novembre 2003

Noam Chomsky innamorato di Cuba
1.11 - Il prestigioso politologo e linguista statunitense Noam Chomsky ha affermato a La Habana che è molto facile innamorarsi di Cuba. Apparendo in un programma trasmesso in tutta Cuba per radio e televisione, Chomsky, che è anche professore dell'Istituto Tecnologico del Massachussets, ha detto che finora la sua conoscenza di Cuba era "di seconda mano", e per questo ha valutato in modo molto significativo le sue esperienze degli ultimi giorni. Chomsky ha partecipato a La Habana alla XXV Assemblea del Consiglio Latinoamericano di Scienze Sociali (CLACSO), alla quale hanno partecipato anche professori universitari, filosofi, accademici, sociologi e intellettuali in generale di diverse parti del mondo. Ha detto che ha avuto l’opportunità di visitare alcuni quartieri di La Habana e di apprezzare i risultati, che ha definito sorprendenti "perché non ho visto niente di simile in un altro posto". Dopo si è detto ammirato per il sistema di partecipazione comunitaria sviluppato da Cuba, specialmente nei campi dell'educazione e della salute pubblica, ma in senso generale "della capacità del paese di garantire ai propri cittadini una vita decente e decorosa".

Proseguono nel Congresso degli Stati Uniti le iniziative per rendere più flessibile il blocco a Cuba
1.11 - I tentativi dei congressisti democratici e repubblicani per rendere più flessibile il blocco degli Stati Uniti contro Cuba persistono nel Congresso nordamericano, malgrado la Casa Bianca abbia ribadito i suoi propositi di vietare qualunque iniziativa. Un nuovo tentativo per eliminare le restrizioni ai viaggi, per ampliare l'accesso del popolo cubano a medicine e ad alimenti, e per concedere borse di studio ai cittadini cubani, è stato presentato dai rappresentanti José Serrano e James Leach, rispettivamente democratico e repubblicano, con il sostegno di 41 congressisti. Secondo Serrano, il disegno di legge ‘Ponti per il Popolo Cubano’ ne amplia uno che era stato presentato durante la precedente sessione legislativa e che aveva contato sull’appoggio di 111 congressisti. Ha spiegato che non si tratta di eliminare il blocco imposto a Cuba da oltre 40 anni, ma di permettere l'esportazione di medicine e di alimenti degli Stati Uniti a Cuba, eliminando le vigenti restrizioni commerciali.

L’America Latina e i Caraibi contro il blocco a Cuba
1.11 - Il blocco statunitense imposto a Cuba è oggi percepito nel resto dell'America Latina e dei Caraibi come un affronto alla Carta dell'ONU, alla sovranità dei paesi e alla libertà di commercio. In un modo o nell’altro è stato segnalato da 25 paesi dell'area in una relazione al Segretario Generale, Kofi Annan, in cui vengono espresse le loro intenzioni di continuare a chiedere di porre fine alla censurabile politica di Washington. Con questo denominatore comune Messico, Brasile, Argentina, Ecuador, Panama e Venezuela hanno criticato duramente la cosiddetta Legge Helms-Burton, come risulta nelle risposte sul rispetto o meno delle varie risoluzioni dell'Assemblea Generale dell'ONU. Altri come Bahamas, Bolivia, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Dominica, Guatemala, Granada, Perù e Trinidad Tobago, affermano chiaramente di non avere promulgato leggi che colpiscano i diritti economici e commerciali di Cuba. Il Cile ribadisce che è contrario al blocco imposto a Cuba e che continuerà ad appoggiare risoluzioni in tal senso, come hanno espresso Antigua y Barbudas, Barbados e Giamaica, che insieme al Belize ha riaffermato che questa politica di persecuzione è contraria alla Carta dell'ONU. Queste sono le posizioni conosciute in America Latina e nei Caraibi a pochi giorni dal pronunciamento per la dodicesima volta dell'organismo più rappresentantivo della comunità internazionale contro il criminale blocco a Cuba.

Cuba sviluppa vaccini terapeutici contro il cancro
1.11 - A Cuba abbiamo quattro vaccini terapeutici in fase di prova clinica, volti fondamentalmente alle principali localizzazioni del cancro, cioè, polmone, mammella e colon, ha spiegato Tania Crombet, specialista del Centro di Immunologia Molecolare. L'esperta, che partecipa al Nono Congresso di Oncologia che sessiona a La Habana, ha detto alla stampa che esistono inoltre altri studi precedenti, ma si spera che possano passare la fase di valutazione clinica nei prossimi anni. Abbiamo oltre un centinaio di pazienti trattati con questi vaccini, senza che vi sia un risultato finale, le prove previe ci inducono a pensare che il prodotto possa intervenire sulla sopravvivenza delle persone colpite, migliorare l'aspettativa di vita del paziente con un tumore avanzato e con una qualità di vita accettabile, ha precisato.

Inaugurata la XXI Fiera Internazionale di La Habana 2003
3.11 - La XXI edizione della Fiera Internazionale di La Habana (FIHAV 2003) ha iniziato a La Habana le sue attività con la presenza di 1.293 aziende estere e nazionali provenienti da 49 paesi di diverse parti del mondo. La cerimonia di apertura è stata presieduta dal vicepresidente cubano Carlos Lage e dal Ministro del Commercio Estero, Raúl de la Nuez, accompagnati da dirigenti dello Stato e del Governo, oltre che da delegazioni ufficiali invitate e da rappresentanti del corpo diplomatico accreditato a Cuba. Nelle parole inaugurali, De la Nuez ha sottolineato come ogni anno sia significativo il numero di imprenditori che partecipano a detto evento, confermando così l'interesse di mantenersi attivi nel nostro mercato e di consolidare i loro vincoli commerciali con Cuba. FIHAV 2003, che si concluderà il prossimo 9 novembre, si sviluppa nel recinto fieristico di Expocuba.

Nuovo "Astuccio Selezione Piramide" per il mercato dei sigari
3.11 – E’ stato comunicato ufficialmente a La Habana che un nuovo Astuccio Selezione Piramide arriverà sul mercato internazionale dei sigari come parte dei progetti di specialità dei dirigenti del tabacco di Cuba. Una relazione della corporazione internazionale Habanos S.A. ha annunciato la novità, considerandola come un prodotto squisito elaborato con foglie di Vuelta Abajo, nella provincia occidentale di Pinar del Río. Il calibro o formato Piramide, hanno chiarito i portavoce, è anche conosciuto come Torpedo per la sua forma e conta su molti appassionati nel mondo dei fumatori di sigari. Nel nuovo astuccio vi sono cinque di questi pezzi scelti tra un uguale numero di importanti marche come Cohíba, Montecristo, Romeo e Julieta, Partagás e Hoyo dei Monterrey. Con 156 millimetri di lunghezza e 52 di ceppo (diametro), sviluppa una complessità molto apprezzata dai fumatori per cui ci si aspetta che sia ben accolto dagli appassionati dei sigari.

Già da cinque anni i medici cubani in Guatemala
3.11 - Da quando il 5 novembre 1998 un gruppo di 19 medici cubani è arrivato a Puerto de San José a causa dell'uragano Mitch, l'umanità e la speranza combattono per mandar via il dolore e la desolazione dai campi del Guatemala. Cinque anni dopo dal passaggio di questo fenomeno naturale, che solo in questo paese ha lasciato un saldo ufficiale di 268 morti, 121 dispersi, 280 feriti, 110.752 danneggiati, 106.604 sfollati e 5.000 abitazioni distrutte, il lavoro della Brigata Medica di Cuba (BMC) ha contribuito a fare invertire gli allarmanti indicatori di salute. Le esperienze iniziali, essenzialmente in risposta a una situazione di emergenza, si sono moltiplicate in altri posti del Guatemala, arrivando attualmente in 16 dei 22 dipartimenti (province) di questa nazione, dove l’attività dei medici oltrepassa le frontiere delle semplici cure. Cuba, in modo totalmente gratuito, non solo aiuta a migliorare le condizioni di vita di milioni di guatemaltechi ma sta preparando tecnici nelle diverse discipline a La Habana, nella Scuola Latinoamericana di Medicina, frequentata da oltre 500 giovani guatemaltechi, dei quali i primi 220 ritorneranno al loro paese nel 2005 come medici generali integrali. Il compito non è stato facile, perché c’è stato da superare il periodo del boicottaggio iniziale da parte del Collegio Medico guatemalteco e i dubbi ravvivati nella popolazione dalle campagne anticubane.

Presentato a Cuba un sito Internet e un CD contro il blocco degli Stati Uniti
4.11 – Alla vigilia del dibattito e della votazione all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite su una relazione di Cuba contro il blocco imposto dagli Stati Uniti, ieri è stato presentato un nuovo sito Internet e un Cd-Rom relativo al tema. "Niente giustifica che al nostro paese sia stato imposta la guerra economica più lunga del mondo", ha detto Otto Vaillant, direttore di informatica del Ministero delle Relazioni Estere presentando il Cd-Rom "No al Bloqueo" che ha un contenuto multimediale, che denuncia le leggi e i danni causati a Cuba per oltre 40 anni.

