novembre 2004

Schiacciante sconfitta dell'arroganza
29.10 - La schiacciante votazione di ieri alle Nazioni Unite contro il blocco imposto dagli Stati Uniti a Cuba ha costituito una sconfitta all'arroganza e del disprezzo dei diritti degli altri. All’ONU, il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, lo ha sottolineato alla stampa, dopo che era stata adottata all'Assemblea Generale una risoluzione sulla necessità di porre fine a questa politica ostile, con 179 voti a favore, 4 contro e un'astensione. Una volta reso noto il risultato, simile come maggioranza a quello dell'anno precedente, una vera valanga di capi-delegazione si è avvicinata al suo seggio per congratularsi con Cuba. Si respirava una palpabile atmosfera di allegria e di rivendicazione tra coloro che avevano espresso una netta condanna alla potenza che ha punito per oltre quattro decenni un paese del Terzo Mondo che aveva difeso la sua indipendenza. Un totale di 22 rappresentanti è salito alla tribuna per sostenere il progetto di risoluzione votato. Il discorso pronunciato da Pérez Roque era stato sottolineato da forti applausi, nel quale aveva messo a nudo le menzogne del Dipartimento di Stato nordamericano che presentava come un mero tema bilaterale quello che è un affronto alla Carta dell'ONU.

La condanna del blocco sostiene il Diritto Internazionale, afferma il Ministro degli Esteri cubano
29.10 - Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha definito la condanna all’ONU del blocco imposto a Cuba dagli Stati Uniti per oltre quattro decenni un sostegno al Diritto Internazionale. Pérez Roque ha detto che il sostegno di una larga maggioranza a una risoluzione presentata da Cuba al 59° Periodo di Sessioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dimostra l'isolamento del Governo nordamericano nell'applicazione di questa politica genocida. Allo stesso tempo ha indicato che il risultato riconosce il legittimo diritto del Governo cubano di adottare le misure pertinenti per far fronte alle sanzioni imposte dalla Casa Bianca e rese più dure dall’attuale amministrazione statunitense.

Cuba raccomanda all’UE di occuparsi dei suoi problemi
29.10 - Cuba ha invitato le rappresentanze dell'Unione Europea a preoccuparsi dei suoi problemi come la xenofobia, la violenza domestica, il razzismo, le droghe e altre piaghe sociali. Il rappresentante permanente alterno all'ONU, Rodney López, ha respinto ieri alle Nazioni Unite una dichiarazione formulata dai Paesi Bassi a nome dell'UE, a cui ha detto di non riconoscere autorità morale per criticare Cuba. "L'UE deve cambiare la sua politica e rettificare la sua posizione vacillante e la sua mancanza di principi rispetto a Cuba", ha detto all'Assemblea Generale dell'ONU dopo che era stata adottata una risoluzione contro il blocco di Cuba. López ha sostenuto che i rappresentanti europei pretendono di ignorare i gravi danni economici causati a Cuba da questo blocco, nonostante il quale il popolo cubano ha costruito una società più sana, più giusta e più equa. "E’ tutto scritto nella doppia morale con cui affrontate il mondo", ha affermato.

Il blocco contro Cuba colpisce l'infanzia, segnala l’UNICEF
30.10 - Il blocco statunitense imposto a Cuba colpisce oggi il suo diritto di proteggere i bambini, gli adolescenti, le donne e le famiglie, secondo quanto sostiene il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF). Detta agenzia ricorda che si tratta di enunciati della Convenzione dei Diritti del Bambino, che la politica ostile di Washington continua a violare. Il giorno successivo all’approvazione da parte dell'Assemblea Generale dell'ONU di una risoluzione che proclama la necessità di porre fine al blocco, circola alle Nazioni Unite un documento che segnala i suoi crudeli effetti. L'UNICEF riconosce che gli indici sociali di Cuba, in particolari quelli dell'infanzia, sono i più alti della regione, ma le misure di forza nordamericane "creano reali difficoltà quotidiane al Governo per mantenere questi indici".

L’ONU segnala gli effetti del blocco contro Cuba
30.10 - Dopo l’approvazione alle Nazioni Unite di una risoluzione contro il blocco degli Stati Uniti a Cuba, l'ONU continua a segnalare oggi gli enormi danni causati all'economia del paese caraibico e alla vita dei suoi cittadini. La seconda parte di una relazione del Segretario Generale dell'ONU sugli effetti di questa politica aggressiva evidenzia gli ostacoli affrontati da agenzie del sistema per contribuire allo sviluppo dell'Isola. L'ufficio del coordinatore residente dell'organizzazione mondiale a La Habana ha sottolineato con preoccupazione le nuove misure annunciate da Washington nel maggio scorso, ed entrate in vigore alcune settimane dopo. Il rapporto raccoglie valutazioni di riconosciute agenzie come l'Organizzazione per l'Agricoltura e l'Alimentazione e il Fondo per l'Infanzia.

Aziende di 45 paesi alla Fiera Internazionale di La Habana
1.11 - La XXII edizione della Fiera Internazionale di La Habana (FIHAV’2004), con sede in questa capitale, inizia oggi le sue attività con la presenza di circa mille aziende provenienti da oltre 45 paesi. Secondo fonti del comitato organizzatore, per l'occasione sono già stati affittati 7.721 metri quadrati di area espositiva, area che potrebbe aumentare dopo l'apertura del principale appuntamento commerciale di Cuba. Gli esperti sottolineano in particolar modo la partecipazione di circa 460 aziende cubane dei più diversi settori dell'economia, che mostreranno alle loro controparti estere beni e servizi in grado di competere con successo sul mercato internazionale. Nella cornice dell'evento è previsto un seminario sui procedimenti per azioni di investimento congiunto con Cuba all'estero, a cui vanno aggiunti lanci di prodotti e trattative commerciali tra aziende. Durante le sessioni di FIHAV’2004, previste fino al 7 novembre, il recinto fieristico di EXPOCUBA sarà visitato da otto delegazioni ufficiali provenienti da Cina, Vietnam, Venezuela, Argentina, Messico, Belgio, Germania e Sudafrica.

Cuba si attende affari per 150 milioni di dollari alla FIHAV’2004
1.11 - Cuba spera di siglare accordi commerciali per 150 milioni di dollari con aziende estere che parteciperanno da questo lunedì alla XXII Fiera Internazionale di La Habana (FIHAV), ha reso noto una fonte ufficiale. Questa somma verrà impiegata nell'acquisto di prodotti agro-alimentari per soddisfare le necessità dei cubani nel primo semestre 2005, ha affermato al settimanale ‘Opciones’ Pedro Álvarez, presidente dell'Azienda Importatrice di Alimenti (Alimport). Il presidente del Comitato Organizzatore di FIHAV, Abraham Maciques, ha indicato che alla maggiore borsa commerciale di Cuba, e una delle più importanti dell'America Latina, parteciperanno oltre mille imprenditori di 45 paesi, di questi un significativo gruppo degli Stati Uniti. Le cifre confermano l'aspettativa suscitata dalla Fiera tra gli imprenditori, nonostante le misure della Casa Bianca per rafforzare il blocco contro Cuba, che comprendono la persecuzione delle relazioni commerciali di Cuba con aziende europee e nordamericane, ha affermato.

