marzo 2012

Istituiti a Cuba due nuovi ministeri
1.3 - Il Consiglio dei Ministri di Cuba ha approvato l’istituzione di due nuovi ministeri, Industrie ed Energia e Miniere, come ha pubblicato oggi la stampa. Gli enti sorgono dalla trasformazione del Ministero dell'Industria di Base, decisione avviata per dare risposta ai problemi riscontrati nel settore, come pure all'avanzamento della separazione delle funzioni statali e imprenditoriali, riporta il quotidiano Granma. Secondo la fonte, il Ministero delle Industrie nasce dalla fusione delle industrie meccanica, leggera e chimica. Da parte sua, quello di Energia e Miniere svilupperà la sua azione in materia di industria petrolifera, elettrica e mineraria. Il Consiglio dei Ministri di Cuba ha approvato inoltre nella sua ultima sessione – avvenuta lo scorso venerdì - il perfezionamento dei ministeri di Finanze e Prezzi e del Lavoro e Previdenza Sociale.

Chávez combina a Cuba il recupero e il lavoro
1.3 - Il Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, segue da vicino la situazione del paese sud-americano a partire dai colloqui con i componenti del suo gabinetto, mentre si rimette a Cuba da un secondo intervento chirurgico nella zona pelvica. Secondo un comunicato della Presidenza venezuelana – diffuso a La Habana poco dopo l'operazione di inizio settimana - lo statista compie un piano di recupero ed evolve in modo soddisfacente. Chávez è stato sottoposto a Cuba a un "intervento chirurgico correttivo" nella stessa parte del suo corpo in cui nel giugno 2011 era stato estirpato un tumore maligno.

Il blocco contro Cuba: una violazione flagrante dei diritti umani
5.3 - Il blocco mantenuto dagli Stati Uniti contro Cuba da oltre 50 anni è una violazione di massa, flagrante e sistematica dei diritti umani, ha denunciato oggi a Ginevra il diplomatico cubano Juan Antonio Quintanilla. Intervenendo nel 19° periodo di sessioni del Consiglio dei Diritti Umani dell'ONU, il delegato cubano ha detto che lo studio sull'effetto delle misure unilaterali presentato a Ginevra costituisce un accostamento positivo al tema, ma è molto al di sotto di quanto ci si attendesse ed è ambiguo. Tenuto conto della svalutazione internazionale del dollaro sull’oro, fino a dicembre 2010, i danni economici diretti causati al popolo cubano dal blocco superano i 975.000 milioni di dollari. Il diplomatico ha denunciato che questo assedio economico, commerciale e finanziario è definito un atto di genocidio, in quanto pretende la resa per fame e per malattie di tutto un popolo.

Le vittime del terrorismo a Cuba ribadiscono la condanna degli Stati Uniti
5.3 - Familiari delle vittime del sabotaggio nel 1960 alla nave francese La Coubre, hanno ribadito a La Habana la loro condanna al Governo degli Stati Uniti per la sua responsabilità nell'assassinio di 100 persone e lesioni ad altre 200. Durante l’omaggio ai caduti in quell'atto terroristico, avvenuto 52 anni fa, lavoratori portuali e discendenti delle vittime di quel giorno hanno chiesto la fine da parte di Washington di tutte le azioni per colpire Cuba. Alberto Cordoví Camey, figlio di uno degli operai assassinati del porto di La Habana, ha ricordato il fatto come una delle prime azioni più violente contro la giovane Rivoluzione cubana, da parte del Governo nordamericano. Il sabotaggio della nave La Coubre è avvenuto il 4 marzo 1960, ed è considerato uno degli atti più sanguinosi in quegli anni per il numero di morti e feriti, e secondo le autorità cubane è stato ideato e preparato fuori del paese. Secondo le denunce cubane alle Nazioni Unite e in molti forum internazionali, 5.577 cubani, tra morti e disabili, sono le vittime degli atti terroristici eseguiti contro Cuba.

Quasi 400 locali statali affittati a La Habana a privati
5.3 – A La Habana quasi 400 locali delle Aziende di Commercio e di Servizi Personali e Tecnici, sono stati affittati a 1.120 lavoratori privati, come parte di una strategia avviata all’eliminazione di elevate spese statali. Fino a gennaio di quest’anno 380 locali sono stati affittati a ex-lavoratori del settore pubblico che hanno smesso di far parte dell’organico statale e che hanno deciso di esercitare le loro professioni - 23 in totale - nella modalità di lavoro in proprio. Oltre ai 380 spazi affittati agli ex-lavoratori, l'ente di La Habana ha fatto la stessa cosa con altri 57 spazi dati in usufrutto ad altri lavoratori in proprio, come sono definiti i quasi 370.000 lavoratori del settore non statale. Secondo proiezioni del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale alla fine del 2012, 500.000 persone faranno parte delle 181 attività riconosciute per esercitare un lavoro in proprio.

Il Ministro cubano della Cultura nominato consulente del Presidente Raúl Castro
6.3 - Dopo 15 anni nel suo incarico come Ministro della Cultura, Abel Prieto, è stato nominato consigliere del Presidente cubano, Raúl Castro, secondo un comunicato ufficiale diffuso dai principali mezzi di stampa del paese. La designazione di Prieto come consigliere è stata fatta per la sua esperienza e per i risultati positivi nell'esercizio del suo incarico, ha riferito la nota pubblicata sui quotidiani Granma e Juventud Rebelde. Come nuovo Ministro della Cultura è stato nominato Rafael Bernal, che prima era Viceministro dello stesso dicastero dal 1997.