Cuba denuncia il terrorismo degli Stati Uniti contro l'Isola
4.11 - L'unione Nazionale dei Giuristi di Cuba ha denunciato a Santo Domingo le sistematiche operazioni terroristiche degli Stati Uniti contro l'Isola dal 1959 fino a oggi, che comprendono oltre 600 tentativi per assassinare il Presidente Fidel Castro. Un documento presentato nella Prima Conferenza Internazionale dei Collegi degli Avvocati delle Antille dalla giurista cubana Dorys Quintana precisa che la maggior parte di queste azioni compaiono in rapporti declassificati dell'Agenzia Centrale di Intelligenza statunitense. La Quintana ha spiegato che questi attacchi sono stati realizzati contro installazioni della pesca, navi mercantili, diplomatici e installazioni diplomatiche cubane e con l'istigazione alla ribellione e alla delinquenza, per mezzo di stazioni radio del Governo statunitense come la cossiddetta Radio Martí.

Imprenditori nordamericani interessati a conoscere il mercato cubano
4.11 - La partecipazione di imprenditori nordamericani alla XXI edizione della Fiera Internazionale di La Habana (FIHAV 2003) mostra oggi il crescente interesse che questi hanno di conoscere il mercato cubano, ha affermato il Ministro dell’Economia, José Luis Rodríguez. Rodríguez ha precisato che l’interesse statunitense evidenzia la volontà di questi uomini d'affari di commerciare con Cuba, una volta che vi sia la possibilità di stabilire nuovi accordi in tal senso. Durante una visita allo stand dell'azienda cubana per l'importazione di alimenti, Alimport, dove sono presenti 71 aziende nordamericane per un totale di 153 imprenditori, il Ministro ha detto che le relazioni commerciali con queste aziende avanzano, nonostante le limitazioni in cui avvengono.

Coltivatori di riso nordamericani si pronunciano per libere relazioni con Cuba
4.11 – A La Habana, il direttore per America Latina e i Caraibi della Federazione dei Coltivatori di Riso degli Stati Uniti, Marvin Lehrer, si è detto favorevole a un libero scambio commerciale con Cuba. Vogliamo sottolineare il nostro appoggio allo scambio commerciale tra Washington e La Habana, ha sostenuto il dirigente poco dopo essere arrivato ieri all’aeroporto José Martí di La Habana. Siamo qui per partecipare alla XXI Fiera Internazionale di La Habana (FIHAV 2003), la maggiore borsa commerciale del paese, per patrocinare un incontro sulla presenza imprenditoriale nordamericana.

La comunità internazionale ha condannato all’ONU il blocco degli Stati Uniti contro Cuba
5.11 - La comunità internazionale riunita nell'Assemblea Generale dell'ONU, che riflette la coscienza universale, ha condannato questo martedì il blocco degli Stati Uniti contro Cuba e ha preteso la fine di questa politica ostile in vigore da oltre 40 anni. Dopo un dibattito in cui numerosi paesi hanno espresso il loro appoggio a Cuba, l'organismo più rappresentativo delle Nazioni Unite ha approvato con un numero record di 179 voti a favore, 3 contro e 2 astensioni, una risoluzione che invita a porre fine a questa politica unilaterale di Washington. Solamente si sono opposti gli stessi Stati Uniti, Israele e le Isole Marshall, un'ex-colonia nordamericana nel Pacifico, che per accordo dopo la sua indipendenza ha concesso il diritto a Washington di incaricarsi della sua Difesa e dei suoi Affari Esteri. E’ stata la dodicesima volta in cui l’Assemblea Generale dell'ONU ha approvato una risoluzione in tal senso - dal 1992 - e ogni anno con sempre più appoggio. Diplomatici accreditati alle Nazioni Unite sono stati d’accordo nell’affermare che, per gli Stati Uniti, la condanna ha costituito un duro colpo morale.

Cuba definisce genocida il blocco economico degli Stati Uniti
5.11 - Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha denunciato questo martedì alle Nazioni Unite il blocco statunitense contro Cuba come un delitto di genocidio, un'aberrazione giuridica e una violazione flagrante dei diritti umani. Viola la Carta delle Nazioni Unite, colpisce il commercio internazionale e impedisce la libera navigazione, ha detto inoltre in una sessione plenaria dell'Assemblea Generale dedicata al tema. Allontanandosi dal testo scritto ha definito rozzo e bugiardo un rappresentante degli Stati Uniti che prima aveva fatto un intervento, l'unico contro un progetto di risoluzione per porre fine al blocco. "Ho contato 15 menzogne e attacchi irrispettosi", ha segnalato, per respingere il fatto che gli Stati Uniti si occupino dei diritti umani in un'altra nazione, quando dovrebbero occuparsi delle loro violazioni nel loro stesso paese e oltre le loro frontiere.

Cuba è un esempio della via da seguire nel campo della biotecnologia
5.11 – "Cuba è un buon esempio nel vasto mondo in sviluppo di quello che si può ottenere nella scienza e nella tecnologia quando c'è volontà politica", ha affermato Albert Sasson, distinta personalità mondiale nel campo della biotecnologia. Dopo avere ricevuto questo martedì dall'Università di La Habana il titolo di ‘Dottore Honoris Causa in Scienze Biologiche’, l'eminente scienziato ha detto in una conferenza magistrale che Cuba è un modello della via da seguire se si vuole mettere la biotecnologia al servizio dello sviluppo economico e sociale. Questa nazione ha investito per 20 anni oltre mille milioni di dollari in biotecnologia, qualcosa che non è stato fatto da molti paesi sviluppati, ha precisato.

Cuba ha firmato contratti per acquistare alimenti negli Stati Uniti
5.11 - Cuba, per mezzo della sua azienda Alimport, ha firmato a La Habana vari accordi con imprenditori statunitensi e italiani per l'acquisto di alimenti per un valore totale di oltre 25 milioni di dollari. Gli accordi commerciali firmati con nove aziende degli Stati Uniti e una italiana nell’ambito della XXI Fiera Internazionale di La Habana (FIHAV 2003) comprendono l'acquisto di grano, riso, carta, proteine testurizzate di soia e bestiame. Dopo la firma degli accordi, Pedro Álvarez, Presidente di Alimport, ha dichiarato che lo scambio concordato tra grandi restrizioni commerciali si ripercuoterà innanzitutto a beneficio del popolo e del settore agropecuario nordamericano e del popolo di Cuba. "Speriamo che questo commercio possa continuare ad ampliarsi a beneficio delle due nazioni, ha affermato da parte sua Jim Bolhander, dell'azienda Carguill Americas Inc., che fornirà a Cuba grano e soia testurizzata.

Cuba in vista di trasformarsi in un importante mercato per i coltivatori di riso degli Stati Uniti
5.11 – Se venisse eliminato l'attuale blocco al commercio con Cuba, l'Isola potrebbe comprare annualmente oltre 300.000 tonnellate di riso negli Stati Uniti, ha affermato a La Habana Pedro Álvarez, direttore dell'azienda cubana importatrice di alimenti Alimport. Il funzionario ha chiarito, in una conferenza stampa con imprenditori statunitensi della coltivazione del riso, che questo volume di importazioni non danneggerebbe assolutamente gli impegni di La Habana con il Viet Nam e con la Cina, i suoi fornitori tradizionali del cereale.

Kofi Annan: condivido la decisione di eliminare il blocco degli Stati Uniti contro Cuba
7.11 – Condivido a titolo personale la decisione di molti paesi di eliminare il blocco degli Stati Uniti contro Cuba, ha affermato questo giovedì a Santiago del Cile il Segretario Generale dell'ONU, Kofi Annan, che compie una visita ufficiale in Cile di tre giorni. "Parlando, come voce collettiva di un certo peso e importanza come è l'ONU, si chiede da parte di molti paesi delle Nazioni Unite che si elimini il blocco a Cuba, decisione che condivido a titolo personale", ha detto Annan in una conferenza stampa congiunta con il Presidente cileno, Ricardo Lagos. Alla domanda di Prensa Latina su possibili misure dell'ONU rispetto all'assedio contro La Habana, ha risposto che "l'Assemblea Generale ha votato, con un risultato abbastanza chiaro, che si oppone al blocco economico contro Cuba, ma dobbiamo sapere che è una decisione di uno Stato e non delle Nazioni Unite". Ha proseguito dicendo che "non dipende da questo organismo (ONU) il fatto di eliminare queste sanzioni" a Cuba, ma che a titolo personale condivideva l’eliminazione dell’assedio che Cuba affronta da oltre 40 anni.

