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Provincia di Santiago de Cuba
abitanti 1.017.040 (dicembre 1995) –
superficie 6.170 kmq. – densità 165 ab./kmq.
Questa provincia orientale occupa, insieme a quella di Holguín, il secondo posto
per maggior numero di abitanti, preceduta solo da Ciudad de La Habana. E’ un
territorio piano nella parte nord, mentre il resto varia da ondulato fino a
montuoso, per la presenza della
Sierra Maestra,
dove si trova l’altitudine maggiore dell’isola: il
Pico Turquino.
Il litorale sud è alto e in questo vi è la
Baia di Santiago de Cuba.
La temperatura media annuale oscilla tra i 24 e i 28 °C nella parte piana e tra
i 15 e 24 °C nella zona montuosa. Le precipitazioni medie annue fluttuano tra i
1.200 e i 1.400 mm. nella pianura e tra i 1.400 e i 2.200 nelle alture.
Il capoluogo della provincia è la
città di Santiago de Cuba,
la seconda per importanza nel paese, sia per il suo sviluppo economico, sia per
la sua densità di popolazione. Ostenta l’onorevole Titolo di Città-Eroe della
Repubblica di Cuba.
Il fiume Cauto
è il più importante della regione, fluisce per circa 120 chilometri nella
provincia.
Il ramo agricolo è predominante nell’economia santiaguera. La coltivazione
principale è quella della canna da zucchero, seguita dagli agrumi, frutta e
caffè (questi ultimi si trovano, soprattutto, nelle zone montuose), come pure
piantagioni di tabacco, di tuberi e di ortaggi.
La provincia di Santiago de Cuba ha otto centrali dello zucchero, una raffineria
di petrolio – la seconda per importanza nel paese – fabbriche di cemento,
calzature, birra, rum, diversi prodotti alimentari, miele e cera, materiali da
costruzione, tra molte altre di grande importanza economica. Ha anche due
impianti termoelettrici.
Il porto di Santiago de Cuba, uno dei principali dell’isola, ha un grande
movimento di navi e un notevole flusso di merci per l’esportazione e
l’importazione. Di rilievo sono i cantieri navali di Santiago de Cuba, dove
vengono costruiti pescherecci, e allo stesso modo un ampio sviluppo degli
allevamenti bovino, suino e di pollame.
La provincia è suddivisa in nove municipi:
Contramaestre,
Guamá,
Julio
Antonio Mella,
Palma
Soriano,
San Luis,
Segundo Frente,
Songo-La
Maya,
Tercer
Frente e
Santiago
de Cuba, il capoluogo provinciale.

Contramaestre
abitanti 100.680 (dicembre 1995) – superficie 611 kmq.
Questo nome appare nella Nomenclatura Toponomastica e Geografica di Cuba del
1860-1872, in relazione al fiume omonimo e alla zona dove attualmente si trova
situato il centro del municipio. Come insediamento è sorto nel 1926, con
l’apertura della Strada Centrale.
Questo territorio si estende lungo la valle del
fiume Contramaestre,
che scende dalla Sierra
Maestra, le cui acque sono regolate dalla
diga Carlos Manuel de
Céspedes nello stesso municipio.
Lì vengono coltivati canna da zucchero, frutti vari, tuberi e vegetali.
Contramaestre ha il 70 % delle terre coltivate ad agrumi della provincia di
Santiago de Cuba e ha una centrale per la produzione di zucchero.
Guamá
abitanti 34.377 (dicembre 1995) – superficie 951 kmq.
Il nome del municipio non corrisponde a quello del suo capoluogo, che è
Chivirico. E’ stato proposto il nome di Guamá al posto di Sierra Maestra, perché
il territorio non abbraccia interamente questo gruppo orografico, e resterebbe
allora limitato il suo vero significato storico e geografico a una parte della
sua estensione.
Alla fine del secolo XIX e all’inizio del secolo XX, questa denominazione
apparve nella Nomenclatura Toponomastica e Geografica di Cuba del 1860-1872, in
relazione allo sfruttamento di una miniera di ferro nella costa sud della
vecchia provincia di Oriente, da parte di una compagnia nordamericana. Nel luogo
conosciuto come Guamá vi era il municipio di El Cobre.
A nord, il confine del territorio passa vicino ai punti più alti della
Sierra Maestra:
il Pico Turqino,
punto culminante dell’orografia cubana, con 1.974 metri sul livello del mare, a
ovest, e il Pico Martí, con 1.622 metri di altezza, verso est, per cui la
maggior parte del municipio occupa le falde meridionali di questo gruppo
montuoso.
Da queste cime scendono rapide correnti di acqua che trascinano terreni e rocce,
a causa della deforestazione patita da questa regione, e trasportano questi
materiali fino alla zona litorale alta e rocciosa.
Negli ultimi anni è stata costruita una strada costiera che collega Niquero (Granma)
con Santiago de Cuba, che ha permesso la creazione di alcuni hotel per la
promozione del turismo ecologico.
