Ricerca nella storia di Cuba
Lannessionismo contro la nazione cubana
Laspirazione degli Stati Uniti di annettere Cuba ebbe sostenitori in alcuni settori
dellIsola e in persone che desideravano liberarsi dal dominio spagnolo, non avendo
fiducia nelle capacità dei cubani di realizzare una vita indipendente.
Nei primi decenni del secolo XIX vi furono isolate manifestazioni annessioniste tra i
creoli, ma nel periodo tra il 1845 ed il 1855 trovò spazio una forte corrente interna e
dallestero che generò cospirazioni contro il dominio spagnolo.
Il commercio annuo con gli Stati Uniti era di circa sette milioni e mezzo di pesos, il
doppio che con la Spagna.
La possibilità di incrementare tali relazioni e lillusione di poter avere accesso
allo sviluppo di un paese che ampliava le sue frontiere a scapito dei vicini, motivava
alcuni personaggi annessionisti.
Tuttavia, i vincoli con il sud schiavista e il timore
che Madrid si sarebbe piegata alle richieste dellInghilterra di abolire la
schiavitù a Cuba, portarono consensi allidea dincorporazione allUnione
sia tra i grandi possidenti terrieri cubani sia tra gli spagnoli che dipendevano dallo
sfruttamento negriero.
A New York fu istituita una Giunta Cubana Annessionista, patrocinata da Gaspar
Betancourt Cisneros (El Lugareño), Miguel
Teurbe Tolón e da altri. Esistevano circoli a
Santiago de Cuba, Puerto Príncipe, Trinidad e La Habana.
Lopuscolo "Idea sullincorporazione di Cuba agli Stati Uniti",
pubblicato nel 1848 da Cisneros Betancourt, costituisce la principale esposizione teorica
di questa tendenza.
Il periodico "La Verità", edito anchesso sotto lorientamento del
Lugareño, era introdotto e distribuito nel paese.
Il principale contestatore di questa corrente fu il riformista José
Antonio Saco, che vide il pericolo della perdita
della nazionalità cubana ed ebbe forti polemiche al riguardo.
"
i nordamericani entro poco tempo segnalò - ci supereranno di numero e
lannessione, in ultimo, non sarebbe unannessione, ma lassorbimento di
Cuba da parte degli Stati Uniti. La verità è, che lIsola, geograficamente
considerata, non sparirebbe dal gruppo delle Antille; ma io vorrei, qualora Cuba si
separasse, per qualsiasi evento, dal tronco a cui appartiene, che resti sempre ai cubani e
non a una razza straniera".
La cospirazione di Manicaragua o della Mina de la Rosa Cubana, scoperta nel 1848 a Las
Villas, aveva contatti con il Club di La Habana e a capo vi era il venezuelano di nascita Narciso
López, che scappò negli Stati Uniti.
A New Orleans organizzò una spedizione di nordamericani che sbarcò nella baia di
Cárdenas - vicino a quella che adesso è la famosa spiaggia di Varadero - il 19 maggio
1850. Lì sventolò la bandiera cubana disegnata da Teurbe Tolón lattuale
vessillo cubano - e dopo alcune ore reimbarcò il suo equipaggio e rientrò negli Stati
Uniti poiché non trovò appoggio nella popolazione.
Lanno successivo organizzò unaltra spedizione - integrata anche da mercenari
nordamericani - questa volta sbarcò nella parte occidentale a Pinar del Río. Inseguiti
dalle forze spagnole e catturati, cinquanta partecipanti alla spedizione furono fucilati.
Narciso López morì garrotato a La Habana, il 1° settembre 1851.
Quello stesso anno si ebbero due insurrezioni armate, quasi simultanee: una vicino a
Puerto Príncipe (oggi Camagüey), capeggiata da Joaquín
de Agüero y Agüero (4 luglio) e laltra
vicino alla città di Trinidad, nella provincia di Las Villas, diretta da Isidoro
Armenteros (24 luglio). Combattute da truppe spagnole i due gruppi furono sconfitti e
furono giustiziati i due capi e cinque dei loro collaboratori.
Lazione di Agüero, che già nel 1843 liberò otto schiavi per questione di
coscienza e per dare lesempio, fu considerata un atto patriottico dalle future
generazioni di rivoluzionari di Camagüey, il che spiega perché nellAssemblea di
Guáimaro venne proposta ladozione della "bandiera della stella
solitaria", che egli aveva inalberato.
Il giovane tipografo Eduardo Facciolo fu giustiziato nel 1852 per aver stampato a La
Habana il giornale clandestino "La Voce del Popolo Cubano", della cosiddetta
Cospirazione di Vuelta Abajo, che si proponeva uninsurrezione nella zona di
Candelaria, nella zona di Pinar del Río.
Al nuovo tentativo parteciparono Francisco
de Frías (Conde de Pozos Dulces) - anni dopo
direttore del periodico riformista Il Secolo - e lavvocato Anacleto Bermúdez.
Questultimo morì durante il processo e altri degli implicati furono condannati alla
prigione o esiliati.
Il periodo si chiuse nel 1855 con altre due pene di morte: quella dello spagnolo Ramón
Pintó quando venne scoperta la sua cospirazione - che contava sullappoggio di una
spedizione organizzata da un generale nordamericano che non arrivò mai - e quella di
Francisco Estrampes, di Matanzas, che cercava di introdurre armi di contrabbando nella
città orientale di Baracoa.
Questi germogli ebbero carattere isolato e insufficienti ramificazioni anche negli strati
alti dei creoli. Patirono, inoltre, delle contraddizioni tra i gruppi di potere del Nord e
del Sud degli Stati Uniti perché la schiavista Cuba avrebbe potuto cambiare il rapporto
di forze in questo paese.
Daltro canto, i Presidenti nordamericani giocavano, alcune volte, la carta
dellannessione e altre quella di comprare lIsola, aspettando il momento che
"il frutto fosse maturo".
Lannessionismo entusiasmò anche alcuni patrioti allinizio della Guerra dei
Dieci Anni benché compresero ben presto che gli Stati Uniti non avrebbero fatto nulla per
liberare Cuba dalla Spagna, poiché in quel periodo non conveniva ai loro interessi.
Nel momento dellintervento militare statunitense nel 1898 che instaurò di seguito
un Governo di occupazione, la tendenza allannessione conto nuovamente su nuovi
proseliti, principalmente tra i gruppi oligarchici.
Cuba come nazione ha dovuto difendersi per tutto il secolo XX dal neoannessionismo, che
acquisì maggior forza dopo il trionfo della Rivoluzione Cubana del 1959, ispirato sia
dalle alte sfere di Washington sia da gruppi di destra di origine cubana che si sono
stabiliti negli Stati Uniti.