Ottobre 2011

Cuba è ricorsa a misure speciali per proteggersi dal terrorismo
3.10 - Cuba è ricorsa a misure speciali per proteggersi dal terrorismo, tra cui l'infiltrazione negli Stati Uniti di uomini come i Cinque antiterroristi detenuti in quel paese oltre 13 anni fa, ha affermato oggi la stampa. L'osservazione delle attività delle organizzazioni terroristiche da parte di René González, Antonio Guerrero, Fernando González, Ramón Labañino e Gerardo Hernández è stata fatta per proteggere il popolo cubano, ha spiegato in un articolo il quotidiano Granma. Il prossimo giovedì si compiono 35 anni dall'esplosione in pieno volo di un aereo di Cubana de Aviación davanti alle coste di Barbados, che è costato la vita ai suoi 73 occupanti, il 6 ottobre 1976. "Uno degli assassini è morto recentemente negli Stati Uniti, protetto dalle autorità, nonostante non abbia mai rinunciato all'esercizio della violenza terroristica", ha aggiunto la fonte riferendosi a Orlando Bosch, che insieme a Luis Posada Carriles ha pianificato l’attentato.

Giovani cubani rendono omaggio alle vittime di un’azione terroristica
3.10 - L'Unione dei Giovani Comunisti (UJC) e l'Organizzazione dei Pionieri José Martí, hanno ricordato a La Habana i fatti della Base Nautica di Tararà avvenuti nel 1992, nei quali hanno perso la vita quattro cubani. Era gennaio di quell'anno e il giovane combattente del Ministero dell'Interno, Rolando Pérez Quintosa, si dibatteva tra la vita e la morte, indica il quotidiano Juventud Rebelde. Pérez Quintosa era stato colpito da spari in un’azione terroristica commessa da "sette vendipatria che avevano cercato di rubare una lancia per fuggire negli Stati Uniti", specifica la pubblicazione. Nella casa di Pérez Quintosa, situata nel municipio della capitale di Guanabacoa, la madre del martire, Juana Quintosa, ha ricordato che suo figlio era sopravvissuto nell'attacco, ma morì il 17 febbraio a causa di un'infezione che avrebbe potuto essere eliminata con una medicina proveniente dagli Stati Uniti.

Sottolineato l’adempimento cubano nell'Indice di Sviluppo Umano
3.10 - Il segretario generale sostituto delle Nazioni Unite, Khalid Malik, ha sottolineato a La Habana l’adempimento di Cuba nell'Indice di Sviluppo Umano (IHD), che misura tre aspetti di base importanti come salute, conoscenza ed entrate. Malik ha fatto una conferenza stampa, accompagnata dalla coordinatrice residente del Sistema dell’ONU e rappresentante residente del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD), Bárbara Pesce-Monteiro. Malik, che è anche il nuovo direttore dell'Ufficio della Relazione dello Sviluppo Umano del PNUD, ha dichiarato che Cuba migliora la sua posizione del 2011 nell'IHD rispetto al 2010. Ha fatto riferimento a una nota del sito dell'IDH globale, secondo la quale Cuba è l'unico paese dell’America Latina che si trova tra i 10 con i migliori risultati dell'IDH non economico nell'ultimo decennio.

Gli anziani a Cuba partecipano a un programma universitario
3.10 – Oltre 90.000 cubani della terza età hanno partecipato al programma di educazione per anziani che si sviluppa a Cuba come parte delle attività di estensione universitaria. Venerdì scorso è stato inaugurato all'Università di La Habana il corso 2011-2012, al quale si sono iscritti circa 11.000 uomini e donne di oltre 60 anni, che cercano non solo di migliorare il loro livello culturale, ma anche la loro autostima, salute mentale e qualità della vita. Nota come Cattedra dell'Anziano, il progetto ha scala nazionale con filiali e aule in tutto il paese, nelle quali sono impartiti studi relativi a ecosistema, promozione della salute, economia, cultura culinaria e invecchiamento.

Il crimine di Barbados reclama ancora giustizia
4.10 - Un atto terroristico dei tanti promossi dal territorio statunitense contro il popolo cubano reclama ancora oggi giustizia: l'assassinio di 73 persone in un attentato contro un aereo di Cubana a Barbados. Nell'aeronave viaggiavano 11 giovani guyanesi per studiare medicina a Cuba, 5 funzionari della Repubblica Popolare Democratica di Corea e 57 cubani, tra questi 16 schermidori della squadra giovanile, con i loro allenatori, tecnici e responsabili. Gli sportivi ritornavano coperti di gloria al loro paese, avendo vinto tutte le medaglie d’oro al Campionato Centroamericano e dei Caraibi di Caracas, nella categoria junior. Tuttavia, i terroristi Luis Posada Carriles e Orlando Bosch - rei confessi di quell'azione - godono ancora di impunità, col sostegno del silenzio complice dei Governi statunitensi, che si sono autoproclamati portabandiera della lotta contro il terrorismo, mentre danno copertura nel loro territorio a noti assassini.

Cuba denuncia il rifiuto degli Stati Uniti a dare informazioni sull’attentato a un aereo
4.10 – Il rifiuto del Governo statunitense di consegnare le informazioni raccolte dalla CIA sugli autori dell'esplosione in pieno volo di un aeroplano cubano nell’ottobre 1976 è stata denunciato oggi dal quotidiano Granma. Perché gli Stati Uniti avevano detto al Venezuela di non avere informazioni sui fatti da usare nel processo contro gli autori dell'attentato, si è chiesta la pubblicazione dopo aver presentato frammenti di relazioni dell'Agenzia Centrale di Intelligence (CIA) e dell'Ufficio Federale di Indagini (FBI). L'articolo "Che sapeva George Bush padre sull'esplosione dell'aereo cubano il 6 ottobre 1976?" riporta frammenti di un articolo più esteso pubblicato nel maggio 2006. Domandandosi che cosa conoscevano i servizi segreti e in particolar modo il direttore della CIA di allora, l'ex-Presidente Bush, la fonte ha ricordato che poi i massimi livelli della magistratura hanno amnistiato Orlando Bosch, uno degli autori intellettuali insieme a Luis Posada Carriles.

