Ottobre 2010

Centro scientifico cubano riconosce il ruolo di Fidel Castro
1.10 - L'Istituto Nazionale di Scienze Agricole (INCA) ha sottolineato a San José de las Lajas il ruolo del leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, nella sua fondazione 40 anni fa per lo sviluppo dell'agricoltura. Per la sua chiara visione e centrata idea nella creazione del centro con concetti di permanente validità per lo sviluppo delle scienze agricole, riporta il riconoscimento inviato al leader cubano durante una cerimonia, a oltre 25 chilometri da La Habana. Il Ministro dell’Educazione Superiore, Miguel Díaz-Canel, ha indicato che i cambiamenti previsti nel settore agrario costituiscono una sfida per l'INCA, che ha creato 42 varietà applicate nella produzione di patate, pomodoro, riso, zucca e soia. La Rivoluzione dà priorità alla produzione di alimenti come fonte principale di sostituzione delle importazioni e per aumentare di alcuni prodotti l’esportazione, ha detto Díaz-Canel riassumendo gli sforzi per liberare le forze produttive di Cuba.

Le cubane ottengono il miglior risultato storico alle Olimpiadi di scacchi
4.10 - La squadra femminile di Cuba ha ottenuto il suo miglior risultato nella storia delle Olimpiadi di Scacchi, finendo quarta nel torneo nella città russa di Khanty-Mansysk. Capeggiate dalla Grande Maestra Yaniet Marrero, medaglia d’oro nel terzo tavolo, le cubane hanno totalizzato 30 punti in totale con otto vittorie e tre sconfitte. Le giocatrici cubane sono state superate solo da potenze come Russia 1, campione, Cina (vice-campione) e Georgia (terzo posto). Da parte sua, la Marrero ha avuto un’eccellente prestazione nella difesa del terzo tavolo conquistando il primo posto con l’87.5 % dei punti con sette su otto possibili. Da parte loro, gli uomini hanno terminato al 23° posto, con sei vittorie, due pareggi e tre sconfitte e un totale di 26.5 punti. Per l'America Latina la migliore prestazione è stata quella del Brasile che si è situato al 17° posto.

Cuba è per una riforma reale dell'ONU
5.10 - Cuba ha affermato che la riforma delle Nazioni Unite non deve trasformare l'organizzazione in uno strumento in funzione degli interessi e dei capricci di pochi paesi ricchi e potenti. La principale sfida è quella di riformare l'ONU affinché serva allo stesso modo gli interessi di tutte le nazioni, ha precisato il rappresentante permanente di Cuba, Pedro Núñez Mosquera, durante il dibattito su una relazione (Memoria) del segretario generale, Ban Ki-moon. Il diplomatico ha sostenuto la necessità di rivitalizzare il ruolo-guida dell'Assemblea Generale, "unico organismo delle Nazioni Unite dove non c'è posto per le egemonie, dove tutti abbiamo voce e voto e non esiste l'obsoleto diritto al veto".

A Cuba esigono la condanna dei responsabile del crimine di Barbados
6.10 - Il comitato cubano dei familiari delle vittime del crimine di Barbados ha chiesto oggi al Presidente statunitense, Barack Obama, che sulla base delle prove contro il terrorista Luis Posada Carriles, le autorità nordamericane lo processino e lo condannino. In una lettera inviata al Presidente, i familiari delle vittime dell'esplosione dell'aereo cubano a Barbados hanno ricordato come un aereo civile cubano è stato sabotato il 6 ottobre 1976 in pieno volo, con il risultato di 73 persone morte, di queste 57 cubane. L'autore intellettuale del crimine, Posada Carriles, vive negli Stati Uniti e le autorità giudiziarie statunitensi si rifiutano di processarlo come terrorista, spiega la nota. Posada Carriles, l'uomo che ha ordinato di eseguire questo crimine, è comparso davanti alla stampa statunitense con mancanza di rispetto per la vita, per le leggi della nazione nordamericana e per il più elementare senso di umanità si è vantato di questo fatto, afferma il testo. Pubblicato sul quotidiano Granma, il documento afferma che l'azione ha stabilito un precedente diventando il primo atto di terrorismo contro l'aviazione civile nel continente americano.

Cuba decreta la Giornata delle Vittime del Terrorismo di Stato
6.10 - Il Consiglio di Stato di Cuba ha approvato il decreto-legge che decide di dichiarare ufficialmente il 6 ottobre di ogni anno Giornata delle Vittime del Terrorismo di Stato. Per questo motivo, Cuba celebrerà oggi una veglia solenne nella Sala Universale delle Forze Armate Rivoluzionarie, alla quale parteciperanno familiari, combattenti e rappresentanti del popolo cubano. Nel decreto-legge del Consiglio di Stato, come ha pubblicato il quotidiano Granma, si dispone che ogni 6 ottobre la bandiera cubana sarà issata a mezz’asta, nell'orario stabilito, negli enti civili, militari e nelle missioni diplomatiche e consolari cubane all'estero. Cuba è stata vittima per oltre mezzo secolo di azioni terroristiche forgiati dagli Stati Uniti, in cui hanno perso la vita o hanno riportato gravi ferite migliaia di persone, compresi bambini, donne e anziani.

