Aprile 2005

Fidel Castro annuncia benefici per i pensionati a Cuba
1.4 - Un sostanzioso aumento dell'importo delle pensioni delle categorie più basse della previdenza sociale a Cuba è stato annunciato dal Presidente Fidel Castro come parte di un programma di misure a favore popolare. Ieri, davanti a dirigenti del Partito, dello Stato, del Governo, delle organizzazioni politiche e sociali e delle forze armate, il Presidente ha precisato che la decisione entrerà in vigore a partire dal 1° maggio e beneficerà quasi un milione e mezzo di persone. Il paese può farlo in questi momenti, ha sottolineato il Presidente, che recentemente ha indicato che Cuba sta uscendo gradualmente da una fase di difficoltà economiche iniziata a causa del crollo della comunità socialista e nota a Cuba come Periodo Speciale. I benefici arriveranno a tutti, ha detto lo statista dopo aver spiegato che la misura appena annunciata verrà applicata gradualmente, cominciando dalle categorie di coloro che ricevevano solamente pensioni fino a 105 pesos (ora elevate a 150).

Messaggio di Fidel Castro per la morte di Papa Giovanni Paolo II
4.4 - Il Presidente Fidel Castro ha inviato al Vaticano un messaggio di condoglianza del popolo e del Governo cubano per la morte di Papa Giovanni Paolo II. "Di fronte alla triste notizia del decesso di Sua Santità Giovanni Paolo II, le esprimo le più sentite condoglianze del popolo e del Governo cubano", ha espresso lo statista in una missiva al Cardinale Eduardo Martínez Somalo, Camerlengo della Santa Chiesa Romana. L'umanità conserverà un emotivo ricordo dell'instancabile lavoro di Sua Santità Giovanni Paolo II a favore della pace, della giustizia e della solidarietà tra tutti i popoli, ha scritto il leader cubano. Fidel Castro ha ricordato la visita del Sommo Pontefice all'isola nel gennaio 1998 e ha affermato che "rimarrà incisa nella memoria della nostra nazione come un momento trascendentale nelle relazioni tra lo Stato Vaticano e la Repubblica di Cuba".

Ricardo Alarcón a capo della delegazione cubana alle onoranze funebri del Papa
4.4 - Il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón, capeggerà la delegazione cubana che parteciperà alle onoranze funebri di Papa Giovanni Paolo II. Sarà accompagnato, tra gli altri, da Caridad Diego, capo dell'Ufficio degli Affari Religiosi del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, e da Teresita Vicente, direttrice per l'Europa del Ministero delle Relazioni Estere. Il Governo cubano ha decretato lo scorso sabato tre giorni di Lutto Ufficiale per la morte del Papa e ha sospeso durante questo periodo gli eventi sportivi, le celebrazioni per l'anniversario della gioventù comunista e altre attività festive. Come stabilito da un decreto del Consiglio di Stato, il lutto ufficiale sarà osservato fino a questo martedì.

Cuba concede oltre cento borse di studio a studenti boliviani
4.4 - Cuba concederà quest’anno oltre cento borse di studio affinché giovani boliviani di condizione umile frequentino gli studi superiori nell'isola, annunciò oggi a La Paz l'Ambasciata cubana. Un comunicato della rappresentanza diplomatica dice che le borse di studio rispondono alla politica cubana di solidarietà internazionale e di collaborazione con i popoli dell'America Latina e del resto del mondo. Da parte sua, il Servizio Nazionale di Amministrazione del Personale, organismo statale che si occupa delle borse di studio all'estero, ha informato che tra breve convocherà gli aspiranti alle 80 borse di studio concesse dalla Scuola Latinoamericana di Medicina, con sede a La Habana.

Annunciato un nuovo arrivo di medici cubani in Mozambico
4.4 - Il Governo del Mozambico vedrà incrementata nei prossimi giorni la cooperazione medica cubana con l'arrivo di 140 nuovi specialisti, ha reso noto a Maputo l'Ambasciatore cubano Eduardo González Lerner. In una conferenza stampa, il diplomatico ha aggiunto che con l'arrivo dei medici cubani la cooperazione nell'area della salute sarà incrementata in questa sfera. González Lerner ha indicato che in questo modo i medici cubani in Mozambico sono aumentati da 53 a 280, aspetto che significa un incremento nelle buone relazioni di cooperazione esistenti tra i due paesi.

Fidel Castro firma il libro delle condoglianze per morte di Giovanni Paolo II
5.4 - Il Presidente Fidel Castro ha firmato il libro delle condoglianze aperto nella sede della Nunziatura Apostolica a La Habana per la morte di Papa Giovanni Paolo II. "Riposa in pace, infaticabile combattente per l'amicizia tra i popoli, nemico della guerra e amico dei poveri", ha scritto. In un'altra parte della sua dedica il Presidente cubano ha precisato che sono stati vani gli sforzi di coloro che volevano utilizzare il prestigio e l'enorme autorità spirituale del prelato contro la giusta causa del popolo cubano nella sua lotta contro il gigantesco impero. "Ci fa male la tua scomparsa, indimenticabile amico, e desideriamo con fervore che il tuo esempio perduri", ha precisato lo statista prima di apporre la sua firma nel libro delle condoglianze. Questo era stato firmato poco prima dal Primo Vicepresidente cubano, Raúl Castro, che ha scritto: "Giovanni Paolo II, Sua Santità, ha parlato a favore dei poveri, ha lottato per la pace. Lo ricorderemo sempre con rispetto e profonda amicizia".

Assistesti Fidel Castro assiste a una messa in onore di Giovanni Paolo II
5.4 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha assistito a una messa officiata dal Cardinale Jaime Ortega in onore di Papa Giovanni Paolo II recentemente scomparso, nella Cattedrale di La Habana. Vestito per l'occasione con un sobrio abito nero, il Presidente ha seguito la cerimonia in prima fila, accompagnato da altri alti dirigenti dello Stato e del Partito Comunista di Cuba. Alla celebrazione ha assistito anche una mezza dozzina di Ministri cubani, le autorità ecclesiastiche dell'isola e il Nunzio Apostolico, Luigi Bonazzi. Nella cerimonia che ha avuto diversi istanti commoventi in ricordo al Sommo Pontefice, morto lo scorso giorno 2 aprile, il momento culminante è stato l'omelia pronunciata dal Cardinale Jaime Ortega.

Oltre un milione di cubani sono beneficiati dalla previdenza sociale
5.4 – Circa un milione e mezzo di pensionati sono assistiti a Cuba dalla Previdenza Sociale, espressione della volontà politica del Governo di dare massima priorità a quello settore della popolazione. Da vari anni a Cuba sono applicate misure avviate a migliorare il servizio di pagamento a questi cittadini, tra i quali vi sono anziani soli o costretti a letto. Con l'obiettivo di avvicinare il servizio ai posti di residenza dei beneficiari, oggi la previdenza sociale viene corrisposta in settemila centri di Commercio Interno che si sono aggiunti agli uffici bancari o di posta del territorio nazionale, secondo dati offerti dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Ritocchi finali nei seggi elettorali per le elezioni municipali a Cuba
5.4 - I membri dei seggi che opereranno nelle 37.000 scuole abilitate alle elezioni municipali del prossimo giorno 17 aprile hanno partecipato a seminari di preparazione come parte dei ritocchi finali per la sfida elettorale in tutto il paese. I seggi sono composti da cittadini di età maggiore di 16 anni e non interdetti per motivi giudiziari o mentalmente, ossia quelli con pieni diritti elettorali, con l'eccezione di non essere candidati a essere delegati alle 169 Assemblee Municipali del Poder Popular (amministrazioni locali). Finora oltre 8.174.000 cubani sono inscritti nei registri elettorali. Di questo totale, circa 378.000 giovani cubani si recheranno per la prima volta alle urne avendo compiuto 16 anni o più e non essendo interdetti mentali o giudiziari.

Soddisfacenti prove cliniche di un vaccino pentavalente cubano
5.4 - Le prove cliniche di un vaccino pentavalente cubano sono finora soddisfacenti in quattro municipi della centrale provincia di Villa Clara, ha detto Justo Rodríguez, principale ricercatore della prova. Il vaccino contro la difterite, il tétano, la pertosse, l'epatite e l'haemofilus influenza ha dato risultati molto favorevoli dopo essere stato applicato a circa 240 bambini dei municipi di Santa Clara, Ranchuelo, Placetas e Sagua la Grande, ha sostenuto il medico. I bambini selezionati, che arriveranno a mezzo migliaio, hanno da sei a dieci settimane di vita, e hanno ricevuto alla nascita l’immunizzazione contro l'epatite B, ha aggiunto lo specialista di primo grado in Epidemiologia.

