gennaio 2004

Cuba ribadisce l’offerta di aiuto agli Stati Uniti per il caso della "mucca pazza"
1.1 - Cuba ha ratificato per iscritto la sua disposizione a dare aiuto nelle ricerche sul caso della malattia della "mucca pazza" scoperto negli Stati Uniti, e allo stesso tempo ha ribadito la sua intenzione di onorare i suoi contratti di acquisto di bestiame negli Stati Uniti. "I nostri istituti di ricerca e sviluppo nella sfera della salute del bestiame, come le persone che vi lavorano, sono disposti a cooperare con i loro omologhi statunitensi", ha espresso il direttore di Alimport, Pedro Álvarez, in lettera inviata al presidente della Federazione di Esportatori di Carne degli Stati Uniti, Phillip Seng. Nella missiva, diretta anche al presidente dell'Associazione degli Allevatori statunitensi, Eric Davis, il dirigente dell'azienda cubana importatrice di alimenti chiarisce inoltre che Cuba non cancellerà nessuno degli impegni contratti con i fornitori statunitensi. Cuba è disposta ad acquistare fino a 100.000 capi di bestiame negli Stati Uniti in condizioni competitive quando le relazioni bilaterali in materia di commercio e di viaggio verranno normalizzate, aggiunge il testo, in riferimento al blocco finanziario, economico e commerciale imposto da Washington a La Habana da oltre 40 anni.

Cuba nega di avere debiti con l’azienda italiano Parmalat
1.1 - L'azienda cubana importatrice di alimenti (Alimport) ha negato in modo categorico di avere qualsiasi debito con la multinazionale agroalimentare italiana Parmalat, coinvolta in un gigantesco scandalo finanziario. "Noi abbiamo rispettato rigorosamente tutti i nostri impegni con la Parmalat, e attualmente è solo in vigore un contratto per circa 600 tonnellate al mese di latte in polvere che è eseguito dalla filiale di quell'azienda in Cile", ha affermato a Prensa Latina il direttore di Alimport, Pedro Álvarez. Dopo avere definito "malintenzionate" le versioni su un presunto debito cubano con il gigante italiano, il funzionario ha ribadito che questo contratto costituisce l'unico vincolo tra le due aziende. "È l’unico tramite che abbiamo con Parmalat", ha enfatizzato Álvarez, per il quale tali calunnie attentano all'etica che deve prevalere nelle relazioni commerciali.

Cuba conclude il 2003 con 700 progetti di collaborazione
1.1 - Cuba chiude l'anno 2003 con un portafoglio di circa 700 progetti di collaborazione con istituzioni estere, secondo il Ministero per l'Investimento Estero e la Collaborazione (MINVEC). In un’intervista con Prensa Latina, Eduardo Santos, Viceministro del MINVEC, ha affermato che questi programmi hanno un importo totale di 230 milioni di dollari e vanno a beneficio in principal modo dei settori dell'educazione e della salute e delle amministrazioni. Ha precisato che il 46 % di questi progetti è concentrato nelle province orientali, come politica delle autorità cubane di favorire lo sviluppo sociale ed economico in tutta la nazione caraibica.

Fidel Castro si congratula con i cubani e li chiama a nuovi compiti
6.1 - A 45 anni del trionfo della Rivoluzione cubana, il Presidente Fidel Castro si è congratulato con il popolo di Cuba e ha anticipato che il 2004 riserverà loro non poco lavoro, durante una cerimonia politico-culturale in occasione di questo avvenimento. In un discorso insolitamente breve, e per di più scritto, lo statista ha lodato il patriottismo e lo spirito di lotta mostrato dai suoi compatrioti dal 1° gennaio 1959, quando le forze da lui comandate misero in fuga il dittatore Fulgencio Batista. Con un visibile buon umore e in abito militare di gala, Fidel Castro ha avvisato che il suo discorso "era scritto e che quindi non c'era pericolo". Cinquanta minuti dopo, chiudeva il suo intervento congratulandosi non solo con i cubani, bensì con tutti quelli che insieme a loro condividono la convinzione che un mondo migliore è possibile. In questo breve lasso di tempo, confermando il concetto di coloro che lo considerano un profondo teorico della contemporaneità, il leader della Rivoluzione cubana ha fatto una profonda analisi dei problemi più urgenti che angosciano il mondo d’oggi. La secolare violazione dei diritti dei popoli e degli uomini, la spirale militarista, la corsa nucleare, le minacce all'ambiente, la sovrappopolazione del pianeta e l'inerente incapacità del capitalismo di affrontare questa situazione, sono stati alcuni dei temi toccati dallo statista.

Cuba destina oltre duemila milioni di pesos alla previdenza sociale
6.1 – Nel 2004 Cuba destina 2.159 milioni di pesos alla previdenza sociale, essenzialmente per la copertura delle pensioni di oltre un milione di pensionati. La cifra - equivalente a dollari, secondo il cambio ufficiale - rappresenta il 3 % in più di quanto preventivato nell'anno appena terminato, ha indicato Georgina Barreiro, Ministro di Finanze e Prezzi. I contributi degli enti alla previdenza sociale coprono il 69 % delle spese, e la differenza viene aggiunta dalle risorse del bilancio, dato che a Cuba la maggior parte delle entrate della previdenza sociale proviene dai tributi degli enti. Nella relazione all'Assemblea del Poder Popular, la Barreiro ha rilevato che per il prossimo anno verranno destinati 580 milioni di pesos, che permetteranno il funzionamento di oltre 300 centri per questo fine.

