marzo 2005

Vázquez assume il mandato popolare e ristabilisce le relazioni con Cuba
1.3 – A Montevideo, in uno dei suoi primi atti di Governo, il Presidente uruguayano, Tabaré Vázquez, ha ristabilito le relazioni diplomatiche con Cuba per saldare in questo modo un debito contratto con il suo popolo. Vázquez e il Ministro degli Esteri cubano Felipe Pérez Roque hanno firmato e si sono scambiati le note stabilite per la normalizzazione dei legami interrotti dal Presidente uscente Jorge Batlle. La cerimonia è avvenuta questo martedì nella Casa del Governo alla presenza del capo della diplomazia uruguayana Reynaldo Gargano e di altri membri del gabinetto. In brevi dichiarazioni, Vázquez ha detto di sentirsi compiaciuto di ricevere nuovamente il popolo cubano in Uruguay. È un fatto molto positivo che i popoli latinoamericani stiano insieme e che i nostri legami di unione e di amicizia non si debbano mai rovinare, ha espresso. Portiamo il saluto e l'abbraccio di Fidel Castro e del nostro popolo, ha detto Pérez Roque rimarcando il fatto che la storia ha regalato agli uruguayani questo momento dopo molti anni di lotta. Potrete sempre contare sul popolo e sulla Rivoluzione cubana.

Cuba a fianco degli uruguayani in un giorno storico
1.3 - Il Ministro degli Esteri di Cuba, Felipe Pérez Roque, ha trasmesso agli uruguayani un messaggio di saluto e di solidarietà del Presidente Fidel Castro e del popolo di Cuba per il trionfo della sinistra e per l’entrata in carica di Tabaré Vázquez. Poco dopo essere arrivato a Montevideo per assistere alla presa di potere del Presidente eletto, il capo della diplomazia cubana ha affermato di essere portatore di questo messaggio da parte di tutti i cubani in un giorno storico per le forze popolari, progressiste e di sinistra dell'America Latina e del mondo. Sono sicuro che il nostro popolo sia contento e che si unisca a voi in questo momento in cui il Fronte Ampio, dopo una netta vittoria, per la prima volta nella storia di questo paese forma un Governo, ha manifestato Pérez Roque.

Opinioni di un diplomatico cubano sulla commissione di Ginevra
1.3 – "Il diritto dei popoli è sequestrato nella Commissione dei Diritti Umani a Ginevra" ha denunciato a Santo Domingo Juan Antonio Fernández Palacios, direttore dei Temi Multilaterali del Ministero degli Esteri di Cuba. Il diplomatico cubano si è pronunciato per la necessità di una ristrutturazione dei meccanismi delle Nazioni Unite e al riguardo ha indicato che il potente impone il suo criterio e manipola l'informazione e la verità sui popoli. Gli organismi delle Nazioni Unite sono stati creati dopo la Seconda Guerra Mondiale per consentire un’intesa multilaterale, ma questo è stato distorto, ha avvisato l'esperto in temi internazionali. Ha definito una sfida per le Nazioni Unite il fatto di riscattare gli spazi della verità, di far sì che nella loro tribuna risuoni la voce degli indebitati, delle vittime dell'inequità, e ha definito cospiratore il silenzio dei grandi mezzi di informazione che non pubblicano la verità sul caso cubano.

Nominati candidati quasi 600 giovani per le elezioni cubane
1.3 - Quasi 600 giovani cubani sono stati proposti dai loro concittadini come futuri integranti delle Assemblee Municipali del Poder Popular in vista delle elezioni di aprile. In dichiarazioni alla stampa cubana il vicepresidente della Commissione Elettorale Nazionale, Juan Vela Valdés, ha spiegato che fino a oggi sono stati nominati 6 giovani tra i 16 e i 18 anni e altri 589 tra i 19 e i 35 anni. Nel primo gruppo vi sono 5 ragazze e nel secondo 187, ha aggiunto il funzionario. Vela ha ribadito il fatto che alla presentazione delle proposte a candidato, devono prevalere le qualità umane e morali, come la carriera lavorativa o professionale.

Uruguay e Cuba stabiliscono una nuova era nella storia bilaterale
2.3 - Il Ministro degli Esteri cubano Felipe Pérez Roque ha definito un atto di giustizia storica il ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra Uruguay e Cuba, in un segno chiaro dell'inizio di una nuova fase dei vincoli bilaterali. Ci ha emozionati molto stare qui a Montevideo, vedere bandiere cubane per le strade e nelle cerimonie a dimostrazione dei sentimenti esistenti tra i popoli dei due paesi, ha detto il Ministro degli Esteri dopo avere messo un omaggio floreale davanti al monumento di José Artigas. La decisione del Governo di Tabaré Vázquez invia un segno molto chiaro di stima per la Rivoluzione, di riconoscimento ai vincoli tradizionali che sono sempre esistiti e che non dovranno mai essere interrotti, ha detto a Prensa Latina. Questa nuova fase è una dimostrazione della giustizia con cui si risponde ai due popoli che non sono mai stati distanti, ha affermato il Ministro degli Esteri.

L’organizzazione delle donne cubane arriva rafforzata all’8 marzo
3.3 - La Federazione delle Donne Cubane arriva all'8 marzo con oltre quattro milioni di iscritte, il maggior numero della sua storia, e con un crescente grado di partecipazione alla vita sociale e alla politica nazionale. I dati che questa organizzazione femminile mostra sono impensabili per altre simili nel mondo, comprendendo tra le sue iscritte l’86.7 % delle cubane maggiori di 14 anni. In dichiarazioni a Prensa Latina, Sonia Beretervide, della segreteria nazionale della FMC, ha indicato che l'organizzazione si distingue per il suo articolato movimento dalla comunità fino al livello nazionale.

Beneficiati oltre un milione di cubani dalla previdenza sociale
3.3 – Oltre 1.500.000 pensionati e pensionate sono assistiti a Cuba dalla previdenza sociale, come parte di un piano universale dello Stato che assicura copertura medica e alimentare a questa parte della popolazione. Secondo quanto reso noto dal direttore generale dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, Francisco Travieso, da tre anni nel paese sono applicate misure per migliorare il servizio dei pagamenti degli assegni a questa parte della popolazione che comprende anziani soli o costretti a letto. I pensionati cubani riscuotono oggi la previdenza sociale in oltre 7.000 centri di Commercio Interno che si sono aggiunti agli uffici bancari o delle poste del territorio nazionale, con il proposito di avvicinare il servizio ai loro posti di residenza.

Cuba firma un accordo con un’azienda canadese dell’industria del nichel
4.3 – Fonti ufficiali hanno reso noto che Cuba ha firmato un importante accordo con la compagnia canadese Sherrit International, diretto all'espansione della società mista che esiste con questo ente nell'industria del nichel. Secondo la fonte, la firma è avvenuta a La Habana alla presenza del Presidente cubano, Fidel Castro, e del presidente dell’azienda canadese, Ian Delaney. L'accordo ha come obiettivo quello di mettere in funzione un programma per l'ampliamento della produzione nell'azienda Pedro Soto Alba, che si trova a Moa e una raffineria di nichel che si trova in Canada. Il progetto richiede un finanziamento di circa 450 milioni di dollari, che sarà condiviso in parti uguali da Sherrit International e Cuba (50 % ognuna). Con questa iniziativa, ha indicato la fonte, la produzione attuale del Pedro Soto Alba verrà portata a 16.000 tonnellate annuali di nichel più cobalto.