Il trionfo di Vázquez apre il cammino alle relazioni tra Cuba e Uruguay
2.11 – Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha affermato che la vittoria di Tabaré Vázquez in Uruguay alla testa di una coalizione di partiti di sinistra, ha aperto la prospettiva per il ristabilimento delle relazioni bilaterali. In dichiarazioni ai giornalisti, Pérez Roque ha detto che per Cuba il trionfo di Vázquez "apre il cammino al ristabilimento delle relazioni e alla normalizzazione di alcune relazioni che non avrebbero dovuto mai essere rotte", in chiaro riferimento alla decisione del Presidente uscente, Jorge Batlle, di interromperle nell’aprile 2002. Ora siamo nella fase di colloqui e ci felicitiamo con il nuovo Presidente, ha aggiunto.

Presentati alla Fiera di La Habana innovativi prodotti per la salute
2.11 - Innovativi prodotti per la salute, tacito riconoscimento al valore che viene dato a Cuba al settore, occupano oggi un posto importante nelle dimostrazioni di varie aziende presenti alla XXII Fiera Internazionale di La Habana (FIHAV). Così, tra le 715 aziende di 44 paesi presenti all'appuntamento inaugurato ieri e che si protrarrà fino alla prossima domenica nella periferia di La Habana, il marchio REMED Pharma presenta a Cuba per la prima volta un kit di diagnosi rapida per l’HIV-AIDS. Come ha dichiarato a Prensa Latina Zeev Welner, direttore vendite di questa azienda, il test Preventor è un’analisi casalinga rapida che in non più di 15 minuti informa sulla presenza dell’HIV in una persona. Il test, approvato dall'OMS e unico del suo tipo nel mondo con il 100 % di esattezza, richiede solo una goccia di sangue e può essere realizzato da qualunque persona a temperatura ambiente senza nessuna esigenza speciale.

Cuba incrementa le esportazioni nonostante le difficoltà
3.11 - Il Ministro cubano del Commercio Estero, Raúl de la Nuez, ha segnalato ieri a La Habana che le esportazioni di Cuba da gennaio a settembre di quest’anno sono aumentate del 34 %, nonostante varie difficoltà. All'inaugurazione della XXII Fiera Internazionale di La Habana, il Ministro ha precisato che in questo periodo le importazioni sono cresciute del 15 %. De la Nuez ha considerato positivo il lavoro realizzato durante questi nove mesi, nei quali lo scambio commerciale dei beni è cresciuto del 20 %, in particolar modo le vendite all'estero. Continuiamo a lavorare per diversificare la nostra offerta di esportazione con prodotti di qualità e ad assicurare anche l'efficienza dell'attività di importazione mediante un adeguato rapporto qualità-prezzo, ha indicato il Ministro.

Cuba e Stati Uniti hanno firmato contratti alla Fiera di La Habana
3.11 - Cuba e gli Stati Uniti hanno firmato oggi a La Habana un contratto per la fornitura all’isola di 100 capi di bestiame Holstein provenienti dallo stato nordamericano del Vermont, per un valore superiore a 300.000 dollari. Con questa cifra sono oltre 1.100 i capi di bestiame comprati negli Stati Uniti dal 2001, ha affermato il direttore generale di Alimport, Pedro Alvarez, dopo avere siglato il documento con l’allevatore della Florida John Parke Wright e con Gerardo Quassadoft, presidente della Holstein Association, alla XXII Fiera Internazionale di La Habana, inaugurata a Expocuba, alla periferia della capitale. L'apertura dell’esposizione ha visto la presenza del Vicepresidente cubano Carlos Lage e di altri alti dirigenti del Governo cubano. Alvarez ha precisato che partecipano a questa borsa commerciale rappresentanti di 124 aziende del settore agro-alimentare statunitense, quasi il doppio del livello di partecipazione nel 2003, nonostante il rafforzamento del blocco economico contro Cuba da parte degli Stati Uniti. Tra queste imprese si evidenziano quelle della Florida, con 71 partecipanti di una ventina di aziende, come quelle di California, Alabama e di altri stati nordamericani.

L’agricoltura cubana affronta un’intensa siccità
3.11 - Il Ministro cubano dell'Agricoltura, Alfredo Jordán, ha affermato che il suo paese affronta oggi un'intensa siccità con misure destinate all'utilizzazione minime dell'acqua mediante produzioni intensive e su piccola scala. In un’intervista fatta da Prensa Latina, il Ministro dell’Agricoltura ha spiegato che nonostante Cuba abbia elettrificato l'irrigazione in oltre 80.000 ettari, l'acuta scarsità di precipitazioni impedisce lo sfruttamento di questi investimenti, in principal modo nella metà orientale del paese. Ha citato come esempio le province di Holguín, Las Tunas e Camagüey, dove le fonti di approvvigionamento per tale utilizzo sono diminuite fino al 50 % del loro livello, aspetto che incide in modo sensibile sul rendimento delle coltivazioni.

Cuba eletta presidente del DURG-LA
5.11 - Cuba è stata eletta a presiedere per due anni il Gruppo Latinoamericano di Ricerche per l'Utilizzo delle Medicine (DURG-LA, dalla sigla in inglese), ha detto il funzionario del Ministero cubano della Salute Pubblica, Julián Pérez Pérez, direttore del Centro per lo sviluppo della farmaco-epidemiologia del MINSAP cubano, che partecipa a Bogotá alla X Riunione del DURG-LA, iniziata questo martedì e conclusa ieri. In dichiarazioni a Prensa Latina, Pérez ha detto che la delegazione nicaraguense ha proposto Cuba in sostituzione del Costa Rica alla presidenza di questa organizzazione per il periodo 2004-2006, proposta accettata dalla maggioranza. Il funzionario cubano ha precisato che questo gruppo, fondato nel 1991 su richiesta di suo omologo di Barcellona, Spagna, è composto da 12 nazioni latinoamericane interessate all'uso corretto delle medicine e alle ricerche di nuovi farmaci.

Cuba ha laureato 300 ingegneri dell'America Latina e dell’Africa
5.11 - Cuba ha formato fino a oggi circa 300 ingegneri in geologia, settore minerario, metallurgia e meccanica, dell'Africa e dell'America Latina come parte del programma internazionale di borse di studio statali a beneficio di paesi del cosiddetto Terzo Mondo. Alfredo Coello, vice-rettore dell'Istituto Superiore Minerario Metallurgico ‘Antonio Núñez Jiménez’, nella provincia di Holguín, 735 chilometri a est di La Habana, ha spiegato che il progetto continua con un numero record di alunni. La scuola è ubicata nel municipio di Moa, principale centro minerario e industriale della ramo del nichel a Cuba. In dichiarazioni alla stampa, Coello ha precisato che finora hanno ricevuto a Cuba la loro preparazione professionale giovani di 26 nazioni africane e latinoamericane.