La biotecnologia consolida la sua importanza nell’economia e nella salute cubane
6.3 - Con oltre 100 milioni di dollari netti di vendite nel 2011, le biotecnologie costituiscono attualmente la seconda voce di esportazione di Cuba, è stato reso noto a La Habana. Ma prima dei benefici economici, ha dichiarato il dottor Luis Herrera, direttore del Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (CIGB), i risultati in questo campo beneficiano principalmente e in maniera diretta tutta la popolazione cubana. Ciò si riflette, come esempio, nel numero di malattie già eliminate a Cuba e che altre, come l'epatite B, abbiano qui uno dei tassi di incidenza più bassi. Inoltre, ha detto durante l'inaugurazione del congresso Biotecnologia Habana 2012, che dei 13 vaccini che integrano lo schema nazionale di immunizzazione, nel paese vengono prodotti gli antigeni di otto di essi.

Cuba promuove nell'OIEA l’eliminazione delle armi nucleari
7.3 - Cuba ha ratificato a Vienna il suo sostegno al disarmo nucleare come un obiettivo di massima priorità per la comunità internazionale, durante la seconda giornata della Giunta di Governatori dell'Organismo Internazionale dell’Energia Atomica. "Ci battiamo per l'urgente eliminazione totale e per la proibizione delle armi nucleari", ha affermato in uno dei suoi interventi il rappresentante di Cuba Rodolfo Benítez. Secondo il governatore cubano presso la Giunta, La Habana considera che solo l'eliminazione totale di queste armi e dei test nucleari contribuirà a garantire la pace e la sicurezza nel pianeta. Benítez ha ricordato che l'umanità vive sotto seri pericoli, a partire dall'esistenza di ordigni nucleari e della minaccia del loro possibile uso.

Cuba denuncia l’esclusione dal Vertice delle Americhe
8.3 - Cuba ha definito oggi inaccettabile e ingiustificabile la posizione degli Stati Uniti di escluderla dal prossima Vertice delle Americhe, posizione che rientra nella tradizionale ostilità della Casa Bianca verso l'Isola. Non c'è stata nessuna sorpresa, è stata la cronaca di un'esclusione annunciata (...) Gli Stati Uniti, con il loro disprezzo e arroganza, offendono la patria grande, ha affermato in una conferenza stampa il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, in riferimento al forum continentale che sarà tenuto a Cartagena, in Colombia, nel prossimo aprile. Rodríguez ha spiegato a giornalisti cubani ed esteri che da prima dell'inizio delle consultazioni da parte della Colombia sulla partecipazione di La Habana al Vertice, il Governo nordamericano aveva già decretato l’assenza. Il Ministro degli Esteri ha considerato l'impegno di Washington nell’emarginare Cuba, come parte di una politica di isolamento che ha tra le sue espressioni un blocco economico, commerciale e finanziere applicato da oltre 50 anni, assedio che ha definito genocida e criminale.

Cuba chiede di indagare sui crimini della NATO in Libia
9.3 - Cuba ha chiesto oggi a Ginevra un'indagine profonda di tutti i crimini commessi dall’Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord (NATO) durante gli indiscriminati bombardamenti perpetrati contro il popolo della Libia. Gli allarmi di Cuba sulle pretese di intervento imperialista in Libia sono state confermate dai fatti, ha affermato l’Ambasciatore cubano a Ginevra, Rodolfo Reyes. Il diplomatico ha chiesto la fine dell'impunità su questi crimini durante la partecipazione a un dialogo interattivo con la Commissione di Indagine Internazionale sulla Libia, che ha consegnato una relazione alla XIX sessione ordinaria del Consiglio dei Diritti Umani dell'ONU.

Cuba avverte sull’aggravamento della povertà nel mondo
9.3 - Cuba ha denunciato a Ginevra l'aggravamento delle condizioni di povertà, emarginazione e sottosviluppo di migliaia di milioni di persone nel mondo, come conseguenza della crisi economica e dell'aumento dei prezzi degli alimenti. "L'esercizio di diritti fondamentali come l'alimentazione, la salute, l'educazione, il lavoro, l'abitazione, l'acqua, la sanità, è negato almeno a uno ogni sei abitanti del mondo", ha dichiarato il delegato cubano Juan Antonio Quintanilla. Davanti a questa situazione, la cooperazione e la solidarietà internazionali diventano un imperativo, ha detto Quintanilla nel dibattito del Gruppo di Lavoro sul Diritto allo Sviluppo, della XIX sessione ordinaria del Consiglio dei Diritti Umani dell'ONU.

