Agosto 2006

Fidel Castro invia un messaggio al popolo di Cuba
1.8 - Il Presidente Fidel Castro ha detto oggi in un messaggio ai cubani che la sua situazione di salute è stabile e ha ringraziato per le dimostrazioni di solidarietà sia a Cuba sia nel mondo. In un testo diffuso dal programma radioteletrasmesso Tavola Rotonda Informativa, che ha trattato della ripercussione del suo proclama emesso questo lunedì al popolo di Cuba, il Presidente ha affermato di godere di un buono stato d’animo. Nel suo messaggio di oggi al popolo cubano, Fidel Castro ha affermato che la situazione specifica di Cuba, a causa dei piani dell'impero, trasforma il suo stato di salute in un segreto di Stato che non può essere divulgato in modo costante. Il leader della Rivoluzione Cubana ha argomentato che i suoi compatrioti devono comprendere questo. Non posso, ha affermato, cadere nel circolo vizioso dai parametri di salute che variano costantemente durante il giorno. Posso dire che è una situazione stabile, ma un'evoluzione reale dello stato di salute ha bisogno del decorso del tempo, ha affermato. Quello che posso dire ancora è che la situazione si manterrà stabile per molti giorni prima di poter dare un giudizio, ha aggiunto.

Fidel Castro, per ragioni di salute, delega le sue funzioni alla testa di Cuba
1.8 - Il Presidente di Cuba, Fidel Castro, ha delegato, provvisoriamente, le sue responsabilità di Capo dello Stato, del Governo, delle Forze Armate Rivoluzionarie e del Partito Comunista a causa di problemi di salute annunciati ieri. In un proclama diretto alla nazione, il leader della Rivoluzione ha spiegato di aver ceduto pure, provvisoriamente, i suoi obblighi alla testa di programmi statali di carattere nazionale e internazionale di educazione, di salute e di risparmio di energia. Le funzioni di Comandante in Capo delle FAR, di Presidente del Consiglio di Stato e dei Ministri e di Primo Segretario del PCC sono state assunte dal Primo Vicepresidente, generale dell’Esercito Raúl Castro Ruz, Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie e secondo segretario del Partito. Secondo il comunicato, la sua salute è stata sottoposta a uno stress estremo e si è deteriorata, provocando una crisi intestinale acuta con abbondante emorragia. Tra le ragioni del suo male, il Presidente ha indicato "l'enorme sforzo realizzato" per visitare poco più di una settimana fa la città argentina di Córdoba e per partecipare alla riunione del MERCOSUR. Allo stesso modo, ha fatto riferimento alla sua presenza alla chiusura del Vertice dei Popoli nella storica Università di Córdoba e alla visita ad Altagracia, città dove visse il Guerrigliero Eroico, Ernesto Che Guevara, nella sua infanzia. Unito a questo, al suo ritorno a Cuba, ha partecipato immediatamente alla commemorazione del 53° anniversario dell'assalto alle caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes, il 26 luglio 1953, nelle province di Granma e di Holguín, "giorni e notti di lavoro continuo, senza quasi dormire hanno fatto sì che la mia salute, che ha resistito a tutte le prove, fosse sottoposta a uno stress estremo e si deteriorasse", precisa il proclama.

L'imperialismo non conosce la grandezza di Fidel Castro, afferma Alarcón
1.8 - Il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento), Ricardo Alarcón, ha affermato oggi che l'imperialismo non conosce la grandezza di Fidel Castro e ha affermato che il leader cubano lotterà sempre fino all'ultimo istante. Ma questo ultimo istante è ben lontano, ha chiarito il parlamentare, che ha sottolineato la reazione del Presidente dopo la delicata operazione chirurgica alla quale è stato sottoposto per una abbondante emorragia nella regione intestinale. Alarcón ha rilevato che prima di iniziare il riposo che gli hanno indicato i medici, Fidel Castro si è incaricato di segnalare a ciascuno le funzioni da compiere nelle aree di cui si era occupato perché –ha aggiunto - è un Presidente che lavora veramente e che si occupa della salute, dell'educazione e di molte altre cose.

I cubani riaffermano il loro appoggio a Fidel Castro
2.8 - Espressioni popolari di riaffermazione rivoluzionaria e di incoraggiamento a Fidel Castro per il suo ristabilimento fisico continuano oggi nei centri lavorativi, studenteschi, nelle piazze e nelle strade di tutta la Cuba. In mezzo alla tradizionale tranquillità cittadina, i cubani esprimono fiducia nel ritorno del loro leader storico alla quotidianità, nella capacità di quelli che esercitano le sue funzioni con carattere provvisorio, in modo particolare nel Generale dell’Esercito Raúl Castro Ruz, nella certezza della continuità del processo rivoluzionario. Abitanti della provincia Granma, territorio legato all'epopea del nuovo inizio delle lotte di liberazione capeggiate da Fidel Castro, manifestano pubblicamente il loro impegno di compiere i principali doveri nel territorio, e allo stesso tempo rinforzano la vigilanza rivoluzionaria, e si sforzano di accrescere la disciplina e l'efficienza. Migliaia di abitanti della città orientale di Santiago de Cuba, allo stesso modo, sono usciti oggi nella mattina nelle strade per manifestare in tribune pubbliche solidarietà con il proclama dello statista al popolo dell'isola.

I Cinque augurano a Fidel Castro un pronto recupero
2.8 - Con l’augurio di un pronto recupero, Gerardo Hernández Nordelo, uno dei Cinque cubani ingiustamente detenuti negli Stati Uniti per aver combattuto il terrorismo contro l'isola caraibica, ha inviato un messaggio al Presidente Fidel Castro. Abbiamo appreso della situazione di salute del Comandante in Capo (Fidel Castro) e confidiamo in un suo pronto recupero, ha detto Hernández Nordelo a nome degli altri suoi quattro compatrioti detenuti come lui da otto anni negli Stati Uniti. Al nostro caro popolo diciamo che voi a Cuba e noi nelle carceri dell'impero proseguiremo con molta più forza insieme a Fidel (Castro), ha aggiunto in un testo diffuso dal programma cubano radioteletrasmesso Tavola Rotonda Informativa. Ora siamo più uniti che mai a Cuba e a lei, amato Comandante, ha proseguito. Noi Cinque desideriamo che si rimetta presto, un abbraccio a nome dei miei fratelli Fernando González, René González, Antonio Guerrero e Ramón Labañino, ha concluso Hernández Nordelo nella sua lettera diretta al Presidente dell'isola caraibica.

Indagati ex-funzionari panamensi per l’appoggio a terroristi
2.8 – Il primo pubblico ministero Anticorruzione del Panama, Mercedes De León, ha richiesto una chiamata in giudizio per vari ex-funzionari per la loro partecipazione all'uscita illegale dal paese del terrorista Luis Posada Carriles. La De León ha chiesto l'apertura di un processo penale contro l'ex- Ministro della Giustizia Arnulfo Escalona, l'ex-capo della Polizia Nazionale Carlos Barés e l'ex- vicedirettore dell’Immigrazione Javier Tapia, ha pubblicato oggi il quotidiano La Prensa. La decisione è stata presa dopo la conclusione di un ampliamento delle indagini sollecitate dal Dodicesimo Tribunale Penale del Panama. Secondo il quotidiano, la pubblico ministero ha sollevato gli accusati dalle accuse di evasione, ma solo in modo provvisorio. Posada Carriles e tre dei suoi complici erano stati arrestati a Panama mentre pianificavano un attentato contro la vita del Presidente di Cuba, Fidel Castro, durante la celebrazione del Vertice Ibero-Americano, celebrato nel 2000 in questa città.

I cubani sono certi di un Fidel Castro di nuovo vittorioso
3.8 - In una situazione storica inedita nell'ultimo mezzo secolo, i cubani dimostrano oggi che sono sicuri di superarla con un Fidel Castro nuovamente vittorioso. Le ragioni risultano abbondanti per un'affermazione di questo tipo in momenti in cui il Presidente cubano si sta ristabilendo dall'operazione chirurgica per l’insorgere di problemi intestinali a causa di un’abbondante emorragia. Dimostrando che tutto è previsto a Cuba per assicurare la continuità del processo rivoluzionario, lo stesso Presidente ha comunicato alla nazione le deleghe provvisorie delle sue funzioni nello Stato, nel Governo, nel Partito Comunista di Cuba e nelle Forze Armate. Raúl Castro, il compagno inseparabile di lotte contro la dittatura di Fulgencio Batista, nell’assalto al Moncada e nella spedizione del Granma, comandante sulla Sierra Maestra e comandante in seconda in situazioni molto importanti, ha assunto questi compiti. Il fatto è che, inoltre, a Cuba è in vigore uno stato di diritto come stabilito nella Costituzione della Repubblica e nella struttura di Governo Raúl Castro è il Primo Vicepresidente del Consiglio di Stato e Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie.

La modernizzazione dell'armamento potenzia la capacità difensiva di Cuba
3.8 - Cuba possiede oggi maggiori possibilità di combattimento, come pure maggiore vitalità e capacità di manovra dei mezzi di combattimento, come risultato di un programma di modernizzazione dell'armamento portato avanti dalla sua industria militare. Diverse aziende militari e dell'economia nazionale lavorano a questo progetto, con i disegni di prototipi di moderne apparecchiature il cui costo è molto minore di quello di un loro acquisto all'estero, informa questo giovedì la stampa cubana. L'esperienza, che contribuisce a mettere i mezzi nella capacità di affrontare il livello tecnologico di potenze nemiche, aiuta anche nel risparmio economico della nazione caraibica. Cuba ha una concezione difensiva denominata ‘Guerra di tutto il popolo’, basata sulla disposizione alla lotta dei cittadini.

