Agosto 2010

Raúl Castro evidenzia i risultati incoraggianti dell'economia cubana
2.8 - Il Presidente cubano, Raúl Castro, ha affermato che nel mezzo all'avversa congiuntura internazionale vi sono risultati incoraggianti nell'economia cubana nel primo semestre dell'anno in corso. Chiudendo il quinto periodo di sessioni della settima legislatura dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, il Presidente ha precisato che si osservarono risultati nonostante l'inadempimento del piano di produzione di zucchero e di altre produzioni agro-zootecniche. Ha precisato che aumentano gli arrivi di turisti stranieri, si realizza la produzione dell’industria petrolifera, e si mantiene, e perfino migliora, l'equilibrio monetario interno. Oggi, ha aggiunto, posso comunicarvi che grazie alla fiducia e alla comprensione della maggior parte dei nostri creditori, siamo riusciti a posticipare le scadenze dei pagamenti, che saranno rispettate con la più ferma volontà di onorare i nuovi termini accordati.

Raúl Castro annuncia misure per aggiornare il modello economico cubano
2.8 - Il Presidente di Cuba, Raúl Castro, ha annunciato varie misure che facilitano il progresso nell'aggiornamento del modello economico di Cuba, all’interno di un complesso panorama finanziario a livello globale. Alla chiusura del quinto periodo di sessioni della settima legislatura dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, il Capo di Stato ha fatto riferimento alle iniziative stabilite nell'ultima riunione del Consiglio dei Ministri, avvenuta il 16 e 17 luglio scorso. Un insieme di misure da prendere per fasi ridurrà l’organico considerevolmente ingrossato nel settore statale, ha anticipato il Presidente nel Palazzo delle Convenzioni di La Habana. In una prima fase, che abbiamo pianificato di terminare nel primo trimestre del prossimo anno, sarà modificato il trattamento lavorativo e salariale ai lavoratori di un gruppo di organismi dell'amministrazione centrale dello Stato, ha detto. Ha precisato che anche il Consiglio dei Ministri ha deciso di ampliare l'esercizio del lavoro in proprio e il suo utilizzo come un'alternativa in più di impiego dei lavoratori eccedenti.

Raúl Castro afferma che niente è cambiato tra Cuba e Stati Uniti
2.8 - Il Presidente cubano, Raúl Castro, ha detto alla chiusura del quinto periodo di sessioni della settima legislatura dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular che nella sostanza nulla è cambiato nelle relazioni tra Cuba e Stati Uniti. "Benché vi sia meno retorica e vi siano occasionali conversazioni bilaterali su temi specifici e limitati, in realtà il blocco continua a essere applicato e noi continueremo ad agire con la serenità e la pazienza che abbiamo imparato in oltre mezzo secolo, ha precisato. Il Presidente ha fatto riferimento anche ai Cinque antiterroristi cubani ingiustamente detenuti negli Stati Uniti e ha fatto l'esempio di Gerardo Hernández, recluso nel carcere di massima sicurezza di Victorville, in California, sottoposto attualmente a punizioni addizionali. "I nostri valorosi Cinque Eroi continuano a patire un’ingiusta prigione e un trattamento abusivo, come la crudeltà che si sta commettendo attualmente contro il compagno Gerardo Hernández Nordelo, condannata da questa Assemblea", ha aggiunto.

Il Parlamento cubano chiede la fine della punizione a un antiterrorista
2.8 - L'Assemblea Nazionale del Poder Popular ha chiesto al Governo degli Stati Uniti la sospensione immediata della punizione a cui è sottoposto in una prigione statunitense di alta sicurezza l'antiterrorista cubano Gerardo Hernández. In una dichiarazione approvata dal plenario del quinto periodo di sessioni della settima legislatura, i parlamentari hanno dato la responsabilità all'amministrazione statunitense per la salute e per l'integrità fisica del detenuto. Alziamo le nostre voci, tutti quanti, per salvare Gerardo, un eroe ammirevole, un innocente che merita di vivere in libertà, sottolinea il documento. Ricorda che dallo scorso 21 luglio l'antiterrorista cubano si trova un'altra volta nel "buco", ora in condizioni particolarmente dure che attentano gravemente alla sua salute e alla sua integrità fisica. Gerardo si trova rinchiuso in una cella di punizione, spazio minimo che condivide con un altro prigioniero, carente di ventilazione, sopportando temperature superiori ai 35 gradi Celsius e senza contatto con il mondo esterno. Inoltre denuncia che durante i 12 anni trascorsi dal suo arresto, le autorità nordamericane hanno proibito le visite a sua moglie, Adriana Pérez.

Nuovi voli internazionali sottolineano la rilevanza del turismo cubano
2.8 - Con l'apertura di due tratte aeree da Giappone e Russia, Cuba sottolinea la sua spirale crescente del turismo in mezzo alla crisi economica mondiale, ha indicato un comunicato ufficiale. La nota del Ministero del Turismo (MINTUR) riferisce che sabato sono iniziati gli arrivi all'Aeroporto Internazionale José Martí di La Habana dell'operazione charter per l'estate ideata dal tour-operator giapponese JTB, mediante la compagnia Aeroméxico. La relazione aggiunge che si tratta di tre voli programmati per tutto il prossimo agosto con aeroplani Boeing 767-200 sulla rotta Tokyo-La Habana, con uno scalo tecnico nella città messicana di Tijuana. Inoltre, lo scorso fine settimana è arrivato all'aeroporto internazionale Juan Gualberto Gómez di Varadero, a circa 140 chilometri a est di La Habana, il volo inaugurale della compagnia Transaero, da Mosca.

Fidel Castro presenta il suo libro "La Vittoria Strategica"
3.8 - Il libro "La Vittoria Strategica" è stato presentato dal suo autore, il leader della Rivoluzione cubana Fidel Castro, artefice dei fatti che narra. Il volume di 896 pagine costituisce un'opera di qualità eccezionale sia per il suo contenuto sia per l'edizione e la stampa, e affronta lo scontro tra le forze e l'offensiva dell'esercito della dittatura di Fulgencio Batista nell'estate 1958. Secondo una notizia comunicata dal Notiziario Nazionale della Televisione, Fidel Castro si è detto sorpreso per la qualità del libro e per la rapidità della sua pubblicazione e ha detto di sentirsi particolarmente motivato dai ricordi. Per più di un'ora il leader della Rivoluzione cubana ha letto e commentato frammenti dell'opera, nei quali valuta il bilancio finale della battaglia e il significato di quella vittoria di 300 guerriglieri di fronte a oltre 10.000 soldati armati fino ai denti.

