febbraio 2011
Raúl Castro ribadisce l’importanza di eliminare lo
spreco delle risorse
1.2 - Il Presidente di Cuba, Raúl Castro, ha considerato l'eliminazione
dello spreco come il principale apporto all'economia del paese, senza
tralasciare di prestare servizi e di renderli più efficienti e di maggiore
qualità. Durante una riunione ampliata del Consiglio dei Ministri, tenuta gli
scorsi 28 e 29 gennaio, il Presidente ha insistito sull'urgenza di preparare i
quadri di direzione, indica oggi il quotidiano Granma. Ha fatto appello a tenere
"i piedi e l'udito a terra", in riferimento alla necessità di ascoltare le
opinioni della popolazione sulle decisioni che saranno intraprese, perché sono
cose nuove e pertanto dobbiamo prestar loro la massima attenzione. Il tema
iniziale dell'incontro è stato la concezione dei primi progetti di sviluppo di
investimenti a scala locale, che tuttavia presentano insufficienze nella loro
elaborazione, soprattutto quelli relativi all'agricoltura.
Condannati i responsabili dei fatti avvenuti in un ospedale di La Habana
1.2 - Il Tribunale Provinciale Popolare di La Habana ha condannato i
responsabili dei fatti successi nel 2010 all'Ospedale Psichiatrico di La Habana,
dopo il termine del processo pubblico celebrato nello scorso gennaio. I fatti
incriminati dalla Procura sono stati considerati provati e agli accusati sono
state comminate condanne di carcere da cinque a quindici anni, mentre
un'accusata è stata condannata a pagare il massimo della multa prevista dal
Codice Penale. I reati comprovati sono stati quelli di abbandono di incapaci in
modo aggravato che ha provocato la morte di diverse persone, malversazione e
inadempimento del dovere di preservare i beni di enti economici. Fuori dal
processo, sono state imposte anche severe sanzioni amministrative contro altri
responsabili.
Cuba prende misure per mitigare gli effetti della crisi alimentare
2.2 - Cuba continua a dare impulso a una serie di azioni per mitigare gli
effetti della crisi alimentare mondiale, hanno indicato a La Habana gli esperti
cubani. Il direttore dell'azienda di commercializzazione degli Alimport, Igor
Montero, ha segnalato durante il programma radioteletrasmesso Tavola Rotonda che
un attrezzo di lavoro importante è il piano quinquennale, che permette di fare
proiezioni a un termine più lungo. Ha sottolineato l'urgenza di continuare a
lavorare nell'agricoltura e di assicurare i prodotti che possono essere
coltivati nel paese, tra questi i fagioli e il riso. Da parte sua, il
vicedirettore del Centro di Ricerche sull’Economia Mondiale, Ramón Pichs, ha
sottolineato che molti esperti affermano che la crescita dei prezzi degli
alimenti costituisce il principale problema socio-economico del mondo nel 2011.
Chávez ringrazia Cuba per il sostegno nell’area della salute
3.2 - Il Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, ha ringraziato oggi il
leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, e il suo popolo, per il sostegno
portato in diverse aree sociali come la salute, in questi 12 anni di governo.
Durante la sua visita al Centro di Diagnosi Integrale (CDI) Sierra Maestra Ibis
Pinto, il Capo di Stato ha evidenziato che la Missione Dentro il Quartiere con
il sostegno di Cuba, sarebbe stata impensabile nel paese, sotto il sistema
capitalista. Chávez ha precisato che quasi l’83 % della popolazione del
territorio nazionale è curato gratuitamente e con un’attenzione accurata per
mezzo di Dentro il Quartiere, senza che importi la classe sociale o la
provenienza. Nei 533 CDI di tutta la nazione, appartenenti alla Missione Dentro
il Quartiere II, sono state effettuate 55.033.000 visite mediche, secondo il
Ministro della Salute Eugenia Sader, che ha accompagnato il Presidente nella
visita a questa istituzione creata dal Governo bolivariano.
Progressi nella protezione delle paludi in una provincia cubana
3.2 - La protezione delle paludi, ecosistemi vitali per il secolo XXI e per
le specie in pericolo di estinzione sono oggi azioni di priorità nella centrale
provincia cubana di Sancti Spíritus. Néstor Álvarez, di Gestione delle Aree
Protette del Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente (CITMA), ha affermato
che questo mercoledì è stato celebrata la Giornata Mondiale delle Paludi, con un
crescente lavoro di protezione e sviluppo di questi ecosistemi. Ha precisato che
le comunità nelle zone protette sono legate alla protezione del fenicottero
rosato, dell'aragosta, del tocororo, della cartacuba e del pipistrello farfalla,
il più piccolo del mondo. Nel Rifugio di Tunas de Zaza, nel parte meridionale
della provincia, vive una delle maggiori colonie di fenicottero rosato.
Cresce la partecipazione dei cubani all’analisi socio-economica
4.2 – Oltre sei milioni di cubani hanno analizzato finora nei centri di
lavoro e nei quartieri il Progetto di Lineamenti della Politica Economica e
Sociale del Partito (Comunista) e della Rivoluzione. Questo documento sarà
sottoposto all'approvazione del VI Congresso di questa organizzazione
nell’aprile prossimo, e i dibattiti tra militanti, lavoratori e popolazione in
generale, iniziati lo scorso dicembre, termineranno l'ultimo giorno del mese
attuale. Finora, sono stati effettuati più del 70 % degli incontri previsti e
con responsabilità, in liberi e aperti scambi di opinioni, i cubani esaminano
ogni capitolo dell'importante testo, precisa il quotidiano Granma.