Messi in risalto i meriti storici del Vicepresidente cubano Raúl Castro
4.8 - Un articolo pubblicato oggi nel quotidiano Granma ha evidenziato i meriti storici del Primo Vicepresidente di Cuba, Raúl Castro, al quale il Presidente Fidel Castro ha delegato provvisoriamente le sue funzioni per ragioni di salute. Sotto il titolo "Quello che non si può ignorare", l'organo ufficiale del Partito Comunista di Cuba ricorda il coraggioso comportamento adottato da Raúl Castro dopo l'assalto alle caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes, il 26 luglio 1953. Il giovane Raúl Castro, catturato prima di Fidel Castro, mentre non era a conoscenza di quale fosse il destino di suo fratello, ma sapendo che Abel Santamaría, secondo capo del Movimento, era stato assassinato, si era assunto la responsabilità dell'assalto al Moncada. Il riferimento appare pubblicato tre giorni dopo che il Presidente Fidel Castro, sottoposto a un intervento chirurgico, delegasse in modo temporaneo le sue funzioni al Primo Vicepresidente, che è anche Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie.

I combattenti cubani compieranno il proclama di Fidel Castro
5.8 - L'Associazione dei Combattenti della Rivoluzione Cubana ha affermato che compierà gli orientamenti indicati dal Presidente Fidel Castro nel suo recente proclama e gli ha augurato un pronto ristabilimento. In un messaggio inviato al Presidente, a nome di tutti i membri di detto ente, ha assicurato che continuerà a lavorare con lo stesso fervore rivoluzionario nel quale è stata educata dal massimo dirigente del processo cubano. I combattenti hanno chiesto a Fidel di aver cura della sua salute affinché possa continuare a guidare il popolo con la maestria sempre dimostrata e hanno espresso la loro sicurezza per la celebrazione del suo 80° compleanno per il prossimo 2 dicembre, 50° anniversario delle Forze Armate.

Piogge di depressione tropicale colpiscono l’oriente di Cuba
5.8 - In un chiaro processo di dispersione e con venti massimi di solo 35 chilometri orari, la depressione tropicale Chris sta ancora colpendo con piogge l'oriente del paese, mentre prosegue la suo rotta verso ovest. L’ultimo bollettino emesso dall'Istituto di Meteorologia (INSMET) precisa che mantiene una pressione centrale di 1.011 hectoPascal. L'INSMET ha definito la parte centrale della depressione povera e poco definita rispetto a quella che era, alcuni giorni fa, la terza tempesta tropicale della stagione, che aveva la possibilità di passare alla categoria di uragano, fatto che per fortuna questa volta non è avvenuto.

Milioni di lavoratori cubani ribadiscono il sostegno a Fidel Castro
7.8 - La Centrale dei Lavoratori di Cuba ha espresso il suo sostegno assoluto a Fidel Castro e a Raúl Castro, come pure al Partito Comunista e al Governo rivoluzionario dell'isola. Questa organizzazione, a nome di oltre tre milioni di affiliati, ha inviato un messaggio al leader della Rivoluzione, nel quale sottolinea anche il suo sostegno al Proclama e al messaggio del Presidente al popolo di Cuba. La missiva del Segretariato Nazionale della CTC, fa sapere che in meno di 72 ore sono state effettuate circa 80.000 riunioni nei posti di lavoro del paese a sostegno di questi documenti. D'altra parte, la Federazione Sindacale Mondiale (FSM) e le organizzazioni sindacali di 75 paesi del mondo hanno espressero i loro auguri di una buona salute e di un pronto ritorno ai suoi compiti al Presidente di Cuba, Fidel Castro. In un testo inviato al leader cubano da George Mavrikos, segretario generale della FSM, che è stato divulgato oggi dalla stampa cubana, questa organizzazione mondiale ha espresso inoltre la sua solidarietà ai lavoratori cubani e alla loro Rivoluzione.

Personalità del mondo esigono dagli Stati Uniti il rispetto della sovranità di Cuba
7.8 – Oltre 400 personalità di tutto il mondo, tra queste otto Premi Nobel, hanno chiesto oggi al Governo degli Stati Uniti di rispettare la sovranità di Cuba, e hanno condannato le minacce contro l'integrità territoriale dell'isola. In un documento diffuso a La Habana, intitolato "La sovranità di Cuba deve essere rispettata", registi, scrittori, attivisti sociali e lottatori civili hanno criticato duramente la posizione di Washington riguardo a un proclama del Presidente Fidel Castro al popolo cubano. A partire da questo proclama, funzionari statunitensi hanno formulato dichiarazioni "sempre più esplicite sul futuro immediato di Cuba", indica il testo firmato dalle personalità straniere.

E’ morto il cubano con il cuore trapiantato da oltre 20 anni
7.8 - Dopo oltre vent’anni di vita con un cuore trapiantato, è morto a La Habana il cubano Héctor Despaigne Guillén, in conseguenza di un shock settico. Despaigne è il latinoamericano che per più tempo è sopravvissuto con il cuore trapiantato, dal 29 marzo 1986 quando è stato operato da una équipe multidisciplinare dell’ospedale Hermanos Ameijeiras. Da allora ha ricevuto assistenza specializzata sia da cardiologi di Las Tunas sia da quelli di La Habana, fatto che gli ha permesso di condurre una vita normale per oltre 20 anni.

Aleida Guevara mette in risalto la tenacia e la forza di Fidel Castro
8.8 - Aleida Guevara, figlia del guerrigliero argentino-cubano Ernesto Che Guevara, ha messo in risalto oggi la tenacia e forza del Presidente Fidel Castro e ha espresso la sua certezza che si riprenderà dalla sua malattia. Sono fiduciosa che lui (Fidel Castro) molto presto sarà con noi, ha affermò la figlia di Guevara in dichiarazioni alla stampa durante la realizzazione di un forum- dibattito sulla figura del noto guerrigliero, nella sede del Ministero degli Esteri cubano, a La Habana. La Guevara, che ha definito Fidel Castro "il padre che ho conosciuto", ha raccomandato tuttavia allo statista di non affrettare la sua convalescenza.

Gli Stati Uniti: un anno senza rispettare la sentenza sui cubani antiterroristi
8.8 - Dopo un anno dalla sentenza della Corte d’Appello di Atlanta che ha annullato le condanne ai cinque cubani antiterroristi detenuti negli Stati Uniti, il Governo statunitense viola le sue stesse leggi e nega la scarcerazione. Una decisione unanime di un gruppo di tre membri di questa istanza ha annullato tutto il processo contro il gruppo di giovani detenuti da otto anni nelle carceri di massima sicurezza nordamericane. A causa di questo ingiusto processo Antonio Guerrero, Fernando González, Gerardo Hernández, Ramón Labañino e René González erano già stati sottoposti a una punizione che ha compreso 17 mesi di confino solitario e la proibizione di contatto con i familiari e gli avvocati.

La libertà, l’unica decisione giusta nel caso dei Cinque
9.8 - Il Presidente del Parlamento di Cuba, Ricardo Alarcón, ha affermato oggi che l'unica soluzione giusta per il caso di cinque antiterroristi cubani imprigionati otto anni fa negli Stati Uniti è quella di metterli immediatamente in libertà. I Cinque si erano infiltrati nei gruppi terroristici per impedire piani criminali contro il popolo cubano e questo è un merito molto grande, ha precisato il Presidente dell'Assemblea Nazionale. Antonio Guerrero, Fernando González, Ramón Labañino, Gerardo Hernández e René González controllavano i gruppi terroristi anticubani radicati a Miami per evitare azioni violente contro Cuba, che già hanno provocato oltre tremila morti negli ultimi 47 anni. Il parlamentare ha denunciato la violazione dei diritti umani dei giovani e dei loro parenti, che non possono incontrarsi per disposizioni delle autorità nordamericane. La capacità di prolungare con tecnicismi il sequestro dei Cinque è molto grande, ha precisato Alarcón mettendo a nudo i propositi del Governo di George W. Bush di ricompensare in questo modo i settori di origine cubana che lo hanno aiutato nelle frodi elettorali del 2000 e del 2004. A un anno dalla revoca unanime da parte della Corte d’Appello di Atlanta della sentenza contro i giovani, Washington persiste nel mantenerli in carceri di massima sicurezza.

Cuba denuncia segnali satellitari di ingerenza dagli Stati Uniti
9.8 - La pirateria dei segnali satellitari trasgredisce norme giuridiche nazionali e internazionali e propizia i piani degli Stati Uniti per sconfiggere la Rivoluzione cubana e per annettersi il paese, ha denunciato oggi un articolo diffuso a La Habana. Buona parte della programmazione ricevuta a Cuba per questa via, è di contenuti di destabilizzazione, di ingerenza, di sovversione, e fa appello, sempre di più, alla realizzazione di attività terroristiche, nota un commento pubblicato questo mercoledì dalla stampa cubana. Questo fa parte, ha sottolineato, delle raccomandazioni contenute nel capitolo uno del piano di annessione del Presidente nordamericano George W. Bush contro la Rivoluzione cubana. Allo stesso modo ha citato la distribuzione di computer, radio a onde corte, parabole satellitari, decodificatori, fax e fotocopiatrici per i suoi mercenari all’interno dell'isola.

