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MESSAGGIO AL POPOLO DEGLI STATI UNITI

Da oltre quattro anni Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González, e René González, sono imprigionati negli Stati Uniti senza aver commesso alcun crimine né aver causato qualsiasi danno al popolo nordamericano.

Sono stati accusati in un processo viziato fin dall’inizio e pieno di irregolarità e di violazioni, celebrato a Miami-Dade in un'atmosfera di pregiudizio, di intimidazione e di odio. Lì sono stati condannati solo perché, senza usare alcuna violenza, hanno agito per scoprire i piani dei gruppi terroristi che operano liberamente da quella città e che hanno causato la morte di persone innocenti e gravi danni umani e materiali sia a Cuba sia agli Stati Uniti, come è stato ampiamente dimostrato davanti allo stesso tribunale di Miami.

In questi momenti la Corte Federale del distretto meridionale della Florida ha davanti a sé una mozione affinché si possa fare un nuovo processo in un altro luogo, che non sia Miami. Accogliere questa richiesta che assicuri un processo giusto e imparziale, onorerebbe il sistema legale nordamericano.

I nostri cinque compatrioti sono sottoposti a un trattamento crudele e ingiustificato, contrario alla Costituzione e alle tradizioni nordamericane, con lunghi periodi di confino solitario in cinque strutture carcerarie differenti, non è permesso a Gerardo e a René di ricevere visite dalle loro mogli e da oltre cinque mesi viene ritardato il visto per tutti gli altri familiari.

I grandi mezzi di comunicazione iniziano solamente ora a dare informazioni su questo caso.

Il popolo degli Stati Uniti, come quello di Cuba, è stato vittima del terrorismo e non tollererà che nel suo stesso territorio vengano protetti noti terroristi, mentre vengono puniti ingiustamente quelli che li hanno combattuti sacrificando le loro stesse vite, né permetterà che vengano violati in modo tanto flagrante i diritti più elementari di questi prigionieri e dei loro parenti.

Andremo avanti a lottare affinché la verità si faccia largo, anche se quelli che controllano l'informazione continueranno a impegnarsi per impedirlo. Moltiplicheremo i nostri sforzi per divulgarla, utilizzando anche il sito
www.antiterroristas.cu e altri mezzi alternativi.

Facciamo appello ai sentimenti di solidarietà e di amore per la giustizia delle nostre sorelle e dei nostri fratelli degli Stati Uniti e in loro abbiamo fiducia.

ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PODER POPULAR
La Habana, 21 dicembre 2002 - Anno degli Eroi Prigionieri dell'Impero