Il Tribunale Supremo e la Procura Generale della Repubblica
Il sistema Giudiziario e Legale della Repubblica di Cuba si inscrive nelle
tradizioni e nelle caratteristiche del Diritto Continentale Europeo dal quale ha
preso le corrispondenti istituzioni giuridiche quand’anche, nella sua
elaborazione concreta e specifica, ha dovuto tenere conto delle condizioni
sociali, culturali e giuridiche prevalenti nella società cubana contemporanea.
A Cuba, secondo la
Costituzione della Repubblica, la funzione di
impartire la giustizia emana dal popolo ed è esercitata nel suo nome dal
Tribunale Supremo Popolare, dai tribunali provinciali e da quelli municipali.
I tribunali costituiscono così un sistema di organismi statali, strutturati con
funzionamento indipendente da qualsiasi altro ente governativo e subordinati in
modo gerarchico solamente all’Assemblea
Nazionale del Poder Popular e al Consiglio di Stato.
L’Assemblea Nazionale o Parlamento elegge il presidente, i vicepresidenti e gli
altri magistrati del Tribunale Supremo, come pure il Procuratore Generale della
Repubblica e i viceprocuratori generali.
Sia il Tribunale Supremo sia la Procura Generale devono rendere conto
all’Assemblea Nazionale, che ha la potestà di revocare i loro titolari.
Il Consiglio di Stato, da parte sua, è incaricato di impartire le istruzioni di
carattere generale ai tribunali attraverso il Consiglio di Governo del Tribunale
Supremo e anche alla Procura Generale.
Questi due organismi indipendenti, cioè il Tribunale Supremo e la Procura
Generale, hanno garantita dalla Costituzione, l’iniziativa legislativa rispetto
all’amministrazione della giustizia e in materia di loro competenza.
Il Tribunale Supremo Popolare esercita la massima autorità giuridica e le sue
decisioni in materia sono definitive, eccetto nei casi di pena di morte, nei
quali automaticamente per legge si produce un ricorso al Consiglio di Stato.
Inoltre, se un qualsiasi cittadino ritenga che siano state violate le procedure
giudiziarie in un caso giudicato dal Tribunale Supremo, può richiedere la sua
revisione allo stesso presidente dell’organismo, il Procuratore Generale della
Repubblica, o al Ministro della Giustizia. Attraverso il suo Consiglio di
Governo, il Tribunale Supremo esercita la potestà sull’ordinamento giudiziario e
detta le norme che sono vincolanti per tutti i tribunali del paese. Inoltre,
impartisce istruzioni obbligatorie per stabilire una pratica di giudizio
uniforme, nell’interpretazione e nell’applicazione della legge.
Alla Procura Generale, la Costituzione assegna il compito essenziale di
garantire la legalità sulla base della stretta osservanza della legge e delle
altre disposizioni legali da parte degli organismi dello Stato, degli enti
economici e sociali e dei singoli cittadini.
Il Procuratore Generale è membro di diritto del Consiglio di Governo del
Tribunale Supremo.
Gli organismi della Procura sono organizzati verticalmente in tutto il
territorio nazionale, sono subordinati solo alla Procura Generale della
Repubblica e sono indipendenti da qualsiasi organismo locale.