul mercato internazionale ha favorito un incremento della semina di tabacco a Cuba. Una notizia concessa da Eduardo Rodríguez, del gruppo TABACUBA, addetto dell'agricoltura del tabacco di Cuba, ha indicato che è notevole l'aumento del seminato in tutto il paese, in particolare nelle province di Sancti Spíritus e di Villa Clara. Ha aggiunto che verranno seminate circa altre 300 caballerías in più a confronto dello scorso anno (una caballería equivale a 13.47 ettari), per un piano nazionale stimato a poco più di 2.644 caballeriías.

Un esperto cubano: la pressione sociale non può essere ignorata dall’OMC
13.9 - Il movimento sociale antiglobalizzazione neoliberista in meno di quattro anni si è trasformato in una forza da considerare che l'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) non può ignorare, affermò a Cancún questo venerdì, Osvaldo Martínez, direttore del Centro di Ricerche dell'Economia Mondiale. Ha spiegato che detto movimento è già un notevole fattore di influenza nei negoziati che vengono realizzati nell'organismo internazionale. "Se non esistesse questo movimento sociale di protesta, se non si fossero prodotti gli avvenimenti di Seattle, Quebec, Genova, praticamente i paesi sviluppati avrebbero le mani sciolte", ha pensato il famoso accademico. Ha argomentato che questa forza fa pressione e preoccupa i potenti che devono tenerla forzatamente in conto, e ha commentato che alcuni tentativi di certe concessioni minime e molto discutibili hanno a che vedere con la reazione discorde della società civile. Martínez ha precisato che prima del 1999 era la fase dell'onnipotenza delle nazioni sviluppate, in cui è stata creata l'OMC con un progetto strettamente neoliberista. "Le cose non sono più come prima", ha sentenziato.

Stati Uniti: antiterrorismo sui generis
13.9 – Mentre il mondo condanna quasi tutti i giorni ogni manifestazione di terrorismo, cinque cubani stanno scontando il carcere negli Stati Uniti, precisamente da un lustro per avere lottato contro questo male che colpisce oggi l'umanità intera. Il caso dei Cinque, come sono noti nelle campagne internazionali per la loro scarcerazione, è stato coperto da un manto di silenzio teso dall'ultradestra cubano-nordamericana e dal Governo statunitense sui mezzi di comunicazione. Ora il fatto si trova all'Undicesimo Circuito del Tribunale di Appello di Atlanta. La difesa ha presentato i suoi documenti. Il Governo e la procura hanno tempo fino al prossimo 15 settembre per rispondere, ha spiegato Ricardo Alarcón, Presidente del Parlamento cubano. Il tribunale dà alla difesa un termine addizionale affinché a sua volta risponda alla risposta del Governo, ciò che durerà più o meno fino al 15 ottobre. A partire da lì, la giuria di Atlanta designerà tre magistrati affinché prendano una decisione, che sarà appellabile presso la Corte di Atlanta, ha precisato. Il leader parlamentare ha indicato che il verdetto dipende da quegli avvocati, ma la legge non impone una data. Dopo una presentazione orale possono decidere immediatamente o in due o tre mesi. In altre parole – ha detto - non c'è il minimo dubbio che tutto ciò non avverrà prima della fine di ottobre.

Prosegue i contatti a Cuba la missione dei congressisti e degli imprenditori statunitensi
15.9 - Una missione di imprenditori agricoli e di dirigenti di aziende turistiche, capeggiata dai congressisti dello stato nordamericano del Montana, Max Baucus (democratico) e Dennis Rehberg (repubblicano), ha proseguito i suoi contatti a Cuba. Secondo l'agenda, la numerosa delegazione statunitense, termina questo lunedì la sua permanenza a Cuba. Il senatore Baucus e il congressista Rehberg, entrambi a favore dell'eliminazione del blocco di Washington contro La Habana, hanno avuto incontri con funzionari dei Ministeri cubani del Turismo e del Commercio Estero, della corporazione CIMEX. S.A. e del Parlamento locale. La visita della delegazione statunitense è avvenuta in un momento in cui il Presidente George W. Bush minaccia di porre il veto a un'iniziativa dei congressisti Jeff Flake e William Delahunt approvata martedì scorso alla Camera dei Rappresentanti con 227 voti a favore e 188 contro, in cui era richiesta l’eliminazione della proibizione di viaggiare a Cuba.

