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Quanti cubani ci sono nel 2000?
Cuba conta all’arrivo dell’anno 2000 poco più di 11 milioni di abitanti. Questa
cifra è stata raggiunta mediante un lento incremento demografico - circa lo 0.9
% all’anno - un indice molto simile a quello dei paesi industrializzati, la cui
previsione per il decennio 1990-2000 è di un aumento dello 0.8 % dei loro
abitanti.
I bassi indici di natalità e di mortalità mostrati da Cuba, la trasformano in
un’eccezione all’interno dei paesi del Terzo Mondo, ai quali appartiene, dove
prevalgono alti tassi di incremento demografico uniti a un’elevata mortalità.
Dati ufficiali recenti segnalano che il
Tasso Globale di Fecondità
(figli per donna) del paese è di 1.59; il
Tasso di Mortalità Generale
(per mille abitanti) 7.0; il
Tasso di Mortalità Infantile 6.4 (per mille
nati vivi).
Altra caratteristica demografica della popolazione cubana attuale è l’incremento
della speranza di vita
alla nascita. Questo valore supera i 75 anni per entrambi i sessi, con la
previsione di arrivare a 76 anni nel primo decennio del secolo XXI, e a 77 anni
nel 2025.
La popolazione è costituita quasi in parti uguali da maschi e da femmine. Degli
oltre 11 milioni di persone che vivono in questo arcipelago, 5.566.078 sono
maschi e 5.503.167 femmine. La
densità della popolazione
è di 99.3 abitanti per Km², con una maggiore concentrazione nelle province di
Ciudad de la Habana, Santiago de Cuba, Habana (interno) e Holguín, in
contrapposizione alle province di Camagüey, Ciego de Ávila, Sancti Spíritus,
Pinar del Río e l’Isola della Gioventù che sono le meno popolate.
Il 40 % dei cubani, ossia 4.500.000 di persone, compongono la
popolazione economicamente attiva,
delle quali l’87 % sono uomini; mentre circa 53 donne su 100 in età da lavoro
sono incorporate nel mondo del lavoro.
La forza lavoro è relativamente giovane. Circa l’85 % degli occupati (in settori
che comprendono l’85 % dell’occupazione complessiva) ha meno di 50 anni, e il 32
% del totale sono giovani al di sotto dei 29 anni.
Tra i rami dove la partecipazione femminile è rilevante s’incontrano
l’educazione e la salute, dove arriva a rappresentare il 70 % dell’impiego in
questi settori.
Per quanto riguarda il livello di educazione, si può affermare che la
popolazione adulta ha un indice di scolarizzazione di otto anni di studio, come
media. L’iscrizione alle scuole primarie (elementari) è del 100 % e nelle
secondarie (medie inferiori) del 90 %. Su 100 bambini che iniziano la scuola
primaria, 75 completano in modo soddisfacente l’insegnamento obbligatorio di
nove anni di studio.
Il livello medio-superiore (dal 10° al 12° grado) conta il 73 % dei giovani tra
i 15 e i 17 anni di età, mentre il 13% della popolazione compresa tra i 18 e i
22 anni frequenta i corsi universitari diurni, a cui va sommato il numero di
coloro che prendono parte ai cosiddetti corsi per lavoratori (simultaneamente
lavoro e studio), per un totale di 224.000 alunni ripartiti in tredici centri
universitari che offrono trenta facoltà diverse.
La scolarizzazione della popolazione economicamente attiva oscilla tra nove e
dieci anni di studio e circa sette lavoratori su cento sono universitari. Il
paese ha in proporzione tre istituti scientifici e tecnici ogni mille abitanti.
Altra caratteristica rilevante della popolazione cubana attuale è che, per i
bassi indici di fecondità e per l’aumento della speranza di vita, si registra un
graduale processo di
invecchiamento generale, con oltre un milione
di persone che hanno 60 o più anni di età, il 12 % dei cubani, caratteristica
anche questa che si manifesta nei paesi a sviluppo avanzato.
Riguardo la composizione etnica, dati recenti indicano che a Cuba vi è il 66 %
di bianchi, il 22 % di meticci e il 12 % di neri.
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