Aprile 2004

Cuba e gli Stati Uniti riprendono a incrociare le spade Ginevra
1.4 - Nessuno mente tanto quanto gli Stati Uniti quando hanno affermato al mondo che un paese aveva armi di sterminio di massa per invaderlo, ha detto ieri la delegazione di Cuba alla Commissione di Diritti Umani delle Nazioni Unite. Il nuovo incrocio di spade tra la rappresentanza di La Habana e di Washington alla CDH si è avuta a causa dei rispettivi interventi dei delegati dei due paesi sul tema 11 su ‘I Diritti Civili e Politici, e le loro derivazioni’. Le conseguenze dell'imperialismo statunitense, e il suo autoproclamato ruolo messianico di portare al mondo "la libertà e la democrazia", sono state ancora peggiori, dalle ripetute aggressioni nei Caraibi, alla guerra di sterminio contro il Viet Nam, fino al patrocinio e al sostegno criminale a Israele contro il popolo palestinese, ha affermato Cuba. Il delegato cubano Rodolfo Reyes ha sottolineato il fatto che la cosiddetta democrazia nordamericana è stata concepita per garantire l'esercizio del potere politico del capitale e ora pretende di "manipolare in modo cinico, ipocrita e opportunista i valori democratici per negarli proprio alla CDH".

Illustrata la qualità dei servizi medici penitenziari cubani
1.4 - La realtà delle prigioni cubane, in particolare quella dei suoi servizi di salute, è stata esposta ai delegati a I Congresso Nazionale di Medicina Penitenziaria e a giornalisti cubani ed esteri. Il gruppo ha visitato le strutture dell'Ospedale Nazionale dei Reclusi (HNR) e la Prigione per Donne di Occidente, dove hanno potuto apprezzare l'adeguato livello assistenziale che viene prestato ai detenuti nei due istituti. Nell’HNR il direttore, Aurelio González, ha spiegato che questa clinica-chirurgica, con 200 letti, dispone di mezzi per assistere i detenuti in 16 specialità di base, compreso una sala di terapia intensiva e un pronto soccorso convenientemente dotato di apparecchiature e di personale. Conta anche su tre sale operatorie dove vengono realizzati interventi di ogni tipo, eccetto quelli di chirurgia di minimo accesso e di neurochirurgia. I pazienti che richiedono tali operazioni, ha precisato González, sono assistiti in ospedali convenzionali. Ma forse l'esperienza che più ha impressionato i visitatori è stata quella di formazione del personale di infermeria tra gli stessi reclusi, senza precedenti al mondo.

Fidel Castro parla con i giovani sull’andamento del programma educativo
3.4 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha dialogato con oltre 460 giovani membri di un programma di nuovi maestri che insegnano in scuole primarie e secondarie di La Habana. "Le pagine che voi state scrivendo avranno una ripercussione universale, storica", ha affermato il Presidente a quelli che per il loro apporto all'educazione sono chiamati i ‘Coraggiosi’. L'incontro del leader rivoluzionario con gli educatori, formati nel scuola José de la Luz y Caballero, è avvenuto come parte dei festeggiamenti prima della Giornata della Gioventù Cubana, il 4 aprile. Fidel Castro ha indicato che i suoi interlocutori erano protagonisti di una nuova era, perché fino a oggi tutto era preistoria, ha riportato l'organo ufficiale del Partito Comunista di Cuba. "Io sono nato nella preistoria, ha commentato il Capo di Stato, e sto lavorando in quest’epoca nella quale aspiriamo a che cominci la storia". Il Presidente ha definito audace tale programma, che è riuscito finora a ottenere cose mai sognate, ha detto. Ha elogiato gli attuali requisiti di integrità dei professori che devono prepararsi in discipline multiple invece di avere solo conoscenze parziali, che sono causa di molte lacune nell'istruzione.

El Salvador, Perù e Nicaragua si uniscono all’Honduras contro Cuba
3.4 - El Salvador, Perù e Nicaragua si sono uniti all’Honduras nella manovra anticubana alla Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, patrocinando un progetto di risoluzione di condanna contro Cuba. Fonti degne di credito hanno detto a Prensa Latina che l’Honduras, con l’appoggio di El Salvador, Perù, Nicaragua, oltre ad Australia e alla Repubblica Ceca, ha presentato il documento alla segreteria della CDH. Il testo, come ha denunciato mercoledì scorso a La Habana il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, è stato redatto dal Dipartimento di Stato nordamericano che cercava affannosamente "un fante" per presentarlo a Ginevra. Dopo la dichiarazione del Ministro degli Esteri di Cuba che ha accusato direttamente il Governo di Tegucigalpa, la delegazione dell’Honduras alla CDH è praticamente sparita dal plenario fino a ieri, quando una delle sue diplomatiche ha cominciato a distribuire il documento. Il progetto di risoluzione contro Cuba è iscritto nel tema nove della CDH, ‘Situazione dei diritti umani in qualunque parte del mondo’, e la sua votazione avrà luogo il 15 o il 16 del mese in corso.

Premiati i giovani comunisti cubani che più si sono distinti
5.4 - L'Unione dei Giovani Comunisti di Cuba (UJC) ha premiato con alte onorificenze i militanti di tutta Cuba per il loro notevole impegno. Alla cerimonia ha partecipato Raúl Castro, Secondo Segretario del Partito Comunista di Cuba, Carlos Lage, vicepresidente, e altri rappresentanti del Partito. Hanno partecipato anche i familiari dei cinque cubani detenuti negli Stati Uniti, accusati ingiustamente di cospirazione e di operare come agenti stranieri senza che venisse dimostrato dai loro accusatori. I gruppi di lavoro che più si sono distinti nei diversi settori economici del paese, come in quelli agro-zootecnico, scientifico, educativo e studentesco hanno ricevuto 15 gagliardetti dalle mani di Raúl Castro. L'onorificenza ‘Julio Antonio Mella’ è stata concessa a quattro giovani per il loro significativo adempimento nell'ambito lavorativo, mentre altri 18 hanno ricevuto, su proposta del Consiglio di Stato, la medaglia ‘Abel Santamaría’, che distingue coloro che hanno realizzato un lavoro rilevante dentro l'organizzazione. A nome dell'UJC Hassan Pérez, membro del suo Burò Nazionale, ha espresso che i militanti possono intraprendere programmi di trasformazione se sono capaci di moltiplicare le virtù dell'avanguardia. Rivolta in particolar modo ai bambini, con feste e diversi programmi culturali in tutti i municipi di Cuba, l'Unione dei Giovani Comunisti di Cuba ha celebrato questo 4 aprile i suoi 42 anni dalla fondazione.

Cuba riceve gli applausi e ripudia il terrorista nella delegazione degli Stati Uniti
6.4 - Cuba ha ricevuto applausi alla Commissione dei Diritti Umani dei Nazioni Unite a Ginevra, e poco dopo è stata costretta a ripudiare il terrorista Luis Zuñiga Rey, che occupa un seggio nella delegazione degli Stati Uniti. La delegata cubana María del Carmen Herrera ha avuto ieri il compito dell'intervento di Cuba sul tema 12 della CDH, dedicato alla 'Integrazione dei diritti umani della donna e la sua prospettiva’. Un'analisi delle problematiche della donna nel mondo, considerata fondamentale da numerosi osservatori, ha ricevuto applausi da vari partecipanti nella parte mattutina della riunione, qualcosa di insolito in questo tipo di forum. Per rendere ancora più acuta la tensione alla CDH, Washington ha ripresentato in un suo seggio Zuñiga Rey, personaggio di origine cubana per il quale Cuba ha presentato alla Tavola Direttiva il suo curriculum criminale e ne ha chiesto il ritiro come delegato. Zuñiga Rey, legato al noto terrorista Luis Posada Carriles, ha cercato di ribattere alla dichiarazione di María del Carmen Herrera, che ha chiesto una mozione d’ordine per ribadire che "è una vergogna e una mancanza di decenza e di rispetto il fatto di ammettere alla CDH un personaggio di tale tipo". Non essendo stata accolta la richiesta dal presidente di turno della CDH, l'australiano Mike Smith, la diplomatica si è ritirata dalla sala del Palazzo delle Nazioni di Ginevra.

Azienda di agrumi cubana batte il suo record di produzione
6.4 - Con 89.000 tonnellate di agrumi raccolte finora, l'azienda Ceiba ha già oltrepassato di 3.000 tonnellate il suo record precedente e prevede di terminare la raccolta con 95.000 tonnellate. Come ha commentato Jorge Pérez, direttore di Ceiba, all'Agenzia di Informazione Nazionale, le piantagioni contano su riserve sufficienti per ottenere il quantitativo desiderato, benché abbia già oltrepassato il miglior risultato storico, ottenuto nel 1998. A loro volta, aspirano a seminare quest’anno 350 ettari per produrre 100.000 tonnellate di agrumi, meta proposta dal Presidente cubano, Fidel Castro. Gli attuali risultati rispondono, ha affermato Pérez, all'estensione dell'irrigazione, all'applicazione di nuove tecnologie, e a una politica di pagamento secondo le necessità dei loro raccoglitori.

Gli specialisti cubani creano un software educativo per bambini sordi
6.4 - Un nuovo software educativo che facilita la comunicazione dal bambino sordo attraverso il computer è stato creato nel ‘Joven Club di Informatica ed Elettronica’ di Cabaiguán. Rafael Nápoles, uno degli autori, ha dichiarato a Prensa Latina che Sordisoft, come si chiama il programma, ha l'attrattiva addizionale di presentarsi attraverso giochi e video. Attualmente questo Joven Club, uno dei cinque laboratori cubani selezionati per elaborare multimedia destinati al sistema nazionale di educazione, lavora in un progetto sull'ambiente. Tra i multimedia prodotti dal collettivo per la Collana Multisapere e che sono distribuiti in tutte le sale di informatica di Cuba, si evidenziano ‘Il mouse e la finestra’ per imparare l’informatica e ‘Più pura della nostra razza’, sulla vita e l’opera di José Martí.

