Dicembre 2009

Fidel Castro: esiste un limite all'ipocrisia e alla menzogna?
1.12 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha messo in evidenza come il Presidente venezuelano, Hugo Chávez, sta combattendo duramente per superare gli ostacoli che gli Stati Uniti hanno creato ai paesi latinoamericani, tra questi la violenza sociale e il traffico di droga. In un articolo dal titolo "Esiste un limite all'ipocrisia e alla menzogna?", diffuso dalla pubblicazione digitale Cubadebate, Fidel Castro segnala che "la società nordamericana non è stata capace di evitare il consumo e il traffico di droga. La sua conseguenza colpisce oggi molti paesi dell'area". La violenza - aggiunge - è stato uno dei prodotti più esportati dalla società capitalista degli Stati Uniti nell'ultimo mezzo secolo, attraverso l'impiego crescente dei mezzi di comunicazione di massa e della cosiddetta industria della ricreazione.

Cuba afferma a Ginevra che la crisi ha smantellato i miti
1.12 - Cuba ha affermato oggi che la crisi attraversata dal mondo ha smentito il mito che la deregolamentazione e la liberalizzazione economica promuovono la crescita e lo sviluppo. Nel suo discorso nella sessione plenaria della VII Conferenza Ministeriale dell'Organizzazione Mondiale di Commercio (OMC), il capo della delegazione cubana ha ricordato le parole premonitrici del leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro. Il Ministro del Commercio Estero e dell'Investimento Straniero, Rodrigo Malmierca, ha indicato che nel 1998 Fidel Castro aveva intravisto la grandezza della crisi attuale e i suoi avvertimenti sono diventati realtà solo 10 anni dopo. "La soluzione non è quella di continuare ad applicare le fallite ricette neoliberiste, bensì quella di applicare messe a fuoco che abbiano l'essere umano come ragione di esistere e come centro dello sviluppo, in conformità agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio", ha sottolineato Malmierca.

Cuba denuncia all’ONU le azioni di Israele in Medio Oriente
2.12 - Cuba ha dichiarato che le violazioni del diritto internazionale da parte di Israele e l'occupazione illegale dei territori arabi costituiscono i principali ostacoli per ottenere una pace giusta, duratura e ampia in Medio Oriente. Parlando alle Nazioni Unite in una sessione plenaria dell'Assemblea Generale, il rappresentante alterno di Cuba, Rodolfo Benítez, ha messo in guardia sull'uso eccessivo e indiscriminato della forza da parte di Israele contro la popolazione civile palestinese. Ha sostenuto che questa è la causa del costante deterioramento della crisi e ha denunciato le misure di punizione collettiva patite dagli abitanti, in particolare a Gaza.

Circa 900.000 cubani vaccinati contro l’influenza stagionale
2.12 – Circa 900.000 persone sono state vaccinate a Cuba contro l'influenza stagionale, in una campagna promossa dal Ministero della Salute Pubblica (MINSAP) per immunizzare i gruppi a rischio. La strategia che ha interessato tutto il paese, durata 19 giorni, è stata quella di vaccinare gli anziani con più di 75 anni di età, i giovani tra 20 e 24 anni principalmente con problemi di forte asma, i diabetici e i pazienti con insufficienza renale cronica sottoposti a dialisi e a emodialisi. Inoltre sono stati vaccinati i ricoverati nelle case degli anziani, i portatori di handicap fisici e i lavoratori impegnati direttamente negli allevamenti avicoli e porcini.

Il Presidente delle Seychelles annuncia una maggior collaborazione cubana
3.12 - Il Presidente della Seychelles, James Michel, ha annunciato oggi al suo ritorno a Victoria da una visita ufficiale a Cuba che l'isola caraibica incrementerà la collaborazione medica con questo arcipelago dell'Oceano Indiano. In dichiarazioni a Victoria alla stampa locale, Michel ha anticipato che si sta studiando l'apertura di una scuola di medicina nell’ospedale di Victoria con un corpo docente di professori cubani. Gli specialisti cubani collaboreranno anche alla messa in pratica di vari programmi contro il diabete e la leptospirosi, ha spiegato il Presidente.

Inizia il Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano di La Habana
3.12 - Il Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano di La Habana inizierà oggi la sua 31° edizione con oltre 400 film e con la proiezione del film argentino "Il segreto dei suoi occhi", di Juan José Campanella. Il film, che ha battuto ogni record di spettatori in Argentina, aprirà questa notte l'appuntamento cinematografico al teatro Karl Marx, con le esibizioni di Jesús (Chucho Valdés) e Omara Portuondo. Al festival saranno presentate quest’anno 104 opere di 17 paesi suddivise in 20 film di finzione, 21 opere prime, 24 documentari e un numero uguale di cartoni animati, 15 cortometraggi e 28 trame inedite.

Presentato un metodo cubano di previsione degli uragani
4.12 - Esperti cubani hanno presentato oggi a La Habana un metodo di previsione stagionale dell'attività ciclonica per Atlantico del Nord, Golfo del Messico e Mar dei Caraibi, che sarà applicato dall’inizio di maggio. Maritza Ballester, specialista dell'Istituto di Meteorologia, ha spiegato che per sviluppare il metodo è stata tenuta in conto una serie di parametri relativi ai cicloni, come pressione atmosferica e temperatura superficiale del mare. Con questo è stato risolto un insieme di equazioni che permette di prevedere sia il numero di sistemi che si svilupperanno in tutta la regione sia il suo potenziale distruttivo, ha indicato l'esperta, che partecipa al V Congresso Nazionale di Meteorologia.