Hakim: il Messico sta ricomponendo le relazioni con Cuba
7.1 - Il sottosegretario delle Relazioni Estere del Messico per America Latina e i Caraibi, Miguel Hakim, ha affermato che il suo paese sta ricomponendo le relazioni bilaterali con Cuba. Nella sede del Ministero degli Esteri messicano, a Città del Messico, Hakim ha dichiarato questo martedì a Prensa Latina che non solo esiste l'intenzione, ma che di fatto si stanno già rafforzando i vincoli. Il funzionario ha detto che esistono interessi con Cuba nelle sfere economica e commerciale, tra le altre. Con queste dichiarazioni Hakim ha ribadito le sue affermazioni precedenti alla stampa messicana, secondo le quali negli ultimi due mesi dell'anno scorso i Ministri degli Esteri dei due paesi si sono riuniti in tre occasioni (a New York, Panama e in Bolivia). A giudizio del funzionario messicano, il fatto che i capi della diplomazia dei due paesi si siano incontrati, è un segnale del fatto che si aspira a fare una nuova agenda di lavoro con Cuba. Come si è appreso, lo stesso sottosegretario delle Relazioni Estere ha informato che si sta preparando una riunione bilaterale per il secondo semestre di quest’anno, con sede a Cuba.

Cuba ha in atto oltre 800 progetti di collaborazione con altri paesi
7.1 - Cuba ha oggi in atto 876 progetti di collaborazione con paesi in via di sviluppo nei settori della salute, educazione e sport, ha messo in risalto Marta Lomas, Ministro per l'Investimento Estero e la Collaborazione Economica. In un’intervista pubblicata dal quotidiano Granma, la Lomas ha evidenziato il fatto che Cuba mantiene relazioni di collaborazione con 165 paesi, e ha instaurato 120 Commissioni Miste, che funzionano per rivedere regolarmente il compimento dei programmi e stabilirne altri. Al termine dello scorso anno, solo nella cooperazione medica, erano 15.000 i cubani che portavano i loro servizi in oltre 64 paesi di America Latina, Caraibi, Africa, Asia, Oceania ed Europa, ha precisato. Per la collaborazione internazionalista cubana, ha spiegato, il 2003 è stato un anno di significato speciale poiché si compivano 40 anni dall'invio della prima brigata medica in Algeria. La Lomas ha evidenziato il fatto che i progetti della salute sono quelli di maggiore impatto positivo nel miglioramento degli indicatori sanitari e nell'attenzione diretta della popolazione con più necessità.

Cuba smentisce l’accusa contro uno dei suoi diplomatici a Washington
9.1 - Cuba ha smentito che uno dei suoi diplomatici nella Sezione di Interessi a Washington fosse collegato con elementi criminali e ha definito la sua espulsione dagli Stati Uniti come un altro gesto di compiacenza verso la mafia di Miami. Lo scorso 24 dicembre, Roberto Socorro García, fino ad allora terzo segretario di quell'ufficio, è stato costretto a ritornare a Cuba dalle autorità statunitensi senza che, secondo la dichiarazione del Ministero delle Relazioni Estere di Cuba, abbia realizzato attività incompatibili con il suo status diplomatico. La smentita è stata fatta da Rafael Dausá, direttore dell'America del Nord nel Ministero degli Esteri cubano, che inoltre ha chiarito che fino a oggi nessun funzionario nordamericano ha comunicato a Cuba la minima lamentela contro la condotta di Socorro García. Vari mezzi di stampa nordamericani hanno pubblicato lo scorso 3 gennaio vari articoli in cui, citando un presunto funzionario del Dipartimento di Stato, veniva affermato che il diplomatico cubano era stato espulso per "essersi associato con elementi criminali". Il giorno dopo, l'influente ‘The Washington Post’, nelle sue versioni stampa e digitale, citando nuovamente funzionari non identificati del Dipartimento di Stato, ha attribuito l'espulsione di Socorro García ad "attività relative al narcotraffico". Il MINREX cubano ha respinto e ha smentito categoricamente che il suo rappresentante fosse associato a persone o ad attività relative al narcotraffico negli Stati Uniti, o che sviluppasse attività dannose al Governo nordamericano o violatorie del suo status diplomatico.

Le Madres de Plaza de Mayo elogiano le relazioni tra Argentina e Cuba
9.1 - L'Associazione delle Madres de Plaza de Mayo (AMPM) ha appoggiato il Governo argentino nel suo rifiuto alle critiche di un alto funzionario nordamericano che metteva in discussione le relazioni con Cuba di questo paese sud-americano. Concludendo la ronda che le madri realizzano ogni giovedì da oltre 25 anni nella storica piazza di Buenos Aires, Hebe de Bonafini, presidentessa dell'AMPM, ha ripudiato le azioni degli Stati Uniti contro Cuba e ha elogiato il comportamento del Presidente argentino, Néstor Kirchner, di fronte a quelle manovre. La distaccata combattente per i diritti umani ha messo in risalto il miglioramento registrato negli ultimi mesi nelle relazioni tra Cuba e Argentina e ha ricordato la visita realizzata a Buenos Aires nel maggio scorso dal Presidente cubano, Fidel Castro. La Bonafini ha respinto le dichiarazioni del sottosegretario di stato nordamericano, Roger Noriega, contro i vincoli tra Argentina e Cuba e ha avvertito che "Washington non vuole che siamo amici del Venezuela, né dei cubani, né dei brasiliani".