Ministro cubano mette in risalto l’unità dei paesi sottosviluppati al forum dell’OMC
16.9 - La cosa più evidente al V Vertice Ministeriale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), è stata l'unità e la solidarietà dei paesi sottosviluppati, ha affermato il Ministro cubano di Governo, Ricardo Cabrisas. In dichiarazioni alla stampa, dopo il suo arrivo a La Habana questo lunedì proveniente da Cancún (Messico), sede dell'incontro, Cabrisas ha indicato che la cosa più importante dell'appuntamento è stata la presa di coscienza da parte dei paesi sottosviluppati del fatto che l'unità e la solidarietà e il parlare a una sola voce in difesa dei loro interessi è l'unico modo di agire in questi tempi. Allo stesso modo, il Ministro cubano ha spiegato che il fallimento del vertice è dovuto innanzitutto a una "mancanza di volontà espressa dai paesi industrializzati, che realmente non sono capaci di comprendere la situazione che vive oggi il mondo e in particolare quella delle nazioni meno progredite". Ha riferito che uno dei punti più conflittuali dell'agenda di questo forum ministeriale dell'OMC è stato il tema agricolo, che ha messo in evidenza le enormi differenze tra Nord e Sud.

Medici cubani in Guatemala parteciperanno a corsi di aggiornamento con una nuova tecnologia
16.9 – Circa 50 aule approntate nelle case dove vivono i 551 medici di Cuba che lavorano in Guatemala sono state inaugurate con l'obiettivo di propiziare l’aggiornamento integrale di questi professionisti. Il progetto, promosso a partire da un'iniziativa del Presidente di Cuba, Fidel Castro, è stato messo in funzione con l'invio da La Habana di un lotto di 40 nuovi computer dell’ultima generazione che uniti agli altri 48 già esistenti, favorirà l’inizio dell’approfondimento delle conoscenze di lingua inglese e di informatica. Come ha spiegato Daniel Pupo, capo del contingente di medici che coopera nel territorio guatemalteco, il proposito dell'iniziativa è quello di abilitare il personale mediante mezzi audiovisivi ed elettronici affinché aumentino le conoscenze già acquisite a Cuba.

Cuba è il primo paese al mondo libero da bromuro di metile nel tabacco, mette in risalto l’ONU
16.9 - Cuba è il primo paese al mondo che ha eliminato il bromuro di metile come disinfettante nella coltivazione del tabacco, ha indicato a La Habana Bruno Moro, rappresentante residente dell'Ufficio delle Nazioni Unite a Cuba. Nelle sue parole all’inizio della cerimonia principale per il Giorno Mondiale per la Protezione della Cappa di Ozono (16 settembre), l'esperto ha elencato le azioni che Cuba ha compiuto e compie nell’ambito della cooperazione portata da diverse istituzioni delle Nazioni Unite e del Protocollo di Montreal. Cuba è una dei paesi che con più serietà e rigore ha affrontato il compito di ridurre al massimo possibile le emissioni di sostanze dannose alla cappa di ozono, ha precisato.

Fidel Castro mette in rilievo il sistema di salute cubano
17.9 - Niente potrà impedire che a partire dalle esperienze accumulate e dalle risorse umane create, il nostro popolo conti sul più avanzato sistema di salute del mondo, ha detto questo lunedì il Presidente cubano, Fidel Castro. Intervenendo alla cerimonia di abilitazione del primo contingente di allievi specializzati in Tecnologia della Salute, corso in cui si sono laureati 1.055 nuovi tecnici, il Presidente ha espresso che questa è una nuova rivoluzione nella sfera sanitaria. La nostra popolazione, ha messo in rilievo, è differente rispetto a quella di 40 anni fa, è più invecchiata e con altri problemi di salute che richiedono servizi di assistenza primaria specializzata, per questo sono necessari migliaia di esperti per prestarli. È per questa ragione che è stato deciso di formare specialisti in differenti profili medici per prestare servizio in tutti i policlinici del paese, ha precisato il Presidente. Questo programma, ha affermato, che verrà esteso prossimamente a tutto il paese, completerà il lavoro medico e migliorerà la qualità dell'assistenza al paziente, oltre al fatto che permetterà che ogni giovane possa lavorare e studiare nelle prossimità della sua area di residenza.

