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Provincia di Pinar del Río
abitanti 719.006 (dicembre 1995) – superficie 10.925 kmq. – densità 66
ab./kmq.
Per la sua estensione occupa il terzo posto nel paese e costituisce il 10 % del
territorio nazionale. I suo rilievi, anche se il territorio in prevalenza è
pianeggiante, sono solamente il 21 % della sua superficie. Da est verso ovest
troviamo la Cordigliera di
Guaniguanico, suddivisa naturalmente nella
Sierra del Rosario
e nella Sierra de los Órganos,
quest’ultima fiancheggiata a nord e a sud dalle Alturas de Pizarras.
La provincia è suddivisa in cinque regioni naturali: Pianura Sud, Pianura Nord,
Pianura di Guane-Mantua, Pianura di Guanahacabibes e la Cordigliera di
Guaniguanico. Il punto più elevato della provincia di Pinar del Río è il Pan de
Guajaibón, a 699 metri sul livello del mare.
La temperatura media annuale è di 24 °C e le precipitazioni medie raggiungono i
1.541 mm.
Vi sono spiagge sulla costa nord e sulla costa sud, tra le quali si evidenziano
La Esperanza, Las Cañas, Bailen, Las Tumbas. Nella provincia di Pinar del Río si
trovano diverse terme con caratteristiche medicinali, tra queste San Diego de
los Baños, Soroa e San Vicente.
Vi sono diverse baie naturali come quelle di
Cabañas
e di Bahía Honda.
Tra i suoi fiumi troviamo il
Cuyaguateje, il Guamá, il
San Diego,
il Mantua, il Maní-Maní e l’Hondo, tra gli altri.
Le piantagioni della provincia di Pinar del Río producono il miglior tabacco del
mondo. Inoltre, la provincia produce articoli economici fondamentali come
zucchero, riso, aragoste, carne di manzo, carne di maiale, pollame, latte,
agrumi, rame concentrato, tra gli altri.
Le sue principali attrattive turistiche si trovano specialmente nella
Valle de Viñales,
negli isolotti del nord, nella zona montuosa e nelle sue enormi caverne, molte
delle quali ancora inesplorate.
I suoi municipi sono:
Bahía Honda,
Candelaria,
Consolación del Sur,
Guane,
La Palma,
Los
Palacios,
Mantua,
Minas de Matahambre,
San
Cristóbal,
Sandino,
San Juan y Martínez,
San Luis,
Viñales
e Pinar del Río,
il capoluogo di provincia.

Bahía Honda
abitanti 47.180 (dicembre 1995) – superficie 798 kmq.
Il suo nome deriva dalle profonde acque del mare che bagnano il suo territorio,
navigabili da navi di grande stazza. Ha due porti naturali:
Bahía Honda
e Cabañas.
Nel 1779 venne costruita in questo territorio la prima casa e nel 1850 venne
creato il municipio. Anni dopo acquistò una notevole importanza per la
costruzione delle fortificazioni di San Ferdinando a difesa dell’entrata nel
porto.
Prima della
Divisione
Politico-Amministrativa del 1976 era
conosciuta con il nome di Cabañas. Vi è un importante produzione di zucchero di
canna.
Candelaria
abitanti 18.773 (dicembre 1995) – superficie 265 kmq.
Il nome di questo municipio della provincia di Pinar del Río deriva dalla tenuta
Candelaria, fondata nel 1632, e la nascita del villaggio e del municipio porta
la data del 1880.
La prima casa venne costruita nel 1809.
Nel 1816 venne nominato un Podestà. Nel 1844 venne divisa in due parti con la
precedente denominazione, fino al 1847, quando sorse il Governo di San Cristóbal,
che si separò da Candelaria.
La sua economia è essenzialmente agricola, con coltivazione della canna da
zucchero, tabacco, caffè, tuberi e altre coltivazioni minori.
In questo municipio si trova il centro turistico di
Soroa,
con la sua cascata omonima, uno dei più famosi di Cuba, così come è famoso il
suo orchideario conosciuto internazionalmente.
Consolación del Sur
abitanti 84.797 (dicembre 1995) – superficie 1.125 kmq.
La cittadina prende il suo nome da una chiesa costruita nel 1690 in un luogo che
ha acquisito lo stesso nome. Già dal 1630 esistevano nella zona alcune case, ma
gli abitanti si trasferirono nel 1750 nell’attuale territorio di Consolación del
Sur.
Nel 1830 venne creata la Capitaneria Pedánea, e il municipio il 1° luglio 1866.
Il titolo di città venne acquisito con un’Ordinanza Reale del 1878.
