italcuba.jpg (27434 byte)

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Segreteria: Via Pietro Borsieri, 4  - 20159 MILANO - tel. 02-680862  
 www.italia-cuba.it
30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)amicuba@tiscali.it 

Cuba l'Associazione i circoli dell'Associazione iscriviti all'Associazione in rete Informazione

cerca

antiterr.gif (3602 byte)
Libertà per i cinque

stop1.gif (1692 byte)
Lotta al Blocco
interventi e votazioni alle Nazioni Unite

Cuba contro il terrorismo




Pagina Superiore


Associazione
Chi siamo
Lo statuto
I circoli
I gemellaggi
Progetto reti informatiche
Mostre
Viaggi di conoscenza

Cuba
I simboli
Popolazione
Geografia
Storia
Approfondimenti storici
Politica
Lotta al blocco U.S.A.
Il terrorismo degli U.S.A.
Discorsi di Fidel Castro
Personaggi di Cuba
Cuba è anche ...
Immagini di Cuba
Per invitare una persona
Ambasciata di Cuba

Informazione
Notizie da Prensa Latina
Archivio "notizie da P.L."
Nuestra America
Resumen Latinoamericano
El Moncada in rete
Notizie dall'Ambasciata

Attualità
Granma diario
Granma Internacional
Juventud Rebelde
Trabajadores
Prensa Latina
CUBAnews
Agencia Informativa Nacional

CubaWeb
 

Provincia di Pinar del Río

abitanti 719.006 (dicembre 1995) – superficie 10.925 kmq. – densità 66 ab./kmq.
Per la sua estensione occupa il terzo posto nel paese e costituisce il 10 % del territorio nazionale. I suo rilievi, anche se il territorio in prevalenza è pianeggiante, sono solamente il 21 % della sua superficie. Da est verso ovest troviamo la
Cordigliera di Guaniguanico, suddivisa naturalmente nella Sierra del Rosario e nella Sierra de los Órganos, quest’ultima fiancheggiata a nord e a sud dalle Alturas de Pizarras.
La provincia è suddivisa in cinque regioni naturali: Pianura Sud, Pianura Nord, Pianura di Guane-Mantua, Pianura di Guanahacabibes e la Cordigliera di Guaniguanico. Il punto più elevato della provincia di Pinar del Río è il Pan de Guajaibón, a 699 metri sul livello del mare.
La temperatura media annuale è di 24 °C e le precipitazioni medie raggiungono i 1.541 mm.
Vi sono spiagge sulla costa nord e sulla costa sud, tra le quali si evidenziano La Esperanza, Las Cañas, Bailen, Las Tumbas. Nella provincia di Pinar del Río si trovano diverse terme con caratteristiche medicinali, tra queste San Diego de los Baños, Soroa e San Vicente.
Vi sono diverse baie naturali come quelle di
Cabañas e di Bahía Honda. Tra i suoi fiumi troviamo il Cuyaguateje, il Guamá, il San Diego, il Mantua, il Maní-Maní e l’Hondo, tra gli altri.
Le piantagioni della provincia di Pinar del Río producono il miglior tabacco del mondo. Inoltre, la provincia produce articoli economici fondamentali come zucchero, riso, aragoste, carne di manzo, carne di maiale, pollame, latte, agrumi, rame concentrato, tra gli altri.
Le sue principali attrattive turistiche si trovano specialmente nella
Valle de Viñales, negli isolotti del nord, nella zona montuosa e nelle sue enormi caverne, molte delle quali ancora inesplorate.
I suoi municipi sono:
Bahía Honda, Candelaria, Consolación del Sur, Guane, La Palma, Los Palacios, Mantua, Minas de Matahambre, San Cristóbal, Sandino, San Juan y Martínez, San Luis, Viñales e Pinar del Río, il capoluogo di provincia.

Bahía Honda
abitanti 47.180 (dicembre 1995) – superficie 798 kmq.
Il suo nome deriva dalle profonde acque del mare che bagnano il suo territorio, navigabili da navi di grande stazza. Ha due porti naturali:
Bahía Honda e Cabañas.
Nel 1779 venne costruita in questo territorio la prima casa e nel 1850 venne creato il municipio. Anni dopo acquistò una notevole importanza per la costruzione delle fortificazioni di San Ferdinando a difesa dell’entrata nel porto.
Prima della
Divisione Politico-Amministrativa del 1976 era conosciuta con il nome di Cabañas. Vi è un importante produzione di zucchero di canna.

Candelaria
abitanti 18.773 (dicembre 1995) – superficie 265 kmq.
Il nome di questo municipio della provincia di Pinar del Río deriva dalla tenuta Candelaria, fondata nel 1632, e la nascita del villaggio e del municipio porta la data del 1880.
La prima casa venne costruita nel 1809.
Nel 1816 venne nominato un Podestà. Nel 1844 venne divisa in due parti con la precedente denominazione, fino al 1847, quando sorse il Governo di San Cristóbal, che si separò da Candelaria.
La sua economia è essenzialmente agricola, con coltivazione della canna da zucchero, tabacco, caffè, tuberi e altre coltivazioni minori.
In questo municipio si trova il centro turistico di
Soroa, con la sua cascata omonima, uno dei più famosi di Cuba, così come è famoso il suo orchideario conosciuto internazionalmente.

