Agosto 2005

Denunciato l’allineamento di Bush con il terrorismo "buono"
1.8 - Il caso dei cinque cubani ingiustamente detenuti negli Stati Uniti è una prova irrefutabile della politica dell'Amministrazione Bush, che ha grandi amici terroristi che protegge. Così è stato riassunto il comportamento dell'attuale Amministrazione statunitense da parte del Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular di Cuba, Ricardo Alarcón, durante un incontro avuto con i familiari degli antiterroristi confinati negli Stati Uniti e con integranti delle organizzazioni di solidarietà con Cuba. Alarcón ha evidenziato come l'importanza delle azioni per la liberazione dei prigionieri sia una parte inseparabile della lotta contro questo male che sta portando avanti il popolo di Cuba per resistere all'aggressione e a una politica ostile, che ha avuto il terrorismo come un ingrediente fondamentale. Questa lotta è importante, inoltre, per i nordamericani perché è a beneficio della liberazione degli Stati Uniti, perché il loro paese ha diritto a sapere la verità e al fatto che la loro stampa non gli occulti l'informazione, ha precisato.

La Habana, forte attrattiva per il turismo mondiale
1.8 – La città di San Cristóbal de La Habana cresce ogni giorno come attrattiva principale per i turisti di tutto il mondo. Secondo una notizia della stampa cubana che cita autorità locali, il 45 % delle entrate dell'industria turistica di Cuba all'economia nazionale è dovuto all’apporto di questa capitale. Ciudad de La Habana, il cui vero nome è San Cristóbal de La Habana, è stata fondata nel 1519 e attualmente ha 75 hotel con oltre 12.000 camere, commenta la fonte. Come principali emittenti di turisti verso questa meta vi sono Italia, Canada, Spagna, Francia, Germania, Messico e Regno Unito. Fino a maggio, indica la relazione, sono stati accolti 33.000 turisti in più rispetto allo stesso periodo del 2004. L’anno scorso Cuba è stata visitata da poco più di due milioni di stranieri.

I cubani vedranno TeleSur
1.8 - Cuba rafforza la sua immagine e la sua identità latinoamericana con la trasmissione di un'ora quotidiana dei più importanti programmi di TeleSur, canale nato lo scorso 24 luglio in Venezuela per rompere l'impero mediatico. A partire da questo lunedì 1 agosto, il Canale Educativo 2 offrirà giornalmente una selezione dei migliori programmi della televisione regionale, trasmessi ufficialmente dallo stesso giorno dal compimento dei 222 anni dalla nascita di Simón Bolívar. La catena TeleSur, nella quale il Venezuela è socio maggioritario, insieme ad Argentina, Cuba e Uruguay, ha come premessa quella di dare impulso all'integrazione latinoamericana, di riscattare l'identità regionale e di lottare contro l'imperialismo. Secondo i suoi dirigenti baserà la maggior parte della sua programmazione su spazi informativi. Da ora può contare su 10 corrispondenti nel continente americano e intende raggiungere un'ampia copertura che comprenda anche l’Europa e il nord dell'Africa.

Considerato che Bush ha scelto l’Ambasciatore della guerra
2.8 - A giudizio del presidente della Commissione di politica estera del Parlamento venezuelano, Saúl Ortega, il Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha scelto un Ambasciatore della guerra come rappresentante per l'ONU. Il parlamentare ha detto che questa è un'altra delle decisioni sbagliate del Presidente statunitense perché ha considerato che con John Bolton, saranno all'ordine del giorno gli interventi nel mondo come quello avvenuto in Iraq. Ha commentato il fatto che la recente nomina di Bolton, di estrema destra, è avvenuta per Decreto presidenziale e non ha avuto il sostegno di maggioranza del Congresso dell'Unione. Ha manifestato che si avvicina una situazione difficile perché questa designazione, ha sottolineato, "è un segnale di guerra contro quei paesi che non si sottomettano alla loro volontà, che non accettino il saccheggio delle loro ricchezze e della loro sovranità.

Riconosciuto l’adempimento di Cuba nell’utilizzo delle sostanze chimiche
2.8 – Come riconoscimento alla sua esperienza nell’utilizzo delle sostanze chimiche, a Cuba si svolge da questo martedì l'Incontro Regionale sull’addestramento dei gruppi che accompagnano gli ispettori internazionali dell'America Latina e dei Caraibi, hanno reso noto oggi fonti del settore. Durante la sessione inaugurale dell'evento, all’Hotel Occidental Miramar di La Habana, Cuba mostrerà i suoi progressi nella formazione di specialisti nell'uso di materiali reagenti che non sono proibiti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sulle Armi Chimiche. La creazione di programmi nazionali per l’adempimento di quanto stipulato dalla convenzione, entrato in vigore nell’aprile del 1997, è uno dei temi essenziali della riunione che riunirà per due giorni rappresentanti di 24 paesi latinoamericani e caraibici.

La Rivoluzione bolivariana è arrivata al momento giusto, afferma Fidel Castro
3.8 - Il Presidente Fidel Castro ha affermato che la Rivoluzione bolivariana è arrivata al momento giusto per contribuire alla seconda e definitiva indipendenza dell'America Latina, tale quale la sognò Simón Bolívar. Il Presidente ha partecipato alla cerimonia della 46° promozione della Scuola Superiore dell'Esercito Libertador Simón Bolívar, del Venezuela, i cui integranti, del corso di comando e stato maggiore, lo hanno eletto come padrino. La solenne cerimonia ha avuto luogo ieri a La Habana nel Consiglio di Stato, situato nel Palazzo della Rivoluzione della capitale, dove lo statista ha consegnato i diplomi a ognuno dei 74 promossi. Ha detto che la presenza degli ufficiali della nazione sud-americana è una prova del fatto che nella vostra patria e nella nostra, e in quella di tutti i latinoamericani, si sta producendo la più necessaria, più profonda e più giusta delle rivoluzioni. Ha definito spontanea e inaspettata la decisione di questa promozione dell'istituzione accademica dell'esercito del Venezuela, qualcosa di inimmaginabile fino ad alcuni anni fa, che ha accettato a nome del popolo cubano.

Cuba mantiene relazioni con oltre 800 città estere
3.8 - Cuba mantiene un ampio scambio amichevole con oltre 800 città del mondo, delle quali la metà è gemellata con città dell'isola caraibica e il resto si trova in fase di farlo. Il coordinatore generale della Commissione delle Relazioni Estere dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, Julio Spinosa, ha sottolineato i legami di solidarietà e di cooperazione con municipalità estere, segnala l'Agenzia di Informazione Nazionale. Questi nessi sono più numerosi con la Spagna per ragioni storiche, ha indicato Spinosa. Ha aggiunto che oltre al Messico, si distingue l'Italia, dove esiste un consolidato movimento di amicizia. I gemellaggi più antichi datano oltre un decennio, con quella di Mobile, in Alabama, negli Stati Uniti, e di Lamentin, in Martinica.

Definita meravigliosa l’attenzione a Cuba ai portatori di handicap
3.8 - Il segretario generale del Consiglio Mondiale delle Chiese (CMI), Samuel Konia, ha definito meravigliosi l'attenzione a Cuba a bambini, giovani e adolescenti portatori di handicap e il programma educativo e medico che eleva la loro dignità. Konia, nato in Kenya e il primo africano che occupa questa carica, si trova nell'Isola in visita pastorale, a capo di una delegazione dell'organizzazione, in risposta a un invito del Consiglio delle Chiese di Cuba (CIC). Dal suo arrivo ha avuto riunioni con rappresentanti di diversi enti religiosi, ha visitato l'occidentale provincia di Matanzas e ha realizzò incontri con dirigenti del CIC e dell'Ufficio degli Affari Religiosi di Cuba.

Conferito a Barnet un premio internazionale di poesia in Italia
3.8 - Miguel Barnet, lo scrittore cubano vivente più pubblicato dentro e fuori di Cuba, ha avuto il Premio Internazionale Trieste-Poesia 2005, ha annunciato il poeta italiano Gaetano Longo, presidente della giuria. Conferito ogni anno a una personalità di rilevanza mondiale per l'insieme della sua opera poetica, questo alloro - che dal 1999 assegna l'Associazione Culturale Anthares - sarà consegnato il prossimo 21 ottobre nel centro storico Tomasseo di Trieste, città italiana del nord-est. In dichiarazioni a Prensa Latina, Longo ha sottolineato il consenso della giuria nel riconoscere la vasta opera di Barnet, del quale è stato pubblicato recentemente in Italia il romanzo ‘La vita reale’, pubblicato dalla casa editrice Einaudi, una delle più importanti di questo paese europeo.

La relazione della CEPAL constata l’avanzamento dell’economia cubana
4.8 – Uno studio della Commissione Economica per l'America Latina (CEPAL), pubblicato in Cile, riflette quest’anno nella sua analisi una maggior crescita dell'economia cubana rispetto all'anno precedente. La relazione sulla regione nel 2004-2005 attribuisce questo avanzamento, tra gli altri motivi, a una maggiore disponibilità di valuta, riflesso dell'incremento delle esportazioni di nichel, e al dinamismo dei servizi turistici nell'isola. Recentemente, il 26 luglio scorso, il Presidente cubano, Fidel Castro, ha rilevato che nel primo semestre di quest’anno l'economia cubana è cresciuta del 7.3 %. Lo statista ha aggiunto che per la fine del 2005 si stima una crescita attorno al 9 %, a partire dalle positive tendenze che si sono potute apprezzare nell'economia dell'arcipelago. Tale stima si basa fino a giugno sull'incremento di 13 dei 22 rami dell'industria, tra i quali si distinguono la metallurgia ferrosa, la metallurgia non ferrosa, la grafica, le confezioni, l'alimentare, le bibite e i sigari.

Il primo ballerino italiano interessato a esibirsi a Cuba
4.8 - Roberto Bolle, primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano, ha manifestato a La Habana il suo interesse a esibirsi per il pubblico cubano, che ha definito "molto caldo, affettuoso e conoscitore della danza". In un incontro informale con la stampa, l'artista italiano - di 29 anni di età – ha affermato di sentirsi emozionato per questa prima visita all'isola dopo vari tentativi andati a vuoto per motivi di lavoro. Ha parlato della grande ammirazione che ha sempre avuto per la prima ballerina assoluta del Balletto Nazionale di Cuba (BNC), Alicia Alonso, "non solo per il suo talento e per le sue eccezionali qualità tecniche, bensì per le sue doti umane e la sua ferrea volontà davanti alle difficoltà". Infine, Bolle ha annunciato il suo proposito di ritornare a Cuba il prossimo anno per partecipare al XX Festival Internazionale di Balletto di La Habana, occasione in cui interpreterà una coreografia della Alonso insieme al BNC.

Giovani cubani ricevono informazioni sul blocco degli Stati Uniti
5.8 - I delegati cubani al XVI Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti hanno ricevuto la relazione che Cuba presenterà al Segretario Generale dell'ONU sul blocco imposto dagli Stati Uniti. La consegna è stata preceduta da un intervento del Ministro degli Esteri, Felipe Pérez Roque, che ha commentato agli oltre mille giovani, riuniti al Palazzo delle Convenzioni di La Habana e che parteciperanno al Festival in Venezuela dal 7 al 15 agosto, le conseguenze di questa misura che ogni anno è respinta dall'ONU. Pérez Roque ha indicato che il 70 % dei cubani è nato sotto il blocco, che ha definito l’assedio economico, commerciale e finanziario più lungo della storia. È proprio questo assedio, reso più duro dall'attuale Amministrazione Bush, e non la siccità o gli uragani, il principale ostacolo per lo sviluppo del nostro paese, ha precisato il Ministro.

