marzo 2011

Raúl Castro presiede la riunione allargata del Consiglio dei Ministri
1.3 - Il Presidente cubano, Raúl Castro, ha detto che saranno analizzate tutte le idee sorte dal dibattito sul Progetto di Lineamenti di Politica Economica Sociale del Partito Comunista di Cuba e della Rivoluzione. In una notizia diffusa dal Notiziario Nazionale della Televisione, il generale dell’Esercito ha considerato che le opinioni espresse costituiscono un formidabile strumento per la direzione del Partito e per il Governo. Fino al 7 febbraio scorso hanno avuto luogo oltre 127.000 riunioni con circa sette milioni di partecipanti, che hanno apportato quasi 619.400 proposte, soppressioni, aggiunte, modifiche, dubbi e preoccupazioni. L'aggiornamento del nostro modello non è compito di un giorno, né di un anno e per la sua complessità sarà necessario non meno di un quinquennio per entrare in funzione, ha aggiunto Raúl Castro, durante una riunione allargata del Consiglio dei Ministri.

Cuba a Ginevra: soluzione pacifica in Libia senza ingerenze
1.3 - Il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez, ha detto oggi che il suo paese desidera una soluzione pacifica e sovrana in Libia, senza ingerenze straniere e che garantisca l'integrità di quella nazione. Durante il suo discorso nel segmento di alto livello del Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite, Rodríguez ha rimarcato che Cuba condivide pienamente la preoccupazione mondiale per le perdite di vite di civili in Libia. Ma ha avvisato che "con ogni sicurezza, il popolo libico si oppone a ogni intervento militare straniero che allontanerebbe ancora più una sistemazione e provocherebbe migliaia di morti, di profughi ed enormi danni alla popolazione". Il diplomatico ha rimarcato che il suo paese "respinge categoricamente" qualunque tentativo di approfittare della tragica situazione creata per occupare questa nazione araba e per controllare il suo petrolio. Il Ministro degli Esteri cubano ha deplorato il ruolo di una parte della stampa che, utilizzata dai centri mediatici, non fa che attizzare il fuoco con informazioni senza la dovuta obiettività, esattezza e attaccamento alla verità.

Testimoni rivelano la politica sovversiva degli Stati Uniti contro Cuba
1.3 - Nuove testimonianze dell'agente della Sicurezza dello Stato "Vladimir" rivelano oggi come il lavoratore della Dogana dell'Aeroporto Internazionale José Martí si sia infiltrato per oltre 25 anni nei gruppuscoli anticubani finanziati dagli Stati Uniti. In un'intervista pubblicata dal quotidiano Granma, Moisés Rodríguez ha spiegato che già nell'anno 1980 ha conosciuto il controrivoluzionario Elizardo Sánchez, El Camaján. Da quel momento, ha detto, è iniziata un rapporto con questo individuo al fine di creare un movimento di diritti umani nel paese, in linea con l'interesse di Washington di far finire la Rivoluzione cubana. La punta di lancia era questo, ma gli Stati Uniti hanno poi ordinato di creare anche gruppi di artisti e di professionisti di diversi rami e taglio politico, ha ricordato Rodríguez, che era stato primo vice-presidente del cosiddetto Comitato Cubano Pro-Diritti Umani. "Per un determinato periodo abbiamo preso accordi su ciò che occorreva fare e inoltre ascoltando gli ordini dei padroni: mi riferisco alla SINA, Sezione di Interessi degli Stati Uniti, che già funzionava qui a La Habana come centro di progetto e di direzione della controrivoluzione", ha affermato.

Omaggiato il giornalista che si era infiltrato nei gruppuscoli anti-cubani
1.3 - L'Unione dei Giornalisti di Cuba (UPEC) ha designato membro d’onore Carlos Serpa, giovane professionista che si era infiltrato nei gruppuscoli anti-cubani e che ha denunciato le loro azioni contro il paese, ordinate e finanziate dagli Stati Uniti. In una cerimonia che è stata indicata come inizio della celebrazione annuale della Giornata della Stampa Cubana, è stato annunciato anche il conferimento a Serpa dell'Ordine Félix Elmuza, la distinzione più importante dell'organizzazione giornalistica. Serpa, un giovane che agiva come corrispondente volontario di stazioni radio dell'Isola dalla Gioventù, a sud di La Habana, è rimasto infiltrato per 10 anni tra gli elementi nemici della Rivoluzione cubana informando sui loro piani di destabilizzazione. Il suo ruolo principale è stato quello di portavoce di mezzi dall'estero delle cosiddette ‘Damas de blanco’, fatto che gli ha permesso di conoscere e di fornire dati sul finanziamento e sull’orientamento che queste ricevono dell'Ufficio di Interessi degli Stati Uniti e da Ambasciate europee accreditate a La Habana.

Relazione dell’UNESCO sottolinea la qualità e la priorità dell'educazione a Cuba
1.3 - La qualità e la priorità data all'educazione a Cuba è stata messa in risalto in una relazione pubblicato oggi a Parigi dall'UNESCO che sottolinea inoltre il programma di alfabetizzazione "Io sì posso". Il testo enfatizza anche che l'insegnamento salve le vite e mette come esempio Cuba per il suo basso indice di mortalità infantile. Nella Relazione di Seguito dell'Educazione per Tutti nel Mondo 2011, una pubblicazione annuale indipendente diretta in questa occasione da Kevin Watkins, si mette in evidenza l’impegno finanziario nel settore. Poco meno del 40 % dei paesi della regione sui quali si hanno dati pertinenti hanno speso nel 2008 più del 5 % del loro Prodotto Nazionale Lordo nell’educazione. Tuttavia, vi sono grandi differenze poiché questa percentuale varia da un 1.2 % a Bermudas a un 13.8 % a Cuba, segnala il testo. Aggiunge allo stesso modo che nel 2008, il programma "Io sì posso", creato su iniziativa del Governo di Cuba nel 2003, funzionava in 12 paesi dell'America Latina.

Messa in allerta sul pericolo di intervento militare in Libia
2.3 - Vari paesi latinoamericani hanno avvertito alle Nazioni Unite del pericolo di un intervento militare straniero in Libia e hanno fatto appello a rispettare il principio della non ingerenza e dell’integrità territoriale. Il segnale di allerta è stato lanciato all'Assemblea Generale dai rappresentanti di Venezuela, Cuba, Nicaragua, Ecuador e Bolivia dopo l'approvazione di una risoluzione che ha sospeso la Libia come membro della Commissione dei Diritti Umani dell'ONU. L'ambasciatore di Cuba, Pedro Núñez Mosquera, ha parlato contro le dichiarazioni degli Stati Uniti e dell'Unione Europea sulla possibilità di azioni militari contro la Libia. In tal senso, ha fatto riferimento alle notizie di stampa sullo spostamento di forze e di mezzi di combattimento verso la zona e ha fatto appello a una soluzione pacifica e sovrana del conflitto da parte del popolo libico, senza ingerenza né intervento straniero.

Congratulazioni a Cuba per il discorso a Ginevra
2.3 - Diplomatici di diversi paesi si sono congratulati con il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, al termine del suo discorso al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) a Ginevra, che ha toccato "nell’essenza" temi di attualità. In una pratica inusuale nel Palazzo delle Nazioni del CDH a Ginevra, numerosi delegati hanno applaudito e poi si sono avvicinati al Ministro degli Esteri di Cuba per congratularsi per le sue valutazioni sul caso della Libia e sulla crisi nei paesi arabi. Come ha potuto constatare Prensa Latina, in particolare è stata commentata la serie di domande fatte dal Ministro sul comportamento del Consiglio di fronte a situazioni limite che minacciano all'umanità ed intorpidiscono la pace e lo sviluppo mondiale. Tra le altre domande, Rodríguez ha chiesto sulle misure che il CDH adotterebbe contro un Stato membro (gli Stati Uniti) che commetta atti che causino grandi sofferenze e attentino gravemente all'integrità fisica o mentale, come il blocco a Cuba.

Presentato a Ginevra un documentario sugli agenti cubani
2.3 - Diplomatici, intellettuali e giornalisti hanno assistito a Ginevra alla presentazione del documentario "Ragioni di Cuba: pedine dell'impero", sui due agenti infiltrati nei gruppuscoli controrivoluzionari a Cuba. Proiettato nel Palazzo delle Nazioni a Ginevra, sede alterna dell'ONU, il materiale filmico ha contato sulle parole introduttive dell'Ambasciatore di Cuba a Ginevra, Rodolfo Reyes, chi ha anticipato particolari del suo contenuto. Reyes ha riferito sul lavoro di un lavoratore della Dogana cubana e di un giovane giornalista che si sono introdotti nell'ambito dei gruppi controrivoluzionari e hanno permesso di mostrare i piani degli Stati Uniti per tentare la destabilizzazione interna del paese. Il documentario di poco più di 30 minuti, mostra Moisés Rodríguez e Carlos Serpa, che hanno rivelato che le attività dei cosiddetti difensori dei diritti umani, secondo la propaganda all'estero, sono in realtà cospirative.

Gli agenti cubani raccontano agli universitari i momenti della missione
2.3 – Momenti di allegria, di emozioni e di impegni rinnovati hanno contraddistinto a La Habana un incontro tra universitari e i due agenti che si sono infiltrati nei gruppuscoli anti-cubani le cui azioni sono ordinate e finanziate dagli Stati Uniti. Nella piazza Ignacio Agramonte, della quasi tricentenaria Università di La Habana, i giovani hanno appreso i momenti nello svolgimento dei compiti di Carlos Serpa (agente Emilio) e di Moisés Rodríguez (agente Vladimir). I due erano entrati nei gruppuscoli che cercano di destabilizzare l'ordine interno di Cuba e nei quali si trovano Elizardo Sánchez, Marta Beatriz Roque e le cosiddette ‘Damas de blanco’, seguaci degli interessi di Washington. Abbiamo un impegno molto grande con il nostro paese e nel compimento della missione e ci forgiamo ancor più come rivoluzionari, hanno evidenziato Serpa e Rodríguez a un auditorium che li ha applauditi e acclamati ripetute volte.

Nuova posticipazione del processo al terrorista Posada Carriles
2.3 - La giudice Kathleen Cardona ha aggiornato a martedì per il secondo giorno consecutivo il processo contro il terrorista Luis Posada Carriles nella corte federale di El Paso, in Texas, ha informato il sito Cubadebate. Quando è arrivata la Corte ho saputo che il caso di Posada Carriles era stato posticipato un'altra volta, ha spiegato per telefono l'avvocato José Pertierra, rappresentante legale del Governo del Venezuela per l'estradizione del criminale. Il segretario della giudice Kathleen Cardona mi ha detto che uno dei membri della giuria si era ammalato. L'avvocato ha chiarito che "non ci sono garanzie che il malato migliori a sufficienza per potere procedere neppure mercoledì". Cubadebate ha aggiunto che il tribunale non apre dallo scorso giovedì, dopo diversi pretesti, in un processo per frode immigratoria che è durato per più di un mese, quando questo tipo di processo normalmente si risolve in molto meno tempo. Il processo è iniziato il 10 gennaio. Questa è la quinta volta che la giudice Cardona lo posticipa per differenti ragioni: un giorno per neve, altri per freddo o vento, e altri per le scaramucce legali degli avvocati. Alla velocità che stiamo andando a El Paso, staremo qui per un bel po’, ha segnalato Pertierra.

