Aprile 2009

I delegati delle Assemblee Municipali proseguono il rendiconto con gli elettori
1.4 - Gli organismi municipali del Poder Popular cubano proseguiranno da oggi il loro tradizionale processo di rendiconto con gli elettori, corrispondente all'attuale mandato. Il quotidiano Granma informa che circa 15.000 delegati inizieranno il terzo processo di rendiconto nelle loro comunità, rispondendo alle domande e alle preoccupazioni degli elettori. Costituiti alla fine del 1976, gli organismi municipali del Poder Popular rendono periodicamente conto della loro attività a quelli che li hanno eletti e raccolgono nuove proposte.

Procede a Siviglia il programma cubano di alfabetizzazione
1.4 - La stazione radio sivigliana Radio Comunitaria ha elogiato oggi l’andamento a Siviglia dell'applicazione del metodo cubano di alfabetizzazione ‘Io sì posso’. L'informazione su questo sistema ideato dagli esperti di Cuba è stata accompagnata da un'intervista con il Console Generale cubano a Siviglia, Ricardo Rodríguez. Nel suo intervento nello spazio radiofonico, Rodríguez ha fatto pure riferimento a diversi aspetti dell'attualità a Cuba, in particolare alle celebrazioni per il recente 50° anniversario della vittoria della Rivoluzione cubana. Ha parlato anche del lavoro di Cuba di fronte al blocco imposto dagli Stati Uniti da quasi mezzo secolo e per la liberazione dei cinque combattenti antiterroristi cubani detenuti dal 1998 nelle carceri nordamericane.

Leinier Domínguez, leader dell'America nella classifica mondiale degli scacchi
1.4 - Il Gran Maestro cubano (GM) Leinier Domínguez è piazzato come il migliore scacchista del continente americano nella classifica mondiale, secondo l’elenco pubblicato dalla Federazione Internazionale di questo sport (FIDE). Domínguez ha aumentato il suo punteggio ELO a 2.721 ed è salito al 22° posto, superando il nordamericano Gata Kamsky (24° posto, con 2.720) come primo rappresentante del continente. Domínguez ha aggiunto quattro punti rispetto alla graduatoria precedente, grazie alle sue prestazioni negli importanti tornei di Wijk ann Zee, in Olanda, e di Linares, in Spagna. Inoltre, il GM ha stabilito un record di ELO per il suo paese, mantenendo la sua tendenza ascendente nella classifica.

Sottolineata la collaborazione di Cuba con l'OIEA
2.4 - Il direttore generale dell'Organismo Internazionale dell'Energia Atomica (OIEA), Mohamed el-Baradei, ha sottolineato la necessità dell'uso pacifico di questa fonte energetica come parte della sua ampia agenda a Cuba. El-Baradei ha segnalato che Cuba è un modello nell'uso della cooperazione tecnica offerta dall’OIEA e ha valutato positivamente i progetti nelle aree della salute e dell'agricoltura. Incontrandosi con il Ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez, il dirigente dell'organismo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite ha indicato che la lotta contro l'inequità si trova lungo la via del mantenimento della pace mondiale. Durante l'incontro è stato sottolineato l'utilizzo da parte di La Habana delle tecnologie nucleari nella lotta contro il cancro.

Assistite a Cuba oltre 24.000 persone colpite dall’incidente di Chernobyl
2.4 - In 19 anni di collaborazione ininterrotta, Cuba ha assistito oltre 24.000 persone colpite dall’incidente della centrale elettronucleare di Chernobyl, ha affermato il dottor Julio Medina, direttore di questa iniziativa di assistenza umanitaria. Questo programma che si realizza in un'area specializzata della località balneare di Tararà, a est della capitale cubana, non ha precedenti o simili in tutto il mondo, ha affermato l’esperto a Prensa Latina. Tra i 700/800 malati di Ucraina, Russia e Bielorussia assistiti ogni anno a Cuba in questi anni, ha rivelò lo specialista, la maggior parte sono bambini che hanno patito le conseguenze delle radiazioni di iodio 131 e di cesio 137.

I sudafricani esaltano il ruolo di Cuba nella lotta contro l’apartheid
3.4 – Il ruolo di Cuba nella lotta antiapartheid è stato evidenziato a Pretoria durante la chiusura della giornata annuale su questo tema destinato a consolidare i legami tra il continente africano e le Americhe. Con la partecipazione di diplomatici cubani e di altri invitati, gli organizzatori della giornata hanno ricordato la lunga storia che unisce i due paesi e l'influenza di Cuba nella battaglia per mettere fine al razzismo e al colonialismo. Quest’anno le celebrazioni hanno messo in risalto il ruolo della cultura nella promozione delle relazioni tra le due sponde atlantiche nel secolo XXI e i suoi valori per costruire ponti tra le due regioni.

Governo di Zambia ringrazia per collaborazione di Cuba
3.4 - Il Governo dello Zambia ha ringraziato per la collaborazione di Cuba nel ramo dell'educazione per aver concesso ogni anno borse di studio a giovani di questo paese africano. Durante un incontro con l'Ambasciatrice cubana a Lusaka, Carmelina Rodríguez, il Ministro di Sviluppo dello Sport, Infanzia e Gioventù, Kaingu Chipungu, ha ricordato i legami di amicizia che uniscono i due popoli, e allo stesso tempo ha elogiato il livello sportivo dei cubani. Chipungu ha pure citato le possibilità offerte da Cuba per rifinire la preparazione delle squadre zambiane di pallavolo, atletica e pugilato nella nazione antillana.

Fidel Castro: con i piedi per terra
6.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha detto di essere sicuro che il senatore statunitense Richard G. Lugar non teme le sciocchezze di quelli che lo definiscono debole o filo-socialista, per la sua proposta al Presidente Barack Obama di iniziare colloqui diretti con Cuba. In un articolo dal titolo "Con i piedi per terra", diffuso ieri dalla pubblicazione digitale CubaDebate, Fidel Castro segnala che "coloro che sono capaci di analizzare serenamente gli avvenimenti, come nel caso del senatore dell'Indiana, usano un argomento irrefutabile: le misure degli Stati Uniti contro Cuba, per quasi mezzo secolo, sono state un fallimento totale". "Non è necessario enfatizzare quello che Cuba ha sempre detto: non abbiamo paura di dialogare con gli Stati Uniti. Non abbiamo neppure bisogno di un confronto per esistere, come pensano alcuni stupidi; esistiamo proprio perché crediamo nelle nostre idee e non abbiamo mai temuto di parlare con l'avversario", ha aggiunto. "È l'unico modo di stabilire l'amicizia e la pace tra i popoli", ha affermato.