Cavo sottomarino di fibra ottica: desiderio e investimento cubani
4.2 - L'arrivo del cavo sottomarino di fibra ottica alle coste orientali
cubane la prossima settimana costituisce oggi un desiderio realizzato con
l'investimento del paese, ha affermato Jorge Luis Perdomo, Viceministro di
Informatica e Comunicazioni (MIC). "È una gioia per il paese, fa parte degli
sforzi per contare su un sistema di comunicazioni internazionali robusto e
solido, (...) imprescindibile per lo sviluppo economico, sociale e politico", ha
detto Perdomo. Coincide con la XIV Convenzione e Fiera Informatica 2011 che non
può essere estranea all'evento, perché è una felice coincidenza, ha indicato
Perdomo, che è anche presidente del Comitato Organizzatore del forum che riunirà
per cinque giorni circa duemila esperti di 35 paesi. Con un costo di 70 milioni
di dollari e coprendo una distanza di 1.600 chilometri, il cavo permetterà di
superare gli ostacoli che l'ostilità degli Stati Uniti impedisce a Cuba di
aggiungersi ad altri come il Cancun-Miami che passa a 32 chilometri dal Malecón
di La Habana.
Il mese di gennaio a Cuba si è concluso con poco
freddo
7.11 – A Cuba gennaio si è comportato in modo normale, con una temperatura
media di 0.4 gradi sotto il valore medio storico di 22.4 gradi centigradi, senza
che masse importanti di aria abbiano colpito il paese. Secondo analisi del
Centro del Clima dell'Istituto di Meteorologia, nel primo mese dell'anno 2011
sono giunti nell'Isola quattro fronti freddi, inferiori al solito, sono
aumentati i nuvoloni, le piogge, gli acquazzoni e alcune tempeste elettriche. Il
paese prosegue sotto gli effetti di "La Niña" forte, che ha come caratteristica
quella di produrre un inverno freddo e asciutto a Cuba, ha indicato José Rubiera,
Direttore del Centro di Previsioni dell'Istituto di Meteorologia di Cuba in
un'informazione divulgata dal sito digitale Cubadebate.
Installata una biforcazione del cavo sottomarino Venezuela-Cuba
7.11 - Continua con successo il processo di posa del cavo sottomarino in
fibra ottica dal Venezuela a Cuba, dopo l'installazione del punto di
biforcazione nel mare dei Caraibi, ha affermato il Ministero di Scienza e
Tecnologia. In un comunicato dell'ente, il Ministro Ricardo Menéndez, ha
precisato che la biforcazione permetterà in una seconda fase di realizzare
connessioni con altri paesi caraibici come Haiti e la Repubblica Dominicana.
Questo punto è a una distanza di 817 chilometri dalla spiaggia di Camurí, nello
stato venezuelano di Vargas, dove è iniziata la posa del cavo, ha indicato.
Riguardo all'opera che coprirà una distanza totale di 1.600 chilometri e che
arriverà questa settimana nell'oriente di Cuba, Menéndez ha sottolineato le
potenzialità di incremento delle telecomunicazioni tra i due paesi, gemellati
nell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America.
La nave con il cavo di fibra ottica è arrivato alle coste cubane
8.2 – La nave con il cavo sottomarino di fibra ottica proveniente dal
Venezuela è arrivato oggi alle coste cubane, ha annunciò il Primo Viceministro
di Informatica e Comunicazioni, Ramón Linares. Voglio informarvi che la nave è
arrivata alla Playa Siboney, vicino all'orientale città di Santiago de Cuba, ha
detto Linares ai partecipanti nella prima giornata scientifica della XIV
Convenzione e Fiera Informatica 2011. Già sta facendo manovre (la nave
specializzata Ile de Batz) per attraccare e domani potrete vederla durante la
cerimonia di ricevimento, ha aggiunto comunicando la notizia, accompagnato dal
segretario generale dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, Hamadoun
Toure. A un costo di 70 milioni di dollari, la connessione in fibra ottica
permetterà di superare gli ostacoli dell'ostilità degli Stati Uniti che
isolavano Cuba, impedendole di connettersi ad altri cavi simili come il
Cancun-Miami che passa a 32 chilometri dal Malecón di La Habana.
Chiesta la fine della violazione dello spettro radio-elettrico di Cuba
9.2 - Il segretario generale dell'Unione Internazionale delle
Telecomunicazioni (UIT), Hamadoun Touré, ha definito assurdo il blocco
statunitense a Cuba e si è pronunciato contro la violazione da parte degli Stati
Uniti dello spettro radio-elettrico dell'Isola. Touré, che ha partecipato a La
Habana alla XIV Convenzione e Fiera Internazionale di Informatica 2011, ha
affermato che risolvere questa violazione è parte dell'agenda di lavoro
dell'organizzazione. Ha aggiunto, in conferenza stampa, che i problemi della
violazione radio non sono tecnici bensì politici per cui l'UIT sta lavorando in
questo senso. Riguardo al blocco economico imposto a Cuba dagli Stati Uniti, lo
ha definito una politica assurda che è ora di cambiare perché tutte le nazioni
devono avere diritto all’accesso alle nuove tecnologie, e alla possibilità di
creare e di condividere le informazioni, come riporta oggi il quotidiano
Juventud Rebelde.
