marzo 2010
Il Primo Vicepresidente cubano incontra i collaboratori cubani in Uruguay
1.3 - Il Primo Vicepresidente di Cuba, José Ramón Machado Ventura, ha
incontrato oggi a Montevideo il personale cubano della salute che collabora in
Uruguay e il personale della sede diplomatica cubana in questa capitale. Machado
Ventura ha avuto notizie sull’attività di una brigata composta da una ventina di
specialisti che lavora al Centro Oftalmico José Martí, dal nome dell'Eroe
Nazionale cubano. Considerato dalle autorità uruguayane come un centro di
riferimento, questa unità ha realizzato in due anni oltre 15.000 operazioni di
cateratta, un migliaio di operazioni chirurgiche di pterigio, altrettante di
rifrangenti e altri 200 diversi interventi oculistici. Il Primo Vicepresidente
cubano è arrivato a Montevideo per assistere alla cerimonia di entrata in carica
come Presidente di José Mujica, prevista per questo lunedì nella Piazza
Indipendenza.
Sottolineata la giustezza e la trasparenza del sistema elettorale cubano
1.3 - Il diritto di qualunque cittadino a eleggere e a essere eletto
dimostra la giustizia e la trasparenza del sistema elettorale cubano, ha
affermato il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, Ricardo
Alarcón. In dichiarazioni al Notiziario della Domenica della televisione cubana,
Alarcón ha spiegato che a Cuba tutti sanno chi sono e chi possono votare in ogni
posto, a differenza di altri paesi. I candidati non sono imposti da un
meccanismo, né da partiti elettorali come in altre parti del mondo, a Cuba sono
scelti da 8.400.000 cittadini con diritto di voto, ha precisato il capo del
Parlamento. A Cuba esiste il voto libero e segreto, e quando il prossimo 25
aprile ci saranno le elezioni comunali, ognuno sceglierà il migliore che lo
possa rappresentare.
Riflessioni di Fidel Castro: l'ultimo incontro con Lula
2.3 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha messo in risalto
l'importanza e il fattore simbolico che per lui ha avuto la visita e l'ultimo
incontro con Lula, dal punto di vista personale e rivoluzionario. In un articolo
dal titolo "L'ultimo incontro con Lula", diffuso dalla pubblicazione digitale
Cubadebate, Fidel Castro ricorda che il presidente brasiliano ha detto, prima
del suo arrivo a Cuba, che "vicino al termine del suo mandato desiderava
visitare il suo amico Fidel". "E’ un onore quello che ho ricevuto da parte sua.
Credo di conoscerlo bene. Abbiamo conversato varie volte fraternamente dentro e
fuori di Cuba", aggiunge. Una volta – precisa – ho avuto l'onore di incontrarlo
nella sua casa, situata in un modesto quartiere di San Paolo, dove risiedeva con
la sua famiglia. Il leader della Rivoluzione cubana evidenzia che nel più
recente incontro tra i due a La Habana, Lula gli ha spiegato i programmi
educativi di alto livello che il Brasile si propone di portare avanti e di come
valuti molto il ruolo della Cina in ambito mondiale. "Ha dichiarato con orgoglio
che lo scambio commerciale con la Cina raggiunge i 40.000 milioni di dollari",
indica.
Sottolineata la mobilitazione cubana in aiuto al Cile
2.3 - L'Ambasciatore del Cile a Cuba, Gabriel Gaspar, ha sottolineato oggi
la prontezza del Governo cubano nell’aiutare il suo popolo con una brigata
medica, dopo un potente terremoto di sabato scorso. In dichiarazioni a Prensa
Latina, il diplomatico del paese sud-americano ha spiegato che dopo l'offerta di
La Habana nel pomeriggio di lunedì, in poche ore è stato formato un contingente
e preparato un ospedale per recarsi in meno di 24 ore in Cile. L'Ambasciatore
cileno ha espresso il suo parere, dopo il saluto a una brigata medica cubana di
emergenza che è partita oggi per il Cile. Composto da 27 persone, il contingente
è stato salutato anche dal Ministro cubano della Salute, José Ramón Balaguer.
Mostrate le prove dell’assistenza medica al detenuto cubano deceduto
2.3 – Il notiziario della televisione cubana ha presentato ieri sera prove
dell'assistenza medica offerta al detenuto per reati comuni Orlando Zapata
Tamayo, morto lo scorso 23 febbraio a La Habana. Di fronte alla
strumentalizzazione e alla campagna di diversi mezzi di stampa del mondo su
questo fatto, un servizio ha fatto vedere varie testimonianze di medici che
hanno assistito il detenuto che poi è morto. Per sua volontà, il paziente ha
rifiutato gli alimenti e ha esaurito le sue proteine, i suoi carboidrati e i
suoi grassi, e ha cominciato a consumarsi, ha detto il medico Mariano Izquierdo
che ha detto che era molto difficile il recupero in quello stato. Lo spazio
televisivo ha fatto vedere anche una testimonianza della madre del carcerato,
Reina Luisa Tamayo, che ha avuto piena fiducia del lavoro dei medici cubani e
nella loro preoccupazione di salvare la vita a suo figlio. E’ stata diffusa
anche una conversazione tra i controrivoluzionari Yaniset Rivero, membro della
Direttivo Democratico Cubano, con sede a Miami, e Juan Carlos González, a La
Habana, in cui si evidenzia il disinteresse per la vita di Zapata.
Riconosciuto l’aiuto cubano alla Repubblica Araba-Sahariana Democratica
2.3 - L'Ambasciatore della Repubblica Araba-Sahariana Democratica (RASD) a
Cuba, Melaimine Etkana, ha ringraziato per l'aiuto di Cuba nella formazione di
migliaia di professionisti in oltre 30 anni di cooperazione. All’Isola della
Gioventù, dove si è incontrato con studenti del suo paese, il diplomatico ha
elogiato la solidarietà cubana e il sostegno per preparare le risorse umane, tra
queste i dirigenti del Fronte POLISARIO. Secondo una notizia dell'Agenzia di
Informazione Nazionale, Etkana ha ricordato che anche negli anni della forte
crisi economica di Cuba negli anni ’90, gli alunni sahariani sono rimasti a
Cuba.
Cuba punta il dito verso l’Occidente nella CDH di Ginevra
3.3 - Il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha rimarcato oggi
che per mezzo secolo il suo paese è stato vittima di aggressioni statunitensi e
di atti di terrorismo, e che la politica di Washington continua intatta.
Intervenendo nel segmento di alto livello del Consiglio dei Diritti Umani (CDH)
delle Nazioni Unite, il diplomatico ha messo in evidenza le trasgressioni che
sono commesse attualmente nel mondo e che ostacolano lo sviluppo dei popoli. In
particolare, ha parlato delle responsabilità per le violazioni dei diritti umani
commesse ad Abu Ghraib, a Bagram, a Guantánamo e in altri centri di tortura e di
morte, e ha puntato il dito verso i paesi europei che hanno permesso voli
segreti e carceri clandestine. Nel terzo giorno di sessioni del CDH, il Ministro
cubano delle Relazioni Estere ha precisato nel suo discorso che una nuova
scalata sovversiva è stata lanciata contro il suo paese, senza il minore
rispetto a qualsiasi principio etico. "Si pretende di presentare mercenari come
patrioti, agenti pagati dagli Stati Uniti in territorio cubano come dissidenti,
e delinquenti vendipatria come prigionieri di coscienza", ha affermato.
