giugno 2005

L'ONU considera le capacità di Cuba contro i disastri naturali
1.6 - Il sottosegretario generale delle Nazioni Unite per i Temi Umanitari e il Coordinamento del Soccorso di Emergenza, Jan Egeland, ha considerato le capacità di Cuba nell'affrontare i disastri naturali. Questo mercoledì in un incontro a La Habana con il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, il funzionario ha scambiato opinioni sulla collaborazione bilaterale, data l'esperienza dell'isola nel ridurre le conseguenze dei fenomeni ricorrenti nei Caraibi come i cicloni tropicali. È impressionante quanto fatto da Cuba per organizzarsi e per ridurre gli effetti negativi dei fenomeni naturali, ha detto Egeland che ha definito l'isola leader nella zona in questa materia.

Record di caldo a La Habana
1.6 - A tono con una canzone di moda in questi giorni il cui testo dice "fa caldo a La Habana", la capitale cubana ha vissuto questo martedì il giorno di maggior canicola da quando vengono registrati i dati, secondo quanto è stato reso noto. Ieri il termometro è salito fino ai 36.5 gradi Celsius nella stazione di Casablanca, qui a La Habana, che ha significato un nuovo record assoluto. Fonti del Centro di Previsioni dell'Istituto di Meteorologia, hanno affermato che la temperatura massima si è avuta alle ore 14.30 e ha superato il precedente primato di 36.2 gradi, stabilito il 21 giugno 2004. Una così notevole salita della temperatura risponde alla presenza di un flusso di aria umida e calda del sud, proveniente dal mar Caribe, in combinazione con la debolezza dei venti e dell'intensa radiazione solare imperante, hanno spiegato gli specialisti.

Forti piogge colpiscono l'occidente cubano
1.6 - Una forte onda tropicale situata nel mare dei Caraibi occidentale ha causato questo mercoledì intense piogge nell'occidente cubano che gli esperti considerano come le più forti del 2005. Secondo gli specialisti dell'Istituto di Meteorologia di Cuba, le precipitazioni, che da questa mattina hanno avuto una media di 100 millimetri, sono dovute alla combinazione dell'onda tropicale con un avvallamento ai livelli medi e alti nel sud-est del Golfo del Messico e della regione occidentale dell'isola. Queste piogge sono cadute dopo di più di un anno e mezzo di persistente siccità nel paese che ha provocato perdite economiche superiori agli 800 milioni di dollari.

Fidel Castro: il terrorismo nell'America Latina risponde a idee fasciste
2.6 - La storia del terrorismo a Cuba e il Piano Condor delle dittature militari latinoamericane degli anni '70 appartengono a un periodo che risponde a una concezione ideologica, ha affermato a La Habana il Presidente Fidel Castro. Bisogna denunciarlo, affinché non tornino a ripetersi le circostanze in cui tali idee prosperano, ha precisato il leader cubano, chi ha partecipato alla sessione iniziale dell' "Incontro contro il Terrorismo, per la Verità e per la Giustizia". Il problema è fare pulizia di tutte queste idee che sono imparentate con quelle del nazifascismo, ha aggiunto. Ha fatto appello a lottare perché tali metodi vengano eliminati e anche i loro frutti, "i protagonisti nati da tale sistema". Non saremmo sufficientemente ambiziosi se non aspirassimo a farlo finire, a cominciare dalla verità, con cui che impongono al mondo la menzogna e l'ingiustizia, ha indicato. Qui (all'incontro) – ha aggiunto - sono stati riuniti i segreti che possono forse costruire la storia più drammatica del secolo scorso.

Richiesto a Cuba di coordinare in modo permanente la denuncia antiterrorista
2.6 - Il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón, ha richiesto un coordinamento permanente contro il terrorismo per fare valere la giustizia di fronte ai crimini commessi contro Cuba e in molti altri paesi. Alarcón ha fatto un intervento davanti all' "Incontro internazionale contro il terrorismo, per la verità e la giustizia", in cui ha dimostrato, con documenti ufficiali degli Stati Uniti, che le loro autorità conoscevano in anticipo i piani per abbattere un aeroplano passeggeri cubano, come è avvenuto nel 1976 nelle acque di Barbados. Davanti a centinaia di delegati di oltre 60 paesi, ha detto che l'amministrazione del Presidente George W. Bush ha fatto a pezzi accordi internazionali, perfino una risoluzione del Consiglio di Sicurezza, per prevenire e affrontare il terrorismo, per la sua attuale complicità con Luis Posada Carriles. Ha denunciato il fatto che la Casa Bianca nega, per presunta mancanza di prove, l'estradizione preventiva del terrorista richiesta dal Venezuela sulla base di un accordo bilaterale, e ha affermato che Washington ha mantenuto nascosta tutte queste informazioni per 30 anni per proteggere Posada.

Miami si è trasformata in un covo del terrorismo internazionale
2.6 - Miami si è trasformata in un covo del terrorismo internazionale, ha affermato la giornalista venezuelana Alicia Herrera, all' "Incontro Internazionale contro il Terrorismo, per la Verità e la Giustizia", a La Habana. L'autrice del libro "Abbiamo messo la bomba, e allora?" ha testimoniato sulla partecipazione di Orlando Bosch e di Luis Posada Carriles nell'esplosione di un aeroplano cubano con 73 passeggeri a bordo, avvenuto il 6 ottobre 1976. A Miami vi sono Bosch, Guillermo Novo Sampoll, Pedro Crispín Remón e Gaspar Jiménez Escobedo, i terroristici complici di Posada nel tentativo di assassinare il Presidente Fidel Castro e in altri attentati, ha sottolineato. "Quello che mancava era Luis Posada Carriles, ha detto la Herrera, che ha ricordato che questo terrorista è sotto custodia dell'amministrazione del Presidente George W. Bush per irregolarità migratorie e non per il suo curriculum criminale. In un'altra parte del suo intervento ha ricordato che gli autori dell'attentato contro l'aeronave cubana gli avevano confessato la loro colpevolezza nella caserma San Carlos, una struttura militare venezuelana.

Morto il regista cubano Pastor Vega
2.6 – Il noto regista cubano Pastor Vega, uno dei fondatori del nuovo cinema latinoamericano che fu creato a Cuba negli anni '60, è morto a La Habana a 65 anni, vittima di un cancro. Fonti vicine alla famiglia hanno confermato a Prensa Latina la morte di un regista molto amato dai cubani, autore di film come 'Ritratto di Teresa', uno dei titoli migliori della sua filmografia. Sposato con l'attrice Daysi Granados, con la quale formò una coppia memorabile – lui come regista e lei come protagonista di quasi tutti i suoi film - Vega è legato alla nascita dell'Istituto del Cinema e dell'Industria Cinematografica, nelle cui fila iniziò come assistente di direzione e poi come documentarista.

Cuba incrementerà la produzione di elettricità con gas naturale
2.6 - L'azienda mista cubano-canadese Energás incrementerà quest'anno la generazione di elettricità con il gas accompagnante del petrolio, a partire da importanti investimenti nella zona occidentale dell'isola. Funzionari di parte cubana hanno indicato che si stanno eseguendo lavori per preparare due nuove turbine nell'unità di generazione nella località di Boca de Jaruco, nell'occidentale provincia di La Habana. Queste macchine hanno la finalità di sfruttare con maggiore efficienza gli apporti del gas naturale che si trovano nel giacimento di questa regione, per cui si disporrà di una potenza di 35 megawatts/ora ciascuna.

Fidel Castro affermano che gli Stati Uniti continuano il Plan Condor
3.6 - Il Presidente Fidel Castro ha affermato che l'attuale crociata antiterrorista del Governo degli Stati Uniti dà continuità all'Operazione Condor, instaurata in America Latina negli anni '70 per reprimere le forze progressiste. In riferimento a un intervento dello scrittore argentino Miguel Bonasso all' "Incontro Internazionale contro il Terrorismo, per la Verità e la Giustizia", il Presidente ha indicato che in quei piani bisogna comprendere i tentativi per eliminare il Presidente venezuelano, Hugo Chávez, e distruggere la Rivoluzione Bolivariana. Ora il Condor è contro il Venezuela, una delle maggiori preoccupazioni dell'attuale amministrazione statunitense, questione che non può essere sottovalutata se si vuole farla finita con tutte le tragedie e i fatti ripugnanti vissuti nel continente, ha affermato. Si è trovato d'accordo con lo scrittore argentino Bonasso nel definire eccezionale questo incontro, perché nonostante sia stato organizzato in appena una settimana dimostra le enormi possibilità dell'attuale battaglia contro il terrorismo.

Fidel Castro: il popolo statunitense è il più ingannato
3.6 - Il popolo statunitense è il più ingannato del pianeta, ha affermato il Presidente cubano, Fidel Castro, all' "Incontro internazionale contro il terrorismo, per la verità e la giustizia" in corso a La Habana con rappresentanti di oltre 60 paesi. Ha affermato che i nordamericani sono vittime delle menzogne e della manipolazione delle loro autorità, alle quali ha dato la responsabilità di molteplici aggressioni contro altre nazioni. Fidel Castro ha indicato che non c'è popolo al mondo più ingannato di quello degli Stati Uniti, perfino, ha precisato, con i modelli e la pubblicità di una società di consumo per la quale ormai non hanno le risorse. Il Capo di Stato ha affermato che, nonostante ciò, gli statunitensi e i loro mezzi di comunicazione si stanno svegliando con le prove della complicità della Casa Bianca con il terrorismo, a dispetto della sua presunta crociata globale contro questo male.