Cuba ribadisce il rifiuto delle liste nordamericane sul terrorismo
6.10 - Cuba ha ribadito il suo rifiuto alla decisione del Governo nordamericano di inserirla un'altra volta in una lista di presunti Stati terroristici. Ha sottolineato che la certificazione di paesi o l’approntamento di elenchi di Stati buoni o cattivi, secondo la convenienza politica di alcuni, è una pratica illegittima e scredita gli autentici propositi della lotta contro il terrorismo. La posizione cubana è stata esposta dal rappresentante permanente alterno presso le Nazioni Unite, Rodolfo Benítez, in una sessione sulle "Misure per eliminare il terrorismo internazionale". Il diplomatico ha detto che questa azione di Washington dimostra l'irrazionalità della politica statunitense verso Cuba. "La stessa nazione che per oltre 50 anni ha mantenuto il più crudele e prolungato blocco economico, commerciale e finanziario stabilito contro un paese, nonostante il rifiuto della comunità internazionale", ha aggiunto. In contrapposizione, Benítez ha denunciato il caso di Luis Posada Carriles, che ha definito il terrorista più noto del continente americano e che oggi cammina liberamente per le strade di Miami.

Cuba smentisce le limitazioni all’accesso a reti sociali in Internet
6.10 - Il Viceministro cubano dell'Informatica e delle Comunicazioni, José Luis Perdomo, ha smentito oggi qualsiasi limitazione nell'accesso dei suoi concittadini alle reti sociali in Internet e denunciò a Mosca gli ostacoli alle comunicazioni imposti dal blocco statunitense. "Cuba non blocca l'accesso di qualsiasi cittadino all'invio di messaggi in Internet alle reti sociali Twitter o Facebook e questa è una calunnia che è stata detta contro il nostro paese", ha indicato il Viceministro in dichiarazioni a Prensa Latina. Qualunque persona che desideri inviare questo tipo di messaggio può farlo, perché noi come politica non ostacoliamo in nessun modo questa possibilità, né abbiamo in programma di farlo, ha chiarito Perdomo. In realtà, queste reti sociali, come Twitter o Facebook, non hanno accordi con l'Azienda di Telecomunicazioni di Cuba (ETECSA) che permettano il servizio gratuito da telefoni cellulari per inviare messaggi a quelle reti, poiché le leggi del blocco nordamericano contro Cuba li impediscono, ha sottolineato.

Messa in rilievo l’ampia condanna internazionale al blocco contro Cuba
6.10 - La condanna al blocco degli Stati Uniti contro Cuba è stato uno dei cinque argomenti più citati durante il recente dibattito dell'Assemblea Generale dell'ONU, ha sottolineato a New York la rappresentanza cubana. In una nota stampa, la missione diplomatica ha messo in risalto che un gran numero di Stati di tutte le parti del mondo hanno fatto riferimenti critici a questa assurda politica che il Governo nordamericano mantiene contro Cuba. Ha segnalato che tutti gli alti dignitari che hanno fatto riferimento a questo tema si sono trovati d’accordo sul fatto che "l'unilaterale blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba non abbia alcuna giustificazione". Il dibattito generale del 65° periodo ordinario di sessioni del massimo organismo delle Nazioni Unite si è concluso a New York lo scorso mercoledì e ha visto la partecipazione di circa 150 Capi di Stato e di Governo, Ministri degli Esteri e funzionari di alto livello. Il prossimo 26 ottobre, l'Assemblea Generale voterà, per il 19° anno consecutivo, una nuova risoluzione di ripudio del blocco nordamericano contro Cuba. L'anno scorso, 187 paesi si sono pronunciati contro la misura nordamericana, nella votazione più alta registrata su questo tema dal 1991, con solo tre contrari (Stati Uniti, Israele e Palau) e due astensioni (Isole Marshall e Micronesia).

Haiti riprende la campagna educativa con il sostegno di Cuba e del Venezuela
6.10 - Il Governo haitiano ha ripreso la campagna di alfabetizzazione nei dipartimenti Nord, Nord-est, Ovest, Sud e Sud-est con il metodo educativo "Io sì posso" e il sostegno di Cuba e del Venezuela. Le autorità prevedono che saranno beneficiate dal programma 240.000 persone di queste province, con la partecipazione di 150 supervisori, 1.000 collaboratori e 15 tecnici cubani. A tal fine, sono stati allestiti oltre 9.000 centri docenti nei territori scelti per implementare il progetto nei prossimi 22 mesi. Oltre al personale educativo, Cuba assiste il Dirigente locale anche con mezzi audiovisivi mentre il Venezuela offre il sostegno finanziario necessario, di circa cinque milioni di dollari. Da quando è iniziata la cooperazione educativa ad Haiti 10 anni fa, gli insegnanti cubani hanno insegnato a leggere e a scrivere a oltre 160.000 analfabeti con il metodo "Io sì posso", una via rapida mondialmente riconosciuta per istruire gli adulti.