Messo in risalto il contributo della medicina cubana alla Bolivia
4.12 - Il Ministro boliviano della Salute, Ramiro Tapia, ha elogiato oggi a La Paz il lavoro dei medici cubani nella nazione sud-americana, dove finora hanno effettuato oltre 30 milioni di visite gratuite. In una cerimonia per iniziare la consegna di attrezzature a persone con handicap nella città di El Alto, Tapia si è congratulato con i medici cubani, in occasione della Giornata della Medicina Latinoamericana. Ha evidenziato che con l'aiuto dei professionisti cubani il paese ha raggiunto una copertura della salute superiore al 70 %, di fronte a 30 % del 2006, quando è iniziato il Governo di Evo Morales.

Raúl Castro rende onore agli internazionalisti cubani caduti in Africa
7.12 - Il generale dell’Esercito Raúl Castro ha reso oggi onore agli oltre duemila internazionalisti cubani caduti in Africa, inumati tutti insieme nella solenne Operazione Tributo. Il Presidente cubano ha capeggiato la cerimonia politico-militare che ha ricordato l'operazione che ha riportato in Patria per il loro funerale 20 anni fa nella data di oggi i resti di questi martiri. Il generale di Corpo dell’Esercito Álvaro López Miera, veterano di due missioni in Angola e di una in Etiopia, ha ricordato quelle gesta e l'amicizia forgiata tra Cuba e i popoli africani. Concludendo la rivista, Raúl Castro ha salutato i rappresentanti del corpo diplomatico militare presenti alla cerimonia, insieme a studenti e ad autorità politiche e delle organizzazioni di massa.

Cuba ricorda un grande eroe dell’Indipendenza
7.12 - Cuba ricorda oggi, a 113 anni della sua caduta in combattimento, il lottatore indipendentista Antonio Maceo, che si è distinto per un grande coraggio sul campo di battaglia. Una pallottola sparata da un fucile spagnolo ha messo fine all'esistenza del luogotenente generale dell'Esercito di Liberazione nella fino allora poco conosciuta fattoria Bobadilla, a San Pedro, Punta Brava, nelle vicinanze di La Habana. In questo modo è avvenuta la sparizione fisica, ma i suoi ideali hanno acquistato più vita, e le storie sulle gesta di Maceo sono passate ad arricchire la filosofia di lotta dei suoi compatrioti per raggiungere e mantenere la vera indipendenza. La frase dell'uomo di mille battaglie: "Chi tenta di impadronirsi di Cuba raccoglierà solo la polvere del suo suolo intriso di sangue, se non muore prima nella lotta", rappresenta la decisione di Cuba di difendere le innumerevoli conquiste.

I ciechi a Cuba godono di aree speciali per la lettura in Braille
8.12 - Le persone cieche a Cuba godono hanno oggi a disposizione 138 aree speciali di lettura, con un fondo bibliografico in Braille e di opere registrate predisposte per questo tipo di limitazione. Migliaia di utenti sono beneficiati a Cuba dall'esperienza iniziata nella centrale provincia di Cienfuegos quasi trent’anni fa e attualmente estesa al resto del paese, riporta una notizia diffusa dall'Agenzia di Informazione Nazionale. In queste strutture, evidenzia il testo, lavorano persone con problemi alla vista, chi ottengono un’alta efficienza nell'adempimento delle loro funzioni.

Gli antiterroristi cubani negli Stati Uniti ringraziano per solidarietà con la loro causa
9.12 - Tre dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti da oltre 11 anni, hanno ringraziato per la solidarietà mondiale con la loro causa, aspetto che a loro giudizio ha obbligato la giustizia nordamericana a ridurre le loro condanne. "Nel risultato di queste udienze di ri-sentenza è presente il lavoro del gruppo dei legali e l'indistruttibile solidarietà di tutti voi", hanno detto Antonio Guerrero, Fernando González e Ramón Labañino in un comunicato. Puniscono noi Cinque per accuse che non sono state mai provate, hanno detto Antonio, Ramón e Fernando, che hanno avuto ridotte le loro condanne rispettivamente a 22, 30 e 17 anni e nove mesi. Benché tre sentenze sono state ridotte parzialmente, l'ingiustizia si mantiene con tutti, hanno aggiunto dopo aver spiegato che si conferma un'altra volta il carattere assolutamente politico di questo processo. Il documento fatto pubblico nella città di Miami dopo l’esito delle ri-sentenze di Ramón e di Fernando avvenute dopo quella di Antonio nell’ottobre scorso, è stato letto ieri sera a La Habana dal Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón. I firmatari hanno espresso la loro solidarietà a Gerardo Hernández che insieme a René González ha completato lo scritto dei lottatori antiterroristi, considerando che è stato arbitrariamente escluso dal processo che gli avrebbe ridotto la sua condanna di due ergastoli più 15 anni.

La solidarietà e Obama possono liberare gli antiterroristi cubani
9.12 - Il Presidente del Parlamento di Cuba, Ricardo Alarcón, ha affermato che l'incremento della solidarietà mondiale e il comportamento del Presidente nordamericano, Barack Obama, possono liberare i cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti. Ora tocca a Obama dire qualcosa, ha detto ieri sera Alarcón al termine di un programma radioteletrasmesso, in cui ha definito ingiusta la permanenza in prigione da oltre 11 anni di Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González e René González. Hanno scontato più del necessario, sempre all’interno di una condanna ingiusta perché non avrebbero dovuto essere imprigionati neppure un secondo, ha indicato il leader del Parlamento cubano commentando le nuove condanne contro due degli imputati. È stato un giorno importante, ma non è motivo di allegria, ha sottolineato il leader parlamentare dopo aver fatto appello a raddoppiare le azioni per la liberazione dei Cinque, come sono noti nelle campagne internazionali per la loro scarcerazione.