Cuba condanna l’assassinio di scienziati nucleari iraniani
9.3 - Cuba ha condannato oggi a Vienna gli assassini perpetrati contro scienziati nucleari iraniani e ha definito inammissibile la realizzazione di atti di terrorismo in tutte i modi e manifestazioni, qualunque siano le motivazioni. Intervenendo alla Giunta dei Governatori dell'Organismo Internazionale di Energia Atomica (OIEA), l'Ambasciatore cubano Rodolfo Benítez ha detto che questi fatti devono essere motivo di profonda preoccupazione per la comunità internazionale. Siamo, ha detto, di fronte ad azioni inaccettabili con le quali si pretende di attentare alla decisione sovrana di un Stato membro dell'OIEA e parte del Trattato di Non Proliferazione, di esercitare il suo legittimo diritto a sviluppare questa energia a fini pacifici.

Leader religiosi cubani a favore della fine del blocco statunitense
12.3 - Leader di diverse confessioni religiose sono a favore a Cuba della fine del blocco economico, commerciale e finanziario che gli Stati Uniti hanno imposto all'Isola oltre 50 anni fa. Musulmani, buddisti e protestanti vedono nella misura che ha causato perdite superiori ai 975.000 milioni di dollari un ostacolo per il normale sviluppo della società cubana e dei suoi legami con l'estero. "Questo blocco non è giusto e bisogna cambiare affinché si possa stare meglio e avanzino le relazioni bilaterali", ha commentato a La Habana a Prensa Latina il presidente della Lega Islamica di Cuba, Pedro Lazo. Da parte sua, il moderatore (presidente) della Chiesa Presbiteriana Riformata a Cuba, Daniel Izquierdo, ha considerato una necessità la fine del blocco. Anche la direttrice generale dell'organizzazione laico-buddista Soka Gakkai di Cuba, Joannet Delgado, ha considerato il blocco degli Stati Uniti un ostacolo allo sviluppo economico e alla normalità di Cuba.

Cuba esprime il beneplacito per la visita del Papa Benedetto XVI
12.3 - Cuba riceverà con affetto e rispetto il prossimo 26 marzo il Papa Benedetto XVI, che visiterà l'Isola invitato dal Governo e dalla Conferenza nazionale dei Vescovi Cattolici. "Il nostro paese si sentirà onorato di accogliere Sua Santità con ospitalità e di mostrargli il patriottismo, la cultura e la vocazione solidale e umanista dei cubani, sui quali si basano la storia e l'unità della Nazione", segnala oggi un editoriale pubblicato dal quotidiano Granma. Al riguardo, il giornale ricorda l'arrivo a Cuba 14 anni fa del Papa Giovanni Paolo II che, prima della sua partenza, ha fatto riferimento alla "profonda impronta" che gli ha lasciato il suo soggiorno a Cuba e ha ringraziato per la "cordiale ospitalità, espressione genuina dell'anima cubana". La visita del Sommo Pontefice della Chiesa Cattolica che durerà fino al 28 marzo, è in occasione della commemorazione del 400° anniversario del ritrovamento della statua della Vergine de la Caridad del Cobre, Patrona di Cuba.

Cuba offre terapia antiretrovirale a tutti coloro che ne hanno bisogno
13.3 - Cuba copre con la terapia antiretrovirale il totale dei pazienti con HIV/AIDS che hanno bisogno di questo trattamento, di cui la maggior parte dei componenti sono di produzione nazionale, ha affermato il dottor Jorge Pérez, direttore dell'Istituto di Medicina Tropicale. Il 71 % delle persone trattate consuma generici cubani, e si cerca di ampliare lo spettro, ma questo costituisce una sfida tecnologica e di ricerca, ha affermato l'esperto in dichiarazioni a Prensa Latina. Attualmente l’incidenza dell'AIDS a Cuba è tra le più basse della regione, solo lo 0.19 %, essendo la trasmissione sessuale la maggior causa di contagio, in particolare quella tra uomini che hanno sesso con altri uomini (88.2 % dei casi).

Appello di Cuba a garantire l’accesso universale all'acqua potabile
14.3 - Cuba ha insistito a Marsiglia sulla necessità di garantire l'accesso equo e sufficiente di acqua e di potabilità a coloro che non hanno ancora questo diritto umano essenziale, sancito dall'Assemblea Generale dell'ONU. L'accesso al vitale liquido, alla salute e alla garanzia di una migliore qualità della vita sono correlati, ha dichiarato la presidentessa dell'Istituto cubano di Risorse Idriche, María Chapman, intervenendo alla conferenza ministeriale del VI Forum Mondiale dell'Acqua. La Chapman ha detto che questo incontro sarà un successo se si riusciranno a precisare modalità e azioni per mitigare e per risolvere le insufficienze di fornitura di acqua potabile e di bonifica ambientale che colpiscono ancora rispettivamente 1.100 e 2.400 milioni di persone. La presidente dell'Istituto di Risorse Idriche ha spiegato che il 96.6 % della popolazione cubana dispone di servizi di base di bonifica ed il 94.5 % ha accesso all'acqua potabile, la cui qualità e quantità continua a migliorare.

Rinvenuti a Cuba tre nuovi siti di arte rupestre
15.3 - Antropologi cubani hanno rinvenuto tre nuovi siti di arte rupestre nell'orientale Riserva Naturale di Imías, che contengono un interessante insieme di pittografíe, ha pubblicato oggi il quotidiano Granma. Il ritrovamento ha avuto luogo nel sud-est della provincia di Guantánamo, a 911 chilometri a sud-est di La Habana, dove già sono stati rinvenuti altri sei siti con abbondanti usi del rosso, tonalità molto scarsa nel disegno aborigeno della zona orientale del paese, ha indicato il giornale. I siti sono stati scoperti da una spedizione congiunta della Società Speleologica di Cuba e del Gruppo Cubano di Ricerche sull'Arte Rupestre, appartenente all'Istituto Nazionale di Antropologia.