Cuba e aziende degli Stati Uniti firmano accordi commerciali alla FIHAV 2003
7.11 – Diversi accordi commerciali sono stati siglati tra l'azienda cubana Alimport e aziende nordamericane di alimenti nell’ambito della XXI Fiera Internazionale di La Habana (FIHAV 2003). L'acquisto di vari prodotti come piselli, insaccati, salsa di pomodoro, polli, sieri lattei e vari formaggi, tra gli altri, ammonta a un valore di 21 milioni di dollari. Dopo aver concluso gli accordi, Pedro Álvarez, Presidente di Alimport, ha spiegato che un'importante azienda nordamericana è entrata nella rete di distribuzione cubana, la Sysco dello stato dell'Alabama, primo fornitrice di supermercati, hotel e ristoranti negli Stati Uniti. In tal senso, David Dickson, presidente dell’azienda, ha spiegato di essere molto contento per l'accordo preso nel pomeriggio di oggi, poiché è stato una grande opportunità e spera di potere ampliare gli articoli di esportazione.

Confermato il processo ai terroristi anticubani per il prossimo gennaio
8.11 - L'avvocato querelante Julio Berríos, nel processo di Panama a un gruppo di terroristi che hanno compiuto per lungo tempo azioni criminali contro Cuba, ha annunciato questo venerdì che l'udienza per la sentenza su questi imputati coinvolti in vari delitti, sarà nel gennaio prossimo. Non ho dubbi, saranno condannati, ha rimarcato il dottor Berríos a Prensa Latina, commentando la decisione del giudice di stabilire l’udienza per il 21 gennaio contro Luis Posada Carriles, Guillermo Novo, Gaspar Jiménez, Pedro Remón, César Matamoros e Raúl Rodríguez. Berríos ha spiegato che Posada Carriles, di origine cubana, e con un tenebroso curriculum che comprende l'esplosione di un aeroplano di Cubana de Aviación che falciò la vita a 73 persone, assassini di diplomatici e funzionari, tra l’altro, potrà ricevere una pena di 11 anni e mezzo di carcere. A lui sarebbero stati imputati quattro delitti, falsificazione di documenti, attentato alla sicurezza collettiva, associazione a delinquere e detenzione di esplosivi importati senza autorizzazione locale, "non ho il minor dubbio che verranno condannati".

Cresce la pressione negli Stati Uniti per cambiare la politica di blocco a Cuba
8.11 - Un nuovo progetto su Cuba circola questo venerdì nel Senato degli Stati Uniti con grandi possibilità di essere approvato, fatto che incrementa la pressione sull'attuale Esecutivo affinché accetti un cambiamento nella politica ostile verso Cuba. L'importante Comitato di Relazioni Estere della Camera Alta ha approvato ieri per 13 voti contro 5 una bozza presentata dal senatore repubblicano Michael Enzi e co-auspicato dal democratico Max Baucus, denominato ‘Legge di Libertà per Recarsi a Cuba". L'iniziativa proibisce al Presidente di restringere i viaggi a Cuba -proibizione instaurata 42 anni fa - non essendo in stato di guerra. Il testo è pronto per essere sottoposto prossimamente a votazione nel plenum senatoriale

Aziende cubane realizzano affari all’appuntamento commerciale di La Habana
8.11 - Contrattazioni per oltre 60 milioni di dollari dimostrano l'interesse commerciale delle aziende cubane presenti alla Fiera Internazionale di La Habana (FIHAV 2003), con sede a EXPOCUBA. Odalys Seijo, vicepresidente della Camera di Commercio di Cuba, ha affermato che l’esposizione di prodotti cubani comprende non solo i tradizionali articoli di rum, tabacco, aragosta, siderurgia e altri, ma si è estesa a servizi e prodotti di prima linea. Tra i più validi articoli esposti risaltano le apparecchiature tecnologiche SUMA (Sistema Ultramicroanalítico), ora impiegati nel controllo statistico dell'ipotiroidismo congenito nei neonati, e in uso in nazioni come Brasile, Venezuela, Colombia e Argentina.

In Uruguay rivelati i piani degli Stati Uniti contro Cuba al prossimo Vertice
10.11 - Gli Stati Uniti cercheranno di manovrare contro Cuba al prossimo Vertice Ibero-Americano dei Presidenti a Santa Cruz, in Bolivia, utilizzando l’Uruguay o El Salvador, ha denunciato in prima pagina il quotidiano ‘La República’. Secondo la nota giornalistica, "gli Stati Uniti stanno facendo circolare tra i loro paesi amici una bozza" contro La Habana, e cercheranno il modo affinché un Presidente sia il loro portavoce al Vertice Ibero-Americano. Secondo La República, la diplomazia di Washington ha concentrato i suoi sforzi contro Cuba in due direzioni: una di esse è tentare di ottenere una condanna contro Cuba al Vertice dei Presidenti e dei Capi di Stato che si terrà i prossimi 15 e 16 novembre in Bolivia. Fonti diplomatiche e politiche hanno confidato a La República che l'altra, o "il Piano B di Washington è quello di coordinare una riunione parallela al Vertice Ibero-Americano che permetta di consegnare materiali contro Cuba", come pure "organizzare una conferenza stampa per fare conoscere questo fatto".

Aleida Guevara sottolinea il ruolo della solidarietà con Cuba
10.11 - La capacità di fare qualcosa per aiutare persone bisognose ti trasforma nel miglior essere umano, ha detto Aleida Guevara della solidarietà, al termine di una visita a Mosca in rappresentanza dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP). Invitata dall'Università Operaia della Russia, la figlia del guerrigliero Ernesto Che Guevara, ha evidenziato le dimostrazioni di affetto e di fraternità con Cuba apprezzate a Mosca nei suoi contatti con giovani, studenti, associazioni di amicizia, e durante i festeggiamenti per l’86° anniversario della Rivoluzione di Ottobre. A domande della stampa su questo movimento, la Guevara che è anche pediatra ha ricordato quella massima che dice "beato l'uomo che sa dare senza ricordare e che sa ricevere senza dimenticare", per sottolineare quanto si impari dalla solidarietà.

Cuba denuncia gli Stati Uniti per nuove violazioni degli accordi migratori
11.10 - Cuba ha denunciato il fatto che un elenco di persone a cui, secondo gli Stati Uniti, il Governo cubano ha proibito di emigrare negli USA sia pieno di falsità, e allo stesso tempo ha ribadito la propria volontà di onorare gli accordi migratori bilaterali. Questo lunedì una nota di stampa del Ministero degli Esteri cubano afferma che, dopo un'indagine "seria e responsabile" sui 636 nomi consegnati da Washington nella ronda di conversazioni migratorie effettuata il 6 giugno scorso a New York, è stato dimostrato che la lista non corrisponde per niente alla realtà. Secondo il testo, la relazione contiene nomi ripetuti, registra persone che già sono emigrate negli Stati Uniti, cittadini ai quali neanche loro hanno concesso il visto e altri che non sono emigrati per ragioni personali o per altri motivi, completamente estranei alla decisione delle autorità cubane. La dichiarazione del Ministero di Relazioni Estere rivela che questo è il caso di 414 cittadini citati nell'elenco su 636 nomi, il 66.2 % del totale.

Avvocato condanna il rifiuto del visto ai familiari dei detenuti cubani negli Stati Uniti
11.10 - Leonard Weinglass, uno degli avvocati dei cinque cubani che stanno scontando il carcere negli Stati Uniti, ha condannato a La Habana il rifiuto del Governo statunitense di concedere i visti ai familiari di due di loro. In dichiarazioni pubblicate questo lunedì sulla pagina-web Antiterroristas, l'avvocato ha definito arbitraria e ingiusta la misura di impedire a Gerardo Hernández di vedere sua moglie, e a René González di vedere sua moglie e la figlia più piccola. La separazione di queste famiglie non trova alcuna giustificazione nel Regolamento delle Prigioni, nella legge vigente, né nella Costituzione degli Stati Uniti, come neppure nei regolamenti internazionali sui diritti umani, ha manifestato Weinglass. Sul processo di appelli presentato al Tribunale di Atlanta per un giusto processo per i Cinque, come sono noti internazionalmente, ha precisato che il prossimo lunedì 17 la Difesa risponderà agli argomenti della Procura, e poi il Tribunale deciderà la data e il luogo per l'udienza.

La FIHAV consolida le posizioni nel panorama economico cubano
11.10 - La XXI edizione della Fiera Internazionale di La Habana (FIHAV), che ha avuto luogo a EXPOCUBA, dimostra oggi una solida posizione nel panorama economico cubano dopo avere chiuso con contratti per oltre 160 milioni di dollari. L'evento, definito quello di maggiore rilevanza nell'ambito commerciale di Cuba, ha riunito in questa occasione oltre 1.290 aziende di 49 paesi, tra queste 71 provenienti da 19 stati nordamericani, con un segnale che rivela l'interesse per approfittare delle opzioni offerte dall'economia dell'Isola. Fonti del comitato organizzatore hanno segnalato allo stesso modo che sono stati siglate varie lettere di intenti per un valore generale di 18 milioni di dollari, alcune di queste vincolate a contratti di produzioni cooperate. Allo stesso modo, hanno indicato, dirigenti di varie aziende resteranno nei prossimi giorni a Cuba, in vista di finalizzare negoziati già iniziati nell’ambito di FIHAV'2003.