Gli Stati Uniti persistono a negare i visti ai familiari dei Cinque
5.8 – A La Habana si è saputo che il Governo degli Stati Uniti ha concesso il visto alla moglie e alle figlie di uno dei cinque cubani detenuti ingiustamente in quel paese, ma ha negato il permesso ai familiari degli altri. La moglie e le tre figlie di Ramón Labañino, uno dei cinque combattenti contro il terrorismo e condannati a lunghe pene di detenzione, hanno ricevuto il visto per visitarlo in carcere. Così si è saputo ieri durante un incontro tra i familiari dei Cinque, come sono noti internazionalmente, e i membri della XII Contingente della Brigata Latinoamericana e Caraibica di Solidarietà con Cuba. In questo modo, Elizabeth Palmeiro e le figlie di Ramón si recheranno negli Stati Uniti, ma questo diritto continua a essere negato ad Adriana Pérez, moglie di Gerardo Hernández, che secondo la sentenza dovrà scontare oltre due ergastoli. In sei occasioni consecutive le autorità statunitensi hanno rifiutato la richiesta di visto ad Adriana. La stessa cosa succede con la piccolo Ivette, figlia minore di René González, che oltretutto è cittadina nordamericana e continua a non conoscere suo padre.

Fidel Castro esorta a divulgare la verità nell’appuntamento giovanile
6.8 - Il Presidente Fidel Castro ha invitato i giovani cubani che parteciperanno al Festival Mondiale della Gioventù in Venezuela a dare battaglia per la verità e per la solidarietà, a beneficio dell'umanità. Bisogna librare e vincere la battaglia della verità, ha detto ieri lo statista durante un incontro con gli oltre mille delegati di Cuba al grande appuntamento giovanile, riuniti al Palazzo delle Convenzioni di La Habana. Ha aggiunto che i giovani del mondo devono sapere che l'umanità è in pericolo e che i problemi che fino a oggi ha patito l'umanità non sono nulla a confronto di quelli che dovrebbe affrontare se non si vincesse questa battaglia per la coscienza. Penso – ha indicato - che questo Festival ha luogo nel paese del continente dove si stanno giocando molte cose.

Appello di Cuba ad affrontare la minaccia nucleare e il terrorismo
6.8 – Un appello all’unità delle forze progressiste e amanti della pace, di fronte alla minaccia nucleare, alla guerra e al terrorismo, è stata fatta a Hiroshima dalla delegazione cubana alla Conferenza Mondiale Contro le Bombe Atomiche. Il Vicepresidente dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli, Basilio Gutiérrez, capo della delegazione, ha ricordato il carattere criminale e terrorista dei bombardamenti nordamericani contro Hiroshima e Nagasaki. Gli attacchi nucleari hanno causato la morte di circa 300.000 persone per bruciature e radiazioni e hanno ridotto in cenere le due città giapponesi. In occasione del 60° anniversario dell’olocausto, oltre 10.000 pacifisti giapponesi e 300 rappresentanti di Governi e organizzazioni non governative hanno partecipato a Hiroshima alla conferenza contro le bombe atomiche.

Studiato il possibile ambiente dei primi abitanti cubani
6.8 – Ricercatori cubani del Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente stanno esplorando la regione nord-ovest della provincia di Villa Clara, luogo con abbondanti tracce della più antica presenza di esseri umani a Cuba. Raúl Villavicencio, capo del gruppo di archeologia del Centro di Servizi e Studi Ambientali, ha detto che la tecnica e la tipologia degli attrezzi localizzati in questa regione convalidano la teoria sulla presenza a Cuba di esseri umani durante il paleolitico. Molte tracce sono relative all'utilizzo di attrezzi di cattura elaborati a partire dalla selce, materiale esistente in grandi quantità nelle elevazioni situate tra le città di Corralillo e Caibarién, in questa regione centrale cubana. Allo stesso modo, Villavicencio rileva che le prove indicano che lì sono esistiti animali terrestri e uccelli che hanno garantito l'alimentazione a questi primi gruppi umani.

La musica dice "¡Hasta siempre!" a Ibrahím Ferrer
8.8 - Circondato da ammiratori, compagni del Buenavista Social Club, familiari e popolo, è stato sepolto il cubano Ibrahím Ferrer, il leggendario cantante che ha raggiunto il successo mondiale dopo i 70 anni. Ferrer, che è morto sabato a La Habana, al termine di un tour attraverso diversi paesi d'Europa, è stato definito dal musicologo e animatore Eduardo Rosillo una "grande figura a scala universale, che ricordiamo fin dai suoi inizi nella città orientale di Santiago de Cuba". Nelle parole di circostanza per il mitico cantante, questo lunedì Rosillo ha ricordato che ascoltando Ibrahím nell'esordio del pezzo "El platanal de Bartolo", con l'orchestra di Chepín-Choven, capì subito di trovarsi di fronte a un interprete eccezionale.

E’ morto Noel Nicola, uno dei fondatori della Nueva Trova
8.8 - Noel Nicola, uno dei fondatori insieme a Silvio Rodríguez e a Pablo Milanese della Nueva Trova cubana, è morto a La Habana a 58 anni di età. Come è stato comunicato, il decesso del compositore di pezzi da antologia come "María del Carmen" e "Así como soy", è avvenuto ieri sera a Ciudad de La Habana. Il suo funerale sarà questo pomeriggio al cimitero di Colón, ha aggiunto la fonte. Nato a La Habana il 7 ottobre 1946, Nicola proveniva da una famiglia di musicisti e suo padre Isaac fu artefice della Scuola Cubana di Chitarra e maestro di Leo Brouwer. Fondatore, primo presidente e uno dei massimi esponenti della Nueva Trova, il catalogo di Nicola raccoglie oltre 350 titoli musicali.

Crescono le opzioni di impiego nella capitale cubana
8.8 – A La Habana il tasso di disoccupazione è diminuito al 2.3 % durante il primo semestre dell'anno, con la creazione di 13.900 impieghi. Tra i beneficiati con i posti assegnati da enti o da aziende dello Stato, vi sono diplomati delle scuole tecniche e laureati, militari congedati dall'esercito, giovani non legati allo studio e al lavoro, ex-reclusi e portatori di handicap. La condizione di città che si è distinta in questo settore, come pure nella sicurezza e nell'assistenza sociale, ha contribuito a far sì che a Ciudad de La Habana venisse assegnata la cerimonia nazionale per il 26 Luglio, Giorno della Ribellione Nazionale. Anche il sostegno dei lavoratori sociali nel dare impulso a importanti programmi relativi a questi settori è stato elogiato dal Partito, dal Governo e dalla direzione del Lavoro di questa città, dove c’è un impegno affinché non vi siano giovani disadattati.

Montato a Cuba un moderno impianto per produrre CO2
8.8 - L'installazione di una fabbrica destinata all'ottenimento di biossido di carbonio (CO2) nella provincia orientale cubana di Granma si trova nella sua fase finale. L’impianto conterà su una moderna tecnologia e avrà un buon impatto ambientale, segnala l'Agenzia di Informazione Nazionale. Il montaggio ha avuto luogo all’interno dell'unità di derivati della centrale dello zucchero ‘Arquímedes Colina’ ed è stato effettuato da una brigata dell'azienda di produzioni meccaniche del Ministero dello Zucchero (MINAZ) di Santiago de Cuba. Secondo gli specialisti, l’impianto una nuova tecnologia rispetto a quelli esistenti nel paese, specialmente rispetto ai processi di lavaggio, purificazione ed essiccazione, che garantisce un'ottima qualità del prodotto finito.

Sarà fatto un nuovo processo agli antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti
9.8 - Le sentenze ai cinque antiterroristi cubani, detenuti negli Stati Uniti dal 1998, sono state revocate da tre giudici del Tribunale d’Appello di Atlanta e, in una data non determinata, dovranno essere sottoposti a un nuovo processo. L'annuncio dei magistrati sul fatto che i giovani cubani avranno diritto a essere giudicati in un'atmosfera imparziale e ad avere un giusto processo diverso dal quale era stato fatto a Miami, ha percorso l'isola in un minuto ed è stata festeggiata da tutti i cubani. Dal 10 marzo dell'anno scorso, tre magistrati nordamericani sono stati incaricati dall’XI Circuito della Corte d’Appello di Atlanta di rivedere il caso di Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González. Trascorsi quasi 17 mesi, dopo avere rivisto un gran numero di documenti, i giudici si sono pronunciati, all'unanimità, per revocare le sentenze ai Cinque - come sono noti nelle campagne internazionali per la loro liberazione - e hanno ordinato la celebrazione di un nuovo processo.

Ottimisti i familiari dei cubani antiterroristi detenuti negli Stati Uniti
9.8 – I familiari dei cinque cubani antiterroristi detenuti ingiustamente negli Stati Uniti, hanno detto di sentirsi ottimisti dopo avere saputo a Caracas la decisione della Corte d’Appello di Atlanta. L’XI Circuito di questa località nordamericana ha reso pubblica questo martedì la sua decisione sull’appello presentato nel caso dei Cinque - come sono noti internazionalmente - e ha revocato le sentenze e ha ordinato un nuovo processo. Nel testo, la Corte riconosce il diritto dei Cinque a essere giudicati in modo imparziale in un'atmosfera non ostile e ad avere un giusto processo. Nel settembre 1998 vennero arrestati dall'Ufficio Federale di Indagini Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González e René González, e condannati a severe pene nel dicembre 2001. Gli avvocati difensori hanno dimostrato che l'unico proposito dei Cinque era quello di evitare azioni dei gruppi terroristici contro Cuba dalla città di Miami, in Florida, senza mettere in pericolo la Sicurezza Nazionale dell'Unione. Madri, mogli e figlie dei patrioti cubani si trovano a Caracas, invitate al XVI Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti (FMJE), dove esporranno questo caso al Tribunale Antimperialista e in altri spazi dell'evento.

Chávez convoca i giovani del mondo a costruire il Socialismo
9.8 - Il Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, ha affermato che il continente e il mondo sono in un'era di grandi opportunità e ha fatto appello a costruire il Socialismo del Secolo XXI per salvare il pianeta e le future generazioni. Un socialismo, ha detto, che come ha ricordato Salvador Allende permetta di aprire i grandi viali affinché vi transiti l'uomo nuovo. All'inaugurazione del XVI Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti, con la partecipazione di circa 20.000 delegati di oltre 100 paesi, Chávez ha avvertito che, nonostante tutto il suo potere, l'imperialismo statunitense non è invincibile. Nessuno ha detto che questa ferocia e questo potere l'hanno reso invincibile e noi siamo chiamati a sconfiggerlo in questa guerra per la pace, contro l'imperialismo e per la vita del pianeta, ha precisato il Presidente venezuelano. Dopo avere presenziato alla sfilata delle migliaia di partecipanti lungo l’Avenida de los Próceres, Chávez ha affermato che il Libertador Simón Bolívar si è risvegliato nel popolo eroico del Venezuela, in America Latina e nei Caraibi.

Cuba sale nel medagliere del Mondiale di Atletica
9.8 – A Helsinki, Cuba è salita al 7° posto nel medagliere del X Campionato Mondiale di Atletica, con la medaglia d’oro vinta da Zulia Calatayud negli 800 metri. La rappresentativa cubana, una delle grandi animatrici dell'America Latina e dei Caraibi agli appuntamenti mondiali, oltre al titolo della Calatayud ha ottenuto anche la medaglia d’argento conquistata dalla triplista Yargelis Savigne, domenica scorsa.

Creato a Cuba un centro educativo di studi solari
9.8 - Il primo centro educativo cubano sull'impiego dell’energia solare funziona nella provincia di Granma, promosso dalla Società Cubana per la Promozione di Fonti Rinnovabili di Energia (CUBASOLAR). Creare una cultura energetica mediante l’informazione specializzata, conferenze e l'insegnamento del funzionamento di pannelli, scaldabagni, pompe, distillatori ed essiccatoi solari, tra le altre apparecchiature, sono gli obiettivi del nuovo centro. A tal fine, l'istituzione conta anche su una collezione di libri e giochi didattici sulla materia, donati da Enrico Turrini, vicepresidente dell'associazione EUROSOLAR e autore di diversi testi su fonti rinnovabili di energia.