Affermano che gli Stati Uniti privano i cinque antiterroristi cubani dei loro diritti
16.3 - Il Governo degli Stati Uniti priva dei più elementari diritti i cinque antiterroristi cubani ingiustamente condannati dal 1998, ha affermato Andrés Gómez, direttore della rivista Areito Digital. La tortura che la Casa Bianca ha imposto per oltre 13 anni ai cinque combattenti è solo paragonabile ai tormenti generati dalle sistematiche politiche di genocidio, terrorismo e sovversione applicate per oltre mezzo secolo al popolo cubano, ha aggiunto Gómez, giornalista residente a Miami. Gómez ha fatto riferimento in particolare al caso di René González, uno dei Cinque – come sono internazionalmente noti - che si trova a Miami in libertà vigilata, dopo aver scontato la condanna a 13 anni di prigione imposta in un processo pieno di incongruenze giuridiche. Gli avvocati di René hanno chiesto diversi giorni fa l'autorizzazione per recarsi a Cuba a visitare suo fratello Roberto, in fase terminale per un cancro, a cui la procura federale ha risposto negativamente basandosi su "preoccupazioni di sicurezza dell’FBI", nonostante il riconoscimento del carattere umanitario della richiesta.

Le relazioni Chiesa-Stato propiziano a Cuba la libertà di religione
16.3 - Il buon livello dei relazioni Chiesa-Stato favoriscono a Cuba la libertà di religione prevista nella Costituzione, hanno affermato a La Habana leader religiosi e di associazioni fraterne. Per il moderatore (presidente) della Chiesa Presbiteriana Riformata a Cuba, Daniel Izquierdo, i legami attuali propiziano l'avvicinamento e lo scambio. "Credo che ci sia la possibilità che ci ascoltino, di esporre le cose che pensiamo in modo franco e onesto, cosa importante e che facilita il diritto a esercitare la libertà religiosa come stabilito dalla Costituzione", ha commentato a Prensa Latina. Izquierdo ha considerato che ci sono settori – soprattutto all'esterno - ostinati a offrire un'immagine diversa dal reale. "La reazione cubano-americana cerca di fare vedere che le relazioni tra la Chiesa e il Governo sono deleterie, definendo uno o l’altro opportunista, ignorando il dialogo esistente", ha precisato a La Habana.

Le autorità cubane sloggiano gli occupanti illegali di una chiesa
16.3 - Le autorità cubane, a compimento di una richiesta dell'Arcivescovato di La Habana, hanno sloggiato le 13 persone che hanno occupato in modo illegale la Basilica Minore di Nostra Signora della Carità, a La Habana. Secondo una nota di stampa dell'istituzione, la misura è stata adottata dopo oltre 48 ore di permanenza ininterrotta e non autorizzata all'interno della chiesa. Nonostante gli sforzi unilaterali della Chiesa per mettere fine a questa situazione, gli occupanti hanno manifestato in ogni momento una risposta negativa. Per questo motivo, aggiunge, in uso dell'autorità e delle facoltà che gli competono, il Cardinale Jaime Ortega si è rivolto alle autorità corrispondenti affinché invitassero gli occupanti ad abbandonare il Santuario e la Basilica Minore di Nostra Signora della Carità, a La Habana. L'istituzione ha denunciato ieri che questa azione faceva parte di una strategia preparata e coordinata da gruppi in varie regioni del paese con il proposito di creare situazioni critiche man mano che si avvicina la visita a Cuba del Papa Benedetto XVI. In tal senso, ha indicato che nessuno ha diritto a trasformare le chiese in trincee politiche, né a perturbare lo spirito celebrativo dei fedeli cubani, e di molti altri cittadini, per l'arrivo del Sommo Pontefice a Cuba il prossimo 26 marzo.

La Santa Sede considera inutile il blocco degli Stati Uniti contro Cuba
19.3 - La Santa Sede ha definito il blocco degli Stati Uniti contro Cuba una politica poco utile e che genera sofferenze. In una conferenza stampa, sul viaggio del Papa in Messico e a Cuba, il portavoce del Vaticano, Federico Lombardi, ha affermato che la Santa Sede non crede che questa politica sia una misura positiva e utile. "Non raggiunge l'obiettivo di un benessere maggiore", ha aggiunto. Lombardi ha pure segnalato che sono le persone quelle che soffrono le conseguenze della posizione statunitense, un assedio economico, commerciale e finanziario imposto da oltre mezzo secolo a Cuba, che attribuisce a questa misura danni superiori ai 975.000 milioni di dollari. D'altra parte, il portavoce ha riconosciuto il buono stato fisico di Benedetto XVI per effettuare il viaggio in Messico dal 23 al 26 di questo mese, e poi a Cuba, dal 26 al 28. Il viaggio del Sommo Pontefice in Messico e a Cuba costituisce la sua seconda visita all'America Latina, dopo quella effettuata in Brasile nel 2007.

