Difesa: una dottrina militare rivoluzionaria
L’Esercito Ribelle, che è entrato vittorioso a La Habana nel 1959, è stato
l’anima della Rivoluzione cubana. Le milizie che hanno sconfitto i soldati del
dittatore Fulgencio Batista e quelle assimilate dalla Rivoluzione si sono votate
alla causa del popolo, che si è fuso con i ribelli, e Cuba si è trasformata in
questo modo in un paese dove praticamente tutti i cittadini sono armati e pronti
a difendere le loro conquiste.
Il Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie (MINFAR) è stato creato il 16
ottobre 1959. Dieci giorni dopo sono nate le Milizie Nazionali Rivoluzionarie (MNR).
Uniti, i soldati rivoluzionari e le milizie operaie, i contadini e gli studenti,
hanno affrontato nell’isola tutte le azioni aggressive che, da subito, hanno
cominciato a essere sviluppate contro la Rivoluzione trionfante.
Nelle montagne, dove la Agenzia Centrale di Intelligence (CIA) degli Stati Uniti
ha organizzato e rifornito centinaia di bande controrivoluzionarie, l’Esercito
Ribelle e le Milizie hanno combattuto senza tregua fino a liquidarle.
Entrambe le forze hanno lottato insieme anche sulle sabbie di Playa Girón (nella
Baia dei Porci), dove hanno affrontato, nel 1961, un’invasione mercenaria che è
stata sconfitta in sole 72 ore.
Con la stessa determinazione hanno condiviso le trincee durante la Crisi dei
Missili nell’ottobre del 1962, quando sapevano di dovere affrontare il pericolo
mortale di un’aggressione atomica.
Con le Milizie Nazionali Rivoluzionarie sono stati organizzati decine di
battaglioni da combattimento. Centinaia di migliaia di cubani, uomini e donne,
hanno ricevuto istruzioni militari e armamento.
I miliziani hanno inoltre costituito una potente arma nella vigilanza e nella
protezione di industrie, di aziende, di quartieri residenziali e in tutti quei
luoghi che avrebbero potuto essere oggetto delle azioni terroristiche dei
controrivoluzionari.
Nel 1964, completata la prima fase di organizzazione delle unità militari
cubane, è stata promulgata la Legge del Servizio Militare, mediante la quale gli
eserciti si sono arricchiti di giovani reclute che, al termine della loro
impegno con le armi passavano alla riserva, dove continuavano a ricevere la
preparazione per la difesa del paese.
Nel 1970, quando a Cuba si cominciava a beneficiare di un certo clima di pace e
l’efficienza delle Forze Armate si era considerevolmente elevata, si è
cominciato a ridurre progressivamente gli effettivi regolari delle FAR. Così, in
solo cinque anni sono passati alla riserva circa 150.000 uomini ben preparati
militarmente, ma che continuavano a ricevere l’addestramento.
Negli anni seguenti circa 300.000 riservisti cubani sono andati, unitamente ai
soldati in attività, a combattere con le forze di Angola ed Etiopia, su
richiesta dei Governi di questi paesi, minacciati dalla sovversione esterna.
Le Milizie delle Truppe Territoriali (MTT), create in seguito al riordinamento
della struttura che da settoriale è passata a territoriale, hanno formato,
insieme alle unità regolari delle Forze Armate e a quelle delle loro riserve, il
grande Esercito Popolare di Difesa della Rivoluzione, proclamato dalla direzione
politica cubana il 1° maggio 1980, quando si svolgevano nei pressi dell’isola
minacciose manovre belliche da parte degli Stati Uniti.
Oggi, le Forze Armate Rivoluzionarie (FAR) costituiscono l’istituzione militare
di base dello Stato, e hanno la missione fondamentale di combattere l’aggressore
fin dai primi momenti e con tutto il popolo, fino a raggiungere la vittoria.
Le FAR hanno una struttura, equipaggiamento e preparazione che garantisce il
compimento delle loro missioni di combattimento e che inoltre permette l’impiego
dei loro integranti in attività a vantaggio dello sviluppo economico del paese e
per la protezione dell’ambiente.