Denunciati gli ostacoli di Washington ai familiari dei Cinque
7.4 - Gli ostacoli del Governo degli Stati Uniti alle visite periodiche dei familiari ai Cinque Eroi cubani detenuti nelle carceri nordamericane, sono state denunciate alla Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra. In un intervento durante i dibattiti del tema 12 della CDH su ‘I diritti umani della donna’, Adriana Pérez ha detto che è perfino negato a due mogli la possibilità di visitare i giovani cubani che scontano "ingiuste e lunghe condanne, fino all'inaudita sanzione di due ergastoli". Adriana, moglie di Gerardo Hernández, uno dei Cinque, ha parlato a nome della Federazione delle Donne Cubane e in rappresentanza anche dei familiari di René González, Ramón Labañino, Fernando González ed Antonio Guerrero. "Alle violazioni dei diritti umani che sono state commesse contro questi lottatori antiterroristi, si uniscono quelle commesse contro le persone a loro più vicine: le madri, le mogli e i figli, ai quali è impedito di visitarli periodicamente, secondo quanto stabilito dall'ONU per il trattamento dei reclusi", ha rimarcato.

Evidenziato in Guatemala il lavoro dei medici cubani contro il cancro
7.4 - Il lavoro della Brigata Medica di Cuba (BMC) che lavora in Guatemala nella lotta al cancro ha permesso di visitare in un anno 76.347 persone, equivalente al 94.3 % della popolazione a rischio, è stato evidenziato ieri a Ciudad de Guatemala. Secondo una relazione della Brigata Medica Cubana (BMC), compiendosi 12 mesi dal progetto intrapreso in coordinamento con il Centro Carter (Stati (Uniti) i risultati del lavoro illustrano che nelle zone dove cooperano i professionisti cubani sono stati diagnosticati 253 casi sospetti della malattia e 226 con diagnosi clinica. Pazienti di località situate in Huehuetenango e Suchitepéquez, dipartimenti dove vi è maggiore incidenza della cosiddetta ‘cecità dei fiumi’, hanno ricevuto assistenza dai medici di Cuba, con i quali si è potuto iniziare a controllare la malattia. Daniel Pupo, capo della BMC, ha precisato a Prensa Latina che come parte dell'assistenza sono stati estratti i noduli che provocano la malattia a un gruppo di persone ed è stato fatto un trattamento preventivo e curativo con Mectizán (Ivermectina) a tutta la popolazione a rischio.

Il Ministro degli Esteri cubano espone in forum virtuale la situazione del suo paese
8.4 - Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha confermato che la verità sul suo paese verrà alla luce di fronte alla manipolazione mediatica contraria, partecipando da La Habana al forum digitale ‘Cuba, umani con diritti’. Navigatori di Stati Uniti, Italia, Messico, Panama, Argentina e Venezuela, tra le altre nazioni, hanno dialogato ieri on-line con Pérez Roque, che ha risposto a numerose domande sulla situazione dei diritti umani a Cuba. "Approfittiamo delle agevolazioni di Internet per aprire un spazio di dibattito nella rete a favore della verità", ha rilevato il capo della diplomazia, che ha considerato questo sforzo "intenso e utile". Ha definito "ipocriti" quelli che pretendono di condannare Cuba alla Commissione dei Diritti Umani, a Ginevra, con una risoluzione anticubana elaborata a Washington e che verrà presentata dal Governo del Honduras. Questo testo è già iscritto e sarà sottoposto a votazione nella mattina del 15 aprile, ha reso noto il Ministro delle Relazioni Estere. In tal senso, ha affermato che La Habana "continuerà a portare il suo modesto contributo a tutti i paesi fratelli che richiedono il nostro aiuto, compreso quelli con i cui Governi non siamo d’accordo o che siano spinti da meschini interessi".

Verranno eliminati i permessi di entrata per i cubani residenti all'estero
8.4 - Cuba eliminerà i permessi di entrata al paese per i cubani residenti all'estero a partire dal 1° giugno prossimo, ha annunciato Felipe Pérez Roque, Ministro delle Relazioni Estere, nel forum virtuale ‘Cuba, umani con diritti’. Dalla sede del Ministero degli Esteri, a La Habana, Pérez Roque ha risposto, attraverso Internet, a decine di domande relative ai diritti umani a Cuba, un tema che viene dibattuto attualmente a Ginevra, in Svizzera, e ha parlato dei regolamenti di entrata al paese e delle leggi migratorie. Con l’inizio di giugno, ha precisato, tutti i cittadini cubani residenti all'esterno che abbiano il passaporto cubano valido, potranno entrare a Cuba senza autorizzazioni preventive. Il Ministro degli Esteri ha negato, a un navigatore che partecipava al forum, il fatto che lo Stato cubano non permetta ai suoi cittadini di entrare e di uscire dal paese e ha rivelato che lo scorso anno lo hanno fatto oltre 150.000 persone, per ragioni personali o di lavoro. "Solo negli Stati Uniti nel 1999 vi si sono recati in visita e poi sono tornati 40.000 cubani; se non vanno ora è perché (George W.) Bush non glielo permette", ha indicato. Ha aggiunto che Cuba permette a suoi cittadini di risiedere in un altro Stato e ha precisato che come dimostrazione di ciò oltre 1.3 milioni di cubani e i loro discendenti vivono in circa un centinaio di nazioni.

Gli Stati Uniti sono stati indicati alla CDH come violatori dei diritti del bambino
8.4 - Gli Stati Uniti sono stati indicati ieri come uno dei grandi violatori dei diritti dei bambini da diversi enti e dalla testimonianza della moglie di uno dei Cinque Eroi cubani detenuti nel territorio statunitense. Nella continuazione del tema 13 alla Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, varie Organizzazioni Non Governative (ONG) hanno intimato a Washington di firmare la Convenzione Internazionale sull'Infanzia e a proteggere i minorenni. Olga Salanueva, moglie di René González e madre della bambina Ivette, ha letto a nome della Federazione delle Donne Cubane e di altre due ONG una breve ma contundente dichiarazione, nella quale ha denunciato gli oltraggi del Governo statunitense ai familiari e in particolar modo ai figli dei Cinque. Ha raccontato che alla sua piccola figlia Ivette, nata negli Stati Uniti, è negato il diritto di visitare insieme a lei il proprio padre (René), "che sconta un’ingiusta detenzione negli Stati Uniti per avere lottato contro il terrorismo, come Fernando González, Gerardo Hernández, Antonio Guerrero e Ramón Labañino". Si è chiesta che cosa sa un minorenne di quello che significa procura, odio, accanimento e proibizione, come sembrano accordarsi all'atteggiamento della Casa Bianca riguardo al caso dei Cinque e dei loro familiari.

Oltre 400.000 bambini cubani riceveranno il vaccino contro la poliomielite
8.4 – Oltre 400.000 bambini minori di tre anni riceveranno dal 16 al 22 di questo mese, in tutta Cuba, una seconda dose del vaccino orale che li protegge contro la poliomielite. La gestione di detto vaccino fa parte di un'altra fase della 43° Campagna di Vaccinazione contro questa malattia portata avanti da Cuba. Inoltre in questa occasione verrà effettuato un ‘richiamo’ a 150.000 bambini di nove anni di età. Durante il primo ciclo, realizzato dal 27 febbraio al 4 marzo dell'anno in corso, sono stati immunizzati un totale di 415.891 piccoli, che rappresenta il 99.9 % dell'universo di bambine e di bambini compresi nelle età da vaccinare.

Cuba ribadisce il fatto che la risoluzione alla CDH è di fattura nordamericana
9.4 - Cuba ha ribadito che un progetto di risoluzione presentato dall’Honduras per farla condannarla alla Commissione dei Diritti Umani dell'ONU presta un servizio al Governo degli Stati Uniti perché gli permette di giustificare la sua politica ostile verso Cuba. In un’intervista alla stazione radio honduregna HRN e riportata a La Habana nel sito www.cubaminrex.cu, il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha affermato che a Cuba risulta che la fattura di detto progetto è tanto nordamericana come i propositi a cui serve. Il 24 marzo, ha spiegato, a Washington venne fatta una riunione nella quale il sottosegretario agli Affari Politici del Dipartimento di Stato, Marc Grossman, ha presentato a un gruppo di (rappresentanti di) paesi un testo in inglese di questo progetto con l'intenzione che fosse da loro appoggiato. Atto secondo, Grossman ha annunciato che il ruolo di presentare il documento alla Commissione dei Diritti Umani lo avrebbe assunto l’Honduras e solo allora ha ceduto la parola all'Ambasciatore di questo paese a Washington, ha aggiunto Pérez Roque. Ha affermato che si sa pure che sono stati i Presidenti José María Aznar (della Spagna) e George W. Bush. quelli che, attraverso Colin Powell (sottosegretario di Stato nordamericano), hanno chiesto a quello dell’Honduras, Ricardo Maduro, di presentare il testo contro Cuba.

Cuba accusa gli Stati Uniti di incoraggiare l’emigrazione illegale
9.4 - Cuba ha accusato gli Stati Uniti di incoraggiare e di promuovere l'emigrazione illegale dei cittadini cubani, in una dichiarazione presentata ieri a Ginevra alla Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Parlando sul tema 14 della CDH, il diplomatico Jorge Ferrer ha fatto una relazione sull’emigrazione e ha segnalato che benché siano ogni anno oltre 900.000 gli arrestati negli Stati Uniti provenienti dal Messico per emigrazione illegale, l'unica che fa costantemente notizia è Cuba. "Del resto dell’emigrazione latinoamericana si parla appena e ancor meno della povertà, della miseria, della fame, della corruzione e della disperazione che l'alimentano", ha affermato. Ferrer ha rimarcato che "l'impero e le sue multinazionali della disinformazione tacciono sull’incoraggiamento, sulla tolleranza, sull’impunità e sulla protezione che il Governo degli Stati Uniti offre al traffico di emigranti in operazioni articolate e finanziate nella Florida".