Procede senza ritardi la posa del cavo sottomarino Venezuela-Cuba
9.2 – I tempi di posa del cavo sottomarino di fibra ottica proveniente dal
Venezuela sono stati rispettati secondo le previsioni, ha informato il
presidente dell'Azienda di Telecomunicazioni Gran Caribe, Wilfredo Morales.
Questo processo prosegue senza inconvenienti, né ritardi, ha detto Morales, che
ha precisato che nei tre mesi seguenti saranno realizzate tutte le prove del
sistema di comunicazione per garantire il suo ottimo funzionamento ed evitare
qualsiasi difetto. La nave francese "Ile de Batz" - arrivata oggi alle coste di
Santiago de Cuba – ha iniziato la posa del cavo sottomarino in fibra ottica lo
scorso 23 gennaio dalla località venezuelana di Camurí Chico. L'installazione
del dispositivo renderà possibile a Cuba di moltiplicare per tremila la velocità
di trasmissione dei dati, delle immagini e della voce, con una larghezza di
banda di 640 gigabytes e una capacità di 10 milioni di telefonate simultanee.
Illustrati i risultati di Cuba nel controllo delle malattie infettive
10.2 - I principali risultati raggiunti da Cuba nel controllo delle malattie
infettive sono stati esposti a Buenos Aires dal direttore generale dell'Istituto
di Medicina Tropicale Pedro Kourí (IPK), Gustavo Kourí. Del totale dei decessi
annuali, solo l’8.32 % riguarda questo tipo di patimenti e il 7.8 % riguarda
l'influenza e la polmonite, ha spiegato Kourí al seminario internazionale
"L'Istituto di Medicina Tropicale: conoscenza e politiche socio-sanitarie".
Kourí, che è anche vicepresidente dell'Accademia delle Scienze di Cuba, ha
ricordato che prima del trionfo della Rivoluzione, il 1° gennaio 1959, a Cuba
c’era un alto tasso di morbi-mortalità per malattie tropicali. Cuba ha oggi un
tasso di mortalità infantile di 4.5 per ogni mille nati vivi, un indicatore che
è di 46 a livello mondiale, in America Latina di 15.6 e in paesi africani come
la Sierra Leone sale a 155 per ogni mille nati vivi.
La Fiera Internazionale del Libro Cuba 2011 inizia oggi
10.2 - La Fiera Internazionale del Libro Cuba 2011 comincerà oggi a La
Habana, al Parco Morro Cabaña, con oltre 200 personalità invitate di 41 paesi,
tra queste il Premio Nobel della Pace, Rigoberta Menchú. Attesa ogni anno dai
lettori cubani, nella sua 20° edizione renderà tributo alle culture delle otto
nazioni che formano l'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America
(ALBA) e al bicentenario della prima indipendenza dell'America Latina e dei
Caraibi. Quattro milioni e mezzo di copie e 515 novità letterarie circoleranno
attraverso Cuba durante i 25 giorni della fiera che, terminata la sua fase a La
Habana, si estenderà ad altre province per terminare il 6 marzo nell'orientale
città di Santiago de Cuba.
Cuba consolida la strategia nella lotta contro la droga
11.2 - Cuba ha consolidato nel 2010 la sua strategia nella lotta contro la
droga raggiungendo cifre simili quelle del 2009, risultati eccezionali in un
mondo scosso da questo male. Il totale di droghe sequestrate nel paese è stato
di 3.023 chilogrammi, dato leggermente inferiore ai 3.186 chilogrammi
sequestrati nel 2009. La maggior parte – 2.422 chilogrammi – è il risultato di
108 interventi sulle coste, principalmente marijuana (2.324 chilogrammi).
Nell’ambito interno sono stati sequestrati 41 chili di droghe, 11 meno del 2009
come segnale di un minor impatto del fenomeno. Sono stati anche frustrati
tentativi di commercializzazione illecita di droghe e di medicine controllate, e
tentativi di introdurre nel mercato interno piccole quantità di droghe di
assuefazione e pericolose come l’LSD. Secondo una relazione della Direzione
Generale della Polizia Nazionale Rivoluzionaria pubblicata dal quotidiano
Granma, questi fatti sono legati all’incidenza del narcotraffico internazionale
sull'Isola.
Cuba ha bisogno di un nuovo ordine economico mondiale
11.2 - Cuba ha ribadito alle Nazioni Unite che per eliminare la povertà è
necessario cambiare l'attuale ordine economico mondiale e promuovere la
solidarietà. Affinché la specie umana sopravviva, dovranno prevalere i principi
di giustizia sociale, equità e rispetto ai diritti dei popoli e di ogni essere
umano, ha affermato il rappresentante permanente alterno di Cuba presso l'ONU,
Rodolfo Benítez. Intervenendo alla 49° sessione della Commissione di Sviluppo
Sociale, il diplomatico cubano ha ricordato che nel 1995 il Vertice di
Copenhagen aveva stabilito che l'eliminazione della povertà era la strada
principale per lo sviluppo. Come possiamo parlare di progressi nell’eliminazione
della povertà se più dell’80 % della popolazione mondiale sopravvive con meno di
un dollaro al giorno, più di un miliardo di persone vive nella povertà estrema e
quasi 800 milioni sono analfabete, si è chiesto. Ha detto che il suo paese
considera ingiustificabile e inaccettabile la spesa di somme astronomiche di
risorse per mantenere 23.000 armi nucleari nel mondo, mentre milioni di persone
patiscono gli effetti della peggior crisi economica e finanziaria.
