dicembre 2000

Proposto il titolo honoris causa per Fidel Castro
1.12 – E’ stato confermato ieri a Buenos Aires che la Facoltà di Scienze Sociali dell'Università di Buenos Aires (UBA) ha proposto di concedere il titolo di Dottore Honoris Causa di questa facoltà al Presidente cubano, Fidel Castro. La decisione è stata adottata all'unanimità dal Consiglio Direttivo di quella facoltà e deve essere ratificata dal Consiglio Superiore dell'UBA, secondo le procedure stabilite. La motivazione di questa proposta sottolinea il legame di Fidel Castro, fin dalla sua gioventù, alle lotte politiche studentesche nell'Università di La Habana e la sua partecipazione al rovesciamento della dittatura di Fulgencio Batista a Cuba. Allo stesso tempo, fa riferimento alla linea del leader cubano dopo il trionfo della Rivoluzione nell'Isola caraibica il 1° gennaio 1959. Fidel Castro ha capeggiato gli sforzi del popolo cubano nell’affrontare gli effetti del blocco economico imposto a Cuba dagli Stati Uniti per oltre 35 anni e ha affrontato le dure conseguenze, sul piano economico, del crollo della comunità socialista europea, aggiunge il documento. In tal senso, menziona anche il ruolo del Presidente "nell'azione dei cubani per superare le gravi difficoltà risultanti da questi fattori e nel condurre la loro resistenza durante il cosiddetto periodo speciale".

Cuba conta sull'efficienza per compensare il ribasso nella produzione zucchero
1.12 – Fonti ufficiali hanno reso noto che Cuba punta sull'efficienza dell'industria dello zucchero per compensare il ribasso nella produzione del prodotto dolce previsto per quest’anno, dovuto fondamentale alla siccità. In dichiarazioni divulgate questo giovedì dal quotidiano Granma, il Vicepresidente cubano Carlos Lage segnala che il raccolto che sta per iniziare sarà minore del precedente per la diminuzione dei rendimenti agricoli della materia prima, dovuta alle situazioni climatiche avverse. In questa congiuntura, ha indicato, il miglioramento dei prezzi, la riduzione dei costi e una maggiore efficienza di tutto il sistema dell'industria dello zucchero possono compensare il calo nella produzione. Questo sarà possibile, ha assicurato, se le spese diminuiranno, se verranno rafforzate la disciplina e l’organizzazione, se si realizzerà il raccolto nei tempi dovuti e con perdite minime, oltre a ottenere una capacità di macinazione dell’80 % o più. Lage ha spiegato che le risorse destinate al settore sono simili a quelli delle campagne precedenti, ma la carenza di piogge ha generato una contrazione dei volumi di canna destinati alla lavorazione.

A Cuba cerchiamo un modello di dignità, ha assicurato Lula Da Silva
1.12 - Luis Inacio Lula Da Silva, presidente del Partito dei Lavoratori (PT) del Brasile, ha affermato questo giovedì che più che un modello politico, con la sua visita a Cuba, cerca per il suo paese un modello di dignità. Io non voglio il modello cubano, né americano, né francese – ha chiarito Da Silva - io voglio il modello brasiliano, quello che provenga dalla nostra storia, della nostra cultura e dal nostro popolo. Quello che io cerco a Cuba è il modello di dignità, ha enfatizzato. In una conferenza stampa, il politico brasiliano ha spiegato che durante il suo soggiorno a La Habana, da venerdì scorso, ha dialogato in tre occasioni con il Presidente Fidel Castro, che considera un compagno che gli ha dimostrato la sua amicizia. Secondo Da Silva, la stampa brasiliana è preoccupata perché pensa che qualora il partito che rappresenta vincesse le elezioni presidenziali del 2002, potrebbe instaurare il sistema di governo cubano. In questo senso, ha insistito sul fatto che quello che cerca a Cuba, dove è arrivato a capo di una nutrita delegazione dal suo paese, è "un po' di passione" per potere aiutare a risolvere la miseria nel Terzo Mondo. Di questo abbiamo parlato con Fidel Castro, ha sottolineato.

Il Ministro cubano della Cultura mette in rilievo l’omaggio del suo paese a Lennon
1.12 - Il Ministro della Cultura di Cuba, Abel Prieto, ha sottolineato a Guadalajara, Messico, l'omaggio postumo che renderanno i cubani, in dicembre, all'ex-Beatles John Lennon, con l’inaugurazione di una statua a grandezza naturale in un parco centrale di La Habana. Prieto, che partecipa alla XIV Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, ha detto in questa città che il tributo all’impegnato musicista di Liverpool inizierà con lo scoprimento della scultura di bronzo su marmo. "Appena arrivato a Guadalajara ho parlato con i fan del cantante e abbiamo formato una brigata che si recherà all'omaggio", ha espresso a Prensa Latina il Ministro della Cultura cubano, che si autodefinisce un grande ammiratore del famoso compositore. Nel monumento che sarà scoperto l’8 dicembre, si vede Lennon seduto su una panchina del parco e una scritta, presa della canzone ‘Imagine’, che dice: "diranno che sono un sognatore, però non sono l'unico". "Ho detto all'autore della scultura (José Villa) che nel viso dell'ex Beatles si apprezza la pace" – ha spiego Prieto. "È come se i demoni che l'avevano sempre tormentato, quando è arrivato in quel parco di La Habana si fossero disintegrati sotto il sole. È una scultura splendida, impressionante", ha indicato il Ministro cubano.

Nessuno può negare a Cuba il diritto di giudicare Carriles
4.12 - Il Presidente di Cuba, Fidel Castro, ha affermato questa domenica che nessuno potrà rifiutare il diritto prioritario di Cuba di giudicare il terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles, arrestato a Panama e autore di atti criminali contro l'Isola. Il Presidente cubano ha affermato durante la cerimonia nazionale per la Giornata della Medicina Latinoamericana che il Governo degli Stati Uniti sta attuando grandi pressioni affinché Posada Carriles e altri tre criminali non siano estradati a Cuba. Quest’ultimi tre sono cittadini nordamericani e Washington si oppone affinché non siano estradati né a Cuba né in Venezuela, ha precisato. "Fanno pressioni sul Panama affinché siano giudicati lì. Noi non neghiamo il diritto del Panama di giudicarli, e se questo paese prende la decisione di processarli potranno contare sul nostro appoggio", ha sottolineato. Fidel Castro ha segnalato che Posada Carriles non riceverà una sanzione maggiore di 20 anni nel caso venisse processato a Cuba, tenendo conto delle garanzie addizionali che si richiedono per fare il processo. Il Presidente cubano ha riferito che queste garanzie sono state inoltrate alle autorità panamensi nella richiesta ufficiale di estradizione di Posada Carriles e degli altri tre detenuti a Panama, per il progetto di assassinarlo durante il X Vertice Ibero-Americano dei Capi di Stato e di Governo svoltosi recentemente a Panama.

Il Presidente cubano ottimista sul miglioramento delle relazioni con il Messico
4.12 - Il Presidente di Cuba, Fidel Castro, ha manifestato questa domenica il suo ottimismo per il miglioramento dei legami con il Messico, dove – ha detto - il nuovo Presidente, Vicente Fox, ne parla con autorità e convinzione. "Le relazioni bilaterali devono recuperare vitalità perché erano decadute. Oggi c’è un chiaro interesse di dar loro un impulso, che sarà a beneficio di tutti, dell'America Latina, del Messico e di Cuba, bisogna mantenere il massimo di unità tra i latini", ha affermato. Poco prima di salire sull'aeroplano di Cubana de Aviación che lo ha portato a La Habana, Fidel Castro ha definito il suo incontro con Fox, del Partito Azione Nazionale (PAN), molto cordiale. "Abbiamo parlato di vari argomenti, è un uomo che si vede che parla con autorità e convinzione", ha detto il Presidente cubano dopo avere descritto l'incontro come molto buono, breve e serio. "In questo dialogo si vedeva la volontà di stringere relazioni perché con lui c’erano i principali membri del suo gabinetto inerenti alle relazioni con Cuba", ha sottolineato Fidel Castro.

Le relazioni con Cuba sono nel loro migliore momento, afferma il Presidente colombiano
4.12 - Il Presidente della Colombia, Andrés Pastrana, ha affermato che le relazioni con Cuba si trovano nel loro migliore momento e si intensificheranno nelle varie direzioni. La verità è che noi abbiamo alcuni eccellenti vincoli con Cuba, ha dichiarato Pastrana, che ha assistito lo scorso venerdì alla presa dei poteri da parte del nuovo Presidente messicano, Vicente Fox Quesada. Il Capo di Stato colombiano ha considerato che sta andando bene il rispetto dell'accordo, firmato durante la sua visita a Cuba, in materia di cooperazione per la lotta alla droga. "L'idea è quella di rafforzare e mettere in atto la cooperazione antidroga, dall’inizio alla fine io credo che tutti noi abbiamo un nemico comune, il narcotraffico, e tutto quello che facciamo per consolidare la lotta contro questo flagello sarà molto importante", ha concluso il Presidente.

Il Canada è la principale fonte di turisti verso Cuba
4.12 - Il nuovo Ambasciatore del Canada a Cuba, Michael Small, ha assicurato che il suo paese è la maggiore fonte di turisti verso Cuba. Secondo il diplomatico, questa presenza maggioritaria di visitatori canadesi dimostra il crescente interesse nel suo paese di conoscere la cultura e il popolo cubano, e "sono molti quelli che arrivano a Cuba come turisti e ritornano come amici di Cuba", ha precisato. Nel 1999 circa 300.000 canadesi si sono recati nella maggiore delle Antille, con una crescita del 34 %, cifra che è in aumento nell'attuale stagione. Small ha detto che proseguono bene le relazioni economiche bilaterali, nelle quali si apprezza un incremento degli scambi commerciali e degli investimenti. Il diplomatico ha affermato anche che il Canada avrà una buona presenza alla prossima edizione del Festival del Cinema di La Habana, perché c’è un grande interesse tra i due paesi nel rafforzamento dei legami culturali. Tradizionalmente il Canada, inoltre, mantiene una buona partecipazione alle Fiere Internazionali di La Habana, confermata anche nell’ultima edizione della fiera commerciale effettuata nello scorso novembre.