Cuba dimostra che la situazione della donna può essere trasformata
6.4 - Cuba ha dimostrato che la situazione della donna può essere trasformata radicalmente e che si può garantire la sua piena realizzazione, ha affermato a Ginevra la rappresentante cubana alla Commissione dei Diritti Umani, María del Carmen Herrera Caseiro. Intervenendo nel tema 12 relativo al dibattito sulla situazione delle donne nel mondo, la diplomatica ha confrontato le conquiste raggiunte dalle cubane che oggi rappresentano il 45 % della forza lavorativa di Cuba e il 66 % delle tecniche e delle professioniste di livello medio e superiore. Ha detto che i progressi ottenuti dal suo paese in materia di uguaglianza, partecipazione e sviluppo della donna hanno luogo "nel mezzo di una brutale guerra economica imposta dal Governo degli Stati Uniti".

Per Cuba ogni bambino e ogni madre contano
6.4 - Ogni minuto muoiono nel mondo 20 bambini minori di cinque anni, mentre ogni giorno il numero raggiunge i 30.000 nelle diverse età. In un anno 11 milioni di bambini e 500.000 madri muoiono nel mondo a causa di malattie curabili, situazione che ha indotto le organizzazioni internazionali a dedicare questo 7 aprile, Giornata Mondiale della Salute, ai bambini e alle madri. Come ha dichiarato il dottor Daniel Purcallas, consulente subregionale delle organizzazioni Mondiale e Panamerica della Salute (OPS e OMS) a Cuba, si tratta di fare appello alla comunità internazionale a garantire la sopravvivenza e lo sviluppo dei piccoli e delle loro madri.

Proseguono a Cuba le dimostrazioni di lutto per la morte di Giovanni Paolo II
6.4 - La morte e le funzioni funebri del Papa Giovanni Paolo II continuano ad attirare l'attenzione dei mezzi di stampa, mentre i cubani, sia i credente sia i non credenti, continuano a lamentare la perdita del Pontefice. Sono già trascorsi i tre giorni di lutto ufficiale decretati dal Governo cubano, durante i quali sono state sospese le attività festose e la bandiera nazionale è sventolata a mezz’asta, ma la morte del Pontefice continua a commuovere gli abitanti dell'isola. Cuba è stata una dei primi Stati a comunicare i suoi sentimenti per l'infausto evento, dato che alcuni minuti dopo che la notizia aveva fatto il giro del mondo, il Ministro degli Esteri, Felipe Pérez Roque, ha fatto una sentita dichiarazione alla stampa nazionale ed estera.

Fidel Castro riconosce la capacità militare del paese
7.4 - Cuba è in condizioni di affrontare e di vincere qualunque nemico, ha affermato il Presidente cubano, Fidel Castro, nella riunione di riassunto dell'esercitazione strategica Bastione 2004, alla quale ha partecipato il Ministro della Difesa, Raúl Castro. Bastione 2004, effettuata tra il 13 e il 19 dicembre scorso, è stata definita dal Presidente cubano l’esercitazione meglio riuscita tra quelle di cui è stato testimone finora. Sono felice di avere constatato in quei giorni il progresso avvenuto, le possibilità sulle quali contiamo e sono convinto che il nemico può essere sconfitto, ha detto. Il livello di sicurezza aumenta – ha indicato Fidel Castro - perché uno si rende conto del dominio che ha del nemico e della forza su cui conta, e che ciascuno sa tutto quello che deve fare per raggiungere determinati obiettivi.

Cuba partecipa a un momento triste, nel salutare un amico, ha affermato Alarcón
7.4 - Il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento) di Cuba, Ricardo Alarcón, ha affermato di partecipare a un momento triste, di addio a un amico del popolo cubano, in riferimento ai funerali di Giovanni Paolo II. Dopo essere arrivato a Roma a capo della delegazione cubana, Alarcón ha ricordato la definizione di amico dato a Sua Santità dal Presidente Fidel Castro quando ha riconosciuto che il Papa è stato il primo capo della Chiesa Cattolica in visitare il paese, avvenimento che risale al gennaio 1998. In dichiarazioni alla stampa cubana, il leader del Parlamento cubano ha detto che Giovanni Paolo II ha mantenuto una posizione molto decisa, energica, categorica contro il blocco degli Stati Uniti alla nazione cubana.

Azienda cubana firma nuovi accordi con una compagnia nordamericana
7.4 – L’azienda cubana importatrice di alimenti (ALIMPORT) ha firmato diversi accordi con la compagnia nordamericana Calhoun Foods per l'acquisto di carne di maiale e di pollame per valore di 14.3 milioni di dollari. Alla firma del contratto questo giovedì erano presenti Pedro Álvarez, presidente di ALIMPORT, e Gregory Calhoun, leader della compagnia nordamericana e promotore di una mostra commerciale inaugurata ieri all’hotel Cohíba a La Habana, con la partecipazione di una trentina di produttori statunitensi. Secondo quanto accordato, Cuba acquisterà oltre 1.500 tonnellate di carne di maiale e circa 8.400 di pollame, e si spera nel corso della giornata di concludere nuove trattative per un valore totale di 20 milioni di dollari.

Fidel Castro valuta la dimensione storica di Giovanni Paolo II
8.4 - Il Presidente Fidel Castro ha affermato oggi che i cubani si sentono onorati perché una personalità tanto importante e prestigiosa come il Papa Giovanni Paolo II ha avuto sentimenti di amicizia e di nobiltà verso il popolo di Cuba. Il Presidente ha ricordato che in occasione della sua visita a Cuba nel gennaio 1998 il Pontefice ha condannato il blocco nordamericano contro la piccola nazione caraibica quando ha precisato che si trattava di una misura ingiusta ed eticamente inaccettabile. In un intervento trasmesso a tutto il paese per radio e per televisione, il Capo di Stato ha considerato che attribuire a Giovanni Paolo II il crollo della comunità socialista costituisce un’analisi antiscientifica del ruolo degli uomini nel corso della storia.

Il lascito e la figura del Papa occupano gli spazi principali nella stampa cubana
8.4 - Il lascito e la figura del Papa Giovanni Paolo II, sepolto oggi nella Basilica di San Pietro, occupano questo venerdì i principali spazi nei mezzi cubani di diffusione, che riportano il tributo di credenti e atei in Vaticano e in tutto il mondo. I quotidiani Granma e Juventud Rebelde, come i notiziari mattutini della radio e della televisione, divulgano ampiamente riflessioni lodevoli fatte ieri sera dal Presidente Fidel Castro sul Sommo Pontefice. "Giovanni Paolo II, uomo eccezionale e lottatore caparbio, instancabile", dice l'Organo Ufficiale del Partito Comunista di Cuba nei titoli di testa della prima pagina, frase espressa dal leader massimo cubano.

Alarcón mette in risalto il gesto del Papa dopo le esequie e si incontra con Lula
8.4 - Il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento) Ricardo Alarcón ha messo in risalto oggi la visita del Papa a Cuba in un momento difficile e ha considerato amichevole l'incontro col presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva. Il Presidente dell'organismo legislativo cubano ha ricordato il gesto del Sommo Pontefice nella sua visita a Cuba nel 1998, in un periodo difficile, per l'intensificazione del blocco statunitense e dell'aggressione economica. Giovanni Paolo II si è pronunciato lì (a Cuba) contro il blocco, ha indicato Alarcón valutando le radici della gratitudine dei cubani verso Sua Santità, che lo riconoscono come un amico reale, con punti di coincidenza, affrontando il modello ingiusto neoliberista, di cui il Papa è stato il suo critico più famoso.

Entra in vigore l’accordo che rivaluta il peso cubano convertibile
9.4 - La rivalutazione dell’8 % del peso cubano convertibile (CUC) sul dollaro e sulle altre monete straniere è entrata oggi in vigore a Cuba, dopo un accordo del Comitato di Politica Monetaria della Banca Centrale (ente emittente). Lo scorso 24 marzo il Presidente cubano, Fidel Castro, aveva annunciato che questa rivalutazione sarà per il momento dell'8 % e verrà fissato un tasso di cambio per la vendita e l'acquisto del dollaro come per il resto delle valute. Dando lettura del riferito accordo, il Presidente ha indicato che continuando la politica della Rivoluzione di dare garanzia ai fondi depositati nelle banche nazionali, i conti bancari in dollari, sia quelli già esistenti sia quelli aperti prima di questo sabato, non saranno colpiti da questa nuova misura.

Incendio danneggia a Cuba 372 ettari di boschi naturali
9.4 - Circa 372 ettari di boschi naturali danneggiati, è il saldo di un incendio forestale nell'ecosistema costiero Las Ochenta e in altri punti vicini alla spiaggia di Santa Lucía, nel nord della provincia cubana di Camagüey. L’incendio è stato spento poche ore fa dalle forze combinate del Corpo di Guardaboschi, dell'Azienda Forestale e del Consiglio di Difesa della zona. La direzione del Corpo di Guardaboschi in questa provincia, a 533 chilometri da La Habana, ha informato che non esiste un precedente nel territorio di un sinistro di tali proporzioni in boschi forestali, per la cui neutralizzazione sono stati utilizzati diversi mezzi. Il posto dove si è verificato questo incendio, oltre a possedere un'abbondante fauna che comprende specie in pericolo di estinzione, ha anche un ricco patrimonio forestale.