Twitter riconosce di aver disattivato i messaggi via cellulare a Cuba
7.10 - La rete sociale Twitter ha riconosciuto di avere disattivato l'invio di messaggi via cellulare da Cuba verso la sua piattaforma e ha negato il fatto che dipendesse dal Governo di La Habana, ha riportato oggi il sito digitale havananote.com. Nel suo conto in Twitter, la compagnia ha indicato di non avere sufficiente capacità per processare invii di tweets via SMS con codici lunghi e si è impegnata a risolvere il problema tecnico. Nel mezzo di versioni internazionali sulla presunta censura di Cuba, José Luis Perdomo, Viceministro cubano dell'Informatica e delle Comunicazioni, ha smentito in dichiarazioni a Prensa Latina qualsiasi limitazione all'accesso dei suoi concittadini alle reti sociali in Internet e ha denunciato gli ostacoli alle comunicazioni imposti dal blocco statunitense. "Cuba non blocca l'accesso di qualsiasi cittadino all'invio di messaggi alle reti sociali in Internet come Twitter o Facebook e questa è una calunnia lanciata contro il nostro paese", ha indicato il Viceministro.

Cuba: Omaggio al Che nel primo monumento alla sua memoria
8.10 – Fiori freschi evidenziano oggi a Santiago de Cuba nel Bosco degli Eroi il tributo eterno dei cubani ad Ernesto Guevara, l'argentino, cubano e cittadino del mondo, assassinato 43 anni fa in Bolivia. Il gruppo scultoreo situato in Avenidas de las Américas è stato il primo eretto alla memoria del Guerrigliero Eroico e oggi accoglie principalmente bambini e giovani inspirati dal suo esempio. In una collina che simboleggia la Cordigliera delle Ande, il marmo bianco dei 73 pezzi conferma la purezza degli ideali difesi fino alla morte dagli eroi della gesta internazionalista e in rilievo vi sono le immagini dei guerriglieri e dove si è svolta la guerriglia.

Reso omaggio a Che Guevara a La Higuera
8.10 – Il 43° anniversario dell'assassinio di Ernesto Che Guevara è commemorato oggi a La Higuera, in Bolivia, da una moltitudine di donne e uomini dell'America Latina. La partenza dalle prime ore del mattino verso l’umile villaggio orientale della Bolivia di La Higuera, dove i suoi avversari hanno avuto la pretesa di farlo sparire, sarà l’inizio di quello che terminerà con una cantata per la solidarietà con i popoli del continente. Cubani, venezuelani, boliviani, argentini, cileni, ecuadoriani e brasiliani, tra gli altri partecipanti a un forum internazionale visiteranno i luoghi storici del posto, tra questi la riproduzione della scuola dove gli assassini di Che Guevara lo hanno immortalato per sempre il 9 ottobre 1967. All'omaggio parteciperanno anche i membri delle missioni diplomatica, medico, educativa e di lavoratori sociali di Cuba e del Venezuela che hanno collaborato al processo di cambiamento che caratterizza la Rivoluzione democratica e culturale, capeggiata dal Presidente boliviano, Evo Morales.

Cuba subisce perdite di milioni di dollari nell’informatica per l’ostilità degli Stati Uniti
8.10 - L'informatica e le comunicazioni cubane hanno avuto perdite superiori ai 61.2 milioni di dollari in un anno per l'ostilità che gli Stati Uniti mantengono oggi contro Cuba. Secondo fonti del settore la perdita finanziaria è continuata da aprile 2009 ad aprile di quest’anno a causa del blocco che la Casa Bianca impone a La Habana da mezzo secolo. CUBAELECTRÓNICA è tra le aziende colpite dal blocco, impedendole l'accesso a siti nel web, come il caso dell'argentino www.vivalinux.com.ar che offre servizi gratuiti in materia di software libero. In tal senso vi sono codici di cui ogni programmatore ha bisogno per il suo lavoro, che unito al rifiuto di servizi ha impedito all'ente di realizzare nel periodo circa 602.600 dollari. Le denunce sono in consonanza con il recente riconoscimento da parte degli amministratori della rete sociale Twitter che ha disattivato l'invio di messaggi via cellulare da Cuba verso la sua piattaforma. In oltre 50 anni, Cuba ha perso circa 751.363 milioni di dollari, calcolati a partire dalle 31 svalutazioni riportate dalla moneta statunitense rispetto all'oro dal 1961 a oggi.

Cuba rieletta nel Consiglio dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni
12.10 - Cuba è stata rieletta per la sesta volta consecutiva membro del Consiglio dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT), durante la XVIII Conferenza di Plenipotenziari, che si svolge dallo scorso 4 ottobre a Guadalajara, in Messico. Con 125 voti dei paesi partecipanti, Cuba ha avuto uno dei nove posti assegnati al continente americano, con una votazione superiore alle precedenti elezioni. Inoltre, per l'America sono stati eletti membri del Consiglio dell'UIT Argentina, Brasile, Canada, Costa Rica, Stati Uniti, Messico, Paraguay e Venezuela. La delegazione cubana che ha partecipato alla Conferenza dell'UIT, che si svolge ogni quattro anni, ha considerato un successo per il suo paese e per l'integrazione regionale, fare nuovamente parte di questo organismo, che consta di 48 Stati membri. A Guadalajara, Cuba ha denunciato che nel caso delle comunicazioni il blocco di Washington ha ostacolato l'accesso dell'Isola alle alte tecnologie, con proibizioni nella fornitura di sistemi e di software, come Windows, e impedisce l'accesso del paese a siti e servizi in Internet.

