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dalla RELAZIONE DEL PRESIDENTE CHRISTIAN JORDI
all’Assemblea Generale Ordinaria -Bellinzona, 21 novembre 2009
Aggiornamenti sulla Campagna
Nuove sfide.
Abbiamo parlato delle difficoltà economiche che attraversa Cuba. Gli
uragani nel 2008 avevano causato danni per un valore equivalente al 20% del
prodotto interno lordo, distruggendo il 30% dei raccolti e 400.000 abitazioni.
Si è aggiunta una caduta del prezzo del nichel e un rincaro del petrolio. In
queste circostanze non rimane altra soluzione che limitare le esportazioni di
valuta e le importazioni. Questo colpisce anche il Sistema Nazionale della
Salute.
Il progetto "Materie Prime per Produzione di medicinali a Cuba" è quindi
più importante che mai.
Progetto Materie Prime ("Materie prime per la Produzione di Medicinali a
Cuba").
In questi ultimi due anni di funzionamento, mediCuba-Europa è riuscita
nuovamente ad inviare materie prime per la produzione di medicinali a Cuba, per
283.526 Euro, con le stesse caratteristiche fondamentali che fanno del progetto
un'azione strategica: riattivazione dell'industria medico-farmaceutica,
medicinali di uso ospedaliero e per il trattamento di malattie gravi, e sostegno
del Programma di Sostituzione di Importazioni in un'area primaria com’è quella
medico-farmaceutica.
Il Blocco ci obbliga allo stesso tempo ad alcune azioni di emergenza quali
l'invio di medicine come l’"Actinomicina D" che Cuba ha difficoltà ad
acquisire a causa del Blocco e della quale bambini cubani con certi tipi di
cancro hanno bisogno per sopravvivere.
Questo progetto è
sostenuto anche dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.
Vogliamo seguire la nostra linea di lavoro contribuendo allo sviluppo del polo
medico-scientifico cubano…
Un nuovo progetto è quello per l'acquisto di un apparecchio "Luminex"
che serve per la produzione di anticorpi monoclonali. Gli anticorpi monoclonali
si usano in citostatici e - in una prospettiva di ricerca – in vaccini
citostatici. Entrambi i prodotti si potranno esportare, cosicché questo progetto
non solo beneficerà i pazienti cubani ma, d'altra parte, costituirà un beneficio
socioeconomico per Cuba, in quanto ha impatto sul campo dell’esportazione di
farmaci generici in paesi che hanno difficoltà a pagare i brevetti alle
multinazionali.
Questo progetto è
sostenuto anche dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.
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