Slitta a Cuba l’applicazione della tassa ai dollari nordamericani
5.11 - La Banca Centrale di Cuba (BCC) ha fatto slittare l'applicazione della tassa del 10 % alle operazioni di cambio di dollari nordamericani e ha confermato che la moneta smetterà di circolare commercialmente dal prossimo lunedì. La nota della BCC annuncia che verrà prorogato fino al prossimo giorno 14 novembre la decisione di tassare il cambio della valuta nordamericana con pesos cubani o con pesos convertibili (quest’ultimi al cambio di uno a uno), gli unici che avranno corso legale nella rete commerciale e nei servizi della nazione caraibica. Secondo il comunicato verrà permessa fino a questa data di effettuare depositi sui conti bancari in dollari o pesos convertibili esistenti o l'apertura di nuovi. Da questi, dopo il giorno 15 novembre, verrà permesso di effettuare prelievi in dollari o in pesos convertibili a scelta del cliente e senza l’applicazione della tassa.

Alto livello di contrattazioni alla Fiera di La Habana
6.11 - Finora sono stati realizzati alla XXII Fiera Internazionale di La Habana contrattazioni per 134.5 milioni di dollari, è stato reso noto durante la cerimonia di premiazione di questa borsa commerciale. Il presidente del Comitato Organizzatore, Abraham Maciques, ha messo in rilievo il fatto che l’esposizione prosegue con successo dalla sua inaugurazione dello scorso lunedì a Expocuba, con la partecipazione di 1.165 aziende provenienti da 45 paesi. Quest’anno, ha precisato, si sono dati appuntamento 1.559 espositori per stabilire legami commerciali con le istituzioni cubane. A giudizio di Maciques, nella presente edizione si apprezza la presenza crescente in qualità e quantità di aziende cinesi, l'incremento nel numero di nazioni dell'America Latina, la tradizionale partecipazione spagnola e l'aumento degli espositori nel Padiglione di Alimport. Il funzionario ha sottolineato l'aumento della quantità di espositori statunitensi che, nonostante l’attuale stato delle relazioni tra i due paesi, hanno espresso che continueranno a partecipare a questi eventi.

Fidel Castro ha ricevuto il Presidente del Venezuela
8.11 - Il Presidente cubano Fidel Castro ha ricevuto il leader della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Hugo Chávez, che si è recato a Cuba per un incontro solidale con il suo omologo e per informarsi sulla sua salute. Il quotidiano Juventud Rebelde ha reso noto che il Presidente venezuelano e la delegazione che lo accompagna sono arrivati a Cuba provenienti dalla Repubblica Dominicana, dove hanno compiuto una visita ufficiale, dopo avere partecipato al Vertice dei Capi di Stato e di Governo del Gruppo di Río, avvenuta in Brasile. Durante l'incontro, ha segnalato, vi sono state reciproche congratulazioni per la vittoria di Chávez nel referendum del 15 agosto scorso e per l'approvazione alle Nazioni Unite della risoluzione contro il blocco degli Stati Uniti contro Cuba.

A Cuba termina la circolazione del dollaro degli Stati Uniti
8.11 - La circolazione commerciale del dollaro degli Stati Uniti è sospesa da oggi a Cuba, come era stato annunciato due settimane fa, benché sia stato prorogato il termine per il cambio di questa moneta con pesos convertibili senza applicazione della tassa. Fino al prossimo giorno 14 novembre i cubani potranno andare alle istituzioni, case e punti di cambio abilitati per le diverse azioni di cambio senza che venga applicato l'onere del 10 % stabilito. Per facilitare il cambio, i pesos convertibili possono essere acquistati - oltre che dai turisti negli hotel - in 1.663 punti di cambio, come pure in centri commerciali, poste e banche.

Bilancio favorevole per economia cubana alla Fiera di La Habana
9.11 - L'economia cubana conta oggi su un bilancio a suo favore dopo la XXII Fiera Internazionale di La Habana, registrando diverse transazioni per oltre 193 milioni di dollari nell’ambito dell'evento. Secondo fonti del comitato organizzatore del principale appuntamento commerciale di Cuba, in questo volume di contrattazioni figurano circa sette milioni di dollari in esportazioni, compromessi mediante lettere di intenti che devono concretizzarsi nei prossimi mesi. Allo stesso modo, come elemento in più, aziende cubane sono riuscite a concertare la vendita all'estero di beni e di servizi per una somma superiore ai 26 milioni di dollari, come risposta alla strategia ufficiale per diversificare tale attività. Delle operazioni totali, oltre 140 milioni di dollari competono all’azienda cubana Alimport - specializzata nell'importazione ed esportazione di alimenti - e di questi una parte importante si riferisce agli acquisti da aziende nordamericane.

Denunciato l’isolamento dei cubani detenuti negli Stati Uniti
9.11 - Attivisti per la libertà dei cinque cubani detenuti negli Stati Uniti hanno convocato una campagna mondiale affinché si permetta ai loro parenti di visitare i giovani reclusi nei centri penitenziari nordamericani. Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Fernando González, René González e Ramón Labañino sono stati condannati a pene da 15 anni di prigione fino a due ergastoli in un processo che si è tenuto a Miami e con una giuria sotto pressione dei gruppi estremisti. L’appello diffuso nel sito www.antiterroristas.cu afferma che sia i cinque cubani sia i loro parenti sono esposti a sanzioni aggiuntive, in quanto viene impedito loro il contatto personale. Aggiunge che nella pagina www.freethefive.org si possono trovare tutti i materiali che spiegano l'ingiustizia commessa in questo caso, compresa la descrizione della situazione delle mogli e degli altri familiari.

Senza sussulti Cuba ha terminato l'era del dollaro degli Stati Uniti
9.11 - Senza sussulti Cuba ha terminato ieri l'era del dollaro degli Stati Uniti nel commercio interno, con una giornata normale negli acquisti dei prodotti e dei servizi che fino a ieri venivano offerti nella moneta nordamericana. Venditori di diversi negozi hanno affermato a Prensa Latina che si tratta di un lunedì senza grandi differenze con quelli precedenti per volume di vendite, nonostante non siano ormai più accettati i dollari statunitensi, come era usuale da 10 anni. Le autorità cubane hanno annunciato il mese scorso che per le pressioni di Washington sull’utilizzo dei dollari in transazioni internazionali, Cuba ha deciso la sospensione della circolazione del biglietto verde. Il posto della valuta nordamericana è stato occupato dal peso convertibile (uno a uno con il dollaro degli Stati Uniti) che già circolava in modo parallelo.

L'UNESCO pone Cuba tra i paesi con un’educazione di alta qualità
10.11 - Cuba è oggi tra i pochi paesi che sono vicini a ottenere le mete dell'UNESCO sulla qualità dell'educazione, in un bilancio mondiale in cui predomina la diserzione scolare. Dati significativi sono stati esposti in uno studio dell'Organizzazione dell'ONU per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, e messi in evidenza alle Nazioni Unite dal responsabile della ricerca, Alberto Motivans. Secondo il documento, sono solo 41 i paesi che registrano progressi, soprattutto quelli industrializzati, ma con l’eccezione di Cuba, Argentina e Cile. Cuba è citata anche tra le 11 nazioni i cui casi sono stati studiati dall'UNESCO, come Canada, Egitto, Finlandia, Senegal, Sudafrica e Sri Lanka.