Cuba a Ginevra lamenta l’ipocrisia politica sui diritti umani
3.3 - Cuba lamenta oggi la manipolazione ideologica, l'ipocrisia politica e
la doppia faccia dei paesi industrializzati riguardo al diritto alla vita di
tutta la comunità internazionale. Sono gli autori del sistema coloniale che è
servito per depredare i paesi del Sud e per condannarli al sottosviluppo, ha
detto il Ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez nel suo intervento al
Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite. "Quelli che pretendono di
essere i guardiani dei diritti umani, e che cercano di mettere sotto accusa gli
altri, sono proprio i responsabili diretti delle più gravi, sistematiche e
flagranti violazioni dei diritti umani, soprattutto del diritto alla vita", ha
affermato. Nel suo discorso, che ha ricevuto inusuali applausi nella rigida sala
del Consiglio, il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba ha criticato duramente
il pensiero unico che tenta di imporre il blocco occidentale.
Cuba presenta a Ginevra un documentario su Haiti
3.3 - Una grande ovazione ha concluso un documentario sull'aiuto medico che
Cuba e altri paesi latinoamericani prestano ad Haiti, testimonianza della
solidarietà con la nazione caraibica devastata da un terremoto nel gennaio
scorso. Alla presenza di numerosi ambasciatori, diplomatici e rappresentanti
delle ONG che hanno affollato la sala XXII del Palazzo delle Nazioni di Ginevra,
il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha fatto un'introduzione sul
tema. Rodríguez ha colto l'occasione per trasmettere le sue profonde
condoglianze al popolo del Cile, che pure soffre in questi momenti per un
recente sisma, e ha indicato che anche Cuba ha inviato un contingente della
salute alla nazione sud-americana. Ha ricordato che quando è avvenuta la
catastrofe naturale ad Haiti il 12 gennaio scorso, Cuba aveva già lì una brigata
medica, che è stata sostanzialmente incrementata sostanzialmente e in questi
momenti è formata da 1.600 specialisti della salute.
Evidenziato l’arrivo della brigata medica cubana in Cile
3.3 – A Santiago del Cile, il Ministro della Salute, Álvaro Erazo, oggi ha
ringraziato per l'arrivo di una brigata medica cubana, insieme a un ospedale di
campagna, per contribuire ai lavori di emergenza dopo il terremoto di sabato
scorso. L'autorità ha informato che l'ospedale cubano sarà situato a Rancagua, a
90 chilometri a sud della capitale, poiché l'ospedale di quella città ha un
ruolo molto importante dal punto di vista della sua operatività. L'Ambasciatrice
cubana Ileana Díaz-Arguelles, che ha dato pure il benvenuto ai 27 medici,
infermieri e tecnici, specializzati in emergenze, ha dichiarato che Cuba esprime
così la sua solidarietà con il Cile. Il devastante terremoto di 8.8 gradi nella
scala Richter ha provocato oltre 800 morti, migliaia di feriti e un numero
imprecisato di dispersi. La brigata fa parte del Contingente Internazionale di
Medici Specializzati in Situazioni di Disastri e di Gravi Epidemie di Cuba
"Henry Reeve", con esperienza di emergenza in vari paesi.
Il turismo cubano sta andando molto bene, dice il FMI
3.3 – Finora il turismo cubano è andato molto bene, nonostante la crisi
economica mondiale, che colpisce altre nazioni caraibiche, ha affermato Rafael
Barreiro Romeu, del Fondo Monetario Internazionale (FMI). L'esperto ha esposto
uno studio di questo organismo sull'impatto di questa debacle del turismo
nei Caraibi, in un incontro internazionale di economisti al Palazzo delle
Convenzioni in atto da lunedì. In un’intervista con la stampa dopo aver concluso
la sua presentazione, Romeu ha detto che l’industria turistica a Cuba è stata
una sorpresa nel 2009, per come è andata di fronte alla diminuzione in altre
nazioni dell'area. Ha indicato che secondo le previsioni del FMI, nel caso
finissero le restrizioni nordamericane che impediscono ai cittadini statunitensi
di recarsi a Cuba, il numero di turisti statunitensi che visiterebbe Cuba nel
primo anno sarebbe di circa 3.5 milioni o più.
Oltre 50.000 assemblee nel processo elettorale cubano
3.3 - Cuba procede in un processo elettorale unico in cui la popolazione
farà sentire la sua voce in oltre 50.000 assemblee di quartiere, al fine di
nominare i candidati per le elezioni del 25 aprile prossimo. A partire dallo
scorso 24 febbraio e per un tempo di 30 giorni si svolgeranno queste riunioni
che selezioneranno coloro che figureranno sulle schede elettorali come aspiranti
alla carica di delegati alle Assemblee Municipali del Poder Popular. Il
Presidente del Parlamento, Ricardo Alarcón, ha ribadito alla televisione che è
difficile trovare un posto dove ci sia più giustizia, democrazia e trasparenza
nel suo sistema politico, come avviene a Cuba.
I cubani ricordano l’attentato terroristico degli Stati Uniti contro La
Coubre
4.3 - I cubani ricordano oggi un attentato organizzato dagli Stati Uniti che
fece volare in pezzi la nave francese La Coubre nel 1960 a La Habana, in cui
sono morte oltre un centinaio di persone e più di 200 sono state ferite. L'atto
terroristico - che ha reso più profonda la convinzione dei cubani di
radicalizzare il processo rivoluzionario iniziato nel 1959 - è solo superato per
importanza dall'invasione a Playa Girón nel 1961. La nave La Coubre, proveniente
da Amburgo, Brema, Anversa e Le Havre, era arrivata al porto di La Habana alle
08:00 (ora locale) con un importante carico di armamenti comprato in Belgio
nell'ultimo trimestre del 1958. I risultati delle indagini hanno dimostrato che
si trattava di un sabotaggio preparato in qualche punto di imbarco o della
traversata.
Gli abitanti di La Habana ritornano alla vita quotidiana dopo la ritirata del
mare
4.3 - La popolazione della capitale cubana nelle vicinanze del Malecón
ritorna oggi al suo lavoro quotidiano, dopo aver passato varie ore allagata
dalla penetrazione del mare. Le persone sfollate ieri hanno recuperato il ritmo
quotidiano, senza lamentare perdite umane, mentre forze combinate della Polizia
Nazionale Rivoluzionaria, del Corpo dei Pompieri e della Difesa Civile hanno
lavorato per risanare cisterne, acquedotti e fogne. Secondo José Rubiera, capo
del Dipartimento di Previsioni dell'Istituto di Meteorologia, grazie al rapido
movimento della bassa pressione extra-tropicale le inondazioni della costa hanno
cominciato a diminuire, ed è rimasta un po’ mareggiata e una previsione di tempo
freddo nella giornata.
Oltre mezzo milione di bambini cubani sarà vaccinato contro la poliomielite
5.3 – Oltre mezzo milione di bambini cubani riceveranno la vaccinazione
contro la poliomielite durante la XLIX campagna nazionale, la cui prima fase
comincia oggi in tutto il paese. Nei prossimi sette giorni, circa 357.500
bambini da un mese dalla nascita fino a due anni, 11 mesi e 29 giorni,
riceveranno una dose del vaccino. Per la seconda fase, prevista dal 23 al 29
aprile, questi piccoli riceveranno un'altra dose come richiamo. In questa
occasione saranno vaccinati anche 143.080 bambini di nove anni di età. Nel 1962,
Cuba ha intrapreso la prima di queste azioni e da allora sono state applicate
circa 78 milioni di dosi di vaccino, con cui la popolazione che ha meno di 62
anni di età è protetta contro una malattia che prima del trionfo della
Rivoluzione costituiva un grave problema di salute. Ma non era solo la
poliomielite, a Cuba sono state eliminate altre otto malattie infettive:
malaria, pertosse, rosolia, tetano neonatale, difterite, morbillo, sindrome di
rosolia congenita e meningoencefalite post-parotite.