L’eurodeputato Willy Meyer si incontra con
diplomatici cubani
14.2 – A Bruxelles, l'eurodeputato spagnolo Willy Meyer, responsabile delle
Relazioni Internazionali di Sinistra Unita (IU), ha ribadito il suo impegno con
la Rivoluzione cubana al termine di un incontro con diplomatici cubani. Meyer,
vicepresidente del Gruppo di Amicizia con Cuba nel Parlamento Europeo (PE), ha
sottolineato l’impegno delle forze di sinistra nel blocco comunitario in difesa
dell'indipendenza e della sovranità di Cuba. Funzionari dell'Ambasciata di Cuba
in Belgio hanno fatto una visita al PE in questa capitale, in cui hanno avuto
una fraterna riunione con Willy Meyer e con il suo gruppo di lavoro. Fonti della
missione diplomatica hanno segnalato che il colloquio è servito allo stesso modo
per ringraziare Meyer e i suoi colleghi per la permanente lotta a favore del
popolo di Cuba, così per la sua attiva solidarietà nei diversi scenari. In
particolar modo è stata ricordata l'attività del parlamentare a favore della
lotta per la liberazione dei cinque antiterroristi cubani, detenuti da oltre 12
anni nelle carceri degli Stati Uniti. Meyer aveva ricevuto in ottobre Olga
Salanueva e Adriana Pérez, mogli rispettivamente di René González e di Gerardo
Hernández, che insieme a Ramón Labañino, Fernando González e Antonio Guerrero
scontano ingiuste condanne per aver prevenuto azioni terroristiche contro Cuba.
Un Grammy americano a Chucho Valdés per Chucho Step’s
14.2 – A Los Angeles, il compositore e pianista cubano Jesús (Chucho) Valdés
ha conquistato il suo quinto Grammy statunitense con Chucho Step’s (I passi di
Chucho), un disco di rottura delle combinazioni tipiche del jazz e della musica
afrocubana. Inciso con il suo fiammante gruppo, Afrocuban Messengers, si è
imposto nella categoria di migliore album latino di jazz. Valdés lo considera
come il suo progetto più ambizioso, un lavoro arduo, percorso da un spirito
innovatore, la volontà di creare qualcosa di nuovo. In una recente presentazione
in Spagna ha citato, come esempio della complessità della sua proposta, una
sequenza di 50 battute che non si ripetono, con cui si propone di trasportare la
musica folcloristica a un stato di imponderabilità. Con questo nuovo Grammy, il
quinto statunitense, il compositore e pianista cubano è giunto a un totale di
otto nella sua carriera.
La campagna di alfabetizzazione cubana ha incoraggiato la crociata contro
l'ignoranza
15.2 - Cuba è stata dichiarata nel 1961 primo territorio libero
dall’analfabetismo in America Latina dopo una Campagna di Alfabetizzazione la
cui validità è giunta oggi come speranza in 26 nazioni impegnate in una crociata
contro l'ignoranza. La direttrice del Museo Nazionale della Campagna di
Alfabetizzazione, Luisa Yara Campos, ha sottolineato a Prensa Latina il grande
merito della Rivoluzione di aver trasformato 69 caserme in scuole. Il 26
settembre 1960 il leader rivoluzionario ha annunciato alle Nazioni Unite che a
Cuba sarebbe stata realizzata una campagna di alfabetizzazione, che avrebbe
eliminato l'analfabetismo in meno di un anno, ha ricordato l’esperta insegnante.
Questa sfida della nuova Cuba - incredibile per molti - non è sfuggita all'odio
degli Stati Uniti e immediatamente vi furono le prime vittime del terrorismo di
Stato, una di loro, Conrado Benítez, assassinato il 5 gennaio 1961 a solo di 18
anni di età, ha ricordato la storiografa.
Aperto un memorial in omaggio a un Vicepresidente cubano scomparso
15.2 - L'Associazione dei Combattenti della Rivoluzione Cubana (ACRC) nella
provincia centrale di Camagüey ha aperto un memorial nella sua sede in omaggio
allo scomparso Vicepresidente Juan Almeida, hanno pubblicato oggi i mezzi di
stampa. Fotografie del combattente nello sbarco dello yacht Granma, della sua
azione come guerrigliero, documenti che descrivono il giovane, l'operaio e il
combattente instancabile si trovano tra i documenti esposti nello spazio, ha
indicato il quotidiano Juventud Rebelde in prima pagina. Sono raccolte anche
biografie sugli aspetti artistici e rivoluzionari del capo del Terzo Fronte
Orientale Mario Muñoz Monroy nella Sierra Maestra durante la lotta contro il
regime di Fulgencio Batista (1952-1959).