Gli Stati Uniti devono liberare i Cinque, reclama Alarcón
10.8 - Il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón de Quesada, ha detto oggi che gli Stati Uniti dovrebbero mettere immediatamente in libertà i Cinque detenuti politici cubani imprigionati ingiustamente in quel paese dal 1998. Precisamente, le sentenze dei cinque antiterroristi cubani, Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González sono state revocate, in modo unanime, dai tre giudici della Corte d’Appello dell’XI Circuito di Atlanta. Alarcón ha detto che la decisione di questi magistrati avvalora quello che per anni hanno denunciato gli stessi accusati, i loro avvocati difensori e i gruppi di solidarietà del mondo, sull’ingiusto, manipolato e parziale processo realizzato a Miami. La chiave di tutto a partire da ora, ha detto, è che tutto il mondo venga a sapere, soprattutto negli Stati Uniti, dove questo ingiusto e manipolato processo è stato nascosto accuratamente all'opinione pubblica nordamericana.

Weinglass: i Cinque meritano le scuse
10.8 - L'avvocato Leonard Weinglass ha considerato una grande vittoria l'annullamento del processo a Miami che aveva condannato ingiustamente cinque giovani cubani al carcere, e ha considerato che questi meritano le scuse del Governo nordamericano. In una conversazione telefonica con Prensa Latina dal suo ufficio a New York, il consigliere legale ha detto che la decisione unanime di un gruppo di appello di tre giudici ad Atlanta, pone i cosiddetti Cinque nella stessa situazione, prima che entrassero per la prima volta alla corte del distretto di Miami davanti alla giudice Joan Lenard. I giudici dell’XI Circuito del Tribunale d’Appello di Atlanta hanno annullato il processo e con esso le dure condanne al carcere dettate dalla Lenard contro i Cinque nel giugno 2001 e, inoltre, hanno decretato come richiesto dal collegio della difesa di realizzare un nuovo processo in una città diversa da Miami. Weinglass, difensore di Guerrero, ha definito gratificante il verdetto del gruppo d’appello, e ha considerato "è così chiaramente a favore dei Cinque che a nessun pubblico ministero o giurista passerebbe per la mente di mettersi di nuovo nel caso".

Ricordati in Argentina i cubani scomparsi durante la dittatura
10.8 – A Buenos Aires, un emotivo tributo hanno ricevuto i diplomatici Jesús Cejas e Crescencio Galañena, rapiti e scomparsi 29 anni fa dai nemici della Rivoluzione cubana in connivenza con la dittatura argentina. L'omaggio è stato celebrato ieri sera nella missione diplomatica di La Habana a Buenos Aires, dove è stata scoperta una lapide in memoria di questi due lavoratori del servizio estero di Cuba. Cejas e Galañena sono stati vittime del terrorismo di Stato del regime militare che ha condotto i destini di questo paese sud-americano dal 1976 al 1983, tenebroso periodo in cui sono scomparsi circa 30.000 argentini, secondo dati di organizzazioni dei diritti umani.

Gli Stati Uniti hanno riversato sui Cinque il loro odio verso Cuba, ha detto un avvocato
11.8 - L'avvocato Roberto González, uno dei difensori dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti, ha detto oggi che il Governo statunitense ha riversato su di loro tutto l'odio che sente verso Cuba. In un’intervista concessa a Prensa Latina, l’avvocato, che è fratello di René González, condannato a 15 anni di reclusione, ha affermato che i carcerieri hanno tentato di far piegare i prigionieri, ma non vi sono riusciti come non sono riusciti a piegare il popolo di Cuba. Commentando il giudizio della Corte d’Appello di Atlanta che ha annullato la sentenza, in cui i cinque giovani venivano condannati a lunghe pene di prigione, per il suo carattere illegale e manipolato, González ha detto che sono state accolte le principali richieste degli avvocati difensori. La cosa giusta che ora dovrebbe fare qualsiasi Governo serio, sarebbe quella di liberare coloro che sono innocenti e che sono stati imprigionati ingiustamente per sette anni, ma quello degli Stati Uniti non è un Governo serio, ha rimarcato.

Cuba denuncia la protezione di Washington ai gruppi terroristici.
11.8 – Il caso dei cinque combattenti antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti ha messo in luce l’impunità dei gruppi terroristici negli Stati Uniti, ha denunciato oggi a Caracas il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón. In un incontro con la stampa accreditata al XVI Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti, Alarcón ha precisato che il giudizio del tribunale d’appello di Atlanta, che ha revocato le pene contro i cinque, raccoglie ampiamente il comportamento di questi gruppi. Interrogato sul caso di Luis Posada Carriles, responsabile dell’esplosione di un aeroplano civile cubano che è costato la vita a 73 persone, ha precisato che il tribunale di Atlanta ha documentato ampiamente la relazione di reati commessi dal criminale. Secondo il funzionario cubano, nel caso che il Governo statunitense decida di realizzare un nuovo processo contro i cinque, inizierà un processo paragonabile a quello di Norimberga, che smaschererà la protezione delle autorità ai gruppi terroristici.

Cuba sospetta che gli Stati Uniti non ammettano le prove contro un terrorista
11.8 - Cuba ha considerato oggi sospetta la recente decisione del Dipartimento di Giustizia e del Governo Federale degli Stati Uniti di non ammettere come prove le registrazioni in cui Luis Posada Carriles confessa la sua partecipazione ad azioni terroristiche contro l'isola. Si tratta delle registrazioni e degli appunti dell'intervista che la giornalista di ‘The New York Times’, Annie Louise, aveva fatto in esclusiva nel 1998 al terrorista di origine cubana Posada Carriles, cita oggi il Granma nel sito web radio-miami.com. Posada Carriles è detenuto a El Paso, in attesa di una decisione federale sul suo status migratorio. In virtù del processo intrapreso per entrata illegale negli Stati Uniti, i Dipartimenti di Giustizia e l’Homeland Security - Dipartimento di Sicurezza della Patria - del Governo Federale, hanno convocato per il loro turno i testimoni citati come parte delle indagini. Tuttavia, ora hanno deciso di non proseguire con la convocazione giudiziaria che obbligherebbe il quotidiano newyorkese e la sua giornalista a consegnare i materiali dell'intervista in cui Posada Carriles confessa di essere l'autore intellettuale di una serie di atti terroristici con bombe in diversi hotel di La Habana.

Il Presidente dominicano ringrazia per la solidarietà di Cuba
11.8 – A Santo Domingo, il Presidente dominicano Leonel Fernández, ha ringraziato oggi il Governo cubano per il gesto di solidarietà che significa la formazione di 96 giovani che hanno terminato i loro studi di Medicina a Cuba. In dichiarazioni esclusive a Prensa Latina, Fernández si è congratulato con i suoi compatrioti per il fatto di essersi laureati come medici, e ha detto di conoscere quello che ha voluto dire per loro in dedizione e lavoro, che deve essere riconosciuto e stimato. Il Presidente dominicano ha sottolineato "l'atto di solidarietà che significa permettere che giovani della Repubblica Dominicana e di altri paesi dell'America Latina possano andare a Cuba a frequentare una corso come Medicina, che non è facile – ha detto - per i costi che ha". "Lo interpretiamo come un gesto di solidarietà, magari questo esempio possa essere imitato in altre parti del mondo, affinché sia un mondo più in pace, più in armonia e che più pensa allo sviluppo di tutta l'Umanità", ha aggiunto.

Gli antiterroristi cubani pronti per nuovo processo, afferma Alarcón
12.8 - I cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti sono pronti per un nuovo processo in cui verrà a galla l'appoggio di Washington al terrorismo, ha affermato oggi a Caracas il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón. In dichiarazioni ai giornalisti dopo un incontro con il Vicepresidente del Venezuela, José Vicente Rangel, Alarcón ha precisato che se decidessero di accusarli di nuovo, chi risulterà condannato sarà il Governo statunitense. Il 9 agosto un tribunale d’appello di Atlanta ha revocato sentenze da 15 anni di carcere fino a due ergastoli ai cinque giovani, che controllavano organizzazioni estremiste dell'emigrazione cubana per impedire attacchi contro il loro paese. Alarcón ha ricordato che, nonostante fosse innocente, il gruppo è rimasto per sette anni in prigioni di massima sicurezza nordamericane, mentre il Governo di George W. Bush protegge terroristi come Luis Posada Carriles.

Medici formati a Cuba ritornano all'isola per la laurea
12.8 - Un centinaio di giovani formati come medici a Cuba è tornato oggi all'isola per partecipare alla prima abilitazione della Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM), dopo sei mesi di pratica professionale in Guatemala. Il gruppo di medici, composto da cubani e guatemaltechi, fa parte dei 200 giovani arrivati in Guatemala nel gennaio scorso per lavorare in zone intricate del territorio nazionale. Dopo la pratica professionale, l'esame di stato e un’abilitazione simbolica nelle comunità dove lavorarono come medici, i giovani parteciperanno il prossimo 20 agosto alla cerimonia ufficiale di laurea dell'ELAM, alla sua prima promozione. Un secondo gruppo partirà questo sabato per Cuba con l’impegno di ritornare in Guatemala: i guatemaltechi per inserirsi nel sistema nazionale di salute del loro paese e i cubani per inserirsi alla Brigata Medica (BMC) che dal 1998 presta in Guatemala il suo servizio.

Cuba aumenta il suo raccolto al Mondiale di Atletica
12.8 – Con il secondo posto ottenuto oggi dalla martellista cubana Yipsi Moreno, Cuba aumenta il suo raccolto al Campionato Mondiale di Atletica di Helsinki e punta a nuove medaglie, a sole due giornate dalla fine. La Moreno, due volte campionessa mondiale e detentrice del titolo, ha conquistato la medaglia d’argento con la misura di 73.08 metri, dietro la russa Olga Kuzenkova, che ha lanciato l’attrezzo di quattro chilogrammi di peso a 75.10 metri. L'europea, campionessa olimpica ad Atene 2004, ha finalmente rotto il suo maleficio agli appuntamenti mondiali, nei quali aveva inanellato tre secondi posti consecutivi. La medaglia di bronzo è andata alla russa Tatyana Lysenko, detentrice del record mondiale, con una misura di 72.46 metri. Per la Moreno, di 24 anni di età e argento olimpico ad Atene 2004, la medaglia di questo venerdì ha avuto un significato speciale, dopo avere patito una distorsione al piede sinistro che le ha consentito di allenarsi solamente per cinque mesi.

La stampa cubana sottolinea l’anniversario di Fidel Castro
13.8 - La stampa cubana ha sottolineato oggi il 79° compleanno del Presidente Fidel Castro e la sua partecipazione storica alla guida del processo rivoluzionario della nazione antillana. Il quotidiano Granma ha definito il Presidente, in un editoriale, un instancabile scalatore di montagne e di sogni, affermando che già dalle vittorie nella Sierra Maestra, aveva già reso possibile per sempre il futuro di Cuba. Nella sua prima pagina ha inserito, inoltre, una foto del galà culturale offerto a Caracas dalla delegazione cubana che partecipa al XVI Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti, che è terminato all’alba ed è stato trasmesso dalla televisione venezuelana. Riferendosi a questo evento, ha detto che è stato festeggiato il percorso di un uomo che ha saputo guadagnarsi l'affetto e l'ammirazione dei popoli che ora è presente nei dibattiti del Festival, nella terra di Simón Bolívar e di Hugo Chávez.