Riflessioni di Fidel Castro: i pericoli che ci minacciano
8.3 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato che per
la prima volta, la specie umana, in un mondo globalizzato e pieno di
contraddizioni, ha creato la capacità di distruggersi. In un articolo dal titolo
‘I pericoli che ci minacciano’ diffuso dalla pubblicazione digitale Cubadebate,
Fidel Castro indica che "a ciò si aggiungono armi di crudeltà senza precedenti,
come quelle batteriologiche e chimiche, quelle del napalm e del fosforo vivo,
che sono usate contro la popolazione civile e godono di totale impunità, quelle
elettromagnetiche e altre forme di sterminio". Nessun angolo delle profondità
della terra o dei mari, indica, rimarrebbe fuori della portata degli attuali
mezzi di guerra. Avverte che "il maggiore pericolo deriva dalla decisione di
leader con tali facoltà nella presa di una decisione che l'errore e la pazzia,
tanto frequenti nella natura umana, possono condurre a incredibili catastrofi".
"Si può credere o meno, sfidando i dati, a mio giudizio inconfutabili, dei più
seri scienziati del mondo e della grande maggioranza delle persone più istruite
e serie del mondo, che pensano che al ritmo attuale di riscaldamento, i gas-serra
eleveranno la temperatura non solo di 1.5 gradi, bensì fino a 5 gradi, e che già
la temperatura media è la più alta degli ultimi 600.000 anni, molto prima che
gli esseri umani esistessero come specie nel pianeta". Fidel Castro avverte che
è assolutamente impensabile che i nove miliardi di esseri umani che abiteranno
il mondo nel 2050 possano sopravvivere a una simile catastrofe. Rimane la
speranza, aggiunge, che la stessa scienza trovi soluzione al problema
dell'energia che oggi obbliga a consumare in 100 anni il resto del combustibile
gassoso, liquido e solido che la natura ha impiegato 400 milioni di anni a
creare. Citando come esempi i recenti terremoti ad Haiti e in Cile, pensa che la
comunità internazionale sabbia il dovere di informare con obiettività la
tragedia patita dai due popoli. "Sarebbe crudele, ingiusto e irresponsabile
smettere di far conoscere ai popoli del mondo i pericoli che ci minacciano",
afferma. "Che la verità prevalga sopra le meschinità e le menzogne con cui
l'imperialismo inganna e confonde i popoli!", conclude.
Donne: protagoniste e forze rinnovatrici nella società cubana
8.3 – Diverse generazioni di donne cubane celebreranno oggi il Giorno
Internazionale della Donna con l'orgoglio di vivere in una società che ha
rivendicato i loro diritti e che da mezzo secolo le considera le vere
protagoniste. Alunne, lavoratrici, dirigenti, pensionate, casalinghe, tutte...
riceveranno il festeggiamento nelle scuole, nei centri di lavoro e nei quartieri
dei più vari luoghi di Cuba. La donna ha reso degna la Rivoluzione e l'ha
portata ai più alti livelli, ha sottolineato nella cerimonia per l’8 marzo 2005
il leader Fidel Castro, che in quella occasione ha espresso il proprio orgoglio
vedendo i cambiamenti nella vita delle cubane. Secondo dati ufficiali, le donne
cubane costituiscono il 46.7 % dei lavoratori nel settore statale civile, il 67
% dei laureati universitari e il 65.7 % dei tecnici e dei professionisti.
Inoltre, oltre il 70 % dei lavoratori della salute e dell'educazione, il 51 %
dei ricercatori e il 56 % dei giudici sono donne, mentre nel Parlamento sono il
43.32 %.
Cuba segnala a Ginevra lo squilibrio nell’Ufficio dei Diritti Umani
9.3 - Il tema della rappresentatività geografica nell'Ufficio dell’Alta
Commissaria dell'ONU per i Diritti Umani è tornato a Ginevra in primo piano,
dopo un intervento di Cuba. La squilibrata composizione del personale di questa
istituzione e la necessità di rivedere e rafforzare i nessi tra il Consiglio dei
Diritti Umani (CDH) e l'Ufficio dell’Alta Commissaria, sono state affrontate dal
delegato cubano Resfel Pino. "È un tema che quelli che finanziano e che
controllano politicamente l'Ufficio, evitano con totale mancanza di pudore", ha
indicato Pino, che ha sottolineato il fatto che oltre la metà dei membri di
questa direzione appartengono al gruppo dell'Europa Occidentale e di altri Stati.
D'altra parte, il diplomatico cubano ha evidenziato che l'Esame Periodico
Universale (EPU) ha avuto finora successo, argomentando che per la prima volta
nella storia assicura l'analisi di tutti i paesi allo stesso modo.
Sollevato dall’incarico il presidente dell'Aeronautica Civile di Cuba
9.3 - Il Consiglio di Stato, su proposta del suo Presidente Raúl Castro,
previa consultazione con l'Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito
Comunista, ha deciso di sollevare Rogelio Acevedo dall’incarico di presidente
dell'Istituto dell’Aeronautica Civile di Cuba. Secondo una nota ufficiale, al
suo posto è stato approvato di promuovere il generale di brigata Ramón Martínez,
attuale secondo capo della Difesa Antiaerea e della Forza Aerea Rivoluzionaria.
Martínez ha effettuato gli studi nella scuola militare Camilo Cienfuegos, di
Cuba, e nella vecchia Unione Sovietica come pilota di aviazione di elicottero.
Si è diplomato nella scuola di difesa nazionale e nell'Accademia Militare
Massimo Gómez; ha compiuto due missioni internazionaliste nella Repubblica
dell'Angola negli anni 1978 e 1984, partecipando a diverse azioni di
combattimento. La notizia informa che ad Acevedo saranno assegnati altri
compiti.
Cuba chiede a Ginevra la riattivazione del caso degli antiterrroristi
10.3 - Cuba ha chiesto oggi al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle
Nazioni Unite la riattivazione del caso dei cinque antiterroristi la cui
detenzione negli Stati Uniti è stata considerata arbitraria qui a Ginevra. Il
nostro paese considera necessario ricordare che rimane pendente il caso dei
cinque antiterroristi cubani detenuti politici nelle carceri statunitensi, la
cui reclusione è stata definita arbitraria, ha detto una diplomatica cubana.
Anayansi Rodríguez, direttrice dei Temi Multilaterali (DAM) del Ministero degli
Esteri di Cuba, ha indicato che il Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie
nella sua Opinione 19/2005 ha segnalato l'illegalità della misura. Intervenendo
nel dibattito interattivo con i Relatori sulle Detenzioni Arbitrarie e sulle
Scomparse Forzate nella 13° sessione del CDH, la Rodríguez ha tirato in ballo il
giudizio sul caso dei Cinque, come sono noti internazionalmente. "Questo
pronunciamento compierà cinque anni il prossimo mese di maggio, senza che le
autorità statunitensi abbiano adottato le misure necessarie per porre fine alla
situazione che ha determinato la conclusione del Gruppo", ha argomentato. Al
rispetto ha fatto notare che gli esperti dell'ONU avevano evidenziato allora che
la privazione di libertà di Antonio Guerrero, Fernando González, Gerardo
Hernández, Ramón Labañino e René González "è arbitraria" e contravviene alle
leggi internazionali.
Il capo dell'ONU ad Haiti elogia i medici cubani
10.3 - Il capo della Missione di Stabilizzazione delle Nazioni Unite ad
Haiti (MINUSTAH), Edmond Mulet, ha definito straordinario il lavoro dei medici
cubani in quel paese caraibico distrutto da un terremoto. Questi professionisti
lavorano in tutti gli angoli di Haiti, in modo straordinario, con dedizione e
amore e molte volte in condizioni difficili, realmente terribili, ha detto il
funzionario nella sede dell'ONU in dichiarazioni esclusive a Prensa Latina.