Cuba denuncia il rafforzamento del blocco degli Stati Uniti
17.9 - Il Ministro degli Esteri Felipe Pérez Roque ha negato a La Habana che le recenti vendite di alimenti a Cuba da parte di aziende statunitensi rappresentino un indebolimento del blocco imposto da Washington a Cuba da quattro decenni. Ci troviamo nel momento di applicazione più lesiva e stretta di queste sanzioni, ha affermato il Ministro delle Relazioni Estere rendendo pubblica la relazione del Governo cubano al Segretario Generale dell'ONU sulla risoluzione 57/11 dell'Assemblea Generale che chiede l’eliminazione di quella politica, in vigore dal 1962. Dopo avere definito "positive ma insufficienti" le vendite iniziate alla fine del 2001, Pérez Roque ha considerato che l'amministrazione del presidente nordamericano, George W. Bush, tenta di paralizzare le transazioni autorizzate sotto il mandato del suo predecessore, William Clinton. Ha citato i burocratici passaggi che devono compiere le aziende interessate a vendere i loro prodotti a Cuba, i cui dettagli sono rispecchiati nel documento inviato al massimo rappresentante delle Nazioni Unite, istituzione che dal 1992 chiede l’eliminazione del blocco economico, finanziario e commerciale contro Cuba.

Portate testimonianze sui danni del blocco degli Stati Uniti contro Cuba
17.9 – Testimonianze sui danni prodotti dal blocco statunitense a Cuba nei settori della salute, della cultura, dello sport e della scienza sono state portate a La Habana da rappresentanti di queste sfere a Cuba. Durante la presentazione della relazione sulla risoluzione 57/11 inviata dal Governo cubano al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, effettuata questo martedì nella sede del Ministero delle Relazioni Estere a La Habana, vari specialisti hanno ribadito la necessità di eliminare questa politica ostile. Spiegando gli acquisti di alimenti che da novembre 2001, e in maniera eccezionale, Cuba ha fatto in territorio nordamericano, Alexander Pérez, Direttore Commerciale di Alimport, ha precisato che questi vengono effettuati sotto strette restrizioni contemplate dalle leggi del blocco, imposto nel 1962. Secondo Pérez, queste transazioni non rappresentano passi di avanzamento verso la fine delle sanzioni commerciali, finanziarie ed economiche, perché l'alto costo dei noli e i pagamenti in contanti e attraverso paesi terzi fanno parte delle misure che hanno reso più dura questa politica.

I cinque cubani negli Stati Uniti hanno compiuto 1.825 giorni di prigione
17.9 - Sull'ingiustizia si leva oggi la dignità dei cinque cubani imprigionati negli Stati Uniti da cinque anni che, a dispetto del silenzio complice della stampa nordamericana, hanno rotto la barriera del silenzio attraverso la solidarietà mondiale. Il moderatore dello spazio informativo Tavola Rotonda, Randy Alonso, ha ricordato che i Cinque, come sono noti nelle campagne internazionali per la loro liberazione, hanno compiuto venerdì scorso un lustro di confino nelle carceri federali statunitensi. Rogelio Polanco, direttore del periodico Juventud Rebelde, ha letto una lettera inviata dalla prigione da Gerardo Hernández, uno degli incarcerati, a nome dei Cinque. Nella missiva il cubano ha ringraziato per la solidarietà di ampi settori sociali e popolari in diversi paesi per la causa della liberazione dei detenuti "in netta sfida alla vergognosa cortina di silenzio imposta dalla stessa stampa che si fa chiamare libera". "Grazie a voi, non c'è un solo istante in cui ci sentiamo soli o sconfortati, e siamo sicuri un giorno raggiungeremo la vittoria in questa battaglia per la ragione e per la giustizia", aggiunge la lettera.

