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chi sono:
Franco Cavalli
Bianca Pitzorno |
Cos'è mediCuba-Europa
mediCuba-Europa – "Una breccia nel blocco"
mediCuba-Europa è una rete europea di organizzazioni di amicizia e di
solidarietà con Cuba, specializzata in aiuti nel campo medico e della salute.
Il suo obiettivo principale è la cooperazione con il Sistema della
Salute Cubano. Ma oltre a promuovere ed esercitare la solidarietà e la
cooperazione con la sanità cubana nei suoi diversi aspetti, mediCuba-Europa è
anche impegnata ad approfondire le relazioni tra la sanità europea e quella
cubana e tra le rispettive istituzioni e i rispettivi ricercatori e
professionisti, a promuove la ricerca e lo sviluppo scientifico, tecnologico e
biologico nell’ambito della sanità a Cuba e a promuovere la conoscenza del
Sistema Nazionale della Salute di Cuba tra i popoli d’Europa e i popoli in via
di sviluppo.
mediCuba-Europa, che ha la sede legale a Illescas (Toledo – Spagna) e la sede
amministrativa a Miglieglia (Svizzera italiana), è stata fondata su iniziativa
di mediCuba-Svizzera che con il motto "Una breccia nel Blocco", nel novembre del
1997 ha riunito numerose organizzazioni non governative e associazioni di
amicizia, cooperazione e solidarietà con Cuba, per formare una rete di
organizzazioni di ambito europeo che sostenesse il progetto "Materie Prime per
l'Industria Medico-farmaceutica Cubana". mediCuba-Svizzera portava avanti già da
cinque anni (dal 1992, durante la fase peggiore del Período Especial di
Cuba, e in piena crisi del socialismo europeo) questo progetto strategico e
sostenibile che viene attuato tuttora in modo molto soddisfacente ed efficace e
che ha permesso e permette la produzione di medicinali di prima necessità a
Cuba.
mediCuba-Europa è, quindi, un’associazione di secondo grado, ossia
non è costituita da persone ma da organizzazioni non governative e associazioni
che appartengono a 11 paesi europei: Austria, Finlandia, Francia, Irlanda,
Italia, Lussemburgo, Norvegia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera. L’Italia
è rappresentata dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba. Alcune di
queste organizzazioni, come mediCuba-Spagna, sono formate a loro volta da
numerose organizzazioni o associazioni locali o regionali di amicizia,
cooperazione o solidarietà con Cuba, e quindi la rappresentanza sociale di
mediCuba-Europa è massima, in quanto configura una rete molto ampia di
organizzazioni. |
Tutte le organizzazioni hanno piena autonomia legale, hanno propria legittimità
e autodeterminazione, così come hanno le proprie attività, e la propria gestione
amministrativa ed economica e portano avanti anche progetti propri sia in campo
medico che in altri campi. Con mediCuba-Europa condividono un spazio comune per
avere una maggiore forza che permette loro di realizzare progetti di maggiore
impatto, ed avere maggiore presenza sociale in ambito internazionale e
istituzionale. La relazione di ogni organizzazione membro con mediCuba-Europa è
regolata dallo statuto di mediCuba-Europa e da accordi bilaterali di
collaborazione che hanno un'applicazione più specifica e tecnica.
Il sistema di cooperazione di mediCuba-Europa viene realizzato
direttamente con il Ministero della Salute Pubblica di Cuba.
Oltre che sul progetto "materie prime per la produzione di medicinali
nell’Isola", l’impegno di mediCuba-Europa è servito a fornire a Cuba
attrezzature, tecnologie e conoscenze tecniche in questo campo, così come
risorse per supportare studi e formazione di personale in campo medico e della
ricerca.
Dall’anno della sua nascita, mediCuba-Europa ha mobilitato risorse per il
Sistema della Salute Cubano per oltre 7,5 milioni di Euro, dei quali oltre
600.000 per la Ricerca e Sviluppo di Medicinali.
Produrre le medicine a Cuba evita, o almeno riduce, l’importazione di
medicinali, che in grandissima maggioranza sono proprietà di multinazionali
farmaceutiche sottoposte al dictat dell’Organizzazione Mondiale del Commercio
(OMC), e alle leggi di blocco e di embargo economico degli Stati Uniti, e
recentemente dell’Europa, che penalizzano il commercio con Cuba. Per questo
motivo Cuba deve pagare fino a 4 volte in più del loro prezzo originale per
importare gli stessi prodotti. Per capire il valore del progetto "Materie Prime"
bisogna considerare, ad esempio, che se Cuba avesse dovuto importare la stessa
materia prima l’avrebbe pagata almeno il doppio (a causa del sovraccosto
applicato dalle multinazionali sottoposte alle leggi del Blocco Economico e
Commerciale imposto degli Stati Uniti) e avrebbe dovuto pagare almeno quattro
volte tanto nel caso avesse importato le medicine già prodotte all’estero.
Il risparmio conseguito permette a Cuba di investire in programmi scientifici di
ricerca e sviluppo di medicinali, e nel campo della biotecnologia e della
farmacologia.
I medicinali prodotti sono medicinali di terza o quarta generazione e di prima
necessità, di uso ospedaliero, non dispensabili né commercializzabili.
Questi medicinali si collocano esattamente lì dove necessitano, negli ospedali,
e a disposizione dei professionisti e degli specialisti della salute. Questo è
stato di grande utilità soprattutto durante il Período Especial.
Per realizzare i progetti di mediCuba-Europa si impiega personale locale,
mettendo in funzione l’industria farmaceutica e sviluppando le capacità
professionali locali.