Cuba evidenza i contrasti nell’educazione con il resto dell'America Latina
10.11 - I contrasti nel campo educativo tra Cuba e America Latina, e la collaborazione che questo paese presta ad altri nelle campagne di alfabetizzazione, sono stati esposti a Brasilia dal Ministro cubano dell’Educazione, Luis Ignacio Gómez. Parlando questo martedì alla IV Riunione del Gruppo di Alto Livello dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per Educazione, Scienza e Cultura, Gómez ha precisato che in America Latina il 27 % degli alunni della scuola elementare non va oltre il quinto grado. Inoltre il 40 % e il 30 % ripetono il primo e il secondo grado, e 20 milioni di adolescenti non frequentano la scuola media, ha detto e ha indicato la povertà e la mancanza di priorità delle politiche sociali come cause principali di questa situazione. Ha ricordato che l'UNESCO ha dimostrato che la permanenza dei bambini a scuola e i loro risultati dipendono dal livello educativo dei genitori, e ha messo in risalto il fatto che l'America Latina ha 42 milioni di analfabeti e 110 milioni di semianalfabeti.

Inaugurato a Cuba il primo impianto di produzione di gas ecologico
10.11 – Il primo impianto di produzione del gas ecologico cubano LB-12, divenuto un’effettiva alternativa all’uso del freon 12, è stato inaugurato questo martedì nella raffineria "Hermanos Díaz", a Santiago de Cuba. Lo LB-12 è considerato uno dei risultati scientifici più popolari di questo territorio, essendo stato utilizzato in soli dieci anni in oltre 700.000 frigoriferi domestici e industriali nel paese. All'inaugurazione del nuovo impianto, costruito con la solidarietà di organizzazioni ambientaliste della Germania e del Canada, Pedro Miret, presidente della Commissione Nazionale di Scienza e Tecnica di Cuba, ha evidenziato la qualità del refrigerante.

L'Uruguay ristabilirà le relazioni diplomatiche con Cuba
11.11 - Il Presidente eletto dell'Uruguay, Tabaré Vázquez, ha annunciato che la sua amministrazione ristabilirà le relazioni diplomatiche con Cuba, interrotte nell’aprile 2002 dall’attuale Presidente Jorge Batlle. Il leader delle forze progressiste ha fatto questa dichiarazione dopo una riunione con i principali dirigenti del Frente Amplio (FA), organizzazione di sinistra che ora è diretta dall'ex-rettore dell'Università, Jorge Brovetto. Vázquez ha comunicato ai suoi sostenitori del FA che negli ultimi giorni vi sono stati progressi, per cui il 1° marzo, giorno in cui assumerà la carica di Presidente della Repubblica, verranno ristabiliti i vincoli diplomatici con Cuba.

Il Presidente cubano dispiaciuto per la scomparsa di Arafat
12.11 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha espresso il suo profondo dolore per la scomparsa del leader palestinese Yasser Arafat, la cui morte ha definito "un duro colpo per il movimento progressista mondiale". In un messaggio di condoglianza a Rauhi Fatuh, presidente del Consiglio Legislativo Palestinese, ha ricordato che Arafat ha diretto per oltre quattro decenni la lotta del popolo palestinese per un stato indipendente con Gerusalemme orientale come capitale. Fidel Castro, che nella sua missiva ha definito Arafat "profondo amico", ha precisato che la sua sparizione fisica, oltre a una sensibile perdita per la lotta dei popoli arabi significa un duro colpo anche per il movimento progressista mondiale.

Decretato a Cuba il lutto ufficiale per la morte di Yasser Arafat
12.11 - Cuba ha decretato il lutto ufficiale da giovedì fino al prossimo giorno 14 per la morte del Presidente dell'Autorità Nazionale della Palestina, Yasser Arafat. Cuba sente come proprio il dolore e la pena per la perdita di questo profondo amico del nostro paese, esprime il decreto, firmato dal Presidente Fidel Castro. Evidenzia il fatto che Arafat ha posto la sua vita al servizio del suo popolo e che è stato un dirigente di prestigio e di autorità indiscutibili. Allo stesso modo, lo definisce come un combattente rivoluzionario di rilievo, sempre nella prima linea di battaglia, che ha consacrato la sua vita agli sforzi per ottenere il riconoscimento del diritto del popolo palestinese a esistere e a costituire il proprio stato.

A Cuba ricevono assistenza medica oltre 13.000 venezuelani
12.11 – Oltre 13.000 venezuelani hanno ricevuto assistenza medica a Cuba mediante l'accordo con questa nazione stabilito dal 2000, ha reso noto la stampa cubana. Il dottor Pedro Llerena, coordinatore generale a Cuba di questo accordo ha indicato che il numero di malati che hanno ricevuto servizi di salute a Cuba ammonta a 7.546, i quali hanno viaggiato con i loro accompagnatori. Anche i parenti che sono venuti con i pazienti ricevono i benefici dell'accordo e questi ammontano a 6.375, ha evidenziato. Finora, ha sottolineato Llerena, sono state realizzate 2.666 operazioni e 117 trapianti, di questi 92 di cornea, 11 di midollo, 9 di rene e 5 di muscoli.

Continua a scendere a Cuba il tasso di disoccupazione
12.11 - Il Ministro cubano del Lavoro e della Previdenza Sociale, Alfredo Morales, ha confermato il fatto che a Cuba proseguono gli sforzi per eliminare la disoccupazione il cui indice ha raggiunto nel giugno scorso un tasso del 2.2 %. In una riunione di lavoro a Holguín, a 743 chilometri da La Habana, il Ministro ha precisato che si intende elevare a un livello superiore il tasso di occupazione e di migliorare gli indici lavorativi, dopo che il paese abbia raggiunto il pieno impiego. In questi momenti, ha detto, il Governo presta una speciale attenzione a certi settori della società che rappresentano una parte della popolazione economicamente attiva, come la gioventù, gli ex-reclusi, gli ex-militare e gli handicappati.

I cubani stanno cambiando i dollari
13.11 – Oltre due milioni di cubani hanno cambiato dollari degli Stati Uniti con pesos convertibili, ha reso noto il Ministro-presidente della Banca Centrale di Cuba (BCC), Francisco Soberón. Durante un programma televisivo, nel quale il funzionario ha risposto a domande della popolazione, ha affermato che il numero di cubani che ha fatto qualche tipo di operazione ammonta a 2.2 milioni. Ha spiegato che i cubani hanno realizzato transazioni bancarie per l'apertura di nuovi conti, depositi in quelli già esistenti, acquisto di pesos cubani o di pesos convertibili. La modalità più impiegata, ha detto, è stata l'acquisizione di pesos convertibili, che con uguale valore al dollaro lo ha sostituito dall’8 novembre nelle operazioni finanziarie interne.

Al Vertice Ibero-Americano Cuba chiede di passare dalle parole ai fatti
15.11 - Cuba ha richiesto oggi a San José, Costa Rica, nei dibattiti prima del XIV Vertice Ibero-Americano di mantenere come tema principale quello dell'educazione come meccanismo di progresso, con la richiesta di passare immediatamente dai discorsi ai fatti. In dichiarazioni alla stampa, il Viceministro degli Esteri cubano Rafael Daussa ha affermato che le nazioni latinoamericane affrontano gravi problemi di analfabetismo, diserzione scolare e mancanza di possibilità per i loro abitanti in materia di insegnamento universitario. Il tema dell'educazione è estremamente rilevante e dobbiamo lasciare la retorica e progredire alla ricerca di soluzioni reali, ha detto il Viceministro.