Selezionati i nicaraguensi per studiare Medicina a Cuba
9.4 - Un totale di 50 diplomati nicaraguensi provenienti da famiglie con basse risorse sono stati selezionati per studiare gratis nella Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM) a Cuba. L'addetto di Commercio di Cuba in Nicaragua, Manuel Guillot, ha annunciato che partiranno per Cuba alla fine di questo mese per iniziare il corso di preparazione. Questo contingente farà parte dei 1.500 giovani stranieri che quest’anno entreranno nei centri universitari cubani. Guillot ha evidenziato che nel prossimo luglio ritorneranno a Managua i primi 178 nicaraguensi laureati all'ELAM, per realizzare il servizio sociale nelle loro località, ubicate per la maggior parte in posti appartati del paese. Attualmente circa 500 giovani di questa nazione centroamericana si stanno formando come professionisti della Medicina nelle facoltà cubane. Cuba ha laureato o diplomato dal 1961 fino a oggi 42.835 borsisti di 128 nazioni nelle differenti specialità dell'insegnamento universitario e medio.

Fidel Castro accusa gli Stati Uniti di accogliere un terrorista di origine cubana
11.4 - Il Presidente Fidel Castro ha accusato il Governo degli Stati Uniti della peggiore ipocrisia per avere offerto rifugio a Luis Posada Carriles e ad altri terroristi di origine cubana, mentre lancia una pretesa crociata contro il terrorismo internazionale. "Loro, i buoni, quelli che lottano contro il terrorismo, li hanno trasformati in alcune figure della mitologia propria di quella società", ha detto. Questo lunedì in un messaggio speciale a tutto il paese, il Presidente ha avvisato che la stampa reazionaria di Miami sta creando le condizioni affinché gli Stati Uniti ricevano e ospitino Posada Carriles "con ogni gloria, e non con quella dell'altro mondo, bensì con quella di questo". Avvalendosi di un'indagine del New York Times e di altri mezzi di stampa nordamericani, il Presidente cubano ha illustrato il tenebroso curriculum di Posada Carriles e ha affermato che il terrorista e i suoi complici sono protetti degli Stati Uniti.

La risoluzione contro Cuba nella CDH è per facilitare l'ostilità degli Stati Uniti
11.4 - Il Presidente del Parlamento Ricardo Alarcón ha detto che la promozione da parte degli Stati Uniti di una risoluzione contro Cuba nella Commissione dei Diritti Umani a Ginevra intende solo di facilitare l'aggressività nordamericana contro Cuba. Un'altra volta, la Casa Bianca avrà questo comportamento a Ginevra con l'unico scopo di danneggiare l'immagine esterna di Cuba e di facilitare i suoi piani aggressivi che per oltre quattro decenni ha mantenuto contro questo paese, ha affermato Alarcón. Il capo del Parlamento cubano ha fatto riferimento a queste azioni del Governo statunitense contro Cuba presentando la terza parte del libro ‘Cuba e i diritti umani’. Nelle sue parole Alarcón pure denunciato l'imminente ritorno legale a Miami del terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles, fatto che rappresenterebbe un controsenso per il Governo del Presidente George W. Bush che dice di capeggiare una crociata globale contro il terrorismo.

Alarcón ha definito storiche le esequie di Giovanni Paolo II
11.4 - Ricardo Alarcón de Quesada, Presidente dell'Assemblea Nazionale, è ritornato a Cuba dopo avere partecipato alle onoranze funebri dello scomparso Papa Giovanni Paolo II, a capo della delegazione cubana in questa commemorazione. L'alto funzionario ha definito storico l’avvenimento e ha detto che questo è stato il principale obiettivo del suo viaggio a Roma, alla testa della delegazione composta anche da Caridad Diego, presidentessa dell'Ufficio di Affari Religiosi del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba. Tuttavia, abbiamo avuto contatti con molte delegazioni che hanno partecipato alle esequie, come quella del Presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, e con alcuni cardinali, ha detto Alarcón. Ci siamo incontrati anche con la stampa cattolica italiana e con altre agenzie di stampa europee e abbiamo avuto riunioni più private con autorità italiane e del Vaticano, ha precisato.

Gli Stati Uniti hanno ufficializzato la mozione anticubana nella CDH
11.4 – A Ginevra gli Stati Uniti hanno ufficializzato la loro annunciata mozione per far condannare Cuba nella Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, che La Habana denuncia come una ripetuta manovra di carattere politico e di doppia morale. La delegazione nordamericana, di cui fanno parte due sottosegretari di Stato e un sottosegretario del Dipartimento di Difesa, ha presentato il suo piano anticubano, che conta sull’appoggio di Unione Europea, Israele, Australia, Canada, Giappone e Governi dell'Europa Orientale. Anche se Prensa Latina ha saputo di pressioni su alcune rappresentanze africane, nessuna di queste si è unita finora alla proposta di Washington, che ha ottenuto il sostegno di El Salvador e del Nicaragua. Ma né San Salvador né Managua fanno parte della CDH e pertanto non hanno diritto di voto.

Cuba invita l'Europa a pronunciarsi sulla presenza di terroristi negli Stati Uniti
12.4 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha invitato l'Europa a pronunciarsi sulla presenza del terrorista Luis Posada Carriles negli Stati Uniti e sui tentativi per dargli rifugio in quel paese. In una comparizione speciale, il Capo di Stato si è pronunciato affinché i Governi europei manifestino la loro opinione sulla presenza di Posada Carriles negli Stati Uniti e sul suo oscuro e silenzioso ingresso alcune settimane fa nella città di Miami. "Che cosa diranno?, li invitiamo a dire qualcosa, a esprimere la loro opinione", ha detto Fidel Castro in un intervento di quasi tre ore davanti ai familiari delle vittime di azioni violente commesse da terroristi protetti dalla Casa Bianca. Chiedano al Presidente nordamericano di rispondere se è vero che hanno lì Posada Carriles, e perché non ha detto una sola parola e perché non la dice prima della decisione nella Commissione dei Diritti Umani di Ginevra sulla risoluzione anticubana, ha precisato il dignitario.

La politica degli Stati Uniti contro Cuba è draconiana e assurda, dice Alarcón
12.4 - Il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, Ricardo Alarcón, ha definito assurda e draconiana la politica anticubana che gli Stati Uniti mantengono da oltre quattro decenni contro Cuba. Partecipando all'incontro della Società Civile a difesa della sovranità e dei diritti umani a Cuba, che si è svolto a La Habana con oltre 200 rappresentanti di organizzazioni non governative cubane, Alarcón si è scagliato contro la sostenuta ostilità di Washington contro La Habana. Mentre il Governo nordamericano accoglie con beneplacito il terrorista Luis Posada Carriles, cinque cubani soffrono ingiuste e lunghe condanne nelle carceri statunitensi, proprio per avere impedito azioni di aggressione contro Cuba, ha sostenuto il parlamentare.

Gli intellettuali cubani ringraziano per il sostegno dei loro colleghi del mondo
12.4 - Gli intellettuali cubani hanno ringraziato oggi i loro colleghi del mondo per l’appoggio all'appello di sostegno a Cuba e per il rifiuto alla manovra che gli Stati Uniti tentano contro l'isola nella Commissione dei Diritti Umani a Ginevra. In un documento reso noto a La Habana dall’Unione degli Scrittori e degli Artisti, intitolato ‘Agli amici del mondo’ e firmato da centinaia di personalità, si sottolinea la solidarietà dimostrata da oltre 4.500 pensatori e artisti di varie latitudini, e il ripudio alla manipolazione mediatica e selettiva del Governo di Washington sul tema dei diritti umani.

A Ginevra Cuba sta preparando una sorpresa agli Stati Uniti, afferma Pérez Roque
13.4 - Cuba sta preparando una sorpresa al Governo degli Stati Uniti alla Commissione dei Diritti Umani di Ginevra (CDH) nel momento che verrà presentata una risoluzione di condanna di paternità nordamericana contro l’isola, ha affermato il Ministro degli Esteri, Felipe Pérez Roque. "Noi abbiamo preparato una sorpresa per loro alla CDH, e se ne renderanno conto lì", ha detto Pérez Roque questo martedì alla chiusura dell'incontro della Società Civile in difesa della sovranità e dei diritti umani a Cuba. Nelle sue parole il capo della diplomazia cubana ha sostenuto che la Commissione ha sempre più discredito e che ormai non vi è più nessuno che dubiti che sia manipolata per servire i propositi di politicizzazione, di selettività e di trattamento discriminante contro le nazioni sottosviluppate. Pérez Roque ha insistito sul fatto che si cerchi di condannare ogni anno Cuba perché porta avanti un esempio di difesa dell'indipendenza ed è un esempio pericoloso perché incarna – ha detto - la sfida ai centri di potere e per una società diversa.