Emotiva presentazione a Ginevra del caso dei Cinque Eroi cubani
9.4 - Familiari dei Cinque Eroi cubani detenuti nelle carceri nordamericani hanno esposto le loro testimonianze nei saloni dove sessiona la Commissione dei Diritti Umani dell'ONU. Durante un seminario per presentare aspetti delle continue trasgressioni dei diritti umani di cui sono stati vittime i Cinque, Magali Llort, Adriana Pérez e Olga Salanueva hanno accompagnato con solide argomentazioni le denunce su quest’altro capitolo di ostilità degli Stati Uniti contro Cuba. Nella sala XXIV del Palazzo delle Nazioni di Ginevra, uno degli spazi della CDH, l'Ambasciatore permanente di La Habana a Ginevra, Jorge Iván Mora Godoy, ha evidenziato il fatto che la visita di Magali, Adriana e Olga permette di aprire nuovi spazi alla comprensione e alla solidarietà su questi casi. Mora Godoy ha affermato che loro, a nome di Fernando González, Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino e Antonio Guerrero, rappresentano le famiglie di 3.400 cubani vittime del terrorismo contro Cuba orchestrato in territorio statunitense negli ultimi 45 anni.

Approvate quattro risoluzioni e gli Stati Uniti rimangono isolati
9.4 - La Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite ha approvato quattro risoluzioni, una di queste sulla Palestina, rispetto alle quali gli Stati Uniti hanno espresso riserve e alla fine sono rimasti isolati. In realtà la delegazione di Washington ha dissentito apertamente per i contenuti di tre dei documenti adottati e ha accettato la formula del consenso sul progetto relativo alla questione del Sahara Occidentale. Cuba, con il co-patrocinio di Ecuador, Repubblica Dominicana ed El Salvador, tra gli altri paesi, ha presentato il testo denominato "L'utilizzo di mercenari come mezzo di violazione dei diritti umani e per ostacolare l'esercizio dei popoli alla libera determinazione". Nella risoluzione proposta dalla delegazione cubana, approvata con 36 voti a favore, 14 contro e 3 astensioni, si accoglie positivamente la relazione del Relatore Speciale Enrique Bernales Ballesteros e si decide di rinnovare il suo mandato per un periodo di tre anni.

Presentato in Italia il libro cubano sui presunti dissidenti
9.4 - La presentazione dell'edizione italiana di "I Dissidenti", libro sul processo e sulla condanna a Cuba nel 2003 di 75 mercenari al soldo degli Stati Uniti, è avvenuta con la partecipazione dei suoi autori, i giornalisti Rosa Miriam Elizalde e Luis Báez. I due giornalisti hanno concluso a Roma quattro giorni di promozione del loro libro, iniziati nelle città di Sassari e di Nuoro, nell'isola della Sardegna, dove sono stati accolti dal Coordinamento Regionale dell'Associazione di Amicate Italia-Cuba. In entrambe le presentazioni vi è stata una buona partecipazione di pubblico e il dibattito è stato animato, fatto che ha permesso di aprire il passo alla verità di Cuba sul processo e sulla condanna dei 75 mercenari, che si facevano passare per "giornalisti indipendenti". Negli auditorium si sono succeduti interventi di ringraziamento per l'opportunità di contare su un documento di ampia informazione, stampato in lingua italiana dalle Edizioni ACHAB e con la vera versione dei fatti. Tutto questo renderà possibile realizzare un'azione di divulgazione in più di fronte all'enorme campagna di calunnie e di menzogne lanciata contro Cuba.

Compagnia di assicurazioni cubana ha pagato 12.5 milioni di pesos in indennizzi
10.4 – Indennizzi superiori ai 12.5 milioni di pesos sono stati pagati durante lo scorso anno dalla Compagnia di Assicurazioni Internazionali di Cuba (ESICUBA), ha rivelato Alicia Elena Fernández, direttrice dell'ente. La causa fondamentale dei risarcimenti, secondo la Fernández, sono state le perdite subite da alcune aziende cubane, come l'Azienda Nazionale di Servizi Aeroportuali, l’Alimport (Importatrice di Alimenti), l’Azienda delle Telecomunicazioni di Cuba e il gruppo di turismo Gaviota. Garante di circa mille clienti, tra i quali vi sono aziende cubane che rappresentano il 58.7 % della sua gestione, e società miste ed estere che si sono stabilite a Cuba, ESICUBA ha oltrepassato nel 2003 i 10.000 milioni di pesos in valori protetti. L’azienda che ieri ha compiuto il suo 41° anniversario dalla fondazione, presta ogni tipo di servizio finanziario assicurativo.

Perché gli ‘Industriales’ hanno vinto nel baseball cubano?
10.4 – Dopo un lungo torneo di 105 incontri, gli Industriales hanno mantenuto il titolo cubano di baseball, imponendosi sul Villa Clara per 4-0 nella serie finale. Minimizzare il trionfo degli Industriales, dopo un intenso calendario, nel quale i suoi giocatori hanno messo in evidenza costanza e combattività, in particolar modo nella seconda parte della stagione, sarebbe quasi un insulto ai loro tifosi, oltre che una mancanza di obiettività. Come tutti i campioni, la squadra azzurra ha mostrato maggiori attributi dei loro avversari, aspetto che ha permesso di ripetere il successo della passata stagione e di fronte allo stesso avversario: Villa Clara. Nei play-off gli Industriales hanno battuto La Habana 3-1, il Pinar del Río 4-1 e il Villa Clara 4-0.

Considerato ironico il fatto che l’Honduras accusi Cuba alla CDH di Ginevra
10.4 - L'Organizzazione Fraternal Negra Hondureña (OFRANEH) considera un’ironia l'accusa che il Governo del suo paese presenterà contro Cuba alla Commissione dei Diritti Umani dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, a Ginevra in Svizzera. In una nota di solidarietà con lo Stato e con il popolo cubano, inviata al quotidiano Juventud Rebelde, il gruppo ha segnalato che in Honduras non esiste il minimo rispetto ai diritti umani dei popoli indigeni e neri e della popolazione in generale. È questo il motivo per cui OFRANEH ha trovato ironico il fatto che il Governo del Presidente Ricardo Maduro proceda di forma "servile" e presenti una denuncia contro Cuba, "seguendo le linee dettate dagli Stati Uniti", che dimostrano "un odio viscerale verso qualunque segnale di indipendenza e di impegno con le cause sociali". Il comunicato critica le autorità honduregne per i sistematici assassini di minorenni che si producono nel loro paese senza che si facciano indagini su questi casi e mette in relazione lo Stato con i criminali che agiscono impunemente.

Le Università cubane stanno formando quasi 14.000 borsisti esteri
10.4 – Circa 14.000 borsisti provenienti da 113 nazioni stanno studiando nelle università cubane, mediante un programma di collaborazione educativa in netta crescita. Francisco Martínez, capo dell'Ufficio Nazionale di Attenzione agli Studenti Esteri, ubica le origini di questo tipo di cooperazione (gratuita) nel 1961, appena due anni dopo il trionfo della Rivoluzione cubana. L'arrivo di studenti di altre nazioni è aumentato nel decennio del ‘70, venuti principalmente da paesi africani e dal Medio Oriente a frequentare la scuola media-superiore, ha precisato Martínez. Attualmente, studiano a Cuba 13.945 borsisti esteri, con uguali doveri e diritti dei cubani. Per esempio, possono entrare nella Federazione Studentesca Universitaria e partecipare a movimenti sportivi e culturali.

Il cubano Erick Hernández batte il record Guinness del controllo del pallone
10.4 - Il cubano Erick Hernández ha battuto il record Guinness del maggiore numero di tocchi a un pallone da calcio, colpendo la sfera 169 volte con la sua testa nel Club Habana, di La Habana. Hernández, 37 anni di età, ha ottenuto questo totale al suo secondo tentativo, davanti all'attento sguardo di circa 50 testimoni, tra di loro l'Ambasciatore della Gran Bretagna a Cuba, Paul Webster Hare, e al vicepresidente dell'Istituto Cubano dello Sport, Angel Iglesias. Hernández ha oltrepassato il record di 141 tocchi, del ghanese Freddi Adoboe a New York, il 27 agosto 2003, anche se il processo di omologazione potrà durare circa tre mesi.

Scoperto in una caverna cubana il fossile di un bradipo estinto
12.4 - Un scheletro di Megalocnus rodens (bradipo antillano estinto), è stato trovato nella Gran Caverna, la grotta più grande della Sierra de Cubitas, nella provincia di Camagüey. Considerato il più grande animale terrestre delle Antille, detta specie di mammifero, i cui resti sono stati rinvenuti anche in altre zone di Cuba, visse nel cosiddetto Pleistocene cubano e si estinse migliaia di anni fa. Il gruppo Tínima, della Società Speleologica di Cuba, ha trovato i resti dell'animale che, per la sua posizione rannicchiata, morì per una caduta. Tínima ha realizzato il ritrovamento durante le sue ricerche nella Gran Caverna, ubicata nel parte ovest della suddetta catena montuosa, nel nord di questa orientale provincia cubana.

