gennaio 2010

Riflessioni di Fidel Castro: il mondo mezzo secolo dopo
4.1 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato che ciò che gli Stati Uniti hanno preteso con le loro manovre a Copenhagen è di dividere il Terzo Mondo, dividere oltre 150 paesi sottosviluppati da Cina, India, Brasile, Sudafrica e altri con i quali dobbiamo lottare uniti per difendere, a Bonn, in Messico o in qualunque altra conferenza internazionale, insieme alle organizzazioni sociali, scientifiche e umanitarie, veri Accordi che beneficino tutti i paesi e che preservino l'umanità da una catastrofe che può condurre all'estinzione della nostra specie. In un articolo dal titolo "Il mondo mezzo secolo dopo" diffuso dalla pubblicazione digitale Cubadebate, Fidel Castro afferma che il mondo ha sempre più informazione, ma i politici hanno sempre meno tempo per pensare. "Le nazioni ricche e i loro leader, compreso il Congresso degli Stati Uniti, sembrano che stiano discutendo su chi sarà l'ultimo a sparire", ha detto.

Cuba intensifica la lotta contro il narcotraffico
4.1 - L'arresto di tre cittadini giamaicani e il recupero di 13 colli per un totale di 465 chilogrammi di marijuana in territorio cubano, consolida l’impegno di Cuba nella lotta contro il narcotraffico. Il 5 luglio scorso un aereo modello Piper 23 con matricola N393G è atterrato a causa di un problema alle candele sulla pista della spiaggia di Santa Lucía, dopo aver effettuato il lancio del carico in una zona del municipio di Guáimaro, in provincia di Camagüey. Un squadra multidisciplinare ha ispezionato l'apparato con l'impiego di cani anti-droga e anti-esplosivo con risultati positivi, indica il quotidiano Granma. L'aereo aveva sorvolato da nord a sud il territorio nazionale nel settembre 2008 e nell’aprile 2009 lo stesso pilota aveva trasportato un altro carico di narcotici verso le Bahamas, precisa il giornale. Da differenti fonti si è appreso - sottolinea il quotidiano - che in quel paese si producono circa 180 tonnellate di marijuana all’anno, quantità che è triplicata negli ultimi anni, fino a diventare il primo produttore di questa droga nei Caraibi.

Cuba termina il 2009 con il 4.8 per mille di mortalità infantile
4.1 - Cuba ha terminato il 2009 con un tasso di mortalità infantile di 4.8 per mille nati vivi nel mezzo di una pandemia, provocata dal virus dell'influenza A(H1N1). Tale risultato è dovuto all'efficace lavoro del sistema di salute e alla volontà politica della direzione dell'Isola, sottolinea il quotidiano Granma. L'influenza ha mostrato la sua maggior aggressività nei confronti delle gestanti, delle puerpere (i primi 42 giorni dopo il parto), e dei bambini minori di un anno o di quelli di qualunque età con malattie croniche. Secondo la relazione del Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia nel 2009 – diffusa dalla Direzione Nazionale di Statistica del Ministero cubano di Salute Pubblica – nel continente americano Cuba è seguita dal Canada con il 6 e dagli Stati Uniti con il 7 per mille nati vivi.

Il Washington Post rifiuta di mettere Cuba tra i paesi terroristi
5.1 - Il quotidiano The Washington Post, uno dei giornali di maggior prestigio e diffusione negli Stati Uniti, respinge oggi in un articolo l’idea che Cuba sia considerata una minaccia alla sicurezza nazionale nordamericana. Un scritto firmato dal vincitore del Premio Pulitzer del 2009, Eugene Robinson, respinge l'idea di inserire Cuba nella lista dei posti i cui viaggiatori devono essere sottoposti a un accurato controllo negli aeroporti statunitensi. Robinson fa riferimento alla disposizione del Dipartimento di Stato di rendere più severe le misure di sicurezza verso i passeggeri provenienti da Cuba e da altri 15 stati definiti instabili o promotori del terrorismo. La nazione caraibica è tra gli ultimi posti della Terra dove Al Qaeda tenterebbe di stabilire una cellula e ancor meno di progettare o di lanciare un attacco terroristico, afferma Robinson in base alla presenza nulla di islamici radicali a Cuba.

Convocate a Cuba le elezioni municipali del Poder Popular
5.1 - Il Consiglio di Stato di Cuba ha deciso di convocare le elezioni per il prossimo 25 aprile per scegliere i delegati alle Assemblee Municipali del Poder Popular. Allo stesso modo, nella successiva domenica 2 maggio saranno effettuati i ballottaggi in quelle circoscrizioni in cui nessuno dei candidati abbia ottenuto più del 50 % dei voti validi emessi, precisa una notizia pubblicata dal quotidiano Granma. La convocazione risponde a quanto stabilito dalla Costituzione della Repubblica e dalla Legge n° 72 del 29 ottobre 1992, Legge Elettorale.

Cresciuta nel 2009 la popolazione cubana
5.1 - La popolazione cubana ha registrato alla chiusura del 2009 un leggero aumento di circa tremila abitanti rispetto alla fine del 2008, dopo tre anni di calo. Cuba termina il 2009 con una stima di 11.239.000 persone, che rappresenta un tasso di crescita dello 0.3 ogni mille abitanti. Di questo numero, 5.610.000 sono donne e 5.629.000 uomini. Il gruppo di età di 60 anni o più supera già il 17 % della popolazione totale, pertanto ci stiamo avvicinando ai due milioni di individui compresi in questo segmento, spiega il quotidiano Granma. Dal decennio degli anni ’90 del secolo scorso -ricorda il quotidiano - le nascite hanno avuto una tendenza alla diminuzione.

