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Rumba
La rumba
rimesta la sua musica densa
con un bastone.
Zenzero e cannella
Brutta canzone!
Brutta perché arriva il negro magnaccia
con la sua Fela.
Pepe dei fianchi,
anca doro e di gomma:
danzatrice dolce,
danzatrice folle.
Nellacqua della tua gonna
navigano tutte le mie brame:
danzatrice dolce,
danzatrice folle.
Voglio naufragare
in quel mare tiepido e fondo:
negli abissi del mare!
Il tuo piede intreccia con la musica
il nodo che più mi stringe:
risucchio di tela bianca sulla tua carte indorata.
Delirio del basso ventre,
alito di gola secca;
il rum, che tha spaventata,
e il fazzoletto come una briglia.
Ormai ti prenderò domata,
ormai ti vedrò soggetta:
quando, come ora, tu fuggi,
verso il mio abbraccio vieni,
danzatrice
dolce,
o verso il mio abbraccio vai,
danzatrice
folle!
Lunga non sarà lattesa,
danzatrice
dolce;
eterna non sarà la festa,
danzatrice
folle;
male ti faranno i fianchi,
danzatrice
dolce;
i fianchi duri e sudati,
danzatrice
folle..,
Ultimo
sorso!
Smettila, scappa, andiamo...
Andiamo!
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