Le principali fonti economiche del municipio sono l’agricoltura e l’allevamento
bovino.
Guane
abitanti 36.309 (dicembre 1995) – superficie 716 kmq.
E’ considerata l’ultimo rifugio degli indios guanahatabeye, che nei giorni della
conquista spagnola vivevano nelle grotte della regione.
E’ stata fondata nel 1600 sulle rive del fiume
Cuyaguateje.
Nel 1772 venne creata la sede del governo con il nome di Nueva Filipinas, fino
al 1774 anno in cui venne trasferita a
San Juan y Martínez
e nel 1776 a Pinar del Río.
La sua principale ricchezza economica è la coltivazione del tabacco.
La Palma
abitanti 35.185 (dicembre 1995) – superficie 622 kmq.
Il nome attuale di questo municipio, e con il quale era già conosciuto in modo
non ufficiale, è stato adottato dopo la Divisione Politico-Amministrativa
del 1976.
Il paese ha iniziato a formarsi alla metà del secolo XVII, nell’antico Corral de
la Chorrera, cambiando poi il suo nome in quello di Consolación del Norte o di
La Palma. Il municipio venne inaugurato nel 1879.
Il territorio nella sua parte a nord presenta zone costiere pianeggianti, mentre
verso sud è di carattere montuoso.
Los Palacios
abitanti 39.405 (dicembre 1995) – superficie 786 kmq.
L’agglomerato principale è del 1760, quando venne costruito sui terreni
dell’insediamento El Ciego. Il suo nome deriva da quello del recinto Los
Palacios.
Il Municipio è stato inaugurato il 1° gennaio 1879, in seguito soppresso e
annesso a San Cristóbal nel 1902, fino al 1910 quando venne di nuovo
ripristinato.
Nella pianura del sud si coltiva riso, nel nord montuoso si trovano l’impianto
termale di acque minero-medicinali di San Diego.
Mantua
abitanti 26.025 (dicembre 1995) – superficie 906 kmq.
E’ la cittadina cubana più a occidente. Si dice che sia stata fondata da alcuni
pescatori con il nome di Guane del Norte, essendo stata distrutta due volte
dagli incendi.
Un’altra versione afferma che il nome è stato dato alla cittadina da diversi
marinai, accusati di essere corsari e che, inseguiti dalle navi inglesi, si
videro costretti a nascondersi a terra. A qualche chilometro dalla costa
costruirono un gruppo di case che chiamarono Mantua, in onore alla città
italiana dalla quale provenivano.
Il municipio venne creato nel 1866. Nel 1896 divenne il punto più occidentale
dell’Invasione verso Occidente, realizzata dal Generale Luogotenente Antonio
Maceo, che era partito tre mesi prima dalla provincia orientale cubana.
Nell’agosto 1935, Mantua è stata dichiarata Monumento Nazionale
Minas de Matahambre
abitanti 36.170 (dicembre 1995) – superficie 856 kmq.
Secondo ricerche della Sezione di Scienze Sociali dell’Accademia di Scienze di
Cuba, l’origine del nome di questo territorio è racchiuso in un aneddoto
raccontato da un cittadino di nome Manuel Prieto.
Prieto narrò che gli allevatori di bovini e di maiali mentre andavano per i
monti si fermarono per mangiare in un punto dove oggi si trova Matahambre. Al
termine del pasto qualcuno esclamò: "Come sto bene, ho ammazzato la fame!". In
seguito, quando si avvicinava l’ora del pasto dicevano: "Andiamo nel posto dove
si ammazza la fame". E così rimase questo nome per sempre.
In questo municipio si trova la miniera di rame che porta lo stesso nome, la più
importante di Cuba e una delle più profonde del mondo. Vi sono pure alcune delle
caverne più grandi di tutto il paese e le cascatelle del fiume
Cuyaguateje,
una meraviglia della natura cubana.
Nel territorio vengono coltivati tabacco e frutta. Le sue zone montuose calcaree
offrono varie opzioni per il turismo ecologico.
Pinar del Río
abitanti 181.185 (dicembre 1995) – superficie 684 kmq.
Del territorio di Pinar del Río si è già incominciato a parlare nel 1571, quando
è cominciato lo sfruttamento delle tenute per l’allevamenti di bestiame. Un
gruppo di contadini favorì la crescita della cittadina attraverso la
coltivazione del tabacco, che rimase storicamente legata a questa regione di
Cuba.
