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Angoscia terza
E le mie ossa al passo coi tuoi soldati
La Morte va da frate travestita.
Io, con camicia avvolta di tropico,
intrisa di sudore, 11 ballo smetto,
e per la tua vita la morte inseguo.
I tuoi due sangui che in me suniscono,
tornato a te, ché da te provennero:
delle tue chiare piaghe domandano.
Vedrà stecchiti quelli che toffesero.
Contro scettro, corona, manto e spada,
popolo, contro sottana, ed io con te,
e con la voce perché il petto parli.
Io, tuo amico, mio amico; io, tuo amico.
Sulle montagne grigie; per i rossi
sentieri; per le strade senza sbocco,
la mia pelle, a strisce, per farti bende,
e le mie ossa al passo coi tuoi soldati.
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