Il cavo di fibra ottica unisce Venezuela, Cuba e Giamaica
15.2 - Con l'arrivo in Giamaica di un cavo sottomarino di fibra ottica
proveniente dalla terra venezuelana, è terminato un progetto destinato a
incrementare lo sviluppo tecnologico tra Venezuela, Cuba e Giamaica. La
connessione che è finita a Ocho Ríos, nel territorio di Santa Ana, era iniziata
lo scorso 21 gennaio nella zona venezuelana di La Guaira e 19 giorni dopo era
giunta alla città cubana di Santiago de Cuba, da dove è continuata verso la
Giamaica. Si prevede che nel giugno prossimo il cavo abbia energia per
interconnettere i tre Stati, aspetto che rappresenterà un progresso importante
nel settore delle telecomunicazioni. Il cavo sottomarino di fibra ottica "ALBA
1" il cui investimento è stato stimato in 72 milioni di dollari, avrà una vita
utile di 25 anni e permetterà alla Giamaica e a Cuba di raggiungere una
larghezza di banda di 640 gigabytes al secondo. In una seconda fase si intende
collegare Haiti e la Repubblica Dominicana.
Fidel Castro avverte sulle conseguenze del cambiamento climatico
16.2 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha avvertito sulle
conseguenze negative del cambiamento climatico, soprattutto nella produzione di
alimenti. In un incontro con intellettuali che partecipavano alla XX Fiera
Internazionale del Libro di La Habana, ha messo l’accento sul fatto che le
conseguenze di questa crisi alimentare vanno molto al di là di quella economia.
In tal senso ha fatto riferimento all'influenza dell’andamento dei prezzi degli
alimenti nello scatenamento delle sollevazioni contro i governi del Vicino
Oriente. Inoltre, ha fatto riferimento all'aumento incessante della popolazione
mondiale, che accentua il problema. La fine della specie può essere questione di
un secolo o di decenni, se non viene prima una guerra, ha affermato, e ha detto
che questo aggrava la situazione politica internazionale. In questo contesto, ha
messo in risalto l'importanza che i giovani conoscano questi temi e non cadano
nell'alienazione. All'inizio del suo intervento il leader cubano ha riaffermato
che la specie umana è in pericolo reale di estinzione e che si può e si deve
fare un sforzo per evitarlo.
Eletto il Coordinatore dei Comitati di Difesa della Rivoluzione
16.2 - Il Plenum della Direzione Nazionale dei Comitati di Difesa della
Rivoluzione (CDR), ha deciso oggi di eleggere Carlos Rafael Miranda Coordinatore
Nazionale di questa organizzazione. Miranda sostituisce nella carica Juan José
Rabilero Fonseca, a cui il Plenum ha riconosciuto lo sforzo e la consacrazione
al lavoro dei CDR per oltre 15 anni e al quale saranno assegnati altri compiti.
Miranda, di 46 anni di età e laureato in Scienze Sociali, era vice-coordinatore
dell'organizzazione e in questa aveva occupato vari incarichi, tra i quali
quelli di Coordinatore nell'occidentale provincia di Pinar del Río e capo del
suo Dipartimento Ideologico. La riunione è stata presieduta da José Ramón
Machado Ventura, membro dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito
Comunista di Cuba.
La Missione Miracolo ha beneficiato migliaia di latinoamericani in Venezuela
16.2 – Sono 4.588 i salvadoregni operati alla vista in Venezuela, grazie al
lavoro umanitario promosso dalla Missione Miracolo Internazionale, che prevede
di servire in questo mese altre 90 persone di quella nazione. Questo martedì è
tornato a casa un gruppo di 82 ecuadoriani, operati nello stato di Lara, dove la
Missione Miracolo è riuscita a operare circa 25.000 venezuelani e poco più di
cinquemila uomini e donne provenienti da altre nazioni dell'America Latina. La
Missione Miracolo, progetto umanitario iniziato l’8 luglio 2004 condotto da Cuba
e dal Venezuela, ha il proposito di aiutare quelle persone di basse risorse
economiche affinché possano essere operate di diversi problemi alla vista. Dalla
sua creazione sono state operate migliaia di persone di El Salvador, Guatemala,
Ecuador, Colombia, Venezuela, Bolivia, Argentina e Repubblica Dominicana. Come
parte della sua ampliamento sono sorti Centri di Oftalmologia in Venezuela e in
Bolivia con personale cubano.
Fidel Castro definisce una truffa il sistema delle Nazioni Unite
17.2 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato a La
Habana che l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) è una truffa e che gli
Stati Uniti dicono sempre lì l'ultima parola. Durante la seconda parte di un
incontro con intellettuali che partecipano alla XX Fiera Internazionale del
Libro di La Habana, trasmessa dal programma radiotelevisivo Tavola Rotonda,
Fidel Castro ha segnalato l'influenza di Washington in questo organismo
mondiale. Ha ricordato che le ultime votazioni realizzate all'ONU sul blocco
economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba hanno
condannato l'esistenza di questo assedio e, nonostante ciò, Washington non gli
fa caso. Ha affermato che non servono Nazioni Unite che neppure possono dire che
è illegale e genocida quello che stanno facendo gli Stati Uniti, quando il paese
che produce più alimenti ed è più vicino a Cuba mette tanti ostacoli al
commercio con l'Isola.
Cuba ha un cuore immenso, afferma il Primo Ministro haitiano
18.2 - Il Primo Ministro haitiano, Jean Max Bellerive, ha affermato che Cuba
ha un cuore immenso e la capacità tecnica per aiutare Haiti, colpita l'anno
scorso da un terremoto e oggi da un'epidemia di colera. "Sappiamo che Cuba non è
un paese ricco, che ha i suoi problemi, ma che vuole condividere quello che ha
con Haiti. Quello che ha in più è la capacità tecnica e un cuore immenso", ha
detto Bellerive in un'intervista alla televisione cubana. Riferendosi alla
collaborazione trilaterale tra Cuba, Venezuela e Haiti, il Primo Ministro ha
indicato che va bene e che si lavora insieme con la volontà di procedere. In
primo luogo, bisogna vedere la grandezza del disastro, non sono state né 100 né
200 persone bensì 1.5 milioni di persone che sono state alloggiate in
accampamenti improvvisati, ha ricordato.
