dicembre 2003

Morte tredici persone a Cuba in un incidente stradale
1.12 - Tredici persone sono morte e dieci sono rimaste ferite per il rovesciamento all'alba di questa domenica di un camion nella strada che porta a Camagüey, situata a circa 530 chilometri a est di La Habana. Finora sono stati identificati solo sette corpi. I feriti sono assistiti nel principale ospedale di Camagüey, dove due di loro sono ricoverati in stato critico, cinque molto gravi e uno sotto osservazione, mentre due sono già stati dimessi. Sembra che l'incidente sia avvenuto quando un camion, che viaggiava dalle province orientali verso La Habana con 35 passeggeri a bordo, si è scontrato con un altro veicolo ed è finito fuori strada. La polizia locale sta indagando a fondo sulle cause dell'incidente e lavora con il personale della salute all'identificazione di un ferito e del resto delle vittime sconosciute.

Considerato sotto controllo l'AIDS a Cuba
1.12 - Fonti ufficiali cubane hanno affermato a La Habana che a Cuba si è riusciti a controllare la diffusione dell'AIDS il cui tasso stimato tra la popolazione sessualmente attiva è di solo 0.05 %, uno dei più bassi al mondo. Secondo dati aggiornati al 15 novembre scorso, pubblicati dal quotidiano Juventud Rebelde, a Cuba ci sono 3.969 persone che vivono con HIV-AIDS, il 54 % delle quali riceve assistenza ambulatoriale nella comunità. Sia a queste, come a quelle che ricevono trattamento in istituti specializzati, sono forniti gratis tutte le medicine, compresi gli antiretrovirali di produzione nazionale che hanno diminuito considerevolmente la mortalità.

Ministro cubano valuta importante e interessante la riunione del gruppo ACP
2.12 - Il Ministro cubano di Governo, Ricardo Cabrisas Ruiz, ha sottolineato l'importanza di una riunione del Consiglio dei Ministri del Gruppo Africa, Caraibi, Pacifico (ACP) avvenuta a Ginevra alla quale ha partecipato una rappresentanza di Cuba. In dichiarazioni alla stampa poco dopo il suo arrivo a La Habana, il funzionario ha detto che la definiva così perché sia il forum dei Ministri di Commercio sia il Consiglio hanno dato continuità ai lavori che si stanno realizzando per incanalare di nuovo i negoziati commerciali multilaterali nel contesto dell'Organizzazione Mondiale del Commercio. Allo stesso modo, perché danno seguito alla Quinta Conferenza Ministeriale che si è svolta a Cancún il 25 settembre. Importante, ha aggiunto, perché in questa riunione è già stato approvato definitivamente l'emendamento dell'accordo di Georgetown ed è entrato in vigore secondo le sue stesse regole. Ha chiarito che questo implica che, in primo luogo, l'appartenenza di Cuba al gruppo ACP diventa effettivo e pieno, anche se questo era già un accordo precedente dall'anno 2000.

Studenti nordamericani conoscono la realtà cubana
2.12 - Conoscere di prima mano la realtà cubana costituisce il principale interesse che muove i circa 600 studenti universitari nordamericani che sono approdati questo lunedì a La Habana a bordo della nave Universe Explorer. Iscritti a 239 università e istituti degli Stati Uniti, i visitatori fanno parte del progetto ‘Semestre nel Mare’, che intende far conoscere ai giovani la cultura, le tradizioni e la politica dei paesi compresi nel periplo. Dando il benvenuto ai visitatori a bordo della nave, il membro dell'Ufficio Nazionale dell'Unione dei Giovani Comunisti, Hassán Pérez, ha ringraziato per il lavoro di solidarietà con Cuba dimostrato dagli otto precedenti viaggi del progetto che avevano toccato il porto di La Habana.

Presentata la giuria del XXV Festival del Cinema di La Habana
3.12 - La giuria che selezionerà le migliori opere tra le oltre 280 in gara al XXV Festival Internazionale del Nuovo Cinema Latinoamericano di La Habana, nelle diverse categorie convocate, è stata presentata in questa capitale. Avrà una decina di giorni per portare a termine il suo compito di valutazione sulle immagini che già hanno iniziato ad apparire, dalle prime ore di questo martedì, sugli schermi e che dureranno fino al prossimo 12 dicembre. Alla cerimonia, all’Hotel Nazionale di Cuba - sede del comitato organizzatore e delle conferenze stampa - il cineasta cileno Miguel Littín, componente la giuria nella categoria della fiction, ha conferito ad Alfredo Guevara, presidente della manifestazione, la Medaglia Salvatore Allende (1908-1973). Questa distinzione, ha spiegato Littín, è stata assegnata a sole cinque persone e ha aggiunto che era un grande onore per lui darla a Guevara. La medaglia, che porta stampata la frase "per la dignità sempre, per la dignità del nostro popolo" riproduce l'effigie dello scomparso Presidente cileno, che è stato "un grande presidente e un grande amante del cinema latinoamericano", ha sottolineato il regista. Nessuno è meglio di te per mantenere viva la sua memoria, ha detto al presidente del Festival.

Presentato un libro su un’eroina cubana
3.12 - Un libro sull'eroina cubana Célia Sánchez, che fino alla sua morte nel 1980 è stata una delle persone più vicine al Presidente Fidel Castro, è stato presentato questo martedì vicino alla sua casa nel villaggio orientale di Media Luna. Célia, come semplicemente la chiamava il popolo, era tra gli organizzatori dello sbarco dello yacht Granma il 2 dicembre 1956, azione che riprese la guerra contro il dittatore Fulgencio Batista e il cui 47° anniversario è stato celebrato ieri in tutta Cuba con diverse cerimonie, compreso il lancio del citato libro. Più tardi divenne la prima donna che imbracciò un fucile sulla Sierra Maestra e la mano destra di Fidel in tutto quello che concerneva la sistemazione logistica della guerriglia, l'assistenza alle famiglie delle zone liberate e la preservazione di documenti che poi permisero di ricostruire la storia di quelle gesta. Considerata la più fedele interprete e realizzatrice del pensiero di Fidel Castro, sia durante la guerra sia dopo il trionfo del 1959, Celia venne definita "il fiore più autoctono della Rivoluzione" dallo stesso leader cubano.

Provincia cubana mostra una bassa mortalità infantile
3.12 - Il tasso di mortalità infantile dell'occidentale provincia di Matanzas, di 5.2 per mille nati vivi, è considerato oggi allo stesso livello dei paesi altamente sviluppati. Ernesto López Letucet, direttore della salute in questo territorio, ha sottolineato il proposito del personale sanitario di "mantenere in ottimo stato la salute del bambino e della madre". Il dirigente ha sottolineato la collaborazione della popolazione in un censimento intrapreso per scoprire persone con qualsiasi incapacità, che ha fatto scoprire poco più di 21.000 abitanti della provincia di Matanzas che presentano qualche tipo di infermità. "A partire dalle sue necessità individuali, risolveremo i problemi più urgenti di ciascuno di loro", ha affermato.

Havana Club commercia a Cuba una marca di cocktail imbottigliati
3.12 - La Divisione Cuba di Havana Club International S.A. ha presentato a La Habana una marca di cocktail imbottigliati che, secondo i dirigenti dell'azienda, fa furore in Italia da cinque mesi. Con il nome commerciale di Havana Club Loco (Pazzo), la nuova bibita è del tipo "Ready to drink" (pronta da bere) ed è confezionata con rum Añejo Blanco (Invecchiato Bianco) prodotto dall’azienda, succhi naturali e acqua gassata, secondo quanto annunciato in una conferenza stampa dal direttore generale dell’azienda, Alexander Sirech. Secondo il funzionario, Havana Club Loco è stato introdotto sul mercato italiano nel giugno scorso, e in soli cinque mesi sono state vendute in questa nazione europea otto milioni di bottiglie ai gusti limone e frutto della passione (maracuyá).

La falsità contro Cuba
4.12 - Un'altra volta il sottosegretario di Stato per il controllo delle armi e della sicurezza internazionale, John Bolton, a nome degli Stati Uniti e senza che esista una qualsiasi prova, ha accusato Cuba di avere l'intenzione di sviluppare armi di distruzione di massa. Secondo mezzi di stampa, l'alto funzionario nordamericano ha lanciato i suoi attacchi verbali contro Cuba e altri quattro paesi, ieri all'Istituto per le Analisi di Politica Estera, a Washington. "La lezione che sorge dall'Iraq è quella che gli Stati Uniti sono determinati nel combattere quei paesi che hanno l'intenzione di sviluppare programmi di armi di distruzione di massa", ha detto Bolton, in riferimento a Cuba, Iran, Corea del Nord, Siria e Libia. Le infondate accuse del diplomatico contro Cuba non sono nuove, e sono state smentite da esperti nordamericani, ai quali il Governo cubano ha aperto più di una volta le porte affinché verificassero sul campo l'industria biotecnologica a Cuba e il suo sviluppo in funzione della salute umana.

