italcuba.jpg (27434 byte)

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Segreteria: Via Pietro Borsieri, 4  - 20159 MILANO - tel. 02-680862  
 www.italia-cuba.it
30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)amicuba@tiscali.it 

Cuba l'Associazione i circoli dell'Associazione iscriviti all'Associazione in rete Informazione

cerca

antiterr.gif (3602 byte)
Libertà per i cinque

stop1.gif (1692 byte)
Lotta al Blocco
interventi e votazioni alle Nazioni Unite

Cuba contro il terrorismo




Pagina Superiore


Associazione
Chi siamo
Lo statuto
I circoli
I gemellaggi
Progetto reti informatiche
Mostre
Viaggi di conoscenza

Cuba
I simboli
Popolazione
Geografia
Storia
Approfondimenti storici
Politica
Lotta al blocco U.S.A.
Il terrorismo degli U.S.A.
Discorsi di Fidel Castro
Personaggi di Cuba
Cuba è anche ...
Immagini di Cuba
Per invitare una persona
Ambasciata di Cuba

Informazione
Notizie da Prensa Latina
Archivio "notizie da P.L."
Nuestra America
Resumen Latinoamericano
El Moncada in rete
Notizie dall'Ambasciata

Attualità
Granma diario
Granma Internacional
Juventud Rebelde
Trabajadores
Prensa Latina
CUBAnews
Agencia Informativa Nacional

CubaWeb
 

Ricerca nella storia di Cuba 

Simboli nazionali di Cuba: la bandiera con la stella solitaria, l’inno di Bayamo e lo scudo con la palma reale

Fin da quando ogni cubano nasce, generazione dopo generazione, apprende quasi dalla culla ad amare e a rispettare la sua bandiera tricolore e la bella musica che gli abitanti di Bayamo intonarono il giorno in cui i mambises liberarono la loro città dalla dominazione spagnola.
Per questo, la Costituzione della Repubblica di Cuba stabilisce che i simboli nazionali sono quelli che hanno accompagnato per più di 100 anni le lotte cubane per l’indipendenza: la bandiera con la stella solitaria, l’inno di Bayamo e lo scudo con la palma reale.
La bandiera cubana è di forma rettangolare, lunga il doppio della larghezza. Consta di un triangolo equilatero rosso - con una stella bianca al centro – che fa da corona a cinque strisce orizzontali, tre azzurro turchino e due bianche, alternate. Una delle cinque punte della stella indica qual è il bordo superiore della bandiera.
Gli insorti di Camagüey nel 1868 e di Las Villas nel 1869 alzarono questa insegna. Fu disegnata dallo scrittore, poeta e disegnatore
Miguel Teurbe Tolón e issata per la prima volta nella città di Cárdenas dai partecipanti alla spedizione di Narciso López, il 19 maggio 1850. Nel 1851 fu innalzata anche nella sollevazione di Joaquín de Agüero, di Camagüey.
Venne adottata come insegna nazionale l’11 aprile 1869 dall’Assemblea Costituente di Guáimaro, che decise inoltre che quella utilizzata da
Carlos Manuel de Céspedes a La Demajagua sia conservata perpetuamente nella sala delle sedute della Camera dei Rappresentanti come parte del tesoro nazionale.
La bandiera di Céspedes - e del primo Governo della Repubblica in Armi, a Bayamo - è di forma quasi quadrata, divisa in due strisce orizzontali di uguale larghezza; quella inferiore color azzurro pallido e quella superiore divisa in due settori non uguali: il più piccolo rosso, vicino all’asta, con una stella bianca a cinque punte, e l’altro bianco.
Quella della stella solitaria sarà anche la bandiera di
José Martí e dei patrioti nel 1895.
Anche se con i colori disposti in ordine diverso, la bandiera della stella solitaria ispira il disegno di quella portoricana e quella di Céspedes assomiglia a quella cilena.
L’Inno di Bayamo, la cui musica fu composta da
Pedro Figueredo (Perucho) il 14 agosto 1867, fu cantato per la prima volta nel 1868, il 20 ottobre - oggi Giorno della Cultura Cubana - nel momento in cui veniva presa la città di Bayamo dalle forze insorte.
José Martí pubblicò le parole e la musica il 25 giugno 1892 sul periodico Patria quando stava preparando la nuova contesa indipendentista. "Correte alla battaglia, bayamensi, che la Patria vi guarda orgogliosa! Non temete una morte gloriosa perché morire per la Patria è vivere. Vivere in catene, è vivere in oltraggio e in sommo obbrobrio, della tromba ascoltate il suono: alle armi prodi, correte!".
Lo scudo, in origine disegnato da Miguel Teurbe Tolón, nel 1849, mantiene il suo disegno di base anche se ha avuto successive modifiche nelle sue parti.
Presenta due archi uguali come una targa ogivale con tre quadranti. Quello superiore, orizzontale, rispecchia l’importanza geografica, un mare con punte terrestri ai due lati e, come chiusura dello stretto, una chiave dallo stelo massiccio rivolta verso sinistra. Nel cielo un disco solare immerso a metà sull’orizzonte diffonde i suoi raggi.
Per la sua strategica posizione geografica Cuba è stata denominata la chiave del nuovo mondo.
Cinque strisce di eguale misura, inclinate verso l’alto da sinistra verso destra, appaiono nel quadrante verticale inferiore sinistro. I loro colori alternati sono tre azzurro-turchino e due bianchi, identici a quelli della bandiera cubana.
L’ultimo quadrante mostra il paesaggio cubano, una vallata con una palma reale e sullo sfondo delle montagne che si stagliano in un cielo con tenui nuvole.
Lo scudo è sostenuto verticalmente nella parte posteriore da un fascio di verghe, strette nella parte inferiore da un sottile legaccio rosso incrociato a "x", alla cui sommità vi è un berretto frigio color rosso che porta al centro una stella bianca a cinque punte.
E’ adornato lateralmente da due rami, alla sinistra di quercia e alla destra di alloro, che s’incrociano dietro la base del fascio di verghe, e che s’innalzano lateralmente dalla parte inferiore dello scudo.