Elogiati i risultati dell'agroecología a Cuba
15.11 - L'alto livello tecnico e professionale raggiunto dai cubani nella produzione agroecologica è oggi a disposizione dei paesi che ne hanno bisogno, ha affermato l'esperto dominicano Darío Vargas. Il Coordinatore dei Progetti del Fondo Speciale per lo Sviluppo Agro-zootecnico (FEDA), ascritto alla Presidenza della Repubblica Dominicana, ha aggiunto che il suo paese è stato sempre un socio scientifico e professionale di Cuba. Esiste un'ammirazione da parte dei professionisti dominicani per i loro colleghi cubani, ha aggiunto, e in tal senso sanno che lo Stato a Cuba ha fatto molto per lo sviluppo scientifico e per elevare l'istruzione dei suoi tecnici.

Collocata la prima pietra di un tempio ortodosso russo a Cuba
16.11 - La prima pietra di un tempio ortodosso russo è stata collocata ieri a La Habana dal metropolita Kiril, presidente del Dipartimento delle Relazioni Ecclesiastiche Internazionali del Patriarcato di Mosca. L'edificio verrà costruito di fronte al mare, nella Avenida del Puerto y Santa Clara, nella parte vecchia di La Habana, patrimonio dell'Umanità. Questo tempio sarà un fattore di rafforzamento delle relazioni tra Russia e Cuba, ha espresso il visitante, che è giunto questa domenica nella capitale cubana per una visita che si concluderà oggi. Durante la sua permanenza nell'isola, il metropolita Kiril ha officiato una messa nella Basilica Minore del convento di San Francisco d’Assisi.

Da lunedì Cuba applica la tassa sul dollaro degli Stati Uniti
16.11 - Cuba ha cominciato ieri ad applicare una tassa del 10 % al dollaro degli Stati Uniti destinata a favorire l'entrata di altre valute che non rientrano nella persecuzione bancaria di Washington. La misura è stata annunciata lo scorso ottobre, dopo il rafforzamento delle azioni nordamericane che impediscono le transazioni finanziarie internazionali cubane con la moneta statunitense. Come parte di questa strategia, dallo scorso 8 novembre tutti i centri commerciali e di servizio dell'isola ricevono unicamente il peso convertibile che viene cambiato uno a uno con il dollaro. Tuttavia, da questo lunedì il cambio della moneta statunitense sarà tassato del 10 %, come forma di compensazione allo stato cubano per i problemi causati dall'utilizzo di questa valuta nelle transazioni internazionali. La tassa non viene applicata all'euro, al dollaro canadese, al franco svizzero, alla lira sterlina, al peso messicano né ad altre monete che vengono cambiate nel paese al tasso internazionale di ciascuna di esse.

Alarcón si scaglia contro la politica anticubana degli Stati Uniti
17.11 - Il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón, ha affermato che i piani degli Stati Uniti per demolire la Rivoluzione a Cuba costituiscono il seme detonante nelle relazioni del paese settentrionale con l'America Latina. Durante la chiusura del XII Incontro per la Cooperazione e la Solidarietà dei Municipi con La Habana, che si è svolto questo lunedì al Palazzo delle Convenzioni della capitale, Alarcón ha detto che nonostante l’approfondimento dell'ostilità nordamericana Cuba sarà libera e indipendente per sempre. Rivolgendosi agli oltre 600 delegati che hanno partecipato al forum, tra questi oltre un centinaio di sindaci di 24 paesi, il parlamentare ha indicato che Cuba vincerà nella battaglia per la verità di fronte al potere mediatico che Washington cerca di imporre. "Questo popolo ha lottato per più di 130 anni per la sua indipendenza e niente né nessuno ci fermerà nella marcia per conservarla", ha precisato.

Cuba definisce un successo la sostituzione del dollaro statunitense
17.11 - Il presidente della Banca Centrale di Cuba, Francisco Soberón, ha affermato che è stato un successo la sostituzione del dollaro degli Stati Uniti con il peso convertibile nelle transazioni nazionali. Parlando ieri nel programma televisivo Tavola Rotonda, che ha avuto la partecipazione del Presidente cubano, Fidel Castro, Soberón ha spiegato che in 18 giorni 2.5 milioni di cubani hanno cambiato dollari statunitensi con la moneta cubana. L'esperto pensa che questa, insieme all'alto numero di depositi bancari realizzati, sia un'espressione di fiducia della popolazione. Dallo scorso 8 novembre il dollaro statunitense ha smesso di circolare a Cuba e gli enti che prima operavano con quella moneta utilizzano unicamente il peso convertibile, che viene cambiato uno a uno con la valuta nordamericana. Le autorità hanno informato che la misura è stata presa per affrontare le azioni di Washington per impedire le transazioni internazionali di Cuba con dollari statunitensi, come parte del blocco finanziario all'isola.

Cuba mette in scacco a San José la doppia faccia del terrorismo
18.11 - Un progetto di Dichiarazione Speciale sul terrorismo sta girando oggi per le sale e i corridoi dell’hotel Herradura, a San José de Costa Rica, e minaccia di scoprirne la doppia faccia durante il XIV Vertice Ibero-Americano. Diplomatici consultati da Prensa Latina hanno riconosciuto che c'è timore in varie delegazioni e perfino molti delegati non osano dibattere il testo senza la presenza dei Ministri degli Esteri o perfino dei Capi di Stato o di Governo. La tranquillità o il consenso del XIV Vertice può interrompersi su questo tema, perché l'autore di questa proposta è Cuba e invita i dignitari a pronunciarsi con voce chiara e aperta su questo male, usato dagli Stati Uniti e dagli alleati di diverse regioni per intraprendere aggressioni. Il Viceministro degli Esteri cubano Rafael Daussá ha detto a Prensa Latina che il progetto di documento è sottoposto ad analisi dai coordinatori, ma il suo contenuto è molto forte e può passare oggi alle riunioni dei capi della diplomazia o dei Presidenti un giorno dopo. Oltre ai termini tradizionali sulla necessità di respingere e di condannare tutte le forme di terrorismo, il testo sfida i governanti a denunciare in maniera categorica l'indulto concesso a quattro noti criminali dall'ex-Presidentessa panamense Mireya Moscoso.

Cuba partecipa al Vertice Ibero-Americano con il morale alto e con la ragione
19.11 - Il Ministro degli Esteri di Cuba, Felipe Pérez Roque, ha affermato che l'isola difenderà al XIV Vertice Ibero-Americano l'opera della Rivoluzione con il morale più alto che mai e convinta di avere ragione. In dichiarazioni alla stampa cubana dopo essere arrivato ieri a San José de Costa Rica, il capo della diplomazia ha precisato che Cuba ha diritto a partecipare all'appuntamento nonostante le pressioni e le manovre come la patetica pagliacciata finanziata dagli Stati Uniti, in riferimento al frustrato tentativo di organizzare un cosiddetto Forum per la Democrazia. Hanno dovuto uscire dalla porta in fondo, ha ricordato Pérez Roque ricordando il modo come i rappresentanti dei terroristi di Miami, i satelliti cechi e personaggi locali hanno dovuto abbandonare l'assemblea legislativa costaricana. Parlando di alcuni dei partecipanti attivi ha citato l'ex-Presidente costaricano Luis Alberto Monge, patrocinatore della guerra sporca contro il Nicaragua, fascista, di un livello morale che lo ha portato perfino a desiderare la morte del leader cubano, Fidel Castro.