Rafforzato il movimento solidale verso Cuba
3.3 - Il consolidamento e l’auge del movimento di solidarietà mondiale verso Cuba costituiscono oggi uno degli obiettivi presenti nell’agenda delle autorità e dei lavoratori di questo settore. A giudizio della presidentessa dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli, Kenia Serrano, nel 2011 continuerà a crescere il sostegno al popolo di Cuba e al suo processo rivoluzionario iniziato il 1° gennaio 1959. Ha sottolineato il viaggio a Cuba della Brigata Primo Maggio il cui soggiorno durerà due settimane a partire dal 25 aprile e che avrà come momento principale la partecipazione ai festeggiamenti per il Giorno Internazionale dei Lavoratori. Alla chiusura del 2010 vi sono 2.133 organizzazioni di amicizia e solidarietà con Cuba in 152 paesi, e nello stesso anno sono state effettuate 6.683 attività di sostegno a Cuba, ha precisato la Serrano. Ha precisato inoltre che 339 comitati in 111 nazioni sostengono la lotta per la libertà dei Cinque, come sono noti a livello mondiale Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González.

Oltre mezzo milione di bambini cubani riceveranno il vaccino antipolio
3.3 – Oltre mezzo milione di bambini cubani saranno vaccinati contro la poliomielite nella 50 Campagna Nazionale di Vaccinazione Antipolio che avrà luogo a Cuba nei prossimi giorni. Relazioni del Ministero della Salute Pubblica indicano che per questo sono previste due fasi, la prima dal 4 al 10 marzo, e una seconda tra il 22 e il 28 aprile. Riceveranno due dosi di vaccino antipolio, 372.000 bambini da 30 giorni dalla nascita fino ai due anni, 11 mesi e 29 giorni, e riattivati con una dose, 134.377 bambini (fino a nove anni di età, 11 mesi e 29 giorni), indica la nota. Nel 1962, Cuba intraprese la prima di queste azioni e da allora sono state applicate circa 79 milioni di dosi di vaccino, con cui la popolazione minore di 62 anni è protetta contro una malattia che prima del trionfo della Rivoluzione costituiva un grave problema di salute. Oltre alla poliomielite, a Cuba sono state eliminate altre otto malattie infettive: malaria, pertosse, rosolia, tetano neonatale, difterite, morbillo, sindrome di rosolia congenita e meningoencefalite postparotidite.

Posada Carriles ha finanziato attacchi terroristici con fondi da Miami
4.3 – Testimonianze al processo contro il terrorista internazionale Luis Posada Carriles hanno confermato che nel 1997 ha ricevuto fondi dall'estrema destra di origine cubana a Miami, per un'ondata di attacchi con bombe a La Habana. In un articolo scritto per il sito digitale Cubadebate, l'avvocato José Pertierra, che rappresenta il Venezuela nella richiesta di estradizione di Posada Carriles, ha precisato che durante il processo che si svolge a El Paso, in Texas, il procuratore Jerome Teresinski ha dimostrato come sono stati finanziati gli attacchi. Una delle testimonianze è stata data da Oscar De Rojas, contabile di uno dei leader della Fondazione Nazionale Cubano- Americana (FNCA). De Rojas ha rivelato che Arnaldo Monzón Plascencia, membro della giunta esecutiva della FNCA, gli ha ordinato di girare per quella data migliaia di dollari a Ramón Medina, uno degli pseudonimi di Posada Carriles a El Salvador e in Guatemala. Posada Carriles affronta accuse di frode, di ostacolare i processi e di falsa dichiarazione per aver mentito ai funzionari di immigrazione degli Stati Uniti, dopo essere entrato in quel paese come clandestino. Tuttavia, non è giudicato per il suo curriculum criminale che comprende l'esplosione in pieno volo di un aereo di Cubana nel 1976, con 73 persone a bordo, e gli attacchi con bombe negli hotel di La Habana, in uno dei quali morì il turista italiano Fabio Di Celmo.

Cuba, a 51 anni dall'esplosione di La Coubre
4.3 - I cubani ricordano oggi l'atto terroristico organizzato dagli Stati Uniti che ha fatto esplodere a La Habana la nave francese La Coubre nel 1960, causando oltre un centinaio di persone morte e il ferimento di altre 200. L'azione vandalica ha reso più profonda la convinzione dei cubani di rendere più radicale il processo rivoluzionario iniziato nel 1959, ed è stata superata per importanza solo dall’invasione a Playa Girón nel 1961. La nave La Coubre, proveniente da Amburgo, Brema, Anversa e Le Havre, era giunta al porto di La Habana con un lotto di armamenti comprato in Belgio nell'ultimo trimestre del 1958, per le costanti minacce violente contro Cuba. Questo carico veniva consegnato dal Governo belga a compimento di un impegno commerciale con Cuba, nonostante le pressioni di Washington sull’amministrazione del Belgio al fine di impedire la vendita alla nuova direzione del paese.

Cresce il numero dei lavoratori per proprio conto a Cuba
4.3 – Oltre 113.000 autorizzazioni per esercitare il lavoro per proprio conto sono state concesse a Cuba, ora con il vantaggio di ricevere i benefici della previdenza sociale che eleverà la qualità di vita di questo settore. Fino a gennaio scorso sono state consegnate 113.618 autorizzazioni per questo tipo di attività, in cui il 68 % dei richiedenti non aveva legami lavorativi, ha precisato a Prensa Latina, la direttrice dell’Impiego del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Idalmys Álvarez. Le attività più richieste dalla popolazione - un 20 % delle autorizzazioni concesse - sono quelle di elaborazione e vendita di alimenti, ha indicato la funzionaria.

Cresce a Cuba l’uso dell'energia rinnovabile
4.3 - Il numero di impianti che utilizzano oggi le fonti rinnovabili di energia a Cuba è di 26.814, che nel complesso hanno prodotto 178,1 gigawatt/ora (GWh) fino alla fine del 2010. Secondo un recente bollettino di Cubaenergía, appartenente al Ministero dell'Industria di Base, l'energia apportata da questi mezzi ha permesso di sostituire oltre 45.000 tonnellate di petrolio. Tra questa quantità di impianti si evidenziano quattro parchi eolici – per un totale di 20 aerogeneratori – e 8.677 mulini a vento.

Concluso il processo a uno statunitense a Cuba, in attesa della sentenza
7.3 – Il processo a Cuba contro il cittadino statunitense Alan Phillip Gross si è concluso e si attende che la sentenza sia pronunciata nei prossimi giorni, secondo un comunicato ufficiale. Il Tribunale Provinciale Popolare di La Habana ha concluso il processo ed è in attesa della sentenza contro Gross, essendo terminate nel pomeriggio di questo sabato le udienze per il reato di atti contro l'indipendenza o l'integrità territoriale dello Stato. Gross ha riconosciuto di essere stato utilizzato e ingannato dalla DAI (Development Alternative Inc.), un’azienda appaltatrice dell'agenzia governativa statunitense USAID, subordinata al Dipartimento di Stato che si incarica di programmi di destabilizzazione politica contro governi che non sono di gradimento alla Casa Bianca in America Latina e in molte altre parti del mondo.

Cuba presenta altre rivelazioni sui piani di destabilizzazione degli Stati Uniti
8.3 - Cuba ha presentato un filmato con nuove rivelazioni dei piani di destabilizzazione degli Stati Uniti. Trasmesso dalla televisione nazionale, il nuovo capitolo della serie "Le ragioni di Cuba" si basa in questa occasione nel tentativo frustrato di collocare nell'Isola un sistema illegale di comunicazioni criptate e segrete. Le informazioni così trasmesse, se il progetto fosse stato realizzato, sarebbero arrivate negli Stati Uniti e all'Ufficio di Interessi (SINA) statunitense a La Habana. Per tentare di stabilire le comunicazioni indicate, sono state fatte arrivare nel territorio cubano, in modo segreto, diverse apparecchiature sofisticate, pezzi e antenne, e a questo scopo è stato reclutato il giovane Dalexi González Madruga, da poco laureato ingegnere in telecomunicazioni. Nei primi contatti gli era stato fatto credere che cercavano di facilitargli il suo lavoro professionale e di aiutare altre persone nel paese per migliorare il loro accesso alle trasmissioni attraverso Internet. Constatando i propositi reali di questa operazione, secondo quanto spiega nel filmato González Madruga, è diventato allora l'agente Raúl della Sicurezza dello Stato cubano.

Giovane cubano mette in risalto i valori del processo rivoluzionario
8.3 - Il giovane cubano Dalexi González, agente Raúl della Sicurezza dello Stato, ha affermato che tutto l'oro del mondo non può comprare i principi, la dignità e la difesa della Patria. Il ragazzo, laureato ingegnere nelle Telecomunicazioni, era stato contattato da agenti statunitensi per l'introduzione clandestina di apparecchiature sofisticate e per l'installazione di una rete a Cuba. Inoltre, i nemici tentavano di utilizzare i progressi tecnologici e le conoscenze di González per scambi di informazioni e di istruzioni, destinate queste ultime a facilitare le attività di destabilizzazione nel territorio nazionale. Non ho avuto nessuna paura, ha affermato, io non potevo permettere di essere manipolato. E possono essere sicuri che noi, i cubani, non c'è nessuno che ci possa comprare, ha affermato secondo il quotidiano Juventud Rebelde.

I giovani cubani ribadiscono la forza per difendere la Rivoluzione
8.3 – I giovani cubani hanno confermato la loro forza per difendere il processo rivoluzionario e hanno denunciato i piani del Governo degli Stati Uniti contro Cuba che oggi continua a difendersi da diverse aggressioni. Non hanno calcolato e non potranno mai calcolare la forza che ha la gioventù cubana, ha detto Jaime Dueñas, studente della Facoltà di Ingegneria Chimica dell'Istituto Superiore Politecnico José Antonio Echeverría, dopo aver visto un nuovo capitolo del programma "Le ragioni di Cuba". In questo materiale audiovisivo, trasmesso ieri sera dalla televisione, Cuba ha mostrato prove dello sviluppo dei piani statunitensi per cercare di impiantare nel suo territorio sistemi illegali di comunicazione e di spionaggio mediante l'uso di tecnologia sofisticata. Secondo il quotidiano Juventud Rebelde, per Dueñas è assurdo che cerchino di plagiare quelli che considerano meno maturi e innocenti a partire dall'incentivo delle nuove tecnologie. Altri ragazzi intervistati hanno commentato che la cinica idea del Governo statunitense di ottenere la manipolazione e il reclutamento per mezzo delle nuove tecnologie, si frantuma di fronte a comportamenti come quello di Dalexi González.

