Comunicato Speciale
sulla necessità di porre fine al blocco
imposto dagli Stati Uniti contro Cuba
Considerando i riferimenti al tema in questione e le dichiarazioni di
precedenti vertici di Capi di Stato e dei Governi Iberoamericani, riaffermiamo
ancora una volta che nella difesa del libero scambio e dell’esercizio
trasparente del commercio internazionale è inaccettabile l’applicazione di
misure coercitive unilaterali che danneggiano il benessere dei popoli e
distruggono i processi d’integrazione ed, in particolare, frenano il
raggiungimento degli obiettivi del Millennio.
Raffermiamo il più energico rifiuto dell’applicazione delle leggi e delle misure
contrarie al diritto internazionale come la legge Helms-Burton ed esortiamo il
Governo degli Stati Uniti d’America affinché ponga fine alla loro applicazione.
Chiediamo al Governo degli Stati Uniti d’America che compia con ciò che è stato
stabilito nelle 14 successive risoluzioni approvate dall’Assemblea Generale
delle Nazioni Unite e che metta fine al blocco economico, commerciale e
finanziario che esercita contro Cuba.
Chiediamo in particolare al Governo degli Stati Uniti che, con carattere
immediato, fermi l’applicazione delle misure adottate nel corso degli ultimi tre
anni con l’obiettivo di rafforzare e approfondire l’impatto della sua politica
di blocco economico, commerciale e finanziario a Cuba.
Comunicato Speciale approvato dalla
XIII Conferenza dei Ministri e Alti Responsabili della Gioventù dell’Iberoamerica.