Fidel Castro: I 7 congressisti che ci visitano
7.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato che la delegazione politica degli Stati Uniti che si trova a Cuba è stata una testimone eccezionale del rispetto con cui sono stati sempre ricevuti i nordamericani che visitano Cuba. "L'aureola raggiunta da Luther King li accompagna", ha scritto Fidel Castro nel suo articolo "I 7 congressisti che ci visitano", diffuso ieri dalla pubblicazione digitale Cubadebate, in cui parla delle attività di questa rappresentanza del Caucus Nero del Congresso. "Desideravo semplicemente offrire gli elementi di giudizio necessari affinché la nostra opinione pubblica nazionale abbia la maggior informazione possibile sul sensibile tema delle relazioni tra Cuba e Stati Uniti sotto la presidenza di Barack Obama e sulla visita del Caucus Nero a Cuba", ha indicato.

Raúl Castro conferma la disposizione a dialogare con gli Stati Uniti
7.4 - Il Presidente cubano, Raúl Castro, ha confermato la disposizione del suo paese a dialogare su qualunque tema con gli Stati Uniti, con la premessa dell'uguaglianza sovrana degli Stati. Secondo una nota ufficiale pubblicata oggi dal quotidiano Granma, il Presidente cubano ha condizionato il dialogo nel più assoluto rispetto dell'indipendenza nazionale e del diritto inalienabile di ogni popolo all'autodeterminazione. In un incontro con i componenti del Caucus Nero del Congresso degli Stati Uniti, che sta realizzando una visita a Cuba dallo scorso venerdì, Raúl Castro ha ribadito questa posizione, esposta in vari interventi pubblici e in linea con i principi mantenuti per 50 anni. Nell'ampio scambio di opinioni sono stati trattati diversi temi, in particolare su una possibile futura evoluzione delle relazioni bilaterali e sui legami economici, dopo l'arrivo al potere di una nuova Amministrazione nordamericana.

Congressisti degli Stati Uniti chiedono rispetto alla sovranità nel dialogo con Cuba
7.4 - La delegazione dei congressisti statunitensi in visita a La Habana ha detto oggi che il suo messaggio al Governo statunitense è quello di parlare ora con Cuba e con rispetto alla sua sovranità e alla sua indipendenza. L'affermazione è stata fatta dalla rappresentante Barbara Lee, a capo della missione di sette legislatori che ha appena terminato una serie di interviste e di incontri nell'Isola e che è stata ricevuta dal Presidente Raúl Castro. In una conferenza stampa, la Lee ha ricordato che i componenti del gruppo costituiscono una missione ufficiale del Congresso nordamericano, oltre a fare parte di diverse commissioni di questo organismo legislativo. Ha detto che al ritorno negli Stati Uniti della missione sarà preparata una relazione per il Presidente Barack Obama e per il Dipartimento di Stato con le raccomandazioni per la normalizzazione dei legami con Cuba, documenti da consegnare prima del prossimo Vertice delle Americhe.

Fidel Castro valuta molto positivo l’incontro con i congressisti degli Stati Uniti
8.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha definito magnifico l'incontro avuto con tre dei componenti della delegazione di congressisti democratici nordamericani che ha visitato Cuba. In un articolo dal titolo "Incontro con Barbara Lee e con altri componenti del Caucus Nero", diffuso ieri dalla pubblicazione digitale Cubadebate, Fidel Castro ha raccontato gli aspetti di questa riunione che è durata 1 ora e 45 minuti. "La lunga lotta per l'uguaglianza e la giustizia sociale è stata illuminata dalla vita e dall'esempio di Martín Luther King, il cui pensiero e la cui opera ha interessato oggi milioni di persone nel mondo ed è stata ciò che spiega, a mio giudizio, il fatto che un cittadino nero, in un momento di profonda crisi, abbia raggiunto la Presidenza degli Stati Uniti", ha precisato. Da ciò – ha precisato - che un nuovo incontro con il Caucus Nero acquisterà per me, personalmente, una speciale importanza.

Il terrorista Luis Posada Carriles sarà nuovamente processato
8.4 - Il terrorista internazionale Luis Posada Carriles sarà processato nuovamente il prossimo 10 agosto a El Paso, nel Texas, per presunta frode migratoria e falsa testimonianza senza riconoscere il suo passato criminale, informa oggi il quotidiano Granma. Davanti alla giudice Kathleen Cardone, la stessa che lo liberò nel 2007, i pubblici ministeri federali hanno chiesto una cauzione di 350.000 dollari per quello che è stato l'autore dell'esplosione di un aereo della Cubana de Aviación in cui morirono 73 persone. Posada Carriles affronterà imputazioni per aver cercato di ottenere la cittadinanza con dichiarazioni false con una richiesta presentata il 10 settembre 2005 e per avere mentito sotto giuramento in un'intervista con funzionari del Dipartimento della Sicurezza Nazionale nell’aprile del 2006.

L’Operazione Miracolo: una battaglia cubana contro la cecità
8.4 - Cuba contribuisce alla battaglia mondiale contro la cecità mediante l'Operazione Miracolo, che ha salvato la vista a un milione e mezzo di persone in 35 paesi, hanno comunicato autorità cubane. Tania González, coordinatrice di detto programma dal suo inizio nel 2004, ha ricordato la preparazione di un progetto di solidarietà che ha contribuito anche a rafforzare l'integrazione latinoamericana e caraibica. La dottoressa ha detto che circa 75 milioni di persone corrono il rischio di perdere la vista entro il 2020 per causa prevenibili, tendenza che gli oftalmologhi cubani cercano di frenare. Le principali malattie curate dall'Operazione Miracolo sono il pterigio (carnosità) e la cateratta, quest’ultima causa della metà dei casi di cecità nel mondo, nonostante sia evitabile.