Cuba eletta membro del Consiglio di Amministrazione dell'OIL
6.6 – Cuba è stata eletta membro titolare del Consiglio di Amministrazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), per un mandato di tre anni che si estenderà fino al 2008. Le elezioni, di frequenza triennale, hanno avuto luogo nell'ambito della 93° Conferenza Internazionale del Lavoro che si realizza a Ginevra, in Svizzera, e alla quale partecipa il Ministro del Lavoro di Cuba, Alfredo Morales, che capeggia la delegazione governativa del suo paese. Il Consiglio di Amministrazione è l'organo esecutivo dell'OIL. È composto da 56 membri titolari (28 rappresentanti di governi, 14 di datori di lavoro e altri 14 di lavoratori) e da 66 membri aggiunti. Una decina dei posti governativi sono occupati in modo permanente da Germania, Brasile, Cina, Francia, India, Italia, Giappone, Russia, Regno Unito e Stati Uniti, per cui nelle elezioni effettuate questo lunedì, sono stati scelti solo rappresentanti di 18 paesi.

Abel Prieto: Cuba ha promosso la Cultura senza sciovinismo né xenofobia
7.6 - Il Ministro cubano della Cultura, Abel Prieto, ha rilevato che Cuba, in oltre 40 anni di Rivoluzione, ha promosso una cultura senza sciovinismo, xenofobia o pregiudizi ideologici. Intervenendo al IV Incontro Internazionale Cultura e Sviluppo nel Palazzo delle Convenzioni, di La Habana, davanti a 834 delegati, compresi 426 stranieri, ha precisato che in questa politica l'unico aspetto rifiutato è la mancanza di qualità. Prieto ha presieduto un dibattito sul tema, formato dalla saggista Graciela Pogolotti, vicepresidente dell'Unione degli Scrittori e Artisti di Cuba, da Iroel Sánchez, presidente dell'Istituto Cubano del Libro, e da Fernando Rojas, responsabile del lavoro comunitario. Ha indicato che la Rivoluzione ha protetto il patrimonio vivo, e ha promosso la cultura universale e, riguardo a quest'ultimo aspetto, ha posto come esempio il fatto che circa 100 libri della letteratura africana sono stati pubblicati nell'isola.

Petras: Posada Carriles è un terrorista che agisce per gli Stati Uniti
7.6 - Luis Posada Carriles è un terrorista che agisce come agente degli Stati Uniti nelle loro campagne di destabilizzazione, ha denunciò a Washington l'accademico nordamericano James Petras. In una nota divulgata dalla pubblicazione digitale Ribelión, il professore universitario analizza la posizione della Casa Bianca in relazione al caso del criminale, per il quale il Governo del Venezuela ha richiesto l'estradizione. In "Qualcosa più che un'ipocrisia: il significato reale del caso Posada Carriles", titolo dell'articolo, Petras ha precisato che Washington si è rifiutata di estradare un terrorista confesso. Critici e commentatori sottolineano la flagrante ipocrisia che dimostra il Presidente nordamericano George W. Bush, che proclama la sua intenzione di lottare in tutto il mondo contro il terrorismo e allo stesso tempo protegge e appoggia un terrorista come Posada Carriles, ha sottolineato.

Uno studio dimostra che la fine del blocco a Cuba gioverebbe agli Stati Uniti
7.6 - L'eliminazione del blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba potrebbe generare 100.000 posti di lavoro ed entrate addizionali per sei milioni di dollari agli Stati Uniti, ha rivelato oggi uno studio. Secondo Semoon Chang, direttore del Centro di Commercio e Ricerche dell'Università del Sud dell'Alabama, solo in questo territorio la soppressione degli impedimenti mercantili a Cuba permetterebbe 1.700 posti di lavoro ai nordamericani. La maggior parte di questi sarebbe nell'agricoltura, anche se interesserebbe l'industria automobilistica e il turismo. Lo studio, realizzato sulla base di statistiche del Dipartimento di Commercio e sul bilancio delle esportazioni statunitensi verso l'America Centrale e i Caraibi, ha evidenziato il fatto che la Florida sarebbe il territorio statunitense più beneficiato dall'eliminazione del blocco.

Gli Stati Uniti reagiscono davanti alle richieste di chiusura della prigione di Guantánamo
8.6 - Il Governo degli Stati Uniti ha reagito alle critiche sulle pratiche di torture nella Base Navale di Guantánamo e hanno lasciato aperta la possibilità di chiudere la prigione che esiste lì. Il portavoce presidenziale, Scott McClellan, rispondendo a una domanda se la Casa Bianca chiuderà il carcere, ha detto che verranno cercate tutte le alternative per quello che riguarda le persone detenute in quel carcere. McClellan, durante la sua abituale conferenza stampa, ha anticipato che la chiusura può essere un'alternativa, come richiedono i critici delle politiche applicate a Guantánamo dal Pentagono contro i reclusi. L'ex-Presidente statunitense Jimmy Carter ha chiesto la chiusura della prigione della Base Navale di Guantánamo, in linea con altre voci che esigono la disattivazione di questa enclave, ubicata nel territorio di Cuba contro la volontà del suo Governo e del suo popolo.

Affermato che Bush cospira con il terrorismo di Miami
9.6 - Il quotidiano Granma ha accusato il Presidente George W. Bush di complicità con il terrorismo anticubano residente a Miami, accusa che si basa sul recente incontro tra il Presidente e il controrivoluzionario di origine cubana Alberto Hernández. In uno speciale per il quotidiano e per il sito Internet 'Cubadebate', il giornalista Lázaro Barredo identifica Hernández come uno dei principali terroristi del sud della Florida. Precisa che negli ultimi anni questo medico, che ha il "merito" di avere diretto il braccio armato della Fondazione Nazionale Cubano Americana (FNCA), ha partecipato alla pianificazione e al finanziamento di diversi piani di attentato contro il Presidente Fidel Castro. Hernández è oggi uno dei dirigenti del 'Consiglio per la Libertà di Cuba', organizzazione che si è separata dalla FNCA nell'agosto 2001 a causa di una lotta di potere e che, secondo molti esperti, consiglia George W. Bush nella sua politica verso l'isola.

La tormenta tropicale Arlene minaccia Cuba
9.6 - Cuba è minacciata dalla vicinanza della tormenta tropicale Arlene, la prima dell'attuale stagione ciclonica iniziata il 1° giugno scorso, secondo l'ultimo bollettino dell'Istituto di Meteorologia. In questi momenti, la meteora si trova a 305 chilometri a sud del capo Corrientes, nella penisola di Guanahacabibes, in provincia di Pinar del Río, all'estremo occidentale dell'isola, ha indicato il Centro di Previsioni dell'istituto. Questo fenomeno ha venti massimi sostenuti di 65 chilometri all'ora, con raffiche superiori e una pressione minima di 1002 hectopascal, ha aggiunto l'esperto. Arlene si muove con una rotta prossima al nord e la sua velocità di trasferimento è di 13 chilometri all'ora. Nelle prossime 12-24 ore continuerà avanzando nella stessa rotta, aumenterà la sua velocità e dovrà aumentare ancora di più in intensità.

Stati Uniti: quelli che fanno le liste fanno le trappole
9.6 - In appena un mese il Dipartimento di Stato nordamericano ha inserito, in modo arbitrario e unilaterale, Cuba in due liste che dovrebbero essere capeggiate dagli stessi Stati Uniti. La prima è venuta alla luce alla fine di aprile e ha posto Cuba tra le nazioni che promuovono il terrorismo, mentre la seconda, pubblicata alcuni giorni fa, la pone tra i paesi che non fanno sufficienti sforzi per combattere il traffico di persone. Senza dare altre definizioni né giudizi in merito per quello che viene da loro affermato, i governanti statunitensi, e in primo luogo il Presidente George W. Bush, hanno evitato di dire che Cuba la si può associare al terrorismo solo quando si parla delle vittime subite da questo male. Per accentuare ancora più il paradosso, l'accusa di Washington coincide con la sua più assoluta inazione riguardo al terrorista Luis Posada Carriles, che da oltre un mese se ne stava a Miami senza essere disturbato dalle autorità locali o federali.

Salvate a Cuba 11.000 vite nelle terapie intensive municipali
9.6 – Oltre 11.000 pazienti a rischio di morire sono stati salvati a Cuba nei due anni dalla creazione delle aree di terapia intensiva municipali. Il dottor Ricardo Pereda, vicedirettore nazionale del Sistema Integrato di Urgenza Medica, intervistato dall'Agenzia di Informazione Nazionale, ha indicato che i vantaggi di queste unità hanno contribuito ad avvicinare questi servizi alla comunità. Tra le patologie più frequenti ha citato le cardiovascolari e il trauma, le prime per infarto acuto del miocardio, che mediante il sistema della trombolisi garantisce maggiore sopravvivenza nei pazienti con cardiopatie ischemiche. Ha aggiunto che ciò ha reso possibile ai malati di arrivare in migliori condizioni alle installazioni di cure intensive degli ospedali per continuare l'assistenza.

Fidel Castro sovraintende la situazione dopo la tempesta tropicale
10.6 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha controllato la situazione della provincia occidentale di Pinar del Río, dopo il passaggio della tempesta tropicale Arlene, il cui centro ha attraversato questo venerdì la parte più occidentale dell'isola. In una conversazione telefonica con la prima segretaria del Partito Comunista di Pinar del Río, María del Carmen Concepción, lo statista si è informato sull'efficacia delle misure adottate per preservare la vita dei colonizzatori e le principali risorse, ha reso noto il Comitato Provinciale del PCC. Nella provincia di Pinar del Río, è caduta pioggia per oltre 170 millimetri in varie località. La punta maggiore si è registrata nella città omonima, dove sono stati registrati 172.9 millimetri in 24 ore. Il Capo di Stato si è congratulato con gli abitanti di questa regione per l'organizzazione e per la rapidità con cui si sono preparati per attenuare gli effetti del fenomeno tropicale, il primo che avviene in questa provincia nel mese di giugno negli ultimi dieci anni. Fidel Castro ha chiesto notizie sulle condizioni delle oltre 8.000 persone evacuate, la maggior parte di loro residenti in zone basse, a rischio di inondazione.