Cuba conclude il Mondiale di Atletica al quarto posto assoluto e con un record mondiale
15.8 – La rappresentativa cubana ha concluso i Campionati Mondiali di Atletica piazzandosi al quarto posto assoluto nella classifica per nazioni, con due medaglie d’oro e quattro d’argento, preceduta solo da Stati Uniti, Russia ed Etiopia. Nella giornata conclusiva la giavellottista Osleidys Menéndez ha ottenuto la medaglia d’oro con un lancio di 71.70 metri, nuovo record mondiale, e il saltatore Moya ha conquistato la medaglia d’argento nella gara di salto in alto maschile. Nelle giornate precedenti le medaglie erano state conquistate dai cubani Zulia Calatayud (oro negli 800 m. femminili), Yipsi Moreno (argento nel lancio del martello femminile), Yargelis Savigne (argento nel salto triplo femminile) e Betanzos (argento nel salto triplo maschile).

Gli antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti si sono sentiti sempre uomini liberi
15.8 - I cinque antiterroristi cubani detenuti ingiustamente negli Stati Uniti hanno affermato che si sono sentiti sempre uomini liberi, in lettere inviate al Presidente Fidel Castro dalle loro celle e pubblicate dalla stampa cubana. La prigione non ha impedito il fatto che siamo uomini liberi, esprime nella sua lettera Antonio Guerrero, uno degli imputati, in occasione del 79° compleanno del leader della Rivoluzione cubana, sabato 13 agosto. Nessun "vuoto", nessun muro, né porta metallica, né chiusura, né distanza ha potuto farci sentire lontano da questo popolo, come neppure ha intaccato il nostro ottimismo, afferma il giovane ingegnere, che ha dimostrato dal carcere, inoltre, le sue doti di poeta. Non importa il tempo che tarda a fare giustizia. Siamo e saremo utili alla causa che lei ci ha insegnato ad amare e a difendere, ha affermato. Da parte sua, Ramón Labañino, mediante un piccolo biglietto, indica che dalla sua particolare trincea nelle viscere dell'impero, le facciamo arrivare cinque abbracci di fratelli, con l’augurio di piena salute e di benessere nel suo 79° compleanno. Dalla sua reclusione in un penitenziario del Wisconsin, Fernando González si rivolge a Fidel Castro per ringraziarlo per la sua dedizione al bene di Cuba, dei paesi del mondo e dell'umanità intera. A sua volta, René González si congratula per il destino di Cuba, "mentre il nord pieno di rabbia si impegna nel ridicolo, ordendo piani sempre più assurdi per cancellare della nostra storia la sua magnifica opera" (quella di Fidel Castro). Questi quattro uomini hanno parlato anche a nome di Gerardo Hernández, che ha mostrato la sua ammirazione al leader cubano mediante un'opera grafica nella quale evidenzia una palma, albero nazionale cubano, con un cartello che riporta il numero 79 e che termina con una mano che impugna un machete, simbolo di ribellione.

Gli Stati Uniti non hanno fatto niente, affermano i familiari degli antiterroristi cubani
15.8 - Familiari dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti hanno manifestato la loro preoccupazione perché le autorità nordamericane non hanno fatto niente, nonostante un ordine della Corte d’Appello di Atlanta. Magalys Llort, madre di Fernando González condannato a 19 anni di prigione, ha detto a Caracas in una conferenza stampa, che i cinque giovani non sono colpevoli, poiché la suddetta istanza giudiziaria ha invalidato le sentenze dettate agli imputati e ha ordinato un nuovo processo. La Llort ha ricordato che in precedenza il Gruppo di Lavoro dell'ONU sulle Detenzioni Arbitrarie aveva dichiarato, nel maggio 2005, che la detenzione era stata illegale e aveva sollecitato il Governo statunitense a effettuare i passi pertinenti per risolvere il caso. "Dal 9 agosto fino a oggi sono trascorsi sette giorni e molti di più da quando le Nazioni Unite si sono pronunciate, e non è accaduto niente, salvo avere avuto noi il piacere di vedere la solidarietà mondiale con la nostra causa", ha rimarcato.

Aziende del Nebraska iniziano trattative commerciali a Cuba
15.8 - Rappresentanti di oltre una decina di aziende dello stato nordamericano del Nebraska e dell'azienda cubana di importazioni Alimport, hanno iniziato a La Habana trattative per l'eventuale vendita a Cuba di prodotti agricoli. La delegazione statunitense, capeggiata dal Governatore del Nebraska, Dave Heineman, rappresenta il settore produttivo del grano, del mais, dei fagioli e di altre granaglie, ha confermato a Prensa Latina una fonte di Alimport. I negoziati, che si effettuano all’Hotel Nacional di La Habana, continueranno questo martedì e ci si attende la firma di un memorandum di intesa tra le due parti. Anche gli imprenditori statunitensi esplorano le opportunità di commercio in altri settori di questa nazione caraibica.

Riconosciuto il lavoro di un’azienda biotecnologica cubana
15.8 - Un'azienda cubana che commercializza prodotti biofarmaceutici ha ricevuto un certificato mediante il quale viene riconosciuta l'esistenza di un sistema di gestione della qualità che rispetta le norme internazionali. L'azienda Commercializzatrice di Prodotti Biotecnologici e Farmaceutici Heber Biotec adempie ai requisiti stabiliti dalla normativa ISO 9001 del 2000, che avalla internazionalmente la qualità dei prodotti. Il certificato, consegnato dall'Ufficio Nazionale di Normative, rappresenta un passo importante per soddisfare le esigenze di un mercato internazionale sempre più competitivo. L’azienda ha diritti di esclusiva per la vendita dei prodotti del Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia ed è specializzata nell'esportazione di vaccini, medicine per uso umano e veterinario, reagenti e mezzi di diagnosi.

Il nuovo processo agli antiterroristi si ritorcerà contro gli Stati Uniti
16.8 - Se Washington decidesse di realizzare un altro processo ai cinque cubani antiterroristi detenuti negli Stati Uniti, detto processo si ritorcerà contro quel Governo, ha detto Julio Fernández Bulté, uno degli avvocati difensori dei detenuti. Il giurista ha concesso un'intervista a Prensa Latina in cui ha analizzato l'attuale situazione legale di coloro che sono in prigione da sette anni, scontando condanne che ora sono state dichiarate illegali dal tribunale d’appello di Atlanta. Fernández afferma chiaramente che si avrà giustizia, nel caso dei Cinque, quando arriveranno all'aeroporto José Martí, di La Habana, dopo il viaggio di ritorno alla loro patria, trasformando in realtà lo slogan di !volverán! (torneranno!). Siamo più vicini che mai a questo momento, ma è necessaria la mobilitazione e la protesta dell'opinione pubblica mondiale, di tutte le persone oneste degli Stati Uniti, di tutte le forze del movimento progressista, ha puntualizzato.

Beneficia i Caraibi il piano cubano di attenzione oftalmologica
16.8 - Antigua e Barbuda è uno dei paesi dei Caraibi a cui è stato esteso il Programma Cubano Gratuito di Attenzione Oftalmologica, come ha rivelato il servizio informativo del Governo locale. L'iniziativa promossa da La Habana è già arrivata in alcune comunità di questo paese dei Caraibi Orientali, dove questa settimana sono state visitate 145 persone di St. Mary, per controlli alla vista. Come risultato delle visite, circa 20 abitanti di questa località hanno ricevuto indicazioni dai medici per un intervento chirurgico. Queste persone si aggiungeranno a un'altra ventina che si recheranno questa settimana a La Habana per ricevere gratuitamente un trattamento specializzato, come parte di un accordo iniziato con l'Operazione Miracolo, tra Cuba e Venezuela.

Firmato un accordo commerciale tra Cuba e imprenditori del Nebraska
16.8 - L'azienda cubana Alimport e imprenditori dello stato nordamericano del Nebraska hanno firmato a La Habana un accordo commerciale per circa 17 milioni di dollari, per la vendita all'isola di fagioli, mais e altri prodotti. Il documento firmato alla presenza del governatore del Nebraska, Dave Heineman, e del direttore di Alimport, Pedro Álvarez, stabilisce l'acquisto iniziale di 5.000 tonnellate di fagioli e l'intenzione di trattare 25.000 tonnellate di mais, un’identica quantità di grano, 15.000 di soia e tra 100 e 200 mucche da latte. Álvarez ha detto che è già un’abitudine l'incremento delle visite di delegazioni di imprenditori e di personalità degli Stati Uniti per fare affari commerciali con Cuba. Ha detto che il governatore del Nebraska ha lasciato un chiaro messaggio sulla possibilità di vendere prodotti, di pace e a favore della normalizzazione delle relazioni tra i due paesi.

Il Festival della Gioventù condanna il blocco degli Stati Uniti a Cuba
16.8 - La dichiarazione finale del XVI Festival della Gioventù evidenzia il fatto che Cuba si mantiene come riferimento di resistenza e di principi, dove il blocco e le aggressioni degli Stati Uniti si scontrano con un popolo degno. Il documento reso noto questo pomeriggio alla chiusura nel Poliedro di Caracas, chiede la liberazione dei cinque cubani antiterroristi ingiustamente detenuti nelle carceri nordamericane. "In America Latina tornano a soffiare venti di cambiamento e di rivoluzione, e si dimostra che ci sono opzioni per i popoli che con fermezza di principi e di organizzazione, possono assestare colpi contundenti all'imperialismo e ai suoi lacchè", precisa il documento. Ha esemplificato questa considerazione con la sconfitta degli Stati Uniti nell’imposizione dell'Area di Libero Commercio delle Americhe (ALCA) e la nascita con forza di una proposta di unità Latinoamericana, l'ALBA, basata sull'integrazione.

Saranno pubblicati a Cuba oltre 30 titoli per bambini
16.8 - La casa editrice cubana Gente Nuova pubblicherà oltre 30 titoli per la fine dell’anno, con il proposito di promuovere la letteratura infantile degli scrittori contemporanei dell'isola, è stato comunicato a La Habana da fonti di questa istituzione. Il programma di pubblicazione, che comprende minilibri e libri per bambini del livello prescolastico, conta su grandi tirature a basso costo e di un buon gradimento nella popolazione infantile del paese. Le stesse fonti hanno affermato che le pubblicazioni saranno presentate alla prossima Fiera Internazionale del Libro di La Habana del 2006.

Antiterrorista cubano detenuto negli Stati Uniti ringrazia per la solidarietà
17.8 - Ramón Labañino, uno dei cinque antiterroristi cubani detenuti ingiustamente negli Stati Uniti, ha inviato un messaggio di ringraziamento al popolo cubano e agli amici del mondo per la loro solidarietà, dopo una sentenza positiva della Corte d’Appello. A tutti i fratelli e le sorelle che in qualche modo hanno aiutato la causa dei Cinque: auguri, perché è stato un trionfo della giustizia, ma anche della solidarietà, ha detto Labañino nel suo messaggio. Nonostante non abbia mai perso le speranze, questo economista si sente più ottimista che mai, soprattutto dopo avere letto le 93 pagine dell'allegato dei giudici e avere notato come la risposta sia stata contundente, ha spiegato sua moglie Elizabeth Palmeiro, dopo una breve visita nel carcere. È molto difficile ricorrere contro qualcosa così bene argomentata, così piena di etica, ha affermato Labañino a sua moglie il giorno della visita. Allo stesso modo ha riconosciuto che "loro erano sicuri che fuori da Miami le cose sarebbero andate in modo diverso, e Atlanta ne è la prova".

Lázaro Bruzón vince il torneo panamericano di scacchi
17.8 - Il Gran Maestro cubano Lázaro Bruzón ha vinto il torneo panamericano di scacchi, che si è concluso a Buenos Aires e che ha assegnato sette posti per il mondiale del 2006. Bruzón ha pareggiato con il GM argentino Rubén Felgaer nell'undicesimo e ultimo turno, arrivando a otto punti e mezzo, mentre altri sette giocatori sono arrivati, compreso Felgaer, tutti a otto punti. Per Bruzón si tratta di un miglioramento rispetto al torneo continentale precedente, nel quale si era piazzato al secondo posto.