Cuba conferma il suo appoggio alla FAO nella lotta mondiale contro la fame
5.12 - Il Ministro dell'Agricoltura di Cuba, Alfredo Jordán Morales, ha confermato a Roma che il suo paese continuerà ad appoggiare la FAO nella lotta mondiale contro la fame e l'insicurezza alimentare. In un cordiale e amichevole incontro con Jacques Diouf, Direttore Generale di questo ente delle Nazioni Unite a Roma, il dirigente cubano ha specificato che Cuba continuerà ad appoggiare il Programma Speciale di Sicurezza Alimentare (PESA) che la FAO porta avanti in diversi paesi in via di sviluppo. La FAO, si è appreso, offrirà a Cuba il suo appoggio tecnico in diversi progetti con priorità nel settore agricolo cubano. D'altra parte, questo ente internazionale contribuirà al fatto che le esperienze applicate e i risultati ottenuti da Cuba in materia dell'Agricoltura Urbana possano essere diffusi ed estesi a quei paesi che lo richiedano. Durante l'incontro tra Diouf e Jordán è stato verificato lo stato delle relazioni di cooperazione tra le due parti, come la sua immediata prospettiva di applicazione.

Fidel Castro: la sopravvivenza della Rivoluzione radica nel consenso
5.12 - Il Presidente Fidel Castro ha affermato a La Habana di fronte a circa 600 studenti universitari nordamericani, che il segreto della sopravvivenza della Rivoluzione cubana radica nel consenso. È impossibile fare una rivoluzione, è impossibile dirigere un paese senza consenso, ha espresso il Presidente durante un incontro con i membri del progetto ‘Semestre nel Mare’ che, provenienti da 239 università e istituti statunitensi, sono arrivati a Cuba lunedì scorso a bordo della nave da crociera Universe Explorer. In un discorso di circa quattro ore al Palazzo delle Convenzioni, Fidel Castro ha affermato ai giovani visitatori che lo stato dell’opinione della popolazione è misurato "millimetricamente", non attraverso le inchieste. Ed esiste una norma: le opinioni critiche devono essere tutte espresse, ha affermato. Dopo avere messo in risalto l'importanza che il Governo cubano assegna all'educazione, il Presidente ha spiegato alcuni degli oltre 150 programmi che porta avanti il paese per elevare la cultura generale dei cubani. Senza educazione non c'è soluzione per i gravi problemi che colpiscono oggi il mondo, ha affermato il leader della Rivoluzione, che ha criticato le politiche neoliberali e i loro effetti, specialmente in America Latina.

Cuba chiarisce la sua posizione sui piani di sviluppo nazionale
5.12 - Il Governo di Cuba ha chiarito per mezzo di una nota ufficiale pubblicata questo giovedì sul quotidiano Granma la sua posizione riguardo ai piani di sviluppo economico e sociale dell'Isola. Il testo ricorda che il 2 dicembre scorso, l'Agenzia Reuter ha pubblicato un articolo intitolato ‘Cuba fa scommesse milionarie sul petrolio del Golfo del Messico’ sul prossimo inizio delle attività di perforazione nella nostra zona economica esclusiva nel Golfo del Messico. Secondo il documento, Cuba ha assicurato che i suoi piani di sviluppo economico, e in modo speciale i programmi sociali, osservati da molti con crescente ammirazione nel mondo, non si basano minimamente sull’ipotesi di trovare, o meno. nuove fonti energetiche nell'area citata. "Il nostro attuale disimpegno economico, è nella sostenuta crescita della nostra produzione di petrolio e gas che si estraggono dalla terraferma, con riserve comprovate per decine di anni", ha precisato. Nel stesso articolo della Reuter, spiega la nota ufficiale, "si cita il fatto che certi enti nordamericani di industrie petrolifere si sono pronunciate a favore dell’eliminazione delle sanzioni del Governo degli Stati Uniti contro Cuba, adducendo che aziende di altri paesi tolgono un mercato che potrebbe essere a favore di quelle degli Stati Uniti". Il Governo cubano desidera esprimere che non esiste alcuna obiezione al fatto che industrie petrolifere nordamericane partecipino alle perforazioni nella nostra zona economica esclusiva su basi di mutuo beneficio, come è avvenuto tra agricoltori e commercianti statunitensi di prodotti alimentari e il nostro paese durante gli ultimi due anni.

Il bambino vittima di un sequestro negli Stati Uniti compie il suo decimo compleanno a Cuba
5.12 - Il bambino Elián González, che nel 1999 fu portato via illegalmente da Cuba e rimase sequestrato a Miami per sette mesi dopo essere sopravvissuto a un naufragio, il prossimo giorno 6 compirà il suo decimo compleanno a Cárdenas, in provincia di Matanzas. "Sta perfettamente bene in tutti i sensi, con la salute, con la scuola e con il suo stato psichico. Conduce una vita normale e persino nell’attività di arti marziali fa progressi", ha dichiarato a Prensa Latina suo padre Juan Miguel González. Elián frequenta attualmente il quinto grado nella Scuola Elementare ‘Marcelo Salado’ della città di Cárdenas. Professori del centro scolastico hanno affermato che è un bambino normale nel suo sviluppo, con molto adattamento al gruppo, si esprime molto bene ed emerge nella matematica. "Non ha alcun residuo del trauma patito", ha sottolineato la sua maestra Yamilín Morales. Il decimo compleanno di Elián avverrà questo venerdì 5, come un compleanno collettivo, come in tutte le scuole elementari di questo municipio.

Cuba denuncia le conseguenze del blocco sulla produzione agricola
6.12 - Il Ministro cubano dell'Agricoltura, Alfredo Jordán, ha denunciato a Roma le urgenze affrontate da Cuba nel settore agricolo di fronte al criminale blocco economico, finanziario e commerciale imposto dagli Stati Uniti per oltre quattro decenni. Nella 32° Conferenza dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione, il Ministro ha fatto riferimento alle trasformazioni intraprese per rianimare il settore in mezzo a una difficile situazione economica, e al raggiungimento della sicurezza alimentare della popolazione secondo i parametri raccomandati dalla FAO. Jordán ha richiesto un maggiore impegno e una maggiore azione politica da parte della comunità internazionale, come ha espresso pure il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf, davanti al plenario della Conferenza. Quando nel mondo si calcola una popolazione superiore a sei miliardi di abitanti e il numero degli affamati e dei denutriti supera gli 840 milioni - di questi il 95 % nei paesi in via di sviluppo - la comunità internazionale deve affrontare questa sfavorevole situazione, ha precisato.

Gli Stati Uniti rendono più dura la proibizione di recarsi a Cuba
6.12 - Il Governo del Presidente George W. Bush ha confermato l'esistenza di maggiori controlli sui cittadini degli Stati Uniti che si recano a Cuba, come dimostrazione dell'intensificazione del blocco economico e commerciale contro l'Isola. L'annuncio è avvenuto meno di un mese dopo che alcuni leader repubblicani avevano approvato, con l’appoggio della maggioranza del Congresso, un emendamento che avrebbe evitato l'applicazione delle restrizioni ai viaggi a Cuba, azione considerata un colpo basso ai modelli democratici banditi da Washington. Questo venerdì, il sottosegretario aggiunto di stato per l'America Latina, Roger Noriega, ha affermato in una teleconferenza che gli "sforzi del suo Governo per fare rispettare le restrizioni alle transazioni finanziarie che beneficiano Cuba sono notevolmente aumentati". Secondo Noriega, l’esecutivo sta studiando possibili procedimenti contro individui e aziende che hanno relazioni commerciali con Cuba. Le dichiarazioni di Noriega sono avvenute alla Casa Bianca dopo la fine della prima riunione della cosiddetta ‘Commissione di Assistenza per una Cuba Libera’, meccanismo creato dall’Amministrazione Bush il 10 ottobre scorso per forzare dall'esterno un cambiamento di Governo a Cuba.

Raúl Castro capeggia l’omaggio a un eminente indipendentista cubano
8.12 - Il Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR), Generale dell’Esercito Raúl Castro, ha affermato a La Habana che i suoi compiti a capo della difesa di Cuba sono le ragioni fondamentali che lo mantengono lontano della vita pubblica. La maggior parte delle mie attività non sono pubblicabili, per questo motivo non compaio nella stampa, ha espresso il Primo Vicepresidente di Cuba, dopo aver presieduto una cerimonia politico-militare realizzata a El Cacahual, alla periferia di La Habana, per commemorare il 107° anniversario della caduta in combattimento del Generale Maggiore Antonio Maceo. Concludendo la cerimonia celebrata dove riposano i resti dall'eminente indipendentista cubano del secolo XIX, Raúl Castro ha scherzato con i giornalisti su dicerie sulla sua salute, e ha assicurato che a 72 anni recentemente compiuti ha scalato il Pico Turquino, la montagna di maggiore altezza di Cuba, con 1972 metri.

Cuba sostiene che per i paesi poveri non vi sarà via d’uscita senza la cooperazione
9.12 - Il presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón, ha previsto a Ginevra che molti paesi non usciranno dal sottosviluppo senza una cooperazione internazionale effettiva nel campo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Al suo arrivo a Ginevra per partecipare mercoledì prossimo al primo Vertice Mondiale sulla Società dell'Informazione, auspicato dall’ONU, Alarcón ha precisato che in tale tematica vi è molto miraggio perché centinaia di milioni di analfabeti nel mondo non possono informarsi. Poco importa che esista qualsiasi tecnologia se poi una persona non sa scrivere il suo nome, ha enfatizzato il leader dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento), riferendosi agli oltre 800 milioni di analfabeti, la maggioranza di loro nel Terzo Mondo. Davanti a un gruppo di reporter che l'aspettava all'aeroporto internazionale di questa città svizzera, si è chiesto a cosa servono questi nuovi progressi se migliaia di milioni di persone nel mondo non hanno elettricità per poterli assimilare.