Definite a Cuba le composizioni dei seggi elettorali
5.3 – Oltre 190.000 cittadini saranno nominati ufficialmente oggi per formare i Seggi Elettorali cubani, in vista delle elezioni del prossimo aprile, in cui verranno eletti i delegati alle Assemblee Municipali del Poder Popular. Secondo Osvaldo Sánchez, segretario della Commissione Elettorale Nazionale (CEN), citato dal quotidiano Granma, questa selezione faciliterà per tempo la necessaria preparazione per dette elezioni. Tra la fine di questo mese e l’inizio del prossimo, i cubani che opereranno nei Collegi effettueranno dei seminari sulla Legge Elettorale in vigore e in particolare su quanto relativo ai procedimenti per la votazione.

Cuba respinge la relazione degli Stati Uniti sui Diritti Umani
7.3 - Cuba ha respinto una relazione del Dipartimento di Stato statunitense sui Diritti Umani, considerando il fatto che quel paese non ha autorità morale per condannare qualsiasi altra nazione in relazione a tale tema. "Respingiamo categoricamente le accuse contenute nella relazione del Dipartimento di Stato e lo sfidiamo a presentare una sola prova delle sue accuse contro Cuba", ha detto in una conferenza stampa il Ministro delle Relazioni Estere, Felipe Pérez Roque. Gli Stati Uniti, ha detto, non hanno autorità morale per condannare qualsiasi altro paese in relazione ai diritti umani, "specialmente dopo i crimini vergognosi e gli esempi di violazioni massicce, flagranti e sistematiche commesse con tutta impunità e in segreto nella Base Navale di Guantánamo e nelle carceri dell'Iraq". Il caso della base di Guantánamo riguarda un territorio che appartiene a Cuba occupato illegalmente dagli Stati Uniti, in cui i detenuti mantenuti lì dal Pentagono non hanno avvocati, né identità e nessuno sa con sicurezza quello che accade in quello che è stato definito un buco nero.

Cuba desidera progredire nei suoi rapporti con l'UE, ma sulla base del reciproco rispetto
7.3 - Il Ministro degli Esteri di Cuba, Felipe Pérez Roque, ha detto a La Habana che il suo paese desidera progredire nei suoi legami con l'Unione Europea, ma sempre sulla base del reciproco rispetto. In una conferenza stampa, Pérez Roque - che inizierà domani una visita al cosiddetto Vecchio Continente – ha indicato che discuterà con le autorità europee "la disposizione di Cuba a progredire nelle relazioni con i paesi che formano l'UE, ma solo sulla base del rispetto alla sovranità e all'indipendenza di Cuba". Il capo della diplomazia cubana ha indicato che l'ostacolo principale per uno scambio pieno tra il Cuba e l'UE è che Bruxelles manca ancora di una "politica propria" verso La Habana. Allo stesso modo, ha detto che il tema dei diritti umani potrebbe essere oggetto di una discussione seria, obiettiva, con visioni distinte ma con un ampio campo di questioni sulle quali si può collaborare e progredire.

I progressi di Cuba contrastano al forum dell’ONU sulla donna
7.3 - Cuba ha evidenziato all'ONU l'aggravamento della situazione della donna sotto un ordine internazionale ingiusto, e in contrasto, la strada ascendente delle cubane nonostante decenni di blocco statunitense. La deputata Yolanda Ferrer, a capo della delegazione cubana alla sessione che valuta la Piattaforma di Pechino, ha criticato duramente i nefasti effetti delle politiche neoliberiste imposte dai grandi centri di potere economico, politico e militare. "Oggi si può affermare che non prevale solo la femminilizzazione della povertà, ma anche quella dell'esclusione sociale", ha detto riferendosi ai programmi di sistemazione strutturale, di investimenti transnazionali, delle privatizzazioni e della debilitazione del ruolo dello stato.

Nuovo libro sul terrorismo contro Cuba
7.3 - Un nuovo libro, con resoconti sul terrorismo praticato contro Cuba con il sostegno o a conoscenza delle autorità degli Stati Uniti, uscirà prossimamente a La Habana. Il suo titolo –‘Welcome home’, ossia, ‘Benvenuti a casa’ – si riferisce alla cordiale accoglienza data dagli Stati Uniti a numerosi individui di origine cubana che in diversi momenti degli ultimi 46 anni hanno perpetrato contro Cuba centinaia di azioni terroristiche. Oltre ai resoconti, scritti da 12 giornalisti cubani di distinte generazioni, ‘Welcome home’ comprende nelle sue 296 pagine un interessante fascicolo grafico. Al libro hanno pure collaborato Gerardo Hernández e René González, due dei cinque cubani detenuti dal 1998 negli Stati Uniti per avere raccolto informazioni sulle bande del sud della Florida che hanno messo in esecuzione numerose azioni terroristiche contro Cuba.

Le cubane hanno ragioni per festeggiare questo 8 marzo
8.3 - La donna cubana arriva a questo 8 marzo in condizioni molto differenti a quelle delle loro simili in altre parti del mondo, per le quali si stanno facendo ancora molte proteste. A Cuba, da molto tempo hanno appeso il grembiule e sono uscite di casa per diventare colleghe dei loro uomini e conquistare con la loro capacità e dedizione il ruolo che oggi occupano nella società. Alla chiusura del 2004, le cubane rappresentano il 45.2 % delle persone che lavorano nel settore civile, quello a maggior occupazione nell'economia cubana, e occupano un terzo dei seggi del parlamento nazionale. Risalta la loro schiacciante presenza tra gli amministrativi e, soprattutto, ai livelli tecnici e professionisti dove sono in maggioranza, caratteristica che le colloca tra le persone a più alta qualifica.

Fidel Castro afferma che Cuba è invulnerabile economicamente e militarmente
9.3 - Il Presidente Fidel Castro ha affermato che Cuba è e sarà invulnerabile economicamente e militarmente, grazie ai programmi portati avanti dalla Rivoluzione a favore del suo popolo. Parlando martedì durante la celebrazione nazionale per il Giorno Internazionale della Donna, lo statista cubano ha previsto che sarà incalcolabile la quantità di caduti statunitensi nel caso che la Casa Bianca ordinasse un'aggressione contro Cuba. Sono impressionanti i progressi, le tattiche e i metodi sviluppati dalle Forze Armate Rivoluzionarie, ha detto riferendosi alle istituzioni armate del paese, nelle quali sono integrati milioni di cittadini. Migliaia di donne cubane fanno parte non solo delle truppe regolari, ma anche delle milizie e di altre forme di organizzazione che occuperanno diverse trincee nella difesa del paese in caso di attacco o di invasione. "Non abbiamo paura", ha precisato in riferimento alle nuove minacce dell'attuale amministrazione nordamericana contro Cuba che da oltre quattro decenni patisce un blocco economico, finanziario e diplomatico, oggi raddoppiato.