Un Vice-presidente cubano presenzia all’entrata in carica della commissione elettorale
6.1 - Il Vice-presidente del Consiglio di Stato e dei Ministri di Cuba, Ramiro Valdés, ha presenziato oggi all’entrata in carica della Commissione Elettorale Nazionale (CEN) per le elezioni municipali che eleggeranno i delegati alle Assemblee Municipali. Dette elezioni si terranno il prossimo 25 aprile e la successiva domenica 2 maggio, per i ballottaggi in quelle circoscrizioni dove nessuno dei candidati abbia ottenuto oltre il 50 % dei voti validi emessi. Ana María Mari Machado, Rubén Pérez Rodríguez e Condisce Balseiro Gutiérrez saranno rispettivamente presidente, vice-presidente e segretaria, e avranno a loro disposizione 14 portavoce. E’ compito della CEN vigilare affinché i principi e le norme del nostro sistema elettorale siano applicati alla lettera in tutto il paese, ha precisato il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, Ricardo Alarcón.

Lo statunitense arrestato a Cuba lavorava per i servizi segreti
7.1 - Il cittadino nordamericano arrestato a Cuba lavorava per un’azienda che recluta che recluta per i servizi segreti statunitensi, ha affermato il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón. Questa è un nuovo aspetto di quello che c’è negli Stati Uniti, e sono agenti, torturatori, spie che nella privatizzazione della guerra vengono messi sotto contratto, ha spiegato il leader del Parlamento in un colloquio con i giornalisti in Piazza della Rivoluzione. Lì Alarcón ha partecipato ieri all’entrata in carica della Commissione Elettorale Nazionale per le elezioni municipali che eleggeranno in aprile e maggio i prossimi delegati alle Assemblee Municipali del Poder Popular. Il dirigente ha detto che lo statunitense, arrestato nel dicembre scorso, è sotto indagine e "sta molto meglio, ma molto meglio – ha enfatizzato - delle vittime di questi contrattisti in tutto il mondo.

Cuba chiede di essere esclusa dalla lista dei patrocinatori del terrorismo
8.1 - Cuba ha chiesto oggi la sua esclusione dalla lista degli "Stati patrocinatori del terrorismo internazionale", emessa dagli Stati Uniti, in una dichiarazione del Ministero cubano delle Relazioni Estere pubblicata oggi dal quotidiano Granma. La nota considera ingiusta, arbitraria e contraddittoria questa decisione del Governo nordamericano rispetto alla condotta esemplare di Cuba nella lotta a questo male. Il Ministero delle Relazioni Estere (MINREX) ratifica inoltre la sua condanna a tutti gli atti di terrorismo, in tutte le sue forme e manifestazioni. Si tratta di una risposta alle misure di controllo che l'Amministrazione di Sicurezza del Trasporto degli Stati Uniti che ha cominciato ad applicare ai viaggiatori provenienti dai paesi designati dal Dipartimento di Stato come "patrocinatori" del terrorismo internazionale. Tra questi oltre a Cuba vi sono Iran, Siria, Sudan, Afghanistan, Algeria, Iraq, Libano, Libia, Nigeria, Pakistan, Arabia Saudita, Somalia e Yemen.

Saranno rafforzate a Cuba le azioni di solidarietà con i popoli
8.1 - L'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP) arriverà a mezzo secolo dalla sua fondazione nel prossimo dicembre con un sostenuto e crescente lavoro solidale verso il mondo, ha considerato a Santiago de Cuba Kenia Serrano, presidentessa dell'istituzione. La Serrano ha messo in evidenza le oltre duemila associazioni di amicizia esistenti in 148 paesi e anche in luoghi dove non ci sono rappresentanze diplomatiche né brigate cubane di collaborazione, persone simpatizzanti della Rivoluzione alzano le loro bandiere di fraternità. Una delle priorità dell'ICAP, ha precisato la sua presidentessa, sarà l'avvicinamento con il popolo statunitense in vista dell'eliminazione del blocco economico contro Cuba e per la scarcerazione dei Cinque combattenti antiterroristi che sono già arrivati a oltre 10 anni di ingiusta prigione.

Tornatore inaugurerà a Cuba un ciclo dei suoi film con Baaria
8.1 - Il regista italiano Giuseppe Tornatore presenterà oggi a La Habana il suo film più recente, "Baaria", il primo di una rassegna di 10 suoi film che i cinefili aspettano con avidità. Ammiratori della sua opera - che seguono con fervore da Cinema Paradiso - i cubani si daranno appuntamento nel centrale cinema Riviera, sede di un ciclo che durerà fino al 14 gennaio e che percorre quasi tutta la sua carriera artistica. La selezione offre un panorama allettante, dal suo debutto come regista con "Il camorrista", passando per "Malena", "L'uomo delle stelle", "La leggenda del pianista nell'oceano", "Cinema Paradiso", "Lo schermo a tre punte", "Stanno tutti bene", "La sconosciuta" e "Una pura formalità". Questi ultimi due saranno presentate dallo stesso regista.

Chávez ringrazia per il sostegno di Cuba in materia energetica
11.1 - Il Presidente venezuelano, Hugo Chávez, ha ringraziato oggi per l’aiuto di Cuba nella ricerca di un’uscita per superare la crisi in materia di energia elettrica, causata dal fenomeno climatico "El Niño". Milioni di lampadine a basso consumo e 43 impianti di generazione sono arrivati da Cuba negli ultimi due anni per aiutarci, ha spiegato nel programma domenicale ‘Aló Presidente’, realizzato nello stato di Cojedes. Secondo il Presidente, questo sostegno nell’ambito dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA) smentisce i criteri dei suoi avversari politici che l'accusano di regalare elettricità a Cuba e ad altre nazioni. Gli squallidi (oppositori radicali) dicono che la mancanza di energia è perché io l’ho mandata a Cuba, quando invece è al rovescio. I cubani ci stanno aiutando da due anni nella Rivoluzione energetica, ha precisato. Chávez ha sottolineato l’apporto dell'iniziativa promossa da Fidel Castro cinque anni fa.