Fidel Castro ricorda agli Stati Uniti che devono ancora rispondere su un terrorista
14.4 - Il Presidente Fidel Castro ha ricordato al Governo degli Stati Uniti la richiesta fatta tre giorni fa in relazione all'intenzione di offrire asilo al terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles. Sanno di avere una patata bollente nella mano e non si azzardano a rispondere, ha detto il Presidente in una delle già abituali riunioni del giovedì, davanti a dirigenti di tutte le sfere della vita nazionale. Alla serata hanno partecipato anche sopravvissuti e familiari delle vittime degli atti terroristici perpetrate contro Cuba quasi dal trionfo stesso della Rivoluzione, nel gennaio 1959. Il Presidente ha manifestato di avere l’impressione che le autorità nordamericane siano state sorprese dalla sua richiesta. Il mostriciattolo non è ancora, tuttora è nel ventre del Governo nordamericano o, se si preferisce, in quello del Presidente degli Stati Uniti, ha indicato in riferimento alla presenza di Posada Carriles negli Stati Uniti e alla inceppata risposta di Washington al riguardo.

Cuba non rispetterà la risoluzione contro di essa alla CDH di Ginevra
14.4 - Cuba ha respinto a Ginevra, definendola "spuria e ingiustificata" una risoluzione presentata contro di essa alla Commissione dei Diritti Umani e ha avvisato che non collaborerà in alcun modo con il mandato che da questa ne derivi. In dichiarazioni a La Habana, il Ministro degli Esteri, Felipe Pérez Roque ha negato ogni validità a questo documento e ha sottolineato che la sua approvazione è stata possibile solamente per "le brutali pressioni e per i ricatti del governo nordamericano" su altri paesi, in particolar modo quelli africani. Cuba non riconosce legittimità a questa risoluzione, né coopererà con lo spurio mandato che stabilisce, ha indicato in una conferenza stampa il Ministro degli Esteri, che ha detto pure che gli Stati Uniti non hanno autorità morale per agire da giudici e da accusatori in questa materia. Pérez Roque ha richiamato l'attenzione sul fatto che tra gli oltre 35 Stati della regione, Cuba è l'unica che è presentata a Ginevra come violatrice dei diritti umani, come se nel Centro e nel Sud-America, e perfino negli Stati Uniti, non venissero violati.

Cuba respinge la risoluzione imposta dagli Stati Uniti
14.4 – Come si ripete dal 1990, gli Stati Uniti hanno imposto a Ginevra una risoluzione su Cuba alla Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Il testo, di pochi paragrafi, estende il mandato della rappresentante personale dell'Alto Commissario per la nazione antillana, che il delegato cubano Juan Antonio Fernández Palacio ha respinto in quanto frutto delle pressioni del "più contumace violatore dei diritti umani del pianeta". La proposta è passata con 21 voti a favore, 17 contro e 15 astensioni, con il sostegno dell'Unione Europea, che il diplomatico cubano ha definito "claudicante e servile, incapace di articolare una politica indipendente". Fernández Palacio, che ha ricevuto una grande ovazione alla conclusione del suo intervento, ha detto che gli Stati Uniti non hanno morale per indicare chicchessia in questo forum "delle menzogne".

Cuba chiede di indagare sui detenuti nella base di Guantánamo
14.4 - Cuba ha chiesto alla Commissione dei Diritti Umani di Ginevra che gli Stati Uniti autorizzino un'indagine imparziale e indipendente sulla situazione dei detenuti nella loro base navale di Guantánamo. In una conferenza stampa a La Habana il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Felipe Pérez Roque, ha invitato l'Unione Europea a coopatrocinare la risoluzione - iscritta questo giovedì alla CDH - come un modo di dimostrare la sua preoccupazione reale per il tema. Il testo, intitolato ‘Questione dei detenuti nell'area della base navale degli Stati Uniti a Guantánamo’, esorta la Casa Bianca a permettere la presenza in quella base (territorio cubano occupato illegalmente) di quattro relatori speciali sulla materia. Il documento, consegnato alla stampa a La Habana, sollecita Washington ad autorizzare la presenza in quell'enclave della Presidentessa Relatrice del Gruppo di Lavoro sulla Detenzione Arbitraria e del Relatore Speciale sulla Tortura.

Cuba definisce patetico il comportamento dell'Unione Europea alla CDH
14.4 - Il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, ha definito patetico il ruolo giocato dall'Unione Europea (UE) alla Commissione dei Diritti Umani, con sede a Ginevra. In una conferenza stampa, il Ministro degli Esteri cubano ha indicato che l'atteggiamento dell'UE, patrocinando una Risoluzione contro Cuba alla CDH, è stato claudicante e servile. "Il suo comportamento è stato ipocrita e il suo allineamento agli Stati Uniti contro i piccoli paesi è una vergogna", ha aggiunto. Pérez Roque ha detto che la posizione del blocco comunitario dimostra la sua incapacità di articolare una politica propria e indipendente verso la nazione caraibica. Siamo tornati a credere nella possibilità che l'UE articolasse una politica propria, ma è stata un'illusione, ha sottolineato.

CDH a Ginevra: il Sud-America condanna l'ingiustizia
14.4 - Leader sudamericani e organizzazioni sociali e politiche della regione hanno espresso il loro dissenso con la risoluzione anticubana presentata dagli Stati Uniti alla Commissione dei Diritti Umani, a Ginevra. Quest’anno nessun paese dell'America del Sud ha votato a favore della risoluzione: Argentina, Perù, Brasile, Ecuador e Paraguay, più la caraibica Repubblica Dominicana, si sono astenuti nella votazione. Organizzazioni politiche e sociali dell'Uruguay, tra le quali figura il comitato pro-libertà di cinque cubani detenuti negli Stati Uniti, hanno definito ingiusta la disposizione, "manipolata per giustificare l'intensificazione della politica di blocco". Così lo ha considerato anche il leader indigeno boliviano Felipe Quispe e si è chiesto: "Chi giudica e condanna gli Stati Uniti, con tanti conti pendenti in materia di diritti umani?". Il Presidente del Movimento al Socialismo della Bolivia, Evo Morales, ha dichiarato che il testo è stato imposto da Washington, che sì meritava di essere condannata per la sua flagrante violazione dei diritti umani, soprattutto in Iraq.

Fidel Castro attento sulla decisione riguardo al terrorista Posada Carriles
15.4 - Il Presidente Fidel Castro ha promesso di stare attento al trattamento che gli Stati Uniti riserveranno al terrorista Luis Posada Carriles e per la seconda volta nella settimana ha chiesto al Governo statunitense di pronunciarsi al riguardo. Lunedì 11 aprile il Presidente aveva accusato Washington della peggiore ipocrisia per avere offerto rifugio a Posada Carriles e ad altri terroristi mentre gli Stati Uniti lanciano una pretesa crociata contro il terrorismo internazionale. "Loro, i buoni, quelli che lottano contro il terrorismo, li hanno trasformati in alcune figure della mitologia propria di quella società", ha detto in quell'occasione. In una delle sue abituali riunioni del giovedì con dirigenti di tutte le sfere della vita nazionale, ha indicato che (le autorità nordamericane) sanno di avere una patata bollente nelle mani e per questo non si azzardano a rispondere.

Un figlio di un cubano assassinato da Posada Carriles esige giustizia
15.4 - Juan Carlos Cremata, figlio di uno dei passeggeri dell'aeroplano cubano fatto esplodere a Barbados nel 1976, ha affermato a Pinar del Río che le famiglie delle vittime continueranno a esigere giustizia. "La sua faccia è la caricatura di un assassino e il suo curriculum quello di una sfacciata vittima", ha affermato a Prensa Latina riferendosi a Luis Posada Carriles, responsabile insieme a Orlando Bosch della morte delle 73 persone che viaggiavano nell'aeronave. Coloro che hanno sofferto durante tutti questi anni, ha aggiunto, non concepiscono il fatto che un terrorista confesso goda di impunità e possa ricevere protezione dell'amministrazione statunitense.

Proposta cubana sui detenuti nella base di Guantánamo mette alla prova la CDH
15.4 - La proposta di risoluzione cubana sulla situazione dei detenuti a Guantánamo mette a prova la credibilità della Commissione dei Diritti Umani, secondo opinioni raccolte a Ginevra. L'Ambasciatore della Cina presso questo forum, Sha Zukang, ha detto a Prensa Latina che la CDH si trova nell'alternativa di dimostrare che non è al servizio solo di un gruppo di paesi potenti. Così era stato confermato con la risoluzione passata ieri contro Cuba. Gli Stati Uniti hanno dovuto uscire dall'ombra per imporla, ha enfatizzato. Da parte sua l'argentina Estela de Carloto, presidentessa dell'Associazione delle Abuelas de Plaza de Mayo, ha considerato che sarebbe "un'altra vergogna" per questo ente sottomettersi a Washington e mostrare la sua doppia morale se eludesse l'iniziativa cubana. Óscar González, che presiede l'organizzazione non governativa messicana ‘Pace e Democrazia’, ha detto che la proposta è in linea con le aspettative e le richieste di vasti settori sociali e perfino di vari Governi.

