Ottobre 2009

Il blocco degli Stati Uniti danneggia lo sviluppo dell’industria metallurgica cubana
1.10 - L'industria metallurgica cubana ha subito da aprile 2008 fino a marzo di quest’anno perdite per un valore di 38.164.000 dollari a causa del blocco economico degli Stati Uniti contro l'isola caraibica. Secondo la più recente relazione di Cuba all'Assemblea Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite sulla necessità di mettere fine a questa politica, con questa quantità di denaro Cuba avrebbe potuto comprare 139.284 frigoriferi. Secondo un altro esempio, avrebbe potuto acquistare 1.773.423 lastre galvanizzate per ricoprire con un tetto 49.261 abitazioni di 70 metri quadri ciascuna. Dati ufficiali indicano che il blocco statunitense, applicato da quasi mezzo secolo, ha causato danni materiali a Cuba stimati in oltre 96.000 milioni di dollari, che rapportati al valore attuale del dollaro significano 236.221 milioni.

Cuba lavora alla prevenzione e alla diagnosi contro l’influenza A(H1N1)
2.10 - Specialisti cubani lavorano in materia di prevenzione e diagnosi per affrontare una seconda ondata del virus di influenza A(H1N1), malattia che ha colpito fino a oggi 435 persone nel paese. Il dottore Luis Estruch, Viceministro della Salute Pubblica, ha detto alla Commissione di Salute del Parlamento Latinoamericano che l'arrivo dell'autunno e dell'inverno è una sfida per tutti i Governi della regione, compresa Cuba, poiché si prevede un notevole incremento della pandemia. Ha indicato che tutti i casi di persone malate sono stati scoperti negli aeroporti o alle frontiere, e tra la stessa popolazione, poiché il virus circola nella nazione.

La popolazione cubana invitata a valutare i rischi dell’influenza A
5.10 - Il Viceministro cubano della Salute Pubblica, Luis Estruch, ha invitato a valutare il rischio per la vita che comporta la pandemia dell’influenza A(H1N1), capace di far scatenare in breve tempo una grave malattia polmonare. Anche se l’80 % dei casi è senza complicazioni, sono considerati a rischio i bambini con problemi cerebrali e le persone con malattie croniche come diabete, asma, problemi respiratori, cardiopatie e immunodeficienze, come pure le persone obese, ha precisato. In dichiarazioni al quotidiano Granma, l'esperto ha detto che la prima ondata pandemica della nuova influenza interessa i cinque continenti e ha causato fino a oggi oltre 4.500 confermati per studi virologici.

Oltre 226.000 vite salvate dal programma Dentro il Quartiere
5.10 - Il sistema gratuito di salute venezuelano Missione Dentro il Quartiere fino a oggi ha salvato 226.334 vite, come parte di un programma che assiste 15 milioni dei 28 milioni di venezuelani. Dati divulgati dal Presidente Hugo Chávez durante l'inaugurazione di varie installazioni di salute, indicano che il programma ha effettuato 373.600.000 visite nel programma Dentro il Quartiere I, la prima fase costituita da ambulatori popolari. All’inaugurazione di tre centri di diagnosi integrale, con i quali si arriva al numero di 499 di questi policlinici che costituiscono il livello II di Dentro il Quartiere, Chávez ha evidenziato l'importante sostegno offerto dai medici e dagli specialisti cubani. È una grande fortuna contare sull'appoggio cubano, la controrivoluzione attacca, che abbaino: continuiamo ad andare avanti, ha affermato Chávez in riferimento alle critiche dell'opposizione al programma, finanziato con risorse delle entrate petrolifere.

A El Salvador sarà utilizzato il metodo cubano di alfabetizzazione
5.10 - Il Governo salvadoregno utilizzerà a partire dal prossimo anno scolastico il metodo cubano "Io sì posso", che finora ha permesso di alfabetizzare oltre 3.5 milioni di persone nel mondo. La sfida della nuova amministrazione è quella di eliminare l'analfabetismo prima di concludere la sua gestione, ha detto il Viceministro dell’Educazione, Eduardo Badia. Questo progetto innovativo è stato insignito del premio Re Senjong, dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura.

Cuba ricorda un’azione di terroristico ed esige giustizia
6.10 - Il terrorismo contro Cuba, 33 anni fa nella giornata di oggi, ha messo a segno la sua più grande azione con la perdita della vita di 73 persone nell'esplosione di un aero cubano a Barbados. Da allora, ogni 6 ottobre costituisce a Cuba un motivo di dolore, ma anche di denuncia permanente contro gli autori dell'enorme crimine affinché paghino per il loro misfatto, dato che sotto la protezione del Governo degli Stati Uniti passeggiano liberamente nel territorio statunitense. Orlando Bosch e Luis Posada Carriles sono stati i responsabili del nefasto evento, e la vera giustizia continua a latitare a causa della doppia morale delle ripetute amministrazioni statunitensi che si proclamano antiterroriste.

L’Azienda Telefonica cubana ha perdite di milioni a causa del blocco degli Stati Uniti
6.10 – La telefonia cubana ha avuto perdite di quasi 54 milioni di dollari a causa del blocco degli Stati Uniti contro Cuba, nonostante la diminuzione delle ostilità in questo settore annunciato dal Presidente nordamericano, Barack Obama. Dall’aprile 2008 a marzo di quest’anno l'Azienda di Telecomunicazioni di Cuba (ETECSA) non ha potuto incassare 53.7 milioni di dollari per l'impossibilità di acquistare pezzi e apparecchiature speciali negli Stati Uniti. Quasi 18 anni fa 60 nazioni avevano chiesto alla Casa Bianca di mettere fine alle sanzioni contro Cuba, un numero che l'anno scorso è arrivato al record di 185 dei 192 paesi membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).

Cuba continua la collaborazione internazionale, nonostante il blocco degli Stati Uniti
6.10 - Cuba ha dichiarato alle Nazioni Unite che, nonostante il blocco imposto dagli Stati Uniti, continuerà il suo contributo allo sviluppo di altri paesi del Terzo Mondo. Il rappresentante permanente alterno di Cuba presso l'ONU, Rodolfo Benítez, ha parlato nel dibattito della Seconda Commissione dell'Assemblea Generale, dove ha denunciato l’assedio economico, commerciale e finanziario che Cuba soffre da quasi 50 anni. Ha ricordato che per l’ennesima volta questo organismo analizzerà una relazione del Segretario Generale sulle misure economiche unilaterali come mezzo di esercitare pressione politica ed economica sui paesi in via di sviluppo.