L’ ex-Procuratore Rogelio Cruz designato come avvocato dei terroristi
6.12 - L'ex-Procuratore Rogelio Cruz, che ricoprì la carica nel 1990 dopo l'invasione degli Stati Uniti a Panama, è stato designato come avvocato dei terroristi di origine cubana che avevano pianificato di assassinare a Panama il Presidente Fidel Castro. La notizia è stata confermata dallo stesso Cruz, mentre proseguono le richieste di organizzazioni studentesche, giovanili e sociali per esigere dalle autorità che si applichi tutto il rigore della legge contro i criminali il cui piano, se non fosse stato frustrato -sottolineano - avrebbe provocato la morte di centinaia di persone. La nomina di Cruz era stata anticipata la notte di domenica da un gruppo di persone di origine cubana con stretti legami con la Fondazione Nazionale Cubano Americana (FNCA), capeggiato da Raymond Molina, considerato dai mezzi di stampa l'aggancio a Panama con questa organizzazione che opera da Miami contro Cuba. Cruz ha detto che il caso lo seguirà insieme all’avvocato Rosa Mancilla de Cruz, ma si è rifiutato per il momento di dare altri dettagli, fino a una prossima conferenza stampa la cui data non ha precisato.

Una dirigente femminile mette in rilievo la posizione della donna cubana
6.12 - Vilma Espín, presidentessa della Federazione delle Donne Cubane (FMC), ha rilevato che le donne di Cuba riceveranno il nuovo millennio decise e coscienti sulla realtà di Cuba e sul resto del mondo. In occasione della sua visita a Sancti Spiritus, città cubana nella parte centrale ubicata a 350 chilometri da La Habana, la Espín ha fatto riferimento alla genesi dell'organizzazione che dirige, composta da donne di diversi settori, comprese le casalinghe. La FMC, ha ricordato, è stata fondata nell’agosto 1960, con il proposito di incorporare le cubane alla vita politica, sociale e culturale del paese. Il Presidente Fidel Castro mi prospettò che avrei dovuto lavorare in questo compito e da allora sono la presidentessa di questa organizzazione, ha detto la Espín, che ha precisato che la FMC raggruppa oggi la maggioranza delle cubane maggiore di 14 anni e conta su oltre 80.000 lavoratrici sociali. La dirigente femminile ha spiegato che le lavoratrici sociali sono preparate, tra gli altri compiti, a prevenire l'AIDS e a evitare la penetrazione della droga, nonostante a Cuba la tossicodipendenza non sia un problema, ha chiarito.

Sottoscritto un gemellaggio tra province estere e una provincia cubana
6.12 – E’ stato reso noto a La Habana che le province spagnole di Badajoz e di Granada e la provincia italiana di Torino hanno firmato a La Habana un protocollo per il gemellaggio con la provincia cubana di La Habana. Gli accordi sottolineano la volontà di rafforzare la solidarietà e la fratellanza tra i popoli sotto i principi del mutuo rispetto, e di stringere contatti nel campo culturale. Nicolás García, primo Vicepresidente della provincia di Granada, ha espresso la decisione di dare aiuto nell'esecuzione di progetti di rapida materializzazione per perpetuare l'amore e il rispetto reciproco che i due i popoli manifestano. Il Vicepresidente della provincia di Badajoz, Vicente Herrera, ha segnalato l'importanza di questo accordo per entrambe le province, unite più che dall'amicizia da legami marittimi che sono indistruttibili. Angel Garate, presidente dell'Assemblea del Potere Popolare (Governo) della provincia di La Habana ha ringraziato per le dimostrazioni di fratellanza dei rappresentanti provinciali di Spagna e Italia, e ha sottolineato che gli amici lottano insieme a Cuba per eliminare il blocco economico degli Stati Uniti all'Isola imposto quattro decenni fa. I protocolli firmati nell’hotel Palco a La Habana sono stati realizzati nell'ambito del VII Incontro di Solidarietà con i municipi della provincia di La Habana.

Fidel Castro: abbiamo nostro figlio (Elián) a casa
7.12 - Il Presidente Fidel Castro ha partecipato questo mercoledì al compleanno del bambino cubano Elián González e ha ringraziato il popolo per la sua ininterrotta lotta al fine di ottenere il suo ritorno dagli Stati Uniti. Elián, la cui storia ha commosso il mondo in quest’ultimo anno, è uno dei tre sopravvissuti a una traversata illegale verso gli Stati Uniti. "Abbiamo nostro figlio a casa. E’ stato molto duro quello che abbiamo passato", ha spiegato il Presidente ai partecipanti alla festa organizzata per Elián a Cárdenas, sua città natale, trasmessa dalla Televisione Cubana, dalla stazione radio nazionale Radio Rebelde, dalle onde internazionali di Radio Habana Cuba e dalle stazioni radio della provincia di Matanzas. In questa lotta abbiamo scoperto talento, ha spiegato, e ha aggiunto che oggi si può parlare di un popolo intero che partecipa a una gigantesca scuola attraverso i programmi di ‘Università per tutti’ (corsi per televisione) che moltiplicheranno le nostre conoscenze. Fidel Castro ha manifestato che la massima aspirazione della società è che nei prossimi anni il bambino (Elián) sia un modello di studente e un esempio non solo per i bambini cubani bensì per il resto del mondo. "Dobbiamo fare tutti gli sforzi affinché questo bambino sia un simbolo. Per tutta la vita lo ricorderanno le presenti e le future generazioni", ha affermato il Presidente cubano.

Positiva chiusura della visita in Brasile di Felipe Pérez Roque
7.12 - Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha concluso a Brasilia questo mercoledì una visita di tre giorni che, nella sua valutazione, ha lasciato un saldo molto positivo per il rafforzamento delle relazioni tra i due paesi, in tutti i campi. Nonostante sia stato breve, il soggiorno del Ministro degli Esteri di Cuba in Brasile, il primo a carattere ufficiale negli ultimi 12 anni, gli ha permesso di esaminare con i suoi anfitrioni un'ampia agenda politica, commerciale e di cooperazione tecnico-scientifica. Nell’ultimo incontro con un ministro del Governo, in questo caso con quello dell’Energia e delle Miniere, Rodolfo Tourinho, Pérez Roque ha parlato della promettente esplorazione di petrolio ‘a rischio’ che realizza attualmente l'azienda statale Petrobras in una zona marittima dello zona nord di Cuba. Con lo stesso animo di speranza e di fiducia nel futuro per una fruttuosa collaborazione bilaterale, sono stati firmati dal Ministro degli Esteri cubano e dal suo omologo, Luiz Felipe Lampreia, un memorandum di intenti per la creazione di un'impresa mista in campo medico-scientifico. Il nuovo ente che verrà costituito tra il Centro di Ingegneria Genetica e di Biotecnologia di Cuba e la prestigiosa Fondazione Osvaldo Cruz, del Brasile, assimilerà la tecnologia cubana per la produzione dell'Interferone, per immetterlo sul mercato brasiliano, con notevoli vantaggi per le due nazioni.

Il padre di Elián González felice per il compleanno di suo figlio
7.12 - Juan Miguel González ha detto questo mercoledì di sentirsi molto contento di vedere il suo primogenito nuovamente inserito nella vita di famiglia, nella sua scuola, "come un bambino normale". Il padre del piccolo Elián, che ha partecipato al compleanno accompagnato dalla sua moglie e dal figlio minore, Hianni, ha fatto riferimento a un nuovo arrivo nella sua famiglia. "Mi piacerebbe fosse una femmina, in ogni caso quello che arriva sarà benvenuto", ha confessato. Ha spiegato che Elián non parla degli avvenimenti vissuti durante il suo soggiorno non voluto negli Stati Uniti, ma che nessuno in casa gli nasconde niente, né evita questo tipo di argomento davanti a lui, "né tantomeno gli proibiremmo di parlare di questo", ha aggiunto. Il bambino naufrago Elián González, trasformato in un simbolo per i cubani, ha festeggiato felice il suo settimo compleanno, circondato dagli amici e dai suoi parenti più vicini. Tra risate, giochi e canzoni si è svolta la festa di Elián che, sorridente, ha lasciato da parte la sua abituale timidezza e ha scherzato, microfono alla mano, davanti a circa mille persone, tra compagni di scuola e invitati. In questo pomeriggio il bambino, sorridente e in prima fila, ha cantato in coro note canzoni, ha raccontato barzellette e, in tutta allegria, ha spento le sue sette candeline e quindi ha tagliato la torta e, senza troppe precauzioni, si è imbrattato il viso di meringa. La festa si è svolta nella scuola Marcelo Salado di Cárdenas, città natale dal bambino, a circa 150 chilometri da La Habana, con oltre 900 studenti. Palloncini e bandiere di diversi colori, musica infantile di fondo, bambini, un'enorme torta e il noto esercito di reporter e di cameraman nazionali ed esteri, hanno completato il quadro nel patio interno della scuola.

La Procura prosegue le indagini sul piano terroristico anticubano
7.12 - Le indagini su un piano di terroristi di origine cubana che avevano deciso di assassinare a Panama il Presidente di Cuba, Fidel Castro, sono proseguite condotte dal procuratore Argentina Barrera e nel più stretto riserbo. Barrera, primo procuratore, ha previsto di interrogare questa settimana Luis Posada Carriles, capo del commando, e tre dei suoi complici, arrestati il 17 novembre scorso circa 28 ore prima che potessero commettere il crimine. Mezzi di stampa di Panama hanno segnalato che durante questi interrogatori Barrera approfondirà le dichiarazioni rilasciate inizialmente dai quattro terroristi, ma fino al momento non esistono maggiori dettagli sull’andamento di questo processo. La rappresentante del pubblico ministero ha interrogato un altro dei detenuti, il panamense José Pepe Hurtado, chi sarebbe stato l'autista e la guida di Posada Carriles mentre preparava l'attentato e incaricato di nascondere gli esplosivi che i criminali avevano previsto di utilizzare. Il caso era stato inizialmente nelle mani del Pubblico Ministero Ausiliare Carlos Augusto Herrera che, secondo la stampa panamense, ha passato la pratica come possesso di esplosivi e associazione illecita a delinquere.