Cuba smentisce un presunto caso di corruzione nel settore turistico
9.12 - Cuba ha smentito un presunto caso di corruzione nel gruppo turistico CUBANACAN, diffuso negli ultimi giorni da varie agenzie di stampa internazionali accreditate a La Habana. Una nota informativa del Ministero del Turismo pubblicata, definisce false le notizie secondo cui vari alti dirigenti del gruppo turistico CUBANACAN si trovano agli arresti domiciliari, con l’accusa di corruzione. Dispacci delle agenzie BBC, ANSA e IPS, come pure il quotidiano spagnolo El País, hanno riportato che questo potrebbe essere il maggiore caso di corruzione a Cuba in molti anni, e fissavano l'importo della somma defalcata tra alcuni milioni e varie migliaia di milioni di dollari. Il Ministero del Turismo ha affermato che a partire da quel giorno si è prodotta una valanga di dispacci in cui sono state mischiate, insieme a qualche elemento di verità, speculazioni, informazioni inesatte, esagerazioni e grossolane menzogne. Di conseguenza, il MINTUR ha chiarito che benché il presidente del gruppo CUBANACAN, i direttori di due delle sue aziende non alberghiere e il responsabile di una succursale siano stati rimossi dalle loro funzioni, in nessun caso hanno partecipato a furti o a defalcazioni, come è stato pubblicato. La nota ammette che questi funzionari hanno sì commesso gravi errori nel loro lavoro di direzione, associati alla mancanza di necessità e di controllo, e ad altre violazioni che, "benché siano normali pratiche per dirigenti in quasi tutto il mondo, non sono in linea alle severe norme che reggono la condotta dei dirigenti e dei funzionari cubani". Riconosce pure come certo il fatto che il Ministro del Turismo si stia occupando, nelle sue funzioni, del Gruppo CUBANACAN, ma taccia di falso tutto il resto che è stato pubblicato.

Dos Santos ha sottolineato il ruolo di Cuba nell’indipendenza dell'Angola
9.12 - Il Presidente del MPLA e del Governo, José Eduardo Dos Santos, ha messo in risalto la lotta dei combattenti internazionalisti cubani in Angola, e in particolar modo il ruolo giocato dal comandante Fidel Castro e da altri grandi generali. Il pronunciamento è stato fatto nella sessione plenaria del V Congresso del Movimento Popolare per la Liberazione dell'Angola (MPLA) che si effettua a Luanda con la partecipazione di 1.500 delegati. Dos Santos ha detto che "non saremmo onesti se in questo conclave non riconoscessimo la figura di uno degli oratori che ha presentato i suoi saluti a questo incontro". Ci riferiamo – ha indicato - alla figura del Generale di Corpo di Esercito cubano Leopoldo Cintras Frías, più conosciuto come Polo, che ha diretto sul terreno la guerra contro le forze nemiche, evidenziandosi nella battaglia di Cuito Cuanavale. Ha messo in risalto il fatto che il "Generale Polo è ben conosciuto dagli angolani, dunque, ha aggiunto, non è un generale di gabinetto ma di terreno, un brillante militare che conosce ogni punto della geografia dell'Angola ... è uno dei grandi comandanti che hanno combattuto per l'indipendenza dell'Angola".

E’ morto Rubén González, uno degli eroi di Buena Vista Social Club
9.12 - Il famoso pianista cubano Rubén González, uno dei mondialmente celebri musicisti del progetto Buena Vista Social Club, vincitore di un Grammy e nominato a un Oscar, è morto nella mattinata di ieri a La Habana a 84 anni. Fonti dell'Istituto Cubano della Musica (ICM) hanno confermato a Prensa Latina il decesso del leggendario artista, che il chitarrista statunitense Ry Cooder ha definito un geniale miscuglio tra Thelonius Monk e Félix The Cat (Il gatto Félix). Da tre anni, secondo la dottoressa Odemis Enrique, dell’equipe interdisciplinare che lo assisteva nella sua casa, "González soffriva di artrosi generalizzata che gli impediva di camminare e che lo costringeva a stare in un letto". González ha fatto parte di vari gruppi musicali dalla sua gioventù, perfino ha suonato con Joseito Fernández, il creatore di "La Guantanamera", ma solo nel 1998 ha raggiunto la fama mondiale.

Cuba denuncia violazioni del paese sede dell’ONU
10.12 - Cuba ha denunciato alle Nazioni Unite questo martedì l'applicazione da parte degli Stati Uniti, paese sede dell'ONU, di pratiche ingiuste, discriminatorie e politicamente motivate che violano accordi e norme del diritto diplomatico. Intervenendo sul tema nel plenario dell'Assemblea Generale, la rappresentante cubana Juana Helena Ramos ha segnalato che il paese ospitante continua a non rispettare in modo ripetuto i suoi obblighi in conformità con la convenzione sui privilegi e sulle immunità delle Nazioni Unite. Per fare un esempio ha fatto riferimento all’arbitraria non concessione del permesso di viaggio richiesto dal capo dell'Ufficio di Interessi di Cuba a Washington, Dagoberto Rodríguez, per partecipare al 58° periodo di sessioni dell'Assemblea come membro della delegazione cubana. Questo fatto ha provocato in novembre l'arrivo tardivo a Washington di due membri della missione presso l'ONU per partecipare alla riunione del Consiglio Mondiale per l'Ambiente (GEF, dalle sue iniziali in inglese). A questo si somma il fatto che non sono stati spediti visti al resto della delegazione cubana che avrebbe dovuto partire da La Habana. Tutto questo nonostante che Cuba occupi attualmente il posto di membro del GEF per la circoscrizione dei Caraibi e che inoltre presieda la Conferenza delle parti della Convenzione delle Nazioni Unite per combattere la desertificazione.

Cuba soddisfatta per i documenti del Vertice Mondiale sull’Informazione
10.12 - Cuba ha espresso la sua soddisfazione per la proposta di Dichiarazione dei Principi che questa settimana deve approvare a Ginevra il primo Vertice Mondiale sulla Società dell'Informazione per tentare di ridurre la breccia in campo informatico tra paesi ricchi e paesi poveri. Si è progredito molto nel documento principale e credo che si sia ottenuto un testo importante e abbastanza bilanciato, ha dichiarato ai giornalisti il Ministro cubano dell'Informatica e delle Comunicazioni, Ignacio González, che compone la delegazione di Cuba capeggiata dal Presidente del Parlamento cubano Ricardo Alarcón. A suo giudizio, benché la Dichiarazione non copra tutte le aspettative dei paesi del Sud, almeno si è raggiunto un consenso di un gruppo significativo di stati sulla necessità di utilizzare le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione in funzione di tutti, dello sviluppo economico e sociale. Al suo turno, il Viceministro cubano delle Relazioni Estere, Abelardo Moreno, ha confermato il fatto che i documenti adottati dai negoziatori di circa 170 paesi rispondono in larga misura agli interessi del Terzo Mondo.

Più lontani che mai i diritti umani per tutti
11.12 – "La realtà internazionale dimostra che oggi siamo più lontano che mai dall’ottenere il godimento di tutti i diritti umani per tutti", ha detto alle Nazioni Unite il rappresentante permanente alterno di Cuba all'ONU, Orlando Requeijo. Intervenendo ieri nella sessione plenaria commemorativa del 55° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, ha ricordato che ogni sette secondi muoiono 10 bambini di fame, ci sono 850 milioni di affamati e oltre 500 milioni di persone non arrivano a raggiungere i 40 anni di età. Altre raccapriccianti cifre esposte hanno mostrato che esistono 876 milioni di adulti analfabeti e 115 milioni di bambini senza accesso alla vita scolare, che si concentrano nel mondo in via di sviluppo. Nella giornata è stata ricordata anche la Conferenza Mondiale dei Diritti Umani, celebrata a Vienna nel 1993, in cui è stata riaffermata l'importanza di proteggere l'obiettività, non la selettività e l'imparzialità esaminando le questioni relative al tema.

Cuba presente alla COP-9 della Convenzione sui Cambiamenti Climatici
11.12 - Cuba partecipa alla Nona Conferenza delle Parti (COP-9) della Convenzione nell’Ambito delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, che ha iniziato questo giovedì a Milano la sua Parte di alto livello. La delegazione cubana presente all'appuntamento che si svilupperà fino al prossimo venerdì a Milano, è capeggiata dalla dottoressa Gisela Alonso, Presidentessa dell'Agenzia dell’Ambiente di Cuba, da Arnaldo Molina, Console Generale di Cuba a Milano e da Rubén Pino Martínez, Primo Segretario dell'Ambasciata di Cuba in Italia. Pino, che dirige i Temi Culturali e Tecnico-Scientifici, ha informato che la ratifica del Protocollo di Kyoto ha occupato gli spazi e i forum di discussione delle nove giornate di lavoro di uno dei maggiori spazi fieristici di questa città industriale.

Il re del mambo compierebbe oggi 86 anni
11.12 - Dámaso Pérez Prado, noto mondialmente come il re del mambo, compierebbe oggi, 11 dicembre, 86 anni di età, e benché non sia stato profeta nella sua terra, come dice il proverbio, è ricordato a Cuba per i suoi innegabili apporti alla musica popolare. Gli esperti di musica, tuttora, indicano in lui il creatore di questo genere ballabile che contiene nella sua struttura parti cantate. Una buona parte indica Orestes López, musicista della famosa orchestra di Arcaño e le sue Meraviglie; altri indicano Arsenio Rodríguez, "il cieco meraviglioso" e un terzo gruppo dà il beneplacito a Pérez Prado. Quello che nessuno mette in discussione è che fu Dámaso che rese popolare in tutto il mondo questo ritmo sorto nel decennio del 1940 e che ci accompagna in questo nuovo millennio.