L’economia del territorio è basata sulle foreste, sugli agrumi e
sull’allevamento bovino.
Julio Antonio Mella
abitanti 33.635 (dicembre 1995) – superficie 335 kmq.
Questo nome è stato dato dopo il trionfo della Rivoluzione, nel 1959, quando è
stata data la denominazione di Julio Antonio Mella (leader studentesco) alla
vecchia centrale dello zucchero Miranda, costruita da una compagnia
nordamericana su terre ricoperte da massicce montagne e da savane, di cui si
impadronì questa compagnia e da cui prese la sua denominazione iniziale di
Sabanas de Miranda. La centrale iniziò a funzionare nel 1917 e la sua
costruzione avvenne parallelamente all’espansione dello zucchero a Cuba.
Il territorio municipale si estende lungo la valle del fiume Guaninicum, che è
regolato dal gigantesco bacino artificiale Mella, ubicato verso sud-ovest nella
zona.
La sua economia dipende dall’agricoltura della canna e dalla produzione di
zucchero. In questo territorio è concentrato il 26 % delle terre destinate alla
coltivazione della canna nella provincia di Santiago de Cuba.
Palma Soriano
abitanti 124.254 (dicembre 1995) – superficie 852 kmq.
Il capoluogo, situato sulle rive del
fiume Cauto,
ha cominciato a formarsi nel 1825, con boscaioli di varie tenute orientali, che
costruirono le loro prime case di guano ai lati della vecchia strada per Bayamo.
Il nome è stato preso da Santiago Soriano, padrone della tenuta Cauto-Garzón,
che si stabilì in quel posto alla fine del secolo XVII, e che incise a forma di
chiesa, una croce su una palma nei pressi della casa dove viveva, per cui il
luogo diventò un punto di pellegrinaggio dei coloni vicini. A partire da allora,
iniziò a essere identificato con il nome della palma di Soriano, dando origine
all’attuale denominazione.
Il suo sviluppo economico, basato sull’agricoltura della canna da zucchero, è
stato notevole e nel 1860 aveva due centrali dello zucchero. Nel 1879 la sua
popolazione era di 20.000 abitanti e in questo stesso anno venne elevato alla
categoria di municipio e le sue terre separate da Santiago de Cuba.
Nel parco di Palma Soriano è stato deposto il corpo dell’Apostolo di Cuba, José
Martí, caduto il 19 maggio 1895 in una località conosciuta come Dos Ríos.
Dal 1864 ha il telegrafo e, a partire dal 1914, il servizio telefonico. E’
attraversato dalla Strada Centrale dal 1926.
Palma Soriano si trova sulle rive del fiume Cauto, nel suo bacino superiore.
Nella parte meridionale del municipio si trova la
diga Gilbert.
Oltre allo zucchero, si evidenziano caffè, allevamento bovino, agrumi, tuberi e
verdure, tra gli altri aspetti economici.
San Luis
abitanti 88.241 (dicembre 1995) – superficie 763 kmq.
Il capoluogo è stato fondato nel 1827 e la zona apparteneva al municipio di
Santiago de Cuba fino al 1898, anno in cui gli venne concessa la sua autonomia.
San Luis de Oriente è uno dei raccordi ferroviari più importanti di Cuba.
La sua storia è legata alla famiglia Maceo, in quanto le loro due fattorie erano
vicine al paese (a Majaguabo).
San Luis occupa l’estesa valle del fiume Guaninicum, affluente del
fiume Cauto,
più a nord.
Attraverso questo territorio passa l’ultimo tratto dell’Autostrada Nazionale,
prima di arrivare a Santiago de Cuba.
Lo sviluppo economico del municipio si basa sull’agricoltura della canna da
zucchero e di vari frutti. E’ pure importante l’allevamento bovino.
Santiago de Cuba
abitanti 464.922 (dicembre 1995) – superficie 1.025 kmq.
E’ stata fondata nel 1514 da Diego Velázquez e otto anni più tardi ha ottenuto
il titolo e le difese di città. In pratica, è stata la capitale dell’isola, dato
che in essa abitarono Velázquez e i suoi successori. Scenario di vari attacchi
dei corsari francesi, i terremoti colpirono diverse volte il suo territorio e
distrussero la prima Cattedrale. Nel 1762 venne presa dagli inglesi che la
saccheggiarono e l’incendiarono.
Riprese una nuova vita all’inizio del secolo XIX, grazie all’arrivo di
immigranti francesi che fuggivano dall’isola di Haiti-Santo Domingo. Molti di
questi abitanti si dedicarono alla coltivazione del caffè, crearono industrie e
apportarono nuovi elementi culturali.
A Santiago de Cuba nacque uno dei più grandi capi delle lotte mambisas del
secolo XIX contro la colonizzazione spagnola: il Generale Antonio Maceo. Lì vi
si trova pure il gruppo orografico più importante dell’isola: la
Sierra Maestra,
dove venne insediato il Comando dell’Esercito Ribelle, capeggiato da Fidel
Castro Ruz.