Preoccupa gli esperti riuniti a Cuba l’incremento del livello del mare
7.12 - La minaccia per la vita sulla Terra costituita dalle inondazioni provocate dall'innalzamento del livello del mare, occupa l'attenzione di oltre 500 esperti che partecipano al V Congresso di Scienze del Mare. All'evento con sede a La Habana, il professor David T. Pugh, del Centro di Oceanografia di Southampton, nel Regno Unito, ha fatto appello per lavorare a livello internazionale, regionale e locale sulla valutazione delle previsioni per il prossimo secolo. Pugh si è riferito anche alle azioni da adottare per limitare i danni causati da questa alterazione climatica e ha detto che dovremo sforzarci tutti insieme perché alla fine le inondazioni e le devastazioni saranno locali. Nello stesso modo, Ida Mitrani Arenal, dell'Istituto di Meteorologia di Cuba, ha fatto riferimento alle conseguenze che avrà l'innalzamento del livello del mare per gli stati caraibici insulari. Arenal ha spiegato che l'aumento della temperatura del pianeta da 1.5 a 3 gradi Celsius nel 2010 potrebbe causare un aumento del livello medio del mare su scala mondiale da 0.15 a 0.95 metri.

Cuba e Brasile sono concordi sulla necessità dell’integrazione latinoamericana
8.12 - Il Ministro cubano delle Relazioni Estere, Felipe Pérez Roque, ha dichiarato questo giovedì a La Habana che Brasile e Cuba sono concordi sulla necessità dell'integrazione dell'America Latina e dei Caraibi. Al suo ritorno dal Brasile, il Ministro degli Esteri ha affermato che la sua visita è stata positiva perché ha permesso una buon analisi sulle relazioni bilaterali. Pérez Roque ha aggiunto che entrambe le parti appoggiano la riforma delle Nazioni Unite e del sistema di relazioni economiche in generale, soprattutto quella delle organizzazioni sorte a Bretton Woods nel 1944, con riferimento al Fondo Monetario Internazionale (FMI) e alla Banca Mondiale. Abbiamo firmato un accordo importante per produrre in Brasile prodotti biotecnologici cubani, in questo caso l'Interferone, ha annunciato il Ministro, che ha aggiunto che l'accordo apre la via legale per le produzioni in cooperazione in uno dei mercati di medicine più grandi dell'area. Il capo della diplomazia di Cuba ha argomentato che quest’anno il commercio tra le due nazioni è stato di circa 100 milioni di dollari, ma esistono prospettive di aumentarlo in rami come l'industria dello zucchero, l'estrazione di petrolio e la produzione di autobus.

Cuba e Stati Uniti riprendono i colloqui migratori
8.12 - Cuba e Stati Uniti riprenderanno a La Habana lunedì prossimo i colloqui migratori che sostengono ogni sei mesi dal 1994, ha reso noto il capo della rappresentanza di Cuba in questi negoziati, Ricardo Alarcon. "Dando continuità alle consultazioni periodiche in materia migratoria tra i Governi di Cuba e degli Stati Uniti, il prossimo lunedì 11 dicembre si riuniranno le delegazioni di entrambi le nazioni a La Habana", ha annunciato una nota di Alarcon pubblicata questo giovedì sul quotidiano ufficiale Granma. Le conversazioni bilaterali soprintendono il compimento degli accordi migratori adottati dalle parti nel 1994 e nel 1995. In virtù di questi accordi, gli Stati Uniti rimpatrieranno tutti gli emigranti illegali cubani catturati in mare e concederanno un minimo di 20.000 visti annuali ai cittadini di Cuba per recarsi nel loro territorio. Da parte sua, Cuba dovrà dissuadere coloro che intendono abbandonare illegalmente il paese e favorire il reinserimento sociale degli emigranti rimpatriati dalle autorità di Washington.

Giuristi panamensi mettono in guardia sulla possibilità di fuga di Posada Carriles
8.12 - Giuristi panamensi hanno messo in guardia sulla possibilità che terroristi di origine cubana, detenuti a Panama, fuggano dal paese nel caso fossero messi in libertà per i ricorsi della difesa presentati dai loro avvocati difensori. Gli esperti hanno sottolineato inoltre che le pene per i delitti commessi dai criminali che avevano deciso di assassinare il Presidente di Cuba, Fidel Castro, durante il X Vertice Ibero-Americano di metà novembre scorso, escludono la possibilità che i tribunali concedano loro qualche beneficio di scarcerazione finché dura il procedimento giudiziario. L'avvocato Luis García, funzionario della Difesa del Popolo, ha precisato che se Luis Posada Carriles e i suoi tre complici arrestati il 17 del mese scorso uscissero dal carcere per tale motivo, facilmente eluderanno l'azione della giustizia fuggendo attraverso frontiere panamensi poco vigilate. Ha sottolineo che se Posada Carriles era riuscito a evadere nel 1985 da una prigione in Venezuela, dove scontava una condanna per l'esplosione in pieno volo nel 1976 di un aeroplano civile cubano che provocò la morte di 73 persone, non avrà alcuna difficoltà ad abbandonare anche Panama attraverso le selve del Darien o i confini con il Costa Rica.

Anch’io sono un sognatore, come Lennon, ha detto Fidel Castro
9.12 - Se Lennon fosse vivo gli direi: mi dispiace molto di non averti conosciuto prima, ha affermato questo venerdì il Presidente cubano, Fidel Castro, poco dopo aver scoperto una statua all'ex-Beatle John Lennon, in un parco centrale di La Habana. In dichiarazioni alla stampa ha ammesso che si identifica con i sogni del cantante scomparso, assassinato 20 anni fa a New York. "Ho sognato le sue stesse cose", ha detto. Quello che lo rende grande ai miei occhi è il suo pensiero, le sue idee, che incomincio a conoscere ora, ha espresso il Presidente cubano una volta concluso l'omaggio. La statua, opera dello scultore cubano José Villa, è fatta in bronzo e mostra un Lennon a grandezza naturale, seduto, con i capelli lunghi, jeans e camicia a maniche lunghe, tra il meditabondo e il filosofico. John Lennon servirà molto – ha sentenziato Fidel - e, ritornando all'idea iniziale ha sottolineato: aveva ragione quando in uno dei suoi temi classici disse "potranno dire che sono un sognatore, ma non sono l'unico". Anch’io lo sono (un sognatore) e ho visto trasformati più di una volta i miei sogni in realtà, ha affermato il Presidente cubano.

Cuba annuncia la sospensione delle comunicazioni telefoniche con gli Stati Uniti
9.12 - Cuba ha annunciato questo venerdì la sospensione totale delle comunicazioni telefoniche dirette con gli Stati Uniti a partire dal 15 dicembre venturo. Una nota ufficiale del Comitato Esecutivo del Consiglio dei Ministri riferisce che la sospensione è dovuta all'inadempimento di un Decreto-Legge che regola dallo scorso ottobre il pagamento di imposte sulle chiamate che vengono effettuate da Cuba verso gli Stati Uniti e viceversa. Il comunicato sottolinea che al pagamento dei conti di ottobre, le aziende nordamericane che effettuano le comunicazioni telefoniche dirette con Cuba hanno comunicato all'Azienda di Telecomunicazioni di Cuba (ETECSA), che non possono pagare l'importo stabilito. Secondo le aziende statunitensi, queste non dispongono della relativa autorizzazione del loro Governo per la riscossione dei suddetti servizi. Di conseguenza, il Governo cubano ha disposto questo venerdì che ETECSA renda effettiva "la sospensione totale delle comunicazioni telefoniche dirette esistenti per il servizio internazionale" tra i due paesi.

I medici cubani rimarranno in Guatemala nonostante le minacce
9.12 - I medici cubani che prestano collaborazione di assistenza in zone appartate del Guatemala, hanno ratificato che rimarranno ai loro posti offrendo le cure sanitarie alla popolazione più bisognosa di questo paese. In dichiarazioni alla stampa, il capo della brigata di medici cubani, Frank Estenoz, ha ribadito che i professionisti di Cuba continueranno come fino a ora, nonostante le minacce ricevute da parte di elementi anticomunisti che gli intimano di ritirarsi da questa nazione. Stiamo compiendo una missione umanitaria nei posti di salute assegnati per assistere le comunità più umili in zone appartate del territorio nazionale, nelle quali rimarremo fino a quando il Governo guatemalteco lo decida, ha puntualizzato. Quelli che sono interessati al fatto che i medici cubani abbandonino il Guatemala sono una minoranza, perché la maggioranza della popolazione vuole qui la loro presenza, ha indicato Estenoz. La settimana scorsa una lettera inviata alla stampa guatemalteca da un cosiddetto Esercito Segreto Anticomunista minacciava di assassinare i professionisti nel caso non avessero abbandonato immediatamente il paese.

Posada Carriles e i suoi complici continuano a fare scena muta

11.12 – Questa domenica è stato reso noto che, mentre settori studenteschi e sindacali panamensi esigono dal Governo una sanzione esemplare per Luis Posada Carriles e per gli altri tre terroristi arrestati a Panama, costoro continuano a non rispondere alle indagini della giustizia. La Pubblico Ministero del caso, Argentina Barrera, ha ordinato di diffondere le dichiarazioni degli accusati, ma dallo scorso giovedì non si è potuto concretare questa direttiva del procedimento giudiziario in quanto gli imputati rifiutano di rispondere, su istruzioni del loro avvocato. Il difensore dei quattro terroristi cubano-nordamericani, Rogelio Cruz, ha detto che Posada Carriles e i suoi complici hanno diritto a rifiutarsi di rilasciare dichiarazioni e che aveva deciso questa misura come parte della strategia nel caso. Per adesso non è conveniente che facciano dichiarazioni, ha detto Cruz alla stampa senza entrare nei dettagli sulla ragione di questa tattica nella difesa dei quattro terroristi. Da parte sua, il Procuratore Generale della Nazione, José Antonio Sosa, ha spiegato che gli articoli 22 e 25 della Costituzione panamense, nei quali si stabilisce che nessuno è obbligato a fare dichiarazioni contro se stesso, offrono questa possibilità.