La maggiore produzione di miele di ape a Cuba negli ultimi 12 anni
9.1 - Cuba ha prodotto nel 2003 oltre 7.000 tonnellate di miele di ape, il volume più alto negli ultimi 12 anni, ha reso noto a Cienfuegos Israel Lozada, direttore nazionale di Apicultura. Il massimo responsabile di questa attività a Cuba ha precisato inoltre in tale risultato è stato fondamentale l'elevato rendimento per alveare, nell'ordine di 54 chilogrammi. Le province centrali, tra queste Cienfuegos, hanno avuto il peso più importante nel risultato, essendo le maggiori produttrici del paese. Tra due anni l'arcipelago sarà in condizioni di battere il record di produzione di miele ottenuto nel 1983, quando gli alveari avevano prodotto oltre 10.000 tonnellate del dolce prodotto, ha affermato Lozada. In una riunione del settore effettuata nella provincia di Cienfuegos, è stato reso noto che oltre il 90 % del miele cubano è destinano al continente europeo.

Cuba invita gli Stati Uniti a provare la sua implicazione in azioni di destabilizzazione
10.1 - Cuba ha invitato gli Stati Uniti a presentare prove sulla presunta implicazione dell'Isola nell’appoggio di azioni in vari paesi latinoamericani per destabilizzare Governi democratici della regione. Nei giorni recenti, alti funzionari del Governo della Casa Bianca hanno affermato che Cuba fomenta la discordia e il malcontento e rende vulnerabili Governi eletti in modo democratico. Un editoriale del quotidiano ufficiale Granma risponde alle accuse che in tal senso sono state fatte in particolare dal sottosegretario di Stati di Stato per gli Affari Interamericani, Roger Noriega, al Governo di Cuba. L'intervento di Noriega è un'azione ben concertata e provocatoria, in vista di oscuri propositi legati alle elezioni del prossimo novembre, per le quali i componenti dell'attuale amministrazione cercano di assicurarsi la vittoria successo anche a costo di provocare qualsiasi conflitto, indica il Granma. La pubblicazione precisa che Noriega, che è stato uno dei principali estensori e uno dei maggiori promotori della Legge Helms Burton, formula la sua dichiarazione dopo l'annuncio del Dipartimento di Stato nordamericano della sospensione dei colloqui migratori. Cuba mantiene relazioni diplomatiche rispettose con la maggior parte dei paesi latinoamericani, e nessuno ha espresso lamentele su piani di destabilizzazione, e i legami stabiliti sono legali, normali e pubblici, esprime il quotidiano in risposta a Noriega.

Messa in risalto la preparazione degli uruguayani nella Scuola cubana di Medicina
10.1 - Mezzi di stampa dell'Uruguay hanno sottolineato il fatto che Cuba ha messo a disposizione altri 45 nuovi posti per studenti che verranno preparati come medici nella Scuola Latinoamericana di Medicina, dove già vi sono oltre 300 alunni uruguayani. Mediante queste borse di studio, Cuba offre in modo gratuito la formazione di medici. La Scuola Latinoamericana di Medicina è stata fondata cinque anni fa a La Habana. In genere le borse di studio vengono concesse a studenti provenienti da famiglie molto umili e che risiedono in zone dell'interno di ogni nazione, senza escludere quelli che risiedono nelle capitale. E’ stato reso noto che alla fine di quest’anno 2004, saranno di ritorno i primi medici uruguayani che sono stati formati a Cuba. Dirigenti della Federazione degli Studenti Universitari dell'Uruguay hanno parlato sul tema nel quarto canale della televisione e il quotidiano ‘La República’ ha pubblicato un articolo sull’argomento.

A Cuba concesso a Claudio Abbado il titolo di Dottore Honoris Causa
10.1 - Il direttore d’orchestra italiano Claudio Abbado ha ricevuto il titolo di Dottore Honoris Causa, concesso dall'Istituto Superiore dell’Arte, di Cuba, in una cerimonia durante la quale ha messo in risalto tutto quello che Cuba "fa per l'uomo". Ho appreso molto dalla cultura cubana e da quello che voi state facendo per l'uomo, per la parte umana della società, ha detto Abbado, uno dei grandi direttori di orchestra contemporanei. Come mito della musica, con statura di gigante, è stato definito l'artista dal suo collega Leo Brouwer, che ha ricordato che il direttore milanese ha occupato stabilmente per oltre un decennio il podio dell'Orchestra Filarmonica di Berlino, una delle più prestigiose del mondo.

Il Presidente del Guatemala riconosce l’internazionalismo di Cuba nella salute
12.1 - L'Ordine del Quetzal, massima distinzione dello Stato del Guatemala concesso alla Brigata Medica di Cuba che lavora in Guatemala, è un riconoscimento all'internazionalismo solidale della Rivoluzione cubana, ha afferma il Presidente Alfonso Portillo. In dichiarazioni esclusive a Prensa Latina, il Presidente guatemalteco ha considerato ben meritata l'onorificenza offerta al gruppo di 527 professionisti della salute che sviluppa un lavoro umanitario in questo paese. L'ordine, conferito nel grado di Ufficiale, è stato consegnato come omaggio agli oltre 1.700 cubani che hanno offerto i loro servizi in luoghi disagiati del Guatemala da quando il Governo di La Habana aveva risposto a una richiesta di aiuto, dopo il passaggio devastatore dell'uragano Mitch attraverso l'America Centrale, nel novembre 1998. Secondo Portillo, che termina il suo mandato mercoledì prossimo, avere concesso nel suo ultimo atto di onorificenza come presidente la distinzione a quella che ha definito eroica brigata medica cubana, rappresenta varie cose. "In primo luogo, un riconoscimento a questo grande sforzo del popolo e del Governo cubano per risolvere una delle grandi necessità di tutti i popoli: la salute; e in secondo luogo, un riconoscimento a quell'internazionalismo solidale che Cuba ha avuto per anni e che ho condiviso durante tutta la mia vita", ha sottolineato.