Sono formate dalle truppe regolari e dalle Milizie di Truppe Territoriali, e
compiono le loro missioni durante la lotta armata in cooperazione con gli
organismi e con le unità del Ministero degli Interni e delle Brigate di
Produzione e Difesa.
Le truppe regolari, le meglio addestrate ed equipaggiate, hanno come missione di
servire da scudo di protezione e di avanguardia armata per respingere qualsiasi
forma di aggressione militare.
Le truppe terrestri sono le forze principali e più numerose. L’armamento e la
tecnica militare con cui sono equipaggiate garantiscono il compimento delle
missioni assegnate e sono strutturate fondamentalmente in divisioni, brigate e
reggimenti; esistono anche battaglioni e compagnie indipendenti.
L’Esercito è il raggruppamento territoriale di forze e di mezzi di truppe
generali delle Forze Armate Rivoluzionarie, a cui compete il ruolo principale
della realizzazione della lotta armata e si occupa, in tempo di pace, alla
preparazione per la difesa del territorio assegnato. Il Consiglio Militare
dell’Esercito svolge un importante ruolo nel Sistema Difensivo Territoriale.
Esistono tre eserciti: Orientale, Centrale e Occidentale, dispiegati, come
indica il loro nome, nell’oriente, nel centro e nell’occidente dell’isola. Il
territorio dell’Esercito è diviso in Regioni Militari e queste a loro volta in
Settori Militari. Inoltre c’è l’Esercito Giovanile del Lavoro.
L’Esercito conta su alcune unità di combattimento e di approvvigionamento, su
enti e istituzioni direttamente subordinate. Il resto di queste si trova sotto
il comando delle Direzioni delle Regioni Militari. Nella composizione
dell’Esercito esistono unità terrestri strutturate in brigate, reggimenti e
battaglioni di fanteria, di carri armati, di artiglieria e difesa antiaerea,
delle truppe regolari e delle Milizie di Truppe Territoriali. Nella sua
composizione sono integrate unità aeree e marittime. Dell’Esercito Orientale fa
parte la Brigata di Frontiera, che ha la missione di difendere il perimetro di
confine con la Base Navale di Guantánamo, che il Governo degli Stati Uniti
mantiene a Cuba in modo illegale.
Le truppe della Difesa Antiaerea e della Forza Aerea sono strutturate in brigate
e reggimenti di difesa antiaerea e di aviazione. Hanno la missione principale di
respingere i colpi del nemico, di appoggiare le azioni delle truppe terrestri e
della Marina da Guerra Rivoluzionaria, come pure di garantire l’allarme alle
truppe, alle forze e alla popolazione in generale. La difesa antiaerea popolare
ha un’importanza unica nel sistema di difesa antiaerea, in quanto assicura che
non vi sia obiettivo economico e politico senza protezione.
Le unità della Marina da Guerra Rivoluzionaria sono costituite da basi navali
che contano su squadriglie di navi lanciamissili e siluranti,
caccia-sommergibili e altre unità di superficie e di missione speciale. Hanno la
missione di lottare contro la flotta del nemico negli accessi al territorio
nazionale e di assestare colpi ai suoi mezzi navali. Un ruolo importante è
svolto dalla Marina Popolare, costituita da Formazioni Speciali Navali e da
Brigate di Produzione e Difesa specializzate nella lotta in mare.
Le Milizie di Truppe Territoriali (MTT) occupano un posto prominente nella
difesa del paese. Sono composte in modo volontario da oltre un milione di
cittadini. Una grande forza di volontari preparati e organizzati per difendere
la Patria. Fanno parte delle Forze Armate Rivoluzionarie e costituiscono una
delle forme di organizzazione popolare per sviluppare la lotta armata e compiere
altri compiti di difesa. Occupano un ruolo di rilievo nella difesa del paese.
La maggior parte delle unità delle MTT compiono missioni di carattere
territoriale, proposte dai Consigli di Difesa Provinciali, Municipali e di Zona.
Sono formate sui principi di volontarietà, selettività e territorialità. I
membri delle MTT vengono considerati militari quando vengono mobilitati per
compiere missioni proprie del servizio militare attivo. Le Milizie di Truppe
Territoriali sono organizzate in divisioni, reggimenti, battaglioni e compagnie
indipendenti; esistono pure Formazioni Speciali. Appartengono alle MTT oltre un
milione di cubani, quasi la metà donne.