A Cuba considerata insolita la sentenza della Corte di Atlanta
10.8 - La decisione del plenum la Corte dell'Undicesimo Circuito di Atlanta, Georgia, di continuare a mantenere ingiustamente in prigione cinque combattenti cubani contro il terrorismo, è stata oggi considerata insolita a La Habana. Una nota del quotidiano Granma ricorda che tale decisione avviene esattamente a un anno di distanza da quando un gruppo di tre giudici di questa istanza aveva annullato, all’unanimità, il processo celebrato a Miami quasi otto anni fa contro i Cinque antiterroristi cubani e aveva revocato le condanne. Il quotidiano aggiunge che il documento della Corte dedica quasi la metà delle sue 120 pagine alle argomentazioni dei dieci giudici che hanno agito contro la Difesa e il resto ai due magistrati – entrambi del gruppo del 9 agosto 2005, che hanno confermato i loro punti di vista. Il Granma nota che si evidenzia a priori che il plenum ha confermato la decisione del tribunale di Miami che ha condannato i cubani e ha respinto la richiesta di un nuovo processo, decidendo di rinviare al gruppo dei tre giudici il resto delle questioni che da loro non sono state dibattute. In tal modo, ritorna al gruppo dei tre giudici l'analisi di questioni come le accuse di cospirazione per commettere assassinio, di spionaggio e la cattiva applicazione della Legge di Procedimento dell'Informazione Segreta, tra le altre. "Con questa sentenza il processo diventa una questione di tempo, e si continua a prolungare rendendola indefinita la prigione dei cinque uomini che il prossimo 12 settembre compieranno otto anni di ingiusta reclusione", puntualizza il quotidiano.

Denunciato il silenzio della stampa statunitense sul processo ai cubani
10.8 - Ricardo Alarcón de Quesada, Presidente del Parlamento cubano, ha denunciato a La Habana la campagna di silenzio dei mezzi di diffusione degli Stati Uniti in relazione ai cinque cubani detenuti in quel paese per avere lottato contro il terrorismo. Durante un’apparizione alla televisione il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular ha chiesto "una formidabile coda di nuvole che spazzi via tutta la malvagità del Governo statunitense", in allusione a una famosa canzone del cantautore cubano Silvio Rodríguez. Il riferimento del parlamentare era diretto in modo specifico a sottolineare la rigorosa cattiveria alla quale sono sottoposti da otto anni i combattenti antiterroristi cubani Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González. Alarcón ha citato le parole di uno degli avvocati dei cinque cubani confinati in celle ad alta sicurezza quando si domandava dove fossero i mezzi di stampa nordamericani durante gli ultimi mesi.

Ricardo Alarcón critica gli arbitri contro i Cinque cubani
11.8 - Ricardo Alarcón de Quesada, Presidente del Parlamento cubano, ha criticato la decisione giudiziaria statunitense di mantenere in prigione i cinque cubani detenuti negli Stati Uniti per aver lottato contro il terrorismo. La decisione del plenum della Corte dell'Undicesimo Circuito di Atlanta, Georgia, di continuare a mantenere ingiustamente in prigione i patrioti cubani è stata comunicata ieri, proprio dopo un anno che un gruppo di tre giudici di questa istanza aveva annullato, all’unanimità, il processo celebrato a Miami quasi otto anni fa. In tal senso, il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular ha definito di "condotta impropria e dolosa il Governo degli Stati Uniti per i suoi cinici maneggi e per le sue pressioni sul tribunale di Miami che ha condannato i cubani". Riferendosi ai passi giudiziari che verranno fatti contro la decisione del tribunale di Atlanta, Alarcón ha puntualizzato che tale decisione richiede un'analisi molto diligente e che occorre consultarsi con gli avvocati e i loro, i cinque cubani detenuti negli Stati Uniti.

Avvocato nordamericano critica l’ingiusta decisione contro i Cinque
11.8 - L'avvocato nordamericano Leonard Weinglass ha affermato che il rifiuto di giustizia da parte della Corte di Atlanta ai cinque cubani ingiustamente detenuti negli Stati Uniti per aver combattuto il terrorismo contro Cuba non mette fine al caso. Questa decisione non è la fine del caso, ha sottolineato l'avvocato nordamericano intervistato dal quotidiano Granma, commentando la decisione della Corte di Atlanta di revocare la sentenza di un gruppo di questa stessa istanza giudiziaria. Il 9 agosto 2005, detto gruppo aveva riconosciuto all’unanimità il carattere ostile di Miami come sede dei procedimenti su questo caso, aveva ordinato di celebrare un nuovo processo in un'altra città e aveva revocato le dure condanne imposte ai cinque antiterroristi cubani. Il giurista, che fa parte della Difesa di questi giovani ingiustamente detenuti otto anni fa negli Stati Uniti, ha indicato che rimangono ancora pendenti altri nove temi presso il gruppo di origine, formato da tre giudici di quella Corte. Tuttavia, ha spiegato che i difensori dei Cinque – come sono noti internazionalmente – potrebbero decidere di portare il caso alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Giuristi cubani condannano l’ingiustizia nordamericana contro i Cinque
11.8 - L'Unione dei Giuristi di Cuba, con un testo diffuso oggi dalla stampa cubana, ha definito ignominiosa la sentenza dettata dalla Corte dell'Undicesimo Circuito di Appello di Atlanta contro i Cinque antiterroristi cubani detenuti da otto anni negli Stati Uniti. I giuristi cubani hanno condannato la decisione di questo tribunale statunitense contro la sentenza unanime di un gruppo di giudici dello stesso circuito che aveva annullato il processo che a Miami aveva condannato a pene fino all’ergastolo i Cinque cubani. L'Unione dei Giuristi di Cuba ha fatto appello a tutti i giuristi del mondo e alle persone amanti della giustizia e della verità a respingere questa sentenza politica e compromessa con l'amministrazione terroristica di Washington, lontana dalle norme e dai principi del Diritto.

Cresce il movimento di solidarietà con Cuba
11.8 - L'esistenza di oltre 1.800 gruppi di solidarietà con Cuba in 134 paesi denota il crescente prestigio dell’isola, ha affermato oggi il Vicepresidente dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli, Ricardo Rodríguez. Non è mai esistito un movimento di amicizia internazionale così esteso nel tempo e nello spazio, né tanto bene strutturato, ha precisato il funzionario durante un incontro con i componenti della XIII Brigata Latinoamericana e Caraibica. Rodríguez ha considerato che questo risultato si deve all'esempio di dignità e di umanità che rappresenta la Rivoluzione cubana per milioni di persone nel mondo.

Agenti federali interrogano l’ex-direttore di una fondazione anticubana
11.8 - Investigatori federali hanno interrogato l'ex-direttore della Fondazione Nazionale Cubano- Americana José Antonio Llama (Toñín), che recentemente ha riconosciuto la sua partecipazione a piani terroristici contro Cuba. Gli agenti, appartenenti al gruppo speciale antiterrorista del sud della Florida, gli hanno fatto domande sulla sua partecipazione ai progetti sovversivi ai quali egli stesso aveva fatto riferimento pubblicamente in giugno, indica l'edizione spagnola di ‘The Miami Herald’. L'interrogatorio fa parte di un'indagine intrapresa da agenzie federali dopo la storia narrata dall'ex- dirigente allo stesso quotidiano sulla creazione e sul finanziamento di un apparato paramilitare della FNCA nel 1992.

Milioni di lavoratori cubani ribadiscono il sostegno a Fidel Castro
7.8 - La Centrale dei Lavoratori di Cuba ha espresso il suo sostegno assoluto a Fidel Castro e a Raúl Castro, come pure al Partito Comunista e al Governo rivoluzionario dell'isola. Questa organizzazione, a nome di oltre tre milioni di affiliati, ha inviato un messaggio al leader della Rivoluzione, nel quale sottolinea anche il suo sostegno al Proclama e al messaggio del Presidente al popolo di Cuba. La missiva del Segretariato Nazionale della CTC, fa sapere che in meno di 72 ore sono state effettuate circa 80.000 riunioni nei posti di lavoro del paese a sostegno di questi documenti. D'altra parte, la Federazione Sindacale Mondiale (FSM) e le organizzazioni sindacali di 75 paesi del mondo hanno espressero i loro auguri di una buona salute e di un pronto ritorno ai suoi compiti al Presidente di Cuba, Fidel Castro. In un testo inviato al leader cubano da George Mavrikos, segretario generale della FSM, che è stato divulgato oggi dalla stampa cubana, questa organizzazione mondiale ha espresso inoltre la sua solidarietà ai lavoratori cubani e alla loro Rivoluzione.

Personalità del mondo esigono dagli Stati Uniti il rispetto della sovranità di Cuba
7.8 – Oltre 400 personalità di tutto il mondo, tra queste otto Premi Nobel, hanno chiesto oggi al Governo degli Stati Uniti di rispettare la sovranità di Cuba, e hanno condannato le minacce contro l'integrità territoriale dell'isola. In un documento diffuso a La Habana, intitolato "La sovranità di Cuba deve essere rispettata", registi, scrittori, attivisti sociali e lottatori civili hanno criticato duramente la posizione di Washington riguardo a un proclama del Presidente Fidel Castro al popolo cubano. A partire da questo proclama, funzionari statunitensi hanno formulato dichiarazioni "sempre più esplicite sul futuro immediato di Cuba", indica il testo firmato dalle personalità straniere.

E’ morto il cubano con il cuore trapiantato da oltre 20 anni
7.8 - Dopo oltre vent’anni di vita con un cuore trapiantato, è morto a La Habana il cubano Héctor Despaigne Guillén, in conseguenza di un shock settico. Despaigne è il latinoamericano che per più tempo è sopravvissuto con il cuore trapiantato, dal 29 marzo 1986 quando è stato operato da una équipe multidisciplinare dell’ospedale Hermanos Ameijeiras. Da allora ha ricevuto assistenza specializzata sia da cardiologi di Las Tunas sia da quelli di La Habana, fatto che gli ha permesso di condurre una vita normale per oltre 20 anni.