La capitale cubana batte il record del caldo nel mese di ottobre
6.10 - La capitale cubana ha battuto ieri un record di caldo nel mese di ottobre che resisteva da 84 anni, registrando 35.6 °C nella stazione meteorologica di Casablanca, ha pubblicato oggi il quotidiano Granma. Il record precedente risaliva al 16 ottobre 1925, quando i termometri erano arrivati a 35.4 °C. La massima temperatura registrata a Cuba è stata di 38.8 °C, nell’aprile del 1999, e il record mondiale assoluto è del 13 settembre 1922, in Libia, dove sono stati toccati i 57.8 °C.

Migliorata la qualità di vita a 165 cubani con impianti cocleari
6.10 - Le operazioni di impianti cocleari hanno permesso fino a oggi di migliorare la qualità di vita di 165 cubani, che hanno potuto recuperare o migliorare sostanzialmente anche il loro linguaggio. L’impianto cocleare (nell'orecchio interno) parte da un esame casistico di ogni malato, dove vengono determinati il tipo di sordità, le condizioni fisiche e psichiche e la possibilità di ottenere un miglioramento uditivo, tra altri elementi. Questi dati sono stati resi noti durante la Prima Giornata Territoriale di Otorino-Immunologia che si è svolta nella provincia centrale di Sancti Spíritus, a 350 chilometri a est di La Habana.

Riflessioni di Fidel Castro: la Storia non può essere ignorata
7.10 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, nella sua riflessione "La Storia non può essere ignorata", evidenzia - nella commemorazione dello scorso 1° ottobre del 60° anniversario della Rivoluzione cinese - gli avvenimenti storici e lo sviluppo raggiunto dalla Cina e la sfilata nella Piazza di Tienanmen. Il 1° ottobre 1949, quando è stata proclamata la Repubblica Popolare, la Cina non possedeva armi nucleari né l'avanzata tecnologia militare di cui dispone oggi, con le quali non minaccia nessun altro paese, indica Fidel Castro nella sua riflessione di questo martedì, diffusa dalla pubblicazione digitale Cubadebate. L'avanzata tecnologia è una prova irrefutabile della capacità militare sviluppata, partendo da zero qualche decennio fa, precisa. "Nessun paese occidentale sviluppato potrebbe raggiungere il livello di precisione e di organizzazione mostrato dalla Cina in quel giorno", ha indicato Fidel Castro.

Il blocco statunitense ostacola lo sviluppo dell’educazione a Cuba
7.10 - Il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba colpisce oggi lo sviluppo dell'educazione ostacolando il processo di apprendimento, la ricerca e il lavoro scientifico. Gli effetti dannosi dell’assedio, da quasi mezzo secolo e respinto dalla maggioranza dei paesi del mondo, sono evidenti nelle carenze quotidiane di materiali necessari per l'insegnamento ai diversi livelli. Secondo la più recente relazione di Cuba all'Assemblea Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite sulla necessità di mettere fine al blocco, l’8.7 % dei danni economici sono dovuti al pagamento di noli nel caso dei prodotti provenienti dai mercati dell'Asia. L'assedio economico contro Cuba, precisano dati ufficiali, ha causato danni materiali stimati in oltre 96.000 milioni di dollari, che alla valutazione attuale di questa moneta diventano 236.221 milioni.

Cuba mette in guardia sulle basi militare statunitensi in America Latina
7.10 - Cuba ha messo in guardia l'ONU sul rinnovato e aggressivo interesse degli Stati Uniti a impiantare altre basi militari in America Latina e alla loro decisione di ristabilire la Quarta Flotta in questa regione. Si tratta di una minaccia diretta e ingiustificabile alla sovranità e all'integrità dei popoli della Nostra America, ha sottolineato il rappresentante permanente alterno di Cuba alle Nazioni Unite, Rodolfo Benítez. Parlando nella Prima Commissione dell'Assemblea Generale, il diplomatico cubano ha chiesto il ritiro di tutte quelle installazioni militari in America Latina e nei Caraibi, "compreso la base navale di Guantánamo, territorio cubano illegalmente occupato contro la volontà del nostro popolo".

Migliaia di nicaraguensi hanno migliorato la vista
7.10 - Migliaia di nicaraguensi hanno migliorato la loro vista grazie all’impegno dei medici cubani che compongono la Missione Miracolo e agli sforzi del Governo del Presidente Daniel Ortega, ha informato una fonte del settore. Fino a lunedì scorso, un totale di 58.000 persone è passato nelle sale operatorie delle cliniche di Ciudad Sandino, Bilwi e Bluefields, ha comunicato in dichiarazioni esclusive a Prensa Latina la dottoressa Mercedes Argote, direttrice di questi centri. Cateratte, glaucomi e pterigio sono le principali malattie che presentano i pazienti. Grazie all'iniziativa dei Governi di Cuba e del Venezuela, con questo sforzo solidale migliaia di persone nel mondo hanno migliorato la loro vista e alcuni di loro sono tornati perfino a rivedere la luce del sole, dopo anni di oscurità.

Cuba ha vinto quattro medaglie nell’Olimpiade Ibero-Americana di Matematica
7.10 - Cuba ha vinto una medaglia d’oro e tre di bronzo nella XXIV Olimpiade Ibero-Americane di Matematica, effettuata in Messico, ha informato oggi il quotidiano Granma. Lo studente Reynaldo Gil ha ottenuto 38 punti nella sua specialità e ha vinto l'unico titolo per Cuba in detta competizione, che ha riunito 81 giovani di 21 paesi. Gil e le tre medaglie di bronzo Jorge Estrada, José Moráguez e Daniel Otero attualmente partecipano al torneo centro-americano di matematica, con sede a Bogotá, in Colombia. A La Habana, attualmente si svolge la XIV Olimpiade Ibero-Americana di Chimica, con partecipanti di Argentina, Brasile, Bolivia, Colombia, El Salvador, Spagna, Guatemala, Messico, Perù, Portogallo, Uruguay, Venezuela, Costa Rica e Cuba.