Cuba denuncia il rifiuto del visto a un dirigente sportivo da parte degli Stati Uniti
13.4 - Il Comitato Olimpico Cubano ha denunciato la decisione del Governo degli Stati Uniti di rifiutare il visto a uno dei suoi dirigenti che avrebbe dovuto partecipare come delegato all'Assemblea Generale dell'Organizzazione Sportiva Panamericana (ODEPA), a San Antonio. Il presidente del COC, José Ramón Fernández, ha inviato un messaggio al presidente dell'ODEPA, il messicano Mario Vázquez Raña, nel quale considera inaccettabile l'argomentazione data dalla Sezione di Interessi degli Stati Uniti a La Habana per il rifiuto del visto all'ex-cestista Tomás Herrera. La presenza di Herrera, medaglia olimpica a Monaco 1972, "è contro gli interessi degli Stati Uniti d'America", ha argomentato la suddetta Sezione, fatto che il presidente del COC non comprende. "Realmente non capiamo in che modo la presenza del compagno, atleta di prestigio e dirigente di organizzazioni sportive cubane e internazionali, possa colpire i ‘sacri’ interessi degli Stati Uniti d'America", segnala il comunicato del COC.

Oltre mille atleti di 28 nazioni alle Olimpiadi dello Sport Cubano
13.4 – Finora 1.170 atleti di 28 nazioni hanno confermato la loro partecipazione alla II Olimpiade dello Sport Cubano, prevista dal 18 al 29 aprile, secondo le dichiarazioni di Humberto Rodríguez, presidente dell'Istituto Cubano dello Sport. Il maggior dirigente cubano dello sport ha affermato che il numero non è definitivo e potrà aumentare nei prossimi giorni. "Praticamente stiamo per organizzare dei giochi olimpici, perché se contiamo i giovani della Scuola Internazionale di Educazione Fisica e degli Sport, arriviamo a 44 nazioni" quelle finora confermate, ha detto Rodríguez. La II Olimpiade dello Sport Cubano si concluderà con una gigantesca simultanea di scacchi, alla quale hanno confermato la loro partecipazione il russo Anatoli Karpov, ex-campione mondiale della Federazione Internazionale e la georgiana Nana Ioselani, due volte sfidante della campionessa mondiale Maia Chiburdanidze. La simultanea verrà effettuata nella città di Santa Clara, e ha l'obiettivo di stabilire un record Guinnes di partecipazione.

Programma infantile beneficia 126.000 madri cubane
13.4 – Circa 126.000 madri cubane ricevono i benefici del programma dei Circoli Infantili, che oggi compie 43 anni dalla sua creazione. Irene Rivera, direttrice dell’Educazione Prescolastica del Ministero dell’Educazione, ha rivelato che l'iniziativa, iniziata nel 1961 in tre centri di Ciudad de La Habana, dispone attualmente di 1.120 strutture in tutto il paese. Da lunedì a venerdì, i circoli ricevono circa 130.000 bambini, che rappresentano circa un 20 % della popolazione infantile di Cuba da 1 a 6 anni di età, che sono seguiti da insegnanti che per l’80 % hanno la laurea in Educazione Prescolastica. Per oltre quattro decenni, il lavoro con i piccoli in questi centri va dall'organizzazione elementare della vita a un processo educativo di grandi esigenze, ha detto la Rivera.

La peggiore siccità degli ultimi 40 anni colpisce la regione orientale di Cuba
13.4 - La siccità che colpisce la regione orientale di Cuba da maggio 2003 viene classificata tra le più critiche degli ultimi quattro decenni. Dati del Centro del Clima dell'Istituto di Meteorologia di Cuba, resi noti ogni giorno, mostrano che nella parte orientale del paese il deficit di pioggia supera i 300-400 millimetri. Negli undici mesi precedenti, aggiunge la fonte, le precipitazioni hanno raggiunto appena il 70 % di quanto solitamente registrato e in alcune province come Camagüey, Las Tunas, Holguín e Santiago de Cuba, esistono zone nelle quali ha piovuto al di sotto di questa quantità. Nel marzo scorso, la situazione non è stata molto migliore in altre parti di Cuba, perché anche nelle province di Pinar del Río, La Habana, Ciudad de La Habana, Cienfuegos e nel centro-sud di Matanzas, le piogge sono rimaste sotto la media abituale. Il fatto più preoccupante, secondo gli esperti, è che per il mese in corso i meteorologi cubani prevedono un peggioramento delle condizioni di siccità nella regione orientale con livelli di precipitazioni inferiori ai registri storici.

Parte con il piede giusto la prima tornata di commercio nel 2004 tra Cuba e gli Stati Uniti
14.4 - La prima tornata nel 2004 di negoziati commerciali tra Cuba e Stati Uniti è iniziata ieri a La Habana con il piede giusto, dopo la firma di vari contratti e accordi di intenti per un valore vicino ai 14 milioni di dollari. Il presidente della Federazione di Coltivatori di Riso nordamericani, Gary Sebree, e il direttore dell'Azienda cubana di Commercializzazione degli Alimenti (Alimport), Pedro Álvarez, hanno firmato il primo accordo del pomeriggio destinato a promuovere la vendita di riso a Cuba in condizioni più vantaggiose. Poi è toccato il turno di Riceland Foods, che nella persona di Terry Harris si è impegnata a vendere ad Alimport 3.4 milioni di dollari in riso. Secondo Álvarez, Cuba comprerà quest’anno 100.000 tonnellate di questo prodotto sul mercato nordamericano, trasformandola in un importante cliente dei coltivatori di riso statunitensi. Questo senza abbandonare i nostri fornitori tradizionali, ha chiarito il funzionario, che dopo ha firmato un Accordo di Intenti con lo stato della California per il potenziale acquisto di 10 milioni di dollari in prodotti lattei, bestiame e carta, tra gli altri articoli.

Fidel Castro afferma che il processo venezuelano è irreversibile
15.4 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha affermato a La Habana che niente né nessuno potrà fermare il processo di cambiamenti in Venezuela, né impedire la Rivoluzione Bolivariana. Lo statista ha parlato per circa 15 minuti in un cerimonia per il secondo anniversario del trionfo del popolo del Venezuela sul complotto golpista diretto dall'oligarchia e dai poteri mediatici venezuelani. Riferendosi al Presidente Hugo Chávez e al popolo venezuelano, ha detto che sono i prosecutori della storia iniziata dal Libertador Simón Bolívar, in questo momento decisivo del continente e del mondo, quando ormai non è più possibile una retromarcia. Alla serata ha partecipato una nutrita rappresentativa di giovani venezuelani che studiano a Cuba e di pazienti che hanno beneficiato dell'accordo di salute Cuba-Venezuela, alcuni dei quali hanno confermato davanti ai convenuti il loro appoggio alla Rivoluzione Bolivariana diretta da Chávez. Anche gli oratori hanno ringraziato Cuba, e in particolar modo il Presidente Fidel Castro, per tutto quanto stanno ricevendo a Cuba nell’ambito della loro formazione professionale o della loro salute, e hanno sottolineato il fatto che la patria di José Martí potrà contare sempre sul loro appoggio e sulla loro solidarietà.

Strade divise rispetto a Cuba tra imprenditori e Governo degli Stati Uniti
15.4 – La diversa posizione esistente tra il settore imprenditoriale e il Governo federale nordamericano rispetto al tema cubano, è affiorata nuovamente a La Habana durante il secondo giorno della tornata di negoziati commerciali tra Cuba e Stati Uniti. Gli stati stanno facendo il lavoro della nazione, ha affermato Jake Brickman, dirigente della compagnia navale Crawley, riferendosi alla presenza a La Habana, questa settimana, di vari congressisti degli stati e di rappresentanti alla Camera, che compongono la delegazione imprenditoriale statunitense. Brickman è uno degli oltre 400 rappresentanti di 172 aziende statunitensi che partecipano all'incontro di quattro giorni a La Habana. Allo stesso modo si è pronunciata la funzionaria del porto dell'Alabama María Conchita Méndez, che ha considerato che è già ora di mandare un messaggio ai suoi legislatori e di eliminare il blocco economico, finanziario e commerciale imposto da Washington a Cuba dal 1962. Il consulente Kirby Jones, uno dei promotori di questo tipo di incontri, ha invitato i politici a seguire l'esempio degli uomini d'affari.

Gli Stati Uniti riconoscono le pressioni per fare imporre una risoluzione anticubana
15.4 - Gli Stati Uniti hanno riconosciuto il fatto di avere esercitato pressioni su numerosi Governi al fine di imporre una risoluzione anticubana alla Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite che sarà votata oggi a Ginevra. Roger Noriega, sottosegretario di Stato per il continente occidentale, ha detto che a tale proposito è stato impegnato personalmente perfino il Presidente George W. Bush. Noriega ha ammesso che il Presidente nordamericano ha chiamato telefonicamente vari Presidenti, e ha conversato con il Presidente messicano Vicente Fox su questo fatto. "Stiamo consultandoci con i nostri alleati nel mondo, in particolar modo in America Latina e in Europa", ha riconosciuto il funzionario, che ha spiegato che la Casa Bianca ha esercitato tutta la sua influenza, in quanto non scarta la possibilità di un risultato avverso ai suoi interessi.

Cuba riprenderà le importazioni di pollo e di bestiame dagli Stati Uniti
15.4 - Cuba riprenderà tra breve le importazioni di pollo e di bestiame dagli stati nordamericani liberi dall'influenza avicola e dalla malattia della mucca pazza, ha annunciato il direttore di Alimport, Pedro Alvarez. L'informazione è stata data questo mercoledì dal dirigente dell'Azienda cubana di Commercializzazione di Alimenti, durante la tornata di negoziati commerciali tra il Governo di Cuba e imprenditori degli Stati Uniti iniziata ieri a La Habana. Sono state contrattate oltre 20.000 tonnellate di pollo congelato e circa 500 capi di bestiame, ha anticipato Álvarez di fronte agli oltre 400 rappresentanti di 172 aziende statunitensi che hanno partecipato all'evento di quattro giorni. Ha chiarito, tuttavia, che il nuovo acquisto di capi di bestiame dipende ora dalla concessione dei visti agli esperti cubani di bestiame, per recarsi negli Stati Uniti a concludere gli accordi.

