italcuba.jpg (27434 byte)

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Segreteria: Via Pietro Borsieri, 4  - 20159 MILANO - tel. 02-680862  
 www.italia-cuba.it
30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)amicuba@italia-cuba.it

Cuba l'Associazione i circoli dell'Associazione iscriviti all'Associazione in rete Informazione

cerca

Notizie da Prensa Latina Viaggi di conoscenza Campi di lavoro volontario Iniziative dei circoli Corsi di spagnolo e altro

 

antiterr.gif (3602 byte)
Libertà per i cinque

stop1.gif (1692 byte)
Lotta al Blocco
interventi e votazioni alle Nazioni Unite

Cuba contro il terrorismo





Associazione
Chi siamo
Lo statuto
I circoli
I gemellaggi
Mostre
Viaggi di conoscenza

Cuba
I simboli
Popolazione
Geografia
Storia
Politica
Lotta al blocco U.S.A.
Il terrorismo degli U.S.A.
Discorsi di Fidel Castro
Personaggi di Cuba
Immagini di Cuba
Ambasciata di Cuba

Informazione
Notizie da Prensa Latina
Archivio "notizie da P.L."

Attualità
Granma diario
Granma Internacional
Juventud Rebelde
Trabajadores
Prensa Latina
CUBAnews
Agencia Informativa Nacional

CubaWeb
 

Aiutiamo i bambini cubani ammalati di cancro.

L'Actinomicina D è un citostatico molto importante per il trattamento di alcune forme di cancro infantile, per fortuna piuttosto rare, ma che uccidono comunque, se non curate.

Ogni anno a Cuba circa 80 bambini si ammalano di un cancro renale o di un sarcoma. Per trattare questi tumori, è necessaria una chemioterapia combinata di diversi medicinali: tutti vengono prodotti a Cuba, ad eccezione dell’Actinomicina-D che fino a poco tempo fa veniva acquistata presso un’azienda messicana. Ora, questa è stata comprata da un’azienda nordamericana che, a causa delle leggi sul blocco, non può più vendere i farmaci a Cuba. Dunque, a Cuba non è più possibile trattare questi tumori dei bambini in modo efficace.

Le conseguenze per i bambini? Senza Actinomicina D il trattamento medico è meno efficace e il successo di guarigione, che di solito si attesta al 70-80%, crolla drasticamente. Risulta evidente che molti meno bambini potranno essere guariti!
È per questi motivi che l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ha deciso di sostenere la campagna promossa da mediCuba-Europa (di cui è membro) per garantire la fornitura di questo medicinale citostatico.
Il trattamento per ogni bambino dura da 1 a 3 mesi, per 3 dosi mensili. Si può coprire il fabbisogno annuale con 1.000 dosi di Actinomicina D. Per comprarle occorrono circa 20.000 Euro.
 
L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba si è impegnata a sostenere la campagna per l’acquisto del farmaco.
Ogni vostro contributo è prezioso.

Questa campagna è sostenuta anche da due autorevolissimi testimonial: il Prof. Dr. Franco Cavalli, oncologo di fama mondiale e Presidente dell’Unione Internazionale contro il Cancro (IUCC) e la scrittrice Bianca Pitzorno.

I contributi destinati a questa campagna possono essere versati:
- su c/c postale n. 37185592 intestato a Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba -IBAN IT59 R076 0101 6000 0003 7185 592 indicando nella causale Erogazione liberale per campagna antitumorale per bambini cubani
- su c/c bancario n. 109613 – Banca Etica, Milano - intestato a Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba –
IBAN IT59 P050 1801 6000 0000 0109 613 indicando nella causale Erogazione liberale per campagna antitumorale per bambini cubani
I contributi versati con queste modalità e con le corrette indicazioni possono beneficiare delle agevolazioni fiscali
previste dall’Art. 22 della legge 383/2000 secondo i criteri e con i limiti previsti.



L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba sostiene questa campagna con una parte dei provenienti dei versamenti del Cinque per Mille destinati dai contribuenti all’Associazione e con i contributi versati da soci e simpatizzanti con questa finalità.
Alla fine di gennaio, l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ha fatto pervenire a mediCuba-Europa la prima erogazione. Sono state acquistate 200 fiale di Actinomicina D -che sono costate circa 4.500 Euro - che sono state consegnate la settimana scorsa a Cuba all’Ospedale Almejeira.

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo primo obiettivo.

9 febbraio 2010