Quest’anno crescerà la produzione dell’industria petrolifera cubana
11.10 - La produzione dell'Industria cubana di Perforazione ed Estrazione del Petrolio del Centro (EPEPC) crescerà quest’anno del 9 %. Statistiche fornite alla stampa segnalano che questo indicatore rappresenta 100.000 tonnellate in più della produzione di combustibile fossile rispetto al 2002, pertanto l'ente produrrà oltre 1.741.000 tonnellate. Dirigenti dell'EPEPC hanno commentato che la cifra sarà possibile grazie ai livelli di efficienza, superiori al 95 % di effettività, negli oltre 170 pozzi che si trovano sotto sfruttamento. Specialisti del settore considerano che i valori raggiunti da quest’ultimo indicatore, situano la suddetta industria di Cuba in una posizione di rilievoa livelli internazionali per simili giacimenti.

Cuba ha annunciato più medici per il Botswana nell’immediato futuro
11.10 - L'Ambasciatrice di Cuba in Botswana, Ana Vilma Vallejera, ha annunciato a Gaborone l'inviò di altri medici cubani e di altri specialisti della salute per aiutare a combattere l'AIDS. In dichiarazioni a Prensa Latina, la Vallejera ha evidenziato che gran parte di questo personale specializzato sarà dislocato nella città di Francistown. La diplomatica cubana, che ha partecipato recentemente a una riunione del Consiglio della Città di Francistown, ha detto che La Habana desiderava fare la sua parte e aiutare il Botswana nel controllo della diffusione della Sindrome di Immuno-Deficienza Acquisita (AIDS).

Annan spera che la condanna contro il blocco si ripercuota sul Governo degli Stati Uniti
12.11 - Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, ha manifestato in Perù il suo desiderio che la recente condanna mondiale al blocco economico contro Cuba abbia una ripercussione nel Governo degli Stati Uniti. Speriamo che abbia un impatto, ha affermato Annan in una conferenza stampa rispondendo a una richiesta sui passi che farà l'ONU per mettere in pratica la risoluzione "Necessità di porre fine al blocco economico del Governo degli Stati Uniti contro Cuba", approvata dall'Assemblea Generale dell'ONU. L'Assemblea Generale ha espresso chiaramente la sua voce in modo schiacciante sulla necessità di eliminare il blocco commerciale a Cuba, ha precisato Annan, che sta compiendo questo martedì il suo primo giorno di una visita ufficiale in Perù. Annan ha spiegato che queste (relative al blocco) non sono sanzioni imposte dalle Nazioni Unite, per cui le Nazioni Unite non possono toglierle. E’ Washington che deve toglierle, ma almeno noi abbiamo parlato chiaramente come organizzazione e il Governo degli Stati Uniti sa qual è la nostra posizione e speriamo che questa abbia un impatto, ha sottolineato.

Il movimento sociale europeo appoggia Cuba
12.11 – Centinaia di rappresentanti dei più ampi settori sociali d'Europa si sono pronunciati a Parigi per il diritto di Cuba a difendere la sua indipendenza e per la fine del blocco e delle minacce degli Stati Uniti. In un affollato atto di solidarietà con Cuba, circa una ventina di oratori hanno evidenziato che il modello di sviluppo seguito dai cubani costituisce il più chiaro esempio che un altro mondo è possibile. Precisamente, questo è uno dei principali slogan delle oltre 60.000 persone che si sono riunite questo martedì in differenti punti di Parigi al II Forum Sociale Europeo, al quale partecipano circa 1.500 organizzazioni di tutti gli stati europei. Rappresentanti di Francia, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Italia e Portogallo si sono trovati d'accordo nel segnalare la necessità di ampliare ancora di più il movimento internazionale di appoggio a Cuba, in momenti in cui le minacce degli Stati Uniti stanno diventando più dure.

Chiesto in Perù ad Annan di mediare per liberare i cinque cubani detenuti negli Stati Uniti
13.11 - Organizzazioni e personalità del Perù hanno richiesto al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, la mediazione dell'ONU per ottenere la libertà dei cinque patrioti cubani, che lottavano contro il terrorismo, detenuti negli Stati Uniti. La richiesta è stata fatta con una lettera consegnata al dirigente internazionale che questo mercoledì ha concluso una visita ufficiale di due giorni in Perù, ha precisato l'ex parlamentare Gustavo Espinoza, che presiede il Comitato Peruviano di Solidarietà con i Cinque. Nella missiva si richiede al Segretario Generale delle Nazioni Unite la mediazione dell'ONU affinché si risolva la situazione dei cinque cittadini cubani ingiustamente condannati negli Stati Uniti, e che questi possano ritornare al loro paese, viene precisato. Nel documento, il Comitato esprime la sua preoccupazione per la prolungata detenzione dei patrioti cubani e per il processo arbitrario al quale sono stati sottoposti, ha segnalato Espinoza.

Cuba considera antidemocratica la soppressione di un emendamento al Congresso USA
14.11 - Cuba ha accusato i leader repubblicani nel Congresso e i settori anticubani negli Stati Uniti di dovere ricorrere a metodi antidemocratici per eliminare un emendamento che avrebbe reso più flessibili le norme per i viaggi dei nordamericani all'Isola. Mercoledì, il Comitato di Conferenza bicamerale del Congresso degli Stati Uniti ha deciso di ritirare, da un progetto di legge su Assegnazioni Preventive per i dipartimenti del Tesoro e del Trasporto, un emendamento che bloccava i fondi destinati a fare rispettare la proibizione dei viaggi verso Cuba. Una dichiarazione del Ministero cubano delle Relazioni Estere (MINREX) divulgata questo giovedì considera che questa azione torna a evidenziare il fatto che la politica degli Stati Uniti contro Cuba è un totale fallimento e deve cambiare, mentre non rappresenta i più genuini e legittimi interessi del popolo nordamericano.

Denunciata al Forum Sociale Europea la politica contro Cuba
14.11 - La posizione dell'Unione Europea, sempre più vicina alla politica di persecuzione degli Stati Uniti verso Cuba, è stata denunciata a Parigi nell’ambito del II Forum Sociale Europeo. Il tema è stato analizzato questo giovedì nell’ambito della conferenza "Europa-America Latina, accordi economici, lotte sociali e popolari di fronte alle politiche neoliberiste", alla quale sono intervenuti, tra gli altri, oratori di Messico, Venezuela e Cuba. La cubana Esther Aguilera, vicepresidente dell'Associazione Latinoamericana degli Economisti, ha denunciato che, nel caso specifico di Cuba, la UE ha dimostrato incapacità di avere una posizione indipendente. Al contrario, ogni volta è maggiore la sua coincidenza con il paese (Stati Uniti) che mantiene una brutale guerra economica e che ha stimolato e finanziato il terrorismo contro Cuba, ha fatto notare davanti a un auditorium che ha affollato il centro sportivo Venice Gosnat, nella periferia parigina.

In Italia verrà tenuto un evento sulla realtà cubana
14.11 – Un evento nazionale sulla realtà cubana è stato organizzato per il 22 e 23 novembre ad Arcore, piccola città vicino a Milano, dall'Associazione di Amicizia Italia-Cuba e dal coordinamento ‘Difendiamo Cuba’. La nuova escalation di Washington contro Cuba deve preoccupare e mobilitare tutte le forze progressiste nel mondo, indica una nota stampa diffusa questo giovedì dai due raggruppamenti. Allo stesso modo, gli organizzatori temono che il Presidente statunitense, George W. Bush, possa attaccare Cuba con lo stesso pretesto utilizzato contro l'Iraq, cioè, la presunta ricerca di armi di distruzione di massa. Questo rischio potrebbe essere rafforzato dalle posizioni assunte dall'Unione Europea attraverso il suo Presidente di turno, il Primo Ministro italiano, Silvio Berlusconi, e in particolar modo da quelle assunte dal Governo della Spagna, hanno aggiunto queste organizzazioni.

Cuba disposta ad aiutare a combattere l’analfabetismo nei paesi poveri
14.11 - Il Ministro dell’Educazione di Cuba, Luis Ignacio Gómez, ha ribadito a Nuova Delhi che Cuba è disposta ad appoggiare le nazioni sottosviluppate per l’eliminazione dell'analfabetismo, in un termine minimo di 12 anni. Durante il suo intervento alla III Riunione del Gruppo di Alto Livello per la Prosecuzione del Programma Educazione per Tutti dell'UNESCO, Gómez ha sottolineato che questo impegno sarà possibile solo se le nazioni industrializzate contribuiranno con un finanziamento dello 0.004 % del loro Prodotto Interno Lordo. Riferendosi ai risultati di Cuba in questo ramo, ha messo in risalto che il suo paese ha raggiunto diverse delle mete approvate nella Conferenza Mondiale dell’Educazione svoltasi a Dakar, in Senegal, nel 2000. Durante la sua visita all'India il Ministro cubano ha visitato la scuola primaria e secondaria José Martí, dove ha colloquiato con il personale docente e ha conversato con gli studenti sulla validità del pensiero martiano.