Biotecnologia e investimenti nell’agenda della tornata commerciale Cuba-Stati Uniti
15.4 - I progressi di Cuba nella biotecnologia e il processo di investimenti nell'Isola hanno focalizzato l'agenda degli oltre 400 imprenditori statunitensi che hanno partecipato alla prima tornata di negoziati commerciali del 2004 tra i due paesi. Iniziata martedì a La Habana con la presenza di rappresentanti di 172 aziende provenienti da 30 stati dell'Unione, l'evento ha cominciato a dare i suoi frutti dal primo giorno, con la firma di mezza dozzina di contratti e di accordi di intenti. Ieri sono stati firmati altri accordi, e si spera che al termine della riunione di quattro giorni l’importo totale superi i 100 milioni di dollari. L’importo che si spera poter contrattare questa settimana a La Habana si sommerà agli oltre 715 milioni concordati con Cuba da imprenditori nordamericani del settore agroalimentare dall’inizio delle operazioni alla fine del 2001.

Cuba respinge la risoluzione a suo sfavore approvata a Ginevra
16.4 - Cuba ignorerà i termini di una risoluzione a suo sfavore approvata con minimo margine di scarto (22 voti contro 21 e 10 astensioni) alla Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, ha dichiarato ieri Felipe Pérez Roque, Ministro degli Esteri di Cuba. Il capo della diplomazia cubana ha rifiutato di sottoporsi a tali premesse considerandole un prodotto di una manovra losca, vergognosa e ridicola, orchestrata dal Governo degli Stati Uniti. Di fronte alla stampa nazionale ed estera, Pérez Roque ha nuovamente denunciato le pressioni, le minacce e i ricatti impiegati dai funzionari statunitensi per ottenere l’approvazione del testo. Il progetto di risoluzione, presentato dalla delegazione dell’Honduras, è stato elaborato dalle autorità nordamericane, come ha dimostrato recentemente il Ministro cubano. Appena un'ora dopo il conteggio dei voti a Ginevra, il Ministro degli Esteri ha definito questo risultato una vittoria di Pirro di Washington, e che in nessun modo le autorità cubane lo assumevano come una condanna.

Cuba scuote la Commissione dei Diritti Umani dell'ONU
16.4 - Le giornate tranquille alla Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite si sono concluse ieri: Cuba ha scosse i saloni del Palazzo delle Nazioni di Ginevra proponendo una risoluzione contro gli Stati Uniti. Il fatto ha risvegliato una grande aspettativa, tanto che l'annuncio dell'Ambasciatore permanente a Ginevra, Iván Mora Godoy, ha provocato un fermento tra i diplomatici, gli esperti e i corrispondenti che affollavano la sala XXIII nella seconda sede mondiale dell'ONU. Mora Godoy ha informato che il Ministro degli Esteri di Cuba, Felipe Pérez Roque, da La Habana aveva deciso di presentare alla CDH un progetto di risoluzione denominato ‘La questione delle detenzioni arbitrarie nella Base Navale degli Stati Uniti a Guantánamo’. Il testo è stato iscritto questo giovedì dalla delegazione cubana alla CDH nel tema 17 della sua agenda, rivolto alla Promozione e alla Protezione dei diritti umani, nelle cui diramazioni si trova la situazione dei Patti Internazionali su questo tema. Nella sua introduzione afferma: "Profondamente preoccupata del fatto che, secondo informazioni di fiducia, esista una situazione di privazione di diritti a un numero non determinato di prigionieri, come conseguenza delle operazioni militari realizzate in Afghanistan".

Cuba afferma che il voto del Messico alla CDH lede le relazioni bilaterali
16.4 - Il Ministro cubano delle Relazioni Estere, Felipe Pérez Roque, ha affermato a La Habana che il voto del Messico a favore di una risoluzione anticubana alla Commissione dei Diritti Umani dell’ONU pone le relazioni con il Messico su un piano di confronto. In una conferenza stampa effettuata nella sede del Ministero degli Esteri, Pérez Roque ha commentato che la decisione assunta dal Governo del presidente Vicente Fox alla CDH ovviamente distrugge i piccoli segnali di interesse per il miglioramento dei rapporti tra le due nazioni. Se il Messico avesse agito come Brasile, Argentina e Paraguay, per esempio, la risoluzione di condanna a Cuba per presunte violazioni dei diritti umani non sarebbe stata approvata, ha enfatizzato il capo della diplomazia. Il Ministro degli Esteri ha fatto in questo modo riferimento alla posizione assunta a Ginevra, in Svizzera (sede della CDH), da argentini, brasiliani e paraguaiani, che si sono astenuti e non si sono piegati alle pressioni degli Stati Uniti, autori del testo anticubano presentato dall’Honduras. Pérez Roque ha considerato, tuttavia, che sarebbe stato troppo chiedere all'attuale Governo messicano una posizione simile a quella degli altri Governi latinoamericani.

Cuba invita le compagnie degli Stati Uniti a investire nel settore petrolifero
16.4 - Cuba ha ripetuto il suo invito alle compagnie statunitensi a investire nella prospezione e nello sfruttamento del petrolio sul suo territorio insulare e nei mari adiacenti, un settore che è occupato da compagnie europee e canadesi. Vi sono opportunità per tutti quelli che vogliano partecipare, ha affermato il dirigente del Ministero cubano dell'Industria di Base, Juan Fleites, di fronte a oltre 400 imprenditori nordamericani che partecipano a La Habana alla prima tornata di negoziati commerciali tra i due paesi nell’anno in corso. Il funzionario ha spiegato che Francia, Canada e Spagna sono finora i principali beneficiari dei contratti di esplorazione a rischio autorizzati dal Governo cubano dal 1990. Ha chiarito, tuttavia, che nelle acque territoriali appartenenti a Cuba nel Golfo del Messico vi sono ancora disponibili 49 dei 59 blocchi di 200 chilometri quadrati in cui è stata divisa l'area.

Prosegue la tornata di negoziati commerciali tra Cuba e Stati Uniti
16.4 - Con la presentazione da parte cubana di una panoramica sul processo di investimenti a Cuba, prosegue a La Habana la prima tornata di negoziati commerciali tra gli Stati Uniti e Cuba nell’anno in corso. In una cena offerta ai partecipanti alla riunione, il presidente della Banca Centrale di Cuba, Francisco Soberón Valdés, ha precisato che in un primo quinquennio di commercio normale tra i due paesi, lo scambio bilaterale di beni e di servizi potrebbe superare i 21.000 milioni di dollari. Gli Stati Uniti, ha detto, avrebbero a meno di 90 miglia delle loro coste le secondi maggiori riserve mondiali di nichel e le loro compagnie dell’industria petrolifera specializzate in prospezione e sfruttamento potrebbero accedere ai giacimenti cubani di terra o della piattaforma sottomarina. Riguardo alle importazioni cubane di alimenti nordamericani, un tema di speciale interesse per i visitatori dato che la maggior parte di loro opera in questo settore, il presidente della BCC ha affermato che in una situazione di normalità aumenterebbero fino a circa 1.000 milioni di dollari all’anno.

Adottate nove risoluzioni con gli Stati Uniti di nuovo isolati
17.4 - Nove risoluzioni sono state adottate dalla Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, tre di queste proposte da Cuba, con gli Stati Uniti di nuovo isolati con il loro voto negativo su sette documenti. Il dolore, così potrebbe essere definita la posizione contraria tra il Terzo Mondo e il blocco degli Stati ricchi, è tornato a porsi come una storia ripetuta e dalla fine prevedibile nella penultima settimana di sessioni della CDH. I delegati cubani Juan Antonio Fernández, Rodolfo Reyes e Jorge Ferrer sono stati gli incaricati della illustrazione di tre progetti relativi alle conseguenze delle politiche di sistemazione strutturale e del debito estero, al diritto all'alimentazione e alla promozione dell’accesso ai diritti culturali. Fernández, capo della delegazione cubana, ha detto con fine ironia che come ogni anno l'iniziativa sul diritto all'alimentazione avrebbe avuto il consenso unanime meno uno, in riferimento agli Stati Uniti, che come aveva predetto sono stati gli unici a votare contro la risoluzione approvata con 51 voti a favore e l'astensione dell'Australia. Il testo riafferma che la fame costituisce un oltraggio e una violazione della dignità umana e considera intollerabile il fatto che circa 840 milioni di persone in tutto il mondo siano sottoalimentate.

La tornata sul commercio Cuba-Stati Uniti si chiude con contratti per 106.4 milioni di dollari
17.4 - Con la firma di nuovi contratti per un importo superiore ai 106 milioni di dollari, si è chiusa questo venerdì la prima tornata commerciale del presente anno tra il Governo cubano e rappresentanti di 172 aziende statunitensi. Con la cifra raggiunta in quattro giorni di negoziati a La Habana, è stato portato a 822 milioni di dollari (compresi il nolo e altri servizi) il valore monetario totale dei prodotti agro-alimentari acquistati da Cuba negli Stati Uniti dall'inizio delle transazioni nei mesi finali del 2001. Secondo il direttore dell'Azienda cubana per il Commercio di Alimenti (Alimport), Pedro Álvarez, se non esistesse il blocco economico, finanziario e commerciale imposto da Washington a Cuba da oltre 40 anni, La Habana sarebbe un cliente sicuro dei fornitori nordamericani. Gli attuali acquisti cubani negli Stati Uniti sono limitati al settore agroalimentare, e sotto la condizione che i pagamenti vengano effettuati in contanti e attraverso paesi terzi.