Il Parlamento cubano respinge le misure degli Stati Uniti contro Cuba
12.1 - L'Assemblea Nazionale del Poder Popular di Cuba ha respinto le misure annunciate dal Governo degli Stati Uniti e sostiene la Dichiarazione del Ministero delle Relazioni Estere cubano. In un comunicato diffuso dall'Agenzia di Informazione Nazionale, la Commissione Permanente di Relazioni Internazionali del Parlamento sottolinea le azioni intraprese da Cuba per onorare in modo totale i suoi impegni internazionali nella lotta contro il terrorismo. Lo scorso 8 gennaio il Ministero degli Esteri ha chiesto l'immediata esclusione di Cuba dalla lista degli "Stati promotori del terrorismo internazionale", in quanto è una classificazione ingiusta, arbitraria che contraddice la condotta esemplare di Cuba nel combattere questo male.

Definito controproducente accusare Cuba di essere uno Stato terrorista
12.1 – Inserire Cuba in una lista di "Stati promotori del terrorismo internazionale" è un atto controproducente, ha affermato un ex-capo dell'Ufficio di Interessi degli Stati Uniti a Cuba, Wayne Smith. In dichiarazioni allo spazio radioteletrasmesso Tavola Rotonda, Smith ha sottolineato che Cuba non è un paese terrorista, non esiste alcuna prova, al contrario è una nazione che collabora nella lotta contro questo male, e dobbiamo riconoscere questo comportamento. Inserire Cuba in un elenco degli Stati terroristi è un passo ingiustificato, ha enfatizzato il funzionario nordamericano. Il testo diffuso è stato una risposta alle misure aggiuntive di controllo che l'Amministrazione di Sicurezza del Trasporto degli Stati Uniti ha iniziato ad applicare in tutti gli aeroporti del mondo, su qualsiasi passeggero con passaporto dei paesi designati dal Dipartimento di Stato come promotori del terrorismo internazionale.

La Spagna conferma la necessità di una nuova relazione tra Europa e Cuba
12.1 - Il Ministro spagnolo degli Affari Esteri, Miguel Ángel Moratinos, ha confermato a Madrid la posizione del suo Governo favorevole al fatto che l'Unione Europea (UE) elimini la cosiddetta Posizione Comune rispetto a Cuba. Durante una colazione informativa organizzata dall'agenzia Europa Press, Moratinos ha detto che è arrivato il momento di modificare questa politica di carattere unilaterale, promossa nel 1996 su richiesta del Governo conservatore di José María Aznar. Ha affermato che l’esecutivo del Presidente José Luís Rodríguez Zapatero lavorerà nel seno dell'UE affinché si abbandoni la Posizione Comune, considerata dagli analisti di ingerenza e condizionata agli interessi degli Stati Uniti.

Aumenta a Cuba la superficie boschiva
12.1 - Cuba ha oggi il 25.7 % della sua superficie boschiva dopo il rimboschimento nel 2009 di oltre 55.000 ettari, ha informato il direttore forestale del Ministero dell'Agricoltura, Carlos Díaz. In dichiarazioni all'Agenzia di Informazione Nazionale, Díaz che è anche segretario della Commissione dei Sistemi di Rimboschimento ha spiegato che lo scorso anno sono stati seminati circa 100 milioni di alberi. Ha anticipato che i piani per il 2010 comprendono la semina di 67.000 ettari, che aumenterà gradualmente per arrivare dopo cinque anni a coprire il 29.3 % del paese. Con la superficie boscosa attuale, Cuba è uno dei paesi del mondo e primo in America Latina per crescita forestale nell'ultimo mezzo secolo.

L’Operazione Miracolo beneficia migliaia di panamensi
12.1 - L'Operazione Miracolo, volta a migliorare l'assistenza oftalmica alla popolazione, ha riguardato finora circa 50.000 panamensi operati chirurgicamente da specialisti cubani. Odalys González, capo della brigata medica che lavora nel Centro Oftalmico Omar Torrijos - nella provincia di Veraguas – ha detto a Prensa Latina che l'inizio del progetto risale a dicembre 2005. I primi pazienti si erano recati a Cuba per essere sottoposti a trattamento chirurgico, in una fase che è durata fino a marzo 2007 e che ha interessato 5.212 persone. La struttura è una di quelle più grandi tra le sessanta strutture in cui i medici cubani sono presenti in 35 paesi del mondo.

I medici cubani hanno già assistito 676 feriti ad Haiti, conferma il Ministro degli Esteri
13.1 - Il personale medico cubano ad Haiti ha assistito 676 feriti dopo il sisma avvenuto in questa nazione caraibica, ha confermato oggi il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez. In un'intervista con la sua omologa del Suriname, Lygia Louise Irene Kraag-Keteldijk, il Ministro delle Relazioni Estere ha affermato che il gruppo di questo Ministero ha lavorato intensamente dal pomeriggio di ieri, coordinando la risposta delle istituzioni cubane di fronte al disastro ad Haiti. "Posso dirvi che ad Haiti ci sono oltre 400 collaboratori cubani, esattamente 403, di questi 344 lavorano nel settore della salute, sono medici o paramedici. Abbiamo potuto apprendere come stanno coloro che vivono a Port-au-Prince, due di loro hanno avuto lievi ferite e tutti gli altri stanno bene", ha comunicato. Ieri un terremoto del settimo grado ha devastato Haiti e si stima che abbia causato un elevato numero di vittime, che potrebbero essere migliaia.