Fabbricanti di mezzi di trasporto espongono le loro creazioni a Cuba
18.9 - Le principali aziende di trasporto automotore, marittimo e ferroviario di Europa e Asia espongono le loro più recenti creazioni a Cuba, alla Fiera Internazionale del Trasporto (FIT 2003) che da ieri è aperta a La Habana. Tra i 16 paesi partecipanti, ha dichiarato alla stampa l'ingegnere Ángel Garate, Viceministro del Ministero dei Trasporti di Cuba, organizzatore dell'evento, risaltano per il loro livello di partecipazione, Germania, Brasile, Spagna, Russia, Canada, Messico e Belgio. Su un’area espositiva di 3.500 metri quadrati nel recinto Pabexpo, nella parte occidentale della città, ha aggiunto il dirigente, i prodotti di 137 marchi di 98 aziende risalteranno soprattutto nel settore marittimo e in quello automotore. Nonostante il blocco imposto dagli Stati Uniti a Cuba su tutti i fronti e le pressioni che effettuano su paesi terzi in tal senso, questa Fiera del 2003, ha sottolineato Garate, può considerarsi già un successo.

Cuba presenterà in un convegno mondiale l’esperienza con energia rinnovabile
18.9 - Cuba presenterà la percorribilità del suo programma di energia rinnovabile al Primo Convegno Internazionale Scienza, Tecnologia e Sostenibilità. L'appuntamento, dal 9 al 12 dicembre prossimo, riunirà a La Habana circa 200 specialisti di tutto il mondo che dibatteranno su etica, bioetica e trasferimento di tecnologie, come pure sulle reti internazionali per l'innovazione come mezzo per la competitività delle aziende. Per quattro giorni, Cuba mostrerà la sua esperienza nell'installazione di pannelli solari che hanno permesso di elettrificare 2.368 scuole – quasi un centinaio con un solo alunno - e l'accesso a televisori, video e computer in vista dello sviluppo integrale degli studenti.

Cuba è poco ottimista su un cambiamento di politica degli Stati Uniti
19.9 - Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, si è mostrato poco ottimista sul futuro di vari emendamenti approvati dalla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, favorevoli a un cambiamento nella politica di Washington verso La Habana. La settimana scorsa, la camera bassa del Congresso degli Stati Uniti ha approvato tre iniziative, con le quali si intende eliminare la proibizione di viaggiare a Cuba e di eliminare le restrizioni nell'invio di rimesse e di permettere il libero scambio educativo. "Sfortunatamente, e nonostante il fatto che queste azioni nel Congresso rappresentano l'opinione della maggioranza del popolo statunitense, non siamo ottimisti sul futuro degli emendamenti", ha risposto questo giovedì Pérez Roque a una richiesta di un partecipante a un forum in Internet sull'impatto di oltre 40 anni di blocco nordamericano su Cuba.

Il Ministro degli Esteri cubano: gli Stati Uniti cercano di distruggere l’esempio di Cuba in America Latina
19.9 - Il Ministro cubano delle Relazioni Estere, Felipe Pérez Roque, ha affermato che gli Stati Uniti cercano di annientare l'esempio di dignità di Cuba per i popoli dell'America Latina con la loro persistente politica di blocco verso l'Isola. Intervenendo in un forum interattivo, all’indirizzo elettronico www.cubavsbloqueo.co.cu, Pérez Roque ha affermato che l'ostilità dei successivi Governi nordamericani contro il suo paese è il tentativo di schiacciare l'aspirazione di libertà e di giustizia di tutto un popolo. La missione degli amici e dei difensori della Rivoluzione (cubana), è quello di proclamare la consegna dell’eliminazione del blocco, ha affermato un internauta dalla Repubblica Dominicana che si faceva chiamare il ‘Vegano Socialista’. Il mondo capisce che non è oramai una questione di leggi, bensì una posizione inumana, ha continuato il partecipante, perché quelli che si credono padroni del mondo (gli Stati Uniti) hanno violentato la risoluzione delle Nazioni Unite che ordina l’eliminazione del blocco dal 1992.