Cuba punta su un mondo senza poveri prima che a una società di informazione
12.12 - Il presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón, ha affermato a Ginevra che per potere parlare seriamente di una società dell'informazione, i leader mondiali devono prima conquistare un mondo libero della fame, dall'incultura e dall'esclusione. Solo in un contesto veramente umano e solidale, l'accesso alle nuove Tecnologie dell'Informazione e alla Comunicazione sarà qualcosa di più che uno slogan ingannevole, ha precisato Alarcón intervenendo questo giovedì al primo Vertice Mondiale sulla Società dell'Informazione, nel Palazzo delle Esposizioni di Ginevra. Il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular ha chiesto di fronte a una cinquantina di Capi di Stato e di Governo cosa servono i TIC ai 1.200 milioni di persone che soffrono la povertà estrema e ai 842 milioni di affamati. Che cosa farebbero con un computer gli 854 milioni di adulti del mondo che non sanno leggere né scrivere e i 115 milioni di bambini senza accesso all'educazione. Nel suo breve discorso, Alarcón ha detto che benché impressionino le scoperte dell'ultimo secolo e la loro incessante dinamica, quello che in realtà risulta sorprendente è sempre di più il contrasto tra il progresso materiale riservato solo ad alcuni, ed il ritardo sempre più acuto nello sviluppo dell'umanesimo e della solidarietà.

Giuria degli Stati Uniti considera colpevoli i sequestratori di un aeroplano
12.12 - Una giuria statunitense ha dichiarato ieri colpevoli di pirateria aerea sei cittadini cubani che lo scorso 19 marzo avevano sequestrato un aeroplano della compagnia Aerotaxi, nell'Isola della Gioventù, a Cuba. Gli imputati devono affrontare una pena da 20 anni all’ergastolo, che dovrà stabilire un giudice federale il cui giudizio sarà reso noto il 26 febbraio prossimo. Sarebbe la prima volta che la giustizia statunitense viene applicata con rigore in casi di sequestri di aeronavi o di imbarcazioni cubane, i cui autori sono stati tradizionalmente beneficati con l'impunità. La giuria ha ritenuto colpevoli di pirateria aerea i sei cubani che parteciparono al sequestro del DC-3 di Aerotaxi che copriva la rotta Nueva Gerona-Ciudad de La Habana, con il proposito di recarsi in modo illegale negli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti perdono la sede della Coppa Mondiale di Lotta a causa dei problemi di visto
12.12 - La Federazione Internazionale di Lotta Amatoriale (FILA) ha deciso di togliere agli Stati Uniti la sede della Coppa Mondiale del 2004 per incongruenze con la consegna dei visti, ha dichiarato Gustavo Rollé, capo del Dipartimento Tecnico dell'ente. Membro anche del Burò della FILA, Rollé ha affermato che il Governo statunitense ha ritardato l'autorizzazione di entrata al paese, sia a lui sia al russo Mijail Miaschvile, pure membro del Burò, per cui non avrebbero potuto assistere al Campionato del Mondo, a New York, dal 12 al 14 novembre scorso. "Previamente, la Federazione Internazionale aveva avvisato il presidente di quella degli Stati Uniti, perfino di possibili incidenze sulla candidatura di New York come sede dei Giochi Olimpici del 2012", ha detto questo giovedì Rollé in un’intervista esclusiva con Prensa Latina. Per il dirigente cubano la responsabilità non è della Federazione statunitense, bensì del Governo statunitense che ha rifiutato o ritardato in ripetute occasioni l'entrata di atleti o dirigenti sportivi.

Cuba considera corretto il verdetto negli Stati Uniti contro i pirati aerei
13.12 - Cuba ha definito coerente con gli impegni internazionali che gli Stati Uniti hanno per combattere il terrorismo, il verdetto di colpevolezza emesso da una giuria della Florida contro sei pirati aerei provenienti dall'Isola. "Ci sembra una decisione corretta, un segnale positivo, e una decisione che era inevitabile, in linea con l'idea di combattere il terrorismo", ha espresso il Ministro cubano delle Relazioni Estere, Felipe Pérez Roque, in dichiarazioni alla stampa, dopo avere ricevuto un alto funzionario del Principato delle Asturie. Questo giovedì, un tribunale della Florida ha dichiarato colpevoli sei cubani che il 19 marzo scorso avevano sequestrato, con coltelli puntati, un aeroplano bimotore DC-3 con 37 persone a bordo, che operava su un volo interno tra l'Isola della Gioventù e La Habana, e lo avevano dirottato verso il territorio statunitense. Il Ministro degli Esteri ha ribadito, tuttavia, che solo l'eliminazione da parte di Washington delle leggi che stimolano l'emigrazione illegale da Cuba metterà fine ai sequestri di aeronavi e di imbarcazioni e lascerà il passo a una situazione migratoria normale tra i due paesi.

La produzione di un’azienda petrolifera cubana crescerà nel 2003 del 6 %.
13.12 - La produzione dell'Azienda di Perforazione ed Estrazione di Petrolio del Centro (EPEPC) crescerà nel 2003 del 6 % in relazione con l'anno precedente. Reynaldo Ruiz, direttore dell'ente cubano, ha segnalato che l'EPEPC compierà il programma di estrazione dell'idrocarburo che ammonta a 1.735.000 tonnellate. Secondo la fonte, questa cifra rappresenterà 100.000 tonnellate in più del totale ottenuto nel 2002, con una riduzione sostanziale del consumo energetico. Ruiz ha attribuito questo incremento, tra gli altri elementi, all'introduzione di tecnologie di avanguardia per estrarre il grezzo e all'impiego di nafta come solvente, con un elevato coefficiente di sfruttamento.

Cuba, Argentina e Brasile: premi Corallo a La Habana per un trio di lusso
13.12 - Le cinematografie brasiliana, cubana e argentina sono risultate le grandi vincitrici del XXV Festival Internazionale del Nuovo Cinema Latinoamericano di La Habana, dove hanno conquistato sette premi ognuna. Le differenze si sono avute solo nelle menzioni: l'Argentina svetta con quattro, mentre Brasile e Cuba, rispettivamente, ne hanno ottenute due. Il film ‘Suite Habana’, del cineasta cubano Fernando Pérez, ha ottenuto diversi degli allori più importanti dell'appuntamento di La Habana, seducendo una giuria unanime nel pensare che il film vada oltre qualunque classifica.

Eliseo Subiela: Suite Habana fondamentale per il cinema latinoamericano
13.12 - Eliseo Subiela, filosofo, cineasta e profeta argentino, ha affermato che il film cubano Suite Habana, di Fernando Pérez, vincitore del primo Corallo del Festival del Cinema di La Habana, è fondamentale per Cuba e per l’America Latina. In un’intervista esclusiva con Prensa Latina, il regista di ‘Uomo che guarda a sud-est’ ha ricordato che, quando ha visitato per la prima volta Cuba, nel 1968, lo scomparso regista Tomás Gutiérrez Alea gli mostrò la copia inedita di ‘Memorie del sottosviluppo’, pellicola che lo meravigliò e lo entusiasmò. "Con Suite Habana, ha sottolineato, mi è successa la stessa cosa, ho avuto gli stessi sentimenti di gusto e di ammirazione". Subiela ha fatto parte della giuria incaricata di selezionare i vincitori del Corallo nella fiction, alla XXV edizione del Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano, insieme a colleghi come il cubano Manuel Pérez e il cileno Miguel Littín.

Cuba prepara la sua difesa per affrontare un’eventuale aggressione degli Stati Uniti
15.12 - Con l'attivazione dei sistemi difensivi territoriali e le esercitazioni che hanno interessato truppe regolari e miliziani sono terminati a Cuba due giorni di preparazione per far fronte a un'eventuale aggressione nordamericana.

Cuba considera eccellente la riunione del G-20 per i risultati costruttivi
16.12 - Cuba ha valutato eccellente la riunione del G-20 a Brasilia per i suoi risultati positivi e costruttivi per unificare le posizioni in vista del Consiglio Generale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio. Ricardo Cabrisas, Ministro di Governo di Cuba che ha partecipato all'appuntamento ed è transitato da Rio de Janeiro verso la Cina, dove avrà diversi impegni, ha detto in un’intervista con Prensa Latina che è stata magnifica l'iniziativa brasiliana di convocare il gruppo prima di questa riunione che inizierà lunedì prossimo a Ginevra. Ha detto che a Brasilia "si è potuta confermare la volontà del G-20 di reincanalare il processo di negoziati commerciali multilaterali interrotto a Cancún. ''In questa riunione è prevalsa la decisione di essere costruttivi in questa nuova fase, di essere flessibili, e non si deve intendere flessibilità per concessione in alcune questioni vitali per la convivenza dei paesi sottosviluppati", ha chiarito.