Il blocco statunitense danneggia l’industria meccanica cubana
4.10 - L'industria meccanica cubana da aprile 2010 a marzo dell'attuale anno ha subito danni di 106.226.500 dollari a causa del blocco economico che gli Stati Uniti mantengono oggi contro Cuba. Secondo la più recente relazione di Cuba all'Assemblea Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite sulla necessità di porre fine all’assedio, in questo importo risaltano i 47.225.058 dollari persi a causa dell'incremento del costo delle importazioni. Il Gruppo industriale di beni di capitale GBK, pone come esempio il testo, ha avuto danni di 835.440 dollari con i quali si sarebbero potuti acquistare 710 tonnellate di laminati di acciaio per diversi usi a fini industriali e domestici.

Aumenta negli Stati Uniti la persecuzione dei commerci con Cuba
5.10 - Autorità statunitensi hanno multato l’azienda Flowserve Corp., con sede a Irving, nel Texas, per aver venduto apparecchiature di ricerca per l’industria petrolifera a compagnie che commerciano con Cuba, sottolinea oggi la pubblicazione Cuba Standard. Un comunicato di Adam J. Szubin, direttore dell'Ufficio di Controllo dei Beni Stranieri (OFAC), indica che l'azienda ha dovuto pagare 502.000 dollari per aver in modo presunto violato le leggi di blocco degli Stati Uniti contro La Habana. Negli ultimi mesi gruppi conservatori della Florida e del Congresso statunitense hanno fatto pressioni alla Casa Bianca affinché adotti severe misure per ostacolare i piani di sviluppo dell’industria petrolifera cubana. L'azienda sanzionata progetta, distribuisce e impianta sistemi che sono usati nelle piattaforme di perforazione in mare.

Ancora senza risposta una proposta cubana agli Stati Uniti contro il terrorismo
6.10 - Le ripetute proposte di cooperazione fatte da Cuba agli Stati Uniti in materia di terrorismo non hanno ancora avuto risposta da parte della Casa Bianca, ha affermato oggi la stampa. Si è seguita la stessa linea di cooperare con gli Stati Uniti in questa materia, espressa di nuovo nel novembre e dicembre del 2001, marzo del 2002 e luglio del 2009 ed espressa varie volte dal Governo cubano, ha aggiunto un editoriale del quotidiano Granma. Cuba non ha ricevuto alcuna risposta da parte del Governo degli Stati Uniti, dice il testo che ha confermato la decisione di La Habana di non arrestare mai la lotta contro questo male, responsabile della morte di circa 3.400 cubani. Il dolore causato al popolo si moltiplica di fronte all'impunità, afferma il documento che fa riferimento a numerosi atti terroristici come l'esplosione in pieno volo di un aereo di Cubana de Aviación, il 6 ottobre 1976, con la morte dei suoi 73 occupanti. Tale atto, ricorda il giornale, è stato organizzato e perpetrato con la conoscenza del Governo statunitense che non ha ancora processato, né permette di farlo, Posada Carriles che insieme a Orlando Bosch, morto di recente, sono stati gli autori intellettuali.

Trema la terra a Santiago de Cuba senza danni
6.10 - Un sisma del terzo grado nella scala di Richter è stato sentito oggi in vari posti dell'orientale provincia di Santiago de Cuba, senza notizie finora di danni umani e materiali. Secondo il Servizio Sismologico Nazionale, il terremoto, il nono di quest’anno a Cuba, è avvenuto alle 7:04 ora locale a una profondità di 10 chilometri. Il movimento tellurico è stato ubicato alle coordinate 19.92° di latitudine nord e a 75.45° di longitudine ovest a un chilometro e mezzo a occidente di Playa María del Pilar, nella zona di Baconao.

Liberato negli Stati Uniti l'antiterrorista cubano René González
7.10 - L'antiterrorista cubano René González, detenuto negli Stati Uniti da 13 anni, è stato liberato oggi dal carcere di Marianna, in Florida, anche se dovrà restare in quel paese in libertà vigilata per tre anni. González è uscito all’alba dal penitenziario alle 4:30 di questo venerdì e all'uscita della prigione l'aspettavano le sue due figlie Irma e Ivette, suo fratello Roberto e il padre Cándido, oltre al suo avvocato Philip Horowitz. Non gli sarà permesso di ritornare a Cuba e dovrà iniziare i suoi tre anni di libertà vigilata negli Stati Uniti, ha spiegato Horowitz in una recente intervista che ha concesso a Prensa Latina. René attende ora dalla giudice Joan Lenard le condizioni che gli saranno imposte per la libertà vigilata, una nuova punizione dopo essere stato condannato in modo ingiusto per aver lottato contro il terrorismo e le azioni criminali contro Cuba dei gruppi di estrema destra dal territorio degli Stati Uniti. La giudice Lenard, del Distretto Sud della Florida, ha respinto lo scorso 16 settembre la richiesta presentata da René, nella quale chiedeva che gli fosse permesso di recarsi a Cuba e risiedere nell'Isola, invece di passare i tre anni di libertà vigilata negli Stati Uniti.