Fidel Castro: Obama non era obbligato a un atto cinico
10.12 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha detto che non sono i soldati sovietici, bensì le truppe degli Stati Uniti e della NATO coloro che a ferro e fuoco occupano l'Afghanistan e che la politica che viene offerta al popolo degli Stati Uniti dalla nuova amministrazione è la stessa di Bush, che ha ordinato l'invasione dell'Iraq, che non aveva niente a che vedere con l'attacco alle Torri Gemelle. In un articolo dal titolo ‘Obama non era obbligato a un atto cinico’, diffuso dalla pubblicazione digitale Cubadebate, Fidel Castro segnala che il Presidente degli Stati Uniti non dice una parola sulle centinaia di migliaia di persone, compresi bambini e anziani innocenti, che sono morti in Iraq e in Afghanistan e sui milioni di iracheni e di afgani che soffrono le conseguenze della guerra, senza alcuna responsabilità dei fatti avvenuti a New York. Perché Obama ha accettato il Premio Nobel della Pace quando aveva già deciso di condurre la guerra in Afghanistan fino alle ultime conseguenze? Non era obbligato a un atto cinico.

Cuba, un sistema di salute a beneficio del popolo
10.12 – Circa 900.000 persone sono state vaccinate a Cuba contro l'influenza stagionale in una campagna promossa dal Ministero della Salute Pubblica (MINSAP) per proteggere i gruppi a rischio. La strategia, che ha interessato tutto il paese, ha permesso di vaccinare gli anziani di oltre 75 anni di età, come pure giovani tra i 20 e i 24 anni con problemi di grave asma, i diabetici, i pazienti con insufficienza renale cronaca sottoposti a dialisi e a emodialisi. L'applicazione e lo sviluppo delle tecnologie più avanzate di diagnosi e di trattamento, come l'industria dei reagenti, dei medicinali e di altri prodotti biotecnologici, sono tra i benefici ottenuti, senza dimenticare la strategia di formazione di risorse umane. Dal 1959 a oggi si sono laureati oltre 95.000 medici, 13.806 stomatologi, 37.652 infermieri e 1.245 tecnologi della salute. Attualmente lavorano nel settore oltre 400.000 professionisti e tecnici.

Polo petrolchimico cubano ha inaugurato il primo progetto industriale
10.12 - Il polo petrolchimico di Cienfuegos ha inaugurato il primo della decina progetti industriali che lo compongono, una fabbrica con capacità di produrre 250 milioni di sacchetti di polietilene all'anno. Ramiro Valdés, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, ha partecipato all'inaugurazione dell'impianto industriale il cui investimento è valutato in circa 3.8 milioni di dollari. L'industria che ha il nome commerciale Polialba è situata in un’area di una vecchia fabbrica di fertilizzanti azotati, sulle rive della baia di Cienfuegos, a 250 chilometri a sud-est di La Habana. Questo complesso industriale, di cui fa parte l'espansione della raffineria di petrolio dell'azienda cubano-venezuelana PDV-CUPET, S.A., per portare da 65.000 a 150.000 barili al giorno la sua capacità di raffinazione, è previsto che sarà completato nel 2017.

ALBA: un lustro di vera integrazione
11.12 - Cinque anni dopo la sua creazione, l'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA) si consolida come un meccanismo di integrazione sociale ed economica, ma anche come un referente regionale grazie alla sua leadership politica. Presidenti, Primi Ministri, Ministri degli Esteri ed esperti dei paesi membri si sono dati appuntamento a La Habana a partire da oggi e fino al giorno 14 per partecipare all’VIII Vertice dell'ALBA che coincide con il primo lustro dalla sua fondazione. Il 14 dicembre 2004 il Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, e il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, hanno firmato a La Habana la Dichiarazione Congiunta per la creazione dell'ALBA e il suo accordo di applicazione. Finora nove nazioni hanno aderito a questo meccanismo: Venezuela, Cuba, Bolivia, Nicaragua, Dominica, Honduras, Ecuador, San Vicente y las Granadinas e Antigua y Barbuda, per un totale di 75.315.000 abitanti.

Si conclude a La Habana l’ottavo Vertice dell'Alba
14.12 - L'ottavo Vertice dell'Alba si concluderà oggi a La Habana dopo intensi dibattiti sui risultati e sulle sfide del meccanismo e sui temi dell'attualità mondiale come la crisi in Honduras, le basi militari e il cambiamento climatico. Il presidente cubano, Raúl Castro, ha definito di grande importanza per la vita dei nostri popoli questo grande evento che coincide con il quinto anniversario della creazione dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA). Capi di Stato e di Governo, Ministri degli Esteri e rappresentanti di alto livello dei nove paesi membri hanno analizzato i programmi già portati a termine nei settori di salute, educazione, energia, commercio, alimentazione, settore minerario, industria e finanze. In occasione del primo lustro dell'Alleanza è stata inaugurata nel quartiere Vedado, a La Habana, la Casa dell'ALBA, un spazio per la promozione artistica e culturale delle nazioni di questo meccanismo. L'organizzazione è composta da Cuba, Venezuela, Bolivia, Nicaragua, Ecuador, Honduras, San Vicente y las Granadinas, Dominica e Antigua y Barbuda.