Antiterrorista cubano trasferito dal "buco" all’area carceraria abituale
4.8 - L'antiterrorista cubano Gerardo Hernández, detenuto negli Stati Uniti, è stato trasferito dalla cella di punizione dove si trovava dal 21 luglio scorso all'area abituale nella sconta la condanna. Secondo una nota informativa, Gerardo ha parlato per telefono con sua moglie Adriana Pérez, che è stata avvisata che lunedì lo trasferivano. Il documento afferma che il Dipartimento di Stato nel pomeriggio di lunedì aveva informato le autorità cubane su detto trasferimento. Adriana Pérez, nella conversazione, lo ha trovato di buon animo e con il morale alto. A nome del popolo cubano ringraziamo per le dimostrazioni di sostegno e per la solidarietà mostrate da diverse organizzazioni e da persone di buona volontà che hanno chiesto di mettere fine a questo crudele e inumano trattamento, esprime il testo. Continueremo nella lotta fino a quando verrà fatta giustizia e i Cinque ritorneranno in Patria, conclude la nota.

Le autorità cubane indagano su un tentativo di uscita illegale verso gli Stati Uniti
4.8 - Il Ministero cubano dell'Interno ha informato oggi su due cittadini cubani che si sono impadroniti di un'imbarcazione nella base nautica di Tarará, con l'obiettivo di lasciare il paese per andare negli Stati Uniti. Secondo una nota dell'ente pubblicata questo mercoledì dal quotidiano Granma, nella notte dello scorso 29 luglio 2010, i cittadini Manuel Alexis Ramírez ed Eduardo Puig, hanno approfittato della loro funzione di custodi della riferita base e si sono impadroniti dell'imbarcazione "Comodoro". I due avevano l'obiettivo di abbandonare illegalmente il paese per gli Stati Uniti, in compagnia dei cubani Yusnaykys Hierrezuelo e Karel González, con l’uso della forza e hanno causato danni a mezzi e installazioni. Come risultato dello scambio di informazioni tra le Truppe Guardafrontiere di Cuba e il Servizio statunitense di Guardacoste, le autorità nordamericane hanno intercettato e restituito a Cuba, il 2 agosto 2010, i suddetti cittadini e il mezzo navale, in rispetto agli Accordi Migratori vigenti tra le due nazioni.

Cuba supera in luglio il consumo pianificato di energia elettrica
4.8 - Cuba lo scorso mese ha consumato 8.735 tonnellate di combustibile superando il piano previsto per generare elettricità, hanno confermato le autorità di questo settore colpito dalle alte temperature dell'estate. Alla fine di luglio quanto era stato preventivato è stato superato dello 0.7 % dopo il consumo in più di 10.616 megawatt/ora, ha precisato la direttrice di Uso Razionale dell'Energia dell'Unione Nazionale Elettrica, Tatiana Amarán. In dichiarazioni all'Agenzia di Informazione Nazionale, la funzionaria ha segnalato che se continuasse questa tendenza, sarà superata la quantità di combustibile assegnata per il 2010.

Antiterrorista cubano ringrazia per il sostegno mondiale contro la punizione subita
5.8 - L'antiterrorista cubano Gerardo Hernández, detenuto negli Stati Uniti, ha ringraziato tutte le persone del mondo che hanno condannato la sua punizione di 13 giorni nel "buco" della prigione californiana di Victorville senza avere commesso indiscipline. In un messaggio ricevuto da sua moglie, Adriana Pérez, mediante i componenti del Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque, Gerardo ha espresso il suo profondo riconoscimento a quelli che hanno difeso la sua causa. Molte grazie a tutte le compagne e compagni di Cuba e del mondo che hanno unito le loro voci per condannare la mia situazione. Gerardo ringrazia anche il Presidente Raúl Castro, "che tanto ci onora con il suo sostegno", il Parlamento cubano e il suo presidente, Ricardo Alarcón, "instancabile lottatore per la causa dei Cinque", e gli altri quattro antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti, René González, Ramón Labañino, Fernando González ed Antonio Guerrero. E ovviamente, il nostro caro Comandante in Capo: Grazie per tanto onore!, non so se dovrei dirlo, ma solo per il privilegio di ascoltare il mio nome dalla voce di Fidel Castro avrei voglia di ringraziare anche quelli che mi hanno mandato al "buco", ha detto Gerardo.

Cuba laurea altri medici haitiani
5.8 – Il numero di laureati haitiani nell'Università di Scienze Mediche di Santiago di Cuba è arrivato a 614, dopo l'uscita di 66 professionisti di quella impoverita nazione caraibica. I medici riceveranno i loro diplomi a Port-au-Prince (la capitale haitiana), dove - integrati alla brigata solidale cubana – hanno assistito le vittime del forte terremoto avvenuto lo scorso 12 gennaio. Attualmente, circa 440 giovani haitiani frequentano i vari livelli di quel corso in questo istituto, e si prevede che nel corso 2010-2011, si aggiungeranno 30 studenti. Tale aiuto dà compimento all’impegno di Cuba di formare mille medici haitiani in 10 anni, precisa il quotidiano Granma. Haiti è il paese con la più bassa speranza di vita dell'America Latina e dei Caraibi e ha solo 2.7 medici ogni 10.000 abitanti.

Cuba respinge il suo inserimento nella lista degli Stati terroristici
6.8 - Cuba ha respinto categoricamente la decisione del Governo degli Stati Uniti di inserirla di nuovo nella lista degli Stati che patrocinano il terrorismo internazionale, dalla quale ha chiesto la sua esclusione immediata. L’argomento è contenuto in una dichiarazione della direttrice dell'America del Nord del Ministero delle Relazioni Estere, Josefina Vidal, sulla misura dettata dal Dipartimento di Stato a Washington. "Una volta ancora, gli Stati Uniti mettono in discussione la serietà dell’impegno assunto nella lotta al terrorismo internazionale e mantengono uno degli aspetti più irrazionali che costituisce la loro politica di ostilità contro Cuba", ha indicato. Dimostrano anche - indica il testo – la loro doppia morale, mantenendo ingiustamente imprigionati i Cinque cubani antiterroristi, mentre continuano a essere in libertà, con totale impunità, Luis Posada Carriles e altri rei confessi di orrendi atti terroristici contro Cuba.

Le aziende cubane sostituiscono le sostanze che danneggiano l'ozono
6.8 - L'Ufficio Tecnico dell'Ozono di Cuba ha dato oggi il riconoscimento a oltre 30 aziende nazionali poiché non usano sostanze che danneggiano la cappa protettiva dell'atmosfera. Secondo il sito digitale www.capadeozono.cu, la categoria è stata concessa a enti che non usano refrigeranti con clorofluorocarburi, noti come CFC, contenuti nei sistemi di refrigerazione e nei condizionatori d’aria, schiume isolanti, solventi e contenitori a perdere. Da 1998 i produttori di tabacco a Cuba hanno iniziato a eliminare il loro utilizzo come pesticida e nel 2005 l'iniziativa è stata estesa a coltivazioni protette, vivai di caffè, piante ornamentali, granai, magazzini di economia interna e mezzi di trasporto di alimenti.