L’Accademia delle Scienze di Cuba assegna i suoi premi annuali
12.1 - L'Accademia delle Scienze di Cuba ha assegnato i suoi premi nazionali a 57 lavori terminati nel 2003, che si sono distinti per il loro contributo alla conoscenza, come pure per il loro impatto sul piano tecnico-scientifico e sociale. Le ricerche premiate, ha dichiarato il Viceministro del Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente di Cuba, Daniel Codorniú, hanno presentato nuove tecnologie e materiali, progressi nelle scienze di base e nella nanotecnologia. Gli istituti più premiati sono stati, tra gli altri, il Centro di Ingegneria Genetica e di Biotecnologia di La Habana, l'Istituto di Medicina Tropicale ‘Pedro Kourí’, quello di Materiali e Reagenti per l'Elettronica –dipendenza dell'Università di La Habana - e l'Istituto Nazionale di Ricerche Economiche.

La biotecnologia cubana tra le più sviluppate al mondo
13.1 - Cuba è oggi tra le nazioni più sviluppate nel campo della biotecnologia, specialmente nell'elaborazione di vaccini, ha affermato il dottor Eduardo Martínez, del Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia. Cuba inizierà quest’anno a utilizzare il primo vaccino nazionale tetravalente, che proteggerà contro quattro malattie: difterite, tetano, pertosse ed epatite, ha indicato. Inoltre si sta lavorando su un composto pentavalente che comprenderebbe in queste infermità gli antigeni contro il batterio Haemophilus influenza tipo B, ha aggiunto. Martínez ha sottolineato che l’ottenimento di questo vaccino sarebbe il primo al mondo a coniugare in una formulazione unica gli antigeni contro cinque mali. I progressi della biotecnologia cubana hanno permesso che 7 dei 10 vaccini utilizzati nel Programma Nazionale di Immunizzazione, e 8 dei 13 antigeni che li compongono vengano prodotti a Cuba, ha sottolineato. Con questi progressi, ha manifestato, si ottiene un duplice scopo, sostituire le importazioni e aumentare gli articoli di esportazione non tradizionali.

Cuba potrebbe produrre cinque milioni di tonnellate di zucchero
13.1 - Cuba potrebbe far fronte a produzioni di cinque milioni di tonnellate di zucchero di canna se l'evoluzione del depresso mercato internazionale lo consentirebbe, ha sostenuto il Ministro del ramo, Ulises Rosales. Il Ministro cubano dell'Industria dello Zucchero ha specificato che le potenzialità di Cuba di produrre questo volume sono "in un piano di studio". La cifra di quattro milioni di tonnellate - presa come top dalle autorità - è conseguenza di una approfondita analisi che prende in considerazione la situazione del mercato mondiale dello zucchero e le possibilità di Cuba di parteciparvi, ha indicato Rosales. Il Ministro ha chiarito che gli obiettivi della ‘Tarea Álvaro Reynoso’ (programma di ristrutturazione del settore) non costituiscono limiti insuperabili, bensì stabiliscono minimi per garantire bassi costi di produzione. Le condizioni prevalenti dei terreni negli 820.000 ettari che destiniamo alla coltivazione della canna e allo sviluppo di tecniche agricole di punta ci permetteranno di disporre di materia prima sufficiente per queste produzioni, ha precisato il capo di questo MInistero.

Cuba ha oltre 750 siti in Internet
13.1 - Cuba ha chiuso il 2003 con oltre 750 siti Internet e circa 1.100 domini ".cu", secondo il bilancio del Ministero dell'Informatica e delle Comunicazioni pubblicato ieri. La relazione segnala che lo scorso anno i maggiori investimenti del settore si sono concentrati sulla telefonia e sulla radiotelediffusione, portando a oltre 9.520.000 abitanti (l’85 % della popolazione) l'accesso al Canale Educativo. Nonostante sia ancora insufficiente, è in crescita l'uso sociale di queste tecnologie, afferma sostiene la notizia che indica in 270.000 il numero di computer nel paese. Ci sono inoltre 1.100 domini ".cu", oltre 750 siti cubani in Internet, gli indirizzi di posta elettronica superano i 480.000 e aumentano gli utenti della rete delle reti, aggiunge la stessa fonte. Cuba incrementerà l'uso sociale di queste tecnologie nel 2004, specialmente nell’ambito sanitario ed educativo, ha affermato Roberto Ignacio González, Ministro di Informatica e Comunicazioni.

Remírez: tempi stretti per la controrivoluzione cubana di Miami
14.1 – In Guatemala, il Primo Viceministro degli Esteri di Cuba, Fernando Remírez, ha previsto nel 2004 una recrudescenza dell'ostilità degli Stati Uniti contro Cuba, benché abbia pronosticato tempi stretti di manovra alla controrivoluzione di origine cubana residente a Miami. "Non accettano - il Governo degli Stati Uniti e la reazione anticubana nella suddetta città della Florida - l'esempio di Cuba, del quale voi siete parte", ha manifestato Remírez ai medici di Cuba che prestano i loro servizi in posti reconditi del Guatemala. Poco dopo essere arrivato ieri, martedì, a Ciudad de Guatemala per assistere oggi all’entrata in carica del Presidente eletto, Óscar Berger, il diplomatico ha colloquiato con i membri della Brigata Medica di Cuba e ha toccato diversi temi che illustrano la politica aggressiva di Washington contro Cuba. Ha avvisato che, essendo il 2004 un anno elettorale, nel quale il Presidente George W. Bush cercherà di essere rieletto, sta aumentando il livello di ostilità contro Cuba, approfittando dell’appoggio dei settori conservatori di origine cubana che gli ha permesso di arrivare al potere nel 2000 mediante manovre fraudolente a Miami. Dopo avere esposto vari risultati e progetti sociali del Governo di La Habana, come pure gli indicatori economici raggiunti nel 2003, Remírez ha ricordato che un esempio incontestabile di Cuba per il mondo è il fatto che circa 15.000 medici cubani lavorano disinteressatamente in 65 paesi.