La moglie di un antiterrorista detenuto negli Stati Uniti esprime indignazione
7.10 - Olga Salanueva, moglie di René González, uno dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti dal 1998, ha detto di sentirsi indignata per la permanenza obbligata di González in quel paese, dopo aver scontato la sua pena. Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González scontano severe condanne per aver informato sui piani criminali di gruppi anticubani residenti nello stato nordamericano della Florida. Secondo il Notiziario Nazionale della Televisione, il Governo nordamericano ha tolto alla Salanueva 13 lunghi anni di vita familiare, e anche così lei riponeva speranze nel ritorno di González. Per la Salanueva quello che può far finire questa situazione è la pressione internazionale, che il mondo sappia che non solo si agisce contro cinque uomini che hanno lottato contro il terrorismo, ma che al di là del compimento della sua sentenza si continua a castigare René e la sua famiglia.

Denunciato il falso pretesto degli Stati Uniti per mantenere l’antiterrorista
7.10 - Il Comitato Nazionale nordamericano per la Liberazione dei Cinque antiterroristi cubani ha messo in luce il falso pretesto del Governo statunitense per mantenere in quel paese René González, uno dei Cinque, dopo la sua uscita di prigione. Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González scontano condanne che arrivano fino a un doppio ergastolo più 15 anni di carcere, per aver informato sui piani criminali di gruppi anticubani residenti nello Stato nordamericano della Florida. Nel programma radioteletrasmesso della Tavola Rotonda, la coordinatrice di questo Comitato, Gloria La Riva, ha segnalato che proprio il fatto che a un uomo che il Governo ha definito una spia e una minaccia alla sicurezza nazionale si debba imporre di restare negli Stati Uniti, dimostra l’assurdità dell'accusa e la persecuzione. Frammenti di una dichiarazione letta dalla La Riva sottolineano il fatto che il Governo non ha mai pensato, neppure per un minuto, che René González e i suoi compagni fossero spie o minacce alla sicurezza nazionale.

Un cubano vince una medaglia d’oro alle olimpiadi ibero-americane di chimica
7.10 - Il giovane cubano Juan Enrique Martínez ha vinto una delle sei medaglie d’oro assegnate nella XVI Olimpiade Ibero-Americana della Chimica Teresina 2011, da poco conclusa in Brasile, hanno comunicato oggi i mezzi di stampa. Al concorso, per minori di 18 anni, hanno partecipato studenti di 15 paesi di America Latina, Spagna e Portogallo, ha sottolineato il quotidiano Granma. Martínez, della centrale provincia di Villa Clara, inizierà nel settembre 2012 i suoi studi di biochimica nella quasi tricentenaria Università di La Habana. I vincitori dell'Olimpiade hanno realizzato un esperimento con un alto grado di difficoltà e un esame per dimostrare le conoscenze teoriche di chimica. Le altre medaglie d’oro sono andate a tre brasiliani, a un argentino e a un salvadoregno.

Il blocco degli Stati Uniti a Cuba ostacola la lotta contro l’HIV/AIDS
11.10 - Il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti ostacola la cooperazione tra Cuba e gli organismi multilaterali internazionali impegnati nella lotta contro l’HIV/AIDS. Nel gennaio 2011, il Governo degli Stati Uniti ha sequestrato 4.207.000 dollari del finanziamento del Fondo Mondiale per la Lotta contro l’HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria. Queste risorse sarebbero state destinate all'esecuzione di progetti di cooperazione con Cuba per combattere la Sindrome dell'Immunodeficienza Acquisita e la tubercolosi. Questo atto deliberato ha impedito l'esecuzione di tre progetti il cui notevole impatto sulla popolazione colpita è noto, segnala una relazione sulla risoluzione 65/6 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dal titolo "Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba".

L’industria poligrafica cubana colpita dal blocco degli Stati Uniti
12.10 – L'Unione Poligrafica cubana ha perso oltre 1.600.000 dollari a causa del blocco imposto dagli Stati Uniti a Cuba da quasi mezzo secolo. Questo ente, costituito da 28 aziende, stampa libri, opuscoli, riviste, giornali, etichette e contenitori pieghevoli, tra le altre produzioni destinate a soddisfare la domanda del mercato interno e dei fondi esportabili. Se avesse potuto contare su questa somma, l'Unione avrebbe potuto produrre circa nove milione di quaderni di ottima qualità, che rappresenta circa un 21 % della necessità del paese di detti quaderni per l’attuale anno scolastico. Il danno economico diretto causato dal blocco al popolo cubano fino a dicembre del 2010, a prezzi correnti, supera i 104.000 milioni di dollari, secondo la Relazione di Cuba contro il blocco del 2011. Se si prende in considerazione il deprezzamento del dollaro di fronte al valore dell'oro sul mercato finanziario internazionale che è stata notevole durante il 2010, il danno all'economia cubana è superiore a 975.000 milioni di dollari.

Condannato a Cuba un attacco terrorista del 1971
13.10 - I cubani hanno condannato nella comunità cubana di Boca de Samá, nell'orientale provincia di Holguín, un attacco terroristico del 1971 organizzato da gruppi criminali radicati negli Stati Uniti. Questo fatto avvenne circa alle 22:00 della notte (ora locale), quando un commando dell'organizzazione terroristica Alpha-66 sbarcò da due lance pirata e aprì fuoco contro il villaggio, ha indicato l'Agenzia di Informazione Nazionale. Di fronte al mare, da dove sono penetrati i terroristi, si sono concentrati studenti e abitanti del luogo per condannare l'evento che ha causato la morte di due combattenti del Ministero dell'Interno e ferito gravemente quattro abitanti del posto. Carlos Escalante, che ha ricevuto otto pallottole nelle gambe durante lo scontro con gli aggressori, ha espresso la sua indignazione per questo crimine.