Il Consiglio Mondiale per la Pace rinnova il sostegno a Cuba
13.10 - Il Consiglio Mondiale per la Pace (CMP) nelle sessioni nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles espresse il suo rinnovato sostegno a Cuba e allo stesso tempo ha ribadito il suo rifiuto al blocco economico degli Stati Uniti contro l'Isola. Allo stesso modo, durante la giornata diretta dalla presidentessa del CMP, la brasiliana Soccorro Gómez, l'istituzione ha chiesto la liberazione dei cinque antiterroristi cubani che stanno scontando la pena nelle carceri statunitensi da 12 anni. La citazione al caso dei Cinque, come sono noti, è stata accompagnata da un momento emotivo con gli interventi di due invitate speciali all'incontro, Olga Salanueva e Adriana Pérez, mogli di due dei combattenti cubani. Olga e Adriana, compagne rispettivamente di René González e di Gerardo Hernández, sono intervenute per dare aggiornamenti sulla situazione dei Cinque che oltre a René e Gerardo sono Ramón Labañino, Fernando González e Antonio Guerrero.

La FAO: i dati sugli affamati sono inaccettabili
13.10 - Il rappresentante della FAO a Cuba, Marcio Porto, ha considerato oggi inaccettabile il numero di persone affamate nel mondo, benché questo sia diminuito da 1.023 milioni nel 2009 a 925 milioni di questo anno. Sono dati più elevati di quelli precedenti alla crisi economica e degli alimenti del 2008 e del 2009, e superiori al livello esistente quando è stato deciso nel 1996 di ridurre alla metà la quantità di persone in tale condizione, ha detto. Secondo l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione (FAO), la maggior quantità di coloro che soffrono la fame vive nei paesi in via di sviluppo, dove rappresentano il 16 % della popolazione. Porto ha fatto questa valutazione durante l'inizio a Cuba della Giornata Mondiale dell'Alimentazione, il 16 ottobre.

L’uragano Paula si avvicina all’occidente cubano
14.10 - Più indebolito, l'uragano Paula si avvicina all'occidentale provincia cubana di Pinar del Río, dove già cadono le sue piogge e si sentono venti con forza di tempesta tropicale, ha annunciato l'Istituto di Meteorologia nel suo più recente comunicato. Il centro del ciclone si trova a circa 50 chilometri a nord-ovest del Cabo de San Antonio, estremo occidentale di Pinar del Río, ha precisato il centro di Previsioni dell'INSMET. All'alba, Paula ha continuato a perdere forza e attualmente ha venti massimi di 120 chilometri all’ora con raffiche superiori e la sua pressione è salita a 999 etto-Pascal, per cui resta un uragano di categoria uno nella scala Saffir-Simpson che ha un massimo di cinque gradi.

I bambini cubani tra i più beneficiati dagli impianti cocleari
14.10 – L’impianto cocleare per il recupero dell'udito delle persone è applicato dalla fine del secolo scorso a Cuba, dove i bambini sono i più beneficiati da questa tecnologia innovativa. Fino all’inizio di settembre scorso, 227 pazienti cubani hanno recuperato l'udito mediante questo avanzato congegno, per la maggior parte bambini, tra questi 27 sordo-ciechi, secondo il Servizio di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Fratelli Ameijeiras, di La Habana. In alcuni paesi il costo di un impianto cocleare è di circa 60.000 dollari, solo la collocazione dell’apparecchio al bambino costa circa 15.000 dollari, poi va aggiunto il prezzo della complessa operazione e della riabilitazione dei bambini. A Cuba, coloro che sono candidati a ricevere l’impianto sono sottoposti a un esame per determinare le loro reali possibilità.

Denunciato l’impatto del blocco economico degli Stati Uniti contro Cuba
15.10 - Il blocco economico, finanziario e commerciale imposto dagli Stati Uniti a Cuba da quasi mezzo secolo incide in maniera severa sul sistema di salute e sulla qualità di vita del popolo cubano. In un intervento nello spazio radioteleviso Tavola Rotonda, il capo degli Organismi Internazionali del Ministero della Salute Pubblica, Antonio González, ha sottolineato che tale politica instaurata da Washington impedisce a Cuba di acquisire nuove tecnologie e pezzi di ricambio. Queste azioni –ha precisato González - ostacolano determinate attività nel campo della cardiologia, chirurgia cardiovascolare, vigilanza epidemiologica, trattamenti di HIV/AIDS, anestesiologia, rianimazione, ortopedia, stomatología e neurochirurgia. Gli oratori hanno parlato anche dei danni nei settori di trasporto, educazione, finanziario e acquisto di alimenti, e hanno ricordato che il blocco nordamericano ha provocato a Cuba perdite stimate in 751.363 milioni di dollari.

Il blocco statunitense danneggia l’industria siderurgica cubana
15.10 - L'industria siderurgica di Cuba ha subito da aprile 2009 a marzo di quest’anno perdite per 36.343.000 dollari a causa del blocco economico degli Stati Uniti contro l'Isola. Secondo la più recente relazione di La Habana all'Assemblea Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite sulla necessità di porre fine a questa politica, con detta quantità di denaro Cuba avrebbe potuto comprare 12.349 motopompe. Inoltre, dice il testo come esempio, Cuba avrebbe potuto acquistare con tale importo 11.162 motori diesel per la riparazione di veicoli pesanti o 1.953 autobus al fine di migliorare il trasporto. Secondo dati ufficiali, il blocco ha causato a Cuba perdite materiali per 751.363 milioni di dollari, calcolate sulla base del deprezzamento del dollaro sull’oro che dal 1961 al 2009 è stato di 30 volte.