Carlos Serpa: non siamo stati né ricattati né pressati
8.3 - Gli agenti della Sicurezza dello Stato, Moisés Rodríguez e Carlos Serpa, hanno negato supposti ricatti o pressioni contro di loro, smentendo campagne diffamatorie sorte dopo la rivelazione da parte loro di piani nordamericani per destabilizzare Cuba. Non abbiamo mai ricevuto pressioni né ricattati da nessuno, ci siamo assunti l’impegno di difendere la Rivoluzione cubana fino alle ultime conseguenze, ha sottolineato Serpa durante un incontro con gli studenti universitari della provincia di Pinar del Río. I due collaboratori della Sicurezza dello Stato hanno svelato le manovre statunitensi per costruire dissidenti o giornalisti indipendenti, al fine di destabilizzare. Nel colloquio, Rodríguez ha denunciato di nuovo i legami di diplomatici dell'Ufficio di Interessi degli Stati Uniti a La Habana con organizzazioni che si sono autoproclamate difensore dei diritti umani e con le Damas de Blanco, consigliate e finanziate dal territorio nordamericano. Il programma televisivo "Le ragioni di Cuba: pedine dell'Impero", ha diffuso prove ottenute dai due agenti che hanno convissuto con i gruppi che operano a Cuba, alimentati dagli Stati Uniti, per sovvertire l'ordine e distruggere il progetto sociale iniziato oltre mezzo secolo fa.

Cuba evidenzia la detenzione arbitraria dei combattenti antiterroristi
8.3 - Cuba ha evidenziato a Ginevra al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite, la detenzione arbitraria dei cinque combattenti antiterroristi detenuti nelle carceri statunitensi da oltre 12 anni. In un intervento nel dibattito interattivo del Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie e sulle Sparizioni Forzate, il delegato cubano Juan Antonio Quintanilla è tornato sul tema. Il diplomatico ha sottolineato gli avvenimenti dopo l’opinione 19/2005 espressa dal Gruppo in riferimento al caso dei cinque antiterroristi cubani detenuti politici negli Stati Uniti, la cui detenzione è stata definita arbitraria. Il delegato cubano ha ricordato che tre prestigiosi giudici della Corte di Atlanta, incaricati di esaminare il caso, hanno chiesto il 9 agosto 2005 l'annullamento del processo e la revoca delle condanne. Esattamente un anno più tardi, il plenum di quella stessa Corte, con una votazione divisa, ha revocato quella decisione confermando le condanne, ha negato la realizzazione di un nuovo processo e ha ordinato di inviare nuovamente il caso al collegio per considerare i restanti aspetti, ha spiegato. "L'unica ri-sentenza giusta sarebbe l'immediata libertà dei Cinque che sono innocenti", ha precisato.

Le cubane celebrano la Giornata della Donna come protagoniste della Rivoluzione
8.3 – La Giornata Internazionale della Donna è celebrato oggi dalle generazioni di donne cubane, orgogliose di convivere in una società capace di rivendicare i loro diritti da mezzo secolo come protagoniste della Rivoluzione. Tavole rotonde, seminari, proiezione di film ed esposizioni hanno contraddistinto l'anniversario, mentre alunne, lavoratrici, dirigenti, pensionate e casalinghe hanno fatto festa in installazioni studentesche, centri di lavoro e quartieri di Cuba. Le donne cubane hanno reso degna la Rivoluzione e - secondo dati ufficiali - costituiscono il 46.7 % degli impiegati nel settore statale civile, il 67 % dei laureati universitari e il 65.7 % dei tecnici e dei professionisti. In diverse occasioni, la segretaria generale della Federazione delle Donne Cubane, Yolanda Ferrer, ha constatato che questa nazione compie strettamente gli obblighi internazionali in materia di genere.

La Missione Miracolo supera le 75.000 operazioni in Nicaragua
8.3 - A un totale di 75.000 operazioni chirurgiche sono arrivati i 45 collaboratori cubani che lavorano nei quattro centri oftalmici della Missione Miracolo e che prestano attualmente servizio medico in Nicaragua. Le 75.000 operazioni da quando è iniziato questo programma nel 2007, sono state raggiunte e superate ieri, ha detto il dottor Vicente Morán, secondo capo della Brigata medica Ernesto Che Guevara e coordinatore della Missione Miracolo in Nicaragua. La maggior parte degli interventi chirurgici sono stati per pterigio, seguiti da quelli di cateratta, ma sono state realizzate anche altre operazioni minori in relazione a problemi della vista, ha precisato lo specialista cubano. I medici cubani della brigata Ernesto Che Guevara hanno assistito durante il 2010 un totale di 793.000 pazienti e hanno realizzato, inoltre, tremila operazioni chirurgiche e 1.828 parti, che in generale, hanno permesso di salvare 305 vite di nicaraguensi. Dall'inizio della collaborazione medica cubana, nel 2007, i medici cubani hanno assistito e offerto assistenza medica a 3.500.000 persone.

Obama non mantiene la promessa elettorale di chiudere Guantánamo
9.3 - Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, non ha mantenuto la sua promessa elettorale di chiudere la prigione di Guantánamo, in territorio cubano illegalmente occupato, ha pubblicato il sito digitale Democracy Now. Il Presidente ha dato l'ordine di riprendere le commissioni militari per processare in questa enclave i detenuti che ancora sono lì e riprendere ovviamente l'invio di nuovi imputati di presunto terrorismo. Su ordine del Presidente – ha indicato Democracy - il segretario della Difesa, Robert Gates, annullerà la proibizione dettata nel gennaio 2009 di utilizzare Guantánamo centro di detenzione, oltre al suo tradizionale uso di importante installazione di guerra.

Studenti cubani ottengono il primo premio in un concorso internazionale
9.3 - Studenti cubani hanno ottenuto il primo premio in un concorso studentesco della V Conferenza Internazionale di Design Partecipativo e di Tecnologia Appropriata per la Ricostruzione Post-Disastri, ha pubblicato oggi il quotidiano Granma. L'evento è avvenuto in India dove sono state presentate opere di diversi paesi, tra questi Regno Unito, Canada, Stati Uniti, Cina, Colombia e Uruguay. I vincitori cubani sono Jorge Luis Rivero, Lismary Pallas e Arsenio Rodríguez, studenti del terzo anno di Architettura dell'Università Centrale di Las Villas con la ricerca Architettura contro Disastri. Secondo Andrés Olivera, che ha preparato gli studenti insieme a Ociel Díaz, nel giudizio della giuria, formata da rilevanti scienziati, sono stati tenuti in conto la novità tecnica, il senso pratico e l'evidente contributo alla sostenibilità del progetto.

Cuba migliora di un posto nel ranking mondiale del calcio
9.3 - Cuba ha ottenuto il 64° posto, migliorando di un posto, nel ranking mondiale, pubblicato dalla Federazione Internazionale di Calcio Associato (FIFA). La selezione cubana, al 65° posto nel precedente elenco, ha oggi 503 punti nella graduatoria della FIFA, capeggiata dai campioni mondiali della Spagna, con 1.880 punti. Al secondo posto c’è l’Olanda, con 1.730 punti, seguita da Germania, (1.486), Argentina (1.412), Brasile (1.411), Inghilterra (1.212) e Uruguay (1.172).

I giovani cubani riaffermano l’impegno con l'opera rivoluzionaria
10.3 - Le nuove generazioni di cubani mostreranno la loro profonda convinzione e l’impegno con il processo rivoluzionario il prossimo 16 aprile, ha evidenziato la prima segretaria dell'Unione dei Giovani Comunisti, Liudmila Álamo. In un incontro con la stampa, la dirigente ha detto che la decisione di dedicare alla gioventù la celebrazione del 50° anniversario della proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione e della vittoria di Playa Girón costituisce un atto di fede e di dimostrazione di fiducia. Ha detto che i primi mesi di quest’anno sono stati molto bene utilizzati per avvicinare più bambini, adolescenti e giovani alla storia cubana e, specialmente, agli eventi dell’aprile 1961. Secondo l'Agenzia di Informazione Nazionale, la dirigente ha sottolineato che conoscere uomini come gli agenti della Sicurezza dello Stato Vladimir, Emilio e Raúl è stato anche una lezione per le nuove generazioni. Le testimonianze di Moisés Rodríguez, Carlos Serpa e Dalexi González, diffuse dalla serie audiovisiva "Le ragioni di Cuba", confermano che le aggressioni contro Cuba non sono acqua passata, che la lotta continua e che, come a Girón, vinceremo, ha rimarcato la calcò Álamo.

Cuba evidenzia a Ginevra il suo curriculum nella protezione dei bambini
10.3 - Cuba ha evidenziato al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite il suo lungo curriculum nella promozione e nella protezione dei diritti del bambino, e allo stesso tempo ha criticato l'ingiusto ordine economico internazionale. Nel dibattito interattivo con la Relatrice Speciale sulla vendita di bambini, prostituzione infantile e utilizzo di bambini nella pornografia, il delegato cubano Luis Alberto Amorós ha riferito l'orgoglio del suo paese di non essere coinvolto in questi mali. Amorós ha spiegato che la Costituzione, le leggi e altre misure adottate dal 1959 proteggono la donna e i bambini, come settori della popolazione che richiedono un’attenzione speciale. Il diplomatico ha segnalato che a nonostante le negative conseguenze del blocco imposto dagli Stati Uniti all'Isola, "Cuba non ha mai tolto la protezione alle sue bambine e ai suoi bambini".

Il Partito Comunista di Cuba elegge mille delegati al congresso
11.3 - I mille delegati che parteciperanno al VI Congresso del Partito Comunista di Cuba (PCC), dal 16 al 19 aprile venturo, sono già stati eletti, ha annunciato oggi il quotidiano Granma. La selezione, che comprende collaboratori all'estero, è avvenuta in assemblee formate dai segretari generali delle organizzazioni di base nei municipi, distretti e istanze equivalenti delle Forze Armate Rivoluzionarie e del Ministero dell'Interno. In queste istanze sono stati approvati anche 1.280 pre-candidati a membri del Comitato Centrale del PCC, che compongono il gruppo da cui uscirà la candidatura definitiva che sarà presentata nel conclave. Il tema essenziale dell'incontro è l'analisi del Progetto di Lineamenti di Politica Economica e Sociale del Partito e della Rivoluzione, la cui discussione è avvenuta attraverso un'ampia consultazione popolare, che si è svolta nei centri di lavoro, nei quartieri, e che si sta per concludere.

I cubani commemorano il 53° anniversario di un fronte guerrigliero
11.3 – Gli abitanti del municipio Segundo Frente Oriental Frank País hanno commemorato oggi a nome di tutti i cubani il 53° anniversario della costituzione di quest’enclave guerrigliera da parte dell’allora comandante dell'Esercito Ribelle, Raúl Castro. Racchiusa nel massiccio montuoso della Sierra Cristal, questa demarcazione è opera totale delle trasformazioni avviate dalla Rivoluzione dopo il trionfo del gennaio 1959, che hanno avuto come precursori quelle promosse dal capo insurrezionale nel territorio sotto il suo comando. Questo memorial custodisce i resti mortali dell'eroina Vilma Espín, che ha fatto parte di questa forza ribelle, e del ballerino spagnolo Antonio Gades, militante comunista e amico della Rivoluzione cubana. Il fronte, che aveva preso il nome del giovane leader delle lotte clandestine nell'Oriente cubano, assassinato il 30 luglio 1957, si è distinto per i suoi progressi nei servizi di salute e di educazione per la popolazione circostante, che ampliati beneficiano oggi decine di migliaia di abitanti.