Aleida Guevara mette in risalto la tenacia e la forza di Fidel Castro
8.8 - Aleida Guevara, figlia del guerrigliero argentino-cubano Ernesto Che Guevara, ha messo in risalto oggi la tenacia e forza del Presidente Fidel Castro e ha espresso la sua certezza che si riprenderà dalla sua malattia. Sono fiduciosa che lui (Fidel Castro) molto presto sarà con noi, ha affermò la figlia di Guevara in dichiarazioni alla stampa durante la realizzazione di un forum- dibattito sulla figura del noto guerrigliero, nella sede del Ministero degli Esteri cubano, a La Habana. La Guevara, che ha definito Fidel Castro "il padre che ho conosciuto", ha raccomandato tuttavia allo statista di non affrettare la sua convalescenza.

Gli Stati Uniti: un anno senza rispettare la sentenza sui cubani antiterroristi
8.8 - Dopo un anno dalla sentenza della Corte d’Appello di Atlanta che ha annullato le condanne ai cinque cubani antiterroristi detenuti negli Stati Uniti, il Governo statunitense viola le sue stesse leggi e nega la scarcerazione. Una decisione unanime di un gruppo di tre membri di questa istanza ha annullato tutto il processo contro il gruppo di giovani detenuti da otto anni nelle carceri di massima sicurezza nordamericane. A causa di questo ingiusto processo Antonio Guerrero, Fernando González, Gerardo Hernández, Ramón Labañino e René González erano già stati sottoposti a una punizione che ha compreso 17 mesi di confino solitario e la proibizione di contatto con i familiari e gli avvocati.

La libertà, l’unica decisione giusta nel caso dei Cinque
9.8 - Il Presidente del Parlamento di Cuba, Ricardo Alarcón, ha affermato oggi che l'unica soluzione giusta per il caso di cinque antiterroristi cubani imprigionati otto anni fa negli Stati Uniti è quella di metterli immediatamente in libertà. I Cinque si erano infiltrati nei gruppi terroristici per impedire piani criminali contro il popolo cubano e questo è un merito molto grande, ha precisato il Presidente dell'Assemblea Nazionale. Antonio Guerrero, Fernando González, Ramón Labañino, Gerardo Hernández e René González controllavano i gruppi terroristi anticubani radicati a Miami per evitare azioni violente contro Cuba, che già hanno provocato oltre tremila morti negli ultimi 47 anni. Il parlamentare ha denunciato la violazione dei diritti umani dei giovani e dei loro parenti, che non possono incontrarsi per disposizioni delle autorità nordamericane. La capacità di prolungare con tecnicismi il sequestro dei Cinque è molto grande, ha precisato Alarcón mettendo a nudo i propositi del Governo di George W. Bush di ricompensare in questo modo i settori di origine cubana che lo hanno aiutato nelle frodi elettorali del 2000 e del 2004. A un anno dalla revoca unanime da parte della Corte d’Appello di Atlanta della sentenza contro i giovani, Washington persiste nel mantenerli in carceri di massima sicurezza.

Cuba denuncia segnali satellitari di ingerenza dagli Stati Uniti
9.8 - La pirateria dei segnali satellitari trasgredisce norme giuridiche nazionali e internazionali e propizia i piani degli Stati Uniti per sconfiggere la Rivoluzione cubana e per annettersi il paese, ha denunciato oggi un articolo diffuso a La Habana. Buona parte della programmazione ricevuta a Cuba per questa via, è di contenuti di destabilizzazione, di ingerenza, di sovversione, e fa appello, sempre di più, alla realizzazione di attività terroristiche, nota un commento pubblicato questo mercoledì dalla stampa cubana. Questo fa parte, ha sottolineato, delle raccomandazioni contenute nel capitolo uno del piano di annessione del Presidente nordamericano George W. Bush contro la Rivoluzione cubana. Allo stesso modo ha citato la distribuzione di computer, radio a onde corte, parabole satellitari, decodificatori, fax e fotocopiatrici per i suoi mercenari all’interno dell'isola.

A Cuba considerata insolita la sentenza della Corte di Atlanta
10.8 - La decisione del plenum la Corte dell'Undicesimo Circuito di Atlanta, Georgia, di continuare a mantenere ingiustamente in prigione cinque combattenti cubani contro il terrorismo, è stata oggi considerata insolita a La Habana. Una nota del quotidiano Granma ricorda che tale decisione avviene esattamente a un anno di distanza da quando un gruppo di tre giudici di questa istanza aveva annullato, all’unanimità, il processo celebrato a Miami quasi otto anni fa contro i Cinque antiterroristi cubani e aveva revocato le condanne. Il quotidiano aggiunge che il documento della Corte dedica quasi la metà delle sue 120 pagine alle argomentazioni dei dieci giudici che hanno agito contro la Difesa e il resto ai due magistrati – entrambi del gruppo del 9 agosto 2005, che hanno confermato i loro punti di vista. Il Granma nota che si evidenzia a priori che il plenum ha confermato la decisione del tribunale di Miami che ha condannato i cubani e ha respinto la richiesta di un nuovo processo, decidendo di rinviare al gruppo dei tre giudici il resto delle questioni che da loro non sono state dibattute. In tal modo, ritorna al gruppo dei tre giudici l'analisi di questioni come le accuse di cospirazione per commettere assassinio, di spionaggio e la cattiva applicazione della Legge di Procedimento dell'Informazione Segreta, tra le altre. "Con questa sentenza il processo diventa una questione di tempo, e si continua a prolungare rendendola indefinita la prigione dei cinque uomini che il prossimo 12 settembre compieranno otto anni di ingiusta reclusione", puntualizza il quotidiano.

Denunciato il silenzio della stampa statunitense sul processo ai cubani
10.8 - Ricardo Alarcón de Quesada, Presidente del Parlamento cubano, ha denunciato a La Habana la campagna di silenzio dei mezzi di diffusione degli Stati Uniti in relazione ai cinque cubani detenuti in quel paese per avere lottato contro il terrorismo. Durante un’apparizione alla televisione il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular ha chiesto "una formidabile coda di nuvole che spazzi via tutta la malvagità del Governo statunitense", in allusione a una famosa canzone del cantautore cubano Silvio Rodríguez. Il riferimento del parlamentare era diretto in modo specifico a sottolineare la rigorosa cattiveria alla quale sono sottoposti da otto anni i combattenti antiterroristi cubani Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González. Alarcón ha citato le parole di uno degli avvocati dei cinque cubani confinati in celle ad alta sicurezza quando si domandava dove fossero i mezzi di stampa nordamericani durante gli ultimi mesi.

Ricardo Alarcón critica gli arbitri contro i Cinque cubani
11.8 - Ricardo Alarcón de Quesada, Presidente del Parlamento cubano, ha criticato la decisione giudiziaria statunitense di mantenere in prigione i cinque cubani detenuti negli Stati Uniti per aver lottato contro il terrorismo. La decisione del plenum della Corte dell'Undicesimo Circuito di Atlanta, Georgia, di continuare a mantenere ingiustamente in prigione i patrioti cubani è stata comunicata ieri, proprio dopo un anno che un gruppo di tre giudici di questa istanza aveva annullato, all’unanimità, il processo celebrato a Miami quasi otto anni fa. In tal senso, il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular ha definito di "condotta impropria e dolosa il Governo degli Stati Uniti per i suoi cinici maneggi e per le sue pressioni sul tribunale di Miami che ha condannato i cubani". Riferendosi ai passi giudiziari che verranno fatti contro la decisione del tribunale di Atlanta, Alarcón ha puntualizzato che tale decisione richiede un'analisi molto diligente e che occorre consultarsi con gli avvocati e i loro, i cinque cubani detenuti negli Stati Uniti.

Avvocato nordamericano critica l’ingiusta decisione contro i Cinque
11.8 - L'avvocato nordamericano Leonard Weinglass ha affermato che il rifiuto di giustizia da parte della Corte di Atlanta ai cinque cubani ingiustamente detenuti negli Stati Uniti per aver combattuto il terrorismo contro Cuba non mette fine al caso. Questa decisione non è la fine del caso, ha sottolineato l'avvocato nordamericano intervistato dal quotidiano Granma, commentando la decisione della Corte di Atlanta di revocare la sentenza di un gruppo di questa stessa istanza giudiziaria. Il 9 agosto 2005, detto gruppo aveva riconosciuto all’unanimità il carattere ostile di Miami come sede dei procedimenti su questo caso, aveva ordinato di celebrare un nuovo processo in un'altra città e aveva revocato le dure condanne imposte ai cinque antiterroristi cubani. Il giurista, che fa parte della Difesa di questi giovani ingiustamente detenuti otto anni fa negli Stati Uniti, ha indicato che rimangono ancora pendenti altri nove temi presso il gruppo di origine, formato da tre giudici di quella Corte. Tuttavia, ha spiegato che i difensori dei Cinque – come sono noti internazionalmente – potrebbero decidere di portare il caso alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Giuristi cubani condannano l’ingiustizia nordamericana contro i Cinque
11.8 - L'Unione dei Giuristi di Cuba, con un testo diffuso oggi dalla stampa cubana, ha definito ignominiosa la sentenza dettata dalla Corte dell'Undicesimo Circuito di Appello di Atlanta contro i Cinque antiterroristi cubani detenuti da otto anni negli Stati Uniti. I giuristi cubani hanno condannato la decisione di questo tribunale statunitense contro la sentenza unanime di un gruppo di giudici dello stesso circuito che aveva annullato il processo che a Miami aveva condannato a pene fino all’ergastolo i Cinque cubani. L'Unione dei Giuristi di Cuba ha fatto appello a tutti i giuristi del mondo e alle persone amanti della giustizia e della verità a respingere questa sentenza politica e compromessa con l'amministrazione terroristica di Washington, lontana dalle norme e dai principi del Diritto.