Cuba mantiene un basso indice di presenza dell’HIV/AIDS
14.11 - Cuba è una delle nazioni a minor indice di presenza di HIV/AIDS nel mondo, grazie in gran parte al lavoro preventivo sviluppato dalle autorità sanitarie dall'apparizione di questo male nel paese. Esperti cubani della materia valutano lieve l'aumento dei casi diagnosticati, soprattutto in comparazione alla situazione in Africa e nei Caraibi, che mostrano i maggiori tassi di contagio al mondo. Secondo Rosaida Ochoa, Direttrice del Centro Nazionale di Prevenzione dell'AIDS, a Cuba il gruppo più vulnerabile al contagio continua a essere quello di uomini che hanno rapporti sessuali tra di loro (HSH), e nel gruppo etereo da 20 a 34 anni. Le province che richiedono maggiori azioni di prevenzione sono Ciudad de La Habana, Villa Clara, Sancti Spíritus, Matanzas e Pinar del Río.

I nordamericani si ribellerebbero se conoscessero la verità sui Cinque
15.11 - Il popolo degli Stati Uniti si ribellerebbe indignato se conoscesse la verità sui cinque cubani detenuti nel loro paese per avere lottato contro il terrorismo, ha affermato a La Habana il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón. Il dirigente si riferiva a Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González, detenuti dal 1998 nelle prigioni federali statunitensi sotto l’accusa di cospirazione e di avere agito come agenti stranieri. Le dichiarazioni di Alarcón sono state fatte al termine di una cerimonia in cui è stato decorato ‘Membro d’Onore della Società Cubana di Scienze Penali’. "Sono del tutto sicuro che se il popolo nordamericano conoscesse la verità sui nostri cinque eroi prigionieri nelle carceri statunitensi, si ribellerebbe indignato contro la grande ingiustizia e le assurde violazioni che vengono commesse su di loro", ha affermato. Chiudendo il V Congresso Internazionale di Scienze Penali, che si è svolto a La Habana con la partecipazione di 130 esperti di 12 paesi, il dirigente parlamentare ha denunciato il fatto che la stampa nordamericana ha ignorato il caso dei Cinque e, pertanto, le molteplici e scandalose violazioni legali che hanno accompagnato il processo.

Silvio Rodríguez riafferma il suo impegno per un socialismo perfezionabile
15.11 - Il compositore e cantante cubano Silvio Rodríguez è tornato a difendere il processo socialista cubano, un socialismo da perfezionare, ha detto, riferendosi così al suo intervento del luglio 2002 nel Parlamento nel quale è deputato. In quell'occasione – ha ricordato - quando ci siamo pronunciati per l'irrevocabilità del socialismo, ho fatto allusione a molte cose che io desidererei che cambiassimo e credo che per questo mi hanno eletto deputato. Silvio ha risposto in questo modo a una domanda della stampa durante la presentazione della suo più recente lavoro discografica, ‘Appuntamento con gli angeli’, un disco nato in un'atmosfera familiare, affettuosa, con l’aiuto dei suoi amici e nutrito dall'euforia provocata dalla nascita della sua figlia Malva e del suo primo nipote, Diego. Felice, esultante, non ha nascosto la sua soddisfazione per un album della cui qualità non ha dubitato un solo istante nel definirlo eccellente, una valutazione apprezzabile che proviene da un artista che esige molto da se stesso e la cui ricerca di perfezionismo può arrivare a essere temibile. Il cantautore non ha evitato alcuna domanda e, nell’affrontare l’argomento sullo scontro registrato negli ultimi tempi con una parte dell'intellettualità di sinistra, ha precisato: "credo che andrà appianandosi con il tempo perché la maggior parte di queste persone sono bene intenzionate e in realtà ci amano".

Fallisce la politica degli Stati Uniti verso Cuba, afferma un parlamentare statunitense
15.11 - Dennis Kucinich, pre-candidato presidenziale democratico, ha detto che la politica degli Stati Uniti verso Cuba è un fallimento, in riferimento alla decisione del Congresso di mantenere la proibizione ai viaggi dei nordamericani a Cuba. Il rappresentante alla Camera per lo stato dell'Ohio ha sottolineato che la persistenza della retorica aggressiva e ostile deve cessare, in apparente riferimento con accento politico alle decisioni congressuali che i repubblicano hanno preso per compiacere i settori anticubani della Florida. Ha sostenuto che il blocco unilaterale deve essere tolto perché è fallito per oltre 40 anni. Un comunicato reso noto a Washington questo venerdì dall’ufficio del rappresentante espone che "dobbiamo cooperare con Cuba sui temi della sicurezza nazionale", aspetto che concorda con proposte presentate dalle autorità cubane per cooperare alla lotta contro il narcotraffico e contro altri delitti, e che la Casa Bianca disistima.

Verrà presentato a Cuba un nuovo vaccino, il primo del suo tipo nel mondo
15.11 – Ricercatori cubani presenteranno durante il prossima congresso ‘Biotecnologia Habana 2003’ un nuovo vaccino sintetico contro l’Haemophilus Influenzae tipo B, il primo nel mondo ottenuto con questo metodo chimico. Come ha reso noto il dottore Vicente Vérez, uno dei suoi creatori e direttore del Centro di Antigeni Sintetici dell'Università di La Habana, ente dove è stato sviluppato il vaccino, questo è molto competitivo a confronto di altri progettati con metodi convenzionali per combattere l’Haemophilus Influenzae. Questo agente di infezione, ha precisato Vérez, è responsabile di quasi la metà delle infezioni da batteri patite dai bambini minori di cinque anni nel mondo, e della morte ogni anno di circa mezzo milione di loro, perché ne è protetto solo il 2 % del totale dei bambini del mondo.

Echi a Cuba del Vertice Ibero-Americano
17.11 - La conclusione del XIII Vertice Ibero-Americana di Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, cattura oggi l'attenzione dei principali mezzi di stampa cubani, che sottolineano il sapore antineoliberista dei dibattiti dei Presidenti riuniti. La Dichiarazione Finale dell'incontro firmata sabato dai 21 Paesi ibero-americani afferma che un maggiore inserimento sociale implica un maggiore esercizio dei diritti dei cittadini, la promozione dell'uguaglianza e dello sviluppo di una società più giusta, indica un articolo del quotidiano Juventud Rebelde. Il riconoscimento che la lotta alla povertà, aggiunge, richieda l'applicazione di politiche integrali definite e sviluppate dallo Stato, riafferma una condizione che nei Vertici precedenti si cercava di ignorare da parte di non pochi Presidenti, in mezzo a tante scelte neoliberiste.

Ernesto Cardenal: bisogna continuare a lavorare per l'integrazione
18.11 - Il poeta ed ex-Ministro della Cultura del Nicaragua, Ernesto Cardenal, ha sottolineato a la Habana la necessità di continuare a lavorare per l'integrazione latinoamericana, una battaglia a lungo termine, a suo giudizio. Ci rimangono molti ostacoli da superare – ha detto - ma non possiamo stancarci. Il tempo dirà l'ultima parola, ha ribadito. L'autore di ‘Orazione per Marilyn Monroe’ – forse uno dei suoi testi più commoventi – di ‘Salmi ed Epigrammi’, si trova a Cuba invitato dalla Casa delle Americhe che vuole rendergli omaggio per il sua percorso intellettuale e umano. L’omaggio avviene nell’ambito della ‘Settimana dell’Autore’, organizzata periodicamente da questo ente e che ha reso omaggio finora, a scrittori come la cilena Diamela Eltit e l'argentino Ricardo Piglia, tra gli altri. Sono orgoglioso di trovarmi di nuovo in questa Cuba dove ho viaggiato moltissimi volte, ha dichiarato Cardenal a Prensa Latina e ha ribadito la sua identificazione con il processo sociale di Cuba, della Rivoluzione e della sua attività culturale.

Cuba diffonde in Internet un nuovo web sul sistema educativo
18.11 - Il Centro degli Studi di Giochi Istruttivi e di Software dell'Istituto Superiore Pedagogico di Camagüey ha posto in rete nuovi pacchetti informatici per diffondere le esperienze educative cubane. Il progetto intende ampliare le produzioni dell'insegnamento pedagogico della casa di alti studi dell'oriente cubano, e diffondere i risultati di Cuba per mezzo di programmi computerizzati che oltrepassino le frontiere locali. L’iniziativa offre una serie di 10 giochi diretti a consolidare le conoscenze di ‘Matematica’, ‘Lingua Spagnola’ e ‘Il Mondo in cui Viviamo’, per bambini utenti di Internet che frequentano dal primo al quarto grado. Potranno accedere inoltre a siti per lo sviluppo dell’abilità nel prendere decisioni, per l’esercizio dell'abilità mentale e del pensiero logico.