Denunciata a Roma la politica aggressiva degli Stati Uniti verso Cuba
15.4 - La politica aggressiva del Governo degli Stati Uniti contro Cuba e i pericoli di un'aggressione militare sono stati denunciati da diversi oratori in una conferenza tenuta nell'Aula Magna dell'Università Valdese a Roma. Il giornalista italiano Gianni Miná, l'accademico Bruce Jackson, dell'Università di Bufalo, il guatemalteco infiltrato nella mafia controrivoluzionaria Percy Alvarado (agente Fraile) e il leader del Partito dei Comunisti Italiani, Armando Cossutta, sono stati gli oratori. Con ampia partecipazione di pubblico, gli oratori hanno analizzato il contenuto e gli obiettivi della cosiddetta ‘Commissione per l'assistenza a una Cuba Libera’, un piano progettato dal Governo del presidente George W. Bush con l'idea di ristabilire il suo dominio sull'Isola.

Aumenteranno le iscrizioni di alunni straniera all’Università Medica cubana
15.4 – Cresceranno di oltre 1.200 nel prossimo corso le matricole degli studenti stranieri all'Università Medica di Santiago de Cuba, la seconda fondata a Cuba e la prima dopo il trionfo rivoluzionario del 1959. Antonio López, rettore della Casa di Alti Studi, ha reso noto che frequenteranno corsi di medicina, stomatologia e tecniche della salute giovani provenienti da 46 paesi, con preponderanza di latinoamericani, caraibici e africani. López ha aggiunto che nel periodo 2005-2006 cominceranno a ricevere lezioni nella struttura 60 alunni di Haiti, 30 di Gibuti e altri 30 della Guinea Conakry, ai quali si aggiungeranno nella prosecuzione degli studi circa 200 alunni provenienti dalla Scuola Latinoamericana di Scienze Mediche di La Habana.

Fidel Castro rivela come Posada Carriles è entrato negli Stati Uniti
16.4 - Il Presidente Fidel Castro ha confutato con prove schiaccianti la teoria nordamericana che la presenza a Miami del terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles sia un'invenzione del servizio di intelligence di Cuba. Nel suo terzo intervento questa settimana sul tema, il Presidente ha offerto particolari sull’entrata di Posada Carriles negli Stati Uniti. Davanti a dirigenti di tutte le sfere della vita nazionale e a familiari e vittime di azioni terroristiche contro Cuba, il Presidente ha detto che si potranno avere dettagli più precisi, ma in essenza, ha affermato, conosciamo la chiave del percorso del terrorista da Panama fino a Miami. Poi diranno se l'intelligence cubana l’ha inventata, ha manifestato. Ha spiegato che quando Posada Carriles, Pedro Remón, Guillermo Novo e Gaspar Jiménez hanno abbandonato Panama, dopo avere ricevuto l’indulto dall'ex-presidentessa di quel paese, sono saliti a bordo di due aeroplani privati inviati da Miami da Santiago Álvarez. Ha rivelato che l'aeroplano sul quale ha volato Posada Carriles è arrivato all'aeroporto di San Pedro Sula, nell’Honduras, paese in cui si è stabilito per alcuni giorni coperto da un passaporto nordamericano e successivamente si è mosso per l'America Centrale. Intanto – ha affermato Fidel Castro - in Florida si parlava di piani violenti contro Cuba e dell'impulso che a questi piani poteva essere dato da Posada Carriles.

Cuba intima agli Stati Uniti di dare informazioni sui terroristi o di abbandonare la retorica
16.4 - Gli Stati Uniti devono fornire tutta l'informazione che possiedono sui terroristi o devono abbandonare la retorica della loro presunta lotta contro questo male, ha affermato il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón. In un intervento condiviso con il Presidente Fidel Castro, il legislatore ha chiesto alla Casa Bianca di consegnare tutta la copiosa informazione che possiede sul tema, o di abbandonare la retorica sulla sua pretesa lotta contro il terrorismo. È un obbligo di tutti, ha insistito Alarcón, quello di esigere da Washington di porre fine all'occultamento che per anni ha realizzato per impedire che si conosca la verità su azioni violente contro cittadini nordamericani e di altre nazioni. Questo, ha aggiunto, è poi un dovere degli Stati Uniti che il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato nel settembre 2001 con una risoluzione che obbliga gli Stati membri a consegnare tutta l'informazione disponibile sulla questione.

Cuba celebra 44 anni dalla proclamazione socialista della Rivoluzione
16.4 - Ventuno salve di artiglieria saranno sparate a La Habana per la commemorazione del 44° anniversario della proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione cubana. Una nota del Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie ha reso noto che la cerimonia verrà effettuata questo sabato nella Forza di San Carlos de la Cabaña, a partire dalle 16:10 ora locale, in coincidenza con l'ora in cui si è prodotto questo storico avvenimento. Il 16 aprile 1961, in un'estemporanea tribuna a un incrocio del popoloso quartiere del Vedado, a La Habana, Fidel Castro proclamò il carattere socialista della Rivoluzione durante i funerali delle vittime dei bombardamenti contro gli aeroporti cubani. Questi attacchi contro gli aeroporti di Ciudad Libertad e di San Antonio de los Baños, vicino a La Habana, e quello della città di Santiago de Cuba, nell'oriente del paese, furono il preludio dell'invasione che avvenne due giorni dopo alla Baia dei Porci o Playa Girón.

Denunciati i legami tra Governo statunitense e terroristi
18.4 - Il Presidente Fidel Castro ha rivelato l’intricato ordito stabilito tra alti funzionari nordamericani e la mafia terroristica anticubana radicata negli Stati Uniti. Nel suo quarto intervento sul tema da lunedì 11 aprile a ieri, il Presidente ha illustrato i legami esistenti tra alti personaggi della politica statunitense e terroristi come Luis Posada Carriles, che in questi giorni ha richiesto asilo a Washington. Tra i personaggi criticati da Fidel Castro figurano John Bolton, Otto Reich e Roger Noriega che dalle loro posizioni nella cupola del Governo nordamericano si sono caratterizzati per la loro aggressività verso la Rivoluzione cubana. Il Presidente Fidel Castro continuerà oggi un ciclo di interventi speciali rivolti a denunciare la presenza del terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles negli Stati Uniti.

Il 96.27 % dei cubani si è recato alle urne
18.4 – Secondo i risultati preliminari, 8.168.253 cubani hanno esercitato ieri il loro diritto al voto alle elezioni municipali, questo corrisponde al 96.27 % di votanti. Il Presidente Fidel Castro ha comunicato i dati al termine di una riunione speciale avvenuta questa domenica, in cui ha precisato che questa partecipazione è superiore a quella delle precedenti elezioni di delegati alle assemblee municipali in cui la percentuale dei votanti era stata del 95.75 %.

Sottolineata la protesta di Cuba per il passaggio di un terrorista attraverso il Messico
18.4 – La protesta fatta dal Presidente cubano, Fidel Castro, al Governo del Messico affinché chiarisca il passaggio attraverso il suo territorio del noto terrorista Luis Posada Carriles è stata evidenziata in Messico dai mezzi locali di stampa. L’intervento è stato messo in risalto in prima pagina dal quotidiano ‘La Jornada’, che ha anche richiamato l'attenzione sulle previsioni fatte dal leader cubano sulle elezioni a Segretario Generale dell'Organizzazione degli Stati Americani. Secondo il giornale, il Presidente ha considerato che "il Governo del Messico deve parlare del caso" di Posada Carriles, che si è recato lo scorso mese negli Stati Uniti a bordo dell’imbarcazione per la pesca dei gamberi Santrina, che si è incagliata e poi ha toccato il porto delle Isole Mujeres. Il leader cubano ha smentito di volere incolpare di qualcosa (il Presidente messicano, Vicente) Fox e ha precisato: "gli chiedo solo che mi spieghi, che chiarisca, che fornisca tutti i particolari, l’ora esatta, chi erano, per quanto tempo sono stati" Posada Carriles e i suoi accompagnatori nei Caraibi messicani, ha indicato la pubblicazione.

L’Unione Europeo mantiene il mutismo di fronte a un’iniziativa cubana
18.4 – A Ginevra, l'Unione Europea (UE) ha mantenuto oggi un mutismo totale rispetto a una proposta di risoluzione presentata da Cuba alla Commissione dei Diritti Umani (CDH) sui detenuti nella base che gli Stati Uniti occupano a Guantánamo. Dopo due sessioni di consultazioni, i rappresentanti europei non si sono pronunciati sul testo, nonostante l'insistenza dei diplomatici cubani su una situazione che è di chiara competenza della CDH. "Spero che questo silenzio sia un segno sul fatto che tutti siamo d’accordo", ha detto loro oggi Rodolfo Reyes Rodríguez, rappresentante alterno di Cuba presso questa dipendenza delle Nazioni Unite. Tuttavia, i delegati dei governi europei si sono limitati a partecipare alle riunioni convocate da Cuba, così come ha fatto un membro della delegazione degli Stati Uniti.