Cuba presenta a Ginevra un messaggio dei combattenti anti-terroristi
11.3 - L'Ambasciatore di Cuba a Ginevra, Rodolfo Reyes, ha letto durante un intervento al Consiglio di Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite un messaggio dei cinque anti-terroristi cubani detenuti in carceri statunitensi. Approfittando del suo spazio nel tema tre dell'agenzia del 16° periodo di sessioni del CDH, Reyes ha segnalato che Cuba ha importanti preoccupazioni da condividere e proposte da realizzare riguardo le gravi minacce all'esistenza stessa dell'umanità. Prima di leggere una nota inviata da Ramón Labañino, René González, Gerardo Hernández, Antonio Guerrero e Fernando González, i Cinque, il diplomatico ha fatto alcune precisazioni sul tema affrontato nel CDH. Subito dopo, l'Ambasciatore ha messo in risalto che "per la sua dimensione umana" e straordinario significato, Cuba avrebbe destinato il suo intervento a far conoscere al Consiglio un messaggio inviato dai Cinque cubani ingiustamente detenuti negli Stati Uniti. "La loro unica responsabilità è stata quella di cercare informazioni di interesse per smantellare le attività terroristiche contro il popolo cubano dei gruppi che agiscono con impunità a Miami", ha detto.

Gli universitari cubani ricordano l’assalto al Palazzo Presidenziale
14.3 - Il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón, ha capeggiato la cerimonia centrale in ricordo dell'assalto al Palazzo Presidenziale, il 13 marzo 1957. Esaltare fatti storici come questo promuove i valori più genuini dell'essere umano e della gioventù, ha detto la presidentessa della Federazione Studentesca Universitaria (FEU) di Cuba, Maydel Gómez. Cinquantaquattro anni fa, un gruppo di giovani universitari cubani assaltarono l'allora Palazzo Presidenziale per giustiziare il dittatore Fulgencio Batista. L'azione, capeggiata dal presidente della FEU e segretario generale della Directorio Revolucionario, José Antonio Echeverría, comprese anche l’occupazione simultanea dell'emittente Radio Reloj, dalla quale venne trasmessa la notizia della presunta esecuzione di Batista. Poco dopo l'azione, Echeverría fu mitragliato per strada a lato dell'Università di La Habana. Diversi suoi compagni sono stati pure assassinati nell'onda repressiva seguita al fatto.

Ristabilita la parità tra peso cubano convertibile e dollaro statunitense
14.3 - Il Comitato di Politica Monetaria della Banca Centrale di Cuba ha ristabilito la parità tra il peso cubano convertibile (CUC) e il dollaro statunitense (USD), ha pubblicato oggi il periodico Granma. Una nota firmata dal Ministro-presidente della Banca Centrale, Ernesto Medina, ha ricordato che nel 2005 era stata adottata la decisione di rivalutare dell’8 % il tasso di cambio ufficiale del CUC in relazione al dollaro statunitense e ad altre monete straniere. Ha indicato che dal 1994, data di nascita del peso convertibile e fino all’8 aprile 2005, il tasso di cambio del peso convertibile rispetto al dollaro statunitense è stato mantenuto invariabilmente uno a uno. La dinamica dell'economia nazionale negli anni successivi e gli effetti della crisi mondiale, ha obbligato a riconsiderare la convenienza di mantenere un tasso di cambio del CUC di fronte al dollaro e ad altre valute, che non concorda con le necessità attuali del paese, ha sottolineato.

Gli Stati Uniti hanno cercato di usare giovani artisti nel piano per destabilizzare Cuba
15.3 - Cuba ha denunciato con filmati e con prove fornite da un giovane artista, divenuto agente della Sicurezza dello Stato, tentativi degli Stati Uniti per creare un centro culturale al servizio dei piani di destabilizzazione nell'Isola. Frank Carlos Vázquez, un artista plastico, ha raccontato come è stato contrattato e reclutato da funzionari della CIA della Sezione di Interessi degli Stati Uniti (SINA, in inglese) a La Habana con promesse di promuovere il progetto culturale dei suoi componenti. Il documentario, appartenente alla serie "Le ragioni di Cuba" rivela che Frank Carlos ha ricevuto la visita di ufficiali diplomatici della SINA che, perfino, gli hanno facilitato un viaggio negli Stati Uniti per incontrarsi con politici e con rappresentanti di organizzazioni apparentemente interessate ad aiutare il progetto culturale che egli capeggiava. Questo reclutamento aveva come obiettivo fondamentale quello di agglutinare attorno al Centro Culturale Indipendente un gruppo di giovani artisti con necessità di essere promossi e contemporaneamente di poter avere influenza sulla sua opera e pensiero, ha spiegò Frank Carlos Vázquez, ora identificato come l'agente Robin della Sicurezza dello Stato di Cuba.

Agenzia degli Stati Uniti promuove l’attività sovversiva contro Cuba
15.3 - L'Agenzia per lo Sviluppo Internazionale degli Stati Uniti (USAID, dalla sua sigla in inglese) serve da copertura all'attività della CIA contro Cuba, ha dimostrato un programma speciale trasmesso dalla televisione cubana. Il documentario, appartenente alla serie "Le ragioni di Cuba", rivela che uno dei metodi usati è la fabbricazione di leader sociali, definiti in modo presunto come agenti per il cambiamento politico e che tentano di far presa nell'universo giovanile e tra gli intellettuali. La capitana Mariana, analista della Sicurezza dello Stato, ha indicato che l'USAID, che dipende dalla Segreteria di Stato nordamericana, può utilizzare meccanismi diretti, come è accaduto nel caso di Frank Carlos Vázquez, un artista plastico di Cuba. Con filmati e altre prove, il documentario ha mostrato che l'USAID riguardo a Cuba appoggia azioni che in distinti scenari perseguono di creare le condizioni del "cambiamento", prima, durante ed immediatamente dopo la "transizione".

Gli Stati Uniti destinano milioni di dollari a destabilizzare Cuba
15.3 - La compagnia che ha inviato lo statunitense Alan Gross a destabilizzare l'ordine interno a Cuba ha guadagnato oltre 2.720 milioni di dollari in contratti con l'Agenzia per lo Sviluppo Internazionale (USAID). Detta somma, secondo una notizia di FedSpending, che si incarica di controllare la spesa pubblica, è stata raggiunta tra il 2000 e il 2009, ha pubblicato il sito digitale Cubadebate. Ubicata a Bethesa, nel Maryland, la Development Alternatives Inc. (DAI) è stata l’azienza che ha riscosso più denaro nel periodo citato, ha precisato la fonte. Recentemente, la giustizia cubana ha comminato 15 anni di privazione di libertà a Gross per il reato di atti contro l'indipendenza o l'integrità territoriale dello Stato. Per prendere questa decisione, il Tribunale ha tenuto conto delle numerose prove dei testi, peritali e documentali presentate al processo, in particolare quelle presentate dalla Procura. Queste prove dimostrarono la partecipazione diretta del contrattato in un progetto sovversivo del Governo di Washington per cercare di distruggere la Rivoluzione mediante l'impiego di sistemi di comunicazioni fuori dal controllo delle autorità. Durante il processo l'accusato ha riconosciuto di essere stato utilizzato e manovrato dall'USAID, subordinata al Dipartimento di Stato, che finanzia l'azienda appaltatrice DAI, in rappresentanza della quale Gross si era recato a Cuba.

Ritorna da Haiti un gruppo di cooperanti cubani
15.3 - Un totale di 130 cooperanti cubani che compongono la Brigada Henry Reeve per il controllo dei disastri e delle grandi epidemie, ha fatto ritorno alla propria terra dopo affrontato per quattro mesi il colera ad Haiti. Il quotidiano Granma ha sottolineato oggi l'orgoglio dei brigatisti per avere ridotto allo 0.38 % la mortalità della pericolosa malattia in quella povera nazione. Ricevendo i 52 medici che sono giunti all’aeroporto internazionale José Martí, il Ministro della Salute Pubblica, Roberto Morales, ha encomiato la professionalità di questi medici e ha consegnato loro diplomi di riconoscimento per il loro incondizionato aiuto ad Haiti. Gli altri membri della Brigata erano stati già festeggiati nell'orientale provincia di Santiago de Cuba, dove Lázaro Expósito, primo segretario del Partito Comunista di Cuba in quella provincia, ha consegnato loro simili riconoscimenti.

Definita l'arte come arma della Rivoluzione cubana
16.3 - Il promotore culturale Frank Carlos Vázquez, agente Robín per gli Organi della Sicurezza dello Stato di Cuba, ha affermato che l'arte può essere l'arma più importante della Rivoluzione. Ai giovani dico di continuare a lavorare e di compiere gli orientamenti della Rivoluzione, di avere sinceramente fiducia in essi, e di essere capaci di dimostrare che la sua arte è l'arma più importante, ha detto in un incontro con studenti, artisti e intellettuali nel Padiglione Cuba di La Habana. Robín è un promotore culturale contattato da funzionari dell'Ufficio di Interessi degli Stati Uniti a La Habana e poi dall'Agenzia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale, con il proposito di indebolire e di schiacciare la Rivoluzione cubana dal terreno della cultura. Il Ministro della Cultura di Cuba, Abel Prieto, ha riaffermato il ruolo determinante delle istituzioni di questo tipo a Cuba, delle organizzazioni dei creatori, degli intellettuali e degli artisti, secondo una notizia della televisione. "Una delle cose che bisogna evidenziare è che dal Governo statunitense non c'è niente da aspettarsi in termini culturali, non c'è un interesse reale nella cultura, al contrario quello che c’è è un interesse nel manipolare gli eventi e gli spazi", ha detto Prieto. Si tenta di trarre vantaggio in modo meschino, completamente lontano dal senso stesso di detto lavoro, ha concluso il Ministro cubano.

Cuba invia un messaggio di solidarietà al Giappone
16.3 - L'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP) ha inviato un messaggio di condoglianze al popolo giapponese, vittima di un terremoto che lasciò almeno tremila morti e oltre seimila dispersi. Il documento firmato da Kenia Serrano, presidentessa dell'ICAP, sottolinea l'appoggio dell'istituzione alla popolazione nipponica e in particolare a quella delle zone più colpite dal sisma di nove gradi della scala Richter che lo scorso venerdì 12 ha scosso il Giappone. Il messaggio è stato diretto a organizzazioni giapponesi di amicizia con Cuba in particolar modo alle prefetture più devastate, tra queste Miyagi, Iwate, Ibaraki, Tochigi, Chiba e Tokyo, secondo l'Agenzia di Informazione Nazionale.

Reso omaggio in Nicaragua agli oftalmologhi cubani
16.3 - Amore, solidarietà, rispetto e lealtà è quello che i nicaraguensi devono al popolo di Cuba, ha detto a Managua Daysi Torres, sindaco della capitale, in un omaggio ai medici e ai tecnici cubani della salute che compongono la Missione Miracolo. La Torres ha ringraziato, a nome del Governo, del Ministero della Salute e del popolo del Nicaragua, per l'aiuto solidale offerto da Cuba che ha beneficiato decine di migliaia di nicaraguensi, nella maggior parte poveri, per recuperare o per migliorare la vista. L'omaggio ai componenti della Missione Miracolo che lavorano in Nicaragua dalla metà del 2007, è avvenuto nel centro oftalmico di Ciudad Sandino, un municipio della periferia di Managua, in occasione di aver oltrepassato le 75.000 operazioni chirurgiche. Da quando ha iniziato a lavorare in Nicaragua nel 2007, la brigata, composta da 42 professionisti cubani, ha realizzato 75.355 operazioni chirurgiche, principalmente di cateratta e pterigio, ha detto a Prensa Latina il medico camagüeyano Vicente Morán, coordinatore del Missione Miracolo in questo paese centroamericano.