L'area di cooperazione della ricerca e sviluppo di medicinali di
mediCuba-Europa è costituita da progetti strategici. Infatti, mentre le grandi
corporazioni farmaceutiche speculano penalizzando i popoli più svantaggiati a
pagare alte quote per i loro medicinali a causa dei brevetti, mediCuba-Europa
promuove la ricerca e lo sviluppo di medicinali generici a Cuba, dove questo è
possibile. Oltre tutto, Cuba condivide solidalmente i suoi risultati con i paesi
poveri.
Con i progetti di Ricerca e Sviluppo di Medicinali, mediCuba-Europa contribuisce
all’autonomia di Cuba nelle tecnologie di punta, dà la priorità alla proiezione
della sostenibilità a lungo termine, promuove il massimo utilizzo delle capacità
professionali, tecniche, scientifiche e tecnologiche che Cuba apporta e permette
lo sviluppo di medicinali generici e l’accesso a questi da parte dei paesi più
svantaggiati.
Finora mediCuba-Europa ha scelto e supportato progetti volti a combattere
malattie che preoccupano non solo a Cuba, ma in tutto il mondo: il cancro e
l'asma.
Il finanziamento di mediCuba-Europa avviene mediante quote versate
dalle organizzazioni che la costituiscono che, a loro volta, ricevono
finanziamenti da organismi pubblici e da privati. Inoltre, riceve l’appoggio
solidale si altre organizzazioni, non membri.
I fondi raccolti dai membri di mediCuba-Europa vengono inviati a un Fondo Comune
dal quale si attinge per gli acquisti e per le spese. Questa forma consente una
maggiore regolarità e velocità di esecuzione dei progetti.
9.000 Euro nel 2009.
È l’apporto dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba versato per la
realizzazione dei progetti.
Questo contributo è parte della quota del "5 per mille" versata dai cittadini
italiani a favore delle attività dell’Associazione.
Progetti realizzati da mediCuba-Europa
Oltre al già citato "Materie prime Produzione di Medicine a Cuba", i
progetti più importanti realizzati da mediCuba-Europa tra il 1997 e il 2008
sono: "Ricerca e Sviluppo di 9 Forme Farmaceutiche per il Trattamento del Cancro
a Cuba", "Riparazione ed equipaggiamento dell'Ospedale Oncologico INOR"
(Istituto Nazionale di Oncologia e Radiobiologia), "Equipaggiamento della Sala
Analitica della Fabbrica di Produzione Citostatici di Cuba" (interamente
sostenuto dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba con un
finanziamento della Regione Lombardia), "Programma di Sviluppo e Produzione di
Forme Finite per il Trattamento dell'Asma".
Per quest’ultimo progetto è stato necessario aggiungere una seconda fase, volta
a fornire le apparecchiature per testare i nuovi erogatori di un farmaco
antiasmatico che hanno sostituito i vecchi erogatori che utilizzavano un
propellente che conteneva clorofluorocarburo. Questo progetto è stato
interamente finanziato e verrà formalmente concluso entro il 2009.
L’ultimo progetto adottato in ordine di tempo è quello per lo "Sviluppo
Oncologico ed Equipaggiamento Chirurgico dell'Istituto Nazionale di Oncologia e
Radiobiologia di Cuba (INOR), in particolare per il reparto di anestesiologia.
Anche per questo progetto, del valore di 100.000 Euro, sono già disponibili i
fondi e verrà quindi formalmente concluso entro il 2009.
Benché siano superati i tempi peggiori del período especial, l’impegno
solidale di mediCuba-Europa continua a essere necessario. Ancora oggi il
terribile blocco commerciale ed economico, a dispetto delle 18 condanne
dell’ONU, incombe su Cuba creando enormi problemi anche in un campo che dovrebbe
esserne esente, come quello della salute. Il sostegno di mediCuba-Europa
contribuisce a preservare le conquiste sociali come il diritto alla salute e
alla sanità pubblica introdotti dalla Rivoluzione e di cui godono tutti i
cittadini cubani.
I nuovi impegni per il 2010.
Si mantiene il progetto "Materie Prime per Produzione di medicinali a
Cuba" che è più importante che mai nella situazione di difficoltà economiche
causate a Cuba nel 2008 dagli uragani, dalla caduta del prezzo del nichel e da
un rincaro del petrolio, che portano a limitare le importazioni e che
influiscono anche sul Sistema Nazionale della Salute.
Si lancia una "Campagna per l’acquisto di medicinali per bambini malati di
cancro". Si tratta di un’azione di emergenza per l’invio di fiale di
Actinomicina D, che Cuba ha difficoltà ad acquisire a causa del Blocco e della
quale bambini cubani con alcuni particolari tipi di cancro hanno bisogno per
sopravvivere.
Per continuare a seguire la linea di lavoro di contribuzione allo sviluppo del
polo medico-scientifico cubano, si acquisisce un "nuovo progetto per
l'acquisto di un apparecchio Luminex" che serve per la produzione di
anticorpi monoclonali. Gli anticorpi monoclonali si usano in taluni citostatici
e - in una prospettiva di ricerca – in vaccini citostatici. Entrambi i prodotti
si potranno esportare, cosicché questo progetto non solo beneficerà i pazienti
cubani ma costituirà anche un beneficio socio-economico per Cuba, in quanto ha
impatto sul campo dell’esportazione di farmaci generici in paesi che hanno
difficoltà a pagare i brevetti alle multinazionali.
dicembre 2009
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