Oltre 14.000 cubani operati di cataratta negli ultimi tre anni
14.1 – Oltre 14.000 persone sono state operate di cataratta, prima causa di cecità evitabile nel mondo, dall'instaurazione tre anni fa a Cuba del programma internazionale ‘Visione 20/20’. Durante la giornata inaugurale del III Convegno Nazionale di Prevenzione della Cecità, oftalmologi di tutta Cuba hanno esposto i frutti dell'applicazione di detto piano, che difende il diritto alla vista degli esseri umani. Promosso dall'Organizzazione Mondiale della Salute, ‘Visione 20/20’ riunisce istituzioni e gruppi comunitari, Governi e individui per combattere il problema della cecità trattabile, ed è arrivato in oltre 100 nazioni, principalmente in quelle più povere. Per il reverendo inglese Allen Foster, membro di un'organizzazione cristiana di aiuto indipendente che partecipa al piano, lo sviluppo scientifico e umano del sistema di salute di Cuba propizia il compimento degli obiettivi di questo progetto.

Annunciate in Bolivia 100 borse di studio per studiare medicina in Cuba
14.1 - Un concorso di merito per 100 nuove borse di studio per studiare medicina a Cuba, è stato indetto questo martedì dal Governo boliviano attraverso l'organismo specializzato per gli studi all'estero. La convocazione precisa che si richiede un buon rendimento nella scuola superiore e la provenienza da comunità umili e che gli aspiranti potranno iscriversi fino al 30 gennaio, con il limite di 25 anni d’età per la richiesta. L’addetta di cultura e stampa dell'Ambasciata di Cuba, Mercedes de Armas, ha informato che i borsisti dovranno arrivare a Cuba entro il 29 febbraio. La funzionaria diplomatica ha ricordato che a Cuba studiano nella Scuola Latinoamericana di Scienze Mediche 325 giovani borsisti boliviani. I borsisti assumono previamente l’impegno di lavorare in seguito nelle loro comunità di origine.

Cuba chiede la fine dell’ostilità contro i cinque cubani detenuti negli Stati Uniti
15.1 - Cuba ha chiesto al Governo statunitense la fine dell'ostilità contro cinque cubani detenuti dal 1998 negli Stati Uniti e contro i loro famigliari nell'Isola e ha fatto appello a Washington affinché rispetti i suoi obblighi internazionali, legali e morali. In una dichiarazione del Ministero delle Relazioni Estere, resa pubblica questo mercoledì, si chiede anche alla Casa Bianca di porre fine alle manipolazioni sui suoi legittimi diritti. La nota richiama agli Stati Uniti a rispettare le sue responsabilità internazionali, legali e morali sul caso contro Gerardo Hernández, René González, Antonio Guerriero, Ramón Labañino e Fernando González, condannati a severe pene di carcere che vanno da 15 anni fino a un doppio ergastolo. Il testo del Ministero degli Esteri cubano denuncia il fatto che il Dipartimento di Stato nordamericano ha recentemente comunicato che le mogli di Gerardo e di René avrebbero dovuto fare personalmente la richiesta di visto e non attraverso i canali normali del MINREX. "Si pretende di punire l'esempio di eroismo e di patriottismo che essi irradiano, in un evidente tentativo di soddisfare i più irrazionali capricci della mafia cubana di Miami", aggiunge il documento. La Dichiarazione definisce assurdi, cinici e ridicoli gli argomenti impiegati dai funzionari statunitensi per rifiutare per la terza volta in due anni i visti ad Adriana Pérez (moglie di Gerardo) e a Olga Salanueva (moglie di René), dopo avere affermato che le due donne costituiscono una minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

La scienza a Cuba è alla ricerca della pace e dello sviluppo
16.1 – La scienza cubana è in funzione della pace e dello sviluppo, cosciente del fatto che è possibile costruire un mondo migliore e più giusto per tutta l’umanità, secondo un messaggio pubblicato questo giovedì. "La nostra scienza è una scienza per la pace e per lo sviluppo, non per la guerra e per la distruzione", afferma in un comunicato il Ministro di Scienza, Tecnologia e Ambiente, Rosa Elena Simeón. In occasione della celebrazione a La Habana della Giornata della Scienza cubana, il Ministro del settore ha esortato anche la comunità scientifica mondiale a opporsi alla guerra, al fascismo e a tutte le forme di terrorismo, compreso il terrorismo di Stato, che oggi pratica il Governo nordamericano contro molti popoli. A giudizio della Simeón, le ricerche scientifiche a Cuba stanno attraversando una fase di maturità e di consolidamento e pertanto – ha sottolineato – sono in condizioni di aumentare i loro apporti all’economia e alla società.

Nonostante il blocco degli Stati Uniti Cuba sviluppa l’economia e la società
17.1 - Cuba è ottimista riguardo al futuro della sua economia e allo sviluppo sociale, che procedono su basi solide e sostenibili nonostante gli oltre 40 anni di blocco imposto dagli Stati Uniti, ha dichiarato il Ministro degli Esteri, Felipe Pérez Roque. Questo venerdì Pérez Roque è intervenuto a una conferenza per gli Ambasciatori dal titolo "Cuba: sfide e priorità", che ha illustrato i progressi dell'Isola. A questa riunione hanno partecipato 11 diplomatici che rappresentano le loro nazioni a La Habana, benché risiedano in altri paesi, tra questi Tanzania, Zambia, Etiopia e Slovenia, come pure quelli di altre nazioni, con sede a La Habana, tra questi Venezuela, Messico, Francia e Viet Nam. Il Ministro degli Esteri cubano ha precisato che dopo la caduta dell'economia nazionale fino al 35 % nel 1994, è stata raggiunta una crescita sostenuta media del 3.6 % all’anno. In tal senso, ha fatto riferimento alla crescita annuale dell'America Latina che è dell’1.3 %. Ha aggiunto che lo stimolo allo sviluppo del turismo e l'incremento degli investimenti stranieri a Cuba sono stati fattori influenti in questo aumento. Ha indicato che quello di Cuba è un sostentamento proprio, benché possa essere colpito da fattori esterni.