L’Unione Europea avrebbe legami di rispetto verso Cuba con la fine del blocco degli Stati Uniti
19.9 - Il Ministro cubano delle Relazioni Estere, Felipe Pérez Roque, ha affermato che la fine del blocco nordamericano a Cuba darebbe libertà all'Unione Europea per potere sviluppare vincoli normali e rispettosi verso Cuba. Dopo avere chiarito che il suo paese non ha rotto le relazioni diplomatiche con l'UE, il Ministro degli Esteri ha confermato che La Habana respinge categoricamente il tentativo dell’UE di dettare condizioni di ingerenza, riferendosi alla controversia tra le due parti dopo le misure politiche e diplomatiche prese nel giugno scorso contro la nazione caraibica. La posizione dei 15 verso Cuba è stata ingiusta e ipocrita, ha sostenuto il Ministro degli Esteri partecipando ad un forum in Internet contro il blocco a Cuba che si è sviluppato questo giovedì per oltre due ore all’indirizzo elettronico www.cubavsbloqueo.co.cu.

Cuba utilizza mille milioni di dollari per il pagamento del petrolio venezuelano
19.9 - Cuba utilizza oltre mille milioni di dollari all'anno per pagare tutto il combustibile che acquista in Venezuela, a compimento degli accordi sottoscritti nell’ottobre 2000, ha affermato il Ministro degli Esteri Felipe Pérez Roque. Il Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, non ci regala petrolio, lo compriamo da Petróleos de Venezuela (PDVSA), ha affermato il diplomatico rispondendo a una domanda di un internauta venezuelano in un forum in Internet sul blocco degli Stati Uniti contro Cuba. "Non ci piacerebbe che i venezuelani interferissero negli affari cubani. Per questo motivo noi non lo facciamo negli affari. Quando ce lo chiedono, tentiamo di aiutarli", ha risposto il Ministro degli Esteri a un’altra domanda sulle relazioni tra i due paesi.

Respinti gli attacchi dell'opposizione venezuelana contro i medici cubani
19.9 - Il presidente della Scuola Medica del Distretto Metropolitano, Fernando Blanco, ha tacciato di irresponsabile l'atteggiamento dell'opposizione venezuelana che ha messo in discussione la qualifica dei medici cubani che lavorano gratuitamente sulle colline di Caracas. In dichiarazioni alla stampa, Blanco ha spiegato che 657 medici cubani prestano i loro servizi nel municipio di Libertador, a Caracas. Di questi, ha aggiunto, 160 sono medici laureati, 245 medici professori, 188 con una seconda specialità e 54 in preparazione a una seconda specialità. Solo in questo territorio, il programma ‘Dentro il Quartiere’ ha assistito 351.164 casi nei tre mesi di funzionamento, che rappresenta il 30 % delle persone che vivono in una situazione di emarginazione, ha detto il funzionario. Recentemente un tribunale, controllato dall'opposizione, ha proibito il lavoro dei medici cubani in Venezuela, fatto che è stato duramente criticato dal Governo, dai parlamentari e dalla popolazione di quelle zone

Specialisti cubani contribuiscono alla lotta contro la malaria in Angola
19.9 - Specialisti cubani dei Laboratori Farmaceutici (LABIOFAM) lavorano a Luanda, in Angola, nella lotta contro la malaria, con un contratto del Governo provinciale. Héctor Hernández, capo del gruppo e il resto degli esperti, hanno reso noto che LABIOFAM è presente in Angola dal 1996. Hanno spiegato che nel 2000 è stato firmato un accordo con il Governo di Luanda per il controllo dei vettori che trasmettono la malaria, che è funzionato in maniera soddisfacente con il lavoro degli specialisti cubani. Da allora, è stato fatto un contratto dalle autorità della direzione della capitale per lavorare in qualità di consulenti del Programma di Controllo Integrale di questa malattia.