Che Guevara e Camilo Cienfuegos presenti nella memoria dei cubani
8.10 - Il permanente ricordo del lascito dei grandi rivoluzionari Ernesto Che Guevara e Camilo Cienfuegos acquista da oggi una maggiore connotazione a Cuba con l’inizio della giornata dedicata alla memoria dei due. Dall’8 al 28 ottobre, i centri educativi cubani ricorderanno importanti momenti della vita dei due uomini che occupano un posto prominente nella storia di Cuba. 42 anni fa, nel primo dei giorni citati, il Che è caduto nelle mani nemiche mentre lottava in Bolivia per l'indipendenza dell'America Latina e dopo un giorno è stato assassinato mentre le sue idee prendevano più vita. Camilo, uno dei più carismatici leader della Rivoluzione cubana che ha sconfitto la tirannia di Fulgencio Batista il 1° gennaio 1959, è scomparso il 28 ottobre di quell'anno mentre rientrava in volo a La Habana dall'orientale città di Camagüey.

Il trasporto cubano patisce gli effetti del blocco statunitense
8.10 - Lo sviluppo del trasporto e la riparazione delle strade patiscono gli effetti del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba per quasi mezzo secolo. Ampiamente condannata con forza a livello mondiale, la politica nordamericana rende difficoltosa la marcia dei piani cubani di questo settore, concepiti per beneficiare in modo efficiente la popolazione. Secondo dati ufficiali, questo settore, a causa dell'assedio statunitense, da marzo 2008 fino ad aprile del presente anno ha avuto perdite di 357.802.000 dollari. L'assedio economico contro Cuba, precisano dati ufficiali, ha già causato danni materiali stimati in oltre 96.000 milioni di dollari, che al valore attuale di questa moneta diventano 236.221 milioni.

Giovani del Pacifico iniziano gli studi di medicina a Cuba
8.10 – Oltre 40 giovani dei piccoli stati insulari del Pacifico si sono aggiunti finora al nuovo programma di formazione di medici a Cuba, per studiare in questa facoltà a partire dal corso 2009-2010. Secondo dati del Ministero degli Esteri di Cuba, con questi 42 studenti arrivati a Cuba negli ultimi giorni, il numero di giovani in questa disciplina provenienti da detta area geografica, ammonta a 148. La maggior parte per il presente periodo di lezioni appartiene a Kiribati, con 11 studenti, seguito da Vanuatu e Tuvalu con 10 ciascuno, da Nauru con 8 e da Tonga con 3.

Invito a mettere in pratica le idee di Che Guevara
9.10 - Il migliore omaggio che può essere fatto al rivoluzionario argentino-cubano Ernesto Che Guevara è quello di mettere in pratica le sue idee, ha detto una delle figlie del mitico guerrigliero, Aleida Guevara. Intervenendo nel programma radioteletrasmesso Tavola Rotonda, in occasione del 42 anniversario della sparizione fisica di suo padre, Aleidita, come è nota a Cuba, ha precisato che coloro che desiderano realizzare i sogni del Che devono avere un comportamento conseguente di fronte alla vita. La figlia del Che ha annunciato che prossimamente farà una visita al Sudafrica, dove parlerà della vita di suo padre, del 50° anniversario della Rivoluzione cubana e del caso dei cinque patrioti detenuti negli Stati Uniti per aver lottato contro il terrorismo. Nonostante la comprovata innocenza e l’appello della comunità internazionale per la loro scarcerazione, Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, René González, Ramón Labañino e Fernando González permangono incarcerati da oltre 11 anni.

La compagnia aerea cubana ha sopportato un pesante fardello per l’ostilità degli Stati Uniti
12.10 - La linea aerea Cubana de Aviación ha perso quasi 200 milioni di dollari come risultato del pesante fardello che significa l'ostilità nordamericana contro Cuba per oltre cinquant’anni. L'impossibilità di riscuotere il pagamento di servizi da compagnie aeree statunitensi e la proibizione di sorvolare il territorio nordamericano sono tra le principali cause di danni riportate in una relazione pubblicata sui mezzi informatici. Il documento dal titolo "Necessità di mettere fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba" riporta che il sistema di aviazione civile cubano ha grandi ostacoli per riscuotere i servizi prestati a linee aeree nordamericane. Calcoli per difetto realizzati fino a dicembre 2008 calcolavano le perdite totali di Cuba a causa del blocco in 96.000 milioni di dollari, che salirebbero fino a 236.000 milioni se il conteggio fosse calcolato al valore attuale del dollaro.

Internet lento e siti bloccati dall’ostilità degli Stati Uniti verso Cuba
12.10 – Le autorità informatiche cubane hanno considerato che la persistente ostilità nordamericana da oltre cinquant’anni fa sì che oggi a Cuba vi sia un Internet lento e un’infinità di siti bloccati ai navigatori cubani. La famosa libertà del web aperto a tutti è per lo meno una barzelletta quando si tratta di Cuba, ha detto ai giornalisti Francisco Hartmann, direttore di Strategie dell'Ufficio per l'Informatizzazione. Cuba non ha diritto ad accedere ai servizi che offrono un gran numero di pagine quando il contatto proviene da un indirizzo internet con il dominio cubano .cu, ha detto l'esperto. Quasi 60 Stati, 18 anni fa, avevano esortato la Casa Bianca a mettere fine alle sanzioni contro Cuba, un numero che l'anno scorso è arrivato al record di 185 dei 192 paesi membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).

Cuba chiede un ordine economico internazionale giusto ed equo
13.10 - Cuba ha sostenuto all'ONU che la causa degli attuali squilibri economici e sociali è nella mancanza di volontà politica per raggiungere un ordine economico internazionale giusto ed equo. Un nuovo ordine che metta fine ai maggiori e più complessi problemi della popolazione mondiale, soprattutto quella dei paesi in via di sviluppo, ha segnalato il rappresentante permanente di Cuba presso le Nazioni Unite, Pedro Núnez Mosquera. Il diplomatico ha parlato in una sessione speciale dell'Assemblea Generale dedicata alla commemorazione del XV anniversario della Conferenza Internazionale dell'ONU su Popolazione e Sviluppo.