Consolación del Sur
abitanti 84.797 (dicembre 1995) – superficie 1.125 kmq.
La cittadina prende il suo nome da una chiesa costruita nel 1690 in un luogo che ha acquisito lo stesso nome. Già dal 1630 esistevano nella zona alcune case, ma gli abitanti si trasferirono nel 1750 nell’attuale territorio di Consolación del Sur.
Nel 1830 venne creata la Capitaneria Pedánea, e il municipio il 1° luglio 1866. Il titolo di città venne acquisito con un’Ordinanza Reale del 1878.
Le principali fonti economiche del municipio sono l’agricoltura e l’allevamento bovino.

Guane
abitanti 36.309 (dicembre 1995) – superficie 716 kmq.
E’ considerata l’ultimo rifugio degli indios guanahatabeye, che nei giorni della conquista spagnola vivevano nelle grotte della regione.
E’ stata fondata nel 1600 sulle rive del fiume
Cuyaguateje. Nel 1772 venne creata la sede del governo con il nome di Nueva Filipinas, fino al 1774 anno in cui venne trasferita a San Juan y Martínez e nel 1776 a Pinar del Río.
La sua principale ricchezza economica è la coltivazione del tabacco.

La Palma
abitanti 35.185 (dicembre 1995) – superficie 622 kmq.
Il nome attuale di questo municipio, e con il quale era già conosciuto in modo non ufficiale, è stato adottato dopo la Divisione Politico-Amministrativa del 1976.
Il paese ha iniziato a formarsi alla metà del secolo XVII, nell’antico Corral de la Chorrera, cambiando poi il suo nome in quello di Consolación del Norte o di La Palma. Il municipio venne inaugurato nel 1879.
Il territorio nella sua parte a nord presenta zone costiere pianeggianti, mentre verso sud è di carattere montuoso.

Los Palacios
abitanti 39.405 (dicembre 1995) – superficie 786 kmq.
L’agglomerato principale è del 1760, quando venne costruito sui terreni dell’insediamento El Ciego. Il suo nome deriva da quello del recinto Los Palacios.
Il Municipio è stato inaugurato il 1° gennaio 1879, in seguito soppresso e annesso a San Cristóbal nel 1902, fino al 1910 quando venne di nuovo ripristinato.
Nella pianura del sud si coltiva riso, nel nord montuoso si trovano l’impianto termale di acque minero-medicinali di San Diego.

Mantua
abitanti 26.025 (dicembre 1995) – superficie 906 kmq.
E’ la cittadina cubana più a occidente. Si dice che sia stata fondata da alcuni pescatori con il nome di Guane del Norte, essendo stata distrutta due volte dagli incendi.
Un’altra versione afferma che il nome è stato dato alla cittadina da diversi marinai, accusati di essere corsari e che, inseguiti dalle navi inglesi, si videro costretti a nascondersi a terra. A qualche chilometro dalla costa costruirono un gruppo di case che chiamarono Mantua, in onore alla città italiana dalla quale provenivano.
Il municipio venne creato nel 1866. Nel 1896 divenne il punto più occidentale dell’Invasione verso Occidente, realizzata dal Generale Luogotenente Antonio Maceo, che era partito tre mesi prima dalla provincia orientale cubana.
Nell’agosto 1935, Mantua è stata dichiarata Monumento Nazionale

Minas de Matahambre
abitanti 36.170 (dicembre 1995) – superficie 856 kmq.
Secondo ricerche della Sezione di Scienze Sociali dell’Accademia di Scienze di Cuba, l’origine del nome di questo territorio è racchiuso in un aneddoto raccontato da un cittadino di nome Manuel Prieto.
Prieto narrò che gli allevatori di bovini e di maiali mentre andavano per i monti si fermarono per mangiare in un punto dove oggi si trova Matahambre. Al termine del pasto qualcuno esclamò: "Come sto bene, ho ammazzato la fame!". In seguito, quando si avvicinava l’ora del pasto dicevano: "Andiamo nel posto dove si ammazza la fame". E così rimase questo nome per sempre.
In questo municipio si trova la miniera di rame che porta lo stesso nome, la più importante di Cuba e una delle più profonde del mondo. Vi sono pure alcune delle caverne più grandi di tutto il paese e le cascatelle del fiume
Cuyaguateje, una meraviglia della natura cubana.
Nel territorio vengono coltivati tabacco e frutta. Le sue zone montuose calcaree offrono varie opzioni per il turismo ecologico.