Le unità delle MTT sono armate al cento per cento con armamento di fanteria,
artiglieria e artiglieria antiaerea. Questi mezzi di combattimento si trovano
dislocati in posti vicini al luogo di residenza dei miliziani, aspetto che
garantisce la loro rapida consegna in caso di necessità.
Formazioni speciali: gli enti economici civili possono creare, secondo le
necessità della difesa territoriale e a spese delle loro stesse risorse,
raggruppamenti di forze e mezzi con il carattere di Formazioni Speciali delle
MTT. I capi degli enti citati hanno l’obbligo di prepararle e di dar loro le
assegnazioni necessarie. Le Formazioni Speciali delle MTT non differiscono
fondamentalmente dall’organizzazione del servizio o della produzione a partire
dai quali sono state costituite e sono destinate ad assicurare le azioni di
combattimento e il funzionamento dei Consigli di Difesa provinciali e
municipali.
Le spese necessarie al mantenimento delle MTT sono coperte in buona misura
mediante contributi volontari dei cittadini, sia dal punto di vista monetario
come da quello del loro tempo libero per realizzare gli addestramenti necessari.
Nel 1998 l’ammontare dei contributi della popolazione è stato di circa 30
milioni di pesos.
L’Esercito Giovanile del Lavoro (EJT) fa parte delle truppe terrestri delle
Forze Armate Rivoluzionarie e ha le seguenti missioni principali:
realizzare attività produttive nell’interesse dello sviluppo economico-sociale
del paese
mettere in atto misure per la protezione dell’ambiente e per l’utilizzo
razionale delle risorse naturali
preparare militarmente i propri integranti e partecipare alla realizzazione
della lotta armata
contribuire all’educazione e alla formazione patriottica, militare, lavorativa,
sportiva e culturale dei giovani.
L’EJT è strutturato in divisioni, reggimenti e battaglioni. I suoi membri
ricevono completamente i salari o i beni stabiliti per il lavoro che realizzano,
allo stesso modo del resto dei lavoratori del paese.
Accademie e scuole militari:
Le istituzioni docenti delle Forze Armate Rivoluzionarie hanno un collegio
di professori altamente qualificato e la base materiale di studio e le
condizioni necessarie per l’insegnamento e l’educazione, che permettono lo
sviluppo delle capacità fisiche, mentali, professionali, scientifiche, culturali
e politico-morali richieste dalla professione militare, in particolar modo in un
paese la cui difesa è sostenuta dalla più ampia partecipazione popolare. Le
accademie e le scuole militari formano ufficiali o elevano il loro livello
professionale nei profili di comando, di tecnico, di giurista e di medico. Le
principali sono:
Accademia delle FAR ‘Generale Máximo Gómez’
Fondata il 3 luglio 1963, è il principale centro scientifico docente delle
Forze Armate Rivoluzionarie. Le sue belle e ampie strutture, situate all’est di
La Habana, accolgono centinaia di giovani ufficiali che lì elevano la loro
qualifica per occupare cariche superiori nella catena di comando. L’istituzione
è stata uno dei centri principali in cui è stato forgiato il pensiero militare
cubano, con un permanente e attivo vincolo con i compiti principali delle Forze
Armate Rivoluzionarie. Porta il nome di un insigne dominicano e notevole
stratega della guerra popolare che ha combattuto per l’indipendenza di Cuba ed è
arrivato a essere Generale in Capo dell’Esercito di Liberazione.
Scuola Interforze delle FAR ‘Generale Antonio Maceo’
Questo centro, fondato nel febbraio 1963, ha una ricca esperienza nella
formazione di ufficiali per le FAR e ha, inoltre, una lunga tradizione di
organizzazione e disciplina. Nelle sue ampie e belle installazioni, situate a
sud-ovest di La Habana, centinaia di giovani si formano come ufficiali delle FAR
nelle specialità del profilo di comando e in ingegneria delle diverse armi delle
truppe terrestri. Porta con onore il nome di uno dei più importanti capi delle
guerre cubane per l’indipendenza del secolo XIX, caduto in combattimento il 7
dicembre 1896, data scelta per rendere omaggio a tutti coloro che hanno offerto
la loro vita nelle lotte per l’indipendenza e nel compimento delle missioni
internazionaliste.
