Il Partito Comunista di Cuba (PCC) Antecedenti
Quando José Martí ha iniziato a organizzare la guerra d’indipendenza del
1895, ha messo in pratica un contributo al pensiero politico contemporaneo: la
costituzione di un partito unico, il Partito Rivoluzionario Cubano, per dirigere
la rivoluzione.
Martí ha creato un solo partito, che ha unito i veterani della Guerra dei Dieci
Anni (1868-1878) e le nuove generazioni di contadini, di operai e di
intellettuali, che si lanciarono nella guerra di liberazione del 1895 per
ottenere l’indipendenza di Cuba dal colonialismo spagnolo.
La storia ha dato ragione all’Eroe Nazionale cubano, riguardo alla necessità di
difendere soprattutto l’unità in una lotta tanto impari, dato che la Spagna era
allora una delle principali potenze europee, arrivando a mantenere sull’isola
300.000 soldati.
Il Partito Rivoluzionario Cubano di Martí è stato una delle radici dell’attuale
Partito Comunista di Cuba.
Un’altra radice è stato il primo partito marxista-leninista organizzato
nell’isola, il Partito Comunista, creato tra gli altri da Carlos Baliño e da
Julio Antonio Mella, nel 1925.
Per Mella e Baliño, ispirati alla Rivoluzione di Ottobre del 1917 in Russia,
soltanto con l’appoggio della classe operaia internazionale la piccola Cuba
avrebbe potuto fronteggiare il rischio che significava il potere politico,
economico e militare degli Stati Uniti, distanti soltanto 90 miglia dalle coste
cubane.
La partecipazione dei comunisti cubani alla Guerra Civile spagnola, il loro
contributo all’organizzazione di un vigoroso movimento operaio e lo sviluppo di
un’ideologia proletaria locale, ha scatenato contro di loro una feroce
repressione da parte dei governi di turno, piegati ai dettami di Washington.
Nel 1959, con il trionfo della Rivoluzione cubana, si è iniziato un processo di
integrazione delle diverse organizzazioni rivoluzionarie che hanno preso parte
alla lotta contro la dittatura, che culmina nel 1965 con la proclamazione del
primo Comitato Centrale dell’attuale Partito Comunista.
Secondo la relazione del suo primo congresso, le origini del Partito Comunista
di Cuba sono nel Movimento 26 Luglio, nel partito marxista-leninista e nel
Direttorio Rivoluzionario 13 Marzo.
Al principio del trionfo rivoluzionario, per il fatto che le misure adottate dal
nuovo Governo erano insolite fino allora in una rivoluzione popolare
nell’America Latina, è stata scatenata una feroce campagna per dividere e per
confondere il popolo attraverso i principali mezzi della stampa anticomunista,
che ancora erano nelle mani degli stessi che poco prima elogiavano il regime
batistiano.
La violenta lotta di classe, lo scontro di interessi tra oppressori e oppressi,
ha sviluppato coscienze e ha fatto vedere al popolo cubano la necessità
dell’unità e la giustezza di una dottrina che pubblicamente è stata abbracciata
il 16 aprile 1961, durante i funerali delle vittime di un bombardamento e poche
ore prima dell’inizio della battaglia contro l’invasione mercenaria attraverso
la Baia dei Porci, promossa dagli Stati Uniti con la complicità di vari Governi
latinoamericani.
Le condizioni storiche nelle quali al popolo cubano è toccato sviluppare una
rivoluzione socialista, indicano la necessità di non dividere la società in
strutture che indeboliscano le sue forze e che ostacolino il suo progresso. È
evidente che il passato pluripartitico, con la sua sequela di corruzione
politica, ladrocinio, peculato, abuso, fame, abbandono sociale e discriminazioni
di ogni sorta, dimostra quanto sia indispensabile intraprendere un cammino
diverso, esente da queste piaghe e appoggiato dalla stragrande maggioranza del
popolo.
Quella cubana, è attualmente una società senza borghesia, in cui non esiste lo
sfruttamento dell’Uomo da parte dell’Uomo né antagonismo di classe. Questo fatto
permette che nel partito unico siano ben rappresentati gli interessi e le
aspirazioni di tutti i settori della società.
Così, l’attuale Partito Comunista di Cuba, i cui nuclei di base hanno iniziato a
costituirsi nel 1962 nei centri di lavoro della nazione, pochi mesi dopo la
vittoria militare di Playa Girón, è nato sotto le stesse condizioni oggettive
che rendevano necessaria una sola organizzazione politica per dirigere la
Rivoluzione e mantenere l’unità dei cubani e delle loro conquiste.
Il 1° ottobre 1965 sono stati ufficialmente costituiti il Comitato Centrale e il
Burò Politico del Partito Comunista di Cuba.