Aumenta l’opposizione al rafforzamento del blocco statunitense contro Cuba
13.10 - Il 61 % dei cubani residenti negli Stati Uniti si oppone al ritorno di forti restrizioni contro Cuba vigenti nel 2004, quando c’era il Governo dell’allora Presidente George W. Bush. Secondo un’inchiesta del Dipartimento di Studi Globali dell'Università della Florida e del Cuban Research Institute, oltre un 58 % dei cubani consultati sosterrebbe un ristabilimento delle relazioni tra Washington e La Habana. Allo stesso modo il 53 % degli intervistati ha considerato che il blocco economico, commerciale e finanziario mantenuto dagli Stati Uniti per mezzo secolo contro Cuba, "non è funzionale". Analisti politici sottolineano che i dati rivelati da questo studio confutano le affermazioni del legislatore cubano-americano Mario Díaz-Balart, che afferma che "la maggioranza degli esiliati appoggia la sua proposta" di rafforzare il blocco contro Cuba.

FAO: Cuba procede verso l'indipendenza alimentare
13.10 - L'avanzamento di multipli progetti e le esperienze inedite nell'agricoltura urbana e suburbana, sono alcuni dei risultati che hanno portato il brasiliano Marcio Porto ad affermare: Cuba procede verso l'indipendenza alimentare. In un’intervista esclusiva con Prensa Latina, il rappresentante dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura a Cuba, si è mostrato ottimista nei confronti del futuro dell'agricoltura cubana. Conoscitore dei tanti ostacoli che deve affrontare il paese, dal blocco economico imposto dagli Stati Uniti fino all'impatto della crisi finanziaria mondiale, Porto ha riconosciuto che prevale la "volontà politica" dello Stato per portare avanti importanti programmi agricoli. Vittime di catastrofi naturali, conflitti armati o insufficienti politiche governative, 32 paesi hanno bisogno oggi di aiuto alimentare internazionale, "ma Cuba non è tra questi", ha precisato.

L’ONU elogia il lavoro di Cuba di fronte ai disastri naturali
14.10 - Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha sottolineato il lavoro di Cuba e la partecipazione dei suoi bambini nelle azioni dovute al cambiamento climatico e alla riduzione dei rischi di fronte ai disastri naturali. In un messaggio diffuso questo giovedì alle Nazioni Unite, il capo dell'organizzazione mondiale ha sottolineato che il lavoro di Cuba in questa materia "è imitato in altre parti del mondo". Il testo, elaborato in occasione della Giornata Internazionale per la Riduzione dei Disastri, elogia i progressi registrati al fine di diminuire i pericoli derivati da inondazioni e cicloni e gli investimenti fatti in misure tempestive di allarme.

Notevole portata internazionale dell’Università medica di Santiago de Cuba
14.10 - Vicina al mezzo secolo dell'inizio della docenza medica superiore nell’Oriente cubano, l'Università medica di Santiago de Cuba consolida oggi la sua portata internazionale con 2.738 laureati stranieri, di 72 paesi. Fonti dell'istituzione hanno informato Prensa Latina che la matricola estera si è stabilizzata negli ultimi cinque anni, con oltre 1.500 studenti di circa 50 nazioni, tra i quali prevalgono quelli provenienti da Haiti. In questo periodo di tempo, sono usciti dalle sue aule 42.010 medici, stomatologi, laureati in infermeria, tecnologi e psicologi, mentre nell'attuale anno universitario la matricola è di 16.802 studenti nei cinque corsi, provenienti dalla provincia di Santiago de Cuba e da altri paesi.

Il Presidente cubano riceve il suo omologo del Venezuela
17.10 - Il presidente cubano, Raúl Castro, ha accolto all'aeroporto internazionale José Martí, di La Habana, il suo omologo venezuelano Hugo Chávez. Il Presidente venezuelano ritorna a Cuba per sottoporsi a una serie di esami medici i cui risultati permetteranno di valutare lo stato attuale del processo del suo recupero, ha affermato oggi il quotidiano Granma. Chávez è arrivato accompagnato da Ricardo Menéndez, Vicepresidente e Ministro di Scienza e Tecnologia, da Eugenia Sader, Ministro della Salute, e da Juan Carlos Loyo, Ministro dell’Agricoltura. Al benvenuto era presente inoltre il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez Parrilla.

Il blocco degli Stati Uniti colpisce il settore dello zucchero cubano
17.10 - Perdite che ammontano a 577.4 milioni di dollari negli ultimi cinque anni sono state causate dal blocco economico degli Stati Uniti contro Cuba, hanno detto vari dirigenti ed esperti di questo settore. Il capo dell'Ufficio di Comunicazione Istituzionale del Ministero dello Zucchero, Liobel Pérez, la direttrice dell'azienda importatrice di prodotti e articoli, Reina Gómez, e l'esperto Luis García, hanno parlato di questi danni. Dell’importo citato, 264.8 milioni di dollari sono relativi ai danni causati alla produzione di questo settore, una volta il principale del paese, ha precisato García. Secondo stime, a partire dai livelli storici di esportazioni cubane di rum negli Stati Uniti, prodotto per il quale si impedisce la vendita a causa dell'applicazione del blocco, Cuba perde sei milioni di dollari all’anno per questo motivo.

Evidenziato l’apporto all’economia degli apicoltori cubani
17.10 - Gli apicoltori apporteranno quest’anno all'economia nazionale circa 17 milioni di dollari con l'esportazione di circa 4.000 tonnellate di miele, è stato comunicato oggi a Sancti Spíritus. Nell’assemblea nazionale di questo ramo è stato comunicato che quest’anno si spera di produrre circa 6.600 tonnellate di miele di ape, mentre si sta lavorando per raggiungere le 10.000 tonnellate nel 2016. Il settore che più darà apporto sarà quello contadino, in particolare le Cooperative di Crediti e Servizi, che raggruppa circa il 90 % degli allevatori del paese. Per Gustavo Rodríguez, Ministro dell'Agricoltura, l'approvazione dei nuovi prezzi del miele si convertono nel principale promotore per il recupero del settore, per aumentare la raccolta e i livelli di esportazione.