Declassata a depressione tropicale, Paula su una provincia cubana
15.10 – Indebolita al suo passaggio attraverso il territorio cubano, Paula, ora declassata a depressione tropicale, si mantiene sulla provincia occidentale di Matanzas, ha indicato oggi l'Istituto di Meteorologia. Nel suo Avviso di Ciclone Tropicale numero 15 ha precisato che Paula mantiene venti massimi di 55 chilometri all’ora, con raffiche superiori ed una pressione di 1008 ettoPascal per cui è diventata depressione tropicale. Alle sei di questa mattina (ora locale), era localizzata a 22.7 gradi di latitudine nord e a 81 gradi di longitudine ovest, posizione che la situa su Colón, nella parte centro-orientale di Matanzas. Ha mantenuto una rotta verso est a una velocità di 22 chilometri all’ora, ha sottolineato l'Istituto di Meteorologia. Ha aggiunto che si prevede che nelle prossime 12-24 ore questa depressione tropicale continuerà a muoversi verso est con una velocità simile di trasferimento, indebolendosi sempre di più sul territorio cubano.

Cuba: si spera di ristabilire i danni elettrici in 48 ore
15.10 - L'Unione Elettrica spera di ristabilire in 48 ore tutti i circuiti colpiti nelle province occidentali di Pinar del Río, La Habana e Ciudad de La Habana, dopo il passaggio attraverso Cuba della tempesta tropicale Paula. Tatiana Amarán, della Direzione di Uso Razionale dell'Energia di questa azienda, ha comunicato a Prensa Latina che dall'alba il personale qualificato controlla le linee per scoprire i danni e ripararli nel corso della giornata. Amarán ha affermato che nella mattina di questo venerdì erano stati colpiti a Pinar del Río 14 circuiti di distribuzione con 17.103 utenti; a Ciudad de La Habana 50 con 10.800 utenti, e in provincia di La Habana 37 con 102.340 utenti.

Proseguono gli sforzi per ristabilire l'elettricità nella capitale cubana
15.10 - L'Azienda Elettrica di Cuba continua oggi gli sforzi per ristabilire totalmente i servizi a Ciudad de La Habana, dopo il passaggio ieri della tempesta tropicale Paula. Il fenomeno ha causato forti precipitazioni e venti, e ha lasciato alberi caduti e interruzioni del servizio elettrico in una vasta zona della capitale. Paula ha lasciato una situazione simile al suo passaggio attraverso la parte nord dell'occidentale provincia di Pinar del Río e zone di La Habana. Il capo del Centro di Previsioni dell'Istituto di Meteorologia, José Rubiera, ha indicato che la depressione tropicale è entrata in territorio cubano nelle ore del pomeriggio nelle vicinanze di Porto Esperanza, in occidente, e poi ha continuato a muoversi con una rotta verso est, a circa 15 km/h. Nonostante il suo indebolimento, Paula ha prodotto raffiche di venti massimi di 110 km/h nella stazione di La Palma, e di 106 km/h a Baia Honda, entrambe in Pinar del Río. Tra le ore 16.30 e le 19:00 una parte delle sue nuvole si è diretta verso la capitale, indica il quotidiano Granma.

Appello a Cuba a produrre più canna da zucchero
18.10 - Il presidente dell'Associazione Nazionale dei Piccoli Agricoltori (ANAP), Orlando Lugo Fonte, ha fatto appello a incrementare la produzione di canna da zucchero per l'importanza di questa coltivazione per l'economia cubana. Lugo Fonte ha indicato Prensa Latina questa necessità prendendo in considerazione gli alti prezzi mondiali dello zucchero, di circa 28 centesimi la libbra. Lugo Fonte ha precisato che l'ANAP conta su 320 unità rivolte allo sviluppo di questa coltivazione, che nell’insieme comprendono circa 20.000 cooperativisti e contadini. Il presidente dell'ANAP ha affermato che nel paese inizia la rinascita della produzione di canna di zucchero, che conterà sui principali input necessari per la sua realizzazione.

Il blocco degli Stati Uniti colpisce l’aeronautica civile cubana
19.10 - L'aeronautica civile di Cuba, come altri settori del paese, ha subito perdite di milioni di dollari a causa del blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro l'Isola. Dal 1° maggio 2009 fino al 23 aprile 2010, l’assedio ha provocato danni in questo ambito stimati in 265.830.210 dollari. Il monopolio mondiale degli Stati Uniti nella fabbricazione di aerei commerciali e di componenti, tra l’altro, impedisce alle linee aeree cubane l'acquisto di aerei, apparecchiature e pezzi non solo nordamericani, ma anche di altre industrie aeronautiche. Verso e da Cuba operano sistematicamente voli charter, varie linee aeree degli Stati Uniti come Miami Air, American Eagles, Gulf Stream, Sky King e altre che coprono le rotte da Miami, Los Angeles e New York a vari aeroporti di Cuba. Tuttavia, il Governo degli Stati Uniti non autorizza le linee aeree cubane a operare verso il suo territorio.