Facilitazioni a Cuba per partecipare alle attività per la visita papale
19.3 - Il Governo cubano ha stabilito facilitazioni affinché i lavoratori partecipino alle attività relative alla visita del Papa Benedetto XVI a Cuba, prevista dal 26 al 28 di questo mese. Secondo una risoluzione del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, i centri lavorativi faciliteranno in modo organizzato la presenza nell’accoglienza al Sommo Pontefice al suo arrivo nell'orientale provincia di Santiago de Cuba, il 26, e alla sua partenza da La Habana, due giorni dopo. Segnala anche l’interruzione del lavoro nei giorni in cui Benedetto XVI officerà la messa nelle due città, senza trattenute sul salario corrispondente. Secondo il programma della visita, il Papa officerà poco dopo il suo arrivo una messa a Santiago de Cuba, e farà la stessa cosa a La Habana alcune ore prima dell'addio ufficiale. L'agenda del Sommo Pontefice comprende inoltre incontri con autorità governative e religiose, come pure una visita al Santuario della Vergine della Caridad del Cobre, nell'orientale provincia. Il viaggio di Benedetto XVI a Cuba avviene nell’ambito dell'Anno Giubilare, per i 400 anni del ritrovamento della statua della Vergine della Carità.

Autorizzato il viaggio di un antiterrorista cubano al suo paese

20.3 - La giudice Joan Lenard, della Corte per il Distretto Sud della Florida, ha approvato la richiesta di recarsi a Cuba presentata dall'avvocato di René González, uno dei cinque antiterroristi cubani processati negli Stati Uniti. La Lenard, che è stata incaricata del processo ad Antonio Guerrero, Fernando González, Gerardo Hernández, Ramón Labañino e René González, ha autorizzato quest’ultimo a realizzare una visita di due settimane a Cuba per vedere suo fratello Roberto, che è gravemente malato. I Cinque, come sono noti internazionalmente, sono stati incarcerati nel 1998 per aver monitorato le azioni contro Cuba di gruppi violenti residenti nella Florida, e condannati a pene da 15 anni di detenzione fino a un doppio ergastolo. Nell’ottobre scorso, René ha scontato la sua sentenza ed è stato scarcerato, benché debba rimanere per tre anni in territorio statunitense in regime di libertà vigilata, imposto dalla stessa giudice. L'ordine specifica inoltre che tutte le condizioni di libertà vigilata rimangono invariabili, e che René deve ritornare negli Stati Uniti al termine delle due settimane a partire dalla data del viaggio.

Gli Stati Uniti confermano la politica di condizionamento sui viaggi a Cuba
20.3 - Il Governo degli Stati Uniti ha confermato la sua politica di rifiuto relativa ai viaggi dei suoi cittadini a Cuba, per mezzo di una nuova norma restrittiva del Dipartimento del Tesoro rivolta contro Cuba. L'Ufficio di Controllo dei Beni Stranieri (OFAC), dipendente dell’intendenza federale, ha minacciato di sospendere la licenza degli operatori che annuncino viaggi a La Habana con suggerimenti relativi a percorsi turistici. Nel gennaio 2011 il Presidente Barack Obama ha firmato un ammorbidimento relativo alla proibizione dei contatti con Cuba, e ha permesso che compagnie aeree e agenzie potessero organizzare viaggi a Cuba, ma solo a fini culturali ed educativi. Nonostante ciò, le prime licenze sono state concesse dall'OFAC solo sei mesi dopo il consenso della Casa Bianca e contemporaneamente la congressista conservatrice Ileana Ros-Lehtinen chiedeva al Tesoro misure anticubane più severe su questo paragrafo legislativo. Washington mantiene da mezzo secolo un blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba che è costato all'Isola oltre 975.000 milioni di dollari e costituisce una violazione della Carta delle Nazioni Unite e delle norme del Diritto Internazionale.

Cuba denuncia i tentativi di politicizzare con provocazioni la visita del Papa
21.3 - Cuba ha denunciato oggi l'esistenza di piani promossi e finanziati da Miami, Stati Uniti, affinché gruppi controrivoluzionari cubani eseguano provocazioni rivolte a politicizzare la vicina visita del Papa Benedetto XVI. Secondo un articolo pubblicato dal quotidiano Granma, "rappresentanti di organizzazioni controrivoluzionarie di Miami hanno inviato indicazioni precise, messaggi elettronici e denaro a elementi controrivoluzionari a Cuba per orchestrare provocazioni e atti irrispettosi". Allo stesso modo – aggiunge il testo - hanno impartito orientamenti affinché quegli individui si inseriscano come parrocchiani in diverse chiese al fine di partecipare alle messe e creare disordini per richiamare l'attenzione della stampa internazionale. L'articolo del Granma considera che questi atti costituiscono un riflesso "dell'impotenza di non essere riusciti a impedire la visita" del Sommo Pontefice, prevista dal 26 al 28 marzo.