Cuba denuncia l’offensiva egemonica degli Stati Uniti in America Latina
14.12 - Il Presidente di Cuba, Raúl Castro, ha affermato che l’instaurazione di basi militari nella regione è un'offensiva egemonica dispiegata dal Governo statunitense e costituisce un atto di aggressione contro tutta l'America Latina e i Caraibi. "E’ evidente l'intenzione di concretare la loro dottrina politica militare per occupare e dominare a qualunque prezzo il territorio che ha sempre considerato il suo patio interno naturale", ha denunciato il Presidente cubano, inaugurando l’VIII Vertice dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America - Trattato di Commercio dei Popoli (ALBA-TCP). Raúl Castro ha avvisato che la riattivazione della Quarta Flotta, con capacità e obiettivi operativi strategici annunciati per manovrare perfino nelle acque interne dei paesi della regione, dimostra che per ottenere i suoi propositi gli Stati Uniti non avranno limiti, eccetto quelli imposti dalla resistenza che saremo capaci di esprimere. Al Vertice erano presenti i Presidenti del Venezuela Hugo Chávez, della Bolivia Evo Morales e del Nicaragua Daniel Ortega, oltre ai Ministri degli Esteri Fander Falconí dell'Ecuador, e Patrizia Rodas del Governo legittimo dell’Honduras.

Hugo Chávez: Fidel Castro è un gigante
15.12 - Il Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, ha definito un gigante il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, di quei leader che nascono una volta ogni 100 anni, ha sottolineato all’VIII Vertice dell'ALBA-TCP a La Habana. Intervenendo alla clausura dell'appuntamento dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America - Trattato di Commercio dei Popoli (ALBA-TCP), il Capo di Stato venezuelano ha raccontato come ha conosciuto Fidel e come è nata l'idea del blocco regionale. "L'Alleanza è cominciata con quell'abbraccio", ha detto Chávez, che ha cominciato il suo discorso con la lettura di una lettera di Fidel diretta a lui come Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela. Faccio un commento: "Sono arrivato a Cuba per sempre, non me ne andrò mai da Cuba", ha dichiarato il Presidente venezuelano dopo aver letto il riferito messaggio, in cui il leader cubano avverte su come l'impero mobilita le forze conservatrici dell'America Latina per colpire il Venezuela e l'ALBA.

Iniziano i lavori delle Commissioni del Parlamento cubano
16.12 - Le Commissioni Permanenti dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular iniziano oggi i dibattiti prima del lavoro del periodo ordinario di sessioni del Parlamento cubano. I 12 gruppi di lavoro analizzano le relazioni dei funzionari degli organismi statali invitati a tale scopo. Le commissioni riguardano le aree di Relazioni Internazionali, Organismi del Poder Popular, Attenzione ai Servizi, Salute e Sport, Attenzione all'Infanzia, alla Gioventù e all'Uguaglianza dei Diritti della Donna e all’Educazione, Cultura, Scienza e Tecnologia. I settori di Energia e Ambiente, Industria e Costruzione e Agroalimentare completano quelli trattati da oltre 400 legislatori che compongono le Commissioni Permanenti. Le commissioni lavoreranno fino a domani e poi lasceranno il passo a diverse relazioni dei capi degli organismi statali.

Il Governo cubano insiste nell’elevare la qualità nei servizi della salute
17.12 - Il Primo Vicepresidente di Cuba, José Ramón Machado Ventura, ha insistito sulla necessità di elevare la qualità nei servizi della salute pubblica, proseguendo la sua visita attraverso la rete nazionale degli ospedali. La televisione cubana ha seguito Machado Ventura, che è anche componente dell'Ufficio Politico del Partito Comunista di Cuba, in tre ospedali della provincia occidentale di Pinar del Río, nota per l’arretratezza sociale quando ha trionfato la Rivoluzione cubana nel 1959. Machado Ventura ha valutato i progressi di Pinar del Río nell'attenzione alle donne incinta che ha propiziato il tasso di mortalità infantile più basso della sua storia, 3.9 per ogni mille nati vivi.

Procede la ricostruzione del viadotto di accesso alla cayería cubana
17.12 - Un grande impulso ha ricevuto oggi la riparazione della strada sul mare che unisce i cayos della costa nord della provincia di Ciego de Ávila con la terra ferma, secondo il programma nazionale di riabilitazione stradale. L'ingegner Rubén Galván, direttore dell'opera, ha comunicato a Prensa Latina che già sono stati risistemati i primi chilometri di frangiflutti, cioè la collocazione di rocce a protezione di entrambi i lati della strada. L'unica via terrestre di accesso alla meta turistica Jardines del Rey è stata molto danneggiata dal salnitro e dai fenomeni atmosferici avvenuti nella zona. Il cosiddetto terrapieno (strada di pietre e asfalto sul mare) era stato severamente danneggiato dal passaggio dell'uragano Ike nel settembre del 2008, che ha devastato completamente la conduttura che fornisce acqua potabile al centro balneare cubano. Questa strada mette in comunicazione la terraferma con i centri turistici situati sui cayos Coco e Guillermo, uno dei poli più importanti del paese.

Proseguirà il sostegno cubano all’alfabetizzazione in Nicaragua
17.12 - Cuba aiuterà il Nicaragua a ridurre l'analfabetismo, che oggi è di circa il 3.3 %, ha affermato a Managua il Ministro dell’Educazione della nazione centroamericana, Miguel de Castilla. Durante una cerimonia di saluto a 39 specialisti cubani che hanno sostenuto la Campagna Nazionale di Alfabetizzazione "Da Martí a Fidel", il Ministro ha segnalato che sono state create quasi tutte le condizioni per proseguire in gennaio la post-alfabetizzazione con oltre 100.000 iscritti. Reynaldo Mairena, direttore di Educazione per gli Adulti, ha definito inestimabile il lavoro dei circa 80 professionisti cubani che hanno partecipato all'alfabetizzazione, pronta per una nuova fase con la campagna "Io sì posso continuare".