Cuba sottolinea il ruolo internazionale nella ri-sentenza di un antiterrorista
14.10 - La solidarietà internazionale ha favorito la riduzione della condanna del prigioniero politico Antonio Guerrero, ha sottolineato una pagina web dedicata ai Cinque antiterroristi cubani detenuti dal 1998 negli Stati Uniti. Secondo il sito ufficiale del caso, antiterroristas.cu, la nuova sentenza (22 anni di prigione) è ingiusta, benché non così assurdamente esagerata come l'originale (ergastolo più 10 anni). "È l'ora di intensificare la lotta per la libertà immediata e incondizionata dei nostri Cinque compatrioti", esorta il testo, che evidenzia anche il lavoro dell'avvocato difensore Leonard Weinglass. Guerrero è da una decina d’anni detenuto nel carcere di Florence, nel Colorado, considerata la prigione più sicura del mondo, con un regime carcerario definito "la tomba nella vita". Questo martedì, la giudice Joan Lenard ha disatteso le raccomandazioni della Procura e della Difesa e ha condannato Guerrero a una pena superiore a quella concordata dalle due parti.

Cuba ribadisce la denuncia contro l’aggressione radio-televisiva degli Stati Uniti
14.10 - Cuba ha ribadito la sua denuncia per la continua aggressione radio-televisiva da parte degli Stati Uniti da quasi 25 anni, in violazione delle norme del diritto internazionale. L’istanza è stata esposta dal rappresentante permanente di Cuba presso l'ONU, Pedro Núñez Mosquera, intervenendo questo martedì presso la Quarta Commissione dell'Assemblea Generale dell'organizzazione mondiale che dibatte le questioni relative all'informazione. Il diplomatico ha sottolineato che le trasmissioni illegali di radio e televisione contro Cuba non emettono informazione, ma che la falsificano e la tergiversano, né rispettano i valori di obiettività e di attaccamento alla verità, montando menzogne e incitando all'odio distruttivo.

La Filarmonica di New York insiste per esibirsi a Cuba
15.10 - Il vicepresidente della Comunicazione della Filarmonica di New York (OFNY), Eric Latzky, ha affermato che si sta cercando una soluzione affinché l’orchestra possa suonare il più presto possibile a Cuba. I preparativi operativi e logistici per la nostra visita sono pronti ma, ha detto, non ci è possibile recarsi là. Dipendiamo dal finanziamento dei patrocinatori, che non possono andare a Cuba per le misure governative degli Stati Uniti riguardo l'Isola. In un'intervista telefonica con il quotidiano cubano Juventud Rebelde, Latzky ha affermato che i dipartimenti di Stato e del Tesoro del suo paese hanno cooperato con la pianificazione del progetto ma, ha aggiunto, ci delude dovere posticiparlo, dato che per noi è vitale il sostegno finanziario. L'OFNY aveva previsto due concerti a Cuba: il 30 ottobre e il 2 novembre.

Fidel Castro: un Premio Nobel per Evo
16.10 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato che se a Obama è stato assegnato il Premio Nobel per aver vinto le elezioni in una società razzista, nonostante sia afro-americano, Evo lo merita per averle vinte nel suo paese, nonostante sia un indio e inoltre per aver compiuto quanto promesso. Nella sua riflessione "Un Premio Nobel per Evo", Fidel Castro evidenzia che le opinioni sul conferimento di questo Premio sono state molto divise. "Molti partono da concetti etici e riflettono contraddizioni evidenti nella sorprendente decisione", ha precisato. Da Roma, il regista Michael Moore ha detto una frase lapidaria: "Auguri, Presidente Obama per il Premio Nobel della Pace; ora per favore guadagnatelo", ha segnalato nel suo articolo diffuso dalla pubblicazione digitale Cubadebate. Forse sarà necessario creare il Premio Nobel della Trasparenza, ha indicato il leader della Rivoluzione cubana e ha commentato che la Bolivia porta avanti un programma da sogno sotto la direzione di un Presidente aymará che conta sull'appoggio del suo popolo.

Informata l’ONU con i dati dei danni del blocco a Cuba
19.10 - Il settore estero dell'economia di Cuba ha perso 242.4 milioni di dollari durante l'ultimo anno come conseguenza del blocco imposto dagli Stati Uniti da quasi mezzo secolo, è stato comunicato alle Nazioni Unite. Le misure di questo assedio hanno privato Cuba di importanti entrate per esportazioni di beni e di servizi, hanno impedito l'accesso a fonti esterne di finanziamento e hanno causato un incremento oneroso dei prezzi dovuto all'obbligata ricollocazione geografica del commercio cubano. Dal 1991 l’assedio nordamericano contro Cuba ha ricevuto una crescente condanna degli Stati membri dell'ONU, ripudio che l'anno scorso è venuto da 185 Stati, il dato maggiore ottenuto tra tutte le votazioni realizzate da quell’anno.

L’industria di base cubana ha patito perdite a causa del blocco degli Stati Uniti
19.10 - L'industria di base cubana ha perso 62.9 milioni di dollari da aprile 2008 a marzo di quest’anno a causa del blocco economico, commerciale e finanziario che gli Stati Uniti mantengono oggi contro Cuba. Di questo importo, 45.8 milioni riguardano danni alle esportazioni, perché l'assedio proibisce l'entrata nel territorio nordamericano di prodotti elaborati totalmente o parzialmente con materie prime cubane. La più recente relazione di Cuba all'Assemblea Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) sulla necessità di mettere fine al blocco, precisa anche che il nichel continua a essere uno dei settori più colpiti da detta politica. Il direttore dell'Istituto di Geologia e Paleontologia, Bienvenido Echevarría, ha spiegato che a Cuba sono stati negati sistemi di software destinati alla pianificazione, organizzazione e controllo integrale delle operazioni di sfruttamento minerario.

Il cubano Hernández stabilisce due record mondiali in tocchi al pallone
19.10 - L'ex-calciatore cubano Erick Hernández ha ottenuto a La Habana due record mondiali nei tocchi al pallone con la testa rispettivamente in 30 secondi e in un minuto. Hernández, che ha scelto come scenario per la prova l’Hotel Saratoga di La Habana, ha raggiunto 185 tocchi in 30 secondi e 345 in un minuto. I 185 colpi in 30 secondi hanno superato i 164 tocchi del norvegese Mathias Jensen, anche se in precedenza il cubano ne aveva ottenuti 196, ma questo dato non era stato riconosciuto nel Libro Guinness dei record. Poi, in un minuto, è arrivato fino a 345 colpi, quattro in più di quelli ottenuti dal cinese Cao Chong, stabilendo un altro record mondiale.