Esportatori statunitensi ignorano le restrizioni contro Cuba
9.3 - Gli esportatori statunitensi hanno ignorato le restrizioni del loro Governo e hanno dato un nuovo impulso alle vendite a Cuba, dopo la firma di un accordo per 15 milioni di dollari tra l'azienda cubana Alimport e lo Stato della Louisiana. Alla firma erano presenti il presidente dell’azienda importatrice di alimenti, Pedro Álvarez, e la governatrice dello Stato nordamericano, Kathleen Blanco. L'accordo regola l'acquisto di alimenti in Louisiana, e allo stesso tempo permette di stringere le relazioni di Cuba con la comunità degli imprenditori statunitensi. Álvarez ha indicato che costituisce un vero onore per il suo paese e per Alimport la firma dell'accordo con la governatrice, dopo oltre quattro decenni senza questo tipo negoziati tra quel territorio e la nazione caraibica. La governatrice ha espresso la sua gratitudine per l'accoglienza delle autorità cubane e ha sottolineato l'importanza del suo viaggio per gli agricoltori e per gli imprenditori nordamericani.

La delegazione cubana presenterà alla CDH una decina di risoluzioni
10.3 - Cuba presenterà alla Commissione dei Diritti Umani (CDH) dell'ONU, a Ginevra, in Svizzera, una decina di risoluzioni di interesse per il Terzo Mondo e il resto dell'Umanità. Il 61° periodo di sessioni della CDH è previsto dal 14 marzo al 22 aprile, per esaminare un'agenda di una ventina di punti. Cuba sta valutando il fatto di sottoporre all'alta istanza mondiale un progetto di risoluzione sulla questione delle detenzioni arbitrarie nell'area dell'illegittima Base Navale degli Stati Uniti nell'orientale provincia di Guantánamo, ha anticipato alla stampa il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque. In questa enclave militare, occupato con la forza da Washington, sono rinchiusi e sottoposti a un trattamento degradante e inumano oltre 500 dei cosiddetti "combattenti illegali" di circa 40 paesi, a cui la Casa Bianca nega la condizione di prigionieri di guerra.

La governatrice della Louisiana definisce positiva la sua visita a La Habana
10.3 - La governatrice dello Stato della Louisiana, Kathleen Blanco, ha definito positiva la sua visita a Cuba e ha detto che è stata un'esperienza meravigliosa di creare opportunità di commercio con l'isola. Dopo avere scattato diverse foto nel ristorante Floridita, famoso nel mondo, vicino alla statua che ricorda Ernest Hemingway, la statista, visibilmente emozionata, ha indicato che il suo viaggio "invierà un messaggio molto potente al resto degli imprenditori statunitensi". Riguardo al blocco che il Governo degli Stati Uniti mantiene contro Cuba da oltre 40 anni, la Blanco ha indicato che "non è qualcosa che si risolva immediatamente", ma ogni volta sono sempre di più i settori interessati a negoziare con Cuba, ha precisato. Al riguardo, ha aggiunto che si sta "parlando con i nostri rappresentanti nel Congresso e stiamo andando in questa direzione".

Non si sa ancora nulla sul processo di appello dei Cinque
11.3 – A un anno dall’inizio del processo, la Corte di Appello di Atlanta continua a non pronunciarsi sul caso dei cinque cubani detenuti negli Stati Uniti, ha confermato a La Habana Nuris Piñero, avvocato dei famigliari. In dichiarazioni all'Agenzia di Informazione Nazionale, la giurista ha sottolineato la forza degli argomenti portati dalla difesa il 10 marzo 2004 in questo processo. Ha fatto riferimento all'assenza di garanzie costituzionali che hanno limitato i diritti e le libertà individuali di Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Fernando González, Antonio Guerrero e René González, arrestati nel 1998 a Miami e condannati a severe pene di carcere che vanno da 15 anni a un doppio ergastolo. La Piñero ha citato tra queste irregolarità il rifiuto della giudice incaricata del caso di realizzare una nuova udienza orale, in particolare fuori da Miami, e gli ostacoli della Procura per impedire la conoscenza delle prove a favore dei Cinque, come sono noti nelle campagne internazionali per la loro scarcerazione.

Progettata a Cuba l’introduzione delle applicazioni del bambù
11.3 - Una trentina di varietà di bambù sono state seminate nell'orientale provincia cubana di Holguín per essere impiegate nelle loro diverse applicazioni, a partire dall'esperienza di nazioni come Vietnam ed Ecuador. Con questo obiettivo lavorano in modo congiunto l'Associazione Nazionale dei Piccoli Agricoltori in questo territorio, situato a 743 chilometri da La Habana, e le Università delle province di Villa Clara e di Granma. Secondo fonti ufficiali, fino a oggi sono stati seminati nella provincia di Holguín 112 ettari della graminacea nel municipio montagnoso di Sagua de Tánamo, destinati essenzialmente al rimboschimento dei bacini idrografici.

I cubani partecipano in massa alle assemblee di nomina di candidati
12.3 - La partecipazione in massa del popolo cubano alle assemblee di nomina dei candidati a delegati municipali del Poder Popular caratterizza l'attuale processo elettorale, che si sviluppa con successo dall’inizio dell’anno. Fino allo scorso 10 marzo sono state effettuate nel paese 24.680 di queste riunioni dei cittadini, dato che rappresenta il 59.32 % di quanto previsto, con la partecipazione dell’83.7 % degli elettori convocati. Circa la metà dei 20.920 candidati nominati sono donne (6.005) e giovani minori di 35 anni (4.611), un andamento leggermente superiore al precedente processo. Emerge inoltre il fatto che dei delegati in attività, oltre seimila sono stati proposti nuovamente, dato che equivale a oltre un terzo del totale delle nomine. Questi, nella maggior parte, hanno un'alta qualifica tecnica e professionale.

Cuba richiede una profonda riforma della Commissione dei Diritti Umani
14.3 – Cuba richiede una riforma integrale e profonda della Commissione dei Diritti Umani dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, che ha paragonato a una "nave che affonda". Intervenendo a Ginevra nella giornata inaugurale del 61° periodo di sessioni di questo ente dell'ONU, Juan Antonio Fernández, rappresentante di Cuba, ha detto che la CDH "sta naufragando per il peso della sua crescente mancanza di credibilità e di prestigio". Il direttore dei Temi Multilaterali del Ministero degli Esteri cubano ha affermato che nella Commissione imperano la manipolazione politica e la doppia morale nel trattamento dei diritti di base dell'uomo. L'intervento del rappresentante cubano è stato appoggiato dai delegati di numerosi paesi, molti dei quali in questi giorni sono rappresentati dai Ministri degli Esteri o da altre alte cariche.

Cuba vince la Coppa del Mondo di lotta libera per nazioni
14.3 – In Uzbekistan, il cubano Yandro Quintana, campione olimpico nei 60 kg, ha capeggiato i lottatori cubani che hanno conquistato oggi il titolo per nazioni nella Coppa Mondiale di lotta libera, che si è conclusa nella capitale Tashkent. Oltre a Quintana, hanno vinto Iván Fundora (74 kg.), Yoel Romero (84 kg.) e Alexis Rodríguez (120 kg.), tutti vincitori di medaglie agli scorsi Giochi Olimpici di Atene 2004. La squadra cubana ha totalizzato 169 punti tecnici battendo Ucraina, Russia, Stati Uniti, Uzbekistan e Iran, che hanno occupato in quest'ordine il resto delle posizioni.