Cuba ha ricevuto due milioni di turisti prima della data prevista
19.10 - Cuba ha ricevuto oggi con 12 giorni di anticipo sul previsto due milioni di turisti, dato che conferma l'opinione ufficiale di una spirale crescente nell’industria turistica. Un comunicato del Ministero del Turismo cubano aggiunge che questo è il settimo anno consecutivo, dal 2004, in cui si superano i due milioni. La nota aggiunge che lo sviluppo di questo settore a Cuba è da vent’anni tra i più importanti e dinamici delle Americhe e dei Caraibi. Segnala questo fatto come parte dello sviluppo futuro dell'industria turistica ed evidenzia il consolidamento della Destinazione Cuba nello scenario mondiale. Il Canada ha consolidato il suo primo posto come mercato di emissione verso Cuba, e il Regno Unito come il principale dell'Europa, seguiti da Italia, Spagna, Germania, Francia, Messico, Argentina e Russia, tra gli altri paesi.

Cuba respinge le dottrine basate sulla superiorità razziale o culturale
19.10 - Cuba ha fatto appello all'ONU a respingere le dottrine basate sulla superiorità razziale o culturale e ha considerato inaccettabili le pretese di identificare determinate culture e religioni con il terrorismo e la violenza. Non ci può essere una Cultura di Pace senza riconoscere l'inammissibilità dell'acquisizione di territori mediante la guerra e se alcuni Stati agiscono in modo contrario alla Carta e al Diritto Internazionale, ha precisato il rappresentante permanente alterno di Cuba presso l'ONU, Rodolfo Benítez. Ha ricordato che l'ONU ha dichiarato il decennio 2001-2010 come il Decennio Internazionale di una Cultura di Pace e della Non Violenza per i Bambini del Mondo, ma alla conclusione di questo periodo "non abbiamo ottenuto gli obiettivi che ci siamo proposti".

Cuba denuncia all’ONU il furto dei talenti sportivi
19.10 - Cuba ha denunciato all'ONU il furto di talenti patito dai paesi sottosviluppati e ha ribadito la sua opposizione all'attività atletica che abbia il denaro come unica ricompensa. Allo stesso modo, ha rivendicato il diritto delle nazioni del sud a organizzare Giochi Olimpici e ha affermato che l'edizione del 2016 a Rio de Janeiro, in Brasile, sarà un successo di tutta quella parte del mondo. Queste posizioni sono state esposte alle Nazioni Unite dal rappresentante permanente alterno di Cuba presso l’ONU, Rodolfo Benítez, intervenendo a un dibattito dell'Assemblea Generale sul tema Sport per la Pace e lo Sviluppo. Ha ricordato che dal trionfo della Rivoluzione cubana nel 1959, lo sport ha smesso di essere un'esclusività ed è diventato un diritto di tutto il popolo, fatto che ha permesso i rilevanti successi nell’arena internazionale. Al riguardo, ha citato l'esistenza a Cuba di un Istituto di Medicina Sportiva, di un Laboratorio di Controllo Antidoping e di una Scuola Internazionale di Educazione Fisica e Sport.

Il blocco degli Stati Uniti danneggia l'insegnamento a Cuba
21.10 - L'Educazione è un altro dai settori fortemente danneggiati a Cuba dall'applicazione del blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro l'Isola. Gli effetti dell’assedio si traducono in carenze durante il processo di apprendimento, la ricerca e il lavoro scientifico, indica la più recente relazione di Cuba all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla necessità di porre fine a questa politica. Tra maggio 2009 e aprile 2010, l'ammontare totale delle importazioni cubane in questo settore è sceso a 18.2 milioni di dollari, di questi il 10 % è stato destinato al pagamento dei noli. Durante lo stesso periodo l'Educazione Superiore ha subito perdite per un importo di 3.546.692 dollari, che comprende i danni alla produzione e ai servizi, il mancato accesso alla tecnologia nordamericana, la ricollocazione dei mercati e le sue conseguenze monetario-finanziarie.

Cuba: il blocco degli Stati Uniti danneggia il settore bancario e finanziario
22.10 - Il settore bancario e finanziario di Cuba continua a essere sottoposto a una politica di ostilità e di isolamento da parte del Governo degli Stati Uniti. Da aprile 2009 a marzo 2010, questo si è manifestato nell'impedimento di ottenere finanziamento esterno, nell'introduzione di ostacoli alla realizzazione di qualsiasi operazione finanziaria e nell'intorpidimento e cancellazione di negoziati. Ogni anno, il blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba riduce la possibilità di utilizzare le banche corrispondenti, rendendo più complesse le transazioni, oltre alle limitazioni all'utilizzo del dollaro come mezzo di pagamento. Questa situazione ha obbligato il sistema bancario e finanziario a esplorare nuove vie per poter continuare a realizzare le operazioni con banche all'estero, segnala la più recente relazione di Cuba all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla necessità di porre fine a questa politica.