Entra in vigore il nuovo Codice cubano di Sicurezza Stradale
16.3 - Cuba inaugura oggi un nuovo Codice di Sicurezza Stradale i cui obiettivi evidenziano l'incremento del perfezionamento nella prevenzione e l'educazione nelle strade di questo paese. La Legge 109 è stata approvata nel quinto periodo ordinario di sessioni della settima legislatura dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular il 1° agosto del 2010. Discussa ampiamente in udienze pubbliche e in altre riunioni dal livello municipale fino a quello nazionale, la norma si basa su una concezione diversa della sicurezza nelle strade con il proposito di offrire maggiore protezione ad autisti e ai pedoni. A giudizio del Ministro dei Trasporti, César Ignacio Arocha, l'attuale è un codice molto completo ed è in linea alle disposizioni internazionali in questa materia.

Il popolo cubano confermerà la validità della scelta socialista
17.3 - Il Vicepresidente cubano Esteban Lazo ha affermato che la sfilata militare e quella popolare del prossimo 16 aprile nella Piazza della Rivoluzione di La Habana serviranno per confermare il socialismo a Cuba. Durante una riunione con gli organizzatori di questa celebrazione nel teatro della Centrale dei Lavoratori di Cuba, il dirigente ha sottolineato che l'incontro è un motivo per riflettere e per sapere che cosa fare in ogni momento. L'appuntamento sarà una dimostrazione di patriottismo nel 50° anniversario della proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione, della vittoria di Playa Girón (Baia dei Porci) e a poche ore della celebrazione del VI Congresso del Partito Comunista di Cuba, ha precisato. Quel giorno ci sarà una sfilata militare con la partecipazione di truppe e mezzi da combattimento, e in chiusura saranno protagonisti decine di migliaia di giovani in rappresentanza delle nuove generazioni di cubani. Alla sfilata assisteranno anche i delegati al Congresso del Partito Comunista che inizierà le sessioni nel pomeriggio di quello stesso giorno fino al 19 aprile, Giorno della Vittoria di Playa Girón.

Giornalista ribadisce le accuse contro il terrorista Posada Carriles
17.3 - La giornalista del quotidiano "The New York Times" Ann Louise Bardach ha ribadito che il terrorista internazionale Luis Posada Carriles ha ammesso in un'intervista di essere l'autore intellettuale degli attacchi con bombe a La Habana nel 1997. In dichiarazioni a Prensa Latina per telefono, l'avvocato José Pertierra, rappresentante del Venezuela nella richiesta di estradizione di Posada Carriles, ha raccontato la testimonianza della Bardach nel processo contro il criminale che si sviluppa dal 10 gennaio scorso a El Paso, in Texas. La giornalista aveva raccontato del suo incontro con Posada Carriles nel giugno 1998, nell'isola caraibica di Aruba. Il procuratore Timothy J. Reardon ha chiesto di riprodurre parti della registrazione alla giuria, mentre la giornalista identificava le voci e commentava le risposte del terrorista, ha precisato Pertierra. Nei frammenti dell'intervista riprodotti ieri al processo si ascolta il criminale ammettere di aver pianificato gli attacchi contro installazioni alberghiere a La Habana e che egli era il capo dell'operazione, ha evidenziato l'avvocato.

I lavoratori cubani per proprio conto contribuiscono alla previdenza sociale
17.3 – Il contributo dei lavoratori per proprio conto al regime speciale di previdenza sociale garantisce la protezione in vari sensi a queste persone il cui numero aumenta oggi nella società cubana. L’apporto, con corpo legale nel Decreto-legge 278 vigente dall’ottobre delllo scorso anno, offre sostegno alla vecchiaia e all'invalidità totale, temporale o permanente, e beneficia la donna in occasione della maternità e la famiglia in caso di morte. Dallo scorso mese di gennaio è iniziato il processo di iscrizione dei lavoratori per proprio conto al regime di previdenza sociale e secondo dati ufficiali fino alla chiusura di febbraio erano state iscritte oltre 145.000 persone.

Evidenziati i risultati di Cuba nella lotta contro la tubercolosi
17.3 - Il programma cubano di lotta contro la tubercolosi, iniziato circa cinquant’anni fa, permette oggi a Cuba di posizionarsi tra le nazioni in America con più bassa incidenza della malattia. Così lo ha evidenziato ai giornalisti il dottor Antonio Marrero, membro del Gruppo di Malattie Respiratorie del Ministero della Salute Pubblica, che inoltre ha riconosciuto i risultati in tal senso di Canada, Stati Uniti, Costa Rica, Uruguay e Cile. Il tasso annuale di contagi per tubercolosi a Cuba è di circa 780 casi ed è molto legato all'abitudine di fumare, ha detto il funzionario. Cuba ha il vaccino BCG che protegge contro le forme gravi dell’infermità nei minori di due anni di età, ma non offre immunità per tutta la vita, per questo gli esperti insistono sulla prevenzione. La tubercolosi è la seconda causa principale di morte negli adulti a livello mondiale

A Ginevra Cuba deplora il comportamento dei paesi occidentali
18.3 - Cuba ha deplorato al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite il comportamento di vari paesi occidentali, ostinati nell’imporre "nocive pratiche" per il loro "tribunale inquisitore" contro il Sud. Il delegato cubano Luis Amorós ha fatto il suo intervento sul tema quattro della 16° sessione del CDH, ma inoltre si è visto obbligato a usare il diritto di replica per rispondere a posizioni di ingerenza di Repubblica Ceca, Svezia, Stati Uniti e Unione Europea. Amorós ha segnalato che questo gruppo, insistendo "cinicamente sulla debolezza del Consiglio" nel considerare situazioni di paesi, in realtà quello che persegue è il ritorno al discredito che ha provocato la fine della defunta Commissione dell'ONU.

Ammessi i legami del terrorista Posada con gli attacchi in Cuba
18.3 - L'avvocato José Pertierra ha definito importante la giornata di questo giovedì nel processo contro il terrorista Luis Posada Carriles che si sviluppa dallo scorso 10 gennaio nel territorio statunitense di El Paso. La Procura ha chiuso il circolo delle prove, ha detto in una telefonata al programma radioteletrasmesso Tavola Rotonda l’avvocato che rappresenta il Governo del Venezuela nella richiesta di estradizione del criminale. Pertierra ha sottolineato che a partire dalla testimonianza della giornalista del quotidiano The New York Times Ann Louise Bardach è stato ammesso che Posada è l'autore di un fax per dare istruzioni sugli attacchi con bombe a La Habana nel 1997. Ora i giudici possono leggere il testo degli ordini, relativi a spedizioni di denaro ad altri criminali e alla richiesta di informazioni su un hotel cubano, in lingua spagnola e una traduzione in inglese, ha commentato l'avvocato. Bardach ha ribadito che Posada ha ammesso in un'intervista realizzata nell'isola caraibica di Aruba di essere l'autore intellettuale delle suddette aggressioni, che hanno causato la morte del giovane turista italiano Fabio Di Celmo. Posada Carriles affronta accuse di frode, impedimenti di processi e false dichiarazioni per aver mentito a funzionari dell’immigrazione degli Stati Uniti, dopo essere entrato in quel paese come clandestino. Tuttavia, non è giudicato per il suo curriculum criminale che comprende l'esplosione in pieno volo di un aereo cubano nel 1976, con 73 persone a bordo, e gli attacchi a La Habana.

Risparmio di combustibile a Cuba con il cambiamento dell’orario
18.3 – A Cuba si prevede di risparmiare oltre 7.986 tonnellate di diesel nei giorni che restano di marzo, entrando in vigore questa domenica l'orario estivo, ha informato oggi l'Unione Elettrica Nazionale (UNE). Secondo indicazioni di questo ente del Ministero dell'Industria di Base, sabato 19 marzo a mezzanotte dovranno essere spostate in avanti di un'ora le lancette degli orologi, concludendo in questo modo l'orario in vigore dal 31 ottobre 2010. La direttrice di Uso Razionale dell'Energia della UNE, Tatiana Amarán Bogachova, ha spiegato a Prensa Latina che questa misura porta un doppio beneficio. Da una parte, ha detto, si guadagnano 60 minuti al giorno di luce solare e, dall’altra, permette di diminuire il consumo di combustibili fossili. Attualmente circa 70 paesi adottano questa misura. Domenica 13 lo hanno fatto gli Stati Uniti, mentre l'Unione Europea lo farà il 27 marzo.

Cuba condanna l’aggressione della coalizione internazionale contro la Libia
21.3 - Cuba ha condannato in maniera energica l'intervento militare straniero nella situazione interna della Libia. I conflitti devono risolversi attraverso il dialogo e il negoziato, e non mediante l'uso della forza militare, sottolinea un comunicato del Ministero delle Relazioni Estere di Cuba diffuso dal Notiziario Nazionale della Televisione. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha ceduto alla pressione di alcune potenze occidentali per creare le condizioni idonee a questa aggressione, che costituisce una grezza manipolazione della Carta dell'ONU, delle facoltà del Consiglio ed è un altro esempio della doppia morale che caratterizza la sua condotta, segnala la nota. Le potenze occidentali che sono protagoniste dell'aggressione alla Libia causano morti, feriti e sofferenze a persone innocenti, alcuni di questi paesi sono i responsabili della morte di oltre un milione di civili in Iraq e di oltre 70.000 in Afghanistan, che definiscono danni collaterali. Inoltre -aggiunge la dichiarazione - sono complici dei crimini contro il popolo palestinese.

Cuba: 171 000 nuove autorizzazioni per esercitare lavoro in proprio
21.3 - Fino all’11 marzo scorso erano state concesse a Cuba 171.000 nuove autorizzazioni per esercitare il lavoro in proprio, secondo statistiche del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Secondo il quotidiano Juventud Rebelde, nel municipio speciale Isola della Gioventù l'apertura a questo tipo di lavoro - come nel resto del territorio nazionale - transita ancora per la sua fase organizzativa. Ha sottolineato che in questa fase di implementazione si precisano dettagli e si rettificano percorsi, e allo stesso tempo ha manifestato le preoccupazioni di alcuni abitanti che hanno optato per il cosiddetto lavoro per proprio conto. Il giornale ha parlato anche della capitale cubana, dove i giovani si inseriscono in questo settore in opzioni gastronomiche, nella vendita di articoli diversi e mestieri come parrucchiere e negozio di barbiere. Ha fatto riferimento, inoltre, a giovani che praticano questo tipo di lavoro in altre province del paese, come l'orientale Las Tunas e la centrale Cienfuegos.

Il cubano Hernández stabilisce un record mondiale nel controllo del pallone
21.3 - Il cubano Erick Hernández ha stabilito a La Habana un record mondiale nel controllo del pallone dalla posizione di seduto con entrambi i piedi, ottenendo un tempo di 3:06.22 ore. Hernández, che detiene molti record mondiali, ha battuto il tempo di 3:03.14, nell’hotel Parque Central. "È una posizione molto difficile perché richiede una buona preparazione fisica, ora cercherò di battere il primato che detengo di più tocchi al pallone con la testa in 30 secondi che è di 185 tocchi", ha detto Hernández a Prensa Latina, dopo la realizzazione del record. Questo record è stato omologato dalla rivista dei Records Guinness alcuni giorni fa. Su questo risultato, l'ex-calciatore ha detto di essere molto contento perché è una cosa buona avere questo stimolo e il riconoscimento allo sforzo e alla dedizione quotidiana all'allenamento. Prima di terminare l'anno, in occasione del centenario del calcio cubano, Hernández cercherà di superare la barriera di 185 tocchi in 30 secondi.