Più forte la solidarietà con Cuba, afferma Lucius Walker
18.8 - Il leader dell’organizzazione Pastori per la Pace, Lucius Walker, ha affermato che la solidarietà dei suoi membri con Cuba, e la loro disposizione ad affrontare le misure anticubane dell'Amministrazione statunitense, non è mai stata così forte. Walker è arrivato questa mattina a Cuba, accompagnato da 15 giovani degli Stati Uniti che frequenteranno gli studi alla Scuola Latinoamericana di Medicina, per la cerimonia di laurea in medicina del primo studente nordamericano nel suddetto centro. Nelle sue dichiarazioni, ha sottolineato il fatto che i Pastori escludono qualsiasi possibilità di bloccare i loro viaggi di solidarietà a Cuba a causa delle disposizioni punitive di Washington, e ha respinto le pressioni esercitate durante il recente viaggio della XVI Carovana di Amicizia. Parte del carico di 140 tonnellate portato da questa carovana, arrivata in questo mese a La Habana, è stato requisito da funzionari dell’immigrazione e del dipartimento di Commercio degli Stati Uniti, come parte di una recrudescenza delle loro azioni contro i religiosi. Walker ha spiegato la decisione di estendere ora a Washington la campagna di richiesta per la sua devoluzione, perché sono convinti che sia lì dove si prenderà la decisione finale su questo tema.

Il Vicepresidente ecuadoriano si reca a Cuba la cerimonia di laurea dei medici
18.8 - Il Vicepresidente dell'Ecuador, Alejandro Serrano, si recherà domani a La Habana alla testa di una delegazione che parteciperà alla cerimonia di laurea di 42 medici di questo paese andino che sono stati formati a Cuba. Accompagnato dal Ministro degli Esteri Antonio Parra, dal Ministro della Salute, Wellington Sandoval, e dal segretario per la Produzione, Joaquín Zevallos, Serrano parteciperà alla prima abilitazione della Scuola Latinoamericana di Medicina. L'Ambasciatrice cubana in questa nazione, Ileana Díaz Argüelles, ha dichiarato a Prensa Latina che attualmente a La Habana studiano Medicina 551 ecuadoriani. Questo numero – ha anticipato – salirà in breve a oltre 700, con il prossimo viaggio di un gruppo di ecuadoriani a Cuba. Altri 200 giovani dell'Ecuador frequentano studi in diversi centri nella maggiore delle Antille, ha aggiunto.

Delegazione dominicana si recherà a Cuba per la laurea dei medici
18.8 - La Segretaria di Stato di Educazione Superiore, Scienza e Tecnologia, Ligia Amato Melo, sarà a capo di una delegazione del Governo dominicano che si recherà a La Habana per la cerimonia di laurea di 94 medici formati nell'isola. La Melo ed il direttore di Orientamento e Temi Studenteschi di questa istituzione parteciperanno alla prima abilitazione di studenti dominicani a cui il Governo cubano aveva concesso una borsa di studio, e inizieranno conversazioni per incrementare i legami. In dichiarazioni esclusive a Prensa Latina, il Presidente dominicano, Leonel Fernández, si è congratulato recentemente con i suoi compatrioti per essersi laureati come medici e ha detto di sapere quello che ha significato in dedizione e lavoro che deve essere riconosciuto e stimato.

Dirigente boliviano si felicita per la laurea in medicina di giovani boliviani a Cuba
18.8 – A La Paz, il leader del Movimento Al Socialismo (MAS) della Bolivia, Evo Morales, ha evidenziato la prima abilitazione della Scuola Latinoamericana di Medicina di Cuba, come una dimostrazione della politica solidale dell'isola. Morales ha messo in risalto l’abilitazione, prevista per questa settimana, in dichiarazioni a Prensa Latina in cui si è detto dispiaciuto di non potere assistere all'avvenimento, a causa degli impegni nella campagna elettorale del MAS. Ha aggiunto che la decisione è stata presa questa mattina in una riunione della direzione del MAS, che ha stabilito che Morales deve partecipare al processo di selezione dei candidati.

Efficace medicamento cubano nella cura di ferite
18.8 - Il Tisuacryl, un adesivo per tessuti cubano sviluppato dal Centro di Biomateriali dell'Università di La Habana (BIOMAT), è molto efficace nel trattamento di ferite cutanee e del complesso orale. Basato su cianoacrilato di n-butile (biomateriale sintetico), il medicamento ha caratteristiche battericide ed è stato progettarono per coprire ferite chirurgiche o traumatiche recenti, di media lunghezza, senza la necessità di applicare punti di sutura, poiché ha la proprietà di aderire al tessuto vivo. Lissy Wong, capa del dipartimento di applicazioni dei risultati e delle ricerche del BIOMAT, ha spiegò a Prensa Latina, che il Tisuacryl è una medicamento che si usa con molti vantaggi in differenti specialità mediche da oltre 10 anni.

Ragazza cubana vince un concorso letterario dell'UNESCO
18.8 - La cubana Lysbeth Daumont, di 14 anni, ha vinto il concorso internazionale di lettere per bambini e giovani dell'Unione Postale Universale, è stato annunciato a La Habana da fonti dell'UNESCO. La Daumont si è aggiudicata l’alloro per la sua lettera al personaggio preferito di una favola, ispirato nell'opera "Il soldatino di piombo", del celebre scrittore danese Hans Cristian Andersen (1805-1875). La novella scrittrice ha messo in risalto nel suo lavoro l'esempio di valore e di coraggio di questo universale personaggio, capace con i suoi insegnamenti di aiutare nell’attualità i bambini del mondo.

Simposio sull’impronta araba in America
19.8 - Gli arabi, la scoperta dell'America e l’apporto di questa cultura ai popoli del continente, figurano tra i temi che verranno analizzati a La Habana in ottobre in un incontro internazionale. Il presidente dell'Unione Araba di Cuba (UAC), Alfredo Deriche, ha detto a Prensa Latina, inoltre, che questo evento, il V Simposio Confluenza Universale della Cultura Araba, previsto dal 4 all’8 ottobre, sarà quest’anno il più importante dell'UAC. Deriche, che è anche vicepresidente della Federazione degli Enti Arabi dell'America (FEARAB-America), ha precisato che accademici di Spagna ed Egitto hanno già confermato la loro partecipazione a questa riunione, che sarà suddivisa in vari gruppi di lavoro. Ha indicato che l'impronta araba nel continente e i legami con il mondo musulmano e l'Islam verranno analizzati durante l'evento che comprende tra i temi più importanti: ‘La rotta degli arabi’ e ‘Componenti arabi nella cultura universale’.

Fidel Castro riceve i Presidenti invitati alla cerimonia di laurea dei medici
20.8 - Il Presidente Fidel Castro ha ricevuto oggi con una cerimonia ufficiale i Capi di Stato o di Governo, come pure altre alte personalità, invitati alla prima abilitazione della Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM). Il leader cubano ha dato il saluto nel salone di protocollo di El Laguito, a La Habana, il Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, ai Primi Ministri di Antigua y Barbuda, Baldwin Spencer, e della Dominica, Roosevelt Skerrit. Vi erano pure il capo dell’esecutivo di San Cristobal y Nevis, Denzil Douglas, e il suo omologo di San Vicente y las Granadinas, Ralph Gonsalves. Lo statista cubano ha pure ricevuto il Vicepresidente dell'Ecuador, Alejandro Serrano, il Vice-Primo Ministro di Santa Lucía, Mario Michel, e il Ministro degli Esteri della Guyana, Samuel Rudolph Insanally. Inoltre erano presenti i Ministri della Salute del Guatemala e di Panama, il Ministro dell’Educazione Superiore della Repubblica Dominicana e un inviato speciale del Primo Ministro del Belize. Alla cerimonia hanno partecipato l'ex-Presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, l'ex-candidato presidenziale salvadoregno, Shafik Handal, e il reverendo statunitense Lucius Walker, direttore esecutivo dei Pastori per la Pace. Fidel Castro si è incontrato successivamente con i suoi invitati, commentando il senso storico della prima abilitazione dell'ELAM, un progetto divenuto realtà per contribuire alla salute di milioni di persone in tutto il mondo. Nella continuazione della giornata si attende l'arrivo di altri statisti e di altre personalità, compreso il Presidente del Panama, Martín Torrijos, invitati alla cerimonia di laurea, che avrà luogo questo pomeriggio nella capitale cubana.

Atlanta ha lavorato con serietà, afferma un lottatore antiterrorista cubano
20.8 - Fernando González Llort, uno dei cinque lottatori antiterroristi cubani ingiustamente detenuti negli Stati Uniti, ha riconosciuto oggi il lavoro etico e professionale della Corte d’Appello di Atlanta. In un messaggio inviato dal penitenziario di Oxford, nel Wisconsin, dopo aver conosciuto la notizia del verdetto che ha annullato le sentenze e ordinato un nuovo processo, González Llort dice che questa sentenza dimostra che Atlanta ha lavorato con serietà e viene dimostrato che era impossibile trovare giustizia a Miami. González Llort, condannato ingiustamente a 19 anni di prigione, ha aggiunto che è convinto che il corso del processo sarebbe stato differente se fosse stato svolto fuori da Miami. Allo stesso modo, l'eroe cubano ha detto di sentirsi ottimista e che si mantiene in contatto con il suo avvocato Richard Klugh. "Sono pronto ad affrontare questa nuova tappa della battaglia affinché venga fatta giustizia totale", ha affermato González, riferendosi alla liberazione dei Cinque e al suo ritorno a Cuba. González ha approfittato per riconoscere anche il ruolo svolto dalla squadra della difesa che, secondo il suo criterio, lavora molto unita, evidenziando una grande capacità professionale.

La Scuola Latinoamericana di Medicina, simbolo del domani
20.8 - La Scuola Latinoamericana di Medicina di Cuba abiliterà oggi 1.610 medici provenienti da 19 paesi di America Latina, Caraibi e Stati Uniti. Quasi sette anni fa, il Presidente cubano Fidel Castro diede impulso al progetto di creare un centro per formare gratuitamente medici per le nazioni centroamericane e dei Caraibi distrutte dagli uragani Georges e Mitch. Poco tempo dopo, il 15 novembre 1999, in occasione del IX Vertice Ibero-Americano dei Capi di Stato e di Governo a La Habana, veniva inaugurata la Scuola Latinoamericana di Medicina, con 1.933 giovani di 18 paesi. Attualmente, oltre 10.000 alunni di 28 nazioni di America Latina, Caraibi, Stati Uniti e Africa, studiano Scienze Mediche distribuiti nelle 21 facoltà esistenti nell'isola.

Cuba vince i Panamericani di Baseball per Bambini
22.8 - Cuba ha vinto il IX Campionato Panamericano di Baseball per Bambini, categoria 9-10 anni, con un punteggio di 5 a 4 contro la squadra del Venezuela. I padroni di casa hanno vinto il titolo in una partita emozionante, non adatta ai cardiopatici, nello stadio della Città Sportiva di La Habana, Juan Ealo. Nonostante l'assenza delle squadre di Stati Uniti, Colombia e Bahamas, il torneo ha riunito un importante numero di gruppi continentali, come Costa Rica, Panama, Aruba, Brasile e Messico.

Fidel Castro: migliaia di giovani di 83 paesi studiano medicina a Cuba
23.8 - A Cuba frequentano studi di medicina oltre 12.000 giovani di 83 paesi, ha informato il Presidente Fidel Castro chiudendo a La Habana la prima abilitazione della Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM). Tra questi giovani, ve ne sono 5.500 dell'America del Sud, 3.244 dell’America Centrale, 489 di Messico e America del Nord, compresi 65 degli Stati Uniti e 2 di Puerto Rico, "paese molto caraibico e molto latinoamericano", ha precisato. Ha indicato che i Caraibi sono la regione maggiormente rappresentata in proporzione al numero degli abitanti, con 1.039 borsisti. Dell'Africa subsahariana vi sono 777 giovani, 42 dell'Africa del Nord e del Medio Oriente, 61 asiatici e 2 europei. Ha precisato che tra il paesi latinoamericani il Venezuela ne ha 889, l’Honduras 711, il Guatemala 701 e Paraguay e Brasile oltre 600 studenti di medicina. Haiti ne ha 676 e la Repubblica Dominicana 403. Santa Lucía ne ha 69, ma in rapporto al numero di abitanti del paese è la nazione più rappresentata.

