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Importante contributo dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba al
progetto "Luminex"
Nel corso dell’Assemblea annuale dei
membri di mediCuba-Europa, organizzazioni europee di solidarietà con Cuba tra le
quali l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, è stato deciso quali
progetti finanziare per l’anno 2010. Tra gli altri impegni assunti c’è quello
per l’acquisto di un Sistema Luminex-2000 che, come ha ben illustrato il
Professor Cavalli nel suo intervento (vedi qui di seguito), è un’apparecchiatura
importantissima per la ricerca immunologica. Si tratta di un sistema multiplo,
uno strumento che può fare analisi multiple, da destinare al Centro di
Immunologia Molecolare (CIM) del "Polo Scientifico di Habana Ovest". Il CIM è
specializzato nella produzione di vaccini, per prevenire le infezioni, ma anche
in alcuni specifici vaccini antitumorali.
Il Luminex-2000 è quindi uno strumento molto utile nella moderna biologia
molecolare e aiuterà ad aumentare enormemente la produttività nella ricerca del
CIM in quanto le informazioni fornite da questa tecnologia sono essenziali per
lo sviluppo di anticorpi monoclonali e di vaccini.
Anche il CIM risente degli effetti del bloqueo e ha problemi nell’acquisto di
strumentazioni tecnologiche prodotte da fabbriche statunitensi o da società che
temono ritorsioni da parte degli Stati Uniti per il fatto di vendere a Cuba i
loro prodotti.
mediCuba-Europa ha deciso di finanziare l’acquisto di questa attrezzatura con lo
scopo di dare un importante contributo alla ricerca immunologica cubana e anche
un contributo al miglioramento a lungo termine del ritorno economico di questa
ricerca.
Il costo del Luminex-2000
è di 60.000 euro, ma mediCuba-Europa ha avuto la possibilità di comprarlo a
40.000 Euro.
L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba contribuisce all’acquisto
con 9.000 Euro provenienti dai versamenti del Cinque per Mille destinati dai
contribuenti all’Associazione.
Il Luminex è stato acquistato ed è arrivato a Cuba il 25 gennaio. Il CIM lo sta
installando in questi giorni.
Luminex e biotecnologia a Cuba
Sommario della presentazione del Dr
Cavalli all’Assemblea Generale
di mediCuba-Europa a Bellinzona il 21.11.2009 |

apparecchio Luminex già in funzione al Centro di Immunologia
Molecolare (CIM)
del "Polo Scientifico di Habana Ovest" |
La cura della salute rappresenta un carattere distintivo della Rivoluzione
Cubana, riconosciuto anche dalle pubblicazioni occidentali, incluse quelle degli
Stati Uniti. Questo successo è la conseguenza da un lato dei cospicui
investimenti che il governo Cubano ha sempre fatto nella formazione di un gran
numero di medici, cosi che oggi Cuba risulta essere il paese al mondo che, in
proporzione al numero degli abitanti, "produce" più medici; ma ancora più
importante, d’altro lato, è il fatto che questo è il risultato di un
importantissimo successo metodologico. Cuba è riuscita a creare una profonda
interazione fra la ricerca e la medicina, cosicché i successi nella ricerca
possono essere immediatamente applicati e contribuire a migliorare la cura
medica. Questo non è un successo da poco, poiché l’ex Unione sovietica non è
riuscita a realizzare questo obiettivo: mentre la ricerca da laboratorio era ad
alto livello, l’Unione sovietica è fallita totalmente nell’applicazione dei
progressi raggiunti nella ricerca nella pratica clinica e medica. Tali successi
sono stati recentemente e notevolmente riconosciuti da Lancet, che assieme al
"The New England Journal of Medicine"è la più importante rivista medica del
mondo (vedi The Lancet 2009; Vol 374:1574/1575-76/1660-61).
Perciò se Cuba è oggi in grado di mandare migliaia di medici e infermieri in
molti paesi in via di sviluppo (solo in Venezuela ce ne sono circa 20.000!),
questo è anche il risultato della ricerca di qualità realizzata nei laboratori
Cubani. Il che mette in luce ancor più la necessità da parte di mediCuba-Europa
di sostenere non solo le strutture mediche a Cuba, ma anche la ricerca di base
che ha lo scopo di migliorare i risultati terapeutici in medicina.
Già all’inizio degli anni ‘80 il governo Cubano incominciò la costruzione del
"Polo Scientifico di Habana Ovest", che oggi conta un insieme di più di 40
organizzazioni e comprende circa 12.000 impiegati, compresi 7.000 scienziati e
ingegneri. Parecchie di queste organizzazioni erano state concepite per la
produzione di prodotti farmaceutici. Questo sviluppo fu ancor più accelerato dal
Consiglio di Stato e dallo stesso Presidente Fidel durante il "Periodo
Speciale", poiché Cuba sperava che le biotecnologie sarebbero presto diventate
un’importante attività della loro economia specialmente nel campo delle
esportazioni. Pertanto il Governo Cubano decise, durante il "Periodo Speciale",
di tentare di superare il disastro economico, che occorse dopo la sparizione del
blocco Sovietico (diminuzione del PIL di più del 40%) con investimenti nel
turismo e nelle biotecnologie.