Cyberguerra: un altro capitolo sovversivo degli Stati Uniti contro Cuba
22.3 - Piani di sovversione del Governo degli Stati Uniti contro Cuba con l'uso delle nuove tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, sono state presentate nel capitolo "Cyberguerra" trasmesso dalla televisione cubana. Per circa 27 minuti il materiale, appartenente alla serie di denuncia ‘Le ragioni Cuba’, spiega che la cyberguerra appare nell'attuale scenario come una nuova modalità di aggressione che "non è di bombe né di proiettili, ma di informazione, comunicazioni". Il documentario mette allo scoperto come si tenti di fomentare dall'estero una blog-sfera che risponda agli interessi degli Stati Uniti i cui integranti, in alcuni casi sono premiati non per i meriti per quello che pubblicano sui loro blog, ma per l’atteggiamento servile e docile verso Washington. Una di quelle note come cybermercenarie, Yoani Sánchez, è arrivata a ricevere quasi mezzo milione di dollari in premi negli ultimi tre anni. Il video mostra anche immagini sui legami di questi cybermercenari con la Sezione di Interessi degli Stati Uniti a La Habana, come pure con alcune rappresentanze diplomatiche europee.

Cuba respinge la cyberguerra degli Stati Uniti
22.3 - Cuba ha denunciato i tentativi degli Stati Uniti di distruggere il processo rivoluzionario con l'uso delle nuove tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni e l'impiego dei cosiddetti cybermercenari. Il materiale audiovisivo "Cyberguerra", della serie ‘Le ragioni di Cuba’, ha mostrato come il Governo di Washington destini milioni di dollari per destabilizzare l'ordine interno in diverse nazioni che considera un pericolo per la sua sicurezza. Vari giornalisti ed esperti hanno spiegato parte dei meccanismi usati da coloro che si autodefiniscono massimi difensori della libertà di espressione con il proposito di travisare la realtà di Cuba. Gli attacchi contro Cuba sono iniziati quando il monitoraggio del nostro web da parte degli Stati Uniti è diventato permanente, ha commentato il giornalista Enrique Ubieta, direttore della pubblicazione "La Calle del Medio" e autore del blog ‘L'isola sconosciuta’. Rosa Miriam Elizalde, editrice del sito digitale Cubadebate, ha citato come esempio di un attacco della cyberguerra contro Cuba la chiusura del canale di YouTube. Ci hanno accusato di avere violato il cosiddetto diritto di copia quando abbiamo pubblicato un video che mostrava il terrorista internazionale Luis Posada Carriles che parlava di una presunta venuta a Cuba e che esigeva i suoi pagamenti per le azioni contro l'Isola, ha ricordato.

Gli antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti presentano documenti chiave
22.3 - I recenti documenti presentati da due dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti dimostrano la manipolazione del processo e la loro innocenza, ha affermato oggi l'attivista Gloria de la Riva. In un’intervista telefonica con Prensa Latina, la componente del Comitato Nazionale per la Liberazione dei Cinque ha evidenziato che l'affidavit consegnato da Gerardo Hernández al tribunale federale di Miami "dimostra la verità irrefutabile della sua innocenza" in una delle accuse contro di lui. In questo documento precisa e chiarisce fatti e dati sull'accusa per l’abbattimento degli aerei da turismo dell'organizzazione terroristica Hermanos al Rescate, nel 1996, ha sottolineato. Da parte sua, ha precisato la Riva, il riassunto legale presentato da Antonio Guerrero è un memorandum a sostegno della revoca della condanna che colpisce i Cinque, come sono noti internazionalmente. L'attivista ha commentato che il testo, di circa 25 pagine, si concentra principalmente sulla recente scoperta di una campagna mediatica contro di loro, orchestrata dal Governo statunitense e da giornalisti di Miami. Fernando González, Ramón Labañino, Gerardo Hernández, Antonio Guerrero e René González sono stati arrestati nel 1998 per aver preso informazioni sulle azioni di organizzazioni terroristiche anticubane radicate a Miami.

Giornalista conferma le accuse contro il terrorista Posada Carriles
22.3 - La giornalista Ann Louise Bardach ha confermato le accuse contro il terrorista internazionale Luis Posada Carriles, che in un'intervista aveva ammesso di essere l'autore intellettuale degli attacchi con bombe a La Habana nel 1997. In dichiarazioni telefoniche a Prensa Latina, l'avvocato José Pertierra, che rappresenta il Venezuela nella richiesta di estradizione di Posada Carriles, ha evidenziato che la Bardach, del quotidiano The New York Times, ha testimoniato per il quarto giorno al processo contro il criminale che si tiene a El Paso, in Texas. La comunicatrice ha ribadito la sua testimonianza del primo giorno ricordando il suo incontro con Posada Carriles nel giugno del 1998, nell'isola caraibica di Aruba. Allo stesso modo, ha affermato che Raúl Cruz León, il salvadoregno condannato a Cuba per aver collocato diverse bombe, una delle quali ha ucciso il turista italiano Fabio Di Celmo, lavorava per Posada Carriles. Tuttavia, Pertierra ha evidenziato che durante il processo sono stati ascoltati solo estratti dell'intervista registrata dalla Bardach dopo un accordo raggiunto dagli avvocati e dai pubblici ministeri. In questo processo la giuria non può sapere "dell'esplosione dell'aereo passeggeri (cubano) nel 1976 che ha causato la morte delle 73 persone a bordo", un'operazione progettata dal terrorista, ha sottolineato il giurista. Posada Carriles è accusato di frode, impedimento di processi e false dichiarazioni per aver mentito a funzionari dell’immigrazione degli Stati Uniti, dopo essere entrato in quel paese come clandestino. Tuttavia, non è giudicato per il suo curriculum criminale che comprende l'esplosione in pieno volo dell'aereo di Cubana nel 1976 e gli attacchi con bombe contro hotel a La Habana.

Selezionati 18 giovani paraguayani per studiare medicina a Cuba
22.3 - Un totale di 18 giovani paraguayani di scarse risorse economiche sono stati selezionati per iniziare a Cuba studi universitari nella Scuola Latinoamericana di Medicina, ha informato il Viceministro della Gioventù del Paraguay. Alla convocazione si erano presentati 78 concorrenti di tutto il paese e sono stati scelti da medici cubani dopo essere stati sottoposti a diverse valutazioni. Questi giovani che si recheranno a La Habana tra il 1° e il 3 aprile, si aggiungeranno agli oltre 600 che studiano oggi nelle università cubane, dei quali circa 500 come medici. Nel 2011 si laureerà a Cuba il maggiore numero di borsisti paraguayani, dei quali 143 ritorneranno come medici laureati con il nuovo programma di formazione di Medicina. La Scuola Latinoamericana di Medicina è sorta su iniziativa del leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, in risposta alla catastrofe naturale avvenuta in America Centrale e nei Caraibi nel 1998.

Impossibile un processo imparziale a Miami agli antiterroristi cubani
23.3 - È impossibile per qualunque persona legata alla Rivoluzione cubana avere un processo giusto e imparziale a Miami, ha affermato in una teleconferenza John Nichols, professore universitario ed esperto del Congresso statunitense su Televisione e Radio Martí. In dichiarazioni telefoniche a Prensa Latina, Gloria La Riva, coordinatrice del Comitato Nazionale per la Liberazione dei Cinque Cubani, ha indicato che Nichols ha fornito particolari sui legami della stampa di Miami con il Governo di Washington durante il processo agli antiterroristi cubani. In riferimento ai pagamenti realizzati dalle autorità ai mezzi di comunicazione per influenzare negativamente il processo contro Fernando González, Ramón Labañino, Gerardo Hernández, Antonio Guerrero e René González, l'esperto ha precisato che è qualcosa "di mancanza di etica e di illegale". La Riva ha precisato che nella teleconferenza il Comitato ha reso omaggio al lavoro realizzato dall'avvocato Leonard Weinglass, un distaccato attivista e difensore dei diritti civili negli Stati Uniti. L'attivista ha ricordato come nel marzo del 2003 il giurista aveva lottato instancabilmente perché gli fosse permesso un contatto con i Cinque, a quel tempo rinchiusi in celle di punizione, e che Guerrero racconta in una poesia dedicata a questo fatto intitolata "Visita cruciale". In un'altra parte delle sue dichiarazioni ha detto che i partecipanti alla conferenza stampa hanno confermato che per la prima volta Gerardo Hernández con le sue proprie parole ha fornito prove irrefutabili sulla sua innocenza nel processo per l’abbattimento degli aerei dell’organizzazione Hermanos al Rescate, secondo quanto ha detto l'avvocato Richard Klugh. Ha aggiunto che Guerrero ha presentato un memorandum in cui rileva che nel processo vi è stata una violazione fondamentale, indubbia, delle premesse di un processo giusto poiché Washington ha pagato in gran segreto giornalisti molto influenti.

Il turismo verso Cuba cresce del 14 %
23.3 – Sono stati 588.394 i turisti arrivati a Cuba in febbraio, 75.234 in più rispetto allo stesso mese del 2010, fatto che ha rappresentato una crescita del 14.7 %, hanno rivelato oggi fonti ufficiali. L'Ufficio Nazionale di Statistiche (ONE) ha indicato che se in febbraio 2007 hanno visitato Cuba come turisti 439.134 persone, nello stesso periodo del 2008 il numero è salito a 508.278. Nel 2009 i turisti sono stati 531.100 ed è stata mantenuta una tendenza alla crescita che ha permesso di superare i 588.000 nel febbraio 2011. Il turismo è oggi a Cuba uno dei più dinamici componenti del settore dei servizi che apporta circa il 70 % delle entrate del paese.

Cuba denuncia i programmi illegali degli Stati Uniti
24.3 - La missione permanente di Cuba presso le Nazioni Unite ha denunciato oggi i programmi illegali degli Stati Uniti per promuovere attività di destabilizzazione nell'Isola. Una nota di stampa distribuita nella sede dell'ONU a New York, indica che il Governo statunitense mantiene inalterata la sua politica di sovversione e di interferenza nei temi interni di Cuba. In tal senso, afferma che la priorità di Washington è quella di promuovere la controrivoluzione interna e la destabilizzazione, e allo stesso tempo rende più duro il blocco imposto contro Cuba da mezzo secolo. Il comunicato sottolinea la recente diffusione attraverso la televisione cubana di una serie di documentari che dimostrano le connessioni dirette tra elementi controrivoluzionari e le agenzie statunitensi. Questi materiali sono una dimostrazione pubblica dei piani degli Stati Uniti per introdurre a Cuba sistemi illegali di comunicazione e di spionaggio di sofisticata tecnologia.