Riflessioni di Fidel Castro: l'ora della verità
18.12 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha avvertito che è evidente che una grande catastrofe minaccia la nostra specie. In un articolo dal titolo "L'ora della verità", diffuso dalla pubblicazione digitale CubaDebate, Fidel Castro afferma che forse il peggio è che l'egoismo cieco di una minoranza privilegiata e ricca pretenda di lanciare il peso dei sacrifici necessari sull'immensa maggioranza degli abitanti del pianeta. "Per i capi dell'impero, nonostante le loro manovre e le loro ciniche bugie, sta arrivando l'ora della verità. I loro stessi alleati credono sempre di meno in loro. In Messico, come a Copenhagen e in qualunque altro paese del mondo, troveranno la resistenza crescente dei popoli che non hanno perso la speranza di sopravvivere", puntualizza.

Cuba a Copenhagen: questa non è un'opera di carità
18.12 - Il Vicepresidente cubano Esteban Lazo ha detto che le richieste di un meccanismo di finanziamento per mitigare il cambiamento climatico nei paesi sottosviluppati è un obbligo morale delle nazioni potenti. Intervenendo nel Plenario del Vertice delle Nazioni Unite sul riscaldamento globale (COP15), Lazo ha enfatizzato che un accordo a lungo termine per combattere le anomalie della natura non può significare una restrizione in più per il Terzo Mondo. "Questa non è un'opera di carità, bensì, innanzitutto, un obbligo morale con il Sud e un obbligo giuridico risultante dagli impegni assunti nella Convenzione", ha affermato. Ha detto che un accordo risultante dai negoziati della COP15 a Copenhagen neppure può essere estraneo alle realtà di un ordine internazionale profondamente disuguale ed escludente.

La collaborazione cubana in Guatemala riceve l’omaggio del Presidente
18.12 - Magari la solidarietà si trasformi in un diritto umano universale, ha affermato il presidente Álvaro Colom ringraziando per la collaborazione cubana in Guatemala e renderle omaggio a Ciudad de Guatemala. Colom ha offerto un pranzo agli oltre 400 componenti della brigata medica cubana per avere compiuto recentemente 11 anni sul suolo guatemalteco, come pure a un numeroso gruppo di consulenti del programma di alfabetizzazione "Io sì posso". E’ stata una giornata atipica, perché il Presidente l’ha organizzata in un posto singolare e simbolico, il Patio della Pace del Palazzo Nazionale della Cultura, sede del Governo. Il Presidente non ha risparmiato elogi, dimostrazioni di gratitudine e affetto per i medici "che curano il corpo e i maestri che curano la malattia dell'ignoranza".

Si insiste sulla sostituzione delle importazioni cubane di vari generi alimentari
18.12 - La Commissione Agroalimentare del Parlamento cubano ha insistito sulla necessità che il paese sostituisca le importazioni di diversi generi alimentari. I deputati hanno puntualizzato che dopo un anno complesso dovuto all'impatto del blocco degli Stati Uniti a Cuba e della crisi mondiale, il paese ha agito con più efficienza, razionalità e risparmio. Il dibattito si è sviluppato nel Palazzo delle Convenzioni di La Habana, dove sono in funzione le 12 commissioni permanenti dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular nei lavori che precedono il IV Periodo Ordinario di Sessioni dell'organismo. I parlamentari hanno affermato che l'alimentazione è attualmente un problema universale, che rappresenta per il mondo la tragedia più grave.

La stampa cubana concede un ampio spazio alla sessione parlamentare
21.12 - La stampa cubana dedica oggi ampi spazi alla quarta sessione ordinaria del Parlamento, appena conclusa, che ha tracciato le vie del paese per il 2010. Sia i notiziari della radio sia quello televisivo ‘Buenos Días’ hanno sottolineato le parole del Presidente Raúl Castro al plenario in cui ha annunciato il suo interesse per progredire nell'aggiornamento del modello economico con passo sicuro e senza improvvisazioni. Il quotidiano Granma, quello di maggior diffusione a Cuba, ha dedicato sette delle sue otto pagine per recensire quanto avvenuto domenica nell'ultima sessione ordinaria del legislativo nel 2009. Oltre al discorso di Raúl Castro, il quotidiano ha pubblicato le relazioni economiche in cui si comunica una crescita dell’1.4 % nel 2009, mentre si situa all’1.9 % questo indice per il prossimo anno.

Si inaugura il planetario cubano in omaggio a Galileo Galilei
21.12 - Il primo planetario cubano aprirà oggi le sue porte nel centro storico di La Habana, in omaggio all'invenzione del cannocchiale quattro secoli fa da parte dell'astronomo italiano Galileo Galilei (1609-2009). Situato nella Plaza Vieja, disporrà di telescopi, di una biblioteca astronomica di grafici computerizzati, di un teatro spaziale con 65 capacità di sistemi interattivi e di un personale qualificato di astronomi e fisici, che faranno funzionare le apparecchiature. È dotato, inoltre, di un proiettore capace di captare 6.500 stelle e circondato da un'enorme sfera che rappresenta il sole. L'iniziativa arricchisce il patrimonio scientifico di La Habana Vieja, di cui fanno parte la Casa Alejandro de Humboldt, il Museo Nazionale di Storia Naturale e quello di Storia delle Scienze Carlos J. Finlay.