I cubani con problemi alla vista patiscono danni a causa del blocco statunitense
22.10 - Il blocco economico, commerciale e finanziario che gli Stati Uniti mantengono contro Cuba colpisce l'acquisto di sistemi ottici per bambini cubani con problemi alla vista, hanno affermato gli educatori. La direttrice della scuola speciale ‘Los Pioneritos’, della provincia di La Habana, Aimé Vega, ha criticato duramente i problemi che sorgono non potendo disporre di occhiali, lenti a contatto, lenti d'ingrandimento e telescopi. Detti mezzi, ha spiegato, permettono di mantenere o di migliorare la vista degli alunni ambliopi, strabici o con vista ridotta che fanno parte dei 15 centri scolastici di questo tipo esistenti a Cuba. La Vega ha detto all'Agenzia di Informazione Nazionale che nel caso degli studenti ciechi esistono difficoltà per comprare le macchine da scrivere Braille, giocattoli sonori e altri mezzi destinati all'insegnamento.

In vendita a Cuba la gazzetta con le normative sulla riduzione degli organici
25.10 - Gli uffici postali di Cuba e i venditori di giornali vendono da oggi due edizioni straordinarie della Gazzetta Ufficiale con le normativa sulla riduzione degli impieghi nel settore statale. In uno dei documenti, il numero 11, vi sono le disposizioni dettate dai Consigli di Stato, dei Ministri e dal suo Comitato Esecutivo, sulla riduzione degli organici e sull'ampliamento dei permessi di lavoro privato. Il numero 12 contiene le norme complementari con le risoluzioni emesse dai Ministeri di Lavoro e Previdenza Sociale, Finanze e Prezzi, Trasporto, Agricoltura, oltre della Banca Centrale di Cuba e dell'Istituto Nazionale delle Abitazioni. La Habana ha annunciato recentemente che avrebbe ridotto circa 500.000 impieghi del suo settore pubblico in un tentativo di ottenere una crescita degli indici di produttività e di efficienza.

Cuba proibisce l’utilizzo di sostanze alogenate negli incendi
25.10 - Il Ministero cubano dell'Interno ha proibito l'uso di sostanze alogenate nello spegnimento degli incendi al fine di evitare danni alla cappa di ozono, hanno evidenziato oggi i mezzi di stampa. Una risoluzione firmata dal Ministro dell'Interno, generale di corpo di esercito Abelardo Colomé, deroga una normativa del settembre 1998 che autorizzava l’uso in alcuni casi, riporta una notizia dell'Agenzia di Informazione citata dal quotidiano Granma. Il testo ha chiarito che a Cuba vi sono materiali in sostituzione degli alogenati per cui non è più indispensabile né l'uso né le norme per questi nello spegnimento di incendi. Il proposito di Cuba è quello di ridurre in modo graduale il suo consumo e il commercio fino a eliminarlo completamente nel 2030 in linea le norme del Protocollo di Montreal.

L’ONU ribadisce la condanna del blocco degli Stati Uniti a Cuba
26.10 - L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha emesso oggi la sua 19° condanna contro il blocco imposto dagli Stati Uniti a Cuba da 48 anni e ha chiesto la sua eliminazione. Il ripudio a questo assedio è stato stabilito dal plenario del massimo organismo mondiale con 187 voti a favore, 2 contro e 3 astensioni. Le votazioni contro il blocco sono iniziate il 24 novembre 1992 quando la 47° sessione ordinaria di questo organismo ha approvato con 59 voti a favore, 3 contro e 71 astensioni la prima risoluzione. Da allora l'Assemblea ha approvato ogni anno una risoluzione dal titolo "Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba".

Sarà in vendita un prodotto omeopatico cubano con il veleno dello scorpione
26.10 - Un nuovo prodotto omeopatico a partire dal veleno dello scorpione, di provata efficacia analgesica, anti-infiammatoria e antitumorale sarà tra poco in vendita a Cuba, hanno annunciato a La Habana esperti del gruppo imprenditoriale Labiofam, leader del prodotto. Tratto dalla specie Rhopalurus junceus, endemica della regione orientale di Cuba, il Vidatox ha come principio attivo cinque peptidi di basso peso molecolare, ha spiegato alla stampa Isabel González, direttrice di ricerca e sviluppo dell'istituto scientifico. Ha ricordato che, dopo 15 anni di studi nella ricerca di tutte le evidenze, si è lavorato sulla caratterizzazione del veleno, sulla sicurezza del suo uso sulle persone, sulla valutazione preclínica e sulle proprietà farmacologiche. Il Vidatox è indicato come coadiuvante della terapia antineoplasica, dopo la sua valutazione in oltre 15 tipi di tumore differenti, ha precisato la González.

Il blocco a Cuba: verso la ventesima condanna all’ONU
27.10 - Dopo l’approvazione di una nuova condanna contro il blocco degli Stati Uniti a Cuba, da oggi le Nazioni Unite puntano verso il prossimo anno, quando le richieste per l’eliminazione di questo assedio arriveranno a 20 in vent’anni. Per la 19° volta consecutiva, l'Assemblea Generale dell'ONU ha chiesto ieri l’eliminazione di questa misura imposta da Washington a Cuba da quasi mezzo secolo. In una votazione aperta nel plenario del massimo organismo dell'ONU, 187 nazioni hanno respinto il blocco nordamericano contro Cuba, 3 si sono astenute (Isole Marshall, Micronesia e Palau) e 2 hanno votato contro (Stati Uniti e Israele). Un pronunciamento che per molti diplomatici ha avuto un solo voto contro la condanna, data la stretta alleanza di Tel Aviv con Washington nel quasi totalità dei problemi internazionali. La politica degli Stati Uniti contro Cuba non ha alcuna base etica o legale, credibilità né sostegno, come dimostrato dagli oltre 180 voti emessi negli ultimi anni dall'Assemblea Generale, ha detto il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez.