Congressista degli Stati Uniti: lotteremo per normalizzare le relazioni con Cuba
17.4 - Soddisfatto dei risultati della sua visita a Cuba, il congressista nordamericano Clement Leroy Butch Otter formulò ha espresso parere favorevole affinché il commercio tra gli Stati Uniti e Cuba avvenga nelle due direzioni e che anche Cuba possa vendere i suoi prodotti agli Stati Uniti. Butch Otter ha fatto queste dichiarazioni al termine della prima tornata commerciale di quest’anno tra le due nazioni, che ha avuto la presenza di rappresentanti di 172 aziende di 30 Stati dell'Unione, e il cui risultato più visibile è stato la firma di contratti per un valore di 106.4 milioni di dollari. Questa somma, tuttavia, si riferisce ad acquisti cubani negli Stati Uniti, principalmente articoli agroalimentari, perché in linea alle restrizioni sulle licenze stabilite dalla Casa Bianca, le attuali transazioni sono unidirezionali e proibiscono a Cuba di esportare un solo sigaro o una bottiglia di rum negli Stati Uniti. Otter, congressista repubblicano per lo stato dell’Idaho, ha espresso la sua disapprovazione su queste misure e ha affermato che tale opinione è condivisa non solo da molti produttori e uomini di commercio nordamericani, ma anche da numerosi membri del Senato e della Camera dei Rappresentanti.

L’Ambasciatore del Congo a La Habana ringrazia per l’aiuto cubano all'Africa
17.4 – A Santiago de Cuba, l'Ambasciatore della Repubblica del Congo, Pascal Ongembi, ha ringraziato per l'aiuto di Cuba ai paesi africani e ha criticato quelli che si sono uniti alla risoluzione anticubana alla Commissione dei Diritti Umani. Secondo Ongembi, le nazioni africane a Ginevra hanno votato a favore di Cuba per una dimostrazione di rispetto all'opera umana capeggiata dal Presidente Fidel Castro, che ha definito "l'essere umano più umano" che abbia conosciuto. Se Cristoforo Colombo ha scoperto Cuba per sfruttarla, ora Cuba scopre l'Africa per liberarla, ha commentato Ongembi durante un incontro con medici cubani che hanno lavorato nel cosiddetto "continente nero". Il diplomatico congolese ha partecipato all’VIII Conferenza di Cultura Africana e Afro-iberoamericana, alla quale è intervenuto, visibilmente emozionato, per riconoscere la solidarietà cubana verso i suoi compatrioti.

Una medaglia d’oro di Sydney 2000 ha acceso la fiamma della II Olimpiade cubana
19.4 - Il campione olimpico di salto in lungo a Sydney 2000, Iván Pedroso, ha acceso la fiamma che arderà durante la II Olimpiade dello Sport Cubano, prevista da domenica 18 fino al 29 aprile in tutte le province del paese. Il fuoco è stato preso dal monumento all'Eroe Nazionale José Martí nella Piazza della Rivoluzione di La Habana ed è stato scortato da un numeroso gruppo di atleti che hanno dato gloria allo sport cubano negli ultimi quattro decenni. Il due volte campione olimpico e recordman mondiale del salto in alto Javier Sotomayor è stato uno di quelli che ha portato la torcia, oltre alla pallavolista Mireya Luis, all'ex velocista Enrique Figuerola e al pugile Orlando Martínez, primo cubano medaglia d’oro ai Giochi Olimpici dopo il 1959. Alla II Olimpiade parteciperanno circa 3.000 atleti, 1.176 dei quali in rappresentanza di 32 paesi dei vari continenti.

Fidel Castro evidenzia la forza della Rivoluzione cubana
20.4 - Il popolo cubano è preparato ad affrontare qualunque intervento imperialista, ha espresso il Presidente Fidel Castro in un’apparizione televisiva per il 43° anniversario della battaglia di Playa Girón. Il Presidente ha partecipato all'abituale spazio teleradiotrasmesso della Tavola Rotonda insieme ad altri protagonisti di quell'evento, dovuto all'invasione mercenaria della Baia dei Porci, finanziata, organizzata ed messa in atto dagli Stati Uniti e sconfitta il 19 aprile 1961. Pertanto perdono il loro tempo e dicono molte scempiaggini quelli pretendono di minacciarci dicendo che abbatteranno la Rivoluzione quando io morirò, perché non c'è forza al mondo che possa sconfiggerla, ha aggiunto. "Finché ci sarà un uomo che difende una causa, quella causa non è sconfitta". Fidel Castro ha affermato che il livello di sostegno rivoluzionario a questo processo non è stato mai raggiunto da nessun’altra causa politica del mondo e ciò è stato possibile, soprattutto, per la forza delle idee, per il patriottismo e per la coscienza dei cubani che hanno resistito per 45 anni al potere di un impero come gli Stati Uniti. Il leader cubano ha sostenuto che il 19 aprile 1961 è una data che non deve essere dimenticata mai, perché è stato quando una "formichina" come Cuba ha affrontato con la sua morale, con i suoi principi e con il suo valore rivoluzionario "l'elefante" rappresentato dalla potenza degli Stati Uniti.

Evidenziata una risoluzione cubana sulla Base Navale di Guantánamo
20.4 - Diverse Organizzazioni Non Governative (ONG) ed esperti in diritti umani hanno evidenziato l’importanza di un progetto di risoluzione presentato da Cuba a Ginevra sui prigionieri nella Base Navale di Guantánamo. In dichiarazioni a Prensa Latina, rappresentanti di diversi paesi latinoamericani e degli Stati Uniti hanno detto che il testo cubano presentato alla Commissione dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite è opportuno e di grande attualità. Riferendosi al documento denominato "La questione delle detenzioni arbitrarie nella Base Navale degli Stati Uniti a Guantánamo", Lázaro Pary, dell'Associazione Indigena Tupac Amaru, ha sottolineato che "è rilevante e mette allo scoperto un tema di vitale importanza". Pary, di nazionalità boliviana, ha indicato che la proposta di Cuba mette allo scoperto un tema di cui tutti parlano, ma pochi osano chiedere una condanna, "perché il fatto che esistano oltre 600 reclusi in un territorio illegalmente occupato, sotto tortura e maltrattamenti viola tutte le Convenzioni Internazionali".

Cuba denuncia i tentativi degli Stati Uniti contro il progetto di risoluzione alla CDH
21.4 - Cuba ha denunciato ieri che il suo progetto di risoluzione alla Commissione dei Diritti Umani dell'ONU sui prigionieri degli Stati Uniti nella base di Guantánamo ha messo allo scoperto molta doppia morale, molta ipocrisia e molto farisaismo. Il Ministro degli Esteri cubano, Felipe Pérez Roque, ha denunciato gli agitati sforzi della delegazione nordamericana a Ginevra per impedire i patrocini al documento, posto da Cuba nel tema 17 con il titolo "Questione delle detenzioni arbitrarie nell'area della Base Navale degli Stati Uniti a Guantánamo". Gli inviati degli Stati Uniti, ha rilevato Pérez Roque, camminano per i corridoi, facendo pressioni sui delegati degli altri paesi, tentando di trovare una formula, un sotterfugio legale che permetta di evitare la presa in esame del tema. Il Ministro ha indicato, non senza ironia, che in questo modo Washington forza la vocazione pro-diritti umani dei Governi che fino ad alcuni giorni fa si sono preoccupati ad approvare una risoluzione contro Cuba sul tema 9 dell'agenda di Ginevra. Ora sia i delegati degli Stati Uniti sia quelli di altri 20 paesi, che hanno assecondato il testo presentato dall’Honduras, hanno l'opportunità di preoccuparsi non solo per la situazione dei cittadini di una nazione, bensì per quella di 40 nazioni, ha detto riferendosi all'origine delle 660 persone ancora detenute nel campo di concentramento di Guantánamo.

Cuba conferma all'UIP la sua opposizione al terrorismo e alla guerra
21.4 - La delegazione cubana alla 110° Assemblea dell'Unione Interparlamentare ha confermato a Città del Messico la sua opposizione al terrorismo, come pure al ricorso alla guerra come metodo di porre fine a questo male, intervenendo nei dibattiti su Pace e Sicurezza. La rappresentanza cubana che partecipa a questo forum è capeggiata da Jaime Crombet, Vicepresidente del Parlamento cubano, ed è composta da Ramón Pez-Ferro, capo del dipartimento di Relazioni Internazionali del Parlamento e dalla deputata Kenia Serrano. In dichiarazioni a Prensa Latina, la Serrano ha indicato che il Parlamento cubano non è d’accordo con azioni unilaterali come la guerra contro l'Iraq, scatenata dagli Stati Uniti con il pretesto di instaurare un governo presuntamente democratico. Cuba, ha detto, partecipa a questo forum per esprimere il suo impegno e la sua volontà per la pace nel mondo, e fa appello alla risoluzione dei problemi che l'umanità affronta e che sono tanto dannosi come le guerre, la fame, la povertà, la mancanza di accesso a medicine essenziali e all'educazione di base.

Approvate altre 18 risoluzioni con il persistente isolamento di Washington
21.4 - Diciotto nuove risoluzioni - due presentate da Cuba, tre dal Messico e una dal Gruppo Latinoamericano e dei Caraibi (GRULAC) - hanno ricevuto l’approvazione dalla Commissione dei Diritti Umani (CDH) delle Nazioni Unite. Per non variare, gli Stati Uniti hanno mantenuto la loro ostinata linea di isolamento e hanno contestato diversi testi presentati, quasi sempre in compagnia dell'Australia, mentre la CDH sembrava entrare in un clima di incertezza nei suoi ultimi giorni di sessioni, con una sola eccezione. La riunione di questo martedì è stata sospesa per cedere passo alle consultazioni tra le delegazioni sui diversi documenti, benché il principale sia sicuramente quello controverso di Cuba. Si tratta di un progetto di risoluzione dal titolo ‘La questione delle detenzioni arbitrarie nella Base Navale degli Stati Uniti a Guantánamo’, "che ha provocato nelle ultime ore un vespaio diplomatico a Ginevra. Secondo gli esperti, è un protocollo redatto molto bene e raccoglie la preoccupazione internazionale intorno sul cosiddetto ‘buco nero’ di quell'enclave militare nordamericana dove si trovano oltre 600 prigionieri in condizioni deplorevoli.