Pérez Roque: gli Stati Uniti sono il paese meno adatto per accusare qualcuno nella CDH
15.3 - Gli Stati Uniti sono il paese meno indicato e senza morale per presentare accuse alla Commissione dei Diritti Umani dell'ONU, ha affermato a Ginevra, in Svizzera, il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, alla vigilia del suo intervento a questo forum internazionale. Il Ministro è arrivato questo martedì a Ginevra, e salirà sul podio della Sala delle Assemblee verso mezzogiorno di mercoledì, con un intervento molto atteso. Pérez Roque ha denunciato a Prensa Latina le pretese di Washington di cercare un patrocinatore alle sue reiterate manovre contro Cuba nella CDH, prevedendo che riceveranno una nuova sconfitta morale.

Difendere Cuba è difendere noi stessi, afferma Cardenal
15.3 - Difendere a Cuba è difendere noi stessi, ha affermato a Managua il poeta nicaraguense Ernesto Cardenal, uno degli oltre 900 intellettuali del mondo che hanno firmato un appello contro le manovre anticubane degli Stati Uniti a Ginevra. In esclusiva a Prensa Latina, il sacerdote cattolico ha ribadito la sua condanna ai tentativi di Washington di presentare una nuova risoluzione contro Cuba nella Commissione dei Diritti Umani dell'ONU, con sede a Ginevra, in Svizzera. Il distinto intellettuale, che recentemente ha compiuto 80 anni di età, ha definito gli Stati Uniti come un paese terrorista, per questo motivo, ha detto, non ha autorità morale per discutere la situazione dei diritti umani in nessun’altra nazione.

Cuba propone di cambiare il mondo per migliorare la CDH
16.3 - Il Ministro degli Esteri cubano Felipe Pérez Roque ha affermato a Ginevra che solo cambiando il mondo alla radice sarà possibile una Commissione dei Diritti Umani (CDH) senza selettività, politicizzazione, ricatti, doppia morale e ipocrisia. Così ha affermato intervenendo questo mercoledì al Segmento di Alto Livello del 61° periodo di sessioni della CDH, dove l'annuncio del suo discorso è stato accolto da un'ovazione, qualcosa di insolito nell’ambito dell'Assemblea delle Nazioni dove ha luogo il forum. Ha detto che Cuba non considera una chimera raggiungere tali mete, bensì una causa per la quale lotta oggi e lotterà in futuro. "La Commissione dei Diritti Umani che oggi ci riunisce riflette il mondo ingiusto e disuguale in cui viviamo", ha enfatizzò. In tal senso ha detto che Cuba non si stancherà né farà concessioni, e ancor meno riguardo alle manovre che, ha denunciato, gli Stati Uniti impongono nel tentativo di fare condannare il Governo cubano. Ha detto che l'amministrazione del Presidente George W. Bush "teme l'esempio cubano".

Lancia prodotta a Cuba protegge le coste dell'isola
16.3 - Una lancia rapida da intercettazione completamente progettata e costruita a Cuba protegge oggi le coste dell'isola dal traffico di persone e di droga. L'imbarcazione, lunga 17.35 metri, larga 4.2 metri e con velocità superiore ai 40 nodi, è stata prodotta a un costo di 947.000 pesos (uguale a dollari al cambio ufficiale). In questo modo, è stato realizzato un significativo risparmio, perché l’acquisto sul mercato internazionale avrebbe rappresentato un'erogazione di 2.5 milioni di dollari. Le sue caratteristiche tecniche, compreso un pescaggio di 80 centimetri, la rendono un'imbarcazione maneggevole per il pattugliamento, dato che può percorrere la cayería cubana ad alta velocità, e di fatto ha già partecipato a intercettazioni di lance utilizzate per il traffico di persone.

Fidel Castro annuncia la soluzione dei problemi energetici a Cuba
17.3 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha annunciato che i problemi energetici di Cuba verranno risolti definitivamente in meno di 18 mesi. Il Presidente ha affermato che a partire dal secondo semestre del prossimo anno si potranno fare sonni tranquilli, senza l'ombra dei black-out, poiché "la capacità di generazione sarà così grande che non ci sarà il minimo rischio". Intervenendo a una riunione alla quale hanno partecipato dirigenti di organizzazioni politiche, di massa e militari riuniti al Palazzo delle Convenzioni di La Habana, lo statista ha smentito false aspettative riguardo un'immediata fine dei black-out, ma ha dato certezza della soluzione a partire dalle misure adottate. Ha affermato che molto cambierà prima della fine di quest’anno quando verranno inserite nel sistema elettroenergetico nazionale nuove capacità di generazione, "estremamente economiche".

Fidel Castro: ci sarà una rivoluzione per risolvere il problema dell'abitazione
17.3 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha annunciato una rivoluzione sul trattamento del tema dell'abitazione nel paese di fronte ai problemi accumulati nel settore dopo la crisi economica degli anni ‘90. La storia dell'abitazione dovrà in futuro essere differente da quello che è stato fino a oggi, rettificando e risolvendo le necessità, ha detto davanti a dirigenti politici, rappresentanti di organizzazioni sociali e membri di istituzioni armate, in un intervento radioteletrasmesso. Fidel Castro ha fatto riferimento a diverse riunioni sostenute dalla direzione del paese sul tema e ha rivelato che è stata presa in esame la situazione relativa alle costruzioni e alla sistemazione degli edifici esistenti.

Cuba sarà il primo paese americano a eliminare la tubercolosi
17.3 - Cuba sarà il primo paese americano a eliminare la tubercolosi, ha rivelato Maria Josefa Llanes, responsabile del Programma Nazionale di Assistenza a quella malattia del Ministero di Salute Pubblica di Cuba. In dichiarazioni alla stampa cubana, la funzionaria ha indicato che per ottenere questo, occorre arrivare a meno di 5 malati per ogni 100.000 abitanti, meta che è già una realtà in oltre 100 municipi del paese. Cuba ha un tasso di 6.6 alla fine del 2004, che è il più basso dell'America Latina. Per affrontare questa malattia vengono contemplate tre fasi, la vaccinazione di tutti i neonati, il campionamento nei gruppi a maggiore rischio e il controllo permanente del trattamento dei malati e dei loro contatti, ha esposto la Llanes.

Fidel Castro ha parlato in un discorso dell’economia nazionale
18.3 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha dissertato sull’economia nazionale e domestica davanti a un gruppo di compatrioti in una riunione trasmessa dalla radio e dalla televisione e durata due ore e mezza. Il tema dell'incontro è stato un'incognita fino a quando lo stesso Fidel Castro ha anticipato il fatto che la conversazione sarebbe stata in relazione con alcune delle misure annunciate nella sua precedente comparizione pubblica lo scorso 8 marzo, davanti ad un gruppo di donne di rilievo. Durante quell'incontro, il Presidente aveva annunciato l'entrata in vigore di misure che vanno dal trasporto pubblico fino ad altre che favoriranno i lavori domestici e la salute, di beneficio popolare, in particolar modo per le appartenenti al cosiddetto sesso debole. Questa prospettiva ha tenuto ieri in attesa la maggior parte dei cubani che non sono stati ingannati quando hanno saputo che i problemi energetici saranno risolti in meno di 18 mesi, che il paese va bene nell’economia e che la moneta nazionale si sta rivalutando nei confronti del dollaro.