Sarà teletrasmessa un’intervista dei giornalisti venezuelani a Fidel Castro
9.8 – Televisioni di Cuba e del Venezuela e la multinazionale Telesur trasmetteranno oggi in simultanea un'intervista che quattro giornalisti venezuelani hanno realizzato domenica al leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro. Alla 18:00 ora di Cuba (22:00 GMT) - 17:30 in Venezuela -i canali Venezolana de Televisión, Cubavisión e Cubavisión Internacional trasmetteranno la conversazione a La Habana. Le minacce di guerra contro l’Iran, il pericolo nucleare e la situazione tra Colombia e Venezuela sono parte dei temi trattati da Fidel Castro e dai giornalisti, compreso il presidente di Telesur, Andrés Izarra, e l'analista politico Walter Martínez. Inoltre sono state trattate le sfide ambientali, la battaglia nel campo delle idee, le lezioni della storia e il mondo nuovo che va costruito, secondo una notizia pubblicata questo lunedì dal quotidiano Granma. Si è parlato anche del caso di Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González e René González, cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti da quasi 12 anni. Il quotidiano ha pubblicato in modo integrale la sessione straordinaria dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular che sabato ha esortato il Presidente nordamericano, Barack Obama, a mettere fine alle minacce di guerra nucleare contro l'Iran. Vi sono diverse fotografie di Fidel Castro che ha partecipato alla riunione vestito con una camicia verde oliva senza insegne.

Fidel Castro avverte che evitare la guerra nucleare è una priorità
10.8 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha affermato che la comunità internazionale deve considerare una priorità evitare una possibile guerra nucleare, derivata da un attacco degli Stati Uniti contro l'Iran. In un’intervista concessa ai noti giornalisti venezuelani Vanessa Davis, Andrés Izarra, Walter Martínez e Mario Silva, Fidel Castro ha sottolineato che ha dedicato tempo a meditare su questo problema e benché esistano altre situazioni, questa è di massima priorità. Avevo una grande preoccupazione, inizialmente era un po' più pessimista, ma sapevo che esisteva una possibilità di sopravvivenza in America Latina e nei Caraibi, dove si suppone che non esistano missili puntati sulla Russia o sulla Cina. Non credo che esista un'altra zona nel mondo con le stesse condizioni di bassa pericolosità, ha detto. Sono arrivato a una conclusione e ho visto la possibilità di salvare la pace se si evita la guerra nucleare, che è oggi la cosa più importante, perché salvando la pace si evita il pericolo di guerra, ha precisato.

L’appello alla pace di Fidel Castro trova eco sulla stampa cubana
10.8 - L'intervista dei giornalisti venezuelani al leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, in cui fa appello a persuadere il Presidente Barack Obama a evitare la guerra, trova oggi ampia ripercussione sui mezzi giornalistici. I principali notiziari della radio e quello della televisione "Buon giorno" hanno recensito ampiamente il colloquio di Fidel Castro con quattro giornalisti venezuelani domenica scorsa, e che è stato trasmesso integralmente ieri sera dalla televisione dei due paesi. I quotidiani Granma e Juventud Rebelde hanno riportato in sei delle loro otto pagine, comprese varie fotografie, l'incontro di un'ora e mezza in cui il leader cubano ha affermato che la missione è quella di persuadere il Presidente nordamericano di preservare la pace. "Un uomo, Obama, ha il potere di decidere il destino di milioni di esseri umani nel mondo", ha affermato Fidel Castro e allo stesso tempo ha detto Israele è l'unico non interessato a fermare ad Obama.

Cuba difende all’ONU l’obbligo dello Stato di proteggere la popolazione
10.8 - Cuba ha difeso alle Nazioni Unite l'obbligo e la responsabilità degli Stati di promuovere e di proteggere tutti i diritti delle loro popolazioni. Nel suo intervento l'Ambasciatore permanente cubano presso l'ONU, Pedro Núñez, ha mostrato la sua preoccupazione per la possibile proliferazione di termini ambigui che non sono stati definiti e che, sotto il pretesto della copertura umanitaria, potrebbero servire nella pratica a violare il principio della sovranità delle nazioni. Questi passerebbero sopra alla Carta delle Nazioni Unite e del Diritto Internazionale, ha aggiunto. Il Consiglio di Sicurezza – ha avvertito il diplomatico - non ha facoltà di prendere decisioni su problemi internazionali di carattere economico, sociale, culturale o umanitario.

Agricoltura urbana cubana, un'alternativa nella produzione alimentare
11.8 - Il Ministero cubano dell’Agricoltura promuove oggi a livello nazionale lo sviluppo dell'agricoltura urbana, una preziosa alternativa che contribuisce a garantire la produzione di alimenti basata su tecniche ecologiche. L'idea è sorta 13 anni fa ed è stata resa concreta dal Gruppo Nazionale dell'Agricoltura Urbana e Suburbana, che già conta su dieci sottoprogrammi agricoli, su un numero uguale di sostegno e su sette agro-zootecnici. Sono in funzione anche 10.493 unità di orti organoponici a cielo aperto, semiprotetti e orti intensivi che hanno una superficie totale di 9.473 ettari. Come parte della strategia, si lavora al consolidamento di una riserva di semi per affrontare qualunque tipo di contingenza e sostituirne le importazioni, in particolar modo di ortaggi.

Cuba festeggia la Giornata Internazionale della Gioventù
12.8 - Cuba celebra oggi la Giornata Internazionale della Gioventù con un ampio programma di attività culturali e sportive in tutto il paese, in cui le nuove generazioni sono al centro del suo sistema sociale. I festeggiamenti dureranno fino a venerdì e avranno la sede centrale nel Parco 13 di Marzo di La Habana, ha precisato recentemente il componente dell'Ufficio Nazionale dell'Unione dei Giovani Comunisti, Osnay Miguel Colina. Il 13 agosto ha un grande significato per i cubani perché è il compleanno del leader della Rivoluzione, Fidel Castro, che nel 2010 compie 84 anni. Ricordiamo inoltre la nascita, 52 anni fa, di René González, uno dei Cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti dal 12 settembre 1998, ha precisato Colina. A nostri cinque eroi, a Fidel Castro e a Nelson Mandela, e al XVII Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti, con sede in Sudafrica il prossimo dicembre, dedichiamo queste celebrazioni, ha sottolineato il dirigente.

La Missione Manuela Espejo ha assistito oltre 200.000 persone in Ecuador
12.8 - Una relazione del Vicepresidente ecuadoriano, Lenin Moreno, ha segnalato che il programma solidale Manuela Espejo ha assistito oltre 200.000 persone con qualche tipo di handicap, nel suo percorso attraverso tutto il territorio nazionale. La missione, alla quale partecipa personale medico cubano ed ecuadoriano, ha visitato 801.694 abitazioni, studiando ed identificando 200.828 persone con handicap, ha spiegato. Moreno ha aggiunto che questi gruppi medici, che hanno lavorato in condizioni difficili ed in posti non facili da raggiungere, hanno effettuato 547.329 visite in 209 cantoni di 22 province dell'Ecuador.