I cubani mobilitati nella Giornata Nazionale della Difesa
22.9 - Come ogni anno, e per due giorni, la popolazione civile e i militari cubani hanno effettuato insieme esercitazioni al fine di rafforzare la difesa del paese, in linea alla dottrina militare chiamata ‘Guerra di Tutto il Popolo’. Tra sabato e domenica, dichiarati Giornate della Difesa da una punta all’altra dell'isola, sono stati lubrificati e provati i meccanismi che garantiscono la preparazione e la disposizione combattiva del personale che compone gli organi di direzione e di comando. E’ stata anche effettuata la mobilitazione delle unità di riserva, le Milizie delle Truppe Territoriali, le formazioni speciali e le Brigate di Produzione e di Difesa (BPD) delle aziende, dei centri di studio e delle comunità previste in tempo di guerra. Nei due giorni hanno partecipato attivamente i consigli di difesa a tutti i livelli delle differenti strutture di direzione del Partito Comunista di Cuba, il Governo, le aziende e centri di studio previsti nel caso di un'aggressione nemica al paese.

Alto inserimento della donna cubana nella società
22.9 - L'inserimento della donna cubana in settori vincolati alla scienza e alla tecnica conta oggi su uno degli indici più alti nella regione e supera di due volte e mezzo quello degli Stati Uniti, ha detto l'esperta cubana Lilliam Alvarez. La dirigente del Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente (CITMA) di Cuba ha aggiunto che di oltre 30.000 cubani che svolgono solo ricerca, il 52 % è rappresentato da donne. Di questa percentuale, ha affermato la Alvarez, il 32 % ha la categoria più alta e una su quattro è laureata. Tuttavia l’esperta, che ha approfondito il tema nel numero più recente della rivista ‘Scienza, Innovazione e Sviluppo’, del CITMA, ha affermato che nonostante i già notevoli progressi sociali le donne cubane potrebbero raggiungere una leadership e rappresentatività ancora maggiore. Esse dirigono il 23 % dei quasi 4.000 progetti del Sistema di Scienza e Innovazione Tecnologica di Cuba e costituiscono quasi la metà di coloro che integrano i poli scientifici produttivi.

L’extraterritorialità del blocco degli Stati Uniti a Cuba colpisce aziende estere
23.9 - Gli Stati Uniti applicano in modo extraterritoriale il loro blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba, in disprezzo dei legittimi interessi di altri paesi di investire e di sviluppare relazioni economiche e commerciali con Cuba. Così conferma la relazione ufficiale appena consegnata dal Governo di La Habana al Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, Kofi Annan, in cui è esposta la crescente persecuzione scatenata da Washington contro aziende che commercino con Cuba. "Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba" è il titolo della relazione, che afferma che non esiste nessun settore dell'economia cubana che non sia stato colpito da tale politica. Nelle sue oltre 30 pagine, il documento precisa che dei 625 milioni di dollari di danni al commercio estero cubano nell'anno 2002, 178.2 milioni di dollari (il 26 %) sono il risultato diretto dell'extraterritorialità.

Agricoltrice cubana riceve un premio internazionale
23.9 - Per il suo elevato contribuzione allo sviluppo sostenibile, la cubana Francisca Eugenia Milanés è stata premiata dalla Fondazione Vertice Mondiale della Donna, alloro che innalza ancora la creatività femminile nella campagna. Il premio internazionale riconosce il lavoro della Milanés, che si è distinta nella produzione di ortaggi nel programma dell'agricoltura urbana di Cuba. Secondo l'informazione, la premiata ha trasformato una serra improduttiva piena di rifiuti solidi in un orto di vegetali che rifornisce uno dei villaggi della zona orientale cubana.