Il Venezuela creerà la seconda Scuola Latinoamericana di Medicina
23.8 - Il Presidente venezuelano, Hugo Chávez, ha annunciato a La Habana che il suo paese creerà, in breve tempo, la seconda Scuola Latinoamericana di Medicina. Parlando alla cerimonia di laurea di 1.610 studenti di 28 paesi nel centro studi di questo tipo creato a Cuba, Chávez ha affermato che l'iniziativa diventerà realtà in onore ai popoli cubano e venezuelano, a Fidel Castro e a coloro che oggi hanno ricevuto il titolo di medico. Fidel ed io abbiamo stimato che, nei prossimi 10 anni, a Cuba e in Venezuela, formeremo e faremo laureare 100.000 medici per America Latina e i Caraibi, ma dato che siamo in tempi di rivoluzione, il numero potrebbe raddoppiare con la partecipazione di molti altri paesi, ha sottolineato.

Nominati sei musicisti cubani ai Grammy Latini 2005
23.8 - Sei musicisti cubani, tra essi Juan Formell, Leo Brouwer, Omara Portuondo e Manuel (El guajiro) Mirabal figurano tra le nomination ai premi Grammy Latino 2005, secondo l’elenco ufficiale divulgato dagli organizzatori. Direttore dei Van-Van - una delle orchestre più in voga di Cuba, che ha portato una sonorità arricchita e rinnovata dal 1970 fino a oggi - Formell ha avuto la candidatura nella sezione migliore album tropicale contemporaneo con ‘Chapeando’. Omara Portuondo figura nella sezione miglior album tropicale tradizionale con ‘Flor de amor’, un CD con canzoni antologiche della vecchia trova e boleri come quello che dà il titolo alla produzione discografica e altri come ‘He venido a decirte’, ‘Amor de mis amores’ e ‘Habana’. Insieme a lei concorre Mirabal con ‘Buena Vista Social Club presenta a Manuel Mirabal’. Leo Brouwer, considerato dalla critica internazionale uno dei cinque compositori viventi più importanti del mondo, è stato proposto nella sezione migliore album classico con ‘Homo Ludens’.

Il Presidente Fidel Castro invia un messaggio alle donne cubane
24.8 - Il Presidente cubano Fidel Castro ha inviato un messaggio di riconoscimento alla Federazione delle Donne Cubane in occasione del 45° anniversario della sua costituzione. Il messaggio del leader cubano dice che in mezzo a una straordinaria e incoraggiante battaglia per l'integrazione, per la solidarietà e per il destino dei nostri popoli, le donne sono un vero esercito al servizio della Rivoluzione. Senza la loro dedizione appassionata e la loro dolcezza e sensibilità che mettono in ogni missione, non avremmo potuto arrivare fino a qui alzando le bandiere di un mondo migliore per tutti, aggiunge la nota del Presidente cubano. Oggi a Cuba possiamo parlare di una nazione dove oltre il 60 % della forza tecnica è femminile, dove la giustizia è impartita per la maggior parte dalle donne, e l'impiego nel settore femminile è quello che più è cresciuto negli ultimi due decenni, ha enfatizzato. Nella battaglia di idee che il nostro paese sta conducendo gloriosamente contro l'impero e le sue menzogne, voi siete all'avanguardia, ha affermato il Presidente.

Questa è la miglior visita di tutte, ha affermato Chávez
24.8 - Questa è la miglior visita di tutte, ha affermato il Presidente venezuelano, Hugo Chávez, partendo verso la Giamaica, dopo aver partecipato a La Habana, invitato dal Presidente Fidel Castro, all'abilitazione di 1.610 medici latinoamericani. Ogni visita a Cuba è migliore di quella precedente, ha detto Chávez e ha aggiunto che, oltre ai progressi e al buon procedimento dell'integrazione tra Cuba e Venezuela, venire alla prima abilitazione di medici latinoamericani, tra questi 51 venezuelani, è impressionante e significa un ulteriore passo in avanti. Prima di salire all'aeroporto José Martí, di La Habana, sull'aereo che lo avrebbe portato a Kingston, il Presidente venezuelano ha parlato con la stampa sui 200.000 medici latinoamericani che Cuba e Venezuela formeranno in dieci anni, per assistere i popoli dell'America Latina e dei Caraibi. Chávez ha previsto, inoltre, che questo piano di formazione di medici può essere esteso perfino agli Stati Uniti e all'Africa. Il leader venezuelano ha ribadito inoltre il Compromesso di Sandino, un progetto secondo cui Cuba e Venezuela opereranno sei milioni di pazienti latinoamericani con problemi alla vista nei prossimi 10 anni.

Verranno creati posti di lavoro in Guatemala per i medici laureati a Cuba
24.8 - Il Ministero della Salute Pubblica del Guatemala ha informato che verranno create le condizioni affinché i 187 medici appena laureati a Cuba compiano il loro servizio sociale in ospedali e posti della salute dell'interno del paese. Mario Gudiel, direttore del Sistema Integrale di Attenzione alla Salute, del citato Ministero, ha detto ai giornalisti che i giovani medici dovranno compiere un anno di pratica, chiamato in Guatemala Esercizio Professionale Supervisionato (EPS). Carlos Alvarado, decano della Facoltà delle Scienze Mediche dell'USAC, ha detto che l'anno di EPS è un requisito affinché questo centro di alti studi li accrediti come professionisti, nonostante sia riconosciuto il livello di conoscenza acquisito a Cuba. "Al termine dell'anno di pratica nell'area rurale e superati i rispettivi esami, sarà loro concesso il titolo di medico e chirurgo dell'USAC, documento che permetterà loro di iscriversi (di appartenere alla Scuola Medica del Guatemala)", ha precisato Alvarado.

Leo Brouwer considera un onore la candidatura al Grammy Latino 2005
24.8 - Con la sobrietà che lo caratterizza, il chitarrista e compositore cubano Leo Brouwer si è detto compiaciuto per la candidatura ai Grammy Latini 2005 nella categoria di migliore album di musica classica, per il suo CD 'Homo ludens'. Quando sono stato scelto, ho pensato che lo devono avere fatto perché ho qualità, ha detto con lieve ironia all'emittente Radio Ribelle, per chiarire immediatamente che non sempre i premi sono sinonimo di qualità. Molte volte si premia un modello – ha precisato - ed è importante che questo i giovani lo apprendano subito. La candidatura è stata accolta, con semplicità, come un onore.

In visita a La Habana il direttore generale della FAO
25.8 - Invitato dal Governo cubano, è arrivato a La Habana il senegalese Jacques Diou, direttore generale della FAO, in una visita di lavoro che si prolungherà fino al prossimo venerdì. Diou, riferendosi alla sua visita, ha ringraziato per l'invito del Governo cubano, come pure per la cooperazione che Cuba ha sempre portato a termine con questo organismo mondiale, a livello bilaterale e nell'ambito della cooperazione Sud-Sud. Allo stesso modo, Diou ha affermato che in questo viaggio spera di esplorare con le autorità cubane nuove possibilità di collaborazione. Ha fatto riferimento agli obiettivi del millennio e alla lotta contro la fame e la povertà nel mondo, e ha affermato che bisogna rinvigorire le azioni per far diminuire la fame nera e per ottenere un maggior accesso gli alimenti. Questo tema era stato posto dal Presidente cubano Fidel Castro, ha ricordato Diou, al primo vertice mondiale sull'alimentazione, effettuato a Roma un decennio fa, riunione che aveva indicato la meta di ridurre alla metà il numero di persone affamate nel mondo per l'anno 2015. Oggi il dottor Jacques Diou avrà un incontro con il Ministro degli Esteri cubano Felipe Pérez Roque.

Washington cerca di allungare i tempi per il processo agli antiterroristi cubani
25.8 - Il Governo degli Stati Uniti ha richiesto più tempo per decidere se fare ricorso contro una sentenza di un Tribunale d'Appello che ha annullato il verdetto e le sentenze ai cinque cubani detenuti per avere combattuto il terrorismo. Per mezzo della Procura di Miami, in Florida, la Casa Bianca ha chiesto 30 giorni in più per prendere una decisione, che è un tentativo del Governo per prolungare i tempi del processo, secondo l'opinione degli esperti. Il 23 agosto scorso, sono scadute le due settimane da quando la Corte d'Appello di Atlanta ha annullato il verdetto e le sentenze dei giovani senza alcuna reazione da parte della procura. La sentenza stabilisce anche lo svolgimento di un nuovo processo contro i Cinque, come sono noti internazionalmente, in un luogo diverso da Miami, bastione della controrivoluzione cubana. Secondo il Presidente dell'Assemblea Nazionale (Parlamento) di Cuba, Ricardo Alarcón, il Governo nordamericano "non sa cosa fare perché ha un caso perso dal punto di vista legale".

Verrà dedicato in Italia un festival alla cultura cubana
25.8 - Il Balletto Folklorico di Camagüey parteciperà al Festival Internazionale della Cultura Africana che si effettuerà nella città italiana di Torino nel novembre prossimo, dedicato a Cuba. Reinaldo Echemendía, direttore del gruppo di Camagüey, ha precisato che all'appuntamento parteciperanno gruppi artistici del continente africano e di America Latina e Caraibi. Il BFC compierà nel prossimo settembre 14 anni dalla sua fondazione e ha già realizzato tournée attraverso l'Europa, l'America Latina e i Caraibi, con un repertorio di balli di radice africana sviluppati a Cuba e in altri paesi vicini.

Fidel Castro critica la politica anticubana degli Stati Uniti
26.8 - Il Presidente Fidel Castro è comparso nel programma radioteletrasmesso Tavola Rotonda, in cui ha definito ripugnanti e mostruose le azioni degli Stati Uniti contro Cuba. Il Presidente che ha annunciato l'analisi di vari temi, all'inizio del programma ha fatto riferimento all'incidente in cui sono morte 31 persone a causa del ribaltamento, all'alba del 17 agosto, dell'imbarcazione sulla quale stavano viaggiando in modo illegale verso gli Stati Uniti. Fidel Castro ha criticato quella che ha definito assassina Legge di Aggiustamento Cubano, che promuove il traffico illegale di persone da Cuba verso gli Stati Uniti e che ha provocato numerose vittime.

Cuba ha dato la responsabilità agli Stati Uniti per la morte degli emigranti illegali
26.8 - Cuba ha dato la responsabilità al Governo degli Stati Uniti per la quasi sicura morte di 31 emigranti illegali che erano trasportati verso il territorio nordamericano durante un'operazione di contrabbando di persone. Una dichiarazione del Governo cubano, ha indicato che la scorsa domenica 21 agosto sono stati recuperati, a circa 48 chilometri a nord della provincia di Matanzas, due donne e un uomo, trovati su una lancia rapida capovolta. Il recupero è stato realizzato da una nave di Antigua y Barbuda e i sopravvissuti hanno ricevuto un adeguato trattamento medico a Cuba. Queste persone facevano parte di un totale di 24 uomini e 8 donne raccolto il 16 agosto in un punto del costa nord, a est di La Habana, da una lancia arrivata dagli Stati Uniti per la suddetta operazione illegale di contrabbando di persone. La nota ufficiale cubana ha indicato che, all'arrivo delle prime notizie di quanto accaduto, i guardacoste cubani hanno intrapreso l'operazione di ricerca e di recupero, avvisando anche il servizio di guardacoste degli Stati Uniti, ma senza trovare sopravvissuti. Cuba lamenta profondamente questa perdita di vite umane causata dal traffico illegale di persone stimolato dalla Legge Assassina di Aggiustamento Cubano, ha aggiunto.