Cresce il movimento di solidarietà con Cuba
11.8 - L'esistenza di oltre 1.800 gruppi di solidarietà con Cuba in 134 paesi denota il crescente prestigio dell’isola, ha affermato oggi il Vicepresidente dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli, Ricardo Rodríguez. Non è mai esistito un movimento di amicizia internazionale così esteso nel tempo e nello spazio, né tanto bene strutturato, ha precisato il funzionario durante un incontro con i componenti della XIII Brigata Latinoamericana e Caraibica. Rodríguez ha considerato che questo risultato si deve all'esempio di dignità e di umanità che rappresenta la Rivoluzione cubana per milioni di persone nel mondo.

Agenti federali interrogano l’ex-direttore di una fondazione anticubana
11.8 - Investigatori federali hanno interrogato l'ex-direttore della Fondazione Nazionale Cubano- Americana José Antonio Llama (Toñín), che recentemente ha riconosciuto la sua partecipazione a piani terroristici contro Cuba. Gli agenti, appartenenti al gruppo speciale antiterrorista del sud della Florida, gli hanno fatto domande sulla sua partecipazione ai progetti sovversivi ai quali egli stesso aveva fatto riferimento pubblicamente in giugno, indica l'edizione spagnola di ‘The Miami Herald’. L'interrogatorio fa parte di un'indagine intrapresa da agenzie federali dopo la storia narrata dall'ex- dirigente allo stesso quotidiano sulla creazione e sul finanziamento di un apparato paramilitare della FNCA nel 1992.

Fidel Castro si rimette
12.8 - I cubani e il mondo hanno ricevuto oggi una buona notizia: il Presidente Fidel Castro si rimette come l'emblematico albero caguairán. Un amico ha raccontato al quotidiano Granma di aver visitato il leader rivoluzionario alcune ore fa per sbrigare brevemente certi temi e ha riassunto entusiasmato la visita con una frase "il caguairán si è alzato". Il visitatore ha potuto apprezzare come il Presidente cubano, dopo aver ricevuto un po' di fisioterapia, ha camminato nella stanza e poi, seduto in una poltrona, ha conversato in maniera animata. Come l'albero emblematico della natura cubana, dritto, con il suo legno forte, resistente e ideale per costruire opere durature, il nostro amico ha visto il dignitario, di animo e in piedi, come chi anticipa nuove vittorie e con un portamento deciso come il caguairán, ha indicato la notizia di Granma.

Fidel Castro e Hugo Chávez sostengono un fraterno incontro
14.8 - Numerose foto hanno diffuso oggi i particolari della visita effettuata dal Presidente venezuelano, Hugo Chávez, al Presidente cubano, Fidel Castro, convalescente per un'operazione chirurgica. ‘Pomeriggio indimenticabile tra fratelli’, ha titolato la sua prima pagina il quotidiano Granma, inserendo otto immagini che riportano l’incontro dei due dirigenti, sorridenti, alla presenza del generale dell’esercito Raúl Castro. Le fotografie mostrano Fidel Castro nel suo letto mentre conversa con Chávez, mentre scrive note nella sua agenda e mentre consuma un alimento liquido. L'informazione del quotidiano ha indicato che Fidel Castro ha trascorso con Chávez oltre tre ore durante le quali vi sono stati aneddoti, risate, foto, regali e una frugale merenda, oltre all'allegria di un'amicizia affettuosa. Questa è la migliore di tutte le visite che ho fatto nella mia vita, ha affermato Chávez, ammirato per la capacità di recupero del leader cubano.

Mi sento molto felice, ha affermato Fidel Castro
14.8 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha affermato di sentirsi molto felice nel giorno del suo 80° anniversario e ha promesso a quelli che gli hanno fatto gli auguri per la sua salute di lottare per essa. In un messaggio del Capo di Stato diretto al suo popolo e agli amici di Cuba del resto del mondo ha detto che è migliorata considerevolmente la sua stabilità oggettiva dopo l'intervento chirurgico al quale è stato sottoposto. Affermare che il periodo di recupero durerà poco e che non esiste più alcun rischio sarebbe assolutamente scorretto, ha subito precisato. Ha suggerito a tutti di essere ottimista, e contemporaneamente di essere sempre pronti ad affrontare qualunque notizia avversa. Al popolo di Cuba, ha aggiunto, infinita gratitudine per il suo affettuoso appoggio.

Il Vicepresidente cubano ha respinto le falsità del Presidente costaricano
14.8 - Il Vicepresidente cubano, Carlos Lage, ha respinto oggi le falsità diffuse dal Presidente costaricano, Oscar Arias, e ha chiarito le ragioni per le quali ha annullato recentemente una riunione programmata con lui in Colombia. In una lettera aperta diretta ad Arias, Lage ha spiegato che l'iniziativa di quell'appuntamento, che avrebbe dovuto essere realizzato in occasione dell’entrata in carica per un nuovo periodo presidenziale del Presidente colombiano, Álvaro Uribe, era partita sempre dal Governo del Costa Rica. Ha detto che non era nel suo animo accettare l'incontro conoscendo le sue posizioni contro la Rivoluzione cubana, ma di averlo accettato come un gesto di elementare cortesia, ha precisato Lage. Ha aggiunto che l'Ambasciata del Costa Rica in Colombia ha detto che il motivo della richiesta era un accordo del Governo costaricano per il ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra i due paesi, tema non sollecitato da Cuba. La missiva di Lage afferma che, poco prima della riunione, si sono conosciute le notizie di stampa con le dichiarazioni di Arias nelle quali anticipava che il suo obiettivo era quello di inviare un messaggio a Raúl Castro con domande irrispettose e di ingerenza. Si è parlato con il suo Ambasciatore in Colombia esprimendogli che, di fronte a tali dichiarazioni, non ci sarebbe stato alcun incontro, perché o lei ha mentito o il suo Ambasciatore ha mentito sull'obiettivo della riunione, ha aggiunto Lage.

La Federazione Sindacale Mondiale riafferma il suo appoggio alla sovranità di Cuba
14.8 - La Federazione Sindacale Mondiale (FSM) ha manifestato oggi a La Habana il suo appoggio al documento internazionale "La Sovranità di Cuba deve essere rispettata", che esige dal Governo degli Stati Uniti di rispettare l'indipendenza dell'isola caraibica. Oltre 10.000 personalità mondiali, compresi nove Premi Nobel, artisti, scrittori, accademici, umanisti e combattenti sociali hanno aderito finora a questo documento solidale con il popolo della maggiore delle Antille. Allo stesso modo, la richiesta agli Stati Uniti affinché rispetti la sovranità di Cuba ha raccolto finora 10.141 adesioni. Proprio mentre si compie questo lunedì una settimana dalla diffusione a La Habana del manifesto, firmato inizialmente da oltre 400 persone di 50 paesi, l'adesione al documento continua in diversi parti del mondo.

Denunciato il tentativo di ottenere la liberazione di Posada Carriles
14.8 - L'avvocato e funzionario del Ministero degli Esteri cubano Alejandro García del Toro ha denunciato oggi che si intende concedere la cittadinanza nordamericana al terrorista internazionale Luis Posada Carriles per favorire così la sua liberazione. García del Toro è coordinatore del Gruppo di Temi Legali Cuba-Stati Uniti della Direzione Giuridica del Ministero di Relazioni Estere. In dichiarazioni al quotidiano Granma, ha indicato che i difensori di Posada cercano di ottenere la concessione dello status di cittadino per impedire qualunque possibilità di deportazione o di estradizione in qualsiasi paese. Ha affermato che, essendo entrato illegalmente nel territorio nordamericano, è applicabile tutta un'architettura legale, che comprende non solo le norme del Codice degli Stati Uniti, ma anche quelle di accordi internazionali di carattere multilaterale.

Paesi e organizzazioni parteciperanno come osservatori al Vertice NOAL
15.8 - Un importante gruppo di paesi e organizzazioni internazionali parteciperanno come osservatori al XIV Vertice dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi Non Allineati (NOAL), che sarà effettuato il prossimo mese a La Habana. Insieme alle delegazioni dei 116 Stati membri permanenti del Movimento, che si riuniranno dall’11 al 16 settembre prossimo nel Palazzo delle Convenzioni a La Habana, vi saranno quelle di altre nazioni ed enti come osservatori. Questa è una categoria che esiste nella struttura dei Non Allineati, alla quale si unirà sicuramente ancora un numero non annunciato di missioni che parteciperanno come invitate, come succede normalmente nei Vertici dei NOAL. Tra i paesi accettati come osservatori si trovano Armenia, Azerbaigian, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Cina, Costa Rica, Croazia, El Salvador. Con questo status parteciperanno pure Kazakistan, Kirghizistan, Messico, Paraguay, Serbia, Ucraina e Uruguay, secondo l'informazione fornita dalla pagina Web della riunione. D'altra parte, saranno al Vertice con lo stesso carattere di osservatori l'Unione Africana, l'Organizzazione di Solidarietà con i Popoli di Asia e Africa, il Fronte di Liberazione Nazionale Kanak e Socialista e la Lega degli Stati Arabi.