Medici cubani portano solidarietà a settori umili
paraguayani
21.2 - La brigata medica cubana dell'Operazione Miracolo ha visitato circa
mille pazienti paraguayani in un campionamento realizzato in vari distretti del
dipartimento di San Pedro, a 348 chilometri a nord-est di Asunción. Del totale
di pazienti assistiti, a 95 è stata diagnosticata la cateratta e 142 hanno erano
affetti da pterigium e tutti quanti 237 richiedono un trattamento chirurgico, ha
precisato. Negli ultimi tre anni gli specialisti cubani dell'Operazione Miracolo
hanno assistito 65.000 pazienti visitati in tutto il Paraguay, e oltre 10.000
sono stati operati principalmente di cateratta, pterigium e altre patologie
oftalmiche.
Chiusa la fase di La Habana della Fiera Internazionale del Libro 2011
21.2 - La fase di La Habana della Fiera Internazionale del Libro Cuba 2011 è
stata chiusa alla Fortezza San Carlos de la Cabaña, fino all'ultimo momento
affollata di pubblico. Alla chiusura di questa prima fase, la presidentessa
dell'Istituto Cubano del Libro, Zuleica Romay, ha evidenziato come le sue 10
giornate hanno confermato il potere di convocazione dell'appuntamento
editoriale, al quale hanno assistito oltre 360.000 persone che hanno acquistato
700.000 esemplari. Una citazione d’onore è stata all'unanimità per lo stand dei
paesi dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America "solida e
riuscita dimostrazione espositiva che riafferma l'amicizia tra i popoli del
continente e che permette di apprezzare significativi progressi nel mondo
editoriale". Inaugurata lo scorso 10 febbraio, la fiera comincerà la sua seconda
fase il prossimo mercoledì nell'occidente di Cuba e terminerà il 6 marzo
nell'orientale provincia di Santiago de Cuba.
Record di arrivi di turisti a Cuba
22.2 - L'Ufficio Nazionale di Statistiche (ONE) ha informato oggi che
296.222 turisti sono giunti a Cuba in gennaio, dato che ha rappresentato un
record e una crescita del 15.9 % rispetto allo stesso mese del 2010. Secondo la
fonte, il numero di visitatori a Cuba nel gennaio del presente anno supera di
40.610 quello dello stesso periodo di tempo dell'anno precedente. In relazione
al totale del mese di gennaio 2009, la crescita è del 10.5 %, del 19.2 %
rispetto al 2008 e del 33.9 % rispetto al primo mese del 2007. Sul turismo
internazionale degli ultimi cinque anni, l'ONE ha precisato inoltre che se nel
gennaio del 2007 erano arrivati 221.226 turisti, nello stesso mese del 2008 il
numero è salito a 248.446. La crescita è continuata fino ai 296.222
corrispondenti al 2011.
Playa Girón: più libertà per i popoli dell'America
23.11 - La vittoria di Cuba contro un'invasione organizzata e finanziata dal
Governo degli Stati Uniti quasi 50 anni fa ha apportato nuove opportunità
storiche di libertà per i popoli latinoamericani. Meno di 72 ore sono bastate
alle Forze Armate Rivoluzionarie cubane, comandate personalmente da Fidel
Castro, per sconfiggere lo sbarco di una brigata nemica a Playa Girón, avvenuto
il 17 aprile 1961. Gli invasori intendevano di prendere all’inizio questo punto
dell'occidentale provincia di Matanzas, noto come Baia dei Porci nei circoli
politici di Washington, instaurare lì un Governo parallelo che la Casa Bianca
avrebbe riconosciuto, e poi avanzare sulla capitale cubana. Come preludo allo
sbarco, il 15 aprile, aeroplani militari con insegne cubane, ma provenienti
dall'America Centrale e pilotati da controrivoluzionari, avevano bombardato gli
aeroporti di La Habana e di Santiago de Cuba. I cruenti combattimenti sono
terminati all'imbrunire del 19 aprile con la resa degli aggressori, raggruppati
nella cosiddetta Brigata 2506, e con oltre 150 combattenti rivoluzionari morti e
vari civili colpiti dall'aviazione nemica.
Programma cubano di alfabetizzazione beneficerà 240.000 haitiani
23.11 - Un totale di 240.000 haitiani saranno beneficiati con il metodo di
insegnamento cubano "Io sì posso", che sarà applicato in questo paese caraibico.
Il programma che insegna a leggere e a scrivere si svilupperà in un periodo di
22 mesi nei dipartimenti Ovest, Sud, Sud-Est e Nord. La prima fase prevede di
alfabetizzare quest’anno 120.000 persone, con un piano che avrà 150 supervisori,
mille collaboratori e 15 tecnici cubani e che comprende materiale audiovisivo. I
cooperanti impartiranno lezioni in oltre novemila centri docenti installati a
questo fine nei territori beneficiati. L'accordo di collaborazione in materia di
educazione è iniziato 10 anni fa e da allora 160.000 persone hanno imparato a
leggere e a scrivere in questa nazione francofona. "Io sì posso" è un metodo
rapido di insegnamento riconosciuto a livello mondiale come meccanismo effettivo
per alfabetizzare adulti. L'annuncio del programma coincide con il nuovo inizio
dell’anno scolastico in questo paese, parzialmente devastato da un terremoto nel
gennaio 2010 e colpito da un'epidemia di colera dal novembre scorso.