Il blocco statunitense causa perdite di diversi milioni alla cultura cubana
17.10 - Il settore della cultura di Cuba ha patito perdite che ammontano a 14.913.300 dollari in conseguenza del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti da quasi mezzo secolo a Cuba. Questo comportamento di Washington in essenza causa perdite per mancate entrate per esportazione di beni e di servizi, ricollocazione in altri mercati, spese addizionali per i noli e assicurazioni e danni monetari-finanziari. Alla cinematografia cubana è stato impedito di acquistare negli Stati Uniti materiali, pezzi di ricambio e apparecchiature, come pure pellicole da ripresa e prodotti chimici per il Laboratorio Cinematografico dell'Istituto Cubano di Arte e dell’Industria Cinematografica. Il danno economico diretto causato al popolo di Cuba fino a dicembre 2010, a prezzi correnti, calcolato molto per difetto, ammonta a un importo che supera i 104.000 milioni di dollari.

Cuba effettuerà il censimento nel settembre 2012
18.10 - Cuba realizzerà il Censimento della Popolazione e delle Abitazioni, ai cui lavori preparatori si sta già lavorando, tra il 15 e il 24 settembre 2012, ha confermato oggi il quotidiano Granma. L'inizio del processo di verifica è stato stabilito attraverso il Decreto 291, adottato dal Comitato Esecutivo del Consiglio dei Ministri e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale straordinaria numero 32. Secondo l'articolo 1, "si decreta come momento del censimento le ore 24:00 del giorno 14 settembre dell'anno 2012. Il Censimento progettato per il 2012 sarà effettuato dopo un decennio da quello precedente eseguito a Cuba.

La FAO coopera con Cuba in 29 progetti
18.10 - La FAO coopera attualmente con Cuba in 29 progetti relativi alla promozione dell’irrigazione, dello sviluppo forestale e della pesca, tra gli altri, secondo il rappresentante di questo organismo a La Habana, Marcio Porto. Questi programmi, che vengono portati avanti in tutte le province, sono realizzati dal Governo cubano con il sostegno dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e per l'Alimentazione (FAO), ha precisato inoltre il diplomatico a Prensa Latina. Porto presiede un seminario iniziato ieri su agricoltura urbana e suburbana, al quale partecipano altri funzionari di questo ente dell’ONU, esperti di Cuba e della regione.

L’alzheimer a Cuba raddoppierà per il 2030
18.10 - Circa 130.000 cubani soffrono del cosiddetto Male di Alzheimer e questo dato sarà raddoppiato per il 2030, ha affermato oggi Juan Llibre, direttore del centro di studi di questa patologia neurodegenerativa. Ogni anno vi sono 28.500 nuovi casi della malattia, ha detto Llibre in dichiarazioni a Prensa Latina. Cuba è il secondo paese più invecchiato dell'America Latina con il 17.9 % della sua popolazione che supera i 60 anni. Nel mondo esistono 36 milioni di persone con demenza, equivalente a quasi lo 0.5 % della popolazione e questi dati aumenteranno in modo esponenziale, ha avvisato Llibre, che è anche presidente del comitato organizzatore del V Congresso Ibero-americano sull’Alzheimer. All'appuntamento, che inizierà a La Habana giovedì prossimo, parteciperanno ricercatori di oltre 20 nazioni di America Latina, Europa, Asia e Africa.

Congressista degli Stati Uniti considera pericolosi i bambini cubani
19.10 - La congressista Ileana Ros-Lehtinen, nota per i suoi legami con i circoli terroristici cubano-americani di Miami, ha considerato la presenza negli Stati Uniti del gruppo teatrale infantile La Colmenita "un pericolo per la Sicurezza Nazionale". Secondo un articolo pubblicato oggi dal quotidiano Granma, la presidentessa del Comitato delle Relazioni Estere della Camera dei Rappresentanti, ha sostenuto che questo fatto fa parte di una politica "che affossa le priorità statunitensi di politica estera e gli interessi di sicurezza nazionale". La delegazione di La Colmenita è composta da 22 bambini la cui età oscilla da 6 a 15 anni, ed è stata invitata negli Stati Uniti dalla Fondazione Brownstone e dal Comitato Internazionale per la Libertà dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti nel settembre del 1998. La Ros-Lehtinen evita di citare il direttore di La Colmenita, Carlos Alberto Cremata, figlio di una delle 73 vittime dell'esplosione di un aereo cubano a Barbados nel 1976, su ordine del terrorista Luis Posada Carriles. La Ros-Lehtinen, che è anche presidentessa "onoraria" del Comitato di sostegno a Posada Carriles, aggiunge il quotidiano, è famosa per il suo appello ad ammazzare il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, e per il suo sostegno cieco ai più violenti attacchi di Israele contro la Palestina.

La società civile cubana chiede la fine del blocco degli Stati Uniti
20.10 - Le 171 organizzazioni che compongono la società civile cubana hanno invitato il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, a porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba. Nella dichiarazione finale dell’VIII Forum della Società Civile Cubana contro il Blocco, i partecipanti hanno criticato il rafforzamento del carattere extra-territoriale di questa politica imposta da Washington da quasi mezzo secolo. Nonostante i tentativi del Governo nordamericano di fare credere che esista una flessibilizzazione nella sua politica verso Cuba, niente è cambiato, sottolinea il testo. Continua a essere vigente la proibizione ai cittadini nordamericani di recarsi a Cuba come turisti, aspetto che colpisce le entrate in valuta pregiata così necessaria per lo sviluppo nazionale, precisa il documento.