Gli Stati Uniti violano i diritti dei loro cittadini, denuncia un funzionario cubano
17.1 - Il Governo degli Stati Uniti ha violato impunemente negli ultimi 43 anni i diritti costituzionali dei loro cittadini proibendogli di recarsi a Cuba, ha denunciato il Ministero delle Relazioni Estere di Cuba. Questo venerdì, in dichiarazioni alla stampa il direttore per l'America del Nord del MINREX, Rafael Daussá Céspedes, ha accusato Washington di utilizzare meccanismi antidemocratici per vietare vari emendamenti del Congresso, favorevoli alla normalizzazione dei viaggi degli statunitensi a Cuba. Le attuali limitazioni, la cui origine risale alla firma di alcune prime restrizioni governative il 16 gennaio 1961, cercano di tenere lontano i nordamericani dalla realtà cubana e di mantenerli all’oscuro del nostro sviluppo, ha segnalato Daussá. Ha ricordato che le disposizioni proibitorie sono state ufficializzate nel luglio 1963, quando venne dichiarato illegale recarsi a Cuba, fatto che contravviene la Costituzione degli Stati Uniti. Per il funzionario, il rifiuto ai permessi di viaggio ha lo scopo di strangolare economicamente Cuba, come parte della politica di blocco finanziario e commerciale imposta dagli Stati Uniti contro i cubani per oltre quattro decenni.

La squadra olimpica di baseball dell'Italia si allena a Cuba
17.1 - I giocatori che rappresenteranno l'Italia nel baseball ai Giochi Olimpici di Atene 2004 si stanno preparando a Cuba dallo scorso 12 gennaio, secondo la pagina ufficiale della Federazione Internazionale di Baseball. La squadra italiana, classificata per l'Europa insieme all'Olanda, ha scelto la provincia di Cienfuegos, nel centro del paese, come quartiere generale della sua preparazione per i Giochi di Atene. Gli italiani lavoreranno per 18 giorni a Cuba, nei quali sono previsti allenamenti ed esercizi di forza, tra essi lo swing acquatico, come riporta il sito www.baseball.ch. I cubani sono presenti con cinque allenatori e un metodologo dei caraibi. Con la selezione nazionale italiana lavorano abitualmente i cubani José Manuel Cortina e Antonio Muñoz, il secondo di questi oriundo della provincia di Cienfuegos, sede del centro di preparazione.

La delegazione cubana riceve una grande accoglienza al Forum Sociale Mondiale
19.1 - La delegazione cubana che partecipa al IV Forum Sociale Mondiale (FSM) che si realizza a Bombay, India, ha ricevuto una grande accoglienza che ma messo in risalto la resistenza di Cuba alle azioni e alle politiche anticubane progettate negli Stati Uniti. Durante il convegno "Il socialismo oggi", Kenia Serrano, dirigente nazionale dell'Unione dei Giovani Comunisti, ha sottolineato che la gioventù cubana segue gli insegnamenti di Ernesto Che Guevara e di Fidel Castro, e ha affermato che ogni nuova generazione sarà migliore, nel processo di arrivare a essere l'uomo nuovo del quale aveva parlato il Guerrigliero Eroico. La Serrano, membro del Burò nazionale di questa organizzazione giovanile, ha messo inoltre in evidenza il problema dei cinque cubani ingiustamente detenuti nelle carceri statunitensi come esempio di uomini che lottano contro il terrorismo, secondo una notizia riportata dal quotidiano Juventud Rebelde.

Condannati al Forum Sociale l'ALCA e il blocco degli Stati Uniti contro Cuba
20.1 – I partecipanti al IV Forum Sociale Mondiale hanno condannato a Bombay il blocco degli Stati Uniti contro Cuba, l'Area di Libero Commercio delle Americhe e le conseguenze della "globalizzazione" neoliberista nelle economie latinoamericane. Intervenendo in questa città dell’India nel convegno "Sanzioni economiche e armi di distruzione di massa", l'ex-procuratore generale degli Stati Uniti, Ramsey Clark, ha definito "ingiustificato, ingiusto e assurdo" l’assedio economico, commerciale e finanziario che da oltre 40 anni Washington mantiene contro Cuba. Sia Clark, sia Denis Halliday, ex-assistente del Segretario Generale dell'ONU, si sono trovati d'accordo nel segnalare le implicazioni negative del blocco sulla popolazione di Cuba, e allo stesso tempo hanno messo sull’avviso per il pericolo che incombe su Cuba nell'attuale congiuntura internazionale, quando la Casa Bianca cerca qualunque pretesto per giustificare un'aggressione. Un momento importante nella presente giornata è stato il dibattiti sull'Area di Libero Commercio delle Americhe (ALCA), progetto degli Stati Uniti che molti oratori hanno definito annessionista e neocoloniale, per le nefaste conseguenze che porterà per le economie latinoamericane.