Celebrata in tutta Cuba la Giornata della Difesa Nazionale
11.12 - La popolazione cubana si è mobilitata questa domenica in tutto il paese per celebrare la Giornata della Difesa Nazionale, in occasione del 44° anniversario dello sbarco degli spedizionieri dello yacht Granma, che hanno continuato la lotta dell'assalto alla caserma Moncada nel 1953. La ricorrenza ha coinvolto in quest’occasione municipi e zone di difesa dove sono state portate a termine esercitazioni pratiche e teoriche nelle piccole unità delle Milizie di Truppe Territoriali, delle Brigate di produzione e di difesa e degli organismi di comando. E’ stato inoltre verificato il sistema difensivo terrestre, composto da unità regolari e dalla popolazione e rinnovato il luogo di concentramento, come pure ridefinite le azioni in tempo di guerra, secondo la concezione della guerra attuale. Anche i partecipanti a questa esercitazione nazionale hanno preso confidenza con le aree di addestramento, con le fortificazioni e con le strutture di protezione della popolazione, come parte del sistema difensivo territoriale. Sono state effettuate pratiche di tiro e di difesa personale, tra altre esercitazioni. Studenti delle scuole primarie e secondarie hanno accresciuto le loro conoscenze patriottiche, militari e internazionaliste come parte della loro formazione integrale, e allo stesso tempo hanno contribuito al miglioramento dei loro centri di insegnamento. Durante l'esercitazione la popolazione ha reso omaggio ai martiri e agli eroi della patria, con la deposizione di fiori sulle tombe e sui monumenti, come pure nei luoghi dove si trovano targhe in loro memoria. La convocazione ha evidenziato una maggiore combattività e capacità di mobilitazione della popolazione che ha condiviso questa esercitazione con le truppe regolari delle Forze Armate Rivoluzionarie, alle quali è subordinata in questo tipo di operazioni. L'esercitazione ha confermato la preparazione e la disposizione della popolazione alla difesa del paese.

La Legge di Aggiustamento marca le divergenze sul dialogo migratorio Cuba-Stati Uniti
12.12 - La decisione di Cuba di lottare "su tutti i piani" contro la Legge di Aggiustamento e la conferma che l’Esecutivo statunitense applicherà questa norma finché sarà vigente, ha segnato questo lunedì la fine della XII ronda di conversazioni migratorie bilaterali. Il Presidente della delegazione cubana e Presidente del Parlamento, Ricardo Alarcon, ha detto in una conferenza stampa che la Legge di Aggiustamento Cubano cospira contro il rispetto degli accordi migratori firmati dalle parti nel 1994 e nel 1995. Si tratta – ha commentato - del "problema principale che affrontano i nostri accordi. Abbiamo esortato gli Stati Uniti a progredire con impegni concreti e a mettere fine all'interpretazione arbitraria" della misura da parte del Servizio di Immigrazione e Naturalizzazione (INS) di questo paese. Nell’aprile del 1999, ha ricordato, l'INS ha annunciato la validità della Legge di Aggiustamento per qualsiasi cubano che arrivi al territorio statunitense, un'interpretazione diffusa dai mezzi di stampa degli Stati Uniti come la teoria dei "piedi asciutti, piedi bagnati". L'applicazione di questa legge e il modo in cui è stata ampliata ed emendata dal Servizio di Immigrazione è in contraddizione con la lettera e lo spirito degli accordi bilaterali, ha segnalato. Alarcon ha aggiunto che oltre a violare gli accordi, la reinterpretazione della Legge di Aggiustamento ha favorito il contrabbando di persone, un delitto condannato – ha detto - dalle Nazioni Unite.

Cuba partecipa a Palermo al vertice ONU sul crimine organizzato
12.12 - Il Ministro cubano della Giustizia, Roberto Díaz Sotolongo, è arrivato questo lunedì a Palermo, Sicilia, per rappresentare Cuba alla conferenza dell'ONU sul crimine organizzato che comincerà oggi in questa meridionale isola italiana. Cuba ha un grande interesse a contribuire agli sforzi internazionali per combattere la delinquenza organizzata, un fenomeno che non costituisce un problema interno nel nostro paese, ha detto Díaz Sotolongo facendo un commento sulla rilevanza del foro. Per quattro giorni, 110 Ministri di Giustizia e dell'Interno, e 14 Capi di Stato, dibatteranno nei dettagli il progetto di documento preparato per la riunione in vista della firma della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Delinquenza Internazionale Organizzata. L'apertura ufficiale della conferenza avrà come scenario il Teatro Massimo della capitale siciliana, mentre le sessioni plenarie di lavoro si svilupperanno al Palazzo di Giustizia. Il programma dell'evento prevede anche lo svolgimento di attività parallele, tra queste un simposio intitolato ‘Impero della Legge nel Villaggio Globale’, il Forum per un’Azione Mondiale contro il Traffico di Persone e un seminario dedicato al crimine organizzato e ai mezzi di diffusione.

Allenatore cubano riceve con umiltà un’alta onorificenza della FIVB
12.12 - Con la singolare semplicità e umiltà di sempre, il tecnico cubano Eugenio George ha ricevuto ieri a La Habana la nomina di ‘Migliore Allenatore del Secolo XX di squadre di pallavolo femminile’. "E’ un grandissimo onore, ma realmente mi sorprende per la concorrenza di grandi allenatori tra i candidati, tutti con un meritevole lavoro negli anni", ha assicurato al momento di conoscere il risultato della Federazione Internazionale di Pallavolo (FIVB). Nato il 29 marzo 1933 nell'oriente cubano, George ha elogiato i russi Akvkediani "un maestro per noi" e Karpol, che "ha le sue caratteristiche, ma è stato un grande allenatore di differenti generazioni dell'Unione Sovietica e ora della Russia". Ha fatto riferimento anche allo statunitense Arie Selinger e al giapponese Hirofumi Daimatsu "con le sue bambine magiche e considerato un vero rivoluzionario della pallavolo, poiché gli ha dato un carattere moderno per il quale attualmente è famoso, ha segnalato.

I difensori di Posada Carriles pretendono di esimerlo dalle colpe
13.12 - Cuba ha messo in guardia sulle manovre portate avanti dai difensori di Luis Posada Carriles, protetto dalla mano occulta degli Stati Uniti e da alte autorità del Governo salvadoregno, per esimerlo dalla sue responsabilità criminali. La denuncia è stata formulata dai partecipanti a una tavola rotonda teleradiotrasmessa da La Habana per analizzare le azioni criminali di Posada Carriles e dei suoi complici, arrestati a Panama dopo l'accusa del Presidente Fidel Castro contro di loro. Il Presidente cubano aveva denunciato durante lo svolgimento del X Vertice Ibero-Americano dello scorso novembre a Panama il piano ideato dagli accusati per ucciderlo in questa nazione e aveva fornito una copiosa e dettagliata informazione sui preparativi di quell'azione criminale. A questi antecedenti, durante il programma televisivo, è intervenuto Bruno Rodríguez, Ambasciatore di Cuba all'ONU, al Vertice di questo organismo internazionale a Palermo, Italia, che ha dibattuto sui piani di un processo orientato allo sviluppo di azioni internazionali contro il crimine organizzato. Il diplomatico cubano ha apportato elementi che confermano il vincolo degli Stati Uniti con attività del tipo esaminato dall'ONU in questa riunione. Essendo state obiettate le sue denunce dal rappresentante degli Stati Uniti a questo Vertice, nella sua replica ha fornito ampi dettagli sulla partecipazione diretta in tali fatti della CIA e del Dipartimento di Stato nordamericano.

L’UNICEF considera esemplare l’attenzione di Cuba alla prima infanzia
13.12 – Questo martedì a Parigi, l'UNICEF ha definito esemplare l'attenzione di Cuba alla prima infanzia, comparendo nuovamente la nazione antillana nella relazione di quelle che danno maggiore priorità a questa fase della vita. Il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF) ha precisato che, dal 1959, Cuba ha instaurato un sistema nazionale di asili diurni e di programmi di educazione, nella prima infanzia, e di insegnamento prescolastico, che attualmente comprende il 98.3 % dei bambini da zero a sei anni. Come esempio del successo di questo sistema educativo, l'organismo internazionale fa riferimento a uno studio realizzato nel 1998 su alunni del terzo e quarto grado in 11 paesi latinoamericani, dal quale risulta che i bambini cubani raggiungono risultati superiori a quelli delle nazioni dell'area in matematica e in lingua spagnola. Nella sua relazione, intitolata ‘Stato mondiale dell'infanzia 2001’, UNICEF segnala che un'altra dimostrazione dei benefici dell'applicazione di progetti su grande scala per l'educazione dei bambini di bassa età si troverebbe in Brasile. L'organismo dell'ONU spiega, in questo caso, che un 40 % dei bambini brasiliani poveri che hanno ricevuto l'insegnamento prescolastico hanno portato a termine la scuola primaria, a paragone con solo il 2 % di quelli che non hanno partecipato a programmi di educazione precoce. Tuttavia, l'organizzazione precisa che la possibilità di finanziare questi programmi e altri destinati al benessere della popolazione, è impedita dal pagamento del debito estero.

Il Presidente russo arriva a Cuba per una visita ufficiale di quattro giorni
14.12 - Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, è arrivato questo mercoledì a Cuba per una visita ufficiale di quattro giorni, la prima realizzata da un governante del paese euroasiatico in America Latina e a Cuba dopo il crollo dell'Unione Sovietica. Putin è stato ricevuto all’aeroporto dal Presidente Fidel Castro e dal Primo Vicepresidente, generale dell’esercito Raúl Castro, come pure da altri funzionari di alto livello dello Stato e del Governo. Durante il suo soggiorno a Cuba, Putin si riunirà con il suo omologo cubano per analizzare temi bilaterali e di interesse internazionale. L'agenda di lavoro del dignitario russo comprende incontri con il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcon, e con altri funzionari del Governo, e visite a luoghi di interesse economico e sociale. Alla vigilia della visita, autorità di entrambe le parti si sono trovate d'accordo nel conferire una speciale importanza alla stessa, considerando che darà un impulso alle relazioni esistenti tra le due nazioni. Per Alarcon, l'arrivo di Putin ha un "fondo intenso di legami tra i due popoli, al di là delle contingenze e delle difficoltà politiche". Secondo il Presidente del Parlamento cubano, il soggiorno del Capo di Stato russo esprime uno sviluppo crescente delle relazioni bilaterali.