Nonostante questa situazione, loro sono lì, impegnati, lavorando in un modo
realmente ammirevole, ha aggiunto. Al momento del sisma circa 400 cubani
lavoravano nel settore della salute ad Haiti, dato che attualmente ammonta a
quasi 1.500, compresi gli haitiani che studiavano medicina a Cuba. Il
contingente conta anche su professionisti di 22 nazioni dell'America Latina e
dei Caraibi e di sette degli Stati Uniti, laureati nella Scuola Latinoamericana
di Medicina a Cuba. La prima brigata di medici cubani era arrivata ad Haiti nel
1998, come risposta al devastante passaggio dell’uragano Georges che aveva
colpito Haiti nel settembre di quell'anno.
Cuba respinge le pressioni nelle relazioni internazionali
11.3 - L'Assemblea Nazionale del Poder Popular di Cuba ha respinto oggi
l'imposizione, l'intolleranza e la pressione come norme nelle relazioni
internazionali. In una dichiarazione diffusa a La Habana, l'ente legislativo ha
criticato la posizione del Parlamento Europeo - che nel mezzo di una campagna
mediatica – ha approvato una risoluzione di condanna contro Cuba. Questo testo
"manipola sentimenti, tergiversa fatti, brandisce bugie e occulta la realtà",
sottolinea il documento. Il pretesto utilizzato è stata la morte di un recluso,
detenuto in primo luogo per reati comuni e poi manipolato dagli interessi
nordamericani e dalla controrivoluzione interna, che per propria volontà si è
rifiutato di ingerire alimenti nonostante gli avvertimenti e l'intervento degli
specialisti medici cubani. Questo fatto deplorevole - prosegue la dichiarazione
- non può essere utilizzato per condannare Cuba adducendo che si sarebbe potuto
evitare una morte. Se c’è un campo in cui il nostro paese non deve difendersi a
parole, perché la realtà è irrefutabile, è quello della lotta per la vita degli
esseri umani, siano nati a Cuba o in altri paesi, aggiunge. Un solo esempio è la
presenza di medici cubani ad Haiti, da 11 anni prima del terremoto dello scorso
gennaio, taciuta dai grandi mezzi di comunicazione, segnala il testo.
Cuba ripudia la risoluzione "di ingerenza e senza rispetto" del Parlamento
Europeo
11.3 - Cuba ha respinto per "ingerenza e mancanza di rispetto" una
risoluzione adottata oggi al Parlamento Europeo (PE), dichiarata non idonea
anche da un gruppo di deputati che l’ha considerata una manipolazione politica.
In dichiarazioni a Prensa Latina, l'Ambasciatore cubano presso l'Unione Europea
(UE), Elio Rodríguez, ha disse che si tratta di un'altra manovra a fini
mediatici diretta contro la Rivoluzione e il popolo di Cuba. "Un'altra volta, il
Parlamento Europeo torna ad allinearsi alla politica ostile capeggiata dagli
Stati Uniti contro Cuba, che ignora l'indipendenza e la sovranità del nostro
territorio raggiunte il 1° gennaio 1959", ha rimarcato Rodríguez. Il diplomatico
ha fatto riferimento alla nota ufficiale dell'Assemblea Nazionale di Cuba che ha
considerato che dopo uno "sporco dibattito" il PE ha adottato una risoluzione
che "manipola sentimenti, tergiversa fatti, brandisce menzogne e occulta la
realtà". Willy Meyer, parlamentare della Sinistra Unita e vicepresidente del
Gruppo di Amicizia con Cuba, ha considerato torbido il ruolo del PE.
Denunciato a Ginevra l’accanimento contro gli antiterroristi cubani
15.3 - La moglie di uno dei Cinque antiterroristi cubani detenuti nelle
prigioni statunitensi da oltre 11 anni ha denunciato a Ginevra l'accanimento,
l’odio e la brutalità contro i familiari nel caso. In un intervento al Consiglio
dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite a nome della Federazione delle Donne
Cubane, Olga Salanueva, moglie di René González, uno dei Cinque, ha detto di
venire a "far presente una crudele storia di abuso". Durante il dibattito
interattivo con i Gruppi di Lavoro sulla Detenzione Arbitraria e sulle
Sparizioni Forzate o Involontarie, la Salanueva ha riportato il suo caso e
quello di Adriana Pérez, moglie di Gerardo Hernández, costrette a non poter
visitare i loro familiari in prigione. "Sono passati cinque anni da quando il
Gruppo sulle Detenzioni Arbitrarie di questo Consiglio ha stabilito arbitraria
la privazione di libertà dei Cinque cittadini cubani, nel viziato e corrotto
ambiente di un tribunale di Miami, per il crimine di aver protetto Cuba dal
terrorismo", ha ricordato. Parlando sul tema che riguarda anche Ramón Labañino,
Fernando González e Antonio Guerrero, insieme a René e a Gerardo, la Salanueva
ha rimarcato che Washington "continua a disprezzare l'opinione del Gruppo e a
negare la giustizia ai Cinque".
Cuba chiuderà un centinaio di aziende agricole inefficienti
15.3 - Il Ministro cubano dell'Agricoltura, Ulises Rosales, ha annunciato la
chiusura di un centinaio di aziende inefficienti con il proposito di far
decollare la produzione nel settore, considerato strategico dal Governo. Durante
una riunione dell'Associazione Nazionale dei Piccoli Agricoltori -contadini del
settore privato - nella centrale città di Santa Clara, Rosales ha anticipato che
chiuderanno non meno di 100 aziende che non sono redditizie nell'attuale
congiuntura economica. Tra altre misure citate dal Ministro e riportate dal
quotidiano Granma vi è la ricollocazione di circa 40.000 lavoratori indiretti
che vi sono in questo settore. Per incrementare l'efficienza e la produzione non
abbiamo bisogno di forza di lavoro di altri settori, bensì di sistemare i nostri
meccanismi e di trasformare il lavoro degli agricoltori, ha affermato Rosales
che è anche Vicepresidente del Consiglio dei Ministri.
Cuba sesta nel Mondiale di Atletica al coperto
15.3 - Cuba con una medaglia d’oro, tre d’argento e una di bronzo, ha
conquistato il sesto posto nel Campionato Mondiale di Atletica al coperto che si
è concluso a Doha, nel Qatar. Cuba questa domenica ha conquistato una medaglia
per ogni colore totalizzandone cinque, dopo l'argento e il bronzo ottenuti ieri
da Yargelis Savigne, nel triplo, e da William Collazo, nei 400 metri piani. Il
primo posto è stato ottenuto dagli Stati Uniti (8 oro – 3 argento – 6 bronzo),
seguiti da Etiopia (3-0-2), Russia (2-4-3), Gran Bretagna (2-1-1) e Australia
(2-0-1). Dayron Robles, campione olimpico a Beijing-2008, con 7.34 secondi nei
60 m. a ostacoli, ha battuto gli statunitensi Terrence Trammell (7.36) e David
Oliver (7.44). Questa prestazione gli ha permesso di vincere la sua prima
medaglia d’oro nei Campionati Mondiali, perché nelle scorse edizioni a
Valencia-2008 non si era classificato tra i primi, e in Russia-2006 era arrivato
secondo.
Cuba e la campagna mediatica degli Stati Uniti
16.3 - Gli Stati Uniti incoraggiano la sovversione contro Cuba da mezzo
secolo e attraverso una campagna mediatica cercano di distorcere la realtà con
l'obiettivo di soffocare il processo rivoluzionario. L'Amministrazione
nordamericana, capeggiata da Barack Obama, si è aggiunta al percorso dei suoi
predecessori e nel febbraio 2010 ha rinnovato la dichiarazione di emergenza
nazionale contro Cuba, vigente dal 1996, quando dopo numerose violazioni dello
spazio aereo erano stati abbattuti due aerei da turismo. Le strategie mediatiche
di sovversione hanno ampliato gli orizzonti e puntano ora al reclutamento di
elementi asociali capaci di tutto in cambio di guadagni economici, come ha
denunciato recentemente il Parlamento cubano in una dichiarazione ufficiale.