Washington nega il visto a familiari dei cubani detenuti negli Stati Uniti
19.11 - Il Governo degli Stati Uniti ha rifiutato di nuovo la richiesta dei visti alle mogli e alla figlia di due dei cinque cubani detenuti in quella nazione, con l’accusa di cospirazione, ha confermato questo martedì una dichiarazione del Ministero degli Esteri di Cuba. Il Ministero delle Relazioni Estere di Cuba ha reso noto che, a oltre quattro mesi dalla richiesta dei permessi di Olga Salanueva e di Ivette González Salanueva, moglie e figlia di René González, e di Adriana Pérez, moglie di Gerardo Hernández, tale richiesta è stata rifiutata. Dal 20 giugno scorso, la Salanueva e la Pérez, attraverso il Ministero degli Esteri cubano, avevano presentato alle autorità statunitensi le loro richieste ufficiali al fine di potere visitare i loro compagni, puntualizza la nota. "Il Governo nordamericano, con questa nuova rappresaglia, tenta di piegare lo spirito rivoluzionario dei nostri compagni detenuti e delle loro mogli, imponendo loro un castigo in più che non ha alcuna giustificazione", aggiunge l’ente diplomatico. Per giustificare tale decisione, ha affermato il MINREX, l'amministrazione nordamericana argomenta che la Salanueva e la Pérez costituiscono una minaccia alla sicurezza nazionale dell'Unione.

Messo in risalto a Cuba il valore dell’educazione per risolvere i problemi sociali
19.11 - L'importante ruolo della Matematica e dell’Informatica nella soluzione dei problemi sociali è stata messa in evidenza a Sancti Spiritus da Rolando Forneiro, Viceministro dell’Educazione, all'apertura dell’VIII Congresso Internazionale COMPUMAT 2003. Nella cerimonia di benvenuto, il dirigente dell’educazione cubana ha fatto riferimento alla priorità dell'insegnamento delle due materie e il loro apporto nella formazione di nuovi talenti. Il forum che riunisce 150 professionisti di Matematica e di Informatica del paese e di altre cinque nazioni, durerà fino al prossimo 21 novembre.

Il Consiglio Mondiale per la Pace condanna il blocco degli Stati Uniti contro Cuba
20.11 - Rappresentanti di 19 organizzazioni membri del Comitato Esecutivo del Consiglio Mondiale per la Pace (CMP), riuniti ad Atene, in Grecia, hanno condannato il blocco che gli Stati Uniti mantengono da oltre 40 anni contro Cuba. Tale decisione è stata confermata questo mercoledì con una nota ufficiale che recensisce la riunione in cui è stato segnalato che le restrizioni imposte dalla Casa Bianca hanno ostacolato gli sforzi di Cuba per elevare il livello di vita e per raggiungere lo sviluppo economico e sociale nella costruzione della nazione. La nota inoltre specifica che i delegati all'incontro hanno chiesto la liberazione dei cinque cubani detenuti negli Stati Uniti con l’accusa di cospirazione e di essere agenti stranieri. All'appuntamento di Atene sono stati discussi temi relativi alla lotta per preservare la pace nel mondo, e in tale senso è stato adottato l'accordo di convocare un Congresso dell'organizzazione nel maggio 2004. Il Movimento Cubano per la Pace era rappresentato dal suo presidente, Orlando Fundora, che è anche co-presidente del Consiglio e Coordinatore per le Americhe.

Cuba e il porto di Manatee, in Florida, si accordano per aumentare le relazioni
20.11 - Cuba e il porto nordamericano di Manatee, nei pressi di Tampa, hanno firmato a La Habana un memorandum d’intesa che in breve si tradurrà nell'invio, attraverso questa installazione, del primo lotto di bestiame comprato da Cuba in Florida in oltre 40 anni. L'obiettivo è quello di incrementare il volume dei carichi attraverso Manatee, da dove sono già arrivati (a Cuba) importanti carichi di fertilizzanti, ha spiegato Pedro Álvarez, direttore dell'azienda cubana importatrice di alimenti ALIMPORT, dopo avere firmato il documento insieme a David McDonald, direttore esecutivo di quella rada. Joe McClash, presidente dell'Autorità Portuale di Manatee, da parte sua, si è detto favorevole al fatto che questi rapporti commerciali siano seguiti a breve da "relazioni di coesistenza pacifica" tra due popoli vicini. Álvarez, che ha sottolineato la vicinanza geografica di questo porto situato nella baia di Tampa (a meno di 30 ore di navigazione da La Habana), ha annunciato che attualmente si sta lavorando per aumentare gli acquisti cubani di bestiame negli Stati Uniti, in particolar modo nel meridionale stato della Florida.

Oltre 46.000 computer nei centri educativi cubani
20.11 – Oltre 46.000 computer sono stati installati nei centri docenti cubani, è stato reso noto questo mercoledì in un congresso sulle telecomunicazioni che riunisce a La Habana specialisti dell'America Latina e della Spagna. Attualmente, il processo di insegnamento-apprendistato nell'area informatica comprende oltre 2.243.000 alunni a tutti i livelli e tipi di insegnamento e circa 218.560 professori, aspetto che denota la volontà del Governo cubano di creare una cultura dell'informatica nella popolazione. Le reti installate coprono dalle università fino alle più modeste scuole rurali, alcune con solo quattro o cinque alunni poiché si trovano in luoghi a difficile accesso e con poca densità di popolazione. Nei pochi posti di Cuba dove non arriva l'energia elettrica, sono stati installati pannelli solari per alimentare sia i computer sia i video e i registratori di videocassette, anch’essi utilizzati per sostenere il processo di istruzione.

Le mogli dei cubani detenuti negli Stati Uniti esigono il diritto a visitarli
21.11 - Le mogli di due cubani detenuti negli Stati Uniti dal 1998 hanno accusato a La Habana il Governo degli Stati Uniti di commettere arbitri e di violare i loro diritti umani, respingendo di nuovo una richiesta di visto per visitarli. "In ripetute occasioni, ci siamo rivolte alle autorità nordamericane per richiedere la concessione del visto per entrare nel loro territorio con l'unico obiettivo di visitare i nostri mariti", hanno affermato in una dichiarazione Adriana Pérez e Olga Salanueva, compagne rispettivamente di Gerardo Hernández e di René González. "Non esiste alcuna ragione che giustifichi questo rifiuto, siamo due donne che soffriamo, come punizione in più alla pena ingiustamente imposta ai nostri mariti, l'impossibilità di poterli incontrare anche in condizioni tanto difficili", aggiunge il testo consegnato questo giovedì alla stampa da Adriana e da Olga.

Gli Stati Uniti proibiscono la visita ai prigionieri cubani e violano la loro Costituzione
22.11 - La Costituzione degli Stati Uniti e altre leggi internazionali sono violate dalle autorità statunitensi che hanno proibito per la quinta volta la visita delle mogli di due dei cinque cubani detenuti dal 1998. Olga Salanueva e la bambina Ivette, di cinque anni, moglie e figlia di René González, e Adriana Pérez, la compagna di Gerardo Hernández, non hanno potuto visitare i loro familiari perché considerate pericolose per la sicurezza dell'Unione. Tale affermazione è stata fatta da esperti che partecipavano al programma Tavola Rotonda Informativa, trasmesso ieri, che hanno argomentato che una visione fredda del caso, senza considerazioni politiche, permette di apprezzare il fatto che questa azione viola l'Ottavo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. Questo documento al quale i cittadini nordamericani si sentono tanto attaccati, hanno detto, riporta che sono proibite le punizioni crudeli e inusuali. La proibizione a René González e a Gerardo Hernández può essere considerata una punizione crudele, hanno spiegato. Hanno segnalato che Ivette, di cinque anni, non ha potuto conoscere suo padre, aspetto che è anche considerato un maltrattamento e una tortura psicologica.

Investimenti milionari nella telefonia cubana
22.11 - Cuba investe annualmente circa 100 milioni di dollari nello sviluppo della telefonia, ha affermato il Ministro dell'Informatica e delle Comunicazioni, Ignacio González Planas. Nel VII Incontro dell'Associazione Ispano-Americana dei Centri di Ricerca e delle Aziende di Telecomunicazione, il Ministro ha detto che a dispetto del ferreo blocco economico, Cuba sperimenta la maggiore auge nella sfera. Il paese, che quest’anno destina 74 milioni di dollari alla telefonia, è uno di quelli che più investono nella regione in questo settore, ha aggiunto. Planas ha evidenziato, inoltre, che l’80 % della telefonia di Cuba è passato dalla tecnologia analogica al digitale. Secondo il Ministro a partire da ora gli investimenti realizzati permettono di lavorare nella telefonia cellulare per migliorare i servizi, in particolare nelle zone geografiche più lontane.