Sono oltre 200 i medici cubani negli ospedali dello Zimbabwe
18.3 - Un nuovo gruppo di una cinquantina di medici cubani si è aggiunto al lavoro di assistenza nei vari ospedali dello Zimbabwe, per rafforzare la collaborazione bilaterale nella sfera della salute. Secondo il dottor Eligio Fernández González, capo della missione medica di Cuba in questa nazione nel sud dell'Africa, 49 medici di diverse specialità hanno cominciato a prestare servizio in otto istituzioni provinciali, dove assisteranno una popolazione di oltre quattro milioni di persone. Questa brigata, la quinta da quando è iniziato l'aiuto in questo settore al popolo zimbawano, riceverà un corso iniziale di familiarizzazione nei centri dove sono stati assegnati per essere addestrati su malattie sconosciute a Cuba.

Cresce in tutti i sensi l’appello degli intellettuali a favore di Cuba
19.3 - Un appello di intellettuali di tutto il mondo a favore di Cuba e contro il tentativo nordamericano di farla condannare alla Commissione dei Diritti Umani è stato esposto oggi a La Habana su cartelloni davanti all'Ufficio di Interessi di Washington. Oltre a crescere fisicamente, la dichiarazione ha ricevuto nuove adesioni e ora il numero dei firmatari è di oltre 1.500. Tra di loro figurano i premi Nobel Adolfo Pérez Esquivel, Rigoberta Menchú, José Saramago e Nadime Gordimer. La dichiarazione è stata pure firmata dai noti artisti nordamericani Harry Belafonte, Alice Walker e Danny Glover, e dai latinoamericani Mario Benedetti ed Eduardo Galeano, tra gli altri.

La solidarietà europea con Cuba è stata espressa a Ginevra
19.3 - La solidarietà con Cuba viene oggi portata avanti in Europa, e di questo ne è un esempio la manifestazione effettuata a Ginevra, in cui è stato espresso il rifiuto a nuove manovre contro Cuba nella Commissione dei Diritti Umani (CDH). Cittadini svizzeri e di diversi nazionalità residenti a Ginevra, come gruppi arrivati espressamente da Spagna, Italia, Germania e da altre nazioni europee, si sono pronunciati anche a favore della liberazione dei cinque cubani detenuti negli Stati Uniti per avere combattuto il terrorismo. Questi hanno ricevuto lunghe condanne perché cercavano di evitare atti terroristici di organizzazioni anticubane radicate nel sud dello stato della Florida. Fernando González, detenuto in una prigione del Wisconsin, ha inviato un messaggio ai manifestanti, ai quali ha detto che "la morale, la verità, e la dignità sono armi con le quali usciremo vittoriosi".

Cuba sminuisce il valore del progetto di risoluzione degli Stati Uniti a Ginevra
21.3 - Cuba ha definito debole e squallido un progetto di risoluzione che il Governo degli Stati Uniti presenterà a Ginevra con l'intenzione di farla condannare alla Commissione dei Diritti Umani dell'ONU. Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha detto in una conferenza stampa che Washington ha già patito la prima sconfitta al 61° periodo di sessioni della CDH, per non avere trovato un paese che presenti il documento a suo nome. Washington ha fallito nella sua pretesa di fare credere che la situazione dei diritti umani a Cuba sia una preoccupazione della comunità internazionale. E’ stata smontata questa tesi, questa falsa idea presunta, ha sottolineato. Ha precisato che un progetto di risoluzione contro Cuba in questo forum è diventato patrimonio esclusivo degli Stati Uniti, perché se non lo presentasse la delegazione nordamericana, "non lo farebbe nessun paese dell'America Latina, né dell'Europa, né del resto del mondo".

Cuba continuerà con il suo aiuto ai paesi poveri nonostante il blocco
21.3 - Cuba continuerà a sviluppare i suoi programmi di cooperazione con i paesi dal Terzo Mondo, nonostante il blocco imposto dagli Stati Uniti all'Isola per oltre 45 anni, ha affermato a La Habana il Ministro Marta Lomas. Intervenendo all'inaugurazione della XI Riunione del Comitato Intergovernativo di Coordinamento tra Paesi in via di sviluppo del Gruppo dei 77 (G-77) e la Cina, la titolare del Ministero per l'Investimento Straniero e la Collaborazione Economica ha affermato che Cuba proseguirà con questo aiuto. In tal senso, la Lomas ha evidenziato il fatto che 33.000 cooperanti cubani prestano oggi servizio in 96 nazioni in via di sviluppo, e di questi 23.398 sono medici e paramedici in 67 Stati. Allo stesso modo, nei centri di insegnamento di Cuba si sono laureati 42.734 studenti di Asia, Africa e America Latina, ha aggiunto.

Cuba contro il razzismo e la xenofobia imperanti nel mondo
22.3 - Il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento) ha messo in guardia contro tutte le attuali manifestazioni di razzismo e di xenofobia nel mondo, in particolar modo all’interno dei paesi industrializzati. Intervenendo a una serata per la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Discriminazione Razziale, Alarcón ha fatto riferimento "all’enorme scandalo dei tempi dell'apartheid". Ha affermato che "oggi, in un certo senso, si sta ampliando ed è sempre più un fenomeno frequente nell’Europa Occidentale. All'incontro, il Presidente del Parlamento ha citato un recente documento dell'Agenzia Centrale di Intelligence nordamericana in cui si afferma che l'emigrazione in alcune società europee sarà di tale grandezza che genererà trasformazioni radicali.

Cuba invita i paesi industrializzati a rinunciare all'egoismo
22.4 – A Ginevra, Cuba ha dato la colpa ai paesi più industrializzati di interporre ostacoli allo sviluppo del Terzo Mondo e li ha invitati a rinunciare al loro egoismo per potere compiere le Mete dal Millennio. La delegata cubana María del Carmen Herrera Caseiro è intervenuta martedì in questa sede delle Nazioni Unite, sul tema ‘Il diritto allo sviluppo’. Ha detto che Cuba considera che si è ancora in tempo per raggiungere le mete stabilite dall'organismo internazionale un lustro fa, ma è necessario che i paesi più ricchi dimostrino una vera volontà politica. Ha ricordato che cinque anni fa i massimi leader mondiali avevano deciso di non lesinare sforzi per fare diventare realtà il diritto allo sviluppo per tutti.

Cuba tra i paesi a minor tasso di tubercolosi nel mondo
22.3 - Cuba ha uno dei tassi più bassi nel mondo di incidenza della tubercolosi, malattia che si permane un grave problema con oltre otto milioni di nuovi casi ogni anno. La presidentessa della Società Cubana di Pneumologia, Carmen Rosas Díaz, ha reso noto alla stampa che Cuba conta su un Programma Nazionale della Tubercolosi che comprende l'immunizzazione con il vaccino BCG a tutti i neonati e lavora allo sviluppo di altre novità. La volontà politica di Cuba, insieme all'adempimento dei professionisti e dei tecnici della salute negli ultimi 45 anni, hanno reso possibile il fatto che Cuba abbia un tasso di incidenza della tubercolosi di 6.6 per ogni 100.000 abitanti alla fine del 2004, tra le più basse del mondo. In America Latina, Cuba è uno dei paesi che ha maggiori probabilità di eliminare la tubercolosi come problema di salute in un futuro immediato, fatto che significherebbe raggiungere un'incidenza di 5 casi ogni 100.000 abitanti.