Cuba mantiene la testa nella classifica mondiale di baseball
19.10 - Cuba mantiene il primo posto nella classifica della Federazione Internazionale di Baseball (IBAF), secondo l'elenco reso noto oggi da questo ente. La squadra cubana, seconda classificata al mondiale di meno di un mese fa in Europa, ha 1.159.68 punti, mentre Stati Uniti, vincitori del titolo, sono saliti dal quarto al secondo posto con 1.051.32 punti. Il Giappone (912.70) che ha vinto il II Classico Mondiale, si è mantenuto al terzo posto, mentre la Corea del Sud è scesa dal secondo al quarto posto con 870.56 punti. Per la composizione della classifica che è stata resa pubblica quest’anno, l'IBAF ha utilizzato i risultati dei tornei delle ultime quattro stagioni e da allora Cuba è sempre stata al vertice, anche se la differenza rispetto agli altri si è ridotta considerevolmente.

Riflessioni di Fidel Castro: l'ALBA e Copenhagen
20.10 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha evidenziato che l'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA) ha dimostrato quanto si può fare in appena cinque anni di cooperazione pacifica. In un articolo dal titolo "L’ALBA e Copenhagen, diffuso dalla pubblicazione digitale Cubadebate, Fidel Castro segnala che grazie all'ALBA "oggi sono quattro i paesi latinoamericani che hanno eliminato radicalmente l'analfabetismo: Cuba, Venezuela, Bolivia e Nicaragua; il quinto, l’Ecuador, sta procedendo in modo accelerato verso questo obiettivo". Precisa che "i piani di salute integrale stanno funzionando nei cinque paesi a un ritmo mai visto in paesi del Terzo Mondo". Il leader cubano indica inoltre che "nel Vertice dell'ALBA è stato posto con una grande forza un nuovo problema di estrema gravità: il cambiamento climatico. In nessun altro momento della storia umana si è presentato un pericolo di tale grandezza". Denuncia che "i paesi industrializzati più ricchi desiderano imporre al resto del mondo il peso principale della lotta contro il cambiamento climatico. Chi vogliono ingannare con questo? A Copenhagen, l'ALBA e i paesi del Terzo Mondo lotteranno per la sopravvivenza della specie". La XV Conferenza Internazionale sul Cambiamento Climatico, organizzata dalle Nazioni Unite, si terrà a Copenhagen, in Danimarca, dal 7 al 18 dicembre prossimo. Secondo gli organizzatori del vertice, la meta è quella di trovare giuridicamente un accordo vincolante sul clima, valido in tutto il mondo, che sarà applicato a partire dal 2012.

L’ostilità degli Stati Uniti raddoppia le spese dell’educazione cubana
20.10 - La politica di ostilità degli Stati Uniti verso Cuba ha causato il raddoppio delle spese per l'educazione perché obbliga Cuba a fare gli acquisti in mercati lontani dei mezzi diagnostici usati nell'insegnamento speciale, hanno affermato oggi fonti del Ministero dell’Educazione (MINED). Se avessimo comprato sul mercato nordamericano le attrezzature per 60 aule terapeutiche, il costo sarebbe stato di 420.000 dollari, ma acquistandole in Asia il loro costo è duplicato, ha detto Rosa Álvarez, direttrice di pianificazione e statistica del MINED. Durante la conferenza stampa, l'esperta ha citato le limitazioni che il blocco nordamericano causa alla riorganizzazione e all’ampliamento dei laboratori di scienze, all’acquisto di giocattoli didattici e alla formazione pratica degli studenti di tecnologia.

Cuba denuncia le difficoltà per il pagamento di organismi in Svizzera
20.10 - L'ambasciatore cubano a Ginevra, Rodolfo Reyes, ha denunciato oggi in questa città le difficoltà di Cuba per adempiere al pagamento dei suoi contributi agli organismi internazionali in Svizzera, in conseguenza del blocco degli Stati Uniti. Esiste una marcata persecuzione dei bonifici finanziari cubani a causa del blocco, ha precisato Reyes in una conferenza stampa. Il diplomatico ha spiegato che la maggior parte di questi organismi internazionali hanno aperto i loro conti presso la banca UBS per ricevere i contributi ai loro bilanci. Gli Stati Uniti avevano sanzionato questo istituto finanziario svizzero per un importo di 100 milioni di dollari, in applicazione della loro politica coercitiva, ha segnalato.

Correa ha ricevuto una relazione sui 94.000 beneficiati dalla Missione Miracolo
20.10 - Il Presidente Rafael Correa ha appreso che oltre 94.000 ecuadoriani hanno recuperato gratuitamente la vista grazie al lavoro della Missione Miracolo portato avanti dal Governo di Cuba in Ecuador, ha reso noto il Ministero degli Esteri. Una nota ufficiale, presentata dall'Ambasciatore cubano accreditato in Ecuador, Benigno Pérez, precisa che questo servizio sociale si sviluppa nell’ambito degli accordi di cooperazione esistenti tra i dirigenti dei due paesi. Persone con scarse risorse economiche e con problemi alla vista sono i beneficiati dal programma in tutte le città dell'Ecuador, essendo state operate di cateratta, pterigio e glaucoma, tra le altre patologie, nei tre centri ubicati a Latacunga, Santa Elena e Machala.

Sarà applicato nello Zambia il programma cubano di lotta contro la malaria
20.10 - Il direttore dell'azienda cubana LABIOFAM, José Antonio Fraga Castro, e le autorità dello Zambia hanno concluso a Lusaka un accordo per l'applicazione in questo paese africano del programma di lotta contro la malaria. Secondo il rappresentante del Gruppo Imprenditoriali Laboratori Biologici Farmacisti (LABIOFAM), il piano ha per obiettivo il controllo della zanzara che trasmette la malattia, mediante l'impiego di biolarvicidi. Specialisti dell’istituzione cubana offriranno anche assistenza tecnica allo Zambia. Cuba applica il programma di lotta contro la malaria in vari paesi africani.

Cuba gode del diritto alla libera determinazione, nonostante
21.10 - Cuba ha sostenuto alle Nazioni Unite che il pieno esercizio della libera determinazione è il diritto più importante che gode il popolo cubano, nonostante l'ostilità e il blocco degli Stati Uniti. L'affermazione è stata fatta dal rappresentante permanente cubano presso l'ONU, Pedro Núñez Mosquera, alla Terza Commissione dell'Assemblea Generale che dibatte sulla promozione e sulla protezione dei diritti umani e sull'applicazione degli strumenti internazionali in questa sfera. Il diplomatico ha detto che il suo paese mostra progressi significativi nel godimento di tutti i diritti umani, sia economici, sociali e culturali, sia civili e politici o dei cosiddetti di terza generazione o di solidarietà.