Riconosciuto il record mondiale di velocità delle raffiche di vento a Cuba
8.4 - Il record mondiale di velocità massima di una raffica di vento registrata in un uragano è stato di 340 chilometri all’ora ed è avvenuta nel villaggio di Paso Real de San Diego, nella provincia di Pinar del Río, ha indicato a Los Palacios il dottor José Rubiera. L'esperto, che è capo del Centro di Previsioni dell'Istituto di Meteorologia di Cuba, ha indicato che questo è stato riconosciuto dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale. Rubiera ha ricordato che questa raffica, che ha reso inutilizzabili perfino le apparecchiature di misurazione esistenti, è avvenuta lo scorso 30 agosto alle 17.25, quando l'uragano Gustav ha colpito questa zona del paese con categoria quattro nella scala Saffir-Simpson, su un massimo di cinque. La cosa più interessante, è stato che nonostante i danni e la perdita di abbondanti beni materiali, non sono state registrate vittime. Vale la pena ricordare quanto avvenuto in Louisiana, negli Stati Uniti, nell’agosto del 2005 con l'uragano Katrina, con venti massimi di 240 chilometri orari, dove sono state registrati migliaia di morti, ha precisato Rubiera.

Le contraddizioni della politica estera degli Stati Uniti
9.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha considerato che sono evidenti le contraddizioni nelle idee espresse dal Presidente nordamericano, Barack Obama. L'affermazione è contenuta in un articolo diffuso dalla pubblicazione digitale CubaDebate dal titolo "Le contraddizioni nella politica estera degli Stati Uniti" in cui analizza l'ultima visita europea del Presidente statunitense. In riferimento all'intervento di Obama al vertice dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO), il 4 aprile a Strasburgo, in cui ha promosso il suo allargamento, Fidel Castro si chiede: "Qualcuno ha dubbi sul fatto che la NATO sia un'organizzazione bellicosa e aggressiva che minaccia non solo la Russia ma anche altri paesi in qualunque parte del mondo? E’ stato possibile creare e mantenere il centro di torture di Guantánamo senza la cooperazione di numerosi paesi della NATO?".

Estese le imputazioni a Posada Carriles per gli attentati a Cuba
9.4 – Nuove imputazioni contro Luis Posada Carriles saranno presentate oggi a El Paso, nel Texas, per le false dichiarazioni di questo noto terrorista legate agli attentati scatenati a Cuba durante il 1997. I pubblici ministeri degli Stati Uniti incaricati del caso, con un sorprendente cambio di strategia, accuseranno ora Posada Carriles di avere mentito sul suo coinvolgimento nella richiesta di persone per realizzare atti criminali a Cuba. Una notizia pubblicata dal quotidiano Granma indica che i procuratori del pubblico ministero hanno precisato che l'imputato non ha detto la verità sul mercenario salvadoregno Raúl Cruz León, che ha portato esplosivi a Cuba per attentati contro strutture turistiche. L'accusato in interviste pubblicate negli Stati Uniti aveva confessato il suo coinvolgimento nelle azioni terroristiche effettuate a La Habana, una delle quali ha causato la morte del turista italiano Fabio Di Celmo.

Cuba appoggia un cambiamento nel lavoro del Consiglio di Sicurezza
9.4 – Alle Nazioni Unite, Cuba ha presentato proposte sull'integrazione e sui metodi di lavoro del Consiglio di Sicurezza in una sessione dedicata all'analisi del tema nell'Assemblea Generale. L'ambasciatore Abelardo Moreno ha segnalato che Cuba appoggia un'urgente e profonda modifica degli attuali metodi di lavoro del Consiglio di Sicurezza, un organismo che, ha detto, attualmente non è trasparente, né democratico, né efficiente. Il rappresentante permanente di Cuba presso l'ONU ha proposto alle trattative intergovernative sulla riforma del Consiglio che questo alto organismo aumenti il numero delle riunioni pubbliche e mantenga al minimo quelle che hanno luogo a porte chiuse, come pure le consultazioni ufficiose.

Sotto controllo un incendio forestale in un’importante bioriserva di Cuba
9.4 - Un'operazione congiunta di guardaboschi e pompieri è riuscita oggi a controllare l'incendio forestale che si è sviluppato una settimana fa in una delle maggiori riserve di pini ed eucaliptus di Cuba. Il tenente colonnello José Ramón Guerra, capo regionale del Corpo di Guardaboschi, ha valutato che entro oggi saranno completamente spenti gli isolati focolai restanti. Le fiamme hanno colpito circa 10.000 ettari della riserva di San Felipe, principale zona boscosa della provincia centrale di Camagüey, che ha ricevuto aiuto dai territori attigui.

Gianni Miná realizza un documentario su Cuba nell'epoca di Obama
9.4 - Il noto giornalista italiano Gianni Miná ha annunciato la realizzazione del documentario Cuba nell'epoca di Obama. Il famoso documentarista farà riprese a La Habana, Santa Clara e Guantánamo, tra le altre province cubane, secondo dichiarazioni del regista al quotidiano Juventud Rebelde pubblicate oggi. Miná ha enfatizzato l'ammirazione e il rispetto che sente per il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, e ha detto che senza la resistenza di Cuba non sarebbero mai prodotti i cambiamenti che stanno avvenendo nell’America Latina. Ha ricordato con emozione aspetti della realizzazione nel 1987 e nel 1990 dei documentari "Un giorno con Fidel" e "Fidel racconta il Che", unico al mondo.

Fidel Castro: notizie della Bolivia
10.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha evidenziato oggi che il prestigio di Evo Morales cresce in Bolivia e nel mondo e che ogni volta ottiene sempre più appoggio popolare malgrado l'oligarchia conti su quasi tutte le risorse mediatiche. L'affermazione è contenuta nell'articolo dal titolo "Notizie dalla Bolivia" diffuso dalla pubblicazione digitale Cubadebate, in cui analizza il blocco attuato dall'oligarchia nel Parlamento in vista delle elezioni convocate per la fine del presente anno. Questa manovra - indica Fidel Castro - ha obbligato Evo, il partito dirigente e le masse all'adozione di misure di lotta che sono caratterizzate dalla forza morale che implicano. "Il Presidente Evo Morales, il Coordinamento Nazionale per il Cambiamento e la Centrale Operaia Boliviana hanno dichiarato uno sciopero della fame di massa dal Palazzo di Governo, esigendo il rispetto della Costituzione e della Legge Transitoria Elettorale, ritardata per mesi per sabotare le elezioni", esprime.