Il blocco economico degli Stati Uniti danneggia il settore sportivo di Cuba
20.10 - Lo sport cubano è uno dei settori che oggi patisce di più gli effetti del blocco economico imposto dagli Stati Uniti, con perdite di 1.546.565 dollari nell'ultimo anno. Cuba ha limitazioni per acquistare attrezzature sportive di uso obbligatorio secondo i regolamenti ufficiali delle federazioni internazionali, poiché la maggior parte di questi sono prodotti da aziende statunitensi. Marchi come Louisville, Wilson, Xbat e Rawlings devono essere comprate attraverso nazioni terze, con un danno di circa 450.000 dollari, secondo la Relazione del 2011 sulla necessità di porre fine al blocco che Cuba presenta questo mese alle Nazioni Unite.

Il Ministro della Salute sottolinea i progressi sanitari nonostante il blocco degli Stati Uniti
21.10 - Il Ministro cubano della Salute, Roberto Morales, ha sottolineato i progressi del suo paese nella sfera sanitaria, nonostante il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti da oltre mezzo secolo. "Tutti i risultati che Cuba può mostrare al mondo, li abbiamo ottenuti nonostante gli oltre 50 anni del ferreo e brutale blocco degli Stati Uniti, che è respinto quasi all’unanimità dalla comunità Internazionale", ha affermato Morales intervenendo a Río de Janeiro alla Conferenza Mondiale sui Determinanti Sociali della Salute. Un blocco, ha precisato, il cui impatto economico nel settore della salute ammonta a oltre a 2.000 milioni di dollari e a oltre 975.000 milioni all'economia nazionale, aspetto che ha influenza in modo deciso sulle determinanti sociali della salute. Nonostante questo assedio economico, ha detto Morales, i livelli di salute della popolazione cubana sono il risultato della volontà politica e del decisivo ruolo dello Stato nel fare di questi il più sacro dei diritti cittadini. Come esempi, Morales ha citato che la speranza di vita dei cubani è di 78 anni, il tasso di mortalità infantile è di 4.5 per ogni mille nati vivi, quella dei minori di cinque anni è di 5.7 per mille e quella materna è di 43.1 per ogni 100.000 nati vivi.

Il blocco contro Cuba causa danni all’informatica e alla comunicazione
21.10 - Il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba ha causato perdite per circa 45 milioni di dollari al Ministero dell'Informatica e delle Comunicazioni, è stato comunicato oggi a La Habana. In dichiarazioni alla stampa, la presidentessa esecutiva dell'Azienda di Telecomunicazioni di Cuba S.A. (ETECSA), Mayra Arevich, ha affermato che l’impropriamente chiamato "embargo" ha provocato danni a ETECSA per un valore di oltre 32.5 milioni di dollari. Secondo il quotidiano Granma, un danno severo deriva dall'impossibilità di inoltrare pagamenti di finanziarie che rappresentano operatori stranieri di fronte all'azienda, in relazione al servizio di "roaming", che permette ai turisti stranieri di contare sulla telefonia cellulare a Cuba.

Il blocco degli Stati Uniti colpisce il sistema di salute cubano
24.10 - L'impatto del blocco degli Stati Uniti contro Cuba ha causato al settore della salute pubblica perdite superiori a 15 milioni di dollari in appena 11 mesi, ha affermato una fonte ufficiale. Da maggio 2010 ad aprile 2011 abbiamo avuto questi danni per l'acquisto di medicinali in mercati lontani e per l'aumento nei costi di importazione di prodotti usa e getta, apparecchiature mediche, medicine e pezzi di ricambio, ha sottolineato Antonio González, funzionario del Ministero della Salute Pubblica. Da parte sua, Bob Schwartz, membro del Fondo per l'Educazione dei Disabili di New York, ha detto di recente che il blocco unilaterale della Casa Bianca impedisce l'accesso dei cubani a medicine, forniture e apparecchiature mediche ad alta tecnologia.

Il blocco degli Stati Uniti colpisce l'aeronautica civile di Cuba
24.10 - L'aeronautica civile cubana patisce oggi l'impatto del blocco statunitense contro il paese, con danni che sono stimati in 276.506.681 dollari tra maggio 2010 e aprile 2011. Questi danni si devono, in grande misura, al pagamento di prezzi elevati per combustibile, affitto di aeronavi, pezzi di ricambio e altri articoli, dovuto alle limitazioni per acquistarli. La compagnia Shell España ha deciso di cancellare i contratti con Cuba per le proibizioni del blocco, per cui la compagnia Cubana de Aviación ha dovuto cambiare il fornitore di combustibile, fatto che ha causato perdite per 271.840 dollari. La proibizione di accedere al mercato statunitense per acquistare combustibile per aviazione, parti di aeronavi e pezzi di ricambio per i camion usati negli aeroporti di La Habana e di Varadero, ha provocato spese aggiuntive di 5.007.000 nel 2010.

Arrivati in Ecuador esperti cubani per la campagna di alfabetizzazione
24.10 - Una brigata di 50 esperti cubani nell'implementazione del programma di alfabetizzazione "Io sì posso", sono arrivati a Quito per aiutare le autorità ecuadoriane a far diminuire l'indice nazionale di analfabetismo. "Ecuador e Cuba insieme sì possono" è l'accordo di cooperazione interistituzionale di assistenza tecnica per l'applicazione della campagna di alfabetizzazione, firmato dai Ministri dell’Educazione dei due paesi. La brigata cubana sosterrà l'implementazione del programma di alfabetizzazione "Io sì posso" in 13 delle 24 province dell'Ecuador, al fine di far diminuire l’attuale indice di analfabetismo nazionale del 6.8 % fino al 2.8 %.