Cuba esige un nuovo processo ai cinque giovani prigionieri negli Stati Uniti
17.12 - Il Presidente dell'Assemblea Nazionale (Parlamento) cubano, Ricardo Alarcón, ha ribadito la necessità di realizzare un processo trasparente e giusto ai cinque giovani di Cuba prigionieri negli Stati Uniti per avere combattuto il terrorismo. Questo martedì, Alarcón ha messo in evidenza il fatto che Fernando González, Gerardo Hernández, René González, Antonio Guerriero e Ramón Labañino sono imprigionati ingiustamente. I giovani sono in carcere come risultato di un processo-farsa avvenuto nella città di Miami, in mano all'ultradestra di origine cubana, ha aggiunto. Dopo un processo definito dagli avvocati difensori parziale e viziato, i cinque cubani sono stati condannati a pene che variano da 15 anni di carcere all’ergastolo con l’accusa di cospirazione e di avere agito come agenti stranieri. Secondo Alarcón, Washington "è stata, è e si propone di continuare a essere dalla parte dei peggiori terroristi" che vivono in territorio nordamericano e che agiscono contro Cuba. Il gran problema è quello di fare conoscere le verità su questo caso, e questa deve essere una battaglia di grande sforzo, ha manifestato il Presidente del Parlamento cubano.

La metà dei nordamericani è favorevole alle relazioni con Cuba
17.12 - La metà dei nordamericani è favorevole al riallaccio delle relazioni commerciali con Cuba rotte dagli Stati Uniti oltre quattro decenni fa, ha rivelato questo martedì un'inchiesta dell’azienda di ricerca Zobgy. L’intervista è stata effettuata su richiesta dell'Associazione di Politica Estera, organizzazione senza scopo di lucro che promuove la partecipazione dei cittadini alla politica estera statunitense. Il sondaggio ha evidenziato che appoggiano la ripresa il 45 % dei repubblicani, il 59 % dei democratici e il 66 % degli indipendenti. Washington mantiene una ferrea politica di blocco economico contro Cuba dettata per la maggior parte da settori dell'estrema destra di Miami, in Florida.

Cuba tratta nuovi acquisti di alimenti negli Stati Uniti
17.12 - Oggi, al suo terzo giorno, un incontro tra imprenditori cubani e nordamericani continuerà a esplorare le possibilità che Cuba effettui nuovi acquisti di articoli agroalimentari negli Stati Uniti. Lunedì, l'azienda ALIMPORT ha firmato con vari enti statunitensi contratti per un valore approssimativo di sei milioni di dollari. Da dicembre 2001 a oggi, in questo settore, Cuba ha realizzato acquisti o stabiliti accordi commerciali con 113 aziende nordamericane per un valore superiore ai 590 milioni di dollari. Con l'incontro, che si concluderà questo mercoledì, le due parti hanno celebrato il secondo anniversario dell’inizio di tali operazioni e hanno analizzano la fattibilità di promuovere le transazioni. Dei contratti sottoscritti, il più corposo è stato con Riceland, uno dei pionieri nel realizzare vendite a Cuba dopo che nel dicembre 2001, a carattere eccezionale, il Governo degli Stati Uniti aveva autorizzato aziende statunitensi a vendere alimenti a Cuba, colpita duramente quell'anno dall'uragano Michel. ALIMPORT, l'ente cubano incaricato dell'importazione di alimenti, comprerà da Riceland riso per un valore di 4.700.000 dollari, mentre 1.300.000 dollari, destinati a pollo e piselli, saranno utilizzati per acquisti in altre due aziende statunitensi.

Sconcerto per la scelta di Miami come sede per l’udienza degli avvocati sui cinque cubani negli Stati Uniti
18.12 - Cuba ha definito importante la decisione di tenere l'anno prossimo un’udienza nel caso dei cinque cubani arrestati negli Stati Uniti dal 1998, ma si è detta dispiaciuta per il fatto che questa avvenga nella città di Miami, in Florida. In una Tavola Rotonda Informativa radioteletrasmessa sul caso dei Cinque – come sono chiamati nelle campagne internazionali per la loro liberazione – è stato reso noto che la Corte dell’XI Circuito di Appello di Atlanta ha disposto la realizzazione di un’udienza per il 10 marzo prossimo a Miami. Per Rodolfo Dávalos, professore di Diritto del quasi tricentenaria Università di La Habana, è importante che si porti a termine l'accordo, ma è discutibile la scelta di Miami per la sua celebrazione, in quanto nel 2001 questa città è stata sede di un processo manipolato e viziato contro i giovani. L'avvocato ha sostenuto che i difensori avranno solo 15 minuti complessivi per argomentare il loro appello, cosa – ha aggiunto – "incredibile in un caso come questo che ha avuto diversi metri cubi di carte". Benché la deposizione sarà rapida e breve, "speriamo che in soli 15 minuti la Difesa possa distruggere il processo manipolato", ha sostenuto Dávalos.

Con un testo cinico negati i visti alle mogli dei cubani detenuti negli Stati Uniti
18.12 - Cuba ha definito cinico il testo della lettera in cui il Dipartimento di Stato nordamericano nega nuovamente i visti di entrata delle mogli di due dei cinque cubani imprigionati negli Stati Uniti dal 1998. Durante il programma Tavola Rotonda Informativa, sono state denunciate le nuove manovre per impedire che Adriana Pérez e Olga Salanueva visitino i loro coniugi (rispettivamente Gerardo Hernández e René González) detenuti negli Stati Uniti con l’accusa di cospirazione e di essere agenti stranieri. Il documento consegnato recentemente dall'Ufficio di Interessi di Washington a La Habana (SINA) è datato 27 ottobre, hanno comunicato i giornalisti. Ma di nuovo le giovani mogli hanno consegnato al SINA la richiesta di visitare i loro mariti, e nel caso di René anche quella per sua figlia Ivette, hanno affermato.

La CEPAL riconosce cali costanti nelle cifre della disoccupazione a Cuba
18.12 - È impossibile paragonare Cuba con il resto della regione, perché lì impera la preoccupazione delle sue autorità per mantenere e per cercare fonti di lavoro, ha riconosciuto Jurgen Wellen, funzionario della CEPAL. "C'è un grande sforzo da parte dello Stato cubano, principalmente nel settore pubblico, di mantenere l’organico dei lavoratori e questo si ripercuote positivamente sui suoi ribassi tassi di disoccupazione", ha detto a Prensa Latina l'addetto per i temi economici della Commissione Economica per America Latina e i Caraibi (CEPAL), con sede a Santiago del Cile. In un bilancio preliminare sulle Economie dell'America Latina e dei Caraibi, diffuso questo mercoledì a Santiago del Cile, la CEPAL indica che a Cuba l'occupazione è migliorata, poiché l'indice di disoccupazione è sceso da 3.3 al 3 %. Al riguardo, Wellen ha definito sorprendenti queste cifre e ha ribadito che tutto questo lo si deve all'interesse e alla volontà di Cuba di abbassare i tassi di disoccupazione "perfino in anni in cui non vi furono buoni risultati nel suo Prodotto Interno Lordo". Il rinomato economista ha ammesso che lo sviluppo del turismo a Cuba genera fonti di impiego, "ma non essendo questo settore da solo capace di eliminare la disoccupazione, dobbiamo riconoscere nel caso cubano che la preoccupazione è stata completata con il coinvolgimento di altre aree come quella pubblica e quella dei servizi".

Cuba contratta importanti volumi di alimenti statunitensi
18.12 - Contratti per un valore superiore agli 84 milioni di dollari sono stati conclusi in soli tre giorni di negoziati da varie aziende nordamericane con la cubana ALIMPORT, è stato reso noto ieri a La Habana in una conferenza stampa. Le transazioni sono state effettuate in un incontro nel quale imprenditori dei due paesi hanno celebrato il secondo anniversario delle prime vendite di articoli alimentari degli Stati Uniti a Cuba in oltre 40 anni. Pedro Álvarez, direttore di ALIMPORT, ente firmatario di tutti i contratti per la parte cubana, ha evidenziato che questi 84 milioni, sommati a quelli trattati nella recente Fiera Internazionale di La Habana, totalizzano oltre 162 milioni in acquisti, nel breve periodo di cinque settimane. La somma può crescere sostanzialmente prima della fine dell’anno, dato che secondo Álvarez ci sono possibilità di firmarne altri fino a venerdì 19 e ancora dopo. Tra gli articoli soggette a imminenti negoziati figurano latte in polvere, zucchero e un'ampia gamma di prodotti da supermercato. Come ha proclamato lo stesso Governo nordamericane, dette operazioni non aprono una breccia in un blocco economico, commerciale e finanziario che dura da oltre 40 anni, né significano un cambiamento nella politica di Washington verso La Habana.

I risultati del Vertice sulla Società dell’Informazione devono beneficare i popoli
19.12 - Cuba spera che i risultati del Vertice Mondiale sulla Società dell'Informazione, conclusa recentemente a Ginevra, facciano bene a tutta l'umanità, hanno affermato a La Habana i delegati di Cuba a quella riunione. Ci hanno chiesto se i risultati di questa conferenza si trasformeranno in lettera morta come in molti altri forum mondiali o se prevarrà il l’impegno dei paesi industrializzati per arrivare a misure concrete a favore dei popoli, hanno sostenuto esperti cubani durante il programma Tavola Rotonda Informativa. "Bisogna vedere che cosa accadrà nella seconda fase della conferenza - che avrà per sede Tunisi nel 2005 - benché le nazioni sottosviluppate debbano continuare la difesa dei loro interessi", ha commentato un altro degli esperti. Per la prima volta, l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha riunito in un stesso scenario leader politici, il settore privato, la società civile e le Organizzazioni Non Governative (ONG) per lavorare al disegno di una società dell'informazione più giusta e di un mondo tecnologicamente più solidale.