Evo Morales afferma che Cuba è il paese più solidale
10.4 - Il Presidente della Bolivia, Evo Morales, ha affermato oggi che Cuba è il paese più solidale del mondo, commentando un recente articolo del leader della Rivoluzione che ha trionfato nel 1959, Fidel Castro. Su "Notizie dalla Bolivia", le più recenti Riflessioni apparse questo venerdì sulla pubblicazione digitale Cubadebate, Morales ha indicato a Prensa Latina che sono un'espressione di franca solidarietà con la causa del popolo boliviano. Nel Salone Rosso, del Palacio Quemado, dove è protagonista da oltre 24 ore di un sciopero della fame per richiedere che il legislativo approvi una norma transitoria elettorale, Morales ha elogiato la collaborazione di Cuba in ambiti fondamentali del processo di cambiamento come l’educazione e la salute. Il Presidente ha salutato il gesto di Fidel e ha ribadito che "nonostante sia da oltre 50 anni il popolo più bloccato del mondo dagli Stati Uniti, ci insegna a essere solidali".

Hugo Chávez è arrivato a Cuba
10.4 - Il Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, è giunto questa mattina a Cuba, dove è stato ricevuto dal suo omologo Raúl Castro, proveniente dalla Cina dopo aver concluso una visita di lavoro, ha riportato la TV nazionale. Al suo arrivo il Presidente venezuelano ha dichiarato alla stampa che la sua visita ha l'obiettivo di preparare con Raúl Castro e con Fidel Castro il prossimo vertice dell'Alternativa Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA), previsto per il 16 aprile a Caracas. Chávez era accompagnato dal Ministro degli Esteri Nicolás Maduro, dal Ministro dell’Energia e del Petrolio, Rafael Ramírez, e da altri ministri e funzionari del Governo della nazione sud-americana.

Cuba, alta priorità all’efficienza del commercio estero
10.4 – Essendo un paese di economia aperta, lo sviluppo economico cubano è ancora oggi legato, tra gli altri fattori, all'aumento dell'efficienza del suo Commercio Estero. Questo nel 2008 è cresciuto del 30 %, dato in cui ha influito in modo fondamentale l'aumento delle importazioni, che è stato del 41 %, secondo quanto precisato dal Ministro del Commercio Estero e dell'Investimento Estero, Rodrigo Malmierca. Il Ministro ha comunicato questa informazione durante la cerimonia, presieduta dal Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Ricardo Cabrisas, di consegna del Premio Nazionale all'Esportatore alle aziende che più si sono distinte in questa gestione.

Cuba celebrerà i 48 anni dalla vittoria su una forza di invasione
13.4 - Cuba celebrerà il prossimo 19 aprile il 48° anniversario della sua vittoria su una forza di invasione mercenaria composta da 1.500 uomini, equipaggiata, addestrata e finanziata dal Governo degli Stati Uniti. La cerimonia avrà come sede l’area situata al lato destro della Baia dei Porci, nel sud della provincia di Matanzas, a 180 chilometri a sud-est di La Habana, ultima resistenza degli invasori sconfitti in meno di 72 ore. Sotto il nome di Operazione Pluto, l'Agenzia Centrale di Intelligence (CIA) e il Pentagono avevano pianificato un sbarco per isolare questa zona, stabilire una testa di ponte e instaurare un Governo che chiamasse in suo aiuto le truppe nordamericane. Le epiche giornate diventarono la prima grande sconfitta militare degli Stati Uniti in America e un simbolo del coraggio e della disposizione dei cubani di decidere il loro destino.

I giovani cubani proseguono i lavori di recupero dopo gli uragani
13.4 - Oltre 920.000 giovani cubani hanno partecipato da settembre 2008 a marzo 2009 ai lavori di recupero dopo il passaggio attraverso Cuba di tre uragani, e altri continuano oggi gli sforzi intrapresi. Durante questo periodo, le azioni sono state concentrate in primo luogo su compiti di igienizzazione e successivamente nella produzione di alimenti e nella costruzione o nella riparazione di abitazioni o di opere di diverso tipo. Le nuove generazioni cubane hanno lavorato nella raccolta del caffè, nella semina di coltivazioni a ciclo breve, nella sistemazione degli orti organoponici, nella pulizia di coltivazioni varie e nella semina di canna da zucchero e di patate, tra gli altri lavori.

Saranno effettuate esercitazioni a Cuba per affrontare i fenomeni meteorologici
13.4 - Cuba effettuerà l'Esercitazione Meteora 2009 nei giorni 16 e 17 maggio prossimo con l'obiettivo di mettere a punto le misure di messa in sicurezza per la riduzione dei danni, approntate oggi in ogni territorio per le situazioni estreme. Secondo l'emittente Radio Reloj, il capo del dipartimento delle Operazioni dello Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile, colonnello Ángel Puig, ha precisato che è necessario lavorare con le specificità delle 14 province e dei 169 municipi cubani. L'anno scorso, durante una delle stagioni cicloniche più intense degli ultimi 50 anni, Cuba ha patito i colpi di tre devastanti uragani, Gustav, Ike e Paloma, che hanno causato perdite materiali per oltre 10.000 milioni di dollari.

Palma giurassica sopravvive a Cuba nonostante gli uragani
13.4 - La Palma Corcho (Sughero), curiosa testimonianza della flora giurassica, sopravvive oggi nella provincia cubana di Pinar del Río nonostante i frequenti colpi degli uragani tropicali. La specie (microcycas calocoma) è esclusiva dell'estremo occidentale del paese, dove vive come un legittimo tesoro botanico, al riparo di programmi di conservazione. Testimone delle trasformazioni avvenute nel pianeta durante varie ere geologiche, è definita dagli studiosi come un autentico fossile vivente per la sua sorprendente antichità. La pianta, esclusiva di Pinar del Río, è stata dichiarata Monumento Nazionale nel 1989, e attualmente cresce anche dentro le proprietà dell'Orchideario di Soroa e del Giardino Botanico di Pinar del Río, con la protezione degli scienziati locali.

Provincia cubana all'avanguardia nella produzione di zucchero
13.4 – Gli zuccherifici di Sancti Spíritus, provincia nel centro di Cuba, sono oggi quasi al termine dell'attuale zafra, superando la pianificazione nel grezzo e con una crescita del 14 % a paragone con il raccolto dell’anno scorso. Sabato, questo territorio ha compiuto, per il secondo anno consecutivo, la sua produzione di zucchero, ricevendo i complimenti da Luis Manuel Ávila, Ministro dell'Industria dello Zucchero. El Uruguay - uno dei maggiori zuccherifici del paese – situato a Jatibonico, a circa 400 chilometri a est di La Habana, è stato il primo a completare il piano con 10 giorni di anticipo, e nelle prossime ore lo farà il Melanio Hernández.