Cuba sottoscrive la convenzione dell’ONU contro il crimine organizzato
14.12 - Cuba ha aderito questo mercoledì alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la Delinquenza Organizzata Transnazionale, primo trattato giuridicamente vincolante del suo tipo su scala mondiale. La firma del Trattato è stata fatta dal Ministro cubano della Giustizia, Roberto Díaz Sotolongo, che capeggiava la delegazione cubana alla Conferenza di Alto Livello dell'ONU contro il Crimine Organizzato, iniziata lo scorso lunedì a Palermo, in Sicilia. La Convenzione, approvata il 15 novembre scorso a New York dall'Assemblea Generale dell'ONU, tipifica come delitti i crimini di partecipazione a organizzazioni mafiose, corruzione, riciclaggio di denaro e ostruzione alla giustizia. Come risultato dell'accordo ci si attende un’uniformità delle leggi nazionali in questi campi. Nel suo intervento davanti al plenario, il Ministro cubano ha espresso la volontà del suo paese di cooperare nel rafforzamento della lotta contro la criminalità internazionale, collaborazione che deve basarsi sul rispetto alla sovranità di ogni Stato, l'uguaglianza e la non l'ingerenza negli affari interni, ha indicato Díaz Sotolongo.

Italo Calvino nel ricordo dei cubani
14.12 - Testi e immagini della vita e dell'opera dello scrittore italiano Italo Calvino sono esposti fino al 15 dicembre nei saloni della Biblioteca Centrale di Camagüey, città dell'oriente cubano. Promossa dall'Ambasciata d'Italia a Cuba, dalla sede diplomatica di Cuba in Italia e dall'Istituto Cubano del Libro, la mostra rende omaggio allo scrittore, nato a Cuba nel 1923 e che è stato giurato del Premio Casas de las Americas nel 1964. Italo Calvino ha scritto una ventina di libri di novelle, racconti e romanzi per lasciare all'umanità, dopo la sua morte nel 1985, un'eredità letteraria che è qualificata dalla critica come il bilancio di una generazione in crisi. La mostra, allestita dal Ministero dei Beni Culturali dell'Italia, raccoglie frammenti delle sue opere, illustrazioni dei suoi libri, suoi commenti sulla letteratura universale e un’esposizione delle sue pubblicazioni. Yamilka Alvárez, esperta della Biblioteca Centrale di Camagüey, ha detto che l'esposizione è visitata ogni giorno da centinaia di persone perché arricchisce culturalmente e, inoltre, contribuisce a rafforzare i legami di amicizia tra le nazioni di Cuba e dell’Italia.

Fidel Castro e Putin prevedono una crescita nelle relazioni Cuba-Russia
15.12 - Il presidente Fidel Castro prevede grandi prospettive nello sviluppo delle relazioni tra Cuba e Russia, mentre il Presidente russo Vladimir Putin pensa che la nuova architettura di questi legami avrà successo. "Esistono grandi prospettive per lo sviluppo delle relazioni tra Russia e Cuba che hanno ripreso uno speciale impulso a partire dalla visita del Presidente Putin, avvenimento che costituisce per il nostro paese un grande onore", ha detto Fidel Castro in una conferenza stampa dopo le conversazioni ufficiali con il suo ospite. Lo statista cubano ha messo in risalto la presenza a La Habana di alti rappresentanti del Governo russo, tra questi sei ministri che hanno firmato accordi con i loro omologhi cubani in materia di commercio, salute, collaborazione tra ministeri degli esteri, come pure di assistenza giuridica in cause penali e civili. Da parte sua, Putin ha commentato che i legami bilaterali si struttureranno "partendo dai principi del diritto internazionale e utilizzando strumenti moderni nelle sfere finanziaria e tecnologica". Dopo aver fatto riferimento all'alto livello delle relazioni tradizionali e amichevoli tra La Habana e Mosca, lo statista russo ha affermato: "Sono convinto che con l'osservanza degli interessi mutui otterremo risultati. Non ho alcun dubbio", ha affermato.

Gli analisti cubani definiscono fraudolenta l’elezione del Presidente degli Stati Uniti
15.12 - L'elezione di George W. Bush come Presidente n° 43 nella storia degli Stati Uniti è stata fraudolenta perché non ha tenuto conto del voto popolare, hanno affermato a La Habana questo giovedì analisti cubani di politica internazionale. Sarà il primo Presidente del paese che deve il suo incarico alla Corte Suprema e non agli elettori, ha precisato il gruppo di esperti del programma informativo su temi di attualità trasmessi quotidianamente dalla televisione cubana. E’ stato sottolineato anche lo scontento esistente in ampi settori della popolazione statunitense per la decisione della Corte ed è stato affermato che il 48 % dei nordamericani considera che i giudici hanno emesso un verdetto politico e non giuridico. Martedì scorso, 35 giorni dopo le elezioni, la massima istanza giuridica degli Stati Uniti ha dichiarato, per cinque voti a favore e quattro contro, che il conteggio delle schede dubbie ordinato dalla Corte Suprema della Florida violava la Costituzione. La decisione dei magistrati ha assegnato la vittoria all'attuale governatore del Texas sul Vicepresidente Albert Gore nello stato della Florida, a dispetto delle denunce di frode e di irregolarità sporte dai democratici. Gli esperti hanno elencato inoltre alcuni dei problemi affrontati in Florida dagli elettori neri per accedere alle urne e hanno richiamato nuovamente l'attenzione sul fatto che il governatore della Florida è fratello di Bush.

Cuba definisce un passo realmente importante la sua entrata nell’ACP
15.12 – Cuba ha definito un passo importante per le sue relazioni con il Sud la decisione adottata questo giovedì a Bruxelles dal consiglio dei Ministri del Gruppo ACP (Africa-Caraibi-Pacifico) di accettarla nell'organizzazione come membro a pieno titolo. Realmente è così, ha sottolineato Ricardo Cabrisas Ruiz, Ministro di Governo, in merito alla decisione che trasforma l'Isola nel membro 78 di questo raggruppamento di tre zone del mondo. Ha spiegato che questa decisione non è una sorpresa, perché il gruppo delle nazioni caraibiche stava lavorando in tal senso da tempo e negli ultimi due Vertici dell’ACP, nel Gabon e nella Repubblica Dominicana, erano già state presi gli accordi necessari per questo obiettivo. Ha precisato che in quei Vertici era stata adottata la decisione di modificare l'Accordo di Georgetown, che ha dato vita al gruppo nel 1975 nella capitale della Guyana. Cabrisas Ruiz ha rilevato che questi cambiamenti sono diretti al fatto che i lavori e le messe a fuoco del Gruppo ACP non si limitino esclusivamente alle sue relazioni con le vecchie metropoli dell'Unione Europea, bensì ai rapporti più generali Nord-Sud e inserirli tra gli stessi paesi dell'ACP. Fino a oggi, l'Accordo di Georgetown impediva l'entrata nell'ACP di nazioni che non facessero parte dell'Accordo di Cooperazione con l'Unione Europea (UE). Il Ministro ha ricordato che Cuba fa parte del Gruppo dei Caraibi, con i membri del quale mantiene strette relazioni, che sono una priorità per le autorità di Cuba.

Centro cubano di genetica partecipa a una scoperta mondiale
15.12 - Il Centro di Genetica Medica di Sancti Spiritus, provincia centrale di Cuba, è intervenuto insieme a scienziati internazionali alla scoperta del gene causante la Atrofia Ottica Autosomica Dominante. Il dottore Miguel Rodríguez Vázquez, direttore del centro assistenziale e coautore del risultato, ha assicurato alla stampa che lo studio è stato applicato a 22 pazienti che soffrono di tale malattia (uno delle più importanti malattie del nervo ottico), che vivono nel villaggio di Mayajigua, al nord di Sancti Spiritus. Rodríguez Vázquez ha segnalato che l’esaminazione dei discendenti del cubano Felipe Pérez Torres è risultata molto importante, poiché ha contribuito a determinare due aspetti culminanti del progetto: la limitazione nel 1995 dell'area di ricerca e l'identificazione finale del gene che causa questa malattia poco frequente. Benché il risultato, ottenuto dopo otto ani di sperimentazione, non offra un mezzo tecnico per incidere sulla salute degli individui colpiti, può però facilitare sia la diagnosi prenatale sia i possibili interventi per modificare, in differenti modi, il corso e la previsione della grave malattia della vista. La scoperta del gene dell'Atrofia Ottica, una malattia che colpisce la sensibilità visiva fondamentale di un individuo ogni 40.000 abitanti, è il secondo apporto al progetto dal Genoma Umano raggiunto con la partecipazione cubana.

Fidel Castro ha assistito alla chiusura del Festival del Cinema di La Habana
16.12 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha assistito alla chiusura del XXII Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano di La Habana, in cui ha vinto il Gran Premio Coral il lungometraggio ‘Io, tu, loro’, del brasiliano Andrucha Waddington. L'Argentina è stata l’altra vincitrice ottenendo il secondo e il terzo Coral con ‘Noci per l'amore’, di Alberto Lecchi, e con ‘Aspettando il Messia’, di Daniel Burman. I messicani Arturo Ripstein (‘Così è la vita’) e Alejandro González Inarritu (‘Amori cani’) hanno conquistato rispettivamente il premio speciale della giuria e dell’opera prima. Al festival di La Habana sono stati proiettati circa 300 tra lungometraggi, cortometraggi, documentari e cartoni animati, seguiti molto attentamente da oltre mezzo milione di appassionati spettatori.

Cuba non si aspetta cambiamenti in politica dal nuovo Governo statunitense
16.12 - Il Presidente eletto degli Stati Uniti, George Bush, rappresenta la stessa "linea dura" contro la Rivoluzione cubana instaurata nei diversi anni dai successivi Governi statunitensi, afferma il quotidiano Granma, organo ufficiale del Partito Comunista di Cuba. Il giornale indica che quanto fatto e detto finora indica che non ci sarà in futuro un miglioramento nelle relazioni dei Governi di Washington e di La Habana, "ma i cubani sono preparati a tutte le situazioni", sostiene. George Bush, che ha assicurato che manterrà la politica seguita finora contro il Governo di Cuba, rappresenta la stessa linea dura instaurata dalla direzione conservatrice del Partito Repubblicano, finanziatrice elettorale "dei peggiori elementi della mafia di Miami", preciso Granma. Il giornale precisa che detto partito è quello del sistema e delle grandi multinazionali, a favore delle quali si governa e si traccia la politica estera degli Stati Uniti, per cui "si danno una mano uno con l’altro", aggiunge.