Cuba respinge una relazione e accusa gli Stati Uniti di fare pressioni nella CDH
23.3 - A Ginevra, Cuba ha respinto una relazione sulla cosiddetta situazione dei diritti umani nell'isola, e l’ha considerata frutto delle pressioni degli Stati Uniti per giustificare il blocco, che attenta alle condizioni di vita del popolo cubano. L'Ambasciatore cubano in questa sede delle Nazioni Unite, Iván Mora Godoy, ha detto che la relazione è frutto "delle brutali pressioni, dei condizionamenti e dei ricatti" degli Stati Uniti contro vari membri della Commissione dei Diritti Umani. Ha argomentato che il testo si basa sulle calunnie e sulle menzogne della campagna anticubana lanciata da Washington. Mora Godoy ha considerato immorale che questo documento non faccia riferimento alle "atrocità che avvengono in quello che è oggi un centro internazionale di torture in un territorio cubano illegalmente occupato dagli Stati Uniti nella base navale di Guantánamo".

I cubani detenuti negli Stati Uniti inviano un messaggio alla CDH
23.3 – I Cinque cubani detenuti nelle prigioni statunitensi per avere prevenuto e combattuto il terrorismo hanno inviato un messaggio alla Commissione dei Diritti Umani (CDH), che è stata invitata a rompere l’assedio di silenzio attorno ai loro appelli di giustizia. Dalle prigioni nordamericane dove scontano lunghe condanne, Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González e René González hanno ricordato alla Commissione che già l'anno scorso erano state portate le loro denunce. Il messaggio è stato letto da Olga Salanueva, moglie di René, che era accompagnata da Adriana Pérez, compagna di Gerardo, dal seggio occupato dalla Federazione delle Donne Cubane come organizzazione non governativa con stato consultivo nella CDH.

Il Premio Nobel Darío Fo si unisce all’appello per difendere Cuba
23.3 - Lo scrittore italiano Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura 1997 e uno dei drammaturghi più importanti di tutti i tempi, si è unito all'appello portato avanti finora da oltre duemila intellettuali in difesa di Cuba. "Gli Stati Uniti hanno creato l'apartheid del terrore e sono gli ultimi che possono far le pulci a qualcuno in materia di diritti umani", ha detto l'autore di ‘Morte accidentale di un anarchico’ (1970). Una settimana fa, 900 intellettuali hanno reso pubblico un documento dal titolo ‘Fermiamo una nuova manovra contro Cuba’, relativo alle attività delle varie amministrazioni statunitensi per fare condannare Cuba alla Commissione dei Diritti Umani di Ginevra.

Fidel Castro annuncia una nuova analisi sulla situazione cubana
24.3 - Il Presidente Fidel Castro è tornato a infondere ai cubani, durante una riunione al Palazzo delle Convenzioni di La Habana, una fondata carica di ottimismo sul futuro economico e sociale immediato e a lungo termine di Cuba. Stiamo progredendo e lo continueremo a fare nei prossimi mesi, ha affermato Fidel Castro, incontrandosi per la seconda settimana consecutiva con i rappresentanti di organizzazioni politiche e sociali, alle quali ha anticipato che giovedì venturo il suo intervento riguarderà la previdenza sociale e le pensioni. Ha segnalato che sondaggi di opinione sui suoi ultimi discorsi rivelano la fiducia della popolazione nel compimento delle ultime misure di beneficio popolare.

La rivalutazione del peso ha fatto bene ai cubani, afferma Fidel Castro
24.3 - La rivalutazione del 7 % del peso ha portato benefici a tutti i cubani che ricevono i loro salari in questa moneta, ha affermato il Presidente Fidel Castro commentando le ripercussioni della misura applicata dalla settimana scorsa. In una comparizione radioteletrasmessa, lo statista ha difeso la decisione della Banca Centrale di Cuba che ha stabilito il cambio di un peso convertibile (uguale al dollaro statunitense) con 24 pesos, riducendo in due punti il precedente tasso, fissato oltre cinque anni fa. "E non è niente, in realtà dovrà ridursi di più! Chi andava a pensare che il dollaro andava a perdere valore al cambio di fronte al povero peso cubano!, ha manifestato. Forse i "dissidenti" si sentono male con questa misura, perché ora per loro è più caro l'invio dei salari ai mercenari, ha detto Fidel Castro riferendosi al denaro che la Casa Bianca paga ai gruppi controrivoluzionari a Cuba.

La CDH perde di credibilità quando gli Stati Uniti la utilizzano contro Cuba
24.3 – A Ginevra, Cuba ha affermato che la Commissione dei Diritti Umani dell'ONU perde credibilità ogni volta che gli Stati Uniti impongono una risoluzione contro l'isola, come intendono ripetere in questo 61° periodo di sessioni. L'Ambasciatore cubano Iván Mora Godoy è intervenuto alla CDH per denunciare quello che ha definito una vergognosa selettività, un maneggio politico e una mancanza di obiettività nel trattamento di Cuba per oltre un decennio, dovuto a imposizioni di Washington. "Gli Stati Uniti hanno preso in ostaggio questa commissione per giustificare la loro politica di aggressione contro Cuba", ha affermato il diplomatico nel plenario della Sala XVII, dove la Commissione dibatterà fino alla fine di aprile. Ha sottolineato che quanto accade qui non ha niente a che vedere con i diritti umani. La Casa Bianca cerca di giustificare "l’illegale e genocida blocco" che ignora ripetute risoluzioni adottate dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha detto.

Nella CDH Cuba replica agli Stati Uniti con foto di torture
24.3 - A Ginevra nella Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, Cuba ha replicato alle accuse degli Stati Uniti con foto delle torture di Abu Grhaib e della distruzione di Faluya, e ha detto che Washington dovrebbe chiedere scusa al mondo. Juan Antonio Fernández Palacios, capo della delegazione caraibica, ha utilizzato il diritto di replica e ha mostrato al plenario le note immagini delle torture commesse dai militari del Pentagono. Come osano venire qui a parlare di diritti umani, di democrazia e di libertà, loro che hanno meno diritto di tutti?, si è chiesto. "Queste foto dicono tutto", ha esclamato mentre alzava le immagini alla presenza dell'auditorium. Speravamo almeno in un silenzio degli Stati Uniti. Stiamo assistendo a crimini che l'umanità non vedeva dall'epoca del fascismo, ha affermato. Questi sono i diritti umani dei quali ci parlano i delegati degli Stati Uniti. Questo è Guantánamo, questo è Faluya, questo è Abu Ghraib, lo conosciamo già quello di cui stiamo parlando, ha concluso il diplomatico.

Nuove tecniche ortopediche in tutta Cuba
24.3 - I benefici delle protesi del ginocchio arriveranno a tutti i cubani, ha affermato il professor Rodrigo Álvarez Cambras, direttore del Complesso Scientifico Ortopedico Internazionale Frank País. In esclusiva per Prensa Latina lo scienziato cubano ha affermato che questo trasferimento tecnologico offrirà nuove possibilità alle persone con gravi problemi a questa articolazione. "Vengono impiegate su pazienti con ginocchia deteriorate a causa di artrosi o di incidenti, e la cui mobilità è quasi nulla", ha precisato. Ha aggiunto che con l'applicazione della tecnica questi pazienti potranno tornare a camminare senza difficoltà. Non si tratta, ha detto, di una scoperta cubana, bensì dell'acquisizione di una tecnica innovativa per il paese.