Le autorità coloniali spagnole decisero di fondare un insediamento per il
controllo politico della regione occidentale di Cuba, in quanto non c’era alcun
villaggio, e scelsero Guane come sede, sulle rive del fiume
Cuyaguateje,
dandole il nome di Nueva Filipina, trasferendosi poi a
San Juan y Martínez.
Alla fine, in un altro cambiamento di posto, si stabilirono in una pineta che
era attraversata da un fiume (Guamá), da qui l’origine della denominazione
attuale di questo territorio, che è anche capoluogo della provincia che porta lo
stesso nome. Il municipio venne costituito nel 1859 ma la categoria di città gli
venne assegnata nel 1867.
I principali prodotti economici del municipio di Pinar del Río sono gli agrumi,
i frutti, il foraggio, il tabacco e il turismo.
San Cristóbal
abitanti 67.365 (dicembre 1995) – superficie 918 kmq.
Esistono dati relativi a questa città fin dal 1743, quando vennero ceduti i
terreni del Realengo (terre situate tra le proprietà assegnate dalla Corona
spagnola ai coloni) per la costruzione di un villaggio. Nel 1830 il gruppo di
case fu chiamato San Cristóbal de los Pinos e nel 1859, con un’Ordinanza Reale
del 27 luglio, venne creato il municipio.
Durante la Guerra di Indipendenza contro la dominazione spagnola, il Generale
Antonio Maceo, al comando dell’Esercito di Liberazione, conquista la città nel
1896.
La canna da zucchero è una delle sue principali coltivazioni.
Sandino
abitanti 39.902 (dicembre 1995) – superficie 1.711 kmq.
Questo municipio è stato costituito dopo l’istituzione della
Divisione Politico-Amministrativa
del 1976. Il suo nome è in omaggio all’ "Eroe della Segovia", il generale
nicaraguense César Sandino.
Prima lì si trovava la parte terminale del municipio di Guane. Al
Cabo de San Antonio
si trova il Faro di Roncali, la cui luce può essere vista da 30 chilometri di
distanza e che segna la fine del territorio cubano nella parte occidentale. I
primi contrafforti della Sierra de los Órganos iniziano in questo territorio il
cui principale fiume è il
Cuyaguateje, il più ricco di acqua della
regione occidentale di Cuba.
San Juan y Martínez
abitanti 47.058 (dicembre 1995) – superficie 410 kmq.
Il suo nome risale a due antiche fattorie che si chiamavano San Juan, la prima,
e Martínez, la seconda. Il municipio venne creato nel 1823, poi venne soppresso
e quindi ristabilito dopo il Patto del Zanjón.
Si suppone che questo paese, sorta grazie alle coltivazioni di tabacco, sia
stato fondato tra il 1740 e il 1745. Nel 1774 era stato designato capoluogo
della provincia, fino al 1776 quando il capoluogo venne definitivamente
trasferito a Pinar del Río. Nel 1875 gli venne conferito il rango di città.
E’ il municipio della provincia di Pinar del Río a maggior produzione di
tabacco.
San Luis
abitanti 33.705 (dicembre 1995) – superficie 336 kmq.
Il paese di San Luis venne costituito nel 1827 con il nome di San Luis de los
Pinos, per l’abbondanza di questi alberi nel luogo di insediamento.
Nel 1879 venne inaugurato il suo Municipio, staccandosi da quello di San Juan y
Martínez. Già dal 1641 la regione era sfruttata dai contadini spagnoli nel
recinto San Luis, al margine del fiume Feo.
In questa zona si trovano numerose lagune come quelle di Santa María, Poveda, la
Picúa e altre.
Il suo litorale meridionale è molto pantanoso e attraverso questo sfociano le
correnti fluviali del Feo e del Guamá.
I frutteti, il foraggio e il tabacco costituiscono le principali voci economiche
del municipio. Allo stesso modo è un territorio importante per le sue
coltivazioni di tuberi e di ortaggi.
Viñales
abitanti 26.136 (dicembre 1995) – superficie 700 kmq.
Viñales deve la sua esistenza a un allevamento bovino che ha avuto gli inizi nel
1607.
La cittadina venne fondata nel 1868. Il suo municipio porta la data del 1879,
anno in cui si separò da Pinar del Río a cui apparteneva fin dalla sua
creazione.
In questo municipio si trova una delle valli più belle di Cuba e del mondo: la
Valle de Viñales,
con i suoi classici mogotes,
che appartengono al paesaggio orografico della
Sierra de los Órganos,
che costituisce un’importante attrazione turistica, insieme alle terme di San
Vicente e a numerose grandi caverne.
Nel territorio vengono coltivati tabacco, frutti e viene sviluppato il turismo
internazionale.
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