I cubani vedono le prime immagini registrate di Fidel Castro
15.8 - I cubani hanno avuto l'opportunità di vedere le prime immagini registrate del Presidente Fidel Castro, chi da due settimane si sta ristabilendo da una delicata operazione intestinale. Il video è stato trasmesso ieri durante l'abituale spazio radioteletrasmesso Tavola Rotonda, che ha analizzato il significato della Rivoluzione cubana e il suo esempio per altre nazioni, come pure la figura dello statista. Questo materiale è stato registrato questa domenica 13 agosto, in occasione del suo 80° compleanno, che ha festeggiato con la visita del Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, che gli ha portato diversi regali. Chávez si è mostrato sorpreso e felice del recupero di Fidel Castro, e ha parlato della sorpresa avuta dall'annuncio dell'operazione. Mi sono messo a pregare. Quel giorno l’ho trascorso in modo orribile (quando ha saputo la notizia durante il suo viaggio in Viet Nam), ha detto il leader della Rivoluzione Bolivariana. Nel video, in cui appare anche il generale dell’esercito Raúl Castro, Fidel Castro parla, ride, scherza con Chávez, e, perfino, lo si vede mentre consuma alimenti leggeri.

Porte chiuse al terrorista Posada Carriles in sei paesi
15.8 - Sei nazioni del Nord e dell’America Centrale si sono rifiutate di accettare il terrorista internazionale Luis Posada Carriles, detenuto negli Stati Uniti per entrata illegale nel paese, ma non per il suo lungo curriculum criminale. Canada, Messico, Honduras, Costa Rica, Guatemala ed El Salvador hanno rifiutato di ricevere Posada Carriles, che ha chiesto alla giustizia nordamericana di essere messo in libertà, mancando un paese che gli dia il benvenuto, nonostante le richieste di Washington. Secondo il quotidiano ‘The Miami Herald’, in un'udienza celebrata questo lunedì, il Governo statunitense ha citato, per la prima volta, i nomi delle nazioni a cui aveva domandato di accogliere il terrorista, che è richiesto dalla giustizia in Venezuela.

Il Panama rifiuta di accogliere il terrorista Luis Posada Carriles
16.8 - Il Ministro degli Esteri panamense, Samuel Lewis Navarro, ha smentito il fatto che il suo Governo decida di accogliere il terrorista internazionale Luis Posada Carriles, detenuto negli Stati Uniti. Navarro, che è anche Primo Vicepresidente, ha respinto versioni su presunte pressioni della Casa Bianca affinché il Panama riceva il criminale. "Quello che posso dire categoricamente, a nome del Governo, è che non c'è nessuna possibilità che il Panama accolga Posada Carriles", ha sottolineato. Ha ribadito che "solamente c’è una speculazione, nessuna richiesta, ma se ci fosse non esiste alcuna possibilità che venga accettata".

Il Parlamento cubano respinge la sentenza di Atlanta contro gli antiterroristi
17.8 - Il Parlamento di Cuba ha respinto la decisione del Tribunale di Atlanta che non ha accolto la realizzazione di un nuovo processo ai cinque antiterroristi cubani detenuti ingiustamente negli Stati Uniti, dal 1998. Lo scorso 9 agosto, a un anno esatto da quando un gruppo di tre giudici di questa istanza aveva revocato le condanne al gruppo, il plenum dei 12 magistrati di Atlanta ha respinto a maggioranza questa decisione. Con una decisione senza precedenti nella storia giudiziaria statunitense, la corte ha negato la realizzazione di un nuovo processo e ha ordinato di inviare di nuovo il caso al gruppo di tre giudici affinché prendano in considerazione i restanti aspetti, precisa la dichiarazione dell'organismo legislativo. Quello che era ovvio per il gruppo di tre giudici, per il Gruppo di Detenzioni Arbitrarie delle Nazioni Unite, come pure per nove premi Nobel e per oltre seimila intellettuali di tutto il mondo, non lo è stato per i dodici magistrati di Atlanta, hanno affermato i legislatori. Quello che richiama di più l'attenzione – hanno aggiunto - è il fatto che questi magistrati hanno emesso la loro sentenza proprio quando a Miami si invoca di farla finita con Cuba come nazione sovrana e sono stati sequestrati arsenali destinati ad azioni terroristiche contro l'isola.

Cuba laurea 300 professori in Educazione Fisica di 54 paesi
17.8 - Cuba ha laureato oggi 297 professori in Educazione Fisica di 54 paesi di Africa, America Latina e dei Caraibi, in una cerimonia nella Tribuna Antimperialista José Martí, a La Habana. Questa è la seconda abilitazione della Scuola Internazionale di Educazione Fisica e dello Sport di La Habana, inaugurata nel febbraio 2001 dal Presidente Fidel Castro. L'idea del leader cubano di creare un'università che condividesse le esperienze dell'isola nella formazione di campioni e di dare borse di studio a giovani con poche possibilità di studio nei loro paesi, ha dato i suoi frutti un anno fa con la laurea dei primi 512 studenti di 48 nazioni. Ileana Roque, direttrice dell'istituzione, ha indicato che 46 degli appena laureati provengono da 26 stati africani, 174 da 17 paesi dell'America Latina e 77 da 11 territori caraibici, compresi 27 cubani.

Quello che più interessa è la salute di Fidel, afferma Raúl Castro
18.8 - Il Primo Vicepresidente cubano, Raúl Castro, ha affermato che quello che più interessa oggi è la salute del Presidente Fidel Castro, che – ha riconosciuto – ha affidato a tutti compiti precisi nel suo proclama del 31 luglio. In una lunga intervista diffusa questo venerdì dal quotidiano Granma, il generale dell’Esercito e Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR) ha sottolineato la favorevole evoluzione del leader cubano, convalescente dopo un'operazione chirurgica. "Senza dubbio, quello che più interessa a tutti in questi momenti è la salute del Capo", ha evidenziato Raúl Castro, a cui Fidel Castro ha delegato provvisoriamente le sue funzioni alla testa dello Stato, del Governo, del Partito Comunista (PCC) e delle FAR. Il Primo Vicepresidente si è congratulato e ha ringraziato, "a nome di tutto il popolo, i medici e il resto dei compagni e delle compagne che lo hanno assistito (Fidel Castro) in modo eccellente, con una professionalità insuperabile e soprattutto con grande amore e impegno".

Nessun nemico potrà sconfiggere Cuba, ha affermato Raúl Castro con decisione
18.8 - Il Primo Vicepresidente Raúl Castro ha affermato oggi che nessun nemico potrà sconfiggere Cuba e ha denunciato l'aggressività del Governo statunitense contro l'isola. In un'intervista concessa al quotidiano Granma, Raúl Castro, che è anche Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR) ha precisato che è necessario esigere da Washington di rivelare il contenuto dell'allegato segreto esistente nel suo recente documento pubblico in cui sono raccolte nuove misure anticubane. I nostri piani difensivi, al contrario, sono trasparenti e legali, semplicemente perché non aggrediscono nessuno, il loro unico obiettivo è quello di garantire la sovranità e l’indipendenza della patria e non violano alcuna legge internazionale o nazionale, ha sottolineato. Ha aggiunto che è impossibile scartare il pericolo che qualcuno diventi pazzo, o più pazzo ancora, nel seno del Governo nordamericano, e per questo, all'alba dello scorso 1° agosto, compiendo i piani approvati, è stata elevata in modo notevole la capacità e la disposizione a combattere del paese.

Raúl Castro: interferire nelle trasmissioni anticubane è un atto di sovranità
18.8 - Il Primo Vicepresidente cubano, Raúl Castro, ha indicato oggi che l'isola interferisce nelle trasmissioni radio e televisive degli Stati Uniti contro il suo paese come un atto di sovranità. Raúl Castro, che è anche Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie ha rivelato che, a partire dallo scorso 6 agosto, Washington ha iniziato l’utilizzo di un nuovo aeroplano per trasmettere tutti i giorni propaganda contro Cuba. I nostri radar hanno scoperto, i giorni 5 e 6 agosto sono avvenute trasmissioni dalle acque internazionali in franca violazione degli accordi dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, di cui gli Stati Uniti sono firmatari, ha aggiunto Raúl Castro. Questo fatto è stato denunciato attraverso i canali e le istanze pertinenti perché, inoltre, queste trasmissioni danneggiano la radiodiffusione nazionale. In realtà non ci preoccupa l'ipotetica influenza di questa propaganda grossolana e di pessima fattura, molto al di sotto del livello culturale e politico della popolazione cubana e che, oltretutto, il nostro popolo respinge, come le scritte della SINA (Ufficio di Interessi degli Stati Uniti)", ha aggiunto.

Raúl Castro ringrazia per la solidarietà mondiale con la Rivoluzione cubana
18.8 - Il Primo Vicepresidente di Cuba, Raúl Castro, ha definito oggi incoraggianti le espressioni di solidarietà verso la Rivoluzione – dentro e fuori dal paese – per la convalescenza Presidente Fidel Castro. "Ne approfitto per ringraziare, a nome del Comandante in Capo e della direzione del Partito (Comunista di Cuba, PCC), per le innumerevoli dimostrazioni di appoggio alla Rivoluzione e al contenuto del suo Proclama", ha detto il generale dell’Esercito in un'intervista al quotidiano Granma. Raúl Castro ha rilasciato all'organo ufficiale del PCC le prime dichiarazioni esclusive dopo che il 31 luglio Fidel Castro aveva diretto al popolo un proclama per informare sul suo stato di salute e per delegare provvisoriamente a Raúl Castro le sue funzioni alla testa del paese.