Cuba lega la propagazione dell'AIDS con l’ingiusto ordine internazionale
24.9 - nazioni Unite. - Il Viceministro delle relazioni estere di Cuba, Abelardo Moreno, ha indicato l'AIDS come una delle peggiori conseguenze della lunga e triste storia di esclusione di milioni di persone nel mondo. Intervenendo ieri in una sessione speciale dell'Assemblea Generale dell'ONU, ha messo in rilievo il fatto che la malattia si concentra sempre di più sui paesi vittime dell'ingiusto e insostenibile ordine economico internazionale e in particolare nei gruppi ad alto rischio che continuano a esistere nella miseria e nella marginalità. Più avanti ha detto che Cuba è riuscita a contenere questo contagio nonostante il ferreo blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti che impedisce l'accesso al 50 % percento delle nuove medicine che vengono prodotte, perché sono prodotte da aziende nordamericane. Tuttavia, l'epidemia è registrata a Cuba a un livello basso e la prevalenza di persone contagiate tra i 15 e i 49 anni di età si stima allo 0.05 %, la più bassa delle Americhe e una delle più basse del mondo.

Il Ministro degli Esteri cubano si reca all’ONU per partecipare al dibattito generale
25.9 - Una delegazione cubana capeggiata dal Ministro degli Esteri, Felipe Pérez Roque, si è recata ieri a New York per partecipare al dibattito generale del 58° periodo di sessioni delle Nazioni Unite. Riferendosi all'appuntamento, il Ministro di Relazioni Estere ha segnalato che la comitiva di Cuba interverrà all'incontro mondiale venerdì, giorno in cui sarà il settimo oratore. Nell'agenda della rappresentativa cubana, ha spiegato, sono comprese varie riunioni ministeriali come quella dei Paesi Non Allineati, movimento in cui Cuba si sforza con la Malesia, paese che attualmente lo presiede, per tentare di rivitalizzarlo e di dare impulso. Ha aggiunto che il lavoro di Cuba in tal senso è rivolto al prossimo Vertice nel 2006, di cui è la sede.

Cresce a Cuba la presenza di turisti statunitensi
25.9 - L'assistenza dell’azienda Havanatur ai turisti statunitensi a Cuba è cresciuta negli ultimi cinque anni del 61 % come media annuale. Il direttore generale di questa azienda, Berto Pérez, ha detto questo mercoledì che si nota un sostenuto aumento dei voli dagli Stati Uniti in ragione del 38 % all’anno dal 1999. Precisamente, sono stati aperti alcuni nuovi uffici di Havanatur a La Habana, per l'operazione dei marchi Celimar e Tour and Travel, il primo rivolto ai viaggi di nordamericani a Cuba. Il Dipartimento del Tesoro di Washington da vari decenni proibisce le visite dei suoi cittadini all’Isola per le misure economiche restrittive verso Cuba. Nonostante questi ostacoli, ogni giorno sono sempre più gli statunitensi che viaggiano da paesi terzi a Cuba e in alcuni casi mediante voli organizzati espressamente per riposo nel paese e per conoscere la realtà cubana.

Utilizzato a Cuba software psicopedagogico di produzione nazionale
25.9 – L’informatica e le risorse multimediali vengono oggi usate a Cuba per realizzare circa 15 test psicopedagogici su bambini per conoscere i modelli di comportamento, memoria logica e uditiva e i loro livelli di maturità ed autostima. Edgar Cedeño, creatore dei software che vengono applicati ha spiegato che l'iniziativa permette di utilizzare, dal primo giorno di lezione e molto rapidamente, le prove che aiutano a soddisfare le necessità istruttive e formative degli educandi e dei loro familiari. L'Associazione Nazionale di Innovatori e Razionalizzatori, ha riconosciuto il successo avuto nelle scuole cubane dal programma di computer ‘Sistema di sostegno al lavoro con i bambini".