Cuba lavora per ottenere l’eliminazione avanzata della tubercolosi
21.3 - Cuba lavora per ottenere l'eliminazione avanzata della tubercolosi, una malattia curabile e prevenibile, ma che ancora costituisce un problema di salute nel mondo, ha affermato Josefa Llanes, coordinatrice del Programma Nazionale di questa infermità. Le strategie di controllo e trattamento della malattia sviluppate nel paese dagli inizi della Rivoluzione, hanno permesso di raggiungere i bassi tassi di infezione da alcuni anni ((6.9 per ogni 100.000 abitanti), e faciliteranno il raggiungimento di nuove mete, ha sottolineato l'esperta in una conferenza stampa. Abbiamo la sfida di ridurre ancora di più il numero di casi, e ci uniamo alla premessa dell'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), di eliminare totalmente la tubercolosi durante la nostra generazione, ha evidenziato.

Fidel Castro avverte sulla gravità delle politiche statunitensi
22.3 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha avvertito sulla gravità delle politiche intraprese dagli Stati Uniti che minacciano di condurre la specie umana verso il disastro Nelle sue più recenti riflessioni, dal titolo "Le strade che portano al disastro", ha fatto riferimento alle minacce degli Stati Uniti e di Israele di un attacco all’impianto iraniano produttore di uranio arricchito, a cui va aggiunta l'eliminazione selettiva degli scienziati più eminenti del paese persiano. "Gli iraniani hanno visto come i soldati degli Stati Uniti che occupano l'Afghanistan, in appena tre settimane, hanno orinato sui cadaveri di afgani assassinati, hanno bruciato i libri del Corano e hanno assassinato oltre 15 cittadini indifesi", ha indicato. Immaginiamo le forze degli Stati Uniti, ha precisato Fidel Castro, che lanciano mostruose bombe capaci di penetrare 60 metri di cemento su impianti industriali. Una simile avventura non era mai stata concepita. Nel testo, Fidel Castro ha riprodotto un articolo in cui si rivela l'esistenza della maggior bomba convenzionale – la distruggibunker di 13.6 tonnellate - descritta "grandiosa" da un generale della Forza Aerea degli Stati Uniti per un attacco militare contro l'Iran. Da parte mia, ha evidenziato Fidel Castro, non ho il minor dubbio che gli Stati Uniti stanno per commettere e conducendo il mondo al maggiore errore della loro storia.

Il Governo cubano realizza cambiamenti nella squadra ministeriale
22.3 - Il Consiglio di Stato di Cuba ha annunciato oggi cambiamenti nella sua squadra ministeriale disponendo il sollevamento dall’incarico del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri José Ramón Fernández, tra altri movimenti. Secondo una nota ufficiale diffusa questo giovedì, sono stati riconosciuti la sua esperienza, i risultati positivi nell'esercizio dell’incarico e in particolare i contributi allo sviluppo educativo del paese. Per questo, Fernández è stato designato Consulente del Presidente dei Consigli di Stato e di Ministri. Allo stesso tempo, è stato deciso di promuovere Miguel Díaz-Canel Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, sollevandolo dall’incarico di Ministro dell’Educazione Superiore. Intanto, Rodolfo Alarcón Ortiz è stato designato Ministro dell’Educazione Superiore, organismo in cui ricopriva l’incarico di Primo Viceministro. Il Consiglio di Stato ha disposto anche la sollevazione dall’incarico del Ministro di Scienza, Tecnologia e Ambiente, José M. Miyar Barrueco. Per il suo lavoro meritorio, per i risultati nello sviluppo dell'attività scientifica del paese e per la sua esperienza, è stato nominato alla testa dell’Organizzazione Superiore di Direzione Imprenditoriale che sarà creata, subordinata al Consiglio dei Ministri. Detta istanza si incaricherà di occuparsi di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di medicinali, sfera che Miyar Barrueco ha diretto direttamente dalla creazione del Polo Scientifico. Per il Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente è stata nominata Elba Rosa Pérez, che dall'anno 2006 è Capo del Dipartimento di Scienza del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba.

Cuba presenta a Ginevra un progetto sul diritto all'alimentazione
23.3 - Cuba ha presentato a Ginevra un progetto di risoluzione sul diritto all'alimentazione che conta sul co-patrocinio di 76 delegazioni. Nel suo intervento alla XIX Sessione del Consiglio dei Diritti Umani dell'ONU, il rappresentante cubano Juan Antonio Quintanilla ha dichiarato che il documento è il risultato di un ampio processo di consultazioni in cui tutti gli interessati hanno avuto l'opportunità di intervenire e di contribuire. "È una vergogna che il numero di affamati sfiori i mille milioni", ha detto Quintanilla e ha avvertito che c'è attualmente una crescita della crisi mondiale degli alimenti, a partire dal vertiginoso aumento dei prezzi, che colpisce in modo negativo molti paesi.

Ricordata in Angola l’importante battaglia di Cuito Cuanavale
23.3 - Il coraggio e la determinazione degli eroi della Battaglia di Cuito Cuanavale, che ha contraddistinto 24 anni fa il crollo dell'obbrobrioso regime razzista sudafricano dell'apartheid, sono stati ricordati oggi in Angola dall'organizzazione JMPLA. Un giorno come oggi, del 1988, intrepidi giovani e patrioti delle forze armate Popolari di Liberazione dell'Angola (FAPLA), con il sostegno della missione internazionalista cubana, hanno inferto una sconfitta in campo militare al razzista esercito sudafricano, ha indicato una nota. Il documento della Gioventù del Movimento Popolare per la Liberazione dell'Angola (JMPLA), evidenzia che l'operazione, avvenuta nella provincia angolana di Cuando Cubango, 825 chilometri a sud-est di Luanda, è stata decisiva per mantenere l'integrità territoriale di questo paese africano.