La tempesta tropicale Arlene continua allontanandosi da Cuba
10.6 – La tempesta tropicale Arlene continua ad allontanarsi da Cuba e si addentra nelle acque del sud-est del Golfo del Messico, ha reso noto l'Istituto di Meteorologia. A mezzogiorno di venerdì il fenomeno meteorologico aveva il suo centro a 24.2 gradi di latitudine nord e 84.9 gradi di longitudine ovest, a circa 260 chilometri a nord del capo San Antonio, estremo occidentale della provincia di Pinar del Río. Arlene ha ora venti massimi sostenuti di 95 chilometri all'ora, con raffiche superiori e una pressione minima di 1000 hectopascal. La tempesta tropicale si muove con rotta nord e incrementa la sua velocità di trasferimento fino a 20 chilometri all'ora, aggiunge la nota. Si prevede che nelle prossime 12-24 ore, Arlene si muoverà con rotta prossima a nord-nordovest e aumenterà leggermente la sua velocità di trasferimento e potrà aumentare di poco in intensità.

Verrà creato un Tribunale antiterrorista per le Americhe
10.6 - Un Tribunale antiterrorista delle Americhe per giudicare George H. Bush, Henry Kissinger e l'attuale Presidente George W. Bush, tra gli altri, sarà costituito da prestigiosi giuristi, intellettuali e lottatori per i diritti umani. Il parlamentare argentino Miguel Bonasso in conferenza a La Habana, ha fatto l'annuncio a nome dei 35 promotori dell'idea sorta nell' "Incontro contro il terrorismo, per la verità e la giustizia", che si è tenuto dal 2 al 4 giugno scorso. Insieme a Bonasso, che è anche giornalista, vi sono Pablo González Casanova (Messico), Jorge Sanjinés (Bolivia), James Cockcroft (Stati Uniti), e Atilio Borón, Carlos Ruta e Tristán Bauer (Argentina). Bonasso ha letto un appello contro il terrorismo e in difesa dell'umanità che - secondo quanto ha detto – è emerso dalle denunce, dalle proposte e dalle relazioni presentate dai 681 delegati di 67 paesi che hanno preso parte al citato Forum di La Habana. "L'opinione pubblica ha diritto di sapere la verità - cita il documento - non è possibile che quelli che hanno scatenato un guerra genocida a nome della lotta contro il terrorismo pretendano di occultare l'utilizzo che hanno fatto dei più perversi metodi terroristici contro i popoli d'America", sottolinea la dichiarazione.

Documento della C.I.A. conferma il terrorismo di Orlando Bosch
10.6 - Un documento declassificato dell'Agenzia Centrale di Intelligence (CIA), conferma che il terrorista Orlando Bosch è stato uno dei cervelli dell'esplosione di un'aeronave di Cubana de Aviación nel 1976, con 73 persone a bordo. Il testo, divulgato dagli Archivi di Sicurezza Nazionale, evidenzia il fatto che anche il terrorista Luis Posada Carriles aveva commentato in una riunione a Caracas, quattro giorni prima dell'esplosione dell'aeroplano, che esisteva un piano per abbattere l'apparecchio. Secondo la notizia, nella riunione in cui si parlò dell'attentato, Posada Carriles disse "Orlando conosce i dettagli", in chiaro riferimento a Bosch, che era il capo del CORU, organizzazione terrorista fondata da lui in Costa Rica nel 1976, con reti negli Stati Uniti e in altri paesi.

Frequenteranno i corsi universitari 500.000 cubani
10.6 - Il Ministro dell'Educazione Superiore di Cuba, Fernando Vecino, ha detto che oltre mezzo milione di studenti frequenterà i corsi universitari nel prossimo periodo accademico. In dichiarazioni alla stampa, il Ministro cubano ha detto che tale incremento delle iscrizioni è dovuto all'ampliamento delle cosiddette sedi universitarie municipali in tutto il paese, che già oltrepassano il migliaio. Vecino ha indicato che tra le novità del corso accademico, a incominciare da settembre, vi sono in tutta l'isola le facoltà di studi socioculturali, di ingegneria informatica e di turismo. Nelle sue parole ha sottolineato l'apporto e gli sforzi effettuati dagli oltre 25.000 professori permanenti, come pure quelli dei 15.000 a tempo parziale.

Aumenta il patrimonio forestale nelle zone montuose dell'oriente cubano
11.6 - Il patrimonio forestale delle zone montuose nell'orientale provincia cubana di Holguín è cresciuto di oltre tremila ettari, con cui si arriva al 30 % della copertura boschiva di quella regione, è stato reso noto oggi. Tale incremento risponde a un sostenuto lavoro nella semina di differenti specie di legname e di frutta, come al mantenimento delle piantagioni, tra le altre azioni, ha riportato l'Agenzia di Informazione Nazionale. Nei cinque municipi di Holguín situati nel massiccio Nipe-Sagua-Baracoa la superficie coperta da marzo dell'anno scorso fino ad aprile passato è aumentata di duemila ettari, nonostante la prolungata siccità che colpisce la provincia, a 734 chilometri da La Habana.

Le autorità degli Stati Uniti si giocano la faccia con Posada Carriles
11.6 - Le autorità nordamericane decideranno il prossimo lunedì se si giocano la faccia con il curriculum terroristico di Luis Posada Carriles, data la richiesta di estradizione dal paese, stimano oggi gli analisti. La Procura Generale del Venezuela ha respinto gli argomenti di Washington per cercare di evitare la richiesta di estradizione del terrorista e ha affermò che la richiesta è valida dal punto di vista legale. Un comunicato dell'istituzione conferma che i delitti commessi da Posada non vanno in prescrizione, per cui il Venezuela proseguirà con la sua richiesta che il latitante sia restituito per continuare un processo interrotto dopo la sua fuga dalla prigione nel 1985.

Il Ministro degli Esteri cubano allerta sulla situazione del mondo in via di sviluppo
13.6 - Il panorama del mondo in via di sviluppo mostra un incremento della povertà, dell'esclusione e del deterioramento dell'ecosistema, senza segnali che permettano una valutazione ottimistica, ha affermato il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque. Intervenendo nella fase ministeriale del II Vertice del Sud che si tiene a Doha, nel Qatar, ha avvertito che la situazione economica e sociale dei 132 paesi che compongono il Gruppo dei 77 (G-77) e la Cina è "più drammatica e più pericolosa" rispetto a quella esistente nel 2000, quando il Vertice si svolse a La Habana. In tal senso, ha indicato Pérez Roque, non verranno rispettati neppure gli obiettivi previsti al Vertice del Millennio dell'ONU, dopo che tra il 1990 e il 2000 la povertà estrema è cresciuta di 28 milioni di persone, invece di diminuire di circa 46 milioni ogni anno. Rispetto alla fame ha detto che la strategia era di far diminuire della metà, per il 2015, gli 842 milioni di abitanti colpiti da questo male, fatto che richiedeva una diminuzione 28 milioni all'anno, mentre in realtà il calo è di appena 2.1 milioni.

Il Ministro degli Esteri cubano avverte sui tentativi di destabilizzazione degli Stati Uniti
13.6 - Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha avvertito a Doha, nel Qatar, che progrediscono i tentativi degli Stati Uniti di cambiare la Carta dell'ONU, facendo accettare concetti come quello delle guerre preventive. Ha ricordato che la Carta delle Nazioni Unite, dice che se un paese è aggredito, può usare la forza militare per difendersi, tuttavia ora Washington vuole cambiare questo e dire che una nazione può aggredire un'altra se sospetta che questa la voglia attaccare. Pérez Roque è arrivato ieri a Doha per partecipare al II Vertice Sud del Gruppo dei 77 e la Cina, e ha rilevato che l'appuntamento può essere un momento di impulso alla battaglia dei paesi del Sud per i loro diritti. Ha denunciato che sul piano internazionale gli Stati Uniti cercano di consacrare un altro concetto che non esiste nella Carta, quello "della responsabilità di proteggere".

Fidel Castro ribadisce la disposizione di Cuba di cooperare con il Venezuela
13.6 - Il Presidente cubano Fidel Castro ha ribadito la totale disposizione del suo paese di cooperare con i piani del Venezuela bolivariano a beneficio dell'integrazione, dello sviluppo e del benessere dei popoli. Il leader caraibico si è messo in comunicazione telefonica con il suo omologo venezuelano Hugo Chávez, che si era trasferito fino all'orientale stato di Monagas e che aveva annunciato l'inizio della Missione sanitaria Dentro il Quartiere II nel programma 'Aló Presidente'. Il leader cubano ha coinciso con Chávez sull'idea che nessun altro paese dell'America Latina e del mondo avrà in così breve tempo un sistema di attenzione primaria come quello che il Venezuela sta creando praticamente da un anno. Ho prestato attenzione riguardo l'enorme necessità che ha il Venezuela della rete di ospedali, lo scalino più alto dei servizi medici di un paese, ha affermato. Il Capo di Stato ha indicato che le autorità di Cuba, al secondo livello di salute, pensano di inserire i policlinici e un certo numero di letti poiché questi servizi, ha precisato, se sono vicini ai nuclei familiari salvano molte vite.

Fissano per agosto il processo al terrorista Luis Posada Carriles
13.6 - Un giudice nordamericano ha fissato per il 29 agosto prossimo l'inizio del processo contro il terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles, accusato di entrata illegale negli Stati Uniti. Allo stesso modo, il magistrato ha disposto l'udienza di garanzia per il 24 giugno, fatto che motiva la permanenza in prigione dell'imputato. Il Venezuela ha richiesto l'estradizione di Posada Carriles per la sua responsabilità nell'esplosione di un aeroplano civile cubano nell'ottobre 1976 che causò la morte dei suoi 73 occupanti. Definito come il più oscuro terrorista dell'emisfero occidentale, l'imputato è comparso oggi davanti a un tribunale nordamericano per rispondere dell'accusa di immigrazione illegale. Ci si attende che nel processo di agosto, nel caso il tribunale lo trovi colpevole di entrata illegale agli Stati Uniti attraverso il Messico, ne ordini la sua deportazione.