Chiesti 15 anni di prigione per un ex-ministro cubano
24.3 - La Procura ha chiesto 15 anni di prigione per l'ex-Ministro cubano dell'Industria Alimentare Alejandro Roca per i reati di corruzione e azioni a danno delle attività economiche o della contrattazione. Il Tribunale Provinciale Popolare di La Habana ha dichiarato concluso in attesa della sentenza il processo contro Roca, ha indicato oggi un’informazione pubblicata dal quotidiano Granma. Alo stesso modo è stato processato in contumacia, per non essersi presentato alla citazione giudiziale, l'impresario cileno Joel Max Marambio, per il quale il pubblico ministero ha chiesto una condanna a 20 anni di carcere. Il cileno è stato accusato di corruzione, falsificazione di documenti bancari e di commercio. In entrambi i casi la sentenza sarà resa nota dal Tribunale nei prossimi giorni.

Antiterrorista cubano elogia le qualità di un avvocato difensore
25.3 - L'antiterrorista cubano Gerardo Hernández, detenuto negli Stati Uniti da oltre 12 anni, ha elogiato le qualità umane dell'avvocato difensore Leonard Weinglass, la cui morte ha colpito oggi molti dei suoi amici. Ogni volta che ci siamo incontrati mi accadeva la stessa cosa: in un momento della conversazione, ascoltandolo, la mia mente si allontanava dalle sue parole per mettere a fuoco la persona, il grande uomo, il tremendo avvocato, la leggenda che doveva affrontare, ha detto il lottatore. René González, Ramón Labañino, Gerardo Hernández, Antonio Guerrero e Fernando González sono stati arrestati il 12 settembre 1998 mentre controllavano le azioni di gruppi anticubani radicati in Florida, nel sud degli Stati Uniti. Non importa quanto abbia letto o ascoltato su Weinglass (morto questo mercoledì a New York), so che per la sua umiltà e modestia, mi resta molto da scoprire su questa vita consacrata all’aspetto più nobile della sua professione, ha scritto Gerardo.

Sottolineato l’esempio di un avvocato difensore degli antiterroristi cubani
25.3 - L'avvocato Leonard Weinglass è stato il migliore e il più abnegato difensore dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti, ha evidenziato a La Habana il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón. Dopo aver firmato il libro di condoglianze per la morte del prestigioso giurista, avvenuta a New York, il dirigente ha detto che la perdita rappresenta un severo colpo per la causa di René González, Ramón Labañino, Gerardo Hernández, Antonio Guerrero e Fernando González. I Cinque, come sono noti a livello internazionale, erano stati arrestati il 12 settembre 1998 mentre monitoravano le azioni dei gruppi anticubani radicati in Florida. Weinglass ha presentato gli ultimi documenti a favore della scarcerazione dei nostri cinque fratelli lo scorso 21 marzo, per questo possiamo affermare che ha lavorato fino all'ultimo respiro ed è stato capace di vivere e di morire per loro, ha precisato Alarcón. I familiari dei Cinque sono state tra le prime persone che sono accorsi a firmare il libro di condoglianze, che è aperto nella sede dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli.

Alarcón mette in risalto il carattere altruistico dell’avvocato Weinglass
28.3 - Il Presidente del Parlamento di Cuba, Ricardo Alarcón, ha messo in risalto il carattere altruistico e disinteressato di Leonard Weinglass, che alla sua morte era avvocato difensore dell'antiterrorista Antonio Guerrero, detenuto negli Stati Uniti. Alarcón ha ricordato quando Weinglass, scomparso lo scorso 23 marzo nella città nordamericana di New York, ha ricevuto la proposta di far parte del collegio di difesa senza avere un grande compenso in cambio, ha risposto che per lui era un onore occupare quel posto. Durante una cerimonia celebrata nella sede dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli per ricordare l'insigne avvocato statunitense, Alarcón ha affermato che l'unico modo di rendergli omaggio è quello di riuscire a mobilitare le persone e chiedere giustizia.

Gli Stati Uniti utilizzano le ONG con fini di sovversione contro Cuba
29.3 - Il Governo cubano favorisce lo scambio con Organizzazioni Non Governative in diversi settori; tuttavia, alcune senza riconoscimento ufficiale sono costruite oggi per erodere l'ordine della società civile a Cuba. Così è stato reso noto nel capitolo ‘Aiuti pericolosi’, trasmesso dalla televisione nazionale, dove è stata rivelata l'identità di José Manuel Collera, ex dirigente della massoneria, che è stato collaboratore della Sicurezza dello Stato per oltre 30 anni. Collera, noto come agente Gerardo, ha portato abbondanti testimonianze sulle richieste di informazione sollecitate a lui da dirigenti della Fondazione Panamericana per lo Sviluppo e da Miami Medical Team Foundation. Quest’ultima è diretta da Manuel Alzugaray, un cubano che ha abbandonato il paese negli anni sessanta del secolo scorso e da allora ha accumulato un ampia copertura terroristica. Nello stesso capitolo è stata denunciata l'attività della controrivoluzionaria Carmen Vallejo, che ha un progetto "umanitario" per l'attenzione ai bambini con cancro, che è patrocinato dalla Sezione di Interessi degli Stati Uniti a La Habana, come pure da alcune ambasciate europee a La Habana. La serie di denunce "Le ragioni di Cuba" ha messo in luce finora verità sull'attuale strategia di sovversione del Governo nordamericano contro Cuba. E’ stato annunciato inoltre che prossimamente sarà trasmesso un nuovo capitolo dal titolo "Costruendo un leader".

Cuba: piani di sovversione degli Stati Uniti allo scoperto
29.3 - Nuove rivelazioni sui piani di sovversione degli Stati Uniti contro Cuba sono state presentate durante il capitolo ‘Aiuti pericolosi’, trasmesso dalla televisione nazionale. Secondo José Manuel Collera, agente Gerardo della Sicurezza dello Stato, dirigenti della Fondazione Panamericana per lo Sviluppo (FUPAD) gli avevano fatto proposte per creare reti di accesso a Internet fuori dal controllo governativo. A partire da questo primo contatto, José Manuel Collera ha stretto i suoi legami con rappresentanti di fondazioni e ONG straniere. Ha ricevuto inoltre, numerose direttive su come implementare piani e programmi per favorire un cambiamento nel contesto politico dell'Isola, che sarebbero stati orientati nei suoi molteplici scambi dentro e fuori da Cuba. Collera ha detto che in una delle sue visite negli Stati Uniti è stato invitato alla sede della FUPAD, che si trova nell'edificio dell'Organizzazione degli Stati Americani (OEA), a Washington. Questa Fondazione è una ONG creata nel 1962, affiliata all'OEA, e si distingue per essere uno dei principali enti che ricevono fondi dall'Agenzia per lo Sviluppo Internazionale degli Stati Uniti (USAID, dalla sua sigla in inglese), e che si dedica ad implementare progetti sovversivi, al fine di provocare un cambiamento di regime a Cuba. Nelle sue numerose visite negli Stati Uniti, Collera è stato ricevuto da rappresentanti del Governo nordamericano, che hanno apertamente manifestato il loro interesse per abbattere il progetto sociale e politico cubano. Ha indicato che "in alcuni casi sono stati colloqui in organismi molto significativi, come lo stesso Dipartimento di Stato, il Consiglio di Sicurezza Nazionale con sede nella Casa Bianca, a Washington".

ONG partecipano alla sovversione degli Stati Uniti contro Cuba
29.3 - José Manuel Collera, l'agente Gerardo della Sicurezza dello Stato di Cuba, ha rivelato piani di Organizzazioni Non Governative (ONG) che partecipano al programma di sovversione degli Stati Uniti contro Cuba. Le testimonianze di Collera fanno parte del materiale ‘Aiuti pericolosi’, della serie di denunce "Le ragioni di Cuba", trasmesso dalla televisione nazionale. Secondo il video, diverse ONG, tra queste la Fondazione Panamericana per lo Sviluppo (FUPAD), con sede a Washington, utilizzano presunte facciate umanitarie per ottenere i loro propositi. Collera, medico pediatra di professione ed ex-dirigente della massoneria, la cui identità è stata resa nota ieri sera, era stato contattato da dirigenti della FUPAD attraverso Gustavo Pardo, un elemento controrivoluzionario che negli anni ’60 era a capo di una rete clandestina organizzata e diretta dall’Agenzia Centrale di Intelligence (CIA). L'agente Gerardo, con oltre trent’anni di servizio negli Organismi della Sicurezza dello Stato, ha spiegato anche i suoi legami con la Miami Medical Team Foundation, una ONG che risiede negli Stati Uniti, che passando oltre la sua condizione di medico, gli ha richiesto di cercare informazione sui centri scientifici e sugli ospedali nel territorio nazionale in cui si maneggiassero isotopi radioattivi. L'obiettivo, secondo quanto esposto nel documentario, era quello di creare una situazione che fosse il pretesto per un eventuale intervento militare degli Stati Uniti contro Cuba. L'attuale strategia di sovversione è iniziata a partire dall'approvazione del Piano Bush nel 2004 e si basa sull'utilizzo delle nuove tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, ha sottolineato questo nuovo capitolo di "Le ragioni di Cuba".

L’ex-Presidente Carter compie il secondo giorno di visita a Cuba
29.3 - L'ex-Presidente statunitense James Carter compie oggi il suo secondo giorno di visita a Cuba, in risposta a un invito del Governo dell'Isola. Come parte della sua agenda, Carter realizzerà questo martedì una visita all'antico Convento di Belén, ora inserito in un programma sociale legato all'Ufficio dello Storiografo di Ciudad de La Habana. Questo lunedì, l'ex-Presidente e la delegazione che l'accompagna hanno visitato il Patronato della Comunità Ebraica, dove hanno incontrato Adela Dworin, presidentessa di detta Comunità a Cuba, ed Hella Eskenazi, la sua segretaria esecutiva. Successivamente, Carter si è incontrato per poco più di un'ora e in privato con il Cardinale Jaime Ortega, Arcivescovo di La Habana. L'ex-Presidente nordamericano rimarrà a La Habana fino a domani, giornata prevista per il ritorno negli Stati Uniti. Questa è la seconda visita di Carter a Cuba, la prima nel maggio del 2002 è stata l'unica di un ex-Presidente degli Stati Uniti a Cuba dopo il trionfo della Rivoluzione.

Raúl Castro riceve l’ex-Presidente statunitense James Carter
30.3 - Il Presidente cubano, Raúl Castro, ha ricevuto ieri l'ex-Presidente statunitense James Carter, nell’ambito della visita privata che realizza a Cuba su invito del Governo nazionale. Raúl Castro e Carter hanno colloquiato inoltre sull'attualità internazionale e sulle relazioni tra le due nazioni durante il loro incontro questo pomeriggio, ha sottolineato una notizia letta nel Notiziario della Televisione. In questo contesto il Presidente cubano ha ribadito la disposizione a dialogare con il Governo nordamericano su qualunque tema, ma in termini di uguaglianza senza condizionamenti e con assoluto rispetto dell'indipendenza e della sovranità Carter era accompagnato da sua moglie, Rosalynn Carter, e da Jennifer McCoy, direttrice del Programma delle Americhe del Centro Carter. Da parte cubana era presente il Ministro degli Esteri Bruno Rodríguez.