Lage a San José con un messaggio di riconoscimento ai costaricani
19.11 - Il Vicepresidente cubano Carlos Lage è arrivato ieri a San José con un messaggio di riconoscimento al popolo costaricano che ha contrastato e impedito la realizzazione della farsa chiamata forum per la democrazia a Cuba. Pochi minuti dopo essere arrivato all'aeroporto Juan Santamaría, per capeggiare la delegazione cubana al XIV Vertice Ibero-Americano, Lage ha ricordato che i costaricani hanno protestato contro il Governo quando a San José si intendeva preparare lo show. La prima cosa che bisognerebbe sapere è sui partecipanti, agenti della CIA, terroristi, persone legate al terrorismo, un ex-Presidente, (Armando) Calderón Sol, di El Salvador, al quale era stata consegnata tutta la documentazione su Luis Posada Carriles compreso i posti dove risiedeva, ha precisato il Vicepresidente. E non ha fatto assolutamente nulla, non poteva farlo perché questo Governo aveva legami con Posada Carriles, mercenari della politica, questo erano i componenti della cosiddetta riunione per la democrazia a Cuba, ha aggiunto in dichiarazioni a Prensa Latina. Riferendosi all'importanza del XIV Vertice, Lage ha ricordato che il tema centrale è l'educazione, il nostro interesse è che questo tema sia affrontato con la profondità richiesta.

Cuba propone aiuti invece di un’occupazione militare ad Haiti
19.11 - Cuba ha respinto ieri in Costa Rica l'occupazione di Haiti da parte di eserciti stranieri e ha richiesto la volontà politica per una vera cooperazione, nell’ambito del XIV Vertice Ibero-Americano. In dichiarazioni alla stampa giungendo a San José, il Vicepresidente e capo della delegazione cubana Carlos Lage ha citato il tema haitiano come molto importante nell'agenda della riunione e riguardo al quale esistono differenze nelle posizioni di alcuni paesi. Una nazione abbandonata dall'occupazione militare del 1994, da quando non è stata più aiutata, e inoltre Stati Uniti ed Europa avevano sospeso ogni aiuto, sanzionando quello Stato, ha precisato. Secondo Lage, statunitensi ed europei hanno cercato qualsiasi pretesto e hanno chiuso ogni aiuto a un paese che ha ne ha bisogno, che richiede cooperazione e non di essere occupato da eserciti stranieri. Cuba, ha precisato, in modo modesto dà il suo contributo e quasi velatamente perché da sette anni un contingente di medici è responsabile dell'assistenza a sei milioni di persone. Questa collaborazione ha unicamente valore come prova che non è un problema di risorse, ma di volontà politica, ha affermato il Vicepresidente.

La siccità si estende verso l'occidente cubano
19.11 - La siccità che sta colpendo da vari anni l'oriente di Cuba si estende verso il centro e verso l’occidente dell'isola, secondo l’opinione di esperti cubani. Valutazioni del Centro del Clima diffuse dalla stampa indicano che ottobre, ultimo mese del periodo piovoso, si è concluso con un deficit nelle scorte delle precipitazioni in quasi tutto il paese. Questa situazione fa prevedere una situazione sfavorevole per il periodo poco piovoso, dagli inizi di novembre alla fine di aprile, durante la quale si registra circa il 20 % dell’accantonamento annuale delle precipitazioni. Dati del Bollettino della Vigilanza del Clima, riportati dal quotidiano Juventud Rebelde, hanno definito il deficit "molto al di sotto della norma", aspetto che ha favorito "l'estensione verso le regioni centrali e occidentali del serio processo della siccità".

Reso noto che il preparato dal veleno di uno scorpione non è un farmaco
19.11 - Il Ministero della Salute Pubblica di Cuba ha reso noto che l'Escozul, preparato ottenuto a partire dalla diluizione del veleno di una specie di scorpione azzurro, non ha ancora il riconoscimento legale di farmaco. In una nota ufficiale il MINSAP ha fatto sapere che da vari anni vengono diffuse attraverso mezzi stampa e Internet, informazioni sul composto, presentato come dotato di proprietà analgesiche, antinfiammatorie e di efficacia nel trattamento di alcuni tipi di cancro. Tuttavia, l'informazione sulla somministrazione di questa sostanza a oltre 70.000 pazienti e sui suoi risultati, come è stato pubblicato, non costituisce una prova scientificamente documentata e riconosciuta dalle autorità sanitarie competenti. Il MINSAP ha spiegato che il Gruppo Imprenditoriale Labiofam sta lavorando alla raccolta dell'informazione esistente, oltre a fare gli studi tossicologici, farmacologici e di caratterizzazione degli estratti, secondo la provenienza.

Impressionante dimostrazione di solidarietà con Cuba in Costa Rica
20.11 - Il Vicepresidente cubano Carlos Lage ha detto ieri di essere impressionato per le dimostrazioni di appoggio e di solidarietà del popolo costaricano al quale ha trasmesso un messaggio fraterno del Presidente Fidel Castro. Ore dopo una manifestazione di simpatia verso la delegazione che partecipa al XIV Vertice Ibero-Americano, Lage ha sottolineato la ferma posizione di chi nell'auditorium ha ripreso gli slogan di sostegno a Cuba, come era avvenuto due giorni prima nell'Assemblea Legislativa. Ho una grande soddisfazione di trovarmi qui, con il fratello popolo costaricano, nella prima attività da quando sono arrivato in questa città, ha detto. Davanti a centinaia di persone, il Vicepresidente ha detto di vedere molti volti conosciuti nel suo primo viaggio in questo paese, ma ha precisato che li aveva visti alla televisione quando avevano impedito la realizzazione dello show anticubano preparato da terroristi, da mercenari e da agenti della CIA.

Successo a San José del testo cubano di rifiuto all’indulto ai terroristi
20.11 – Il XIV Vertice Ibero-Americano ha approvato la proposta di Cuba sul terrorismo e di rifiuto all'indulto a Panama a quattro criminali responsabili del tentativo di eseguire un attentato contro il presidente Fidel Castro. Il testo adottato nella sessione dei Ministri degli Esteri indica l'obbligo di ogni Stato e delle istanze giurisdizionali internazionali di impedire l'impunità di coloro che commettono azioni di terrorismo in qualunque posto del mondo. In tale senso, le nazioni ricorreranno alla detenzione, al procedimento giudiziario o all'estradizione degli autori di questo tipo di azioni, in conformità con le disposizioni della legislazione nazionale e delle norme pertinenti del Diritto Internazionale, con garanzie dello stretto compimento delle sanzioni penali imposte. In una breve conferenza stampa il Ministro degli Esteri cubano Felipe Pérez Roque ha manifestato la soddisfazione di Cuba per l'approvazione del testo che respinge l'indulto dei terroristi Luis Posada Carriles, Gaspar Jiménez, Pedro Remón e Guillermo Novo.

