|
| |
Lapide
Questo fu scritto da Nicolds Guillén, antillano,
nellanno millenovecentotrenta quattro.
Soldato, non so perché tu...
Soldato, non so perché tu
credi che ti odio io,
se siamo la stessa cosa,
io
e tu.
Sei povero, lo sono anchio;
sono del popolo, e pure tu:
dove hai sentito dire tu,
soldato, che ti odio io?
Mi spiace che talora tu
non ricordi chi sono io;
perbacco, se io sono tu;
ugualmente tu sei io.
Ma non per questo io
posso volertene, proprio tu;
se siamo la stessa cosa,
io
e tu,
soldato, non so perché tu
credi che ti odio io.
Ci vedremo, presto, io e tu,
uniti sulla stessa strada,
spalla a spalla, tu ed io,
senza odil né io né tu,
ma pur sapendo tu ed io,
dove siamo diretti io e tu...
Soldato, non so perché tu
credi che ti odio io!
|