Cuba critica a Ginevra la memoria selettiva del Nord
17.3 - Cuba ha criticato "l'ipocrisia e la memoria selettiva" dei paesi del
Nord, "che sperano che le loro atrocità vengano dimenticate", in un intervento
al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite. Esercitando il diritto
di replica nel dibattito "Situazioni che richiedono l'attenzione del Consiglio",
il delegato cubano Resfel Pino ha rimarcato che né gli Stati Uniti né l'Unione
Europea (UE) hanno autorità morale per mettere altri in discussione. "Durante
questo dibattito abbiamo ascoltato alcuni paesi occidentali ripetere le loro
politicizzate e interminabili liste di paesi dove in modo presunto vengono
violati i diritti umani", ha precisato Pino. Il diplomatico ha messo in
discussione Stati Uniti, Paesi Bassi, Svezia, Belgio, Repubblica Ceca e Spagna,
ai quali "abbiamo ricordato nel nostro intervento di lunedì alcune delle loro
più orrende pagine in materia di diritti umani".
Gli Stati Uniti considerati promotori mondiali di mercenari
18.3 – Gli Stati Uniti da vari decenni promuovono gruppi di mercenari che
non solo hanno operato a Cuba, ma anche nella Repubblica Dominicana, Cile,
Nicaragua, Vietnam e Argentina, ha affermato il ricercatore José Luis Méndez.
Nello spazio radiotelevisivo Tavola Rotonda, Méndez ha spiegato che nel caso di
Cuba Washington ha investito risorse nelle bande armate in zone montuose del
paese, ha organizzato attentati contro alti dirigenti, tra altre azioni, per
destabilizzare la Rivoluzione. Da quasi 50 anni i gruppi di controrivoluzionari
sono stati sostenuti con milioni di dollari, solo per il 2010 ne sono stati
destinati 20 milioni alla sovversione, ha precisato il professore universitario.
Evidenziata la trasparenza nelle nomine per le elezioni municipali cubane
19.3 - Il processo di nomina dei candidati per le elezioni municipali a Cuba
è caratterizzato dalla trasparenza e dalla franchezza degli elettori, ha
affermato la presidentessa della Commissione Elettorale Nazionale (CEN), Ana
María Mari. In una conferenza stampa nella sede della CEN, la Mari ha spiegato
che questa fase è stata sviluppata dallo scorso 24 febbraio e si concluderà il
prossimo 24 marzo, e costituisce un vero esercizio della democrazia nella
comunità. Ha comunicato che delle 50.907 assemblee pianificate nel paese ne sono
state effettuate 49.192, dato che rappresenta il 96.6 %. Il prossimo 25 aprile,
8.4 milioni di elettori si recheranno alle urne per eleggere i delegati alle
Assemblee Municipali del Poder Popular, e il 2 maggio è previsto un secondo
turno in quelle circoscrizioni dove nessuno dei proposti abbia ottenuto più del
50 % dei voti validi emessi.
La direttrice dell’Operazione Miracolo: arriveremo all'ultimo boliviano cieco
19.3 - La direttrice dell'Operazione Miracolo in Bolivia, la dottoressa
cubana Odalys Rodríguez, ha confermato oggi che i medici cubani arriveranno fino
all'ultimo boliviano cieco. Pochi minuti prima di celebrare l'arrivo alle
500.000 operazioni alla vista in Bolivia, la funzionaria ha negato che vi sia
come meta quella di arrivare al milione di operati. Non ci proponiamo un numero,
semplicemente speriamo di arrivare fino all'ultimo cieco; se è un milione, va
bene, ma l'obiettivo è quello di aiutare tutti i bisognosi, ha dichiarato alla
rete radio Patria Nuova. La Rodríguez ha comunicato che oltre ai boliviani, i
1.600 cooperanti cubani che lavorano in Bolivia hanno curato pazienti di
Brasile, Panama, Argentina e Perù. L'Operazione Miracolo è iniziata in Bolivia
alla fine del 2005, con l'invio a La Habana di circa 150 pazienti con problemi
alla vista.
Raúl Castro ha visitato Santiago de Cuba dopo il sisma
22.3 - Il Presidente di Cuba, Raúl Castro, ha visitato la città orientale di
Santiago de Cuba poche ore dopo la registrazione sabato scorso di un sisma di
5.5 gradi nella scala Richter. La scossa è stata percepita in tutto il
territorio orientale e ne sono seguite altre di minore intensità, tre di queste
tra 3 e 4.8 gradi. In una riunione sostenuta con il Consiglio di Difesa
Provinciale, attivato dopo il movimento tellurico, Raúl Castro ha sentito la
notizia data dal dottore in Scienze Vladimir Moreno, direttore del Centro
Nazionale di Ricerche Sismiche, sull'incremento dell'attività nelle zone di
generazione sismica vicine a Cuba. Durante l'incontro con i dirigenti
santiagueros, il Presidente cubano ha rimarcato "che dobbiamo prevedere tutto
quanto, perché quello che non si preveda ora, non lo si potrà fare dopo".
Il Ministro peruviano della Salute rende omaggio ai medici cubani
22.3 - Il Ministro peruviano della Salute, Óscar Ugarte, ha ringraziato per
la cooperazione solidale di Cuba in materia di salute, rendendo omaggio ai
membri di una brigata medica cubana pronta a essere sostituita. Ugarte è
arrivato fino a Pisco, 250 chilometri a sud di Lima, per esprimere il
riconoscimento del suo paese ai cooperanti cubani e per consegnare diplomi che
dimostrano questa gratitudine per il lavoro compiuto. Nell'incontro,
caratterizzato da un clima di cordialità e di fraternità, il Ministro ha fatto
un bilancio del lavoro compiuto dai medici cubani dal loro arrivo, dopo il
terremoto che ha devastato Pisco e altre città di quella regione il 15 agosto
2007. Da allora, la brigata ha realizzato oltre 228.000 consultazioni mediche,
2.000 operazioni complesse e 48.000 visite nelle campagne, con oltre 20.000
mille pazienti che hanno avuto terapie di riabilitazione.
Ricordata in Angola la decisiva battaglia di Cuito Cuanavale
23.3 - La battaglia di Cuito Cuanavale, di 22 anni fa, è stata ricordata
oggi in Angola come un fatto storico che ha segnato la vittoria delle FAPLA,
insieme agli internazionalisti cubani e namibi, contro l'obbrobrioso regime
dell'apartheid. Ricordando l'azione, i mezzi di stampa angolani hanno riportato
che questa battaglia, nella provincia di Cuando Cubango, 825 chilometri a
sud-est di Luanda, è diventata a partire dal 23 marzo 1988 un’icona per questo
continente, dato che ha cambiato la geopolitica dell'Africa Australe. La
televisione TPA ha sottolineato lo slancio dei combattenti delle Forze Armate
Popolari per la Liberazione dell'Angola (FAPLA), a fianco dei loro fratelli di
lotta di Cuba e della Namibia, che uniti hanno vinto l'aggressore, alleato con
gli insorti dell’UNITA.