All’erta e calmo l’oriente cubano dopo il sisma ad Haiti
13.1 - L'estremo oriente cubano si mantiene oggi all'erta, ma predomina la calma tra i suoi abitanti e tra le autorità, dopo il sisma del settimo grado nella scala Ritcher avvenuto ieri ad Haiti. Questo movimento tellurico il cui epicentro è stato localizzato a circa 15 chilometri di Port-au-Prince, ha fatto ipotizzare uno tsunami per le regioni circostanti, tra queste la zona orientale di Cuba, da parte del Centro di Allerta di detti fenomeni del Pacifico. Di fronte alla possibile minaccia, il Consiglio di Difesa Municipale di Baracoa, la prima città fondata a Cuba, ha disposto l'evacuazione degli abitanti delle zone più vulnerabili. Con rapidità, disciplina e cooperazione, circa 30.000 persone sono state portate in posti sicuri fino all'assenza del pericolo confermata dallo Stato Maggiore della Difesa Civile per il territorio.

La Brigata Medica cubana Henry Reeve lavora ad Haiti
14.1 - Integranti il Contingente Internazionale di Medici Specializzati in Situazioni di Disastri e di Gravi Epidemie "Henry Reeve" di Cuba, sono dislocati in varie località haitiane per assistere i feriti del sisma avvenuto lo scorso martedì. La brigata medica - con esperienza in Cina, Pakistan, Guatemala, Indonesia e Bolivia - si è unito al resto del personale della salute che già si trovava là, che ha soccorso la cittadinanza fin dal principio della tragedia. Come parte dell'aiuto solidale le autorità cubane hanno inviato medicinali, sacche di siero e plasma, alimenti e vettovagliamenti. Fino al pomeriggio di ieri erano stati assistiti oltre mille pazienti e sono state effettuati 19 interventi chirurgici, ha precisato la Televisione Cubana.

Inaugurate due centrali elettriche in una provincia cubana del centro
14.1 - Il Vicepresidente del Consiglio di Stato e dei Ministri di Cuba, Ramiro Valdés, ha inaugurato due centrali elettriche a gasolio, con le quali si arriva a un totale di 37 in questo paese, ha informato oggi la stampa nazionale. Insieme al Ministro dell'Industria di Base, Yadira García, e ad altri dirigenti, il Comandante della Rivoluzione ha visitato questi impianti, situati nella provincia centrale di Las Villas, e una fabbrica di fusibili e di salvavita destinati alle reti elettriche. In dichiarazioni ai giornalisti, la García ha sottolineato l'importanza di questo tipo di opere, le quali permettono che un 15 % di quanto consumato a Cuba sia prodotto a partire da centrali a gasolio.

Il SUCRE equivarrà a 1.25 dollari, secondo il Ministro venezuelano dell’Economia
14.1 - Il Ministro venezuelano di Economia e Finanze, Alí Rodríguez, ha annunciato oggi che la quotazione del Sistema Unitario di Compensazione Regionale (SUCRE) sarà di 1.25 dollari. Secondo Rodríguez, citato dall'Agenzia Bolivariana di Notizie (ABN), questa moneta virtuale entrerà in uso "alla fine di questa settimana con l'esportazione di riso venezuelano a Cuba". A giudizio del funzionario, il SUCRE creerà una nuova architettura finanziaria per far finire la dipendenza dal dollaro nelle operazioni di scambio commerciale tra le nazioni che compongono l'Alleanza Bolivariana per l'America (ALBA). L'ALBA è formata da Antigua y Barbuda, Venezuela, Cuba, Bolivia, Ecuador, Nicaragua, Honduras, Dominica e San Vicente y las Granadinas.

Scoperta una pittografia aborigena su un monte cubano
14.1 - Il ritrovamento di un insieme pittografico tipico della cultura aborigena sul Pan de Guajaibón, la maggiore elevazione dell'occidente cubano, è sottoposto oggi alle indagini di speleologi e storiografi. Un gruppo di ricercatori ha trovato la manifestazione di arte rupestre durante una spedizione scientifica su questa montagna, che si trova nella parte nord della provincia di Pinar del Río e che è stata abitata da comunità primitive diversi millenni fa. Insieme alla pittografia, gli studiosi hanno scoperto due nuovi siti archeologici dove sono stati rinvenuti strumenti da lavoro fatti con materiale litico, ha spiegato a Prensa Latina Pedro Luis Hernández, uno dei coordinatori della spedizione. Con circa 700 metri di altezza, Guajaibón (punto prominente della cordigliera di Guaniguanico) è attraversato per sistemi cavernarios che servirono da rifugio o posto di stanza ai gruppi indigeno pre-agroalfareros.

Riflessioni di Fidel Castro: la lezione di Haiti
15.1 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato che Haiti costituisce una vergogna della nostra epoca, in un mondo dove prevale lo sfruttamento e il saccheggio dell'immensa maggioranza degli abitanti del pianeta. In un articolo dal titolo "La lezione di Haiti", diffuso dalla pubblicazione digitale CubaDebate, Fidel Castro segnala che "Haiti è il puro prodotto del colonialismo e dell'imperialismo, di più di un secolo di impiego delle sue risorse umane nei lavori più duri, degli interventi militari e dell'estrazione delle sue ricchezze". Migliaia di milioni di persone in America Latina, Africa e Asia - precisa - soffrono di carenze simili, benché forse non tutte in una proporzione così alta come ad Haiti. Indica che situazioni come quella di Haiti non dovrebbero esistere in nessun posto della Terra, dove abbondano decine di migliaia di città e di paesi in condizioni simili e a volte peggiori, in virtù di un ordine economico e politico internazionale ingiusto imposto al mondo. "La popolazione mondiale non è minacciata unicamente da catastrofi naturali come quella di Haiti, che sono solo una pallida ombra di quello che può accadere nel pianeta con il cambiamento climatico, che è stato realmente oggetto di scherzo, scherno e inganno a Copenhagen", sottolinea.