Chiesta negli Stati Uniti l'estradizione di Posada Carriles
13.6 – Oltre una decina di città nordamericane sono scenario di diverse proteste per la richiesta dell'estradizione in Venezuela del terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles. Centinaia di statunitensi questo lunedì rispondono all'appello della Coalizione Contro la Guerra e il Razzismo (ANSWER, con la sue sigla in inglese) per realizzare dimostrazioni pubbliche in città e paesi degli Stati Uniti e del Canada. Le manifestazioni sono previste, secondo il diverso fuso orario negli Stati Uniti, nelle città di Miami, Washington D.C., New York, San Francisco, Los Angeles, Seattle, Rochester, Chicago, Charlotte, Hackensack, Minnesota, Milwaukee e a Vancouver, in Canada. Le manifestazioni verranno realizzate sotto gli slogan "Estradate Posada Carriles in Venezuela", "Nessun asilo politico per questo assassino di massa", "Fermate la guerra di 45 anni contro Cuba".

Chiesto a Cuba il procedimento giudiziario per i terroristi rifugiati negli Stati Uniti
13.6 - I partecipanti al Convegno Scientifico sul Movimento cubano 26 de Julio hanno chiesto un procedimento giudiziario per il terrorista Orlando Bosch, e l'estradizione al Venezuela di Luis Posada Carriles, entrambi protetti dal Governo degli Stati Uniti. Bosch e Posada Carriles sono responsabili dell'esplosione di un aeroplano di Cubana de Aviación in pieno volo, dopo essere decollato da Barbados il 6 ottobre 1976. In quell'azione terroristica sono morte 73 persone: 57 cubane, 11 guyanesi - sei di loro avrebbero studiato Medicina a Cuba - e 5 cittadini della Repubblica Popolare Democratica della Corea. Nella dichiarazione finale dell'incontro, al quale ha partecipato il Presidente Fidel Castro, è stata chiesta l'immediata liberazione dei cinque cubani detenuti negli Stati Uniti in condizioni inumane, per avere combattuto il terrorismo.

Si procede nell'integrazione sociale dei portatori di handicap cubani
13.6 – Oltre il 20 % dei 64.000 membri dell'Associazione Cubana dei Limitati Fisico-Motori è incorporato al lavoro, è stato reso noto nella giornata inaugurale del IV Congresso dell'organizzazione. Mabel Ballesteros, vicepresidente dell'ACLIFIM, ha detto a Prensa Latina che come parte della politica dello Stato cubano in questo campo, sono stati creati 14.584 posti adatti a essere occupati dai portatori di handicap. Circa 5.000 di questi posti sono stati creati negli ultimi cinque anni, la maggior parte di essi in laboratori di artigianato e in centri simili, ha precisato. L'integrazione sociale dei portatori di handicap fisico-motori costituisce uno dei temi fondamentali del Congresso, al quale partecipano delegati da tutta l'isola.

Cuba conquista l'oro agli XI Centroamericani e dei Caraibi di Judo
13.6 - La selezione di Cuba ha ottenuto la medaglia d'oro all'XI Torneo Centroamericano e dei Caraibi di Judo con la partecipazione di nove paesi, hanno comunicato oggi a Santo Domingo gli organizzatori dell'incontro. Alla premiazione generale, effettuata al Palazzo dello Judo del Centro Olimpico Juan Pablo Duarte, Cuba ha ottenuto il primo posto, il Venezuela il secondo e la Repubblica Dominicana la terza posizione. Cuba ha ottenuto l'oro, sia nel ramo maschile sia in quello femminile. La Repubblica Dominicana ha avuto l'argento nel maschile e il bronzo nel femminile.

Il G-77 punta sullo sviluppo della riforma dell'ONU
14.6 - Il Gruppo dei 77 e il Movimento dei Paesi Non Allineati puntano sullo sviluppo come pezzo chiave nelle proposte di riforma dell'ONU, in vista di eliminare i mali che colpiscono le nazioni meno favorite. Nell'ambito del II Vertice del Sud che si svolge a Doha, i due raggruppamenti hanno coinciso sulla necessità di ottenere che i dibattiti dell'incontro di alto livello convocato dalle Nazioni Unite a settembre si concentrino sul compimento delle Mete del Millennio. Al riguardo, il Ministro cubano delle Relazioni Estere, Felipe Pérez Roque, ha avvertito il Vertice sulle proposte che cercano di sviare l'attenzione sul fatto reale che i paesi sviluppati non rispettano i loro impegni. Questa è, ha aggiunto, "la causa principale per cui non sono state raggiunte le Mete del Millennio". Per tale motivo, ha indicato Pérez Roque, i NOAL devono lavorare insieme per ottenere che la riunione dell'ONU concentri la sua attenzione sulle citate sfide, invece di sviare l'analisi verso le più diverse formule di cambiamenti dell'organismo.

Il caso Posada Carriles alla riunione parlamentare tra UE e America Latina
14.6 - Cuba introdurrà il caso del terrorista Luis Posada Carriles, protetto dal Governo degli Stati Uniti, alla XVII Conferenza dei parlamenti europei e dell'America Latina e i Caraibi. L'annuncio è stato formulato a Lima, capitale del Perù, dal deputato Ramón Pez Ferro, presidente della Commissione delle Relazioni Internazionali dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular di Cuba. Consultato sul tema da Prensa Latina, Pez Ferro ha spiegato che i procedimenti dell'appuntamento che comincia domani a Lima, permettono di porre in esame altri temi, anche se l'agenda ufficiale è stata già accordata in precedenza. Pez Ferro ha dato una conferenza stampa nella sede del congresso peruviano, assieme agli altri deputati cubani Soledad Díaz e Tubal Páez, all'Ambasciatore di Cuba Rogelio Sierra, e al congressista peruviano Javier Diez Canseco.

Cuba rispetta gli impegni e protesta contro la disuguaglianza
14.6 - Cuba può mostrare risultati sociali ed economici che, nonostante l'assedio nordamericano e a differenza della maggior parte di molti paesi del Sud e perfino di quelli sviluppati, rispettano ampiamente gli obiettivi tracciati nel cosiddetto Vertice del Millennio. La recente riunione ministeriale del Secondo Vertice Sud del Gruppo dei 77 e Cina, è stata lo scenario dove è stata esposta l'evidente impossibilità della quasi totalità di quelle nazioni di raggiungere le mete indicate per il 2015 in tali aree. Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, è stato chiaro esponendo la dura realtà, prodotto - tra le altre ragioni fondamentali - del disinteresse degli Stati sviluppati di compiere i loro doveri nel flusso di denaro fresco e di tecnologia verso i più poveri. Ma nel caso di Cuba è messo in risalto che, nonostante questo enorme ostacolo e in più nonostante un duro blocco economico e commerciale di vari decenni da parte degli Stati Uniti, Cuba ha fatto di più di quanto pianificato in settori vitali.

Si ripercuote a Cuba la farsa del caso Posada Carriles
14.6 - La farsa politico-giuridica degli Stati Uniti nel caso del noto terrorista Luis Posada Carriles, si è ripercossa su tutti i mezzi stampa cubani, mettendo in evidenza il fatto che un'altra volta il Governo nordamericano pretende dare copertura al confesso criminale. In un articolo pubblicato questo martedì dal Granma con il titolo "I problemi per dopo", si denuncia che Posada continuerà con i privilegi di singolare detenuto a El Paso, nel Texas, mentre un giudice deciderà sulle sue garanzie e sul possibile cambiamento di sede del processo. Tutto ciò, dice il giornale, come parte della continuazione della parodia giuridico-politica degli Stati Uniti, che pretende di proteggere con accuse di violazione sulle leggi migratorie questo noto terrorista. Da parte sua, il quotidiano Juventud Rebelde pubblica nelle sue pagine i particolari dell'udienza di questo lunedì, che hanno permesso di osservare la linee di lavoro della difesa, che ha ribadito la richiesta di asilo politico, le garanzie e il trasferimento del processo a Miami, in Florida.

Data priorità a Cuba all'attenzione alle persone portatrice di handicap
14.6 - Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale di Cuba, Alfredo Morales, ha affermato che il suo paese ha come priorità quella di migliorare la qualità della vita e l'attenzione integrale delle persone portatrici di handicap. Cuba, nonostante le sue limitazioni economiche soddisfa le necessità di calzature, sedie a rotelle e protesi ortopediche dei soci dell'Associazione Cubana dei Limitati Fisico-Motori, ha rilevato Morales durante la chiusura del IV Congresso dell'Organizzazione Non Governativa. Nessun cubano con limitazioni è emarginato qui, al contrario, trova sempre di più sostegno per integrarsi alla società, aspetto che si può palpare nella crescente partecipazione di questa parte di popolazione ad attività culturali, sportive ed educative, ha affermato.

Il Presidente cubano favorevole a un ordine mondiale giusto ed equo
15.6 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, si è detto favorevole a un ordine mondiale, equo e sostenibile di fronte al modello economico imposto dalla globalizzazione neoliberista, in un messaggio diretto al Vertice Sud. Nel documento, il Presidente segnala che questo ordine "costa implacabilmente all'umanità decine di milioni di vite nelle nazioni più povere della Terra". Per il sistema economico attuale, aggiunge, "i nostri paesi sono compresi per lo sfruttamento ed esclusi per lo sviluppo", aspetto che impedisce proprio l'espansione del Sud, "per sostenere il consumismo dissipatore del Nord, l'aggressione all'ecosistema e l'esaurimento accelerato delle risorse naturali del pianeta". Per tale motivo - indica Fidel Castro - la ricchezza del mondo industrializzato è il risultato "del selvaggio sfruttamento coloniale e neocoloniale del Sud".

Il Vicepresidente cubano a favore di un cambiamento dell'ordine economico mondiale
15.6 - Il Vicepresidente cubano Carlos Lage si è detto favorevole a Doha, nel Qatar, sulla necessità di cambiare l'attuale ordine economico mondiale. Lage capeggia la delegazione del suo paese che partecipa al II Vertice del Gruppo dei 77 e Cina, riunione che si svolge da questo mercoledì al suo più alto livello nella capitale del Qatar. Il Vicepresidente cubano ha affermato che la cooperazione tra i paesi del Sud è importante, ma il tema essenziale per garantire e propiziare lo sviluppo, è quello di trasformare detto ordine. La riunione, continuazione del I Vertice Sud che si era svolto a La Habana nell'aprile 2000, costituisce senza dubbio un forum molto importante a partire dal fatto che si è trasformato nella riunione più grande dei paesi in via di sviluppo, la maggioranza nelle Nazioni Unite, ha espresso.