Cuba aspetta il Papa con una calda accoglienza
26.3 - Bandiere, striscioni e cartelli di benvenuto fanno parte dell'ambito di ospitalità che attende a Cuba il Papa Benedetto XVI, che comincia oggi una visita apostolica all'Isola. In strade, viali, installazioni pubbliche, chiese cattoliche, veicoli, negozi e case abbondano le dimostrazioni di calda accoglienza al "Pellegrino della carità", lemma che accompagnerà il secondo viaggio a Cuba di un Sommo Pontefice, dopo quello realizzato da Giovanni Paolo II, nel 1998. Un’atmosfera particolare regna nell'orientale città di Santiago de Cuba, situata a circa 900 chilometri a est di La Habana, e nella capitale, nelle quali sarà concentrato il programma della visita papale, nell’ambito dell’Anno Giubilare per i 400 anni del ritrovamento della statua della Vergine della Caridad del Cobre, patrona nazionale per i cattolici.

Da Cuba: gli scenari che troverà Benedetto XVI
26.3 - Stabilità sociale e politica, mosaico religioso con libertà di esprimersi e aggiornamento economico costituiscono gli scenari che troverà a Cuba il Papa Benedetto XVI nella sua visita, secondo i criteri di diversi settori della società. Dirigenti, leader religiosi e personalità considerano il viaggio apostolico di tre giorni del Sommo Pontefice un'opportunità di far conoscere la realtà cubana, molte volte manipolata all'esterno. Per il ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, il Capo dello Stato della Città del Vaticano troverà un paese nobile, lavoratore, patriottico e istruito.

Benedetto XVI dialogherà con il Presidente cubano Raúl Castro
27.3 - Il Papa Benedetto XVI realizzerà oggi a La Habana un ampio programma di attività che comprende l'incontro con il Presidente cubano, Raúl Castro, durante il suo secondo giorno di permanenza a Cuba. Secondo l'agenda della visita, il colloquio con il Presidente cubano avrà luogo nelle ore del pomeriggio al Palazzo della Rivoluzione, dove ci si attende che i due capi di Stato diano un saluto di cortesia dalla scalinata dell'edificio. Sua Santità, che è giunto nel paese invitato dal Governo e dalla Conferenza dei Vescovi Cattolici di Cuba, si incontrerà anche con autorità religiose nella Nunziatura Apostolica.

Intenso programma nella visita del Papa a La Habana
27.3 - L'Agenzia Informativa Latinoamericana Prensa Latina annuncia la sua copertura di oggi sulla visita apostolica del Papa Benedetto XVI a La Habana, dopo aver concluso il suo soggiorno nell'orientale provincia di Santiago de Cuba. Secondo il programma ufficiale della visita del Santo Padre, alle ore 17:00 (locali), sarà ricevuto nel Palazzo della Rivoluzione dal presidente cubano Raúl Castro. Benedetto XVI ha previsto un incontro e una cena con i vescovi cubani e con il seguito papale nella Nunziatura Apostolica di La Habana. Ci si attende che alla chiusura della giornata, il portavoce del Vaticano, Federico Lombardi, abbia un incontro nell’Hotel Nacional con i mezzi di stampa accreditati.

Benedetto XVI consegna la Rosa d’Oro alla Vergine della Caridad del Cobre
27.3 - Il Papa Benedetto XVI ha consegnato la Rosa d’Oro alla Vergine della Caridad del Cobre al termine di una messa a Santiago de Cuba che ha visto la presenza del Presidente Raúl Castro. Poco prima di terminare l'eucaristia nella Plaza de la Revolución Antonio Maceo di Santiago de Cuba, il Sommo Pontefice ha invitato Raúl Castro a salire sull'altare per un saluto. La Rosa d’Oro è stata istituita dal Papa Leone IX nel 1049 per essere consegnata a personalità cattoliche, istituzioni e simboli di questa religione.

Il portavoce vaticano: il Papa sorpreso per l’accoglienza a Santiago de Cuba
27.3 - Il portavoce del Vaticano, Federico Lombardi, ha affermato che il Papa Benedetto XVI è stato sorpreso dall'allegria e dal grande numero di partecipanti alle attività del suo primo giorno a Cuba. L'accoglienza a Santiago de Cuba è stata buona, ha detto Lombardi in una conferenza stampa al termine della messa del Sommo Pontefice nella Plaza de la Revolución Antonio Maceo di questa città, a circa 900 chilometri a est di La Habana. Riferendosi all’animo di Sua Santità, il capo dell'Ufficio Stampa del Vaticano ha detto che sta bene di salute, anche se ha riconosciuto che è un po' stanco per il viaggio, in riferimento al tragitto da Roma fino al Messico e da lì a Santiago de Cuba.