Le donne cubane confidano nella continuità della Rivoluzione
19.8 - Le donne cubane si sentono oggi fiduciose della continuità del processo sociale nell'isola, mentre si felicitano per il soddisfacente ristabilimento del Presidente Fidel Castro, operato due settimane fa. In dichiarazioni a Prensa Latina, la componente della Segreteria Nazionale della Federazione delle Donne Cubane, Sonia Beretervide, ha affermato che questa parte della popolazione punta, in questa congiuntura, sull'unione del popolo insieme al Partito Comunista. Lo scorso 31 luglio, Fidel Castro ha emesso un proclama in cui ha delegato in modo temporaneo le sue funzioni a capo del paese al Primo Vicepresidente, Raúl Castro, e ha dato notizie ai suoi compatrioti sul suo stato di salute. Da allora, milioni di cubani di tutti gli strati sociali, come pure organizzazioni politiche e di massa, hanno manifestato il loro appoggio alla Rivoluzione e ai suoi dirigenti mediante incontri nei centri di lavoro e messaggi ai mezzi di stampa.

Oltre 500 giornalisti hanno fatto richiesta per la copertura del Vertice NOAL
21.8 – Oltre 500 giornalisti di Cuba e del mondo hanno fatto richiesta fino a oggi di essere accreditati per dare copertura alla XIV Conferenza-Vertice del Movimento dei Paese Non Allineati (NOAL), dall’11 al 16 settembre a La Habana. José Luis Ponce, direttore del Centro di Stampa Internazionale, ha detto alla stampa cubana che il numero potrebbe aumentare nei prossimi giorni. Ponce ha detto che del totale dei richiedenti, 104 sono permanentemente corrispondenti esteri di 36 paesi accreditati a Cuba, mentre altri 200 sono di testate nazionali. Ha aggiunto che finora sono state ricevute 250 richieste da giornalisti di 25 paesi per coprire l'importante appuntamento terzomondista.

La chirurgia cardiovascolare progredisce nell'oriente cubano
21.8 - La chirurgia cardiovascolare sta progredendo nelle province orientali cubane, dove sono stati operati oltre 4.000 pazienti con un 95 % di sopravvivenza, negli ultimi 20 anni. Il Centro di Chirurgia Cardiovascolare, in funzione dal 12 gennaio 1986 a Santiago de Cuba, serve una popolazione di circa quattro milioni di abitanti della parte orientale di Cuba che ha accesso gratuito a questi servizi altamente qualificati. Questo cardiocentro e quello della provincia di Villa Clara, sono gli unici del loro tipo fuori da La Habana. Attualmente è sottoposto a un ampliamento dei locali e a una modernizzazione delle apparecchiature che lo doterà di migliori condizioni per il suo lavoro assistenziale.

Un giovane cubano con la testa piena di numeri
21.8 - Con la testa piena di numeri, Yusnier Viera è un giovane professore universitario cubano, con due record Guinness nel calcolo mentale, ed è iscritto per partecipare nel novembre prossimo alle Olimpiadi Mondiali della specialità. Nell’ottobre dell’anno scorso anno è riuscito a calcolare in soli 19.8 secondi, i giorni della settimana di 20 date tra gli anni 2001 e 2100, battendo il record del tedesco Matthias Kesselschlager che aveva impiegato 24.94 secondi.

Saranno inaugurate a Cuba oltre 500 opere socio-educative
22.8 – Oltre 500 opere sociali ed educative saranno inaugurate prossimamente a Cuba, ha annunciato Otto Rivero, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri. Di questo numero, oltre 100 opere edilizie del settore dell'educazione nell'isola saranno consegnate prima di iniziare il prossimo corso scolastico, tra le quali si evidenzia l'Istituto Politecnico di Informatica della città orientale di Guantánamo, con oltre duemila studenti iscritti. Rivero ha sottolineato che l'inaugurazione del corso 2006-2007 costituirà un avvenimento politico e storico molto importante, caratterizzato dall'unità e dall’integrazione dei lavoratori del settore in tutto il paese. Il resto delle 400 opere sociali è previsto che venga terminato prima del 2 dicembre, 50° anniversario dello sbarco dello yacht Granma, famosa spedizione armata diretta da Fidel Castro.

Abilitazione a Cuba di medici di 26 paesi
22.8 – Oltre 585 giovani di 26 paesi riceveranno a La Habana il loro titolo di laurea della Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM), nella seconda abilitazione internazionale di questa istituzione. Si laureeranno anche 451 medici delle province di Ciudad de La Habana e di La Habana, come pure del municipio speciale Isola della Gioventù, seconda maggiore isola dell'arcipelago cubano. La nuova promozione di giovani di altre nazioni fa parte di un progetto ideato e promosso dal Presidente Fidel Castro affinché giovani di origine umile studino gratuitamente nell'ELAM e in altre facoltà di Medicina dell'isola.

Chiesto da 13.650 personalità il rispetto alla sovranità cubana
23.8 – 13.650 personalità di circa 100 paesi, tra di loro nove Premi Nobel, hanno chiesto agli Stati Uniti il rispetto alla sovranità di Cuba. Giorno dopo giorno sono aumentate le adesioni al manifesto diffuso lo scorso 7 agosto a La Habana dal teologo belga Francois Houtart e dal presidente della Casa delle Americhe, Roberto Fernández Retamar, che denuncia le malvagie intenzioni di Washington. Tra i nuovi firmatari vale la pena citare la direttrice della Biblioteca Nazionale della Spagna, Rosa Regás (Premio Nadal e Premio Città di Barcellona), ed il regista argentino Jorge Denti, una delle figure rilevanti del cinema regionale (Juan Gelman e altre questioni). Sotto il titolo "La sovranità di Cuba deve essere rispettata", il manifesto ha accolto fin dal primo momento un'ondata di firme in rifiuto alle minacce esplicite di funzionari nordamericani contro l'isola.

Cuba abilita 3.907 medici nazionali e stranieri
23.8 – L’abilitazione di 3.907 medici cubani e di 26 nazioni è terminata ieri in tutto il paese con una cerimonia all'Istituto Superiore di Scienze Mediche ‘Victoria de Girón’. José Ramón Balaguer Cabrera, Ministro della Salute Pubblica, si è rivolto ai laureati del centro docente di La Habana, un luogo che ha definito emblematico per la storia della professione umanitaria nel paese, fondato 44 anni fa dal Presidente Fidel Castro. Nell'appena concluso corso accademico 2005-2006 hanno terminato i loro studi 1.593 studenti stranieri, provenienti da 26 nazioni e 2.314 cubani, che hanno ricevuto una solida formazione nelle 21 facoltà di medicina ubicate in tutto il paese.

Frei Betto: la sovranità cubana è essenziale per quelli che lottano
24.8 - L'intellettuale brasiliano Frei Betto, una delle figure emblematiche della teologia della liberazione, ha parlato a favore della difesa della sovranità cubana, come un valore incalcolabile per quelli che lottano per il socialismo, ha affermato. In dichiarazioni esclusive a Prensa Latina - via Internet - il frate domenicano, che mantiene con l'isola una lunga e profonda relazione, ha ripudiato l'atteggiamento del Governo degli Stati Uniti e la sua mancanza di rispetto, da oltre 40 anni, a questo principio essenziale. Come prova, ha citato il blocco a Cuba e l'utilizzo della base navale di Guantánamo, mantenuta illegalmente, come carcere di presunti terroristi, oltre alle frequenti violazioni dello spazio aereo. Sono dimostrazioni palpabili – ha sottolineato - delle aggressioni della Casa Bianca alla sovranità della patria di Martí, che contravvengono i postulati dell'ONU e tutte le norme del diritto internazionale.

Un Premio Nobel ripudia i piani di aggressione degli Stati Uniti contro Cuba
26.8 - Il Premio Nobel della Pace, Rigoberta Menchú, ha definito oggi un abuso, da respingere e da condannare il fatto che gli Stati Uniti sfruttino la malattia del Presidente Fidel Castro per incrementare i loro piani aggressivi contro Cuba. "Questo è il primo motivo per il quale io ho firmato la dichiarazione degli intellettuali a difesa della sovranità di Cuba", ha affermato a Prensa Latina la famosa combattente per i diritti indigeni. In secondo luogo, ha detto, è da respingere il fatto che qualsiasi Governo si arroghi il diritto di passare sopra l'opinione del popolo cubano, dei suoi interessi e della sua libera autodeterminazione. "Vi immaginate se fossero così le regole in tutto il mondo?", si è chiesta la Menchú, che ha definito vergognosi i piani di Washington per un intervento nell'isola. La Premio Nobel della Pace ha citato come terzo motivo che l'ha portata a firmare la dichiarazione il suo affetto immenso per il popolo di Cuba e per il suo spirito di lotta. "Per noi Cuba è un esempio di dignità e anche la dignità latinoamericana è in gioco quando ci sono governanti pazzi come Bush che vogliono imporre le loro politiche", ha affermato la Menchú.

I medici cubani assistono migliaia di pazienti in Indonesia
26.8 - A un ritmo di circa duemila pazienti al giorno, i medici cubani hanno raggiunto la cifra di 90.000 persone assistite in Indonesia, dove sono arrivati nel maggio scorso dopo che un terremoto aveva distrutto questo paese. Oltre 2.700 visite costituiscono il record stabilito recentemente dal personale sanitario cubano che lavora tutti i giorni della settimana, nelle zone più povere e più dimenticate di questo stato asiatico. Nonostante le dure condizioni di vita e le difficili vie di comunicazione, il personale medico cubano percorre vari dei municipi dell'Indonesia per svolgere il suo lavoro di assistenza, alcuni con l'esperienza del loro lavoro in Pakistan, riporta oggi il quotidiano Juventud Rebelde.