Altri medici cubani assistono i feriti haitiani del terremoto
15.1 - Un rafforzamento di 60 componenti del Contingente Internazionale di Medici Specializzati in Situazioni di Disastro e di Grave Epidemia Henry Reeve di Cuba, assistono oggi ad Haiti le vittime del sisma dello scorso martedì. Questa forza, con esperienza in Cina, Pakistan, Guatemala, Indonesia e Bolivia, si è aggiunta ai 344 collaboratori cubani della salute che si trovavano nella nazione caraibica prima del terremoto del settimo grado nella scala Ritcher. Come parte dell'aiuto solidale a uno dei paesi più poveri del mondo, ora fortemente colpito dalla natura, il Governo di La Habana ha inviato medicinali, sacche di siero e plasma, alimenti e vettovagliamenti. Varie notizie dei mezzi di stampa indicano che i medici cubani hanno assistito circa duemila pazienti e realizzato 111 interventi chirurgici importanti e 60 minori in un improvvisato ospedale di campagna.

Cuba fa appello all’ONU a rendere più veloci gli aiuti ad Haiti
18.1 - L'assistenza medica cubana è stata il primo aiuto ricevuto dalle vittime del terremoto che ha devastato Haiti lo scorso martedì, ha affermato oggi il rappresentante permanente di Cuba presso l'ONU, Pedro Núñez Mosquera. Firmando questo lunedì un libro di condoglianze nella sede delle Nazioni Unite in omaggio ai morti causati dal potente sisma del settimo grado di intensità, l'Ambasciatore cubano ha fatto appello ad aumentare e a rendere più veloce l'assistenza al popolo haitiano. In dichiarazioni a Prensa Latina, ha ricordato che al momento della scossa tellurica circa 400 collaboratori di Cuba lavoravano in modo gratuito e disinteressato sul suolo haitiano e si sono uniti immediatamente alle squadre di soccorso ai disastrati. Questa è stata la principale assistenza medica ricevuta dal popolo haitiano nelle prime 72 ore, ha precisato. La collaborazione di Cuba con Haiti è iniziata nel 1998 con l'uragano George, e da allora i medici cubani hanno curato oltre 14 milioni di pazienti, con 225.000 operazioni, 100.000 parti e oltre 230.000 vite salvate, ha detto.

Primo municipio guatemalteco senza analfabeti con l’aiuto cubano
18.1 - Il Guatemala dichiara oggi il suo primo municipio libero dall’analfabetismo grazie al metodo cubano "Io sì posso", in un paese dove gli analfabeti sono oltre il 21 % della popolazione. E’ San Cristóbal Acasaguastlán, nel dipartimento centrale El Progreso, dove riceveranno i loro attestati i 550 abitanti che ora sanno leggere e scrivere grazie al programma inventato a Cuba, ha confermato a Prensa Latina il sindaco, Jeannete Ordóñez. Ha elogiato il lavoro in Guatemala della trentina di consiglieri cubani di questo metodo, della durata di appena due mesi, che già hanno alfabetizzato 10.000 guatemaltechi e che si propongono di arrivare a 100.000 nel 2010.

Altri bambini haitiani salvati dai medici cubani
19.1 - Una settimana dopo il sisma che ha praticamente sbriciolato Port-au-Prince, bambini haitiani hanno trovato la salvezza grazie all'intervento dei medici cubani, che proteggono la loro vita anche dopo che sono stati dimessi. Tale è il caso della piccola Martina Franklin, di tre anni, che è stata protagonista di una delle scene più drammatiche causate dal sisma, ed è sopravvissuta. L'abitazione a due piani dove viveva la bambina con i suoi genitori, nel quartiere Carrefour Fevilles, è crollata nei primi secondi del terremoto. La madre della piccola stava cucinando e Martina giocava lì molto vicino, ha raccontato a Prensa Latina sua zia. Quando è avvenuto il crollo ed è caduto il soffitto sulla cucina, si è sviluppato un incendio tra i resti della casa, in cui erano rimasti intrappolati la piccola e i suoi genitori. Questi ultimi sono morti, ma Martina è stata recuperata tre giorni dopo il terremoto, quando i soccorritori haitiani hanno udito tra le macerie una vocina che chiedeva aiuto e diceva sono qui. La bambina è stata portata al centro ospedaliero La Renaissance, nelle vicinanze del devastato palazzo del Governo, e messa nelle mani dei medici cubani che lavorano lì.

Anno 2009, tra i più caldi a Cuba
19.1 - L'anno 2009 è classificato tra i 10 anni più caldi a Cuba dal 1951 fino a oggi, con una temperatura media annuale di 25,93 gradi Celsius. Questa condizione è dovuta all'incremento delle temperature estreme e agli elevati valori riportati nel corso dell'estate, ha comunicato al quotidiano Granma il dottor Ramón Pérez, del Centro del Clima dell'Istituto di Meteorologia. L'esperto ha precisato che la presenza di forti contrasti nella sensibilità termica delle persone è stata una delle principali caratteristiche del periodo appena concluso.

Cuba chiede all’ONU di procedere nella riforma del Consiglio di Sicurezza
20.1 - Cuba ha evidenziato oggi all'Assemblea Generale dell'ONU la necessità di ottenere progressi nel processo di negoziati sulla riforma del Consiglio di Sicurezza. L'appello è stato fatto dal rappresentante alterno di Cuba presso le Nazioni Unite, Rodolfo Benítez, nel suo intervento questo martedì nel secondo dibattito della quarta tornata di discussioni su questo tema. Il diplomatico ha chiesto di evitare in ogni modo che il negoziato finisca diventando una ripetizione delle delibere intraprese per oltre 15 anni nel gruppo di lavoro dell'Assemblea Generale senza giungere ad alcun risultato.