Evidenziati i risultati di Cuba nell’accesso all'acqua per tutti
23.3 - Il rappresentante a Cuba del Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia
(UNICEF), José Juan Ortiz, ha sottolineato a La Habana l'accesso per tutti
all'acqua potabile di tutti gli abitanti di Cuba. In dichiarazioni a giornalisti
dopo la cerimonia effettuata all'Istituto Nazionale di Risorse Idrauliche (INRH)
in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, Ortiz ha pure segnalato che a
Cuba non esistono problemi di qualità dell’acqua. Su quest’ultimo aspetto, ha
detto che il 40 % della popolazione del mondo manca di condizioni di
purificazione di questo elemento vitale. Nel mondo ci sono oltre 300 milioni di
persone senza accesso a questo liquido e nessuna di loro è cubana, ha
sottolineato in riconoscimento agli sforzi realizzati a Cuba al riguardo.
Sottolineata l’efficacia del sistema cubano di rapida allerta
23.3 - San José. - Il sistema di rapida allerta di Cuba è un modello da
seguire, ha affermato Luz Graciela de Calzadilla, vicepresidente
dell'Associazione Meteorologica Regionale che raggruppa Nordamerica, America
Centrale e i Caraibi. Partecipando a San José de Costa Rica a un convegno sul
tema, la Calzadilla ha ribadito che a Cuba non vi sono perdite di vite umane
quando passa un uragano. Ha ricordato che a Cuba la popolazione rispetta gli
ordini di evacuazione e utilizza le strade stabilite dalle autorità. Al
convegno, che durerà fino a giovedì prossimo, partecipano rappresentanti di
istituti meteorologici e di interventi di emergenza dell'America Centrale e dei
Caraibi.
Cuba chiede un nuovo sistema di relazioni internazionali
24.3 - Cuba si batte oggi all'ONU per un sistema di relazioni internazionali
che riduca le disuguaglianze e propizi allo stesso tempo la partecipazione di
tutti i paesi nell'adozione di decisioni globali. La richiesta è stata esposta
dall'addetto commerciale della missione permanente di Cuba presso le Nazioni
Unite, Rodolfo Benítez, intervenendo nel Dialogo di Alto Livello sui problemi
del finanziamento e dello sviluppo. Il diplomatico ha precisato che senza
l'introduzione di questo nuovo sistema di relazioni internazionali non ci
saranno soluzioni reali ai problemi dei paesi sottosviluppati.
Fidel Castro: la Riforma Sanitaria degli Stati Uniti
25.3 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro Ruz, ha detto che
sembra realmente insolito che 234 anni dopo la Dichiarazione di Indipendenza, il
Governo degli Stati Uniti abbia approvato l'assistenza medica per la stragrande
maggioranza dei suoi cittadini, qualcosa che Cuba ha ottenuto per tutta la sua
popolazione mezzo secolo fa, nonostante il crudele e inumano blocco imposto da
Washington. In un articolo dal titolo "La Riforma Sanitaria degli Stati Uniti",
diffuso oggi dalla pubblicazione digitale Cubabedate, Fidel Castro ha segnalato
che ammettendo che la riforma sanitaria significa un successo per il Governo di
Barack Obama, "l'attuale Presidente degli Stati Uniti non può ignorare che il
cambiamento climatico significa una minaccia per la salute e, peggio ancora, per
la stessa esistenza di tutte le nazioni del mondo". Il leader cubano ha fatto
riferimento al fallito Vertice di Copenhagen sul cambiamento climatico per
indicare che quello è stato un fatto che ha dimostrato che Stati Uniti, il paese
con maggiori emissioni di gas a effetto serra, non erano disposti a realizzare i
sacrifici necessari nonostante le parole sdolcinate pronunciate in precedenza
dal Presidente Obama. Fidel Castro ha detto che "sarebbe interminabile la lista
di contraddizioni tra le idee che la nazione cubana ha difeso con grandi
sacrifici per mezzo secolo e la politica egoista di questo colossale impero".
"Nonostante questo, non abbiamo alcuna avversione contro Obama, e molto meno
contro il popolo degli Stati Uniti", ha aggiunto.
Conclusa la prima fase del processo elettorale a Cuba
25.3 – Si sono concluse le assemblee di nomina dei candidati a delegati alle
Assemblee Municipali del Poder Popular. Cuba procede in un processo elettorale
unico, in cui la popolazione ha fatto sentire la sua voce in oltre 50.000
assemblee di quartiere, al fine di nominare candidati per le elezioni municipali
del 25 aprile prossimo. Oggi inizia la fase successiva che comprende la
revisione e l’esposizione delle biografie dei candidati nei posti di maggior
passaggio pubblico, come la pubblicazione della lista degli elettori per la sua
verifica. La presidentessa della Commissione Elettorale Nazionale, Ana María
Mari, ha affermato che sono stati selezionati 34.069 candidati, di questi 12.160
sono donne (35.6 %).
Raúl Castro ha visitato Santiago de Cuba dopo il sisma
22.3 - Il Presidente di Cuba, Raúl Castro, ha visitato la città orientale di
Santiago de Cuba poche ore dopo la registrazione sabato scorso di un sisma di
5.5 gradi nella scala Richter. La scossa è stata percepita in tutto il
territorio orientale e ne sono seguite altre di minore intensità, tre di queste
tra 3 e 4.8 gradi. In una riunione sostenuta con il Consiglio di Difesa
Provinciale, attivato dopo il movimento tellurico, Raúl Castro ha sentito la
notizia data dal dottore in Scienze Vladimir Moreno, direttore del Centro
Nazionale di Ricerche Sismiche, sull'incremento dell'attività nelle zone di
generazione sismica vicine a Cuba. Durante l'incontro con i dirigenti
santiagueros, il Presidente cubano ha rimarcato "che dobbiamo prevedere tutto
quanto, perché quello che non si preveda ora, non lo si potrà fare dopo".
Il Ministro peruviano della Salute rende omaggio ai medici cubani
22.3 - Il Ministro peruviano della Salute, Óscar Ugarte, ha ringraziato per
la cooperazione solidale di Cuba in materia di salute, rendendo omaggio ai
membri di una brigata medica cubana pronta a essere sostituita. Ugarte è
arrivato fino a Pisco, 250 chilometri a sud di Lima, per esprimere il
riconoscimento del suo paese ai cooperanti cubani e per consegnare diplomi che
dimostrano questa gratitudine per il lavoro compiuto. Nell'incontro,
caratterizzato da un clima di cordialità e di fraternità, il Ministro ha fatto
un bilancio del lavoro compiuto dai medici cubani dal loro arrivo, dopo il
terremoto che ha devastato Pisco e altre città di quella regione il 15 agosto
2007. Da allora, la brigata ha realizzato oltre 228.000 consultazioni mediche,
2.000 operazioni complesse e 48.000 visite nelle campagne, con oltre 20.000
mille pazienti che hanno avuto terapie di riabilitazione.
Ricordata in Angola la decisiva battaglia di Cuito Cuanavale
23.3 - La battaglia di Cuito Cuanavale, di 22 anni fa, è stata ricordata
oggi in Angola come un fatto storico che ha segnato la vittoria delle FAPLA,
insieme agli internazionalisti cubani e namibi, contro l'obbrobrioso regime
dell'apartheid. Ricordando l'azione, i mezzi di stampa angolani hanno riportato
che questa battaglia, nella provincia di Cuando Cubango, 825 chilometri a
sud-est di Luanda, è diventata a partire dal 23 marzo 1988 un’icona per questo
continente, dato che ha cambiato la geopolitica dell'Africa Australe. La
televisione TPA ha sottolineato lo slancio dei combattenti delle Forze Armate
Popolari per la Liberazione dell'Angola (FAPLA), a fianco dei loro fratelli di
lotta di Cuba e della Namibia, che uniti hanno vinto l'aggressore, alleato con
gli insorti dell’UNITA.