Fidel Castro: del blocco non si è detto una parola
14.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha segnalato che del blocco degli Stati Uniti a Cuba non si è detto una parola all'annuncio del Governo degli Stati Uniti di eliminare alcune restrizioni imposte da Bush ai cubani residenti negli Stati Uniti. In un articolo dal titolo "Del blocco non si è detto una parola", diffuso dalla pubblicazione digitale CubaDebate, Fidel Castro denuncia che il danno del blocco, la più crudele delle misure, "non si misura solo per i suoi effetti economici. Costantemente costa vite umane e causa sofferenze dolorose ai nostri cittadini". D'altra parte –ha ribadito - il nostro paese, che ha resistito ed è disposto a resistere quello che sarà necessario, non incolpa Obama delle atrocità commesse da altri Governi degli Stati Uniti. "Non mette in discussione neppure la sua sincerità e i suoi desideri di cambiare la politica e l'immagine gli Stati Uniti. Comprende che ha portato avanti una battaglia molto difficile per essere eletto, nonostante pregiudizi centenari", ha aggiunto. "Partendo da questa realtà, il Presidente del Consiglio di Stato di Cuba ha espresso la sua disposizione a dialogare con Obama e, sulla base del più stretto rispetto alla sovranità, a normalizzare le relazioni con gli Stati Uniti", ha ricordato.

Fidel Castro: giorni che non possono essere dimenticati
15.4 - Il leader cubano Fidel Castro ha ricordato l'invasione di forze mercenarie al servizio di una potenza straniera avvenuta 48 anni fa e ha detto che gradirebbe avere la garanzia che un fatto simile non si ripeta mai più nel continente americano. In un articolo pubblicato nel sito digitale Cubadebate dal titolo "Giorni che non possono essere dimenticati", Fidel Castro ha detto che la grande potenza del nord può applicare la stessa ricetta a qualsiasi paese latinoamericano. E’ già avvenuto molte volte durante la storia del nostro continente. L’astuto e sorprendente attacco di Girón ci è costato più di 150 vite e centinaia di feriti gravi. Ci piacerebbe sentire qualche autocritica del potente paese e la garanzia che non si verificherà più nel nostro continente, ha enfatizzato. Il leader cubano ha aggiunto che il 13 aprile era il settimo anniversario del fallito colpo di Stato contro la Rivoluzione in Venezuela. Per il bene della democrazia e dei diritti umani, è necessaria una voce che ci dica da Washington che la Scuola delle Americhe, specializzata in colpi di Stato e in torture, sarà chiusa per sempre. Riferendosi alla recente decisione del presidente Barack Obama verso Cuba, Fidel Castro ha considerato che la misura di alleggerire le restrizioni sui viaggi in sé è positiva, benché minima. Ne sono necessarie molte altre, compresa l'eliminazione della Legge assassina di Aggiustamento Cubano.

Un bombardamento aereo è stato il prologo dell’invasione mercenaria a Cuba
15.4 - Il 15 aprile 1961, 48 anni fa, aeroplani B-26, dipinti ingannevolmente con insegne della forza aerea cubana, hanno bombardato due basi militari e un aeroporto civile a Cuba. Si trattava di aerei statunitensi provenienti dall'America Centrale e con equipaggio mercenario che hanno attaccato gli aeroporti di La Habana e di Santiago de Cuba, causando vari morti e danni. Era il prologo dell'invasione a Cuba da parte di una brigata controrivoluzionaria, armata, addestrata e trasportata dagli Stati Uniti e che era sbarcata a Playa Girón, nella provincia di Matanzas, all'alba del 17 aprile. L'obiettivo dell'offensiva nemica di sorpresa era quello di distruggere gli scarsi e vecchi apparati di combattimento su cui contava Cuba, di lasciare allo scoperto le truppe locali al momento dell’inizio dell'aggressione e di diffondere paura e confusione nella popolazione.

Encomiato il recupero di una provincia cubana colpita dai cicloni
15.4 - Il Primo Vicepresidente cubano, José Ramón Machado Ventura, ha encomiato i lavori portati avanti nell’occidentale provincia di Pinar del Río per riparare i danni causati l’anno scorso da forti uragani tropicali. "I danni che abbiamo visto dopo il passaggio degli uragani, oggi non si vedono a prima vista. Si può notare che è stato realizzato un buon lavoro", ha affermato Machado Ventura in dichiarazioni citate questo mercoledì dal quotidiano Granma. Durante il suo giro attraverso sei dei quattordici municipi del territorio occidentale, il dirigente cubano ha visitato abitazioni ricostruite, uno degli aspetti più colpiti l'anno scorso dagli uragani Gustav, in agosto, e Ike, in settembre. Gli uragani hanno provocato perdite a Cuba di circa 10.000 milioni di dollari, essendo state colpiti circa 600.000 edifici, oltre a coltivazioni, strade, reti telefoniche ed elettriche.

Garantita la formazione di neurologi e neurochirurghi a Cuba
15.4 - Cuba ha garantito la formazione di specialisti in neurologia e in neurochirurgia durante cinquant’anni e con questo l'assistenza medica di pazienti, ha indicato a La Habana il professor Francisco Goyenechea. L'esperto, che presiede la Società cubana di questa specialità, ha segnalato che all’inizio della Rivoluzione, dopo l'esodo massiccio degli esperti, erano rimaste solo cinque persone dedicate a questo tema, fino a quando alla fine del 1964 si è prodotta la prima abilitazione di neurochirurghi. Attualmente, a Cuba lavorano circa 500 medici nell'area delle neuro-scienze e il paese conta su 25 servizi di neurochirurgia, dotati di tecnologia di avanguardia e di personale altamente qualificato, ha informò Goyenechea durante il Congresso NEUROCUBA 2009 che sessiona al Palazzo delle Convenzioni di La Habana.