Sono venuto a visitare il popolo e il Governo di Cuba, ha dichiarato James Carter
30.3 - L'ex-Presidente statunitense James Carter ha dichiarato a La Habana che la sua presenza a Cuba ha come oggetto quello di visitare il popolo e il Governo dell'Isola. Carter ha aggiunto di seguito che considera con questa visita di poter aiutare a migliorare le relazioni tra i due paesi. L'ex-Presidente ha risposto brevemente a domande dei numerosi giornalisti cubani e stranieri di fronte all'antico Convento di Belén, oggi trasformato nella Direzione dei Temi Umanitari dell'Ufficio dello Storiografo della Città di La Habana, luogo in cui ha fatto un giro. In relazione alla situazione del cittadino statunitense Alan Gross, condannato a 15 anni di carcere per aver realizzato attività di sostegno a elementi controrivoluzionari a Cuba, ha detto di avere parlato con vari ufficiali in relazione a questo caso. Tuttavia, ha precisato di non trovarsi a Cuba per riportare al suo paese il signor Gross. L'ex-Presidente, che resterà a La Habana fino a oggi, compie la sua seconda visita a Cuba, la prima è stata nel maggio del 2002, unica realizzata da un ex-Presidente degli Stati Uniti a Cuba dopo il trionfo della Rivoluzione nel gennaio del 1959.

Cuba approva misure avviate a rendere attuale il modello economico
30.3 - Il Governo di Cuba ha adottato nuove misure nella politica bancaria dirette a sostenere l'aggiornamento del modello economico che si sta portando avanti nel paese. Durante una riunione ampliata del Consiglio dei Ministri, capeggiata dal Presidente Raúl Castro, è stata approvata la concessione di crediti ai produttori agro-zootecnici per l'acquisto di mezzi di lavoro e altri articoli nelle unità di commercio al dettaglio, al fine di elevare la produzione di alimenti. Questa misura comprende la concessione di prestiti alle persone autorizzate a esercitare il lavoro per proprio conto per finanziare il capitale di lavoro e gli investimenti mediante l'acquisto di beni, articoli e apparecchiature, e permettere che queste vendano prodotti e servizi agli enti statali, previo contratto. Per implementare queste norme con successo, precisa il quotidiano Granma, la Banca Centrale di Cuba dovrà continuare a rafforzare il suo ruolo dentro l'economia. Allo stesso modo sono state affrontate la situazione e le tendenze di indisciplina, illegalità e manifestazioni di corruzione amministrativa scoperte dal Controllo Generale della Repubblica. Il Presidente Raúl Castro ha sottolineato che per affrontare i problemi occorrono preparazione, armonizzazione, conciliazione ed esigenza perché senza disciplina e controllo nessun investimento o progetto dà frutti.

Considerato necessario percorrere tutte le vie legali nel caso dei Cinque antiterroristi cubani
30.3 - Il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular di Cuba, Ricardo Alarcón, ha affermato che è necessario percorrere tutte le possibili vie legali nel processo di appello dei cinque antiterroristi detenuti negli Stati Uniti dal 1998. Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González scontano condanne che arrivano fino a un doppio ergastolo più 15 anni di carcere per aver raccolto informazioni sui piani criminali di gruppi anticubani residenti nello stato nordamericano della Florida. Secondo il notiziario della sera della televisione, il memorandum presentato nel caso di Antonio Guerrero chiede l'annullamento del processo e si concentra su aspetti come la manipolazione delle prove da parte del Governo statunitense. Alarcón ha segnalato che il Governo non ha fornito tutte le prove che possedeva, le ha occultate, manipolate e distorte. Il secondo aspetto molto importante del documento, ha detto, è che lo stesso Governo ha lasciato da parte prove che avrebbero potuto essere a favore degli accusati, ha organizzato un vero complotto contro di loro attraverso i mezzi di informazione di Miami. Il memorandum cita dettagliatamente i nomi e l'importo del pagamento di giornalisti finanziati dal Governo, che sono stati incaricati di condizionare l'opinione pubblica dentro e fuori Miami.

Tre milioni di persone hanno visitato il Memorial del Che a Cuba
30.3 - Con l'arrivo della turista italiana Lorena Zambotto il memorial Ernesto Che Guevara, nella centrale provincia di Villa Clara, è arrivato a tre milioni di visitatori, secondo fonti ufficiali. Inaugurato nel 1988, il centro ha ricevuto dalla sua fondazione 1.399.266 turisti cubani e 1.600.734 visitatori stranieri, provenienti da varie nazioni, tra queste Italia, Germania, Francia, Canada, Spagna, Inghilterra e Venezuela. Il fatto riafferma il potere di attrazione di chi con il suo esempio ispira milioni di persone di ogni nazione a lottare per un mondo migliore, ha detto la direttrice del memorial, Veneranda Fe García, in riferimento a Ernesto Guevara, conosciuto in tutto il mondo come Che. Secondo Yanesky Gutiérrez, esperta del memorial, si è registrato un incremento significativo nel numero di persone giunte in questo luogo dopo l'arrivo nell’ottobre del 1997 dei resti del noto Guerrigliero Eroico e di parte del suo distaccamento.

La visita di Carter ha avuto un’ampia ripercussione sui mezzi di comunicazione cubani
31.3 - La seconda visita dell'ex-Presidente statunitense James Carter a Cuba ha oggi un'ampia ripercussione su diversi mezzi di informazione cubani. Il quotidiano Granma - quello a maggior diffusione a Cuba – ha pubblicato integralmente la conferenza stampa di Carter al Palazzo delle Convenzioni di La Habana e un'intervista concessa alla Televisione Cubana. Nelle sue apparizioni, l'ex-Presidente nordamericano si è detto speranzoso riguardo alla normalizzazione delle relazioni tra Cuba e Stati Uniti, e alla fine del blocco economico, commerciale e finanziario imposto da Washington a Cuba da quasi mezzo secolo. "Vorrei che arrivasse anche il momento in cui le restrizioni ai viaggi dagli Stati Uniti a Cuba e da Cuba agli Stati Uniti possano essere sospese", ha sottolineato. Nella sua intervista con la televisione nazionale – diffusa anche dalle stazioni radio e pubblicata sui giornali provinciali - Carter ha fatto riferimento ai cinque antiterroristi cubani detenuti nelle carceri nordamericani dal 1998. Fernando González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Gerardo Hernández e René González scontano severe condanne per avere informato sui piani di azioni violente contro Cuba, preparati da gruppi terroristici residenti nel territorio statunitense. Abbiamo parlato a favore della liberazione dei Cinque, una delle ragioni è quella che già sono stati in prigione per un lungo tempo, oltre 12 anni, ha precisato. Ha sottolineato il ruolo del leader della Rivoluzione, Fidel Castro, come promotore del tema del riscaldamento globale e ha considerato che gli Stati Uniti non sono decisi ad affrontare questo problema. L'ex-Presidente nordamericano, che si è incontrato con il Presidente cubano, Raúl Castro, ha messo in risalto la cooperazione di Cuba nella lotta contro il terrorismo internazionale e ha detto che La Habana deve essere tolta dalla lista dei paesi che sostengono il terrorismo. Si è incontrato anche con Fidel Castro, che nella sua riflessione pubblicata questo giovedì dal titolo "Il disastro del Giappone e la visita di un amico" ha ricordato che Carter ha affrontato con coraggio e con serenità le relazioni tra i due Stati. "Carter ha fatto quello che ha potuto per ridurre le tensioni internazionali e per promuovere la creazione degli uffici di interessi di Cuba e degli Stati Uniti. La sua amministrazione è stata l'unica che ha fatto alcuni passi per attenuare il criminale blocco imposto al nostro popolo", ha indicato Fidel Castro.

Sotto controllo l’incendio forestale nell’estremo occidente cubano
31.3 - Pompieri e altre forze raddoppiano oggi i lavori di vigilanza per evitare la ripresa di un incendio forestale nel municipio di Minas de Matahambre, spento ieri. Secondo stime preliminari, il fuoco ha danneggiato oltre 600 ettari di boschi naturali e piantagioni di pini, nel nord della provincia di Pinar del Río. L'area forestale di Minas de Matahambre (nel nord-ovest dell’isola) comprende circa 58.000 ettari. Pinar del Río, a circa 140 chilometri da La Habana, è il territorio a maggiore indice boscoso nel paese, con oltre 385.000 ettari coperti di alberi, principalmente pini.

Giovani di 108 paesi scelgono Cuba per studiare Medicina
31.3 - Governi e familiari di 108 paesi inviano i loro figli a formarsi a Cuba nelle specialità mediche, ha evidenziato ad Asunción l'Ambasciatore cubano, Rolando Gómez, in risposta a diffamazioni diffuse in Paraguay. Il diplomatico ha considerato che questa elevata presenza di borsisti "denota un'immensa fiducia nella medicina cubana". In un comunicato consegnato a Prensa Latina e pubblicato oggi dai mezzi di informazione paraguayani, Gómez ha messo in rilievo che i risultati di Cuba in materia di salute "parlano da soli". Con indicatori che la posizionano ai vertici della regione, Cuba registra una mortalità infantile di appena 4.5 per ogni mille nati vivi, ha ricordato il testo. Il tasso di mortalità dei bambini minori di cinque anni è di 5.9 per mille e la mortalità materna totale è di 43.6 per ogni centomila nati vivi, ha illustrato il rappresentante di Cuba. Oltre 80 paesi di tutti i continenti hanno richiesto e contano sui servizi medici cubani. Se formassimo "medici mediocri" niente di tutto ciò avrebbe potuto essere realizzato, ha sottolineato l'Ambasciatore.

L'Ecuador ringrazia Cuba per la formazione di medici
31.3 - A nome del suo popolo e del suo Governo, il Ministro degli Esteri ecuadoriano, Ricardo Patiño, ha espresso una gratitudine immensa al popolo cubano per la sua solidale formazione di medici, nonostante il criminale blocco imposto dagli Stati Uniti da oltre 50 anni fa. Il capo della diplomazia ecuadoriana e l'Ambasciatore di Cuba in questo paese, Jorge Rodríguez, hanno salutato ieri sera con una solenne cerimonia 29 studenti selezionati per studiare nella Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM) di La Habana. Al termine del 2010 studiavano a Cuba 29.340 giovani di 126 paesi, tra questi 35 dell'America Latina e dei Caraibi, compresi 1.810 ecuadoriani, dei quali 1.729 frequentano il corso di Medicina, ha rivelato l'Ambasciatore Rodríguez nelle sue parole iniziali. L'ELAM, creata 12 anni fa su iniziativa del leader cubano, Fidel Castro, ha abilitato fino all’anno scorso 435 medici ecuadoriani, altri 98 saranno abilitati nell’agosto prossimo e 50 di loro hanno partecipato in Ecuador alla Misión Manuela Espejo per il rilevamento di persone con handicap.

Giovani guatemaltechi si recano a Cuba per studiare Medicina
31.3 - Un gruppo di giovani guatemaltechi è partito oggi per La Habana per iniziare gli studi alla Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM), dove già frequentano i corsi oltre 500 dei loro compatrioti. È un nuovo atto di solidarietà del popolo, della Rivoluzione cubana e del suo leader Fidel Castro, perché altrimenti non avrebbero avuto l'opportunità nel loro paese, ha detto a Prensa Latina il Viceministro della Salute Pubblica e dell’Assistenza Sociale Pedro Rosales. Ha aggiunto di essere convinto che una volta laureati ritorneranno ben preparati per lavorare con la popolazione più bisognosa in qualunque posto del paese, e per aggiungersi ai 502 guatemaltechi già laureati dall’ELAM. Finora, inoltre, 346 si sono laureati in Ecuador nella specialità di medicina generale integrale sotto gli insegnamenti dei collaboratori di Cuba.