Posada Carriles è a Miami, ha insistito Fidel Castro
19.4 - Cuba può garantire agli Stati Uniti che il terrorista Luis Posada Carriles è a Miami, ha dichiarato ieri il Presidente cubano, Fidel Castro, nel quinto intervento speciale sul tema. "Posso garantire alla segretaria di Stato nordamericana, Condoleezza Rice, che Posada Carriles si è recato a Miami dall’Isola Mujeres, con l’imbarcazione Santrina, in compagnia di Santiago Alvarez e di José Pujols", ha detto Fidel Castro. Il massimo dirigente cubano ha reso noto che il capo dell'Ufficio di Interessi di Cuba a Washington, Dagoberto Rodríguez, ha avuto una riunione con il Capo dell'Ufficio Cuba del Dipartimento di Stato nordamericano, Kevin Whitaker, per analizzare temi di interesse bilaterale. Nell'incontro, Whitaker ha detto che loro non avevano informazioni sulla presenza di Posada Carriles in territorio nordamericano e che gli unici che avevano detto questo erano il Presidente cubano e l'avvocato di Eduardo Soto.

Fidel Castro esorta gli Stati Uniti ad arrestare Posada Carriles
19.4 - Il Presidente Fidel Castro ha esortato il Governo degli Stati Uniti ad arrestare il criminale di origine cubana Luis Posada Carriles come unico modo per rendere credibile oggi una presunta lotta antiterrorista. Quello che converrebbe al prestigio degli Stati Uniti, alla lotta contro il terrorismo, è che non ci sia tentennamento in tal senso, ha detto il Presidente nel suo quinto intervento sul tema in una settimana. Nelle sue parole, lo statista ha fatto appello alla Casa Bianca affinché non prolunghi il suo assurdo e penoso silenzio, né accresca l'impressione di sconcerto sulla presenza di Posada Carriles negli Stati Uniti. Noi, ha detto, rinunciamo al nostro diritto a giudicarlo, nonostante nessuno abbia più ragione di Cuba per farlo, ha precisato.

La stampa cubana sottolinea i risultati delle elezioni municipali
19.4 - La stampa cubana sottolinea oggi i risultati del primo turno delle recenti elezioni per i delegati alle 169 Assemblee Municipali del Poder Popular (governi locali), nelle quali ha votato oltre il 96 % degli aventi diritto. I due principali quotidiani della nazione, Granma e Juventud Rebelde, pubblicano su diverse pagine intere l'informazione data ieri dal presidente della Commissione Elettorale Nazionale (CEN), Roberto Díaz Sotolongo. Vittoria della democrazia rivoluzionaria, intitola oggi il Granma in una pagina in cui evidenzia il fatto che 8.178.708 cubani hanno esercitato il diritto al voto, che rappresenta il 96.66 % dei cittadini censiti. Come una dimostrazione della qualità delle votazioni, il quotidiano precisa che solo il 2.64 % delle schede erano bianche e il 2.46 % è stato annullato.

Gli Stati Uniti portano un mostro nel ventre, afferma Fidel Castro
20.4 - Il Governo degli Stati Uniti sa che porta un mostro nel ventre, ma non sa che cosa fare di lui, ha affermato oggi il Presidente Fidel Castro riguardo la presenza in quel paese di Luis Posada Carriles. Nella continuazione di una serie di interventi speciali sull'entrata del terrorista di origine cubana negli Stati Uniti, dove secondo diverse fonti richiede asilo, il Presidente ha segnalato che gli avvenimenti stanno venendo alla luce "anche se ormai non c’è molto da scoprire". Ha sostenuto che le autorità nordamericane sanno perfettamente chi sia la "creatura" e che con ogni probabilità le hanno applicato un ultrasuono tridimensionale, ma quello che non sanno è come uscirne. "È un problema scientifico di grandissimo interesse", ha aggiunto. Mutismo totale, silenzio totale, ha detto riferendosi all’invito a renderne conto da lui fatto a Washington vari giorni fa, affinché informi l'opinione pubblica mondiale, il popolo nordamericano e quello cubano, su quello che intende fare con Posada Carriles. Sulla silenziosa risposta che gli Stati Uniti stanno dando su un tema tanto compromettente, il Presidente ha precisato che nessuno sa quanto durerà questo silenzio. "Sono molti quelli che hanno mentito, tutti sono imbarazzati", ha aggiunto.

Con Bolton, gli Stati Uniti pretendono di scatenare una guerra all’ONU, afferma Fidel Castro
20.4 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, oggi ha affermato che non si percepisce uno spirito di rettifica nell'amministrazione di George W. Bush, con l’insistere nel piazzare John Bolton come Ambasciatore degli Stati Uniti all'ONU. In un intervento radioteletrasmesso, il Capo di Stato ha definito Bolton "un superbandito, un prevaricatore, un bugiardo, un calunniatore, un promotore della guerra in Iraq", che insieme ad altri ha promosso e scatenato la guerra in Iraq. Conoscendo la posizione del Presidente statunitense di mantenere il suo falco come candidato alla carica nell'organismo internazionale, ha puntualizzato il fatto che Bush dice di avere bisogno di Bolton "per scatenare la guerra contro le Nazioni Unite". Questo bandito è quello che va là (all’ONU), che accusava Cuba di fabbricare armi biologiche quando non era stata ancora scatenata la guerra in Iraq e che continuava a cercare a chi farla, ha aggiunto Fidel Castro.

Fidel Castro: gli Stati Uniti sono sulle sabbie mobili nel caso di Posada Carriles
20.4 - Le autorità statunitensi stanno camminando sulle sabbie mobili nel caso di Luis Posada Carriles, ha affermato il Presidente cubano, Fidel Castro. Il Presidente ha fatto una similitudine tra l'accoglienza a questo terrorista di origine cubana negli Stati Uniti e il transito nella palude di Zapata, dove il 19 aprile 1961 venne sconfitta una forza mercenaria di invasione finanziato e addestrata da Washington. Intervenendo ieri a una cerimonia per il 44° anniversario di quella vittoria delle armi cubane, Fidel Castro ha fatto riferimento all'importante battaglia di idee e alla politica condotta da La Habana di fronte alla possibilità che a Posada Carriles venga concesso asilo negli Stati Uniti. Ha definito una risposta improvvisata quella fornita dal Governo nordamericano sull'intenzione di arrestare il terrorista nel caso fosse individuato negli Stati Uniti. "Negano che Posada si trovi lì, che a loro non risulta", ha detto Fidel Castro, che ha ribadito il fatto che il personaggio si è recato negli Stati Uniti dall'isola messicana Mujeres. Ma ancora hanno tempo di correggersi, di arrestarlo, ha enfatizzato.

Rigoberta Menchú definisce servile il voto del Guatemala alla CDH
20.4 - La Fondazione Rigoberta Menchú Tum (FRMT) ha definito oggi "una vergogna nazionale" il voto del Governo del Guatemala a favore di una risoluzione che gli Stati Uniti hanno presentato contro Cuba alla Commissione dei diritti umani (CDH) dell'ONU. L'organizzazione umanitaria, che è diretta dall'indigena guatemalteca che ha lo stesso nome e che è stata Premio Nobel della Pace 1992, ha deplorato la posizione di subordinazione del Governo di Óscar Berger alla Casa Bianca. Respingendo la posizione dell’esecutivo di Berger, la FRMT ha indicato che "questo voto costituisce un atto di vergogna nazionale che dimostra la subordinazione del Governo all'agenda e agli interessi degli Stati Uniti". Per la suddetta istituzione, "l'astensione era l'opzione più rispettabile e degna che il Guatemala avrebbe potuto adottare. Un'altra volta, il paese è rimasto marchiato come un altro dei satelliti latinoamericani degli Stati Uniti", ha evidenziato.

I delegati cubani appena eletti hanno un alto livello di istruzione
20.4 - I 13.949 delegati di circoscrizione, appena eletti al primo turno delle elezioni municipali cubane di domenica 17 aprile, hanno un alto livello di istruzione, rende noto oggi il quotidiano Granma. L’82 % dei nuovi consiglieri comunali sono laureati o diplomati di scuola media superiore, elemento che potrà costituire un'importante forza per le Assemblee Municipali del Poder Popular (governi locali) nell’adempimento dei loro compiti statali, sottolinea il giornale. Il quotidiano cita allo stesso modo le dichiarazioni del presidente della Commissione Elettorale Nazionale (CEN), Roberto Díaz Sotolongo, che ha affermato che il primo turno si è contraddistinto per l'elevata partecipazione dei cittadini e per la superiore qualità del voto a paragone con altre elezioni. In questa occasione oltre il 90 % dei votanti ha espresso la sua scelta a favore di uno dei candidati proposti nella propria circoscrizione. Le schede bianche e nulle hanno avuto indici inferiori a quelli registrati nel precedente processo elettorale, ha comunicato.