Fidel Castro: militari con criteri appropriati
16.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha insistito sul fatto che Cuba non teme il dialogo con gli Stati Uniti né deve inventare nemici. "...Non temiamo il dibattito di idee; crediamo nelle nostre convinzioni e con esse abbiamo saputo difendere e continueremo a difendere la nostra Patria", indica Fidel Castro in un articolo dal titolo "Militari con criteri appropriati" diffuso ieri dalla pubblicazione digitale CubaDebate. Il leader cubano commenta una lettera inviata da 12 militari statunitensi a riposo al presidente Barack Obama sulla situazione delle relazioni tra i due paesi, il cui testo è stato diffuso dall'agenzia tedesca DPA. "Un gruppo di alti militari a riposo statunitensi ha invitato il Presidente Barack Obama ad "appoggiare e a firmare" una Legge per eliminare la proibizione di viaggiare a Cuba a tutti i nordamericani, argomentando che il blocco contro Cuba non serve ai propositi politici e di sicurezza di Washington, segnala Fidel Castro citando l'agenzia. Apparendo la notizia tra 315 pagine di messaggi sembrerebbe qualcosa di poco importante, precisa. Tuttavia, affronta il nodo del problema che ha motivato quattro riflessioni in meno di 24 ore, sul Vertice delle Americhe che inizierà tra 48 ore. Coloro che hanno scritto la lettera - aggiunge - non ricorrono all'uso delle armi, bensì alla lotta di idee, qualcosa di diametralmente opposto a quello che hanno fatto i politici. Loro - indica - non credono che Cuba costituisca una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti, come hanno tentato di presentarci davanti all'opinione pubblica nordamericana.

I cubani celebrano la proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione
16.4 - I cubani celebrano oggi il 48° anniversario della proclamazione del carattere socialista della loro Rivoluzione, frutto della necessità di abbracciare pubblicamente una dottrina giusta e unitaria. Il 16 aprile 1961 durante le esequie delle vittime dei bombardamenti avvenuti il giorno prima contro vari aeroporti di Cuba, preludio dell'aggressione mercenaria a Playa Girón, il leader Fidel Castro ha fatto l'annuncio al popolo cubano e al mondo. Così, durante i funerali ai caduti nel mezzo di una straordinaria effervescenza rivoluzionaria, il popolo con i fucili in alto ha giurato di difendere quello che Fidel Castro ha definito "la Rivoluzione Socialista degli umili e per gli umili".

Fidel Castro: il Vertice Segreto
20.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha ricordato al Presidente statunitense, Barack Obama, un principio etico elementare relativo a Cuba: qualunque ingiustizia, qualunque crimine, in qualunque epoca non ha alcuna scusa alcuna per perdurare; il crudele blocco contro il popolo cubano costa vite, costa sofferenze. "... colpisce anche l'economia sulla quale si sostenta una nazione e limita le sue possibilità di cooperare con i servizi di salute, educazione, sport, risparmio energetico e protezione dell'ecosistema con molti paesi poveri del mondo", sottolinea. L'affermazione è contenuta in un articolo dal titolo "Il Vertice Segreto", diffuso dalla pubblicazione digitale CubaDebate, nel quale Fidel Castro fa riferimento al vertice appena concluso di Port of Spain, in cui Obama "è stato aspro ed evasivo in riferimento al blocco nella sua intervista con la stampa".

Cuba stabilisce il record di turisti nonostante la crisi economica
20.4 - Cuba ha battuto il record di turisti nella stagione alta, ricevendo 809.937 visitatori nei primi tre mesi del 2009 nonostante la crisi economica mondiale. L'Agenzia Cubana di Notizie ha divulgato un'indagine dell'Ufficio Nazionale di Statistica che mostra una crescita del 2 % nell'arrivo di turisti rispetto al 2008. Tale incremento avviene in tempi difficili per l'industria di questo settore che, secondo l'Organizzazione Mondiale del Turismo, tende a decrescere per il secondo anno consecutivo per la suddetta la crisi. Cuba riceve oltre un milione di turisti all'anno dal 1996, e dal 2004 a oggi ha superato i due milioni, con il Canada come maggior fonte di visitatori, seguito da Gran Bretagna, Italia e Spagna.

Mezzo milione di bambini cubani sarà vaccinato contro la polio
20.4 - Mezzo milione di bambini cubani sarà vaccinato durante la seconda fase della 48° Campagna Nazionale Antipoliomielítica, che avrà luogo dal 24 al 30 aprile. Ai bambini minori di tre anni che hanno ricevuto la prima dose tra il 27 febbraio e il 5 marzo scorso, e quelli di nove anni (fino a 11 mesi e 29 giorni), verrà effettuato il richiamo, hanno indicato gli esperti cubani. Nel 1962, Cuba aveva intrapreso la prima di queste vaccinazioni e da allora sono state applicate circa 75 milioni di dosi del vaccino, proteggendo la popolazione contro un'infermità che prima del trionfo della Rivoluzione costituiva un grave problema di salute. Il 9 aprile 1995 Cuba ha ricevuto il Certificato di Eliminazione della Polio dalle mani di funzionari dell'Organizzazione Panamericana della Salute (OPS) e della Commissione Internazionale sull’Eliminazione della Poliomielite nel Mondo.

Sogni deliranti
21.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato che non si spiegava la causa dell'euforia espressa da alcuni dei partecipanti al Vertice di Port of Spain. Ho fatto un grande sforzo e ho letto la famosa Dichiarazione di Impegno, approvata in questo Vertice delle Americhe, indica Fidel Castro in un articolo dal titolo "Sogni deliranti", diffuso oggi dalla pubblicazione digitale Cubadebate. Avevo ascoltato - precisa - la conferenza stampa presieduta dal Primo Ministro di Trinidad y Tobago, Patrick Manning, e con l'illustre Stephen Harper, Primo Ministro del Canada, e i Presidenti di Messico e Panama, Felipe Calderón e Martín Torrijos. È stato, secondo loro, il più straordinario Vertice che mai abbia avuto luogo. "Sarà avvenuto qualche miracolo, ho pensato. E’ stata scoperta la pietra filosofale. Perché preoccuparsi un solo secondo in più? Nessuno pensi che sia stato opera del caso. Non sappiamo leggere e scrivere? È l'OEA che ci ha salvato tutti. Questo appare in 13 dei 97 paragrafi, delle 67 pagine della dichiarazione finale", indica.