Entrata in vigore la sospensione delle comunicazioni dirette Cuba-Stati Uniti
16.12 - Le comunicazioni telefoniche dirette tra Cuba e Stati Uniti sono sospese, a causa degli insoluti di imposte a Cuba da parte delle aziende statunitensi. Le autorità cubane hanno informato lo scorso giorno 9 che la misura avrebbe potuto interessare anche le comunicazioni indirette da paesi terzi, se fosse stato necessario, per impedire il tentativo di eludere gli accordi stabiliti. Il quotidiano Granma, del Partito Comunista di Cuba, ha informato che questa misura risponde all'inadempimento da parte degli Stati Uniti dell'imposta del 10 % sulle comunicazioni telefoniche da e verso questo paese. Le aziende statunitensi che prestano questo servizio affermano che il loro Governo non gli permette di pagare l'imposta. Cuba ha decretato tale imposta dopo il congelamento di circa 161 milioni di dollari per servizi telefonici prestati dall’Isola per oltre 30 anni e la direttiva statunitense di indennizzo per i piloti abbattuti con i loro velivoli mentre sorvolavano lo spazio aereo cubano nel 1996.

Cuba continua la sua strada verso l’accordo ‘quattro più uno’ con il Mercosur
16.12 - I Governi dei paesi del Mercato Comune del Sud (Mercosur) sono concordi nell’approvare un accordo di integrazione con Cuba (‘quattro più uno’), ha confermato a Montevideo un portavoce dell'unione doganale. Il tema è da vari mesi analizzato con interesse dalle autorità di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, per poi concretarlo con La Habana. L'Ambasciatore cubano a Montevideo, Miguel Martínez, ha espresso che Cuba continuerà a fare passi verso un'integrazione ordinata. Ha ricordato che Cuba ha firmato accordi bilaterali con quasi tutti i soci del blocco regionale, e nel gennaio prossimo, terminerà questo processo concretando accordi al riguardo con l’Argentina. Cuba ha firmato trattati simili con Brasile, Cile, Paraguay e Uruguay, realizzati tutti nella cornice dell'Associazione Latinoamericana di Integrazione (ALADI), ai quali si unirà ora il trattato firmato con il Governo di Fernando de la Rua.

Messi in risalto al Parlamento nazionale i successi della diplomazia cubana
18.12 - La condanna internazionale alle Nazioni Unite del blocco statunitense contro Cuba è stata segnalata a La Habana come uno dei principali successi della diplomazia cubana nell'anno che si conclude. Intervenendo nella Commissione delle Relazioni Internazionali dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare (Parlamento), il primo Viceministro del Ministero delle Relazioni Estere, Jorge Bolanos, ha definito da antologia il rifiuto mondiale alle sanzioni unilaterali di Washington contro La Habana. Nel novembre scorso e per il nono anno consecutivo, l'Assemblea Generale dell'ONU ha condannato per 167 voti a favore, 3 contro e 4 astensioni il blocco economico, commerciale e finanziario che gli Stati Uniti mantengono da 40 anni contro l'isola socialista caraibica. Gli Stati Uniti, ha detto Bolanos, non avevano mai perso una votazione (all'ONU) con solo tre voti dalla loro parte (Israele, Isole Marshall ed il loro). Il diplomatico ha fatto riferimento anche all'incremento avvenuto nelle relazioni di Cuba con il resto del mondo, e ha sottolineato che La Habana mantiene legami con 171 nazioni e ha ambasciate in 101 paesi. Tutto ciò, ha rimarcato, nonostante che la politica ufficiale nordamericana sia diretta a evitare questa espansione. Bolanos ha inoltre rilevato il successo ottenuto dal Programma Integrale di Salute, mediante il quale oltre 2.000 medici cubani lavorano in zone disagiate dei paesi latinoamericani e africani.

Fidel Castro ha definito stupide minacce quelle di Bush sull’incremento del blocco
19.12 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha definito sciocchezze le minacce del neo-eletto Presidente degli Stati Uniti, George Bush, di rafforzare il blocco, mediante il quale tentano di soffocare Cuba. "La mafia (di Miami) dice che il suo candidato (Bush) ha affermato che il blocco diventerà più duro", ha detto Fidel Castro. Adesso, dopo il fallimento di tale politica, queste sono vere sciocchezze, ha aggiunto. Il Presidente cubano ha considerato molto incoraggiante la crescente condanna internazionale all’assedio economico, finanziario e commerciale imposto da Washington a La Habana per oltre 40 anni. Gli Stati Uniti sono ogni volta più isolati per l'applicazione della politica del blocco, ha commentato e ha aggiunto: "Hanno più necessità loro di togliere il blocco piuttosto che noi che venga tolto". Ha aggiunto che con questa misura gli Stati Uniti commettono il delitto di genocidio e Cuba potrebbe intraprendere un processo per il quale può contare su sufficienti basi legali. Fidel Castro ha ricordato che il blocco proibisce medicine e alimenti alla popolazione dell'Isola e ha calcolato in 300.000 milioni di dollari il debito degli Stati Uniti verso Cuba per i danni umani ed economici causati dalla sua politica ostile.

Cuba rinuncia a terminare la centrale elettronucleare per motivi economici
19,12 - Cuba considera non conveniente terminare la costruzione della centrale elettronucleare di Juraguá poiché esistono alternative molto meno costose, ha affermato a la Habana questo lunedì l'economista Osvaldo Martínez. "Nelle attuali condizioni non ha senso terminare l’impianto elettronucleare", ha detto a una tavola rotonda televisiva il direttore del Centro cubano di Studi dell'Economia Mondiale. Martínez ha ricordato che la centrale elettronucleare è stata ideata e concordata da Cuba e dalla scomparsa Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche come parte di un programma nucleare e non come un reattore isolato. Per l'esperto, lo sviluppo della generazione elettrica non consiglia di investire in questi momenti in un reattore isolato, la cui costruzione era iniziata 17 anni fa ed è rimasta ferma per 8 anni. Il completamento della centrale di Juraguá, ubicata nella centrale provincia di Cienfuegos, costerebbe quasi mille milioni di dollari e soli sei anni dopo l’impianto genererebbe elettricità. "Juraguá – ha spiegato – fornirebbe energia elettrica con un costo superiore a quella generata dall’impianto Energas, che utilizza i gas accompagnanti dei giacimenti di petrolio e, a piena capacità, produrrebbe tanta energia quanta quella che avrebbe prodotto teoricamente Juraguá, ma con un costo di investimento molto minore", ha aggiunto Osvaldo Martínez.

Cuba ribadisce la denuncia di pressioni per liberare i terroristi
19.12 - Cuba ha ribadito questo lunedì la sua denuncia di pressioni esterne sul Governo panamense per liberare i terroristi accusati di avere pianificato l'assassinio del Presidente Fidel Castro in occasione del X Vertice Ibero-Americano a Panama. Il quotidiano ufficiale Granma sostiene che Luis Posada Carriles, capo del commando terroristico, ha compiuto questa domenica un mese di carcere "in mezzo a una grande campagna di pressione sul Governo panamense e di disinformazione per ottenere a ogni costo la sua libertà". Secondo il quotidiano, il caso del "veterano terrorista" è immerso in un mare di silenzio come parte della strategia del suo avvocato difensore per allungare i tempi del processo. Posada Carriles è un buon pretesto per la Fondazione Nazionale Cubano Americana e per altri gruppi anticubani radicati a Miami per continuare a ottenere fondi negli Stati Uniti per la cosiddetta "lotta contro il comunismo", ha riportato l'organo ufficiale del Partito Comunista di Cuba. In tal senso, ha fatto riferimento alla raccolta di denaro a Miami, Stati Uniti, per coprire le spese della difesa dei terroristi, detenuti a Panama dal giorno 17 novembre.

Cuba inizierà il secolo XXI con più donne che uomini
19.12 - Cuba arriverà al secolo XXI con 11.217.000 abitanti. Quelli di sesso femminile saranno la maggioranza, ha assicurato a La Habana questo lunedì Juan Carlos Alfonso, direttore del Centro di Studi della Popolazione e dello Sviluppo. Alfonso, intervistato dalla televisione statale, ha chiarito che queste cifre sono approssimate e il fatto di contare su di esse è dovuto all'organizzazione sociale raggiunta in questo paese, dove esistono centri di informazione che registrano le variazioni demografiche di tutta l'Isola. Ha precisato, molto positivamente, che il 99 % dei parti avviene in centri ospedalieri, fatto che dà la misura del controllo delle nascite, ha detto. Secondo Alfonso, Ciudad de La Habana è la provincia con il maggior numero di abitanti nel paese, con 2.190.000 abitanti, seguita dalle orientali Santiago de Cuba e Holguín, entrambe con oltre un milione di persone. L’esperto ha ricordato che nel 1999 - e per la prima volta a Cuba - la popolazione femminile ha superato quella maschile, fatto dovuto, tra altri fattori, a una maggior mortalità degli uomini. Benché le differenze per genere non siano state grandi, l'anno scorso le femmine cubane hanno superato gli uomini di 4.159 unità.

Cuba aspira a posizionarsi tra i primi cinque ai Giochi Olimpici di Atene nel 2004
19.12 - Cuba aspira a entrare tra le prime cinque potenze sportive del mondo ai Giochi Olimpici di Atene 2004, ha affermato questo lunedì Humberto Rodríguez, presidente dell’Istituto Nazionale dello Sport (INDER). In dichiarazioni al settimanale Trabajadores, Rodríguez ha sottolineato che "il nostro obiettivo per il prossimo ciclo olimpico è quello di triplicare la capacità sportiva e i risultati di Sydney; e lavoreremo per classificarci nella capitale greca tra le prime cinque nazioni". All'appuntamento australiano, Cuba si era piazzata nona nel medagliere finale nella classifica per nazioni, con 11 medaglie d’oro, 11 d’argento e 7 di bronzo. Cioè, abbiamo partecipato a 22 finali e con quattro o cinque vittorie in più avremmo ottenuto il quinto posto per nazioni. La strategia per il prossimo appuntamento greco, avviata nel novembre scorso, "ci permetterà di aumentare la capacità per identificare gli errori e sapere dove sono le nostre debolezze. Questa gestione la realizziamo con un senso necessariamente minuzioso, valutando ciascuno sport e attività", ha precisato il presidente dell'INDER.