Alarcón evidenzia la cooperazione di Cuba con la FAO
26.8 - Ricardo Alarcón, Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, ha evidenziato la fruttuosa cooperazione di Cuba con l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione (FAO). Il leader parlamentare di Cuba si è incontrato questo venerdì con il senegalese Jacques Diouf, Direttore Generale di questo organismo internazionale. Alarcón ha fatto riferimento all'importante ruolo di questa istanza mondiale nel tema dell'alimentazione e della lotta alla fame, male quest'ultimo che colpisce, attualmente, oltre 850 milioni di esseri umani nel mondo. Il Direttore Generale della FAO, che compie il suo quinto viaggio a Cuba, ha definito eccellenti le relazioni di questo organismo mondiale con Cuba, come pure i legami di collaborazione in ambito multilaterale.

L'Università di La Habana ha incrementato le sue iscrizioni
26.8 - L'Università di La Habana (UH) ha incrementato del 25 % le sue iscrizioni generali, con 12.000 nuove entrate e ora conta oltre 35.000 studenti, compresi circa 2.400 borsisti, indica la stampa cubana. Il dottore Juan Vela, rettore di questa prestigiosa istituzione fondata 277 anni fa, ha indicato che oltre ai corsi diurni, a quelli per i lavoratori, a quelli a distanza e alle sue 15 sedi universitarie municipali, l'UH realizza docenza in ospedali-scuole, dove lavoratori sociali assistono pazienti venezuelani della Missione Miracolo. Allo stesso modo, oltre 500 degli studenti dell'UH impartiranno lezioni nei diversi politecnici della capitale cubana. D'altra parte con un record storico, oltre mezzo milione di studenti frequenteranno le lezioni in 64 università e in un migliaio di sedi municipali a Cuba. Aurora Fernández, Viceministra dell'Educazione Superiore, ha affermato che in questo corso verrà materializzato uno dei sogni del Presidente cubano Fidel Castro, aumentando a oltre mille il numero di sedi universitarie legate all'universalizzazione dell'insegnamento in tutti gli angoli di Cuba.

La Procura degli Stati Uniti mostra la sua sconfitta nel caso dei Cinque
26.8 - Il Governo degli Stati Uniti pretende di prolungare il sequestro dei Cinque di fronte alla sconfitta per la sentenza della Corte d'Appello di Atlanta, ha espresso l'avvocato cubano Julio Fernández Bulté. Il distinto giurista ha sottolineato il fatto di non essere sorpreso minimamente per la richiesta della Procura di un mese in più per rispondere alla decisione dell'Undicesimo Circuito d'Appello di Atlanta, che ha annullato le sentenze e ha ordinato un nuovo processo sul caso, evidenzia la stampa cubana. Fernández Bulté, legato alla difesa di Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, René González, Ramón Labañino e Fernando González, detenuti ingiustamente nelle carceri nordamericane per avere combattuto il terrorismo, ha indicato che sarebbe stata una sorpresa se avessero accettato la sentenza. "Da una parte, ha detto, si manifesta così l'odio e la parzialità del Governo nordamericano, espressi dalla Procura di Miami, e dall'altra parte la professionalità e l'etica del gruppo di giudizio di Atlanta". Ha spiegato che la Procura di Miami agisce come portavoce dal Governo.

Fidel Castro: Cuba progredisce ogni volta con migliori possibilità
27.8 - Cuba progredisce ogni volta con migliori possibilità nonostante le avversità del clima, ha affermato il Presidente Fidel Castro intervenendo al programma televisivo Tavola Rotonda Informativa. Ha detto che la situazione energetica di Cuba migliora verso l'eliminazione definitiva dei black-out, con investimenti e un piano di risparmio nazionale i cui risultati, sulla base di nuovi concetti, cominciano a essere tangibili. Il Presidente ha affermato che tutte le fabbriche del paese stanno funzionando, a differenza di quanto successo nello stesso periodo dello scorso anno, quando gli effetti delle carenze nella produzione di elettricità erano stati moltiplicati da due uragani consecutivi. Ha detto che ogni giorno vengono prodotti circa 600 coperture in acciaio galvanizzato con fissatori esterni, per sostituire i tetti distrutti dall'uragano Dennis, che ha provocato oltre una decina di vittime e perdite all'economia per diversi milioni. Cuba ha importato migliaia di motori generatori di elettricità per assicurare, in casi di emergenza, l'energia nei punti chiave come ospedali, servizi di acqua potabile, panetterie e altri di forte impatto sociale, ha precisato.

Il terrorista Posada Carriles ha agito in coordinamento con la CIA
27.8 - Il terrorista Luis Posada Carriles ha agito per tutti questi anni in coordinamento con l'Agenzia Centrale di Intelligence (CIA) e con il Governo degli Stati Uniti, ha denunciato a La Habana il Presidente cubano, Fidel Castro. Il Presidente ha detto che Posada Carriles, detenuto negli Stati Uniti per reati migratori, non ha mai agito per conto suo e che è stato finanziato con denaro consegnato dalle autorità nordamericane. Ha sottolineato il fatto che diverse amministrazioni statunitensi hanno cospirato per assassinarlo, niente di estraneo alle esortazioni del predicatore nordamericano Pat Robertson, affinché la Casa Bianca elimini fisicamente il Presidente venezuelano Hugo Chávez. Al riguardo, ha invitato la Casa Bianca a riconoscere il fatto che dispone di informazioni fornite da Cuba, dal 1998, sui piani di Posada Carriles per distruggere aerei passeggeri in pieno volo. Ha precisato che i cinque cubani detenuti negli Stati Uniti per aver combattuto il terrorismo hanno contribuito con le loro informazioni a prevenire tali crimini e forse hanno salvato "la vita a centinaia di cittadini statunitensi". Fidel Castro ha enfatizzato il fatto che i Cinque, come sono noti internazionalmente, continuano a essere detenuti malgrado il giudizio e le loro lunghe e ingiuste condanne siano stati annullati dall'Undicesimo Circuito d'Appello di Atlanta.

Cuba è il paese più ricco in capitale umano, ha detto Fidel Castro
27.8 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha detto che il suo paese è il più ricco del mondo in capitale umano e ha invitato gli Stati Uniti e l'Europa a inviare mille medici per il piano venezuelano 'Dentro il Quartiere' di assistenza alla popolazione più vulnerabile. Non possono fare questo perché manca loro il capitale umano, possono avere tutto il capitale finanziario, ma non possono fare neanche il 5 % di quello che il nostro paese sta facendo, ha aggiunto. Il Presidente cubano ha indicato che gli avversari di Cuba e del Venezuela non sono in grado di capire un programma per la formazione di 200.000 medici in 10 anni e di operare agli occhi mezzo milione di persone. In compenso, gli Stati Uniti minacciano Cuba, ha sottolineato, ma da molto tempo è stato preparato quello che dovremo fare nel caso aggrediscano la nostra nazione. In un'altra parte del suo intervento, ha fatto riferimento a notizie di stampa su una presunta richiesta di ritiro dei medici cubani che prestano servizio gratuitamente in Honduras agli abitanti più poveri e ha informato che è stato chiesto un chiarimento al Governo di questo Stato. Per noi. al di sopra di tutto, vi sono i popoli e l'onore dei nostri medici, che non si ritireranno mai dai posti dove c'è bisogno di loro, qualunque sia il pericolo che corrano, ha aggiunto.

Bush la pensa come Pat Robertson, ha detto Fidel Castro
27.8 – Il Capo di Stato cubano, Fidel Castro, ha affermato che il Presidente nordamericano, George Bush, la pensa allo stesso modo del religioso statunitense, Pat Robertson, che ha fatto appello ad assassinare il Presidente venezuelano, Hugo Chávez. Bush condivide il suo pensiero e la sua ideologia di estrema destra e si assomigliano come due gocce d'acqua, ha affermato. Fidel Castro ha spiegato che Robertson propone quello che Bush realizza tutti i giorni, ammazzare gente, non solo lanciando bombe, bensì ordinando l'assassinio di persone. Ha ricordato che il predicatore è un ideologo dell'estrema destra e benché non abbia il potere di uccidere, incita a questo. Queste idee sono dell'Impero, sono di prima, di quando hanno assassinato Lumumba e di quando facevano i piani per assassinare me, ha precisato. Li ha invitati un'altra volta a dire se il Presidente degli Stati Uniti condivide o meno quanto detto da Robertson, se pratica o meno l'assassinio politico, ha aggiunto.

La Menéndez e la Calatayud nominate per la migliore prestazione dell'anno
27.8 – A Montecarlo, le campionesse mondiali cubane Osleidys Menéndez e Zulia Calatayud sono state nominate per il premio di Migliore Prestazione dell'Anno, ha reso noto oggi la Federazione Internazionale di Atletica (IAAF). La Menéndez ha battuto il suo record mondiale nel giavellotto (71.70 metri) rientrando in possesso dello scettro mondiale vinto a Edmonton-2001 e ceduto a Parigi-2003. La regina del giavellotto ha avuto un'identica nomina nel 2004, dopo aver vinto l'oro olimpico ad Atene-2004 con un lancio di 71.53 metri, a un centimetro dal suo primato mondiale di allora. La Calatayud, originaria della località di Martí, situata nella provincia occidentale di Matanzas, ha altri grandi allori come il titolo mondiale juniores e il titolo panamericano ai Giochi di Winnipeg-99. Al suo debutto olimpico a Sydney-2000 ha vinto la medaglia di bronzo ad appena 19 anni. Da allora ha collezionato un grande albo d'oro.

Segnalata una recrudescenza delle ostilità statunitensi verso Cuba
29.8 - Una relazione presentata dal direttivo del Parlamento cubano ai deputati appartenenti alla sua Commissione Permanente delle Relazioni Estere ha sottolineato la recrudescenza delle ostilità del Governo degli Stati Uniti verso Cuba. Miguel Álvarez, direttore di questo organismo legislativo, e Ana Maire, assessore della presidenza, hanno spiegato ai congressisti che i settori conservatori al potere hanno intensificato negli ultimi tempi il sostegno economico ai gruppi anticubani. Agli 8.9 milioni di dollari che il Governo aveva annunciato di consegnare quest'anno per il finanziamento delle attività controrivoluzionarie, è stato aggiunto l'avviso di elevare questo importo, per il 2006, a 15 milioni di dollari. Parallelamente, altri 30 milioni verranno destinati al sostegno delle illegali trasmissioni radio-televisive contro Cuba, ai quali vanno aggiunti 10 milioni per l'acquisto di un aereo a tale scopo. Il capitolo di campagne di propaganda contro il processo rivoluzionario cubano ammesso ufficialmente arriva a 8.4 milioni di dollari, tutto ciò senza contare i fondi che hanno questo stesso obiettivo coperti da bilanci degli organismi di sicurezza.

Posada Carriles verrà processato solamente per entrata illegale negli Stati Uniti
29.8 - Un giudice dell'immigrazione nordamericano ha iniziato il processo contro il terrorista Luis Posada Carriles solamente per entrata illegale negli Stati Uniti, e ha escluso di pronunciarsi su una richiesta di estradizione realizzata dal Venezuela. A El Paso, in Texas, il giudice William Lee Abbott ha realizzato la prima udienza, in cui ha annunciato che domani interrogherà testimoni a favore e contro il fatto che il criminale sia estradato. Posada è stato richiesto in estradizione dalle autorità venezuelane per l'esplosione nel 1976 di un aeroplano passeggeri di Cubana de Aviación che uccise 73 persone e che è noto come "Crimine di Barbados". La difesa dell'imputato aveva richiesto in giugno che gli fosse concesso l'asilo politico per evitare l'espulsione dopo essere penetrato in modo illegale nel paese. Intanto, il portavoce del Dipartimento di Stato Sean McCormack ha detto: "Abbiamo ricevuto una richiesta formale di estradizione dal Governo del Venezuela che ora stiamo analizzando".