Cuba ha annunciato la normalizzazione delle relazioni consolari con Panama
20.11 - Il Vicepresidente cubano Carlos Lage ha annunciato ieri la decisione di La Habana di normalizzare le relazioni consolari con Panama durante un incontro con il Presidente Martín Torrijos, nell’ambito del XIV Vertice Ibero-Americano. In dichiarazioni alla stampa cubana, Lage ha detto di avere avuto una conversazione con il Presidente panamense sullo stato attuale dei legami bilaterali, riguardo vari altri temi, come la situazione in entrambi i paesi e sul panorama internazionale. Abbiamo informato il Presidente Martín Torrijos sulla determinazione del nostro governo di normalizzare le relazioni consolari, ha precisato il Vicepresidente. Lage ha precisato che le relazioni diplomatiche continuano a essere interrotte, benché – ha considerato - sia un passo importante. C'è un problema da risolvere ed è l'indulto concesso a quattro terroristi di origine cubana dalla Presidentessa del Governo precedente.

Lo zucchero di Cuba classificato tra i migliori del mondo
20.11 - Lo zucchero cubano è classificato tra i migliori che vengono commercializzati nel mondo e la sua qualità viene elevata in modo costante, ha affermato a Camagüey il direttore dell'Istituto Cubano di Ricerche sullo Zucchero (ICINAZ), Arodis Caballero. Negli ultimi anni, questa caratteristica è aumentata, aspetto che consente competitività sul mercato internazionale e di ottenere i maggiori prezzi offerti dai raffinatori di grezzo, ha precisato il dirigente in dichiarazioni alla stampa cubana. Alla fine della macinatura 2003-2004, un gruppo di 15 zuccherifici ha ottenuto il Marchio Cubano di Conformità, un riconoscimento della qualità di produzione dello zucchero, ha aggiunto l’esperto.

Avanza la cooperazione cubano-cinese in biotecnologia
22.11 - La conclusione a Pechino delle prove cliniche di un anticorpo monoclonale umanizzato di creazione cubana, segna un nuovo progresso nella cooperazione di Cuba con la Cina nella sfera della Biotecnologia. Come ha dichiarato oggi il dottor Joaquín Villán, uno degli scienziati cubani che hanno partecipato a questo trasferimento di tecnologia, la seconda fase di prove cliniche del TheraCIM h-R3 si è conclusa in questo mese con pieno successo. Questo fatto significa che la sua registrazione per la produzione e la commercializzazione come farmaco in Cina potrà essere concesso dall'Amministrazione Statale degli Alimenti e dei Farmaci della Cina prima del termine di quest’anno, ha precisato Villán. L’h-R3 è un anticorpo indicato per il trattamento, combinato con la radioterapia, del cancro avanzato alla testa e al collo, ottenuto e prodotto da scienziati del Centro di Immunologia Molecolare (CIM) di Cuba, con brevetto in vari paesi, compresi gli Stati Uniti. Il prodotto viene usato per il trattamento di pazienti con neoplasia progressiva, con prognosi negativa e resistente alla chemioterapia, di origine epiteliale, localizzata in diverse parti del corpo.

Ratificato il sostegno a Cuba da 115 organizzazioni europee
22.11 - Un totale di 115 organizzazioni di solidarietà con Cuba di 21 paesi europei hanno ratificato il loro sostegno all'Isola caraibica e hanno deciso di raddoppiare la lotta contro il blocco economico degli Stati Uniti. La decisione è stata presa nel Granducato del Lussemburgo a conclusione dell'Incontro delle Organizzazioni di Solidarietà con Cuba dei Paesi dell'Europa, convocato e promosso dall'Associazione di Amicizia Lussemburgo-Cuba. Le centinaia di partecipanti del continente hanno deciso di raddoppiare lo sforzo del movimento europeo di solidarietà nella lotta contro il blocco e la condanna delle ultime misure imposte dal Governo degli Stati Uniti per tentare di asfissiare Cuba. Altre decisioni adottate sono state quelle di intensificare la lotta per l'eliminazione della posizione comune dell'Unione Europea contro Cuba e a favore della liberazione dei Cinque Eroi cubani prigionieri dell'Impero.

Sotto accusa al Vertice Ibero-Americano il doppio comportamento
23.11 - Le nazioni ibero-americane hanno terminato lo scorso fine settimana a San José, Costa Rica, un vertice, il XIV, con l’impegno formale di evitare doppi comportamenti nella lotta contro il terrorismo, in rispetto ai principi del Diritto Internazionale. I 21 Capi di Stato e di Governo o i loro rappresentanti sono stati richiamati da Cuba, con una proposta di energica condanna all'illegale indulto concesso dall'ex-Presidentessa Mireya Moscoso a quattro terroristi responsabili del tentativo di assassinare il Presidente Fidel Castro durante la X edizione di questi vertici, a Panama nel 2000. Dopo intense pressioni, per paura di alcuni Governi di citare gli Stati Uniti come rifugio di criminali, i dignitari hanno accettato l'iniziativa di Cuba di rifiuto all'indulto a Luis Posada Carriles, Pedro Remón Rodríguez, Gaspar Jiménez Escobedo e Guillermo Novo Sampoll.

Il Vertice Ibero-Americano ha condannato il blocco statunitense a Cuba
23.11 – Il XIV Vertice Ibero-Americano ha condannato il blocco statunitense contro Cuba con una citazione esplicita e diretta nella Dichiarazione di San José di rifiuto a questa inumana azione di Washington. Il documento finale dell'appuntamento dei 21 Capi di Stato e di Governo o dei loro rappresentanti ha ribadito l'energica opposizione a leggi e misure contrarie al Diritto Internazionale, come la Legge Helms-Burton imposta dalla Casa Bianca per tentare di asfissiare il commercio, l'economia e le finanze di Cuba. Il Vertice Ibero-Americano ha esortato il Governo degli Stati Uniti a porre fine alla sua applicazione, secondo il testo firmato dai dignitari in una cerimonia che è servita come chiusura della riunione.

Cuba messa in evidenza nella lotta contro l’AIDS nei Caraibi
24.11 - Cuba costituisce un'eccezione nei Caraibi per il suo livello molto basso del HIV/AIDS, secondo quanto è stato riconosciuto dall'Ufficio specializzato delle Nazioni Unite (UNAIDS) in una notizia divulgata ieri alle Nazioni Unite. Per sottolineare questo risultato, UNAIDS lo confronta con il resto della regione, la seconda del mondo in proporzione più colpita dall’epidemia, dopo l'Africa subsahariana. A differenza di Cuba, nella quasi totalità dei paesi dell'area l'infezione raggiunge od oltrepassa il 2 % della popolazione, un allarmante tasso che secondo gli specialisti tende ad aumentare. Il documento attribuisce i risultati cubani alla politica di quarantena applicata negli anni ‘80 e al successivo accesso universale alla terapia antiretrovirale. Segnala che grazie a ciò è stato mantenuto un numero molto basso di casi di AIDS e di morti per tale causa.