Il cubano Martínez nuovo Gran Maestro degli scacchi
21.10 - Lo scacchista cubano Lelys Martínez è stato nominato Gran Maestro dalla Federazione Internazionale (FIDE), evidenzia oggi a La Habana il settimanale sportivo Jit. Secondo la fonte, la FIDE ha ufficializzato il titolo di Martínez, di 24 anni, dopo aver raggiunto i tre parametri richiesti tra dicembre 2008 e lo scorso agosto. Con 2.511 punti ELO, Martínez ha ottenuto i crediti parziali dopo aver vinto il segmento Svizzero del torneo messicano Carlos Torres, aver ottenuto il bronzo nel campionato nazionale dello scorso gennaio ed essersi piazzato sesto nel torneo Abierto de Sants, in Spagna, appartenente al Circuito Catalano, in cui ha pure ottenuto il sesto posto. Il giovane è diventato il 22° cubano a ottenere la nomina a GM da quando Silvino García l’aveva avuta nel 1975. Cuba ha pure cinque Grandi Maestre: Vivian Ramón, Martza Arribas, Sulennis Piña, Zirka Frómeta e Yaniet Marrero.

Cuba presenta al Parlamento Europeo la relazione di condanna al blocco
22.10 - Cuba ha presentato a Strasburgo durante il plenum del Parlamento Europeo una relazione sulla risoluzione dell'Assemblea Generale dell'ONU che chiede la fine del blocco imposto dagli Stati Uniti. In un incontro con gli eurodeputati, al quale ha partecipato l'Ambasciatore cubano presso il Belgio e l'Unione Europea, Elio Rodríguez, è stato denunciato come l’assedio economico, commerciale e finanziario sia rimasto intatto. Rodríguez ha messo in evidenza che le misure del blocco continuano a essere valide in franca violazione del diritto internazionale, fatto che ha provocato danni al paese per oltre 96.000 milioni di dollari, che al valore attuale significano circa 236.221 milioni. Allo stesso modo, l'Ambasciatore ha affermato che il prossimo 28 ottobre per la 18° volta la Rivoluzione cubana otterrà una nuova e importante vittoria diplomatica, quando la comunità internazionale voterà a favore del progetto di risoluzione che sarà presentato alla considerazione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il blocco degli Stati Uniti ostacola lo sviluppo culturale cubano
23.10 - L'impossibilità di Cuba di commerciare parte del prodotto culturale che produce è un'altra delle conseguenze del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a questa Isola. L'azienda ARTEX è stata seriamente danneggiata nei suoi diritti di commercializzazione discografica, poiché la politica di Washington ha impedito la promozione e la diffusione adeguata di molti talenti musicali. Tale posizione ha fatto scendere molto i prezzi di vendita e ha limitato il piacere di ascoltare musica cubana. Nel periodo da maggio 2008 ad aprile 2009 sono state stimate perdite di circa 130.000 dollari per vendite non realizzate, rivela la relazione "Necessità di mettere fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba.

Creato nel Parlamento Europeo un gruppo di amicizia con Cuba
23.10 - Rappresentanti di Sinistra Unita, Socialdemocratici, Verdi e Liberali sono entrati a far parte del Gruppo di Amicizia e Solidarietà con il Popolo di Cuba nel Parlamento Europeo (PE). Il Vicepresidente del PE e deputato spagnolo socialista Miguel Ángel Martínez, che è stato eletto alla testa dell'associazione, ha detto che la priorità immediata sarà l’eliminazione della Posizione Comune su Cuba adottata dal blocco comunitario nel 1996. Martínez si riferiva in questo modo all'accordo dell'Unione Europea (UE) che ha definito "inaccettabile e discriminatorio" e ha sottolineato l’impegno degli eurodeputati che formano il gruppo a lavorare per la piena normalizzazione dei legami dei 27 con Cuba.

Cuba-ONU: con Obama il blocco continua allo stesso modo
26.10 - La nuova votazione dell'ONU sul blocco nordamericano contro Cuba sarà la prima con Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti, ma "nulla è cambiato dal suo arrivo alla Casa Bianca". L'affermazione sulla permanenza di questo assedio appare in una relazione presentata alle Nazioni Unite dal titolo "Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba". L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite voterà il prossimo mercoledì e per il 18° anno consecutivo una risoluzione relativa all’assedio imposto da Washington contro Cuba da quasi 50 anni. La relazione sostiene che questa persecuzione è "l'espressione più elevata di una politica crudele e inumana, carente di legalità e di legittimità e deliberatamente progettata per provocare fame, malattie e disperazione nella popolazione cubana". Nessun blocco contro un popolo è stato così ampio e brutale come quello che gli Stati Uniti hanno mantenuto contro Cuba, sottolinea la relazione.

Ribadite all’OMC le critiche agli Stati Uniti per le inadempienze in relazione a Cuba
26.10 - Gli Stati Uniti sono stati di nuovo messi sotto accusa nell'Organizzazione Mondiale di Commercio (OMC) per le inadempienze alle raccomandazioni dell'Organo di Soluzione dei Contrasti (OSD) rispetto a Cuba. Durante una sessione ordinaria dell'OSD dell'OMC, la Comunità Europea, India, Brasile, Cina, Ecuador, Bolivia, Cile, Nicaragua, Vietnam, Angola e Argentina hanno sostenuto le preoccupazioni di Cuba sul caso della Sezione 211 di Washington. La Legge statunitense di Assegnazioni Preventive del 1998 è una chiara manifestazione nella sfera della proprietà intellettuale del blocco economico, commerciale e finanziario che gli Stati Uniti mantengono contro Cuba.

I lavoratori cubani del petrolio consegneranno un milione di tonnellate dell'idrocarburo
26.10 - I lavoratori dell'Azienda di Perforazione ed Estrazione del Petrolio Centro (EPEP-C) di Cuba hanno intensificato oggi il loro lavoro per arrivare prossimamente a un milione di tonnellate di questo idrocarburo estratto nell'attuale anno. Quando detto obiettivo verrà raggiunto, sarà la quindicesima volta consecutiva che questo dato viene toccato, e attualmente è superiore di 38.000 tonnellate di quanto previsto per il 2009. Questo risultato, evidenzia il quotidiano Granma, conferma la EPEP-C come l'azienda dell’industria petrolifera più efficiente di Cuba in un momento difficile per il mantenimento degli indicatori di produzione in un giacimento con oltre trent’anni di sfruttamento.