Benedetto XVI sottolinea lo sforzo dei cubani e definisce il viaggio desiderato
27.3 - Il Papa Benedetto XVI ha sottolineato oggi a Santiago de Cuba gli sforzi dei cubani nella preparazione di questo viaggio apostolico di tre giorni, che ha definito desiderato. Rendo grazie all'Onnipotente che mi ha permesso di venire fino a voi e di realizzare questo viaggio tanto desiderato, ha affermato il Papa che prima ha percorso parte della Plaza de la Revolución Antonio Maceo in un auto panoramica e con i vetri blindati spostati. Questa Santa Messa che ho la gioia di presiedere per la prima volta nella mia visita pastorale in questo paese, ha detto, si inserisce nel contesto dell'Anno Giubilare convocato per onorare la Vergine della Caridad del Cobre nel 400° anniversario del ritrovamento della sua statua.

Fidel Castro ribadisce l’appello per uno sforzo comune per la pace mondiale
28.3 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha ribadito il suo appello affinché si cerchi nel mondo la giustizia e la pace al di là delle credenze politiche e religiose, come vie per garantire la sopravvivenza dell'umanità. Nelle sue più recenti Riflessioni, dal titolo "I tempi difficili dell'umanità", Fidel Castro ha spiegato che a partire dall'ostilità statunitense manifestata per 15 anni dal trionfo della Rivoluzione cubana (1959), è arrivato alla convinzione che marxisti e cristiani sinceri avrebbero dovuto e potuto lottare per la giustizia e per la pace tra gli esseri umani. "Così l’ho proclamato e così lo sostengo senza alcun tentennamento. Le ragioni che oggi posso brandire sono assolutamente valide e ancora più importanti, perché tutti i fatti trascorsi da quasi 40 anni lo confermano", ha scritto.

Raúl Castro e Benedetto XVI colloquiano a La Habana
28.3 - Il Presidente di Cuba, Raúl Castro, e il Papa Benedetto XVI hanno avuto un incontro a La Habana, in occasione del viaggio apostolico del Sommo Pontefice a Cuba. Benedetto XVI ha effettuato una visita di cortesia al Presidente nel Palazzo della Rivoluzione. Durante la cerimonia, Raúl Castro e il Papa hanno salutato le autorità del Governo cubano e della Chiesa cattolica presenti.

Fidel Castro e Benedetto XVI si sono incontrati a La Habana
29.3 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, e il Papa Benedetto XVI si sono incontrati a La Habana poco dopo una messa officiata dal Sommo Pontefice davanti a centinaia di migliaia di persone. Secondo il portavoce del Vaticano, Federico Lombardi, l'incontro di circa 30 minuti, avvenuto nella Nunziatura Apostolica di La Habana, è stato molto cordiale. In dichiarazioni a giornalisti nella sala stampa predisposta nell’Hotel Nacional ha spiegato che hanno parlato dell'attuale scenario mondiale, come pure su temi di scienza, cultura ed ecologia.

Raúl Castro sottolinea la cornice di mutua comprensione nella visita del Papa
29.3 - Il Presidente cubano, Raúl Castro, ha sottolineato nella cerimonia di saluto del Papa Benedetto XVI che la visita del Sommo Pontefice a Cuba è avvenuta in una cornice di mutua comprensione. Nel suo intervento all'aeroporto internazionale José Martí, il Capo di Stato ha sottolineato inoltre l'esistenza di "molti e profondi punti di contatto, benché, come è naturale, non pensiamo la stessa cosa su tutte le questioni". "Il popolo cubano, abnegato e istruito, ha ascoltato con profonda attenzione ognuna delle parole che Sua Santità gli ha offerto", ha precisato poco prima del decollo dell'aereo che ha condotto il Papa a Roma.

Benedetto XVI ringrazia per l’affetto del Governo e del popolo cubani
29.3 - Benedetto XVI ha ringraziato il Governo e il popolo di Cuba per la calda accoglienza e per le dimostrazioni di affetto avute durante la sua recente visita pastorale al paese caraibico, è stato reso noto oggi a Roma. "Il Pontefice rinnova la sua sentita gratitudine a lei (Presidente Raúl Castro), alle autorità civili, ai pastori e ai fedeli di Cuba, per le innumerevoli dimostrazioni di affetto ricevute", segnala in un telegramma inviato durante il suo viaggio di ritorno in Italia e diffuso da Radio Vaticano. In un'altra missiva, il Papa ha sottolineato anche l'ampia partecipazione dei cittadini cubani e messicani durante il suo soggiorno nei due paesi, dal 23 al 28 marzo.

L’OMS riconosce il lavoro dei professionisti cubani della salute
30.3 - Margaret Chan, direttrice generale dell'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), ha riconosciuto il lavoro realizzato da medici e infermieri cubani nell'attenzione primaria, e li ha esortati a mantenere i loro sforzi e la loro dedizione. In una visita realizzata in un policlinico e in un ambulatorio di La Habana, insieme ai direttori regionali dell'organismo internazionale, la Chan ha detto di conoscere abbastanza bene i dettagli del sistema sanitario nell'isola e i buoni risultati che mostra, ma ha affermato che i suoi colleghi sono molto interessati a conoscere molto di più. La delegazione, composta da Anarfi Asamoa-Baah, vicedirettore regionale dell'OMS, da Shin Young-soo, direttore regionale per il Pacifico occidentale, e da Mirta Roses, direttrice dell'Organizzazione Panamericana della Salute, ha appreso come funziona il sistema nazionale di salute, le caratteristiche, i risultati e le sfide.