Cina e Cuba rafforzano i tradizionali legami di amicizia
25.11 - Il Presidente della Cina, Hu Jintao, ha concluso ieri una visita di Stato a Cuba che ha contribuito ad approfondire i legami e a sostenere la cooperazione tra i due paesi, secondo quanto commentato da fonti ufficiali cubane. "Le relazioni tra Cuba e Cina costituiscono un esempio di trasparenza e di collaborazione pacifica tra due nazioni che sostengono gli ideali del Socialismo", ha detto il Presidente Fidel Castro citato da queste fonti. Il massimo dirigente cubano ha avuto colloqui con il suo omologo cinese e tutti e due erano presenti alla cerimonia della firma di 16 importanti accordi di cooperazione in aree come biotecnologia, educazione, salute, settore minerario, telecomunicazioni e turismo. Tra questi accordi figura la proroga di 10 anni per l'inizio del pagamento degli obblighi finanziari contratti per i crediti governativi concessi dalla Cina a Cuba tra il 1990 e il 1994. "Siamo convinti che con gli sforzi uniti potremo stringere ancora di più le nostre relazioni e consolidare l'amicizia e la cooperazione", ha dichiarato il Presidente cinese.

Riconoscimento al modello cubano di educazione universitaria
25.11 - Come un creativo e inedito sforzo nella regione è stato definito il sistema cubano di insegnamento universitario da esperti riuniti nel Seminario Regionale sul Finanziamento dell'Educazione Universitaria in America Latina. Il bilancio di Cuba per l'educazione universitaria è il maggiore della regione, e perfino del mondo, se viene considerato in proporzione, secondo gli esperti di diverse delle 12 nazioni presenti all'evento, iniziato ieri a La Habana. Claudio Rama, direttore dell'Istituto Internazionale dell'UNESCO per l'Educazione Universitaria in America Latina e nei Caraibi, ha detto disse che l'educazione universitaria cubana percorre una via molto originale, tra le altre ragioni, per perseguire mete eque e di massa. Il funzionario ha lodato il processo di estensione dell'università ai municipi del paese e lo ha definito come un modello di un’auspicabile relazione tra docenza, utilizzo di infrastrutture, dinamica di teoria-pratica e di flessibilità.

Il SELA condanna il blocco degli Stati Uniti contro Cuba
26.11 - Il Sistema Economico Latinoamericano (SELA) ha ribadito il suo rifiuto più energico alla politica economica degli Stati Uniti contro Cuba, mediante un comunicato fatto circolare ieri a Caracas. Il documento ha stabilito la posizione di questo organismo a favore dell'immediata eliminazione del blocco a Cuba, come pure di tutte le misure dirette a rafforzarlo, ad ampliarlo e a internazionalizzarlo. Il testo ha segnalato che gli Stati Uniti contravvengono le norme di convivenza tra le nazioni, in flagrante violazione del diritto internazionale, dei principi e dei precetti che regolano il commercio nel mondo. Per tre giorni, Caracas è stata sede della XXX Riunione Ordinaria del Consiglio Latinoamericano, massima istanza di decisione del citato organismo, che raggruppa quasi tutti gli Stati sovrani dell'America Latina e dei Caraibi.

Firmato accordo per produrre televisori cinesi a Cuba
26.11 – A partire dal prossimo anno, Cuba e Cina cominceranno a produrre nell’isola televisori che principalmente verranno destinati a programmi educativi e sociali locali, secondo un accordo firmato ieri a La Habana. Il documento è stato sottoscritto dai gruppi di Elettronica del Ministero dell'Informatica e delle Comunicazioni di Cuba, e da Haier, della Repubblica Popolare Cinese, a compimento degli accordi di collaborazione tra i due paesi. Le relazioni cino-cubane in questo e in altri campi hanno ricevuto un sostanziale impulso grazie alla recente visita a La Habana del Presidente Hu Jintao e di una delegazione di alto livello nella quale erano presenti circa 200 imprenditori. In una dimostrazione di apparecchiature del Gruppo Haier prima della firma del citato accordo, Ramiro Valdés, presidente del Gruppo di Elettronica, ha detto che entrambe le parti prevedono anche di fabbricare apparati di aria condizionata, lavatrici e refrigeratori, tra l’altro.

Dirigente cubano denuncia il terrorismo contro Cuba
27.11 – Esiste uno stretto vincolo tra i controrivoluzionari cubani e quelli venezuelani che oggi operano liberamente nel territorio degli Stati Uniti, ha denunciato il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón. Ieri in dichiarazioni ai giornalisti dopo la presentazione di un documentario sui cinque antiterroristi cubani detenuti nelle prigioni statunitensi, Alarcón ha detto che la situazione in Venezuela gli ricorda molto quella degli anni ’60 del secolo scorso a Cuba. Allora, le azioni terroristiche realizzate a Cuba da gruppi con base a Miami e in altre città nordamericane avevano raggiunto una particolare virulenza, con l’appoggio dei servizi di intelligence degli Stati Uniti. Alarcón ha segnalato che, come allora, "la base della controrivoluzione venezuelana si trovi a Miami e strettamente legata ai gruppi fascisti di origine cubana". Alla televisione di Miami, ha aggiunto, hanno fatto vedere alcune persone in uniforme militare e armate che hanno annunciato l’esistenza di accordi tra i vari gruppuscoli di origine cubana e venezuelana per realizzare azioni in Venezuela, oltre che a Cuba.

Riconosciuto il ruolo dei medici cubani nel programma di salute venezuelano
30.11 - Il lavoro dei medici cubani nello stato venezuelano Vargas è stato riconosciuto un anno dopo l’inizio della collaborazioni di questi professionisti al programma di assistenza primaria della salute noto come "Missione nel Quartiere". La cerimonia ha avuto come sede La Guaira, capoluogo della citata regione, a 25 chilometri da Caracas, e vi ha partecipato il governatore Antonio Rodríguez. Rodríguez ha consegnato a Germán Sánchez, ambasciatore di Cuba in Venezuela, una targa di riconoscimento al nobile lavoro svolto dal personale medico e paramedico nell’assistenza ai settori più umili.

Oltre cinquemila cubani muoiono ogni anno per tabagismo
30.11 – Oltre cinquemila cubani muoiono ogni anno in conseguenza del tabagismo, principale responsabile dei tumori maligni nel sistema respiratorio. La cifra non è allarmante solo per Cuba, perché il numero dei morti all’anno nel mondo per il consumo di sigarette ammonta a quattro milioni, mentre nel continente americano raggiunge il milione. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Salute, nel prossimo quarto di secolo ogni anno il mondo lamenterà la perdita di dieci milioni dei suoi abitanti, di questi circa sette milioni di morti saranno nei paesi sottosviluppati e comprenderanno anche fumatori passivi. Per aumentare il numero di persone che abbandonano la nociva abitudine, l'OMS con l'Organizzazione Panamericana della Salute lanciano ogni anno una campagna internazionale che, benché mostri risultati discreti, ha contribuito a far diminuire questa pratica. A Cuba oltre il 35 % della popolazione è costituita da fumatori e il cancro costituisce la seconda causa di morte. Per tale causa muoiono tra 15.000 e 17.000 persone all’anno, delle quali il 30 % è relazionato al tabagismo.