Definito barbaro il trattamento ai cubani in carcere negli Stati Uniti
19.12 - Il padre del turista italiano assassinato da una bomba nel 1997 a Cuba, Giustino Di Celmo, ha affermato ieri che la violazione dei diritti dei cinque cubani imprigionati negli Stati Uniti cinque anni fa è una barbarie. Durante l’esposizione della sua tesi di laurea in Sociologia, Di Celmo ha sostenuto che Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Fernando González, Ramón Labañino e René González hanno lottato contro il terrorismo, perché hanno combattuto azioni criminali come quella che ha tolto la vita a suo figlio Fabio. Per l'ottuagenario che realizza un sogno di 60 anni fa, il diniego del Governo nordamericano di concedere visti alle mogli di Gerardo (Adriana Pérez) e di René (Olga Salanueva) e a sua figlia Ivette costituisce un atto di ingiustizia. Gli atti di sabotaggio di gruppi estremisti radicati nel sud della Florida sono costati a Cuba un numero di vittime maggiore di quello degli eventi delle Torri Gemelle a New York nel 2001 - il peggiore attentato patito nella storia nordamericana – ha sostenuto Di Celmo.

Sospeso negli Stati Uniti il programma di un attore argentino che aveva visitato Cuba
19.12 - Il canale 22 della televisione di Miami, Stati Uniti, ha sospeso a tempo indefinito la trasmissione di un programma condotto dall'attore argentino Guillermo Francella, come rappresaglia perché questi si era incontrato con il Presidente di Cuba, Fidel Castro. Secondo un comunicato della stazione televisiva, la misura verrà mantenuta fino a quando l'artista definirà la sua posizione rispetto al Governo cubano. Secondo mezzi stampa, il canale 22 ha tolto lo spazio ‘Poné’ a Francella, dopo aver letto nel quotidiano ‘El Nuevo Herald’ una rassegna della visita a Cuba dell'attore, nell’ambito del XXV Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano. Il giornale ha informato che Francella è uscito visibilmente emozionato da un incontro con il Presidente cubano, notizia che ha generato ira nei settori dell'ultradestra cubano-americana di Miami, la cui eco si è fatta sentire nella televisione locale.

Gemelle siamesi cubane operate con successo celebrano il loro 30° compleanno
19.12 - Le prime gemelle siamesi dell'America Latina che sono sopravvissute a un intervento chirurgico per la loro separazione, le cubane Maylín e Mayelín Téllez Bruzón, hanno celebrato ieri il loro 30° compleanno, con due figli ognuna. La loro nascita il 18 dicembre 1973 nella provincia di Las Tunas, fu una gran notizia, ma sei giorni dopo, con il successo dell'operazione, sono diventate un avvenimento mondiale. Il dottore Jeremías Hernández Ojito scoprì il caso in un centro sanitario materno della sua località, ma l'intervento si sviluppò nell'Ospedale Generale Docente ‘Vladimir Ilich Lenin’, pure nell'oriente del paese, dal chirurgo Rafael Vázquez Fernández e da una squadra multidisciplinare. Il loro perfetto stato di salute durante i tre decenni di vita ha permesso a Maylín e a Mayelín la possibilità di procreare una famiglia e di mantenere un carattere gioviale.

Cuba raccoglie premi al Panamericano di Scacchi a Squadre
19.12 - Cuba ha ricevuto ieri la coppa di campione Panamericano di Scacchi a Squadre, che ha conquistato per la quinta volta consecutiva, e le medaglie ai quattro migliori giocatori dell'evento svolto a Rio de Janeiro. Con una squadra di cinque grandi maestri, Cuba ha ottenuto il titolo pareggiando con il Brasile due degli incontri più difficili e con questa vittoria si è anche classificata per il Mondiale a Squadre del 2005 in India. Alla cerimonia di premiazione questo giovedì hanno ricevuto le medaglie come migliori giocatori i grandi maestri cubani Walter Arencibia, quarto, Neuris Delgado, terzo, Lázaro Bruzón, secondo, e Leinier Domínguez, al primo posto, alla pari con il GM brasiliano Henrique Mecking e il GM ecuadoriano Carlos Matamoros.

Gli Stati Uniti nominano i giudici per processare i nordamericani che si recano a Cuba
20.12 - Il Governo degli Stati Uniti ha nominato tre giudici amministrativi per seguire le udienze richieste per i nordamericani accusati di violare le restrizioni dei viaggi a Cuba. Data la proibizione recarsi nell’Isola, resa più dura dall'amministrazione di George W. Bush, centinaia di statunitensi che hanno visitato questo paese sono soggetti a sanzioni giudiziali e hanno richiesto udienze. Il Dipartimento del Tesoro ha annunciato questa settimana la designazione di tre giudici amministrativi per seguire gli statunitensi che difendono i loro viaggi a Cuba. Il Centro per i Diritti Costituzionali, a New York, porta il caso di 300 persone accusate di turismo illegale a Cuba e che hanno ricevuto multe tra i 3.000 e i 7.500 dollari. Le udienze "sono un assurdo spreco del denaro dei contribuenti e il Dipartimento del Tesoro dovrebbe dedicarsi a perseguire i gruppi terroristici e a congelare i suoi conti", ha detto alla stampa Sandra Levinson, direttrice esecutiva del Centro per gli Studi Cubani a New York.

Cuba per più zucchero con meno risorse
20.12 - Cuba confida di realizzare un raccolto dello zucchero superiore al precedente a dispetto delle drastiche riduzioni di risorse umane e materiali coinvolti nella campagna. In un momento in cui i prezzi dello zucchero sul mercato internazionale sono seriamente depressi, sei centesimi di dollaro per libbra, l'Isola sta dando un'intensa battaglia per ridurre i costi di produzione. Con questo obiettivo, la direzione del paese ha deciso di chiudere 71 fabbriche di zucchero che mostravano bassi livelli di efficienza, come pure di lasciare liberi circa 100.000 lavoratori e di riutilizzare circa un milione di ettari. Delineando all'Assemblea Nazionale del Poder Popular la strategia da seguire nella zafra, Ulises Rosales, titolare del Ministero dell'Industria dello Zucchero (MINAZ), ha precisato che tali misure perseguono di fare tendere i costi di produzione a tre centesimi per libbra. Anche il Parlamento cubano ha saputo che, come era previsto, il grosso dei lavoratori eccedenti è integrato a corsi di riqualificazione tecnica o a studi di diverso tipo, mentre riceve completamente il suo salario. I restanti sono stati ricollocati in altri compiti produttivi.

Cuba raccoglie i primi risultati dei cambiamenti nell'educazione
20.12 – Il sostegno al tema dell’istruzione a Cuba attraverso la televisione, il video e più di 37 software costituiscono alcune delle trasformazioni introdotte nel sistema educativo che oggi miete i primi risultati. Il presente corso scolastico è solo a tre mesi del suo inizio e i funzionari del Ministero di Educazione di Cuba manifestano soddisfazione per i metodi applicati. Gli esperti indicano che altri cambiamenti, come il professore alla testa di gruppi di 15 o 20 studenti, la doppia sessione e la merenda a scuola, che aiutano a mantenere gli alunni nei centri in modo continuo, migliorano l'apprendistato. Aggiungono che ora gli maestri possono soddisfare in modo diretto i problemi socioculturali degli studenti, come pure offrire assistenza individuale, e conoscere le condizioni di vita e di studio. Confrontando statistiche sull'apprendistato si afferma che il sistema di educazione primaria di Cuba è il più efficace del mondo, nonostante si prenda come parametro quello di paesi sviluppati con uguali strumenti per l'insegnamento.

Cuba continua gli sforzi per migliorare la qualità della vita della popolazione
20.12 – Oltre il 60 % delle 800 medicine di uso più frequente vengono fabbricate nel paese, ha affermato a Sancti Spiritus Juan Antonio Díaz Pérez, membro del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, inaugurando un laboratorio per la preparazione di farmaci in questa città. Il dirigente politico ha affermato che questo è stato possibile per lo sforzo portato a termine a Cuba per migliorare la qualità della vita della popolazione. L'impianto, l’undicesimo di questo tipo a Cuba, fa parte del processo di miglioramento del servizio di farmacie e di distribuzione di medicine che realizza Cuba, come punto di base per elevare il livello di attenzione alla salute del paese.

Un'altra volta, le cubane campionesse nella pallavolo
22.12 - Cuba ha conquistato il titolo nel Preolimpico femminile del Nord America, America Centrale e Caraibi di pallavolo che si è appena concluso al Centro Olimpico Juan Pablo Duarte di Santo Domingo. Le tre volte campionesse olimpiche hanno sconfitto le dominicane in tre set, per 25-18, 25-18 e 25-11, ottenendo l'unico biglietto per i Giochi Olimpici di Atene 2004 che offriva la competizione. Le due squadre sono scese sul terreno di gioco con molto entusiasmo, e hanno mantenuto in piedi gli spettatori del centro sportivo della capitale che le hanno acclamate sventolando bandiere delle due nazioni. I due primi incontri sono finiti per 25-18 a favore delle cubane, nel secondo sembrava che le dominicane potessero farcela ma l'efficienza del blocco cubano non ha permesso loro di arrivare alla vittoria.