Quasi 300 spagnoli alfabetizzati con un noto metodo cubano
21.12 – Circa 300 persone della città spagnola di Siviglia hanno imparato a leggere e a scrivere da quando è iniziata l’applicazione in questa regione della comunità autonoma dell'Andalusia del programma cubano di alfabetizzazione ‘Io, sì posso’. Questo fine settimana, 200 sivigliani di diverse età hanno smesso di essere analfabeti grazie al noto metodo cubano di apprendistato che ha permesso già a circa quattro milioni di persone di una trentina di paesi di abbandonare questa condizione. Si è trattato della seconda abilitazione nella suddetta città andalusa, con una popolazione di quasi 700.000 abitanti e dove si stima esistano circa 35.000 analfabeti, tra assoluti e funzionali, secondo calcoli ufficiali.

Cuba dà la responsabilità a Obama del fallimento a Copenhagen
22.12 - Il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha dato la responsabilità al Presidente statunitense, Barack Obama, del fallimento del Vertice sul cambiamento climatico che ha riunito oltre 100 Capi di Stato a Copenhagen. C’è stato un solo Obama imperiale, arrogante, che non ascolta, che impone posizioni e perfino minaccia i paesi in via di sviluppo, ha detto Rodríguez in una conferenza stampa. Molto deplorevolmente è finito senza il minor accordo, ha aggiunto il capo della diplomazia indicando che vi è stato un solo impegno ambiguo e ingannevole imposto da Obama a un gruppo di paesi, alle spalle della conferenza. Il Vertice è stato un fallimento e un inganno all'opinione pubblica mondiale, ha affermato Rodríguez, che ha responsabilizzato i paesi ricchi per la loro mancanza di volontà politica.

Definita genuina la solidarietà cubana con i popoli africani
22.12 - L'Ambasciatore del Ghana a Cuba, David Sarpong, ha definito genuina la solidarietà di Cuba con i popoli dell'Africa, dove i suoi cittadini hanno lottato per la liberazione e l’indipendenza di molti popoli di questo continente. Nel suo discorso per il 50° anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche tra le due nazioni, Sarpong ha ringraziato la direzione cubana per i suoi sforzi per educare nell’Isola della Gioventù centinaia di ghanesi, che oggi sono professionisti che contribuiscono allo sviluppo sociale di quella nazione africana. Ha ricordato che i combattenti cubani hanno combattuto battaglie in quel lontano continente per la libertà e l’indipendenza. Fino a oggi, 2.667 cubani hanno collaborato nel Ghana in importanti settori come l'educazione, lo sport, la salute, la cultura e nel settore minerario.

Superano i 10.000 gli interventi nel centro oftalmico in Angola
22.12 - Il Centro Oftalmico della meridionale provincia angolana di Benguela ha realizzato 10.045 operazioni da aprile 2008 fino al 18 dicembre 2009, fatto che dimostra l'importanza di questa struttura, hanno valutato oggi fonti sanitarie. La direttrice della clinica, Aniet Reyes Carvajal, ha dichiarato a Prensa Latina da Benguela, 420 chilometri al sud di Luanda, che nel centro assistenziale in questo periodo di tempo sono stati assistiti 165.042 pazienti. Siamo riusciti a realizzare oltre 10.000 operazioni oftalmiche grazie allo sforzo costante e al lavoro senza limiti del collettivo di 37 collaboratori cubani e di 29 angolani, ha considerato. La crescita di questo istituto della salute è un importante apporto dell'Operazione Miracolo, con il sostegno dei Governi di Cuba e del Venezuela, che ha restituito la vista a migliaia di persone in Africa e in altre parti del mondo.

Cresce il turismo cubano nel 2009, dice il Ministro
23.12 - Cuba chiuderà il 2009 con una crescita turistica del 3.3 %, nonostante i colpi della crisi economica mondiale, ha indicato il Ministro di questo settore, Manuel Marrero. Il Ministro ha detto che prima della conclusione di quest’anno Cuba raggiungerà 2.425.000 turisti, dato che supera i 2.348.000 del 2008. Ha indicato che come principale mercato emittente continua a essere il Canada, con circa 900.000 turisti registrati finora, seguito dal Regno Unito e dalla Spagna. Questa industria impiega attualmente 200.000 lavoratori. Il turismo cubano comprende oltre 47.000 camere in circa 300 hotel distribuiti per tutto il paese, soprattutto in otto regioni di sviluppo, in cui La Habana occupa uno dei gradini fondamentali di questa industria.

Ministro giamaicano encomia la capacità degli oftalmologi cubani
23.12 - La capacità e il lavoro degli specialisti cubani del programma oftalmico in Giamaica, ha ricevuto encomi dal Ministro della Salute Rudyard Spencer che ha detto che il suo paese soffre di una scarsità di medici in questo ramo. Spencer ha visitato a Kingston con l'Ambasciatore cubano, Yuri Gala, tre centri oftalmici, nei quali lavoreranno cooperanti cubani. I centri saranno inaugurati il prossimo 27 gennaio e "ci assisterà un gruppo di competenti e dediti professionisti che riempiranno il vuoto di risorse umane", ha affermato il Ministro. La Giamaica si è unita nel 2005 al programma Operazione Miracolo, promosso da Cuba e dal Venezuela e del quale sono stati beneficiati anche Dominica, Guyana, Santa Lucía e Suriname.

Il Guatemala avrà il primo municipio senza analfabeti grazie al metodo cubano
23.12 - Il Guatemala avrà il suo primo municipio libero dall’analfabetismo il 10 gennaio prossimo grazie al metodo cubano "Io sì posso", ha reso noto Prensa Latina. Sarà San Cristóbal Acasaguastlán, nel dipartimento centrale di El Progreso, dove quel giorno riceveranno i loro attestati le 550 persone inserite nel programma, ha confermato il sindaco locale, Jeannete Ordóñez. La Ordóñez ha elogiato il lavoro della trentina di consiglieri cubani di questo metodo, della durata di appena due mesi, che quello stesso giorno avranno alfabetizzato 10.000 mille guatemaltechi, otto comunità liberate da questo male e che si propongono di arrivare a 100.000 nel 2010.