Concluso in Bolivia lo studio sulle persone con handicap
13.8 – La cerimonia di chiusura dello studio nazionale sui portatori di handicap in Bolivia ha avuto luogo nella località di Montero (est), nella provincia di Santa Cruz, alla presenza del Presidente boliviano, Evo Morales. L'indagine bio-psico-sociale, denominata Missione Moto Méndez in onore a un combattente anticolonialista del secolo XIX al quale mancava un braccio, è stata portata avanti per sei mesi da specialisti di Cuba, Venezuela e Bolivia. Secondo i dati forniti a Prensa Latina dalla capo-missione, Odalys Bravo, in totale sono state rilevate 82.024 persone con qualche tipo di handicap fisico o intellettuale in tutto il paese. Ha aggiunto che sono state realizzate oltre un milione e mezzo di visite nelle abitazioni, durante le quali sono state contattate 5.342.353 persone, oltre la metà di tutta la popolazione del paese andino. Studi simili sono stati effettuati in precedenza a Cuba, in Venezuela, Ecuador, e a San Vicente y las Granadinas, in questi momenti hanno luogo in Nicaragua, e si prevede di estenderli alla Dominica e ad Antigua y Barbuda questo stesso anno.

Cuba riporta incendi forestali con gravi danni, ma inferiori al 2009
13.8 - Gli incendi forestali a Cuba da gennaio a maggio scorso hanno causato gravi danni, ma inferiori a quelli del 2009, ha affermato l’esperto della Direzione Nazionale del Corpo di Guardaboschi, Raúl González. Le perdite economiche hanno superato i 7.6 milioni di pesos (un pesos è uguale a 0,80 dollari al cambio ufficiale), nei primi cinque mesi dell'anno, ha detto González in dichiarazioni riportate dall'Agenzia di Informazione Nazionale. Nel periodo menzionato, il più critico per tali avversità, sono stati danneggiati circa 5.700 ettari, la metà di questi nella provincia occidentale di Pinar del Río, nella provincia centrale di Camagüey e in quella orientale di Holguín. Secondo con fonti ufficiali, nel 2009 ci sono stati 437 incendi con danni stimati in oltre 11.6 milioni di pesos.

Fidel Castro riceve pacifisti colombiani
16.8 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha ricevuto a La Habana una delegazione di Colombiani e Colombiane per la Pace, capeggiati dalla senatrice Piedad Córdoba. Secondo la pubblicazione digitale Cubadebate, detto incontro compie l’impegno preso dal Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba quando recentemente ha avuto una riunione con la senatrice colombiana, per valutare il contributo che lottatori per la pace come lei potrebbero dare per evitare un conflitto che oggi si scorge come una minaccia mondiale di conseguenze imprevedibili. Dopo un scambio iniziale di impressioni sulla situazione nella regione e nel mondo, Fidel Castro ha insistito sulla speranza che un uomo come Obama, nelle cui origini si mescolano neri e bianchi, cristiani e musulmani - caratteristiche che l'avvicinano molto alla sensibilità della senatrice colombiana - possa ascoltare le voci di coloro che, per aver patito tanto la guerra, vivono nell’impegno di ottenere la pace e potrebbero dissuaderlo dal premere il grilletto.

Cuba conta su 253 aree protette per conservare la natura
16.8 - Il numero di aree protette a Cuba ammonta oggi a 253 e tra i principali obiettivi di questi spazi c’è il risultato di un'efficiente conservazione della natura. Gli esperti lavorano anche per la preservazione delle risorse e dei valori storico-culturali relativi a questi luoghi, per la maggior parte di livello locale. Come dati ufficiali, vi sono 91 aree protette di categoria nazionale tra le quali si evidenzia il Parque Pico Cristal, situato nella provincia orientale di Holguín e primo a ottenere questa qualifica il 12 aprile 1930.

I cubani beneficiati da un trattamento di cellule madri
16.8 – Dal 2004 al maggio scorso, sono 1.478 i cubani che sono stati beneficiati con un trattamento di cellule madre per migliorare la loro qualità della vita, ha comunicato oggi la stampa nazionale. Il 74 % di questa quantità sono persone con gravi ischemie degli arti inferiori e con malattie della specialità di Angiologia, e incapaci di rispondere agli schemi terapeutici convenzionali. Secondo il dottor Porfirio Hernández, coordinatore del Gruppo Nazionale di Medicina Rigenerativa del Ministero della Salute Pubblica, Ciudad de La Habana è la provincia con più casi curati con questo avanzato procedimento. Le cellule madri sono quelle capaci di dividersi in modo illimitato e dare origine a distinti tipi di altre cellule che già esistono nel corpo.

Il Governo statunitense sanziona una banca per aver commerciato con Cuba
17.8 - Il Governo degli Stati Uniti ha presentato accuse di reato contro la banca britannica Barclays Bank per aver violato leggi nordamericane realizzando transazioni finanziarie con Cuba, Iran, Libia, Sudan e Birmania, rivela la versione digitale del quotidiano The Washington Post. Una portavoce del Dipartimento di Giustizia non ha fatto commenti immediati sull'informazione penale, che comprende un’accusa di violazione della legge dei Poteri Economici di Emergenza (1977) e della Legge di Commercio con il Nemico, che era stata firmata da Jennifer Shasky Calvery, capo dell'ufficio di sequestro del Dipartimento di Giustizia. La Barclays Bank è accusata di aver realizzato "lavaggio" di dollari nella sua filiale di New York e di occultamento dei legami con le nazioni citate per circa 500 milioni di dollari da marzo 1995 fino a settembre 2006. I Regolamenti del Controllo dei Fondi Cubani e le note leggi Torricelli ed Helms Burton completano il blocco economico, commerciale, giuridico e informativo che Washington ha imposto a La Habana per circa cinquant’anni.

Fidel Castro riceve la brigata medica di solidarietà di Cuba
18.8 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha ricevuto la brigata medica cubana Missione Solidale Moto Méndez, che ha realizzato uno studio psicosociale e clinico-genetico in Bolivia, evidenziano oggi i mezzi di stampa. Ieri sera, all'Aeroporto Internazionale José Martí di La Habana, Fidel Castro si è congratulato con i 213 cooperanti e ha regalato a ciascuno di loro una copia del suo libro più recente "La Victoria Strategica", da lui firmato. In un messaggio agli internazionalisti, il leader rivoluzionario ha definito infaticabile il lavoro del gruppo e ha messo in risalto la prodezza che lo ha caratterizzato affrontando le dure condizioni climatiche nella nazione sud-americana. Fidel Castro ha annunciato che prossimamente parte di questi collaboratori si recheranno in Ecuador, dove altri cubani stanno portando avanti una simile battaglia insieme ai medici da quel paese sud-americano. La nostra forza, che ha portato la felicità a circa 800.000 persone in Venezuela, Bolivia, Ecuador e Nicaragua, è solo una briciola di quello che si può fare per i popoli di questo emisfero e del resto del mondo, senza riscuotere per questo un solo centesimo, ha precisato. La dottoressa Odalys Bravo, capo della brigata, ha informato che nelle terre boliviane sono state visitate 1.529.825 abitazioni e sono state intervistate oltre cinque milioni di persone, delle quali 82.087 presentano alcuni handicap.

