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Ambiente ecologico
Cuba sviluppa una politica di protezione dellatmosfera, delle acque interne e
costiere, del suolo, della flora, della fauna e applica una riforestazione razionale delle
sue aree montuose e boschive, come parte di un programma ufficiale per la preservazione
dellambiente.
Le statistiche dell’Istituto di Ecologia e Sistematica del Ministero di
Scienza, Tecnologia e Ambiente indicano che le aree boschive - ridotte
prima del 1959 al 14 % del territorio nazionale a causa di abbattimenti e
incendi indiscriminati - ricoprono oggi oltre il 20 %. |

Mogote a Pinar del Rio
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Studi sulla rigenerazione delle selve tropicali sempre verdi, realizzati da
ricercatori cubani nella Sierra
del Rosario (una delle quattro riserve della
biosfera del programma MAB (Man and Biosphere, lUomo e la Biosfera)
dellOrganizzazione delle Nazioni Unite per lEducazione, la Scienza e la
Cultura (UNESCO) a Cuba, permettono oggi allONU di applicare in altre regioni del
mondo questa ricca esperienza.
Una politica di mantenimento e di protezione della flora e della fauna rende possibile che
territori estesi, come la Ciénaga
de Zapata, la più grande palude di tutti i
Caraibi, custodiscano decine di specie vegetali e animali endemici.
Da poco più di un decennio, ogni opera di ingegneria progettata nel paese deve essere
sottomessa a unaccurata analisi da parte di uno staff specializzato, che ha il
compito di impedire che lo sviluppo industriale, sociale o turistico provochi danni
allambiente.
In virtù di ciò, sono stati promossi diversi studi approfonditi per procedere alla
decontaminazione della Baia
di La Habana, il più importante porto
cubano, e delle altre insenature. Riguardo alla preservazione della qualità delle acque
interne (fiumi, acque
sotterranee, stagni e lagune),
lIstituto Nazionale di Risorse Idriche sta realizzando progetti regionali sulle
risorse idriche, al fine di garantire la giusta amministrazione delle fonti ed evitare la
loro contaminazione.
Cuba è uno dei soli quattro paesi dei Caraibi che può contare su unorganizzazione
per la protezione dellambiente e delluso razionale delle risorse naturali, con
facoltà esecutiva e legislativa, che dipende dal Ministero di Scienza, Tecnologia e
Ambiente, chiamata Agenzia dellAmbiente. Esistono inoltre numerose organizzazioni
non governative come la Società Cubana per la Protezione dellAmbiente, la
Fondazione lUomo e la Natura e altre ancora, incaricate di riunire coloro che
difendono il patrimonio ambientale.
LAgenzia dellAmbiente incentiva la ricerca di nuove fonti alternative di
energia e di sostituti industriali dei gas refrigeranti come rimedio agli effetti
devastanti prodotti da questi gas alla cappa di ozono.
A Cuba, il suolo costituisce la seconda risorsa naturale in ordine di importanza, dato che
il 60 % del territorio nazionale è adibito allagricoltura e allallevamento.
Per questo si sta realizzando un programma di riabilitazione delle terre come prevenzione
degli effetti che più incidono in questo senso, ossia salinità, acidità ed erosione.
Specialisti dellIstituto di Ecologia e Sistematica hanno realizzato un inventario
dettagliato della flora e della fauna cubana, sebbene non risulti completo a causa della
straordinaria biodiversità della Maggiore delle Antille.
La conservazione della natura a Cuba è uno dei temi sanciti dalla Costituzione approvata
nel 1976. Nel 1977 è stata creata la Commissione Nazionale per la Protezione
dellAmbiente e lUso Razionale delle Risorse Naturali (COMARNA), che dipende
dal Consiglio dei Ministri ed è formata da rappresentanti degli organismi
dellamministrazione centrale dello Stato, mentre nel 1981 è stata promulgata una
legge che regola tutto quello che concerne la cura dellambiente nazionale. Fino a
oggi sono state dettate le normative necessarie affinché questo obiettivo possa essere
messo in pratica.
Recentemente, con la creazione dellAgenzia dellAmbiente (che ha sostituito il
COMARNA) del Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente, sono state completate le
disposizioni governative per le politiche di protezione e di amministrazione delle risorse
naturali, in conformità alla politica interna e agli accordi internazionali.
Per sviluppare questo proposito è stato creato in tutto larcipelago un Sistema di Aree
Protette, sotto il quale vengono comprese le
categorie di Riserva Naturale, Parco Nazionale, Riserva Ecologica, Elemento Naturale
Rinomato, Riserva della Flora, Rifugio della Fauna, Paesaggio Naturale Protetto e Area
Protetta per lAmministrazione delle Risorse.
Per la loro rilevanza nazionale o internazionale, queste categorie possono ricevere
inoltre i seguenti titoli che gli conferiscono distinzione od organizzazione gerarchica
rispetto alle risorse che proteggono: Monumento Locale, Monumento Nazionale, Sito del
Patrimonio Mondiale e Riserva della Biosfera, categoria questultima in cui sono
state comprese alcune aree come il Parque
de Baconao, la Cuchillas
del Toa, la Penisola
di Guanahacabibes e unestesa area della
Sierra del Rosario.
In totale il Sistema Nazionale di Aree Protette comprende 286 zone riconosciute in tutto
il paese, esistendo inoltre un altro sottogruppo comprese in queste, per un totale di 424.
Ci sono sette Regioni Speciali a Sviluppo Sostenibile che non sono comprese in alcuna
delle categorie precedentemente menzionate, e che sono costituite dai quattro grandi
sistemi montuosi, dalla Ciénaga de Zapata e dagli arcipelaghi di Sabana-Camagüey e di Los
Canarreos.
Tutte le conoscenze sopra le risorse naturali dellarcipelago
cubano sono state cartografate e riprodotte
nel Nuovo Atlante Nazionale di Cuba, edito nel 1989.
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