Cuba e l’Unione Europea esprimono la volontà di ampliare le relazioni
25.3 - Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, e il commissario di Sviluppo e Aiuto Umanitario dell'Unione Europea (UE), Louis Michel, si sono detti d’accordo sull’ampliamento dei vincoli bilaterali. Lo riceviamo come amico e come rappresentante di un blocco di paesi, la UE, con cui abbiamo legami che vogliamo ampliare e sviluppare, ha espresso il capo della diplomazia cubana. Abbiamo un'impressione molto positiva della riunione recentemente avvenuta a Bruxelles, ha ricordato, dopo avere indicato il suo desiderio che la permanenza del funzionario europeo costituisca una nuova opportunità di dare continuità a quelle conversazioni. Louis Michel ha detto che la sua presenza nella nazione caraibica testimonia la volontà dei 25 di approfondire le loro relazioni con Cuba e di rilanciare il dialogo politico, interrotto dal 2003 fino al gennaio scorso.

Fidel Castro annuncia la rivalutazione del peso cubano convertibile
25.3 - Il Presidente Fidel Castro ha annunciato la rivalutazione del peso cubano convertibile (CUC) rispetto al dollaro e alle altre valute straniere a partire dal 9 aprile prossimo. Questa rivalutazione sarà per il momento dell'8 % e fisserà un tasso di cambio per la vendita e l'acquisto del dollaro come per il resto delle valute, ha indicato lo statista cubano, dando lettura di un accordo del Comitato di Politica Monetaria della Banca Centrale, ente emittente. Fidel Castro ha indicato che seguendo la politica della Rivoluzione di dare garanzia ai fondi depositati nelle banche nazionali, i conti bancari in dollari, sia quelli già esistenti sia quelli che si desiderino aprire prima della suddetta data, non saranno interessati da questa nuova misura.

Il Presidente Fidel Castro anticipa nuove misure a beneficio popolare
25.3 - In un incontro con dirigenti di tutte le sfere della vita nazionale che promette di trasformarsi in settimanale, il Presidente Fidel Castro ha rinverdito l'ottimismo dei cubani annunciando loro nuove misure a beneficio sociale e ribadirne altre. Ha anticipato che in quattro mesi, a partire da aprile, verranno dotati di guarnizioni tutti i frigoriferi dell'isola, a un prezzo di 16 pesos ognuna, "sotto il principio che il cittadino e lo stato dividono a metà il costo", ha specificato. Dal 1° aprile fino al 31 dicembre, ha anticipato, saranno distribuiti tra le famiglie cubane 12.500.000 articoli per cucinare alimenti, comprese pentole a pressione, arroceras, pentole a pressione elettriche, come fornetti elettrici a potenza variabile.

Messa in evidenza la partecipazione di massa al processo elettorale
26.3 - Il segretario e il portavoce della Commissione Elettorale Nazionale (CEN), rispettivamente Osvaldo Sánchez e Juan Mendoza, hanno sottolineato la partecipazione di massa durante il processo di nomina di candidati alle elezioni del prossimo aprile. Secondo quanto hanno reso noto, sono stati nominati 32.640 cittadini; tra questi 9.200 sono donne (28 %) e 7.524 (23 %) giovani dai 16 ai 35 anni di età. Tra i proposti, il 28 % (9.255) occupa già la carica di delegato, mentre l’82 % è diplomato o laureato. I funzionari si sono trovati d’accordo sul fatto che le proposte, libere e dirette da parte degli elettori, nell’esercizio dei loro diritti democratici, hanno poggiato su validi presupposti, per cui è stato un processo di qualità. Domenica, verranno pubblicate le fotografie e le sintesi biografiche dei candidati nei collegi elettorali e nei posti di maggiore affluenza di pubblico.

La rivalutazione del CUC fa bene alla popolo cubano
26.3 - La rivalutazione del peso cubano convertibile (CUC) rispetto al dollaro e ad altre valute estere, annunciata dal Presidente Fidel Castro, è una misura di beneficio popolare, ha detto Francisco Soberón, presidente della Banca Centrale di Cuba. La rivalutazione che sarà per il momento dell'8 % e che fisserà un tasso di cambio per la vendita e per l'acquisto del dollaro come per il resto delle valute, diventerà effettiva a partire dal 9 aprile prossimo. La misura ha un vincolo con la decisione presa nell’ottobre scorso di togliere dalla circolazione il dollaro e di fissare una tassa del 10 % per il suo cambio e la più recente rivalutazione del peso cubano, ha indicato Soberón. Ha precisato che queste tre decisioni fanno parte di una politica coerente dello Stato cubano, "molto in accordo agli interessi della nostra popolazione e agli obiettivi della Rivoluzione". Il funzionario ha rimarcato il criterio esposto da Fidel Castro all’annunciò della nuova disposizione, che Cuba si allontana sempre di più dal dollaro, aspetto che rappresenta un'indipendenza monetaria per l'isola.

Ministro cubano appoggia le prospettive economiche e sociali del paese
28.3 - Il Ministro dell’Economia e della Pianificazione di Cuba, José Luis Rodríguez, ha affermato che l'Isola vive un momento straordinario e ha enormi prospettive di progresso nel 2005. Intervenendo ieri alla XIII sessione ordinaria dell'Assemblea Provinciale del Poder Popular (governo) di Granma, Rodríguez ha detto che il paese progredirà più rapidamente se elimina certe abitudini e metodi sbagliati di lavoro. Ha aggiunto che l'insegnamento fondamentale per progredire è nei progetti del Presidente Fidel Castro. Il Presidente ha realizzato tre comparizioni pubbliche negli ultimi 21 giorni nelle quali ha annunciato un gruppo di misure a beneficio popolare. Rodríguez ha precisato che Cuba si sviluppa sulla base dalla cosiddetta battaglia di idee, insieme a progetti rivolti ad assicurare l'irreversibilità delle concezioni socialiste, con la più ampia giustizia sociale e con il decollo della scienza e della tecnica in tutti i settori.

Il Commissario europeo definisce promettente la sua visita a Cuba
28.3 - Il Commissario per lo Sviluppo e l'Aiuto Umanitario dell'Unione Europea (UE), Louis Michel, ha parlato in modo positivo della qualità dei suoi colloqui con le autorità cubane, compreso il presidente Fidel Castro, e si è detto speranzoso per i loro risultati. Credo che solo il dialogo sincero e reciprocamente rispettoso può condurre a relazioni normali e fluide, ha detto l'alto funzionario dell'UE in una nutrita conferenza stampa con cui ha virtualmente concluso una visita ufficiale a Cuba. Ha indicato che come parte di questa doppio e decisa volontà di dialogo, ha avuto incontri con autorità cubane al più alto livello, tra queste con Fidel Castro. L'incontro con il Presidente è avvenuto ieri e secondo Michel è stata "una conversazione molto positiva" che ha passato in rassegna tutti i temi di interesse comune ed è durata quasi quattro ore.

A Cuba verrà sfruttato un nuovo giacimento di nichel
28.3 - L'industria mineraria cubana inizierà lo sfruttamento di un nuovo giacimento di nichel, localizzato a Moa, nella provincia di Holguín. I lavori nel giacimento saranno a carico dell'azienda Ernesto Che Guevara e il loro avvio permetterà di rimpiazzare già un altro giacimento esaurito dopo 20 anni di operazioni. Secondo gli specialisti, la produzione potrebbe cominciare nelle prossime settimane, una volta finiti i lavori di preparazione del terreno per l'estrazione del minerale. Il citato ente conterà su apparecchiature moderne per lo sfruttamento del posto, oltre a operare in conformità alle normative per la protezione dall'ecosistema.