La donna che ha ricamato la prima bandiera cubana sarà inumata a La Habana
19.8 - I resti della donna che ha ricamato la prima bandiera cubana, Emilia Teurbe Tolón, saranno inumati lunedì prossimo nel cimitero Colón, di La Habana, hanno annunciato i mezzi di stampa. Con questa operazione rientreranno al suo paese i resti della prima donna che è stata deportata per cause politiche durante il regime coloniale spagnolo a Cuba, ha sottolineato una notizia del notiziario della televisione. È una figura che i cubani per la via della poesia e della conoscenza storica hanno sempre evocato, ciò che ha fatto Emilia sarà per l'eternità, ha detto lo storiografo di La Habana, Eusebio Leal. La Teurbe Tolón era morta a Madrid nell’agosto del 1902 e l'insegna che ha cucito si trova nel Museo della Rivoluzione.

Cuba promuove lo sviluppo del trasporto su rotaia
19.8 - Cuba promuove oggi sforzi per raggiungere un maggior sviluppo del trasporto su rotaia, che attualmente muove 36 % dei carichi di questa nazione, hanno sottolineato le autorità del settore. Nell'orientale provincia di Las Tunas, il Ministro cubano del Trasporto, César Arocha, ha ribadito l'impegno per riparare tratte di ferrovia danneggiate, riabilitare rami di notevole interesse economico e sociale e incrementare la sicurezza su rotaie e ponti. Dette azioni contribuiranno a continuare l’aumento nel 2011 dell'uso della ferrovia attraverso la via centrale e altre linee o rami secondari verso porti e reti dove si trovano i punti di carico, scarico, imbarco o importazione. Secondo il quotidiano Granma, Cuba ha disposto l'acquisto di 550 vagoni, cisterne o serbatoi su ruote, mentre sta terminando inoltre l'investimento per comprare 112 locomotive di fattura cinese, le prime di queste già nell'isola caraibica.

Arrivati alle Bahamas i cubani per la collaborazione educativa
19.8 - Un gruppo di 21 cubani è arrivato all'aeroporto di Nassau per continuare la collaborazione educativa mantenuta dai due paesi dal 2003 e con la quale sono stati beneficiati circa tremila studenti bahamensi. Il contingente, formato da componenti della brigata Félix Varela, è stato ricevuto al terminal aereo Lynden Pindling dal direttore dell’Educazione delle Bahamas, Lionel Sands, dal Sottosegretario del Ministero delle Relazioni Esterne, Carlton Wright, e dall'Ambasciatore cubano, José Luis Ponce. Nelle sue parole di benvenuto il direttore dell’Educazione ha elogiato il lavoro realizzato dalla brigata e la soddisfazione espressa dai genitori di diverse scuole, che hanno chiesto che i maestri cubani amplino il loro lavoro. Sotto un accordo firmato nel 2003 tra i Ministeri dell’Educazione delle Bahamas e di Cuba circa 80 docenti cubani hanno lavorato in 25 scuole del sistema pubblico in questa isola caraibica.

I paraguayani laureati a Cuba ritornano nel loro paese
19.8 - Un totale di 110 studenti paraguayani, laureati a Cuba nel corso appena terminato, ha iniziato il ritorno al suo paese di origine, ha comunicato il Ministero degli Esteri. Una nota segnala che con il gruppo ritornano i primi giovani laureati nei corsi di Laurea in Educazione Fisica e Sport, e in altre specialità come Ingegneria Meccanica, Chimica, Agronomia e Informatica, oltre a Odontologia, Veterinaria e Medicina. Il maggiore numero di laureati (88) proviene dalla specialità di medicina e al secondo posto (9) i laureati in Educazione Fisica e Sport. Attualmente oltre 600 borsisti paraguayani studiano nei centri universitari cubani, la maggior parte dei quali frequentano i corsi di medicina.

Il Vicepresidente cubano fa appello al risparmio come questione di sopravvivenza
20.8 - Il Primo Vicepresidente cubano, José Ramón Machado Ventura, ha fatto appello a considerare il risparmio delle risorse come una questione di sopravvivenza del paese di fronte alla crisi economica mondiale. Durante una visita nella provincia centrale di Ciego de Ávila, a oltre 400 chilometri a est di La Habana, Machado Ventura ha affermato che in condizioni di crisi mondiale nessuno può darsi il lusso di sprecare. Bisogna prepararsi più per mantenere l'eccellenza con meno risorse, ha aggiunto il dirigente in dichiarazioni riportate dall'Agenzia di Informazione Nazionale, insieme ai lavoratori dell'ospedale Roberto Rodríguez, del municipio di Morón. Dopo aver appreso dei lavori per la riorganizzazione del personale della salute, ha suggerito che i lavoratori tecnici frequentino corsi di lingua per elevare la loro capacità in previsione che possano offrire i loro servizi in altre parti del mondo.

L’Ambasciatrice della Namibia ringrazia Fidel Castro e i combattenti cubani
20.8 - L'Ambasciatrice della Namibia a Cuba, Claudia Grace Uushona, ha detto di sentirsi figlia di Cuba e ha ringraziato il leader della Rivoluzione, Fidel Castro, e i combattenti internazionalisti che hanno lottato in Angola. Se non fosse stato per loro non sarei viva, ha commentato la diplomatica ricordando gli orrori dell'attacco delle forze razziste all'accampamento di rifugiati di Cassinga, nel sud dell’Angola il 4 maggio 1978. Prossima a terminare la sua missione a La Habana, la Uushona ha messo in luce in dichiarazioni al quotidiano Juventud Rebelde l'eroismo dei cubani nel momento di sfidare i campi minati e l'aviazione sudafricana. Ha commentato anche l'importanza che il XVII Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti venga celebrato in Sudafrica, alla fine del 2010, come un incontro molto necessario per educare le nuove generazioni sulla storia del mondo. Sulla presenza del suo paese all'evento, ha detto che trasmetterà all'appuntamento il reclamo dei giovani namibi per la liberazione dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti dal 1998.

Procede l’estrazione di petrolio in una provincia cubana
20.8 – I lavoratori dell'estrazione di petrolio nell'occidentale provincia cubana di Matanzas hanno ottenuto finora oltre 886.000 mille tonnellate di grezzo, quota superiore allo stesso periodo dell'anno precedente. Unita all'ottenimento di gas accompagnante, il dato totale dell'Azienda di Perforazione ed Estrazione di Petrolio del Centro (EPEP-C) supera in questi momenti 1.1 milioni di tonnellate di idrocarburo equivalente. Secondo il quotidiano Granma, questo risultato rappresenta una parte considerevole della produzione nazionale e un inestimabile apporto all'economia cubana.