Meteorologi cubani vigilano sulla traiettoria della tempesta tropicale Ernesto
26.8 - Ernesto, il quinto temporale tropicale dell'attuale stagione ciclonica, continua oggi il suo spostamento verso ovest-nordovest, per cui l'Istituto di Meteorologia (INSMET) di Cuba mantiene una stretta vigilanza sulla sua traiettoria. Il sistema è rimasto durante la notte con pochi cambiamenti, indica l'ultimo bollettino del Centro di Previsioni dell'INSMET, con venti massimi sostenuti di 75 chilometri all'ora e raffiche superiori, mentre la pressione centrale è scesa a 999 ettoPascal. Ernesto, il primo fenomeno ciclonico che si è formato in questo periodo nel mare dei Caraibi Orientali, si trova a circa 390 chilometri al sud di Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, e a 760 chilometri a est-sudest di Kingston, in Giamaica. Il bollettino aggiunge che il sistema si sta muovendo verso ovest-nordovest a una velocità di 26 chilometri all'ora.

I cubani seguono attentamente l'evoluzione di Ernesto
28.8 – La tempesta temporale tropicale Ernesto, transita sulle province orientali di Cuba, per cui l'Istituto di Meteorologia (INSMET) avverte che occorre essere attenti alla sua evoluzione a causa delle forti piogge. Le province da Guantánamo fino a Ciego de Ávila, e in particolare le zone montuose, devono seguire le direttive della Difesa Civile per le forti piogge e localmente intense che si registrano dalla mattina. Il bollettino più recente sul ciclone tropicale dell'INSMET indica che le province centrali e occidentali devono mantenersi informati sul futuro sviluppo del sistema, che prenderà intensità in modo graduale e causerà piogge e forti mareggiate al suo passaggio.

Cuba ha respinto ipotesi di annessione dell'esilio di Miami
28.8 - Cuba ha escluso oggi qualunque possibilità che l'isola venga annessa agli Stati Uniti, mentre ha definito quelli che sostengono questa opzione, all'interno e all'esterno del paese, salariati di Washington. Sotto il titolo "Il neo-annessionismo", il quotidiano Granma pubblica questo lunedì un commento che respinge questa corrente di alcuni settori dell'esilio che aspirano al fatto che Cuba diventi il 51° stato dell'Unione con il nome di Havami. Secondo il Granma, su questo tema storico all'interno degli Stati Uniti, si individuano attualmente in modo distinto due gruppi nel movimento annessionista. Il primo è chiaramente minoritario ed è quello che rappresenta quelli del progetto Havami, ossia la classica sparizione della nazione cubana e il suo assorbimento da parte di Washington.

La solidarietà con Cuba, militanza dell'amore e dell'amicizia
29.8 – Incamminato alla divulgazione e alla difesa della realtà sociale e politica di una nazione che desta ammirazione ai quattro punti cardinali, il movimento di solidarietà con Cuba è uno dei più ampi e meglio strutturati nel mondo intero. Secondo dati ufficiali, esistono oltre 1.800 gruppi di amicizia con Cuba in 134 paesi, che canalizzano le loro azioni attraverso l'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP). Allo stesso modo, ogni anno visitano Cuba oltre quindici Brigate di lavoro volontario, che per le loro caratteristiche e per il modo in cui i loro membri si legano sul terreno alla realtà cubana, hanno un gran peso nel lavoro dell'ICAP. La pioniera di queste brigate è la 'Venceremos', degli Stati Uniti, che è venuta per la prima volta nel 1970, in occasione della zafra dei 10 milioni, aprendo la strada alle altre brigate in tutti questi anni.

Lucius Walker e borsisti nordamericani a La Habana
29.8 – Il reverendo Lucius Walker, leader del gruppo 'Pastori per la Pace', è arrivato a La Habana con 13 giovani nordamericani che inizieranno gli studi di Medicina nel settembre prossimo alla Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM). In dichiarazioni a Prensa Latina, Walker ha evidenziato che i borsisti nordamericani hanno la speranza di diventare medici con la tradizione degli specialisti cubani e di compiere un sogno al quale non avevano accesso negli Stati Uniti. "Speriamo che i valori e le tradizioni della medicina cubana arrivino a loro come lo sono stati per molti studenti di altri paesi del mondo", ha detto. Con il nuovo gruppo di giovani statunitensi ammontano a 91 i ragazzi di quel paese che studiano all'ELAM.

Ernesto si allontana e Cuba torna alla normalità
29.8 - La vita torna oggi alla normalità a Cuba, dopo il passaggio questo lunedì della tempesta tropicale Ernesto per l'estremità orientale del paese, dove ha scaricato forti precipitazioni. Circa 700.000 persone sono state evacuate nelle province orientali dell'arcipelago cubano, principalmente quelle che risiedono in luoghi della costa e nelle aree vicine ai fiumi, inclini ad allagarsi. Anche il noto sistema di prevenzione cubano ha messo in salvo per tempo le risorse economiche e diverse migliaia di capi di bestiame, che sono stati trasportati in luoghi sicuri.

I bambini cubani sono protetti contro cinque malattie
30.8 - I bambini cubani di due, quattro e sei mesi riceveranno il vaccino pentavalente, che li proteggerà contro cinque malattie infettive, a partire dal 1° settembre. In quello che rimane del 2006, il prodotto - il cui nome commerciale è Heberpenta - verrà applicato in 494 policlinici a 50.000 bambini che saranno vaccinati contro il tetano, la pertosse, l'epatite B e la haemophilus influenzae. Queste malattie prevenibili sono causa di morte e di inabilità nei paesi sottosviluppati dove sono pochi gli investimenti nella salute della popolazione. Cuba costituisce un'eccezione. È il primo paese del Terzo Mondo a ottenere un vaccino pentavalente e il secondo del mondo dopo la Francia.

Il Vicepresidente del Parlamento del Mali mette in risalto l'aiuto medico cubano
30.8 - Tall Mountaga, Vicepresidente del Parlamento del Mali, ha sottolineato oggi al suo arrivo a La Habana le esemplari relazioni tra i due paesi e ha definito esemplare l'aiuto medico cubano al suo paese. Il dirigente malinese è arrivato invitato dal Parlamento cubano e ha definito la sua presenza un gesto di gratitudine e di sostegno alla Rivoluzione e un riconoscimento al lascito storico della Patria di José Martí. In dichiarazioni a Prensa Latina, Mountaga ha messo in risalto l'importanza del prossimo Vertice dei Paesi Non Allineati, che si terrà a La Habana, e l'importanza di realizzare questa riunione a Cuba. "Sarà un momento speciale per il Movimento dei Paesi Non Alienati, bisognoso di un impulso vitale per continuare ad affrontare le situazioni più pressanti del pianeta", ha indicato.

Noam Chomsky critica duramente il silenzio sui piani degli Stati Uniti contro Cuba
30.8 - L'accademico nordamericano Noam Chomsky ha duramente criticato oggi il silenzio dell'Occidente sui piani degli Stati Uniti contro Cuba, definendoli un riflesso di una mentalità imperiale che è impercettibile da quelli che soffrono di questa malattia. L'idea è totalmente oltraggiosa, ha detto Chomsky a Prensa Latina, riferendosi in questo modo alle nuove minacce della Casa Bianca contro Cuba, tra le quali richiama l'attenzione un capitolo segreto che fa sospettare alcuni perfino di una possibile aggressione militare. Attivista politico dai tempi della Guerra del Viet Nam, alla quale si è sempre opposto, questo professore universitario figura tra le quasi 22.000 personalità e cittadini del mondo, tra questi nove Premi Nobel, che hanno firmato la Dichiarazione "La Sovranità di Cuba deve essere Rispettata".

James Petras: il Piano Bush contro Cuba viola il diritto internazionale
31.8 - I piani degli Stati Uniti contro Cuba hanno un capitolo segreto perché il loro contenuto viola il diritto internazionale, ha denunciato oggi lo scrittore James Petras, che ha augurato anche un pronto recupero del Presidente Fidel Castro. Questo capitolo è segreto solo perché le azioni del Piano Bush violano il diritto internazionale, come pure le Carte dell'OEA e dell'ONU, ha dichiarato il prestigioso intellettuale nordamericano a Prensa Latina riferendosi alla politica anticubana della Casa Bianca. Ampliando questa idea, ha insistito sul fatto che tale condizione è necessaria perché "Washington non vuole rivelare l'identità delle organizzazioni non governative e degli individui che agiscono a suo nome". Su queste riflessioni Petras ha basato la sua condanna alle nuove minacce del Governo statunitense contro l'isola.

Designato a Cuba il nuovo Ministro di Informatica
31.8 - Il Consiglio di Stato della Repubblica di Cuba ha nominato Ramiro Valdés nuovo Ministro dell'Informatica e delle Comunicazioni in sostituzione di Ignacio González. Valdés, che ha il grado di Comandante della Rivoluzione, presiedeva il gruppo di Elettronica con buoni risultati nel suo lavoro, mentre a González saranno assegnate nuove responsabilità, è stato reso noto.

Cuba dichiara guerra alla zanzara Aedes aegypti
31.8 - Cuba mantiene una guerra generale contro la zanzara Aedes aegypti, che trasmette il dengue, malattia comune in questa area geografica. La proliferazione del vettore ha allertato le autorità sanitarie e i dirigenti dell'isola, che ieri in una riunione hanno analizzato i passi da mettere in pratica per quello che hanno definito una battaglia: sterminare l'insetto. Durante l'incontro, il Vicepresidente Carlos Lage ha sottolineato la capacità del paese e i suoi successi nel controllare per lunghi periodi di tempo l'Aedes aegypti, a partire dalla volontà dello Stato e dalla cooperazione della popolazione.