I Pastori per la Pace preparano una nuova Carovana di Amicizia con Cuba
15.6 - A tre settimane dall'inizio di un percorso attraverso città del Canada e degli Stati Uniti, i Pastori per la Pace accelerano i preparativi della XVI Carovana dell'Amicizia con Cuba, hanno confermato fonti di questo movimento religioso. In questi momenti vengono ultimati i dettagli sull'alloggiamento e sui percorsi che copriranno i carovanieri nel territorio nordamericano per raccogliere il carico, ha rivelato a Prensa Latina il coordinatore dell'iniziativa in territorio messicano, Víctor Vargas. I percorsi "che lo scorso anno hanno toccato oltre un centinaio di città" inizieranno il 5 luglio e termineranno il 16 luglio, e durante gli stessi si intende raccogliere circa 100 tonnellate di aiuti umanitari per Cuba, ha indicato. Vargas ha spiegato che tra il 17 e il 20 luglio i membri della XVI Carovana di Amicizia si concentreranno in Texas, dove si prepareranno per passare la frontiera degli Stati Uniti con il Messico.

Posada Carriles: un terrorista sprovvisto di documenti, dice l'avvocato Pertierra
15.6 – Il noto terrorista Luis Posada Carriles è una persona sprovvista di documenti e non un residente permanente negli Stati Uniti come pretende oggi di far credere, ha sostenuto l'avvocato cubano-americano José Pertierra. In un articolo intitolato "Che cosa accadrà il 29 agosto a El Paso?" – pubblicato oggi dal quotidiano Juventud Rebelde nella sua versione digitale - il giurista ricorda che l'avvocato del criminale confesso insiste sul fatto che il suo difeso non è un clandestino. Ha detto davanti alla corte di El Paso, in Texas, e davanti ai mezzi di comunicazione, che è residente permanente negli Stati Uniti e il tribunale ha convocato un'udienza per il 29 agosto, in cui dovrà dimostrare che quello che dice è verità, precisa. Quel giorno, aggiunge Pertierra, non si discuterà sulla richiesta di asilo di cui è in attesa, per la semplice ragione che il giudice deve in primo luogo comprovare il suo vero status legale.

Il Governo degli Stati Uniti sollecitato a indagare sul terrorista Posada Carriles
15.6 - Il quotidiano Sun Sentinel ha sollecitato le autorità statunitensi a indagare sul terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles, detenuto a El Paso, nel Texas, sotto l'accusa di entrata illegale nel paese. Mentre la sua richiesta di asilo è esaminata nelle udienze di immigrazione, dovrebbero essere svolte indagini a fondo sulle accuse e sulle prove che attestano che Posada abbia diretto e abbia realizzato attentati con bombe, secondo l'opinione del quotidiano della Florida, in un editoriale pubblicato questo mercoledì. Secondo il Sun Sentinel, i documenti recentemente declassificati dall'Agenzia Centrale di Intelligence (CIA) indicano che non sono infondate le accuse contro il criminale. Una possibilità potrebbe essere quella della formazione di una Grande Giuria federale che indaghi e stabilisca se Posada Carriles abbia violato le leggi nordamericani di neutralità e di antiterrorismo, aggiunge il quotidiano.

I bambini cubani beneficiano della chirurgia neonatale
16.6 – Una cinquantina di bambini hanno beneficiato a Pinar del Río dei procedimenti della chirurgia neonatale che viene applicata con successo da quattro decenni avendo ottenuto un indice di sopravvivenza del 100 %. In questa provincia occidentale, vengono operate patologie così complesse come la sistemazione del meningocele, occlusioni intestinali e del colon e idrocefalee che normalmente sono incompatibili con la vita, ha spiegato a Prensa Latina il dottor Sergio Piloña, specialista in neonatologia. Nell'ospedale gineco-ostetrico, di questa città, vi è il centro di riferimento nazionale, specializzato in queste chirurgie di alto rischio.

Prensa Latina celebra il suo 46° anniversario
16.6 - L'Agenzia di Informazione Latinoamericana Prensa Latina ha celebrato il 46° anniversario della sua fondazione con l'ottica verso l'esplorazione di nuovi domini del giornalismo. L'essenza della nostra strategia consiste nel riscattare spazi persi e compiere incursioni in nuove aree per essere a tono con il giornalismo più avanzato, ha detto il presidente di PL, Frank González, parlando nella cerimonia per la ricorrenza. Solo poche ore fa – ha informato – abbiamo presentato il nuovo servizio fotografico digitalizzato www.fotospl.com, approntato dopo otto mesi di intenso lavoro. Prensa Latina è nata il 16 giugno 1959 su ispirazione del Presidente Fidel Castro e del comandante Ernesto Che Guevara. Il suo primo direttore è stato il giornalista argentino Jorge Ricardo Masetti, e attualmente arriva a migliaia di recettori in oltre 140 paesi.

Evidenziato in Perù il successo del programma cubano contro la tubercolosi
17.6 - Il successo del programma di Cuba contro la tubercolosi è stato evidenziato a Lima dal dottor Matías Villatoro, consulente dell'Organizzazione Panamericana della Salute (OPS). Villatoro ha spiegato che a Cuba, grazie all'implementazione della strategia Trattamento Accorciato Direttamente Supervisionato (DOTS) il tasso di tubercolosi si è ubicato a 20 per ogni 100.000 abitanti. Ha messo in risalto il fatto che questa proporzione significa che Cuba è prossima all'eliminazione di questa malattia. Lo specialista ha partecipato come oratore all'VIII Corso Internazionale Nuove Strategie per il controllo della TBC in paesi con risorse limitate, organizzato dal Ministero della Salute e dall'OPS, iniziato lunedì scorso.

Cambierà la numerazione di telefonia mobile a Cuba
17.6 - Cuba cambierà in un mese la numerazione della rete di telefonia mobile, aspetto che permetterà la creazione di maggiori capacità per una futura espansione del servizio nel paese. In una conferenza stampa, il direttore dell'Unità di Commercio Mobile dell'Azienda di Telecomunicazioni di Cuba (ETECSA), Adolfo Martínez, ha detto che il cambiamento diventerà effettivo il prossimo 17 luglio alle 0:00 ora locale (04:00 GMT). A partire da questo giorno, ha proseguito, per chiamare un utente di cellulare si dovrà anteporre il numero 5, per cui ogni numero telefonico di questa rete conterà su otto cifre. Martínez ha pure indicato che oltre a questa aggiunta viene effettuata una trasformazione nella rete, dato che diventa indipendente da quella di telefonia fissa. Nel suo intervento il dirigente ha segnalato che la misura ha anche un impatto internazionale, dato che al codice del paese (053) si aggiunge il 5 e il resto del numero telefonico in questione.

ALBA: arma concettuale e arsenale di misure pratiche
18.6 - L'Alternativo Bolivariana per le Americhe (ALBA) fornisce un'arma concettuale e un arsenale di misure pratiche ai paesi che intendono costituire una società differente dal capitalismo neoliberista, sostiene oggi il quotidiano Granma. In un articolo apparso nella sua edizione odierna, la pubblicazione sottolinea l'integrazione come una condizione imprescindibile affinché l'America Latina e i Caraibi possano aspirare allo sviluppo. Aggiunge che questo obiettivo può essere raggiunto solo con un programma basato sulla giustizia, sulla solidarietà e sulla cooperazione tra i popoli, perché deve essere concepito come un processo integrale. Per questo, afferma, vanno priorizzate l'educazione, la salute, la cultura, oltre a eliminare la povertà e le disuguaglianze sociali, incrementare la qualità della vita e la partecipazione dei paesi nella formazione del loro proprio destino.

Cuba ha un catalogo unico di oggetti aborigeni
18.6 - Il primo catalogo di oggetti aborigeni di una zona specifica di Cuba raccoglie la descrizione di circa 200 pezzi rinvenuti nella zona in cui sbarcò Cristoforo Colombo in questa Isola nel 1492. Lo studio, condotto da Roberto Valcárcel, del Dipartimento Centro-Orientale di Archeologia di Cuba con sede nella provincia di Holguín, permetterà una conoscenza più profonda dell'epoca aborigena e la preservazione degli oggetti ritrovati nella zona di Banes. In quest'area archeologica si concentra uno dei maggiori gruppi di siti di nativi di Cuba e delle Antille, nei quali si conservano resti di insediamenti dal X fino al XVI secolo. Per la prima volta a Cuba viene reso disponibile un documento unico con oltre 400 fotografie e con i dati dei pezzi di una regione particolarmente importante per la grande quantità di oggetti rinvenuti e per la loro varietà e complessità.

Appello di Fidel Castro a risolvere i problemi della salute
20.6 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha fatto appello a costituire una vera integrazione dei popoli dell'America Latina con lo sguardo rivolto alla soluzione dei gravi problemi sanitari che oggi li angustiano. Dopo avere concluso questo fine settimana il V Congresso Internazionale di Oftalmologia, lo statista ha manifestato la sua convinzione sul fatto che un gran raccolto sta per arrivare nell'area in materia di salute, a partire dalla solidarietà, dalla cooperazione e dalla formazione di massa delle risorse umane altamente qualificate. Circa 180 milioni di esseri umani sono privati del senso della vista nel mondo, e fa male sapere che l'80 % di questi casi di cecità è curabile e prevenibile, ha ricordato il dirigente cubano riferendo che, solo in America Latina, 8.000 persone su ogni milione si trovano in questa situazione. Tutto ciò potrebbe essere invertito mediante programmi di salute integrali che non implicano spese esorbitanti, ha detto Fidel Castro.