Fidel Castro: un uso minimo dell'arma nucleare sarebbe da inverno totale
23.8 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha segnalato che l'uso minimo delle armi nucleari in una sola guerra parziale potrebbe portare il mondo a un inverno nucleare. In una conversazione con i giornalisti dello spazio radioteletrasmesso Tavola Rotonda, diffusa dal sito digitale Cubadebate, Fidel Castro ha indicato che una sola guerra parziale, per esempio, tra India e Pakistan, "questa sola guerra in due paesi deboli dal punto di vista nucleare, potrebbe produrre questo inverno". Gli scienziati nucleari cubani affermano che sono 25.000 gli ordigni nucleari e hanno detto che hanno una potenza 450.000 volte simile a quella che ha distrutto Hiroshima, ha affermato. Il Comandante in Capo ha affermato che sulla base delle 25.000 armi nucleari, è sufficiente lo 0.0004 % delle bombe esistenti per portare il mondo all'inverno nucleare. Commentando sulla possibilità di un attacco imminente nel Golfo Pesco, ha indicato che "alcuni sono disposti a tutto - Israele - altri sono disposti ad affrontare un governo nucleare - il mondo più orribile che si potrebbe concepire è quello che vorrebbe imporre il gruppo dei miliardari…". Il leader della Rivoluzione cubana ha fatto riferimento alle reali possibilità che si stanno creando per la liberazione dei cinque antiterroristi cubani detenuti nelle prigioni statunitensi dal 1998. Fernando González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Gerardo Hernández e René González scontano severe condanne per aver informato sui piani di azioni violente contro Cuba preparati da gruppi terroristici in territorio nordamericano.

Le cubane confermano la loro disposizione a difendere le conquiste rivoluzionarie
23.8 - La Federazione delle Donne Cubane (FMC) ha confermato la disposizione delle donne di proseguire la lotta per mantenere le conquiste della Rivoluzione, in cui questa parte della società svolge un ruolo significativo. "Per la giustizia e l'umanità che racchiude la Rivoluzione la difenderemo sempre", sottolinea un messaggio per il 50° anniversario dell'ente pubblicato oggi dal quotidiano Granma, in cui si ricorda la combattente Vilma Espín come motore principale delle mete e dei sogni delle donne cubane. La FMC espresse il proprio appoggio all'appello del leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, di evitare una guerra nucleare promossa dagli Stati Uniti e dai suoi alleati. Ha ribadito il proprio riconoscimento alle donne del mondo, ai movimenti femminili del mondo che sono stati vicini a Cuba in molte battaglie, esigendo la fine del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba da quasi mezzo secolo, e anche nella lotta per la liberazione dei cinque antiterroristi cubani detenuti nelle prigioni nordamericane dal 1998.

Raffineria cubano-venezuelana ha lavorato quest’anno 12 milioni di barili
23.8 - La raffineria di petrolio dell’azienda cubano-venezuelana PDV-CUPET S.A. ha superato i 12 milioni di barili di grezzo lavorati previsti dal programma del 2010, ha comunicato un dirigente al Primo Vicepresidente del Governo cubano, José Ramón Machado Ventura. Questo dato rappresenta quasi il 60 % del piano di raffinazione dell’impianto che compie il suo terzo anno di sfruttamento, dopo il processo di ripresa realizzato nel 2007 dall’azienda binazionale a un costo di 166 milioni di dollari. Nella stessa industria, Machado Ventura ha appreso in loco il funzionamento di una nuova batteria formata da quattro serbatoi di immagazzinamento di 20.000 metri cubi di capacità ognuno, destinati allo stoccaggio di gasolio e di turbocombustible.

Fidel Castro parla con gli scienziati cubani del pericolo nucleare
24.8 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha scambiato opinioni con un gruppo di scienziati cubani sul pericolo che corre l'umanità di fronte a una possibile guerra nucleare, ha pubblicato oggi il quotidiano Granma. Nell'incontro, il Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba ha evocato i giorni della Crisi di Ottobre, il processo che ha portato all'accordo con l’allora Unione Sovietica per togliere i missili da Cuba, come pure il pericolo che ha passato il mondo. "A noi non interessava avere quei missili, né avere una base. Ci interessava di più l'immagine del paese. Una base sovietica svalutava l'immagine della Rivoluzione, la sua capacità di avere influenza sulla nostra regione. Perché l'accettammo? ... Per noi era molto duro, ma era una questione di internazionalismo", ha detto Fidel Castro citato dal quotidiano Granma. Al riguardo ha ricordato la riunione con la direzione rivoluzionaria dove espose che "se stavamo sperando che il campo socialista si sacrificasse e lottasse per noi, dovevamo essere disposti a sacrificarci per loro". Il ricordo storico - riferisce il quotidiano – gli è servito per analizzare i pericoli del presente, con quasi 25.000 ordigni nucleari: "Non vi pare una cosa da pazzi?" ha chiesto agli scienziati, e ha enfatizzato il fatto che in questo piccolo mondo sono sufficienti 100 bombe per provocare un inverno nucleare. "Sembrerebbe che questa sia la prima guerra del mondo; e la storia umana non conosce altra cosa che la guerra. Da quando l'uomo ha avuto un bastone si è dedicato a fare la guerra. Tutti questi ragionamenti sono sbagliati, e per questo motivo mi sto sforzando per tentare di persuadere sul pericolo", ha rimarcato il Comandante in Capo. Ha ribadito che "tutto dipende da un uomo; non perché sia potente, bensì perché è l'unico che ha la facoltà di premere il grilletto. Se non lo preme lo ringrazierà tutto il mondo, lo ringraziano perfino i miliardari; lo ringrazierà perfino Israele", ha affermato il leader rivoluzionario.

Evidenziata in Argentina la qualità del programma cubano di alfabetizzazione
25.8 - L'intendente della città argentina di Rosario, Miguel Lifschitz, ha evidenziato la qualità del programma cubano di alfabetizzazione "Io sì posso" che fino a oggi ha permesso a circa 270 abitanti di Rosario di imparare a leggere e a scrivere. "Io sì posso" è un programma fantastico e di successo sviluppato a Cuba, un paese che è stato capace di trasformare in modo rivoluzionario la qualità della vita della sua popolazione, ha detto la principale autorità di questa città, culla di Ernesto Che Guevara. Lifschitz ha pronunciato ieri il discorso con cui ha chiuso la cerimonia di abilitazione 130 cittadini di Rosario che hanno terminato questa tappa iniziale dell'apprendistato, che ha definito un "giorno storico".

Governatore statunitense favorevole all’apertura verso Cuba
25.8 - Il governatore dello stato nordamericano del Nuovo Messico, William (Bill) Richardson, si è detto a favore di una flessibilizzazione nei viaggi degli statunitensi a Cuba. In un'intervista alla catena televisiva MSNBC diffusa oggi, Richardson ha indicato che raccomanderebbe che il Governo del Presidente Barack Obama faccia questi passi meglio presto che tardi. Sono passi che inviano il messaggio che stiamo flessibilizzando le restrizioni di viaggio, che i leader accademici e religiosi potranno viaggiare a Cuba come è avvenuto sotto la presidenza di William Clinton, ha sottolineato. Richardson, figura con un'ampia esperienza nella politica statunitense, è a La Habana come parte di un sforzo per promuovere il commercio tra lo stato del Nuovo Messico e Cuba.