Incidente a un aereo cubano in Venezuela
29.3 – Un aeromobile della linea aerea cubana Aerocaribean che copriva la rotta Caracas-La Habana ha avuto un incidente all'aeroporto internazionale di Maiquetía, ha reso noto l'Istituto di Aeronautica Civile di Cuba, in una diffusa a La Habana questo martedì. Il fatto è avvenuto ieri alle 16:15 ora locale quando lo sperimentato equipaggio dell'aeronave, percependo che non sarebbe decollato dalla pista, ha interrotto la manovra mentre correva già a grande velocità. Secondo la nota, non si è potuto far deviare il velivolo su una via laterale nei pressi della fine della pista e l’apparecchio ha così avuto seri danni alla sua struttura. Secondo l'informazione, nell'aereo viaggiavano 10 persone di equipaggio e 87 passeggeri, tutti cubani, questi ultimi erano 59 medici e 28 allenatori sportivi che stanno compiendo missioni in Venezuela. Di questi – viene precisato - 16 hanno avuto lievi ferite e uno la frattura del femore della gamba destra, e tutti hanno ricevuto immediata assistenza medica.

Per la prima volta si recheranno alle urne circa 378.000 giovani cubani
29.3 - Circa 378.000 giovani cubani eserciteranno per la prima volta il loro diritto di voto alle prossime elezioni dei delegati alle Assemblee Municipali del Poder Popular, previste per il 17 aprile. Jorge Lezcano, capo dell'Ufficio di Informazione, Diffusione e Informatica dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, ha detto che questi ragazzi avranno la loro prima grande opportunità di scegliere il candidato di loro preferenza affinché li rappresenti nelle amministrazioni municipali. Ha precisato l'importanza sull'informazione e sulla conoscenza dei diritti e dei doveri che competono loro come elettori affinché possano esercitare in modo responsabile il loro suffragio.

Un cubano compie 19 anni dal trapianto del cuore
29.3 - Il cubano Héctor Despaigne è diventato il latinoamericano che ha vissuto per più tempo con un cuore trapiantato, essendo trascorsi 19 anni dall'operazione in cui è stato sostituito il suo organo difettoso. Originario di Las Tunas, Despaigne ha ora 34 anni di età, va in bicicletta, pratica sport e dice sentirsi bene vicino alla sua piccola figlia Elba Daniela, di cinque anni, e agli altri familiari. Despaigne ha sofferto fin da piccolo una cardiopatia valvolare che gli ha provocato una crescita anormale del cuore che è diventata incompatibile con la vita, ha reso noto oggi la stampa cubana.

Gli Stati Uniti spendono più soldi nel blocco di Cuba che contro Al-Qaeda
30.3 - Mentre gli Stati Uniti difendono a Ginevra le "serie democratiche" delle loro crociate antiterroriste, Cuba ha denunciato che Washington spende più denaro per rafforzare il blocco contro l’isola che per seguire le tracce delle finanze della rete di Al-Qaeda. La Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, con sede a Ginevra, è stato il trampolino della delegazione nordamericana per cantare lodi alla politica estera dell'amministrazione del Presidente George W. Bush. Ma il discorso dei delegati statunitensi è risultato incongruente con l'affermazione della diplomatica cubana Claudia Pérez Álvarez, che ha denunciato alla CDH il rafforzamento dell’assedio all'isola.

L’OPS suggerisce all'America Centrale di imitare Cuba nella salute materno-infantile
30.3 - La direttrice dell'Organizzazione Panamericana della Salute, Mirta Roses Periago, ha affermato a Città del Guatemala che la salute materno infantile continua a essere un esame da superare nella regione, per cui ha suggerito la creazione di centri comunitari come a Cuba. La Roses è intervenuta a una riunione dell'OPS sui temi sociali nella salute, iniziata ieri nella capitale guatemalteca con la partecipazione di rappresentanti di America Centrale, Panama, Messico e dei Caraibi. La funzionaria di nazionalità argentina ha indicato agli esperti che la riduzione della mortalità materno-infantile è una dei pilastri per potere raggiungere le Mete di Sviluppo del Millennio.

L’Ucraina ringrazia Cuba per l’assistenza ai bambini vittime della tragedia nucleare
30.3 - Il Presidente ucraino, Víctor Yushchenko, ha inviato una lettera di ringraziamento al suo omologo Fidel Castro per l'assistenza offerta da Cuba ai bambini vittime della tragedia nucleare di Chernobil, un programma che ha compiuto ieri 15 anni. La lettera è stata consegnata al Ministro della Salute cubano, José Ramón Balaguer, dal titolare del settore in Ucraina, Mykola Efrémovich, durante una cerimonia a La Habana con la partecipazione di vari funzionari dello Stato e del Partito cubano, oltre ai pazienti e al personale medico. Nei momenti più difficili per il nostro paese, Cuba è stata la prima nazione che si è fatta avanti e ha steso la sua mano di aiuto. Ha assunto come priorità la salute dei bambini colpiti dal disastro, ha segnalato Efrémovich.

L'umanità non può sopravvivere senza valori, afferma Fidel Castro
31.3 - Il Presidente Fidel Castro ha affermato a La Habana che l'umanità non potrà sopravvivere senza valori e ha avvertito che mai prima d’ora questa specie è stata in pericolo di sparire come attualmente. Intervenendo alla chiusura della Conferenza Internazionale "L'America Latina nel secolo XXI: universalità e originalità", lo statista cubano ha detto che l'uomo è una meraviglia degna di sopravvivere. Dopo avere ricevuto dosi letali di barbarie e di incultura, il mondo ha bisogno che si diffonda l'educazione come mezzo per inculcare la somma dei valori di tutte le civiltà, ha indicato il Presidente cubano. Questo, ha precisato, con l'obiettivo di potere dire addio allo sciovinismo, allo stretto nazionalismo, all'odio e all'intolleranza. Educare in un'etica universale in questo mondo globalizzato, che ha iniziato a globalizzare l'egoismo, il consumo, per impadronirsi delle risorse degli altri, ha aggiunto.

CDH: definite criminali le misure di Bush contro la famiglia cubana
31.3 - Gruppi di cubano-americani hanno denunciato oggi alla Commissione dei Diritti Umani (CDH) le misure, che hanno definito criminali, prese dal Presidente George W. Bush per restringere i contatti con i loro parenti a Cuba. Delvis Fernández Levy, presidente della Fondazione dell'Alleanza Cubano-Americana per l'Educazione, è intervenuto nella sessione di questo giovedì dove è stato dibattuto il tema 10 relativo ai diritti economici, sociali e culturali. Ha precisato che da luglio dell’anno scorso la Casa Bianca ha messo in atto tali disposizioni, che contravvengono la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e altre convenzioni adottate dalle Nazioni Unite. Ha esposto diversi casi di persone impossibilitate a visitare i loro parenti a Cuba, compreso un medico militare che ha prestato servizio in Iraq al quale è stato negato il permesso per incontrarsi con suo figlio a La Habana.