Evidenziati i risultati di Cuba nell’accesso all'acqua per tutti
23.3 - Il rappresentante a Cuba del Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia
(UNICEF), José Juan Ortiz, ha sottolineato a La Habana l'accesso per tutti
all'acqua potabile di tutti gli abitanti di Cuba. In dichiarazioni a giornalisti
dopo la cerimonia effettuata all'Istituto Nazionale di Risorse Idrauliche (INRH)
in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, Ortiz ha pure segnalato che a
Cuba non esistono problemi di qualità dell’acqua. Su quest’ultimo aspetto, ha
detto che il 40 % della popolazione del mondo manca di condizioni di
purificazione di questo elemento vitale. Nel mondo ci sono oltre 300 milioni di
persone senza accesso a questo liquido e nessuna di loro è cubana, ha
sottolineato in riconoscimento agli sforzi realizzati a Cuba al riguardo.
Sottolineata l’efficacia del sistema cubano di rapida allerta
23.3 - San José. - Il sistema di rapida allerta di Cuba è un modello da
seguire, ha affermato Luz Graciela de Calzadilla, vicepresidente
dell'Associazione Meteorologica Regionale che raggruppa Nordamerica, America
Centrale e i Caraibi. Partecipando a San José de Costa Rica a un convegno sul
tema, la Calzadilla ha ribadito che a Cuba non vi sono perdite di vite umane
quando passa un uragano. Ha ricordato che a Cuba la popolazione rispetta gli
ordini di evacuazione e utilizza le strade stabilite dalle autorità. Al
convegno, che durerà fino a giovedì prossimo, partecipano rappresentanti di
istituti meteorologici e di interventi di emergenza dell'America Centrale e dei
Caraibi.
Cuba chiede un nuovo sistema di relazioni internazionali
24.3 - Cuba si batte oggi all'ONU per un sistema di relazioni internazionali
che riduca le disuguaglianze e propizi allo stesso tempo la partecipazione di
tutti i paesi nell'adozione di decisioni globali. La richiesta è stata esposta
dall'addetto commerciale della missione permanente di Cuba presso le Nazioni
Unite, Rodolfo Benítez, intervenendo nel Dialogo di Alto Livello sui problemi
del finanziamento e dello sviluppo. Il diplomatico ha precisato che senza
l'introduzione di questo nuovo sistema di relazioni internazionali non ci
saranno soluzioni reali ai problemi dei paesi sottosviluppati.
Fidel Castro: la Riforma Sanitaria degli Stati Uniti
25.3 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro Ruz, ha detto che
sembra realmente insolito che 234 anni dopo la Dichiarazione di Indipendenza, il
Governo degli Stati Uniti abbia approvato l'assistenza medica per la stragrande
maggioranza dei suoi cittadini, qualcosa che Cuba ha ottenuto per tutta la sua
popolazione mezzo secolo fa, nonostante il crudele e inumano blocco imposto da
Washington. In un articolo dal titolo "La Riforma Sanitaria degli Stati Uniti",
diffuso oggi dalla pubblicazione digitale Cubabedate, Fidel Castro ha segnalato
che ammettendo che la riforma sanitaria significa un successo per il Governo di
Barack Obama, "l'attuale Presidente degli Stati Uniti non può ignorare che il
cambiamento climatico significa una minaccia per la salute e, peggio ancora, per
la stessa esistenza di tutte le nazioni del mondo". Il leader cubano ha fatto
riferimento al fallito Vertice di Copenhagen sul cambiamento climatico per
indicare che quello è stato un fatto che ha dimostrato che Stati Uniti, il paese
con maggiori emissioni di gas a effetto serra, non erano disposti a realizzare i
sacrifici necessari nonostante le parole sdolcinate pronunciate in precedenza
dal Presidente Obama. Fidel Castro ha detto che "sarebbe interminabile la lista
di contraddizioni tra le idee che la nazione cubana ha difeso con grandi
sacrifici per mezzo secolo e la politica egoista di questo colossale impero".
"Nonostante questo, non abbiamo alcuna avversione contro Obama, e molto meno
contro il popolo degli Stati Uniti", ha aggiunto.
Conclusa la prima fase del processo elettorale a Cuba
25.3 – Si sono concluse le assemblee di nomina dei candidati a delegati alle
Assemblee Municipali del Poder Popular. Cuba procede in un processo elettorale
unico, in cui la popolazione ha fatto sentire la sua voce in oltre 50.000
assemblee di quartiere, al fine di nominare candidati per le elezioni municipali
del 25 aprile prossimo. Oggi inizia la fase successiva che comprende la
revisione e l’esposizione delle biografie dei candidati nei posti di maggior
passaggio pubblico, come la pubblicazione della lista degli elettori per la sua
verifica. La presidentessa della Commissione Elettorale Nazionale, Ana María
Mari, ha affermato che sono stati selezionati 34.069 candidati, di questi 12.160
sono donne (35.6 %).
Il processo di proposta dei candidati è stata la risposta alla campagna
mediatica anticubana
26.3 - La presidentessa della Commissione Elettorale Nazionale (CEN), Ana
María Mari, ha affermato che il processo da poco concluso di proposte di
candidati alle elezioni municipali è una risposta degna alla campagna mediatica
anticubana all'estero. "È una risposta degna del nostro paese alle campagne
mediatiche orchestrate contro la rivoluzione e contro la democrazia socialista,
ha detto la Mari nel programma radioteletrasmesso Tavola Rotonda Informativa. La
Mari ha affermato che alle assemblee hanno preso parte oltre 7.4 milioni di
elettori, l’86.84 % di quelli chiamati al voto il prossimo 25 aprile, dato che –
ha detto – è stato superiore al processo elettorale del 2007. Per le elezioni
sono chiamati alle urne oltre 8.4 milioni di elettori, compresi 320.000 cubani
che voteranno per la prima volta.
La OMS dona a Cuba vaccini contro l’Influenza A(H1N1)
26.3 - L'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) ha donato a Cuba oltre
un milione di dosi del vaccino contro l'Influenza A(H1N1), che cominceranno a
essere applicate nel paese a gruppi di persone vulnerabili. Così ha confermato
il dottor Luis Estruch, Viceministro di Igiene e di Epidemiologia del Ministero
della Salute Pubblica di Cuba, che ha ringraziato l'organismo delle Nazioni
Unite per questo gesto. Da quando è iniziata la pandemia dell’influenza A(H1N1)
nel febbraio 2009, sono morte oltre 17.000 persone nel mondo. A Cuba si sono
avuto 1.068 infermi, con una bassa mortalità, grazie al programma di controllo
impostato, realizzato con fondi dello Stato, sotto la direzione del sistema di
salute, della Difesa Civile e di altri organismi.
Santiago de Cuba intensifica l’educazione popolare di fronte al rischio
sismico
26.3 - Una maggior preparazione della popolazione per ridurre i danni di
fronte a un terremoto è l'obiettivo di diverse azioni di educazione popolare
realizzate in questa provincia, una delle più esposte a questo fenomeno. Una
delle vie fondamentali in questo addestramento è la circolazione di un tabloid
con informazioni scientifiche su questi eventi e con istruzioni su cosa fare
quando accadono, elaborato con la collaborazione del Centro Nazionale di
Ricerche Sismologiche (CENAIS), con sede a Santiago de Cuba. La registrazione di
circa 20 scosse percettibili dall’inizio dell’anno e in particolar modo la
scossa dello scorso sabato 20 marzo, con un’intensità di 5.5 nella scala
Richter, ha imposto la necessità di elevare la cultura sismologica dei suoi
abitanti.
I combattenti cubani condannano la risoluzione del Parlamento Europeo
29.3 - La Direzione Nazionale dell'Associazione dei Combattenti della
Rivoluzione Cubana ha condannato la risoluzione anticubana del Parlamento
Europeo in quanto costituisce un atto di ingerenza negli affari interni di Cuba.