Affermato che un ordine economico ingiusto aumenta il numero di migrazioni
20,12 - Esperti cubani hanno affermato a La Habana questo martedì che le migrazioni, superiori ora ai 150 milioni di persone nel mondo, continueranno a crescere finché si manterrà un ordine economico assolutamente ingiusto. Il tema è stato dibattuto in una tavola rotonda a ‘Tribuna aperta’ trasmessa dal canale di televisione ‘Cubavision’ alla quale hanno partecipato un gruppo di giornalisti specializzati su questo tema di interesse universale per il suo carattere essenzialmente umano. Dati citati in questo dibattito riportano che la cifra di emigranti è ammontata da 80 milioni nel 1970 a 105 milioni 15 anni dopo, mentre attualmente si stima a 150 milioni. Il gruppo di esperti hanno attribuito questo movimento di persone a fattori come la propria volontà, ricerca di impiego, studio, riunificazione familiare e altre circostanze di carattere personale. Ma hanno fatto notare che ci sono migrazioni forzate a causa di guerre, conflitti, disastri naturali, fame nera e altri grandi problemi che lacerano la vita dell'uomo, benché abbiano insistito sul fatto che la causa fondamentale è quella economica. Questa necessità spiega perché il movimento avviene da Sud verso Nord, dai paesi poveri verso quelli ricchi. La maggior parte emigra dall'Asia, dall’Africa e dall’America Latina, hanno rimarcato gli esperti. E’ stato anche analizzato il problema migratorio tra i paesi del Terzo Mondo, a partire dal fatto che all’interno della povertà alcuni hanno maggiori possibilità di altri. Questo è il caso, per esempio, tra Repubblica Dominicana e Haiti, nel quale parte della popolazione haitiana tenta di stabilirsi nella vicina nazione.

Cuba eletta alla presidenza del ‘Gruppo dei 77’ nella FAO
20.12 - Cuba è stata eletta questo martedì, a Roma, a presiedere il Gruppo dei 77 (G-77) alla FAO, decisione adottata per acclamazione in sessione plenaria di questo ente, formato da oltre un centinaio di paesi in via di sviluppo. Una prolungata ovazione è stata la risposta dell’assemblea alla proposta presentata dalle nazioni dell'America Latina e dei Caraibi che è ricaduta sull'ambasciatore cubano Juan Nuiry Sánchez. Più di una ventina di interventi si sono succeduti dopo l'elezione e hanno coinciso nel segnalare la qualificata capacità dell'ambasciatore Nuiry Sánchez, decano del corpo diplomatico accreditato presso l'Organizzazione per l'Alimentazione e per l'Agricoltura (FAO) delle Nazioni Unite, con sede a Roma. Gli 83 paesi di Asia, Africa, Medio Oriente, America Latina e Caraibi raggruppati nel G-77 e presenti nell'istituzione mondiale, hanno considerato l'elezione un riconoscimento al lavoro solidale che in difesa dei loro interessi ha portato avanti il rappresentante cubano. Allo stesso modo, hanno manifestato la loro fiducia nel successo della gestione di Cuba alla testa del Gruppo per l'anno 2001, periodo indicato di particolare importanza per la celebrazione di un nuovo Vertice di Capi di Stato e di Governo in occasione della prossima Conferenza Generale della FAO, prevista per novembre.

Cuba è pronta per l'era post-Bush, ha affermato Fidel Castro
21.12 - Il Presidente Fidel Castro ha affermato questo mercoledì che i cubani sono preparati per l'epoca post-Bush e per la fine dell'Impero, in risposta alle pretese degli Stati Uniti di mettere fine alla Rivoluzione. "In 132 anni di storia della nazione cubana nessun paese è cresciuto più di noi nel campo delle idee, delle conoscenze e della cultura", ha espresso il Presidente. E ha argomentato che nessun paese ha un futuro più solido di Cuba, perché ha resistito per oltre 40 anni alle persecuzioni delle amministrazioni di Washington. "Abbiamo saputo resistere – ha aggiunto - di fronte al gigante e continuiamo a farlo". "Non c'è forza né nella mente né nel braccio dell'impero per schiacciare questa Rivoluzione, perché innanzitutto loro sono privi di idee. Il Presidente cubano ha aggiunto che i programmi di massa della cultura attualmente in corso sono molto ambiziosi ma assolutamente attuabili e alla portata della nazione. Nella cerimonia per il 78° anniversario della Federazione Studentesca Universitaria (FEU) realizzato a La Habana, il leader cubano ha sottolineato che il popolo di Cuba è nelle migliori condizioni per affrontare l'invasione culturale dei grandi centri di potere dell’Occidente, perché la battaglia di idee è una corazza contro l'impero, ha assicurato.

Giovane musicista cubano vince un concorso a Bogotà
21.12 - Il musicista cubano Raymond Arteaga ha ricevuto il primo premio del concorso internazionale Banca della Repubblica di Colombia, realizzato con la partecipazione di un centinaio di artisti nella Biblioteca Luis Ángel Arango di Bogotà. Il giovane rappresentante dell'Isola caraibica ha ottenuto il primo posto nella categoria superiore di viola assegnato da una giuria di personalità di questa manifestazione culturale di Venezuela, Colombia e altre nazioni dell'area andina. Prima viola dell'Orchestra Filarmonica dei Caraibi, di Barranquilla, Arteaga ha superato i principali esecutori dello strumento provenienti da una ventina di città di questa nazione e gli stranieri residenti, trionfo che ha dedicato al suo paese e ai suoi familiari. Il musicista è stato congratulato dalla consigliera culturale dell'ambasciata di La Habana, Carina Soto, che ha ricordato la sua maestria, che gli ha fatto avere il posto di prima viola nell'Orchestra Sinfonica Nazionale di Cuba prima di approdare a Barranquilla per rispettare un contratto. Secondo la giuria, il risultato del concorso ha evidenziato l’alto livello degli studi artistici a Cuba, come è stato dimostrato nei diversi forum internazionali.

Dal 1995 Cuba registra il maggiore PIL dell'America Latina
22.12 – Dal 1995 al 2000 l'economia cubana è quella a maggior crescita nell’America Latina, ha sottolineato a La Habana questo giovedì il presidente della Commissione Economica del Parlamento di Cuba, Osvaldo Martínez. Mentre Cuba è cresciuta negli ultimi anni a un ritmo medio del 4.7 %, l’America Latina "senza blocco nordamericano, ma con l'atroce blocco del neoliberismo e della dipendenza, ha avuto solo il 3 %", ha detto Martínez durante l'ultimo periodo di sessioni annuale del massimo organismo di governo del paese. Alla chiusura di questo mese – ha sottolineato - Cuba mostra un 5.6 % di crescita economica contro un 4 % registrato nell’area. Il deputato ha menzionato la fuga di capitali, la privatizzazione e la dollarizzazione in alcuni casi, come pure l'utilizzo del 56 % delle entrate di esportazione per il pagamento dei debiti esteri, come le principali cause del minore incremento del Prodotto Interno Lordo (PIL) latinoamericano rispetto a quello cubano. "Solo negli anni 1998 e 1999 sono entrati nella categoria dei poveri 24 milioni di persone che portano il totale a 224 milioni, di questi 90 milioni di indigenti", ha commentato. "Il sogno reazionario della globalizzazione felice è terminato alla fine del decennio nell'incubo dell'estrema povertà, nella speculazione sfrenata e nell'ingovernabilità", ha espresso il deputato. Martínez ha affermato che l'accentuata dipendenza dagli Stati Uniti potrebbe trascinare le economie dei paesi vicini ancora più sotto.

Approvato il bilancio preventivo e il piano dell’economia cubana per il 2001
22.12 - L'Assemblea Nazionale del Potere Popolare di Cuba (Parlamento) ha approvato ieri a La Habana all'unanimità i lineamenti economici e sociali e la legge finanziaria per il 2001. Al termine del secondo periodo ordinario di sessioni di quest’anno, i deputati hanno deciso di creare i gruppi parlamentari di amicizia con Argentina e con la Guinea Bissau. Il ministro di Finanze e Prezzi, Manuel Millares, ha detto questo giovedì davanti a 545 deputati nel Palazzo delle Convenzioni di La Habana che il preventivo per il prossimo anno supera del 6.5 % quello del 2000. Ai settori dell'educazione e della salute è destinato il 62 % del preventivo di Cuba con oltre 6.200 milioni di pesos (equivalenti a dollari al cambio ufficiale). La previdenza sociale disporrà di 605 milioni di pesos, e il pagamento ai pensionati sarà attorno ai 1.850 milioni. In altro modo vengono assegnati altri 200 milioni di pesos al sistema di assistenza sociale, ha puntualizzato Millares. Il testo approvato segnala che "continua la diminuzione del trasferimento di fondi per la copertura di perdite. La cifra prevista è meno della metà di quella preventivata nell'anno 2000. E’ concentrata soprattutto nell'industria dello zucchero e nell'agricoltura".

Fidel Castro ha decorato Alicia Alonso con l’ "Ordine José Martí"
22.12 - Il presidente cubano, Fidel Castro, ha decorato Alicia Alonso, prima ballerina e direttrice del Balletto Nazionale di Cuba, con l' "Ordine José Martí", la massima distinzione che concede lo Stato. Davanti a un pubblico nel quale si distinguevano il musicista e attore nordamericano Harry Belafonte e il pianista cubano Chucho Valdés, il Presidente ha consegnato la medaglia alla Alonso in una cerimonia effettuata nel Palazzo della Rivoluzione. La leggendaria interprete di ‘Giselle’ e di ‘Il lago dei cigni’ ha detto nelle sue parole di ringraziamento che "questo onore che ricevo è molto grande e penso che non sia per me ma per il mio popolo". La Alonso ha messo in luce il riconoscimento che porta il nome di José Martí, che ha definito come "un rivoluzionario, un patriota, uno scrittore, un poeta che riunisce i principi di tutta la nostra Rivoluzione, che comprende tutto quello che può comprendere l'umanità come essere umano". Ricardo Alarcon, Presidente del Parlamento di Cuba, in parole di elogio, ha ricordato i suoi anni di studente universitario, quando gli studenti, capeggiati da José Antonio Echeverría, organizzarono una manifestazione in omaggio ad Alicia Alonso perché il regime di Batista aveva sospeso la sovvenzione al corpo di ballo che presiedeva.