Chiesta in Europa l'estradizione di Posada Carriles
20.6 - Diverse organizzazioni europee riunite a Göteborg, in Svezia, hanno chiesto al Governo degli Stati Uniti l'estradizione al Venezuela del terrorista Luis Posada Carriles, in un comunicato pubblicato questo lunedì. La Giunta Direttiva della Rete Internazionale di Solidarietà con Cuba del settore salute presente in 12 paesi, si è riunita a tal fine in questa città sotto gli auspici di MediCuba-Europa. Rappresentanti di MediCuba-Svizzera, MediCuba-Spagna, dell'Associazione di Amicizia Italia-Cuba, di MediCuba-Finlandia, dell'Associazione Svedese-Cubana, dell'Associazione di Amicizia Norvegia-Cuba, tutte membri di MediCuba-Europa, hanno denunciato la politica di doppia morale del Governo degli Stati Uniti.

Cuba rispetta gli standard dell'OMS per le donazioni di sangue
20.6 - Cuba oggi rispetta gli standard di qualità e di quantità fissati dall'OMS per le donazioni di sangue, ha detto Luz Marina Pérez, segretaria della Commissione Nazionale del Sangue del Ministero della Salute Pubblica. Manteniamo un stretto controllo della qualità del plasma e dei donatori mediante l'apparecchiatura cubana di campionamento microanalitico, capace di realizzare diverse diagnosi e di conoscere in alcuni minuti se si ha l'AIDS, l'epatite B o C, la sifilide o un'altra malattia trasmissibile, ha rilevato la specialista in ematologia. Questo meccanismo è stato perfezionato lo scorso anno mediante la rete informatica esistente nelle 48 banche del sangue e in quasi 200 centri fissi di estrazione, ha precisato Luz Marina Pérez, che è anche direttrice della Banca Provinciale del Sangue di La Habana.

Il commercio cubano supera il dato precedente alla crisi economica
20.6 - Il commercio estero cubano ha oltrepassato l'anno scorso la barriera dei 7.000 milioni di dollari, superando il livello del 1991 prima della crisi economica, ha detto il Ministro del settore, Raúl de la Nuez. Durante l'inaugurazione della XIII Fiera Internazionale dei Caraibi, a Santiago de Cuba fino al prossimo giorno 24, il Ministro cubano ha indicato che tale risultato è stato raggiunto nonostante la recrudescenza dell'ostilità nordamericana, le contrarietà climatiche e gli alti prezzi dei combustibili. Dopo avere considerato che Cuba ha vincoli commerciali con paesi di tutti i continenti, il Ministro ha precisato che per ragioni storiche e geografiche l'orientamento è quello di rispondere con priorità alle relazioni commerciali con America Latina e i Caraibi.

Regione italiana potenzierà il commercio con Cuba
20.6 - Il presidente della Camera di Commercio della regione italiana del Veneto, Giuseppe Terminai, ha affermato oggi che verranno promosse le relazioni commerciali con Cuba. Il dirigente partecipa a una missione commerciale di tre giorni di questa regione interessata soprattutto a costruzioni, settore alberghiero e turismo, alla quale partecipano 20 persone in rappresentanza di 17 aziende. Ha affermato che sono interessati a rapporti con Cuba in materia di turismo e nelle costruzioni in questo settore, riguardanti molto da vicino la ricostruzione di La Habana Vieja come patrimonio culturale. Ha affermato che sia il suo paese sia Cuba hanno molto da esibire in materia di turismo.

Una raccolta di José Martí registrata nella Memoria del Mondo
21.6 - Ventinove opere e raccolte di documenti di 24 paesi sono state inserite nel Registro Memoria del Mondo dell'UNESCO, tra queste oltre duemila documenti del più universale dei cubani, José Martí. Una relazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), ha reso noto che il suo direttore generale, Koichiro Matsuura, ha approvato questi inserimenti, proposti dai 14 membri del suo Comitato di Consiglieri in un incontro che si è tenuto nella città cinese di Lijiang. Il Programma 'Memoria del Mondo' dell'UNESCO, che in futuro avrà 120 opere e collezioni, è stato creato per preservare il patrimonio documentale, considerandolo un'autentica memoria del mondo e specchio della diversità di lingue, paesi e culture del nostro pianeta.

Medici cubani sosterranno il piano di salute in Ecuador
21.6 – Con il finanziamento del Belgio, medici cubani sosterranno l'applicazione di un programma di salute nella regione di Esmeraldas, sulla costa occidentale dell'Ecuador, ha reso noto il Ministero degli Esteri dell'Ecuador. Questo progetto, che conta su un contributo monetario che ammonta a 7.3 milioni di euro, comincerà a funzionare a partire da agosto, grazie alla firma di un accordo tra il Ministro ecuadoriano degli Esteri, Antonio Parra, e l'Ambasciatore belga a Quito, Beatrix Van Hemeldonck. Alla firma, realizzata nella sede del Ministero delle Relazioni Estere, era anche presente Ileana Díaz Argüelles, massima rappresentante del Governo di Cuba in questo paese.

Rifiutato il trasferimento a Miami del processo di Posada Carriles
21.6 - Il processo contro Luis Posada Carriles per entrata illegale negli Stati Uniti continuerà nella città di El Paso, nel Texas, secondo la decisione di un giudice dell'immigrazione. La difesa del terrorista di origine cubana aveva richiesto che il processo fosse trasferito a Miami, in Florida, noto centro dell'ultradestra cubano-americana. Il Venezuela ha richiesto l'estradizione di Posada, fuggito da un carcere di questo paese nel 1985, dopo che era stato processato per l'esplosione di un aeroplano passeggeri della linea Cubana de Aviación, in cui morirono 73 persone, che precipitò di fronte alle coste di Barbados. Tuttavia, ora viene processato per il semplice reato di entrata illegale negli Stati Uniti. Secondo congressisti nordamericani questo fatto mette la Casa Bianca in una situazione compromettente, poiché non agisce contro un terrorista dopo essersi autoproclamata portabandiera della lotta contro questo male.

Cuba difende i paesi sottosviluppati nel forum ACP
22.6 - Il Ministro cubano di Governo Ricardo Cabrisas ha difeso le posizioni dei paesi sottosviluppati alla 81° Sessione del Consiglio dei Ministri del Gruppo di Paesi Africa, Caraibi, Pacifico (ACP), che si tiene a Bruxelles. Cabrisas ha manifestato l'appoggio nel punto dell'agenda dedicato all'analisi di un progetto di dichiarazione congiunta ACP-Unione Europea, che si riferisce al Vertice delle Nazioni Unite sulle mete dello Sviluppo del Millennio, che verrà effettuato a New York nel prossimo settembre. Il capo della delegazione cubana, che è intervenuto nuovamente nel dibattito, ha ricordato che lo sviluppo deve essere un obiettivo centrale nel processo di riforma dell'ONU e ha criticato la posizione delle nazioni sviluppate di eludere le loro responsabilità al riguardo.

Esperta elogia la politica cubana sull'abitazione
22.6 - Cuba ha raggiunto una gestione di Governo che assicura la proprietà di case senza l'esistenza di sfratti, ha riconosciuto a La Habana un'esperta del Programma delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani (HABITAT). In dichiarazioni alla stampa cubana, Catalina Hinchey, dell'Ufficio Regionale di Habitat, ha evidenziato l'esistenza nell'isola di fondi sociali e di meccanismi legali che facilitano ai cittadini l'ottenimento della proprietà sulle loro abitazioni. Ha spiegato che per tali ragioni Cuba ha risultati eccellenti nell'equità, nell'inserimento e nella riduzione della povertà, tre principi fondamentali delle campagne mondiali di questa istituzione.

Il leader parlamentare della Guinea Equatoriale ringrazia per l'aiuto cubano
22.6 - Il Presidente della Camera dei Rappresentanti del Popolo della Guinea Equatoriale, Salomón Nguema, ha lodato l'aiuto prestato da Cuba alla Guinea Equatoriale e ha reso noto che presto Cuba invierà un'altra cinquantina di medici al suo paese. Il leader parlamentare ha definito stupendo il lavoro svolto dai medici cubani nei 18 ospedali della Guinea. Siamo molto contenti per il loro lavoro, il nostro paese non dimenticherà mai l'aiuto di Cuba, ha affermato. Nguema visita Cuba dal sabato 18 giugno, invitato dall'Assemblea Nazionale del Poder Popular.

Cuba dispone di medici venti volte di più del 1959
23.6 - Cuba dispone di medici venti volte di più di quelli che esistevano al trionfo della Rivoluzione nel gennaio 1959, ha affermato il Presidente Fidel Castro in un intervento teleradiotrasmesso. Il Presidente ha informato sulle trasformazioni nel settore della salute, in un paese che dispone del numero maggiore pro-capite del mondo e che ora dota con tecniche e apparecchiature avanzate ospedali, policlinici e altri centri in quartieri e località remote. Ha precisato che la capacità chirurgica del paese crescerà e potrà fare bene ad altri paesi dove milioni di persone non possono pagare il prezzo di servizi che risultano loro inaccessibili. Ha commentato gli sforzi del paese per comprare prodotti per l'elaborazione di medicine, come pure la partecipazione di centri di ricerca di alto livello che contribuiscono ai propositi governativi di migliorare gli indici di salute del paese. Il Capo di Stato cubano si è basato su opinioni raccolte tra la popolazione, perfino su quelle che fanno critiche per le insufficienze, come è usuale in questi interventi che sono diventati abituali il giovedì.

Iniziata la Conferenza caraibica di Controllo sulle Droghe
23.6 - La terza Conferenza di Controllo sulle Droghe nei Caraibi ha iniziato le sue sessioni, a La Habana, con la partecipazione di delegati di 19 paesi e dell'Associazione di Stati dei Caraibi (CARICOM). Relazioni sulla prevenzione dell'uso indebito delle droghe, sull'attenzione alla dipendenza dalle droghe, sulle misure per combattere il traffico illecito e sul rafforzamento della cooperazione internazionale, saranno dibattute in questo evento che si prolungherà fino al prossimo sabato. Inaugurando la riunione, il Ministro cubano della Giustizia, Roberto Díaz Sotolongo, ha sottolineato che la presente lotta è globale e condivisa in momenti in cui il numero di consumatori di droghe nel mondo arriva a 185 milioni di persone.