Riconosciuto l’aiuto solidale di Cuba all'Africa
24.2 – Il contributo disinteressato di Cuba alla preservazione della
sovranità e dell’integrità territoriale dell'Angola è servito a garantire
l'indipendenza della Namibia e la fine dell'apartheid in Sudafrica, hanno
valutato oggi fonti diplomatiche. In una conferenza nell'Università di Western
Cape, a Città del Capo, il Viceministro delle Relazioni Internazionali e
Cooperazione del Sudafrica, Marius Fransman, ha detto che milioni di figli del
suo paese riconoscono il ruolo di Cuba nelle trasformazioni che hanno messo fine
all'obbrobrioso regime razzista dell'apartheid. Ha riconosciuto anche la
cooperazione di Cuba con il Sudafrica nella formazione a Cuba di centinaia di
professionisti sudafricani e l'assistenza in settori chiave come quelli della
salute e della costruzione.
Respinta la politica degli Stati Uniti contro la Rivoluzione cubana
25.2 - Il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón, ha messi in
risalto l'ideale socialista dei suoi compatrioti per creare una società libera
fondata sulla giustizia e ha respinto la politica degli Stati Uniti contro Cuba.
La nostra opera è stata un'impresa eroica, è stato necessario resistere e
combattere mentre si eliminava l'analfabetismo, la miseria, il latifondo e
l'incultura, e si dava impulso allo sviluppo economico e sociale del paese, ha
affermato. Intervenendo in una cerimonia politica-culturale per il 35°
anniversario della proclamazione della Costituzione socialista nel 1976, Alarcón
ha detto che il Governo di Washington ha fatto di tutto per distruggere la
Rivoluzione da gennaio 1959. Ha sottolineato gli sforzi del popolo cubano per
aver affrontato la permanente aggressione economica, l’isolamento diplomatico,
le campagne diffamatorie, un'invasione mercenaria, sabotaggi e atti
terroristici. Provocare fame e sofferenza a un popolo corrisponde esattamente
alla definizione di crimine e genocidio delle convenzioni di Ginevra, ha
ricordato il dirigente prima di ribadire che la politica del Presidente
statunitense Barack Obama verso Cuba è uguale alla posizione dei suoi
predecessori.
Milizie cubane, protagoniste a Playa Girón
25.2 - Le Milizie Nazionali Rivoluzionarie, formate dal popolo cubano nel
1959, sono risultate decisive nella sconfitta degli invasori che gli Stati Uniti
avevano inviato a Playa Girón, nell'occidentale provincia di Matanzas, 50 anni
fa. Costituita il 26 ottobre, l'organizzazione di carattere popolare ha avuto
come proposito quello di difendere Cuba dalle minacce di aggressione militare
provenienti dagli Stati Uniti e di proteggere gli obiettivi civili contro azioni
di gruppi terroristici. I cubani ricordano che due anni dopo, il 15 aprile 1961,
aeroplani nordamericani con le insegne cubane avevano bombardato gli aeroporti
di San Antonio de los Baños e di Ciudad Libertad, nelle province di La Habana e
di Santiago de Cuba. Al termine dei funerali delle vittime, il leader della
Rivoluzione, Fidel Castro, aveva proclamato il carattere socialista del processo
iniziato il 1° gennaio 1959 e quella decisione, definita storica, è stata
sottolineata da migliaia di miliziani con i loro fucili levati in alto. Così
immediato come questo sostegno dei miliziani è stata la loro risposta di fronte
all'aggressione militare scatenata con lo sbarco di una brigata organizzata e
appoggiata dagli Stati Uniti. Insieme alle forze dell'allora Esercito Ribelle e
della Polizia Nazionale Rivoluzionaria, le Milizie Nazionali Rivoluzionarie sono
state le prime a contenere l'avanzata del contingente invasore fortemente armato
e sostenuto da aerei e navi. Gli attaccanti sono stati respinti in meno di 72
ore, fatto che causò la prima grande sconfitta in America Latina degli Stati
Uniti.
Il processo a Cuba contro lo statunitense Gross sarà in marzo
25.2 - Il Tribunale Provinciale Popolare di La Habana ha indicato come data
del processo contro il cittadino statunitense Alan Phillip Gross il prossimo 4
marzo, ha reso noto il sito digitale Cubadebate. La Procura aveva presentato i
documenti della fase preparatoria n° 59/2009, in cui si accusa Gross del reato
di Atti Contro l'Indipendenza o l'Integrità Territoriale dello Stato. Secondo
l'Articolo 91 del Codice Penale di Cuba, la Procura chiede una pena di 20 anni
di reclusione. Questa informazione è stata comunicata per via diplomatica al
Governo degli Stati Uniti, a cui è stato anche notificato che i suoi
rappresentanti consolari, i parenti di Gross, come pure gli avvocati della sua
famiglia potranno assistere al processo.