Presentato a Cuba un vaccino cubano contro il colera
20.4 - All'Istituto Finlay, organizzazione scientifica indirizzata alla ricerca e alla produzione di vaccini cubani, è terminata la fase di prova clinica per un vaccino cubano contro il colera, hanno affermato oggi esperti di Cuba. In una conferenza durante la XII Fiera Internazionale Salute per Tutti, che si tiene a La Habana, specialisti della nota istituzione hanno spiegato che il prodotto sarà valutato prossimamente in paesi dell'Africa, dove la malattia è endemica. Allo stesso modo hanno indicato che il centro conta su due impianti di produzione dove inoltre vengono progettati ed elaborati sei tipi di vaccini, come l'antitifoidico, l’antitetanico e vaccini combinati, che fanno parte del programma di vaccinazione per le diverse età approvato dal Ministero di Salute Pubblica.

Sviluppato a Cuba un programma di computer per bambini autistici
20.4 - Con incoraggianti risultati viene applicato nella provincia orientale di Santiago de Cuba un programma di computer per compensare e sviluppare la comunicazione e il linguaggio in bambini, adolescenti e giovani autistici, in vista del loro inserimento sociale. Dal corso scolare 2001-2002 è in atto nella scuola speciale William Soler, di Santiago de Cuba, una strategia educativa che avvicina agli alunni ai mezzi informatici a partire da piani curriculari, sulla base di una caratterizzazione psicopedagogica individuale e di gruppo. Una maggiore socializzazione, un miglioramento nella condotta, una motivazione per le opzioni che offre il computer e progressi nel linguaggio e nella comunicazione degli studenti, sono i risultati che si possono apprezzare in questa esperienza pedagogica di alto valore nell’attenzione alla diversità umana.

Fidel Castro favorevole a una strategia energetica basata sull’efficienza
21.4 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, si è detto oggi favorevole a una strategia energetica basata sull'efficienza, per evitare lo sperpero dell'elettricità generata e per affrontare gli elevati costi del combustibile. In un intervento speciale davanti ad autorità e a rappresentanti di organizzazioni popolari, il Presidente ha ricordato che il 20 % dell'elettricità prodotta viene perso nella trasmissione e nella distribuzione. "Centinaia di milioni di dollari" in energia vengono sciupati a causa delle difficoltà nei sistemi utilizzati per portarla fino al consumatore finale, ha notato, aspetto che richiede misure a breve termine per affrontare il problema. A tal proposito, sono già state acquistate moderne macchine di trafilatura - utilizzate per la fabbricazione di cavi – insieme alla contrattazione della materia prima necessaria alla confezione del rivestimento isolante. Precisamente, ha aggiunto, "è lì dove facciamo un lavoro intenso", una revisione totale delle reti esistenti, perché contiamo sulla possibilità di un grande risparmio.

Cuba mette in discussione un’altra volta la credibilità della CDH
21.4 - Cuba ha messo oggi un'altra volta in discussione la credibilità della Commissione dei Diritti Umani (CDH), essendo stata respinta in questo organismo delle Nazioni Unite una proposta sulle detenzioni e sulle torture nella base di Guantánamo. L'iniziativa cubana, che chiede un'indagine imparziale e obiettiva sulle condizioni di prigionia in quella parte dell'isola occupata illegalmente dagli Stati Uniti, è stata respinta per 22 voti a 8 e con 23 astensioni. In comunicato distribuito a La Habana, il Ministero degli Esteri cubano ha considerato che la votazione a Ginevra, sede della CDH, è una dimostrazione dell'ipocrisia e della doppia morale imperanti in quella Commissione, denunciata pubblicamente e ripetutamente da La Habana. "La Commissione dei Diritti Umani non è curabile", ha ribadito Cuba che si batte per costruire un organismo "completamente diverso, al servizio della causa dei diritti umani". Allo stesso modo, Cuba ha accusato il Governo degli Stati Uniti di utilizzare "l'intimidazione e il ricatto" per evitare che il riferito testo venisse approvato e ha criticato l'Unione Europea (UE) per avere sostenuto ed essersi piegata alla posizione nordamericana.

Presentato a Cuba un anticorpo monoclonale contro il cancro
21.4 - Cuba entra in modo precoce nel trattamento dei tumori maligni con anticorpi monoclonali, ha detto oggi il dottor Agustín Lage, direttore del Centro di Immunologia Molecolare (CIM). La terapia biologica è la via della trasformazione del cancro in una malattia cronica non trasmissibile, ha aggiunto l'esperto durante la presentazione del ‘CIMAher’, immunoglobulina umanizzata per il trattamento di tumori di origine epiteliale, che ha avuto luogo alla XII Fiera Internazionale Salute per Tutti. Questo prodotto, ha indicato Lage, segna l'inizio del nuovo trattamento delle neoplasie avanzate.

Notizia del giorno a Cuba: aumentato il salario minimo
22.4 – Oltre 1.650.000 cubani si recheranno oggi ai loro posti di lavoro motivati da una notizia trasmessa ieri dal Presidente Fidel Castro: i salari minimi a Cuba avranno un incremento generale. La misura, ampiamente commentata e festeggiata in ogni angolo del paese, è stata resa nota dal Presidente in una delle sue già abituali riunioni del giovedì con dirigenti di tutte le sfere della vita nazionale. L’entrata in vigore è fissata per il prossimo 1° maggio, in coincidenza con i festeggiamenti per la Giornata Internazionale dei Lavoratori, e aumenterà i salari a tutti i lavoratori della finestra da 100 a 224 pesos. L'aumento, ha indicato Fidel Castro, aumenterà il salario minimo a un tetto di 225 pesos che apporterà entrate addizionali per 1.657.191 lavoratori, che per lo Stato rappresenterà un'erogazione annuale superiore ai 1.000 milioni di pesos.

Gli Stati Uniti rimangono in silenzio all’ONU su Posada Carriles
22.4 – Alle Nazioni Unite, gli Stati Uniti continuano oggi a non rispondere alle accuse di mancata informazione sul loro appoggio ai crimini del terrorista internazionale Luis Posada Carriles e sulla protezione che gli forniscono. Due giorni fa il rappresentante alterno di Cuba all'ONU, Rodney López, ha ribadito che il pericoloso terrorista si trova in territorio nordamericano. Intervenendo nel comitato di informazione ha ricordato che il fuggiasco della giustizia venezuelana è accusato di avere fatto esplodere un aeroplano di linea cubano con 73 passeggeri in pieno volo nel 1976. Inoltre di avere preparato attentati contro il Presidente cubano e di avere fatto esplodere bombe negli hotel di La Habana, dove morì un turista italiano.

Fidel Castro: perfino complici del terrorista ammettono che si trova a Miami
23.4 - Il Presidente di Cuba, Fidel Castro, ha citato mezzi di stampa degli Stati Uniti che confermano la presenza in quel paese del terrorista Luis Posada Carriles, ammessa dai suoi complici mentre il Governo nordamericano mantiene il silenzio al riguardo. In una serie di interventi radioteletrasmessi, il primo di questi l’11 aprile, il Presidente ha invitato Washington a rendere conto di cosa farà riguardo a quel noto terrorista di origine cubana, che sta richiedendo asilo presso le autorità statunitensi. Il mostro è lì dove è stato concepito per opera e grazia degli inventori del terrorismo, ha detto Fidel Castro insistendo su come nei giorni precedenti l’oscuro personaggio sia arrivato a Miami provenendo dalle Isole Mujeres (Messico) con l'aiuto di vari dei suoi complici.

Fidel Castro denuncia un piano per mandare Posada Carriles a El Salvador
23.4 - Il Presidente di Cuba, Fidel Castro, ha denunciato l'esistenza di un piano per mandare a El Salvador il terrorista Luis Posada Carriles, che è entrato negli Stati Uniti per evitare la giustizia. Stanno pensando di mandarlo in quel paese centroamericano perché deve rendere conto su alcuni documenti falsi, fatto per cui riceverà una multa, ha sottolineato il Presidente in un intervento speciale radioteletrasmesso. El Salvador è la casa di Posada Carriles, da lì ha preparato gli attacchi contro installazioni alberghiere a Cuba, nel 1997, e ha assoldato i mercenari per mettere le bombe, ha evidenziato. Rivolteremo cielo e terra contro una simile sfacciataggine, la verità dovrà essere conosciuta. Ci mobiliteremo per tutto il tempo che sarà necessario, ha affermato lo statista.

