Il Delegato
Il Delegato del Poder Popular è eletto con voto diretto e segreto in ogni
circoscrizione tra i diversi candidati proposti dagli stessi cittadini.
La sua elezione gli dà diritto di far parte dell’Assemblea
Municipale del Poder Popular, dove può essere
eletto presidente o vicepresidente, di candidarsi all’Assemblea
Provinciale del Poder Popular e perfino di
diventare candidato a deputato all’Assemblea Nazionale.
Il mandato di Delegato è revocabile solamente da parte dei suoi stessi elettori,
che possono esercitare questa funzione in qualsiasi momento.
Il Delegato della circoscrizione è obbligato per legge a esporre di fronte
all’Assemblea e all’Amministrazione municipale le opinioni, le necessità e le
rimostranze espresse dagli elettori. Inoltre, è tenuto a informare questi ultimi
sulla politica seguita dall’Assemblea Municipale e sulle misure adottate per far
fronte alle necessità espresse dalla popolazione, o sulle difficoltà che si
presentano per risolverle.
Il Delegato è ugualmente obbligato a rendere periodicamente conto della sua
gestione personale, sia agli elettori sia alla propria Assemblea municipale, di
cui fa parte.
Rivestire la carica di Delegato non comporta privilegio alcuno, tanto meno
economico. Il lavoro che deriva da questa condizione va svolto parallelamente
alla stessa attività lavorativa dell’individuo, per la quale è remunerato.
Generalmente, i Delegati di circoscrizione non hanno una sede specifica dove
ricevere i cittadini e discutere i problemi che riguardano la comunità, per cui
svolgono i propri compiti nelle loro stesse case e in orario extra-lavorativo.
Diversi delegati di circoscrizione formano pure, assieme ai rappresentanti di
altre organizzazioni e a istituzioni della zona, un Consiglio Popolare di
quartiere, di villaggio o di zona rurale, che è investito in questa area della
più alta autorità per l’adempimento delle sue funzioni.
Questi Consigli rappresentano il distretto in cui operano e allo steso tempo
l’organismo locale del Poder Popular, per dare impulso allo sviluppo delle
attività di produzione e dei servizi, alle attività assistenziali, economiche,
educative, culturali e sociali della popolazione, la quale viene mobilitata
nell’esecuzione di questi compiti.
Inoltre coordinano le varie attività degli enti nelle aree di propria
pertinenza, favorendo la loro cooperazione e svolgendo anche un controllo.
Sorti nel 1988 come istanza intermedia tra il Governo municipale e la base, nel
1990 sono stati istituzionalizzati in tutto il paese come l’autorità governativa
più vicina alla popolazione e come mezzo di un reale controllo popolare.
Nell’aprile 1996 a Cuba c’erano 13.865 delegati di circoscrizione. Nelle
elezioni dell’ottobre 1997 il paese è stato diviso in 14.533 circoscrizioni con
un ugual numero di delegati. Nelle elezioni dell’ottobre 2002 il numero di
circoscrizioni e di delegati eletti è stato di 14.941.
A livello locale operano anche i Consigli della Difesa (ne esistono pure nelle
province e uno nazionale), mediante i quali si organizza il territorio
nell’eventuale caso di guerra, di una mobilitazione generale o di uno Stato di
Emergenza.