Ventesima condanna mondiale al blocco degli Stati Uniti contro Cuba
25.10 – Le Nazioni Unite hanno condannato oggi per la ventesima volta in 20 anni consecutivi il blocco imposto dagli Stati Uniti contro Cuba e hanno chiesto la sua eliminazione. Il nuovo rifiuto a questo assedio nordamericano è stato deciso questo martedì dal plenario dell'Assemblea Generale dell'ONU con 186 voti a favore dell’eliminazione, 2 contro e 3 astensioni. Le votazioni contro il blocco sono cominciate il 24 novembre 1992 quando la 47° sessione ordinaria di questo organismo ha approvato per 59 voti a favore, 3 contro e 71 astensioni la prima risoluzione in tal senso. Da allora l'Assemblea ha approvato ogni anno una risoluzione dal titolo "Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba".

Cuba ribadisce la denuncia del blocco degli Stati Uniti
25.10 - Cuba ha dichiarato oggi alle Nazioni Unite che il blocco degli Stati Uniti contro l'Isola mostra con maggiore nitidezza l'isolamento del paese aggressore e la resistenza eroica di un popolo che non vuol cedere i suoi diritti sovrani. Si tratta di uno dei temi tradizionali dell'Assemblea Generale e che riunisce i più decisi interventi, con il sostegno più categorico e schiacciante, ha detto il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez. Il Ministro ha comunicato che il danno economico diretto causato al popolo cubano per l'applicazione del blocco supera i 975.000 milioni di dollari, calcolati tenendo conto del deprezzamento del dollaro sull’oro. Rodríguez ha espresso la gratitudine del popolo di Cuba a "tutti i paesi che per 20 anni hanno espresso con la loro voce e il loro voto la necessità di porre fine alle sanzioni unilaterali più ingiuste, prolungate ed estese della storia, che tanto hanno colpito milioni di cubani".

Più multe per chi commercia con Cuba
25.10 - Commerciare, investire o cooperare con Cuba è un reato che viene punito con multe elevate, questa è la politica seguita per 50 anni dagli Stati Uniti. Nonostante il rifiuto mondiale al blocco economico e finanziario imposto dal Governo statunitense contro Cuba, dimostrato anno dopo anno alle Nazioni Unite, gli effetti di questa politica, lontano dal ridursi, sono in aumento. Il Governo di Barack Obama ha imposto oltre 100 milioni di dollari di multe a enti o a cittadini per aver commerciato con Cuba, importo superiore a quelli registrati durante precedenti amministrazioni statunitensi. L'importo totale che hanno dovuto pagare le oltre 20 persone naturali e giuridiche condannate in questo periodo, "supera abbondantemente" quello imposto in precedenza, ha affermato al riguardo il Primo Viceministro del Commercio Estero e dell'Investimento Straniero, Orlando Hernández Guillén.

ONU: Cuba smentisce le affermazioni degli Stati Uniti
26.10 - Il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha smentito all'ONU gli argomenti esposti dagli Stati Uniti per cercare di giustificare il blocco imposto contro Cuba da quasi mezzo secolo. Il Ministro ha detto che il delegato nordamericano all'Assemblea Generale, Ronald Godard, ha utilizzato flagranti menzogne durante la sessione realizzata questo martedì che ha approvato una risoluzione di condanna all’assedio statunitense contro Cuba. Ha rivelato che questo diplomatico ha lavorato nei cosiddetti Corpi di Pace e ha compiuto missioni in Ecuador, Nicaragua, Panama, Cile, Turchia e nella regione dell'America Centrale ed è stato capo dell'ufficio del coordinatore degli affari cubani a Miami. Rodríguez ha denunciato che la sovversione interna, lo spiegamento di agenti al servizio degli Stati Uniti a Cuba e anche le operazioni segrete fanno parte della politica di blocco. Ha accusato Washington come responsabile di numerose esecuzioni extragiudiziali, una parte realizzate con droni (aerei telecomandati) che hanno assassinato persone, compresi i bambini. Secondo dati ufficiali, il danno economico diretto causato al popolo cubano per l'applicazione del blocco supera i 975.000 milioni di dollari, calcolato tenendo conto del deprezzamento del valore del dollaro rispetto all’oro.

In aumento l’arrivo di turisti esteri a Cuba
26.10 - Tra i mesi di gennaio e settembre sono giunti a Cuba 2.064.229 turisti esteri, dato che rappresenta una crescita dell’8.4 %, in relazione allo stesso periodo del 2010. In questo periodo i principali paesi di provenienza, secondo quanto pubblicato dall'Ufficio Nazionale di Statistica (ONE), sono stati Canada (38.2 %), Regno Unito (6.8), Italia (4.1), Spagna (3.9) e Francia (3.4). La relazione mensile dell'ONE ha aggiunto che 142.322 turisti hanno visitato il paese a settembre, che ha significato il 5.8 % in più dello stesso mese nell'anno precedente. Lo scorso 17 settembre, Cuba ha festeggiato l'arrivo del duemilionesimo turista nel 2011, dato ottenuto per l'ottavo anno consecutivo, che evidenzia il posizionamento di Cuba come destino turistico nello scenario mondiale.