Cuba punta a uno dei primi dieci posti all'Olimpiade
22.12 - Cuba parteciperà ad Atene con 170 atleti e con l'intenzione di mantenersi tra i primi dieci nel medagliere olimpico. Piccola in superficie e popolazione, ma immensa nell’arena sportiva, l'Isola è entrata nei primi dieci posti mondiali durante la XXI edizione dei Giochi Olimpici (Montreal, 1976), e da allora non ne è più uscita. La sua migliore prestazione finora è stata a Barcellona '92, con 14 medaglie d’oro e un quinto posto molto onorevole. Secondo Angel Iglesias, vicepresidente dell'Istituto Nazionale di Sport, Educazione Fisica e Ricreazione (INDER), le migliori possibilità della delegazione cubana ai Giochi del 2004 si profilano in atletica, pugilato, baseball, canottaggio, ciclismo, judo, lotta e taekwondo. Cuba parteciperà a 16 delle 28 discipline convocate per i prossimi Giochi Olimpici.

Cuba considera rafforzato il suo prestigio internazionale
23.12 - L'immagine di Cuba nell’arena politica internazionale si è consolidata in modo straordinario nell'anno che si conclude, ha affermato a La Habana il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Felipe Pérez Roque. In un intervento speciale questo lunedì davanti ai 604 membri dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento unicamerale), il Ministro degli Esteri ha fatto una dettagliata esposizione dei principali successi del paese nel campo delle relazioni estere. A suo giudizio, una delle battaglie più importanti vinta da Cuba nel 2003 è stata quella di riuscire a iniziare a erodere in modo tangibile il blocco commerciale, economico e finanziario che per oltre 40 anni ha esercitato Washington contro La Habana. Pérez Roque ha ricordato che nel novembre scorso, 179 Stati hanno approvato alle Nazioni Unite una risoluzione di condanna del blocco che ha lasciato gli Stati Uniti soli in compagnia di Israele e Isole Marshall. "Se catalogassimo l'evento in termini del baseball, ha aggiunto, diremmo che si è trattato di un gioco perfetto, qualcosa molto difficile da uguagliare in futuro", ha aggiunto.

Incontro di fine anno a Roma
23.12 - Gli italiani solidali con Cuba si sono dati appuntamento all'associazione ‘La Villetta’ per festeggiare i risultati del lavoro di quest’anno, occasione che ha avuto come invitata l'Ambasciatrice di Cuba in Italia, María de los Ángeles Florez Prida. Il bilancio è stato fatto dal presidente dell'Associazione, Luciano Iacovino, appena ritornato da Cuba per partecipare alla riunione annuale di valutazione del lavoro dei gruppi di amicizia verso il popolo cubano. Iacovino ha ricordato nel bilancio la manifestazione che ha riunito lo scorso 28 giugno numerosi partecipanti nella piazza Farnese di Roma per manifestare a favore di Cuba e del suo Presidente, Fidel Castro. Allora tutte le associazioni solidali con Cuba e le forze politiche italiane avevano creato un comitato chiamato ‘Cuba 28 giugno’, con il motto ‘Difendiamo Cuba’. Le associazioni italiane di solidarietà con Cuba prevedono di manifestare davanti al Parlamento Europeo a Strasburgo, Francia, e di ricordare nel gennaio prossimo l'eroe nazionale cubano, José Martí, nel quartiere romano dell'EUR, nell’anniversario della sua nascita.

Fidel Castro afferma che la principale sfida di Cuba è l'educazione
24.12 - Il Presidente di Cuba, Fidel Castro, ha affermato che la principale sfida del suo paese è quella di ottenere una cultura generale integrale del popolo, in un'intervista trasmessa questo martedì dalla televisione cubana. Il Presidente ha spiegato la concezione della Rivoluzione Cubana, che il prossimo 1° gennaio compirà 45 anni, e alcuni dei suoi principali risultati. Tra gli attuali piani, il Capo di Stato ha citato gli sforzi che vengono fatti per incrementare il livello culturale del popolo cubano attraverso programmi educativi, come quello televisivo ‘Università per Tutti’. Ha precisato che con questo metodo si approfitta della possibilità offerta dai mezzi di comunicazione per rendere più facile l’insegnamento a tutto il popolo della lingua e di diversi corsi di livello superiore a un costo minimo. Stabilendo un parallelo tra le condizioni esistenti a Cuba, quando trionfò la Rivoluzione, nel 1959, e la situazione attuale di questo paese, il Presidente ha riconosciuto che le condizioni dei due processi sono molto differenti. I risultati sociali ed educativi di Cuba e l'aiuto solidale portato ad altre nazioni, ha espresso, non sarebbero stati possibili senza la formazione di un importante capitale umano. In tal senso, ha precisato che nel prossimo settembre Cuba avrà superato i 70.000 medici, i 50.000 specialisti e gli 800.000 professionisti abilitati negli ultimi 45 anni.

Cuba chiude il 2003 con buoni risultati economici e sociali
24.12 - L'economia cubana è cresciuta del 2.6 % nel 2003, è stato reso noto durante il II Periodo Ordinario di Sessioni dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular nella sua sesta legislatura. In presenza del Presidente Fidel Castro e del Primo Vicepresidente, Raúl Castro, ai parlamentari sono stati comunicati i risultati economici e sociali del paese nell'anno che finisce e i piani per il prossimo, oltre alla legge finanziaria per il 2004. José Luis Rodríguez, Ministro dell’Economia, ha chiarito che questo 2.6 % di crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) è superiore dell’1.1 % a quanto pianificato e salirebbe al 3.8 % se venissero considerate le spese sostenute dalla nazione per prestazioni sociali gratuite. In contrasto, ha aggiunto, l'economia latinoamericana crescerà solo dell’1.5 % e continuerà a mostrare un PIL per abitante inferiore a quello del 1997. Rodríguez, che è anche vicepresidente del Consiglio dei Ministri ha rimarcato che Cuba ha potuto raggiungere i suoi obiettivi economici e sociali essenziali nonostante la crescente e sostenuta aggressività degli Stati Uniti e una congiuntura economica internazionale avversa.

Ridotta l’incidenza della droga a Cuba, afferma il Pubblico Ministero Generale
24.12 - Cuba ha ottenuto la riduzione del fenomeno delle droghe con l'azione di diverse istituzioni nel paese e con l'appoggio della cittadinanza, afferma il Pubblico Ministero Generale, Juan Escalona. Contro l'uso e il traffico di sostanze proibite, ricorda Escalona in un'intervista pubblicata questo martedì, Cuba ha iniziato l'anno scorso un'operazione denominata ‘Corazza’, con la quale "siamo riusciti a ridurre il fenomeno ma continuiamo a combatterlo". Per il titolare della Procura Generale della Repubblica (FGR) l'appoggio del popolo nella lotta contro questo male è fondamentale nel lavoro che realizza l'istituzione che dirige, incaricata di verificare il rispetto delle leggi. Tuttavia, ha insistito, è più facile combattere questo male della corruzione, che non si scopre velocemente, ma gradualmente quando si osserva il cambiamento di vita di alcune persone che approfittano indebitamente di beni e di risorse. Di fronte a queste manifestazioni, una delle linee principali di lotta della FGR, procediamo a realizzare le verifiche fiscali o agiamo secondo quanto disposto nel decreto 149, approvato dall'Assemblea Nazionale del Poder Popular.

Il Presidente cubano afferma che il potere degli Stati Uniti non governerà il mondo
25.12 - Il potere degli Stati Uniti non è sufficiente per governare il mondo, ha segnalato a Caracas il Presidente cubano, Fidel Castro, in un'intervista concessa al quotidiano locale ‘Ultime Notizie’, durante una breve visita al Venezuela. Lunedì, poco prima del suo ritorno a Cuba, il capo della Rivoluzione cubana ha conversato con il giornalista Eleazar Díaz Rangel, direttore del giornale di Caracas, sul conflitto dell'Iraq, dell'attualità latinoamericana, del processo bolivariano del Venezuela e della politica dell'attuale amministrazione statunitense. Non si può governare il mondo con un fucile e una baionetta in ogni fabbrica, in ogni scuola ed in ogni parco e arriverà il momento in cui gli Stati Uniti comprenderanno che questo non è la strada verso la pace, ha dichiarato. Noi, al tempo dell'attentato alle torri gemelle di New York, ha ricordato, lo abbiamo detto: la soluzione non è la guerra, bensì politica, e ora si sta dimostrando in Iraq quello che può fare un uomo con un fucile. Il Presidente ha considerato qualcosa di triste il fatto che sarebbero venuti in America Latina "i ruffiani spagnoli a reclutare nicaraguensi, honduregni, salvadoregni e dominicani" da inviare in quella nazione del Medio Oriente "come carne di cannone". "Non è mai successo niente di simile in questo emisfero, come non è il momento come quando da Cuba sono partiti battaglioni di mulatti a lottare con Miranda per l'indipendenza degli Stati Uniti", ha sottolineato.

Analizzato il lavoro della Banca Centrale di Cuba nel 2003
25.12 - Il lavoro svolto dalla Banca Centrale di Cuba (BCC) nel 2003 è stato oggetto di analisi da parte del suo presidente, Francisco Soberón, durante l'atto di riassunto annuale. Soberón ha messo in risalto come elemento da sottolineare nel presente anno la promulgazione della Risoluzione 65 da parte della BCC, che stabilisce l'utilizzo del peso cubano convertibile come unico mezzo di pagamento per effettuare le transazioni tra i differenti enti cubani che precedentemente venivano realizzate in dollari. Detta Risoluzione ha messo pure in vigore un sistema di controllo di cambio, mediante il quale i pagamenti in valuta di tutte le istituzioni nazionali devono essere approvati da un comitato di approvazione di valuta presieduto dalla BCC. Con questa misura si elimina della circolazione, tra gli enti di Cuba, l'uso di una moneta straniera, il dollaro, per altro abituale. Cioè, si mette nelle mani delle banche cubane un mezzo di pagamento che contemporaneamente costituisce un suo proprio passivo e toglie dalla circolazione il passivo della banca straniera emittente la moneta.