Cuba è per rendere ancora più democratico il suo sistema di Governo
20.1 - La validità e la reale democrazia del modello di Governo cubano è stata messa in evidenza da Ricardo Alarcón, presidente del Parlamento, a 30 anni dell'instaurazione nella provincia di Matanzas degli organi locali del Poder Popular. Nel 1973, con un carattere di esperimento pilota per poi essere esteso al resto di Cuba una volta in funzione, Matanzas, circa 100 chilometri a est di La Habana, si è dotata mediante voto diretto dei cittadini dei meccanismi territoriali di Governo che avrebbero amministrato i suoi affari economici e sociali. Tre anni dopo il modello è stato esteso a tutto il paese e ogni provincia cubana cominciò a decidere da sola il proprio destino economico e sociale, salvo certe attività la cui importanza nazionale o strategica consigliava di subordinarle al livello centrale del Governo. Concludendo la Quinta Sessione Ordinaria del Nono Periodo dell'Assemblea del Poder Popular di Matanzas, Alarcón ha segnalato che il 30° anniversario dell'instaurazione degli organi locali di Governo in questa provincia deve trasformarsi in un punto determinante nella storia del sistema politico cubano.

Esperto nordamericano mette in evidenza l’utilizzo dei progressi scientifici a Cuba
20.1 - L'attività scientifica cubana nel campo delle neuroscienze si distingue da altre simili nel mondo per la sua buona strategia di applicazione clinica, ha evidenziato a La Habana John A. Sweeney, esperto statunitense sul tema. Sweeney, Direttore del centro di Medicina Cognitiva e Professore di Psicologia e Neurologia dell'Università dell'Illinois, a Chicago, ha spiegato ieri alla stampa che negli Stati Uniti, per esempio, il passaggio delle ricerche di base alle applicazioni mediche non avviene in modo tanto spedito come a Cuba. A Cuba, ha affermato, i ricercatori che ho conosciuto stanno sviluppando azioni molto creative per portare le neuroscienze (di base) verso applicazioni cliniche pratiche immediate, con l'obiettivo di diagnosticare pazienti che di conseguenza riceveranno un trattamento più efficace. Il medico, che partecipa a La Habana a un convegno sulla Psichiatria Biologica, ha messo inoltre in risalto i progressi cubani nell'attenzione dei pazienti affetti da demenza, che ha potuto apprezzare in una visita all'Ospedale Psichiatrico di La Habana insieme agli altri statunitensi partecipanti all'evento.

Aumentate del 30 % le esportazioni biotecnologiche cubane
20.1 - Le esportazioni di prodotti della biotecnologia cubana sono aumentate durante il periodo 2001-2003 del 30 % in relazione con il 2000. Tuttavia questo settore si trova ancora sotto la sua potenzialità, perché per Cuba risulta molto complesso inserire i suoi prodotti nel mercato, ha aggiunto nelle sue dichiarazioni il Primo Viceministro di Scienza Tecnologia e Ambiente, Daniel Codorniú. È bene rilevare il fatto che gli Stati Uniti hanno imposto a Cuba un blocco economico per oltre 40 anni e che l'industria medico-farmaceutica è dominata a livello mondiale dalle grandi multinazionali, ha aggiunto il funzionario. Codorniú ha segnalato che il vaccino sintetico cubano contro l’Haemophilus influenzae tipo b (Hib), causa di meningite, polmonite e otite nei primi anni di vita, ha costituito il risultato più importante ottenuto nel 2003. Ha precisato che lo scorso anno "è stata consolidata la nuova concezione di misurare lo sviluppo della scienza e della tecnologia a partire dai suoi impatti socioeconomici".

Cuba mette a disposizione del mondo le sue conoscenze nelle neuroscienze
21.1 - Cuba mette a disposizione della comunità scientifica mondiale le sue esperienze riguardo l’organizzazione della salute pubblica e degli studi neurobiologici, ha dichiarato a La Habana il dottor Mitchell Valdés, direttore del Centro di Neuroscienze di Cuba. Concludendo ieri il II Convegno bi-nazionale Cuba-Stati Uniti su Psichiatria Biologica, Valdés ha rimarcato il fatto che buona parte di questi lavori, realizzati con la partecipazione volontaria della popolazione cubana, permetteranno di migliorare il trattamento dalle persone colpite da qualche tipo di disfunzione psichica. In futuro, ha aggiunto, continueremo a lavorare per stringere lo scambio scientifico bilaterale, che nella riunione appena conclusa ha riguardato argomenti che vanno dal livello molecolare e genetico fino ad aspetti sociali, passando per i sistemi di organizzazione cerebrale. Dopo il convegno, ha sostenuto Mark Rasenik, professore di Fisiologia e Biofisica dell'Università dell'Illinois, a Chicago, apprezziamo meglio le capacità di entrambi i paesi, come pure la possibile sinergia che sorgerebbe dall’integrazione delle conoscenze in questo campo.

Marcia di solidarietà con Cuba al Forum Sociale Mondiale
21.1 - Una marcia di solidarietà con Cuba e per esigere la liberazione dei cinque giovani cubani ingiustamente detenuti negli Stati Uniti ha avuto luogo in questa città occidentale dell'India, dove si celebra il IV Forum Sociale Mondiale. Delegati di America Latina, Stati Uniti, Asia, Africa ed Europa hanno partecipato alla manifestazione, nella quale sono state innalzate le foto di Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, René González, Ramón Labañino e Fernando González. "Libertà per i Cinque" e "Cuba, solidarietà", erano alcune delle consegne dei partecipanti alla grande manifestazione di fronte al centro Nesco, sede dell'evento. Prima, ha avuto luogo la conferenza ‘Cuba dimostra che un altro mondo è possibile’, indetta da organizzazioni non governativi belghe, in sostegno a Cuba e ai giovani detenuti negli Stati Uniti. Intervenendo, Gloria La Riva, coordinatrice negli Stati Uniti del Comitato per la Liberazione dei Cinque, ha denunciato l'ipocrisia del Governo nordamericano, che protegge nel suo territorio noti terroristi anti-cubani, mentre condanna in modo sproporzionato e ingiusto i cinque che lottavano contro questo male.