Cuba ha prodotto per la prima volta siero per la diagnosi del colera
23.12 - Scienziati cubani hanno ottenuto, per la prima volta, un kit di reagenti per la diagnosi in laboratorio del colera, che comprende il ceppo emergente di Vibrio cholerae O139, un batterio "nuovo" che produce la malattia. Secondo l’esperto di secondo grado in microbiologia e capo della squadra di ricerche, Gilberto Moya Justiz, la produzione di questi antisieri rappresenta per il paese un risparmio di 250.000 dollari come sostituzione di importazioni. In dichiarazioni a Prensa Latina, Moya Justiz ha spiegato che fino a oggi Cuba importava questi antisieri a un prezzo che oscillava tra i 18 e i 36 dollari per ogni millilitro (30 gocce).

Il Parlamento cubano segnala che la Rivoluzione entra solida nel nuovo millennio
27.12 - La Rivoluzione cubana entra vittoriosa, solida e sicura nel nuovo millennio, ha assicurato a La Habana il Parlamento di Cuba in un documento edito questo martedì. "La nostra Rivoluzione vittoriosa entra nel nuovo millennio con passo deciso e sicuro. I cubani e le cubane, inseparabilmente uniti, coscienti della giustezza della loro causa, avanzano fiduciosi verso il futuro e la vittoria", sostiene un documento adottato dall’organismo legislativo che si congratula con la popolazione del paese. Il testo sottolinea che il popolo cubano - protagonista principale del processo politico-sociale vigente a Cuba dal 1° gennaio 1959 – ha realizzato quest’anno vere prodezze. A pochi giorni dal 42° anniversario della Rivoluzione, "possiamo apprezzare l'opera materiale e spirituale che in quest’anno 2000 ci ha permesso di portare a livelli impensabili la capacità di lotta e di resistenza del nostro popolo, la sua cultura politica, la sua unità e la sua coscienza patriottica". Il Parlamento ha ricordato le proteste e le manifestazioni degli abitanti di questo paese a favore del ritorno del bambino naufrago Elián González, che è rimasto sequestrato negli Stati Uniti da novembre 1999 fino a giugno passato. Durante quelle memorabili giornate, guidate "dal nostro saggio, agguerrito e sperimentato Partito (Comunista), capeggiato da Fidel (Castro)", è stato evidenziato in tutti gli angoli del paese il talento di centinaia di bambini, giovani e adulti, delle organizzazioni giovanili e studentesche, ha aggiunto il documento.

Ammontano a 135 i crolli a La Habana per le piogge
27.12 – Sono 135 i crolli registrati a La Habana in conseguenza delle persistenti piogge degli ultimi quattro giorni, ha informato questo martedì il quotidiano ufficiale Granma. Nei municipi di Centro Habana e di La Habana Vieja si sono avuti 25 crolli totali registrati dalle autorità della provincia, segnala la fonte. Per pericolo di crollo sono state evacuate circa 600 persone, delle quali 392 permangono in hotel, tra queste 132 bambini. Due morti e quattro feriti è il bilancio degli acquazzoni di fine secolo. Xiomara Freire, di 41 anni di età, è morta fulminata calpestando un cavo elettrico abbattuto dal vento, mentre Ricardo Agustín Matos (di 60 ani) è morto annegato. Un fronte freddo, accompagnato da forti correnti di aria, una bassa pressione nei livelli medi dell'atmosfera ed elevati tassi di umidità, ha colpito l'occidente cubano da venerdì fino a lunedì scorso, con intense precipitazioni che hanno causato crolli e inondazioni.

Cuba ha scelto i suoi migliori sportivi del 2000
27.12 - Il sestetto femminile di pallavolo, tre volte campione olimpico, campione del mondo e del Grand Prix, è stato scelto questo martedì come la Migliore Squadra del 2000 a Cuba. La squadra delle splendenti ‘Brune dei Caraibi’ ha ricevuto questo titolo secondo un sondaggio realizzato dall’Istituto Cubano dello Sport (INDER) e dal Circolo dei Giornalisti Sportivi. Il presidente dell'INDER, Humberto Rodríguez, ha presentato tutti i premiati in una cerimonia nella sede di questa istituzione. La decisione degli intervistati ha concesso il premio come Migliore Sportivo Cubano alle medaglie d’oro dei Giochi Olimpici di Sydney'2000, i pugili Félix Savón, Jorge Gutierrez e Mario Kindelan, agli atleti Iván Pedroso ed Anier García, al lottatore Filiberto Azcuy e al taekwondista Ángel Valodia Matos. La stessa pergamena per le donne è stata assegnata alle judokas Legna Verdecia e Sibelis Veranes. Il giovane pugile Guillermo Rigondeaux che ha conquistato la medaglia d’oro a Sydney, è stato dichiarato il ‘Giovane più promettente dell'Anno’. Allo stesso modo, per la rilevanza della loro prestazione alle Olimpiadi, è stato deciso di concedere alle 12 medaglie d’argento di Sydney'2000 il titolo di ‘Più Distinti dell'Anno’. La pallavolo è stata dichiarata come ‘Migliore Sport dell'Anno’, mentre come discipline a carattere individuale con risultati rilevanti sono emerse il pugilato, l'atletica e lo judo. Hanno ricevuto una menzione la lotta ed il taekwondo.

Alarcon non scorge cambiamenti nelle relazioni con gli Stati Uniti
28.12 - Il presidente dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare (Parlamento) di Cuba, Ricardo Alarcon, è stato pessimista questo mercoledì sulla possibilità di eventuali cambiamenti nelle relazioni del suo paese con il prossimo Governo degli Stati Uniti. Alarcon ha segnalato che l’analisi e le previsioni della realtà cubana, realizzate dal Consiglio di Relazioni Estere (CFR), "carro armato pensante" nordamericano con sede a New York, non hanno niente di innovativo ed esprimono la mentalità interventista della politica nordamericana verso Cuba. Lo studio esprime alcune sentenze che sembrano barzellette, tra queste la necessità di promuovere i cambiamenti necessari a Cuba con l'obiettivo di evitare un intervento statunitense, ha commentato in una conferenza stampa. Interrogato sulla disposizione di Cuba di ricevere William Clinton se fosse invitato alla 105° Conferenza dell'Unione Interparlamentare, con sede a La Habana nell’aprile 2001, Alarcon ha dichiarato che decine di congressisti visitano Cuba tutti gli anni e se Hillary Clinton nella sua condizione di senatrice di New York visitasse l'isola con suo marito, verranno ricevuti con l'attenzione che meritano, ha affermato.

Cuba è soddisfatta per la sua ammissione nel gruppo ACP
29.12 - Cuba ha accolto con grande soddisfazione la sua recente ammissione come membro pieno nel gruppo Africa-Caraibi-Pacifico (ACP), ha detto questo martedì il Ministro degli Esteri di Cuba, Felipe Pérez Roque. Riceviamo "con grande soddisfazione la decisione del gruppo Africa-Caraibi-Pacifico (composta attualmente da 75 stati, tutti del Terzo Mondo) di accettare Cuba come membro pieno", ha affermato il ministro delle Relazioni Estere in una conferenza stampa a La Habana. "Vediamo con profonda soddisfazione, con grande gratitudine la decisione dell’ACP", ha insistito. Pérez Roque ha ricordato che l'entrata del suo paese nel gruppo implica la riforma del trattato di Georgetown, testo costitutivo dell’ACP, in virtù del quale per incorporarsi in questo raggruppamento bisogna essere firmatari dell'accordo di cooperazione dell’ACP con l'Unione Europea (UE). Per la prima volta, ha fatto notare, un paese sarà membro dell’ACP senza avere la condizione di firmatario dell'Accordo di Cotonu (ACP-UE) che ha sostituito nel giugno passato la Convenzione di Lome IV. L'accordo con i paesi comunitari permette ai firmatari terzomondisti condizioni commerciali favorevoli e assistenza tecnico-finanziaria. Il capo della diplomazia cubana ha ricordato che Cuba non ha potuto entrare nell'accordo ACP-UE, in conseguenza delle pressioni statunitensi che con l'appoggio di quattro paesi dell'Unione Europea, hanno impedito di accettare Cuba senza condizioni, come il resto dei paesi ACP, ha spiegato Felipe Pérez Roque.

Ampia presenza femminile nella direzione del movimento sindacale cubano
29.12 - Il segretario generale della Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC), Pedro Ross, ha fatto rilevare questo giovedì che il 52 % delle cariche esecutive del segretariato di questa organizzazione nei municipi è occupato da donne. Attualmente il 48 % delle dirigenti professionali della CTC è composto da donne, contro un 23 % di undici anni fa, ha aggiunto Ross. Parlando dell'elevata partecipazione delle donne con compiti di direzione, ha precisato che cinque di queste sono le massime dirigenti di altrettanti sindacati nazionali su 18 esistenti a Cuba. Quanto detto è in netta relazione con la democrazia sindacale, perché dimostra che a Cuba non si esclude nessuno dei protagonisti, ha dichiarato Ross. Il segretario generale della CTC ha fatto rilevare che l'unità dei lavoratori in questi tempi difficili e convulsi e il notevole incremento della partecipazione femminile alla direzione sindacale, risaltano tra i risultati più importanti del movimento operaio negli ultimi 10 anni. Ross ha menzionato anche tra i progressi del periodo l'incorporazione di 150.000 nuovi dirigenti sindacali e la crescita del 20 % del numero di organizzazioni di base.

Crescerà del 9.5 % il bilancio preventivo dello sport cubano per il 2001
29.12 – Il bilancio preventivo annuale dello sport cubano crescerà del 9.5 % per il 2001, in riferimento a quello dell’anno che sta per concludersi. Il presidente dell'Istituto dello Sport (INDER), Humberto Rodríguez, ha dichiarato che "gran parte di questo incremento verrà rivolto al miglioramento dell'alimentazione e alla cura degli atleti (attivi e ritirati) e dei loro familiari". Secondo il dirigente sportivo, parte di questi fondi saranno destinati al recupero e al mantenimento delle installazioni. Riferendosi ai recenti Giochi Olimpici, Rodríguez ha segnalato che Sydney ha segnato un modello nel nostro sistema sportivo, poiché si è trasformato in una sfida sul piano competitivo e ideologico. "Coscienti che bisognava dare di più del rendimento strettamente sportivo, atleti e allenatori hanno fatto mostra di coraggio e impegno, tradotti in 29 medaglie (11 d’oro, 11 d’argento e 7 di bronzo) per collocarsi al nono posto nella classifica per nazioni. Ha indicato che "che ora daremo continuità e intraprenderemo la strada verso Atene 2004, con rinnovato brio e con la convinzione che possiamo fare una migliore figura"