Gli Stati Uniti avvertono il Cile che il sostegno a Cuba può portare problemi
21.4 – Questo martedì gli Stati Uniti hanno avvertito il Cile che il voto a favore di una proposta cubana a Ginevra, affinché si indaghi sulla situazione dei detenuti nella base navale nordamericana di Guantánamo, può avere conseguenze. William Brownfied, Ambasciatore nordamericano presso il Governo di Santiago del Cile, ha espresso preoccupazione per il forte sostegno che la proposta di Cuba ha avuto in settori politici cileni e ha detto che questo "può avere conseguenze, non solo per il Cile, bensì per tutti". In dichiarazioni al quotidiano cileno ‘El Mercurio’, il diplomatico statunitense ha rilevato che le relazioni bilaterali "sono abbastanza ampie, nutrite e positive", ma ha precisato che un voto a favore di questa proposta non sarebbe ben visto da Washington. "Le decisioni hanno conseguenze. Non solo per il Cile, ma per tutti", ha affermato Brownfield in quello che a Santiago del Cile è stato interpretato un chiaro avvertimento al Governo cileno prima che annunci la sua posizione rispetto al tema nell'agenda di Ginevra.

Dirigente dell’UNICEF elogia l’attenzione verso l’infanzia a Cuba
22.4 - Il direttore della Divisione dei Programmi dell’UNICEF, Edwin Judd, ha elogiato in Messico l'attenzione del Governo cubano verso la sua infanzia e ha manifestato la disposizione di questa agenzia delle Nazioni Unite a continuare la cooperazione con Cuba. Nel contesto della 110° Assemblea dell'Unione Interparlamentare, il dirigente ha espresso a Prensa Latina che esiste soddisfazione nel Fondo dell'ONU per l'Infanzia (UNICEF) per la volontà che esiste a Cuba per garantire ai bambini i diritti di base, come l’educazione e la salute. Cuba, ha indicato, è stata leader nell'attenzione primaria alla salute verso i minori, e allo stesso tempo ha garantito l'accesso alla conoscenza a ciascuno dei vari gruppi dell'infanzia. Judd ha detto che l'anno scorso ha visitato Cuba ed è rimasto molto impressionato dagli ambiziosi programmi educativi e sanitari che sono in funzione per lo sviluppo e la protezione dell'infanzia.

Grandi aspettative a Ginevra per il testo su Guantánamo
22.4 - Grandi aspettative ha risvegliato a Ginevra il progetto di risoluzione presentato da Cuba, sui prigionieri nella Base Navale degli Stati Uniti a Guantánamo, alla Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Tuttavia, la diplomazia cubana non si fa illusioni, "perché ci aspettiamo manifestazioni di doppia morale, di ipocrisia e di prepotenza", ha detto a Prensa Latina Rodolfo Reyes, rappresentante alterno di Cuba alla CDH. Quasi una settimana dopo l'iscrizione del testo cubano dal titolo ‘Questione delle detenzioni arbitrarie nella zona della Base Navale degli Stati Uniti a Guantánamo’, l'ambiente nel Palazzo delle Nazioni di Ginevra ha almeno un sapore di curiosità. "Colleghi, esperti e Organizzazioni Non Governative (ONG) hanno apprezzato il messaggio di Cuba nel suo reale impegno verso i diritti umani in tutto il mondo. Abbiamo ricevuto segnali di rispetto e di appoggio perché il documento in sé stesso è irrefutabile", ha argomentato.

Cuba non è soddisfatta per la condanna dei terroristi a Panama
22.4 - Cuba considera insufficienti le pene comminate a Panama a Luis Posada Carriles, Gaspar Jiménez, Guillermo Novo Sampol e Pedro Remón, terroristi di origine cubana detenuti per avere programmato un attentato contro il Presidente Fidel Castro. Una dichiarazione emessa ieri dal Ministero degli Esteri cubano indica che, anche quando è stata completamente provata la colpevolezza del gruppo rispetto ai diversi gravi delitti, "le pene comminate non corrispondono alla gravità dei fatti che avrebbero commesso nella Repubblica di Panama". Si tratta della prima reazione pubblica delle autorità di Cuba dopo che mercoledì il giudice panamense José Hoo Justiniani ha emesso la sentenza di condanna contro i quattro terroristi. In tali piani era implicato anche José Manuel Hurtado, cubano residente a Panama che si era incaricato degli aspetti logistici della fallita azione terroristica. Secondo la sentenza, Luis Posada Carriles e Gaspar Jiménez Escobedo sono stati condannati a otto anni di detenzione, mentre Novo Sampol, Remón e Hurtado sconteranno pene di sette anni. Il Ministero delle Relazioni Estere di Cuba considera che le pene comminate "non concordano con la gravità dei fatti".

Cubano-americani a favore di relazioni normali con il loro paese di origine
22.4 - Una politica il cui proposito è quello di isolare il popolo cubano dai suoi familiari e di causare la fame nera a Cuba è immorale, è stato denunciato da due organizzazioni cubano-americane con sede a Washington. In un comunicato stampa riprodotto dal web ‘Cubadebate’, l'Alleanza Cubano-Americana e il Fondo dell'Educazione chiedono la fine delle restrizioni ai viaggi al loro paese di origine e alla limitazione delle rimesse inviate ai loro familiari. Inoltre sono favorevoli alla ripresa dei colloqui migratori tra Cuba e gli Stati Uniti, unilateralmente sospesi da questi ultimi agli inizi di quest’anno. Abbiamo il diritto costituzionale di visitare i nostri familiari a Cuba e di inviare loro rimesse senza le restrizioni arbitrarie imposte dal Governo statunitense, dice la nota. L'Alleanza Cubano-Americana e il Fondo dell'Educazione criticano la Sezione di Interessi di Washington a La Habana per la sistematica negazione dei visti ai cubani che desiderano recarsi negli Stati Uniti, e condannano la cosiddetta Legge di Aggiustamento Cubano che stimola l'emigrazione legale.

Cuba manterrà vivo il tema dei prigionieri a Guantánamo
23.4 - Cuba ha proclamato che manterrà vivo il tema dei prigionieri degli Stati Uniti nella base navale di Guantánamo e ha difeso il suo diritto a presentarlo in qualsiasi nuovo forum internazionale lo consideri opportuno. Negando enfaticamente il fatto che la delegazione cubana ritirerà dalla Commissione dei Diritti Umani dell'ONU un progetto di risoluzione riferito al tema, il Ministro delle Relazioni Estere Felipe Pérez Roque ha sottolineato ieri che si tratta solo di un posticipo fintanto che le circostanze che giustificano il documento vengano mantenute. Ha anche chiarito il fatto che la non richiesta da parte di Cuba di una votazione al riguardo è dovuta all’imminenza di una mozione di non luogo a procedere da parte degli Stati Uniti, in virtù di torbide manovre, di pressioni e di ricatti esercitati dalla rappresentanza nordamericana su altre nazioni membri della CDH. Pérez Roque ha spiegato che come risultato di questo, i paesi membri dell'Unione Europea, altri dei loro tradizionali alleati e alcuni dell'America Latina, hanno annunciato che non avrebbero appoggiato la risoluzione o che l’avrebbero bloccata mediante la suddetta mozione.

Il 95 % della popolazione cubana ha accesso all’acqua potabile
23.4 – Il 95 % della popolazione cubana ha attualmente accesso all'acqua potabile, ha evidenziato a La Habana il vicepresidente dell'Istituto Nazionale di Risorse Idriche, Manuel Font. La maggior parte di queste persone, il 74 %, riceve l’acqua all’interno del proprio domicilio e il resto mediante diverse fonti pubbliche e anche attraverso tubazioni, ha aggiunto il funzionario. Font ha messo inoltre in risalto il fatto che il 98 % del volume dell'acqua utilizzata dalla popolazione ha il livello necessario di potabilità, aspetto che periodicamente viene confermato dal Ministero della Salute pubblica e da altri organismi. Questo significa che la normale fornitura cubana di 150 litri di acqua al giorno per persona rientra nei livelli dei paesi sviluppati.

Reso omaggio a Jorge Ricardo Masetti, fondatore dell’agenzia Prensa Latina
23.4 - Fondatori e nuove generazioni di lavoratori di Prensa Latina hanno reso ieri omaggio al loro primo direttore, l'argentino Jorge Ricardo Masetti, nel quarantesimo anniversario della sua sparizione fisica. Indicato durante una cerimonia di ricordo come un attivo e appassionato giornalista che fece della Rivoluzione cubana la sua ragione di essere, Masetti scomparve il 21 aprile 1964 in una regione selvatica della provincia di Salta, dopo un'imboscata tesa al distaccamento guerrigliero che comandava. Masetti riceveva tutti sempre con un sorriso e si trasformava in una specie di fratello maggiore o di padre per tutti quelli che hanno lavorato insieme a lui nei primi anni dell'agenzia, ha detto Gabriel Molina, attuale direttore del settimanale Granma Internacional. Siamo obiettivi ma non imparziali, era una delle frasi che più ripeteva Masetti, ha aggiunto Molina, dopo aver raccontato ai presenti alcune vicende dei primi tempi dell'agenzia.

Cuba soddisfatta per 12 risoluzioni approvate a Ginevra
24.4 - Cuba ha valutato in modo positivo la sua partecipazione alla Sessantesima Sessione della Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite che si è conclusa ieri, con l’approvazione di 12 risoluzioni di vario genere. Juan Antonio Fernández, capo della delegazione cubana alla CDH, ha rilevato che le 12 mozioni presentate, oltre al testo sulle detenzioni arbitrarie nella Base Navale degli Stati Uniti a Guantánamo, hanno rafforzato a Ginevra il prestigio di Cuba. "In ogni caso sono state approvate con una schiacciante maggioranza, aspetto che ha un valore aggiunto nel senso che hanno sempre cercato di riscattare i diritti disattesi in questa riunione come quelli economici, sociali e culturali", ha argomentato. Fernández, direttore degli affari multilaterali del Ministero degli Esteri cubano, ha commentato che la CDH torna a cadere nelle sue omissioni e che ha bisogno di una profonda riforma.