Le restrizioni nordamericane colpiscono le vendite a Cuba
23.6 - Cuba ha dirottato in questa prima parte dell'anno 300 milioni di dollari verso altri mercati per le restrizioni che impediscono un commercio libero con gli Stati Uniti, ha informato Pedro Álvarez, presidente di Alimport. Al termine di un incontro con produttori e con commercializzatori agro-zootecnici statunitensi, il funzionario cubano ha denunciato che le ultime misure dettate dall'Ufficio di Controllo dei Beni Stranieri (OFAC) del Dipartimento del Tesoro, hanno fatto aumentare i prezzi dei prodotti e creano sfiducia e incertezza tra le parti. Nel febbraio di quest'anno l'OFAC ha disposto un obbligo a Cuba di pagare in contanti l'acquisto di prodotti agricoli prima della partenza della nave da un porto statunitense. Álvarez ha rilevato che quest'anno Cuba può acquistare fino a un milione di tonnellate di riso, delle quali tra 300.000 e 500.000 avrebbero potuto essere acquistate negli Stati Uniti, pure preservando i suoi soci commerciali tradizionali, ma fino al momento le importazioni sono state minime.

Sottolineata la sicurezza della proprietà dell'abitazione a Cuba
23.6 - La sicurezza della proprietà dell'abitazione a Cuba è garantita dalle misure adottate dal Governo rivoluzionario, ha sottolineato una relazione ufficiale. Il gruppo di gestione nazionale di sostegno alle campagne mondiali per una buona gestione urbana e per la proprietà sicura dell'abitazione organizzate dall'ONU, ha sottolineato elementi della realtà cubana che garantiscono il compimento di quest'ultimo obiettivo. Per esempio, l'87 % della popolazione del paese ha il titolo di proprietà personale della sua abitazione e una parte del resto possiede anche un altro tipo di proprietà come affittuaria o usufruttuaria.

Richiesta al Governo italiano l'estradizione di Posada Carriles
23.6 - Il dirigente dell'Associazione di Amicizia Italia-Cuba, Mario Baldassarri, ha definito Luis Posada Carriles uno dei più grandi terroristi del mondo e ha detto che la posizione deve essere quella sua estradizione al Venezuela. Il Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha una patata bollente nelle sue mani da quando Posada Carriles si trova in territorio nordamericano e, per cercare di non estradarlo, cerca qualunque amico a El Salvador o in un altro paese per uscire dal problema, ha aggiunto. Baldassarri ha spiegato che una manifestazione programmata per sabato prossimo di fronte all'Ambasciata nordamericana a Roma, si pronuncerà per l'estradizione di Posada Carriles in Venezuela e per la fine dell'ostilità degli Stati Uniti contro Cuba. Questo è un movimento che sta crescendo in tutta Italia, non quello della destra, bensì quello di un'altra Italia molto amica di Cuba e del processo progressista in tutta l'America Latina, ha affermato.

Proseguiremo nella lotta contro il terrorismo, avverte Fidel Castro
24.6 - Il Presidente Fidel Castro ha affermato a La Habana che Cuba è in condizioni di proseguire la lotta contro il terrorismo e contemporaneamente dedicarsi allo sviluppo economico e sociale del paese. Al termine di una riunione con dirigenti della salute e dell'educazione nella quale sono stati annunciati aumenti salariali ai lavoratori di questi settori, il Presidente ha precisato che la Rivoluzione continuerà a fare sforzi per elevare il livello di vita della popolazione senza abbandonare la battaglia contro il terrorismo. A ogni cosa dedicheremo il tempo necessario, ha detto Fidel Castro dopo avere ricordato che alcuni giorni fa La Habana è stata sede di un incontro internazionale rivolto a questo tema, al quale hanno partecipato centinaia di leader politici e sindacali, attivisti sociali, difensori dei diritti umani e intellettuali di circa 70 paesi. Il Presidente ha segnalato che in questa occasione sono stati messi in luce molti fatti che hanno rivelato l'essenza criminale della politica degli Stati Uniti verso America Latina e il suo legame con le dittature militari e i Governi della regione piegati a Washington.

Aumentati i salari a oltre 800.000 lavoratori cubani
24.6 – Oltre 800.000 lavoratori cubani della salute e dell'educazione riceveranno aumenti salariali a partire dal 1° luglio, ha annunciato il Presidente Fidel Castro in una riunione con dirigenti di questi settori. Fornendo particolari sulla decisione, il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Alfredo Morales Cartaya, ha precisato che la misura beneficerà 857.400 impiegati dei Ministeri di Salute Pubblica, Educazione ed Educazione Superiore. L'incremento salariale è stato reso noto ieri in occasione di un intervento speciale del leader cubano teleradiotrasmesso, alla presenza di dirigenti dello Stato, del Partito Comunista di Cuba, del Governo, delle Forze Armate e di rappresentanti di organizzazioni sociali e di massa. La misura è stata introdotta dopo gli aumenti delle pensioni e del salario minimo che sono entrati in vigore il 1° maggio. Fidel Castro ha spiegato che gli aumenti salariali devono essere accompagnati da trasformazioni nei settori della salute e dell'educazione, che aumentino la qualità dei loro servizi e hanno, e avranno, un forte impatto positivo sulla popolazione.

Il presidente del PARLATINO elogia la collaborazione medica cubana
25.6 - Il presidente del Parlamento Latinoamericano (PARLATINO), Ney Lópes de Souza, ha messo in risalto a La Habana il ruolo di Cuba nella presidenza della Commissione permanente di Salute di questa istituzione regionale. In un colloquio avuto con il primo Viceministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez, il leader parlamentare regionale ha sottolineato la partecipazione conseguente e solidale dei medici cubani nell'attenzione primaria della salute ai paesi dell'area. Lópes de Souza si è detto favorevole a un ruolo più attivo del PARLATINO in vista dell'unità della regione in tutti gli aspetti. Ha precisato che la creazione della Comunità Latinoamericana delle Nazioni è una delle aspirazioni dell'istanza legislativa, e per questo vengono riconosciute e incoraggiate tutte le proposte che contribuiscano a tal fine.

Oltre 1. 400 ufficiali diplomati nei centri militari cubani
25.6 - Cuba ha fatto un nuovo passo verso il rafforzamento del suo sistema difensivo con l'abilitazione di oltre 1.400 giovani dei centri superiori di insegnamento militare del paese. Rafforzare le nostre forze armate è un imperativo imposto dalla politica di minacce dell'attuale amministrazione nordamericana, la cui insensatezza può condurla a invadere Cuba, ha detto il generale di divisione Jorge Guerrero concludendo la cerimonia di abilitazione. L'alto ufficiale ha difeso il principio di "vincere la guerra evitandola", ma ha avvisato che un'eventuale aggressione sarebbe decisamente respinta in virtù della "alta preparazione delle nostre Forze Armate e della loro coesione con il popolo". Lo abbiamo appena dimostrato in 'Bastione 2004', ha aggiunto riferendosi alle esercitazioni realizzate nel paese alla fine dell'anno scorso e alle quali hanno partecipato diversi milioni di persone tra militari e civili.

Un male che coinvolge tutti
27.6 - L'uso indebito e il traffico illecito di droghe costituiscono uno dei problemi più attuali e più generali del mondo contemporaneo. Centinaia di paesi e di territori combattono le nefaste conseguenze di questo male che incide sulle economie, favorisce le attività criminali transnazionali, genera violenza e pregiudica l'educazione e lo sviluppo integrale delle generazioni più giovani. Secondo la Relazione Annuale sulle Droghe delle Nazioni Unite, circa 185 milioni di persone consumano queste sostanze, che equivale al 3 % della popolazione mondiale o al 4.7 % degli abitanti con età tra i 15 e i 64 anni di età. Queste cifre sono realmente allarmanti ed evidenziano che i risultati del controllo sugli stupefacenti a livello globale sono insufficienti rispetto alle mete fissate da questa istanza multilaterale.

Messo in luce il ritardo del Messico rispetto a Cuba in materia di salute
27.6 - Gli indicatori di salute raggiunti da Cuba sono oggi quasi cinque volte superiori a quelli del Messico, paese che si situa tra le economie leader del mondo, ha rivelato uno studio dell'Istituto Messicano della Previdenza Sociale. Mentre Cuba dispone di 5 letti di ospedale, 5.3 medici e 7.5 infermieri per ogni mille abitanti, in Messico la proporzione è, rispettivamente, di 1.24, 1.28 e 1.75 precisa la relazione resa pubblica dal leader sindacale del settore Bulmaro Guerrero. Questo sfavorevole paragone lo si può rilevare anche per quello che riguarda la mortalità materna o quella dei minori di cinque anni, ha aggiunto. La situazione sanitaria in Messico è drammatica, ha sottolineato il dirigente sindacale dell'IMSS, che ha precisato che le risorse e le apparecchiature mediche del paese sono al di sotto di quelle di paesi come il Cile o il Costa Rica.

Europei di 23 paesi realizzano lavoro volontario a Cuba
27.6 - Circa 300 amici di Cuba provenienti da 23 nazioni europee hanno cominciato a lavorare da questo lunedì in programmi locali dell'agricoltura e della costruzione come un modo di esprimere la loro simpatia e solidarietà verso l'Isola. Nel contingente sono rappresentati tutti i paesi dell'Europa occidentale e, per la prima volta dalla nascita dell'iniziativa 35 anni fa, anche alcuni ex-stati socialisti (Russia, Ucraina, Ungheria e Kazakistan). I partecipanti alla brigata di lavoro sono alloggiati all'accampamento internazionale Julio Antonio Mella e per 21 giorni lavoreranno in piantagioni di agrumi e nella ristrutturazione di due istituti pre-universitari i cui studenti praticano un regime di vita che combina lo studio con il lavoro.