Per lo straordinario contributo dei suoi figli alle guerre d’indipendenza nel
secolo passato e nel presente alle lotte rivoluzionarie, ha meritato il Titolo
di Città-Eroe della Repubblica di Cuba, finora conferito solamente a questa
città.
Attualmente, la città di Santiago de Cuba, nome del municipio capoluogo della
provincia omonima, è la seconda città per importanza del paese, dal punto di
vista economico e politico, e per il numero di abitanti.
Verso occidente di questa regione si estende la Sierra Maestra, con varie cime
oltre i 900 metri di altezza, mentre a oriente si trova la
Sierra de la Gran Piedra,
che insieme al fiume Baconao costituisce il confine con il municipio
guantanamero di Niceto Pérez.
Questo territorio è costiero e tra gli aspetti del litorale vi è il porto di
Santiago de Cuba, di considerevole importanza per l’economia della provincia e
del paese, per il suo movimento di zucchero e melassa e per l’esistenza di un
cantiere, dove vengono costruite imbarcazioni di acciaio, di ferro-cemento e di
legno.
Aree forestali, allevamento e frutteti, e nel settore industriale confezioni
tessili, calzature, detersivi e profumeria, come pure un notevole sviluppo della
pesca, figurano tra i principali aspetti economici del municipio.
Segundo Frente
abitanti 40.946 (dicembre 1995) – superficie 539 kmq.
Questo municipio santiaguero è sorto con la Divisione Politico-Amministrativa
del 1976. Prima era chiamato Mayarí Arriba.
Lì venne insediato il Comando del II Fronte Orientale ‘Frank País’, agli ordini
del Comandante Raúl Castro, nella casa di abitazione della fattoria Soledad di
Mayarí Arriba, durante la lotta contro la dittatura di Fulgencio Batista. Da lì
l’adozione di questo nome per il nuovo municipio.
Questo territorio è distribuito tra la zona meridionale della
Sierra del Cristal
e la parte centrale del
Gruppo Sagua-Baracoa, da dove parte il fiume
Mayarí fino alla costa nord di Holguín e gli affluenti del Guantánamo, che
scorre verso sud.
Tra i suoi principali aspetti economici figurano lo sfruttamento forestale,
l’allevamento bovino, il caffè, le coltivazioni di tuberi e di verdure.
Songo-La Maya
abitanti 99.532 (dicembre 1995) – superficie 720 kmq.
Questi due nuclei urbani hanno un fattore comune nella loro integrazione: le
guerre d’indipendenza. Alto Songo, per la Guerra dei Dieci Anni, e La Maya, per
la Guerra d’Indipendenza del 1895. Nei due casi, i villaggi si erano formati con
famiglie contadine delle zone circostanti, a causa delle azioni di guerra che
avvenivano nella regione.
La ferrovia, estesa per l’estrazione del minerale di manganese nelle cosiddette
miniere di Ponupo (1895), unì inizialmente i due villaggi e successivamente lo
fece la strada Santiago-Guantánamo.
Durante la fase della lotta insurrezionale che terminò nel 1959, la storia
unisce nuovamente Songo-La Maya, quando sono conquistate le loro caserme
militari dalle forze dell’Esercito Ribelle, appartenenti al II Fronte Orientale
‘Frank País’.
Il territorio di questo municipio occupa i bacini superiori dei fiumi Guaninicum,
a nord-ovest, Guantánamo. a est, e Baconao a sud-est.
Attraverso questa zona vengono collegate tra di loro le città di Santiago de
Cuba e di Moa.
Nelle loro terre vi sono aree destinate all’allevamento bovino, alla canna da
zucchero, agli agrumi, ai frutteti, ai tuberi, alle verdure, e ad altri
prodotti. Il municipio ha due centrali per la produzione di zucchero.
Tercer Frente
abitanti 40.946 (dicembre 1995) – superficie 361 kmq.
Il capoluogo di questo municipio è Cruce de los Baños, nome toponomastico, che
appare nel secolo XIX poco conosciuto. Viene chiamato così per essere l’unione
naturale di strade nella Sierra Maestra e di altri suoi centri abitati.
E’ stato chiamato Tercer Frente per il suo significato storico, in quanto nella
zona era installato il comando del Comandante Juan Almeida Bosque, in un luogo
noto come La Lata.
Questo territorio è attraversato, da nord a sud, dal
fiume Contramaestre
che ha origine nella Sierra Maestra a più di mille metri di altezza.
Cruce de los Baños, il suo capoluogo municipale, è in collegamento con Baire per
mezzo di una strada. A sud si trovano i contrafforti della Sierra Maestra, con
altezze superiori ai 900 metri sul livello del mare.
Le sue principali attività economiche sono il caffè e l’allevamento bovino.
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