Sarà dedicato a Cuba il Festival dei Due Mondi di Spoletto
20.1 - Cuba sarà l'invitata d’onore del Festival dei Due Mondi nella città italiana di Spoleto, è stato annunciato a La Habana dal presidente della manifestazione, Giorgio Ferrara. L'invito è diventato ufficiale durante la recente visita di una delegazione italiana – capeggiata dal Viceministro della Cultura, Salvattore Nastasi - che ha visitato varie istituzioni artistiche della capitale, tra queste lo Spazio Ecologico Culturale Comunitario "El mambí". Percependo la qualità musicale di questi bambini mi sono convinto completamente, ha dichiarato Ferrara. L'Orchestra Giovanile di Cuba per l'Ecologia (OJCE) aprirà il programma del festival in giugno. Dedicheremo una settimana completa alla produzione artistica dell'isola, ha aggiunto. Composta da 40 elementi dai 10 ai 15 anni, l'OJCE ha un repertorio dedicato a diversi aspetti della natura e alla lotta per la conservazione dell'ambiente, con opere del suo direttore Shama Milán.

Vengono preparati a Cuba i corsi di abilitazione per le elezioni
21.1 – Le autorità cubane stanno organizzando oggi i corsi di preparazione, da domani fino al 24 gennaio, per abilitare i componenti delle Commissioni Elettorali di Circoscrizione in vista delle prossime elezioni municipali. Queste elezioni eleggeranno i delegati alle Assemblee Municipali del Poder Popular il prossimo 25 aprile e al secondo turno il 2 maggio in quei luoghi dove nessuno dei candidati abbia ottenuto più del 50 % dei voti validi emessi. A giudizio dei funzionari elettorali, l'abilitazione del personale in tutta Cuba costituisce un passo molto importante per assicurare la qualità delle elezioni.

I sismologhi cubani intensificano l’attenzione all’attività tellurica
21.1 – Gli specialisti del Centro Nazionale di Ricerche Sismologiche (CENAIS), con sede a Santiago de Cuba, intensificano oggi il controllo e l’analisi sui movimenti tellurici nel mondo e in particolare in questa regione geografica. Alle abituali esigenze del loro arduo e perseverante lavoro, si aggiunge l’attuale richiesta di informazione e di conoscenza delle autorità e della popolazione, per l’aspettativa generata dal forte sisma registrato ad Haiti, dalle sue repliche e da altre scosse avvenute a latitudini diverse. Il dottor José Alejandro Zapata, ricercatore ausiliario del centro, spiega che nella mattina di ieri, alle ore 9:23, la rete cubana di stazioni sismologiche ha registrato un sisma percettibile di 5.8 gradi della scala Richter, a 50 chilometri di profondità e alle coordinate 18.41 di latitudine nord e 80.53 di longitudine ovest.

Cuba insiste per un’azione unita per la ricostruzione di Haiti
22.1 – Il Viceministro delle Relazioni Estere di Cuba Abelardo Moreno ha insistito sul fatto che l'unico modo di garantire oggi un futuro promettente ad Haiti è quello di partire dall’impegno internazionale per la sua ricostruzione e per il successivo sviluppo. Moreno ha fatto questa esortazione durante la XV Riunione Ordinaria del Consiglio dei Ministri dell'Associazione degli Stati dei Caraibi (AEC) che ha luogo a Cartagena de Indias nei Caraibi colombiani e che si conclude questo venerdì. Al riguardo, il funzionario cubano ha messo in risalto nel forum l'appoggio solidale che il suo paese presta ad Haiti in modo permanente dal 1998, con oltre 400 medici in questa povera nazione al momento del terremoto che l’ha devastata la settimana scorsa.

Cuba sviluppa l’agricoltura in un’ottica ecologica e sostenibile
22.1 - Cuba sviluppa oggi il settore agricolo in un’ottica ecologica e sostenibile, che permette migliori risultati in aree come la genetica, i suoli, il controllo delle malattie e l'attività forestale. Il direttore dell'Istituto di Ricerche sui Tuberi Tropicali, Sergio Rodríguez, ha spiegato che il sistema di scienze agricole consolidato a Cuba ha permesso la diminuzione dell'uso di quantità di prodotti chimici e di energia. Da 5.400 tonnellate di pesticidi chimici che erano usati in agricoltura nel 1995, nel 2009 abbiamo ridotto questa quantità a 1.000 tonnellate, ha segnalato Rodríguez citato dal quotidiano Juventud Rebelde.

Cuba sottolinea la crescita della sua industria turistica nel 2009
22.1 - Cuba ha annunciato oggi a Madrid una crescita del 3.5 % nell'arrivo di turisti stranieri nel 2009, avendo chiuso con dato di 2.429.809 visitatori. I dati, che pongono Cuba come una delle principali mete dell'America Latina e dei Caraibi, sono stati comunicati dal Ministro cubano del Turismo, Manuel Marrero. Nell’ambito della XXX Fiera Internazionale del Turismo di Madrid (FITUR), Marrero ha sottolineato il risultato positivo dell’industria turistica nell'anno concluso, nonostante le difficoltà della crisi economica internazionale.

Le riflessioni di Fidel su Haiti pubblicate sulla stampa dominicana
25.1 - L'esortazione del Comandante in Capo Fidel Castro di inviare più medici e meno soldati ad Haiti, contenute nella sua riflessione sulla situazione in questo paese, appaiono oggi sul quotidiano dominicano Listín Diario. L'ufficio che commenta le Riflessioni segnala che il leader cubano ha chiesto all'ONU e agli Stati Uniti di spiegare la presenza di militari nordamericani e di altri paesi ad Haiti dopo il terremoto del 12 gennaio scorso. Fidel Castro chiede che l'ONU e gli Stati Uniti spieghino la presenza di truppe ad Haiti, spiega il giornalista che ha scritto l'articolo sulla Riflessione del Comandante in Capo sul Listín, il giornale più antico della Repubblica Dominicana. Allo stesso modo, l'ufficio commenta il paragrafo che avverte sulla possibilità di un invio addizionale di soldati e di equipaggiamento militare nel devastato paese che può rendere più caotica e complicare la cooperazione internazionale, già di per sé complessa.

