Altre specie
La varietà delle specie faunistiche di Cuba, unite alla bellezza che caratterizza alcuni
dei suoi elementi, ha fatto meritare allisola lappellativo di Paradiso dei
Naturalisti.
Larcipelago
cubano conta circa 13.000 specie di animali
terrestri tra vertebrati e invertebrati: mammiferi, uccelli, anfibi e rettili, una buona
parte dei quali vive esclusivamente in questo territorio. Non esistono esemplari feroci o
velenosi per luomo. |

Iguana, costa Sur (verso Santiago de Cuba) |
Nei mari adiacenti vivono circa 900 tipi di pesci, tra i quali si distinguono il pargo, la
cernia, il pesce sega, la rabirrubia, lo sgombro, la lasca, laguglia da palato,
lalosa e il pescecane. Sono endemici del paese il manjuarí, pesce dacqua dolce, così come varie specie di pesci ciechi
(senza occhi) che abitano nelle caverne della regione
centro-occidentale.
Sono crostacei importanti: il granchio moro, laragosta e il gambero. Nei bassi
fondali costieri abbondano i coralli, le meduse, le stelle di mare, i ricci e soprattutto
le spugne, invertebrati di grande rilevanza economica.
Esistono 1.700 specie di molluschi, sia terrestri sia marini e fluviali. Per il valore che
rivestono in campo alimentare si distinguono le ostriche (Ostrea virginica), le
vongole (Macoma contricta), i polipi e i calamari. I bagnanti e i sommozzatori
possono ammirare sulle coste rocciose e sulle spiagge cubane una grande varietà di
conchiglie marine, tra le quali spicca il cosiddetto cobo, che faceva parte della dieta
aborigena e veniva usato come strumento di comunicazione a distanza. Tra queste conchiglie
non bisogna dimenticare quelle che vivono nella regione orientale, dove si
localizza la famosa polimita (Polymita picta) multicolore,
endemica a Cuba e considerata il mollusco terrestre più bello del mondo.
Gli artropodi ammontano a oltre 7.000 specie, alcuni autoctoni come certi scorpioni. Gli insetti invece trovano, nellarcipelago cubano, una gran
varietà di rappresentazione con tantissime specie distribuite in tutti gli ecosistemi,
compreso nelle caverne. Bisogna menzionare, per essere le più appariscenti ed endemiche,
diverse specie di farfalle come le Gundlach e le Avellaneda.
Gli anfibi cubani annoverano 45 tipi di rane e di rospi, tra i quali si
distinguono il rospo gigante, la raganella di Cuba e la rana Toro.
Nei mari adiacenti abitano varie specie di tartarughe (tra di esse il carey, tartaruga
marina dalla conchiglia molto apprezzata, e la caguama, dalle carni commestibili), e nei
fiumi e nelle paludi le jicoteas.
Sullisola vi sono inoltre cento varietà di rettili, tra i quali sono endemici:
liguana, il chipojo
verde e la piccola
iguana dalla coda attorcigliata, il majá
de Santa María e il coccodrillo.
La fauna cubana è carente di grossi mammiferi terrestri, però in cambio volano 27 specie
di pipistrelli; sopravvivono dai tempi preistorici più di una mezza dozzina di
roditori come la jutía; così come il peculiare insettivoro chiamato almiquí e la grande sirena delle acque cubane: il manatí.
Diverse specie di cetacei si avvicinano alle coste cubane, come il delfino chiamato
tonnetto, assai comune nelle acque litorali, e che penetra perfino nelle baie. Questo delfino denominato scientificamente Tursiops truncatus,
è quello che meglio si adatta alla cattività e a essere addomesticato negli acquari. La
sua colorazione è grigio piombo sul dorso e bianca nella parte inferiore. Arriva a
misurare tre metri e mezzo di lunghezza.
Questa specie è stata oggetto di differenti ricerche che hanno permesso di eliminare
numerose incognite relative sulla biologia di questi cetacei.