Medici cubani presteranno servizio nello Swaziland
27.6 - Cuba invierà nel prossimo settembre una brigata medica nello Swaziland, composta da 20 medici che contribuiranno a migliorare la salute degli abitanti di questa nazione africana. Questo accordo costituisce la prima azione che deriva dalla firma del protocollo della Commissione Mista Intergovernamentale tra l'Isola e il piccolo stato dell'Africa. Sipho Shongwe, ministro della Salute dello Swaziland, ha detto che questi primi collaboratori cubani contribuiranno a rafforzare l'attenzione primaria nel suo paese e saranno un pezzo chiave nella lotta contro l'infezione da parte del Virus di Immunodeficienza Acquisita (HIV), uno dei suoi principali problemi sanitari.

Le cubane imbattute nel Grand Prix di pallavolo
27.6 - La squadra cubana di pallavolo femminile ha mantenuto a Reggio Calabria la sua imbattibilità nel Grand Prix 2005 battendo l'Italia in tre set, con parziali di 27-25, 25-20, 30-28, nell'ultima partita del primo turno effettuata in questa città. Le allieve dei tecnici Luis Felipe Calderón ed Eugenio George hanno dovuto recuperare punti per vincere il primo set, davanti alle campionesse mondiali del 2002, sostenute da oltre 4.800 spettatori nell'impianto del Palacalafiore.

Il Presidente cubano giunto in Venezuela per una riunione energetica
28.6 - Il Presidente di Cuba, Fidel Castro, è arrivato in Venezuela per partecipare al Primo Incontro Energetico dei Capi di Stato e di Governo per PETROCARIBE, che verrà effettuato a Puerto la Cruz questo mercoledì. Il leader cubano è stato ricevuto dal suo omologo venezuelano, Hugo Chávez, al suo arrivo all'aeroporto José Antonio Anzoátegui, nei pressi di questa località distante 330 chilometri a est di Caracas. La delegazione cubana è composta inoltre dal Vicepresidente Carlos Lage, dal Ministro degli Esteri Felipe Pérez Roque, dal Ministro di Governo Ricardo Cabrisas, dal Ministro per l'Investimento e la Collaborazione Straniera Marta Lomas e da Ernesto Soberón, presidente della Banca Centrale di Cuba, tra gli altri. La riunione, alla quale parteciperanno delegazioni di 15 paesi, è stata convocata dal Presidente Chávez come parte delle sue proposte di integrazione. Il progetto di PETROCARIBE va più in là della portata commerciale comprendendo aspetti come prospezione, produzione, immagazzinamento, fornitura e scambio tecnologico.

Denunciati tentativi di ritardare il processo contro un terrorista
28.6 - Esperti cubani hanno denunciato i tentativi degli Stati Uniti per ritardare il processo in questo paese contro il terrorista Luis Posada Carriles al fine di impedire la sua estradizione richiesta dal Venezuela. Gli esperti, che hanno partecipato a una tavola rotonda informativa, hanno segnalato che la recente posposizione dell'udienza sull'entrata illegale di Posada in territorio statunitense è una manovra per evitare di affrontare imputazioni per il suo curriculum di attività terroristiche. Il Venezuela ha già presentato al Governo nordamericano il voluminoso dossier che comprende le prove sulla partecipazione dell'accusato all'esplosione di un aeroplano cubano in pieno volo, nel 1976, come pure per le torture e l'assassinio di cittadini venezuelani. Nel programma televisivo è stato intervistato telefonicamente l'avvocato José Pertierra, accusatore di Posada, che ha sottolineato la preferenza data dalle leggi al processo per un problema migratorio rispetto alla richiesta di estradizione. Trascurare quest'ultima da parte di Washington, ha proprio come obiettivo quello di evitare il procedimento della richiesta del Governo venezuelano.

Ricordato l'anniversario del ritorno di Elián González a Cuba
28.6 – Questo martedì ricorrono esattamente cinque anni dal ritorno a Cuba di Elián González, il bambino naufrago che venne trattenuto negli Stati Uniti e che diventò il centro di una disputa legale tra suo padre e alcuni parenti. I principali mezzi di stampa cubani evidenziano questo martedì la felice conclusione di un dramma che motivò la mobilitazione del popolo di Cuba sulla restituzione del bambino a suo padre e la solidarietà mondiale. Il blocco del bambino a Miami da parte di alcuni parenti lontani, sostenuti da settori anticubani residenti nel sud della Florida, aveva provocato giornate di mobilitazione a Cuba, germe di quello che oggi è noto come 'Battaglia di Idee'. Il ritorno di Elián alla sua famiglia e alla sua patria era una vittoria di tutti i cubani, della solidarietà internazionale e della parte migliore del popolo nordamericano, la prima battaglia di una lotta che ancora non è terminata.

Progrediscono le riparazioni in una termoelettrica cubana
28.6 - Dopo vari ritardi per imprevisti, le riparazioni della centrale termoelettrica Lidio Ramón Pérez, a Felton, nella provincia di Holguín, quella di maggiore capacità di generazione di Cuba, entrano nella loro fase finale. Secondo un'informazione i lavori progrediscono e si sta lavorando 24 ore al giorno per recuperare il tempo perso e per finire entro metà luglio. Con 500 megaWatts installati in due blocchi, l'impianto, che si trova a circa 800 chilometri da La Habana e la cui riabilitazione è iniziata 67 giorni fa, è fondamentale per il Sistema Elettroenergetico Nazionale. Inizialmente si intendeva fare manutenzione all'Unità Uno per ottenere un miglioramento nella bruciatura del grezzo cubano nell'area della caldaia, aspetto che implicava la riparazione dei riscaldatori dell'aria e la sostituzione di parte delle tubazioni del generatore di vapore, tra gli altri compiti.

Il Presidente cubano fa un appello a unirsi per la sopravvivenza
29.6 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha fatto appello all'unione per ottenere la sopravvivenza nel contesto delle crisi che si stanno avvicinando, provocate dalle politiche di sperpero dei paesi sviluppati. Parlando a Puerto La Cruz, in Venezuela, in un incontro previsto per analizzare la creazione di PETROCARIBE, il Capo di Stato ha avvertito che i problemi del mondo sono andati accumulandosi a causa dello spietato saccheggio del Terzo Mondo, dello scambio disuguale, del debito e di altri fenomeni. Allo stesso modo ha considerato essenziale, in considerazione della crisi energetica, l'unione dei paesi e l'integrazione come unica via verso il futuro. Ci unisce tutto, ma siamo divisi, attaccati, vilipesi e sfruttati, ha precisato. Il Presidente cubano ha avvertito sulla tragedia che può significare la sparizione del petrolio e ha ricordato che l'attacco degli Stati Uniti all'Iraq non è stato motivato dall'azione terroristica alle Torri Gemelle di New York, bensì dalla conquista dell'energia. Alludendo agli alti costi dell'utilizzo di altre fonti di energia come quella termonucleare, Fidel Castro si è chiesto che speranze hanno per sviluppare questa tecnologia l'Africa e l'America Latina.

Oltre 770.000 cubani hanno frequentato corsi di informatica
29.6 – Oltre 770.000 cubani hanno frequentato corsi di abilitazione nei Club per Giovani di Informatica ed Elettronica (JCCE), numero che ha contribuito decisivamente all'alfabetizzazione digitale della popolazione. Ieri, durante l'inaugurazione di un evento teorico denominato Infoclub 2005, il vicedirettore dei JCCE, Ernesto Rodríguez, ha sottolineato l'importanza di questi centri dove l'insegnamento dell'informatica è gratis e viene impartito fin dall'età precoce. Rodríguez ha affermato, allo stesso modo, che Infoclub, evento a carattere biennale, permette di scambiare esperienze e di conoscere le novità proposte che si possono applicare per ampliare e per migliorare il processo di informatizzazione nei centri lavorativi, medici e nel sistema docente-educativo.

PETROCARIBE è nata come progetto di integrazione
30.6 - PETROCARIBE, un'azienda regionale che ha come obiettivo l'integrazione regionale, è nata con il sostegno di 14 paesi e l'ispirazione del Venezuela. L'accordo che ha realizzato il progetto del Presidente venezuelano, Hugo Chávez, sorge come iniziativa politica commerciale per la conservazione delle risorse non rinnovabili. I principi dichiarati della nuova azienda sono la solidarietà e la corresponsabilità, l'accesso a un prezzo giusto e ragionevole dei prodotti energetici e una proiezione che comprende anche gli aspetti sociali e tecnologici. PETROCARIBE dovrà essere un catalizzatore dell'integrazione e un miglior utilizzo delle risorse energetiche contro i divari come la povertà, la distribuzione disuguale, lo squilibrio commerciale, la mancanza di accesso all'educazione e per il diritto all'informazione senza censura. Il principio di solidarietà condivisa costituisce la base che anima l'iniziativa come strumento che faciliti lo scambio, che trasformi i meccanismi tradizionali che sono stati deformati, trasformandolo in un fattore di sviluppo, indica un estratto del documento.

Evidenziata l'importanza del Vertice su PETROCARIBE
30.6 – Esperti cubani hanno messo in rilievo, in una tavola rotonda teletrasmessa, l'importanza dell'Incontro dei Capi di Stato e di Governo che si tiene in Venezuela per la nascita di PETROCARIBE. Gli esperti hanno salutato il progetto del Governo bolivariano, che nasce in momenti in cui il pianeta vive una crisi energetica causata, tra le altre ragioni di base, per l'enorme spreco del nord industrializzato. E' stato precisato che solo il Venezuela può intraprendere attualmente un sforzo di questa grandezza a beneficio dei popoli caraibici, con forniture di combustibile e agevolazioni di pagamento di fronte alla terribile situazione dell'economia mondiale per gli alti prezzi del petrolio. Questo è così, è stato affermato, in quanto la nazione sud-americana possiede le maggiori riserve petrolifere e di gas del Continente, è l'unica nazione latinoamericana membro dell'OPEP e inoltre è l'ispiratrice della cooperazione tra i paesi per mezzo dell'Alternativa Bolivariana per le Americhe (ALBA).