Cuba risparmia importazioni grazie al riciclaggio della carta
25.1 - Cuba ha risparmiato circa quattro milioni di dollari con il riciclaggio di circa 27.000 tonnellate di carta e cartone nel 2009, hanno annunciato oggi fonti dell'Unione delle Aziende di Recupero delle materie prime. La vicedirettrice commerciale di questa istituzione, Bertha Álvarez, ha detto al telegiornale ‘Buon Giorno’ che quest’anno si pensa di arrivare alle 43.000 tonnellate di materiale recuperabile. Tra le strategie dell'azienda, presente in tutto il paese, la Álvarez ha detto che saranno pagati fino a 1.50 pesos (0.06 pesos convertibili equivalenti a dollari) per ogni chilogrammo di carta o di cartone portato nei punti di raccolta.

Cuba apre una strada strategica nella parte più occidentale
25.1 - Le autorità cubane hanno aperto una strada lunga 63 chilometri nella strategica penisola di Guanahacabibes, nella parte ovest del paese, che favorirà lo sviluppo del turismo e i piani di sicurezza nazionale. Per il comandante dell'Esercito Ribelle Julio Camacho Aguilera, il principale promotore dell'opera, si è concluso un processo iniziato nel 1974 quando è stato costruito un terrapieno fino al Cabo de San Antonio, il primo accesso via terra alla zona. Secondo il quotidiano Granma, la costruzione della strada farà aumenterà la sicurezza del paese facilitando la comunicazione con una zona dove i nemici della Rivoluzione più di una volta hanno tentato di infiltrare armi.

Arrivati ad Haiti collaboratori cubani per il controllo epidemiologico
25.1 - Un gruppo di 64 collaboratori cubani è giunto oggi a Port-au-Prince per affrontare l'ambiente di accentuata insalubrità dopo il sisma, molto favorevole alla proliferazione di malattie. Il contingente comprende 8 epidemiologi e 56 lavoratori e il loro equipaggiamento per il controllo sui vettori. In dichiarazioni ai mezzi di informazione all'aeroporto internazionale Toussaint L’Ouverture, il direttore nazionale di epidemiologia di Cuba, Manuel Santín, ha considerato molto importante rafforzare le misure di controllo dell'ambiente, compreso l'acqua, gli alimenti, la disposizione dei rifiuti in senso generale e le azioni di controllo vettoriale.

L’energia solare illumina una comunità dell’oriente cubano
25.1 - Un migliaio di abitanti della comunità di Santa María de Loreto, nella provincia orientale di Santiago de Cuba, sono beneficiati oggi dall'elettricità attraverso l'energia solare, come parte di un progetto di ricerca-produzione. La centrale fotovoltaica ha una potenza di generazione di 16 chilowatt e a essa sono collegate decine di abitazioni, scuole, ambulatori medici e anche centri agro-zootecnici, ha sottolineato l'Agenzia di Informazione Nazionale. E’ stata garantita l'illuminazione pubblica e domestica di una comunità montuosa che per anni è rimasta lontana dai benefici della modernità, ha detto José Emilio Camejo, capodipartimento del Centro di Ricerca sull’Energia Solare (CIES).

Ampia ripercussione a Cuba per l’accordo nell’ALBA per sostenere Haiti
26.1 - Una grande ripercussione sui mezzi di stampa cubani hanno avuto oggi gli accordi dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA) per sostenere la ricostruzione di Haiti dopo il terremoto di due settimane fa. Le prime pagine dei quotidiani Granma e Juventud Rebelde, come pure il telegiornale ‘Buon Giorno’ e i giornalisti della radio hanno parlato della riunione di due giorni a Caracas nella quale i Ministri degli Esteri hanno adottato una dichiarazione di sostegno ad Haiti. L'asse dell'iniziativa è la salute, ma contempla azioni in educazione, agricoltura ed energia, ha detto il quotidiano Juventud Rebelde che ha sottolineato l'approvazione di un fondo umanitario di 100 milioni di dollari apportato dai paesi membri dell'ALBA.

Cuba evidenzia a Ginevra il sostegno ad Haiti e chiede più solidarietà
27.1 - Cuba ha evidenziato oggi a Ginevra che la sua storica collaborazione con Haiti le ha permesso di essere in prima linea nell’aiuto con il popolo fratello che ha subito un violento terremoto lo scorso 12 gennaio. L'Ambasciatore permanente cubano a Ginevra, Rodolfo Reyes, ha detto al Consiglio dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite che dal dicembre 1998 la cooperazione del suo paese con Haiti ha significato il lavoro di 6.094 collaboratori. Il fatidico 12 gennaio si trovavano ad Haiti circa 400 medici e specialisti della salute cubani, che lavoravano in 127 delle 137 comune del paese. Oggi ve ne sono lì oltre 500, ai quali si sono aggiunti 249 giovani haitiani (che studiano medicina a Cuba), ha precisato.