Il 97,39 % dell'ONU contro il blocco a Cuba
27.10 - Il 97,39 % dell’insieme dei paesi delle Nazioni Unite ha respinto per il 19° anno consecutivo e a suffragio palese il blocco degli Stati Uniti contro Cuba. Il dato è stato esposto davanti all'Assemblea Generale dell'ONU poco dopo l’annuncio del risultato della votazione che ha ribadito la richiesta mondiale per l’eliminazione di questo assedio: 187 a favore, 2 contro e 3 astensioni. Questa proporzione, la più alta ottenuta sul tema dal 1992, è stata resa nota dall'ambasciatore della Bolivia presso l'ONU, Pablo Solón, spiegando il voto favorevole emesso dal suo paese. Questa volta Washington è rimasta solo in compagnia di Israele, dopo che Palau ha abbandonato la sua posizione assunta l'anno precedente ed è passata al trio di astensioni insieme a Isole Marshall e Micronesia che hanno mantenuto la posizione del 2009. Anche un anno fa il risultato è stato di 187 voti a favore, ma con 3 contro e 2 astensioni. Il più grande successo del blocco a Cuba è stato quello di isolare Stati Uniti, come lo abbiamo constatato qui all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha concluso.

Le norme pubblicate intendono proteggere i cubani senza caricare lo Stato
27.10 - Le norme giuridiche pubblicate questa settimana per il perfezionamento della politica lavorativa e salariale del paese cercano di proteggere i lavoratori senza caricare eccessivamente le spese dello Stato. Dopo le risoluzioni pubblicate lunedì scorso in edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale prende impulso il processo di aggiornamento del modello economico, che comprende nei prossimi mesi la riduzione delle attuali organici. In questo modo i 500.000 lavoratori del settore statale che dovranno essere ricollocati riceveranno protezioni economiche e di previdenza sociale. "Nessuno che sarà dichiarato disponibile resterà abbandonato alla sua sorte. Di sicuro dovrà lavorare, perché altrimenti non percepirà entrate", ha espresso in un articolo il periodico Granma.

Cuba avverte sulle manipolazioni sui diritti umani
28.10 - Cuba ha ribadito le sue accuse agli Stati Uniti per un'ampia serie di violazioni dei diritti umani commesse dal Governo nordamericano e ha criticato Washington per denigrare ai paesi del Sud. Le denunce sono state esposte dal rappresentante permanente di Cuba presso l'ONU, Pedro Núñez Mosquera, rispondendo a un delegato statunitense durante un dibattito nella Terza Commissione sulla Promozione e sulla Protezione dei Diritti Umani. Il diplomatico cubano ha definito spregiativo il modo in cui il rappresentante nordamericano ha fatto riferimento ai paesi sottosviluppati e gli ha chiesto risposte a varie domande fatte martedì dal Ministro degli Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez, nel plenario dell'Assemblea. Queste domande sono legate alla responsabilità degli Stati Uniti per quanto accaduto nei campi di prigionia di Abu Ghraib, Bagram e Nama, e per i documenti rivelati da Wikileaks sui crimini in Afghanistan e in Iraq.

Cuba ricorda il grande rivoluzionario Camilo Cienfuegos
28.10 - Il popolo cubano ricorda oggi il grande rivoluzionario Camilo Cienfuegos, scomparso esattamente 51 anni fa, ma che trova posto nella memoria dei cubani di tutte le età. Come è costume a Cuba ogni 28 ottobre, bambini, giovani e adulti porteranno nei fiumi e in mare fiori in onore a questo Comandante dell'Esercito Ribelle. La tradizione ha la sua origine nel modo in cui è avvenuta la morte dell'eroe, perché l'aeroplano Cessna 310 che trasportava Camilo da Camagüey a La Habana nel 1959 non arrivò mai alla sua destinazione né fu mai trovata qualche sua parte nell'intensa ricerca nei giorni successivi. Nella capitale cubana, terra nativa del "guerrigliero dei mille aneddoti e dall’ampio sorriso", il popolo sfilerà dalla Piazza della Rivoluzione, dove esiste un sua immagine, fino a un punto del Malecón di La Habana alla fine della Avenida de los Presidentes.

Bouteflika ha inaugurato l’ospedale oftalmico con la cooperazione cubana
28.10 - Il presidente Abdelaziz Bouteflika ha inaugurato nella wilaya (provincia) di Ouargla l'ospedale oftalmico "Amicizia Algeria-Cuba", un progetto che è il risultato dell'ampia cooperazione di Cuba con questo paese arabo, hanno reso noto oggi fonti diplomatiche. Bouteflika ha salutato un gruppo di lavoratori cubani e algerini presenti nella struttura assistenziale. La "'Amicizia Algeria-Cuba" è il secondo centro oftalmico del suo tipo inaugurato in Algeria come risultato di una solida e crescente collaborazione tra La Habana e Algeri, dopo quello che già funziona nella wilaya di Djelfa.