Un terzo gruppo di borsisti paraguayani è tornato da Cuba
25.8 - Un terzo gruppo di 27 borsisti è ritornato in Paraguay dopo avere passato i suoi cinque anni di studi nei centri dell'Educazione Superiore di Cuba. Con questo arrivo, sono 56 gli allievi paraguayani che sono ritornati alla loro patria, dei 110 usciti dalle università cubane nel corso scolastico 2009-2010. Tra i giovani che sono tornati vi sono i primi laureati in Educazione Fisica e Sport, e in altre specialità come Ingegneria Meccanica, Chimica, Agronomia e Informatica, oltre ad Odontologia, Veterinaria e lauree nella Salute. Attualmente oltre 600 borsisti paraguayani studiano in centri universitari di Cuba, la maggior parte dei quali frequenta corsi di medicina.

Chávez si è riunito con Fidel e Raúl Castro
26.8 - Il Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, si è riunito ieri a La Habana con il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ed il Capo di Stato di Cuba, Raúl Castro. Come ha informato il Notiziario Nazionale della Televisione, per circa cinque ore Fidel Castro e Chávez hanno affrontato diversi temi dell'attualità internazionale. In particolare, hanno parlato dei gravi rischi di una guerra nucleare che incombe sull'umanità. Chávez ha riconosciuto l’importante ruolo che sta svolgendo Fidel Castro nel raggiungimento di una coscienza universale per evitare una conflagrazione di incalcolabili conseguenze per il genere umano. Anche il Presidente venezuelano ha mostrato la sua soddisfazione per il magnifico stato di salute del leader della Rivoluzione cubana. Nel fruttifero colloquio, Fidel Castro ha parlato di alcuni passaggi del suo prossimo libro, "La controffensiva strategica", sul punto di essere pubblicato. Detto volume narra i particolari della guerra rivoluzionaria dal fallimento dell'offensiva della dittatura di Fulgencio Batista a metà del 1958 fino al trionfo del 1° gennaio 1959. Successivamente, Chávez ha avuto una riunione con Raúl Castro in cui hanno passato in rassegna lo sviluppo dei fraterni vincoli politici ed economici. Il Presidente cubano ha accompagnato Chávez fino all'Aeroporto Internazionale José Martí dove lo ha congedato.

Un nuovo rum di Havana Club entrerà nel mercato mondiale
26.8 - I seguaci della prestigiosa compagnia Havana Club Internazionale S.A. avranno prossimamente accesso al rum "Selección de Maestros", nuovo prodotto di questa marca, è stato comunicato a La Habana. Nell'elaborazione di questa bibita di 43 gradi di alcool sono intervenuti tutti i maestri roneros, che hanno scelto i migliori barili utilizzati nella sua composizione e produzione, ha indicato l'Agenzia di Informazione Nazionale. Sergio Valdés, direttore delle Esportazioni dell'azienda, ha segnalato che data l'alta qualità di questo prodotto, il prezzo sarà quasi due volte superiore a quello del leader dell’Havana Club, l’Añejo 7 Años. Con vendite che superano i 3.2 milioni di cartoni a livello mondiale e con un apporto di oltre 122 milioni di dollari, l’Havana Club è distribuito in oltre 140 paesi.

Oltre 20.000 argentini alfabetizzati con il programma cubano
26.8 – Al termine del 2010, oltre 20.000 argentini sapranno leggere e scrivere grazie al programma cubano "Io sì posso", ha annunciato a La Habana il presidente della fondazione "Un Mondo Migliore è Possibile" (UMMEP), Claudia Camba. Finora, da quando si è iniziato ad applicare nel 2003 questo metodo cubano di lettura-scrittura, in Argentina sono state alfabetizzate circa 19.200 persone, ha precisato la Camba in dichiarazioni a Prensa Latina. Dall'altra parte, il presidente della fondazione "Un Mondo Migliore è Possibile" ha detto che da quando ha cominciato a lavorare nell’ottobre 2009 il Centro Oftalmico Dottor Ernesto Che Guevara, nella città di Córdoba, sono stati operati agli occhi oltre 870 argentini. Secondo i risultati del lavoro portato avanti dall'UMMEP in sette province, per lo meno uno ogni 100 argentini ha bisogno di essere operato dio cateratta o di pterigio e non ha i mezzi economici per farlo. L'Operazione Miracolo è stata impostata da Cuba e dal Venezuela nel luglio 2004 con il proposito di eliminare dall'America Latina la cecità prevenibile o curabile.

Fidel Castro colloquia con lo scrittore russo Daniel Estulin
27.8 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha colloquiato con lo scrittore di origine russa Daniel Estulin sulla sopravvivenza dell'umanità, sulle basi militari in America Latina, sulle minacce contro la Russia, tra gli altri temi. In un incontro a La Habana con l'autore della trilogia sul Club Bilderberg, Fidel Castro ha risposto all’idea di Estulin che l'uomo dovrà emigrare su altri pianeti per risolvere i suoi problemi, enfatizzando che l'umanità deve preservarsi per vivere migliaia di anni senza perdere quello che c’è sulla terra. Conversando sull'esistenza di basi militari in America Latina, Estulin ha detto che al Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, viene fatta la guerra perché il paese sud-americano continua a essere uno dei pochi al mondo dove non sono installate basi statunitensi. Cuba è odiata per questa stessa ragione, perché grazie alla sua indipendenza è impossibile distruggere il concetto Stato-nazione, a suo giudizio il più importante negli ultimi 600 anni, ha precisato l'intellettuale russo. Fidel Castro ha detto che l'Ecuador è riuscito a far ritirare una base militare che per 10 anni si trovava a Manta. Estulin ha considerato cruciale la prossima elezione in Venezuela e ha spiegato che non sono solo due tendenze ideologiche quelle che si affrontano alle urne. Estulin ha ribadito le sue denunce sull'obiettivo dei Bilderberg di distruggere la Russia come potenza militare e la Cina come potenza economica, e allo stesso tempo ha ringraziato Fidel Castro per l'inserimento di parti dei suoi testi nelle sue Riflessioni più recenti. Ha avvisato che i super-poteri mondiali sono coscienti che l'unico Stato capace di affrontare militarmente gli Stati Uniti e distruggerli è la Russia e ha insistito sul fatto che esiste un terzo piano "Barbarossa" - come era nota l'invasione nazista alla vecchia Unione Sovietica - contro la Russia attuale. Lo scrittore russo ha ribadito che l'obiettivo finale di tutto questo montaggio, compresa la possibile guerra nucleare, è quello di distruggere la Russia, il grande nemico militare degli Stati Uniti. La Russia – ha affermato - ha la potenza per cancellare della faccia della terra gli Stati Uniti, ha armi molto più potenti di quelle che possa avere adesso l'arsenale nordamericano. Estulin ha richiamato l'attenzione sulla costruzione in Afghanistan di 13 basi nordamericane, supersegrete, e ognuna di queste è più grande di qualsiasi altra base nel mondo, e sono già oltre 700, e non le costruiscono per attaccare l'Iran, bensì la parte meridionale della Russia.