Cuba sostiene l’appello della Bolivia per riottenere uno sbocco al mare
27.12 - Il Parlamento cubano ha sostenuto l’appello dei boliviani per recuperare il loro sbocco al mare, perso oltre un secolo fa in una guerra sospinta da interessi stranieri, secondo una dichiarazione emessa questo venerdì. "La centenaria lotta del popolo boliviano per recuperare il suo sbocco al mare ha ricevuto ampio sostegno nell'opinione pubblica e nella comunità internazionale, specialmente in America Latina", afferma il comunicato. Ricorda che il Vertice Ibero-Americano e il Vertice Sociale Alternativo realizzati nel novembre scorso a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, il Presidente venezuelano, Hugo Chávez, ha appoggiato in varie occasioni quel diritto e ha espresso la sua intenzione di diffonderlo a tutti i forum internazionali. Il testo segnala che la posizione di Chávez, che ha richiesto solidarietà per questa nobile causa, è stato appoggiato pubblicamente dal suo omologo cubano, Fidel Castro, in una breve visita al Venezuela agli inizi di questa settimana.

Il principale centro balneare cubano riceverà quest’anno 735.000 turisti
27.12 – Alla fine del 2003, Varadero riporterà un numero vicino ai 735.000 turisti che hanno goduto delle bontà del principale centro balneare di Cuba. Lester Felipe Oliva, delegato del Ministero del Turismo (MINTUR), nell'occidentale provincia di Matanzas, ha commentato a Prensa Latina che questo numero significherà 80.000 presenze in più dell'anno precedente, una crescita superiore al 14 %. Oliva ha definito eccezionale l’andamento quest’anno dell’industria turistica, grazie, come ha detto, a un forte lavoro per consolidare l'efficienza del settore e il perfezionamento dei sistemi di qualità. Ha indicato come provenienze più significative Canada, Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Spagna, in quest'ordine, e ha sottolineato lo sviluppo raggiunto da altri paesi europei e ha indicato il Messico come principale emittente del continente americano al nono posto.

Esposizione per il 45° Anniversario della Rivoluzione cubana
29.12 - EXPOCUBA, l’area espositiva più importante dell'Isola, come parte dei festeggiamenti per il 45° Anniversario del trionfo della Rivoluzione cubana, inaugurerà il prossimo 4 gennaio una mostra che rifletterà i successi raggiunti dal paese. La mostra raccoglie i principali avvenimenti dal 1° gennaio 1959 fino a oggi, come pure testimonianze dello sviluppo economico e sociale ottenuto durante questi quattro decenni. Nello spazio fieristico più grande del paese, con un'area di 600.000 metri quadrati, si distinguono i programmi educativi, culturali e di salute promossi attualmente dal Governo cubano come parte della Battaglia di Idee che ha già compiuto quattro anni.

Suite Habana capeggia i 10 migliori film nel 2003
29,12 - Il lungometraggio ‘Suite Habana’, di Fernando Pérez, capeggia i 10 migliori film proiettati a Cuba nel 2003, secondo una selezione dell'Associazione Cubana della Stampa Cinematografica resa pubblica oggi. La lista comprende ‘Dogville’, del danese Lars von Trier; ‘Il pianista’, di Roman Polanski; ‘La inglese e il duca’, del francese Eric Rohmer; ‘Lo sguardo di Ulisse’, del greco Theo Angelopoulos, e ‘Kandahar’, dell'iraniano Mohsen Majmalbaf. Concludono la selezione il lungometraggio finlandese ‘Un uomo senza passato’, di Ari Kaurismaki; ‘Città di Dio’, del brasiliano Fernando Meirelles; ‘Le ore’, dello statunitense Stephen Daldry, e ‘Gli amanti del Circolo Polare’, dello spagnolo Julio Medem.

La martellista cubana Moreno capeggia la classifica mondiale
29.12 - La martellista cubana Yipsi Moreno, bicampionessa mondiale e vincitrice ai Panamericani di Santo Domingo 2003, capeggia la classifica mondiale della sua specialità, ha reso noto l'Agenzia di Informazione Nazionale. Oltre alla Moreno, di 23 anni di età, 42 cubani appaiono nella lista della Federazione Internazionale di Atletica (IAAF), che valuta i risultati degli ultimi 12 mesi. Nella specialità della Moreno figurano anche la vicecampionessa continentale Yunaika Crawford (10), seguita da Aldenay Vasallo (35) e dalla giovane Indira Salinas (100).

Seppellite a Cuba le ceneri della ballerina Mirta Plá
30.12 - I resti mortali della prima ballerina del Balletto Nazionale di Cuba, Mirta Plá, sono stati seppelliti questo lunedì al cimitero Colón, di La Habana, dopo avere ricevere l’omaggio postumo del pubblico che l'ha ammirata e seguita passo dopo passo nella sua carriera. L'artista era morta nello scorso settembre a Barcellona, in Spagna, dove lavorava come insegnante, in rappresentanza della compagnia di danza classica del suo paese. Sua figlia, Lourdes Rojo, rispettando la volontà della madre che è stata uno dei "quattro gioielli" del Balletto Nazionale di Cuba, ha portato a La Habana l'urna con le sue ceneri. Mi ha sempre detto, ha espresso a Prensa Latina, che avrebbe desiderato che i suoi resti fossero riposti nel Grande Teatro e le sue ceneri riposeranno definitivamente in terra cubana. Dalla metà della mattinata fino alle quattro del pomeriggio, gli abitanti di La Habana sono accorsi per dare l'ultimo saluto a un'artista legata alle vicende culturali di varie generazioni. All'entrata del teatro, una mostra di foto rievocava le interpretazioni insuperabili in ruoli da protagonista come in ‘La fille mal gardée’ e nella ‘Bella addormentata’, a cui ha impresso la sua grazia e il suo talento, la sua bellezza scenica e una tecnica squisita.

Il Paraguay cercherà di eliminare l’analfabetismo in un anno
30.12 - Il Ministero di Educazione e Cultura del Paraguay ha affermato che durante il 2004 affronterà l'analfabetismo e lo eliminerà in un anno, con l'aiuto di un programma intensivo promosso dall’ONU e da varie organizzazioni non governative. Nel suo comunicato, l'istituzione ha precisato che su 14 paraguaiani, tra i 15 e i 65 anni, uno è analfabeta. Per applicare il piano, basato sull'esperienza educativa cubana, il Governo conta su circa 100.000 persone che lavoreranno nei dipartimenti a maggiore densità di popolazione contadina, e finora carenti di infrastrutture. Il contenuto del programma è stato portato da Cuba dallo scrittore Augusto Roa Bastos, ha sottolineato alla stampa Marta Lafuente, Viceministra dell’Educazione.

L’attenzione all’ambiente fa parte della cultura cubana
30.12 – L’impegno ambientale fa parte della cultura cubana e costituisce una politica che va oltre quanto stabilito da una legge, ha affermato a Matanzas Orlando Rey, del Ministero di Scienza Tecnologia e Ambiente. Orlando Rey, direttore dell’Ambiente del CITMA, ha dichiarato a Prensa Latina che le istituzioni cubane sono impegnate nell'attenzione all'ambiente, nonostante le difficoltà economiche che attraversa Cuba. "Mentre le nazioni in via di sviluppo attualmente vanno in sfacelo per le pressioni economiche, Cuba mantiene la filosofia di curare il proprio ambiente per preservare e non compromettere il futuro", ha affermato. L'esperto ha partecipato a Matanzas alla consegna del Riconoscimento Ambientale per il 2003 a due istituti dell'occidentale provincia cubana di Matanzas, "per il lavoro sostenuto e per i piani di azione in difesa dell'ambiente".

Scelti i migliori sportivi di Cuba nel 2003
31.12 - Il pugile Mario Kindelán e la martellista Yipsi Moreno, entrambi campioni mondiali, sono stati eletti Migliori Sportivi di Cuba nel 2003, insieme al Baseball che ha vinto due allori: Migliore Squadra e Migliore Sport Collettivo. Compresi anche tra i Migliori Sportivi dell'America Latina, secondo l'inchiesta annuale che organizza Prensa Latina, Kindelán è passato invitto nella divisione dei 60 chili, vincendo il Campionato Mondiale, a Bangkok (Tailandia) e i Giochi Panamericani, nella Repubblica Dominicana. Inoltre, il mancino ha aggiunto medaglie d’oro negli importanti tornei di Strandzha (Bulgaria) e di Usti Nad Laben (Repubblica Ceca), per cui l'Associazione Internazionale di questa disciplina (AIBA) lo ha selezionato come Migliore Pugile Dilettante del mondo. La Moreno, di 22 anni, è diventata la regina indiscutibile del martello nel 2003, riconfermandosi campionessa mondiale (73.33 m. a Parigi) e nei Panamericani (74.25 m., nella Repubblica Dominicana), quest’ultima misura attuale record continentale. Allo stesso modo figura nella lista dei migliori atleti del continente.