Cuba ricorda il fondatore di Prensa Latina, Jorge Ricardo Masetti
21.4 - I cubani ricordano oggi il giornalista argentino e fondatore di Prensa Latina, Jorge Ricardo Masetti, nel 45° anniversario della sua scomparsa fisica. Studenti e lavoratori della scuola secondaria che porta il suo nome, hanno reso omaggio al primo direttore di questa agenzia deponendo un'offerta floreale in una cerimonia a La Habana alla quale ha partecipato la sua vedova, Conchita Dumois. Era una persona molto vitale, rivoluzionaria e con molto amore per il lavoro, ha detto la Dumois ricordando il giornalista argentino. Il suo esempio perdura tra i cubani, ha detto l'alunna dell’ottavo grado di questo centro docente, Laura Tejeras. Masetti è scomparso fisicamente il 21 aprile 1964 in una regione selvatica della provincia di Salta, in Argentina, dopo un'imboscata tesa al distaccamento guerrigliero che dirigeva.

Fidel Castro: Obama e il blocco
22.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato che Barack Obama non ha inventato il blocco contro Cuba, ma lo ha fatto suo come gli altri 10 Presidenti degli Stati Uniti. "Gli si può augurare su questa via un fallimento sicuro come quello di tutti i suoi predecessori", sottolinea Fidel Castro in un articolo intitolato ‘Obama e il blocco’, diffuso ieri dalla pubblicazione digitale Cubadebate. Questo non era – ha scritto - il sogno di Martín Luther King, il cui ruolo nella lotta per i diritti umani illuminerà sempre di più il cammino del popolo nordamericano. "Viviamo tempi nuovi. I cambiamenti sono ineludibili. I leader passano, i popoli rimangono. Non bisognerà aspettare migliaia di anni, solo otto saranno sufficienti, affinché in un’auto più blindata, in un elicottero più moderno e in un aereo più sofisticato, un altro Presidente degli Stati Uniti, senza dubbio meno intelligente, promettente e ammirato nel mondo di Barack Obama, occupi questo inglorioso incarico", precisa.

Cuba conferma all’UNESCO la percorribilità del metodo ‘Io sì posso’
22.4 - Cuba ha confermato oggi a Parigi la percorribilità del metodo di alfabetizzazione ‘Io sì posso’, che un'altra volta ha messo a disposizione dell'UNESCO, e allo stesso tempo ha manifestato preoccupazioni sui temi che questo ente dell’ONU dovrebbe promuovere con più fermezza. L'Ambasciatrice María de los Angeles Florez, presidentessa della commissione nazionale di Cuba all’UNESCO, ha riferito i successi raggiunti dal programma ‘Io sì posso’, che ha aperto le porte a 3.5 milioni di persone che hanno imparato a leggere e a scrivere. Nel suo discorso al 181° Consiglio Esecutivo dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), che si tiene a Parigi, la Florez ha rimarcato che il piano si applica su basi solidali.

Fidel Castro: il Vertice e la menzogna
23.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato che alcune delle cose che gli ha detto il Presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, sarebbero difficili da credere se non fosse lui che le racconta e non fosse un Vertice delle Americhe dove sono avvenute. "La cosa insolita è che non vi è stato un tale consenso sul documento finale", precisa Fidel Castro in un articolo dal titolo "Il Vertice e la menzogna", diffuso ieri dalla pubblicazione digitale Cubadebate. "Il gruppo dell'ALBA non lo ha firmato; così è stato fatto constatare nell'ultimo incontro con Obama alla presenza di Manning e degli altri leader nella mattina del 19 aprile", aggiunge. "In quella riunione hanno parlato del tema Chávez, Evo e Daniel con assoluta chiarezza", indica. "Mi era parso - segnala - che Daniel aveva espresso una lamentela amara quando, il giorno dell'inaugurazione del Vertice, aveva detto nel suo discorso: "… Penso che il tempo che mi sto prendendo è molto minore di quello che ho dovuto prendere, tre ore, aspettando nell'aeroporto dentro l'aereo". "Glielo ho chiesto e mi ha raccontato che sei dirigenti di alto livello hanno dovuto aspettare sulla pista: Lula, del Brasile; Harper, del Canada; la Bachelet, del Cile; Evo, della Bolivia; Calderón, del Messico e lui che era il sesto. Il motivo? Gli organizzatori, in un atto di lecchinaggio, avevano deciso così per ricevere il Presidente degli Stati Uniti", racconta.

Più di 873.000 latinoamericani beneficiati dalla Missione Miracolo
23.4 - Un totale di 873.580 latinoamericani ha recuperato la vista in meno di cinque anni, grazie alla Missione Miracolo Internazionale, portata avanti da specialisti cubani e venezuelani, ha reso noto a Caracas una fonte ufficiale. Il coordinatore di questa strategia di integrazione della salute, Manuel Pacheco, ha commentato che questo dato corrisponde a 204.736 pazienti venezuelani operati a Cuba e ad altri 668.844 tra venezuelani e stranieri operati dal 2004 in Venezuela. In dichiarazioni all'Agenzia Bolivariana di Notizie, il funzionario ha segnalato che la missione medica cubana ha operato fino a oggi 447.185 persone, mentre gli specialisti venezuelani ne hanno operato 221.659 nel territorio nazionale.

Ponzio Pilato si è lavato le mani
24.4 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato che i fatti storici dimostrano la politica egemonica degli Stati Uniti nella nostra regione e il ruolo ripugnante dell'OEA come odioso strumento del potente paese. Fidel Castro ha affrontato il tema in un articolo dal titolo ‘Ponzio Pilato si è lavato le mani’, diffuso oggi dalla pubblicazione digitale Cubadebate. Tanto grande è stata la pressione contro il blocco degli Stati Uniti a Cuba - precisa - che il giorno in cui Raúl ha dichiarato categoricamente che il nostro paese non sarebbe entrato nell'OEA, il Segretario della screditata istituzione ha cominciato a preparare il terreno per la partecipazione di Cuba a un eventuale futuro Vertice delle Americhe. La sua ricetta è quella di abrogare la risoluzione che ha deciso l'espulsione di Cuba, per ragioni ideologiche. Tale argomento è davvero risibile, quando importanti paesi come Cina e Vietnam, dei quali il mondo attuale non può prescindere, sono diretti da Partiti Comunisti che sono stati creati sulle stesse basi ideologiche. La formula di Insulza -aggiunge - è di cancellare della mappa il criminale accordo. Raúl ha dichiarato a Cumaná che Cuba non rientrerà mai nell'OEA. Utilizzando una frase lapidaria di Martí ha espresso che "si unirà prima il mare del Sud al mare del Nord, e nascerà un serpente da un uovo di aquila".