Il Ministro degli Esteri cubano all’ONU per il dibattito sul blocco
27.10 - Il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, è arrivato oggi a New York per partecipare domani al dibattito dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite sul blocco nordamericano contro Cuba. Il massimo forum dell'ONU analizzerà una relazione dal titolo "Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba" e dovrà adottare una risoluzione sul tema. Sarà il 18° anno consecutivo in cui l'Assemblea Generale approverà un pronunciamento di ripudio all’assedio imposto da Washington all'isola caraibica da quasi 50 anni. Un mese fa, in questo stesso scenario, una trentina di Presidenti e di governanti hanno condannato l'assedio a Cuba dal podio del dibattito generale, al quale aveva partecipato anche il ministro cubano.

La direttrice dell’OMS riconosce l’impatto del blocco degli Stati Uniti a Cuba
27.10 - Margaret Chan, direttrice generale dell'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), ha riconosciuto a La Habana l'impatto economico, commerciale e finanziario che il blocco imposto dagli Stati Uniti ha per Cuba. Nonostante questa situazione voi avete raggiunto risultati eccellenti in termini di accesso universale alla salute e nell'aiuto medico a molti paesi dell'America Latina e dell'Africa è questo è davvero sorprendente, ha affermato l'esperta in una conferenza magistrale impartita nell'Istituto di Medicina Tropicale Pedro Kourí (IPK). Il blocco è un altro esempio di come la salute può essere colpita dalle politiche fatte in altri settori con altri fini, tuttavia la collaborazione internazionale di fronte a un'emergenza sanitaria non deve essere danneggiata da nessuna barriera politica, ha detto.

Chiesto all'Europa di assumere una politica indipendente verso Cuba
27.10 - Cuba si pronunciò oggi a Madrid per rafforzare le relazioni con l'Unione Europea (UE) e l'ha esortata a intavolare un tipo di relazione senza legami alla politica aggressiva degli Stati Uniti. L'UE è un attore di grande peso internazionale e saremmo lieti se avesse una politica indipendente verso il nostro paese, senza subordinazioni agli interessi degli Stati Uniti, ha affermato l'Ambasciatore cubano in Spagna, Alejandro González Galiano. Il diplomatico si è espresso in questi termini durante una conferenza stampa per spiegare gli aspetti del progetto di risoluzione che il suo Governo presenterà domani alle Nazioni Unite per chiedere la fine del prolungato blocco economico nordamericano.

Schiacciante sostegno mondiale a Cuba contro il blocco statunitense
28.10 - Gli Stati Uniti sono tornati oggi a restare in un isolamento quasi assoluto alle Nazioni Unite di fronte a una nuova condanna emessa dall'Assemblea Generale contro il blocco nordamericano a Cuba. Il massimo forum dell'ONU ha approvato questo mercoledì con 187 voti a favore, 3 contro e 2 astenuti (Micronesia e Isole Marshall), la risoluzione dal titolo "Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba". In questo modo il sostegno a Cuba è aumentato di due voti, rispetto all'anno scorso, mentre gli Stati Uniti sono rimasti con la stessa compagnia di Israele e di Palau. Si tratta della 18° volta in 18 anni che il plenario di questo forum mondiale ripudia l’assedio imposto da Washington contro Cuba da quasi mezzo secolo.

Appello di Cuba a condannare il blocco che prosegue intatto
28.10 - Cuba ha ribadito oggi all'ONU che il blocco degli Stati Uniti prosegue intatto e costituisce una grande violazione, flagrante e sistematica dei diritti umani. Questo assedio "continua a essere una politica assurda che provoca carenze e sofferenze e nella Convenzione di Ginevra del 1948 appare definito come un atto di genocidio ed è eticamente inaccettabile", ha affermato il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez. Il Ministro è intervenuto nel plenario dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nella discussione sul tema dal titolo "Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d'America contro Cuba". Rodríguez ha dichiarato che questo assedio nordamericano è un atto di superbia e di ignoranza e ha segnalato che i rappresentanti di Washington mentono quando affermano che si tratta di un tema bilaterale.

Fidel Castro ha avuto un incontro con la direttrice generale dell'OMS
28.10 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha avuto questo martedì un incontro con la Direttrice Generale dell'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), Margaret Chan, che era accompagnata dalla Direttrice dell'Organizzazione Panamericana della Salute (OPS), Mirta Roses. Una notizia pubblicata oggi dal quotidiano Granma indica che le due autorità internazionali della Salute hanno compiuto un ampio programma di colloqui con i professionisti cubani del settore e hanno visitato diversi istituti scientifici e assistenziali. Durante il dialogo con il leader della Rivoluzione cubana, la dottoressa Chan ha espresso la sua ammirazione per il sistema cubano di salute, e ha riconosciuto il lavoro che Cuba realizza per combattere la pandemia dell’influenza A(H1N1) e le misure di prevenzione che vengono adottate.

La direttrice dell’OMS visita la Scuola Latinoamericana di Medicina
28.10 - Margaret Chan, direttrice generale dell'OMS, ha indicato che la Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM), è un progetto che permette di realizzare il sogno di molte migliaia di giovani di formarsi come medici per lavorare nelle comunità povere. Durante una visita a questa istituzione, l'esperta ha potuto apprendere che lì si sono laureati come medici 7.425 giovani provenienti da 30 paesi, e altri 9.000 di oltre 54 nazioni frequentano attualmente i corsi. Visitare questa Scuola è comprendere la visione di Fidel Castro, il suo impegno con la salute non solo a Cuba bensì nella regione e molto più in là, basato su concetti di solidarietà, equità e di giustizia sociale, "qualcosa di cui si ha estremamente bisogno nel mondo in cui viviamo".

Sarà l’8 dicembre la nuova sentenza per due antiterroristi cubani
28.10 - Due dei Cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti oltre undici anni fa, Fernando González e Ramón Labañino, saranno nuovamente sentenziati il prossimo 8 dicembre. Secondo l'annuncio della Corte Federale di Miami, nel sud della Florida, diffuso oggi dalla stampa cubana, le udienze saranno rispettivamente alla mattina (alle ore 10:00 ore di Miami) e nel pomeriggio (alle ore 13:30). Nel 2008, l'Undicesimo Circuito d’Appello di Atlanta aveva stabilito che le sanzioni (ergastolo più 18 anni per Ramón, ergastolo più 10 anni per Antonio Guerriero e 19 anni per Fernando) erano state comminate in modo non corretto e pertanto le aveva annullate. L'udienza di Antonio è avvenuta lo scorso 13 ottobre, e l'antiterrorista ha ricevuto una condanna a 21 anni e 10 mesi di prigione. Nonostante la loro dichiarata innocenza e la protesta internazionale per la loro scarcerazione definitiva, il tre citati più Gerardo Hernández e René González scontano pene che vanno da 15 anni fino a un doppio ergastolo più 15 anni.