Cuba reclama il diritto a partecipare a Mayagüey-2010
27.1 - Cuba reclama il suo diritto di partecipare ai Giochi Centroamericani e dei Caraibi di Mayagüez-2010, ha sottolineato oggi José Ramón Fernández, presidente del Comitato Olimpico Cubano (COC), al quotidiano Granma. "Contiamo sulla base economica necessaria, ma abbiamo anche la responsabilità di esigere che vengano rispettati i giusti reclami per il rispetto delle regole che stiamo facendo dallo stesso momento in cui è stata assegnata la sede a Mayagüey, regole che sono vigenti da anni per i Comitati Organizzatori, ha affermato il dirigente. Secondo il presidente del COC, Cuba esige il visto per tutta la delegazione senza eccezioni, permesso di atterraggio in un aeroporto appropriato del territorio portoricano e l’assicurazione che non saranno confiscati gli aerei charter utilizzati.

Confermano i contatti Cuba-Stati Uniti per la cooperazione ad Haiti
28.1 - Il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha confermato oggi che sono stati realizzati contatti tra Cuba e gli Stati Uniti per un'eventuale cooperazione nelle operazioni umanitarie ad Haiti. Non disponiamo di una proposta concreta del Governo nordamericano su questa materia anche se ci sono stati contatti, ha aggiunto di fronte alla stampa nazionale e straniera. Il Ministro ha chiarito che, tuttavia, è stata stabilita una cooperazione con Washington in relazione allo spazio aereo cubano per operazioni umanitarie in aiuto del popolo haitiano e sono già stati effettuati circa 60 voli in tal senso. Non è la prima volta che accade perché l’11 settembre 2001, dopo i terribili attacchi terroristici, Cuba ha offerto tutti i suoi aeroporti e ha aperto il suo spazio aereo agli aerei nordamericani, ha aggiunto Rodríguez.

Cuba e Stati Uniti riprendono in febbraio i colloqui migratori
28.1 - Cuba e Stati Uniti riprenderanno i colloqui migratori il prossimo 19 febbraio, a La Habana, ha annunciato oggi il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez. In dichiarazioni alla stampa nazionale e straniera, Rodríguez ha indicato che Cuba ha presentato, come parte dell'agenda cubana a questa riunione, la proposta di negoziare un nuovo accordo migratorio e di sostenere cooperazione nell’affrontare il traffico di persone. La nostra proposta non ha avuto risposta dal Governo degli Stati Uniti, ha sottolineato Rodríguez. D'altra parte, il Ministro ha confermato che il suo paese è disposto a prendere in considerazione la liberazione di persone detenute a Cuba per reati vari se questo corrisponde alla messa in libertà dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti.

Bandiere cubane, cortei e poesie per José Martí
28.1 - Bambini e giovani cubani hanno partecipato oggi all’omaggio all'Eroe Nazionale José Martí (1853-1895) in occasione della sua nascita con cortei e assemblee contraddistinti da bandiere, sorrisi e poesie. Diversi cerimonie in ricordo del prolifico scrittore e leader indipendentista sono avvenute in tutto il paese in occasione del 157° anniversario della sua nascita. In precedenza gli universitari avevano partecipate ieri sera alla marcia delle torce, dalla scalinata dell'Università di La Habana fino alla Fragua Martiana, dove vi sono le cave in cui Martí ha lavorato per una condanna ai lavori forzati da parte del colonialismo spagnolo. Il primo corteo di questo tipo era stato organizzato il 27 gennaio 1953 in occasione del centenario della nascita dell'organizzatore dell'ultimo tentativo di lotta di indipendenza contro la Spagna nel secolo XIX.

La moneta Sucre entra in vigore per i paesi dell'ALBA
28.1 - Il Sistema Unico di Compensazione Regionale (Sucre), moneta adottata dai componenti dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA), è entrata mercoledì in vigore. L'unità parte con un valore di 1.25 dollari e il proposito è quello di facilitare le transazioni tra i paesi dell'ALBA e sostituire in futuro la valuta statunitense nel commercio tra i paesi del blocco. Secondo la Radio Nazionale del Venezuela, il Ministro dell’Energia Elettrica, Alí Rodríguez Araque, ha detto che la moneta funzionerà inizialmente in modo virtuale, solo per via elettronica. Secondo Rodríguez Araque, la prima operazione con l'impiego del Sucre sarà un carico di riso che partirà dal Venezuela per Cuba.

Consigliere di Preval definisce fantastico l’aiuto di Cuba ad Haiti
29.1 – Il consigliere presidenziale haitiano Leslie Voltaire oggi ha definito fantastico lo storico aiuto di Cuba al suo popolo, in particolare quello dato dopo il terremoto del 12 gennaio. "I cubani hanno salvato molte vite, moltissime, e non hanno fatto tanta propaganda come gli statunitensi o i francesi; sono gli eroi, dei quali non si parla, ma sono i veri eroi", ha detto l'architetto, incaricato dei lavori di urbanistica per ricostruire Port-au-Prince e altre città rase al suolo dal sisma. Secondo il funzionario, l'opera di Cuba si apprezza anche negli studenti e nei medici haitiani che si sono laureati a Cuba e che hanno potuto aggiungersi all’assistenza ai terremotati grazie alle conoscenze acquisite nella vicina nazione. A suo parere, nella ricostruzione del paese è necessaria anche l'esperienza cubana in architettura e in ingegneria civile e meccanica.

Battaglia cubana contro le epidemie nelle strade haitiane
29.1 - Tra i maggiori pericoli che incombono su Port-au-Prince dopo il terremoto, vi sono le possibili epidemie, che i collaboratori cubani cercano di evitare con l'esperienza accumulata e con le risorse a loro disposizione. Si lavora per rilevare i fattori di rischio, da lì l'importanza dell'educazione sanitaria alle persone, ha spiegò a Prensa Latina Gonzalo Estévez, specialista in epidemiologia della brigata medica cubana ad Haiti. Secondo l'esperto, prima del sisma Port-au-Prince mostrava un quadro igienico epidemiologico che si può definire deplorevole poiché, tra gli altri fattori, in questa città non esisteva nessun sistema di raccolta e trattamento finale della spazzatura a livello generale.