Il Laboratorio Antidoping di La Habana ha ricevuto la certificazione ufficiale
24.11 - Il Laboratorio Antidoping di La Habana ha ricevuto dalle mani del direttore della Commissione Medica del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Patrick Shamasch, il certificato ufficiale che l'accredita per realizzare controlli internazionali. Shamasch ha consegnato questa domenica il certificato al dottor Mario Granda, direttore del laboratorio, il terzo ente del suo tipo in America Latina e il quinto nel continente autorizzato a realizzare controlli antidoping. Il rappresentante del CIO ha detto che il laboratorio di La Habana ha avuto bisogno di un grande lavoro da parte degli scienziati che vi lavorano, ma anche del Governo cubano. È un grande risultato, non solo per lottare contro chi froda, ma anche come strumento per ampliare la collaborazione e le relazioni di lavoro con i paesi vicini, ha aggiunto Il Laboratorio cubano è all'altezza dei migliori del mondo, sia nel livello tecnico sia nella capacità dei suoi specialisti, la maggior parte abilitati nei laboratori di Colonia (Germania), Lisbona (Portogallo), Barcellona e Madrid (Spagna).

L'ortopedia cubana ha iniziato una nuova fase nel suo sviluppo
24.11 - Una nuova fase nello sviluppo dell'ortopedia e della traumatologia cubane è iniziata quest’anno, come è emerso al XV Congresso di queste specialità che è terminato a Santiago de Cuba. Il dottor Rodrigo Álvarez Cambras, direttore del Complesso Scientifico Frank País, ha reso noto che il programma di rivitalizzazione di questo ramo medico, uno dei più avanzati nel paese, comprende la creazione di dipartimenti di fisioterapia nei policlinici e l'impulso alla formazione di tecnici specializzati. I piani in funzione favoriranno innovative tecniche di protesi, introduzione di fissatori esterni e altre varianti della chirurgia ortopedica sviluppata dai medici cubani e in particolare dall'istituzione diretta da Álvarez Cambras dal 1969, che conduce vari di questi progressi a Cuba.

La critica a Broadway elogia una compagnia cubana di danza
24.11 - La compagnia cubana di danza di Lizt Alfonso, che si è presentata con grande successo a Broadway, crea un "caleidoscopio teatrale" per 80 minuti che genera applausi e ovazioni nel pubblico, evidenzia il critico teatrale Jack Anderson. Il gruppo, tutto di donne, va più in là della mescola delle tradizioni di danza cubane: trasforma elementi di danza folclorica, il flamenco, il balletto e le danze afro-cubane in un radiante caleidoscopio teatrale, esalta il Times in una rassegna critica. Il gruppo diretto da Lizt Alfonso è al New Victory Theater di Broadway, dove per la prima volta si esibisce una compagnia cubana di danza, un tour iniziato il 1° novembre nel famoso City Hall di Detroit, nel Michigan.

I Paesi poveri sono quelli che più patiscono le regole del commercio mondiale
25.11 - Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha affermato a La Habana che i paesi sottosviluppati sono quelli che più patiscono le conseguenze delle regole ingiuste del commercio internazionale. Pérez Roque ha ricevuto questo lunedì il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), Supachai Panitchpakdi, con cui ha dialogato sull'attuale processo di negoziati multilaterali dell'OMC. All'intervista hanno partecipato anche il Ministro cubano di Governo, Ricardo Cabrisas, e Stuar Harbison e Willy Alfaro, rispettivamente direttore e consigliere di gabinetto del direttore generale dell'OMC. Pérez Roque ha definito molto utili le consultazioni realizzate da Panitchpakdi nella sua visita per la regione in vista della ripresa delle conversazioni dell'organizzazione, che sono state interrotte nel settembre scorso all'appuntamento ministeriale di Cancún, in Messico. Ha detto che in queste discussioni è molto importante determinare in modo chiaro verso dove si procede, perché si tratta di un processo che deve tenere conto degli interessi di tutti, specialmente di quelli dei paesi meno sviluppati.

Cuba aspira a relazioni con gli Stati Uniti reciprocamente convenienti
25.11 - Stabilire relazioni economiche, scientifiche e culturali in forma bilaterale e reciprocamente convenienti con gli Stati Uniti è l'obiettivo della politica di Cuba, sempre sulla base del rispetto all'indipendenza e alla sovranità. Le autorità di Cuba hanno risposto in tal modo con una nota ufficiale emessa questo lunedì che chiarisce che gli obiettivi dell'acquisto di una parte degli alimenti realizzato negli Stati Uniti vanno oltre alla sospensione del blocco imposto per oltre quarant’anni a Cuba. Dette transazioni commerciali si effettuano da due anni, a partire dai grandi danni causati dall'uragano Michelle, sotto norme in virtù delle quali La Habana deve pagare in contanti e senza diritto a crediti, con la proibizione dell’uso della sua flotta mercantile per il trasporto. Ogni scambio avviene dopo aver compiuto noiosi tramiti burocratici, imposti dal Congresso nordamericano.

Appello in Italia a rafforzare la solidarietà con Cuba
25.11 - Con l'obiettivo di rafforzare la solidarietà e di combattere le campagne di diffamazione contro Cuba, si è svolto ad Arcore un seminario convocato dalle organizzazioni di amicizia con la Rivoluzione cubana. L'incontro ha sessionato per due giorni nella città di Arcore, con la partecipazione di rappresentanti di organizzazioni di solidarietà italiana con Cuba, deputati, dirigenti di partiti politici, sacerdoti e intellettuali. I partecipanti hanno dibattuto sui modi e sulle azioni per impedire la complicità del Governo italiano e dell'Unione Europea con il blocco economico e con l'aggressività statunitense che pretende di trasformare Cuba in una nuova vittima della guerra preventiva dell'amministrazione di George W. Bush. Allo stesso modo i partecipanti hanno chiesto la libertà per i patrioti cubani, detenuti dal 12 settembre 1998 negli Stati Uniti.

Riuniti a Cuba distinti biotecnologi di tutto il mondo
25.11 - Con la partecipazione di due premi Nobel per la Medicina e di altri distinti ricercatori di oltre 10 nazioni, è iniziato ieri a La Habana un evento sulla biotecnologia dedicato alle più recenti applicazioni mediche di questa scienza. L'incontro, al più alto livello scientifico, è rivolto quest’anno a temi come cancro, immunomodulazione, malattie infettive, bioinformatica e bioetica, in tutti i quali verrà prestata particolare attenzione agli attuali lavori nella creazione di vaccini contro le più svariate malattie. I dibattiti della prima giornata, arricchiti con le opinioni dei Premi Nobel per la Medicina e la Fisiologia, Stanley Cohen degli Stati Uniti e Robert Huber della Germania, sono stati incentrati sui vaccini virali, sulla biologia basilare del cancro, sui fattori di crescita, sui coadiuvanti dei vaccini e sull’autoimmunità.

Il Direttore Generale dell'OMC soddisfatto per la visita a Cuba
26.11 - Sono molto soddisfatto di questa mia prima visita a La Habana, ha sottolineato poco prima della sua partenza per l’Honduras il Direttore Generale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, Supachai Panitchpakdi. La massima autorità dell'OMC ha avuto una fitta agenda di lavoro di quasi 72 ore ed è stato accompagnato a Cuba da Stuart Harbison e da Willy Alfaro, rispettivamente direttore e consigliere del titolare dell'OMC. In dichiarazioni a Prensa Latina nel terminal aereo, Panitchpakdi ha sottolineato l'importanza delle conversazioni con le autorità cubane, che hanno coperto un'ampia gamma di aspetti, ha precisato. Ha citato in tal senso, tra gli altri, il tema dell'agricoltura, la situazione dei paesi sottosviluppati e lo stessa ronda di negoziati. Ha definito molto interessante il suo colloquio con il Presidente Fidel Castro, in quanto "ho potuto conoscere i suoi punti di vista sulla situazione mondiale e la sua preoccupazione per il destino dei paesi in via di sviluppo", ha manifestato. Sono state parole molto lusinghiere e stimolanti, ha precisato Panitchpakdi, che ha ribadito la sua soddisfazione per la visita.

Il Vice-Procuratore cubano rimarca l’importanza di difendere i diritti del bambino
26.11 - La comunicazione è importante affinché il mondo imposti relazioni di armonia, elevi il senso della dignità e difenda i diritti del bambino, ha rimarcato Carlos Raúl Concepción Rangel, Vice-Procuratore Generale della Repubblica di Cuba. Inaugurando questo martedì il II Incontro Internazionale sulla Protezione Giuridica dei Diritti del Minorenne, Concepción Rangel ha spiegato che l'evento permetterà di condividere esperienze e di promuovere il dibattito su temi di interesse mondiale. L'autorità giuridica cubana ha invitato i delegati di circa 15 nazioni a prestare maggiore attenzione ai bambini ai margini dello sviluppo sociale sostenibile. "La realtà mondiale ci indica che siamo di fronte a un disastro sociale se consideriamo che oltre 120 milioni di bambini non conoscono l'insegnamento scolastico", ha precisato.