Cuba eletta vice-presidente del comitato di decolonizzazione
25.2 - Cuba è stata eletta vice-presidente del Comitato di Decolonizzazione
delle Nazioni Unite, elezione che ha gradito come un riconoscimento al suo
permanente impegno per l’eliminazione del colonialismo nel mondo. Si tratta
dell'unico organismo intergovernativo del sistema dell'ONU che si occupa
esclusivamente di promuovere l'agenda di decolonizzazione dell'organizzazione
mondiale. L'elezione ha luogo quando è appena iniziata il terzo decennio per
l’eliminazione del colonialismo e in momenti in cui esistono ancora 16 nomi
nella lista di territori non autonomi dall'ONU, oltre alla situazione coloniale
di Puerto Rico. Assumendo la carica di vice-presidente, il rappresentante
permanente di Cuba presso le Nazioni Unite, Pedro Núñez Mosquera, ha denunciato
il muro che intende far passare sotto silenzio la richiesta del popolo
portoricano per la sua indipendenza. Lo scorso 14 dicembre, l'ONU ha celebrato
il 50° anniversario della Dichiarazione sulla Concessione dell'Indipendenza ai
Paesi e ai Popoli Coloniali, contenuta nella storica risoluzione 1514.
La stampa cubana sottolinea le rivelazioni sulla
politica sovversiva degli Stati Uniti
28.2 – I mezzi cubani di stampa hanno sottolineato le rivelazioni di due
agenti infiltrati nei gruppi mercenari al servizio del Governo degli Stati
Uniti, impegnato da oltre 50 anni a destabilizzare Cuba. In una lunga intervista
pubblicata dal quotidiano Juventud Rebelde, il giorno seguente alla
presentazione dei documentari Pedine dell'Impero delle serie Ragioni di Cuba,
Carlos Serpa, agente Emilio della Sicurezza dello Stato, ha confermato che
Washington dirige, finanzia, protegge e promuove la controrivoluzione interna.
Il giovane di Matanzas ha spiegato di essere stato contattato da alcuni
mercenari quando lavorava come ispettore statale e dopo aver informato le
autorità ha iniziato la sua missione che lo ha portato a trasformarsi fino a
poco tempo fa nel portavoce del gruppo mercenario Dame in Bianco e in uno dei
giornalisti indipendenti con più articoli sui mezzi anticubani. Le stazioni
radio e il Notiziario della Domenica hanno diffuso anche la testimonianza di
Moisés Rodríguez, lavoratore della Dogana dell'Aeroporto Internazionale José
Martí, che ha stabilito legami in prigione con il controrivoluzionario Elizardo
Sánchez. A partire da lì, ha avuto l'opportunità di ricevere istruzioni per
attività cospirative compreso quelle dei funzionari dell'Ufficio di Interessi di
Washington a La Habana. L'agente Vladimir della Sicurezza cubana è stato persino
inviato da detto Ufficio a Miami, dove ha avuto interviste con i terroristi
internazionali, tra questi Luis Posada Carriles, e ha saputo di piani per
cercare di consolidare a Cuba un movimento di destabilizzazione.
I piloti cubani hanno compiuto imprese a Playa Girón
28.2 - La mancanza di piloti esperti e la perdita di aeroplani nel
bombardamento degli aggressori non hanno mai impedito che la piccola forza aerea
cubana fosse protagonista di imprese durante l'invasione di Playa Girón,
cinquant’anni fa. Se ci avessero abbattuti i pochi aerei che rimanevano si
sarebbe dovuto continuare a lottare solo sulla terra perché le imbarcazioni
scarseggiavano e non avevamo neppure i pezzi di ricambio e poche munizioni, ha
detto in un’intervista a Prensa Latina Alberto Fernández, uno dei piloti che ha
combattuto lì. Fernández ha ricordato che il 15 aprile 1961 gli aeroporti cubani
erano stati bombardati, preludio dell'invasione di due giorni dopo di una
brigata preparata e fortemente armata dagli Stati Uniti, ma che miliziani,
soldati e poliziotti hanno sconfitto in meno di 72 ore. Questi primi attacchi
cercavano di annientare i pochi aerei che aveva il paese, ottenere il dominio
dell'aria da parte degli aggressori e preparare le condizioni per l'ulteriore
sbarco di truppe a Playa Girón, a 250 chilometri da La Habana.
Un nuovo gruppo di collaboratori sanitari cubani lavora ad Haiti
28.2 - Un nuovo gruppo di cooperanti sanitari ha rafforzato ad Haiti il
lavoro della Brigata Medica Cubana per far fronte a un'epidemia di colera. I
circa 30 medici, infermiere e tecnici della salute si trovano da sabato a
Port-au-Prince per sostenere lo sforzo dei loro 1.300 colleghi. Dal rilevamento
del primo caso di colera, il 19 ottobre scorso, i collaboratori cubani presenti
in questo povero paese hanno ri-orientato il loro lavoro e hanno iniziato a
combattere il male. Secondo statistiche ufficiali, le località dove visitano i
medici cubani mantengono un minor indice di mortalità rispetto alle zone dove
lavora personale di altri paesi. Anche le notizie constatano che fino allo
scorso 19 febbraio non si sono registrati decessi negli ultimi 34 giorni nelle
strutture dove lavora la Brigata. Secondo il bilancio più recente del Ministero
della Salute Pubblica e della Popolazione, in questi quattro mesi i contagi di
colera sono stati oltre 241.300, mentre le morti ammontano a 4.573.