Con questo atteggiamento, il Parlamento Europeo si sottopone alla politica
aggressiva che per oltre 50 anni ha mantenuto il Governo degli Stati Uniti, con
l'obiettivo di abbattere la Rivoluzione cubana e obbligarci a ritornare al
passato, secondo una dichiarazione dell'organizzazione pubblicata nel quotidiano
Juventud Rebelde. I parlamentari europei dimenticano che oltre 80 milioni dei
loro cittadini vivono nella povertà e che sono esclusi socialmente, costituendo
una violazione del diritto umano alla vita, sottolinea il testo.
Esposte a Cuba le biografie dei candidati a delegati municipali
29.3 – Gli elettori cubani da oggi possono consultare le sintesi biografiche
e le foto dei 34.776 candidati nominati per le elezioni comunali tra i quali
eleggeranno i delegati alle Assemblee Municipali (governi locali). Queste
elezioni saranno il prossimo 25 aprile e la successiva domenica 2 maggio, al
secondo turno, in quelle circoscrizioni dove nessuno dei proposti avrà ottenuto
più del 50 % dei voti validi emessi. Secondo il Presidente del Parlamento cubano,
Ricardo Alarcón, il delegato è il rappresentante del popolo nella sua
circoscrizione, ha una grande responsabilità e va visto come la guida che
contribuisce all’unità della comunità.
Cuba chiede la riduzione delle spese militari a favore dello sviluppo
30.3 - Cuba ha insistito alle Nazioni Unite nella sua proposta di destinare
almeno la metà delle attuali spese militari alle necessità dello sviluppo
economico e sociale, attraverso un fondo gestito dall’ONU. L'iniziativa è stata
ribadita questo lunedì dal rappresentante permanente alterno di Cuba presso
l'organizzazione mondiale, Rodolfo Benítez, durante un dibattito nella
commissione sul Disarmo dell'ONU. Il diplomatico ha fatto appello affinché la
conferenza di revisione del Trattato di Non Proliferazione delle Armi Nucleari (TNP)
del prossimo maggio, adotti un Piano di Azione diretto a garantire la totale
eliminazione e proibizione di questo tipo di armamento al più tardi nel 2025.
Più di 25.000 pazienti di Chernobyl trattati a Cuba
30.3 – Oltre 25.000 persone colpite dall'esplosione della centrale nucleare
di Chernobyl sono state curate finora a Cuba, ha comunicato il direttore del
relativo programma medico, dottor Julio Medina. La maggior parte dei pazienti
curati è costituita da bambini provenienti da Moldova, Bielorussia e Ucraina, ha
spiegato Medina nella celebrazione dei 20 anni dall’inizio del progetto su
invito del leader della Rivoluzione, Fidel Castro. Con un carattere umanitario e
gratuito, il programma è basato sull'attenzione medica integrale, e comprende
riabilitazione psicologica, alimentazione bilanciata, attività culturali, ha
affermato lo specialista, che inoltre ha messo in rilievo la presenza della
donna come forza importante nello sviluppo dello stesso.
L’Ucraina ringrazia Cuba per l’aiuto ai bambini di Chernobyl
30.3 - Grazie all'aiuto medico offerto da Cuba, risultato della decisione
politica del leader della Rivoluzione, Fidel Castro, i bambini ucraini contano
su un futuro e su una vita sana. Così ha detto a La Habana Leonid Kuchma,
inviato speciale del Presidente dell’Ucraina, Viktor Yanukovich, alla
celebrazione dei 20 anni del programma cubano di attenzione ai bambini colpiti
dall’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, avvenuta il 26 aprile
1986. Da parte sua, Tatiana Sayenko, Ambasciatrice dell’Ucraina a La Habana, ha
sottolineato le onorificenze conferite dal suo paese a Fidel Castro, al
Presidente Raúl Castro e al Ministro della Salute, José Ramón Balaguer, per il
loro contributo allo sviluppo del programma.
Sottolineato lo sviluppo dell’insegnamento per ciechi a Cuba
30.3 – Oltre un centinaio di biblioteche, aree di lettura e testi con il
sistema Braille rafforzano oggi a Cuba l'apprendimento dei non vedenti e di
coloro che hanno la vista debole, hanno evidenziato le autorità di questo
settore. A giudizio di Carlos Ramírez, della giunta direttiva dell'Associazione
Nazionale del Cieco, Cuba può progredire ancora di più nell'uso di questo
procedimento i cui sei punti in rilievo e le relative combinazioni formano 63
figure. La più antica scuola per non vedenti di Cuba, situata a La Habana, ha
compiuto il mese scorso 84 anni di vita con il riconoscimento della popolazione
e dei beneficiati per avere diplomato migliaia di persone. Ora a Cuba sono in
funzione 15 scuole speciali in tutte le province e nel municipio speciale
dell’Isola della Gioventù, con un totale di un migliaio di alunni, che poi
proseguono gli studi in centri dell'insegnamento normale.
Raúl Castro: la nostra è l’unità
31.3 - Il Presidente Raúl Castro si è detto favorevole a mantenere l'unità
naturale auspicata dalla Costituzione del paese e dal leader della Rivoluzione
cubana, Fidel Castro, tra le diverse religioni e il processo rivoluzionario. Al
termine di una cerimonia per commemorare l'incontro di 20 anni fa a La Habana
tra Fidel Castro e i leader religiosi, il Capo di Stato ha indicato che è
necessario continuare a lottare per il diritto di tutte le religioni a convivere
pacificamente nell'Isola. Confermiamo questo diritto naturale di tutte le
religioni a vivere pacificamente nel nostro paese, in modo pacifico tra di loro
e con noi, ha detto Raúl Castro in dichiarazioni ai giornalisti presenti questo
martedì alla cerimonia. Il capo dell'Ufficio di Attenzione ai Temi Religiosi del
Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, Caridad Diego, aveva prima
sottolineato il funzionamento di decine di istituzioni religiose in tutto il
paese.
L’Ambasciatore di Haiti presso l'ONU ringrazia per la collaborazione cubana
31.3 - L'Ambasciatore di Haiti presso le Nazioni Unite, Leo Méroes, ha
affermato a New York che Cuba è in prima linea nell’affrontare i disastri
avvenuti nel suo paese prima e dopo il terremoto. I cubani sono stati i primi ad
assistere le vittime del sisma dello scorso 12 gennaio, ha affermato il
diplomatico alla presentazione del documentario "Lucciole della notte", che
tratta del lavoro dei medici di Cuba ad Haiti. Alla presenza del Ministro degli
Esteri cubano, Bruno Rodríguez, il diplomatico ha ringraziato per l'aiuto e per
la solidarietà di Cuba, i cui specialisti sono stati e sono all'avanguardia
negli aiuti al popolo haitiano, ha concluso l'Ambasciatore. Il filmato raccoglie
aspetti del lavoro dei collaboratori di Cuba nell'attenzione ai colpiti dal
terremoto che ha causato 222.570 morti, 310.928 feriti, 869 dispersi, 1.300.000
persone senza casa e oltre 766.000 evacuate.
Raddoppiati gli sforzi dei forestali cubani per evitare danni ai boschi
31.3 – I forestali cubani preparano oggi le loro forze per prevenire incendi
o per mitigare i loro danni, poiché il maggior numero di questi fenomeni avviene
a Cuba nel mese di aprile. Secondo le statistiche, il periodo più critico è a
Cuba tra il 1° febbraio e il 31 maggio, fatto che porta a raddoppiare gli sforzi
per ridurre al minimo le conseguenze. Per il prossimo mese, i forestali e le
autorità prevedono l'esistenza di condizioni di maggior pericolo che
favorirebbero lo sviluppo di incendi forestali. Secondo dati ufficiali, dal 1°
gennaio al 25 marzo di quest’anno sono avvenuti a Cuba 129 incendi forestali che
hanno distrutto 1.719 ettari di boschi.