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Angoscia seconda
Le tue vene, la radice dei nostri alberi
La radice del mio albero, contorta;
la radice del tuo albero, compagno,
di tutti i nostri alberi,
che beve sangue, che č umida di sangue,
la radice del mio albero, del tuo.
Io la sento
la radice del mio albero, del tuo,
di tutti i nostri alberi,
la sento
conficcata nel pių profondo della mia terra,
conficcata li, conficcata,
che mi trascina e mi solleva e mi parla,
e mi grida.
La radice del tuo albero, del mio.
Nella terra, conficcata,
con chiodi ormai di ferro,
desplosivo, di pietra,
che fiorisce in lingue vigorose,
e alimenta rami a cui posare uccelli affaticati,
e innālza le sue vene, le nostre vene,
le tue vene, la radice dei nostri alberi.
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