Un altro municipio argentino ha eliminato l’analfabetismo con il programma cubano
23.12 - Il municipio di Fray Mamerto Esquiú è diventato il terzo dell'Argentina a proclamarsi libero dall’analfabetismo grazie all'applicazione del programma cubano di alfabetizzazione "Io sì posso". Nel corso di quest’anno sono state 89 le persone alfabetizzate in questo dipartimento, di circa 10.600 abitanti, mentre 388 sono state quelle in tutta la provincia nord-occidentale di Catamarca, ha detto a Prensa Latina l'assessore cubano Fernando Ruiz. L'innovativo metodo cubano di alfabetizzazione è stato introdotto in questa nazione sud-americana a partire dall'anno 2003 e da allora a oggi hanno imparato a leggere e a scrivere quasi 17.000 persone in 12 province. Negli ultimi sei anni il programma "Io sì posso" è stato applicato in 28 paesi e ha permesso di riscattare dall'ignoranza oltre quattro milioni di cittadini.

Liquidato l'analfabetismo nell’isola timorense di Atauro
23.12 - Il Presidente di Timor Est, José Ramos Horta, ha presenziato alla dichiarazione dell'isola di Atauro, enclave distrettuale nel nord del paese, territorio libero dall’analfabetismo, è stato evidenziato oggi nella capitale Dili. Una semplice cerimonia ha celebrato il risultato della popolazione istruita con il metodo di alfabetizzazione cubano "Io sì posso", in presenza anche del Primo Ministro Xanana Gusmao, del primo vicepresidente del Parlamento, Vicente Guterres, di ministri e di sottosegretari. Il Presidente ha richiesto il sostegno e il contributo del Governo, del Parlamento Nazionale, delle autorità e dei leader locali per dichiarare il paese libero dagli analfabeti prima dell'anno 2012 e unirsi così alle lista delle nazioni che come Cuba, Venezuela, Bolivia e Nicaragua sono riuscite a vincere questo male.

Bolt e la Savigne: migliori sportivi latinoamericani del 2009
23.12 - Il giamaicano Usain Bolt e la cubana Yargelis Savigne hanno conquistato il primo posto individuali nell'inchiesta di Prensa Latina per selezionare i migliori sportivi dell'America Latina e dei Caraibi nel 2009. Bolt, triplo campione mondiale a Berlino-2009, ha ottenuto 45 voti per mantenere il trofeo conquistato l’anno scorso e superare fin dall’inizio il migliore calciatore del mondo, l'argentino Lionel Messi, chi è arrivato solo a 18 suffragi. Da parte sua, la Savigne, campionessa mondiale del salto triplo a Berlino-2009, è arrivata a 28 punti lasciando a 12 punti la giamaicana Shelly-Ann Fraser, doppia campionessa mondiale nella competizione tedesca e argento nei 100 metri nella Finale Mondiale di Tessalonica. Nella sezione delle squadre, la selezione brasiliana di calcio, vincitrice della Coppa Confederazioni di Sudafrica-2009, ha conquistato il premio per la settima volta.

L'alfabetizzazione, principale risultato del Nicaragua nel 2009
24.12 - Il principale risultato nel 2009 del Governo di Riconciliazione e Unità Nazionale in Nicaragua è stato quello di dichiarare il paese libero dall’analfabetismo, ha affermato Reynaldo Mairena, Direttore Generale di Alfabetizzazione ed Educazione degli Adulti. Gaspare, Melchiorre o Baldassarre possono essere uno degli oltre 500.000 nicaraguensi beneficiati da questa azione umanitaria, riportata il 22 agosto scorso e di forte impatto sociale che ha affrontato in condizioni difficili il Governo presieduto da Daniel Ortega con l'appoggio di Cuba e Venezuela. Per la prima volta in tutta la storia del Nicaragua, dall'indipendenza fino a oggi, il nostro paese ha raggiunto il 3.3 % di analfabetismo, che è un risultato che dobbiamo ricordare sempre, perché rimarrà come una pietra miliare nella storia, ha sottolineato Mairena.

Richiesta la liberazione degli antiterroristi cubani negli Stati Uniti
28.12 – I partecipanti a un falò dell'amicizia a La Habana hanno richiesto la liberazione dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti da oltre 11 anni, hanno evidenziato i mezzi di stampa. Diplomatici di una ventina di Ambasciate a Cuba, studenti stranieri e funzionari dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP) hanno chiesto la scarcerazione di Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González e René González. Nella riunione, in un periferico parco di La Habana, la presidentessa dell'ICAP Kenia Serrano, ha fatto appello a tutti gli amici di Cuba a intensificare la campagna per la liberazione dei Cinque, come sono noti nelle campagne internazionali a loro favore. La Serrano ha detto che quest’anno sono state effettuate nell’insieme iniziative di oltre duemila associazioni di amicizia in 148 paesi, secondo una notizia dell'Agenzia di Informazione Nazionale. I Cinque sono stati arrestati nel 1998 dopo essersi infiltrati in organizzazioni di esiliati anticubani nel sud della Florida.

Sarà esteso alla Guinea Bissau il programma cubano di alfabetizzazione
28.12 - Il Programma di Alfabetizzazione cubano ‘Io sì posso’ sarà esteso alla Guinea Bissau l’anno prossimo, hanno affermato a Bissau autorità governative. Il Ministro di Educazione, Cultura, Scienze, Gioventù e Sport, Artur Silva, ha detto che l'impulso di questo piano risponde al fatto che l'alfabetizzazione è una priorità del Governo. La lotta per eliminare l'analfabetismo nel paese africano, oltre alla collaborazione cubana, conterà sulla partecipazione del Governo del Giappone e dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF), ha affermato. In meno di tre anni, la Guinea Bissau sarà libera dall’analfabetismo, ha affermato il funzionario.