Pinar del Río
abitanti 181.185 (dicembre 1995) – superficie 684 kmq.
Del territorio di Pinar del Río si è già incominciato a parlare nel 1571, quando è cominciato lo sfruttamento delle tenute per l’allevamenti di bestiame. Un gruppo di contadini favorì la crescita della cittadina attraverso la coltivazione del tabacco, che rimase storicamente legata a questa regione di Cuba.
Le autorità coloniali spagnole decisero di fondare un insediamento per il controllo politico della regione occidentale di Cuba, in quanto non c’era alcun villaggio, e scelsero Guane come sede, sulle rive del fiume
Cuyaguateje, dandole il nome di Nueva Filipina, trasferendosi poi a San Juan y Martínez.
Alla fine, in un altro cambiamento di posto, si stabilirono in una pineta che era attraversata da un fiume (Guamá), da qui l’origine della denominazione attuale di questo territorio, che è anche capoluogo della provincia che porta lo stesso nome. Il municipio venne costituito nel 1859 ma la categoria di città gli venne assegnata nel 1867.
I principali prodotti economici del municipio di Pinar del Río sono gli agrumi, i frutti, il foraggio, il tabacco e il turismo.

San Cristóbal
abitanti 67.365 (dicembre 1995) – superficie 918 kmq.
Esistono dati relativi a questa città fin dal 1743, quando vennero ceduti i terreni del Realengo (terre situate tra le proprietà assegnate dalla Corona spagnola ai coloni) per la costruzione di un villaggio. Nel 1830 il gruppo di case fu chiamato San Cristóbal de los Pinos e nel 1859, con un’Ordinanza Reale del 27 luglio, venne creato il municipio.
Durante la Guerra di Indipendenza contro la dominazione spagnola, il Generale Antonio Maceo, al comando dell’Esercito di Liberazione, conquista la città nel 1896.
La canna da zucchero è una delle sue principali coltivazioni.

Sandino
abitanti 39.902 (dicembre 1995) – superficie 1.711 kmq.
Questo municipio è stato costituito dopo l’istituzione della Divisione Politico-Amministrativa del 1976. Il suo nome è in omaggio all’ "Eroe della Segovia", il generale nicaraguense César Sandino.
Prima lì si trovava la parte terminale del municipio di Guane. Al
Cabo de San Antonio si trova il Faro di Roncali, la cui luce può essere vista da 30 chilometri di distanza e che segna la fine del territorio cubano nella parte occidentale. I primi contrafforti della Sierra de los Órganos iniziano in questo territorio il cui principale fiume è il Cuyaguateje, il più ricco di acqua della regione occidentale di Cuba.

San Juan y Martínez
abitanti 47.058 (dicembre 1995) – superficie 410 kmq.
Il suo nome risale a due antiche fattorie che si chiamavano San Juan, la prima, e Martínez, la seconda. Il municipio venne creato nel 1823, poi venne soppresso e quindi ristabilito dopo il Patto del Zanjón.
Si suppone che questo paese, sorta grazie alle coltivazioni di tabacco, sia stato fondato tra il 1740 e il 1745. Nel 1774 era stato designato capoluogo della provincia, fino al 1776 quando il capoluogo venne definitivamente trasferito a Pinar del Río. Nel 1875 gli venne conferito il rango di città.
E’ il municipio della provincia di Pinar del Río a maggior produzione di tabacco.

San Luis
abitanti 33.705 (dicembre 1995) – superficie 336 kmq.
Il paese di San Luis venne costituito nel 1827 con il nome di San Luis de los Pinos, per l’abbondanza di questi alberi nel luogo di insediamento.
Nel 1879 venne inaugurato il suo Municipio, staccandosi da quello di San Juan y Martínez. Già dal 1641 la regione era sfruttata dai contadini spagnoli nel recinto San Luis, al margine del fiume Feo.
In questa zona si trovano numerose lagune come quelle di Santa María, Poveda, la Picúa e altre.
Il suo litorale meridionale è molto pantanoso e attraverso questo sfociano le correnti fluviali del Feo e del Guamá.
I frutteti, il foraggio e il tabacco costituiscono le principali voci economiche del municipio. Allo stesso modo è un territorio importante per le sue coltivazioni di tuberi e di ortaggi.

Viñales
abitanti 26.136 (dicembre 1995) – superficie 700 kmq.
Viñales deve la sua esistenza a un allevamento bovino che ha avuto gli inizi nel 1607.
La cittadina venne fondata nel 1868. Il suo municipio porta la data del 1879, anno in cui si separò da Pinar del Río a cui apparteneva fin dalla sua creazione.
In questo municipio si trova una delle valli più belle di Cuba e del mondo: la
Valle de Viñales, con i suoi classici mogotes, che appartengono al paesaggio orografico della Sierra de los Órganos, che costituisce un’importante attrazione turistica, insieme alle terme di San Vicente e a numerose grandi caverne.
Nel territorio vengono coltivati tabacco, frutti e viene sviluppato il turismo internazionale.