Allo stato attuale quasi 15 vaccini e più di 40 composti terapeutici vengono
prodotti a Cuba ed esportati in più di 40 nazioni, con un notevole ritorno
economico. Il Centro di Immunologia Molecolare (CIM) è assieme al Centro di
Ingegneria e Biotecnologia Genetica la pietra miliare di questo "Polo
Scientifico di Habana Ovest". Il Centro è diretto da Dr. Augustin Lage, PhD
(Professore Esimio), Tania Crombet è Vicedirettore.
ll CIM vanta una cooperazione di vecchia data con diverse istituzioni di ricerca
Svizzere, incluso lo IOSI (Istituto di Ricerca Oncologica della Svizzera
Meridionale). Il CIM si è specializzato sempre più nella produzione di vaccini,
per prevenire le infezioni, ma anche in alcuni specifici vaccini anti-tumorali.
Questa è stata la ragione principale per iniziare una cooperazione con alcuni
centri di ricerca specializzati in immunologia in Svizzera. Ma ancor più, per la
produzione di vaccini necessitavano attrezzature complesse (soprattutto
fermentatori), che potevano acquistare soltanto negli Stati Uniti, in Germania o
in Svizzera. Dopo aver loro venduto un fermentatore all’inizio degli anni ’90,
la Germania si rifiutò di continuare a vendergliene. Diverse organizzazioni
Svizzere, compresa mediCuba-Svizzera, riuscirono a convincere il Governo
Svizzero a continuare a vendere fermentatori al CIM, diventando perciò una
componente chiave nella loro cooperazione con l’Europa Occidentale. Attualmente
il CIM sta realizzando dei benefici economici nell’ordine di 60 milioni di
dollari all’anno, grazie alle esportazioni dei loro prodotti chiave. Gli stessi
benefici sono stati realizzati anche da alcuni degli altri importantissimi
istituti di ricerca del "Polo Scientifico di Habana Ovest".
Tuttavia, il CIM ha ancora problemi nell’acquisto di strumentazioni tecnologiche
se sono prodotte in fabbriche di proprietà Statunitense o se le società che le
producono hanno il timore di possibili rappresaglie da parte del governo
Americano, per il fatto di vendere attrezzature a Cuba. L’anno scorso l’AMCA e
mediCuba-Svizzera sono riuscite a finanziare una strumentazione per la
fenotipizzazione dei globuli bianchi del sangue (30.000 euro) che è stato poi
inviato via mare al CIM e ora funziona perfettamente.
Recentemente il CIM, in particolare Tania Crombet, ci ha inviato una richiesta
per la fornitura di un Sistema Luminex-2000. Si tratta di un sistema multiplo,
uno strumento che può fare analisi multiple (fino a 96 campioni in meno di
un’ora) in un modo molto efficace. Il Luminex è particolarmente utile per le
analisi delle proteine, dei markers metabolici, i test HLA (particolarmente
importante per i trapianti nelle malattie autoimmuni) così come
nell’individuazione del RNA cellulare. E’ pertanto uno strumento molto utile
nella moderna biologia molecolare e aiuterà ad aumentare enormemente la
produttività nella ricerca del CIM. Ciò perché le informazioni fornite da questa
tecnologia sono essenziali per lo sviluppo di anticorpi monoclonali (anticorpi
molto purificati) e di vaccini che rappresentano la ricerca principale del CIM.
La maggior parte di questi prodotti sono anche adatti all’esportazione e infatti
il CIM è già un importante fornitore di vaccini e di anticorpi monoclonali in
molti paesi in via di sviluppo. Un anno fa hanno anche incominciato una
sperimentazione clinica, che viene attualmente effettuata in Germania, (e
potrebbe presto incominciare in Svizzera) con uno dei loro anticorpi
monoclonali, che potrebbe perciò, in un prossimo futuro, entrare anche nel
mercato Occidentale.
In conclusione, fornendo
il CIM del sistema Luminex-2000, mediCuba-Europa darà un importante contributo
allo sviluppo della ricerca immunologica, ma anche un contributo al
miglioramento a lungo temine del ritorno economico di questa ricerca. Il costo
del Sistema Luminex-2000 è circa 60.000 euro. Abbiamo tuttavia avuto la
possibilità di comprare una strumentazione demo che è stata usata solo un paio
di volte in passato e pertanto ci costerà poco più di 40.000 euro. La
strumentazione dovrebbe essere disponibile prima di Natale 2009.
Prof. Dr. med. F. Cavalli
Medical Director
Immediate Past
President UICC
Oncology Institute of Southern Switzerland
Ospedale
San Giovanni
Bellinzona
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