A Cuba saranno sparate salve di artiglieria per salutare la vittoria della Rivoluzione
29.12 - Il 31 dicembre 2009 a mezzanotte ci sarà la cerimonia militare nella quale saranno sparate 21 salve di artiglieria da San Carlos de la Cabaña in saluto al 51° anniversario del trionfo della Rivoluzione. Secondo una nota del Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie, pubblicata sul quotidiano Granma, per permettere una più agevole partecipazione dei cittadini alla cerimonia, la Fortezza aprirà quel giorno le sue porte un'ora prima.

Cuba rinforza le abitazioni per affrontare gli uragani
29.12 – Colpiti di frequente dagli uragani, gli abitanti della provincia di Pinar del Río costruiscono case più resistenti per affrontare questi fenomeni atmosferici. La sostituzione dei tetti leggeri con altri più resistenti è un'alternativa indispensabile per attenuare gli effetti degli uragani, ha commentato a Prensa Latina il direttore territoriale del sistema abitativo, Pablo Véliz. La tecnologia trimax (copertura di polischiuma rivestita da una rete metallica e cemento) è una delle varianti impiegate in questa provincia occidentale dopo il passaggio di due uragani nel 2008. Gustav ed Ike, i più recenti, hanno danneggiato circa 97.000 abitazioni in questa zona, nota anche come Vueltabajo, e oltre la metà sono già state ricostruite, ha affermato il funzionario.

Gli antiterroristi cubani inviano dagli Stati Uniti gli auguri al mondo
30.12 – Gli antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti hanno inviato oggi un messaggio di auguri al mondo per il nuovo anno, e approfittano dell’occasione per ringraziare il movimento che li appoggia nella lotta per fare valere la loro innocenza. Fernando González, Gerardo Hernández e Antonio Guerrero, tre dei cinque combattenti cubani, esprimono il loro rinnovato desiderio per ottenere che prevalga la verità e la giustizia in un paese che li mantiene detenuti dal 1998 per aver lottato contro il terrorismo. Nell'anno che sta per terminare, una giudice federale della città di Miami ha ridotto le sentenze di tre dei cinque antiterroristi cubani, in virtù di un ordine della Corte d’Appello, che ha considerato esagerate le condanne precedenti. Tuttavia, il popolo e il Governo cubano considerano che si deve ancora fare giustizia a beneficio di queste persone che hanno lavorato per garantire la sicurezza del loro paese, e chiedono al Presidente Barack Obama la loro liberazione immediata.

Un antiterrorista cubano invia un messaggio di amore ai movimenti di solidarietà
30.12 - L'antiterrorista cubano Ramón Labañino ha inviato un messaggio di amore e di gratitudine ai movimenti di solidarietà con il caso dei Cinque combattenti detenuti negli Stati Uniti da oltre 11 anni. Vogliamo farvi arrivare l'affetto e la gratitudine delle nostre famiglie, del popolo cubano e di noi Cinque, per la fedele compagnia che ci offrite giorno dopo giorno, esprime il testo, inviato da un carcere nordamericano e pubblicato sul sito-web Cubadebate. Ramón Labañino, René González, Gerardo Hernández, Antonio Guerrero e Fernando González sono incarcerati negli Stati Uniti dal 1998 per avere avvisato sui piani terroristici preparati dalla Florida contro Cuba. Nell’ottobre scorso e all’inizio di dicembre, le autorità statunitensi hanno ridotto le condanne di Antonio, Ramón e Fernando, ma si sono rifiutate di riesaminare i casi di René e di Gerardo.

Negato il visto alla moglie di un antiterrorista cubano detenuto negli Stati Uniti
30.12 - Gli Stati Uniti hanno rifiutato il visto di entrata a Olga Salanueva, la moglie di René González, uno dei cinque antiterroristi cubani detenuti in questo paese da oltre 11 anni, hanno denunciato oggi fonti ufficiali. Lo scorso 18 dicembre il Dipartimento di Sicurezza della Patria ha respinto la richiesta di carattere umanitario di Olga affinché le fosse permesso di visitare suo marito, ha detto una nota dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular pubblicata dal sito-web Cubadebate. La richiesta, presentata lo scorso 23 ottobre, è stata avallata da lettere di istituzioni religiose come il Consiglio Mondiale delle Chiese, il Consiglio delle Chiese di Cristo degli Stati Uniti e il Consiglio delle Chiese di Cuba. René è stato arrestato nel settembre 1998 insieme a Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González mentre controllavano le attività anticubane degli esiliati nel sud della Florida.

Evidenziati a Cuba i risultati scientifici nazionali nel 2009
30.12 - Cuba ha un sistema scientifico di primo livello nel mondo, che progredisce tutti gli anni, ha affermato a La Habana il dottor Roberto Castellanos, delegato del Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente (CITMA) di Ciudad de la Habana. Presentando i principali risultati scientifici raggiunti a Cuba nel 2009, Castellanos ha sottolineato come l'attività tecnico-scientifica costituisce già, per il suo contributo, un'importante voce nell'economia cubana. Tra i principali prodotti delle scienze cubane, ha detto, si trovano i vaccini HepB (contro l'Epatite B), Hib (contro l’Haemophilus influenzae), il vaccino tetravalente, il vaccino pentavalente, nuove formule di interferone alfa o gamma, il Vaccino GAVAC (per il bestiame), anticorpi monoclonali, tra gli altri.