ONU-CUBA: finché esisterà il blocco, ci sarà la condanna
29.10 - L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite comincia oggi un nuovo conto alla rovescia di circa un anno verso il suo diciannovesimo pronunciamento contro il blocco degli Stati Uniti a Cuba, salvo cambiamenti radicali di Washington per adesso non prevedibili. Il conto alla rovescia è iniziato questo mercoledì, quando il massimo organismo ha registrato la votazione più alta raggiunta contro questo assedio nei 18 anni consecutivi di risoluzioni nel massimo organismo dell'ONU. Con 187 voti a favore, 3 contro (Stati Uniti, Israele e Palau) e 2 astensioni (Isole Marshall e Micronesia) Cuba ha ottenuto ieri un altro indiscutibile successo politico e diplomatico, per la prima volta con il Presidente nordamericano, Barack Obama, alla Casa Bianca. Il blocco rimane intatto e costituisce una grande violazione, flagrante e sistematica dei diritti umani, continua a essere una politica assurda che provoca carenze e sofferenze ed è eticamente inaccettabile, secondo quanto ha detto il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, al plenario dell'ONU.

L’America Latina e i Caraibi unanimi contro il blocco a Cuba
29.10 - Il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha evidenziato la completa unanimità dell'America Latina e dei Caraibi nell'opposizione al blocco degli Stati Uniti contro Cuba. In tal senso, ha indicato che la vittoria del nuovo Governo a El Salvador con un risultato elettorale storicamente importante ha permesso di rendere totale il ripudio della regione all'assedio nordamericano a Cuba. In risposta a una domanda di Prensa Latina, Rodríguez ha ricordato che il rifiuto latinoamericano e caraibico a questo assedio economico, finanziario e commerciale era quasi totale prima dei cambiamenti registrati a El Salvador. Ha considerato che l'ONU lanciò di nuovo un forte messaggio di elevato impatto e di forte contenuto dal punto di vista etico, politico e del diritto internazionale.

La direttrice dell’OMS riconosce i valori del sistema cubano della salute
29.10 - La direttrice generale dell'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), Margaret Chan, ha riconosciuto a La Habana il valore del sistema sanitario cubano, basato sull'attenzione primaria. In una conferenza stampa, l'esperta ha sottolineato lo speciale interesse prestato dalle autorità cubane alla promozione e alla prevenzione della salute, come pure alle indagini immediate, misure importanti che aiutano a ridurre i costi sanitari. Nessun paese per potente che sia può sopportare gli alti costi della salute se la tecnologia non viene usata in modo adeguato, ha affermato. Del suo incontro con il leader della Rivoluzione, Fidel Castro, la Chan ha detto di essere molto compiaciuta. "Abbiamo avuto una lunga conversazione, di oltre due ore, durante le quali l’ho visto molto dinamico", ha detto.

I cubani hanno reso omaggio con i fiori a Camilo Cienfuegos
29.10 - Con i fiori in mano, centinaia di cubani si sono riuniti davanti al ritratto stilizzato, da poco sistemato, del comandante guerrigliero Camilo Cienfuegos (1932-1959) per rendergli omaggio in occasione della sua scomparsa avvenuta 50 anni fa. Dopo una cerimonia nella Piazza della Rivoluzione, dove si staglia un'immagine simile a quella del guerrigliero argentino-cubano Ernesto Che Guevara, i partecipanti si sono avviati a piedi verso il Malecón di La Habana per lanciare in mare i fiori a Camilo. Durante il percorso altre persone si sono aggiunte al corteo, che tradizionalmente viene fatto in tutto il paese per portare le offerte floreali al leader scomparso in un incidente con un aereo da turismo mentre ritornava a La Habana da Camagüey il 28 ottobre 1959. Su una parete innalzata alla fine dell'edificio del Ministero dell'Informatica e delle Comunicazioni, lunedì sera è stata inaugurata la scultura monumentale dell'artista plastico Enrique Ávila, lo stesso autore di quella di Che Guevara.

Festeggiata la nuova vittoria di Cuba all’ONU
30.10 - Il Ministro degli Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez, ha avuto un incontro alle Nazioni Unite con i componenti di organizzazioni nordamericane di solidarietà con l'Isola, con cubani residenti a New York e con funzionari della missione permanente del paese caraibico presso l'ONU. Nell’incontro è stato festeggiato il risultato ottenuto mercoledì da Cuba con l'approvazione a schiacciante maggioranza di 187 voti a favore, 3 contro e 2 astensioni di una nuova risoluzione dell'Assemblea Generale di condanna al blocco degli Stati Uniti contro i cubani. I partecipanti alla riunione hanno salutato questa vittoria, la 18° in 18 anni consecutivi, e hanno parlato delle attività realizzate a sostegno della Rivoluzione cubana e contro il blocco nordamericano. In particolare hanno espresso la loro determinazione a rafforzare le azioni per la liberazione dei cinque combattenti antiterroristi cubani detenuti nelle carceri statunitensi dal 1998 (Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Ramón Labañino, Fernando González e René González).

L’industria alimentare cubana mostra una crescita sostenuta
30.10 - Il previsto incremento della produzione dell'industria alimentare cubana nel 2010 può essere già apprezzato oggi nella sostenuta crescita di questo settore negli ultimi cinque anni. Secondo il Ministro di questo settore María del Carmen Concepción, è stato organizzato un programma strategico per assicurare buoni risultati, sostituire le importazioni, incrementare le esportazioni ed elevare la produttività e l'efficienza. Esiste scarsità di risorse finanziarie e materiali, ma con coraggio e impegno, lavorando, controllando e risparmiando, incrementeremo l'elaborazione di alimenti, ha indicato il Ministro nell'XI congresso dei lavoratori di detto organismo. Secondo dati ufficiali, negli ultimi cinque anni Cuba ha approntato 980 panetterie, 35 impianti di yogurt di soia, 30 fabbriche di pasta e 21 linee di bibite.