Cuba ha accumulato 41 anni di esperienza nell’affrontare i disastri
26.11 - Cuba ha un Sistema di Difesa Civile con oltre 41 anni di esperienza rivolto a ottenere la riduzione dei danni in ogni tipo di disastro, ha indicato a La Habana il Generale di Corpo dell’Esercito Álvaro López Miera. Durante l'inaugurazione del VI Congresso Internazionale sul tema e del II Seminario Mondiale di Amministrazione dei Rischi, López Miera che è anche Vice-Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie e Capo dello Stato Maggiore Generale, ha sottolineato il ruolo di protagonista del popolo cubano in questo compito. Ha indicato che la popolazione partecipa in modo cosciente e attivo alle misure preventive e ha collaborato in modo decisivo a minimizzare le perdite umane e materiali di fronte alle minacce.

Pronto a Cuba il primo vaccino umano con un antigene sintetico
27.11 - Cuba ha pronto per la sua applicazione clinica il primo vaccino umano del mondo con un antigene ottenuto a partire da sintesi chimica, hanno rivelato questo mercoledì i suoi creatori durante il Congresso Internazionale Biotecnologia Habana 2003. Questo vaccino, secondo il dottor Vicente Vérez, direttore del Centro di Antigeni Sintetici dell'Università di La Habana, è progettato per combattere l’Haemophilus Influenzae tipo B, patogeno responsabile di quasi la metà delle infezioni batteriche nei bambini minori di cinque anni in tutto il mondo. Sviluppato da un polisaccaride sintetico, secondo Vérez, principale autore del lavoro, è molto competitivo a confronto di altri progettati con metodi convenzionali per combattere l’Haemophilus Influenzae. Con il suo sviluppo, valuta Vérez, si è riusciti, per la prima volta nella storia dei processi di creazione dei vaccini umani, a saltare la barriera esistente tra la chimica, i processi tecnologici, e la medicina.

Cuba ha la capacità di affrontare grandi epidemie
27.11 - Cuba ha le forze e le capacità per controllare, affrontare e prevenire grandi epidemie, ha affermato il dottor Damodar Peña Pentón, Ministro della Salute Pubblica. Un esempio di questo è stata la battaglia intrapresa dal paese per oltre 70 giorni per controllare un focolaio di dengue, avvenuto tra il 2001-2002, ha sottolineato il Ministro cubano in una conferenza magistrale al VI Congresso Internazionale sui Disastri che sessiona al Palazzo delle Convenzioni di La Habana. La somma di molti fattori come la volontà del Governo, l’organizzazione del sistema di salute, la vigilanza epidemiologica, la campagna antivettoriale e l'educazione e la partecipazione della comunità, sono stati indispensabili per dominare la situazione, ha evidenziato questo mercoledì l’esperto. In questo campo, Cuba sta offrendo le sue esperienze a vari paesi della regione, dove l'insalubrità, la povertà e la carenza di effettivi programmi sanitari moltiplicano gli impatti negativi nella società, ha concluso Peña.

Gruppi del Kansas, negli Stati Uniti, a favore del commercio con Cuba
28.11 - Una delegazione di agricoltori nordamericani dello stato del Kansas ha espresso che il blocco degli Stati Uniti è fallito e che il loro paese deve cercare un avvicinamento a Cuba. Dopo una visita di vari giorni a La Habana, Adrián Polansky, segretario dell’Agricoltura del Kansas, ha detto che gli piacerebbe ritornare per ottenere accordi commerciali per il grano e per altri prodotti. Polansky ha affermato che la Casa Bianca dovrebbe facilitare il commercio e costruire una nuova relazione con i cubani. Mentre, Barry Flinchbaugh, un economista dell'Università del Kansas, che pure ha visitato Cuba, ha affermato che oltre quarant’anni di sforzi per isolare i cubani non hanno avuto successo, questo significa, ha rimarcato, che gli Stati Uniti dovrebbero cercare un altro tipo di avvicinamento. Polansky, Flinchbaugh e altri 35 produttori di grano del Kansas hanno girato Cuba per sei giorni la scorsa settimana visitando cooperative, fabbriche di sigari e sostenendo riunioni con autorità dell'area del commercio.

Messo in rilievo il Sistema Veterinario cubano al Congresso sui disastri
28.11 - Cuba è eccezionale dal punto di vista della sua organizzazione, il suo sistema permette una migliore disposizione dei servizi veterinari, ha evidenziato a La Habana un funzionario straniero esperto del tema. Nell’ambito di questo VI Congresso Mondiale sui Disastri, Angel Flores Hernández, rappresentante dell'Organizzazione Internazionale di Epizoozia per le Americhe, ha raccontato che nelle sue visite a campi di Cuba ha potuto apprezzare la presenza di un veterinario in ognuna delle piccole comunità. Ha indicato che Cuba è una dei paesi di maggior tradizione nel lavoro che viene svolto nell'OIE, la cui missione è il coordinamento e la cooperazione internazionale in materia di controllo delle malattie animali e della zoonosi e di promuovere la sicurezza del commercio e dei prodotti di origine animale.

Cuba ha già 71 posti per i Giochi Olimpici di Atene 2004
28.11 - Cuba ha già 71 posti per i Giochi Olimpici di Atene 2004, numero che ancora può essere incrementato prima della fine del 2003, ha affermato René Romero, capo del dipartimento metodologico di alto rendimento dell'Istituto dello Sport. Fino a questo momento, Cuba è riuscita a inserire 71 atleti nel programma di Atene 2004, benché al termine dell'anno potrebbe aumentare il numero totale di uno, qualora la squadra femminile di pallavolo riesca a classificarsi nel Torneo Preolimpico di Santo Domingo, ha espresso il funzionario sportivo.

Il Ministro degli Esteri cubano valuta molto importante la riunione dell'AEC
29.11 - Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha valutato molto importante una riunione ministeriale dell'Associazione degli Stati dei Caraibi (AEC) tenuta ieri a Ciudad Panamá. Poco dopo essere arrivato questo venerdì a La Habana, Pérez Roque ha dichiarato a Prensa Latina che l'appuntamento ha raggiunto il suo principale obiettivo, quello di preparare il prossimo Vertice dei Capi di Stato e di Governo della zona, previsto a Ciudad Panamá nel febbraio dell'anno prossimo. "Abbiamo concordato il programma del Vertice e abbiamo raccomandato alla Giamaica, nuovo presidente del Consiglio dei Ministri, di lavorare su due temi chiave: il progetto di dichiarazione finale, che dovrà essere riformulato in consultazione con gli altri stati membri, e l’elezione di un nuovo segretario genera prima della riunione ministeriale che avverrà prima del Vertice", ha detto. Sui temi del commercio e del trasporto nei Caraibi, due tra i temi che hanno avuto maggiore attenzione nella citata riunione, il Ministro degli Esteri cubano ha segnalato che hanno urgente bisogno di maggiore sviluppo, perché solo un 8 % del commercio dei membri dell'AEC avviene attualmente tra di loro. "Anche se gli sforzi per sfruttare in modo congiunto il turismo e il trasporto sono incipienti", ha precisato.

Concluso a Bruxelles il Consiglio ministeriale dei paesi ACP
29.11 - Il gruppo dei paesi di Africa, Caraibi e Pacifico (ACP) ha terminato questo venerdì nella capitale belga il suo Consiglio Ministeriale 78, in cui ha adottato nove decisioni e quattro risoluzioni, ha reso noto l'ente in un comunicato stampa. Alla riunione hanno partecipato ministri e alti funzionari dei 79 Stati membri del Gruppo, che hanno approvato le proposte di emendamenti all'Accordo di Georgetown, la sua Carta costitutiva, con le quali viene modificato, tra gli altri, il suo articolo 28, che avalla legalmente l'adesione di Cuba all'Accordo. Cuba è membro del Gruppo ACP dal dicembre 2000, come espressione della solidarietà dei suoi membri con l'Isola, che hanno concordato la sua entrata in modo eccezionale senza che fosse firmataria dell'Accordo di Cotonou, che regge l'associazione economica degli ACP con l'Unione Europea, e al quale tutti devono appartenere. In conseguenza, da ora in poi la Carta Costitutiva protegge l'adesione al Gruppo da paesi dell’ambito geografico ACP non appartenenti all'Accordo di Cotonou.

Premio Nobel degli Stati Uniti mette in risalto l’applicazione medica a Cuba delle bioscienze
29.11 - Il Premio Nobel della Medicina, Stanley Cohen, degli Stati Uniti, ha messo in risalto all'evento ‘Biotecnologia Habana 2003’ che si tiene a La Habana, l’indirizzo a Cuba delle applicazioni mediche grazie ai progressi nelle bioscienze. I ricercatori cubani hanno fatto progressi notevoli nel portare le bioscienze di base all'applicazione clinica, per rendere possibili applicazioni progettate per aiutare persone con determinate infermità, ha dichiarato Cohen in esclusiva a Prensa Latina. Facendo riferimento alle accuse di Washington sulla presunta capacità cubana di produrre armi biologiche, Cohen ha affermato: "L’unica cosa che ho visto qui è l'applicazione medica delle conoscenze di base e l’impegno allo sviluppo di medicine per aiutare la gente. Non ho visto nient'altro. E per questo ho molta ammirazione".