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Oh Rosa melanconica...
Lanima vola e vola
cercandoti lontano,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo.
Guardo poco a poco lalba
la campagna inumidisce,
e il giorno č come un bimbo
che si sveglia nel cielo,
oh Rosa melanconica,
carichi gli occhi dombra,
dal mio povero lenzuolo
tocco il tuo solido corpo.
Quando giā alto il sole
arde col suo alto fuoco,
quando la sera cade
dal ponente disfatto,
io nel mio lontano desco
il tuo ignoto pane osservo.
E nella notte gravida
dappassionato silenzio,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo,
dorata, viva e umida,
tu discendi dal tetto,
mi prendi la mano fredda
e resti li a guardarmi.
Io chiudo allora gli occhi,
ma pur sempre ti vedo,
lā piantata, a fissare
il tuo sguardo sul mio petto,
lungo sguardo immobile,
come un pugnale di sogno.
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