L'uragano Katrina ha finito di far sentire la sua influenza su Cuba
29.8 - L'uragano Katrina, ormai al passaggio per i mari a nord di Cuba, ha lasciato i suoi danni più gravi nella costa meridionale del territorio di La Habana, principalmente sulla spiaggia Guanímar, ad Alquízar, colpita abitualmente dai cicloni. Tuttavia, non sono state riscontrate perdite di vite umane, grazie alla rapida azione delle autorità della provincia che hanno deciso di evacuare la popolazione di quelle aree. Per le inondazioni provocate dalle piogge associate a Katrina, l'evacuazione è stata realizzata con le scialuppe dei pescatori del posto. Sono stati mobilitati anche mezzi anfibi delle Forze Armate Rivoluzionarie, che non è stato necessario utilizzare. La stampa cubana sottolinea la solidarietà praticata tra i vicini e l'esperienza acquisita dal popolo durante simili eventi meteorologici.

Chiesta da intellettuali la liberazione dei cinque cubani detenuti negli Stati Uniti
30.8 – Oltre 650 intellettuali e artisti del mondo hanno chiesto al Pubblico Ministero Generale degli Stati Uniti la liberazione dei cinque cubani combattenti antiterroristi, detenuti in quel paese, in una missiva il cui testo è stato diffuso a La Habana. Davanti a familiari dei cinque, a personalità e a giornalisti riuniti nella Casa de las Américas, il suo presidente, Roberto Fernández Retamar, ha evidenziato le firme dei Premi Nobel Wole Soyinka, Adolfo Pérez Esquivel, Nadine Gordimer, Desmond Tutu e Rigoberta Menchú. Ha messo in risalto, inoltre, l'ampia gamma di posizioni ideologiche tra i firmatari. "Si tratta di una causa strettamente umanitaria", ha aggiunto. Fernández Retamar ha precisato come la cosiddetta grande stampa ha tentato di occultare la situazione di questi cinque giovani cubani che, da sette anni, permangono in carceri di massima sicurezza e hanno sofferto per la mancanza di comunicazione in celle di punizione durante lunghi periodi. "Quello che si sta chiedendo è qualcosa di elementare: che venga rispettata la legge degli Stati Uniti", ha rimarcato.

Avvertimento sulle potenziali minacce alla sovranità degli Stati
30.8 – Alle Nazioni Unite, l'insistenza degli Stati Uniti e dei loro alleati europei nell'imporre la cosiddetta "responsabilità di proteggere" in un documento negoziato all'ONU, ha provocato diffidenza tra alcuni Stati membri, hanno indicato i diplomatici. Queste riserve sono dovute alla mancanza di chiarezza riguardo alle interpretazioni future che le grandi potenze potrebbero fare di questa frase, sottoposta a dibattito nel corso dei negoziati per arrivare a un documento che deve ricevere l'approvazione in una vertice a metà ottobre in questa sede mondiale. A giudizio dell'Ambasciatore cubano, Orlando Requeijo, questa proposta promossa dagli Stati Uniti e dai loro alleati europei intende "far sparire la pietra miliare dal sistema delle Nazioni Unite e del diritto internazionale vigente, come il sacro principio di uguaglianza sovrana tra gli Stati".

Richiesto che Posada Carriles venga estradato
30.8 - L'avvocato statunitense di origine cubana José Pertierra, ha detto che il terrorista e assassino confesso Luis Posada Carriles deve essere estradato in Venezuela, invece di essere sottoposto a un processo di carattere immigratorio. Pertierra, specialista in immigrazione e diritti umani, intervistato ieri nel programma televisivo Tavola Rotonda, ha detto che le autorità nordamericane stanno cercando di ipnotizzare l'opinione pubblica con il caso dell'immigrazione. Pertierra ha spiegato che il processo di estradizione viene fatto davanti a un giudice federale che ha per tutta la vita un posto scelto dal Presidente degli Stati Uniti, e si effettua in un tribunale federale di quel paese. Invece, le questioni migratorie, ha aggiunto, vengono trattate in un tribunale amministrativo davanti a un ufficiale o un funzionario del Governo nordamericano che è un dipendente del Dipartimento di Giustizia. Un giudice dell'immigrazione nordamericano ha iniziato ieri un'udienza sulla questione migratoria per la concessione o meno a Posada Carriles di asilo negli Stati Uniti, ma ha escluso di pronunciarsi su una richiesta di estradizione in Venezuela, in una chiara manovra per occultare la storia criminale di questo individuo.

Continua il processo a Posada Carriles
30.8 - L'udienza per determinare se verrà concesso l'asilo negli Stati Uniti al terrorista Luis Posada Carriles continuerà nel centro di detenzione dell'Immigrazione di El Paso, in Texas. Come ha annunciato lunedì il giudice William Lee Abbott, incaricato del caso, questo martedì prenderà in considerazione le testimonianze a favore e contro per determinare se concedere o meno l'asilo o se verrà deportato il criminale richiesto in estradizione dal Venezuela. Ieri, la procuratrice Gina Jackson ha chiesto che Posada Carriles venga deportato in quel paese in quanto è la sua nazione di cittadinanza. La Jackson ha precisato, inoltre, che le testimonianze che verranno presentate nei prossimi giorni saranno determinanti su questo aspetto. La difesa afferma che il paese andino rappresenta un rischio per il terrorista di origine cubana, noto per il suo lungo curriculum al servizio della CIA.

Confermato nuovamente il passaggio del terrorista attraverso l'Honduras
30.8 - L'ex-direttore dell'emigrazione dell'Honduras, Ramón Romero, ha riconfermato attraverso il suo avvocato Juan Carlos Sánchez, il passaggio del terrorista Luis Posada Carriles per questo paese centroamericano nell'agosto del 2004. Secondo una comunicazione di Sánchez a nome del suo cliente, il terrorista è stato in Honduras nell'agosto 2004 protetto dall'Ufficio Federale di Indagini degli Stati Uniti, dopo avere ricevuto l'indulto dall'ex-presidentessa panamense Mireya Moscoso. In un documento consegnato dal suo avvocato al tribunale che lo giudica per abuso di autorità per un presunto traffico di passaporti a membri del crimine organizzato e per altri reati, il destituito ex-direttore dell'immigrazione ha confermato che il viaggiatore proveniva dal Panama, con nome e cognome diversi e sotto protezione dell'FBI.

Quasi quattro milioni di cubani frequenteranno i corsi di studio
30.8 - Cuba prepara le condizioni per ricevere nelle aule quasi quattro milioni di studenti nell'anno scolastico 2005-2006. Alla scuole elementari, secondarie, pre-universitarie e tecnica e professionale si sono iscritti oltre 2.914.000 alunni. Mentre all'insegnamento universitario accederanno mezzo milione di cubani, una quantità senza precedenti, e molto superiore ai 380.000 dell'anno di lezione precedente. Questo incremento nell'Università è in linea con il programma di estensione universitaria a tutti i municipi del paese, dove riceveranno le lezioni oltre 300.000 persone. Per permettere l'apprendimento a questi studenti, nel paese funzioneranno 13.462 centri educativi, e nelle aule insegneranno oltre 284.600 professori.

Comunicate notizie sullo sviluppo delle telecomunicazioni a Cuba
31.8 - Cuba terminerà quest'anno con l'89.6 % delle sue linee telefoniche digitalizzate, come parte dei piani intrapresi per lo sviluppo del settore che hanno permesso miglioramenti sostanziali nel servizio alla popolazione. L'informazione è stata data nel plenario dei deputati dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular dal presidente esecutivo dell'Azienda di Telecomunicazioni di Cuba (ETECSA), José Antonio Fernández, durante una sessione speciale al Palazzo delle Convenzioni di La Habana. Il lavoro degli oltre 15.000 operai, tecnici, specialisti e dirigenti dell'azienda ha permesso anche un risultato significativo nella sostituzione delle centrali telefoniche di tipo analogico con altre digitalizzate.

Il segno televisivo cubano si fa largo nel mondo
31.8 – L'ascolto della televisione cubana all'estero è cresciuto negli ultimi 12 mesi, ha reso noto il presidente dell'Istituto Cubano della Radio e Televisione (ICRT), Ernesto López. Attualmente il segnale di Cubavisión Internazionale può essere visto da 18.2 milioni di persone nella maggior parte del mondo, a fronte dei solo 8 milioni di un anno fa, ha annunciato ieri López nella sua relazione ai deputati del Parlamento cubano. Il segnale è recepito e impiegato in modo occasionale o permanente da oltre 100 televisioni e da altri mezzi di stampa, ha indicato. Ha aggiunto che in America Latina le trasmissioni vengono ricevute da 20 paesi attraverso 299 sistemi via cavo e tre satelliti, quest'ultimo mezzo è impiegato per fare arrivare il segnale in tutta Europa. Nella sua relazione, López ha ugualmente precisato che Radio Habana Cuba compie un'importante funzione informativa e conta su un ampio ascolto all'estero nelle nove lingue in cui trasmette.

Definita una farsa l'udienza su Posada Carriles
31.8 - Senza ancora affrontare il tema di quando, come e dove Luis Posada Carriles sia entrato negli Stati Uniti, l'udienza di immigrazione di questo noto terrorista è continuata nel Tribunale di Immigrazione di El Paso, in Texas. Come si è appreso nel programma Tavola Rotonda trasmesso dalla televisione cubana, Luis Posada Carriles e i suoi avvocati stanno dispiegando in questa udienza una farsa contro Cuba e Venezuela per evitare che questo noto terrorista venga estradato nel paese sudamericano. La procura non ha utilizzato i testimoni adeguati per un processo migratorio, ha detto la giornalista cubana Arleen Rodríguez Derivet, non ha indagato su come Posada Carriles sia entrato negli Stati Uniti, chi lo abbia portato, dove si trovino queste persone e perché non sono testimoni della Procura, che è ciò che avrebbe dovuto dibattere un'udienza migratoria. Dove si trova Santiago Álvarez, il terrorista complice che ha tirato fuori Posada Carriles dal carcere di Panama e lo ha fatto muovere attraverso l'America Centrale, si è chiesta la giornalista.

Prosegue l'udienza negli Stati Uniti al terrorista, mentre viene chiesta giustizia
31.8 - In mezzo a manifestazioni di diverse organizzazioni che chiedono giustizia, continua oggi a El Paso, in Texas, un'udienza sulla domanda di asilo negli Stati Uniti del terrorista Luis Posada Carriles. Durante l'udienza il criminale si è visto obbligato a riconoscere il fatto di avere utilizzato passaporti falsi in numerose occasioni, perfino per entrare negli Stati Uniti. Secondo il giornale 'Il Diario', Posada Carriles si è avvalso del Quinto Emendamento per evitare di parlare sul tema. Tuttavia, quando la Procura ha presentato copie dei passaporti, Posada ha chiesto di rettificare per evitare accuse di spergiuro, e ha ammesso di avere utilizzato documenti falsi con almeno sette nomi differenti, con la sua fotografia e la sua firma. Nell'udienza, il terrorista è stato interrogato su un'intervista data nel 1998 alla giornalista Ann Louise Bardach del quotidiano New York Times, nella quale assume la sua responsabilità negli attacchi di un anno prima contro installazioni alberghiere a Cuba e nei quali era morto un turista italiano, commenta 'Il Diario'. Posada Carriles ha negato il fatto di avere riconosciuto la propria responsabilità alla giornalista e ha detto che la sua scarsa conoscenza dell'inglese ha causato confusione nella stesura dell'intervista. Ma la Bardach ha respinto queste dichiarazioni affermando che "la lingua non è stata mai messa in discussione perché lui (Posada Carriles) è stato traduttore nella flotta degli Stati Uniti e mi ha detto di avere imparato la lingua fin da bambino".