Dimostrazioni di appoggio a Cuba al Forum Sociale Mondiale
22.1 - Diverse dimostrazioni di appoggio a Cuba hanno avuto luogo nell'ultima giornata del IV Forum Sociale Mondiale (FMS) che si è concluso a Bombay, in India, con la presenza di più oltre 100.000 delegati di circa 130 paesi. Un seminario e un incontro internazionale di Partiti Comunisti sono serviti da scenario per denunciare le ripetute minacce degli Stati Uniti contro Cuba e per chiedere la fine del blocco economico, commerciale e finanziario che da oltre 40 anni Washington impone all'Isola. I partecipanti hanno chiesto anche la liberazione dei cinque cubani ingiustamente detenuti negli Stati Uniti e condannati a severe pene che vanno da un doppio ergastolo fino a 15 anni di prigione. Durante un dibattito svoltosi ieri, il Consiglio Mondiale per la Pace ha chiesto la liberazione di Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Ramón Labañino e di René e Fernando González, noti come I Cinque, e ha respinto le minacce della Casa Bianca contro Cuba.

Iniziati i colloqui tra il Presidente di Cuba e il leader della Chiesa Ortodossa
23.1 - Poco dopo il suo arrivo a Cuba, Sua Santità Bartolomeo, Patriarca Ecumenico della Chiesa Ortodossa Greca, ha iniziato conversazioni ufficiali con il Presidente Fidel Castro, nel Palazzo della Rivoluzione. Da parte cubana erano presenti Ricardo Alarcón, Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, il Vicepresidente Carlos Lage; Abel Prieto, Ministro della Cultura, e il Ministro degli Esteri Felipe Pérez Roque, tra gli altri dirigenti. Per il Patriarcato erano presenti Sua Eminenza Athenágoras, Arcivescovo per l’America Centrale e i Caraibi, e altre autorità della Chiesa Ortodossa. Le conversazioni sono avvenute in un ambiente di rispetto e di cordialità, come si è appreso. Poco prima aveva avuto luogo nello stesso Palazzo della Rivoluzione la cerimonia ufficiale di ricevimento all’insegna delle bandiere di Cuba e del Patriarcato. Il Patriarca Ecumenico della Chiesa Ortodossa Greca si trova a Cuba su invito del Capo di Stato cubano che lo ha accolto al terminal aereo insieme a circa 250 invitati e leader religiosi presenti a Cuba per la visita. Hanno partecipato anche diplomatici della Grecia e di Cipro. Durante la sua visita a Cuba, il Patriarca Ecumenico della Chiesa Ortodossa Greca consacrerà la Cattedrale di San Nicolás de Mira, nel Centro Storico di La Habana, e consegnerà a Fidel Castro l'onorificenza di Sant’Andrea Apostolo, massima distinzione concessa de questa Chiesa.

Il Patriarca Ecumenico elogia Cuba per la sua difesa dell'ecologia
24.1 – Sua Santità Bartolomeo, Patriarca Ecumenico, ha elogiato a La Habana il popolo e il Governo cubano per la loro difesa dell'ambiente e spera che il paese attraverso i suoi risultati diventi un esempio per il mondo. Il leader ecclesiastico ha fatto tali affermazioni in una conferenza tenuta ieri, a cui ha assistito il Presidente Fidel Castro. Ci congratuliamo con il popolo cubano, ha continuato, per la sua preoccupazione nell’affrontare questo grave problema che il mondo affronta. Sua Santità ha fatto appello a proteggere l'ambiente per mantenere un mondo salubre e bello, perché al contrario andrebbe a detrimento dell'umanità. Il dignitario ha sottolineato che tutte le persone hanno una responsabilità etica di fronte all'ecologia. Le acque sono inquinate fino a un livello che è impossibile berle, mentre la vita marina è minacciata, e una simile situazione si osserva anche per l'aria e per la terra, ha evidenziato il leader della Chiesa Ortodossa. Per tale motivo, ha aggiunto, cerchiamo di persuadere le persone affinché evitino di distruggere o di peggiorare l'ambiente con le loro azioni nocive.

Si rafforza la cooperazione cubano-sahariana nella salute e in altre sfere
24.1 - La VIII Sessione della Commissione Intergovernativa di Collaborazione tra Cuba e la Repubblica Democratica Arabo Sahariana si è conclusa a La Habana con la firma di un protocollo per rafforzare la cooperazione nella salute, nell’educazione e in altre sfere. Dopo la firma del documento che comprende la possibilità di ampliare i vincoli ad altri settori, il Ministro interino per l'Investimento Straniero e la Collaborazione Economica, Ernesto Sentí, ha detto che questa sessione dà continuità ai legami di amicizia ed è un esempio in più di quello che possono fare nazioni povere e di grande dignità. Da parte sua, Bachir Mustafá Sayed, membro del segretariato nazionale del Fronte Polisario e Ministro sahariano dell’Insegnamento e dell’Educazione, ha elogiato i progressi di Cuba in questo settore. Nel protocollo viene ratificata la continuazione della collaborazione offerta attualmente da una brigata medica cubana nella Repubblica Sahariana. Allo stesso modo proseguiranno i loro studi a diversi livelli di insegnamento, compreso quello l'universitario, 731 giovani sahariani che si stanno formando a Cuba.