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Giuristi panamericani appoggiano la causa degli antiterroristi cubani

Settembre 2010 - legio Nazionale di Avvocati di Panama ha ratificato mercoledì 14 settembre, il suo vincolo d'appoggio alla causa dei cinque antiterroristi cubani detenuti nelle carceri statunitensi, vittime dei soprusi e di violazioni dei diritti umani. Il Presidente dell'Istituzione, Rubén Elías Rodríguez, ha segnalato a Prensa Latina che il caso contro Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González y René González costituisce "Un'infamia che a nostro giudizio deve essere al più presto riparata". In tal senso, vogliamo, come altre istituzioni, riaffermare la disposizione ad appoggiare ogni azione relazionata "con il riconoscimento dei loro diritti come cittadini", ha detto. Questi, ha aggiunto, "sono stati violati in modo aperto all'interno del territorio giurisdizionale degli Stati Uniti". Risulta incomprensibile che in un paese dove si menziona l'importanza del giusto processo, "si realizzino manipolazioni che suggeriscono al mondo un messaggio di mancanza di rispetto verso la dignità umana", ha segnalato. Di fronte a ciò, "come Collegio Nazionale di Avvocati, abbiamo l'obbligazione di lottare per garantire tali diritti" nel caso degli antiterroristi cubani, ha manifestato Rodríguez. "Non capiamo l'applicazione della legge e della giustizia senza un giusto processo" ha aggiunto il giurista. Arrestati nel settembre del 1998, i Cinque hanno già compiuto 12 anni di ingiusta carcere per presunte imputazioni di spionaggio. (Traduzione Granma Int.)

La Gran Marcia del Popolo a Panama MARIO ESQUIVEL

Marzo 2010 - Gli organizzatori del movimento sociale panamense hanno ultimato i dettagli per la Gran Marcia del Popolo, programmata per domani 18 marzo contro il nuovo schema fiscale proposto dal governo e la trasformazione del curriculum in educazione. I sindacati dei docenti hanno confermato la loro partecipazione alla manifestazione ed hanno raccomandato ai genitori di non mandare i figli a scuola. La ministra dell'Educazione, Lucy Molinar, ha ricordato che anche se i professori hanno diritto alla libera espressione, si compirà la legge e si sconterà un giorno di stipendio a coloro che si assenteranno dalle scuole. Il Fronte Nazionale per la difesa dei diritti economici e sociali, (FRENADESO), e la Coordinatrice di Lotta per il rispetto della vita e della dignità del popolo saranno presenti nel movimento. Le autorità hanno avvisato che attueranno per garantire il libero transito di fronte a qualsiasi tentativo di chiudere le strade. Martedì 14, la polizia nazionale ha arrestato 200 membri del Sindacato Unico dei Lavoratori della Costruzione e Similari, (SUNTRACS), relazionati con proteste in varie zone della capitale. Militari delle unità antirivolta, sono intervenuti usando gli idranti per affrontare i manifestanti. Secondo il FRENADESO, gli operai sono stati repressi mentre distribuivano volantini contro la nuova politica fiscale dell'esecutivo. Il direttore della Polizia Nazionale, Gustavo Pérez, invece ha dichiarato che sono state applicate misure di controllo, perché le istituzioni sono chiamate a proteggere la vita, l'onore ed i beni di tutti i cittadini. Fonti del FRENADESO hanno commentato a Prensa Latina che gli avvocati designati per difendere gli operai sono riusciti con molte difficoltà ad incontrare i detenuti nel commissariato, perché si considerava che l'azione poteva avere una relazione con i preparativi della Gran Marcia del Popolo, che prevede la partecipazione di molti rappresentanti di diverse organizzazioni sociali del paese. (Traduzione Granma Int.)

Il governo di Panama termina unilateralmente la Missione Miracolo

Febbraio 2010 - Il governo di Cuba ha disposto la ritirata della Brigata Sanitaria che lavorava a Panama, come parte del programma d'attenzione oculistica chiamato "Operazione Miracolo", hanno informato le fonti ufficiali. Con un comunicato emesso lunedì 1º febbraio, l'ambasciata cubana in questa nazione ha indicato che il 5 gennaio scorso è stato pubblicato, attraverso la stampa locale, un intervento pubblico del Ministro di Salute, nel quale si informava sulla messa in moto dell'iniziativa "Visione 20-20", che sostituiva l'Operazione Miracolo. In questo modo il governo di Panama ha fatto terminare la cooperazione sanitaria dell'Isola con questo paese. Da quel momento e nella stessa data, la missione cubana ha constatato in diversi incontri con alte autorità di Panama che la posizione unilaterale era ferma e che si annullava quanto stipulato nell'accordo vigente. Per questo Cuba ha deciso di procedere all'immediato ritiro del personale e degli strumenti, con la soddisfazione d'avere contribuito ad accrescere i livelli di salute del popolo di Panama e soprattutto dei suoi settori più vulnerabili e più poveri. Ai 22 pazienti che devono essere operati, si offrirà la possibilità di andare a Cuba in forma gratuita per la loro assistenza. Il tempo dirà se i responsabili di questa brutale conclusione dell'operazione umanitaria in oculistica, con la motivazione che "non era più necessaria perchè sarà garantita dai settori pubblici e privati della sanità nel paese", avevano o meno ragione. L'Operazione Miracolo ha lasciato come saldo gli interventi chirurgici agli occhi di 44.486 persone nel Centro Oculistico che operava nella provincia di Veraguas, con altre 5.229 persone operate in Cuba, tutte in forma assolutamente gratuita. Inoltre, con la modalità dell'usufrutto gratuito, Cuba ha apportato tutto l'equipaggiamento necessario, della più moderna ed alta tecnologia, i medicinali e gli strumenti necessari per prestare tutti i servizi oculistici previsti. Cuba ha anche pagato i viaggi ed i salari di tutto il personale cubano. Questo programma attualmente si svolge con grande successo in 35 paesi, ed ha reso o migliorato la visione a 1.8 milioni di persone (Info PL /Traduzione Granma Int.)

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