Chávez sottolinea i progressi nella salute venezuelana con l’appoggio cubano
27.8 - Il Presidente venezuelano, Hugo Chávez, ha messo in risalto i risultati del paese nel perfezionamento dei servizi di salute, grazie all'aiuto del Governo e dei professionisti di Cuba. Il Presidente ha sottolineato l'ampliamento dell'attenzione sanitaria nel territorio nazionale, dove funzionano attualmente oltre 6.700 ambulatori, nei quali lavorano medici cubani per offrire assistenza gratuita agli abitanti di tutte le province. La missione conosciuta come "Nel quartiere I" ha salvato la vita a decine di migliaia di persone. Non si tratta di una metafora, se non ci fosse stato questo progetto nelle comunità, nella selva, nelle pianure, sarebbero decedute migliaia di persone, ha enfatizzato. Durante la cerimonia di abilitazione di chirurghi e di specialisti in Medicina Generale Integrale, Chávez affermò che in Venezuela esistono attualmente circa 80 medici ogni 100.000 abitanti, invece dei 22 registrati dieci anni fa.

Numerose le visite a un museo dedicato a una dirigente cubana scomparsa
30.8 – Circa 14.000 persone hanno visitato dalla sua apertura nell’aprile scorso il Memorial Vilma Espín, la dirigente scomparsa nel 2007 e fondatrice insieme al leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, della Federazione delle Donne Cubane (FMC). Situato nella città orientale di Santiago de Cuba - la seconda per importanza del paese - l'edificio è stato l'abitazione della Espín dai nove anni fino al trionfo della Rivoluzione nel 1959, evidenzia oggi il quotidiano Granma. E’ stato il quartiere generale del Movimento 26 de Julio – l’organizzazione rivoluzionaria che ha diretto la lotta contro il regime di Fulgencio Batista - e poi sede del piano di sviluppo intrapreso dalla Rivoluzione nel massiccio montuoso della Sierra Maestra. È composto da sei sale che raccolgono documenti e altri oggetti di Vilma nei periodi del Segundo Frente, della clandestinità, della formazione della famiglia insieme al Presidente Raúl Castro, della sua attività nella FMC e nelle responsabilità politiche.

Medicinale unico cubano, piatto forte al Congresso di Biotecnologia
30.8 - Il Congresso internazionale Biotecnologia Habana 2010 avrà come piatto forte la presentazione del medicinale cubano HEBERPROT-P, di successo nel trattamento dell'ulcera del piede diabetico e unico del suo tipo nel mondo. Il farmaco, registrato a Cuba dal 2006, ha fatto beneficiato già circa 10.000 pazienti di Cuba, Venezuela, Algeria e Argentina, e ora sarà argomento dei dibattiti sul trattamento integrale di questa malattia che si svolgeranno a La Habana dal 20 al 22 ottobre prossimo. L’HEBERPROT-P è un prodotto basato sul fattore di crescita umana ricombinante che permette di cicatrizzare le lesioni e di far diminuire le amputazioni nella maggior parte dei casi, salvando le estremità che prima erano condannate alla mutilazione.

Ritornati a Timor Est i borsisti che hanno studiato medicina a Cuba
30.8 - Un gruppo di 10 borsisti di Timor Est che ha studiato medicina a Cuba è ritornato a Dili per terminare il sesto anno del corso e per rafforzare la gestione della salute in questo giovane paese. Tra gli allievi si distingue uno già laureato in Optometria e Ottica, una specialità di cui c’è molto bisogno a Timor Est, un paese povero che ha raggiunto la sua indipendenza nel maggio del 2002. Cuba ha brigate umanitarie di cooperanti medici e di alfabetizzatori a Timor Est per aiutare a migliorare gli indici della salute ed eliminare l'analfabetismo.

Fidel Castro: con amore ed educazione si può creare un mondo per tutti
31.8 - Con educazione e amore si può creare il mondo futuro con uguali diritti per tutti i suoi cittadini, ha affermato il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, nella seconda parte di un'intervista a un quotidiano messicano. "Il mondo del futuro deve essere comune, e i diritti degli esseri umani devono stare al di sopra dei diritti individuali...", ha affermato Fidel Castro al quotidiano La Jornada riportata dal sito www.cubadebate.cu. Sarà un mondo bello, dove i diritti saranno uguali per tutti, ha aggiunto il leader cubano nella conversazione con la giornalista messicana Carmen Lira Saade. Alla domanda in che modo si otterrà questa unità, Fidel, che è anche Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba, ha risposto con l’educazione, oltre a creare amore e fiducia. In un'altra parte dell'incontro, che è durato cinque ore, Fidel Castro ha denunciato che il virus del dengue emorragico che nel 1981 ha causato oltre 150 morti, la maggior parte bambini, è stato introdotto a Cuba dai controrivoluzionari al servizio di Luis Posada Carriles. Riferendosi all'ostilità degli Stati Uniti contro Cuba, Fidel Castro ha affermò che oggi il blocco è vigente più che mai, e con l'aggravante, in questi momenti, che è legge costituzionale negli Stati Uniti. Sì, lì c’è la legge Helms-Burton, di ingerenza e di annessione, e la legge Torricelli, debitamente approvate dal Congresso degli Stati Uniti, ha ricordato.

Fidel Castro visita l’acquario accompagnato da un giornalista statunitense
31.8 - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha visitato l'Acquario Nazionale di Cuba in compagnia del giornalista statunitense Jeffrey Goldberg, esperto in temi del Medio Oriente e sulle questioni di Israele. Goldberg, che scrive per la rivista The Atlantic, ha intervistato Fidel Castro domenica scorsa, come riporta una notizia pubblicata oggi dal quotidiano Granma. La visita del leader cubano all'Acquario è avvenuta 45 giorni dopo la sua prima visita a questa struttura scientifica e ricreativa nel luglio scorso e in questa occasione è stato accompagnato anche dall'accademica Julia Sweig, esperta del Consiglio per le Relazioni Estere (CFR, dalla sigla in inglese). Inoltre la presidentessa della Comunità Ebraica di Cuba, Adela Dworin, ha assistito allo spettacolo subacqueo, costantemente rinnovato da quando è iniziato oltre cinque anni fa. Fidel Castro e i suoi accompagnatori hanno allo spettacolo e poi si sono congratulati con i giovani addestratori dei delfini, che allo stesso tempo sono anche gli autori delle coreografie sottomarine. Durante la giornata all'Acquario vi è stato anche uno scambio di informazioni internazionali tra il leader della Rivoluzione cubana e i suoi ospiti, ed è stata ricordata la visita di Fidel Castro alla Comunità Ebraica Cubana il 20 dicembre 1998. Allo stesso modo è stato fatto riferimento all'intervista a Fidel Castro pubblicata questo martedì nella sua prima parte dal quotidiano messicano La Jornada ed è stata commentata la presentazione del libro "La vittoria strategica" in Venezuela e Bolivia.