Scuola Interforze delle FAR ‘Generale José Maceo’
L’istituzione è stata fondata il 15 settembre 1980 e si trova a Santiago de
Cuba, seconda città per importanza del paese. I suoi alunni e i suoi professori
hanno saputo essere all’altezza delle tradizioni della bella città che li
ospita, unica con il titolo onorifico di Città-Eroe della Repubblica di Cuba e
considerata a piena ragione la culla della Rivoluzione. Forma ufficiali nella
specialità del profilo di comando nelle diverse armi delle truppe terrestri.
Porta il nome di uno dei più agguerriti capi delle gesta dell’indipendenza
cubana del secolo XIX, che cadde combattendo l’esercito coloniale spagnolo il 5
luglio 1896.
Istituto Tecnico Militare ‘José Martí’
Ha la missione di formare quadri di comando e ingegneri altamente
qualificati, per le diverse armi e truppe della Difesa Antiaerea e della Forza
Aerea Rivoluzionaria. Questo importante centro docente si trova nella città di
La Habana e conta sulle installazioni necessarie per il compimento della sua
missione. Ha l’onore di portare il nome di José Martí, Eroe Nazionale di Cuba.
Accademia Navale ‘Granma’
Situata a est di La Habana condivide le installazioni con l’Accademia delle
FAR ‘Generale Máximo Gómez’. Ha la responsabilità di preparare gli ufficiali per
la Marina da Guerra Rivoluzionaria. Il processo docente educativo si sviluppa
inoltre sulle unità navali di terra e sulle navi, nelle basi e nei laboratori di
riparazione durante i periodi di pratica. Questa istituzione ha cominciato a
preparare ufficiali per la Marina da Guerra Rivoluzionaria dal 1959, per cui ha
accumulato una vasta esperienza in questo compito. ‘Granma’ è il nome dello
yacht che dal Messico ha portato gli 82 uomini della spedizione che, al comando
del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, sono sbarcati a Cuba il 2 dicembre
1956, per continuare la lotta armata dalle montagne.
Istituto Superiore di Medicina Militare ‘Dr. Luis Díaz Soto’
Ha cominciato a formare ufficiali medici per le Forze Armate Rivoluzionarie
nell’ottobre del 1980, ma la sua inaugurazione come ospedale militare è stata il
3 dicembre 1963, con il nome del Dr. Luis Díaz Soto, medico cubano che ha
combattuto come volontario nella guerra civile spagnola negli anni ’30. E’ stato
da allora un importante centro di assistenza per i militari e per la popolazione
in generale, di ricerca scientifica e di aggiornamento professionale degli
specialisti dei vari campi delle scienze mediche.
Scuola Militare Superiore ‘Comandante Arides Estévez Sánchez’
E’ incaricata di preparare ufficiali di profilo giuridico. Le sue installazioni,
situate nella città di La Habana, contano su laboratori metodologici, aule
specializzate e poligoni che garantiscono un insegnamento di elevato livello
professionale. L’alta qualità umana dei suoi alunni e del personale docente è il
miglior omaggio al Comandante Arides Estévez, ufficiale delle Forze Armate
Rivoluzionarie caduto nel compimento del dovere internazionalista.
Scuola Nazionale di Truppe Speciali ‘Baraguá’
Situata a ovest di La Habana, ha la missione di preparare gli ufficiali per
le Truppe Speciali delle FAR. Il rigore dell’istruzione e l’alta preparazione
fisica degli alunni corrisponde all’azione violenta, rapida e coordinata che
richiede il compimento delle missioni delle unità di cui faranno parte una volta
abilitati. Porta il nome del luogo della regione orientale dell’isola dove il
Generale Maggiore Antonio Maceo è stato protagonista, nel 1878, della Protesta
di Baraguá, simbolo dell’intransigenza rivoluzionaria dei patrioti cubani nella
lotta per l’indipendenza.