Appello di Cuba al G-77 per salvare tutti insieme il multilateralismo
26.9 – All’ONU, il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Felipe Pérez Roque, ha fatto appello a salvare tutti insieme il multilateralismo, di fronte alle posizioni unilaterali e ai continui tentativi di delegittimare le Nazioni Unite. Rivolgendosi questo giovedì al Gruppo 77 e alla Cina, ha sostenuto che a loro tocca l’inderogabile compito di rendere più dinamiche le attività dell’ONU nei campi dello sviluppo e del progresso. Ha indicato che bisogna rettificare la tendenza a ridurre anno dopo anno il livello e la grandezza delle iniziative presentate dal G-77 all’Assemblea Generale, il cui periodo annuale di dibattito è iniziato martedì a New York. In una riunione ministeriale in occasione dell’Assemblea Generale dell’ONU, ha fatto riferimento alle sfide ogni volta sempre più complesse che affronta il Terzo Mondo, dove oltre 1.200 milioni di persone sopravvivono con meno di un dollaro al giorno. Ha definito molto grave il fatto che la conferenza dell’Organizzazione Mondiale del Commercio a Cancún non abbia prodotto progressi affinché i padroni dello scambio diventino più giusti ed equi.

Fidel Castro critica i Governi europei asserviti a Washington
29.9 – Solo un paese come questo può cantare le verità agli Stati Uniti e all’Europa, e dire loro che se ne vadano da un’altra parte con il loro mal chiamato aiuto umanitario, ha detto il Presidente cubano Fidel Castro. L’affermazione del Presidente cubano è stata fatta durante la chiusura del VI Congresso dei Comitati di Difesa della Rivoluzione, celebrato da venerdì alla scorsa domenica a La Habana con la partecipazione di 1.500 delegati e invitati di tutto il paese. "Non abbiamo bisogno di voi per vivere, creatori della povertà, dello sfruttamento e della miseria", ha aggiunto Fidel Castro in mezzo agli applausi e facendo riferimento ai Governi statunitensi e ad alcuni dell’Europa che si sono asserviti alla politica di aggressione e di ricatto propugnata da Washington verso Cuba. Il Presidente cubano ha precisato che il mal chiamato aiuto umanitario che l'Unione Europea prestava a Cuba, e al quale Cuba ha rinunciato, era una vergogna e consisteva, nell'ultimo quadriennio, in una media di quattro milioni di dollari all’anno.

Cuba difende il suo capitale umano
29.9 - Il Presidente Fidel Castro ha smentito le accuse del Governo statunitense sul fatto che Cuba non stia rispettando gli accordi migratori firmati tra i due paesi. Tra altri aspetti, detti accordi prevedono la concessione di 20.000 visti all’anno a cittadini cubani interessati a stabilirsi definitivamente negli Stati Uniti, aspetto che secondo fonti nordamericane sarebbe già stato realizzato quest’anno. La smentita del leader cubano è avvenuta durante la sessione di chiusura del VI Congresso dei Comitati di Difesa della Rivoluzione. Le accuse nordamericane sarebbero basate sul fatto che Cuba non ha esteso il permesso di uscita dal paese a un gruppo di professionisti che hanno ricevuto dall'Ufficio di Interessi di Washington a La Habana i visti per emigrare verso gli Stati Uniti. "Essi dicono che Cuba mette difficoltà all'emigrazione di medici, informatici e altri professionisti, ma che io sappia, in nessun momento abbiamo firmato un accordo di protezione al furto di cervelli", ha ironizzato il leader cubano tra gli applausi dei partecipanti.

Imprenditori degli Stati Uniti esplorano il mercato cubano
30.9 - Una decina di imprenditori nordamericani si trova a Cuba al fine di esplorare le possibilità di stabilire scambi commerciali con l'Isola. I visitatori sono stati ricevuti da Pedro Álvarez, direttore dell'azienda cubana importatrice di alimenti Alimport, e da altri funzionari di questo ente nella sede del Ministero del Commercio Estero, a La Habana. La comitiva statunitense, composta da agricoltori, commercianti e autotrasportatori, ha espresso il suo interesse alla vendita di cereali, prodotti per uso personale e alla promozione dei trasporti. Durante l'incontro, la delegazione statunitense ha potuto apprendere i danni causati a Cuba dal blocco economico, finanziario e commerciale imposto da Washington da quattro decenni, che ha provocato perdite all'economia per 72.000 milioni dollari.