Anatoli Karpov in visita a Cuba
26.4 - L'ex-campione mondiale della Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE), Anatoli Karpov, inizia oggi una visita a Cuba nella quale prevede di partecipare a una simultanea gigante durante la chiusura della II Olimpiade dello Sport Cubano. Campione mondiale tra il 1975-85 e il 1993-99, Karpov sarà una dalle principali attrazioni della simultanee programmata nella Piazza della Rivoluzione Ernesto ‘Che’ Guevara della città di Santa Chiara, a 270 chilometri a est di La Habana, dove si spera di riunire oltre 12.500 scacchisti, cifra che costituirebbe un record Guinness.

Cuba ha dimostrato l’enorme forza della Rivoluzione alla CDH
27.4 - Cuba ha dimostrato alla Commissione di Diritti Umani di Ginevra l'enorme forza della sua Rivoluzione, ha espresso ieri a La Habana José R. Balaguer, membro del Burò Politico del Partito Comunista di Cuba. Quello che è avvenuto nell’appena concluso 60° periodo di sessioni della CDH non è stato una semplice votazione, ha indicato Balaguer dando il benvenuto nella sede del Ministero delle Relazioni Estere alla delegazione che ha rappresentato Cuba in quel forum, dove è stata approvata, per appena un voto, una risoluzione contro Cuba. Il nostro paese ha dimostrato che è possibile affrontare una battaglia e sconfiggere l'impero con le forze delle sue idee, ha sottolineato Balaguer. Il dirigente del Partito ha sottolineato anche la dignità dei diplomatici che hanno rappresentato Cuba a Ginevra, gli unici che hanno denunciato gli Stati Uniti per le violazioni dei diritti umani degli oltre 600 prigionieri che vengono tenuti nella base navale di Guantánamo, nell'oriente di Cuba, e che hanno alzato la loro voce a favore degli sfruttati di questo mondo.

Cuba soddisfatta per la condanna negli Stati Uniti dei sequestratori di un aeroplano cubano
27.4 - Cuba ha definito un "fatto positivo" la condanna da parte di un tribunale statunitense a sei dirottatori di un aeroplano cubano nel marzo 2003. Una nota del Ministero delle Relazioni Estere segnala che le sentenze dettate contro il gruppo costituiscono un fatto positivo "che contribuisce alla lotta contro l’attuazione di atti violenti per cercare di emigrare". Il 19 marzo dell'anno scorso sei cubani avevano sequestrato un DC-3 appartenente alla compagnia cubana Aerotaxi e avevano obbligato l'equipaggio a dirigerlo verso il territorio nordamericano. Secondo quanto comunicato al MINREX dal Capo della Sezione di Interessi di Washington a La Habana, lo scorso mercoledì ha avuto luogo negli Stati Uniti l'udienza di sentenza ai sequestratori, due dei quali sono stati condannati a 23 anni e 4 mesi di carcere. Gli altri quattro sono stati condannati a 20 anni di carcere.

Riconosciuti gli alti indici sociali di Cuba
28.4 - Cuba è oggi tra i paesi a più alto indice di qualità della vita in una relazione diffusa oggi alle Nazioni Unite come parte di una campagna a favore delle mete di sviluppo delle Nazioni Unite per il millennio. Con una punteggio di 98 su un massimo di 99, vengono presi in considerazione fattori come la sicurezza alimentare, la morbilità e la mortalità, la salute riproduttiva, l’acqua e la sanità, l’educazione, l’informazione, la scienza e la tecnologia. Viene pure considerata rappresentativa la spesa pubblica per fini sociali, l'uguaglianza di genere, la sua attività economica e le sue potenzialità. Nella maggior parte dei temi Cuba ha ricevuto un punteggio al di sopra della media dei risultati mondialmente accettabili.

I programmi del PMA a Cuba funzionano con efficienza
28.4 - I progetti di collaborazione che il Programma Mondiale di Alimenti ha a Cuba funzionano con molta efficienza, ha affermato Zoraida Mesa, direttrice per America Latina e Caraibi dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. In dichiarazioni a Prensa Latina ha indicato che le relazioni di lavoro a Cuba e la stretta collaborazione con le sue autorità, garantiscono che le risorse vengano impiegate con risultati molto soddisfacenti. I nostri programmi, ha puntualizzato la Mesa, diretti ad ampliare i benefici della salute in zone dove sono stati rilevati problemi nutrizionali, stanno dando i risultati attesi. Ha sottolineato il fatto che le relazioni di lavoro tra il PMA e Cuba risalgono a oltre 40 anni fa, con risultati sostanziali e progressivi.

Cuba ribadisce il rifiuto alla guerra elettronica statunitense
29.4 - Cuba ha ribadito alle Nazioni Unite il suo rifiuto alla pretesa del Governo statunitense di mantenere e di incrementare le trasmissioni illegali di radio e televisione che incitano alla violenza e le azioni terroristiche. Il rappresentante cubano alterno all'ONU, Rodney López, ha riaffermato il fatto che Cuba "continuerà a esercitare la sua sovranità e indipendenza, adottando tutte le misure alla sua portata per respingere queste azioni aggressive". Intervenendo nel comitato di informazione, ha denunciato il fatto che dagli Stati Uniti vengono diretti verso Cuba tra 312 e 315 ore di programmazione che non ha niente a che vedere con l'equilibrio e l'obiettività informativa propugnata dall’organismo dell'ONU.

Karpov emozionato per la visita ai bambini di Chernobil a Cuba
29.4 – Il presidente dell'Organizzazione dei Fondi per Chernobil, lo scacchista russo Anatoli Karpov, è rimasto visibilmente emozionato visitando i bambini di quella città ucraina che ricevono cure in un centro specializzato creato a Cuba dal 1986. Oltre 18.000 bambini di quella città dell'ex Unione Sovietica hanno ricevuto cure assistenziali gratuita nell'installazione di Tarerà (a est di La Habana) dopo l'incidente nell’impianto nucleare di Chernobil, avvenuto il 25 aprile 1986. Il campione del mondo degli scacchi tra il 1975-85 e il 1993-99 ha dato un importante sostegno in Russia alle persone colpite da quella catastrofe nucleare. "Da quando mi avete ricevuto, ho avuto l'impressione che eravamo stati insieme per tutta la vita... Per me Cuba è stata sempre un simbolo, come lo è per il mondo intero", ha espresso lo scacchista.

Risoluto appoggio a Cuba di partigiani italiani
29.4 - Rappresentanti di associazioni italiane di solidarietà e di amicizia con Cuba hanno espresso a La Habana il loro risoluto appoggio alla Rivoluzione cubana e al suo leader Fidel Castro per i risultati raggiunti nella trasformazione del paese. Il gruppo, composto da 32 persone tra partigiani antifascisti italiani e altre personalità della vita civile, ha avuto un incontro con i giornalisti cubani, nella sede dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli. Gino Doné Paro, di 80 anni di età, uno dei partecipanti e membro dell'Associazione Nazionale Partigiani Italiani, è stato uno dei combattenti che hanno partecipato alla spedizione dello yacht Granma, che approdò alle coste cubane nel 1956, capeggiati dall’attuale Presidente, Fidel Castro. Doné, che a quei tempi per determinate circostanze non ha potuto seguire fino alla fine i suoi compagni, ha avuto parole di elogio per il successo di quelle gesta delle quali si sente ancora parte e si è congratulato con il Presidente cubano per la sua democratica e giusta direzione, onestà, dignità e abnegazione.

Simultaneo gigante di scacchi chiude l’Olimpiade dello Sport Cubano
30.4 - I circa quattromila atleti che hanno partecipato alla II Olimpiade dello Sport Cubano, un quarto stranieri, hanno ricevuto oggi a Santa Clara vari diplomi di riconoscimento firmati dal Presidente Fidel Castro. Gli sportivi che più si sono distinti nell’evento hanno ricevuto i diplomi dalle mani del vicepresidente Carlos Lage e di altri alti dirigenti del Governo e dello Stato cubano, in una cerimonia celebrata nella piazza Ernesto Che Guevara, di Santa Clara. Al termine della cerimonia, è stata effettuata una simultanea gigante di scacchi che contando su 13.000 scacchiere potrà richiedere il suo ingresso nel Guinness dei primati, e che ha avuto il merito addizionale di contare sulla partecipazione dell'ex-campione mondiale Anatoli Karpov, che ha affrontato 11 sfidanti. L’evento sportivo si è svolto nelle 14 province del paese e del municipio speciale dell’Isola della Gioventù, con la partecipazione di tre selezioni cubane - Occidentale, Centrale e Orientale - che hanno occupato in quest’ordine i primi posti del medagliere.

Gli Stati Uniti utilizzano più agenti contro Cuba
30.4 - L'Ufficio di Controllo degli Attivi Esteri del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha ammesso l’utilizzo di un numero maggiore di agenti per aumentare il blocco contro Cuba che per seguire la pista del terrorismo internazionale. L'OFAC usa 24 dei suoi impiegati per applicare la sua politica di blocco anticubana e solamente 4 per seguire le piste sul finanziamento della rete Al Qaeda. L'ente ha riconosciuto questa situazione in una lettera inviata a due membri del comitato di Finanze del Senato. Ampie restrizioni al commercio, la proibizione ai loro cittadini di recarsi a Cuba e di spendere denaro, si trovano tra le azioni controllate dall'ufficio federale. Organizzazioni civili e imprenditoriali criticano lo sperpero fatto dalla Casa Bianca con la sua politica anticubana e fanno appello al Congresso affinché venga posta fine a tale situazione.