Cuba esclude l’uso terapeutico del veleno dello scorpione
24.4 - Cuba esclude l'uso terapeutico dell'Escozul, prodotto ottenuto a partire dal veleno dello scorpione azzurro, che si trova ancora in fase di saggio preclínico alla ricerca di potenziali proprietà terapeutiche. Così ha informato il dottore in Scienze Mediche Rafael Pérez Cristiá, direttore generale dell'Ufficio di Regolazione per la Protezione della Salute e del Centro per il Controllo Statale della Qualità delle Medicine (CECMED), del Ministero di Salute Pubblica. Il composto è allo studio dall'anno 2004, ricerche che comprendono la caratterizzazione fisico-chimica e biologica del veleno, determinazioni farmacologiche e tossicologiche, che sono realizzate su animali da laboratorio.

Cuba intensifica le misure per evitare il virus dell’influenza porcina
27.4 - Il Ministero della Salute Pubblica di Cuba ha annunciato oggi una serie di misure per evitare i danni del nuovo virus A, H1N1 dell’influenza porcina, che ha causato varie morti in Messico e negli Stati Uniti. Di fronte a una malattia di trasmissione da persona a persona con ampie possibilità di contagio in tutto il mondo, le azioni sono rafforzate negli aeroporti e negli stessi porti, indica una nota informativa diffusa questo lunedì dalla stampa nazionale. La popolazione deve intensificare l'igiene personale e collettiva con il lavaggio frequente delle mani, coprirsi la bocca e il naso quando starnuta o tossisce, e incrementare l'attenzione medica opportuna quando sia necessario, precisa l'informazione. Oltre all'incidenza del virus A, H1N1 di influenza porcina in Messico e negli Stati Uniti, si sono avuti i primi casi in Canada e in vari paesi dell'Europa.

La stampa cubana sottolinea la vittoria di Correa nelle elezioni ecuadoriane
27.4 – I mezzi di comunicazione di massa di Cuba hanno sottolineato oggi il successo del Presidente ecuadoriano, Rafael Correa, nelle elezioni di questa domenica in Ecuador, risultato che gli garantisce di rimanere al potere fino al 2013. Sotto il titolo "Storica vittoria di Rafael Correa in Ecuador", il quotidiano Granma riporta la vittoria del leader del Movimento Alleanza Paese sul suo più stretto avversario alle urne, l'ex-Presidente Lucio Gutiérrez. Il testo rileva che dopo lo scrutinio rapido dell'Organizzazione Non Governativa Partecipazione Cittadina del 71.5 % delle schede, Correa è al primo posto con il 51.7 %. Notizie delle differenti stazioni radiofoniche e dello spazio informativo del mattino della televisione cubana hanno messo in risalto le parole di Correa di ieri e hanno fornito notizie sulla giornata elettorale.

Più uomini a Cuba, ma le donne vivono di più
27.4 – Anche se le cubane vivono in media quattro anni di più, gli uomini superano oggi le donne di quasi 20.000 unità, secondo una relazione sulla popolazione dell'Ufficio Nazionale di Statistiche. Una credenza popolare dava per certa l'idea che almeno due donne aspettavano le braccia degli Adoni cubani, ma quello che è certo è che la realtà è stata differente per almeno 50 anni. I dati raccolti nel documento ‘Popolazione di Cuba e i suoi territori 2008’ rivelano che alla fine dell'anno scorso gli uomini erano il 50,1 % dei residenti nel paese delle 11.236.099 persone. Il documento pubblicato nel sito www.one.cu evidenzia che la popolazione totale è diminuita per il terzo anno consecutivo, questa volta di 691.

Cuba ha vinto i III Giochi dell'ALBA
27.4 - La rappresentativa cubana ha vinto la maggior quantità di medaglie nella terza edizione dei Giochi dell'ALBA, le cui gare sono terminate domenica. L’evento, che domani avrà la sua cerimonia di chiusura nello Stadio della Città Sportiva di La Habana, ha assegnato ai cubani 525 medaglie, di queste 255 d’oro, 153 d’argento e 117 di bronzo. Dopo Cuba si sono piazzati Venezuela (98-138-151) e Cile (32-29-35). Di tutti gli sport in concorso, sono sfuggiti ai cubani la vela, il nuoto, il tiro con l’arco e il pattinaggio. Ai Giochi dell'ALBA hanno partecipato 2.300 sportivi di 26 paesi in rappresentanza di cinque continenti.

Cuba mantiene una forte vigilanza sul virus dell’influenza porcina
28.4 - Cuba mantiene oggi una forte vigilanza sul nuovo virus di influenza porcina che ha causato decine di morti in Messico, e ha colpito anche gli Stati Uniti e vari paesi europei. Dichiarazioni del Viceministro cubano della Salute Pubblica Luis Estruch pubblicate questo martedì sul quotidiano Granma, confermano che Cuba non presenta un solo caso di detta malattia, né esistono pazienti ricoverati con il sospetto di averla contratta. Gli sforzi delle autorità sanitarie cubane sono diretti all'aggiornamento di tutte le capacità di vigilanza clinico-epidemiologiche e di attenzione alla popolazione attraverso il Sistema Nazionale di Salute. Per l'Organizzazione Mondiale della Salute, la variante del sottotipo H1N1 di influenza A non era stata scoperta prima negli animali e nelle persone, fatto che ha reso difficile agli esperti di predire l'impatto di una possibile pandemia causata da questo virus.

Cuba rafforza la vigilanza alle frontiere per l’influenza porcina
30.4 – Le autorità cubane proseguono oggi il rafforzamento delle misure epidemiologiche alle frontiere, nei porti e negli aeroporti cubani per evitare l'entrata del virus dell'influenza porcina. Riconosciuta per il suo sistema sanitario a livello mondiale, Cuba conta su personale qualificato e sui mezzi necessari per l'isolamento e per il trasferimento in centri assistenziali di viaggiatori potenzialmente sospetti di avere la suddetta malattia. Secondo il dottor Ángel Manuel Álvarez, capo del Programma di Controllo Sanitario Internazionale del Ministero cubano di Salute Pubblica, è stato messo in moto un aggiornamento permanente sul comportamento e sull’evoluzione mondiale dell'epidemia. Questo virus, caratterizzato dalla rapida propagazione tra le persone, colpisce persone in Messico, Stati Uniti, Canada e vari paesi di America Latina, Europa, Asia e Medio Oriente.