|
| |
Strofette americane
I
America torturata, ti voglio percorrere dallArgentina al Guatemala, passando
dal Paraguay.
La mano allindio di Bolivia io voglio tendere; farmi portare dal Pilcomayo e
arrivare al Mamoré.
Se me ne andassi lungo il Sud dalle nere schiene, le notti illuminerei con incendi
di cotone.
Ah, popolo dogni paese, ah, popolo vieni con me; piede a piede, piede e mano,
andremo piede su pie.
Il
Giamaica piange in inglese, Haiti nel suo patois, in lingua mista le altre isole, e
tutte senza libertà.
Da Muiioz in Portorico io voglio sapere perché dice, sempre dice, dice sempre,
sempre yes.
Santo Domingo, casi santo, lascia pure il tuo altare, cosi santo, Santo Domingo, e
andiamo via sul mare.
Ah, popolo dogni paese, ah, popolo vieni con me; piede a piede, piede e mano,
andremo piede su pie.
III
A morte il generalotto, spadone sopraffattorel Evviva la primavera, ed evviva il mio
cuore!
Ahi, generale Sandino, torna a partire diretto a Las Segovias, chio ti voglio
seguire.
I barbudos della mia terra
cantando vanno
con contadini e operai,
e mai si Separeranno.
Ah, popolo dogni paese, ah, popolo vieni con me;
piede a piede, piede e mano, andremo piede su pie.
Iv
Siccome siamo tutti vicini, vi voglio raccontare una storia che mhanno detto e
non ho potuto scordare.
" Padre " chiamò Bollvar,
Mani chiamò;
era una notte stellata,
e il vento gli replicò.
Sullà nostra America il vento, il vento passa cosi con Bolfvar a cavallo e nella
tribuna Marti.
Ah, popolo dogni paese, ah popolo vieni con me; piede a picde, piede e mano,
andremo piede su pie.
v
Vidi una volta un marinaio, lo vidi arrampicare su unalta fronte di marmo e su
quella fronte sputare.
Uno yankee della sua Ambasciata venne e lo aiutò;
cannoni lo protessero, e sotto i cannoni squagliò.
Tutto il sangue nel volto tua si affollò;
meno male che so come si chiama e da che parte se ne andò.
Ah, popolo dogni paese, ah, popolo vieni con me; piede a piede, piede e mano,
andremo piede su pie.
|