Cuba incalza Washington all’ONU sul terrorista Posada Carriles
25.4 – Oggi all’ONU Cuba ha incalzato gli Stati Uniti, e in particolare il loro Presidente, affinché dicano se siano o meno al corrente della presenza del terrorista Luis Posada Carriles nel loro territorio. Ha chiesto anche che il Governo nordamericano dia informazioni su quali misure stia prendendo per trovare il suo domicilio nella città di Miami. L'Ambasciatore cubano, Orlando Requeijo, ha denunciato il caso in una sessione pubblica del Consiglio di Sicurezza dedicata alla lotta contro il terrorismo internazionale. Ha detto che mentre vengono analizzate in questo organismo azioni per combattere questo male, nella città di Miami si trova Luis Posada Carriles, uno dei più mostruosi terroristi dell'emisfero occidentale.

Denunciata l’intenzione di ospitare Posada Carriles a El Salvador
25.4 - Organizzazioni sociali hanno ieri denunciato le intenzioni dei Governi degli Stati Uniti e di El Salvador di ospitare in questo paese centroamericano il noto terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles. Un comunicato della commissione politica del FMLN ha respinto il fatto che Posada Carriles venga mandato a questa nazione "per ricevere protezione e godere di impunità". Il FMLN ha affermato che questa azione sarebbe una via d'uscita molto comoda per il Governo nordamericano, anche se questa vada contro i principi della giustizia internazionale, poiché il rinomato assassino è ricercato dai tribunali del Venezuela e di altre nazioni.

Fidel Castro afferma che il dominio degli Stati Uniti sta attraversando la sua peggiore crisi
26.4 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha affermato oggi che il dominio imperiale degli Stati Uniti sull'America Latina e sui Caraibi sta attraversando la sua peggiore crisi e non si vede da nessuna parte come potrà superarla. In una comparizione davanti alle vittime di azioni terroristiche contro Cuba, ai familiari dei cinque cubani detenuti negli Stati Uniti per avere combattuto il terrorismo, alle autorità e ai rappresentanti di diverse istituzioni e settori, il Presidente ha precisato che le cause di questa crisi sono ben note. È importante che il nostro popolo le conosca e vi rifletta, ha aggiunto. In seguito, il Capo di Stato ha letto una serie di articoli che mettono in discussione la morale del Governo degli Stati Uniti, che tace sulla presenza nel suo paese del noto terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles.

Cuba raddoppia le borse di studio al Guatemala per studiare Medicina
26.4 - Il Governo del Guatemala ha affermato oggi di essere "profondamente grato" al Governo di Cuba per il conferimento di 90 borse di studio per giovani interessati a studiare Medicina nell'isola, cifra che ha raddoppiato l'abituale quota annuale. Salvador López, Viceministro della Salute Pubblica, ha detto che le autorità guatemalteche sono "molto orgogliose e soddisfatte" di vedere realizzata un'idea nata nel 1998, quando Cuba offrì l'opportunità di formare medici in modo gratuito. Le dichiarazioni di López sono state fatte a Città del Guatemala dopo che l'Ambasciatore cubano, Angel Abascal, aveva annunciato che è stato deciso di raddoppiare gli oltre 40 posti assegnati per frequentare la Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM) di La Habana.

Fidel Castro: gli Stati Uniti non sanno dove andrà a finire la crisi in America Latina
27.4 - Il dominio degli Stati Uniti sull'America Latina e sui Caraibi sta attraversando la sua peggiore crisi e non si vede da nessuna parte come sia possibile superarla, ha affermato a La Habana il Presidente cubano, Fidel Castro. In un intervento radioteletrasmesso ieri in tutta l'isola, il Presidente ha detto che la destituzione di Lucio Gutiérrez nell'Ecuador e le complesse situazioni politiche e sociali che vivono Nicaragua e Messico dimostrano questa affermazione. Dopo avere indicato che questi e altri paesi della regione sperimentano profonde crisi economiche, politiche, sociali e morali che li conducono all'ingovernabilità, ha affermato che, a differenza di altre volte, il controllo della situazione sfugge al controllo di Washington. Nel caso particolare dell'Ecuador, ha precisato che il Presidente defenestrato di quel paese è stato un opportunista che ha approfittato della congiuntura di alcune elezioni e del sostegno delle comunità indigene e delle organizzazioni di sinistra ingannate dalle sue promesse. Ha ricordato che dopo avere vinto le elezioni, una delle prime cose che Lucio Gutiérrez ha fatto è stata quella "di partire di corsa verso gli Stati Uniti" e di dichiarare che il Presidente nordamericano, George W. Bush, aveva in lui uno dei suoi migliori alleati. "E come tale ha agito", ha sottolineato.

Cuba propone un meccanismo di denuncia per i protettori dei terroristi.
27.4 - Cuba ha proposto oggi all'ONU un meccanismo di denuncia per l'inadempimento da parte di uno Stato dell'obbligo di indagare, di arrestare, di processare o di far estradare qualsiasi terrorista che si trovi nel suo territorio. Il consigliere cubano, Yuri Gala, lo ha sottoposto alle Nazioni Unite alla considerazione della comunità internazionale intervenendo nel gruppo di lavoro del Consiglio di Sicurezza creato per la risoluzione antiterrorista n° 1556 del 2004. "Pensiamo che questo sarebbe l'unico modo in cui il Consiglio di Sicurezza potrebbe dimostrare che non esistono doppie morali" sul delicato tema, ha detto, favorendo un procedimento che potrebbe essere pubblico, o perfino confidenziale se favorisce un canale di cooperazione.

Cuba denuncia la doppia morale degli Stati Uniti sul tema del terrorismo
27.4 - La presenza del terrorista Luis Posada Carriles nel territorio statunitense, al quale è arrivato in maniera illegale, costituisce oggi un segnale in più della politica di doppia morale che promuove sul tema l'amministrazione di Washington. Nel suo più recente intervento su questo aspetto, il Presidente cubano, Fidel Castro, ha indicato che la Casa Bianca è a conoscenza della localizzazione di questo individuo, perché nella domanda di asilo che ha dovuto presentare viene richiesto di precisare la propria residenza. Per tale motivo, ha aggiunto lo statista, è dovere fondamentale del Presidente degli Stati Uniti di dare informazioni sul recapito del terrorista Posada Carriles. Il Presidente cubano ha affermato che bisognerebbe chiedere agli avvocati se tutto questo costituisca o meno un reato, se sia o non sia uno spergiuro, se vi siano o meno gravi violazioni delle leggi degli Stati Uniti. Il Presidente ha citato anche vari articoli della stessa stampa nordamericana, dove viene messa in discussione la strategia del Governo statunitense e l'efficacia della rete di sicurezza interna, specialmente quando una figura come quella citata può entrare nel territorio e tuttora non è stata ancora arrestata.

Fidel Castro: il ritiro di Derbez è una sconfitta per Washington
29.4 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha oggi considerato che il ritiro della candidatura alla Segreteria Generale dell'OEA del Ministro degli Esteri messicano, Luis Ernesto Derbez, è un'ulteriore sconfitta per gli interessi di Washington nella regione. È un crollo in più, una sconfitta in più, ha indicato il Presidente dopo avere saputo della rinuncia di Derbez mentre pronunciava un discorso nell'ambito del IV Incontro Continentale di Lotta contro l'Area di Libero Commercio per le Americhe (ALCA). Recentemente Fidel Castro, in uno dei suoi interventi pubblici davanti ai suoi compatrioti, aveva dequalificato il candidato messicano alla massima carica dell'Organizzazione degli Stati Americani (OEA) e ha respinto categoricamente il fatto che Cuba voglia entrare in questa istituzione.

Cuba conquista due medaglie d'oro ai Panamericani di ciclismo
29.4 – Cuba ha conquistato oggi due medaglie d'oro al Campionato Panamericano di ciclismo che ha per sede la città argentina di Mare del Plata, circa 400 chilometri a sud di Buenos Aires capitale. Nell'ultima giornata delle gare su pista, la cubana Lizandra Guerra ha vinto nei 500 metri e i suoi connazionali Ahmed López, Julio Herrera e Renier Cartaya Argentina hanno vinto nella velocità a squadre. Guerra ha ottenuto il secondo titolo per Cuba con un tempo di 36.897 secondi e ha stabilito il record panamericano giovanile, al velodromo Julio Polet, sede della competizione.

Cuba promuove l'elettrificazione rurale con fonti rinnovabili
30.4 - L'uso di fonti rinnovabili di energia per estendere l'elettrificazione nelle zone rurali è promosso oggi dalle autorità della provincia di Santiago de Cuba, nell'oriente cubano. Cinque comunità montane, nelle quali risiedono oltre 1.300 persone, ricevono i benefici di sistemi fotovoltaici che forniscono energia a quasi un migliaio di enti sociali ed economici, comprese scuole e ospedali. In fase di completamento si trova l'allacciamento di pannelli solari simili nelle comunità di El Triunfo nel municipio di Songo-La Maya, mentre a Magueyal, nel municipio di San Luis, si stanno costruendo impianti di biogas che sostituiranno all'80 % il consumo di due gruppi elettrogeni. Un altro dei progetti in corso consiste nel montare un motore eolico nella zona della Gran Piedra.