Fidel Castro: i ragionamenti all’ONU evidenziano la debolezza politica degli Stati Uniti
27.10 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato che i ragionamenti alle Nazioni Unite sul blocco contro Cuba hanno messo in evidenza la debolezza politica e morale degli Stati Uniti. Nel suo articolo dal titolo "Il ruolo genocida della NATO (Terza parte)", Fidel Castro ha ricordato che l'immensa maggioranza dei paesi membri dell'ONU hanno votato per 20 anni consecutivi contro questa misura imposta da Washington. Questa volta i numerosi ragionamenti elementari e giusti - che per le amministrazioni statunitensi non erano altro che esercizi retorici – hanno messo in evidenza, come mai prima d’ora, la debolezza politica e morale dell'impero più potente che sia mai esistito, ha detto. Gli Stati Uniti, ha enfatizzato, tiranneggiano e saccheggiano il mondo globalizzato con il loro potere politico, economico, tecnologico e militare. Fidel Castro ha indicato che questa verità diventa sempre di più ovvia dopo i dibattiti onesti e coraggiosi che hanno avuto luogo negli ultimi 20 anni alle Nazioni Unite, con il sostegno degli Stati che si suppone esprimano la volontà dell'immensa maggioranza degli abitanti del pianeta. Sommati quelli che hanno votato contro, o che si sono astenuti, o che non si sono presentati: Stati Uniti con 313 milioni di abitanti; Israele con 7.4 milioni; Svezia con 9.1 milioni; Libia con 6.5 milioni; Isole Marshall con 67.100; Micronesia con 106.800; Palau con 20.900, sommano a 336.948.000, equivalente al 4.8 % della popolazione mondiale, ha precisato.

Ampliata la campagna di alfabetizzazione a El Salvador
27.10 - Il Vicepresidente Salvador Sánchez Cerén ha ringraziato per il sostegno di Cuba alla campagna di alfabetizzazione a El Salvador, che ha insegnato a leggere e a scrivere a oltre 100.000 persone in due anni. Sánchez Cerén, Ministro ad honorem dell’Educazione, ha messo in risalto il lavoro di un gruppo di consulenti cubani, che hanno messo in moto il programma in zone di frontiera del municipio di Metapán, nell'estremo nord-ovest del paese. Cuba è da 50 anni che non ha analfabeti, da 50 anni, per questo motivo Cuba è un paese di sviluppo, di progresso, perché ha puntato sull'educazione, ha affermato. Ha aggiunto che il metodo usato nella campagna è semplice -basato sul programma cubano "Io sì posso" - che permette di imparare a leggere e a scrivere in alcuni mesi.

Il blocco economico degli Stati Uniti colpisce l’industria leggera cubana
28.10 – Nel 2010 l'industria leggera di Cuba ha perso 9.760.200 dollari a causa del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba da quasi mezzo secolo. Le produzioni del settore incidono direttamente sui bisogni essenziali di consumo della popolazione, precisa una relazione sulla risoluzione 65/6 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dal titolo "Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba", presentato questa settimana all'ONU. Con l.494.900 dollari di danni all'Unione Tessile si sarebbero potuti produrre 88.200 moduli di culle per i neonati, che rappresentano circa il 52 % del piano del 2011. Questo mostro, definito dalle autorità cubane una guerra permanente contro il popolo cubano, ha causato perdite superiori ai 975.000 milioni di dollari negli ultimi cinquant’anni.

Cuba ribadisce il sostegno alla causa palestinese
28.10 - Il capo del Dipartimento di Relazioni Internazionali del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba (PCC), José Ramón Balaguer, ha ribadito il sostegno di Cuba alla causa del popolo palestinese, ha pubblicato oggi la stampa. In un incontro con il segretario generale del Partito del Popolo Palestinese, Bassam El Salihi, Balaguer ha manifestato l’appoggio del PCC alla lotta dei palestinesi per la loro autodeterminazione e indipendenza, ha informato il quotidiano Granma. Nell'incontro avvenuto giovedì, i due dirigenti hanno scambiato opinioni sull'attuale congiuntura internazionale, in particolare sul modo in cui i paesi affrontano l'impatto della crisi globale del sistema capitalista. Allo stesso tempo Balaguer ha ringraziato per la solidarietà del Partito del Popolo Palestinese verso la Rivoluzione cubana.

Cuba destina diversi milioni per assicurare l’impiego privato
28.10 – Nel 2011 Cuba destinerà 122 milioni di pesos convertibili per assicurare le necessità dei lavoratori privati che hanno raddoppiato la loro presenza nel paese rispetto all'anno scorso, ha pubblicato oggi la stampa. A sostegno del lavoro di circa 338.000 cubani che hanno adottato l'autoimpiego vi è la ripresa della vendita al dettaglio di apparecchiature di climatizzazione, cucine, canne fumarie e forni, docce e scaldabagni, ha sottolineato il quotidiano Granma. Allo stesso modo nei mercati si vendono friggitrici, griglie, piastre, spiedi, caffettiere e padelle, prima insufficienti o inesistenti nella rete dei mercati cubani. La Viceministra del Ministero del Commercio Interno (MINCIN), Adisca Chávez, ha segnalato che sono stati affittati vari locali pubblici a lavoratori non statali, specialmente a quelli che si dedicano al commercio, alla gastronomia e ai servizi.

La direttrice dell'UNESCO evidenzia il metodo cubano di alfabetizzazione
28.10 - La direttrice generale dell'UNESCO, Irina Bokova, ha sottolineato l'importanza e il valore del metodo di alfabetizzazione "Io sì posso", ricevendo a Parigi il Ministro cubano dell’Educazione Superiore, Miguel Díaz-Canel. Il programma, che ha permesso di insegnare a leggere e a scrivere a oltre 5.7 milioni di persone in 28 paesi del mondo, ha ricevuto nel 2006 il premio Re Sejong dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura. Durante l'incontro, avvenuto in un ambiente cordiale e amichevole, la Bokova ha confermato la sua prossima visita a Cuba, nel gennaio 2012. Il Ministro ha dato informazioni sul Congresso Internazionale dell’Educazione Superiore che si terrà in febbraio a La Habana e che avrà come motto "L’università per un sviluppo sostenibile". La delegazione cubana partecipa a Parigi alla XXXVI Conferenza Generale dell'istituzione, in cui si dibattono temi come lo sviluppo sostenibile e la cultura di pace e della non violenza, l'educazione per tutti, la diversità culturale e l'adesione di nuovi membri.